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AMD ha annunciato che le nuove GPU AMD Radeon Pro Vega II andranno ad alimentare il comparto grafico del nuovissimo Mac Pro. Le GPU Radeon Pro Vega II a 7nm sono pensate per supportare a pieno la creatività di tutti gli utenti che lavorano a video in 8K, su effetti video e per gestire i pesanti carichi di lavoro nell’ambito della creazione di contenuti grazie agli incredibili livelli di prestazioni grafiche delle GPU Radeon Pro Vega II.

Funzionalità e caratteristiche principali di AMD Radeon™ Pro Vega II:

  • Performance di calcolo all’avanguardia – Le GPU AMD Radeon™ Pro Vega II sono progettate per supportare a pieno le applicazioni professionali più esigenti, grazie a una potenza di calcolo che arriva fino a 14 TFLOPS in single-precision (FP32) e fino a 28 TFLOPS in half-precision (FP16)
  • Supporto per tecnologia di interconnessione GPU Infinity Fabric Link – Con un massimo di 84GB/s di accesso alla memoria low-latency peer-to-peer, la tecnologia Infinity Fabric Link consente la comunicazione GPU-to-GPU ad una velocità 5 volte superiore rispetto alla velocità di interconnessione PCIe® Gen 32.
  • Memoria HBM2 ultraveloce – I 32GB di memoria HBM2 ultraveloce offrono 1TB/s di bandwidth, fornendo così incredibili velocità di trasferimento dei dati ad alta risoluzione, configurazioni multi-display, video 8K, attività ad alta intensità di calcolo e creazione contenuti.

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Qualcomm Incorporated ha annunciato oggi di aver depositato la cauzione a copertura dei potenziali danni sostenuti da Apple per un totale di € 1,34 miliardi (Euro). La cauzione è necessaria affinché Qualcomm sia in grado di far rispettare l’ingiunzione stabilita dalla Corte lo scorso 20 dicembre 2018, che ha dichiarato Apple colpevole di aver violato il brevetto di Qualcomm sulla tecnologia di risparmio energetico utilizzata negli smartphone. La Corte ha ordinato a Apple di cessare la vendita, la commercializzazione e l’importazione ai fini di vendita in Germania di tutti gli iPhone che violano il brevetto. Ha inoltre ordinato a Apple di ritirare questi iPhone da rivenditori terze parti in Germania.

L’azione fa seguito alla sentenza di violazione del brevetto di Qualcomm stabilita il 20 dicembre 2018 dal tribunale del distretto di Monaco di Baviera

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Attiva, distributore di riferimento per l’Italia di prodotti Apple e accessori, presenta LaCie 2big Dock Thunderbolt™ 3, un sistema di memorizzazione, espansione, semplificazione del processo lavorativo, progettato su misura per i professionisti creativi che necessitano di collegamenti e storage per sfruttare al meglio i PC o Mac di ultima generazione.

Il sistema LaCie 2big Dock Thunderbolt™ 3 semplifica e centralizza la gestione della scrivania, consentendo ai professionisti di collegare tutte le periferiche mediante un solo cavo. Il sistema LaCie 2big Dock diventa così uno strumento di lavoro indispensabile per video maker e fotografi perché mette a disposizione tutto il necessario: capacità elevata, velocità straordinarie e unità classe Enterprise, e molto altro ancora.

I collegamenti non sono mai stati così facili e veloci grazie alle multi-soluzioni come porte e slot integrati offerte dal sistema. Per esempio, tramite Hub USB 3.0, è possibile caricare il cellulare o collegare un’unità di trasferimento o una videocamera digitale per scaricare riprese e file. Attraverso le due porte Thunderbolt 3 è invece possibile caricare il PC portatile e allo stesso tempo collegare fino a 5 altre unità LaCie 2big o altri dispostivi Thunderbolt™ o USB-C. I professionisti, inoltre, hanno anche la possibilità di caricare direttamente i file da droni, videocamere DSLR e GoPro® e altri dispositivi tramite gli slot frontali per schede di memoria SD e CF. Sul retro è posizionato invece un connettore DisplayPort per collegare un monitor ad alta risoluzione 720-1080p e 4K. Infine, grazie alla porta USB 3.1 si assicura la compatibilità universale con computer dotati di interfaccia USB-C e USB 3.0 tramite cavo adattatore.

LaCie 2big Dock Thunderbolt™ 3 garantisce prestazioni affidabili anche in termini di velocità. Il sistema LaCie 2big Dock è stato creato per offrire la massima libertà creativa, infatti, consente di ospitare un’enorme raccolta di file RAW (fino a un totale di 20 TB) e garantire velocità di trasferimento dei dati (fino a 440 MB al secondo). In questo modo è possibile ridurre enormemente il tempo necessario alle attività del flusso di lavoro della post produzione. Inoltre, le soluzioni professional Thunderbolt 3 di LaCie consentono di ottenere velocità di trasferimento elevate su computer Mac con porte Thunderbolt e Thunderbolt 2.

Il sistema LaCie 2big Dock, progettato per i professionisti creativi, include anche unità IronWolf™ Pro di Seagate® Enterprise Class e l’ottimizzazione RAID per garantire affidabilità e gestione del consumo energetico superiori. Inoltre, grazie a LaCie RAID Manager è possibile monitorare facilmente l’integrità del sistema con notifiche acustiche e tramite e-mail in caso di guasti e avvisi. Infine, gli utenti potranno contare anche sulla garanzia limitata di 5 anni.

LaCie 2big Dock Thunderbolt 3 sarà disponibile con capacità di 8TB, 12TB, 16TB e 20TB a partire da 559€.

Per maggiori informazioni visita: www.attiva.com

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mophie, il maggior produttore di battery case negli Stati Uniti e parte di ZAGG Inc, annuncia oggi la sua base di ricarica wireless, un supporto universale per la ricarica wireless che fornisce un’esperienza di ricarica facile e veloce per iPhone 8, iPhone 8 Plus e iPhone X.

La base per la ricarica wireless mophie sarà disponibile sul sito Apple.com, negli Apple stores di tutto il mondo e su mophie.com a partire dal 20 settembre.

La soluzione compatta è dotata dell’ultimissima tecnologia wireless che consente di ricaricare direttamente iPhone 8, iPhone 8 Plus e iPhone X senza fili, appoggiandoli semplicemente sulla base. Il dispositivo sarà a completa disposizione dell’utente durante la ricarica, permettendone l’uso del display e degli accessori connessi via Bluetooth, fra le altre cose.

mophie ha dimostrato il suo impegno nel rendere la ricarica un gesto che richieda il minimo sforzo possibile grazie al nostro ecosistema di soluzioni di ricarica wireless,” dichiara Chris Ahern, President di mophie. “La base di ricarica wireless di mophie permette di avere la migliore esperienza con il proprio iPhone 8, iPhone 8 Plus e iPhone X sin dal primo giorno”.

La base di ricarica wireless ha una finitura gommata a doppia iniezione ed è antiscivolo per garantire una corretta collocazione di iPhone 8, iPhone 8 Plus e iPhone X per la ricarica. Consente inoltre di ricaricare via wireless i dispositivi compatibili arrivando fino a 7.5W di potenza.

Le altre funzionalità comprendono:

  • Il nuovo standard wireless open Qi per una compatibilità universale
  • Adattatore esterno a parete ad alta velocità e cavo incluso
  • Design sobrio e discreto
  • Finitura gommata per evitare graffi e danni da usura

La base per la ricarica wireless sarà disponibile sul sito Apple.com, negli Apple stores, sul sito mophie.com e nei migliori negozi di elettronica al prezzo di €59,90.

 

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Qualcomm Incorporated ha annunciato di essere stata informata da Apple Inc. che l’azienda sta trattenendo i pagamenti verso i costruttori partner circa le royalty che questi ultimi detengono in base alle licenze Qualcomm in riferimento alle vendite del trimestre chiuso il 31 marzo 2017. Apple ha dichiarato, inoltre, che adotterà questa strategia fino a quando la sua controversia con Qualcomm non sarà risolta.

Apple sta interferendo in modo improprio negli accordi tradizionali di Qualcomm con i propri licenziatari“, ha dichiarato Don Rosenberg, Executive Vice President and General Counsel di Qualcomm. “Questi accordi di licenza restano validi ed efficaci. Nonostante Apple abbia riconosciuto che il pagamento è dovuto per l’utilizzo della proprietà intellettuale di Qualcomm, l’azienda continua a interferire nei nostri contratti. Contestualmente, Apple ha dichiarato unilateralmente inaccettabili i termini del contratto: gli stessi termini che sono stati applicati a iPhone e iPad con SIM integrata per un decennio. La continua interferenza di Apple negli accordi di Qualcomm – di cui Apple non fa parte – è ingiusta e rappresenta l’ultimo passo dell’attacco globale di Apple a Qualcomm. Continueremo a difendere vigorosamente il nostro modello di business e il diritto di proteggere e ricevere un equo compenso per i nostri contributi tecnologici all’industria.”

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Qualcomm Incorporated ha risposto oggi con una controquerela alla denuncia di Apple dello scorso gennaio depositata presso il tribunale distrettuale del Southern District della California. La querela di Qualcomm descrive nel dettaglio il valore delle tecnologie che Qualcomm ha sviluppato, offerto e condiviso con l’azienda attraverso uno specifico programma di licenza, così come il fallimento di Apple a impegnarsi in negoziati con Qualcomm per ottenere la licenza di brevetti standard ed essenziali in ambito 3G e 4G a condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie. La controquerela di Qualcomm evidenzia anche come Apple:

·         Ha violato e qualificato in modo inesatto accordi e negoziazioni con Qualcomm;

·         Ha interferito con gli accordi pregressi intrapresi con Qualcomm – titolare di licenza – in merito alla produzione di iPhone e iPad per Apple;

·         Ha incoraggiato attacchi normativi sui business di Qualcomm in numerose giurisdizioni in tutto il mondo riportando fatti in modo errato, oltre a false dichiarazioni;

·         Ha deciso di non sfruttare il massimo delle potenzialità dei chip modem di Qualcomm nel suo iPhone 7, favorendo disparità in termini di prestazioni tra iPhone supportati da modem Qualcomm e da concorrenti;

·         Ha minacciato Qualcomm nel tentativo di impedirgli qualsiasi confronto pubblico circa le superiori prestazioni degli iPhone con chip Qualcomm

Qualcomm è leader mondiale nella progettazione e nello sviluppo di tecnologie mobili fondamentali e innovative, che abilitano l’ecosistema mobile in tutto il mondo. Oggi, le tecnologie brevettate da Qualcomm rappresentano un valore chiave per i dispositivi mobili.” ha dichiarato Don Rosenberg, Executive Vice President and General Counsel di Qualcomm. “Il valore delle nostre invenzioni è comprovato da centinaia di contratti di licenza, negoziati e rinegoziati in oltre tre decenni, potenzialmente con ogni produttore di telefonia della storia, comprese quelle aziende che in Asia hanno prodotto iPhone e iPad di Apple. Nel corso degli ultimi dieci anni, Apple ha ricoperto un ruolo significativo nel portare i benefici della tecnologia mobile ai consumatori attraverso i suoi prodotti e servizi più conosciuti. Contestualmente, Apple non avrebbe potuto costruire l’incredibile mercato iPhone che le ha permesso di diventare l’azienda più redditizia al mondo – registrando oltre il 90 per cento dei profitti in ambito smartphone – senza poter contare sulle fondamentali tecnologie cellulari di Qualcomm. Ora, dopo un decennio di crescita storica, Apple si rifiuta di riconoscere il consolidato e continuo valore di tali tecnologie. Infatti, Apple ha lanciato un attacco globale a Qualcomm cercando di sfruttare il suo enorme potere di mercato per pretendere da Qualcomm condizioni di licenza sleali e non ragionevoli. Per questo motivo, è nostra intenzione difendere vigorosamente il nostro modello di business, oltre a perseguire il nostro diritto di proteggere e ricevere il giusto valore per il contributo reso al settore della tecnologia finora.

Canon lancia un’esclusiva promozione denominata “Canon EOS ti regala iPad”, valida fino al 27 agosto 2016 in tutta Italia sull’acquisto di uno dei seguenti modelli di macchina fotografica Canon: EOS 7D Mark II, EOS 5D Mark III, EOS 5DS e EOS 5DSR.

Partecipare all’iniziativa è molto semplice. Dopo aver acquistato uno dei prodotti in promozione – fino a un massimo di 10 prodotti – si può effettuare la registrazione alla pagina web dedicata. Dopo la convalida della richiesta si riceverà a casa l’iPad abbinato al prodotto Canon acquistato: un iPad Mini 2 Retina Wi-Fi 16GB con EOS 7D Mark II; un iPad Mini 4 Wi-Fi 16GB con EOS 5D Mark III e un iPad Air 2 Wi-Fi 64GB con EOS 5DS ed EOS 5DSR.

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Il Chief Financial Officer di Apple Luca Maestri ha visitato oggi la sede di Qurami, elogiando l’utilita? dell’app e il lavoro svolto nello sviluppo. L’incontro e? stato anche l’occasione per il lancio di una grande novita? nella nuova versione di Qurami: oltre alla gestione delle file lineari, sara? introdotta la funzionalita? Agenda, che permettera? agli utenti di prenotare appuntamenti presso tutte le strutture che entreranno nel network di Qurami.

Nata nel 2010, in pochi anni Qurami si e? imposta come la principale app elimina code sul mercato. Consente di prendere il numeretto per le file da remoto tramite smartphone, conoscere in tempo reale il numero di persone davanti a se? e ricevere una notifica all’avvicinarsi del proprio turno.

Come funziona l’app

Una volta aperta l’applicazione sul proprio smartphone ed essersi geolocalizzati, si sceglie la struttura nella quale si vuole andare e si verifica in tempo reale il numero di persone in fila. Si sceglie il servizio desiderato e si prende il “numeretto elettronico”, del tutto equivalente al biglietto cartaceo che si prenderebbe in loco e perfettamente inserito nel flusso degli stessi. Si aspetta il proprio turno con la liberta? di dedicarsi a cio? che piu? si desidera mentre notifiche personalizzate segnaleranno l’avanzamento della fila. Con la nuova funzione gli utenti potranno anche scegliere una data e un orario per prenotare un appuntamento.

L’esperienza d’uso e il design dell’estensione rispecchiano l’efficace funzionalita? che ha sempre contraddistinto Qurami: le icone sono chiare e intuitive e con un rapido colpo d’occhio permettono di avere tutte le informazioni sui tempi di attesa.

La nuova funzionalita?

La nuova soluzione Agenda rilasciata da Qurami ha una doppia utilita?. Consente a tutte le strutture di gestire in maniera semplice ed innovativa i propri appuntamenti, snellendo il processo di raccolta e organizzazione. E in secondo luogo, rappresenta un grande vantaggio per gli utenti che usano abitualmente Qurami per risparmiare tempo in fila, perche? da oggi potranno anche effettuare tutte le prenotazioni.

L’anteprima di Agenda e? gia? utilizzabile da tutti coloro che desiderano portare la propria attivita? nel network Qurami e diventare Qurami Point: per la fase di lancio, le strutture possono richiedere l’attivazione di Agenda gratuitamente direttamente dal sito www.qurami.com

La nostra missione – spiega Roberto Macina, fondatore e CEO di Qurami – e? far risparmiare tempo prezioso alle persone a semplificare il piu? possibile la loro quotidianita?. Qurami Agenda nasce dalla richiesta degli utenti che desiderano sempre piu? che l’app si espanda e dall’esigenza dei nostri clienti di ampliare il servizio delle prenotazioni con una gestione snella ed efficace”.

Le strutture nelle quali Qurami e? attiva

Attualmente e? possibile utilizzare Qurami in oltre 100 strutture in tutta Italia. In questi anni l’applicazione ha dimostrato una grande versatilita? e flessibilita? d’uso che le hanno permesso di ampliare il proprio raggio di clientela: uffici pubblici, aziende, universita?, ospedali, negozi e banche. L’app finora e? stata scaricata oltre 300.000 volte. Sono piu? di 150.000 le persone che hanno staccato un numeretto con Qurami risparmiando tempo presso le strutture dove e? presente il servizio.

Alcuni tra i principali clienti di Qurami: i Comuni di Roma, Milano, Firenze e Trieste; l’ufficio AFOL della Provincia e la Camera di Commercio di Milano; il Centro per l’Impiego della provin- cia di Torino e il Centro Riscossioni del capoluogo piemontese; le universita? “La Sapienza”, “Roma Tre”, “LUISS”, “Tor Vergata” e l’ateneo di Padova; i negozi Wind e i Punti Enel localizzati in tutta Italia; gli Ospedali Riuniti di Trieste, la Asl di Viterbo, il Policlinico Universitario Agosti- no Gemelli, l’Ospedale Israelitico e gli Istituti Fisioterapici Ospedalieri di Roma. Numerose infine sono le trattative gia? avviate per l’estensione del servizio in altre strutture del territorio italiano e in Paesi stranieri.

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In Aggiornamento. Come da tradizione del periodo Apple ha svelato i nuovi iPhone, dall’anno scorso declinati in due formati, iPhone 6s e 6s Plus che come ogni modello “s” che si rispetti sono praticamente identici fuori ma cambiano dentro apportando novità hardware e software e che quindi se non fossero ben declamate dalla società arriverebbero in punta di piedi, o in questo caso ci viene da dire “in punta di dito” vista la natura della forse più interessante novità dei due dispositivi.

È cambiata solo una cosa. Tutto.

Design e costruzione: uguale ma più forte

Il nuovo design unibody con bordi bombati con curvatura del vetro frontale integrata e le fantomatiche strisce delle antenne sul retro che debuttato con gli iPhone 6 è stato come detto mantenuto ma arriva la nuova vociferata e già discussa colorazione oro rosa e soprattutto a combiare sono sia la qualità dei materiali che le dimensioni seppure di pochissimo.

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Il bendgate per molti è stato una “caduta” per un Azienda che tanto punta alla qualità dei materiali mentre per altri una montatura, fatto stà che Apple per mettersi al riparo ha adottato una nuova lega di alluminio, la 7000, impiegata nell’industria aerospaziale e sembra abbia leggermente aumentato lo spessore della scocca, come dimostra l’aumento da 1 a 2 mm di lunghezza, larghezza e spessore, in quest’ultimo caso anche per far posto la 3D Touch.

Con l’occasione Apple ha pensato però alla resistenza anche del vetro anteriore adottandone uno un creato attraverso uno speciale processo a doppio scambio ionico che lo rinforza a livello molecolare. La società proclama che “Nessun altro smartphone ha un vetro così resistente”.

3D Touch: Esperienza in punta di dito

Se c’è una caratteristica però sulla quale Apple punta molto e che mostra anche come hardware e software possano lavorare insieme è il 3D Touch evoluzione del Force touch che ha debuttato su Apple Watch e che arriva a un nuovo livello permettendo all’OS di interpretare ora, come il nome suggerisce, tre intensità di tocco e trasforma il modo dell’utente di interagire con molte funzionalità.

Se Huawei ha battuto sul tempo Apple portando in campo smartphone il Force Touch del Watch per gestire alcune azioni dell’utente, come lo zoom ad esempio, il 3D Touch diventa invece parte integrante della user experience di iOS, assolvendo in molti casi al compito del tasto destro del mouse su un pc.

Una lieve pressione, Peek, permette di vedere l’anteprima di ogni email nella posta in arrivo o, se il testo è breve, di leggerla completamente e per tornare alla casella di posta basta solo sollevare il dito. Altrimenti una pressione maggiore, quello che Apple chiama Pop, pemette di aprirne una. Un Peek sul link di un sito web ricevuto per messaggio, sulla miniatura di una foto appena scattata, o su un indirizzo basteranno per averne un anteprima e basterà rilasciare per andare all’azione in corso o un Pop per aprilo.

Altra implementazione sono le Azioni rapide alcune delle quali funzionano direttamente dalla schermata Home, che apprirà un menù popup premendo una volta sola sull’icona Telefono per chiamare al volo uno dei contatti preferiti, su quella Fotocamera per scattare subito un selfie o girare un video, su quella Messaggi per iniziare immediatamente un nuovo messaggio oppure scrivere a uno dei contatti preferiti, o a quella Mappe per avere indicazioni sul tragitto, contrassegnare la tua posizione, inviarla a un amico, o cercare cosa c’è nelle vicinanze.

Dopo un Peek per sbirciare un contenuto poi scorrere verso l’alto farà apparire un menu con le azioni più frequenti. In Safari si può copiare un link, aprire una pagina in un nuovo pannello o aggiungere un sito all’Elenco lettura. Premendo sulla foto del profilo di un amico in Mail, Messaggi e ovunque in iOS 9 farà invece apparirare le sue informazioni di contatto.
Mentre facendo Peek su un’email, scorri verso destra per eliminarla o verso sinistra se vuoi contrassegnarla come non letta.

In app come Note, Mail e Messaggi, se premi sulla tastiera puoi usarla come un trackpad avendo così un comodo cursore per selezionare e controllare il testo con maggiore precisione.
Premendo sul lato sinistro della schermata Home per passare alla vista multitasking e scorrendo fino all’app che interessa basterà semplicemente fare tap per aprirla.
Quando poi si fà un disegno o uno schizzo, lo spessore del tratto varia a seconda della pressione esercitata.

Si tratta quindi di una novità importante nella User Experience di iOS ma non sappiamo se e quanto impattera in quella di altri OS e se quindi sarà, parafrasando la famosa frase (poesia “Il cinque Maggio” di Alessandro Manzoni) “… sarà vera rivoluzione? Ai posteri l’ardua sentenza”.

Fotocamere: salgono pixel e la qualità

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La Fotocamera posteriore, come anticipato, adotta ora un nuovo sensore da 12 MP di provenienza Sony, che incorpora la tecnologia subpixel RGBW per migliorare le prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione. Questa tecnologia utilizza un subpixel extra bianco (W), affiancato ai sub-pixel RGB, per compensare i pixel di piccole dimensioni (ridotti da 1.5µ a 1.22µ). Questo è affiancato poi da un sensore, un nuovo processore ISP, una tecnologia dei pixel e la funzione Focus Pixels. E’ stata migliorato la mappatura locale dei toni, senza dimenticare la stabilizzazione ottica dell’immagine, utilizzabile ora sul 6s Plus anche nei Video;

La modalità panorama supporta ora fino a 63 megapixel mentre la registrazione dei video arriva alla risoluzione 4K in formato H.265.
Debutta la nuova funzionalità Live Photos che, similmente a Zoe di HTC, cattura anche l’istante prima e dopo lo scatto, con tanto di suoni e movimenti.
Poi premendo in qualsiasi punto dell’immagine questa prenderà letteralmente vita; si può anche impostare la foto live preferita come sfondo della schermata di blocco.

Anche la fotocamera selfie ha ora un sensore con una risoluzione al passo con i tempi (o quasi), 5 MP, un minimo comune tra ammiraglie di oggi e seppure non è affiancata da un flash “fisico” Apple ha pensato al suo posto di permettere l’utilizzo del display, definendolo Retina flash. La funzione non è di per sè nuova ma la società ha aggiunta la possibilità di una auto-regolazione del suo bilanciamento del bianco per far risaltare la tonalità naturale della pelle mentre il livello di luminosità garantito è 3 volte maggiore di quello raggiungibile dal display.

Maggiore velocità e efficenza: SoC A9, TouchID e Connettività

A muovere i nuovi iPhone troviamo il nuovo SoC Apple A9 che ha un CPU del 70% e una GPU del 90% più veloce rispetto a quelle del precedente A8, ed è realizzato xon il processo produttivo FinFET a 14nm di Samsung. E’ anche affiancato da un nuovo co-processore M9, che consentirà a Siri di essere sempre attivo e richiamabile con il comando “Hey, Siri” se il telefono è bloccato e oltre a passi, distanza e dislivello, ora misura anche il ritmo mentre si corre o cammina.

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Per quanto riguarda la RAM non ci sono certezze ma una evidenza su un sito Apple sembrerebbe puntare ai vociferati 2 GB. Anche il sensore del TouchID è più veloce nel riconoscimento rispetto a quello della generazione precedente. Lo standard 4G LTE Advanced garantisce uno scaricamento due volte più veloce, 300Mbps, presente il supporto fino a 23 bande LTE perconnessioni in roaming ancora migliori.
Anche il Wi?Fi è fino al doppio più veloce di prima, 866 Mbps. Il Bluetooth 4.2 è poi energicamente più efficiente e fino a 2.5 volte più veloce della versione 4.1 adoperata da molti competitor.

