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Jabra

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Forte del know how maturato in qualità di pioniere nello sviluppo tecnologico di auricolari true wireless, Jabra ha introdotto nella sua gamma pluripremiata di auricolari true wireless la funzione Advanced Active Noise Cancellation (ANC) con la nuova serie Elite 85t e l’aggiornamento della gamma Elite 75t (qui la nostra prova), aggiungendo performance al consueto design elegante e all’ottimale vestibilità.

I nuovi Elite 85t sono progettati per sfidare i limiti della rimozione del rumore concepiti in un set di auricolari true wireless. Sono caratterizzati dalla più avanzata tecnologia ANC di Jabra, senza comprometterne le dimensioni o il design esclusivo, studiato per mantenere la vestibilità ottima per tutto il giorno. La medesima efficacia della tecnologia ANC è garantita per le chiamate e la fruizione della musica.

Gli upgrade – gratuiti – della serie Elite 75t (anche per la versione Active), verranno rilasciati con un aggiornamento del firmware nell’app Sound +. Jabra è la prima società ad aggiungere la funzione cancellazione del rumore in una linea di prodotti wireless esistente, creando così una delle più ampie proposte con tecnologia ANC sul mercato. Il tutto realizzato con questi standard di miniaturizzazione ai quali Jabra ci ha abituato.

Jabra Elite 85t: un passo avanti con la tecnologia Jabra Advanced ANC

I nuovi Elite 85t sono corredati da tecnologia Jabra Advanced ANC : un livello di eliminazione del rumore che segna un ulteriore passo avanti rispetto agli standard del mercato. Il doppio chipset negli auricolari garantisce l’efficacia della tecnologia e un’elaborazione del suono ottimale. Gli Elite 85t possono essere considerati tra gli auricolari più piccoli con la miglior tecnologia ANC, e con funzione HearThrough per far percepire all’utente l’ambiente che lo circonda: entrambe le funzionalità sono completamente regolabili con doppio cursore, per passare dalla funzione ANC a quella HearThrough anche in modo graduale.

 

Dal momento che la richiesta di flessibilità per effettuare e ricevere chiamate è in aumento, i nuovi auricolari Jabra Elite 85t offrono una qualità eccezionale della conversazione, sia per l’utente che per il suo interlocutore, grazie alla tecnologia a 6 microfoni (tre microfoni in ciascun auricolare, due all’esterno e uno all’interno).

Un design semi-aperto per il massimo comfort

Gli altoparlanti da 12 mm consentono ai Jabra Elite 85t di produrre un suono eccellente con bassi potenti, migliorando al tempo stesso il comfort e alleviando la pressione sull’orecchio grazie all’innovativo design semi-aperto. Jabra ha anche ridisegnato i gommini perché abbiano una forma ovale e garantire una migliore tenuta nell’orecchio. Ciò significa che la parte più alta degli Elite 85t non si posiziona troppo in profondità, permettendo agli utenti di godere di un auricolare più comodo ma con una vestibilità stabile e salda.

Gli Elite 85t offrono fino a 5,5 ore di ascolto con la tecnologia ANC attiva, che si estendono a 25 ore con la custodia di ricarica (con ANC accesa) e a 31 ore (con ANC disattivata).

René Svendsen-Tune, CEO di Jabra, ha dichiarato: “In Jabra progettiamo prodotti molto mirati e oggi siamo orgogliosi di dimostrare che il nostro impegno nei confronti della tecnologia di cancellazione del rumore non fa eccezione, essendo per noi un asset significativo. Oggi gli utenti sono alla ricerca di grandi cose in piccole soluzioni, quindi siamo ben contenti di offrire la migliore tecnologia ANC possibile in un design molto compatto ed elegante. Siamo inoltre entusiasti di accompagnare i nostri attuali utenti in un ideale viaggio nel mondo ANC con un aggiornamento gratuito per gli Elite 75t. Siamo il primo marchio ad eseguire questo aggiornamento in modalità over-the-air, e dunque con connessione wireless” .

Serie Elite 75t: upgrade gratuito all’ANC

I pluripremiati Elite 75t, anche nella versione Active, da oggi sono disponibili con l’aggiunta della tecnologia ANC. Stesse eccezionali esperienze di chiamate, stesso straordinario suono e alto livello di vestibilità, ora con l’aggiunta della funzionalità ANC standard di Jabra, applicabile alla riproduzione musicale e multimediale. Questo aggiornamento gratuito viene reso disponibile grazie all’ingegneria Jabra, basata sulla tecnologia Qualcomm. Sfruttando il potente processore audio digitale già disponibile negli Elite 75t, Jabra è stata in grado di implementare l’ANC nella linea di prodotti già esistente.

La serie Jabra Elite 75t sarà disponibile per l’acquisto con ANC come standard da ottobre 2020. Ciò significa che coloro che possiedono già gli auricolari Elite 75t, o hanno intenzione di acquistarli, potranno provare il livello standard della cancellazione del suono di Jabra, in particolare sulle frequenze più basse.

I modelli con ANC continueranno inoltre ad avere i gradi di protezione IP55 / IP57 e una garanzia di due anni. Con ANC attivo, la batteria durerà 5 ore e mezza con una singola carica (24 ore in totale con custodia di ricarica), mentre con la funzione disattivata si confermano le attuali 7 ore e mezza (28 ore in totale).

Jabra Elite 85t in breve:

  • Design compatto e EarGels™ ovali in silicone per una tenuta sicura e una vestibilità comoda
  • Specifico chip ANC per la rimozione dei rumori circostanti
  • Tecnologia di chiamata a 6 microfoni e protezione dal vento per chiamate di qualità ovunque ci si trovi
  • ANC a 4 microfoni che utilizza microfoni all’interno e all’esterno degli auricolari
  • Altoparlanti da 12 mm per un suono eccellente e bassi potenti
  • Design semiaperto per un ascolto naturale
  • ANC regolabile con doppi cursori per passare alla funzione HearThrough
  • Grado di protezione IPX4 e 2 anni di garanzia* contro polvere e acqua
  • Fino a 5 ore e mezza con una singola carica (25 ore in totale con custodia di ricarica) con ANC attivo; 7 ore e mezza (31 ore in totale) con la funzione disattivata
  • Ricarica Wireless compatibile con tutti i caricabatterie certificati
  • Equalizzatore personalizzabile nell’app Sound + per migliorare ulteriormente la fruizione della musica
  • Abilitato all’uso tramite gli assistenti vocali: Alexa, Siri® e Google Assistant
  • Funzione “MyControls” per definire le impostazioni dei pulsanti e Jabra MySound per un suono personalizzato

Prezzi e disponibilità

I nuovi Jabra Elite 85t saranno disponibili presso rivenditori selezionati da novembre 2020, al prezzo di vendita suggerito 229 euro. Gli auricolari verranno proposti in versione  Titanio/Nero da novembre 2020, e Oro/Beige, Rame/Nero, Nero e Grigio da gennaio 2021.

Presentate all’ultimo CES di Las Vegas (qui la notizia), le Jabra Elite 45h, sono progettate per essere le migliori cuffie wireless mai realizzate e vendute a un prezzo inferiore ai 100 euro con un eccellente suono e un’esperienza musicale di alta qualità.

Confezione

La confezione è sulla falsa riga di quelle a cui ci ha abituati Jabra, grande e di forma rettangolare.

