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HMD Global, la casa dei telefoni Nokia, annuncia che Android Q Beta è da oggi disponibile attraverso il Nokia phones developer preview program per l’impareggiabile Nokia 8.1, permettendo così agli sviluppatori di testare e ottimizzare il loro software per il prossimo sistema operativo Android Q. Prendendo parte all’Android developer preview program, i telefoni Nokia continuano a rendere disponibili le più recenti innovazioni Google agli sviluppatori e mantengono la promessa di telefoni che migliorano nel tempo.

Il programma Nokia phones developer preview è partito con l’anteprima di Android 9 Pie su Nokia 7 Plus (qui la nostra prova) e oggi, nel suo secondo anno, è pensato per aiutare gli sviluppatori a progettare, testare e perfezionare le loro app Android in preparazione della certificazione Play Store prima del roll out della nuova versione.

Juho Sarvikas, Chief Product Officer, HMD Global, ha dichiarato: “L’anteprima Android Pie ha riscosso un grande successo e ha permesso ai developer di sviluppare e ottimizzare le loro app per quella versione del sistema operativo. Con Android Q vogliamo percorrere lo stesso cammino, assicurandoci che gli sviluppatori vi possano accedere subito”.

I contributi da parte della nostra comunità Beta labs hanno garantito che i telefoni Nokia fossero tra i primi ad aggiornarsi ad Android 9 Pie. Con l’Android developer preview program per Nokia 8.1, vogliamo continuare a mantenere la promessa di telefoni che migliorano nel tempo offrendo la migliore e più aggiornata esperienza software. La nostra priorità è quella di garantire ai nostri fan una transizione senza intoppi al software Android più recente su un telefono che evolve nel tempo”.

Android Q offrirà agli utenti un maggior controllo sui loro dati per esempio quando le app accedono alla loro location. Il più recente sistema operativo Android offrirà più funzionalità di privacy tra cui le restrizioni per attività in background e un aggiornamento per proteggere gli identificatori sensibili del device.

I consumatori possono aspettarsi una più fluida navigazione gesture-based che trae vantaggio dagli odierni schermi edge to edge e di un nuovo tema ‘dark’ che, oltre a far riposare la vista, riduce il consumo di batteria.

Come per Android 9 Pie, i membri non solo avranno accesso al software Android Q Beta, ma potranno condividere idee e collaborare con il forum. Il developer team interno di HMD Global continuerà a offrire un supporto in 16 lingue che verrà integrato nel software stesso e, una volta segnalati, i problemi possono essere rivisti e corretti nel minor tempo possibile.

Il programma fornirà un feedback utile a Google per raffinare l’ultima build di Android Q.

Se hai un Nokia 8.1, visita https://www.nokia.com/phones/en_int/developer/ per iscriverti.

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L’accesso mobile ad applicazioni e dati mission-critical consente alle aziende di ottimizzare i processi e migliorare l’efficienza dei dipendenti. E poiché gli smartphone sono diventati strumenti di business indispensabili, le imprese tendono a gestirli come flotta per garantire un elevato livello di sicurezza IT. Non sorprende, pertanto, che le soluzioni di Enterprise Mobility Management (EMM) continuino a rivestire un ruolo sempre più importante.

A partire da Android 5.0, Google ha introdotto un nuovo framework denominato Android for Work – trasformato successivamente in Android Enterprise – per la gestione integrata. Android Enterprise offre un set di API di gestione per un ampio ventaglio di casi d’uso, assicurando un approccio basato su piattaforma, nonché un sistema moderno e sicuro per la distribuzione delle applicazioni tramite Google Play. Ora che Android Enterprise è in grado di gestire la maggior parte dei casi di utilizzo aziendali, Google sta abbandonando progressivamente l’API Device Admin, a cui molte organizzazioni si sono affidate per gestire i dispositivi Android meno recenti. In Android 9, le API per l’attivazione della password, la disattivazione di fotocamera e le funzionalità di sblocco saranno contrassegnate come deprecate e cioè, in fase di abbandono. Con la prossima versione di Android nel 2019 infatti, queste e tutte le altre API Device Admin legacy non saranno più disponibili.

