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Trust, azienda leader nel settore degli accessori digitali di qualità, amplia la sua gamma di periferiche di ultima generazione con la nuova GXT 877 Scarr, il top di gamma delle tastiere gaming, dotata di interruttori meccanici lineari a risposta rapida, progettati per durare fino a 50 milioni di pressioni.

Durante una sessione di gioco, velocità e precisione sono tutto, ed è proprio per questo che GXT 877 Scarr è dotata di tasti meccanici lineari, con una corsa pari a 4mm e un tempo di risposta pari a 1 millisecondo, che la rendono una tastiera tanto veloce quanto affidabile.

Design elegante e resistente

La silhouette della tastiera si presenta sulla parte superiore con un’elegante scocca in metallo, che insieme ai pulsanti a risposta rapida conferiscono stile e resistenza al dispositivo. La GXT 877 Scarr, poi, è dotata di 7 combinazioni cromatiche ad arcobaleno per la retro-illuminazione dei comandi e 8 tasti da gioco intercambiabili, per adattarsi al meglio allo stile di gioco di ogni gamer.

Precisione ad alta velocità e controllo completo

Con Scarr, il livello di precisione desiderato si accompagna alla massima velocità. L’ N-key rollover e la tecnologia anti-ghosting garantiscono la massima precisione di digitazione anche nelle sessioni di gioco più intense, evitando qualsiasi tipo di errore causato dalla pressione simultanea di più tasti, mentre i piedini regolabili in gomma antiscivolo offrono un’ergonomia confortevole durante il gioco.

Per garantire la massima comodità, la tastiera presenta inoltre 11 tasti multimediali, che consentono un controllo rapido su tutte le funzioni che si desidera gestire in modo rapido come, ad esempio, la regolazione del volume o l’apertura della posta elettronica. Infine, la speciale “modalità Gioco” impedisce il ritorno alla visualizzazione del desktop quando si preme inavvertitamente il tasto Windows, disabilitandolo per tutta la durata della sessione.

La nuova tastiera Trust Gaming GXT 877 Scarr è disponibile in Italia presso i migliori rivenditori fisici e online ad un prezzo consigliato di € 69,99.

Per una panoramica completa delle caratteristiche del prodotto, visitare: link

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Toshiba Electronics Europe GmbH annuncia l’espansione della serie di hard disk per la sorveglianza Toshiba S300: questa includerà una nuova serie S300, destinata alle piccole e medie imprese, che utilizza la tecnologia di registrazione magnetica a strati (SMR) e la ridenominazione delle unità di sorveglianza con tecnologia di registrazione magnetica convenzionale (CMR), che saranno ora indicate come serie S300 Pro, destinata all’utilizzo in ambito professionale e nel settore pubblico.

Perfetti per i sistemi di videosorveglianza di dimensioni medio-piccole, i nuovi hard drive della serie S300, disponibili nelle versioni da 2 TB[1] e 4 TB, sono ottimizzati per l’uso in applicazioni dal budget ridotto, pur soddisfacendo i requisiti di sistemi di sorveglianza fino a un massimo di 32 telecamere ad alta definizione[2]. La serie S300 con 5400 rotazioni al minuto (rpm) e 128MB[1] di buffer soddisfa vari requisiti per la videosorveglianza HD, tra cui la tecnologia per set-top box, videoregistratori digitali (DVR) e videoregistratori di rete (NVR).

La nuova serie S300 a bassa capacità si basa sulla tecnologia SMR che utilizza tracce sovrapposte per una maggiore densità di dati, lasciando solo la superficie magnetica necessaria per una corretta lettura. Si distingue quindi dal CMR, in cui ogni traccia è separata da una piccola distanza. Di conseguenza, l’SMR abilita capacità più elevate per la stessa area magnetica di un drive CMR e contribuisce a ottimizzare il total cost of ownership (TCO). L’implementazione di un’adeguata architettura di cache compensa i potenziali svantaggi di una riscrittura casuale delle tracce sovrapposte, rendendo la serie S300 adatta ad applicazioni di sorveglianza di dimensioni medio-piccole.

Per i sistemi di sorveglianza su larga scala che richiedono fino a 64 flussi di telecamere ad alta definizione, analisi video, funzioni di face-tracking e di editing, Toshiba offre la serie S300 Pro con tecnologia CMR. Grazie a capacità elevate fino a 10TB e fino a 256MB di buffer, questa serie è adatta per videoregistratori digitali di sorveglianza (SDVR), videoregistratori di rete di sorveglianza (SNVR) e SDVR ibridi.

Considerando la continua crescita dei sistemi di sorveglianza in tutto il mondo, gli hard disk Toshiba della rinnovata serie S300 e S300 Pro offrono una soluzione di archiviazione per la sorveglianza personalizzabile. In linea con le richieste più recenti del mercato dello storage per la sorveglianza, garantiscono un funzionamento stabile 24/7, e sono ottimizzati per le esigenze dei principali DVR e NVR per la sorveglianza che utilizzano otto o più alloggiamenti per unità. Toshiba aiuta i system integrator di sorveglianza, i fornitori di installazioni di sistemi e gli utenti finali a registrare e memorizzare i propri stream video e audio in tutta sicurezza“, ha dichiarato Lorenzo Martinez-Palomo, General Manager, Storage Products Business Marketing, Toshiba Electronics Europe GmbH.

