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Ikaroweb

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Nel 2016 Apple ha presentato i nuovi MacBook Air, ed è stato chiaro come i connettori USB-A fossero arrivati a fine corsa, per essere sostituiti dalla più performante e polivalente USB-C. Infatti attraverso la porta USB-C possiamo andare a gestire le porte mancanti, come HDMI, Ethernet e VGA, fino ad arrivare ai lettori di schede SD. Aukey ci viene in soccorso sfornando un Hub USB-C, che ci permette di avere al suo interno: 4K HDMI, Thunderbolt 3, 2 Porte USB 3.0, Porta Dati USB-C, Lettore di Schede SD/Micro SD.

Confezione

Nella confezione oltre all’hub USB, troviamo il manualetto di istruzioni e la garanzia.

Ergonomia e Costruzione

Come detto, l’AUKEY Hub USB-C (7 in 1 ) in Alluminio è molto compatto e leggero con i due ingressi. di collegamento alle porte usb-c presenti sul MacBook. Sul lato lungo troviamo 2 porte porte USB-3, 1 Porta Thunderbolt 3,  1 Porta dati USB-C ed il Lettore di Schede SD/Micro SD. Mentre sul lato corto troviamo l’ingresso HDMI.

Utilizzo

L’utilizzo è molto facile, basta infatti collegare l’HUB alle porte  USB-C presenti sul nostro MacBook. Durante i nostri test non abbiamo notato nessun calo di prestazioni, nel trasferimento di dati attraverso le varie porte di collegamento. Per chi utilizza spesso monitor esterni collegati al proprio MacBook, trarrà enorme beneficio dalla porta HDMI. Molto comodo inoltre il lettore di schede SD e micro SD.

La porta USB-C offre prestazioni considerevoli, abbiamo il doppio della velocità rispetto ad USB 3 e 20 volte superiore alla USB 2.

Conclusioni

L’AUKEY Hub USB (7 in 1 ) è solo uno dei migliaia di prodotti simili che è possibile reperire su shop come Amazon, ma abbiamo scelto questo modello per via della compattezza e del prezzo davvero contenuto, e siamo rimasti sorpresi dalla qualità costruttiva dell’alluminio. L’AUKEY Hub USB (7 in 1 ) è infatti acquistabile al prezzo di 29.99 euro su Amazon a questo link.

Se quindi avete anche voi un MacBook di ultima generazione, non posso fare altro che consigliarvi l’AUKEY Hub USB-C per MacBook Air 2018/2019 e MacBook PRO 2019-2016.

 

Synology è leader nella produzione di NAS e grazie al suo ufficio stampa, abbiamo avuto modo di provare il Synology DiskStation DS419 Slim vediamo come si è comportato.

Confezione

Nella confezione troviamo le istruzioni rapide, l’alimentatore, due cavi lan e i cassettini per inserire i 4 dischi che devono essere nel formato da 2.5″, sia meccanici che ssd, ma al momento visto il costo contenuto conviene puntare su dischi ssd.

Materiali e design

Sul design non c’è tanto da dire a parte il fatto che possiamo rimuovere i dischi a caldo (senza spegnere il NAS), nel caso in cui uno dei due dischi avesse problemi (ovviamente solo se avete configurato bene il RAID).

Sul pannello frontale troviamo due i 4 led per lo stato dei dischi e altri 2 led di segnalazione per i due ingressi LA, lateralmente  troviamo il  pulsante per l’accensione, il led dello status e la spia on/off.

Sul pannello posteriore troviamo i due ingressi LAN, 1 porte USB 3.0 , il pulsante Reset ed il connettore per l’alimentazione.

Processore e memoria

Nel cuore di questo NAS troviamo un Dual-core 1.33 GHz e 512MB di memoria RAM DDR3L, nonostante la quantità ridotta di ram, non abbiamo notato nessun tipo di rallentamento nelle operazioni giornaliere. Il supporto massimo è di 30.72 TB (7.68 TB drive x 4).

Software ed ecosistema

Il software Synology contenuto nel nas è il DSM (Disk Station Manager), giunto alla versione 6.2 con tantissime novità. Un’interfaccia semplice ed intuitiva anche per chi è alle prime armi con i NAS, il tutto diviso in modo chiaro attraverso menù studiati nei minimi dettagli.

Attraverso il DSM possiamo attingere ai pacchetti programmi presenti sullo store Synology, o sullo store della community, in costante crescita. Le applicazioni presenti sullo store sono davvero tante, si parte da quelle consigliate da Synology per gestire la musica, video, foto in primis. Ma troviamo tantissime altre applicazioni come ad esempio mail server, web server il tutto configurabile con pochi semplici passaggi.

Grazie alla funzione quickconnect di Synology, possiamo abilitare l’accesso remoto senza dover smanettare nel nostro router per aprire le porte di comunicazione, in quanto pensa a tutto quickconnect. Possiamo inoltre utilizzare il NAS come sistema di backup per i nostri mac con Time Machine.

Lato mobile

Oltre alle applicazioni per il NAS, Synology mette a disposizione per i nostri dispositivi mobile sia iOS che Android, che ci permettono di accedere a file, musica e video con il minimo sforzo sia da locale che da remoto sempre attraverso il quickconnect, come per esempio DS file per la gestione dei file presenti sul NAS, DS photo, per effettuare un backup di foto e video presenti sul nostro dispositivo, DS cam per controllare le cam presenti su Surveillance Station.

Configurazione iniziale

La configurazione iniziale è davvero semplice, basterà aprire il link download.synology.com selezionare il nostro modello di NAS scaricare il software Synology Assistant e avviarlo.

Una volta avviato, l’assistente cercherà in modo automatico il NAS nella nostra rete, noi non dovremo far altro che cliccare sull’elemento trovato e attendere l’apertura di una finestra nel nostro browser predefinito per iniziare la configurazione.

