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In occasione dell’evento tenutosi oggi a New York, Microsoft ha annunciato 4 nuovi prodotti in arrivo in Italia nei prossimi mesi – Surface Laptop 3 da 13.5’’ e da 15’’, Surface Pro 7 e Surface Pro X – anticipando 2 dispositivi dual-screen, Surface Neo e Surface Duo, previsti per la fine del 2020.

Surface Laptop 3, Surface Pro 7 e Surface Pro X sono già disponibili in pre-order sia nella versione consumer sia nella configurazione commercial, che integra Windows Pro e la garanzia Advanced Exchange.

Surface Laptop 3
Il nuovo Surface Laptop 3 combina potenza ed eleganza, proponendosi come il laptop perfetto per ogni giorno. Disponibile in due formati, da 13.5’’ e 15’’, il Surface Laptop 3 è due volte più veloce, conserva il proprio design sottile e garantisce un’autonomia che consente di utilizzare il dispositivo per l’intera giornata lavorativa. Potenziato da processore Intel® Core™ di decima generazione, Laptop 3 accontenta tutti i gusti, permettendo di scegliere tra il calore dell’Alcantara e le lucide finiture in alluminio lavorato.
Il nuovo Surface Laptop 3 da 15’’ introduce uno schermo più grande e performance grafiche migliorate con il nuovo processore AMD Ryzen Surface Edition.

Surface Laptop 3 offre un’esperienza di scrittura più confortevole, integra sia la porta USB-A sia quella USB-C, e, grazie alla tecnologia Fast Charging, permette di raggiungere l’80% della carica in circa 1 ora.
Surface Laptop 3 è ora disponibile in pre-order sul Microsoft Store a partire da 1.169€ per il 13’’ e 1.399€ per il 15’’ e in versione commercial a partire da 1.269€ per il 13’’ e 1.499€ per il 15’’.

Surface Pro 7 e Surface Pro X
Annunciati durante l’evento di New York anche due nuovi modelli di Surface Pro, il 2-in-1 più versatile disponibile sul mercato, ovvero Surface Pro 7, che conserva il design iconico apprezzato dal pubblico e il nuovo ultraportatile Surface Pro X.

Completamente riprogettato, Surface Pro 7 è adesso due volte più veloce grazie al processore Intel® Core™ di decima generazione e integra sia la porta USB-A sia quella USB-C, senza dimenticare un’autonomia che consente di utilizzare il dispositivo per l’intera giornata lavorativa.

La linea Pro si amplia ulteriormente con Surface Pro X, più leggero, sottile, potente e connesso rispetto ai precedenti modelli, con uno spessore di 5,33 mm e un peso di 762 grammi. Il nuovo processore Microsoft SQ1, progettato in collaborazione con Qualcomm, vanta 2 teraflop di potenza di elaborazione grafica ed è il processore Qualcomm più veloce mai creato per un PC. Con cornici più sottili del 33%, il nuovo Surface Pro X è dotato di un immersivo touch-screen edge-to-edge in uno chassis di 12’’. Inoltre, la nuova Surface Pro X Signature Keyboard include uno slot per conservare e ricaricare la nuova Slim Pen, sempre disponibile e pronta per l’uso in qualsiasi momento. Surface Pro 7 e Surface Pro X sono disponibili per il preordine sul Microsoft Store rispettivamente a partire da 919€ e 1.169€ e in versione commercial rispettivamente a partire da 1.019€ e 1.269€.

I nuovi device introdurranno, inoltre, nuove possibilità pensate per le esigenze aziendali, una maggiore manutenzione per Surface Laptop 3, SSD rimovibili in Surface Pro X, nonché nuovi imballaggi commerciali più sostenibili. Con Windows 10 Pro, Advanced Exchange Service 10 senza costi aggiuntivi e il supporto per Windows Autopilot, gli utenti sono immediatamente operativi e sempre up to date con gli aggiornamenti over-the-air.

Surface Neo
Surface Neo
è il dispositivo dual-screen pensato per la produttività, con sistema operativo Windows 10X. Un perno divide due schermi da 9’’, permettendo una rotazione di 360° che consente al dispositivo di adattarsi a ogni esigenza di fruizione. Da aperto offre un sottilissimo schermo LCD da 13’’ e, grazie alla tastiera magnetica rimovibile, garantisce la produttività e il multitasking tipici di un vero PC.