Android Enterprise rappresenta, quindi, la nuova modalità di gestione dei dispositivi Android e di salvaguardia della sicurezza IT, a prova di futuro.

Il rinnovo della flotta semplifica la migrazione ad Android Enterprise

Secondo il recente sondaggio 2018 Business Smartphone Purchase Survey commissionato da HMD Global, il 63% dei device nelle flotte di smartphone aziendali in Europa ha almeno due anni quindi, il rinnovo della flotta, consentirebbe loro di sfruttare appieno le nuove funzionalità del sistema operativo Android. È possibile scegliere qualsiasi smartphone Nokia all’interno della gamma Android Enterprise Recommended e usufruire anche della registrazione zero-touch, che consente all’IT di configurare con maggiore facilità gli smartphone, potenzialmente aumentando il numero di dipendenti dotati di device aziendale. Optando per una flotta di smartphone Nokia Android One Android Enterprise Recommended, i dispositivi aziendali godono di patch mensili per tre anni dalla data di lancio sul mercato, oltre agli aggiornamenti del sistema operativo che HMD Global offre ai propri clienti per due anni.

L’imminente abbandono delle API Device Admin Android tradizionali rappresenta un buon motivo per cominciare a rinnovare la flotta di smartphone e migrare all’ultima generazione di smartphone Android”, dichiara Andrej Sonkin, General Manager Enterprise Business di HMD Global. “Prendiamo molto seriamente la questione della sicurezza perché consente ai clienti di tenere traccia delle date di rilascio di nuove patch e del loro contenuto, nonché di avere la certezza che gli smartphone Nokia sono conformi ai requisiti del programma Android Enterprise Recommended”.

È possibile trovare qui il Nokia Smartphone Security Maintenance Release Summary relativo a tutti i dispositivi della gamma di smartphone Nokia.

Un’ampia gamma di smartphone Nokia Android Enterprise Recommended

HMD Global offre la flotta di smartphone Android Enterprise Recommended più completa del mercato. Essa spazia dagli smartphone di fascia alta Nokia 8 Sirocco e Nokia 8.1, ai modelli di punta tra i medi di gamma come il Nokia 7.1 (qui la nostra prova), passando per lo smartphone medio di gamma Nokia 5.1 Plus, fino ad arrivare al più economico Nokia 3.1 Plus 3G/32GB.

Dispositivo Prezzo
Nokia 3.1 plus €209,00
Nokia 5.1 plus €259,00
Nokia 7.1 €349,00
Nokia 8.1 €459,00
Nokia 8 Sirocco €799,00

HMD Global, la casa dei telefoni Nokia, annuncia il roll out di Android 9 Pie su Nokia 7 plus (qui la nostra prova).

Ricco di tecnologia smart e più semplice che mai da utilizzare, Nokia 7 plus offre Android 9 Pie senza fronzoli, skin o processi nascosti che consumano la batteria. Il device mantiene tutte le funzionalità di Android 8.0 Oreo ma fornisce un’esperienza nuova e più personalizzata attraverso l’AI, l’intelligent learning e, dall’autunno 2018, il benessere digitale.

Nokia 7 plus con Android 9 Pie rappresenta lo smartphone Nokia più efficiente di sempre. Avanzamenti nelle funzionalità di machine learning e AI, come Adaptive Battery e App Actions, garantiscono un utilizzo più intelligente di potenza e risorse, accelerando l’operatività del telefono.

Juho Sarvikas, Chief Product Officer, HMD Global, ha dichiarato:“Operiamo sempre con l’obiettivo di offrire una versione di Android pura, sicura e aggiornata sui nostri smartphone Nokia. Oggi siamo estremamente contenti di iniziare il roll out di Android 9 Pie on Nokia 7 plus –  siamo così tra i primi a offrire le più recenti innovazioni di Google, comprese funzionalità Android One esclusive quali App Notifications”.

Come parte della famiglia Android One, Nokia 7 plus avrà App Actions: una nuova funzionalità esclusiva per dispositivi Android One e Google Pixel con Android 9 Pie. App Actions impara dal tuo utilizzo quotidiano e ti aiuta a completare le attività più velocemente, prevedendo quale sarà la tua prossima mossa e offrendoti l’app corretta, che si tratti di affari, musica o stile di vita.