Verrà chiesto di scaricare l’ultima versione disponibile di DSM che in base alla velocità della vostra connessione potrà impiegarci diversi minuti, successivamente bisognerà creare un account Synology per poter usufruire di tutti i servizi messi a disposizione come il quickconnect accennato in precedenza.

Una volta effettuato l’accesso ci troveremo di fronte alla schermata principale del DSM, che ci guiderà attraverso un piccolo tutorial per spiegarci le basi di utilizzo del software e delle sue applicazioni.

Il primo passo sarà quello di configurare i nostri dischi per il corretto funzionamento, si procederà alla formattazione e scelta del file system ed infine alla creazione del sistema RAID.

A questo punto siamo pronti per smanettare e installare le applicazioni messe a disposizione dallo store Synology o della community.

Utilizzo

Durante l’uso il NAS si è sempre comportato in modo egregio, senza mai avere la minima incertezza nello svolgere l’operazione che abbiamo richiesto sia nella copia di grandi file o condivisione di file video 4K.

Le ventole sono molto silenziose e si possono impostare su 3 livelli di velocità.

  • Full speed, velocità delle ventole al massimo ma molto rumorose.
  • Raffreddamento, velocità elevate delle ventole ma molto rumorose
  • Silenziosa, la velocità delle ventole viene ridotta al minimo ma il sistema potrebbe diventare un po caldo.

I led frontali possono essere gestiti dalle impostazioni per gestire il livello di luminosità in base alle nostre esigenze, attraverso un semplice slider di gestione della luminosità.

Synology supporta il multi-LAN che consente di combinare le interfacce LAN utilizzando la tecnologia Link Aggregation. Grazie alla tecnologia Link Aggregation si aggregano più interfacce di rete, aumentando la larghezza di banda, fornendo il failover di traffico per mantenere la connessione di rete attiva in caso di interruzione.

Per attivare la Link Aggregation dobbiamo procedere con i seguenti passi

1) Pannello di controllo > Rete > Interfaccia di rete Fare clic su Crea > Crea Bond

2) Selezionare la modalità desiderata:

  • Adaptive Load Balancing: questa modalità consente di ottimizzare il traffico di rete ricevuto e inviato da Synology NAS se l’interruttore supporta o non supporta Link Aggregation. Per evitare errori imprevisti, non abilitare Link Aggregation sull’interruttore anche se è supportato.
  • IEEE 802.3ad Aggregazione link Dinamica: Questa modalità consente di ottimizzare il traffico di rete ricevuto e inviato da Synology NAS e richiede IEEE 802.3ad (Dynamic) Link Aggregation (LACP, 802.1AX) per l’abilitazione sugli interruttori. In caso di utilizzo di più interruttori, questi devono risultare impilabili e correttamente configurati.
  • Bilanciare XOR: Questa modalità consente di ottimizzare il traffico di rete ricevuto e inviato da Synology NAS e richiede l’abilitazione di Link Aggregation sugli interruttori. In caso di utilizzo di più interruttori, questi devono risultare impilabili e correttamente configurati. Se Link Aggregation non è supportato dallo switch, il traffico inviato da Synology NAS può essere ancora bilanciato. Questa modalità consente di rilevare i collegamenti perduti ma non la causa (es., quando i cavi Ethernet sono scollegati o l’interruttore non è correttamente configurato).
  • Attivo/standby: Questa modalità fornisce a Synology NAS la network fault tolerance. Quindi, quando l’interfaccia di rete attiva si arresta, una delle altre porte LAN verrà utilizzata per mantenere la connessione di rete. È possibile scegliere questa modalità senza configurazione dell’interruttore oppure con un interruttore che supporti IEEE 802.3ad Link Aggregation.

3) Selezionare le interfacce che vogliamo aggregare

4) Configurare la nuova interfaccia di rete con l’indirizzo ip desiderato, oppure in modo automatico tramite DHCP.

5) Al termine della configurazione, la nuova interfaccia sarà visibile nelle interfacce di rete col nome di Bond1

In questo modo avremo attivato la modalità Link Aggregation per sfruttare al meglio le due porte LAN.

Per quanto riguarda il consumo energetico possiamo essere pienamente soddisfatti, in quando il consumo si assestando sui 19W durante l’uso e 9W durante la fase di sospensione, quindi consumi al di sotto di un qualsiasi pc

Transcodifica video

Durante i nostri test abbiamo messo a dura prova il nuovo nato di casa Synology, sia con il formato 4K che 1080p. Con Nas di altre marche abbiamo avuto qualche problema durante la riproduzione di filmati 4K, come il blocco del video oppure audio e video sfasati. Con il Ds419 Slim invece è filato tutto liscio, con le prove effettuate su una Tv 4K collegata via lan Gigabit al Nas, mentre con la Wi-Fi su tv con WiFi AC non ci sono stati problemi, mentre su WiFi meno recenti c’è stato qualche buffer durante la riproduzione. Insomma il film lo si riesce a godere senza problema, ma vista la grande mole di dati vi consigliamo di utilizzare la connessione lan, oppure di posizione il nas in prossimità della tv se non avete un tv con WiFi AC.

Applicazioni

Nel parco applicazioni presenti sul NAS vi è presente l’applicazione Video Station, che permette di trasformare il vostro NAS in un media center. Abbiamo provato a riprodurre qualche filmato in 4K sulla nostra tv anch’essa 4K, il tutto è avvenuto senza il minimo indugio da parte del NAS e grazie alla LAN GigaBit abbiamo potuto verificare come l’avvio del filmato e la possibilità di spostarsi avanti e indietro durante la riproduzione, venivano processati in pochissimo tempo di gran lunga superiore al classico sistema LAN 10/100. Inoltre abbiamo testato la transcodifica dei file, utilizzato un filmato in formato avi e sottotitoli in formato srt, il tutto è stato processato dal NAS senza il minimo problema. Per chi guarda tante serie tv come me, questa non può che essere un’ottima notizia. Tale sistema di transcodifica permette quindi di vedere i filmati sia su TV che dispositivi mobile senza dover installare applicazioni di terze parti, quindi potrete ad esempio vedere i vostri film comodamente sul vostro smartphone o tablet.