Surface Duo
Surface Duo
, il primo Surface a entrare in tasca, riunisce il meglio della produttività di Microsoft, le app Android e il design Surface in un unico dispositivo da portare sempre con sé. Composto da due schermi ultrasottili da 5,6’’, che si combinano in uno schermo da 8,3’’, si adatta perfettamente a ogni contesto di lavoro, senza dimenticare la possibilità di effettuare telefonate.

Microsoft ha infine annunciato le Surface Earbuds, che promettono una vestibilità estremamente confortevole, suoni ricchi e immersivi, e comandi vocali e touch intuitivi per musica, chiamate e altro ancora. Le nuove Surface Earbuds saranno inizialmente in vendita esclusivamente negli Stati Uniti ad un prezzo di 249$.

Bitdefender, società leader globale nella sicurezza informatica che protegge più di 500 milioni di sistemi in 150 paesi, ha scoperto una nuova vulnerabilità di sicurezza che interessa tutte le più recenti CPU Intel che sfruttano la tecnica di esecuzione speculativa, consentendo agli hacker di accedere a password, token, conversazioni private, file crittografati e altri dati sensibili degli utenti, sia di tipo privato che professionale.

Sono interessati tutti i computer basati sui processori Intel più recenti che sfruttano l’esecuzione speculativa e utilizzano Windows, server e notebook inclusi.

La vulnerabilità, scoperta meno di tre mesi dopo l’ultimo bollettino di sicurezza mondiale riguardante i processori Intel, apre la strada ad un attacco laterale che fornisce all’aggressore un metodo per accedere a tutte le informazioni contenute nella memoria del kernel del sistema operativo.

L’attacco aggira tutte le misure di sicurezza note implementate dopo la scoperta di Spectre e Meltdown all’inizio del 2018. La soluzione Bitdefender Hypervisor Introspection permette di mitigare questo nuovo attacco sui sistemi Windows senza patch.

I criminali a conoscenza di questi attacchi avrebbero il potere di individuare le informazioni più vitali e meglio protette sia di aziende che di privati in tutto il mondo, e la relativa facoltà di rubare, ricattare, sabotare e spiare” ha affermato Gavin Hill, Vice President, Datacenter and Network Security Products di Bitdefender. “La ricerca svolta su questi attacchi è all’avanguardia in quanto arriva alle radici stesse del funzionamento delle CPU moderne e richiede una conoscenza approfondita dei meccanismi e dei componenti interni della CPU, del sistema operativo e degli attacchi laterali che sfruttano l’esecuzione speculativa in generale”.

Questo attacco laterale sfrutta l’esecuzione speculativa, una funzionalità che cerca di velocizzare la CPU educandola a prevedere le istruzioni successive. L’esecuzione speculativa può lasciare tracce nella cache che gli aggressori sfruttano per infiltrare la memoria del kernel basata su privilegi.

Questo attacco combina l’esecuzione speculativa di informazioni di Intel e l’uso di una specifica istruzione da parte dei sistemi operativi Windows all’interno di quello che è noto come gadget.

Bitdefender ha collaborato con Intel per più di un anno sulla divulgazione al pubblico di questo attacco. È possibile che un aggressore a conoscenza della vulnerabilità possa sfruttarla per sottrarre informazioni confidenziali.

Microsoft, e gli altri partner dell’ecosistema, continuano a effettuare valutazioni, rilasciando patch laddove necessario.

Quest’ultima rivelazione, segue la scoperta – a metà maggio – da parte di Bitdefender di una vulnerabilità di sicurezza denominata “micro-architectural data sampling” nei processori Intel, che permette a un aggressore di accedere a informazioni privilegiate di memoria in modalità kernel, considerate off-limits e al di là della portata della maggior parte delle applicazioni.

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Acronis, leader globale nella protezione e archiviazione dei dati su cloud ibrido, che attualmente sta celebrando il suo 15° anniversario, ha annunciato una nuova partnership strategica con Microsoft volta a un’integrazione più profonda dei prodotti per la protezione dei dati di Acronis con i servizi cloud di Microsoft Azure.

Acronis offre servizi di protezione completa dei dati per tutti i carichi di lavoro Microsoft (incluse workstation, server, applicazioni e dispositivi mobili), consentendo a clienti, rivenditori e service provider di sfruttare appieno la potenza della tecnologia Microsoft. Acronis è inoltre in grado di eseguire il backup dei carichi di lavoro Microsoft Azure, grazie ad Acronis Backup e Acronis Backup Cloud.