La serie S300 Pro di Toshiba e il nuovo modello S300 da 4 TB sono già disponibili, mentre il modello S300 da 2 TB sarà disponibile entro la fine dell’anno. Per maggiori informazioni sui prodotti, sulle capacità e sulla loro disponibilità, è possibile visitare i siti:

https://www.toshiba-storage.com/products/s300/

https://www.toshiba-storage.com/products/s300-pro/

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TCL Communication annuncia ufficialmente la disponibilità in Italia dei due modelli che andranno ad ampliare la Serie TCL 10: TCL 10 Plus e TCL 10 SE. L’aggiunta di questi due nuovi dispositivi conferma l’impegno di TCL nel portare il concetto “Display Greatness” a tutti gli utenti e rafforza il portafoglio di smartphone 2020 dell’azienda, che comprende già i dispositivi TCL 10 Pro, TCL 10L e TCL 10 5G.

 

La Serie TCL 10 ha segnato l’ingresso a livello globale del marchio TCL nel mercato mobile, offrendo ai consumatori un ecosistema completamente integrato di prodotti intelligenti per ogni aspetto della vita. I modelli TCL 10 Plus e TCL 10 SE sfruttano la tecnologia proprietaria TCL NXTVISION, in grado di dare vita alle immagini con colori più veri, nitidi e profondi.

 

“TCL risponde alla richiesta dei propri clienti di una varietà di dispositivi che si adattino al loro stile di vita e alle loro tasche. L’aggiunta di TCL 10 Plus e TCL 10 SE alla nostra linea di prodotti Serie 10 è solo uno dei tanti passi che stiamo compiendo per costruire un’ampia gamma di dispositivi dalle caratteristiche premium ma a prezzi contenuti”, ha dichiarato Aaron Zhang, Vice Presidente e General Manager of Global Sales & Marketing di TCL Communication.  “I nuovi TCL 10 Plus e TCL 10 SE evidenziano chiaramente la nostra volontà di offrire un design elegante e sofisticato con una grafica migliorata, per un’esperienza coinvolgente e accessibile a tutti”.

 

Inoltre, entrambi i dispositivi supportano il sistema operativo Android, e forniscono un programma di aggiornamenti ogni 60 giorni, volti all’ottimizzazione delle impostazioni di sicurezza.

 

TCL 10 PLUS: LA TECNOLOGIA NXTVISION AL MASSIMO

Grazie ad un motore completamente dedicato al display, quest’ultimo tutto schermo per una totale immersione durante la visione di contenuti, TCL 10 Plus porta la tecnologia NXTVISION ai suoi massimi livelli. Dotato di un display AMOLED curvo FHD+ da 6,47″ con rapporto schermo corpo del 93%, TCL 10 Plus elimina ogni limite al display, per offrire un’esperienza di visualizzazione estrema ed immersiva. Inoltre, si unisce ad un gruppo selezionato di smartphone su cui è disponibile Netflix in HDR10, sbloccando un’ampia gamma di contenuti HDR, per un’esperienza visiva straordinaria con contrasti più intensi e colori vividi. Le funzionalità Adaptive Tone, Reading Mode, Eye Comfort Mode e Dark Mode rendono infine la visualizzazione ancora più rilassante e contengono lo sforzo per gli occhi.

 

TCL 10 Plus offre un comparto fotografico composto da quattro fotocamere, di cui un primo obiettivo da 48MP dotato di Intelligenza Artificiale e uno super grandangolare da 118° per catturare un intero panorama in un’unica foto. TCL 10 Plus consente inoltre di girare video in modo più facile e divertente con modalità come lo Stop Motion Video.

 

Il design sofisticato ed elegante di TCL 10 Plus è una combinazione di sobria brillantezza, finiture opache, colori ispirati alla natura e un corpo 3D sinuoso ed accattivante, per una sensazione di alta qualità e comfort ergonomico. TCL 10 Plus è disponibile in Italia nei colori Moonlight Blue e Starlight Silver a partire da 399,00€ nella versione 6+256GB.

 

TCL 10 SE: L’ESSENZA DELLA TECNOLOGIA NXTVISION

TCL 10 SE è caratterizzato da un rapporto schermo/corpo dell’89% con un display da 6,52 pollici, che offre immagini accattivanti e adeguamento delle impostazioni di visione in tempo reale, grazie alla tecnologia NXTVISION. Gli utenti potranno godere di un’esperienza di visualizzazione perfetta anche in condizioni di scarsa luminosità grazie ai miglioramenti automatici del contrasto per le aree più scure dell’immagine. Inoltre, le diverse modalità di visione e lettura rendono anche le maratone più intense un piacere, senza alcuno sforzo per lo sguardo. La tripla fotocamera da 48MP consente agli utenti di catturare i momenti più belli riconoscendo e migliorando le scene in tempo reale, grazie all’aiuto dell’Intelligenza Artificiale. Inoltre, l’obiettivo dotato di grandangolo a 115° permette di non perdere alcun dettaglio dei panorami mozzafiato.

 

TCL 10 SE offre prestazioni a tutto tondo e un’esperienza d’uso straordinaria. Grazie al processore Octa-Core 2.0Ghz e 128 GB di ROM, il multitasking torna ad essere un’azione semplice e veloce. La navigazione è un gioco da ragazzi con un facile accesso a Google Assistant tramite pulsante dedicato.

 

TCL 10 SE è disponibile nelle colorazioni ispirate alla natura Polar Night e Icy Silver, al prezzo consigliato di 229,00 €.

 

Sia TCL 10 Plus che TCL 10 SE sono dotati di una batteria a lunga durata (rispettivamente 4500mAh e 4000mAh), capacità di ricarica rapida e Reverse Charging. Entrambi i dispositivi offrono funzioni di sicurezza intelligenti come lo sblocco del volto e il sensore di impronte digitali (TCL 10 Plus è dotato di sensore sul display, mentre TCL 10 SE lo porta sul retro).