Le più recenti funzionalità di AI includono Google Lens: il motore di ricerca visuale che ti consente di cercare punti di riferimento, fiori, animali, opere d’arte e persino lo shopping con la tua fotocamera.

Nokia 7 plus è ottimizzato per estrarre ogni bit da una batteria già potente. Insieme alla nuova batteria adattiva, che si avvale del deep learning per comprendere i modelli d’uso del telefono e dà la priorità all’accensione della batteria per le tue app preferite, Nokia 7 plus è ancora più intelligente. La batteria adattiva riduce l’utilizzo della CPU – il componente che consuma più batteria – del >5%. Anche la trasmissione dei dati da app su WIFI e dati mobili è ridotta del >10%.

Oltre ai progressi nella tecnologia intelligente, a partire dall’autunno 2018, il nuovo aggiornamento offrirà una tecnologia per il benessere digitale che favorisce le interruzioni nell’utilizzo. Le nuove funzionalità evidenziano sul cruscotto il tempo d’uso del dispositivo, permettono di impostare limiti di tempo per l’utilizzo di un’app e la modalità Wind Down che adatta la luminosità dello schermo e attiva la funzione Non disturbare in orari predeterminati di sera. Gli smartphone Nokia hanno a lungo incoraggiato il downtime digitale con il rilancio di Nokia 3310 e 8110 (qui la nostra prova).

Funzionalità chiave di Android 9 Pie

  • App actions: consente di svolgere più rapidamente l’attività successiva monitorando i modelli di app e prevedendo ciò che verrà utilizzato successivamente
  • Slice: identifica gli elementi pertinenti delle tue app preferite per renderle più facilmente accessibili
  • Google Lens: cerca ciò che vedi identificando gli oggetti direttamente nel mirino della fotocamera
  • Batteria adattiva: utilizza il deep learning per comprendere i modelli di utilizzo e assegnare priorità alla batteria per le app preferite
  • Luminosità adattiva: adatta automaticamente la luminosità del telefono osservando i comportamenti e le impostazioni dell’utente
  • Navigazione del sistema – Mette l’accento sui gesti piuttosto che sui tasti per l’uso dello schermo (abilitato dall’utente)

Le funzionalità per il benessere digitale saranno disponibili dall’autunno 2018

  • Device time: evidenzia il tempo di visualizzazione e l’utilizzo del telefono nella dashboard, incluso il numero di volte in cui il dispositivo è stato sbloccato e il numero di notifiche ricevute
  • Timer app: imposta i limiti di tempo di utilizzo di un’app
  • Modalità Wind Down – Estende la modalità Do Not Disturb esistente per un’ulteriore personalizzazione delle notifiche e Night Light che introduce una luce dello schermo attenuata per ridurre la luce blu associata ai disturbi del sonno

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Panasonic presenta il nuovo Toughbook FZ-T1: un dispositivo Toughbook FZ-T1 per i lavoratori mobili che hanno necessità di un device versatile, caratterizzato da stile e solidità. Elegante ma compatto, dotato disistema operativo Android e display da 5’’, è la soluzione ideale per la forza lavoro mobile che ricopre ruoli diversi in settori come retail, hospitality, industria manifatturiera, trasporti e logistica.

Dotato di funzionalità voce e dati, di lettore barcode integrato e di un’ampia serie di funzionalità, ilToughbook FZ-T1 è disponibile fin dal lancio con una serie di accessori; un lettore barcode auto-range, in uscita a inizio 2019, potrà invece essere utilizzato nel settore retail per operazioni di stoccaggio, assistenza alla vendita, ricezione degli ordini e smaltimento delle code. Il lettore barcode a breve e lungo raggio rende ilToughbook FZ-T1 ideale per la gestione dell’inventario, sia che si operi da un muletto, durante le consegne o sulla linea di produzione. Il device è adatto anche alle esigenze dei lavoratori sul campo addetti a riparazioni e manutenzione, per navigazione, proof of service, raccolta di documentazione e controllo dell’inventario in tempo reale.