La nuova partnership permetterà ai clienti e ai service provider di archiviare i propri dati sul cloud Azure garantendo una maggiore semplicità. Azure sarà disponibile come opzione di archiviazione in combinazione con Acronis Cloud e altri fornitori di cloud pubblici nelle versioni future dei prodotti Acronis.

Oggi, i partner e i clienti Acronis utilizzano Azure per archiviare i dati, tuttavia l’operazione richiede l’installazione e la configurazione manuali di Acronis Backup Gateway. Reagendo alle richieste dei clienti e dei partner, Acronis e Microsoft collaborano al fine di fornire un’integrazione nativa delle soluzioni Acronis nei servizi Azure.

I service provider possono scegliere se acquistare il proprio storage Azure direttamente da Microsoft, oppure in alternativa Acronis può includere le spese di archiviazione per Azure come voce di una fattura singola.

L’integrazione nativa delle soluzioni Acronis per la protezione dei dati con Azure renderà il servizio basato su Azure molto più interessante e contribuirà a rilanciare i profitti per i partner di Microsoft. I service provider saranno in grado di integrare il proprio portfolio di prodotti basati su Azure con le soluzioni Acronis semplici, rapide e affidabili per la protezione dei dati grazie anche ad Acronis Active Protection, un sistema di difesa contro gli attacchi ransomware basato sull’intelligenza artificiale. In collaborazione con Acronis, potranno spingere l’utilizzo di Azure e generare profitti aggiuntivi trainando la vendita di servizi dedicati alla protezione dei dati ai clienti esistenti, sfruttando inoltre la protezione completa dei dati Acronis quale fattore di differenziazione nell’affollata nicchia di mercato.

La partnership con Microsoft è parte della strategia quadro di Acronis volta a supportare tutti i carichi di lavoro, garantendo sicurezza, protezione, accessibilità, riservatezza e autenticità ai dati archiviati all’interno di ambienti locali, cloud e ibridi.

Offrendo un supporto completo alle oltre 20 piattaforme, l’integrazione nativa con i tool PSA e RMM oltre all’aumento dei cloud vendor pubblici, Acronis consente ai service provider di incrementare il potenziale di utilizzo per le soluzioni cloud esistenti.

Molti prodotti che offriamo generano un valore aggiunto per i clienti che usano la tecnologia Microsoft”, afferma John Zanni, Presidente di Acronis. “Grazie al backup semplice, affidabile ed efficiente, unito al sistema di sicurezza integrato sotto forma di protezione attiva contro i ransomware, la nostra clientela può trarre vantaggio da una protezione completa dei propri dati. Aggiungere Azure come destinazione nativa di archiviazione incrementa le loro opzioni, rendendo le soluzioni Acronis ancora più interessanti. Per tutte le aziende che hanno fondato la propria strategia su Microsoft, è una novità strepitosa”.

Judy Meyer, General Manager, ISV partners at Microsoft, conferma: “Ci fa piacere osservare come Acronis stia trasformando i servizi offerti ai propri clienti, con un’innovazione nel settore della protezione dati e anti-ransomware. Microsoft e Acronis hanno collaborato a stretto contatto per molti anni nella pianificazione finalizzata all’adozione dei servizi cloud pubblici quale parte integrante del portfolio Acronis, e siamo lieti degli sviluppi che si sono concretizzati utilizzando la piattaforma cloud pubblica Microsoft Azure”.

La partnership di Acronis con Microsoft andrà oltre l’integrazione di Azure. Le due società uniranno le proprie forze per incrementare la funzionalità correlata all’Artificial Intelligence (AI) di Acronis Active Protection, una tecnologia innovativa che ha già prevenuto oltre 200.000 attacchi ransomware in 180.000 dispositivi dei consumatori, nel corso degli ultimi 12 mesi.

La partnership ha già dato vita a una ricerca condivisa, discutendo per esempio delle applicazioni Hierarchical Attention Neural Network per la classificazione delle sequenze al fine di rilevare un eventuale malware senza dover eseguire il codice malware, come pubblicato nel Developer Blog di Microsoft.