Accessori ufficiali

Apple ha presentato i nuovi accessori ufficiali che comprendono nuove cover (seppure le piccolissime differenze dimensionionali non impediscono di usare quelle per iPhone 6) in tanti colori in pelle o in silicone e una nuova dock in metallo e nelle colorazione degli iPhone 6s e 6s Plus.

Disponibilità e prezzi

iPhone 6s e iPhone 6s Plus arriveranno nei negozi in Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, Nuova Zelanda, Puerto Rico, Regno Unito, Singapore e Stati Uniti a partire da venerdì 25 Settembre; sarà possibile pre-ordinarli da Sabato 12 settembre.

I prezzi di vendita al dettaglio sono:
– iPhone 6s da 16GB costa 649$/739€, la versione da 64GB 749$/849€, e il modello da 128GB 849$/959€;
– iPhone 6s da 16GB Plus costa 749$/849€, la versione da 64GB 849$/959€, e il modello da 128GB 949$/1069€.

Debutta anche l’iPhone Update Program sottoscrivendo il quale pagando un canone a partire da 32$ al mese si avrà ogni anno il nuovo iPhone rendendo il precedente.
La possibilità di arrivo del suddetto programma, i prezzi e la disponibilità in Italia non sono stati ancora comunicati.

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Comunicato Stampa

SAN FRANCISCO — 9 settembre 2015 — Apple ha presentato oggi iPhone 6s e iPhone 6s Plus, gli iPhone più evoluti di sempre che aggiungono una nuova, potente dimensione alla rivoluzionaria interfaccia Multi-Touch. I nuovi iPhone introducono 3D Touch, che rileva la pressione per permettere di accedere alle funzioni del telefono e interagire con i contenuti in nuovi modi intuitivi. iPhone 6s e iPhone 6s Plus hanno un display Retina HD in vetro più resistente rispetto a qualsiasi altro smartphone e sono realizzati in alluminio serie 7000, la stessa lega utilizzata in campo aerospaziale, con splendide finiture metallizzate fra cui il nuovo oro rosa.

Phone 6s e iPhone 6s Plus introducono inoltre un nuovo approccio trasformativo alla fotografia, chiamato Live Photos e permette di dare vita alle immagini catturando un istante in movimento. Live Photos, 3D Touch e altri potenziamenti dei nuovi iPhone sono resi possibili dal chip A9 progettato da Apple, il chip più evoluto mai introdotto in uno smartphone, capace di garantire prestazioni più veloci e una grande autonomia della batteria.

“Con iPhone 6s e iPhone 6s Plus abbiamo cambiato una sola cosa: tutto. 3D Touch consente agli utenti di interagire con l’iPhone in modi nuovi e divertenti, e con l’innovativo Live Photos le vostre immagini prendono vita,” ha dichiarato Philip Schiller, Senior Vice President Worldwide Marketing di Apple. “Questi sono gli iPhone più evoluti di sempre: alluminio serie 7000, vetro rinforzato agli ioni, nuovo chip A9 a 64 bit, iSight da 12 megapixel e fotocamera FaceTime HD da 5 megapixel, Touch ID, LTE e Wi-Fi più veloci. I clienti li adoreranno.”

3D Touch
iPhone 6s e iPhone 6s Plus offrono nuovi modi di navigare e vivere l’iPhone: grazie al rilevamento della pressione, è stato possibile introdurre nuove gesture, Peek e Pop, per immergersi dentro e fuori un contenuto senza perdere il segno. Basta premere leggermente per dare un’occhiata a una foto, un’e-mail, una pagina web o altri contenuti, e premere un po’ più a fondo per entrare direttamente dentro contenuto. Con le azioni rapide, 3D Touch offre scorciatoie per accedere alle azioni più comuni, così l’utente potrà inviare un messaggio o scattare un selfie con una semplice pressione dalla schermata Home.

Innovazioni della fotocamera
La fotocamera più popolare al mondo è stata ulteriormente perfezionata nei nuovi iPhone, con modalità innovative per cogliere e rivivere i momenti più indimenticabili. iPhone 6s e iPhone 6s Plus introducono Live Photos, che vanno oltre le istantanee per catturare istanti in movimento. Live Photos sono splendide foto da 12 megapixel che, con una semplice pressione, mostrano gli istanti immediatamente precedenti e successivi allo scatto, per permetterti di goderti una memoria viva anziché accontentarsi di un momento congelato nel tempo.

I video in alta definizione sono stati migliorati con il supporto per il 4K – con una risoluzione di 3840×2160 e oltre 8 milioni di pixel – e l’espansione della stabilizzazione ottica dell’immagine anche ai filmati su iPhone 6s Plus, per girare splendidi video anche con poca luce. Dopo aver registrato un video a 4K, gli utenti possono modificarlo su Mac, PC e iPad e, con l’ultima versione di iMovie su iPhone, persino fare l’editing di due stream contemporaneamente.

Altri miglioramenti apportati alla fotocamera includono:
• un nuovo sensore da 12 megapixel all’avanguardia, con un’evoluta tecnologia pixel e un processore ISP progettato da Apple, per colori più reali e foto più nitide e dettagliate;
• una nuova fotocamera FaceTime HD da 5 megapixel e Retina Flash, che aumenta temporaneamente la luminosità del display di tre volte con l’illuminazione True Tone, per selfie splendidi anche in condizioni di luce scarsa.

Tecnologie evolute
Il chip A9 a 64 bit di terza generazione sviluppato da Apple permette tutte queste innovazioni con prestazioni della CPU e della GPU rispettivamente del 70% e del 90% superiori rispetto al chip A8, il tutto assicurando miglioramenti nell’efficienza energetica che permette un’eccellente autonomia della batteria. Il chip A9 e iOS 9 sono stati progettati insieme per garantire prestazioni ottimali dove più conta, per l’utilizzo nel mondo reale. L’evoluto coprocessore di movimento M9 di Apple è integrato nel chip A9, permettendo a più funzioni di essere sempre attive a bassi livelli di energia, inclusa la funzione “Ehi Siri”, senza la necessità di collegare l’iPhone all’alimentazione.

Con tecnologie wireless evolute, fra cui Wi-Fi più veloce e LTE Advanced, gli utenti di iPhone 6s e iPhone 6s Plus possono ora navigare, scaricare e riprodurre in streaming i contenuti ancora più velocemente.¹ I nuovi iPhone supportano inoltre fino a 23 bande LTE, più di qualsiasi altro smartphone, per un roaming migliore a livello mondiale.

iOS 9, il sistema operativo mobile più evoluto al mondo, porta maggiore intelligenza all’iPhone, con assistenza proattiva, potenti funzioni di ricerca e funzioni Siri migliorate, il tutto tutelando la privacy degli utenti. Le app integrate diventano ancora più potenti: l’app Note è stata riprogettata, Mappe include informazioni dettagliate sui trasporti e la nuova app News offre la migliore esperienza di lettura delle notizie su un dispositivo mobile.² Le fondamenta di iOS sono più solide grazie agli aggiornamenti software che richiedono meno spazio libero per l’installazione e grazie alle evolute funzioni di sicurezza, per una protezione ancora superiore dei dispositivi.

Prezzi e disponibilità
• iPhone 6s e iPhone 6s Plus saranno disponibili nelle finiture metalliche in oro, argento, grigio siderale e nella nuova in oro rosa.
• Entrambi i modelli saranno disponibili in Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, Nuova Zelanda, Puerto Rico, Regno Unito, Singapore e Stati Uniti a partire da venerdì 25 settembre; sarà possibile pre-ordinarli da sabato 12 settembre.
• Saranno disponibili anche accessori progettati da Apple, fra cui le custodie in pelle e silicone in diversi colori e i dock Lightning con finitura metallizzata in tinta.

¹Richiede un piano dati. LTE Advanced e LTE sono disponibili in alcune aree geografiche e tramite alcuni operatori. Le velocità variano in base alle condizioni ambientali e al gestore. Per informazioni sul supporto LTE, contattare il proprio operatore e visitare: www.apple.com/iphone/LTE.
²Le informazioni sui trasporti in Mappe saranno disponibili per alcune importanti città, fra cui Baltimora, Berlino, Chicago, Londra, Città del Messico, New York, Filadelfia, San Francisco Bay Area, Toronto e Washington D.C., oltre che per più di 300 città in Cina, fra cui Pechino, Chengdu e Shanghai. La disponibilità dell’app News varia in base al Paese.

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Aggiornato 10/09/2015. Per i rumor era solo uno dei possibili protagonisti magari in coda all’evento invece non solo non è mancato all’appello ma la Apple ha presentato come primo prodotto, dopo le consuete statistiche e dati di vendita e aver parlato di Apple Watch e WatchOS 2, l’iPad Pro, il mega tablet da 12.9 pollici e seppure molte indiscrezioni sono state confermate non sono mancate sorprese quantomeno in termini di presenze sul palco.

Certo si tratta di una previewe bisognerà aspettare per vederlo commercializzato ma la casa di Cupertino ha dato grande risalto a questo tablet dedicato al lavoro e con il quale debuttano non solo una tastiera dedicata ma la risposta della casa alla S-Pen, la Apple Pencil, come vedremo, non a caso chiamata “matita” e non “penna”.

Ma partiamo da quello che rende letteralmente un “Monstrous announcements!” a cui ha fatto rifermento Tim Cook all’apertura del keynote, ovvero il grande display come detto da ben 12.9″ con una risoluzione di 2732×2048 pixel; rimanendo poi in ambito multimediale viene confermata la presenza di 4 speaker (stereo) con bilanciamento in base all’inclinazione e un volume fino a volte superiore a quello dell’iPad Air 2.

iPad-Pro-quad-speakers

Il SoC è il nuovo Apple A9X, realizzato con processo a 14nm da Samsung; la CPU è 1,8 volte più veloce del chipset più veloce di Apple finora, l’A8X dell’iPad Air 2, mentre la GPU lo è due volte. Ancora più importante, ha anche due volte la larghezza di banda della memoria, e il supporto a memorie di storage due volte più veloci. La GPU è così potente, che permette di elaborare tre flussi 4K in una sola volta.
Sembra, secondo quanto inizialmente scritto sul sito Adobe, che ci siano ben 4 GB di RAM a bordo.

Nel complesso, su una base clock-per-clock, ci si può aspettare punteggi Geekbench alla pari con processori di classe desktop con la nuova architettura Skylake di Intel, e “più veloce del 80% dei PC portatili” venduti l’anno scorso. La fotocamera iSight è da 8MP, lo spessore è di 6.9mm contro i 6.1mm di iPad Air, mentre la batteria garantisce 10 ore di autonomia.

Apple Pencil, proprio come suggerisce il nome, è uno stilo ricaricabile esclusivamente per iPad Pro. Ha un connettore Lightning incorporato che consente di collegare direttamente al iPad Pro e caricarla. Dei sensori nella punta permetteranno di determinarne oltre alla posizione la pressione così che a seconda di quanto si preme la linea diventerà più grossa e l’angolo di orientamento che servirà a formare delle sfumature

Ci saranno un paio di applicazioni iOS preinstallate su iPad Pro che permetteranno di fare uso dello strumento di scrittura, come un rinnovato Note e Mail, in cui gli utenti saranno in grado di disegnare e marcare ogni allegato in arrivo. Supporto completo alla Pencil presente anche nella suite Office di Microsoft, illustrata dal dirigente della stessa salito a sorpresa sul palco, così come in un paio di applicazioni iPad personalizzate di Adobe, che sarà disponibile in esclusiva su iPad Pro e sarà disponibile nel mese di novembre.

Una grande parte del nuovo iPad Pro è la sua cover tastiera fisica ed è per questo Apple sta introducendo una propria soluzione tastiera appositamente studiata per il nuovo tablet Pro da 12.9″. Il nuovo iPad Pro ha anche un nuovo connettore magnetico sul lato chiamato ‘Smart Connector’. Questo nuovo connettore è utilizzato per collegare facilmente alla tastiera e dotarlo di alimentazione e dati.

Disponibiltà e prezzi

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Apple iPad Pro sarà disponibile a partire da Novembre nelle versioni solo Wi-Fi da 32GB a 799$ e 128GB a 949 $, mentre la versione Wi-Fi + LTE solo con 128GB a 1079 $.
Venduti separatamente sono l’Apple Pencil a 99 $ e la tastiera a 169 $.

Immagini
Video Ufficiale

Video hands-on




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John Paczkowski di BuzzFeed copo che l’anno scorso aveva correttamente segnalato la data con largo anticipo rispetto all’annuncio ufficiale, anche quest’anno ha avuto ragione, Apple ha infatti ufficializzato che il prossimo evento si terrà il 9 Settembre, come nel 2014.

La sede sarà il Bill Graham Civic Auditorium di San Francisco alle 19:00 (ora italiana) mentre la data non a caso cade il giorno di chiusura dell’IFA l’importante fiera che si tiene a Berlino e che vedrà la consueta “valanga” di prodotti da cui Apple non vuole certo farsi ubare seppur minimamente la scena ma nello stesso tempo non dare spazio dopo l’importante fiera.

L’azienda di Cupertino nell’immagine teaser in copertina suggerisce agli utenti di chiedere Siri nuove informazioni, cosa che in effetti gli utenti americani possono già fare ricevendo per ora solo la segnalazione della data dell’evento iPhone.

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Quello che sappiamo comunque sono i protagonisti certi ovvero i nuovi iPhone 6S e iPhone 6S Plus e le versioni definitive di iOS 9, watchOS 2 e OS X El Capitan; possibile vedere poi Apple TV mentre l’iPad Pro potrebbe essere visto in un anteprima come la “One more Thing…” dell’evento.

Novità interessante relativa all’evento viene svelata invece dalla pagina sul sito Apple, se tutti gli anni infatti la possibilità della visione della diretta streaming era preclusa a tutti i browser, Safari escluso, e a OS non Apple, lasciando l’utilizzo di VLC come praticamente unica alternativa per il “resto del mondo tecnologico”, questa volta sarà possibile seguirla anche su PC con Windows 10 attraverso il nuovo browser Microsoft Edge.

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Non è certo un caso che con l’avvicinarsi dell’evento iPhone di Settembre si intensifichino i report sull’iPhone 6c, l’erede del 5c di ormai quasi due anni fà, l’iphone di fascia un pò più bassa e non certo lowcost, almeno al lancio, e così dopo una girandola di rumor tra smentite e conferme ben due report puntano non solo alla sua esistenza ma ad un uscita entro la fine dell’anno.

Facendo seguito alla presunta rivelazione di un insider Foxconn che sosteneva che il produttore ha già ricevuto una spedizione di display da 4 pollici da utilizzare per la produzione dell’iPhone 6c, secondo una nuova voce voce proprio il produttore cinese, che secondo l’analista Ming-Chi Kuo è anche responsabile della produzione del 60% degli iPhone 6s (con il restante 40% gestito da Pegatron) e del 100 % di quelle del 6s Plus, avrebbe recentemente iniziato ad aumentare la sua forza lavoro in previsione dell’iPhone 6c.

Inoltre, questa stessa fonte suggerisce che l’iPhone 6c sarà rilasciato nel mese di Novembre, il che spiegherebbe le ragioni per cui Foxconn potrebbe aver deciso di assumere più lavoratori e aumentare la capacità produttiva.
E non a caso è esattamente quello che è successo il mese scorso, con tutte le parti in causa che si sono state preparando per la produzione di iPhone 6s e 6s Plus.

Anche l’analista Kevin Wang di IHS sembra essere del parere che il dispositivo di cui sopra vedrà la luce del giorno in qualche momento entro fine del 2015. In un recente post su Weibo, Kevin Wang ha scritto che il “low-cost” 6c sarà lanciato nel 2015 e che i dati di vendita saranno in aumento. Inoltre, ha aggiunto che Apple continua ad espandere la propria attività oltre il segmento degli smartphone e nel mercato automobilistico, dove potrebbe collaborare con interpreti del calibro di BMW e Mercedes.

Infine, il China’s Commercial Times non solo ha riportato che Foxconn sta vietando ai propri dipendenti nello stabilimento di Zhengzhou di avere un giorno di ferie una settimana prima del lancio di iPhone 6S a Settembre ma conferma che proprio in questo impianto la società sta reclutando nuovi dipendenti, ampliando tra l’altro la fascia di età da 23-40 a 18-45 per incrementarne il numero, in quanto la società ha ricevuto ordini di grandi dimensioni per l’iPhone 6S, iPhone 6S Plus e l’iPhone 6C, che dovrebbe debuttare nel mese di Settembre.

E infine il rapporto osserva che il previsto iPhone 6C manterrà il display da 4 pollici del 5c, ma sarà equipaggiato da un processore A8, accompagnato di solito dal processore di movimento anche se in questo caso non menzionato, invece dell’A6, con Near Field Communication (NFC), che consente gli smartphone per stabilire la comunicazione radio con l’altro, e sfruttabile dal TouchID con supporto Apple Pay.
Apple vuole rendere l’iPhone 6c un prodotto più competitivo per i mercati emergenti, dove la maggior parte dei telefoni Android stanno offrendo ai consumatori le specifiche di fascia alta a prezzi più vicini ai 200 $.

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Dopo tanti rumor e presunti ritardi sembra prorpio che il lancio del “BIG” tablet di Apple questa volta si stia davvero avvicinando, secondo l’analista Ming-Chi Kuo di KGI Securities, normalmente molto affidabile in campo Apple, ha emesso una nuova nota di ricerca Mercoledì, che riporta come la produzione di massa dell’iPad Pro avrà inizio nel mese di Settembre e Ottobre, ha detto, con la spedizione presumibilmente in seguito in tempo per la stagione dello shopping natalizio.

Ming-Chi Kuo interpreta l’introduzione del Force Touch su un iPad come “una evoluzione, piuttosto che una rivoluzione” e che questo può rendere necessaria una stilo bluetooth come imput per lavorare su un iPad a causa dei bassi tassi di rendimento con le dimensioni dello schermo più grande; inoltre una stilo Force touch-enabled migliorerà la produttività in quanto offrirebbe un funzionamento più preciso rispetto all’utilizzo delle sole dita. Tecnicamente, crede che la stilo potrà essere resa compatibile anche concon i modelli di iPad altre rispetto alla versione 12.9 pollici, ma dipende il supporto del software.

Considerare il Force Touch come un driver di vendita per Kuo rappresenta un cambiamento, avendo questo invece suggerito nel mese di Aprile che il nuovo metodo di input sensibile alla pressione sarebbe il cambiamento più significativo di sempreper l’interfaccia utente di iOS. In effetti, al momento Kuo pensa che il Force Touch potrebbe essere un grande colpo più sul portatile di prossima generazione della società che potrebbe essere chiamato “iPhone 7” piuttosto che su “iPhone 6s”.

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Secondo Kuo, la nuova stilo Bluetooth sarà venduta separatamente dal cosiddetto “iPad Pro”, e si aspetta che Apple ne spedisca circa un milione, a fronte di ben 3,5 milioni di modelli di iPad Pro. L’analista ha suggerito che Cheng Uei sarà l’unico fornitore per l’accessorio, una mossa strana per Apple che di solito diversifica la sua catena di approvvigionamento, come misura conservativa. Nessuna indicazione è stata data su quanto questo nuovo accessorio potrebbe costare.

Secondo i precedenti report ii prevede inoltre che l’iPad Pro vanterà anche un connettore USB-C, così come la connettività wireless NFC, e che potrebbe consentire al dispositivo di essere un terminale vendita per servizi di pagamento mobile come Apple Pay. Per quanto lo schermo da 12.9 pollici l’azienda Mobile analytics AppSee riporta che un iPad identificato “iPad6,8” e una risoluzione di 2.732 × 2.048 pixel è apparso nei suoi registri di analisi. Sarebbe l’ennesima conferma dopo quella rintracciata nel codice beta di iOS 9 dallo sviluppatore iOS di Taiwan Hiraku Wang e quella della società di ricerche DisplaySearch che ha riferito in Gennaio che Apple aveva un display per tablet con tale risoluzione in fase di sviluppo.

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Nel 2014 iPad mini 3 aveva deluso molti fan del tablet compatto Apple perchè rispetto alla iPad mini 2, commercializzato come iPad Mini con Retina, l’unico cambiamento proposto è stata l’aggiunta di uno scanner d’impronte TouchID.

Se un report dello scorso dicembre già ipotizzava l’adozione sul prossimo Apple iPad mini 4 di un SoC A8X e di un design sottile simile a quello di iPad Air 2, un recente rapporto dalla Cina ha affermato lo spessore sarà di appena 6,1 millimetri, esattamente lo spessore dell’iPad Air 2, con il quale sembra potrebbe condividere anche altro.

Un presunto render CAD in video dell’iPad Mini 4 trapelato grazie a Onleaks attraverso il blog francese di tecnologia Nowhereelse infatti sembra fornire ulteriore credibilità a questi precedenti report, rivelando un tablet iPad Mini che condivide chiaramente il linguaggio del design che Apple ha utilizzato sull’iPad Air 2, così come il suo corpo sottile da 6,1 millimetri.

Apple ha storicamente svelato nuovi iPad nel mese di Ottobre, ma se un recente rumor è fondato, Apple presenterà ufficialmente i nuovi iPad, un nuovo mini, una nuovo Air e forse l’iPad Pro da 12,9 pollici il 9 Settembre a fianco di iPhone 6S e 6S Plus.

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Settembre come sappiamo è tradizionalmente il mese per Apple per annunciare i nuovi iPhone; l’anno scorso l’evento di è tenuto il 9 settembre e John Paczkowski di BuzzFeed aveva correttamente segnalato la data con largo anticipo rispetto all’annuncio ufficiale ed è per questo che il suo nuovo report su prossimo

In precedenza partendo da una rumoreggiata commercializzazione il 18 Settembre si era parlato di un improbabile 11 e quindi ipotizzato un possibile 8 Settembre, ipotesi che potrebbe non essere lontana dalla realtà. Infatti secondo Paczkowski, che cita “fonti vicine ai piani di Apple”, Apple si rivolge alla settimana del 7 settembre per l’evento, con Mercoledì 9 Settembre il favorito in questo momento.

Quello che è certo comunque è che Apple presenterà iPhone 6S e iPhone 6S Plus, che come da tradizione per i modelli “S” dovrebbe essere in gran parte simile agli iPhone 6. Se esteticamente saranno sostanzialmente identici, si parla comunque di un nuovo SoC, 2 GB di RAM, di display con Force Touch sensibile alla pressione e una migliore connettività wireless.

Si prevede inoltre che Apple introdurrà all’evento la nuova Apple TV con una interfaccia ridisegnata, nuovo telecomando, e il supporto per un App Store. Il Servizio di web TV di Apple, tuttavia, non attualmente sembra non dovrebbe essere presentato il 9 Settembre.

Per quanto riguarda gli iPad, BuzzFeed dice che Apple sta cercando di mostrare anche nuovi iPad durante l’evento. Questo contraddirebbe la solito mossa della società di organizzare un evento separato in Ottobre per svelare i nuovi iPad. L’iPad Pro rappresenta comunque un “jolly” per l’evento, d’altra parte.

Per avere certezze sulla data basterà attendere gli inviti all’evento che dovranno essere inviati a giornalisti circa una settimana e mezzo prima della data, quindi se la data è giusta tra gli ultimi gionri di Agosto e i primi di Settembre.

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Apple Watch è stato sicuramente molto atteso e la stessa casa di Cupertinmo ha lavorato molto per “centrare” il prodotto e se anche la user experience rispecchia forse la gestazione prolungata e i difetti che la critica sembra riscontrare fin dal suo lancio, i nuovi dati dell’indagine condivisi da Techpinions suggerisce che il vero sentimento del mercato di massa verso il dispositivo da polso è assolutamente positivo.

Secondo la società di ricerca Wristly e l’analista Ben Bajarin di Creative Strategies, la soddisfazione generale del cliente con l’Apple Watch è del 97%, che è il più alto livello di soddisfazione del cliente di qualsiasi prodotto Apple prima generazione mai rilasciato. Wristly ha ottenuto tale valutazione combinando insieme le caselle “Molto soddisfatto/Felice” (66%) e “abbastanza soddisfatto” (31%).

I dati di indagine si basa sul Network Wristly dei proprietari di Apple Watch, un gruppo diversificato di oltre un migliaio di Apple Watch acquirenti. Wristly dice che ha chiesto agli intervistati una serie di domande di pre-qualificazione per garantire che il gruppo non sia costituito solo dai primi acquirenti e piuttosto rappresenti un ampia gamma di consumatori. Tra i profili, Wristly ha trovato che il 34% di essi sono degli “tech insiders” mentre il 53% sono utenti “non-tech”.