Una volta aperta, troviamo le cuffie riposte nella loro custodia con cavetto Usb Tipo C per la ricarica, e guida introduttiva. Niente cavo audio da 3.5mm per poter utilizzare le cuffie anche con la batteria scarica o su dispositivi non dotati di bluetooth in quanto su queste cuffie non è prevista questa possibilità.

Materiali ed ergonomia

Come tutte le cuffie e gli auricolari Jabra, anche le Elite 45h sono ben costruite, abbastanza compatte e leggere e una volta indossate sembra quasi non averle.

Sul padiglione destro, indossando le cuffie, in alto nella parte posteriore, troviamo pulsante per la traccia successiva (volume + in chiamata) pulsante play/stop (risponde/attacca in chiamata) e pulsante traccia precedente (volume – in chiamata); sempre in alto ma nella parte anteriore, troviamo il pulsante per l’attivazione dell’assistente vocale. In basso troviamo l’interruttore di accensione/spegnimento/paring, LED di stato (power/batteria e paring) e l’ingresso USB Tipo C per la ricarica.

Sul padiglione sinistro non sono presenti pulsanti.

Archetto e padiglioni, sono ben imbottiti e molto comodi, nessun fastidio durante l’utilizzo.

Utilizzo

Prima di effettuare l’accoppiamento, consigliamo di scaricare l’app Jabra Sound+ per iOS e Android, in modo da essere seguiti passo passo durante l’accoppiamento e le prime configurazioni.

L’accoppiamento è davvero rapido e immediato, sia con smartphone e tablet, sia con PC.

Una volta eseguito l’accoppiamento con lo smartphone e conclusa la configurazione iniziale, tra cui la personalizzazione del tipo in base alla frequenze che ogni orecchio percepisce, in modo da avere un esperienza di ascolto personalizzata, possiamo cominciare ad utilizzare le Cuffie.

Tutti i comandi sono comodi da utilizzare evitando di commettere alcun tipo di errore e senza dare alcun tipo di fastidio durante l’utilizzo.

La qualità audio è davvero ottima, garantendo un’ottima qualità con ogni tipologia di musica con medi e alti molto puliti e bassi davvero notevoli e anche l’isolamento è buono.

Gli altoparlanti da 40 mm, abbinati alla combinazione di più microfoni, garantiscono le migliori esperienze di conversazione in chiamata e di fruizione della musica. I medesimi consentono di trasmettere musica alla massima potenza, mentre la tecnologia del doppio microfono rimuove il rumore intorno in modo da garantire chiamate cristalline, in qualunque ambiente ci si trovi.

Autonomia

La durata dichiarata è di 40 h di utilizzo e dopo i nostri test non possiamo far altro che confermare questa stima. La percentuale residua è consultabile solo tramite l’app, mentre tramite gli auricolari avremo solo 3 indicazioni, batteria piena, metà e bassa. La carica completa avviene in 90 minuti e fino a 8 ore di utilizzo con soli 15 minuti di rapida ricarica.

Conclusioni

Le cuffie Jabra Elite 45h sono un prodotto davvero ottimo, sia dal punto di vista costruttivo, sia come assistente personale. La qualità audio è davvero eccellente e l’autonomia è abbastanza sufficiente per ogni situazione di utilizzo.

Le cuffie Jabra Elite 45h sono disponibili in vari colori, disponibili in cinque colori, quello dell’esemplare da nio provato, Titanium Black, Black (Best Buy esclusivo per gli Stati Uniti), Gold Beige, Navy e, in esclusiva per Amazon, Copper Black, tutti disponibili a 99 euro, tranne il Copper Black che essendo esclusiva Amazon lo si torva a qualche euro in meno.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Cancellazione attiva del rumore:
Dimensione dell’altoparlante: 40 mm
Ampiezza di banda dell’altoparlante in modalità Musica: da 20 Hz a 20 kHz
Ampiezza di banda dell’altoparlante in modalità Voce: da 100 Hz a 8000 Hz
Numero di microfoni: 2 MEMS
Dimensioni / peso: 186 x 157 x 60,5 mm – 160 g
Batteria: Fino a 50 ore di tempo di riproduzione continuo – Ricarica rapida: Fino a 10 ore con una ricarica delle cuffie di quindici minuti
Connettività: Bluetooth 5.0
Certificazione: Verificato IP54 per resistere a polvere e getti d’acqua

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Gli auricolari senza fili Jabra Elite Active 75t e Elite 75t sono ora disponibili con possibilità di ricarica wireless.

Questo consentirà agli utenti di caricare gli auricolari semplicemente posizionando la loro custodia sul carica batterie.

Jabra ha sviluppato la variante con ricarica wireless della gamma Elite 75t in modo che la fruizione degli utenti non sia più limitata dai livelli bassi della batteria. Le funzionalità di ricarica wireless non sono solo convenienti ma anche pratiche, in quanto gli utenti hanno la possibilità di caricare gli auricolari come desiderano.

Le nuove varianti sono le stesse per aspetto e funzionalità delle loro controparti senza ricarica wireless e possono funzionare sia tramite un charging pad, sia tramite il cavo USB-C, offrendo il doppio delle opzioni per ricaricarsi.

Sia gli Elite Active 75t che gli Elite 75t hanno una durata della batteria fino a 7,5 ore, che si estende a 28 con la custodia di ricarica.

Con più tipologie di colori, ricarica wireless e versioni Active e non-Active tra cui scegliere, la gamma di auricolari Elite 75t è studiata per offrire una scelta a qualsiasi utente.

Calum MacDougall, SVP di Jabra, ha dichiarato: “La pluripremiata gamma Elite è una testimonianza dell’esperienza ingegneristica di Jabra, a dimostrazione del nostro impegno nel creare la migliore user experience sul mercato. Integrando la ricarica wireless facciamo un altro passo in avanti”.

Da non dimenticare il recente annuncio relativo all’app Jabra Sound+ il cui ultimo aggiornamento permette di personalizzare l’esperienza di utilizzo del prodotto grazie alle funzionalità MySound e MyControls.

MySound personalizza l’audio e la musica in ascolto calibrando l’uscita delle cuffie in base a un breve test dell’udito dell’utente, mentre MyControls consente di mappare i pulsanti presenti su ciascuna cuffia direttamente dall’app Jabra Sound+ per passare facilmente al brano musicale successivo, rispondere alle chiamate ed effettuare molte altre azioni tramite pressione singola, doppia o tripla.

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Impostosi in tutto il mondo tra i topic dominanti durante il lockdown per l’emergenza da Covid-19, lo smart working, o “lavoro agile”, rappresenta con ogni probabilità un’eredità che il mondo del lavoro si porterà dietro a lungo, auspicabilmente con migliorie e evoluzioni tecniche. Il successo dello smart working è testimoniato da numerose ricerche. Tra le più recenti spicca quella di Fpa, società del gruppo Digital 360, dedicata al lavoro agile nella pubblica amministrazione italiana. La ricerca è stata condotta su 4.200 dipendenti: il 94% dei lavoratori vorrebbe continuare a lavorare da casa con rientri in ufficio non quotidiani. Il 69,5% degli intervistati ha affermato che organizza meglio il lavoro, il 45,7% che ha più tempo per sé e la famiglia, e il 34,9% che lavora in un clima di maggiore responsabilizzazione.

Assai recenti sono anche le ricerche della società Demia ed Hermes Consulting e della Fondazione Di Vittorio. Nel primo caso, lo studio è il risultato d’interviste a 500 manager italiani: la percentuale dei dirigenti che vede il telelavoro come qualcosa di stabile nel futuro è dell’84%. Nella ricerca della Fondazione Di Vittorio la soddisfazione dei dipendenti è abbastanza alta: nel 64% dei casi, con il 60% degli intervistati che desidererebbe continuare a svolgere le sue mansioni non in ufficio.