 

TCL prevede di continuare ad ampliare il proprio portafoglio di dispositivi mobile, per soddisfare al meglio le esigenze dei consumatori facendo leva su ciò che conosce meglio – la tecnologia dei display – e portando la filosofia aziendale “Display Greatness” alla tecnologia mobile di alta qualità, pur senza rinunciare a prezzi accessibili.

 

Per conoscere i dispositivi TCL Mobile, inclusa la Serie TCL 10, visita il sito https://www.tcl.com/it/it.html.

 

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L’Italia è il quinto Paese al mondo più colpito da macro malware. Il dato emerge dal report di giugno di Trend Micro Research, la divisione di Trend Micro, leader globale di cybersecurity, specializzata in ricerca&sviluppo e lotta al cybercrime.

Nel mese di giugno, sono stati 20.728 gli attacchi macro malware bloccati da Trend Micro, con Powload che si conferma il macro malware di maggior rilievo. In Italia sono stati 675, dato che fa segnare una crescita del 3.3% rispetto al mese di maggio. Il nostro Paese è preceduto solo da Giappone, che si conferma essere il Paese con il maggior numero di attacchi macro malware, Cina e Stati Uniti.

Questi numeri sono stati rilevati dalla Smart Protection Network, la rete intelligente e globale di Trend Micro che individua e analizza le minacce e aggiorna costantemente il database online relativo agli incidenti cyber, per bloccare gli attacchi in tempo reale grazie alla migliore intelligence disponibile sul mercato. La Smart Protection Network è costituita da oltre 250 milioni di sensori e blocca una media di 65 miliardi di minacce all’anno.

A giugno la Smart Protection Network ha gestito 319 miliardi di query e fermato 5,2 miliardi di minacce, di cui 4,8 miliardi arrivava via e-mail.

Ulteriori informazioni sulla Trend Micro Smart Protection Network sono disponibili a questo link

Presentato pochi giorni fa (qui l’evento), abbiamo avuto modo di provare il nuovo modello DS720+ a completamento della gamma Plus, si tratta di un NAS a 2 baie pensato per rispondere alle esigenze di archiviazione di utenti domestici, freelance e aziende di piccole dimensioni. Vediamo le prime impressioni d’uso.

Confezione

Nella confezione troviamo le istruzioni rapide, l’alimentatore, due cavi lan, viti per il serraggio dei dischi da 2.5″ e i cassettini per inserire i due dischi che possono essere nel formato da 3.5″ oppure 2.5″, sia meccanici che ssd.

Prime Impressioni

Il DS720+ ha lo stesso form factory del modello che va a sostituire, il DS718+, rispecchiandone, forma, dimensioni e peso e monta un processore Intel Celeron J4125 Quad Core 2.0 GHz(burst 2.7), 2GB di RAM, espandibili fino a 6 GB (2 GB + 4 GB) .

Il DS720+ offre un incremento pari al 13% nelle performance rispetto ai modelli precedenti per quanto concerne l’indicizzazione dei video e le operazioni ad alta intensità. Ciò garantisce un miglioramento del tempo di risposta del database che arriva a velocità pari a 225 MB/sec in lettura sequenziale e 195MB/sec in scrittura.

Con questo nuovo NAS sarà possibile creare uno storage cloud privato e personale dove gli utenti potranno salvare automaticamente i loro file, liberando spazio su PC e smartphone. Grazie a Synology Moments sarà possibile gestire ed organizzare facilmente foto e video, raggruppandoli automaticamente in cartelle relative a specifici luoghi, persone o date. Inoltre, con Photo Station, Video Station, e Audio Station gli appassionati di fotografia e video maker potranno gestire i file senza comprometterne la qualità e navigare liberamente nei propri archivi da qualunque device connesso.

Come tutti i NAS Synology, anche il DS720+ gira su DiskStation Manager, la piattaforma di gestione avanzata e intuitive per i NAS Synology che protegge i dati e assicura la massima efficienza operativa.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Processore: Intel Celeron J4125 Dual Core 2.0 GHz, burst da 2.7 GHz
RAM: 2 GB DDR4 non-ECC, espandibile fino a 6 GB tramite slot dedicato
Storage: 2 Baie compatibili con HDD da 3.5″ e HDD/SDD da 2.5″ – Max 32 TB (16 TB drive x 2) – 2 x SSD NVMe M.2 da 2280
Power: 65 W
Consumo: 16.44 W (Utilizzo) – 6.19 W (HDD in stand by)
Dimensioni / peso: 166 mm x 106 mm x 223 mm, peso 1.51 kg

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Nel 2016 Apple ha presentato i nuovi MacBook Air, ed è stato chiaro come i connettori USB-A fossero arrivati a fine corsa, per essere sostituiti dalla più performante e polivalente USB-C. Infatti attraverso la porta USB-C possiamo andare a gestire le porte mancanti, come HDMI, Ethernet e VGA, fino ad arrivare ai lettori di schede SD. Aukey ci viene in soccorso sfornando un Hub USB-C, che ci permette di avere al suo interno: 4K HDMI, Thunderbolt 3, 2 Porte USB 3.0, Porta Dati USB-C, Lettore di Schede SD/Micro SD.

Confezione

Nella confezione oltre all’hub USB, troviamo il manualetto di istruzioni e la garanzia.

Ergonomia e Costruzione

Come detto, l’AUKEY Hub USB-C (7 in 1 ) in Alluminio è molto compatto e leggero con i due ingressi. di collegamento alle porte usb-c presenti sul MacBook. Sul lato lungo troviamo 2 porte porte USB-3, 1 Porta Thunderbolt 3,  1 Porta dati USB-C ed il Lettore di Schede SD/Micro SD. Mentre sul lato corto troviamo l’ingresso HDMI.