Risultato immagini per app storeGoogle Play

 

 

 

 

DS VIDEO è a tutti gli effetti un media center completo in ogni suo aspetto, una volta caricati i vostri video sul NAS e aggiunte le cartelle che l’applicazione dovrà gestire, il sistema effettuerà il download delle informazioni dei vari titoli trovati. Vi ritroverete la vostra collezione personale completa di tutto, anno di pubblicazione, regia, autori, attori, genere e riepilogo del film. I Synology NAS con supporto per la transcodifica in tempo reale ora consentono anche di eseguire la transcodifica dei film in anticipo usando la transcodifica offline. È possibile avviare la transcodifica di un file video utilizzando uno smartphone o un browser web e scaricare il video sui dispositivi mobile e vederlo offline in qualsiasi momento senza doversi preoccupare della connessione Internet. DS video consente di condividere la raccolta archiviata sulla DiskStation con un semplice collegamento.

DS audio permette di gestire la nostra collezione audio per ascoltarla sulla nostra TV, oppure utilizzando gli altoparlanti AirPlay o Bluetooth. Grazie alle applicazioni per iOS e Android possiamo sfruttare la condivisione su Chromecast. Ad esempio se siamo a casa di amici, ci basterà connetterci al nostro NAS per trasmettere i contenuti sul Chromecast del nostro amico. Una delle funzioni che ci ha particolarmente colpiti è la possibilità di creare delle playlist e salvarle nel nostro dispositivo mobile, una sorta di Spotify gratuito. Inoltre DS audio è compatibile anche con Apple Watch trasformandolo in un vero e proprio telecomando.

DS Photo vi permetterà di archiviare e gestire le vostre foto in modo semplice e veloce, potrete caricare le foto appena scattate con il vostro smartphone direttamente sul vostro NAS. Inoltre potrete condividere album o singole foto con i vostri amici, inviando un semplice collegamento. La funzione di caricamento automatico delle foto può essere una manna dal cielo quando siete in viaggio, non dovrete più preoccuparvi di perdere qualche scatto in quanto verranno salvati automaticamente sul vostro sistema(tramite connessione dati). Con DS Photo possiamo inoltre scaricare le foto dal nostro NAS su un dispositivo mobile, per poterle vedere anche in caso di connessione internet instabile o assente.

Ds Cam e Surveillance Station vi permettono di realizzare il vostro centro di sorveglianza, per avere sempre sotto controllo casa o ufficio. Ormai sono comuni le IpCam, che permettono di controllare a distanza i nostri ambienti e attraverso DS Cam potremo fare tutto ciò senza l’uso di applicazioni di terze parti. Si potrà persino registrare sul disco del NAS come un vero e proprio sistema di sorveglianza.

Ds Get vi da la possibilità di gestire i download quando siete fuori casa/ufficio. Quante volte vi è capitato di essere in giro e vi siete dimenticate di mettere a scaricare un file di diversi GB mentre stavate uscendo? Ecco con Ds Get potrete farlo in tutta comodità, basterà accedere al NAS e aggiungere il file che volete scaricare, potrete mettere in download anche file torrent e scegliere quale file contenuto al suo interno aggiungere al download.

Ds Finder permette di avviare, spegnere e monitorare lo stato della DiskStation quando si è in fuori ufficio o casa.

Conclusioni

Durante il nostro test abbiamo verificato le velocità di trasferimento e grazie alle porte LAN GigaBit abbiamo toccato punte di 125MB/s, velocità davvero ottime, niente a che vedere con le normali porte LAN 10/100Mbit. Il trasferimento sulla porta USB 3.0 si è assestato su 100MB/s. Per chi ha bisogno di spostare grandi mole di dati, le porte GigaBit fanno veramente la differenza sia in ambito aziendale che domestico.

Il NAS Synology DiskStation DS419 Slim, il cui prezzo online si aggira intorno ai 400€ è un prodotto utile per chi ha poco spazio a disposizione nel proprio ufficio o studio, ma non vuole rischiare di perdere dati importanti.

 

Caratteristiche tecniche

  • Processore: Marvell Armada 385 88F6820 dual-core 1,33 GHz
  • Memoria: 512 MB DDR3L
  • Vano unità: 4 – HDD 2,5″ SATA (altezza unità fino a 12,5 mm), 2.5″ SATA SSD
  • Capacità grezza massima interna: 30.72 TB (7.68 TB drive x 4) (la capacità può variare in base al tipo di RAID)
  • Dimensione massima singolo volume: 16 TB
  • Porta Gigabit Ethernet (RJ45): 2 (con supporto per Link Aggregation / Failover)
  • Porta USB 3.0: 2
  • Dimensioni (A x L x P): 120 mm x 105 mm x 142 mm
  • Peso (Netto): 0,66 kg
  • Temperatura operativa: 5° – 40 °C (40°F – 104°F)
  • Unità di alimentazione/Adattatore: 30 W
  • Consumo energetico: Modalità sospensione HDD: 7,27 W
  • Consumo energetico: Modalità operativa, tipica: 20,28 W
  • Ventola: 1 ventola da 60 mm x 60 mm
  • Livello di rumorosità: 20,3 db(A)

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Per i videogamers sappiamo quanto sia importante avere un suono il più possibile fedele, sul PC tutto ciò è possibile grazie all’ausilio di schede audio dedicate, mentre su console sappiamo che tutto ciò non è gestibile. Creative viene in soccorso dei possessori di console come PS4 e Nintendo Switch, grazie ad un amplificatore e DAC portatile, ma ovviamente può essere usato anche su Pc/Mac grazie al SoundBlaster G3. L’abbiamo testato sulle console citate e anche su Mac, vi diciamo come si è comportato durante le nostre prove.