Ciò che è stato affascinante per la ricerca Wristly su Apple Watch è quanto varia sia tutto lo spettro di acquirenti. Abbiamo quelli i fanatici così come consumatori mainstream che non stanno comprando per il bene di Apple, il fanatismo o amore di tecnologia e gadget, ma perché vedevano l’utilità e del prodotto. Essi sono tutti rappresentati nel nostro gruppo.

La soddisfazione dei clienti Apple Watch è risultato essere superiore al modello originale di iPhone e iPad, che ha segnato rispettivamente il 92% e 91%, anche se i livelli di soddisfazione sono stati contrastanti tra i diversi tipi di utenti. Gli utenti “non-tech” sono stati più soddisfatti dell’Apple Watch degli “tech insiders”, mentre “i costruttori di app” sono stati leggermente meno soddisfatti, con meno della metà che hanno scelto la casella “molto soddisfatto”.

Apple non ha rivelato pubblicamente le cifre ufficiali di vendita di Apple Watch fino ad oggi, e verrà raggruppato sotto la categoria “altri prodotti” nei rapporti trimestrali sui guadagni. Le stime di vendita di Apple Watch a livello mondiale oscillano tra i 2,8 milioni e 5,7 milioni.

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Apple ha aggiornato la propria linea di lettori musicali iPod. I maggiori cambiamenti sono stati fatti per l’iPod touch, che ora ha un nuovo chipset e fotocamere migliori.

Il nuovo iPod touch ora monta all’interno il SoC A8 a 64 bit, proprio come l’iPhone 6 e iPhone 6 Plus. Troviamo anche il coprocessore di movimento M8 per una maggiore precisione nelle attività fisiche.
Inoltre, c’è una nuova fotocamera posteriore da 8 MP insieme a “una migliore fotocamera FaceTime HD” frontale. Lo schermo è ancora da 4 pollici.

Supporta poi lo standard Wi?Fi 802.11ac, fino a tre volte più veloce rispetto all’802.11n, e il Bluetooth 4.1.
L’iPod touch supporta Apple Music, il servizio di streaming che è stato lanciato non molto tempo fà, poiché funziona con iOS 8.4 come iPhone e iPad della società.

Relativamente ai prezzi, il nuovo iPod touch parte da €239 per il modello da 16GB, €289 per il 32GB e €349 (IVA e oneri di legge incl.) per il 64GB. Tutte queste versioni sono già disponibili sul negozio online di Apple.

Per quanto riguarda iPod nano e iPod shuffle, a partire da ieri sono state rese disponibili tre ulteriori varianti di colore: grigio siderale, argento e oro.

Comunicato Stampa

Apple ha presentato oggi il miglior iPod touch di sempre e ha svelato una nuova gamma di colori per tutti i modelli di iPod, tra cui grigio siderale, argento, oro, rosa e blu. L’ultra portatile iPod touch è dotato di una nuova fotocamera iSight da 8 megapixel per foto spettacolari, una migliore fotocamera FaceTime HD per selfies ancora migliori, chip A8 progettato da Apple con prestazioni grafiche 10 volte più veloci che offrono un’esperienza di gioco più coinvolgente, e monitoraggio fitness ulteriormente migliorato grazie al coprocessore di movimento M8. Con il servizio Apple Music, appena lanciato, i membri possono ascoltare playlist di brani curate dagli esperti di musica di maggior talento di tutto il mondo, rimanere aggiornati sulla cultura musicale con le trasmissioni globali della radio Beats 1, sempre attive tutti i giorni per tutto il giorno, e commentare o apprezzare foto e video di backstage condivisi direttamente dai loro artisti preferiti su Connect.

“iPod touch offre ai clienti in tutto il mondo accesso ad Apple Music, App Store e iOS, il sistema operativo mobile più evoluto al mondo, a partire da appena €239,” ha affermato Greg Joswiak, Vice President Product Marketing Phone, iPod e iOS di Apple. “Grazie ai notevoli miglioramenti apportati, come il chip A8 e la fotocamera iSight da 8 megapixel, i clienti possono accedere ad una esperienza di gioco di livello superiore, scattare foto ancora più belle e godersi la propria musica, i programmi TV e film preferiti.”

Grazie al chip A8, lo stesso utilizzato nel rivoluzionario iPhone 6, gli utenti possono giocare a giochi ancora più coinvolgenti più a lungo, supportati per tutto il tempo dalla grande durata della batteria. iPod touch è diventato una delle piattaforme di gioco mobile più amate al mondo – il suo display Retina da 4 pollici e la ricca collezione di titoli di gioco sono ulteriormente migliorati grazie alle incredibili prestazioni grafiche e alle migliaia di giochi ottimizzati con Metal. Grazie alle fotocamere iSight e FaceTime HD migliorate, i proprietari di iPod touch potranno divertirsi, per la prima volta, con funzioni già popolarissime come la moviola e lo scatto in sequenza, mentre riprendono ricordi e momenti della vita quotidiana con foto e video splendidi. Il Wi-Fi, tre volte più veloce rispetto a prima, consente ai clienti di rimanere in contatto con amici e familiari attraverso chiamate FaceTime e scaricare facilmente film e spettacoli televisivi.

L’App Store su iPod touch, disponibile in 155 paesi, offre agli utenti l’accesso a 1,5 milioni di app in 24 categorie. iPod touch è anche il modo migliore per portare la propria collezione musicale in tasca. iTunes vanta il catalogo musicale più vasto al mondo, e con Apple Music, i clienti hanno accesso al rivoluzionario servizio di streaming musicale, a Beats 1, la prima stazione radio live di Apple, e Connect, in cui gli artisti sono in grado di comunicare direttamente con i propri fan. Apple Music è disponibile su iPod touch attraverso l’applicazione Musica – gli utenti sono invitati ad una prova di 3 mesi, al termine della quale ci sarà un abbonamento di 9,99 euro al mese. Vi è un piano famiglia che fornisce il servizio per un massimo di sei membri della famiglia disponibile per soli 14.99 euro al mese.

iPod touch è dotato di iOS 8 e una collezione di potenti app integrate. E’ possible inviare messaggi vocali o di testo illimitati con iMessage tramite Wi-Fi, apportare velocemente modifiche alle proprie foto con l’app Foto e tenere traccia della propria forma fisica e del proprio benessere con l’app Salute. Con la funzione di condivisione ‘In famiglia’, fino a sei membri della famiglia possono condividere gli acquisti su iTunes, iBooks e App Store, oltre alle foto e ai calendari. I genitori possono anche creare ID Apple per i bambini, che include l’opzione “Chiedi di acquistare” in cui è richiesta l’autorizzazione dei genitori per tutti gli acquisti.

Prezzi e Disponibilità
Il nuovo iPod touch parte da €239 (IVA e oneri di legge incl.) per il modello da 16GB, €289 (IVA e oneri di legge incl.) per il 32GB e €349 (IVA e oneri di legge incl.) per il 64GB, e l’intera famiglia iPod nei suoi cinque nuovi colori è disponibile a partire da oggi attraverso l’Apple Store Online, i negozi retail Apple e alcuni Rivenditori Autorizzati Apple. Per la prima volta, iPod touch è disponibile in un modello da 128GB per €469 (IVA e oneri di legge incl.) attraverso Apple Store e su Apple Online Store, insieme alla linea (PRODUCT) RED. iPod touch richiede una connessione Wi-Fi o un Mac o un PC; una porta USB 2.0; Mac OS X v10.7.5 o successivo; Windows 7, Windows 8 o successivo; e iTunes 12.2 o successivo. È necessario un ID Apple per alcune funzioni di iPod touch.

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Il business della produzione di smartphone conta in tutto il mondo ormai circa 1.000 aziende.
La concorrenza è molta e fare profitti è certamente molto difficile ma per Apple sembra lo sia molto meno; già l’anno scorso infatti il colosso di Cupertino aveva rappresentato il 65% del risultato operativo del settore.

Ma nel 1° trimestre 2015 sembra aver fatto ancora meglio. Secondo il Wall Street Journal infatti Apple ha rastrellato nel 92% di tutti i profitti del settore smartphone .
E questo nonostante in termini di unità vendute il colosso di Cupertino rappresenti meno di un quinto di tutti gli smartphone a livello mondiale.

Samsung è arrivata dietro ad Apple con il 15% di tutti i profitti del settore nel corso del trimestre. I due giganti tecnologici rappresentano oltre il 100% di tutti i profitti, perché la maggior parte dei loro concorrenti durante lo stesso periodo hanno perso soldi (fatturato negativo) o semplicemente sono andate in pareggio.

La ragione principale dello schiacciante profitto di Apple sono, oltre alle vendite, i prezzi elevati, non solo al consumatore finale ma già ai canali di vendita (da cui una maggiore stabilità nei prezzi).
Il prezzo medio di 659 dollari di iPhone è più di tre volte superiore al prezzo medio di 185 dollari uno smartphone Android.

Il Wall Street Journal non ha preso in considerazione i dati di vendita da aziende private come Xiaomi e Micromax. Tuttavia, la loro performance di vendita non si prevede possano modificare in modo significativo lo scenario dei profitti.

In prospettiva poi ci sono buone ragioni per credere che Apple continuerà la sua posizione dominante, in termini di profitti, nell’industria smartphone.
Il colosso di Cupertino si starebbe infatti preparando per un nuovo record con il lancio di iPhone 6S e 6S Plus con 85-90 milioni di unità ordinate ai fornitori.

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Se c’è una cosa che anche i detrattori riconoscono ad Apple è la capacità di vendere guidando a volte il trend di nuovi prodotti e nuove caratteristiche. C’era quindi molto attesa anche da questo punto di vista intorno ad Apple Watch, con il quale la società entrava per la prima volta in un mercato, quello degli indossabili, che stenta a decollare.

Secondo un rapporto pubblicato da MarketWatch, le vendite dell’Apple Watch negli USA sarebbero crollate del 90% rispetto alla settimana di lancio durante la quale Apple ha venduto circa 1,5 milioni di smartwatch. I dati sono stati raccolti da Slice Intelligence, una società di ricerche di mercato con sede a Palo Alto.

Sembra infatti si sia passati da 200 mila e 20 mila Apple Watch venduti al giorno.
Piuttosto sorprendente poi che i due terzi dei dispositivi venduti sono stati dalla famiglia entry-level Sport e solo meno di 2.000 acquirenti hanno fatto una pazzia da $ 10.000 per la variante Gold Edition.

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Slice Intelligence ha basato la sua ricerca su milioni di ricevute di vendita elettronica che Apple ha inviato via e-mail dopo l’acquisto. Cupertino è stata finora tranquilla sulla performance di vendita dell’Apple Watch. All’inizio di questo mese, un analista ha previsto che la domanda per il dispositivo rallenterà decisamente.

C’è da dire però che seppure le vendite dell’Apple Watch potrebbero sembrare in questo momento tutt’altro che brillanti quello che è certo è che il dispositivo vende meglio di ognuno dei suoi rivali SmartWatch, niente male quindi per il primo lancio di Apple di un nuova categoria di prodotto dopo la scomparsa di Steve Jobs.

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Se fino ad ora abbiamo riportato indiscrezioni e valutazioni sul prossimo iPhone 6S dell’analista di KGI Securities Ming-Chi Kuo, che ha un track record abbastanza preciso quando si tratta di prevedere le varie caratteristiche dei prossimi prodotti Apple, possiamo ora iniziare a basarci con qualcosa di fisicamente concreto ovvero scocce e scheda logica che come da tradizione trapelano più o meno in questo periodo.
Ma non possiamo comunque fare a meno di riportare anche le interessanti informazioni derivanti da alcuni documenti interni e alcuni rumor sulla data del Keynote e di quella di lancio.

Significative novità all’interno

Le immagini della scheda logica rivelano innanziutto che il prossimo iPhone sarà caratterizzato dal Chip LTE Qualcomm MDM9635M. Indicato anche come ‘9X35’, offre in teoria il doppio delle velocità di trasmissione dati, 300 Mbps, rispetto ai 150 Mbps garantiti dal 9X25 degli iPhone 6 e 6 Plus. Secondo Mark Gurman di 9to5Mac gli utenti di iPhone 6S probabilmente non vedranno velocità sopra i 225 Mbps, a seconda della rete.

Sarà presente anche un nuovo chip NFC; fatto da NXP e con numero di modello 66VP2, si dice sarà un aggiornamento sul modulo NFC NXP 65V10 dell’iPhone 6. Uno dei suoi vantaggi viene riferito essere che ha un Chip di sicurezza integrato proprio in quello principale, cancellando la necessità di un chip di sicurezza separati necessaria nell’attuale iPhone 6.

Un vantaggio conseguente dell’eliminare un chip dove è possibile permetterebbe ad Apple di avere una maggiore semplicità e, si spera, una gestione dell’alimentazione più efficiente. L’immagine di un chip di storage interno con una capacità di 16 GB che è un forte indizio verso il nuovo iPhone 6s trasporto della famiglia con 16 GB di memoria per il modello base.

Viene mostrato poi un chip flash Toshiba con capacità da 16 GB, che dovrebbe quindi rimanee la capacità base, realizzato con processo produttivo a 19nm, per un minore consumo energetico, e si spera più veloce. Verranno mantenuti Cirrus Logic per chip audio, Murata per il modulo Wi-Fi, RFMD, Triquint, Avago e Skyworks per gli amplificatori di potenza wireless e Bosch e InvenSense per accelerometro e giroscopio.

A fianco delle immagini della componentistica sono trapelati anche due documenti interni provenienti da un dipendente di Foxconn, il principale iPhone OEM di Apple, che addirittura elencherebbero tutte le specifiche de due nuovi iPhone. I documenti citano il numero di modello interno N66 per l’iPhone 6s e N71 per l’iPhone 6s Plus e afferma che entrambi monteranno un nuovo sensore per la fotocamera posteriore da 12 megapixel con registrazione video 4K e capacità slow-motion a 240fps.

Entrambi i nuovi iPhone potrebbero ottenere finalmente i lungamente aspettati 2GB di RAM, a vantaggio di navigazione web, multitasking. È interessante notare che questa voce elenca anche una fotocamera frontale da 5 megapixel su entrambi, e che sarebbe un significativo salto dagli attuali 1,2 megapixel.

Trascurabili modifiche all’esterno

Se le immagini della scocca non permettono di apprezzare le vociferate differenze dimensionali degli schemi rivelano che in effetti che iPhone 6s potrebbe essere 0,13 mm più spesso, per il sensore Force Touch, 0,16 mm più alto e 0,13 mm più largo dell’attuale iPhone 6. Queste differenze sono talmente piccole che non solo gli utenti non saranno in grado di vederle e sentirle nell’uso reale ma rientrando nelle tolleranze date ai produttori di cover quelle attuali saranno utilizzabili anche con il nuovo iPhone 6S.

Esteticamente nessuna novità e rimangono le discusse linee per le antenne e non è presente una fotocamera dual-lens a cui si dice Apple stia lavorando.
Sempre a atal riguardo entrando per un attimo nel campo dei rumor si parla dell’arrivo oltre che della colorazione Rose Gold, introdotta su Apple Watch, anche di una Rosa.

Possibile data Keynote e di lancio

Da MIC Gadget arriva un interessante report che citando fonti di Foxconn suggerisce data del Keynote e di lancio.

Apple inizierebbe la commercializzaione di iPhone 6S e 6S Plus Venerdì 18 settembre, giorno della settimana in linea con i precedenti lanci di Settembre per la società, mentre il keynote avrebbe luogo esattamente una settimana prima ovvero l’11 settembre, data che appare invece decisamente improbabile essendo giorno di lutto nazionale.

Tenendo conto che Venerdì 19 Settembre 2014 sono stati commercializzati sia iPhone 6 che iPhone 6 Plus, mentre il Keynote sui dispositivi, che ha dato anche una prima sbirciatina all’Apple Watch, ha avuto luogo dieci giorni prima, Martedì 9 Settembre, appare quindi molto più probabile che il Keynlote si svolga piuttosto Martedì 8 Settembre.

“Il vero orologio è rotondo quindi lo deve essere anche un smartwatch.” Questo più o meno era stato il pensiero di molti appassionati di fronte ai primi orologi intelligenti; molti di questi avevano quindi poi osannato il Motorola 360 come molti erano quelli che pensavano che il primo smartwatch di Apple così attenta al design non poteva essere che tondo.

Come sappiamo le cose sono andate diversamente e molti di fronte all’Apple Watch hanno anche cambiato idea sulla forma perfetta fatto stà che chi invece non lo ha fatto e sperava che Apple li potesse accontentare con l’Apple Watch 2 rimarranno ancora una volta delusi, almeno secondo un rumor proveniente dalla Sud Corea.

Secondo la fonte infatti lo schermo della prossima generazione di Apple Watch sarà identico in termini di dimensioni dello schermo e la risoluzione a quelle del suo predecessore.
Inoltre viene riferito che oltre ad LG (che ha prodotto il display per Apple Watch), anche Samsung fornirà pannelli P-OLED per il secondo smartwatch di Apple.

Ritroveremo quindi due display rispettivamente con diagonale da 33,5 millimetri (1,32″) e 39 millimetri (1,5″), e risoluzioni 272 × 340 pixel e 312 × 390 pixel. Tuttavia, sembra che saranno più sottili in modo da consentire o una diminuzione delolo spessore o una batteria più grande con un miglioramento dell’autonomia anche se ciò contraddirebbe il precedente rumor.

Come ogni anno le proposte smartphone sono molte con molti produttori che si danno battaglia proponendo prodotti sempre più performanti e con maggiori caratteristiche e funzionalità, più o meno utili, con il design e i numeri bruti di core e megapixel che sono spesso la prima molla all’acquisto, oltre alla forza del Brand.

Il consumatore più attento certamente però se in ambito fotografico ci si può affidare con abbastanza tranquillità ai vari test, e ai forum, potendo giudicare anche in base ai propri gusti le foto scattate, nell’ambito dei Top affidarsi ai benchmark sintetici non sempre è affidabile nel restituire l’idea di come un portatile si esibisce nei suoi compiti giorno per giorno.

Ed è quindi molto interessante quanto fatto da Tom’s Guide che ha messo a confronto gli smartphone leader l’uno contro altro in una serie di bench ma anche test di velocità del mondo reale. Gli sfidanti sono stati Samsung Galaxy S6 con SoC Exynos 7420, HTC One M9 con Snapdragon 810, LG G4 con Snapdragon 808, Google Nexus 6 con Snapdragon 805, Asus ZenFone 2 con Intel Atom Z3580 e iPhone 6 con Apple A8.

Per riassumere i risultati, il Galaxy S6 è arrivato primo in 6 test su 9 test, ccon il video editing dove annichilisce gli altri, secondo in quello di apertura dell’app fotocamera uno sulla memoria e terza in 3DMark, l’LG G4 è arrivato secondo, ottenendo buone prestazione complessive, ma dietro in quelli di grafica 3D con la Adreno 418 che soffre un pò a gestire i pixel di un display QHD ma che comunque perde di solo 2 / 1 fotogramma rispetto ai leader nel test di gioco del mondo reale Asphalt 8.

Entrambi questi telefoni superano l’iPhone di Apple che si piazza terzo con un solo primo posto a parimerito nel gioco Asphalt grazie aall’ottimizazione e alla risoluzione dello schermo inferiore a tutti gli altri, e due secondi posti compreso qullo sul tempo di caricamento del file PDF.

Sorprendentemente quindi lo Snapdragon 810 che equipaggia l’HTC One M9, quarto, non solo viene battutto dal pari categoria Samsung Exynos 7420, dietro allo Snapdragon 808 dell’LG G4. Mentre nelle prestazioni di gioco è stato leggermente migliore nei benchmark, nei tempi di apertura delle applicazioni, i benchmark su memoria e globale è sceso al di sotto del G4, suggerendo che LG ha fatto una scelta migliore utilizzando e ottimizzando l’esa-core Qualcomm anziché adottare il problematico SoC octa-core.

Un altro punto controverso degno di nota è che nonostante la leggerezza di Android stock Nexus 6 arriva in ultima posizione nella maggior parte dei test nel mondo reale, aprendo applicazioni costantemente molto più lentamente di tutti gli altri portatili. Lo Zenfone 2 con Intel Atom pur arrivando ultimo complessivamente, si è rivelato più veloce del Nexus 6 in un numero di scenari reali, suggerendo piuttosto un buon rapporto prezzo prestazioni per il portatile Asus.

Tornando al vincitore, la ragione del successo del Galaxy S6 bisogna tener conto che non viene solo dal SoC scelto. Samsung ha seleziomnato altri componenti hardware al top, a partire dalla memoria RAM più veloce, la LPDDR4 (presente anche su One M9), così come la memoria flash UFS 2.0 con incredibili velocità di lettura e scrittura, il che probabilmente spiega la maggiore velocità nell’apertura del PDF.

Se si sta cercando lo smartphone con migliori prestazioni sul mercato in questo momento la scelta obbligata sembra quindi Galaxy S6 che si dice vanti anche il miglior display e una tra le migliori fotocamere, peccato per l’autonomia un pò altalenante, aspetto comunque quest’anno dove solo il G4 appare un po più convincente oltre ad essere un degno avversario dell’S6 in campo fotografico, mostrandosi di quest’ultimo nel complesso una buona alternativa se non si tiene conto delle dimensioni decisamente più generose.



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E’ arrivato anche per l’Italia il giorno della commercializzazione del primo smartwatch di Apple.
A partire dalle 7:00 di questa mattina, 26 Giugno, è infatti acquistabile l’Apple Watch ordinandolo prima sul sito internet e solo dopo scegliendo il ritiro in negozio andare a prenderlo, a partire da domani o più probabilmente nei prossimi giorni a seconda della disponibilità, nell’Apple Store scelto.

Già non particolarmente economico purtroppo, come spesso accade quando i prodotti sbarcano in Italia, i prezzi sono superiori a quelli ufficiali in altri paesi europei a causa della diversa tassazione tra cui essendo un prodotto dotato di memori, l’odiato equo compenso.

Nelle versioni da 38 mm e in quella da 42 mm i prezzi partono rispettivamente da 419 € e 469€ per il Watch sport, da 669 e 719 € per il Watch e da 11.200 e 13.200 euro per il Watch Edition.
Per il cinturino Sport in fluoroelastomero occorrono € 59, per il Loop in maglia milanese, il Classic in Pelle e il Loop in pelle Venezia € 169, per il Modern in pelle Granada € 269, per il Bracciale a maglie € 499

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A due mesi dal lancio dell’Apple Watch, che solo l’altro ieri è stato reso disponibile negli Apple Store, e a pochi giorni dal debutto nel nostro paese, il 26 Giugno, diverse fonti vicine ai piani di Apple avrebbero rivelato cosa Apple ha in mente per il modello di seconda generazione che sarà rilasciato nel 2016.

Nel bordo superiore dell’Apple Watch 2 sarà integrato una fotocamera che consentirà agli utenti di effettuare e ricevere chiamate FaceTime. Non è un caso che watchOS 2.0 annunciato alla Worldwide Developers Conference all’inizio di questo mese consente agli utenti di rispondere alle chiamate FaceTime Audio dall’Apple Watch. Naturalmente, i piani possono cambiare ed è possibile che la fotocamera potrebbe essere rinviata ad un modello successivo.

Sotto un’iniziativa chiamata internamente “tether-less”, Apple pianifica per la seconda generazione del Watch più funzionalità quando viene utilizzato in modo indipendente da un iPhone. Attualmente, monitoraggio attività, pagamento mobile, e riproduzione musicale funzionano sostanzialmente senza un iPhone collegato, ma molte altre caratteristiche che potrebbero funzionare normalmente con la sola connessione Wi-Fi non funzionano completamente, compresi messaggi di testo, e-mail, e la ricezione dei dati meteo aggiornati.

Al fine di rendere l’Apple Watch 2 più funzionale senza un iPhone collegato, Apple intende integrarvi una nuovo e più dinamico chipset wireless. Anche se probabilmente continuerà a richiedere un iPhone per i trasferimenti di dati pesanti, inclusi gli aggiornamenti software e la sincronizzazione dei file multimediali, le attività di comunicazione di base potranno essere gestiti senza l’assistenza di un iPhone. Il nuovo chip Wi-Fi permetterà anche la funzione Find my Watch, con Apple che sarà in grado di tenere traccia degli Apple Watch con la tecnologia triangolazione router Wi-Fi invece del GPS.

Poichè, a dispetto delle preoccupazioni di Apple e consumatori prima del rilascio di Apple Watch sulla sua durata della batteria, secondo una successiva ricerca di mercato condotta dalla società la maggior parte dei clienti attuali sono soddisfatti della ricarica notturna del Watch con i consumatori medi che arrivano a fine giornato con tra il 30% e il 40% di carica residua sul loro Apple Watch, gli ingegneri della società possono cambiare le loro priorità hardware per i futuri modelli.