Utilizzo

L’utilizzo è molto facile, basta infatti collegare l’HUB alle porte  USB-C presenti sul nostro MacBook. Durante i nostri test non abbiamo notato nessun calo di prestazioni, nel trasferimento di dati attraverso le varie porte di collegamento. Per chi utilizza spesso monitor esterni collegati al proprio MacBook, trarrà enorme beneficio dalla porta HDMI. Molto comodo inoltre il lettore di schede SD e micro SD.

La porta USB-C offre prestazioni considerevoli, abbiamo il doppio della velocità rispetto ad USB 3 e 20 volte superiore alla USB 2.

Conclusioni

L’AUKEY Hub USB (7 in 1 ) è solo uno dei migliaia di prodotti simili che è possibile reperire su shop come Amazon, ma abbiamo scelto questo modello per via della compattezza e del prezzo davvero contenuto, e siamo rimasti sorpresi dalla qualità costruttiva dell’alluminio. L’AUKEY Hub USB (7 in 1 ) è infatti acquistabile al prezzo di 29.99 euro su Amazon a questo link.

Se quindi avete anche voi un MacBook di ultima generazione, non posso fare altro che consigliarvi l’AUKEY Hub USB-C per MacBook Air 2018/2019 e MacBook PRO 2019-2016.

 

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Synology è leader nella produzione di NAS e grazie al suo ufficio stampa, abbiamo avuto modo di provare il Synology DiskStation DS419 Slim vediamo come si è comportato.

Confezione

Nella confezione troviamo le istruzioni rapide, l’alimentatore, due cavi lan e i cassettini per inserire i 4 dischi che devono essere nel formato da 2.5″, sia meccanici che ssd, ma al momento visto il costo contenuto conviene puntare su dischi ssd.

Materiali e design

Sul design non c’è tanto da dire a parte il fatto che possiamo rimuovere i dischi a caldo (senza spegnere il NAS), nel caso in cui uno dei due dischi avesse problemi (ovviamente solo se avete configurato bene il RAID).

Sul pannello frontale troviamo due i 4 led per lo stato dei dischi e altri 2 led di segnalazione per i due ingressi LA, lateralmente  troviamo il  pulsante per l’accensione, il led dello status e la spia on/off.

Sul pannello posteriore troviamo i due ingressi LAN, 1 porte USB 3.0 , il pulsante Reset ed il connettore per l’alimentazione.

Processore e memoria

Nel cuore di questo NAS troviamo un Dual-core 1.33 GHz e 512MB di memoria RAM DDR3L, nonostante la quantità ridotta di ram, non abbiamo notato nessun tipo di rallentamento nelle operazioni giornaliere. Il supporto massimo è di 30.72 TB (7.68 TB drive x 4).

Software ed ecosistema

Il software Synology contenuto nel nas è il DSM (Disk Station Manager), giunto alla versione 6.2 con tantissime novità. Un’interfaccia semplice ed intuitiva anche per chi è alle prime armi con i NAS, il tutto diviso in modo chiaro attraverso menù studiati nei minimi dettagli.

Attraverso il DSM possiamo attingere ai pacchetti programmi presenti sullo store Synology, o sullo store della community, in costante crescita. Le applicazioni presenti sullo store sono davvero tante, si parte da quelle consigliate da Synology per gestire la musica, video, foto in primis. Ma troviamo tantissime altre applicazioni come ad esempio mail server, web server il tutto configurabile con pochi semplici passaggi.

Grazie alla funzione quickconnect di Synology, possiamo abilitare l’accesso remoto senza dover smanettare nel nostro router per aprire le porte di comunicazione, in quanto pensa a tutto quickconnect. Possiamo inoltre utilizzare il NAS come sistema di backup per i nostri mac con Time Machine.

Lato mobile

Oltre alle applicazioni per il NAS, Synology mette a disposizione per i nostri dispositivi mobile sia iOS che Android, che ci permettono di accedere a file, musica e video con il minimo sforzo sia da locale che da remoto sempre attraverso il quickconnect, come per esempio DS file per la gestione dei file presenti sul NAS, DS photo, per effettuare un backup di foto e video presenti sul nostro dispositivo, DS cam per controllare le cam presenti su Surveillance Station.

Configurazione iniziale

La configurazione iniziale è davvero semplice, basterà aprire il link download.synology.com selezionare il nostro modello di NAS scaricare il software Synology Assistant e avviarlo.

Una volta avviato, l’assistente cercherà in modo automatico il NAS nella nostra rete, noi non dovremo far altro che cliccare sull’elemento trovato e attendere l’apertura di una finestra nel nostro browser predefinito per iniziare la configurazione.

Verrà chiesto di scaricare l’ultima versione disponibile di DSM che in base alla velocità della vostra connessione potrà impiegarci diversi minuti, successivamente bisognerà creare un account Synology per poter usufruire di tutti i servizi messi a disposizione come il quickconnect accennato in precedenza.

Una volta effettuato l’accesso ci troveremo di fronte alla schermata principale del DSM, che ci guiderà attraverso un piccolo tutorial per spiegarci le basi di utilizzo del software e delle sue applicazioni.

Il primo passo sarà quello di configurare i nostri dischi per il corretto funzionamento, si procederà alla formattazione e scelta del file system ed infine alla creazione del sistema RAID.

A questo punto siamo pronti per smanettare e installare le applicazioni messe a disposizione dallo store Synology o della community.

Utilizzo

Durante l’uso il NAS si è sempre comportato in modo egregio, senza mai avere la minima incertezza nello svolgere l’operazione che abbiamo richiesto sia nella copia di grandi file o condivisione di file video 4K.

