Recensione Asus ZenFone 4 Max (ZC554KL) by Smartphone Italia

Recensione Asus ZenFone 4 Max (ZC554KL) by Smartphone Italia

I modelli Max della famiglia ZenFone, hanno sempre avuto, a fronte di un hardware non al top, un’autonomia di tutto rispetto, vediamo se anche con lo ZenFone 4 Max, Asus è riuscita in questo intento.

Confezione

Nella confezione di vendita sono presenti il cavetto USB-MicroUSB, il caricatore standard da 9V/2A, gli auricolari, una cover in silicone, la clip per l’apertura del cassettino per nanoSIM, microSD e la guida rapida di utilizzo.

Costruzione, Ergonomia

Lo Zenfone 4 Max esteticamente ricalca le linee della famiglia Zenfone, troviamo quindi un corpo unibody in lega di alluminio, con bordi arrotondati, peccato che il profilo metallico di cornice al display, non si integri pienamente con i bordi e quello che ne deriva è un non simpatico scalino tra i due; la capacità della batteria rende il terminale molto spesso e pesante, infatti lo Zenfone 4 Max misura 154 x 76.9 x 8.9 mm per un peso di 181g.

Sulla destra troviamo il bilanciere del volume e il pulsante di accensione/spegnimento, mentre sulla parte sinistra troviamo il carrellino per l’alloggiamento di SIM e microSD, in alto è presente il microfono per la riduzione del rumore e l’ingresso per il jack da 3.5mm per le cuffie. Sul lato inferiore troviamo la porta microUSB, con microfono principale e altoparlante.

Posteriormente, troviamo la doppia fotocamera, sensore principale da 13 MP,f/2.0, 25mm, più un sensore secondario da 5 MP, f/2.2, grandangolare da 120° e il Flash LEDfrontalmente, nella parte superiore, troviamo, in posizione centrale la capsula auricolare e alla sua sinistra, la cam anteriore da 8MP, f/2.2, all’estrema destra, il Flash LED; nella parte inferiore troviamo il pulsante home con lettore per le impronte digitali e i 2 pulsanti soft touch, qui NON retroilluminati.

Hardware

Lo Zenfone 4 Max monta un processore Qualcomm MSM8937 Snapdragon 430 Octa-core 1.4 GHz Cortex-A53 con GPU Adreno 505, 3GB di RAM e 32GB di memoria interna, espandibile tramite microSD fino a 256GB. Processore a parte, non male RAM e archiviazione interna.

Abbastanza rapido lo sblocco tramite il sensore di lettura delle impronte, il comando viene recepito in maniera immediata, ma passano 1/2 secondi da quando si poggia il dito sul sensore a quando avviene lo sblocco, ritardo da imputare all’hardware, infatti se lo sblocco avviene con schermo già accesso, è immediato.

Display

Lo ZenFone 4 Max ha un display da 5.5 pollici AMOLED con risoluzione HD (1280 x 720). E’ buon panello e può essere tarato tramite le varie impostazioni disponibili.

Buona la luminosità e la regolazione automatica, nessun problema sotto la luce diretta del sole, ma non è prevista la possibilità di regolare il colore.

Da segnalare la poca oleofobicità del pannello.

Software

La versione di Android è la 7.1.1 e l’interfaccia è l’ormai classica zenUI di Asus, molto gradevole e semplice da usare, ma nonostante la nuova versione 4, abbia meno app preinstallate, la riteniamo troppo pesante per il tipo di hardware montato sulla serie Max, magari sarebbe il caso di pensare ad una versione più snella dedicata a questo tipo di dispositivi.

Durante l’utilizzo, il sistema è sempre abbastanza lento, non al limite dell’usabilità, ma di sicuro non bisogna avere fretta di fare le cose. Imputiamo il problema ad una scarsa ottimizzazione, in quanto quanto detto avviene in modalità risparmio energetico “Normale”, se invece impostiamo la modalità “Prestazioni”, sembra i avere in mano un altro dispositivo, reattivo, veloce, anche il sensore delle impronte è più pronto.

Con Gestione Mobile, sarà possibile gestire il nostro dispositivo grazie a varie funzionalità. Uso Dati, PowerMaster (Scansiona, Gestione di avvio automatico, Modalità batteria (Modalità Prestazioni, Normale, Risparmio Energia, Risparmio Super Personalizzato), Tecnologia di ottimizzazione, Opzioni di risparmio batteria, Utilizzo batteria), Incrementa, Notifiche, Pulisci, Sicurezza e Autorizzazioni.

Con l’app Temi, è possibile personalizzare graficamente l’interfaccia, potendo scegliere tra molti temi sia gratis che a pagamento.

Con Asus Webstorage è possibile condividere file e immagini con amici e famiglia, gestendo le autorizzazioni.

Sono presenti, tramite le impostazioni, la Modalità Facile e la Modalità Bambino.

Presente anche un sempre utile File Manager (Gestione File) con “Archivio Nascosto“, dove è possibile inserire file da tenere nascosti ad occhi indiscreti; la calcolatrice e il meteo. Nel modello a noi fornito non è presente la Radio.

Fotocamera

Tutta la serie ZneFone 4 è dotata di doppia fotocamera (anteriore per Selfie e Selfie Pro), con il sensore secondario grandangolare (variano i megapixel a seconda dei modelli), tranne per lo ZenFone 4 Pro (qui la nostra prova) che monta un secondo sensore dotato di Zoom ottico 2x.