Mentre Apple avrebbe altrimenti preso in considerazione di concentrarsi su importanti miglioramenti della durata della batteria per il prossimo Apple Watch, ritiene ora di poter soddisfare i clienti, mantenendo, o leggermente migliorandola, la durata della batteria esistente aggiungendo caratteristiche hardware più avanzate. In effetti, l’aggiunta di Apple di una modalità comodino di ricarica per l’Apple Watch (e non, ad esempio, del monitoraggio sonno) implica che il requisito di ricarica notturna non andrà via a breve.

Inoltre Apple sta attualmente esplorando una gamma più vasta di modelli oltre gli attuali Watch Sport, Watch e Watch Edition. L’azienda si dice voglia introdurre nuovi modelli tra quello top in acciaio (Watch) e quello entry-level in oro 18 carati (Watch Edition), per attirare clienti nei livelli di prezzo tra $ 1.000 e $ 10.000. Non è chiaro se questo si tradurrà in varianti in oro a basso prezzo (ricoperto?), modelli in acciaio più costosi con cinturini più avanzate, o versioni con nuovi materiali. E’ possibile che Apple potrebbe introdurre modelli del Watch 2 in titanio, tungsteno, palladio, o come è stato suggerito in precedenza, platino.

Mentre aggiornamenti hardware minori per questa stagione estiva sono stati accennati in report degli analisti nel corso degli ultimi mesi, è più probabile che Apple attenda fino al 2016 per rilasciare direttamente la nuova generazione Apple Watch. Le fonti hanno avvertito Apple crea diverse varianti dei prototipi dei futuri prodotti prima del rilascio, quindi i piani per un modello dotato di fotocamera potrebbero infine essere destinate a un’altra generazione a causa di modifiche della tabella di marcia o disponibilità dei componenti.

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A chi ci segue forse il nome di Ming-Chi Kuo analista di KGI Securities potrebbe suonare familiare, d’altronde le sue “previsioni” sulle caratteristiche dei nuovi iPhone ben prima dell’annuncio ufficiale si rivelano abbastanza frequentemente corrette e quindi siamo soliti riportarle.
Oggi ci ha fornito alcuni nuovi dettagli, in particolare costruttivi, sul prossimo iPhone 6S.

Secondo Ming-Chi Kuo, il prossimo iPhone offrirà un grande cambiamento, un Display con il Force Touch. Questa tecnologia è già disponibile sui più recenti MacBook 12″ e MacBook Pro, oltre che su Apple Watch. Se fosse vero, questo offrirà un modo completamente nuovo di interazione con iOS 9. La sua implementazione porterà come effetto collaterale la crescita di circa 0,2 mm di tutte le dimensioni.

La versione iOS 9 beta è ora disponibile, mentre le anteprime pubbliche sono in arrivo. Gli sviluppatori stanno già scavando nel codice del sistema operativo imminente e hanno già iniziato a svelare alcuni fatti interessanti come la menzione di un flash LED per la fotocamera FaceTime. Se l’aggiunta di Force Touch è infatti in arrivo con iPhone 6S, il codice di iOS 9 dovrebbe vuotare il sacco su di essa piuttosto presto.

Un altro suggerimento che Ming-Chi Kuo da è che Apple userà l’alluminio della serie 7000 per l’iPhone. E’ fino al 60% più duro della lega di alluminio corrente ed è già in uso sull’Apple Watch Sport. Infine, i prossimi iPhone saranno lanciati anche in oro rosa, oltre all’attuale trio di colorazioni, Argento, oro, grigio siderale. Questa voce è stato intorno per un po’ e potrebbe finalmente diventare realtà.

La prossima generazione di iPhone dovrebbe essere resa ufficiale come al solito nel mese di Settembre. E questo segnerà anche il rilascio di iOS 9 e Mac OS X 10.11 El Capitan.

Sapevamo che al WWDC oltre che di iOS 9 si sarebbe parlato di Apple Watch e alcune delle novità presentate erano state anticipate ma ha certamente sorpreso vedere Apple annunciare una nuova major version del suo sistema operativo watchOS, la 2, soprattutto se consideriamo che il nuovo indossabile ancora deve arrivare in molti paesi Italia compresa. D’altra parte però siamo ancora alla prima generazione del prodotto, con gli smartwatch che sono ancora una relativamente nuova tecnologia, e vi è quindi ampio spazio per migliorare.

Kevin Lynch, Vice President di Technology per Apple ha dichiarato:

Siamo estremamente soddisfatti del feedback che stiamo ricevendo dagli utenti Apple Watch e, ad appena poche settimane dalla sua disponibilità, siamo felici che gli sviluppatori possano iniziare a creare app native per watchOS 2. Pensiamo che gli utenti Apple Watch apprezzeranno poter vedere le informazioni delle loro app preferite direttamente dal quadrante dell’orologio e le tante nuove esperienze che gli sviluppatori sapranno immaginare ora che hanno accesso a funzioni ancora più innovative di Apple Watch.

L’aggiornamento dovrebbe portare prestazioni migliorate grazie alle App di terze parti native, alcune funzioni più user-oriented, e applicazioni più utili, in quanto darà agli sviluppatori maggiore accesso all’hardware dell’indossabile.
La developer edition di watchOS 2 è già disponibile oggi, mentre la versione consumer arriverà questo autunno. Passiamo in rassegna qui sotto la serie completa di funzionalità in arrivo.

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Applicazioni native

    Probabilmente la novità puù significativa e quella che maggiormente impatterà nella piacevolezza e nella versatilità d’uso di Apple Watch. Attualmente le applicazioni sono in realtà in esecuzione sull’iPhone associato e intefaccia e dati viene trasmessa al Watch che funge da schermo, e imput, remoto con possibile meno reativtà.

    Con il nuovo watchOS invece le App funzioneranno direttamente sul Watch e quindi potranno operare autonomamente sul Watch il che secondo Apple garantirà un funzionamento più fluido. Non solo pesnando anche alla connettività WiFi di cui dispone il Watch molte saranno le funzionalità che anche le App potranno fornire all’utente anche quando questo non porta con sè il proprio iPhone o magari queesto si è scaricato.

Applicazioni di terze parti: maggiore accesso al Watch, complicazioni e integrazione con Salute

  • Il nuovo WatchKit fornirà agli sviluppatori l’accesso al microfono del Watch, altoparlanti, accelerometro, taptic engine, Digital Crown, e consentire la riproduzione di un breve video. Questo dovrebbe sciogliere le mani degli sviluppatori per portare alcune applicazioni più utili nel futuro prossimo. Ad esempio Ping userà l’accelerometro per misurare la velocità del swing quando si gioca a golf, Strava può raccogliere e mostrare i dati cardiofrequenzimetro durante l’allenamento e con Insteon si può usare la Digital Crown per controllare le luci di casa.
  • Ora si sarà in grado di personalizzare il quadrante ulteriormente con l’aggiunta di informazioni da applicazioni di terze parti, come per esempio gli orari dei voli, i dati sul traffico, auto carica elettrica, risultati sportivi, ecc
  • Alcuni utenti preferiscono ancora utilizzare un applicazione di terze parti di loro scelta per le varie attività di fitness. Salute sul Watch sarà ora in grado di integrare i loro risultati nelle sue attività, aggregando tutte le informazioni in un unico posto. I risultati saranno facilmente condivisibili su Facebook, Twitter o via messaggio.

Maggiore personalizzazioni e funzioni per il quadrante

  • Nuovi quadranti. Ora è possibile avere una delle proprie foto preferite impostata come un quadrante personalizzato. In alternativa, è possibile scegliere un intero album ottenendo una foto diversa da ogni volta che muovere il polso. Apple ha aggiunto anche un quadrante timelapse, che mostrerà uno scenario della città di tutto il mondo, che cambia in modo dinamico a seconda del momento della giornata in cui ci si trova.
  • Time Travel. Facendo girare la corona digitale, si può “avanti veloce” ne tempo per vedere come le statistiche attualmente visualizzati (per esempio la batteria dell’auto) cambierà in futuro. Verranno mostrati anche eventi e previsioni del tempo per quell’ora.
  • la Modalità Notte. Trasforma Apple Watch, quando collegato e messo su un fianco, va in “always on”, una modalità con un quadrante in stile orologio in cui la Digital Crown e il tasto laterale fungono da pulsanti di snooze e spegnimento dell’allarme;

Altre Funzionalità

  • Gli utenti saranno in grado di aggiungere più di 12 amici – giusto colpo di aprire il “gruppo” successiva e aggiungere i contatti che si desidera.
  • Digitale touch supporterà ora colore per i disegni. Non siamo sicuri se questo è abbastanza allettante per fare una cosa, ma hey – Apple ancora cercando!
  • Gli utenti saranno finalmente in grado di rispondere alle e-mail direttamente dal Watch attraverso “repliche intelligenti” preimpostate, emoji, o dettatura vocale.
  • Apple Pay può essere utilizzato per i programmi fedeltà e le carte di credito e debito emesse dai negozi, aggiungendoli nell’app Wallet;
  • supporto per Transit in Mappe, sarà possibile vedere mappe e orari dettagliati dei trasporti, con itinerari a piedi per raggiungere le stazioni più vicine e gli ingressi e le uscite della metro riportati sulla mappa
  • Siri può essere utilizzato per avviare specifici allenamenti, aprire Sguardi e rispondere alle email;
  • blocco attivazione, consente di proteggere Apple Watch con il proprio Apple ID e impedire a un altro utente di cancellare o attivare il dispositivo in caso di furto o smarrimento;
  • HomeKit consentirà alle applicazioni di Apple Watch di controllare le luci e altri oggetti intelligenti in casa da lontano.
Video

Come anticipato uno dei protagonisti del Keynote del WWDC 2015 che ieri 8 Giugno si è aperto è stata la nuova versione del suo sistema operativo mobile, iOS 9 che Apple ha ufficialmente annunciato. L’aggiornamento non solo porterà a una maggiore ottimizzazione ma Proactive per rendere iPhone e iPad più vicini alle esigenze dell’utente, una nuova App, nuove feature per quelle installate, e nuove funzionalità per meglio sfruttare i grandi schermi dei iPad.
Di seguito passiamo in rassegna tutte le novità annunciate (aggiorneremo l’articolo per inserire dettagli sulle novità annunciate e per aggiungere quelle non mostrate durante il keynote).

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Proactive: Siri e Spotlight diventano più intelligenti

La nuova tecnologia Proactive serve per rendere Siri e Spotlight più vicini alla realtà, tempo e posizione, e alle abitudini e ai comportamenti dell’utente, aiutandolo come si suol dire in base al contesto.

Il nuovo sistema può anche cercare automaticamente numeri sconosciuti attraverso la vostra email per capire chi sta chiamando, e visualizzare le informazioni sullo schermo di blocco che si inserisce nella vostra routine quotidiana. Può anche mostrare automaticamente lo schermo In riproduzione sullo schermo di blocco quando si collega la cuffia.

Apple ha rassicurato comunque dicendo che queste nuove funzionalità sono anonime e fanno rifermento alle informazioni contenute sul dispositivo, nulla viene inviato a un server. I dati non sono condivisi con terze parti e tale funzionalità può essere disattivata in Impostazioni.

Spotlight

Spotlight ha ora due tipi di visualizzazione, quella di iOS 7 e 8 raggiungibile raggiungibile in qualsiasi schermata con uno swiape verso il basso e un raggiungibile arrivando alla sinistra della prima schermata iniziale che mostra una pagina dove sotto la barra di ricerca, attraverso la quale ora si possono fare anche calcoli e conversioni, troviamo una serie di sezioni/widget per aiutare gli utenti a tenere traccia delle informazioni chiave, come i contatti recenti, prossimi eventi del calendario, e Passbook pass.

Questi widget saranno spesso popolati da informazioni “costruite” attraverso l’analisi intelligente appuntamenti degli utenti e altri dati. Ad esempio, se un utente ha avuto un biglietto del cinema memorizzato in Passbook, Spotlight potrebbe aggiungere una sezione per fornire un facile accesso a quel biglietto prima del film iniziato.

Spotlight può anche imparare abitudini di utilizzo degli utenti e contribuire a rendere più efficienti, fornendo loro le informazioni che di solito cercano in certi momenti automaticamente, approfittando anche della posizione per fornire informazioni sui punti di interesse intorno a loro. Se un utente utilizza una determinata applicazione ogni giorno allo stesso tempo, riflettore può salire su questa abitudine e iniziare a dare all’utente l’accesso a tale applicazione in quel momento.

Al centro della nuova Spotlight c’è una funzione di ricerca web che Apple spera contribuirà a ridurre la dipendenza degli utenti da Google. Apple ha utilizzato la propria crawler Web per costruire un database di siti web e le informazioni da utilizzare in Safari e Spotlight, e che i dati la forza di volontà di questo nuovo software.

Se la precedente iterazione è stata in grado di cercare su Wikipedia e termini aperti nel motore di ricerca predefinito di Safari, Spotlight vuole essere ora un approccio più completo che presenta i risultati direttamente nell’interfaccia nativa. Apple ha messo un focus su come aiutare gli utenti a trovare rapidamente notizie rilevanti.

È stata inoltre aggiunta la ricerca dei video.
Questo aumenterà la funzione di ricerca esistente, che consente agli utenti di cercare le applicazioni, i nomi, i luoghi, e altre informazioni attraverso le applicazioni incorporate su iOS.

Apple ha anche annunciato che come parte del nuovo software Spotlight, applicazioni di terze parti avranno ora accesso limitato a Siri. Gli sviluppatori saranno in grado di consentire a Spotlight di indicizzare alcune informazioni all’interno delle loro applicazioni per rendere ricercabili, quindi fornire le query Siri che possono portare fino a tali dati. Siri sarà anche in grado di utilizzare queste informazioni per aprire parti specifiche delle app.

Nuovo Siri

La nuova versione di Siri che ora è il 40% più veloce e più accurato arriva con una nuova interfaccia utente ispirata all’Apple Watch ma anche con funzionalità aggiuntive. Come ad esempio le ricerche fotografiche, ricordi anche quando si arriva dentro e fuori di voi auto, i promemoria contestuali circa contenuto corrente app.

Se si è in una conversazione tramite messaggi, dicendo ‘Ricorda riguardo a questo’ capisce il contesto attuale e aggiunge un collegamento alla conversazione come parte del promemoria. Siri può ora mostrare foto recenti, creare promemoria su pagine web e altri contenuti in-app, rilevare quando si arriva in auto.

UI e UX

Nuovo tipo di carattere

iOS 9 comprende un nuovo font di sistema, molto simile a San Francisco che ha debuttato su WatchOS di Apple Watch.

Multifinestra sugli iPad

C’è un nuovo task switcher quando si fa doppio clic sul pulsante Home e Apple ha finalmente ampliato il multitasking su iPad per permettere la visualizzazione di più applicazioni in modi diversi.
Slide Over permette agli utenti di iPad mini 2, iPad mini 3, iPad Air e iPad Air 2 di eseguire un app lungo il lato dell’interfaccia (‘slideover’ mini-app), durante l’esecuzione dell’applicazione principale a tutto schermo iPad.

Solo su iPad Air 2 invece è presente anche Fullscreen Side-by-side grazie al quale le finestre delle due applicazioni possono essere espanse fino a riempire metà dello schermo. Si può comunque in qualsiasi momento espandere un app affinche riempa tutto lo schermo.

Il processo è relativamente semplice. Dall’interno di un app, è sufficiente scorrere dal bordo destro del display verso il centro e apparirà un elenco di applicazioni. Una volta scelto un app, apparirà in una finestra sul lato destro del display. Se avete un iPad Air 2, tuttavia, si può tirare il bordo interno della finestra della app ulteriormente verso il centro per fargli occupare metà dello schermo, riducendo l’altra applicazione aperta all’altra metà.

Apple ha osservato durante il keynote prima di oggi che le applicazioni sviluppate utilizzando Layout automatico e classi di dimensione per iOS 8 sono già compatibili con queste caratteristiche, anche se le applicazioni solo le first-party sembrano funzionare nella prima beta di iOS 9. Se si esce da un’applicazione in cui si sta utilizzando scorrere sopra o side-by-side e rientrare in un secondo momento, iOS ricorda e imposta il backup dell’interfaccia.

C’è anche una nuova modalità picture-in-picture che permetterà di continuare a guardare i video, anche dopo aver lasciato l’applicazione. Il video comparirà in una piccola finestra che può essere spostata sullo schermo e si può avviarlo, metterlo in pausa, ingrandire o chiudere il video dai comandi disponibili.

Tastiera

La tastiera QuickType utilizza ora lettere minuscole sui pulsanti quando si digita in minuscolo. Questo mostra agli utenti più chiaramente quando hanno tasto Shift acceso o spento.
Per selezionare il testo all’interno di un app su iPad e iPhone, basterà ora toccare e trascinare con due dita per spostare il cursore o tappare, tenere e trascinare con le dita per selezionare il testo.
Su iPad poi è disponibile una barra delle scorciatoie per tagliare, copiare, incollare, e formattare il testo.

App di Sistema

Mappe

Mappe aggiunge Transit, il supporto ai percorsi dei mezzi pubblici in alcune città, autobus, treni e metropolitane. Toccando una singola stazione mostra tutti i prossimi punti di chiamata. Il supporto a Transit è anche integrato in Siri. Transit per iOS 9 partirà con Baltimora, Berlino, Chicago, Londra, Città del Messico, New York, Philadelphia, San Francisco, Toronto, Washington e la Cina.

News

L’applicazione Edicola è stata sostituita dall’App News. Questa raccoglie storie da molte fonti, in un’interfaccia utente ricca ed interattiva, apparendo in parte simile a Flipboard e in parte a Play Edicola. Agli utenti viene richiesto di scegliere temi specifici in cui sono interessati e quindi l’applicazione propaga contenuti relativi a questi argomenti selezionati.

Ci si può iscrivere a molti feed diversi, tra cui alcuni costruiti in un formato ‘Apple notizie’, che offre una ricca tipografia, piacevoli animazioni e un layout fluido. Anche l’applicazione News è attenta alla privacy, non condivide i dati. I contenuti arriveranno da molte fonti: giornali locali, blog o pubblicazione di particolare interesse.

Apple dice che ha lavorato con una manciata di pubblicazioni notevoli Notizie. Il New York Times, per esempio, fornirà notizie ai lettori con 30 articoli gratuiti al mese, progettati per l’applicazione News. Non manca ESPN Conde Nast e la suite di fonti che pubblica, tra cui Vanity Fair, Vogue, GQ, e Wired. Al lancio News sarà supportato negli Stati Uniti, Regno Unito e Australia.

Wallet

Wallet sostituisce Passbook come un nuovo hub centrale per passaggi e carte bancarie. Portafoglio comprenderà carte di credito e carte di debito per il supporto ad Apple Pay. Apple Pay è in arrivo anche a livello internazionale, con il supporto per Apple Pay nel Regno Unito nel mese di Luglio. Apple Pay funziona anche come una Oyster card per il trasporto di Londra.

L’app Wallet vi permetterà anche di aggiungere negozi, carte fedeltà e premio. Tutte queste carte appariranno nell’app Wallet. Carte d’imbarco e tutto il resto da Passbook appariranno anche qui.

Note

La nuova versione di Note consentirà agli utenti di aggiungere foto e checklist nele loro note, insieme a funzionalità di formattazione del testo per le intestazioni e la creazione di altri formati comuni. Gli utenti possono anche aggiungere schizzi disegnati a mano, e importare immagini e link attraverso un’estensione condivisione.

La vista main list consentirà anche agli utenti di visualizzare le miniature delle immagini per le loro immagini, permettendo loro di trovare rapidamente ciò che stanno cercando. Tutti questi dati saranno mantenuti aggiornati attraverso iCloud.

Ottimizzazioni in autonomia, prestazioni e sicurezza

Durata della batteria e modalità Low Power

iOS 9 può migliorare la durata della batteria fino al 50% su talune attività, con un ulteriore un’ora di batteria per una carica tipica su iPhone. Una modalità a basso consumo spegne alcune funzionalità per consentire agli utenti di ottenere ulteriori 3 ore di autonomia dai loro dispositivi.

Aggiornamenti più piccoli

Lo streaming dei nuovi nuovi aggiornamenti sarà più efficiente senza dover prima scaricare e decomprimere loro, il che significa che non è necessario tanto spazio libero per aggiornare. Saranno presenti nuove opzioni di notifica che consentono l’aggiornamento del dispositivo mentre si dorme o quando lo si utilizza di meno.

Minor carico su CPU e GPU

Le App in iOS 9 ora sfruttano Metal, facendo un uso più efficiente della CPU e GPU per un uso più veloce, animazion più fluide, e migliori prestazioni complessive. La fruizione di E-mail, messaggi, pagine web, e PDF sarà più veloce. E la funzionalità multitasking su iPad sarà più fluida e naturale.

Sicurezza

I codici di accesso usati su iPhone e iPad con TouchID avranno ora sei cifre invece di quattro. Se si utilizza il TouchID, è un cambiamento che difficilmente si noterà. Ma con un milione di possibili combinazioni, invece di 10.000, il codice di accesso sarà molto più difficile da decifrare.

Con l’autenticazione a due fattori, quando si accede da un nuovo browser o su un nuovo dispositivo, verrà chiesto di immettere un codice di verifica. Questo codice viene visualizzato automaticamente su altri dispositivi Apple o inviato al proprio telefono. Basterà inserire il codice per ottenere rapidamente l’accesso, e tutti gli utenti non autorizzati saranno tenuti fuori.

Altre caratteristiche non mostrate

(man mano che troveranno spiegazione le sposteremo nell’elenco sopra)

-OCR accessory setup
-Search extensibility
-Audio unit extension
-VPN plug-in extension
-Swift 2
-Map customization
-Direct document
-UI Testing in Xcode
-Notification actions
-Third party notifications
-Sensor profile
-App thinning
– Motorized windows profile
-Flyover and Walkthrough
-New Health data types
-Code coverage
-Gaming APIs
-Automated shades profile
-Layout guide
-Shortcut bar
-Object-oriented Contacts
-New multitasking APIs
-New HomeKit profiles
-iCloud open in place
-Home security profile
-Storyboard references
-App transport security API
-Stack view
-Wireless CarPlay
-HomeKit iCloud remote access

In Aggiornamento …

Disponibilità e dispositivi supportati

iOS 9 beta e l’SDK sono disponibili da subito per iOS Developer per i membri del programma developer.apple.com, mentre una beta pubblica sarà disponibile nel mese di Luglio presso beta.apple.com. Sarà disponibile questo autunno come aggiornamento software gratuito per iPhone dal 4s in poi, iPod touch 5° generazione, iPad 2 e successivi, iPad mini e versioni successive.

Video

Oggi alle ore 19:00 italiane si apre con il Keynote il WWDC l’annuale conferenza degli sviluppatori di Apple che quest’anno si terrà San Francisco presso il Moscone Center West a partitre da oggi 8 Giugno e fino al 12 Giugno.

Sarà un occasione come ogni anno e non solo per gli sviluppatori per gettare uno sguardo sul “futuro di iOS e OS X”, come d’altronde annunciato dalla stessa società nel comunicato stampa per la conferenza diffuso quasi due mesi fà, ma non solo.
Faremo ora una breve carrelata su cosa potremo vedere e vi spiegeremo come potrete seguire lo streaming anche se non in possesso di dispositivi Apple ma solo Android e/o Windows.

iOS 9 e OS X 10.11

    I principali protagonisti saranno iOS 9, nome in codice “Monarch”, e OS X 10.11, nome in codice “Gala”, nello sviluppo dei quali Apple sembra si sia concentrata non solo sul miglioramento di stabilità e prestazioni, ma anche all’inserimento di diverse nuove funzionalità e di protezione e in termini di user esperience sui tablet, e apportando importanti cambiamenti ai propri strumenti di programmazione Swift per gli sviluppatori.

    Ci si apetta un aggiornamento UI su entrame e nuove funzionalità su iOS 9 come una nuova applicazione Home, il multitasking in split screen, il supporto multi utente, una nuova versione dell’App Mappe con il servizio “Transit”; su OS X 10.11 arriverà poi il nuovo Centro di controllo.

    Per quanto riguarda la sicurezza delle piattforme arriveranno interessanti conovità come Rootless, iCloud Drive e il Trusted Wi-Fi; non solo un cambio nel processo di ingenerizzazione del software ha permesso un importante ottimizzazione che permetterà di portare iOS 9 sui dispositivi più datati. A App più leggere contribuirà invece Swift 2.0,

    Se di tutte queste novità abbiamo approfonditamente parlato nel precedente speciale (qui) che vi invitiamo a leggere se non lo avete fatto una altra novità di iOS 9 di cui si sta parlando è Proactive, nome in codice per un progetto interno a cui Apple ha lavorato per un po’, come evoluzione di Spotlight, lo strumento di ricerca veloce di iOS e un’alternativa a Google Now.