Le ventole sono molto silenziose e si possono impostare su 3 livelli di velocità.

  • Full speed, velocità delle ventole al massimo ma molto rumorose.
  • Raffreddamento, velocità elevate delle ventole ma molto rumorose
  • Silenziosa, la velocità delle ventole viene ridotta al minimo ma il sistema potrebbe diventare un po caldo.

I led frontali possono essere gestiti dalle impostazioni per gestire il livello di luminosità in base alle nostre esigenze, attraverso un semplice slider di gestione della luminosità.

Synology supporta il multi-LAN che consente di combinare le interfacce LAN utilizzando la tecnologia Link Aggregation. Grazie alla tecnologia Link Aggregation si aggregano più interfacce di rete, aumentando la larghezza di banda, fornendo il failover di traffico per mantenere la connessione di rete attiva in caso di interruzione.

Per attivare la Link Aggregation dobbiamo procedere con i seguenti passi

1) Pannello di controllo > Rete > Interfaccia di rete Fare clic su Crea > Crea Bond

2) Selezionare la modalità desiderata:

  • Adaptive Load Balancing: questa modalità consente di ottimizzare il traffico di rete ricevuto e inviato da Synology NAS se l’interruttore supporta o non supporta Link Aggregation. Per evitare errori imprevisti, non abilitare Link Aggregation sull’interruttore anche se è supportato.
  • IEEE 802.3ad Aggregazione link Dinamica: Questa modalità consente di ottimizzare il traffico di rete ricevuto e inviato da Synology NAS e richiede IEEE 802.3ad (Dynamic) Link Aggregation (LACP, 802.1AX) per l’abilitazione sugli interruttori. In caso di utilizzo di più interruttori, questi devono risultare impilabili e correttamente configurati.
  • Bilanciare XOR: Questa modalità consente di ottimizzare il traffico di rete ricevuto e inviato da Synology NAS e richiede l’abilitazione di Link Aggregation sugli interruttori. In caso di utilizzo di più interruttori, questi devono risultare impilabili e correttamente configurati. Se Link Aggregation non è supportato dallo switch, il traffico inviato da Synology NAS può essere ancora bilanciato. Questa modalità consente di rilevare i collegamenti perduti ma non la causa (es., quando i cavi Ethernet sono scollegati o l’interruttore non è correttamente configurato).
  • Attivo/standby: Questa modalità fornisce a Synology NAS la network fault tolerance. Quindi, quando l’interfaccia di rete attiva si arresta, una delle altre porte LAN verrà utilizzata per mantenere la connessione di rete. È possibile scegliere questa modalità senza configurazione dell’interruttore oppure con un interruttore che supporti IEEE 802.3ad Link Aggregation.

3) Selezionare le interfacce che vogliamo aggregare

4) Configurare la nuova interfaccia di rete con l’indirizzo ip desiderato, oppure in modo automatico tramite DHCP.

5) Al termine della configurazione, la nuova interfaccia sarà visibile nelle interfacce di rete col nome di Bond1

In questo modo avremo attivato la modalità Link Aggregation per sfruttare al meglio le due porte LAN.

Per quanto riguarda il consumo energetico possiamo essere pienamente soddisfatti, in quando il consumo si assestando sui 19W durante l’uso e 9W durante la fase di sospensione, quindi consumi al di sotto di un qualsiasi pc

Transcodifica video

Durante i nostri test abbiamo messo a dura prova il nuovo nato di casa Synology, sia con il formato 4K che 1080p. Con Nas di altre marche abbiamo avuto qualche problema durante la riproduzione di filmati 4K, come il blocco del video oppure audio e video sfasati. Con il Ds419 Slim invece è filato tutto liscio, con le prove effettuate su una Tv 4K collegata via lan Gigabit al Nas, mentre con la Wi-Fi su tv con WiFi AC non ci sono stati problemi, mentre su WiFi meno recenti c’è stato qualche buffer durante la riproduzione. Insomma il film lo si riesce a godere senza problema, ma vista la grande mole di dati vi consigliamo di utilizzare la connessione lan, oppure di posizione il nas in prossimità della tv se non avete un tv con WiFi AC.

Applicazioni

Nel parco applicazioni presenti sul NAS vi è presente l’applicazione Video Station, che permette di trasformare il vostro NAS in un media center. Abbiamo provato a riprodurre qualche filmato in 4K sulla nostra tv anch’essa 4K, il tutto è avvenuto senza il minimo indugio da parte del NAS e grazie alla LAN GigaBit abbiamo potuto verificare come l’avvio del filmato e la possibilità di spostarsi avanti e indietro durante la riproduzione, venivano processati in pochissimo tempo di gran lunga superiore al classico sistema LAN 10/100. Inoltre abbiamo testato la transcodifica dei file, utilizzato un filmato in formato avi e sottotitoli in formato srt, il tutto è stato processato dal NAS senza il minimo problema. Per chi guarda tante serie tv come me, questa non può che essere un’ottima notizia. Tale sistema di transcodifica permette quindi di vedere i filmati sia su TV che dispositivi mobile senza dover installare applicazioni di terze parti, quindi potrete ad esempio vedere i vostri film comodamente sul vostro smartphone o tablet.

Risultato immagini per app storeGoogle Play

 

 

 

 

DS VIDEO è a tutti gli effetti un media center completo in ogni suo aspetto, una volta caricati i vostri video sul NAS e aggiunte le cartelle che l’applicazione dovrà gestire, il sistema effettuerà il download delle informazioni dei vari titoli trovati. Vi ritroverete la vostra collezione personale completa di tutto, anno di pubblicazione, regia, autori, attori, genere e riepilogo del film. I Synology NAS con supporto per la transcodifica in tempo reale ora consentono anche di eseguire la transcodifica dei film in anticipo usando la transcodifica offline. È possibile avviare la transcodifica di un file video utilizzando uno smartphone o un browser web e scaricare il video sui dispositivi mobile e vederlo offline in qualsiasi momento senza doversi preoccupare della connessione Internet. DS video consente di condividere la raccolta archiviata sulla DiskStation con un semplice collegamento.

