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scheda tecnica

Samsung Electronics Co., Ltd ha annunciato oggi l’uscita della serie Galaxy A 2016, che si caratterizza per un design eccezionale, una semplice tecnologia di pagamento mobile e migliori prestazioni di fotocamera. La serie Galaxy A 2016, integra il design e la tecnologia più innovativi di Samsung, consentendo ai consumatori di esprimere la propria individualità con prestazioni eccezionali in tre diverse opzioni di misure di display: 5,5 pollici per l’A7, 5,2 pollici per l’A5 e 4,7 pollici per l’A3.

“Samsung è orientata verso un’innovazione continua, ispirata dal feedback e dalle esigenze dei consumatori”, ha affermato Donghin Koh, Ceo della divisione IT & Mobile di Samsung. “Con la serie Galaxy A 2016 abbiamo fatto tesoro del feedback dei consumatori sui modelli originali Galaxy A, apportando migliorie mirate ed efficaci che potessero offrire ai consumatori una naturale convergenza di stile e prestazioni nella loro quotidianità.”

La serie Galaxy A 2016 eredita stile e design dei migliori Galaxy disponibili sul mercato, combinando vetro e metallo per creare un design elegante e armonioso e garantisce una migliore esperienza visiva grazie alla cornice ridotta.

La serie Galaxy A 2016 è dotato anche di una fotocamera avanzata* che consente di realizzare foto e video più nitidi e luminosi. Il sistema include uno stabilizzatore ottico d’immagini OIS per impedire la sfocatura dell’immagine e lenti F1.9 anteriori e posteriori per consentire la realizzazione di foto ottimali anche in condizioni di oscurità. Inoltre, la funzione Accesso Rapido consente di attivare la fotocamera in meno di un secondo con un semplice doppio click sul pulsante home. È inoltre possibile realizzare dei selfie perfetti grazie alle funzioni Selfie Panoramico, Palm Selfie e Bellezza Volto.

Galaxy A 2016 sarà disponibile in Cina dalla metà di dicembre 2015 e arriverà successivamente in tutti gli altri mercati. Disponibile in Italia da gennaio 2016.

 

Samsung Galaxy A3 (2016) Specifiche prodotto:
Galaxy A3 (2016)

Rete: LTE Cat.4
Display: 4,7 pollici HD (1280×720) Super AMOLED
AP: 1,5 GHz Quad Core
OS: Android 5.1 (Lollipop)
Fotocamera: Posteriore: 13 MP (F1.9); Frontale: 5MP (F1.9)
Telecamera: MP4,M4V,3GP,3G2,WMV,ASF,AVI,FLV,MKV,WEBM
Audio: MP3, M4A, 3GA, AAC, OGG, OGA, WAV, WMA, AMR, AWB, FLAC, MID, MIDI, XMF, MXMF, IMY, RTTTL, RTX, OTA
Funzioni aggiuntive: Samsung KNOX, S Voice, opzione Dual SIM
Connettività: Wi-Fi 802.11 b/g/n, Bluetooth® v 4.1, ANT+, USB 2.0, NFC (UICC)
Sensore: Accelerometro, di prossimità, geomagnetico, RGB di luce ambientale, effetto Hall
Memoria: 1,5 GB di RAM + 16 GB di storage – Micro SD slot (fino a 128 GB)
Dimensioni: 134,5 x 65,2 x 7,3 mm, 132 g
Batteria: 2300 mAh

Samsung Galaxy A5 (2016) Specifiche prodotto:
Galaxy A5 (2016)

Rete: LTE Cat.6
Display: 5,2 pollici FHD (1920×1080) Super AMOLED
AP: 1,6 GHz Octa Core
OS: Android 5.1 (Lollipop)
Fotocamera: 13 MP OIS (posteriore), 5 MP (frontale)
Telecamera: MP4,M4V,3GP,3G2,WMV,ASF,AVI,FLV,MKV,WEBM
Audio: MP3, M4A, 3GA, AAC, OGG, OGA, WAV, WMA, AMR, AWB, FLAC, MID, MIDI, XMF, MXMF, IMY, RTTTL, RTX, OTA
Funzioni aggiuntive: Tecnologia MST (Samsung Pay), Samsung KNOX, S Voice, opzione Dual SIM
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n, Bluetooth® v 4.1, ANT+, USB 2.0, NFC (UICC, eSE)
Sensore: Accelerometro, di prossimità, geomagnetico, RGB di luce ambientale, effetto Hall – Lettore di impronte digitali
Memoria: 2 GB di RAM + 16 GB di storage – Micro SD slot (fino a 128 GB)
Dimensioni: 144,8 x 71,0 x 7,3 mm, 155 g
Batteria: 2900 mAh, ricarica rapida