    Proactive si dice sarà in grado di fornire informazioni utili all’agenda dell’utente. Ad esempio, quando c’è un appuntamento imminente nel calendario dell’utente, visualizzerà indicazioni per raggiungere il luogo a poche ore prima dell’evento. Spotlight, nel frattempo, potrebbe diventare più smart tenendo conto delle ricerche recenti e preferenze dell’utente, nonché dell’ora del giorno e ad esempio visualizzare consigli per un locale per la cena.

    Per quanto riguarda Siri potrebbe essere più intelligente che mai con iOS 9 grazie a una nuova API che permetterà di interagire con applicazioni di terze parti. In altre parole, Siri potrebbe acquisire la capacità di avviare una specifica applicazione, che lei trova rilevante per una determinata query. Tuttavia, questa API potrebbe non essere pronta al lancio insieme a iOS 9.

APPLE MUSIC

    Da quando ha acquisito Beats per 3 miliardi di dollari, si prevede che Apple lanci un proprio servizio di streaming musicale e sembra che il tempo perché questo avvenga sia arrivato. Apple Music, come il servizio si dovrebbe essere chiamato, si prevede avrà un abbonamento e un prezzo per competere con rivali come Spotify e Google Play Music, quindi circa 10 dollari al mese.

    Inoltre, sembra che Apple Music non sarà disponibile in forma libera, limitata con pubblità ad-supported come Spotify. Invece, gli utenti che vogliono fare un tentativo senza pagare avranno accesso a una selezione limitata di canzoni. Nel frattempo, non verrà interrotto il servizio gratuito iTunes Radio. Piuttosto, dj reali potrebbe ostare interi set.

APPLE PAY

    Apple potrebbe ufficialmente annunciare l’arrivo di Apple Pay in U.K, dove iOS detiene il 40% del mercato degli smartphone. Transport for London ha iniziato ad accettare Apple Pay in Ottobre da turisti americani che viaggiano da Londra. E il senior executive Master Card,una delle principali carte di credito globale, Mike Cowan ha affermato che la società è pronta a supportare Apple Pay nel Regno Unito.

APPLE WATCH

    Apple sicuramente dedicherà una parte del keynote all’Apple Watch. Oltre a un probabile confronto delle vendite rispetto ai rivali, Apple parlerà dello sviluppo di applicazioni, dovrebbe infatti annunciare una serie di strumenti necessari per sviluppatori per creare App native ovvero che girano direttamente su idi esso e non sull’iPhone associato.

iPAD PRO 13

    Voci su un modello iPad più grande sono circolate per circa un anno. iPad Plus o iPad Pro è stato descritto come una più grande, tablet da 13 pollici con l’hardware superiore e un display ad alta risoluzione rispetto a quello degli attuali iPad. Potrebbe essere il momento giusto per il debutto perchè perfetto per sfoggiare le capacità split screen e multi-utente di iOS 9. Il vociferato supporto alle stilo potrebbe renderlo poi adatto per l’uso nelle imprese o come strumento artistico. Le due coppie di altoparlanti stereo potrebbero invece renderlo migliore per il multimedia.

APPLE TV

    Nonostante le prime voci che suggerivano il lancio di un set-top box Apple TV ridisegnato durante questo WWDC, sembra che il dispositivo non sarà pronto per il debutto.
    Secondo le più recenti indiscrezioni, includerà un completo App Store che supporta applicazioni e giochi, il supporto a Siri, e un SDK per gli sviluppatori. Si dice anche che monterà un chip A8, la memoria interna aumenterà, e non mancherà un telecomando touch-based.
Come seguire la diretta Streaming

Se le novità attese vi hanno fatto venire l’acquolina o semplicemente siete cuoriosi di seguire la dirtta streaming dell’evento in base al dispositivo scelto bisognerà usare strumenti diversi.

Utenti Apple
Potranno seguire il WWDC con la loro Apple TV, Mac o dispositivo iOS direttamente andando alla pagine http://www.apple.com/live oppure attravero la App del WWDC scaricabile dall’App Store.

Utenti Android o Windows
Dovranno scaricare VLC media player for Windows o Linux, andare al menù Media nell’angolo in alto a sinistra, e scegliere “Apri Stream di rete”, copiando il seguente URL (funzionerà solo quando comincierà il WWDC):

http://p.events-delivery.apple.com.edgesuite.net/15pijbnaefvpoijbaefvpihb06/m3u8/atv_mvp.m3u8

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Dopo averlo mostrato per la prima volta a Settembre dello scorso anno Apple ha avviato la commercializzazione dell’attesisisimo primo smartwatch della casa di Cupertino l’Apple Watch (nostri articoli al riguardo) solo lo scorso 24 Aprile, ma tra i primi paesi scelti non c’era l’Italia.

La notizia che da quel giorno molti aspettavano è arrivata, Apple ha annunciato ieri che Apple Watch sarà disponibile in Italia, Messico, Singapore, Corea del Sud, Spagna, Svizzera e Taiwan a partire da venerdì 26 Giugno sull’Apple Online Store, presso gli Apple Store e alcuni Rivenditori Autorizzati Apple.

Jeff Williams, Senior Vice President Operations di Apple, ha dichiarato:

La risposta degli utenti all’Apple Watch ha superato le nostre aspettative in tutti i sensi e siamo lieti di poterlo offrire ad un numero ancora maggiore di clienti nel mondo. Stiamo inoltre compiendo eccellenti progressi con gli ordini Apple Watch già ricevuti e ringraziamo i nostri clienti per la pazienza. Tutti gli ordini inoltrati nel mese di maggio, fatta eccezione unicamente per il modello con cassa in acciaio inossidabile nero siderale da 42 mm con bracciale a maglie nero siderale, saranno spediti entro due settimane. E sempre fra due settimane inizieremo a vendere alcuni modelli nei nostri Apple Store.

Ai clienti che acquisteranno da Apple sarà offerto il servizio di Setup Personale, in negozio o online, per personalizzare e associare il proprio Apple Watch con il proprio iPhone (iPhone 5, iPhone 5c, iPhone 5s, iPhone 6 o iPhone 6 Plus con iOS 8.2 o versione successiva), scoprire nuove app sull’App Store e altro ancora.
Avete già scelto tra Apple Watch Sport, Apple Watch e Apple Watch Edition?

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Davvero interessanti i risultati, per quanto relativi al mercato USA, di un nuovo sondaggio condotto dal Consumer Satisfaction Index americano (ACSI) su 70.000 clienti; per quanto riguarda i dispositivi il Samsung Galaxy Note 4 è lo smartphone più soddisfacente attualmente disponibile sul mercato statunitense.

Su una scala da 0 a 100, i clienti degli Stati Uniti hano attribuito al Note 4 un punteggio medio di 86 punti in termini di soddisfazione generale. Il top phablet da 5,7 pollici è seguito da Galaxy Note 3, gli Apple iPhone 6 e iPhone 6 Plus, e Samsung Galaxy S5, tutti appaiati al secondo posto con 82 punti.

È interessante notare che i risultati di questo sondaggio mostrano che gli Stati Uniti Clienti sembrano essere molto soddisfatti dei propri phablet, con tre dei cinque dispositivi in queste classifiche dotati di un display con una diagonale che misura almeno 5,5 pollici.

Nella gara tra produttori, Apple e Samsung sono in parità al primo posto nel cuore dei loro consumatori, con un punteggio di 80 punti. Sono seguiti da Motorola con 79 punti, con BlackBerry 78, e HTC con 77.

A quanto pare, la cosa che i consumatori degli Stati Uniti, apprezzano prevalentemente dei propri telefoni è la facilità di inviare e ricevere messaggi di testo (85 punti), seguito da vicino da design e dimensioni, e la facilità di effettuare e ricevere chiamate vocali. Non sorprendentemente lo studio mostra anche che i clienti non sono soddisfatti invece della durata della batteria del proprio smartphone che totalizza solo 74 punti.

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Dalle informazioni di più fonti del sito 9TO5Mac sono apparsi una serie di articoli che gettano luce sulle novità attese su iOS 9, nome in codice “Monarch”, e OS X 10.11, nome in codice “Gala”, portagonisti della prossima WWDC. Apple sembra si concentrerà non solo sul miglioramento di stabilità e prestazioni, ma aggiungerà diverse nuove funzionalità e di protezione à in termini di user esperience sui tablet, e farà importanti cambiamenti ai propri strumenti di programmazione Swift per gli sviluppatori.

Aggiornamento UI su iOS 9 e OS X 10.11

    iOS 9 OS X 10.11 dovrebbero sostituire come font a livello di sistema Helvetica Neue, introdotto con iOS 7 in 2013 e OS X Yosemite solo lo scorso anno, con il nuovo font San Francisco introdotto con l’Apple Watch e progettato per scalare in modo più dinamico per “mantenere la chiarezza e la leggibilità” a prescindere dalla dimensione del testo.
    Oltre a un refresh estetico se ne avvantaggierà la leggibilità un poò sacrificata a vantaggio di linee pulite su Helvetica Neue.

Nuove funzionalità su iOS 9

  • nuova applicazione Home per la gestione dei dispositivi HomeKit, introdotto allla WWDC dello scorso anno per favorire i produttori di accessori nell’integrzione di questi nella “casa connessa”. Utilizzando Siri o l’applicazione Home si sarà così in grado di controllare a distanza le parti delle loro case come serrature, termostati intelligenti e altro, direttamente dai dispositivi iOS.

    Si dice sarà “abbastanza semplice” nella sua funzionalità, tra cui:
    – ricerca Wireless e setup dei dispositivi compatibili HomeKit
    – creazione di una rappresentazione virtuale delle stanze in casa per organizzare e collegare facilmente i dispositivi HomeKit
    – utilizzando della Apple TV come un hub di collegamento tra tutti i dispositivi HomeKit
    – offrire una serie di schermate per aiutare gli utenti a trovare nuovi dispositivi e applicazioni HomeKit

  • Sembrava postesse debuttare già su iOS 8 ma stavolta potrebbe essere davvero il momento per il debutto del multitasking in split screen per le app su iPad Supporterà una vista 1/2, 1/3, e 2/3 a seconda delle applicazioni; una volta diviso, il display potrà visualizzare due applicazioni diverse side-by-side, o viste multiple della stessa applicazione, come due schede Safari separate o un paio di documenti di Pages. Seppure Apple ha testato la funzionalità con l’intenzione di rilasciarlo per gli iPad attuali, la funzione è stata effettivamente sviluppata con in mente il più grande iPad da 12 pollici, con quale potrebbe potenzialmente debuttare. Sembra infatti che potrebbe non essere annunciata durante il WWDC richiedendo ancora lavoro di affinamento prima di essere inserita nelle prime beta di iOS 9.

  • Sempre su iPad potrebbe arrivare anche il supporto multi utente; questo permetterà a più utenti di condividere un iPad, ma avere accesso unicamente alle propri applicazioni, documenti, e media. Tale funzionalità sembra sia in ritardo e ancora in fase di sviluppo e potrebbe essere rilasciata entro la fine dell’anno come aggiornamento .1 o .2 per iOS 9, accanto all’iPad Pro, o l’anno prossimo.
  • Una versione aggiornata dell’applicazione Mappe integrerà il servizio “Transit” che consentirebbe agli utenti di iPhone di visualizzare i percorsi dei mezzi di trasporto pubblici con le icone più grandi per aeroporti, stazioni della metropolitana, e le stazioni ferroviarie. Oltre alla funzionalità principale, c’è anche una funzione pianificazione del viaggio e una nuova vista Transit a fianco delle esistenti standard, Ibrida e satellitare/cavalcavia.

Nuove funzionalità su OS X 10.11

    Oltre a una serie di tweaks dell’interfaccia a livello di sistema, continuando il lavoro svolto in OS X Yosemite e che comprenderà il tipo di carattere, debutterà iil nuovo Centro di controllo. Molti dei controlli della Barrà Menu sarnno spostati in un pannello che scorre fuori dal lato sinistro del display del Mac, l’aggiunta di controlli a schermo musica e altre caratteristiche iOS-influenzati. Tuttavia, Control Center come riferito è stato in movimento durante lo sviluppo, e potrebbe essere rimandato di nuovo.

Aggiornamenti di sicurezza – Rootless, iCloud Drive + Trusted Wi-Fi

Apple sta lavorando su miglioramenti significativi ai fondamenti di sicurezza di entrambi i sistemi operativi, che vanno da una nuova importante iniziativa denominata “Rootless” alle applicazioni Apple riprogettate con la crittografia dei file di iCloud Drive e una nuova funzionalità denominata “Trusted Wi-Fi”.

  • Fonti interne di Apple sono particolarmente entusiaste di un nuovo sistema di sicurezza chiamato Rootless, che viene descritto internamente come un “enorme” caratteristica a livello kernel sia per OS X che iOS. Per prevenire il malware, aumentare la sicurezza delle estensioni e preservare la sicurezza dei dati sensibili, Rootless impedisce anche agli utenti a livello amministrativo di essere in grado di accedere a determinati file protetti sui dispositivi Apple. Le fonti dicono che Rootless sarà un duro colpo per la comunità jailbreak su iOS, anche se può presumibilmente essere disattivata per OS X. Anche con questa funzione Rootless in arrivo OS X, le fonti dicono che lo standard file system basato su Finder non sarà eliminato quest’anno.
  • Al fine di rendere sincronizzazione delle sue applicazioni più sicura, Apple è in procinto di convertire molte delle sue applicazioni di base per un back-end iCloud Drive. Attualmente, le applicazioni Apple come Note, Promemoria e Calendario utilizzano un back-end basato su IMAP per la sincronizzazione dei contenuti tra dispositivi, se si sta utilizzando un account iCloud, Gmail o Yahoo.

    Con iOS 9 e OS X 10.11, Apple prevede la transizione di questo processo di sincronizzazione di iCloud Drive, che offre una migliore crittografia end-to-end e una sincronizzazione più veloce rispetto ai tradizionali server IMAP. Per fare un esempio di come questo possa funzionare, quando un utente avvia Note in uno dei nuovi sistemi operativi di Apple, apparirà una splash page che offrirà di spostare il contenuto dal server IMAP verso l’unità iCloud, rendendo la transizione facile per gli utenti.

  • Ultima sul fronte della sicurezza una nuova funzione chiamata “Trusted Wi-Fi” è in fase di sviluppo per il rilascio al più presto entro la fine dell’anno ma potrebbe anvche arrivare con iOS e OS X del prossimo anno. Trusted Wi-Fi consentirebbe a dispositivi Mac e iOS di connettersi a router wireless autorizzati senza ulteriori misure di sicurezza, ma istituirebbe una connessione wireless più pesantemente criptata per i router non attendibili. Apple ha testato le applicazioni proprie e di terze parti per garantire che esse continueranno a funzionare su diverse reti wireless con questa funzione attivata.

Ottimizzazione per i dispositivi più datati

    Mentre alcuni utenti dei vecchi dispositivi iOS hanno ipotizzato che i recenti sistemi operativi di Apple sono stati costruiti per promuovere l’acquisto dei nuovi telefoni e tablet, l’azienda ha effettivamente lavorato su come rendere più efficienti i precedenti iPhone e gli iPad con il prossimo iOS 9 al punto che sembra che anche quelli basati su A5, tra cui l’originale iPad mini e iPhone 4S saranno in grado di supportarlo. Al fine di evitare lentezza e bug visti soprattutto in iOS 7 per l’iPhone 4, Apple ha ristrutturato il suo processo di ingegneria del software per supportare al meglio l’hardware più vecchio.

    Invece di sviluppare una versione completa di tutte le funzionalità di iOS 9 per l’hardware più vecchio e quindi rimuovere quelle caratteristiche che non funzionano bene durante i test, Apple sta costruendo una versione “core” di iOS 9 che funziona in modo efficiente sui vecchi dispositivi A5, e abilitando una dopo l’altra quelle che funzionano correttamente. Grazie a questo nuovo approccio, un’intera generazione (o due) di iPhone, iPad e iPod Touch saranno compatibili con iOS 9 piuttosto che raggiungere la fine della linea iOS.

Swift 2.0 e App più piccole

    Apple sta preparando un importante aggiornamento per il suo linguaggio di programmazione Swift, introdotto alla WWDC 2014. Dal momento che Swift è ancora in evoluzione come un linguaggio di programmazione, Apple in precedenza non aveva incluso “librerie di codice” di programmazione Swift all’interno iOS. Per questo motivo gli sviluppatori che scelgono di scrivere applicazioni per App Store con Swift devono includerle all’interno di ogni loro applicazioni con un aggravio di circa 8 MB di codice aggiuntivo, con quindi sempre più spazio di archiviazione “sprecato”.

    Con iOS 9 e OS X 10.11, questo cambierà: si prevede che Swift raggiungerà ciò che è noto come “Application Binary Interface (ABI) stability” e le sue librerie di codice saranno quindi pre-installate nei nuovi sistemi operativi iOS e Mac. Ciò significa che le applicazioni Swift aggiornate per iOS 9 e OS X 10.11 richiedono meno spazio e consumano meno dati quando vengono scaricate tramite una connessione cellulare. Gli utenti con iPhone e iPad con poca meoria integrata o piani dati cellulare non illimitate vedranno almeno piccoli miglioramenti nel corso del tempo.

    Mentre Swift è previsto di raggiungere la stabilità ABI nella versione 2.0 che verrà lanciata al WWDC 2015, Apple non sembra però rilascierà versioni Swift delle proprie applicazioni in iOS e OS X quest’anno ma solo nel 2016 attraverso iOS 10 e OS X 10.12, salvo che imprevisti ostacoli emergano nel corso dell’anno prossimo.

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Manca ancora un pò per il lancio di iPhone 6S e iPhone 6S Plus ma non possiamo fare a meno di parlare dei due report da poco pubblicati al riguardo poichè provengono da KGI Securities e, quasi sicuramente (uno solo è firmato), dal loro analista Ming-Chi Kuo che ha un track record abbastanza preciso quando si tratta di prevedere le varie caratteristiche dei prossimi prodotti Apple.

Vengono smentite le voci in base alle quali sarà rilasciato un iPhone da 4 pollici, o almeno non quest’anno. L’iPhone 6s sarà quindi disponibile con display da 4.7 e 5.5 pollici, con quest’ultimo che, secondo la relazione, se alcune questioni di rendimento saranno superate, potrebbe essere coperto di vetro zaffiro.
Una fonte del rapporto di KGI afferma che i piani di Apple di un’edizione limitata di iPhone 6s Plus con display zaffiro verrà applicato a tutta la linea 6S Plus.

Non solo, confermando precedenti voci, il Force Touch debutterà su entrambe i nuovi iPhone, ma KGI dice che sarà il più grande motivo di acquisto.
Per quanto riguarda le scelte di colore, sembra che i fan saranno in grado di acquistare un iPhone 6s in “rose gold”, di recente introdotto con l’Apple Watch.

Sembra che l’azienda di Cupertino stia cercando di prevenire un nuovo “Bendgate”, che ha colpito alcune unità dalla sua line-up iPhone 2014, introducendo nella di iPhone 6s alcuni cambiamenti nel design e nei materiali. Come vociferato in precedenza verrà adottato per questa nuova generazione di iPhone un alluminio (serie 7000) più forte del 60%, come quello usato per l’orologio di Apple.

Il rapporto menziona anche un TouchID più preciso, al fine di meglio promuovere Apple Pay. Passando a cosa troveremo sotto la scocca la line-up 6S sarà dotata del SoC A9 di Apple, avrà 2GB di LPDDR4 RAM (confermato in precedenza da altri rapporti di supply chain), e una fotocamera posteriore da 12MP (a differenza di quello che un altro analista ha sostenuto un tempo fa).

La produzione di massa è prevista per fine Agosto e le vendite attese sono 80-90 milioni (presumibilmente per il 2015), con la versione da 4,7 pollici che dovrebbe essere più popolare con un rapporto 2:1 rispetto all’iPhone 6s Plus da 5,5 pollici.

Il servizio di streaming musicale “Beats by Apple” si prevede sarà svelato con iOS 8.4 il mese prossimo al WWDC. Se da qualche tempo Apple sta negoziando con artisti e etichette nel tentativo di ridurre le royalty, sembra ora stia intraprendendo anche un’altra tattica.

Gli ultimi report pubblicati indicano che la casa di Cupertino sta cercando di spingere gli editori musicali a forzare streamer come Spotify a fermare l’offerta ai consumatori di un servizio gratuito con pubblicità.
Pe dare un idea dei numeri, dei 60 milioni di abbonati di Spotify solo 15 milioni pagano un abbonamento.

Si crede che Apple voglia porre fine alla musica in streaming gratuito in modo da poter puntare a clienti liberi e paganti di Spotify con un servizio a basso prezzo che mina la concorrenza. Inoltre per sperare di attrarre alcuni abbonati Apple sta cercando di offrire contenuti esclusivi. Le etichette musicali d’altra parte non sono soddisfatte da quanto ottenuto con i servizi gratuiti supportati da pubblicità offerti da Spotify e altri, e sono disposte ad ascoltare ciò che Apple sta dicendo. Viene riferito che Apple si è impegata con le etichette per lo streaming di musica dopo un periodo di prova gratuito.

Ma i piani di Apple hanno attirato l’attenzione del Dipartimento di Giustizia degli Stati uniti (U.S DOJ) che ha inviato agenti a intervistare i dipendenti che lavorano per le etichette al fine di conoscere le tattiche di business di Apple. Oltre al suo tentativo di fare pressione sulle etichette musicali per forzare Spotify e gli altri a smettere lo streaming gratuito, Apple sembra abbia offerto di rimborsare la Universal per le royalties perdute se la società smette di concedere l’uso della sua musica su YouTube.
Cercando di eliminare la concorrenza in questo modo però Apple potrebbe trovarsi nei guai con i federali.

Sembra che Apple sia sotto inchiesta anche da parte della Federal Trade Commission e della Commissione per la Concorrenza dell’Unione Europea.
Per il bene della concorrenza e degli utenti speriamo comunque che ogni tentativo di Apple in tal senso sia bloccato, e, ci permettiamo, anche perchè se molti studi hanno dimostrato che il miglior modo di battere la pirateria è lo streaming legale dei contenuti, quale può avere più attrattiva per molti di un servizio gratuito.

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Torniamo a parlare del mega tablet da 12,9 pollici a cui sembra ormai certo Apple sta lavorando e comunemente indicato tra i membri dei media e appassionati come “iPad Pro” (nostri articoli al riguardo) grazie a un report di Apple Insider che riporta molte informazioni al riguardo provenienti da una persona che conosce i futuri piani di prodotto di Apple (… insider).

La fonte riferisce che Apple dovrebbe includere l’NFC, e mentre un funzionalità tap-to-pay in un iPad è improbabile, questo potrebbe consentire a un “iPad Pro” di servire come terminale di ricezione per un pagamento Apple Pay. L’inclusione di questa connettività potrebbe anche permettere l’accoppiamento semplificato con gli accessori, come ad esempio la stylus che si dice sarà presente.

La fonte ha anche indicato che il mega iPad avrà un nuovo touchscreen con una minore latenza al tocco migliorando così l’esperienza se utilizzato con la nuova pennetta la cui presenza è stato rivelata all’inizio di quest’anno dall’analista Ming-Chi Kuo di KGI Securities. Offrendo maggiori dettagli su questa, la fonte di AppleInsider ha detto che la pennetta si connette via Bluetooth e che sarà caratterizzata da un input sensibile alla pressione.

Viene riferito anche che lo schermo stesso sarà sensibile alla pressione della punta delle dita, grazie all’implementazione della Apple Force Touch che ha debuttato sul suo Watch e sugli ultimi MacBook.
La fonte ha anche detto che sarà presente anche un ingresso USB-C, anche se non ha indicato se sarà una nuova seconda porta, o se USB-C sostituirà il connettore Lightning. Delle cover basati su presunto “iPad Pro” trapelato avevano due aperture per le porte, il che porta alla speculazione che Apple potrebbe includere sia USB-C che Lightning oppure una capacità docking con due diversi orientamenti.

Infine viene riferito che non sorprendentemente l “iPad Pro” sarà caratterizzato da un nuovo processore della serie A di nuova generazione. L’attuale fascia alta iPad, l’Air 2, è dotato ricordiamo di un processore A8X che è una variante potenziata del chip A8 trovato in iPhone 6 e iPhone 6 Plus.