Confezione

La confezione è di forma rettangolare, abbastanza piccola e una volta aperta, troviamo al suo interno due scomparti separati, dove in uno è alloggiato il SoundBlaster G3 e nell’altro l’adattatore USB-Tipo C, nella parte inferiore troviamo il cavo ottico e la guida introduttiva.

Materiali ed ergonomia

Il materiale plastico liscio del SoundBlaster G3 da un senso di qualità superiore alla norma. Il suo peso contenuto di soli 32 grammi, e le sue misure 210 x 39 x 15 mm, rendono il SoundBlaster G3 un oggetto inseparabile da portare sempre con se. I vari pulsanti e rotelle poste sul SoundBlaster G3 sono robusti e non scricchiolano come spesso capita con altri brand, la qualità Creative si sente! Al centro del SoundBlaster G3 troviamo il pulsante illuminato da un cerchio led, che permette di attivare e disattivare l’amplificatore molto comodo se non abbiamo necessità di utilizzare il dispositivo, ma vogliamo comunque tenerlo collegato.

Sul lato sinistro troviamo, il regolatore di volume del microfono e lo switch per attivarlo/disattivarlo. Sul lato destro invece troviamo un altro regolatore per il volume generale e uno switch che ci permette di scegliere due modalità , Mixing o Vol. Con la modalità Mixing, possiamo mixare il volume della chat e quello del gioco in modo tale da decidere cosa ascoltare con un volume più alto, se i nostri amici oppure i suoni del gioco. In modalità Vol andremo interagire sul volume generale che arriva in cuffia. Sul lato frontale troviamo i 3 ingressi, microfono, cuffie e cavo ottico.

Utilizzo

Per utilizzarlo niente di più semplice, essendo un plug&play vi basterà collegarlo al dispositivo a cui volete amplificare il suono e sarà pronto all’uso! Il nostro piccolo SoundBlaster G3 non richiede l’ausilio di nessuno driver o software per funzionare. Ciò non toglie però che per poter usufruire al meglio di questo dispositivo, si debba installare il software dedicato per PC/Mac oppure l’applicazione dedicata per iOS/Android.

Il SoundBlaster G3 supporta cuffie fino a 300ohm . La Risoluzione di riproduzione è PCM 16-bit, 48.0, 96.0 kHz, PCM 24-bit, 48.0, 96.0 kHz. Il tutto si tramuta in una qualità del suono davvero ottima, ci renderemo conto che il suono riprodotto è più chiaro e preciso.

Per chi gioca spesso non potrà che far piacere la tecnologia Footsteps Enhancer , che in pratica va ad enfatizzare i passi dei nemici migliorando quindi la percezione del suono dell’ambiente circostante durante una partita. Giocando a qualche spara tutto come ad esempio COD, attivando tale modalità , l’audio generale perde qualità , ma viene appunto enfatizzato il rumore dei passi dei nemici.

Screen software PC/MAC

Abbiamo provato anche l’ascolto di film o video, il parlato viene reso molto più chiaro dando maggior rilievo rispetto al rumore di fondo, migliorando quindi l’esperienza uditiva del film.

I vari pulsanti e switch presenti sul SoundBlaster G3, ci permettono di disattivare ad esempio il microfono, oppure mixare l’audio in cuffia e del microfono, molto utile quando si gioca online.

Il software per PC/Mac è davvero ben fatto, ci permette di regolare ogni singolo parametro audio, quale sorgente stiamo usando (Cuffie o Casse). Troviamo dei profili preimpostati per film, musica, giochi in generale oppure profili specifici ed ottimizzati per Call of Duty, Fortnite, Project Cars, Overwatch e altri.

Passando alla prova su console, abbiamo testato il SoundBlaster G3 su Nintendo Switch e PS4. Qui la differenza rispetto al PC si nota maggiormente, sia con la riproduzione di video che nel giocato stesso. L’audio si percepisce subito con un tono più alto ma allo stesso tempo pulito. Considerando che su console non si può agire sui singoli parametri dell’audio, SoundBlaster G3 ci viene in soccorso con l’app per iOS/Android. La quale ci permette di impostare i vari parametri a nostro piacimento oppure scegliendo tra quelli preimpostati.

Screen app iOS

Conclusioni

Considerando il costo contenuto di 59€, possiamo dirvi che il SoundBlaster G3 è un dispositivo adatto fa un uso intenso di videogiochi, ma anche a chi vuole migliore in modo netto e con poca spesa, la qualità audio della propria console. La comodità di poterlo sfruttare sia con le cuffie che con le casse, ci permette di poterlo sfruttare appieno in qualsiasi situazione, sia in viaggio che a casa. La chicca del software di gestione, offre la possibilità di impostare a proprio piacimento ogni singolo aspetto dell’audio.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Peso: Unità principale: 32g, Convertitore USB tipo C – tipo A: 4g
Dimensioni: 210 x 39 x 15 mm
Amplificatore cuffie: 16ohm-300ohm, Guadagno basso: 16ohm (0,235V RMS @ 16ohm, 0,41V RMS @ 32ohm), Guadagno elevato: 64-300ohm (0,64V RMS @ 64ohm, 0,94V RMS @ 150ohm, 1,145V RMS @ 300ohm)
Intervallo dinamico (DNR):100 dB

Risoluzione di riproduzione: PCM 16-bit, 48.0, 96.0 kHz, PCM 24-bit, 48.0, 96.0 kHz

Risoluzione di registrazione:

Ingresso microfono: 16-bit, 48.0, 96.0 kHz
Ingresso microfono: 24-bit, 48.0, 96.0 kHz
Ingresso ottico: 16-bit, 48.0, 96.0 kHz
Ingresso ottico: 24-bit, 48.0, 96.0 kHz
Linea in entrata: 24-bit, 48.0, 96.0 kHz
Linea in entrata: 16-bit, 48.0, 96.0 kHz

Piattaforma: USB 2.0, USB 3.0, USB-C

Opzioni ingresso (principale): 1 jack uscita cuffie da 3.5 mm, 1 jack mini TOSLINK Optical / Line-in da 3.5 mm, 1 jack per Microfono esterno da 3.5 mm

Tecnologie audio: CrystalVoice

Sistemi operativi supportati: Windows® 8.1, Windows® 10 / OSX

DAC: Intervallo dinamico (Stereo): 100 dB

Alimentazione: Alimentazione bus USB, USB tipo C

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Di auricolari ne abbiamo provati davvero tanti con forme diverse, ma questo modello Aukey True Wireless Earbuds è molto simile alle AirPods Apple se non per il fatto di essere in-ear, vediamo come si sono comportate nella nostra prova.