Microsoft ha investito decenni di ricerca nell’intelligenza artificiale, tra cui i servizi cognitivi, l’IA conversazionale, i tool per il Machine Learning e molto altro, e ha creato la piattaforma cloud globale per consentire ai nostri clienti di utilizzare queste potenti tecnologie IA. Sfruttando la piattaforma cloud Microsoft Azure e i tool/servizi IA con il servizio Acronis Backup, Acronis sarà in grado di avanzare contribuendo a lanciare sul mercato preziosi servizi di analisi, in modo che i clienti possano comprendere e gestire i propri dati con maggiore efficacia”, commenta Steve Guggenheimer, Vice President of Business AI presso Microsoft.

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Per i professionisti che collaborano utilizzando la piattaforma di Microsoft, o per coloro che stanno pensando alla sua adozione, ci sono grandi novità! Ora è possibile controllare l’esperienza di Microsoft Teams direttamente dai dispositivi audio Jabra.

Il cambiamento in corso in tema di collaborazione online tra i professionisti delle società è passato da super-veloce a vertiginoso.

Almeno, questa è la conclusione che Jabra trae dall’annuncio che Microsoft sta integrando la possibilità di controllare le chiamate direttamente dai dispositivi audio all’interno di Microsoft Teams, la piattaforma dedicata alle aziende che permette alle persone di collaborare e interagire tra di loro.

Sembra solo ieri quando Microsoft Office Communicator fece irruzione nel mondo della comunicazione, per poi essere sostituito da Microsoft Lync; quest’ultimo, a sua volta, venne poi soppiantato da Skype for Business, che attualmente sta gestendo con successo oltre un miliardo di riunioni all’anno e ben 3 miliardi di minuti di chiamate al giorno. Ora è la volta di Microsoft Teams… che è già in fase di aggiornamento.

Non preoccupatevi … vi metteremo in contatto con il vostro team

Mentre le tecnologie dedicate alla collaborazione online possono evolversi a un ritmo vertiginoso, una cosa non ha bisogno di cambiare: il dispositivo audio di Jabra che connette le persone per consentire loro di usufruire di questa innovativa modalità professionale. Tutti gli auricolari e i viva voce certificati Jabra Skype for Business sono infatti già completamente compatibili con Microsoft Teams.

Quindi, anche se si è passati a Microsoft Teams –  o si valuta la cosa ma con la preoccupazione per la compatibilità dei dispositivi  – vi è l’assoluta certezza che i device audio Jabra offriranno all’utente la stessa straordinaria esperienza di cui ha goduto in passato. Potendo gestire facilmente le funzioni di “chiamata” e “riunione” di Microsoft Teams dal dispositivo, oltre a segnalare ai colleghi lo stato “occupato”, e a essere in grado di rispondere a una chiamata in arrivo mentre si modifica un documento o una presentazione; e molto altro ancora. E, naturalmente, approfittando di tutte le nuove funzionalità di collaborazione offerte da Teams.

Tutto ciò si traduce in maggiore produttività, vale a dire l’aspetto che realmente conta maggiormente in tema di business. Con Teams, Microsoft sta scommettendo su un nuovo strumento di collaborazione basato sul cloud.

La collaborazione online oltre le soluzioni “Voce” e “Video”

Con l’introduzione di Teams, Microsoft ha mostrato consapevolezza del fatto che le aziende che cercano di essere innovative, agili e produttive hanno bisogno di qualcosa di più delle semplici soluzioni “Voce” e “Video” per consentire ai dipendenti di collaborare in modo efficace. Hanno bisogno di un modo semplice per riunire persone, conversazioni, contenuti e strumenti, e mettere di conseguenza i lavoratori nella condizione di ottenere performance sempre migliori. Con Microsoft Teams, gli utenti possono gestire video chiamate audio e video, impostare appuntamenti, contrassegnare eventi, condividere e collaborare su file, creare gruppi e gestire senza problemi tantissime altre attività importanti.

Questo focus sulla creazione di uno spazio di lavoro veramente collaborativo fa riecheggiare un messaggio che Jabra veicola da diversi anni, in particolare attraverso l’iniziativa New Ways of Working, uno sforzo per aiutare le imprese ad aumentare la collaborazione, la produttività e la soddisfazione dei dipendenti. Il tutto in contemporanea.

Con la notizia che Microsoft ha incorporato il controllo delle chiamate nella piattaforma Teams, non c’è mai stato un momento migliore per sfruttare questo eccezionale strumento di collaborazione. E i dispositivi audio Jabra continuano a recitare un ruolo importante in questo innovativo scenario.