Secondo un rapporto di Strategy Analytics che copre Q1 2015, Samsung passa in testa nel mercato degli smartphone a livello mondiale, dopo aver insieme ad Apple condiviso la prima posizione con una quota di mercato del 19,6 per cento; secondo alcune società di ricerca Samsung aveva invece perso la leadership di vendite a vantaggio di Apple nel Q4 2014.

Quale che sia la verità l’esplosione di vendite iPhone 6 hanno contribuito a interrompere periodo di anni di dominio in solitaria, o meno, di Samsung, ma non ci è voluto molto per la casa coreana per recuperare.

Samsung si stimi abbia spedito 83,2 milioni di smartphone nel Q1 2015, rispetto ai 74,5 milioni del trimestre precedente. In combinazione con il rallentamento di Apple con 61,2 milioni di iPhone rispetto ai 74,5 milioni del trimestre precedente, che ha dato Samsung una quota di mercato del 24,1 per cento, un vantaggio significativo rispetto al 17,7 per cento di Apple.

Significativo il fatto che il salto di Samsung arriva nonostante il fatto che il Q1 è in genere più lento di Q4, e nonostante la forte concorrenza di Apple nella fascia alta, e dei marchi cinesi nella fascia medio e bassa.

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Il terzo posto nella classifica di Strategy Analytics’ è occupato da Lenovo-Motorola con il 5,4 per cento, mentre Huawei è al quarto posto, con il 5 per cento. Tutti gli altri giocatori sono ammassati nel gruppo “altri” (47,7 per cento).

Osservando i cambiamenti delle quote di mercato trimestre su trimestre, Samsung è l’unico top player che ha guadagnato quote, apparentemente a spese di tutti gli altri. Questa è una buona notizia visto il periodo per l’azienda che però ha bisogno che anche il prezzo medio di vendita dei suoi telefoni aumenti, al fine di tornare a crescere, visto che i profitti annunciati oggi sono in costamte diminuzione.

Tutti gli occhi sono ora sulle vendite del Galaxy S6 e S6 Edge. I segni sono molto positivi finora, si parla di 50 o addirittura 70 milioni, così Samsung probabilmente conserverà la sua posizione dominante nei trimestri a venire. Ma mentre i profitti potrebbero così crescere, sembra ormai certo che i giorni di crescita esplosiva sono finiti per Samsung, ma d’altronde finchè è “tranquilla” in testa non è da stracciarsi le vesti.

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Sembra incredibile pensare che Steve Job non voleva che il primo iPhone avesse App di terze parti puntando piuttosto alle WebApp eseguite direttamente dal browser, e che poi l’App Store con un “App per tutto” è diventato uno dei motivi del grande successo di iPhone.
Apple quindi al momento del lancio del forse più importante suo prodotto da anni, l’Apple Watch (quello che c’è da sapere “1” e “2“), non poteva certo trascurare questo aspetto e infatti si è presentata decisamente pronta.

Oggi ha inizio la commercializzazione nei negozi Apple in 9 paesi di tutto il mondo, Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Hong Kong, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti, del primo indossabile Apple e con questo esordisce l’App Store per il Watch ed è già dotato di più di 3.000 applicazioni.

Le App sono suddivise nelle categorie Health & Fitness, Communication, Work, Travel, Family, and Creativity. E sì, esistono già i giochi per l’orologio di Apple, tra cui un gioco a quiz.
È possibile sfogliare le applicazioni per l’orologio da un dispositivo iOS con iOS versione 8.3 tramite l’Apple Watch, o semplicemente scorrere alcune schermate del nuovo catalogo app.

Apple ha rilasciato anche i tre nuovi Spot qui di seguito.



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Oggi Apple ha annunciato ufficialmente la sua annuale Worldwide Developers Conference; quest’anno si terrà a San Francisco a partire dall’8 Giugno, giorno del consueto Keynote d’apertura, e fino al 12 Giugno.

Nel comunicato stampa per la conference Apple suggerisce con l’annuncio del “futuro di iOS e OS X” che presenterà iOS 9, distribuito poi entro la fine dell’anno, con un focus sul miglioramento delle prestazioni e della stabilità globale piuttosto che su nuove più o meno fondamentali feature.

Le Attività del WWDC 2015 includeranno:

  • più di 100 sessioni tecniche presentate da ingegneri Apple su un’ampia gamma di argomenti per lo sviluppo, la distribuzione e l’integrazione delle più recenti tecnologie iOS e OS X;
  • oltre 1000 ingegneri Apple che supportano più di 100 laboratori pratici e eventi per fornire agli sviluppatori assistenza a livello di codice, approfondimenti sulle tecniche di sviluppo ottimale e linee guida su come possono sfruttare al meglio le tecnologie di iOS e OS X nelle loro applicazioni;
  • accesso alle ultime innovazioni, caratteristiche e funzionalità di iOS e OS X, e le migliori pratiche per migliorare la funzionalità, le prestazioni, la qualità e il design di un app;
  • la possibilità di connettersi con migliaia di colleghi sviluppatori iOS e OS X di tuttoil mondo – l’ultimo anno più di 60 paesi erano rappresentati;
  • una serie di incontri per i partecipanti concentrato su temi particolari con relatori speciali ospiti e attività;
  • sessioni di pranzo coinvolgenti e di ispirazione con le principali e influenti menti del mondo della tecnologia, della scienza e dello spettacolo;
  • Apple Design Awards che premia le App iPhone®, iPad®, Apple Watch™ and Mac® che dimostrano eccellenza tecnica, innovazione e design eccezionale.

Apple dovrebbe svelare il suo servizio musicale su abbonamento Music Beats alla conferenza così come potenzialmente annunciare un nuovo servizio di Web TV per Apple TV.

Oltre a iOS 9 in anteprima al WWDC Apple continua a sviluppare iOS 8 come dimostra il rilascio in queste ore, e a pochi giorni da iOS 8.3, di iOS 8.4 beta nel quale é presente la nuova app Musica con un ridisegnata esperienza iTunes Radio in attesa del componente di servizio di streaming che verrá presentato al WWDC.

Di seguito le note di rilascio di Apple per la nuova applicazione:

– All-New Design. Music app has a beautiful new design that makes exploring your music collection easier and more fun. Personalize playlists by adding your own image and description. Enjoy stunning pictures of your favorite artists in the Artists view. Start playing an album right from the album list. The music you love is never more than a tap away.

– Recently Added. Albums and playlists you’ve recently added are now at the top of your library, making it effortless to find something new to play. Simply tap play on the artwork to listen.

– Streamlined iTunes Radio. Discovering music with iTunes Radio is easier than ever. You can now quickly return to your favorite stations in Recently Played. Choose from a selection of hand-curated stations in Featured Stations, or start a new one from your favorite artist or song.

– New MiniPlayer. With the new MiniPlayer, you can see what’s playing and control playback while browsing your music collection. To open Now Playing, just tap on the MiniPlayer.

– Improved Now Playing. Now Playing has a stunning new design that showcases your album artwork the way it was meant to be. In addition, you can begin wirelessly streaming your music using AirPlay without leaving Now Playing.

– Up Next. It’s now simple to find out which songs from your library will play next — just tap the Up Next icon in Now Playing. You can even reorder, add, or skip songs whenever you like.

– Global Search. You can now search from anywhere in the Music app — just tap the magnifying glass. Search results are conveniently organized to help you quickly find that perfect song. You can even start an iTunes Radio station right from Search.

L’Applicazione Musica di iOS 8.4 include un rinnovato search, l’UpNext e Mini Player di iTunes desktop, funzionalità migliorate di iTunes Radio, una nuova pagina Aggiunti di recente, e più in cima al nuovo design. Sul iPad, c’è una nuova interfaccia a schermo diviso su iPad, come si è visto negli screenshot qui sotto. Su iPhone, l’interfaccia di paesaggio è stato rimosso del tutto. L’icona per l’applicazione rimane lo stesso, però.

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Dopo il test riservato agli sviluppatori nel mese di Febbraio e una beta pubblica a metà Marzo, Apple ha rilasciato nelle scorse ore iOS 8.3, il terzo importante aggiornamento a iOS 8, che porta diverse nuove funzionalità e modifiche di progettazione per il sistema operativo.

iOS 8.3 è disponibile immediatamente come download over-the-air. Anche Xcode 6.3 è disponibile, come lo è l’aggiornamento 7.2 per Apple TV e l’aggiornamento 1.2 per Swift, il linguaggio di programmazione di Apple.

Apportati miglioramenti nelle emoji, con un selettore aggiornato che le organizza in categorie in un elenco facilmente scorribile, nuovo emoji diversificate con opzioni estese di famiglia, e modificatori di tono della pelle delle emoji. Ci sono anche diverse nuove emoji per bandiere e aggiornate per telefono, computer, e watch cora simili a iPhone, iMac, e Apple Watch.

Altri cambiamenti includono CarPlay wireless, che consente agli utenti di collegare i loro iPhone a sistemi CarPlay senza cavi Lightning, supporto all’autenticazione Google, che permette di aggiungere account senza bisogno di password specifiche per app, e di Apple Pay alla rete cinese UnionPay. Su iPhone 6 Plus, in modalità orizzontale, c’è ora un tasto per la formattazione del testo non solo in grassetto ma anche per corsivo e sottolineatura.

Ci sono anche piccole modifiche a Passbook e all’app Foto. Siri ha acquisito nuovi lingue oltre alla possibilità di effettuare chiamate utilizzando il vivavoce di iPhone, e in Messaggi c’è ora la possibilità di abilitare il filtro per separare mittenti amici da quelli sconosciuti.

Uno dei cambiamenti alla UI include un aggiornamento alla barra spazio, che è stato allungata per impedire agli utenti di colpire il tasto punto in Safari quando si cerca di fare uno spazio. E’ ora possibile attivare un impostazione per permettere di scaricare applicazioni gratuite, senza la necessità di inserire la password.

iOS 8.3 ha anche una lunga lista di miglioramenti prestazionali e di correzioni di bug, che abbiamo riportato qui di seguito, che riguardano Wi-Fi, Bluetooth, orientamento, messaggi, e altro ancora.

Prestazioni migliorate per:

  • Avvio delle app
  • Reattività delle app
  • Messaggi
  • Wi-Fi
  • Centro di Controllo
  • Pannelli di Safari
  • Tastiere di terze parti
  • Abbreviazioni da tastiera
  • Tastiera per cinese semplificato

Risoluzioni di problemi di Wi-Fi e Bluetooth

  • Risolto un problema che poteva causare la continua richiesta delle credenziali di accesso.
  • Risolto un problema per il quale alcuni dispositivi si disconnettevano in maniera intermittente dalle reti Wi-Fi.
  • Risolto un problema per il quale le chiamate in viva voce potevano disconnettersi.
  • Risolto un problema per il quale la riproduzione audio poteva smettere di funzionare con alcuni altoparlanti Bluetooth.

Risoluzioni di problemi di orientamento e rotazione

  • Risolto un problema che a volte impediva di tornare all’orientamento verticale dopo essere passati a quello orizzontale.
  • Migliorati i problemi di prestazioni e stabilità che si verificavano nella rotazione dall’orientamento verticale a quello orizzontale.
  • Risolto un problema per il quale l’orientamento del dispositivo appariva capovolto dopo aver estratto iPhone 6 Plus dalla tasca.
  • Risolto un problema che a volte impediva alle app di ruotare nella posizione corretta dopo essere passati da un’app all’altra in multitasking.

Risoluzioni di problemi di Messaggi

  • Risolti i problemi che a volte causavano la divisione dei messaggi di gruppo.
  • Risolto un problema che a volte rimuoveva la possibilità di inoltrare o eliminare singoli messaggi.
  • Risolto un problema che a volte impediva la visualizzazione di un’anteprima scattando una foto in Messaggi.
  • Aggiunta la possibilità di segnalare i messaggi come indesiderati direttamente dall’app Messaggi.
  • Aggiunta la possibilità di filtrare gli iMessage che non sono stati inviati dai propri contatti.

Risoluzioni di problemi di “In famiglia”

  • Risolto un problema per il quale alcune app non si avviavano o aggiornavano sui dispositivi dei membri della famiglia.
  • Risolto un problema che impediva ai membri della famiglia di scaricare alcune app gratuite.
  • Aumentata l’affidabilità delle notifiche per la richiesta di acquisto.

Risoluzioni di problemi di CarPlay

  • Risolto un problema per il quale Mappe poteva apparire come uno schermo nero.
  • Risolto un problema per il quale la rotazione dell’interfaccia poteva essere errata.
  • Risolto un problema per il quale la tastiera poteva apparire sullo schermo di CarPlay quando non avrebbe dovuto.

Risoluzioni di problemi di funzionalità per aziende

  • Migliorata l’affidabilità dell’installazione e dell’aggiornamento delle app aziendali.
  • Corretto il fuso orario degli eventi di calendario creati in IBM Notes.
  • Risolto un problema per il quale le icone dei clip web potevano apparire generiche dopo il riavvio.
  • Migliorata l’affidabilità del salvataggio della password per i proxy web.
  • I messaggi di avviso per assenza di Exchange possono ora essere modificati separatamente per le risposte esterne.
  • Migliorato il recupero degli account Exchange da problemi momentanei di connessione.
  • Migliorata la compatibilità di soluzioni VPN e proxy web.
  • Consentito l’utilizzo di tastiere fisiche per l’accesso alle schermate web di Safari, come quelle per l’accesso a una rete Wi-Fi pubblica.
  • Risolto un problema per il quale le riunioni di Exchange con note lunghe venivano tagliate.

Risoluzioni di problemi di accessibilità

  • Risolto un problema per il quale l’utilizzo del pulsante Indietro in Safari causava la mancata risposta dei gesti di VoiceOver.
  • Risolto un problema per il quale la messa a fuoco di VoiceOver poteva diventare inaffidabile nelle bozze dei messaggi di Mail.
  • Risolto un problema per il quale l’input del monitor Braille non poteva essere utilizzato per inserire testo nei moduli sulle pagine web.
  • Risolto un problema per il quale veniva riprodotto un avviso di disattivazione della navigazione veloce quando questa veniva attivata su un monitor Braille.
  • Risolto un problema che impediva di spostare le icone delle app sulla schermata Home quando VoiceOver è attivo.
  • Risolto un problema di “Pronuncia schermata” che impediva il riavvio della voce dopo una pausa.

Altri miglioramenti e risoluzioni di problemi

  • Tastiera Emoji ridisegnata con più di 300 nuovi caratteri.
  • La libreria Foto iCloud è stata ottimizzata per il funzionamento con la nuova app Foto su OS X 10.10.3 e non è più in versione beta.
  • Migliorata la pronuncia dei nomi delle strade durante la navigazione passo a passo in Mappe.
  • Incluso il supporto per i monitor Braille Baum VarioUltra 20 e VarioUltra 40.
  • Migliorata la visualizzazione dei risultati di Spotlight quando la riduzione della trasparenza è attivata.
  • Aggiunte le opzioni di formattazione Corsivo e Sottolineato per la tastiera orizzontale di iPhone 6 Plus.
  • Aggiunta la possibilità di rimuovere gli indirizzi di spedizione e di fatturazione utilizzati con Apple Pay.
  • Aggiunto il supporto per altre lingue e paesi in Siri: inglese (India, Nuova Zelanda), danese (Danimarca), olandese (Paesi Bassi), portoghese (Brasile), russo (Russia), svedese (Svezia), thailandese (Thailandia), turco (Turchia).
  • Aggiunte altre lingue per la dettatura: arabo (Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti) ed ebraico (Israele).
  • Migliorata la stabilità per Telefono, Mail, connettività Bluetooth, Foto, pannelli di Safari, Impostazioni, Meteo e playlist Genius in Musica.
  • Risolto un problema per il quale “Scorri per sbloccare” poteva non funzionare su alcuni dispositivi.
  • Risolto un problema che a volte impediva il funzionamento dello scorrimento per rispondere a una chiamata da “Blocco schermo”.
  • Risolto un problema che impediva l’apertura dei link nei PDF in Safari.
  • Risolto un problema per il quale “Cancella dati siti web e cronologia” in Safari non cancellava tutti i dati.
  • Risolto un problema che impediva la correzione automatica di “FYI”.
  • Risolto un problema per il quale le predizioni contestuali non apparivano nella risposta rapida.
  • Risolto un problema per il quale Mappe non entrava in modalità notturna dalla modalità ibrida.
  • Risolto un problema che impediva l’avvio di chiamate FaceTime da un browser o da app di terze parti tramite URL di FaceTime.
  • Risolto un problema che a volte impediva la corretta esportazione delle foto nelle cartelle DCIM in Windows.
  • Risolto un problema che a volte impediva il completamento del backup di iPad con iTunes.
  • Risolto un problema che poteva causare il blocco del download dei podcast passando dalla rete Wi-Fi a quella cellulare.
  • Risolto un problema per il quale il tempo rimanente del conto alla rovescia a volte veniva visualizzato incorrettamente come 00:00 in “Blocco schermo”.
  • Risolto un problema che a volte impediva la regolazione del volume delle chiamate.
  • Risolto un problema che a volte causava la visualizzazione della barra di stato quando non avrebbe dovuto essere visibile.

VIDEO

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Sul web sono comparse foto riguardanti due dispositivi di casa Apple, uno il tablet da circa 12 pollici sulla cui esistenza sembrano non esserci dubbi e solo il nome rimane in dubbio con iPad Pro tra i più probabili, e l’altro un nuovo iPhone da 4 pollici del quale anche in questo caso si parla da un pò e rimangono dubbio se sia più la versione mini del prossimo iPhone 6S o più probabilmente un iPhone 6C come il predecessore derivato più dal top dell’anno precedente.

iPad Pro

Partiamo dalle immagini di quello che sembra essere una versione mockup o unità dummy (manichino) del prossimo “iPad Pro” (nostri articoli al riguardo), ricordiamo creati probabilmente da produttori di cover e/o di altri accessori per ottenere un rapido avvio del processo di sviluppo, e la maggior parte dei quali basati su voci e schemi trapelati, e spesso accurate anche se a volte ci sono stati errori per dispositivi precedenti.

Queste mostrano una serie di particolari a partire, sul lato sinistro del dispositivo, da una porta Lightning secondaria o, come in un recente rumor del The Wall Street Journal, una porta USB-C, suggerendo che potrebbe potenzialmente avere più metodi di ricarica e/o la capacità di supportare accessori come tastiere e mouse.

Le altre immagini mostrano una fotocamera posteriore con sensore di luminosità e microfono, e un jack per cuffie adiacente ad una fila di fori di un altoparlante. Voci hanno suggerito che l’iPad Pro avrà altoparlanti e microfoni ai bordi superiore e inferiore del dispositivo per un’esperienza audio stereo.

A parte le sue dimensioni e elementi di design ottimizzati per accogliere nuove funzioni, si dice che l’iPad Pro sarà simile agli esistenti iPad Air e iPad mini. Si dice avrà un display ad alta risoluzione tra 12.2 e 12.9 pollici, un processore A8X, 2GB di RAM, e Touch ID. Poptrebbe anche supportare come accessorio opzionale una penna capacitiva.

Apple potrebbe iniziare la produzione del tablet a Settembre 2015 e quindi farlo esordire insieme a nuovi modelli di iPad Air e iPad mini questo autunno.

iPhone 6C

Qualche dubbio in più forse si hanno per le presunte foto di quello che si dice essere la scocca di un iPhone 6C Come ribadito più volte l’arrivo di un iPhone da 4 pollici per completare la gamma tenendo conto che il mercato per un più piccolo e meno costoso iPhone esiste ancora.

A differenza del predecessore comunque sembra non si rinuncierà alla connettività NFC, al sensore TouchID, e al Gorilla Glass, mentre come confermato da queste immagini sembrerebbe essere mantenuta la conveniente costruzione in plastica disponibole in vivaci colori.
La scocca posteriore mostrata in foto qui sotto è dimensionato per un iPhone 5 pollici 5 o 5s, e sembra in gran parte identica a quella dell’iPhone iPhone 5C anche se ci sono due sottili, ma importanti differenze.

In primo luogo, il taglio per il flash della fotocamera tagliato ha una forma a pillola, come quella dei iPhone 5s, mentre su iPhone 5C è rotondo, e questo presuppone che potrebbe essere implementato sul 6C il doppoio led true tone.
E in secondo luogo, la presunta copertura posteriore dell’iPhone 6C ha due serie di fori degli altoparlanti nella sua parte inferiore mentre l’iPhone 5C ne dispone di una sola da quattro fori in quello stesso punto.

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Come previsto uno dei protagonisti dell’evento Apple Spring Forward è stato l’atteso primo smartwatch della società, l’Apple Watch, di cui sono stati svelati disponibilità, prezzi, accessori, App al lancio, autonomia e altri dettagli che integrano le informazioni rivelate nell’evento a Settembre (Apple Watch, smart e personale: tutto quello che c è da sapere e molto altro).

AUTONOMIA

Per quanto riguarda l’autonomia, un argomento sicuramente atteso vista il mistero al riguardo durante l’annuncio e le voci di un lavoro volto a migliorarla in vista della commercializzazione, Apple durante l’evento ha parlato di una “all-day battery”, e per essere esatti il CEO Tim Cook ha specificato che l’indossabile permetterà con una singola carica 18 ore di uso tipico.

Apple ha poi silenziosamente aggiunto sul suo sito web una nuova pagina di risultati di test della batteria attraverso una varietà di prove diverse. Secondo Apple, le versioni da 38mm e 42 millimetri avranno diversi tempi di utilizzo, con la seconda che “tipicamente raggiungerà una vita della batteria più lunga”. L’azienda non specifica quanto tempo in più il Watch più grande durerà, ma rifersce ai tempi del modello da 38 millimetri per tutto dalle chiamate telefoniche, alla musica e agli allenamenti.

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“Il nostro obiettivo per la durata della batteria erano 18 ore dopo una carica notturna,” dice Apple, “facendo cose come controllore l’ora, ricevere notifiche, utilizzare le applicazioni, e facendo un allenamento di 30 minuti”. L’azienda dice che ha colpito che il segno dell 18 ore con un totale di 90 controlli di ora (cinque per ora), 90 notifiche (cinque per ora), 45 minuti di utilizzo app, e un allenamento di 30 minuti, con riproduzione di musica via Bluetooth.

Apple dice anche che l’Apple Watch potrà essere utilizzato per un massimo di 3 ore di chiamata telefonica continua quando in coppia con un iPhone, 6,5 ore di riproduzione musicale tramite Bluetooth, e 7 ore di tempo di allenamento attivo con il sensore della frequenza cardiaca. Inoltre, l’orologio durerà da 48 a 72 ore in condizioni specifiche.

Se accoppiato con un iPhone, ma utilizzato principalmente come un orologio, esso può offrire fino a 48 ore se il tempo è brevemente controllato cinque volte all’ora. Con modalità Power Reserve e non accoppiamento a iPhone, può durare fino a 72 ore con quattro brevi controlli orari all’ora.

Il tempo di ricarica sarà di circa 2,5 ore da 0% a 100%, con un 80% di carica in circa 1,5 ore. Due caricatori magnetici separati saranno offerti per l’Apple Watch, uno con una lunghezza del cavo di 1 metro a 29, l’altro con un cavo di 2 metri per 39 $.

Come comunicato a TechCrunch da un dirigente Apple la vita utile della batteria, di capacità finora ignota, è di circa 3 anni e sarà sostituibile tramite i centri assistenza a un prezzo non ancora reso noto.

APP

L’aggiornamento a iOS 8.2 rilasciato ieri (nostro articolo) ha introdotto il supporto per l’orologio di Apple per iPhone e iPad. L’applicazione rivela alcuni dettagli sul dispositivo non menzionati all’evento keynote di ieri come, ad esempio, il processo per l’abbinamento di Apple Watch e iPhone

Piuttosto che fare affidamento su NFC (che l’iPhone 5 e 5s non supportano), l’applicazione sfrutta la fotocamera del telefono per avviare il processo. La schermata di accoppiamento richiede agli utenti di inserire una cornice gialla nel mirino della fotocamera intorno allo schermo del loro orologio.

E’ probabile che l’orologio mostrerà una sorta di codice QR per fornire al phonefind i necessari dettagli di accoppiamento. Se la telecamera non funziona è anche prevista una opzione manuale alternativa che consente agli utenti di scegliere il nome dell’orologio da un elenco del telefono.

Come detto durante il keynote, l’applicazione Apple Watch servirà come portale per il download di applicazioni compatibili con il Watch. Conterrà le propria sezione dell’App Store con applicazioni che sono stati aggiornate per funzionare con il dispositivo indossabile.
Il negozio non è ancora attivo, e probabilmente diventerà funzionale più vicino al rilascio dell’Apple Watch.