DS audio permette di gestire la nostra collezione audio per ascoltarla sulla nostra TV, oppure utilizzando gli altoparlanti AirPlay o Bluetooth. Grazie alle applicazioni per iOS e Android possiamo sfruttare la condivisione su Chromecast. Ad esempio se siamo a casa di amici, ci basterà connetterci al nostro NAS per trasmettere i contenuti sul Chromecast del nostro amico. Una delle funzioni che ci ha particolarmente colpiti è la possibilità di creare delle playlist e salvarle nel nostro dispositivo mobile, una sorta di Spotify gratuito. Inoltre DS audio è compatibile anche con Apple Watch trasformandolo in un vero e proprio telecomando.

DS Photo vi permetterà di archiviare e gestire le vostre foto in modo semplice e veloce, potrete caricare le foto appena scattate con il vostro smartphone direttamente sul vostro NAS. Inoltre potrete condividere album o singole foto con i vostri amici, inviando un semplice collegamento. La funzione di caricamento automatico delle foto può essere una manna dal cielo quando siete in viaggio, non dovrete più preoccuparvi di perdere qualche scatto in quanto verranno salvati automaticamente sul vostro sistema(tramite connessione dati). Con DS Photo possiamo inoltre scaricare le foto dal nostro NAS su un dispositivo mobile, per poterle vedere anche in caso di connessione internet instabile o assente.

Ds Cam e Surveillance Station vi permettono di realizzare il vostro centro di sorveglianza, per avere sempre sotto controllo casa o ufficio. Ormai sono comuni le IpCam, che permettono di controllare a distanza i nostri ambienti e attraverso DS Cam potremo fare tutto ciò senza l’uso di applicazioni di terze parti. Si potrà persino registrare sul disco del NAS come un vero e proprio sistema di sorveglianza.

Ds Get vi da la possibilità di gestire i download quando siete fuori casa/ufficio. Quante volte vi è capitato di essere in giro e vi siete dimenticate di mettere a scaricare un file di diversi GB mentre stavate uscendo? Ecco con Ds Get potrete farlo in tutta comodità, basterà accedere al NAS e aggiungere il file che volete scaricare, potrete mettere in download anche file torrent e scegliere quale file contenuto al suo interno aggiungere al download.

Ds Finder permette di avviare, spegnere e monitorare lo stato della DiskStation quando si è in fuori ufficio o casa.

Conclusioni

Durante il nostro test abbiamo verificato le velocità di trasferimento e grazie alle porte LAN GigaBit abbiamo toccato punte di 125MB/s, velocità davvero ottime, niente a che vedere con le normali porte LAN 10/100Mbit. Il trasferimento sulla porta USB 3.0 si è assestato su 100MB/s. Per chi ha bisogno di spostare grandi mole di dati, le porte GigaBit fanno veramente la differenza sia in ambito aziendale che domestico.

Il NAS Synology DiskStation DS419 Slim, il cui prezzo online si aggira intorno ai 400€ è un prodotto utile per chi ha poco spazio a disposizione nel proprio ufficio o studio, ma non vuole rischiare di perdere dati importanti.

 

Caratteristiche tecniche

  • Processore: Marvell Armada 385 88F6820 dual-core 1,33 GHz
  • Memoria: 512 MB DDR3L
  • Vano unità: 4 – HDD 2,5″ SATA (altezza unità fino a 12,5 mm), 2.5″ SATA SSD
  • Capacità grezza massima interna: 30.72 TB (7.68 TB drive x 4) (la capacità può variare in base al tipo di RAID)
  • Dimensione massima singolo volume: 16 TB
  • Porta Gigabit Ethernet (RJ45): 2 (con supporto per Link Aggregation / Failover)
  • Porta USB 3.0: 2
  • Dimensioni (A x L x P): 120 mm x 105 mm x 142 mm
  • Peso (Netto): 0,66 kg
  • Temperatura operativa: 5° – 40 °C (40°F – 104°F)
  • Unità di alimentazione/Adattatore: 30 W
  • Consumo energetico: Modalità sospensione HDD: 7,27 W
  • Consumo energetico: Modalità operativa, tipica: 20,28 W
  • Ventola: 1 ventola da 60 mm x 60 mm
  • Livello di rumorosità: 20,3 db(A)

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Per i videogamers sappiamo quanto sia importante avere un suono il più possibile fedele, sul PC tutto ciò è possibile grazie all’ausilio di schede audio dedicate, mentre su console sappiamo che tutto ciò non è gestibile. Creative viene in soccorso dei possessori di console come PS4 e Nintendo Switch, grazie ad un amplificatore e DAC portatile, ma ovviamente può essere usato anche su Pc/Mac grazie al SoundBlaster G3. L’abbiamo testato sulle console citate e anche su Mac, vi diciamo come si è comportato durante le nostre prove.

Confezione

La confezione è di forma rettangolare, abbastanza piccola e una volta aperta, troviamo al suo interno due scomparti separati, dove in uno è alloggiato il SoundBlaster G3 e nell’altro l’adattatore USB-Tipo C, nella parte inferiore troviamo il cavo ottico e la guida introduttiva.