Il nuovo Panasonic Toughbook FZ-T1 rappresenta una novità importante nella nostra gamma di dispositivirugged Android, in continua crescita,” dichiara Jan Kaempfer, General Manager of Marketing di Panasonic Computer Product Solutions. “Si tratta di un dispositivo handheld business tra i più versatili, eleganti e accessibili, concepito a partire dalla nostra esperienza di leader di mercato in fatto di design resistente e funzionalità flessibili”.

Due versioni

Il Toughbook FZ-T1 Panasonic sarà disponibile in due versioni: solo Wi-Fi o con funzionalità Wi-Fi e 4G per voce e dati. Progettato per i bisogni del moderno mobile worker, offre performance elevate grazie al sistema operativo Android 8.1 Oreo e al processore quad-core Qualcomm Snapdragon, con 2GB di RAM e 16GB di Flash storage.

Sottile e leggero

Esteticamente sottile e leggero, al di sotto dei 240g, il Toughbook FZ-T1 è semplice da usare, pur rimanendo fedele alle caratteristiche della gamma Toughbook: con certificazione MIL-STD 810G e IP68, è resistente ad acqua e polvere, è testato per cadute da un massimo di 1,5m di altezza e può funzionare a temperature comprese tra i -10 e +50C.

Il Toughbook FZ-T1 è dotato di display da 5’’ con touchscreen a 10 dita e membrana di protezione, utilizzabile anche sotto la pioggia e con i guanti o con una penna passiva opzionale.

Opzioni di scansione barcode

Il lettore barcode Enterprise-class non angolato dispone di due pulsanti per la scansione, uno per lato, che lo rendono facilmente utilizzabile da operatori destrorsi e mancini. Al lancio è disponibile un’impugnatura opzionale per il lettore barcode standard, a cui seguirà quella per il lettore a lungo raggio nei primi mesi del 2019: due accessori ideali per gli operatori che effettuano scansioni con regolarità o da lontano, ad esempio da punti distanti del magazzino o dal muletto.

Lunga operatività

Progettato per un intero turno di lavoro, il Toughbook FZ-T1 offre un’autonomia di 12 ore con funzionalità hot swap, che consente di sostituire le batterie senza interrompere il lavoro.

Comunicazione chiara

Per assicurare una comunicazione chiara anche in ambienti di lavoro rumorosi o addirittura cantieri, ilToughbook FZ-T1 dispone di tecnologia di soppressione del rumore e altoparlanti, oltre che di fotocamera posteriore da 8MP per facilitare la registrazione dei documenti.

Un’ampia gamma di accessori

Come si addice ad un device multi-funzione, il Toughbook FZ-T1 è disponibile al lancio con un ampio ecosistema di accessori disponibili, per rispondere ai bisogni dei lavoratori mobili. Oltre alle impugnature per i lettori barcode, Panasonic offre caricatori e cradle singoli e multipli, cinture con fondina, set di batterie, penne stilo passive e membrane per la protezione dello schermo.

Gestione e sicurezza

Per la massima facilità di gestione e sicurezza, il device è compliant con Panasonic COMPASS 2.0. Panasonic COMPASS (Complete Android Security and Services) offre tutto ciò di cui le aziende hanno bisogno per implementare e gestire i dispositivi Panasonic rugged Android. È stato progettato per sfruttare la flessibilità offerta dal sistema operativo Android, e assicura che i dispositivi Panasonic siano business-ready in termini di applicazioni, gestione e sicurezza.

I device Panasonic dispongono inoltre di Google Mobile Services (GSM), un insieme di applicazioni e API Google che aiutano le funzionalità di supporto tra i dispositivi. Le app operano in maniera congiunta e continua per garantire una user experience soddisfacente sin dal primo utilizzo.

Prezzo e disponibilità

Il Panasonic Toughbook FZ-T1 con funzionalità Wi-Fi sarà disponibile a partire da agosto 2018, con un prezzo consigliato per la configurazione base di 1.270€ + IVA, mentre il modello con funzionalità voce e dati 4G sarà disponibile a partire da settembre 2018, con un prezzo consigliato per la configurazione base di 1.350€ + IVA. Entrambi saranno disponibili in tutta Europa con una garanzia standard di 3 anni.