Una scheda Esplora fornisce accesso immediato alle informazioni sul Watch sotto forma di tre video: “the reveal and feature breakdown” dall’annuncio originale dello scorso anno, un video centrato su salute e fitness.

Apple ha mostrato una vasta gamma di applicazioni di Apple Watch durante l’ebento. Kevin Lynch è salito sul palco per mostrare molti esempi provienente anche dal suo ecosistema di sviluppatori.

Apple ha messo in evidenza le applicazioni che si estendono su una vasta gamma di casi d’uso, da sbloccare la porta del garage, a sbloccare il vostro hotel, tenere traccia del proprio stato di salute e rimanere al passo con i social media.

Ovviamente, ci sono molte più app installate sull’unità demo di Lynch che Apple non ha mostrato esplicitamente sul palco. Queste sono mostrati sul sito ‘Apple Watch App Store’ di Apple, e sono le seguenti:

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IMPERMEABILE o NO?

Durante l’annuncio di Settembre non era stato fatto cenno al fattore resistenza all’acqua, sebbene tra le immagini mostrate da Apple c’era quella di un atleta durante un allenamento in cui l’orologio era quasi coperto di acqua suggerendone quindi quanto meno una resistenza.

Confermando poi più voci che si erano susseguite nel tempo in tale direzione, Apple su una delle pagine relative al Watch sul proprio sito ufficiale scrive:

Apple Watch è resistente all’acqua, puoi indossarlo durante allenamenti intensivi o sotto la pioggia senza preoccuparti che si bagni.*

L’asterisco richiama a una nota a fondo pagina che riferisce che:

*Apple Watch è resistente agli schizzi e all’acqua, ma non è impermeabile. Per esempio puoi indossarlo durante un allenamento, sotto la pioggia e quando ti lavi le mani, ma consigliamo di non immergerlo. Apple Watch ha una resistenza all’acqua di grado IPX7 secondo lo standard IEC 60529. I cinturini in pelle non sono resistenti all’acqua.

STORAGE

Apple ha incluso su tutte e tre le collezioni, Sport, Watch e Edition, 8 GB di spazio di archiviazione, tuttavia, ci sono alcune importanti limitazioni.
Come utente, è consentito utilizzare solo una sottosezione di quello spazio totale per alcuni tipi di dati. Come confermato da Apple, agli utenti è permesso memorizzare solo fino a 2 GB di musica e fino a 75 MB di foto per la App Foto.

La musica memorizzata localmente e le foto possono essere riprodotte o visualizzate indipendente da un iPhone, che può quindi essere lasciato a casa, ad esempio, quando si va a correre.
2 GB di musica equivalgono a circa 200 brani musicali di qualità decente, quindi l’orologio non sarà un sostituto di un iPod quando non abbinato. Ovviamente, se abbinato con il telefono cellulare, è possibile ascoltare la vostra intera libreria musicale in streaming tramite Bluetooth. Quali canzoni sono sincronizzate è gestito dall’app Companion di Apple su iPhone, che viene fornita, ricoriamo, con iOS 8.2.

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Il limite di 75 MB su Foto appare restrittiva, ma la società ha chiarito che vuole solo di memorizzare le fotografie preferite sulla Watch stessa (gestita automaticamente dalla Libreria Foto di iCloud). Si noti inoltre che l’orologio ridimensiona automaticamente le immagini quando vengono importate in modo che esse occupano molto meno spazio rispetto alle originali, e ottimizzate per la visualizzazione sullo schermo del Watch. Una stima molto approssimativa indica che si sarà in grado di tenere più di 100 fotografie nei 75 MB di memoria locale.

Ovviamente, questo lascia circa 6 GB di altro spazio apparentemente liberi. E’ probabile che qualche gigabyte di quella capacità residua sarà preso dal sistema operativo del sistema e dalle applicazioni interne lasciando una parte decente di spazio per i dati, come varie impostazioni e cache delle applicazioni, che aiutano a velocizzare l’esperienza complessiva di utilizzo del dispositivo.

In futuro, quando ci sarà l’SDK nativo, che Apple ha già annunciato che sta arrivando, questo spazio sarà utilizzato anche per memorizzare i file binari dell’applicazione e delle risorse. Per il momento, le risorse per le applicazioni su Apple Watch sono quasi interamente memorizzate sull’iPhone associato e trasmessi temporaneamente al Watch quando l’applicazione è in uso.

DISPONIBILITA’ e PREZZI

Tutti e tre i modelli saranno disponibili in Apple Store a partire dal 10 aprile e si potranno preordinare qualsiasi delle combinazioni cinturino nelle collezioni dal 24, almen nei paesi dai quali partirà la commercializzazione, ovvero Stati Uniti, il Regno Unito, Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Hong Kong e Giappone.

Apple Watch Sport partirà da 349 dollari per 38 millimetri e $ 399 per 42 milioni, la versione in acciaio inox mid-range partirà da 549 dollari per il 38 mm e 599 dollari per il 42 mm e per l’involucro in oro dell’Edition ci vorranno almeno $ 10.000. Il prezzo dei cinturini varia notevolmente, in modo di notare che questi sono solo i prezzi di base.

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L’Apple Watch Sport dispone in alluminio di alta qualità, personalizzato da Apple. La lega personalizzata è del 60% più forte di leghe normali, ma ‘come la luce’. Un forno a garantire una corretta struttura granulare, e un processo di estrusione intelligente crea un processo uniforme.
Prezzi
– cassa 38mm : $349
– cassa 42mm : $399

La collezione Apple Watch offre più cinturini, cinturini sportivi, cinturini in pelle, Loop Milanese e bracciali in acciaio. La cassa è in acciaio inossidabile in due colori. L’acciaio inossidabile utilizza una lega resistente alla corrosione, personalizzato per rendere il metallo l’80% più duro e meno sensibili ai graffi.
Prezzi
– cassa 38mm : $549-$1049 (a seconda del cinturino)
– cassa 42mm : $599- $1099 (a seconda del cinturino)

L’Apple Watch edition sarà molto esclusivo e disponibile solo in selezionati negozi al dettaglio. L’intero prodotto è oro e sarà disponibile ‘in quantità limitate’.
Prezzi
– cassa 38mm in oro rosa 18k con cinturino nero / bianco : $10,000
– cassa 42mm in oro rosa 18k con cinturino nero / bianco : $12,000
– cassa 38mm in oro giallo 18k con cinturino nero / bianco : $10,000
– cassa 42mm in oro giallo 18k con cinturino nero / bianco : $12,000
– cassa 38mm in oro rosa 18k con cinturino modern in pelle grigio : $17,000
– cassa 42mm in oro giallo 18k con cinturino classic in pelle nero : $15,000
– cassa 38mm in oro giallo 18k con cinturino modern in pelle rosso chiaro : $17,000
– cassa 42mm in oro giallo 18k con cinturino classic in pelle blue mezzanotte : $15,000

GARANZIA

Oltre a disponibilità limitata e una differenza di prezzo monumentali, l’Apple Watch Edition includerà anche una garanzia di maggiore qualità, la Watch AppleCare+, con il doppio di copertura delle riparazioni hardware rispetto a Apple Watch e Apple Watch Sport.
Apple non ha ancora svelato il prezzo per Watch AppleCare+, l’estensione della garanzia per i prodotti Apple, ma ecco quello che si sa sulla garanzia finora.

Sia l’Apple Watch che il meno costoso Apple Watch Sport includono la stessa copertura gratuita della garanzia AppleCare che include “un anno di copertura delle riparazioni hardware” e 90 giorni di supporto telefonico o on-line gratuito. AppleCare+ sarà disponibile per l’acquisto, aggiungendo “copertura di fino a due episodi di danni accidentali” con un costo e ben due anni di copertura hardware e di supporto tecnico.

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Apple Watch Edition viene fornito già con due anni completi di copertura limitata hardware e supporto telefonico. Questo è un anno in più di copertura sull’hardware, e sono due anni invece di 90 giorni di supporto tecnico gratuito. AppleCare+ per l’Apple Watch Edition si estenderà sia per ben tre anni e aggiungere gli stessi due episodi di danno accidentale.

ACCESSORI

Apple vende anche separatamente come accessori i cinturini. Di seguito sono riportati i dettagli sui cinturini e bracciali disponibili, che comprendono la maggior parte dei modelli, a parte l’oro 18k, e vanno da $ 49 a $ 449.

Tutti i prezzi sotto sono gli stessi per entrambi i modelli da 38 millimetri e da 42 millimetri e diversi colori sono disponibili per i cinturini in pelle e sport.

Cinturini (Prezzi)
– Braccaile a Maglie ($ 449)
– Modern in pelle ($ 249)
– Maglia Milanese ($ 149)
– Loop in pelle ($ 149) nei colori
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– Classic in pelle ($ 149)
– Sport Band ($ 49) nei colori
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Apple ha rilasciato una guida pratica di dimensionamento per dare un’idea di quale bracciale sarà meglio per ognuno.

Per alcuni modelli, come la collezione Sport, Apple include due cinturini nelle confezione “Small-Medium” (135mm-156mm) e “Medium-Large” (165mm-180mm), mentre altri, come le cinghie Modern Buckle, consentono ai clienti di scegliere tra varie dimensioni della cinghia. Ci saranno alcune eccezioni: il modello in oro con fascia Sport è elencato come avente solo una cinghia che si “adatta a polsi 130-200mm”.

I cinturini Modern in pelle (Modern Buckle) sono disponibili nelle taglie Small, Medium e Large, mentre Loop in pelle (Loop Leather), Maglia Milanese (Milanese Loop), Braccaile a Maglie (Link Bracelet), e Classic in pelle (Classic Buckle) hanno due dimensioni diverse per i modelli da 38 mm e 42 mm. La collezione Sport, come già detto, ha cinturini “Small-Medium” e “Medium-Large” in bundle nella confezione, ma questi variano in dimensioni per i modelli Sport da 38 mm e 42 mm.

Andate qui sotto e fare clic sull’immagine per la guida a schermo intero:

Apple rende anche il cavo di ricarica magnetico disponibile separatamente a $ 29 / $ 39 rispettivamente per i modelli di Apple con cassa da 38 mm e da 42 mm.

Video Promo



Video Hands-on



Comunicato Stampa

SAN FRANCISCO— 9 Marzo 2015—Apple ha annunciato oggi che Apple Watch, il nostro dispositivo più personale e la più recente e innovativa aggiunta all’ ecosistema Apple, sarà disponibile da venerdì 24 aprile in Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, Regno Unito e Stati Uniti. Apple Watch è un orologio estremamente preciso, un dispositivo di comunicazione immediato e molto personale e un compagno rivoluzionario per la salute e il fitness. Offrendo uno straordinario livello di personalizzazione per adattarsi ai gusti degli utenti, Apple Watch permette una modalità completamente nuova di visualizzare le informazioni a colpo d’occhio e interagire con il mondo grazie all’esperienza di app terze parti studiate appositamente per il polso.

“Apple Watch dà il via a un nuovo capitolo nel modo in cui ci relazioniamo con la tecnologia, e crediamo che i nostri clienti se ne innamoreranno,” ha dichiarato Tim Cook, CEO di Apple. “Siamo ansiosi di vedere i nostri clienti indossare Apple Watch e accedere facilmente alle informazioni che più contano, interagire con il mondo e condurre una vita più sana, grazie a una maggiore consapevolezza delle proprie attività quotidiane.”

“Concepito, progettato e sviluppato come un prodotto unico, Apple Watch coniuga insieme gli aspetti hardware e software come mai prima d’ora,” ha affermato Jony Ive, Senior Vice President Design di Apple. “Per Apple Watch abbiamo creato tre splendide collezioni e un’architettura software che insieme rendono possibile un livello di personalizzazione senza precedenti su un dispositivo indossabile.”

Apple Watch introduce tecnologie rivoluzionarie, come la nuova Corona Digitale, un dispositivo di input innovativo per scorrere, zoomare e navigare in modo intuitivo e fluido, senza coprire il quadrante con il dito. Il display Retina con Force Touch di Apple Watch riconosce la differenza fra un tap e una pressione vera e propria, fornendo così un modo ancora più facile e veloce per accedere ai diversi controlli. E il nuovissimo Taptic Engine produce un tocco discreto sul polso dell’utente ogni volta che si riceve un messaggio o una notifica.

Un orologio incredibilmente preciso e personalizzabile
Apple Watch è innanzi tutto un orologio di estrema precisione, capace di tenere il tempo entro un intervallo di 50 millisecondi secondo il tempo coordinato universale (UTC, Universal Time Standard).* Apple Watch può essere personalizzato con diversi quadranti, da quello analogico tradizionale al Cronografo, dal quadrante Modulare ricco di informazioni al quadrante Animazione, con farfalle e meduse che si muovono sul display. Apple Watch non si limita a indicare l’ora ma offre funzioni specifiche sul quadrante, che in orologeria sono chiamate complicazioni, e includono l’ora in cui sorge e tramonta il Sole, i prossimi appuntamenti o il livello di attività quotidiana. Con diversi quadranti e complicazioni disponibili, Apple Watch permette milioni di combinazioni possibili. Basta sfiorare il quadrante verso l’alto per vedere Glances, visualizzazioni riassuntive che mostrano rapidamente le informazioni che più ti interessano, come le previsioni meteo, la posizione attuale su una mappa o la musica che si sta ascoltando.

Un dispositivo di comunicazione immediato e personale
Apple Watch ti permette di inviare messaggi, leggere le email e rispondere alle chiamate sull’iPhone direttamente dal polso. Il Taptic Engine avvisa l’utente toccandogli delicatamente il polso in modo da non perdere notifiche importanti. Con Digital Touch, Apple Watch offre modi di comunicare completamente nuovi, inviando un disegno, un tocco o persino il battito del proprio cuore. Con Apple Watch interagire con il mondo esterno in ogni situazione diventa veloce e pratico, per esempio pagare un caffè tramite Apple Pay**, salire su un aereo con una carta d’imbarco in Passbook o alzare il polso per chiedere a Siri indicazioni stradali in Mappe.

Un compagno rivoluzionario per la salute e il fitness
Apple Watch incoraggia gli utenti a trascorrere meno tempo seduti, muoversi di più e fare un po’ di esercizio ogni giorno. L’app Attività offre una visione d’insieme intuitiva sulle attività svolte nell’arco della giornata, con tre cerchi che misurano le calorie bruciate, i minuti di attività più intensa e la frequenza con cui ci si è alzati per fare una pausa durante il giorno. Apple Watch mostra attraverso l’app Allenamento i parametri dettagliati necessari durante le sessioni di allenamento per le attività più comuni, per esempio la camminata, la corsa e la bici. Con accelerometro, cardiofrequenzimetro integrato, GPS e Wi-Fi dell’iPhone, Apple Watch sfrutta in maniera intelligente i sensori più adatti in base al tipo di movimento e propone un quadro completo delle attività e degli allenamenti svolti durante la giornata. L’app Attività sull’iPhone raccoglie i dati relativi all’esercizio misurati dall’Apple Watch, per proporre all’utente una cronologia degli allenamenti più dettagliata. Apple Watch usa questa cronologia per suggerire obiettivi personalizzati, festeggiare i traguardi e mantenere l’utnete motivato.

Apple Watch è disponibile in due misure, 38 mm e 42 mm e in tre diverse collezioni, Apple Watch Sport, Apple Watch e Apple Watch Edition. Apple Watch Sport ha una cassa in leggerissimo alluminio anodizzato color argento o grigio siderale, un display Retina protetto da un vetro Ion-X rinforzato e un cinturino Sport in fluoroelastomero ad alte prestazioni disponibile in cinque colori. Apple Watch ha una cassa in lucido acciaio inossidabile naturale o nero siderale e un display Retina protetto da vetro in cristallo di zaffiro. Apple Watch offre inoltre una scelta fra tre cinturini in pelle, un bracciale a maglie in acciaio inossidabile e un loop in maglia milanese, oppure un cinturino Sport bianco o nero. Apple Watch Edition ha una cassa appositamente realizzata in leghe d’oro rosa o giallo 18 carati, due volte più dure dell’oro tradizionale, un display Retina protetto da vetro in cristallo di zaffiro lucido e una scelta fra cinturini e bracciali dal design esclusivo, con fermagli o fibbie in oro 18 carati.

La comunità di sviluppatori più vivaci e innovativi al mondo ha già dato vita a esperienze rivoluzionarie appositamente studiate per Apple Watch. Prenotare un taxi con Uber, fare il check-in su un volo della American Airlines, prenotare una bici a noleggio per la lezione alla Equinox o controllare da remoto il termostato Honeywell Lyric: le possibilità per le app dell’Apple Watch sono infinite. Queste esperienze ampliano le funzionalità delle app iPhone preferite degli utenti, offrendo al contempo un modo innovativo di interagire, direttamente dal polso. Le app più famose come Instagram, MLB.com At Bat, Nike+ Running, OpenTable, Shazam, Twitter, WeChat e tante altre saranno disponibili su Apple Watch. La nuova app Apple Watch inclusa in iOS 8.2 sull’iPhone consente di sfogliare, acquistare e scaricare app dall’Apple Watch App Store.

Progettato per essere indossato tutto il giorno, Apple Watch ha una batteria con autonomia fino a 18 ore*** e un’esclusiva soluzione di ricarica che combina la tecnologia MagSafe di Apple e la ricarica a induzione, con un connettore che si aggancia facilmente e rapidamente.

Proprio come Apple Watch, anche l’esperienza di acquisto del nuovo dispositivo sarà la più personalizzata mai offerta da Apple. Quando Apple Watch sarà disponibile per il pre-ordine sull’Apple Online Store, venerdì 10 aprile, gli Apple Store e i punti vendita specializzati all’interno di department store inizieranno a offrire ai clienti l’opportunità di vedere in anteprima e provare direttamente in negozio Apple Watch che desiderano.

Prezzi e disponibilità
A partire dal 10 aprile, negli Apple Store in Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, Regno Unito e Stati Uniti, sarà possibile vedere in anteprima e fissare un appuntamento per provare direttamente l’Apple Watch in Store; sarà inoltre disponibile per il pre-ordine sull’Apple Online Store. Il 24 aprile, l’Apple Watch sarà disponibile online o su appuntamento negli Apple Store e in alcuni Rivenditori Autorizzati Apple in Cina e Giappone. I clienti che acquistano l’Apple Watch in Store o online da Apple potranno usufruire del Setup personale, per personalizzarlo e abbinarlo al proprio iPhone.

Apple Watch è disponibile in tre collezioni, Apple Watch Sport, Apple Watch e Apple Watch Edition, quest’ultima realizzata in leghe d’oro rosa o giallo 18 carati.

Il 10 aprile sarà possibile vedere in anteprima e provare Apple Watch anche presso le Galeries Lafayette a Parigi, Isetan a Tokyo e Selfridges a Londra. Apple Watch sarà in vendita dal 24 aprile presso questi shop-in-shop all’interno di questi department store e presso boutiques delle principali città nel mondo, fra cui Colette a Parigi, Dover Street Market a Londra e Tokyo, Maxfield a Los Angeles e The Corner a Berlino.

A partire da oggi, i clienti possono iniziare a esplorare le collezioni e a scegliere il proprio Apple Watch preferito sull’Apple Online Store o tramite l’app Apple Store per iPhone e iPad.

L’Apple Watch richiede iPhone 5, iPhone 5c, iPhone 5s, iPhone 6 o iPhone 6 Plus con iOS 8.2 o versione successiva. iOS 8.2 è disponibile per il download da oggi.

*La precisione dipende dalla sincronizzazione regolare con l’iPhone.
**Apple Pay è disponibile unicamente negli USA tramite le banche aderenti. Maggiori informazioni disponibili su www.apple.com/apple-pay.
***La durata della batteria dipende dalle impostazioni del dispositivo, dall’utilizzo e da molti altri fattori. I risultati effettivi possono variare.

Appena il tempo di spegnere le luci sul MWC 2015 che si stanno per accendere quelle dell’evento domani 9 Marzo Apple intitolato “Spring Forward” e che avrà inizio alle 10:00 PDT, ore 18:00 in Italia (in america scatta l’ora legale). Ci sarà un live-streaming sul sito web di Apple, ma, come al solito, solo per i dispositivi iOS e OSX.

Apple Watch

L’evento sarà più probabilmente incentrato sull’Apple Watch (“Apple Watch, smart e personale: tutto quello che c è da sapere e molto altro”), l’attesissimo SmartWatch dell’azienda. L’orologio offrirà una serie di materiali di prima qualità e scelte di colore, quindi gran parte della presentazione sarà probabilmente dedicata alla personalizzazione. Le opzioni vanno da gomma e un semplice rivestimento di vetro cinturini di cuoio attraverso acciaio e vetro zaffiro fino all’oro, per gli utenti più “chic”.

Apple-Watch

Un altro argomento chiave in occasione della presentazione saranno sicuramente le funzionalità del dispositivo. Apple ha deciso su un approccio ricco di funzionalità per il suo primo indossabile, a differenza dei dispositivi Android Wear, che mirano ad essere più di un assistente.
Tenendo questo in mente, stiamo probabilmente andando a vedere un gran numero di applicazioni nel Watch che duplicano funzioni telefoniche esistenti, proprio come con il Samsung Gear S, ma anche dedicati a nuove esperienze Watch.

Questo sarà sicuramente un enorme punto di forza e non abbiamo alcun dubbio che una gran parte della presentazione di Lunedi sarà dedicata a ciò che le applicazioni indossabili offriranno al momento del lancio e anche ciò che può essere raggiunto utilizzando il WatchKit dell’azienda.
Apple ha investito molta fatica nel suo futuro ecosistema indossabile e sviluppatori hanno partecipato attivamente lungo la strada. Alcune stime sostengono che l’orologio Apple avrà fino a 100 000 app al momento del lancio, ma non ci resta che aspettare e vedere su questo.

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Per quanto riguarda i prezzi l’unica certezza è che i prezzi saranno a partire da 349 $/€ Apple ha comunicato, che sarà quello ufficiale del Watch Sport con cassa in alluminio da 38 mm e cinturino in fluoroelastomero. Se è prevedibile che i prezzi sono destinati a salire in modo netto per le versioni Watch e soprattutto Watch Edition per i materiali come vetro zaffiro e acciao fino all’oro, per sapere quanto ci sono per ora solo stime e rumor.

Alcuni esperti di gioielli si aspettano un prezzo leggermente superiore ai 4.500 dollari, mentre da presunte fonti ben informate arriva iun listino completo per tutte le versioni.
Se per i modelli Watch Sport la differenza per tra le due misyure della cassa sarebbe “solo” 30 $/€, per i modelli Watch tale differenza salirebbe a 100 $/€ da sommare a un prezzo di partenza per questa versione di 599 $/€ del modello con cassa in acciaio da 38 mm e cinturino in fluoelastomero per arrivare fino ai 999 $/€ di quello con cassa da 42 mm con bracciale a maglie in metallo, e addirittira 1000 $/€ per i Watch Edition da sommare a un prezzo di partenza in questo caso di ben 5999 $/€ del modello con cassa in oro da 38 mm e cinturino in fluoelastomero per arrivare fino ai 19.999 $/€ di quello con cassa da 42 mm con bracciale in oro.

Apple potrebbe anche fornire qualche informazione sui cambiamenti che sta approntando nell’esperienza di vendita al dettaglio per l’Apple Watch e come i clienti saranno in grado di provare il dispositivo nei negozi ed acquistare on-line. E’ possibile che alcuni modelli potrebbero essere più difficili da trovare rispetto ad altri e ci sono state voci che il modello in oro potrebbe avere la propria esperienza speciale di vendita/acquisto.

Ci sono un sacco caratteristiche, sia software che hardware, del Watch che Apple non ha ancora evidenziato in dettaglio. Ci si può aspettare che Apple per parlare di alcune di queste come Power Reserve, per il risparmio energetico, della capacità di archiviazione, frequenza cardiaca Glance, e altro ancora. Speriamo di conoscere più sulle specifiche hardware finali e gettare uno sguardo alle applicazioni dei partner. Apple ha appena iniziato a chiedere agli sviluppatori di non condividere i loro annunci, quindi è probabile che possa mettere in mostra applicazioni di terze parti.

Sembra che Apple prevede di vendere proprie inturini separatamente a fianco del Watch, quindi è più che possibile di Apple darà un po’ di tempo sul palco per annunciare gli accessori.

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Non sappiamo se Apple prevede qualcosa per gli accessori di terze parti o qualsiasi cosa al di là di cinturini base, ma il suo evento Lunedi sarà sicuramente un buon posto per vedere cosa è previsto per il lancio. Ci sono state speculazioni circa la possibilità di una piattaforma intelligente di cinturini simile a quella che Pebble ha recentemente annunciato per il suo nuovo indossabile.