C’è chi poi come Wyser, società internazionale di Gi Group, si è concentrato sull’universo professionale femminile. Ricerca che sembra far emergere con una certa chiarezza i “contro” del “lavoro agile”. In Italia quasi una professionista su due (47,8%) adottava lo smart working prima del lockdown, dato che aumenta (61,9%) tra le intervistate con figli. Secondo l’84,1% delle professioniste la flessibilità oraria è la chiave, e queste settimane di lockdown lo hanno dimostrato. Lavorando da casa, oltre una professionista su due (59,1%) ha avuto la sensazione di avere ricevuto carichi di più pesanti rispetto alle giornate in ufficio. Il dato cresce di 7 punti, arrivando ai due terzi del campione, se si considerano le lavoratrici con figli. Una partecipante alla survey di Wyser su due (50%) ha sentito la mancanza del confronto tra colleghi, il momento di brainstorming dal quale spesso nascono le idee più brillanti, ma a mancare rispetto a una normale routine lavorativa sono stati anche la possibilità di tenere separate la sfera lavorativa e quella privata (36,4%) e le occasioni di networking e d’incontro con i clienti (29,5%).

In definitiva, quando i dipendenti sono impossibilitati a recarsi sul luogo di lavoro, lo smart working diventa uno strumento essenziale a garantire operatività e continuità. Tuttavia l’opportunità presenta diverse insidie, a partire dalla difficoltà di pronto intervento sui processi, soprattutto in quelli per cui sono richieste una costante supervisione ed un intervento su diversi sistemi all’interno di un’organizzazione. Serve quindi adottare strategie che possano prevenire perdita d’informazioni e interruzioni del processo produttivo.

Del resto quand’è l’ultima volta che vi siete trovati in un’area di lavoro realmente in grado di rendere una giornata produttiva? Forse il quesito più importante riguarda il “dove”. Era in ufficio o a casa? Se il decennio precedente ha visto l’aumento esponenziale del concetto di ufficio “open”, quello che stiamo vivendo vedrà il completo decentramento del posto di lavoro.

Possiamo affermare che questo periodo in particolare è stato caratterizzato da un’interruzione dell’attività globale senza precedenti. E man mano che le imprese e le economie vengono ribaltate, lo stato del flusso lavorativo offre sia sfide che opportunità: tutti devono rimanere “agili” e adattarsi ai nuovi modi di lavorare.

Globalizzazione, preoccupazioni per la salute, crescente domanda di opzioni di lavoro flessibili… Sono solo alcuni dei fattori che determinano la necessità di riconfigurare completamente gli spazi in cui lavoriamo.

Come le basi stesse del modo in cui lavoriamo cambiano, lo stesso vale per le fonti dei dati che utilizziamo per prendere decisioni aziendali. Mentre la Business Intelligence continuerà a migliorare il futuro degli edifici “intelligenti”, diventerà sempre più importante per le aziende ottimizzare le modalità di lavoro dei dipendenti operativi da remoto. Avanzate tecnologie, per esempio, possono offrire nuovi flussi di dati per aiutare le imprese a valutare l’efficacia di questi nuovi ambienti di lavoro e a prendere decisioni per adattarsi velocemente agli odierni tempi in continua evoluzione, con la certezza che i propri dipendenti siano produttivi e pienamente coinvolti nel processo.

Dare ai dipendenti il ??potere della concentrazione ovunque essi siano

I più qualificati professionisti oggi possono essere facilmente sopraffatti dal numero di strumenti richiesti dai flussi di lavoro. La piattaforma HubSpot ha etichettato questo fenomeno come la “morte attraverso 1.000 App”, esaminando la particolare situazione degli addetti alle vendite che hanno faticato a gestire i dati attraverso una miriade di applicazioni.

Le piattaforme di comunicazione interne ed esterne, appesantite dall’inefficienza delle e-mail e delle conference call, possono privare le persone del giusto tempo per concentrarsi, con la sensazione di vivere interruzioni che inficiano la produttività, per non parlare dei dettagli chiave che a volte si perdono.

Formare la propria organizzazione d’impresa su un efficace lavoro a distanza è una soluzione, ma deve andare di pari passo con la certezza che ai professionisti siano forniti anche gli strumenti per essere concentrati.

Oltre a dotare le persone degli strumenti software per comunicare e collaborare, le società devono investire anche sull’architettura degli spazi e, per chi lavora da remoto, prevedere un budget che consenta loro di creare una zona ufficio nell’ambiente domestico.

In qualsiasi ambiente ci si trovi, la componente hardware potrà svolgere un ruolo di supporto da non sottovalutare; pensiamo alla possibilità di lavorare su un monitor più grande o con cuffie dotate di cancellazione del rumore e indicatori di luce per non essere disturbati.

Man mano che l’utilizzo degli assistenti vocali crescerà, i computer e le cuffie ci consentiranno di migliorare ulteriormente le performance, poiché questi supporti forniscono ulteriori risposte contestuali e intelligenti riguardo al modo di lavorare di ciascuno. Le funzionalità includeranno analisi predittive con un migliore riconoscimento vocale, una traduzione automatica, la ricerca semantica e l’apprendimento automatico. Tutto ciò guiderà la produttività nei nostri futuri ambienti di lavoro.

Abilitare la collaborazione: il “carburante” per l’innovazione

Poiché la globalizzazione, i problemi di salute, i prezzi immobiliari e una miriade di altri fattori guidano l’aumento esponenziale dei team distribuiti, ogni azienda deve disporre degli strumenti che consentono la collaborazione tra individui in diverse località e fusi orari.

Negli uffici, ciò significherà creare spazi per riunioni che consentano un distanziamento sicuro e spazi più intelligenti per il lavoro, anche se raramente vedremo riunioni che non saranno in qualche modo anche virtuali.

Umanizzare gli spazi di lavoro virtuali diventerà fondamentale per mantenere la creatività, l’innovazione, il lavoro di squadra e i conseguenti guadagni di produttività in qualsiasi organizzazione.

Elementi digitali come i webinar, le lavagne interattive e la condivisione dello schermo diventeranno strumenti sempre più importanti, ulteriormente abilitati da telecamere con campo visivo a 180° che consentono una panoramica completa di tutti i partecipanti in una sala riunioni, aumentando il senso di fiducia attraverso la piena visibilità dell’ambiente.

Il linguaggio del corpo promuoverà anche un maggiore coinvolgimento e una maggiore percezione da parte dei partecipanti attraverso questo insieme di feedback, mentre i vivavoce full duplex consentiranno una comunicazione bidirezionale equa per l’andamento dei meeting e le conversazioni.

Nel complesso, la collaborazione virtuale tramite audio, video e software sarà essenziale per qualsiasi organizzazione per gestire il business in modo efficace. Queste strategie dovrebbero essere implementate in anticipo in modo che i fattori esterni che impongono la necessità di pratiche collaborative agili non rallentino in alcun modo il business delle imprese.

Dati e Business Intelligence

In nessun momento della storia abbiamo avuto un flusso di dati così elevato. Dati che possono essere utilizzati per guidare le strategie e aiutare a prendere le decisioni che assicurano il successo delle imprese in futuro. Il mercato globale della Business Intelligence dovrebbe crescere da $ 15,64 miliardi nel 2016 a $ 29,48 miliardi entro il 2022.

