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Scoprite i posti migliori in città con le Guide Locali

Una serata fuori con gli amici? Un tranquillo weekend con la famiglia? O semplicemente un caffè sotto casa? A volte scegliere il posto giusto dove andare può essere complicato. Per rendere più semplici queste scelte, abbiamo incluso il programma Guide Locali in Google Maps, per darvi la possibilità di condividere le vostre scoperte direttamente dalla mappa e renderla ancora più utile.

Guide Locali è una community internazionale che vi permette di esplorare il mondo intorno a voi e nel contempo vi ricompensa per il contributo offerto. Dopo la registrazione, ogni volta che contribuirete a migliorare un luogo su Google Maps, avrete la possibilità di avvicinarvi al livello successivo di vantaggi: dall’accesso anticipato a nuovi prodotti a concorsi ed eventi esclusivi, spazio di archiviazione extra su Google Drive e molto altro.

Per guadagnare punti e ottenere nuovi vantaggi potete scrivere la recensione di un luogo, caricare una foto, aggiornare informazioni obsolete e rispondere a delle semplici domande. Ogni contributo vale un punto, potete quindi guadagnare fino a cinque punti per ciascun luogo.

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Maggiore è il vostro contributo a Guide Locali, maggiori saranno i vantaggi che potrete ottenere. Ecco una lista di ciò cui potrete avere accesso ogni volta che raggiungete un nuovo livello:

  • Livello 1 (0 – 4 punti): Partecipazione a concorsi esclusivi in alcuni paesi (pensa ai nuovi dispositivi Google!).
  • Livello 2 (5 – 49 punti): Accesso in anteprima a nuovi prodotti e nuove funzionalità di Google.
  • Livello 3 (50 – 199 punti): Ottenere il badge ufficiale di Guide Locali su Google Maps.
  • Livello 4 (200 – 499 punti): Ottenere gratuitamente 1 TB di spazio di archiviazione su Google Drive, per poter conservare in un posto sicuro tutte le foto e i video dei vostri viaggi.
  • Livello 5 (500+ punti): Raggiungere il livello massimo in Guide Locali offre la possibilità di fare richiesta per partecipare al nostro summit inaugurale nel 2016, durante il quale potrete incontrare altri partecipanti al programma Guide Locali, esplorare il campus Google e scoprire le ultime novità di Google Maps. All’inizio del prossimo anno potrete scoprire maggiori dettagli.

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Una volta registrato, vi basterà scaricare l’ultima versione di Google Maps su Android e iPhone per seguire i vostri progressi dalla nuova tab “Nuovi Contributi”. In questo modo potrete avere tutte le informazioni sui vostri punti totali, il livello, la lista delle cose da fare – ossia suggerimenti di nuovi luoghi per i quali puoi offrire il vostro contributo –  riassunte in un unico posto.

Quando condividete delle foto, potrete controllare il numero di visualizzazioni, per darvi un’idea del numero di persone alle quali avete fornito un’informazione utile. Per imparare di più su come contribuire e sbloccare nuovi vantaggi, visitate il nostro sito web dedicato o l’Help Center.

Nel 60% del mondo oggi internet non è disponibile e, anche dove è possibile accedere al web, non è detto che la copertura sia uniforme. Per la maggior parte della popolazione dunque non è ancora possibile, o per lo meno non è semplice, accedere alle informazioni in modo rapido e agevole. Si tratta di un problema enorme, soprattutto quando si visitano luoghi sconosciuti. In questo senso Google Maps sta facendo nuovi passi in avanti con l’obiettivo di aiutare le persone a trovare le indicazioni di cui hanno bisogno per arrivare a destinazione, anche senza connessione internet.

D’ora in avanti è possibile scaricare un’area geografica sul vostro telefono e, quando non c’è copertura Internet – che vi troviate su una strada di campagna o in un parcheggio sotterraneo – Google Maps continuerà a funzionare senza interruzioni. Se in passato si poteva semplicemente consultare un’area della mappa offline, ora si possono ricevere indicazioni stradali passo-passo, cercare destinazioni specifiche e trovare informazioni utili sui luoghi d’interesse, come ad esempio orari d’apertura, dati di contatto o recensioni.

Per scaricare un’area, è sufficiente cercare una città, una regione o una nazione, ad esempio, e cliccare poi su “Download” nella relativa scheda, oppure andare su “Aree offline” nel menù di Google Maps e premere il pulsante “+”. Una volta scaricata la mappa, nel momento in cui Google Maps rileverà una connettività limitata o assente, passerà automaticamente alla modalità offline, mentre tornerà a quella online quando la connessione verrà ripristinata, così da garantire l’accesso alla versione completa di Maps, che comprende il traffico in tempo reale. Per impostazione predefinita, l’applicazione scaricherà le mappe sul vostro dispositivo solo quando sarete collegati a una rete Wi-Fi, in modo da evitare addebiti elevati per il consumo di dati.