Apple Pay

Apple ha lanciato ufficialmente Pay in ottobre e ha costantemente ampliato il servizio negli Stati Uniti, ma viste la possibilità sia un modo perfetto di mettere in evidenza la convenienza di Apple Watch, non sarà sorprendente se Apple dia un aggiornamento sul servizio pagamenti. E probabilmente non a caso Apple ha da poco aggiornato il proprio sito web di Apple Pay per evidenziare ulteriormente integrazione con Apple Watch.

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Tim Cook ha detto che l’Apple Watch sarà disponibile al di fuori degli Stati Uniti nel mese di Aprile, quindi una espansione di Apple Pay potrebbe avere molto senso. Se sembra che partner canadesi stanno preparando un lancio di Apple Pay che potrebbe accadere già nel mese di marzo, altri rapporti hanno detto che Apple si indirizzava verso un calendario simile per il lancio nel Regno Unito e in altri paesi.

E certamente Tim Cook ha un sacco di dati crescita Apple Pay di cui parlare snocciolando le sue consuete statistiche aziendali; a partire da questo mese, la società è arrivata a oltre 100 banche e cooperative di credito negli Stati Uniti ed è in crescita.

MacBook Air

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Una speculazione prevalente è che sarà annunciato un nuovo MacBook Air da 12 pollici con display Retina, e anche se questo non è del tutto in sintonia con i tempi di rilascio precedenti è molto plausibile, considerando una recente campagna pubblicitaria.
Il Wall Street Journal suggerisce che potrebbe essere solo mostratoato, ma l’annuncio potrebbe avvenire più vicino alla metà del 2015.

Voci di un aggiornamento dell MacBook Air per inizio 2015 persistono da mesi, e sulla base di una fuga di specifiche apparentemente autentica per un modello aggiornato 13″, è molto probabile che Apple aggiornerà l’Air con una migliore CPU Intel Broadwell, grafica, e durata della batteria o durante o subito dopo l’evento di Lunedi. Un rapporto giapponese ancora non confermato ha suggerito che Apple potrebbe allo stesso tempo aggiornare anche il MacBook Pro 13″ con CPU Broadwell.

iPad Pro

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Rumor ipotizzano anche che il MacBook Air da 12″ sarà affiancato da un altro dispositivo da 12 pollici, solo che questa volta si tratta di un tablet. Il rumoreggiato iPad Pro prima spuntato nei rumor a Gennaio è stato ampiamente discusso da allora. L’attenzione generato è così grande, che i fan hanno anche prodotto vari render 3D.
Si parla di una particolare attenzione all’audio, forse 4 casse, e la presenza di una porta usb 3 per rispondere meglkio alle esigenze di professionisti e aziende.

iOS 8.2

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Un’altra cosa che è molto più probabile che fare la sua apparizione questo Lunedi è la nuova versione di iOS, iOS 8.2. E’ stata in sviluppo per un bel po’ di tempo e 5 versioni beta sono già state distribuite agli sviluppatori. Vedendo come le caratteristiche principali porta sul tavolo ruotano attorno espandere le funzionalità di fitness tracking e la compatibilità con l’Apple Watch, che richiederà di avere questa versione del software sull’iPhone, è probabile che la distribuzione agli utenti finali inizi ufficialmente proprio questo Lunedi quindi ben prima che lo Watch sarà in vendita.

Due saranno le nuove Applicazioni che saranno intergrate in questa versiuone.
L’App Companion verrà utilizzato per gestire molte delle impostazioni del Watch; presenta i controlli per le opzioni di accessibilità e diversi comportamenti del Watch, e una funzione di monogram senza preavviso consente di creare un quadrante personalizzato con le proprie iniziali.

Anche se Apple non ha ancora mostrato l’app Companion, qui sopra anticipata, ha rivelato un altra app iPhone quando ha mostrato per la prima volta lo Watch.
La nuova applicazione chiamata Fitness si interfaccerà con la propria app Fitness di Apple Watch e avrà funzionalità per fornire una panoramica delle nostre attività e routine di allenamento.

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Servizio Apple + Beats Music

Apple sta lavorando da tempo a un nuovo servizio di musica in streaming, sulla base di Beats Music. L’idea è quella di confezionare lo streaming direttamente nel interfaccia musicale esistente, dando al tutto il look and feel iOS e aggiungendo gli abbonamenti mensili.

Fonti del settore suggeriscono una sottoscrizione di 7,99 dollari, che potrebbe dare il servizio di un vantaggio rispetto la concorrenza, con minimo 9,99 dollari. Non è del tutto chiaro che cosa accadrà a iTunes Radio.

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Recenti rapporti suggeriscono un probabile ritardo con la nuova funzione, potrebbe quindi essere necessario attendere iOS 9, ma c’è ancora una possibilità di vederla sul palco.

Una performance dei Muse?

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Voci intorno ai blog in tutto il mondo di fan dei Muse puntano a una possibile loro esibizine durante l’evento Apple, il che non sarebbe un grande shock dato che Apple spesso ospita grandi band di successo a suoi eventi. La parytecipazione degli U2 è stata un grande successo l’ultima volta.

La voce sembra provenire dal tweet nella foto sopra del frontman dei Muse Matt Bellamy. Potrebbe essere solo un bel commiato per la BBC DJ Zane Lowe, che ha appena accettato un nuovo concerto a Apple. Ma alcuni pensano il suggerimento ad incontrare Jimmy Iovine di Apple potrebbe significare i Musesi stanno avvicinando l’evento Apple in California.

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Imation Corp. (NYSE: IMN), azienda specializzata nelle soluzioni per l’archiviazione dati e la sicurezza delle informazioni a livello globale, annuncia il nuovo LINK™ Power Drive Imation. Il nuovo dispositivo unisce in una sola unità le funzionalità di una memoria flash a quelle di un caricabatterie per iPhone® e per altri dispositivi iOS.

Il nuovo LINK™ Power Drive Imation è stato progettato per risolvere alcuni dei problemi in cui si imbattono più frequentemente gli utenti di telefoni cellulari e tablet: l’esaurimento della batteria e della memoria,” commenta Cinzia Gandini, Managing Director Imation Italia. “Gli studi dimostrano che la durata prolungata della batteria è una delle funzioni più desiderate negli smartphone e che la maggior parte degli utenti riempie la memoria interna del proprio dispositivo molto rapidamente. Imation risponde a queste esigenze offrendo un’alimentazione affidabile e la possibilità di spostare foto, video e altri dati dall’ iPhone® a un altro dispositivo in modo semplice e sicuro.

LINK™ Power Drive Imation offre una sorgente di alimentazione affidabile a chi è sempre in movimento. La sua batteria ricaricabile da 3.000 mAh ricarica iPhone® e iPod® Touch, evitando così agli utenti il problema di dover cercare una presa di corrente. Inoltre offre la comoda funzionalità di streaming di foto, video e innumerevoli ore di musica fra iPhone® e LINK™ Power Drive Imation, anche durante la ricarica. Grazie alla leggerezza e alla compattezza che la caratterizzano, l’unità può essere riposta facilmente in borsa.

Caratteristiche principali:

  • Leggero, compatto e facilmente trasportabile: 21 mm x 64 mm x 73 mm e un peso di 110 grammi
  • Archiviazione dati e caricabatterie portatili per iPhone® 6, 6+, 5, 5c e 5s e iPod® touch (di 5a generazione)
  • Quando è collegato al dispositivo mobile (iOS), permette agli utenti di:
  • Liberare spazio su tale dispositivo
  • Aggiungere contenuti dal computer e trasferirli sul dispositivo mobile
  • Caricare, scaricare o riprodurre foto e video in streaming da e verso l’iPhone® mentre è in carica
  • Gestisce i contenuti tramite l’app gratuita di LINK™ Imation
  • Compatibile con i dispositivi con iOS 7.0 e superiori con connettore Lightning
  • Certificato MFi
  • Supporto per iPhone® incorporato
  • USB 2.0

LINK™ Power Drive Imation sarà disponibile con capacità pari a 16 GB, 32 GB e 64 GB al prezzo consigliatorispettivamente di 89,90 €, 129,90 € e 159,90 €.

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Sempre più rapporti sostengono che Apple non abbandonerà gli iPhone “piccoli” ora che ha lanciato l’iPhone 6 e il più grande iPhone 6 Plus, e sono stati entrambi successi enormi per l’azienda.
Invece di limitarsi a mantenere il “vecchio” iPhone 5C e iPhone 5S come parte della sua lineup iPhone, l’azienda prevede di lanciare un nuovo iPhone da 4 pollici come parte della famiglia iPhone 6 (o iPhone 6s) entro la fine dell’anno.

Dopo quello di un mese fà, a una nota di ricerca di Cowen and Company che ha detto che Apple sta per lanciare un “iPhone 6S mini” da 4 pollici nel 2015, accanto a modelli corrispondenti iPhone 6S da 4.7 e 5.5 pollici, si è aggiunto anche un rapporto proveniente dalla società di investimento statunitense Zacks Equity Research che, secondo MyDrivers, rifersce che Apple è “costretta” dal continuo interesse nei “piccoli” iPhone a lanciare un nuovo iPhone 6 da 4 pollici per il 2015.

L’azienda viene riferito vuole vendere almeno 10 milioni di iPhone 6s mini quest’anno e che questo dovrebbe essere significativamente più economico rispetto ai normali iPhone 6. Ciò non significa necessariamente che Apple sia pronta a incrementare la propria quota di mercato nel settore degli smartphone con il lancio di iPhone entry-level e d’altra parte sono anni che si dice che stia per lanciare un iPhone super-economico, come dimostra l’iPhone 5C a un prezzo troppo alto per competere con gli Android lowcost sul mercato.

Samsung sta passando un momento non positivo 2014, con profitti in forte calo nell’ultimo trimestre e lo smartphone di punta dell’azienda, il Galaxy S5, che secondo diversi rapporti non ha raggiunto le stime di vendite dell’azienda.
Ma questo 2014 si concluderà con una vittoria per la casa coreana, secondo i risultati di uno studio di massa, Samsung ha superato Apple diventando il più amato produttore di telefoni cellulari negli Stati Uniti.

L’American Consumer Satisfaction Index di quest’anno creato dall’Università del Michigan ha coperto 230 marche diverse ed è stato il risultato dei dati raccolti in circa 70.000 interviste ai consumatori statunitensi.
Restringendo attenzione a soli produttori di telefoni cellulari, lo studio ha mostrato un interessante cambio della guardia nel 2014, che verrà visto come una sorpresa per alcuni osservatori del settore.

Nonostante il rilascio di quest’anno di iPhone 6 e iPhone 6 Plus, che è stato il più grande lancio di un telefono cellulare nella storia con oltre 10 milioni di unità vendute nel fine settimana di debutto, Apple ha guadagnato un punteggio di soddisfazione dei clienti di 79 su 100, scendendo del 2,5% dall’81 che ha segnato nel 2013. Nel frattempo, il punteggio di soddisfazione del cliente di Samsung è salito a 81 nel 2014, in crescita del 6,6% dal 76 dello scorso anno.

Questa potrebbe essere una grande vittoria per Samsung, per guardare in avanti ritrovando slancio soprattutto in vista del prossimo Galaxy S6 che vedrà secondo i rumor una riporogettazione da zero, con alcune nuove caratteristiche uniche che potrebbero aiutare il prossimo nuovo telefono di punta della società.
In lieve miglioramento l’indice per Nokia/Microsoft che si piazza terza a pari punti con Motorola stabile; dietro HTC, Blackberry e LG con la casa canadese in forte ascesa.

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Attiva, distributore di riferimento per l’Italia di prodotti Apple e accessori, presenta Lumen Strip, Lumen Sphere e Tabu LuMini di Tabu, le rivoluzionarie lampadine in grado di interfacciarsi con smartphone e tablet via Bluetooth 4.0, per l’illuminazione decorativa di tutta la casa e per gli ambienti esterni.

TABU rivoluziona il modo di allestire gli ambienti domestici o pubblici dando la possibilità di ricreare atmosfere uniche e giochi di luce sorprendenti in base alle proprie esigenze. I prodotti TABU sono unici perché si interfacciano in modo semplice e intuitivo a smartphone e tablet grazie alla connessione Bluetooth 4.0. La loro configurazione è semplice in quanto non è necessario avere kit esterni. Tramite l’applicazione gratuita, scaricabile sia su device iOS che Android, è possibile inoltre regolare l’intensità e il colore della luce scegliendo da una tavolozza di 16 milioni di colori. L’applicazione consente inoltre di poter comandare contemporaneamente diverse lampade TABU e di creare gruppi con configurazioni differenti, per un divertimento senza limiti.

Direttamente dall’applicazione poi è possibile impostare svariate modalità di illuminazione. In base alle proprie necessità del momento si può infatti impostare la modalità party che trasforma il salotto in una discoteca con luci stroboscopiche che cambiano colore per adattarsi al ritmo della musica dance oppure la modalità relax per simulare la luce notturna della luna e conciliare il sonno e migliorare il riposo. Con la modalità atmosfera si possono creare invece le condizioni perfette per un appuntamento romantico o una serata tranquilla sul divano. Svegliarsi in maniera soft è possibile grazie alla modalità sveglia che illumina la stanza in modo lento e graduale, raggiungendo la massima luminosità all’orario impostato. L’app inoltre presenta un player musicale integrato che permette a lumen di variare colore a seconda dell’intensità e del ritmo della musica. Ma nessuna scusa per non rispondere alle telefonate: in caso di chiamata entrante l’app ferma la musica e permette di rispondere al telefono.

Lumen Strip è la prima rivoluzionaria striscia LED ultrasottile che può essere personalizzata in base alle proprie esigenze. Grazie al kit adesivo lungo 3 metri è possibile piegare, tagliare e attaccare ovunque le strisce di Lumen Strip per non porre limiti alla fantasia. Ideale sia per ambienti esterni di casa come giardino o terrazzo ma anche per allestire locali pubblici come pub e bar. Lumen Strip è disponibile ad un prezzo suggerito di 69.90 euro.

Lumen Sphere è una scenografica sfera LED perfetta per l’illuminazione decorativa interna e soprattutto esterna grazie alla comodissima ricarica wireless e alla resistenza all’acqua. Lumen Sphere infatti è ideale per creare atmosfere suggestive e colorate in giardino, per essere appesa come una lanterna sulla terrazza grazie al gancio incorporato e per galleggiare sull’acqua della piscina per stupire gli ospiti. Lumen Sphere ha un prezzo suggerito al pubblico di 89.90 euro.

Infine, la gamma TABU si completa con LuMini. Dal design simile a quello di una tradizionale lampadina, LuMini è rivoluzionaria in quanto è capace di interfacciarsi con i dispositivi iOS e Android. LuMini è disponibile in pack singolo con un costo di 39.89 euro e in confezione da tre elementi ad un prezzo di 99.90 euro.

Per scoprire il punto vendita più vicino: www.attiva.com/Trova-Rivenditori

Davvero interessante l’ultimo rapporto di Gartner, una delle agenzie di ricerca più credibili, che rivela non solo il numero complessivo degli smartphone e dei feature phone venduti nel Q3 2014 ma anche in base all’OS utilizzato e al produttore.

Gli smartphone venduti nel Q3 2014 a livello globale sono stati il 20% in più rispetto al trimestre precedente, equivalenti a 301 milioni gli smartphone; questo è stato a spese dei feature phone, le cui vendite, principalmente a causa dei prezzi sempre più in diminuzione degli entry-level Android, hanno subito un forte declino andando ora a rappresentare il 34% del mercato e che Gartner prevede entro il 2018 arriverà a solo il 10% di tutti i telefoni venduti.

L’83,1% (250 milioni di unità) degli smartphone venduti nel mondo nel corso del periodo sono Android, in crescita quindi rispetto al Q3 2013 quando i dispositivi con tale OS erano 205 milioni. IOS equipaggia invece il 12,7% di tutti gli smartphone venduti (38,1 milioni di iPhone). Nonostante il fatto che siano stati vendutipiù Windows Phone rispetto all’anno precedente, la quota di mercato di Microsoft è invece leggermente calata dal 3,6% dello scorso anno al 3% nell’ultimo trimestre. Continua il crollo di Blackberry.

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Per quanto riguarda i produttori di smartphone e feature phone, ci sono poco sorprese.
Il leader mondiale, Samsung, continua il recente trend in calo passando dal 25,7% del mercato della telefonia mobile nel Q3 2013, 117 milioni di unità vendute, al 20,6%, circa 94 milioni di unità vendute.
Nokia, che è già parte di Microsoft, ha subito un duro colpo, passando da 63 milioni di unità vendute nel Q3 2013 a 43.000.000 nel Q3 2014.

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Decisamente positivi invece i risultati di Apple che ha venduto 38 milioni di iPhone nel Q3 2014, rispetto ai 30,3 milioni del Q3 2013, e Xiaomi che ha aumentato le vendite del 336% anno su anno, passando da 3,6 a 15,7 milioni di unità nel Q3 2014. Sembra che quest’ultima sia stata scalzata dal suo terzo posto sul mercato degli smartphone nel Q3 2014, ma non da Lenovo, come si diceva, ma da Huawei.
La battaglia per il terzo posto è comunque piuttosto serrata, come si può vedere nella tabella qui sotto, la più interessante in prospettivva perchè relativa ai soli smartphone.

Mercato-Smartphone-Q3-2014-Produttori

La connettività LTE è una caratteristica che sta diventando sempre più importante sugli smartphone visto la crescente richiesta di banda per i servizi in mobilità, e ogni produttore di smartphone ha numerosi dispositivi nella loro line-up che offrono supporto per le reti LTE.

Ed è anche grazie alla crescita del numero di smartphone LTE-enabled nelle fascie di prezio sempre più basse, che secondo l’ultimo rapporto di Strategy Analytics questo mercato è aumentato del 57 per cento tra il Q2 e Q3 di quest’anno.

Samsung è stato il secondo più grande produttore di smartphone LTE-enabled, battuto solo dal suo rivale Apple, che ha potuto contare sui nuovi iPhone 6 e 6 Plus.
LG ha preso il terzo posto, mentre i marchi cinesi Oppo e Vivo hanno completato la lista top 5 vendor.

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Per anni Apple ha spinto molto sull’idea che gli smartphone con schermo più piccoli sono preferibili perchè permettono maggiore usabilità rispetto a quelli più grandi, ma dopo un primo passo a 4 pollici, mantenedo però la stessa larghezza, quest’anno ha fatto la drastica scelta di lanciare un iPhone da 4,7 pollici a fianco a un ancora più grande phablet da 5,5 pollici.

Tuttavia, la filosofia “dell’uso con una sola mano” della società è ancora visibile sugli ultime iPhone 6 e 6 Plus, grazie alla nuova funzione che rimpicciolisce verso il basso le schermate per renderne raggiugibile la parte alta, una soluzione forse non elegante, ma certamente utile.

L’anno prossimo però, Apple avrebbe intenzione di facilitare l’utilizzo con una sola mano con un ritorno al passato. In particolare, una nuova relazione dall’Asia ha rivelato che il colosso di Cupertino potrebbe aggiungere un iPhone da 4 pollici nella sua line-up 2015. La voce, che nasce dalla catena di fornitura di Apple in Cina, afferma anche che tale variante sarà lanciata nella seconda metà dell’anno rivolgendosi in particolare “agli utenti di sesso femminile” come principale potenziale acquirente.

Non è chiaro se Apple creerà un nuovo iPhone con la stessa base del futuro iPhone 6S o preparerà uno spin-off sulla base di modelli lanciati in precedenza, probabilmente l’attuale iPhone 6. In quest’ultimo caso si ripeterebbe, con l’aggiunta del cambio di formato, quello fatto con il 5C che secondo voci precedenti sarà effettivamente rimosso dal mercato il prossimo anno ma lasciando il 5S come unico smartphone con schermo più piccolo.

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Si torna a parlare di un iPad da 12 pollici a cui Apple starebbe lavorando (nostri articoli al riguardo) e che si potrebbe chiamare iPad Pro o, come una recente pubblicazione giapponese afferma, iPad Air Plus.
“Mac Fan Gennaio 2015” ha pubblicato Venerdì quello che dice essere uno schema in scala reale del nuovo iPad che ne svela le dimensioni insieme ad alcuni dettagli sulle caratteristiche.

Lo schema riporta che le dimensioni di questo tablet con LCD 12,2 pollici saranno 305,31 x 220,8 x 7 mm.
Sarà equipaggiato con un processore Apple A9 di nuova generazione, e il lancio sul mercato è previsto da tempo tra Aprile e Giugno del 2015.

Essa aggiunge che la “iPad Air Plus” avrà quattro altoparlanti integrati sui bordi della scocca per facilitare un suono stereo, anche quando l’iPad sarà ruotato, per esere utilizzato da più persone come ad esempio un gruppo di studenti, eventualità plausibile se come si dice da tempo il dispositivo sarebbe rivolto proprio a segmenti educativi e creativi.

Macotakara, un’altra pubblicazione in lingua giapponese, riferisce che i dettagli condivisi da Mac Fan sono allineati con le informazioni che ha sentito da propri canali. In effetti all’inizio di Novembre in un articolo simile, che identifica il dispositivo come “iPad Pro”, veniva riportato che Apple stava sviluppando il dispositivo con un display 12,2 pollici e con più altoparlanti e microfoni sui bordi.

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Vale la pena notare che Mac Fan, la fonte di informazioni più recenti, precedentemente ha riportato alcuni dettagli precisi per quanto riguarda la risoluzione dello schermo su iPhone 6 Plus prima della sua presentazione, anche se le sue affermazioni in merito alla dimensione fisica del display del dispositivo erano lontane dalla realtà.

Nella stessa relazione di questa settimana, Mac Fan sostiene inoltre che l’iPad mini 4, che similmente uscirà nel 2015, sarà equipaggiato con il processore esistente A8X di Apple e avrà un nuovo design più sottile simile a iPad Air 2. La pubblicazione ha anche aggiunto che, dopo il lancio dell’iPad mini 4, iPad mini e iPad mini 3 saranno rimossi dalla line-up “mini”, che si comporrà solo di iPad mini 2 e iPad mini 4.

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Consapevole che per iOS le App sono state e lo sono tuttora cruciali anche nell’ottica di mantenere fedele il cliente al proprio ecosistema, Apple lavora affinchè siano al centro anche della esperienza con il primo loro smartwatch, l’Apple Watch. Dopo averlo annunciato insieme al Watch nelle scorse ore è stato reso disponibile agli sviluppatori l’SDK WatchKit.

Effetto “collaterale” anche per i non programmatori è l’emergere da questo di alcuni nuovi dettagli, a partire dalla risoluzione degli schermi, finora sconosciuta.
Nel caso dello schermo del dispositivo da 38 millimetri questa è 272 x 340 pixel, mentre quello da 42 millimetri ha una risoluzione di 312 x 390. Entrambi gli schermi hanno quindi un display Retina, e Apple consiglia agli sviluppatori di utilizzare le risorse di immagini 2x (alta risoluzione) per le loro applicazioni.

Molte delle informazioni incluse SDK sono incentrata sulle icone, che devono essere ancora disegnate nello stile quadrato delle applicazioni per iPhone e iPad anche se l’interfaccia a piastrelle di Apple Watch si concentra su icone circolari. Gli sviluppatori dovranno fare un totale di otto icone per ogni applicazione realizzata per il dispositivo, appositamente per soddisfare le due dimensioni dello schermo del dispositivo gli “long looks,” “short looks,” e la piccola icona necessaria per il Centro Notifiche.

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Tutte le applicazioni dovranno rimanere legata al iPhone al momento del lancio in quanto Apple non supporterà applicazioni native di Apple Watch ovvero “più avanti il prossimo anno.”
Questo viene riferito permetterà all’iPhone di gestire la maggior parte delle funzioni di elaborazione, consentendo così alla batteria dell’Apple Watch di durare molto più a lungo di quanto sarebbe se queste fossero delegate esclusivamente all’Apple Watch stesso.

Il WatchKit SDK rivela anche che il dispositivo supporta un nuovo font chiamato “San Francisco”, che è stato progettato da Apple per rendere omaggio al carattere originale Susan Kare del Macintosh. Le lettere includono “codensed” in modo da occupare meno spazio se viste in grande, e sono distanziate quando piccole e “hanno aperture più grandi in glifi come ‘a’ e ‘e’ per renderle più facili da leggere a colpo d’occhio.”

L’attesissimo smartwatch della società di Cupertino dovrebbe essere lanciato all’inizio del prossimo anno, forse all’inizio della primavera, con prezzi a partire da 349 dollari, ma per una versione più elaborata con placcatura in oro e simili, preparatevi a sborsare migliaia di dollari.