Le imprese possono ora scegliere tra AWS, Microsoft Azure, Google Cloud, IBM Bluemix o qualsiasi numero di provider IaaS e una serie di fornitori di servizi BI. Tuttavia, con così tanto accesso ai dati, non sappiamo sempre a cosa prestare attenzione o a come utilizzarli nel nostro processo decisionale. È interessante notare che le aziende più piccole – con 100 impiegati o meno – sono le realtà che più adottano strumenti di BI, utilizzandola per rimanere agili e ottenere un vantaggio competitivo sulla crescita.

 

 

 

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Jabra annuncia il lancio di Evolve2, la nuova generazione della gamma già apprezzata, e leader di mercato, di cuffie per le UC, la serie Evolve, che migliora la produttività in ufficio.

La gamma comprende tre nuovi modelli: le Evolve2 85, le Evolve2 65 e le Evolve2 40, ed è progettata per rivoluzionare concentrazione, collaborazione e flessibilità sul posto di lavoro eliminando il rumore di fondo, fornendo una maggiore chiarezza della voce, riunendo i team distribuiti, dando agli utenti il potere di lavorare da qualsiasi luogo e monitorando i dati per consentire un processo decisionale intelligente.

La gamma Evolve2 rappresenta il nuovo standard per elevare il livello della produttività in ufficio e funziona con tutte le principali piattaforme UC, oltre ad essere a breve certificata per Microsoft Teams.

Da quando la gamma Evolve di Jabra è arrivata sul mercato nel 2014, il lavoro in ufficio è cambiato in modo significativo. Le attività diventano sempre più complesse. Questo significa che le persone trascorrono più tempo in modalità “collaborazione” rispetto alla modalità “concentrazione”, provocando un aumento delle distrazioni e del rumore di fondo. Di conseguenza, la produttività sul posto di lavoro rimane un tema scottante e complesso per le imprese a livello globale.

Ma non è cambiato solo l’ambiente lavorativo. Nella società odierna in cui il nostro lavoro e le nostre vite private si sovrappongono regolarmente, è importante che le soluzioni tecnologiche garantiscano il supporto per ogni scenario. La gamma Evolve2 di Jabra offre funzionalità adatte per qualsiasi circostanza: al lavoro, a casa o, più in generale, se siamo in  movimento.

Verso il futuro con l’analisi delle prestazioni

Oltre ad aumentare la concentrazione, la flessibilità e la collaborazione, la gamma Evolve2 affronta un altro elemento topico legato al problema della produttività: la necessità di monitorare e analizzare l’intero ecosistema UC nell’azienda per garantire la stabilità e la qualità delle chiamate. Evolve2 si integrerà con i principali fornitori di software / monitoraggio per consentire ai Responsabili IT e ad altri addetti al settore di analizzare le prestazioni di ogni cuffia Jabra e di identificare rapidamente la causa principale della scarsa qualità delle chiamate, sia che il problema riguardi il router Wi-Fi, l’infrastruttura UC o le impostazioni dell’auricolare del singolo utente. Inoltre, il software Jabra Xpress permette una gestione semplice e sicura delle cuffie, consentendo aggiornamenti del firmware e l’implementazione di nuove funzionalità e semplificando la vita del reparto IT.

Di conseguenza, le imprese possono far progredire in prospettiva la propria evoluzione digitale favorendo i dipendenti con la gamma Evolve2, una soluzione costruita per tutte le esigenze dei moderni professionisti: concentrazione in ufficio, collaborazione da remoto e flessibilità ovunque.

Prestazioni audio e vocali all’avanguardia

Con 150 anni di eccellenza nelle soluzioni audio, Jabra ha una comprovata esperienza nell’ingegneria del suono. Rispetto ai modelli precedenti,  le Evolve2 85, prodotto di punta della nuova gamma,sono cuffie digitali che offrono una riduzione del rumore migliorata del 50% grazie ad una  tecnologia potenziata di cancellazione attiva del rumore (ANC) e al nuovo design che prevede cuscinetti di isolamento acustico con memory foam. La prestazione vocale è potenziata da un audio migliorato del 40% tramite ben 10 microfoni che garantiscono sia la nitidezza della voce, sia la cancellazione attiva del rumore (ANC), per parlare anche negli ambienti più rumorosi.

I prodotti della gamma offrono una visibilità a 360 gradi del segnale “busylight” su entrambi i padiglioni per segnalare chiaramente la modalità di “occupato”. Inoltre, le cuffie wireless della gamma possono essere collegate a tutti i dispositivi mobili. Per questi, l’app Jabra Sound + garantisce un’esperienza audio personalizzata.

La gamma Evolve2 comprende tre cuffie

  • Le Evolve2 85 offrono una tecnologia di cancellazione attiva del rumore (ANC) potenziata e dieci microfoni in totale, due nel “braccetto” integrato e otto nei padiglioni auricolari. Gli utenti possono godere di una durata della batteria fino a 37 ore, di altoparlanti da 40 mm per un’avvolgente fruizione della musica e della luce del segnale “busy light” visibile a 360 gradi su entrambi i padiglioni. Le cuffie sono state sviluppate per sfruttare appieno la più recente tecnologia di chipset audio, consentendo a Evolve2 85 di essere un passo avanti per ciò che concerne la durata della batteria, la connettività stabile e l’elaborazione audio. Inoltre, le eleganti Evolve2 85 sono progettate pensando sia all’ambiente dell’ufficio, sia alle esigenze del professionista in “movimento”, il che garantisce che le cuffie possano essere indossate indipendentemente da dove si lavora.
  • Le Evolve2 65 presentano tre microfoni di cui due situati nel “braccetto” e uno nel padiglione dell’orecchio destro. Le cuffie offrono fino a 37 ore di autonomia della batteria e una portata wireless tre volte migliore rispetto alla versione precedente, Evolve 65.
  • Le Evolve2 40 sono una variante con filo e offrono lo stesso comfort, durata e user experience delle Evolve2 65.

Le Evolve2 85 e 65 includeranno Jabra Link 380, il nuovo adattatore Bluetooth della società che sarà disponibile sia in versione USB-C, sia USB-A.

Le varianti di Microsoft Teams nella gamma presentano uno speciale pulsante MT che consente la connessione istantanea a colleghi e riunioni. Per queste versioni il LED indicatore di stato può segnalare diverse cose, come la perdita di una chiamata o un avviso di riunione.

Holger Reisinger, SVP, Enterprise Solutions di Jabra, ha dichiarato: “Il mondo del lavoro sta cambiando. Sono stati fatti progressi in tutti i settori, ma la produttività non sta migliorando al ritmo necessario. Al contrario, le distrazioni sono in crescita sul posto di lavoro. La collaborazione è in aumento, ma anche l’attività professionale da remoto. Questo rende il mondo del lavoro uno spazio abbastanza complesso, qualcosa a cui la gamma  Evolve2 vuole fornire una risposta. Le nostre cuffie garantiscono produttività, il plus dell’esperienza digitale e un aumento della concentrazione. Siamo certi di potere offrire, con la nuova gamma, le cuffie che creeranno un nuovo standard per i lavoratori di oggi”.