Dite addio alle chiamate involontarie e agli altri momenti imbarazzanti che possono essere provocati dallo smartphone. Con la nuova funzionalità “in tasca” inclusa in Avira Optimizer per Android non dovrete preoccuparvi di controllare se lo schermo del vostro smartphone è bloccato prima di metterlo in tasca o in borsa. Grazie a questa funzione il dispositivo si blocca automaticamente dopo che è stato riposto, o semplicemente quando viene appoggiato capovolto sul tavolo. E’ persino possibile disattivare lo schermo con un tocco della mano: sembra magia, ma funziona davvero.

Siete utenti digitali mordi e fuggi?

A differenza di un computer portatile, di solito non utilizziamo lo smartphone per navigare online ore e ore. Facciamo piuttosto degli “spuntini”: un morso qui, un altro bocconcino lì e un assaggio digitale da qualche altra parte. Tra un morso digitale e l’altro, il dispositivo torna in tasca o nella borsa o viene riappoggiato sul tavolo senza bloccare lo schermo: è proprio qui che nasce il problema.

Le chiamate involontarie o i disastri su Tinder provocati dagli scorrimenti accidentali sullo schermo del telefono non sono solo leggende metropolitaneI ricercatori di Google hanno scoperto che circa il 30% delle chiamate al servizio di emergenza 911 a San Francisco erano in realtà telefonate involontarie provenienti da dispositivi non bloccati. C’è inoltre una lunga lista di cose imbarazzanti che possono succedere (e succedono davvero) a causa dei dispositivi non bloccati: account Facebook, WhatsApp, Instagram, Twitter o Snapchat messi sottosopra, contenuti privati inviati al proprio capo e perfino eventi che possono costare cari, come inviare per errore una costosa serie di messaggi in sequenza. La natura intermittente del comportamento digitale “mordi e fuggi” è causa di svariati problemi che non potrebbero accadere con un normale computer. Ma chi mai vorrebbe portarsi dietro un dispositivo così ingombrante? Nessuno! Ecco perché fareste meglio a cercare una soluzione intelligente per utilizzare lo smartphone senza pensieri.

“Mordi e fuggi“ digitale …senza momenti imbarazzanti

Avira Optimizer e la sua nuova funzione “in tasca” sono stati ideati per rendere la vita degli utenti più facile, più economica e più sicura. Cosa c’è di meglio di una funzione che aiuta a evitare le chiamate involontarie e altri momenti imbarazzanti e che blocca lo schermo del dispositivo quando questo viene semplicemente appoggiato sul tavolo con il display verso il basso? E non è tutto. Aiutando a spegnere automaticamente lo schermo, la funzione contribuisce ad aumentare la durata della batteria, lasciando l’energia sufficiente perché si possa trovare un caricatore.

Ottimizzate la vostra vita con Avira Optimizer

La nuova funzionalità “in tasca” si inserisce perfettamente nel pacchetto di strumenti per l’ottimizzazione dei dispositivi Avira Optimizer. Questa app migliora automaticamente la velocità e le prestazioni dello smartphone in tre semplici passaggi: analisi, pulizia e ottimizzazione. Non si limita a rimuovere i file spazzatura, ma identifica anche altri file che minacciano di rallentare il dispositivo. La funzione di cancellazione dati riservati consente inoltre di eliminare dal telefono i dati sensibili come la cronologia del browser, i registri delle chiamate o la cache di WhatsApp. Avira Optimizer per Android può essere scaricato gratuitamente da Google Play Store.

Sapete chi vi sta osservando dalla fotocamera del vostro smartphone? L’app Avira Antivirus Security, recentemente aggiornata, risponde a questa domanda, e a molte altre, offrendovi il controllo diretto di questo strumento.

Avira Antivirus Security agisce sugli smartphone con la stessa modalità che noti personaggi come Mark Zuckerberg, fondatore e CEO di Facebook e l’ex direttore dell’FBI James Comey hanno già adottato per i loro computer portatili, ovvero bloccando la webcam. Ancora meglio, Avira Antivirus Security è l’unica applicazione antivirus in grado di bloccare la fotocamera senza doverla coprire fisicamente, in quanto tutto viene eseguito internamente.