Materiali ed ergonomia

Il materiale plastico liscio del SoundBlaster G3 da un senso di qualità superiore alla norma. Il suo peso contenuto di soli 32 grammi, e le sue misure 210 x 39 x 15 mm, rendono il SoundBlaster G3 un oggetto inseparabile da portare sempre con se. I vari pulsanti e rotelle poste sul SoundBlaster G3 sono robusti e non scricchiolano come spesso capita con altri brand, la qualità Creative si sente! Al centro del SoundBlaster G3 troviamo il pulsante illuminato da un cerchio led, che permette di attivare e disattivare l’amplificatore molto comodo se non abbiamo necessità di utilizzare il dispositivo, ma vogliamo comunque tenerlo collegato.

Sul lato sinistro troviamo, il regolatore di volume del microfono e lo switch per attivarlo/disattivarlo. Sul lato destro invece troviamo un altro regolatore per il volume generale e uno switch che ci permette di scegliere due modalità , Mixing o Vol. Con la modalità Mixing, possiamo mixare il volume della chat e quello del gioco in modo tale da decidere cosa ascoltare con un volume più alto, se i nostri amici oppure i suoni del gioco. In modalità Vol andremo interagire sul volume generale che arriva in cuffia. Sul lato frontale troviamo i 3 ingressi, microfono, cuffie e cavo ottico.

Utilizzo

Per utilizzarlo niente di più semplice, essendo un plug&play vi basterà collegarlo al dispositivo a cui volete amplificare il suono e sarà pronto all’uso! Il nostro piccolo SoundBlaster G3 non richiede l’ausilio di nessuno driver o software per funzionare. Ciò non toglie però che per poter usufruire al meglio di questo dispositivo, si debba installare il software dedicato per PC/Mac oppure l’applicazione dedicata per iOS/Android.

Il SoundBlaster G3 supporta cuffie fino a 300ohm . La Risoluzione di riproduzione è PCM 16-bit, 48.0, 96.0 kHz, PCM 24-bit, 48.0, 96.0 kHz. Il tutto si tramuta in una qualità del suono davvero ottima, ci renderemo conto che il suono riprodotto è più chiaro e preciso.

Per chi gioca spesso non potrà che far piacere la tecnologia Footsteps Enhancer , che in pratica va ad enfatizzare i passi dei nemici migliorando quindi la percezione del suono dell’ambiente circostante durante una partita. Giocando a qualche spara tutto come ad esempio COD, attivando tale modalità , l’audio generale perde qualità , ma viene appunto enfatizzato il rumore dei passi dei nemici.

Screen software PC/MAC

Abbiamo provato anche l’ascolto di film o video, il parlato viene reso molto più chiaro dando maggior rilievo rispetto al rumore di fondo, migliorando quindi l’esperienza uditiva del film.

I vari pulsanti e switch presenti sul SoundBlaster G3, ci permettono di disattivare ad esempio il microfono, oppure mixare l’audio in cuffia e del microfono, molto utile quando si gioca online.

Il software per PC/Mac è davvero ben fatto, ci permette di regolare ogni singolo parametro audio, quale sorgente stiamo usando (Cuffie o Casse). Troviamo dei profili preimpostati per film, musica, giochi in generale oppure profili specifici ed ottimizzati per Call of Duty, Fortnite, Project Cars, Overwatch e altri.

Passando alla prova su console, abbiamo testato il SoundBlaster G3 su Nintendo Switch e PS4. Qui la differenza rispetto al PC si nota maggiormente, sia con la riproduzione di video che nel giocato stesso. L’audio si percepisce subito con un tono più alto ma allo stesso tempo pulito. Considerando che su console non si può agire sui singoli parametri dell’audio, SoundBlaster G3 ci viene in soccorso con l’app per iOS/Android. La quale ci permette di impostare i vari parametri a nostro piacimento oppure scegliendo tra quelli preimpostati.

Screen app iOS

Conclusioni

Considerando il costo contenuto di 59€, possiamo dirvi che il SoundBlaster G3 è un dispositivo adatto fa un uso intenso di videogiochi, ma anche a chi vuole migliore in modo netto e con poca spesa, la qualità audio della propria console. La comodità di poterlo sfruttare sia con le cuffie che con le casse, ci permette di poterlo sfruttare appieno in qualsiasi situazione, sia in viaggio che a casa. La chicca del software di gestione, offre la possibilità di impostare a proprio piacimento ogni singolo aspetto dell’audio.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Peso: Unità principale: 32g, Convertitore USB tipo C – tipo A: 4g
Dimensioni: 210 x 39 x 15 mm
Amplificatore cuffie: 16ohm-300ohm, Guadagno basso: 16ohm (0,235V RMS @ 16ohm, 0,41V RMS @ 32ohm), Guadagno elevato: 64-300ohm (0,64V RMS @ 64ohm, 0,94V RMS @ 150ohm, 1,145V RMS @ 300ohm)
Intervallo dinamico (DNR):100 dB

Risoluzione di riproduzione: PCM 16-bit, 48.0, 96.0 kHz, PCM 24-bit, 48.0, 96.0 kHz

Risoluzione di registrazione:

Ingresso microfono: 16-bit, 48.0, 96.0 kHz
Ingresso microfono: 24-bit, 48.0, 96.0 kHz
Ingresso ottico: 16-bit, 48.0, 96.0 kHz
Ingresso ottico: 24-bit, 48.0, 96.0 kHz
Linea in entrata: 24-bit, 48.0, 96.0 kHz
Linea in entrata: 16-bit, 48.0, 96.0 kHz

Piattaforma: USB 2.0, USB 3.0, USB-C

Opzioni ingresso (principale): 1 jack uscita cuffie da 3.5 mm, 1 jack mini TOSLINK Optical / Line-in da 3.5 mm, 1 jack per Microfono esterno da 3.5 mm

Tecnologie audio: CrystalVoice

Sistemi operativi supportati: Windows® 8.1, Windows® 10 / OSX

DAC: Intervallo dinamico (Stereo): 100 dB

Alimentazione: Alimentazione bus USB, USB tipo C

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Di auricolari ne abbiamo provati davvero tanti con forme diverse, ma questo modello Aukey True Wireless Earbuds è molto simile alle AirPods Apple se non per il fatto di essere in-ear, vediamo come si sono comportate nella nostra prova.