Prezzi e disponibilità

La gamma Jabra Evolve2 sarà disponibile da aprile 2020 presso rivenditori selezionati. Evolve2 85 e Evolve2 65 saranno disponibili in due colori: nero e beige. Le Evolve2 40 saranno disponibili nella tonalità nera.
Evolve2 85 Stereo: 449 euro (489 euro con supporto da scrivania per la ricarica)
Evolve2 65 Stereo: 209 euro (249 euro con supporto da scrivania per la ricarica)
Evolve2 65 Mono: 199 euro (239 euro con supporto da scrivania per la ricarica)
Evolve2 40 Stereo: 119 euro
Evolve2 40 Mono: 109 euro

Presentate all’IFA di Berlino di qualche mese fa (qui la notizia), abbiamo avuto modo di provare le nuove cuffie Jabra gli Elite 75t. Vediamo come si sono comportate nella nostra prova.

Confezione

La confezione è la classica a cui Jabra ci ha abituati, qui con apertura a cassetto; appena aperta, troviamo auricolari e custodia per la ricarica in scomparti separati e poco sotto è presente lo scatolino contenente cavetto USB-Tipo C, 2 coppie di EarGel in silicone e guida introduttiva.

Materiali ed ergonomia

Le Jabra gli Elite 75t sono ben costruite, ricalcando la linea della precedente generazione, ma leggermente più piccole e dalla forma più arrotondata; molto compatti e leggeri e con il peso di appena 5,5 grammi, una volta indossati sembra quasi non averli.

Su entrambi gli auricolari troviamo un pulsante per gestire le varie funzionalità, tramite una pressione del pulsante presente su entrambi gli auricolari, sarà possibile accenderli o spegnerli, con una pressione sul pulsante dell’auricolare destro è possibile riprodurre/interrompere la musica o rispondere ad una chiamata, con una doppia pressione, sarà possibile rifiutare una chiamata in arrivo, tenendo premuto il pulsante sarà possibile aumentare il volume, tramite una doppia pressione, sarà possibile attivare l’assistente vocale predefinito; con una pressione sul pulsante dell’auricolare sinistro è possibile attivare/disattivare HearThrough, con una doppia pressione, sarà possibile passare alla canzone successiva, tenendo premuto il pulsante sarà possibile diminuire il volume, tramite una tripla pressione, sarà possibile riavviare la canzone in ascolto o tornare alla canzone precedente

Su entrambi gli auricolari è presente il LED di stato (Verde, Batteria carica/Accensione; Giallo, Batteria carica a metà; Rosso, Batteria quasi scarica; Rosso lampeggiante, Spegnimento; Blu Lampeggiante Accoppiamento; Viola lampeggiante, Reset).

Presente la certificazione IP55 contro polvere e acqua.

Internamente le Elite 75t hanno lo stesso driver da 6 millimetri delle 65t con bassi potenti e medi e alti ben bilanciati.

Inoltre tramite l’Jabra Sound+ sarà possibile personalizzare l’ascolto con la gestione dei vari profili.

La custodia è leggermente più piccola e leggera (soli 35 grammi) rispetto al modello precedente e con il lati superiore e inferiore piatti che permettono di tenere in posizione dritta la custodia, mentre sono arrotondati i lati laterali; esattamente l’opposto di quanto visto per i 65t, ovvero lati superiore e inferiore tondi e laterali piatti.

Posteriormente troviamo l’ingresso Type-C per la ricarica con alla sua destra il LED di stato (Verde Lampeggiante, Batteria carica; Giallo, Batteria carica a metà; Rosso lampeggiante, Batteria quasi scarica; Viola lampeggiante, Aggiornamento Firmware in corso; Verde carica completata).

Utilizzo

Prima di effettuare l’accoppiamento, consigliamo di scaricare l’app Jabra Sound+ per iOS e Android, in modo da essere seguiti passo passo durante l’accoppiamento e le prime configurazioni.

Prima di poter utilizzare gli auricolari, è necessario effettuare l’accoppiamento, davvero rapido e immediato, sia con smartphone e tablet, o con PC.

Una volta eseguito l’accoppiamento con lo smartphone e conclusa la configurazione iniziale, possiamo anche dimenticarci di accendere e spegnere gli auricolari, in quanto si accenderanno da soli una volta aperta la custodia e si spegneranno quando verranno risposti e chiusa la custodia.

I tasti fisici sono comodi da usare evitando di commette alcun tipo di errore e senza dare alcun tipo di fastidio durante l’utilizzo.

La qualità audio è davvero sorprendente, garantendo un’ottima qualità con ogni tipologia di musica con medi e alti molto puliti e bassi davvero notevoli. Anche l’isolamento è notevole, infatti consigliamo di non esagerare con l’audio se si usano gli auricolari per strada, e a tal proposito segnaliamo la funzionalità hear through che permette di sentire i rumori esterni premendo una volta il tasto presente sull’auricolare sinistro.

Anche le chiamate sono molto chiare, sia dell’utilizzatore che lato interlocutore.

I tasti sugli auricolari, hanno diverse funzionalità a seconda della situazione ed è possibile suddividerli in:
· Controlli generali: Volume, HearThrough, modalità di accoppiamento, attivazione di Siri/Google Now
· Controlli musicali: Play, Pausa, Traccia successiva, Traccia precedente.
· Controlli della chiamata: Rispondi alla chiamata, Termina, Rifiuta.

App Jabra Sound+

Tramite l’app Jabra Sound+, oltre ad effettuare la configurazione iniziale, è possibile configurare al meglio gli auricolari, scegliendo, per esempio la modalità di ascolto tra quelle presenti, Preferenze,  Pendolare, Focus, Attivo.

E’ inoltre possibile controllare lo stato di carica degli auricolari.

A differenza delle 65t, dove era possibile impostare l’italiano, per le 75t al momento sono disponibili solo le lingue inglese, francese, tedesco, giapponese, cinese e Coreano.

Autonomia

L’autonomia dichiarata è di 7.5 ore di utilizzo e fino a 28 ore grazie alla custodia; dopo i nostri test possiamo affermare i valori reali si avvicinano a quelli dichiarate, con un utilizzo medio di circa 5h, anche se molto dipende dal tipo di utilizzo, per esempio dal livello del volume, nel nostro caso, al massimo quello degli auricolari e verso la metà e anche oltre sul dispositivo; una quindicina d’ore l’autonomia utilizzando anche la custodia.

Purtroppo la percentuale residua è consultabile solo tramite l’app, mentre tramite gli auricolari avremo solo 3 indicazioni, batteria piena, metà e bassa.

La ricarica da zero avviene in poco meno di 2 ore e mezza e non c’è bisogno di accendere e spegnere gli auricolari, il tutto avverrà in maniera automatica.

Gli auricolari hanno anche una funzione di ricarica veloce che garantisce un’ora di utilizzo in soli 15 minuti di carica.

Conclusioni

Gli auricolari Jabra Elite Active 75t sono un prodotto davvero ottimo, sia dal punto di vista costruttivo, sia come assistente personale. La qualità audio è davvero eccellente e l’autonomia è abbastanza sufficiente per ogni situazione di utilizzo.

Attualmente è possibile trovare gli auricolari Jabra Elite Active 75t su Amazon ad un prezzo di poco superiore ai 180 euro, certo non alla portata di tutti, ma è in linea con quanto offerto a livello hardware e software e soprattutto allineato all’attuale mercato.