Quindi anche su questo ZenFone 4 Max, troviamo un sensore secondario grandangolare (120°), qui, da 5 megapixel con apertura f/2.2; 13 megapixel e apertura f/2.0 per il sensore principale.

Le foto sono di buona qualità, per entrambe le fotocamere, ma quelle scattate con il sensore principale, sono leggermente migliori; con entrambi i sensorie, sia la messa a fuoco che lo scatto sono molto veloci.

La fotocamera anteriore ha un sensore da 8 megapixel e un’apertura f/2.2 ed è dotata di Flash Led.

L’app di gestione offre alcune scene pre impostate da scegliere, Automatica, Ritocco Fotografico, Manuale (PRO), Risoluzione super, Animazione GIF, Panorama, Rallentatore.

La modalità di Ritocco Fotografico offre una ricca gamma di effetti di abbellimento, per regolare e attenuare la tonalità della pelle, schiarire l’incarnato, rimuovere le imperfezioni, intensificare lo sguardo e bilanciare i tratti somatici del volto.

La modalità PRO è pensata per i chi preferisce avere il completo controllo potendo accedere a impostazioni manuali simili a quelli delle reflex digitali. E’ quindi possibile regolare facilmente la velocità dell’otturatore, del bilanciamento del bianco, dell’esposizione e delle impostazioni ISO; manca la possibilità di scattare in formato RAW non compresso dei fratelli maggiori.

La modalità Risoluzione super inserita da ASUS: funziona quasi come l’ HDR, in quanto scatta più foto a diverse esposizioni e le combina via software. Il risultato è un’immagine da 52 MP che è indiscutibilmente più dettagliata di quanto si otterrebbe normalmente, ma non sempre riesce a replicare la stessa gamma di colori di una foto scattata in modalità normale e perde un po’ di profondità sullo sfondo quando immortaliamo un viso.

Con la fotocamera anteriore da 8 megapixel, sarà possibile anche fare selfie di buon livello.

Alcune foto scattate con l’Asus ZenFone 4 Max

Video girato con l’Asus ZenFone 4 Max

Autonomia

L’Asus Zenfone 4 Max ha una batteria da 5000 mAh, e in modalità Normale si riesce ad arrivare a sera senza problemi anche con attività pesanti come navigazione GPS o giochi. Con il nostro solito utilizzo siamo arrivati a fare circa 7.5h di schermo attivo, con 1 SIM attiva, 8/9h in 3g/4g, 7/8h in WiFi, con social (Facebook, Twitter, G+) in push, whatsapp, telegram e hangouts, costantemente attivi, navigazione GPS e utilizzo di qualche gioco. In Modalità Prestazioni, le ore di schermo attivo si riducono a poco meno di 6.5. Presenti anche le modalità Risparmio energia e Risparmio Super, dove, nel primo caso le reti verranno disattivate durante la sospensione, mentre nel secondo caso saranno disattivate sempre, lasciando attive solo telefonate, SMS e sveglia. In entrambi i casi le prestazioni ne risentono molto.

Per la gestione ottimale dell’autonomia, Asus ha inserito sullo Zenfone 4 Max, l’app Power Master, tramite la quale è possibile, tra le varie opzioni, incrementare di due volte la durata, invertire la carica, ovvero utilizzare lo ZenFone 4 Max e, tramite un cavetto in dotazione, caricare un altro dispositivo, impostare il risparmio energetico e controllare l’utilizzo della batteria.

Conclusioni

L’Asus ZenFone 4 Max è proposto ad un prezzo di lancio di 279 euro, forse un po’ alto per quanto offerto, ma attualmente è possibile trovarlo online ad un prezzo intorno ai 215/230 euro, sicuramente più allineato alla caratteristiche e all’esperienza d’suo.

Tutto sommato è un buon prodotto, con una ottima autonomia e una buona doppia fotocamera.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display: 5.5″ S-IPS LCD HD (1280  x 720)
Fotocamera Frontale: 8 MP, f/2.2, 24mm, Flash LED
Fotocamera Posteriore: Dual: 13 MP (f/2.0, 25mm) + 5 MP (f/2.2, 25mm), autofocus, LED flash
Processore: Qualcomm MSM8937 Snapdragon 430 – Octa-core 1.4 GHz Cortex-A53
Processore Grafico: Adreno 505
Memoria: 32GB di memoria interna, espandibile tramite microSD fino a 256GB, 3GB RAM
Dimensioni / peso: 154 x 76.9 x 8.9 mm, peso 181g.
Batteria: Agli ioni di litio da 5000 mAh (non removibile)
Connettività: Wi-Fi 802.11 b/g/n, Wi-Fi Direct, hotspot – Bluetooth 4.1, A2DP, LE
Reti: LTE Cat. 4 DL 150 Mbps DL, 50 Mbps UP; HSPA+ 42/5.76 Mbps
Certificazione: NON presente
NFC: No
IRDA: No
USB: microUSB 2.0, USB On-The-Go
GPS: Sì, con A-GPS, GLONASS, BDS
Radio:
Lettore di impronte: Sì
Sistema operativo: Android 7.1.1 (Nougat) con ASUS ZenUI 4.0
Sim: Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by)

Costruzione / Ergonomia
8/10
Hardware
8/10
Materiali
8/10
Display
7/10
Fotocamera
8/10
Software
7/10
Autonomia
9/10
Prezzo
8/10
Rapporto qualità / prezzo
8/10
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