Perché coprire la fotocamera

Applicare un cerotto o un pezzo di nastro adesivo sulla fotocamera del computer portatile è una pratica di sicurezza ormai consolidata. L’ex direttore dell’FBI James Comey ha perfino consigliato di bloccarla.  “Tra le cose sensate che si dovrebbero fare, questa è una di quelle”, ha dichiarato. Coprire la fotocamera rappresenta una misura di sicurezza “fisica”, che ha delle ottime ragioni per essere applicata. Le fotocamere dei computer hackerate sono state infatti utilizzate per ogni genere di azione: dai tentativi di ricatto a sfondo sessuale rivolti alle reginette di bellezza agli scatti alle persone mentre guardavano Netflix per poi postare le foto sulle loro pagine Facebook.

Dai computer portatili agli smartphone

Oggi le persone passano più tempo online con lo smartphone che con il computer portatile. Viene da chiedersi se Comey e gli altri proteggano anche le fotocamere dei loro smartphone per impedire a chiunque di riprendere le loro attività private. E c’è da domandarsi anche se loro, o chiunque altro, sappiano davvero quante applicazioni sul proprio smartphone sono state abilitate a utilizzare la fotocamera.

La sicurezza della fotocamera è molto più di un po’ di nastro adesivo

Un numero incredibilmente ampio di applicazioni per smartphone Android richiede l’accesso alla fotocamera integrata e potrebbe spiare le vostre attività, a cominciare da alcune applicazioni come la torcia sino ad arrivare a quelle come WhatsApp, Facebook, ed Ebay. In molti casi può avere senso consentire alle app di accedere alla fotocamera, ma non sempre. E anche nel caso delle applicazioni che utilizzano la fotocamera per una certa attività, molti utenti non vogliono concedere questo tipo di autorizzazione in modo permanente.

Pensando ai benefici di una nuova app da installare sullo smartphone, molto probabilmente numerosi utenti le permetteranno di accedere alla fotocamera senza pensare alle conseguenze per la loro privacy. Un brevetto di Facebook scoperto nel giugno del 2017 fa pensare che il gigante dei social media stia prendendo in considerazione l’idea di osservare e registrare segretamente gli utenti attraverso la fotocamera dei loro dispositivi. Se non volete usare del nastro adesivo per proteggere la vostra privacy, la nuova funzione Protezione fotocamera, integrata in Avira Antivirus Security per Android, è la soluzione giusta per voi.

Questa funzione vi offre il vantaggio di decidere chi può accedere alla fotocamera dello smartphone bloccando le app invadenti o hackerate. Protezione fotocamera esamina scrupolosamente i vostri problemi di privacy, comunicandovi quali applicazioni hanno accesso alla vostra fotocamera, anche nel caso in cui si tratti di app di sistema come Android Pay o Google Play Services, che non sono visibili sulla schermata iniziale del dispositivo. Bloccare la fotocamera frontale e quella posteriore per tutte le applicazioni è solo un inizio.

Tramite la funzione di inserimento in whitelist potrete definire le app affidabili che possono accedere alla fotocamera. Con il widget Accesso rapido potrete facilmente utilizzare la fotocamera con le app sicure. L’accesso alla fotocamera verrà concesso solo mentre state utilizzando queste applicazioni e poi sarà interrotto. Questa operazione impedirà che la fotocamera dello smartphone spii le vostre attività e ridurrà la possibilità che vengano pubblicati online immagini e video non autorizzati.

La funzione “Protezione fotocamera” fa parte di un pacchetto completo che offre sicurezza e funzioni antifurto

Protezione fotocamera è solo una delle varie funzionalità nuove e aggiornate di Avira Antivirus Security. L’ultima versione dell’app consente agli utenti di gestire le funzioni Antifurto da altri dispositivi Android, senza dovere tornare fino a casa per accedere alla dashboard Avira Connect dal loro computer. È sufficiente registrare gli altri dispositivi direttamente dall’app sul proprio smartphone. Poi, nel caso si verifichi un evento sgradito, come ad esempio il furto o lo smarrimento del telefono, è possibile utilizzare uno degli altri dispositivi per attivare immediatamente le funzioni Antifurto.