Caratteristiche e specifiche tecniche

– Dimensioni e Peso:  Auricolari 21,9 x 19,4 x 162mm – 5,5 g  – Custodia di ricarica 62,4 x 36,6 x 27,0mm – 35 g
– Driver: 6 mm
– Codec Audio: SBC, AAC
– Gamma di risposta in frequenza dinamica: 20 Hz – 20 KHz
– Massima potenza in ingresso: 15 mW
– Impedenza:
– Cancellazione del rumore:
– Assistenti vocali: Amazon Alexa, Siri e Assistente Google
– Connettività: Bluetooth 5.0
– Resistente all’acqua: Certificazione IP55
– Batteria: 110mAh – Max. 7,5 ore – La custodia di ricarica offre 3 ricariche aggiuntive per un totale di 28 ore di riproduzione a disposizione

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Lo smart working, o lavoro agile, è termine ben noto e con l’esplosione del Coronavirus esso è però prepotentemente entrato nel dibattito collettivo, quasi al pari delle scorte di mascherina o amuchina andate esaurite.

Per semplificare un aspetto che presenta, lati anche complessi se rapportati alla qualità del lavoro, bisogna inevitabilmente passare dalla direttiva ufficiale emanata dal ministero dal Dipartimento della Funzione Pubblica, a firma della Ministra Fabiana Dadone.

La direttiva spinge sul lavoro agile in favore del personale complessivamente inteso e sul lavoro flessibile con un occhio di riguardo per i dipendenti delle PA affetti da patologie pregresse, che usano i trasporti pubblici o che hanno carichi familiari ulteriori connessi alle eventuali chiusure di asili e scuole dell’infanzia. La direttiva introduce, per questo momento di emergenza, una preferenza per riunioni, convegni e momenti formativi svolti con modalità telematiche che possono sostituire anche gran parte delle missioni nazionali e internazionali, escluse quelle strettamente indispensabili.

E se lo smart working – come da decreto legge approvato nelle scorse ore – diventa  applicabile “in via automatica” fino al 15 marzo nelle regioni interessate dai contagi, per il resto d’Italia il faro-guida è rappresentato dai suggerimenti proposti dalla direttiva-Dadone.

I numeri dello smart working in Italia

Secondo i dati più recenti di Eurostat, i lavoratori dipendenti italiani potenzialmente occupabili nello smart working (manager e quadri, professionisti, tecnici e impiegati d’ufficio) sono 8 milioni 359 mila. Se a un terzo di questi fosse concessa la possibilità di lavorare saltuariamente o stabilmente in modalità “agile”, si raggiungerebbero i 2 milioni 758 mila. Questa modalità di lavoro è largamente diffusa in Europa, ma ancora molto poco in Italia. Sempre secondo tali dati nel 2018 l’11,6% dei lavoratori europei alle dipendenze d’imprese o organizzazioni pubbliche praticava smart working, lavorando da casa saltuariamente (8,7%) o stabilmente (2,9%), grazie alle opportunità messe a disposizione dalle nuove tecnologie.

In Italia la percentuale si ferma al 2% (solo 354 mila lavoratori dipendenti), risultando non solo la più bassa d’Europa (poco sopra Cipro e Montenegro), ma anche la più distante da Paesi come Regno Unito (20,2%), Francia (16,6%) o Germania (8,6%). Per non parlare di quelli del Nord Europa, dove la quota di lavoratori che possono lavorare da casa anche con flessibilità oraria sale al 31% in Svezia e Olanda, 27% circa in Islanda e Lussemburgo, 25% in Danimarca e Finlandia.

I vantaggi

Senza concentrarsi sui possibili ritorni in termini di mera “qualità di vita” per i dipendenti, le analisi che operano un focus su aspetti puramente economici o di performance sono tutte concordi nel considerare lo smart working una soluzione particolarmente vantaggiosa, anche se ancora poco sfruttata, soprattutto nel nostro paese.  Secondo i dati di Variazioni, società di work-life balance e change management, un’organizzazione smart di poco più di 3 giorni al mese, su un’azienda di almeno 100 dipendenti, può far risparmiare all’azienda oltre 200 mila euro all’anno tra buoni pasto, indennità di trasferta e altro. Un guadagno non indifferente per il datore di lavoro, che vede al di là della soddisfazione del proprio lavoratore anche un maggior attaccamento di quest’ultimo verso l’azienda. Più del 95% dei dirigenti, ad esempio, ha dichiarato che la produttività aumenta e che tutti gli obiettivi sono stati raggiunti dai lavoratori smart, mentre l’81% dei lavoratori ha dichiarato che aumenta la concentrazione e il lavoro di team diventa più efficiente

Ma oltre a benefici qualitativi anche il lavoratore ottiene dal lavoro agile un guadagno economico che ammonta a una busta paga l’anno, circa 1.300 euro per gestire la propria presenza sul posto di lavoro, oltre al fatto che eviterebbe tutti i rischi legati al commuting (pendolarismo) casa-lavoro. Il risparmio lo si misura anche in termini chilometrici: circa 62 sono i chilometri al giorno risparmiati da un lavoratore per gli spostamenti, 2.400 chilometri all’anno, oltre ad evitare un impatto ambientale di 270 chili di CO2 nell’aria, equivalente a 18 alberi per ciascun smart worker.

Gli errori da evitare

Quando si sceglie una soluzione di smart working ci sono 3 errori comuni, secondo gli esperti di It e Ict, che rischiano di inficiare benefici ed efficacia del sistema.

  1. Il primo è quello di scegliere una soluzione troppo complessa da installare, mantenere e soprattutto da usare. Soluzioni “pesanti” per gli hardware e con interfacce complicate demotivano il lavoratore in partenza. Il sistema da scegliere deve invece essere “user-friendly”, avere un’interfaccia a prova di utente “analogico”. È fondamentale che la soluzione sia intuitiva e facile da usare”, osserva Steve Osler, CEO di Wildix.
  2. Il secondo errore è quello di utilizzare strumenti non professionali. Poter collaborare bene anche in smart working è fondamentale. E nell’ambito della comunicazione da remoto, per esempio, la scelta di un device audio professionale, certificato per le principali piattaforme di Unified Communication, rappresenta un acceleratore della produttività.  Meno interruzioni e più efficienza per i lavoratori”, dichiara Luca Barbarossa, Regional Product Marketing Manager, Emea South di Jabra.
  3. Un altro errore, infine, è quello di adottare un sistema che non comunica perfettamente con i software gestionali dall’azienda. La corretta integrazione permette di risparmiare fino a due ore al giorno in operazioni quotidiane come inserire contatti, cercarli in rubrica, etc.”, osserva Osler.

L’ultimo punto, in particolare, è quello su cui insistono maggiormente le società specializzate in cyber protection, come Acronis. Al di fuori del network aziendale, i dispositivi sono facilmente soggetti agli attacchi di terze parti e di criminali informatici. Attaccare questi endpoint non tutelati può rivelare ai criminali informatici le credenziali di accesso del dipendente, creando così ai medesimi un varco per accedere al sistema delle società o persino per utilizzare il virus informatico per bloccare i dati aziendali.

Smart working significa lavoro flessibile indipendentemente dal luogo in cui ci si trova”. – afferma Steve Osler, CEO di Wildix ed esperto in tecnologie per il lavoro agile – “Da casa o dalla spiaggia, il lavoratore deve essere in grado di chiamare, chattare, condividere documenti e avviare videoconferenze così come fosse in ufficio. Non cambiano le azioni, cambia solo il luogo di lavoro. Ciò a patto di scegliere gli strumenti tecnologici per realizzare tutto questo in totale sicurezza. Lo smart working è considerato anche il più efficace incentivo non economico quando si tratta di attrarre e trattenere talenti. E la soddisfazione dei dipendenti che lavorano da remoto cresce, perché con più flessibilità è più facile gestire lavoro e famiglia”.

