Xiaomi scala la “Forbes Global 2000” posizionandosi al 384° posto

Xiaomi scala la “Forbes Global 2000” posizionandosi al 384° posto

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Xiaomi Corporation (“Xiaomi” o il “Gruppo”; codice azionario:1810), una Internet company con smartphone e dispositivi smart interconnessi da una piattaforma Internet of Things (IoT), si posiziona al 384 posto nella classifica Forbes 2020 Global 2000, conquistando 42 posizioni rispetto all’anno scorso.

La rivista Forbes stila ogni anno la lista “Forbes Global 2000”, una delle classifiche più autorevoli e considerate al mondo, basata sul rating integrato di fatturato, utile, attivo e capitalizzazione di mercato. Secondo questo ranking, il fatturato di Xiaomi ha raggiunto i 29,8 miliardi di dollari, un utile pari a 1,5 miliardi di dollari, con un attivo di 26,4 miliardi di dollari e una capitalizzazione di mercato di 31,5 miliardi di dollari.

Nel 2019, Xiaomi ha registrato una solida crescita in tutti i segmenti del proprio business. Il fatturato totale del Gruppo ha superato per la prima volta i 200 miliardi di RMB, raggiungendo i 205,8 miliardi di RMB, con un incremento del 17,7% su base annua, che rappresenta un tasso di crescita annuo composto a 9 anni (“CAGR”) del 112%. L’utile netto rettificato è stato di 11,5 miliardi di RMB, in crescita del 34,8% su base annua, e ha superato alle aspettative del mercato.

Mr. Lei Jun, Founder, Chairman and CEO di Xiaomi, ha dichiarato: “Quando l’anno scorso Xiaomi è entrata per la prima volta nella lista Global 2000, è stato un vero un onore. Il riconoscimento da parte del mercato ci motiva a portare il nostro business a un livello superiore. Nel corso dell’ultimo anno, abbiamo operato importanti adeguamenti ai nostri brand, al nostro portafogli di prodotti, alla struttura organizzativa e ai sistemi di gestione. Durante il periodo di transizione dal 4G al 5G abbiamo raggiunto livelli di inventario solidi. Abbiamo inoltre accelerato la nostra espansione internazionale, con quasi la metà del nostro fatturato proveniente dai mercati esteri, rendendo Xiaomi una società veramente globale. Sebbene il settore stia affrontando sfide impegnative, il Gruppo continua a dimostrare di essere in crescita. Continueremo a concentrarci sulla nostra strategia ‘5G + AIoT’ e ad aumentare i nostri investimenti, al fine di permettere a tutti in tutto il mondo di godere di una vita migliore grazie a tecnologie innovative”.

Secondo gli ultimi dati forniti dagli analisti di mercato, la distribuzione di smartphone Xiaomi ha registrato una crescita nel primo trimestre del 2020, nonostante la generale flessione del settore. Secondo Canalys, le spedizioni di smartphone in tutto il mondo sono scese del 13% su base annua, a 272 milioni di unità, ma Xiaomi ha registrato una crescita del 9% nel periodo, superando gli altri principali produttori di smartphone. La quota di mercato è salita all’11,1% e l’azienda ha continuato a posizionarsi tra i primi quattro produttori a livello globale. Secondo IDC, le spedizioni di smartphone in tutto il mondo sono scese dell’11,7% su base annua, a 276 milioni di unità, ma le spedizioni di Xiaomi sono aumentate del 6,1%, con una quota di mercato del 10,7%.

Inoltre, la pandemia da COVID-19 ha portato al blocco di varie città in tutto il mondo, ma Xiaomi ha mantenuto la propria posizione di leadership in Europa occidentale nel primo trimestre del 2020. Secondo Canalys, la distribuzione di smartphone Xiaomi in Europa occidentale è aumentata del 79% nel primo trimestre, superando i concorrenti e raggiungendo una quota di mercato del 10%. In Italia, Xiaomi ha guadagnato una quota di mercato pari al 16%, registrando una crescita su base annua del +306%, posizionandosi al terzo posto tra i brand di smartphone. Nel 2019, i ricavi totali derivanti dai mercati internazionali hanno raggiunto i 91,2 miliardi di RMB, pari al 44,3% del fatturato totale del Gruppo. Al 31 dicembre 2019, i prodotti Xiaomi sono stati venduti in più di 90 paesi e regioni.

Inoltre, Xiaomi ha inizialmente emesso un’obbligazione decennale di 600 milioni di dollari USA a tasso fisso non garantito, con un tasso di cedola del 3,375%. L’operazione ha ottenuto il più basso rendimento mai realizzato per un’obbligazione decennale di debutto da parte di una società cinese del settore TMT (Technology, Media, and Telecom), riducendo di fatto il tasso di finanziamento a lungo termine della società. L’importo finale delle sottoscrizioni è stato pari a 8,5 volte la stima iniziale, dimostrando che l’obbligazione è stata accolta con entusiasmo dal mercato dei capitali. Il successo dell’obbligazione evidenzia la fiducia degli investitori nello sviluppo a lungo termine del Gruppo.

Xiaomi prevede di lanciare almeno dieci smartphone 5G quest’anno, e investirà fino a 10 miliardi di RMB in ricerca e sviluppo. Nei prossimi cinque anni, l’investimento per sostenere la strategia 5G + AIoT passerà da 10 miliardi di RMB a oltre 50 miliardi di RMB, al fine di consolidare la leadership nel settore dello smart living. Pur essendo entrato nel mercato dei prodotti premium, il Gruppo continuerà a impegnarsi nella missione di fornire prodotti sorprendenti a prezzi onesti.