 

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Da qualche giorno finalmente Nokia HERE Maps è ufficialmente sbarcato sul Play Store ed è quindi scaricabile da tutti i dispositivi Android. Come tutti sappiamo Here Maps è uno dei migliori (se non il migliore) navigatori in circolazione soprattutto per la sua modalità offline.
Nokia ha dichiarato che l’app di navigazione è stata implementata per Android da quando la compagnia ha lasciato il progetto Windows Phone.

Andando a vedere più nel dettagli l’app possiamo vedere come la guida vocale “turn-by-turn” per veicoli e pedoni funzioni in maniera eccellente anche in modalità offline mostrandoci anche gli orari e i percorsi dei trasporti pubblici le indicazioni sul traffico, potremo inoltre esplorare e navigare nella mappa in una qualsiasi posizione noi vorremo per poi ritornare alla navigazione.

Ovviamente queste features sono offerte anche da Google maps che però non ci offre una così accurata e fluida esperienza offline. Con HERE Maps inoltre sarà possibile scaricare la mappa dettagliata di varie regioni, nazioni e addirittura continenti per una navigazione più completa. Più di 100 delle mappe in questione ci permetteranno di utilizzare la famosa “turn-by-turn” navigation mentre 40 di queste ci daranno le informazioni specifiche sul traffico.

Fino a poco tempo fa un app che ci permettesse la navigazione in modalità offline ci sarebbe costata quasi 10 dollari (tra i 5 e i 9 euro) ma ora, grazie a HERE Maps le cose finalmente stanno cambiando visto che l’app by Nokia potremo averla gratis. Proprio per questo e per la precisione di quest’app probabilmente vedremo il tramonto di Google Maps, voi che ne pensate?

Sono giorni di fermento in casa Google, in attesa dell’I/O si susseguono indiscrezioni sui suoi software e sui suoi servizi; se proprio ieri infatti vi parlavamo di nuovi servizi in arrivo, non vuol dire che Google non pensi a supportare sempre di più due di quelli che tanto successo e notorietà hanno portato all’Azienda di Mountain View, Gmail e Maps.
Parlare di quei servizi significa anche parlare degli strumenti per usufruirne, infatti secondo un insider di Google, l’azienda ha lavorato sulle applicazioni che vi si interfacciano, e il frutto di questo si dovrebbe concretizzare in due aggiornamenti mirati in particolare all’interfaccia con l’obiettivo di uniformare la user-experience di Android basata su gesture.

GMail-Android

In Gmail la barra nella parte inferiore dello schermo sarà rimossa, uno swipe dalla sinistra permetterà di aprire il menu in cui saranno incluse le etichette, la posta in arrivo, inviata e così via. La barra nella parte superiore sarà mantenuta per facilitare la navigazione tra più account, e avrà il pulsante del menu a destra.
In Maps verranno rimosse entrambe le barre, inferiore e superiore, la barra di ricerca sarà flottante nella la parte superiore dello schermo e con il pulsante di navigazione a destra. Il tasto menu di Android (i tre puntini, allineati verticalmente) si troverà in basso a destra dello schermo, e darà accesso a tutte le altre funzioni connesse con la ricerca.

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Dopo i Google Glass lo Smartwatch

L’oggetto di cui molto anche noi di Smartphone Italia abbiamo parlato, e ora lo stesso insider a confermarlo: il Google Smartwatch è reale, ed è già stato presentato agli uffici di Berlino, Manchester e Mountain View del gigante della ricerca.
La fonte precisa che:

ha ancora bisogno di tethering, non è un dispositivo autonomo ancora. Ha bisogno di essere legato ad uno smartphone.

Inoltre, come il brevetto di cui vi abbiamo già parlato lasciava presagire, l’insider conferma che l’ “orologio” ha caratteristiche simili a Google Glass.
Un’altra conferma alle nostre previsioni, avviene riguardo al produttore di tale dispositivo.
Google è solita mantenere un abbastanza stretto riserbo su chi produrrà loro hardware, ma la fonte pronuncia, senza esitazione, “Motorola”; la cosa non deve stupire considerando anche l’esperienza che la stessa ha fatto tempo fà con MOTOACTV, un ottimo smartwatch.

La fonte non è stata chiara su quando verranno lanciate queste novità, ma l’ I/O potrebbe essere un grande momento per farlo.
Le applicazioni sono semplicemente un aggiornamento, e attualmente in fase di “dogfooded”, quindi appena saranno stabili, verranno rilasciate.
Lo Smartwatch, se è già stato prodotto in massa, potremmo vederlo come il “botto” dell’I/O.

Fonte: Android Authority