“Nel momento in cui il lavoro non é più un luogo verso cui recarsi, ma qualche cosa da fare, risulta di estrema importanza la possibilità di utilizzare strumenti di comunicazione professionali, che rispondano a esigenze moderne e che risolvano gli impedimenti che ci separano dal raggiungimento degli obiettivi di produttività.  È essenziale poter contare su tecnologie e prodotti che permettano, allo stesso tempo, di potersi concentrare, isolandosi dai rumori esterni, di poter collaborare e comunicare con colleghi, clienti e fornitori, in modo chiaro e immediato, e, non meno importante, di poter fare tutto ciò in modo semplice e flessibile.  Quest’ultimo aspetto prende in profonda considerazione la compatibilità e l’integrazione dei dispositivi di comunicazione all’interno del sistema, che si alimenta sull’interazione di apparecchiature e software di diversa provenienza”, conclude Luca Barbarossa.

Jabra si è distinta come una delle prime società al mondo a sfruttare il SoC Audio Bluetooth di Qualcomm® – serie QCC5126 – a bassissima potenza.

La QCC5126 fa parte di una serie di SoCs Bluetooth appositamente progettati per offrire ai produttori la libertà e la flessibilità di innovare e soddisfare la domanda, da parte dei consumatori, di dispositivi ricchi di funzionalità che possono essere utilizzati tutto il giorno e portati ovunque.

La qualità del suono (per il 65% degli intervistati), la durata della batteria (per il 61% degli intervistati) e il comfort (per il 58% degli intervistati) sono le caratteristiche chiave per i consumatori quando essi prendono in considerazione l’acquisto di auricolari wireless*.

A tal fine, i chip QCC5100, pensati per offrire una maggior potenza di calcolo rispetto ai suoi predecessori, vantano un consumo energetico ridotto, una qualità audio eccezionale e un design miniaturizzato che permettono di progettare comfort e una forma ridotta per una vestibilità costante e piacevole lungo tutto il giorno. Sfruttare questa collaborazione ha permesso a Jabra di implementare e migliorare ulteriormente la qualità e le funzionalità dei suoi prodotti.

Questo ha portato alla realizzazione di tecnologie top di gamma, culminate nello sviluppo degli auricolari wireless Elite 75t Jabra (lanciati nel corso di IFA 2019) e Elite Active 75t (che annunciati al CES 2020). L’obiettivo di Jabra nella progettazione degli Elite Active 75t era un upgrade rispetto ai predecessori (Elite Active 65t), che offrisse maggiore comfort e vestibilità in proporzioni incredibilmente compatte, mantenendo al contempo le caratteristiche più apprezzate dagli utenti.

Grazie alle serie di chip Qualcomm QCC5100, Jabra è stata in grado di creare un prodotto che offre il massimo delle performance wireless nel package più piccolo disponibile sul mercato.

Maggiore durata della batteria

La domanda dei consumatori per una vestibilità di lunga durata nel corso del giorno è in aumento. Una maggiore vita della batteria è stata considerata un vero plus per il 39% dei consumatori nel 2017. Nel 2019 è salita in modo esponenziale al 61%. Il chipset Qualcomm supporta il Bluetooth 5.0 ed è stato progettato per consentire un minor consumo di energia e una maggiore durata della batteria. Ciò ha consentito a Jabra di ridurre le dimensioni della batteria prolungando al contempo la sua durata negli ultimi auricolari realizzati. Gli Elite Active 75t, ad esempio, offrono fino a 7,5 ore di durata della batteria che si estende fino a 28 con la custodia di ricarica.

Le serie QCC5100 sono inoltre progettate per offrire velocità e portata maggiori. Il SoC è dotato di una radio Bluetooth 5.0 ad alte prestazioni ed è stato progettato per garantire una connessione wireless robusta e di alta qualità tra l’auricolare e il telefono mobile.

Come un gioco di 3D Tetris

Oggi gli utenti vogliono indossare i loro dispositivi tutto il giorno, e anche la vestibilità è fondamentale per la loro esperienza. Ridurre le dimensioni degli Elite Active 75t, prolungando la durata della batteria e migliorando ulteriormente l‘esperienza wireless, ha posto importanti sfide ingegneristiche che Jabra è stata in grado di affrontare attraverso la collaborazione con Qualcomm.

Garantire che gli stessi driver, altoparlanti e microfoni si inserissero perfettamente in un involucro più piccolo pur continuando a offrire le loro capacità ottimali è stato uno dei compiti più difficili mai affrontati. Lo abbiamo descritto come simile a un gioco 3D di Tetris”, ha affermato Jorgen Daucke, Product Management & Concepting di Jabra, che ha svolto un ruolo chiave nello sviluppo degli auricolari.

Gli auricolari Active 75t sono più piccoli del 22% rispetto agli Elite Active 65t. Per ridurre le dimensioni del prodotto, Jabra ha dovuto garantire che gli stessi altoparlanti e microfoni si inserissero perfettamente in un involucro più piccolo pur continuando a funzionare al meglio. Le serie QCC5100 hanno potenti capacità di elaborazione audio che garantiscono la qualità standard oltre a offrire la funzionalità “MySound”, vale a dire il nuovo software di Jabra che personalizza l’esperienza musicale di ogni utente.

Poiché i consumatori indossano gli auricolari tutto il giorno e li portano ovunque, il SoC Qualcomm QCC5126 incorpora anche una tecnologia che consente di regolare la dispersione del rumore, in modo che gli utenti possano essere consapevoli dell’ambiente circostante.

 

Jabra, leader nella produzione di soluzioni audio innovative, ha annunciato il lancio degli auricolari Elite Active 75t. Come i precedenti Elite 75t, la versione Active presenta tutte quelle caratteristiche, per qualità delle chiamate e fruizione della musica, che ci si aspetta da Jabra; ma è ottimizzata per l’allenamento e il fitness. L’edizione Active – ultima aggiunta nel prestigioso portfolio di Jabra per il settore degli auricolari wireless – è stata inoltre migliorata per la durabilità.

I Jabra Elite Active 75t sono più piccoli del 22% rispetto ai suoi predecessori (i pluripremiati Elite Active 65t). Costruiti con uno speciale rivestimento che offre una presa ottimizzata, gli auricolari sono anche resistenti alla polvere e al sudore, e vedono al tempo stesso la durata della batteria prolungata dell’89% (fino a 28 ore). Gli auricolari vantano anche un grado di protezione (IP) aumentato da IP56 (dell’Active 65t) a IP57 – per la massima impermeabilità – e hanno una garanzia di 2 anni.

Isolamento del rumore

I Jabra Elite Active 75t sono stati inoltre progettati per migliorare ulteriormente il comfort grazie alla forma e alle dimensioni degli auricolari, che garantiscono anche un isolamento acustico di elevata qualità. Per raggiungere quest’obiettivo, Jabra ha utilizzato migliaia di misurazioni e scansioni di orecchi per creare la forma dell’auricolare più idonea, partendo dalla base di quattro generazioni di prodotti Elite wireless. In tal modo è nata una riduzione ottimale del rumore passivo per una migliore esperienza sonora.

Gli utenti hanno dunque la possibilità di essere totalmente immersi nell’ascolto della propria musica o delle chiamate. In alternativa, possono utilizzare la tecnologia HearThrough per far entrare il suono quando necessario.

I primi Elite Active 75t saranno disponibili dalla fine del primo trimestre del 2020 presso rivenditori selezionati.