Samsung Galaxy A7 (2016) Specifiche prodotto:
Galaxy A7 (2016)

Rete: LTE Cat.6
Display: 5,5 pollici FHD (1920×1080) Super AMOLED
AP: 1,6 GHz Octa Core
OS: Android 5.1 (Lollipop)
Fotocamera: Posteriore: 13 MP OIS (F1.9); Frontale: 5 MP (F1.9)
Telecamera: MP4,M4V,3GP,3G2,WMV,ASF,AVI,FLV,MKV,WEBM
Audio: MP3, M4A, 3GA, AAC, OGG, OGA, WAV, WMA, AMR, AWB, FLAC, MID, MIDI, XMF, MXMF, IMY, RTTTL, RTX, OTA
Funzioni aggiuntive: Tecnologia MST (Samsung Pay), Samsung KNOX, S Voice, opzione Dual SIM
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n, Bluetooth® v 4.1, ANT+, USB 2.0, NFC (UICC, eSE)
Sensore: Accelerometro, di prossimità, geomagnetico, RGB di luce ambientale, effetto Hall – Lettore di impronte digitali
Memoria: 3GB di RAM + 16GB di storage – Micro SD slot (fino a 128 GB)
Dimensioni: 151,5 x 74,1 x 7,3 mm, 172 g
Batteria: 3300 mAh, ricarica rapida

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OnePlus quest’anno ha deciso di raddoppiare affiancando al suo top Oneplus 2 un dispositivo più compatto ed economico, il Oneplus X.

Parliamo di uno smartphone vero e proprio infatti grazie a un display da 5 pollici Amoled FullHD caratterizzato da design e materiali molto curati.

Se la cornice in metallo, con intagli per favorire la presa, è comune alle due versioni disponibili a cambiare è il materiale scelto per retro che ne caratterizza anche il suffisso del nome: onice ricoperto in vetro per l’X Onyx e ceramica, senza vetro, per l’X Ceramic, disponibile in soli 10000 esemplari.

La piattaforma hardware scelta è l’ancora ottimo SoC Snapdragon 801, presente anche sul One, affiancato da 3 GB di RAM, e non da record è la capacità della batteria, 2520 mAh.
Il comparto fotografico vanta un sensore ISOCELL by Samsung da 13 MP con ottica F2.2 al posteriore e una 8 MP anteriore.

OnePlus X sará disponibile in Europa a partire dal 5 novembre a 269€ nella versione Onyx e a 369€ in quella Ceramic solo il primo mese con il criticato sistema a inviti e successivamente anche in “temporary store” nelle seguenti date:

– Francia, Parigi (2 – 4 novembre)
– India, Mumbai (2 novembre) e Nuova Delhi (3 novembre)
– Regno Unito, Londra (7 novembre)
– Germania, Berlino (9 novembre)
– Italia, Roma (11 novembre)
– Hong Kong (12 novembre)
– Stati Uniti, Los Angeles (21 novembre)

Immagini e Scheda Tecnica


– Soc: Snapdragon 801
– RAM: 3 GB
– Display: 5 pollici Amoled FullHD
– Fotocamere: anteriore 13 MP ISOCELL (Samsung) F2.2 e posteriore da 8 MP
– Storage: 16 GB espandibile con microSD fino a 128 GB
– Dimensioni e Peso: 140 x 69 x 6.9 mm,138 grammi
– OS: Android 5.1.1 Oxygen

Video

Video hands-on

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E’ stato il prodotto più bistratto dell’evento Apple, con la società, similmente a un anno fa, che gli ha dedicato 30 secondi menzionando praticamente solo il prezzo e che il tablet ha “tutta la potenza di un iPad Air 2”, che sembra rimarrà a listino per un altro anno, e praticamente nient’altro, ma iPad mini 4 sembra invece un prodotto decisamente degno di attenzione certamante del molto di più del “remake” che è stato iPad mini 3.

E’ innanzitutto nuovo fuori, essendo decisamente più sottile (18%) solo 6,1 millimetri rispetto ai 7,5 millimetri del mini 3, rispetto al quale è anche più leggero toccando i 299 g.
Alla diminizione dello spessore ha contribuito l’adozione di uno schermo, sempre 7.9″ con 2048×1536 pixel, zero gap, in cui il sensore, LCD e display sono combinati in uno e coperti da vetro, a tutto vantaggio della qualità dell’immagine e della risposta del touchscreen.