Confezione

La confezione è di forma rettangolare con foto del prodotto stampata sopra; al suo interno troviamo la base di ricarica con all’interno le cuffie, il cavetto micro-usb, la guida rapida e dei gommini di varie misure per adattarsi ai vari tipi di orecchio.

La confezione potrebbe sembrare molto scarna, ma alla fine contiene tutto il necessario per poter utilizzare le cuffie.

La base di ricarica possiamo portarla tranquillamente con noi, di misure contenute 40X4X4 mm ci permettono di riporre la base anche nelle tasche dei jeans.

Costruzione, Ergonomia

Le Aukey True Wireless Earbuds sono costruite davvero bene, con materiali di buona qualità. Una volta posizionate all’interno dell’orecchio, la qualità del suono è davvero buona, i bassi sono poco presenti mentre gli alti di buon livello.

Il peso contenuto di soli 9gr, rendono questi auricolari davvero ottimi sia per lo sport che per il tempo libero, una volta indossate ci si dimentica di averle.

Sul fronte della custodia troviamo i due led di ricarica di colore colore, che si spengono una volta completata la ricarica.

Le Aukey True Wireless Earbuds sono costruite con un buon materiale che le rendono poco scivolose rispetto ad altre cuffie simili.

Per ricaricare le cuffie, basta riporle all’interno della custodia per essere ricaricate oppure collegare il cavo micro-usb per ricaricare sia la base che le cuffie.

 

Utilizzo

Il primo step da effettuare è quello di associare le cuffie al nostro dispositivo bluetooth. Estrarre entrambe le cuffie dalla base di ricarica, entro 5 secondi si collegheranno tra loro. Una volta avvenuto il collegamento, gli indicatori led lampeggeranno verde e rosso per indicare che sono pronti per l’associazione.

A questo punto basterà selezionare nella lista dei dispositivi disponibili nel nostro device ed associare il dispositivo denominato AUKEY EP-T21, nel caso in cui venisse richiesto il codice pin basterà digitare 0000.

Sulla parte esterna, gli auricolari sono provvisti di un pannello touch che ci permetterà di eseguire diverse funzioni.

Play/Pausa effettuando il doppio tap sull’auricolare destro/sinistro.

Traccia successiva tenendo premuto per 2 secondi sull’auricolare destro.

Traccia precedente tenendo premuto per 2 secondi sull’auricolare sinistro.

Rispondi/Termina chiamata doppio tap sull’auricolare destro.

Rifiuta chiamata pressione prolungata sull’auricolare destro/sinistro.

Assistenti vocali(Siri/Google) toccare 3 volte l’auricolare destro/sinistro.

Dopo aver effettuato il primo pairing, le Aukey True Wireless Earbuds si agganceranno in modo automatico appena le tirate fuori dalla custodia, sia con dispositivi Android che iOS.

Nei vari test effettuati, sia in chiamata che con la musica, il suono è davvero pulito senza sbavature.

 

Autonomia

La Aukey True Wireless Earbuds hanno un’autonomia di 5 ore, avendole provate per diverse ore in giorni diversi posso dire che si raggiungono tranquillamente le ore dichiarate, sfruttandole in chiamata o per ascolto della musica. La base di ricarica invece ci permettere di ricaricare i nostri auricolari per ben 4 volte.

 

Conclusioni

Le Aukey True Wireless Earbuds sono delle cuffie in-ear, diverse dal solito design, ben costruite e leggere. Le possiamo trovare a soli 29,99€ su Amazon

Per chi usa mouse tipo il Logitech Mx Master saprà che possono essere usati su qualsiasi tipo di superficie, quindi difficilmente fa uso di tappetino per il mouse, ma questo dell’Aukey che abbiamo provato vi farà ricredere.

In giro si trovano diversi modelli di tappetini XXL con misure che vanno dagli 80 ai 90 cm, ma il modello che abbiamo testato noi l’Aukey KM-P6 ha una peculiarità davvero particolare, è incorniciato da un led RGB configurabile attraverso un controller presente sul tappetino oppure attraverso il software della casa madre.

Confezione

In confezione oltre al Mouse PAD troviamo solo il cavetto microUSB-USB per la connessione al PC.

Ergonomia e Costruzione

Il Tappetino ha una buona ergonomia, è piacevole al tatto e le misure non sono generose, infatti misura 800 x 300 mm con la striscia di LED lungo tutta la superficie laterale; la base è in gomma antiscivolo per tenerlo in posizione e la superficie è liscia ed è resistente all’acqua.

Sul lato sinistro troviamo il piccolo controller che include il connettore microUSB e il pulsante che permette di controllare l’illuminazione.

Utilizzo

Dopo aver posizionato il tappetino e collegato il cavetto al PC potremmo scegliere la modalità di illuminazione tra le varie previste, rosso, verde, blu, viola, ciano, giallo, bianco, 3 modalità dinamiche RGB.

Conclusioni

Il Tappetino Mouse RGB XXL di Aukey, è un prodotto con un rapporto qualità prezzo davvero ottimo. Infatti è disponibile su Amazon ad un prezzo di 25 euro, davvero poco.