Presentazione di Jabra MyControls e Jabra MySound

A partire dal secondo trimestre del 2020, Jabra consentirà due nuove funzionalità software progettate per offrire maggiore scelta e praticità all’utente.

Con Jabra MyControls, gli utenti avranno la possibilità di utilizzare solo un auricolare, guadagnando una maggiore libertà e l’estensione della durata della batteria. Tramite l’app Jabra Sound +, gli utenti potranno configurare le funzioni sull’auricolare sinistro e destro per soddisfare le proprie preferenze personali.

Disponibile dallo stesso trimestre anche Jabra MySound, una funzione che sfrutta il know-how e la tecnologia dell’udito della consociata GN Hearing – tra i leader mondiali nella produzione soluzioni acustiche – per personalizzare l’esperienza musicale degli utenti.

Come individui abbiamo tutti capacità diverse in termini di ascolto. MySound consente agli utenti di ottimizzare la propria esperienza audio in base al profilo uditivo. Gli utenti potranno utilizzare l’app Jabra Sound, iniziando da un test comprendente una serie di segnali acustici. Di conseguenza, l’audio della musica sarà ottimizzato per un’esperienza che calibra gli auricolari in base al profilo di ciascun utente.

René Svendsen-Tune, CEO di Jabra, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di portare la qualità dell’audio a un livello più alto con gli auricolari wireless più innovativi nell’ambito della nostra produzione. Gli Elite Active 75t sono una testimonianza del know how ingegneristico di Jabra, e sottolineano il nostro impegno nel creare la migliore user experience sul mercato di riferimento. Decenni di ricerca avanzata e analisi sono elementi chiave di differenziazione che hanno permesso al marchio di consolidare la propria posizione leader nelle soluzioni audio wireless.”

 Le principali caratteristiche e specifiche: 

  • Auricolari compatti, testati per un’aderenza sicura con un isolamento acustico ottimale
  • Jabra My Controls per definire le impostazioni dei pulsanti e Jabra MySound per un suono personalizzato (inizio Q2, 2020)
  • Durata della batteria fino a 7,5 ore che si estende fino a 28 con la custodia di ricarica
  • Tecnologia a 4 microfoni per chiamate cristalline in ogni ambiente
  • Ricarica con USB-C
  • Connettività wireless affidabile e senza interruzioni audio
  • Grado di protezione IP57 e 2 anni di garanzia contro polvere e sudore

Prezzi e disponibilità

I Jabra Elite Active 75t saranno disponibili a partire da febbraio 2020 presso rivenditori selezionati, al prezzo di vendita suggerito di 199 euro. Gli auricolari saranno disponibili in sei colori: Navy (febbraio), Copper Black (esclusiva per Amazon, febbraio), Titanium Black (esclusiva BestBuy, febbraio), Grey (marzo), Sienna & Mint (aprile).

Scopri di più su Jabra al CES all’indirizzo www.jabra.com/ces o visitaci alla Central Hall | Stand 16714

Jabra, leader nella produzione di soluzioni audio innovative, nel corso del CES 2020 ha annunciato le nuove Jabra Elite 45h, progettate per essere le migliori cuffie wireless mai realizzate e vendute a un prezzo inferiore ai 100 euro.

Le Elite 45h offrono una durata della batteria elevata – fino a 40 ore – con una sola carica e altoparlanti di grandi dimensioni che offrono un’eccellente esperienza di fruizione musicale. Le cuffie sono caratterizzate da Jabra MySound, un’innovativa tecnologia della società e della consociata GN Hearing. MySound è stata creata per ottimizzare e personalizzare le esperienze sonore in base ai singoli profili uditivi.

Le ultime arrivate della famiglia Elite vantano un design leggero e confortevole, ma anche elegante e alla moda. Realizzati con materiali di alta qualità, l’archetto leggero e i morbidi cuscinetti ovali si adattano all’orecchio per il massimo comfort. Le cuffie offrono un’esperienza sonora confortevole e avvolgente, configurata per resistere ai rumori della vita quotidiana.

Jabra MySound

Come singoli individui, noi tutti abbiamo capacità diverse in termini di ascolto. Le Elite 45h sono state progettate pensando proprio a questo aspetto: soddisfare le preferenze personali ed elevare l’esperienza sonora per ogni singolo utente. Per garantire ciò, le cuffie utilizzano il know-how e la tecnologia della consociata GN Hearing, produttrice di apparecchi acustici di livello mondiale.

Le Elite 45h permettono agli utenti di utilizzare l’app Jabra Sound, con la quale effettueranno un test comprendente una serie di segnali acustici. Di conseguenza, l’audio della musica sarà ottimizzato per un’esperienza davvero personalizzata attraverso la tecnologia MySound che calibra le cuffie in base al profilo uditivo di ciascun utente.

Design compatto e solido

Le Elite 45h sono perfette per gli utenti che viaggiano e che vogliono e che non vogliono rinunciare alla miglior esperienza di ascolto. Il design compatto e pieghevole garantisce agile vestibilità, mentre l’elevata durata della batteria permette un utilizzo prolungato. Le cuffie vantano 40 ore di utilizzo non-stop con una sola carica. Se la batteria si sta esaurendo, le specifiche funzionalità consentono di ottenere fino a 8 ore di utilizzo con soli 15 minuti di rapida ricarica.

I potenti altoparlanti delle Elite 45h, abbinati alla combinazione di più microfoni, garantiscono le migliori esperienze di conversazione in chiamata e di fruizione della musica. I medesimi consentono di trasmettere musica alla massima potenza, mentre la tecnologia del doppio microfono rimuove il rumore intorno in modo da garantire chiamate cristalline, in qualunque ambiente ci si trovi.

René Svendsen-Tune, CEO di Jabra, ha dichiarato: “Portabilità è la parola chiave per i consumatori di oggi. Trasferirsi dal luogo di lavoro alla propria casa, anche spostandosi più volte al giorno, significa che la migliore fruizione della musica e l’esperienza di chiamata in movimento sono plus indispensabili. Siamo entusiasti di presentare le nuove Elite 45h, progettate pensando ai pendolari di tutti i giorni, oltre a essere il primo prodotto a presentare la nuova funzionalità di personalizzazione della tecnologia MySound. Abbiamo sfruttato anni di know-how nel settore audio per creare le cuffie più portatili, durature, potenti e compatte mai realizzate”.

Le principali caratteristiche e specifiche: 

  • Tecnologia MYSound per un’esperienza musicale e di ascolto ottimizzata in relazione al singolo profilo uditivo
  • Durata della batteria superiore alle 8 ore con soli 15 minuti di carica, per un totale di 40 ore con una carica completa
  • Altoparlante da 40 mm offre un’esperienza audio potente
  • Leggere e portatili, con un peso di soli 170 grammi
  • Struttura e design che consentono alle cuffie di diventare piatte, adattandosi facilmente alle borse di piccole dimensioni
  • Supporto di Bluetooth 5.0 per una maggiore connettività
  • Tecnologia a doppio microfono per chiamate cristalline anche in ambienti rumorosi e ventosi
  • Accesso con un solo tocco ad Amazon Alexa, Siri® e Google Assistant

Prezzo e disponibilità

Le Jabra Elite 45h saranno disponibili a partire da marzo 2020 presso rivenditori selezionati, al prezzo di vendita suggerito di 99 euro. Le cuffie saranno disponibili in cinque colori: Titanium Black, Black (Best Buy esclusivo per gli Stati Uniti), Gold Beige, Navy e – in esclusiva per Amazon – Copper Black.