Queste funzioni includono l’attivazione di un forte allarme sonoro, che vi aiuterà a ritrovare il telefono finito sotto il divano… o nella tasca di qualcun altro. Potrete anche rintracciare la posizione del dispositivo su una mappa, nel caso lo abbiate perso o vi sia stato rubato, e bloccarlo da remoto in modo che nessuno possa accedervi. Il dispositivo può essere sbloccato sia da remoto, tramite un altro dispositivo Android, o dalla dashboard Avira Connect. Infine, potrete cancellare da remoto tutti i contenuti sensibili presenti sul telefono, quali email, dettagli delle carte di credito ed SMS.

Naturalmente, Avira Antivirus Security è sempre in guardia per identificare eventuali codici dannosi che possono danneggiare il vostro dispositivo e rubare i vostri dati privati, e lo fa scansionando automaticamente le app e le unità di memoria esterne per individuare i malware nascosti.  Le altre funzionalità di Avira Antivirus Security includono Privacy Advisor, che vi consente di classificare ogni app in base all’impatto potenziale sulla vostra sicurezza, e Protezione web, che vi avvisa se visitate un URL dannoso o un sito di phishing. Questa funzione è supportata dalla tecnologia Avira Protection Cloud, basata sull’IA. Funziona in sinergia con il browser predefinito del vostro dispositivo, oltre che con Firefox, Google Chrome e Opera.

Sicurezza su misura per voi

Avira Antivirus Security è progettato per rendere la vita online più facile e sicura e può essere scaricato da Avira.com e su Google Play. La versione di base è completamente gratuita, mentre la variante Pro (che include la nuova Protezione fotocamera e le funzioni Antifurto) è disponibile al prezzo di 7,95 €.

Da smartphone o da tablet, con MyFRITZ!App 2 potete accedere al FRITZ!Box e alla vostra rete domestica in modo semplice e sicuro, sia quando siete a casa sia quando siete fuori. Questa app vi informa in pochi secondi delle chiamate, dei messaggi e degli altri eventi. Potete accedere ai vostri file ovunque vi troviate e in qualsiasi momento: fotografie, musica e agli altri dati che sono salvati sul vostro FRITZ!Box.

Con MyFRITZ!App di AVM potete comodamente attivare e disattivare i dispositivi Smart Home come il FRITZ!DECT 200 (qui la nostra prova) e il FRITZ!Powerline 546E oppure si può effettuare da remoto anche la valutazione dei dati di consumo raccolti. Grazie alla tecnologia Smart Home potete gestire le luci collegate all’impianto elettrico, le segreterie telefoniche, controllare le deviazioni delle chiamate e tutti gli altri dispositivi della vostra rete domestica collegati al FRITZ!Box.

Tramite l’interfaccia utente del FRITZ!Box potrete modificare le impostazioni dal cellulare, accedere alle informazioni e gestire tutte le funzioni.

MyFRITZ!App è gratuita per tutti gli utenti del FRITZ!Box e pronta per l’uso con poche operazioni. Per configurarla basta una connessione wireless con il FRITZ!Box. A registrazione effettuata, la app applica automaticamente le impostazioni adeguate.

Grazie alle pratiche app, i prodotti FRITZ! sono dotati di nuove funzioni fruibili con smartphone e tablet: basta scaricarle, sono gratuite (disponibili anche per iOS).

Inoltre, con FRITZ!App WLAN potete effettuare il rilevamento della qualità della connessione radio tramite la funzione di misurazione della velocità del flusso dati wireless della app. FRITZ!App WLAN permette infatti di testare in modo semplice la velocità di connessione wireless di smartphone o tablet da diverse postazioni della rete radio. Flusso dei dati e intensità del segnale sono visualizzati in tempo reale. I risultati della misurazione possono essere riepilogati in un report e condivisi o inviati per ulteriori analisi con altre app.