Grazie all’ufficio stampa di imou, abbiamo avuto modo di provare la recentissima Imou wifi bullet lite.

Confezione

La confezione, ben curata con tutte le informazioni principali della cam, ha dimensioni standard e di forma rettangola. Come accessori sono presenti il cavo con connettore per alimentazione e lan, piastra da muro, alimentatore per uso interno, chiave esagonale, viti, tasselli, adesivo per forare in maniera corretta, e la guida rapida.

Costruzione

La qualità costruttiva è ottima, totalmente in metallo è quindi molto massiccia e solida, al tatto si presenta davvero robusta e priva di scricchiolii, con lo snodo sulla parte terminale per orientarla.

La videocamera ha un sensore da 1/2.7” – 2MP – Progressive CMOS. La diagonale visiva è di 135 gradi, mentre i video girati sono in Full HD a 30 fps. Nella parte anteriore, oltre all’obiettivo, è presente un LED di stato circolare, i LED infrarossi per la visione notturna ed un microfono.  Sulla parte inferiore troviamo l’alloggiamento della micro-sd per registrare i filmati in caso di allarme e il pulsante di reset. Sempre nella parte inferiore è presente lo speaker nel caso in cui dovessi parlare con la persona presente nel raggio d’azione della cam.

L’antenna amplificata di 4,5 dBi permette trasmissione wireless fino a 50 m, in assenza di ostacoli.

E’ possibile connettere la telecamera anche via LAN, e con gli accessori in dotazione rendere impermeabile il collegamento tra cavo lan e ingresso sulla telecamera.

Utilizzo

Per poter utilizzare la videocamera è necessario registrarla sulla rete, ma avviene tutto in maniera automatica tramite l’app di gestione, Imou, disponibile per iOS e per Android.

Il primo collegamento va effettuato collegando la videocamera a una presa di alimentazione interna e successivamente aggiungendola nell’app, sia tramite il QR code posto sull’adesivo della scatola, sia manualmente.

Una volta configurata basterà posizionarla dove vogliamo e tramite il livestream dell’app, è possibile posizionarla al meglio.

La qualità delle immagini è molto nitida anche con poca luce e il sensore di movimento è molto preciso.

Molto comoda la possibilità di gestire un’area entro la quale notificare la presenza di eventuali intrusi.

La schermata principale ci mostra le varie cam collegate, con alcune funzioni rapide, come lo streaming live, la possibilità di gestire le notifiche e le info del dispositivo.

Quando si riceverà un avviso dalla Cam, sarà possibile visualizzare un’immagine di anteprima che mostra cosa succede a colpo d’occhio e quindi scegliere se entrare nell’app e vedere lo spezzone registrato o ignorare la notifica.

Imou ha previsto un abbonamento, per il cloud storage tramite il quale è possibile avere la Cronologia video. Come piani di abbonamento è possibile scegliere tra 3 giorni di cronologia video a 1.99 euro al mese o 19,99 all’anno, oppure 7 giorni di cronologia video a 2,99 euro al mese o 29,99 all’anno, oppure 30 giorni di cronologia video a 6,99 euro al mese o 69,99 all’anno.

Tra le varie possibilità di registrazioni video, troviamo anche l’integrazione con i sistemi NVR, come i classici NAS, abbiamo avuto modo di provare tale funzione con il NAS in nostro possesso della QNAP, e impostando la cam come DAHUA C26EP, il tutto viene riconosciuto e configurato in pochissimi secondi, creando cosi un vero sistema di protezione domestica, con registrazione continua 24 ore su 24, con la possibilità di analizzare e rivedere le registrazioni in qualsiasi momento.

E’ possibile installare la telecamera in due posizioni, classica oppure rovesciata di 180°, nel caso in cui aveste necessità di installarla sotto qualche sporgenza.

Conclusioni

La Imou wifi bullet lite per esterni è senza alcun dubbio un prodotto di alto livello sia costruttivo che di utilizzo, offerta pero’ ad un prezzo ragionevole.

L’installazione e la gestione sono molto facili e immediate, l’app di gestione è ben fatta e facile da usare; la possibilità di poter scegliere se usare la registrazione cloud, sd o entrambe, è davvero comoda e lascia la libertà all’utente di scegliere la modalità a lui più consona.

Il prezzo di circa 59,99 euro a cui è offerta questa Imou wifi bullet lite per esterni, è sicuramente adeguato a quello che il prodotto offre, sia per caratteristiche tecniche che fisiche, grazie alla certificazione IP67 .

Caratteristiche tecniche

  • Nome: Imou Bulle Lite
  • Dimensioni: 84.6 × 70.0 × 164.6mm
  • Peso: 499 g
  • Alimentazione: 5V /2A DC
  • Consumo: 6W

Telecamera

  • Sensore: 1/2.7” – 2MP – Progressive CMOS
  • Risoluzione: 1080p FullHD (1920 x 1080)
  • Visuale: 135°
  • Visione notturna: sì, fino a 10 metri

Video e Audio

  • Formati video: H.264/H.265
  • Framerate: 25/30fps
  • Zoom: digitale, fino a 16x
  • Microfono integrato
  • Audio bidirezionale (max 110 dB)

Rete e Controllo remoto

  • WiFi: 802.11b/g/n (2.4 GHz)
  • Antenne: esterna
  • Interfacce: ONVIF S, CGI
  • Controllo remoto: app Android/iOS

Sensori e Memoria

  • Sensore di movimento PIR
  • Pulsante reset/WPS
  • MicroSD fino a 128GB
  • Memoria su Cloud (opzionale)

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Per chi viaggia spesso in auto, sa quanto sia importante avere un buon supporto per il proprio smartphone. Negli anni ne ho provati davvero tanti, ma quelli che reputo più comodi sono quelli magnetici, in fatto di praticità d’uso per me restano imbattibili. Finita l’estate e dopo tante giornate passate al sole, anche l’ultimo supporto è deceduto, quindi ho deciso di acquistarne uno nuovo e l’occhio mi è caduto sul modello dell’AUKEY (che conosciamo molto bene come brand), Porta Cellulare Auto Magnetico 360.