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A differenza di quanto affermato come anticipato la potenza a disposizione non è la stessa dell’Air 2 che monta il SoC A8x ma può comunque contare sull’ottimo A8 di iPhone 6 che ha una CPU il 30% più veloce e una GPU fino al 60% più veloce rispetto all’A7 di iPad mini 2 e 3 precedente generazione iPad, che soffriva ormai nei giochi pesanti a causa dell’alta risoluzione dello schermo da gestire.

Il mini iPad 4 è dotato di una fotocamera posteriore da 8 megapixel in grado di catturare immagini 3264×2448 pixel e di catturare video 1080p. Grazie al processore segnale dell’immagine integrato nel chip A8, si sarà in grado di godere di una migliore rilevamento dei volti e una migliore riduzione del rumore. In sostanza, anche sotto questo aspetto dovremmo avere risultati in linea con iPhone 6 e iPhone 6 Plus. La fotocamera anteriore, però, rimane a 1.2MP.

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Infine, Apple promette che la batteria dell’iPad mini 4 garantisce fino a 10 ore di utilizzo schermo.

Prezzo e data di uscita

A partire da 399 $/€ per la versione da 16GB, iPad mini 4 sarà disponibile anche nelle solite varianti 64GB a 499 $/€ e 128 GB a 599 $/€. I colori rimangono gli stessi, argento, grigio e oro. Nel bene e nel male, oro rosa non è un opzione.

I pre-ordini per il iPad mini 4 iniziano da oggi 11 settembre, e la spedizione avrà inizio il 25 Settembre. Nel frattempo, iPad mini 2 con display Retina è stata ulteriormente scontato a $ 269. L’iPad Air 2 è stato lasciato intatto, per ora.

Immagini
Video hands-on

Motorola non ha aspettato l’8 Settembre, giorno durante il quale farà comunque un evento in Cina, ma tutto sommato prevedibilmente ha sfruttato l’importante fiera berlinese IFA per lanciare l’erede del primo, almeno in termini di annuncio, smartwatch tondo Android Wear che, come anticipato, arriva in due modelli Moto 360 (2015) e Moto 360 Sport, il primo dei quali disponibile addirittura non in due ma in tre “versioni” o “collezioni”.

Mantenendo ed affinendo il classico design del predecessore il nuovo Moto 360 è ora disponibile in due misure per la cassa 42 mm e 46 mm per la versione pensata per il pubblico maschile e solo con la più piccola per quella dedicata al gentil sesso; a cambiare è la scelta dei colori per cassa e cinturini, quest’ultimi disponibili in tutti i casi in pelle o metallo.

Nei paesi in cui poi è disponibile Moto Maker è possibile personalizzare il proprio Moto 360 miscelando colorazioni diverse per cassa e lunette disponibili quest’ultime in due finiture, liscia o Micro Knurl (intagli a rete) per le collezioni maschili o Micro Cut (intagli a linee parallele) per la versione femminile; nel caso poi della versione Designed for Women è disponibile poi un ulteriore cinturino in pelle a doppia fasciatura.

La piattaforma hardware comune è entrambe passa onnipresente Snapdragon 400 da 1.2 GHz affiancata da 512MB RAM e uno storage da 4GB. Vantano display LCD da 1.37 pollici con risoluzione di 360 x 325 pixel il modello da 42mm, e da 1.56 pollici 360 x 330 pixel quello da 46 mm, mentre la batteria è rispettivamente 300mAh e 400mAh.

Design più sportivo e costruzione più resistente caratterizza invece il Moto 360 Sport disponibile solo con cassa e bracciale in in gomma bianca o nera.
Viene fornito con un GPS integrato, permettendo all’orologio di misurare con precisione i vostri allenamenti, tra cui velocità e la distanza; così come non manca un cardiofrequenzimetro ottica per monitorare il polso per una visione più completa della vostra attività.

L’altra differenza rispetto al Moto 360 2015 è che il Moto 360 Sport è dotato di un nuovo display ibrido ‘AnyLight’ che dovrebbe essere meglio visibile sotto la luce solare diretta. L’edizione Sport resiste anche l’immersione in un massimo di 3 piedi di acqua per un massimo di 30 minuti grazie al suo corpo ermeticamente chiuso.

Compatibilità, disponibilità e prezzi

Saranno abbinabili sia a dispositivi Android che iOS, a partire dalla versione 8.2, grazie alla recente uscita della nuova App Android Wear per iOS.
È possibile pre-ordinare il nuovo moto 360 negli Stati Uniti, e sarà invendita alla fine di Settembre. L’orologio sarà disponibile anche in Nord America, America Latina, Europa e Asia a partire da Ottobre.