FRITZ!App WLAN registra i cambi di rete. Ad esempio, se oltre a un FRITZ!Box state utilizzando un FRITZ!WLAN Repeater o un dispositivo FRITZ!Powerline wireless, viene visualizzato il cambio di connessione tra il tablet o lo smartphone. Se nella rete domestica sono configurate più reti wireless (con nome proprio – SSID), la app indica quale access point è disponibile su quale rete radio.

FRITZ!App WLAN è disponibile per Android.

Oggi Symantec ha reso pubblici i risultati di una ricerca che illustra come un nuovo malware Android sia in grado di sottrarre le credenziali Uber e utilizzi i link dell’app di Uber per coprire le tracce dell’hackeraggio.

Nel corso dell’analisi della variante più recente del malware Android.Fakeapp, Symantec ha scoperto nuove tecniche di social engineering che metterebbero a rischio milioni  di utenti Uber

Tra le scoperte più importanti:

  • Android.Fakeapp imita l’interfaccia utente di Uber a intervalli regolari sino a quando non riesce a far inserire le proprie credenziali (ID e password) Uber all’utente. Una volta entrato, il malware invia le informazioni personali dell’utente al proprio server remoto
  • Per evitare di allarmare l’utente, la variante Fakeapp imita e visualizza lo schermo della app Uber che mostra la localizzazione attuale dell’utente. Il malware utilizza un deep link URI (Uniform Resource Identifier) della app originale, che attiva la funzione di Richiesta di Vettura utilizzando come punto di ritrovo il luogo nel quale l’utente hackerato si trova in quel preciso momento.

Parte da oggi il rilascio di Android 8.0 Oreo per Xperia XZ Premium che renderà disponibili su questo smartphone numerose nuove funzionalità quali:

  • 3D Creator – l’esclusivo algoritmo proprietario di Sony per la scansione di oggetti in 3D introdotto con Xperia XZ1 e XZ1 Compact. Permette di realizzare in meno di 60 secondi scansioni 3D di oggetti in alta qualità, scegliendo tra quattro modalità di scansione: testa intera, volto, cibo e oggetto generico e di condividere facilmente il file 3D sui social o inviarlo direttamente a una stampante 3D.
  • Predictive Capture (smile) – Non perde neanche un dettaglio perchè Predictive Capture inizia automaticamente il buffering delle immagini quando individua un movimento o un semplice sorriso, prima ancora che si scatti. In questo modo, è possibile trovare il momento perfetto – che in altre occasioni rischia di andare perduto – da una selezione che comprende fino a quattro immagini.
  • Autofocus burst – segue in maniera intelligente il soggetto della foto, aggiustando il focus per garantire scatti in movimento sempre a fuoco.
  • Qualità audio senza precedenti – L’aggiornamento apporta miglioramenti agli speaker frontali e Qualcomm aptX HD audio assicura un’elevatissima qualità del suono con l’utilizzo di cuffie wireless.
  • Icone delle app – una nuova veste grafica per le icone che consentono un facile accesso al menu delle app semplicemente prolungando il clic sulla stessa icona.

Il rollout del software avverrà in maniera progressiva, i consumatori sono invitati a verificare le tempistiche con i singoli operatori o a controllare le notifiche di sistema.

Honor, l’internet brand dei nativi digitali, porta su altri due modelli il beta testing di Android 7.0 Nougat. Anche Honor 6X e Honor 5C sono pronti ad aggiornarsi al nuovo sistema operativo, già disponibile per Honor 8 e Honor 8 Premium. Come già fatto per il beta testing del suo top di gamma, Honor ha deciso di permettere a tutti i suoi utenti di condividere i loro feedback con il suo team di sviluppo.

Ancora una volta l’obiettivo è di rivedere e valutare tutte le indicazioni per offrire agli utenti una esperienza d’uso di Android sempre migliore, in linea con la natura di Honor: ascoltare gli utenti per permettergli di ottenere ciò che vogliono dai loro device. Le registrazioni per diventare uno dei beta tester ufficiali di Android 7.0 per Honor 6X e Honor 5C sono aperte già da oggi! Registratevi scaricando e installando l’app disponibile a questo link: http://www.hihonor.com/it/support/details/%20/index.html?DOC_ID=91970

Benvenuti nel team ufficiale dei beta tester Honor!

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