Confezione

La confezione è di medie dimensioni, dovuto alle misure contenute del supporto stesso. Una volta aperta, troviamo il supporto, la base adesiva, due piastre in metallo (uno tondo e l’altro rettangolare) per adattarli ai propri smartphone, che vanno inseriti tra la cover e lo smartphone ed infine la documentazione utente.

Costruzione

Il supporto è costruito in maniera impeccabile e solido, non si sento scricchiolii durante la regolazione o spostamento del braccio. La ventosa ha un ottimo grip e con la possibilità di essere lavata e riutilizzata, offre l’opportunità di essere spostata di posizione senza il rischio di rovinarla. Il gancio posizionato sulla parte superiore, risulta essere molto robusto quindi non c’è il pericolo di romperlo durante il serraggio. Il peso è davvero contenuto circa 70gr, possiamo utilizzarlo come supporto sul cruscotto oppure attaccato al vetro.

Utilizzo

Una volta scelta la zona dove collocare il nostro supporto, rimuovere la pellicola rossa dalla base adesiva e posizionarla sul cruscotto, infine rimuovere la pellicola anche dal supporto e poggiarla sulla base applicata in precedenza, premere il pulsante posto sulla parte posteriore per fissare il supporto.

Successivamente, passiamo alla regolazione del braccio che offre un’escursione di 90° ed è ruotabile di 360°.

A questo punto, dopo aver messo la piastra metallica tra la cover e il nostro smartphone, poggiamolo sullo snodo che praticamente incollerà a se il nostro smartphone, visto che il magnete presente all’interno ha una forza davvero notevole.

Conclusioni

Da quando sto usando il supporto nella mia auto, non ho riscontrato nessun tipo di problema. La comodità di entrare in auto e poggiare il telefono sul supporto è un qualcosa di unico, soprattutto per il fatto che non c’è bisogno di usare due mani, come accade con i supporti classici che incastrano il telefono tra le alette.

Nei vari tragitti mi è capitato di passare su strade dissestate, pensavo che il telefono sarebbe caduto e invece non si è mai mosso di un millimetro, davvero soddisfatto.

Attualmente il supporto è disponibile su Amazon ad un prezzo di circa 13 euro.

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Quante volte avete desiderato di registrare una scena mentre eravate in auto ? Che sia un’incidente o altro, al giorno d’oggi esistono tantissime dashcam, ma questo modello che abbiamo provato dell’ AUKEY(DRA2) è davvero particolare. Infatti non è la classica dashcam, ma è un vero e proprio specchietto retrovisore con funzione dashcam e touchscreen. Vediamo come si è comportato durante la nostra prova.

Confezione

La confezione è di dimensioni generose, considerando la lunghezza dello specchietto contenuto all’interno. Una volta aperta, troviamo lo specchietto, l’alimentazione tramite accendisigari, il cavo di 7 metri per collegare la retrocamera nella zona posteriore, la retrocamera, le linguette in silicone per agganciare lo specchietto, le staffe, adesivi 3M ed alcune viti, infine la documentazione utente.

Costruzione

Lo specchietto è costruito davvero bene e risulta essere molto solido. Il peso dello specchietto è abbastanza importante, considerando che all’interno vi è tutta la strumentazione per gestire il software e la batteria ricaricabile. Il vetro ha un buon trattamento oleofobico ma niente di trascendentale. Il display è da 6.8″ quindi bello ampio che non copre per intero la lunghezza del vetro ma resta sulla parte centrale dello stesso.

Utilizzo

Lo specchietto va agganciato tramite le linguette in silicone allo specchietto presente sull’auto. Una volta agganciato andrà alimentato attraverso la presa dell’accendisigari, oppure se avete un po’ di dimestichezza con l’elettronica, direttamente alla batteria dell’auto. La parte più rognosa è quella del passaggio del cavo per collegare la retro camera, sulla nostra auto abbiamo fatto passare il cavo attraverso le varie guarnizioni sino a giungere nel bagagliaio. Posizionata la telecamera sul posto a voi più consono, tramite gli adesivi 3M presenti nella confezione oppure usando le viti in dotazione. Il passo successivo è quello di collegare il cavetto del nostro specchietto a quello della retromarcia, se non siete esperti o non vi sentite sicuri chiedete al vostro elettrauto. L’ultimo step è quello di inserire una microsd (non presente nella confezione) e formattarla tramite il menu dello specchietto, per poter registrare i video, che sono 1080p per la camera frontale e 720p per quella posteriore.

Una volta acceso lo specchietto, vi consigliamo di impostare in primis l’orario e la data corretta, successivamente impostare le modalità di registrazione, dove troviamo la funzione time-lapse direttamente sulla sd senza dover montare il video successivamente, modalità parcheggio permette di registrare un video se l’auto viene toccata da un’altra vettura, tramite il giroscopio viene attivata la registrazione, la modalità emergenza registra video in caso di incidente. Infine la modalità loop registra continuamente il video, sovrascrivendo le vecchie registrazioni.

I video registrati, posso essere visualizzati direttamente sullo specchietto oppure collegando la microsd su un computer.

La retrocamera si attiva con l’innesto della retro marcia, sul display vedremo delle linee di 3 colori, gialle, verdi e rosse, che stanno ad indicare la distanza dall’oggetto o auto presente nella traettoria.

Lo specchietto si attiva automaticamente quando entrate in auto e si disattiva con lo spegnimento della stessa, gestendo il tutto tramite la batteria ausiliaria.

La batteria integrata all’interno da 500 mAh, permette la registrazione di video in modalità parking o in caso di incidente.

L’angolo di visione della cam frontale è di 170° mentre 160° quella posteriore.