Confezione

La confezione è di forma rettangolare con foto del prodotto stampata sopra; al suo interno troviamo la base di ricarica con all’interno le cuffie, il cavetto micro-usb, la guida rapida e dei gommini di varie misure per adattarsi ai vari tipi di orecchio.

La confezione potrebbe sembrare molto scarna, ma alla fine contiene tutto il necessario per poter utilizzare le cuffie.

La base di ricarica possiamo portarla tranquillamente con noi, di misure contenute 40X4X4 mm ci permettono di riporre la base anche nelle tasche dei jeans.

Costruzione, Ergonomia

Le Aukey True Wireless Earbuds sono costruite davvero bene, con materiali di buona qualità. Una volta posizionate all’interno dell’orecchio, la qualità del suono è davvero buona, i bassi sono poco presenti mentre gli alti di buon livello.

Il peso contenuto di soli 9gr, rendono questi auricolari davvero ottimi sia per lo sport che per il tempo libero, una volta indossate ci si dimentica di averle.

Sul fronte della custodia troviamo i due led di ricarica di colore colore, che si spengono una volta completata la ricarica.

Le Aukey True Wireless Earbuds sono costruite con un buon materiale che le rendono poco scivolose rispetto ad altre cuffie simili.

Per ricaricare le cuffie, basta riporle all’interno della custodia per essere ricaricate oppure collegare il cavo micro-usb per ricaricare sia la base che le cuffie.

 

Utilizzo

Il primo step da effettuare è quello di associare le cuffie al nostro dispositivo bluetooth. Estrarre entrambe le cuffie dalla base di ricarica, entro 5 secondi si collegheranno tra loro. Una volta avvenuto il collegamento, gli indicatori led lampeggeranno verde e rosso per indicare che sono pronti per l’associazione.

A questo punto basterà selezionare nella lista dei dispositivi disponibili nel nostro device ed associare il dispositivo denominato AUKEY EP-T21, nel caso in cui venisse richiesto il codice pin basterà digitare 0000.

Sulla parte esterna, gli auricolari sono provvisti di un pannello touch che ci permetterà di eseguire diverse funzioni.

Play/Pausa effettuando il doppio tap sull’auricolare destro/sinistro.

Traccia successiva tenendo premuto per 2 secondi sull’auricolare destro.

Traccia precedente tenendo premuto per 2 secondi sull’auricolare sinistro.

Rispondi/Termina chiamata doppio tap sull’auricolare destro.

Rifiuta chiamata pressione prolungata sull’auricolare destro/sinistro.

Assistenti vocali(Siri/Google) toccare 3 volte l’auricolare destro/sinistro.

Dopo aver effettuato il primo pairing, le Aukey True Wireless Earbuds si agganceranno in modo automatico appena le tirate fuori dalla custodia, sia con dispositivi Android che iOS.

Nei vari test effettuati, sia in chiamata che con la musica, il suono è davvero pulito senza sbavature.

 

Autonomia

La Aukey True Wireless Earbuds hanno un’autonomia di 5 ore, avendole provate per diverse ore in giorni diversi posso dire che si raggiungono tranquillamente le ore dichiarate, sfruttandole in chiamata o per ascolto della musica. La base di ricarica invece ci permettere di ricaricare i nostri auricolari per ben 4 volte.

 

Conclusioni

Le Aukey True Wireless Earbuds sono delle cuffie in-ear, diverse dal solito design, ben costruite e leggere. Le possiamo trovare a soli 29,99€ su Amazon

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Per chi usa mouse tipo il Logitech Mx Master saprà che possono essere usati su qualsiasi tipo di superficie, quindi difficilmente fa uso di tappetino per il mouse, ma questo dell’Aukey che abbiamo provato vi farà ricredere.

In giro si trovano diversi modelli di tappetini XXL con misure che vanno dagli 80 ai 90 cm, ma il modello che abbiamo testato noi l’Aukey KM-P6 ha una peculiarità davvero particolare, è incorniciato da un led RGB configurabile attraverso un controller presente sul tappetino oppure attraverso il software della casa madre.

Confezione

In confezione oltre al Mouse PAD troviamo solo il cavetto microUSB-USB per la connessione al PC.

Ergonomia e Costruzione

Il Tappetino ha una buona ergonomia, è piacevole al tatto e le misure non sono generose, infatti misura 800 x 300 mm con la striscia di LED lungo tutta la superficie laterale; la base è in gomma antiscivolo per tenerlo in posizione e la superficie è liscia ed è resistente all’acqua.

Sul lato sinistro troviamo il piccolo controller che include il connettore microUSB e il pulsante che permette di controllare l’illuminazione.

Utilizzo

Dopo aver posizionato il tappetino e collegato il cavetto al PC potremmo scegliere la modalità di illuminazione tra le varie previste, rosso, verde, blu, viola, ciano, giallo, bianco, 3 modalità dinamiche RGB.

Conclusioni

Il Tappetino Mouse RGB XXL di Aukey, è un prodotto con un rapporto qualità prezzo davvero ottimo. Infatti è disponibile su Amazon ad un prezzo di 25 euro, davvero poco.