 

 

Conclusioni

Durante il nostro periodo di prova, non abbiamo notato nessun difetto o mal funzionamento dello stesso. Davvero carina la modalità time-lapse, nel caso di lunghi viaggi vi permette di creare un video, pronto per essere utilizzato o condiviso sui vari social.

Lo specchietto è disponibile su Amazon ad un prezzo di circa 79,99 euro.

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Inateck è un’azienda leader nel campo degli accessori elettronici di alta qualità. Nel corso degli ultimi 6 anni hanno prodotto tantissimi prodotti, lettori di codici a barre all’avanguardia, schede PCI-E, custodie e docking station per HDD, borse per laptop e molto altro. Dopo aver provato uno dei loro zaini fotografici (qui la nostra prova), abbiamo avuto modo di provare uno dei loro zaini per Laptop, Inateck Zaino per Laptop Fino a 17 Pollici (BP03001), vediamo come si è comportato durante il periodo di utilizzo.

Confezione

Lo zaino arriva all’interno di un cartone riciclato marchiato Inateck, dove al suo interno troviamo appunto lo zaino che grazie alla sua costruzione realizzata in poliestere Nylon, lo possiamo piegare su se stesso, per occupare pochissimo spazio.

Costruzione

La qualità costruttiva è davvero di ottima fattura, cosi come Inateck ci ha abituato con i suoi prodotti. Le fasce posteriori ed il supporto per la schiena sono imbottiti per proteggere il nostro portatile all’interno della tasca interna, in caso di urti, ma anche per garantire un trasporto meno stressante.

Il materiale idrorepellente e il telo antipioggia in omaggio, assicurano una migliore protezione contro l’acqua.

Lo zaino è abbastanza grande e misura 55 x 34 x 18 cm cm per un peso di 1.1 kg; può essere usato come bagaglio a mano in aereo, visto che rientra nelle specifiche richieste dalle compagnie aeree.

Grazie ai suoi 40L complessivi, al suo interno possiamo inserire tantissime cose, sfruttando i due scomparti presenti, possiamo dividere la parte vestiaria da quella tech.

Il comparto posteriore ha tre tasche separate, la prima con imbottitura di protezione ci permette di ospitare un laptop da 15.6 pollici fino a 17 pollici, mentre in quella centrale un tablet fino a 10 pollici, infine in quella principale non imbottita possiamo inserire libri o altro. Le cerniere presenti su questo scomparto, si aprono fino all’esterno dello zaino e non in modo completo, sufficiente per poter accedere al contenuto all’interno.

Spostandoci nello scomparto frontale, troviamo una tasca unica, profonda 10 cm dove possiamo riporre ad esempio, abbigliamento per un viaggio breve.

Su uno dei due lati stretti è presente una tasca con retina elastica, comoda per riporre una borraccia oppure una bottiglia.

Le fasce posteriori possono essere riposte nello spazio presente nello schienale per diventare una comoda valigia, grazie ai due manici, uno presente in cima e l’altro sul lato. Inoltre alla base della fasce, troviamo una comoda tasca, dove riporre documenti oppure carte di credito, da avere sempre a portata di mano.

Posteriormente troviamo la fascia elastica che permette di assicurare lo zaino alla valigia o al trolley, e nella parte bassa abbiamo una tasca anti rapina di medie dimensioni per riporre piccoli oggetti.

Utilizzo

Abbiamo utilizzato lo zaino Inateck, sia per portarci dietro il portatile che vestiari per un breve week-end fuori porta. La leggerezza dello zaino, e l’imbottitura dello schienale, ci permette di non preoccuparci più di tanto del peso totale e la nostra schiena ringrazia.

Conclusioni

Per chi fa spesso viaggi di un paio di giorni, e ha la necessità di uno zaino, modulabile, comodo e con diversi scomparti utili per riporre il proprio laptop, non possiamo che consigliare questo Zaino per Laptop Fino a 17 Pollici (BP03001) della Inateck.

Considerando la qualità impiegata per ogni singolo elemento, il prezzo è davvero basso. Attualmente è possibile reperire lo zaino ad un prezzo di 51€ su Amazon.

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Con una promozione davvero imperdibile Xiaomi, leader mondiale nella tecnologia, anticipa il Black Friday e offre la possibilità a tutti gli italiani di acquistare Redmi Note 8T, lo smartphone che ridefinisce la fascia media, a un prezzo speciale.

A partire da oggi e fino al 14 novembre Redmi Note 8T, vero successore di Redmi Note 7, è disponibile nella versione da 4GB + 64GB in tre differenti colorazioni – Moonshadow Grey, Starscape Blue e Moonlight White – a 199,9€ anzichè 229,9€ su mi.com, presso i Mi Store autorizzati e le principali catene di distribuzione.

Impossibile lasciarsi scappare questo sorprendente Best Buy che, grazie alla fotocamera posteriore quadrupla da 48MP, è una vera  propria potenza della fotografia. Redmi Note 8T è infatti dotato di fotocamera ultra-wide da 8MP con campo visivo da 120°, un obiettivo macro da 2MP e un sensore di profondità da 2MP che consentono di catturare immagini straordinarie a qualsiasi distanza. La fotocamera frontale include anche la funzione Selfie Panoramico – la prima della serie Redmi Note – che consente di immortalare immagini di gruppo senza dover escludere nessuno.

Tutto ciò che viene catturato può essere visualizzato su un ampio display immersivo e coinvogente da 6,3”, con design in vetro curvo 2,5D e in FHD+. Sotto la scocca di Redmi Note 8T gira Qualcomm® Snapdragon™ 665, chipset migliorato nell’esperienza complessiva dell’utente e nell’efficienza energetica per garantire prestazioni ottimali per tutta la giornata. Inoltre, Redmi Note 8T vanta una batteria da 4.000 mAh ad alte prestazioni e supporta la ricarica veloce da 18W su USB Type-C, con in dotazione un caricabatterie da 18W. E per finire, offre anche il supporto NFC per i pagamenti mobile.