Il prezzo del Moto 360 (2015) parte da 300 $ e arriva fino a 430 $, mentre i prezzi e data di uscita per il Moto 360 Sport saranno annunciati nel prossimo futuro.

Immagini
Video Hands-on


Come previsto durante la sua conferenza a IFA Huawei ha presentato il suo nuovo Top, un erede improprio, in quanto più “compatto”, del Mate 7, e non a caso, contrariamente ai leak precedenti, di quest’ultimo perde il numero, chiamandosi Mate S.

Parliamo di un un vero e proprio top phablet sia in termini costruttivi, con un elegante e sottile design unibody in metallo simile ma ancora più curato di quello del Mate 7, che nelle specifiche, con il Top SoC in casa Huawei Kirin 935 affiancato da 3 GB di RAM, che nelle funzionalità sofftware ma non solo.

Infatti se lo schermo, un Amoled da 5.5 pollici con vetro 2.5 D, non stupisce per la conservativa risoluzione FullHD è sotto di esso che si cela una importante novità, almeno in ambito smartphone, ovvero il Force Touch (non presente sembra nel modello destinato al nostro mercato) ovvero la capacità di identificare i livelli di pressione, presente sull’Apple Watch e in arrivo su iPhone 6s che viene quindi battuto sul tempo.

Ma l’esperienza utente punta sul touch grazie anche al supporto di una serie di gesture da eseguire con le nocche sullo schermo per richiamare App e funzionalità o sul retro direttamente sul lettore d’impronte, più sensibile e veloce dei predecessori, che assolve quindi alla funzione quasi di un touchpad.

Curato anche il reparto fotocamera sia in termini hardware con una posteriore con sensore RGBW da 13 megapixel econ stabilizzatore ottico e doppio flash LED, che software con una App comleta con una modalità professionale per tante regolazione manuale e filtri come quello in bianco e nero

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Da Top purtroppo anche i prezzi che si attesta a 649 euro per la versione con 32 GB di storage, disponibile nelle colorazioni Silver o Grigia, e a 699 euro per quella con 64 GB di storage, disponibile in Oro o Rosa.
Di seguito il Comunicato Stampa con i dettagli sulle funzionalità software, le immagini, la scheda tecnica e i primi Video Hands-on girati direttamente da IFA.

Comunicato Stampa

Huawei Consumer Business Group ha presentato oggi, alla Max-Schmeling-Halle di Berlino, lo smartphone Huawei Mate S, l’ultimo device di punta della serie Mate di Huawei. Il suo design ergonomico e raffinato e la sua tecnologia innovativa regalano all’utente un’esperienza di alto livello che ancora una volta supera le aspettative.
“Con Huawei Mate S ci siamo posti l’obiettivo di creare uno smartphone in grado di offrire un’esperienza d’uso personalizzata anziché standardizzata” ha dichiarato Richard Yu, CEO di Huawei Consumer BG. “Per la sua realizzazione ci siamo infatti basati su una serie di spunti raccolti su come l’essere umano interagisce con l’esterno – in particolare considerando il tatto come strumento naturale di conoscenza del mondo che ci circonda. Huawei Mate S ridefinisce la tecnologia touch come parte integrante dei nostri smartphone, superando le analoghe tecnologie convenzionali e aprendo nuove possibilità di interazione.”

La bellezza di una superficie curva: un design del tutto innovativo
Huawei Mate S rappresenta il connubio perfetto tra design originale ed esteticamente elegante e caratteristiche tecniche estremamente avanzate, con particolare riferimento alla tecnologia touch screen.
Partendo dal rivoluzionario Huawei Mate 7, Huawei Mate S presenta uno spessore di 7,2 mm con bordi laterali di soli 2,65 mm ed è caratterizzato da uno schermo con vetro curvo 2.5D da 5,5 pollici. La parte posteriore arcuata si adatta perfettamente al palmo della mano, mentre la superficie anteriore curva conferisce allo smartphone una solidità costruttiva che rende la presa ancor più salda. Grazie anche alla tecnologia AMOLED dello schermo, Huawei Mate S appare come una curva perfetta.
Huawei Mate S è stato realizzato con una scocca in metallo e dispone di un processore Octa-Core, 3GB di RAM e 32G di ROM.

Un sistema touch rivoluzionario che ridefinisce l’esperienza utente
Il touch è il maggior punto di forza di Huawei Mate S, in grado di rivoluzionare l’esperienza d’uso migliorando notevolmente la qualità dell’interazione degli utenti con il device. Ad esempio, le foto possono essere velocemente guardate in anteprima e ingrandite sullo schermo semplicemente con la pressione di un dito, velocizzando le operazioni rispetto agli standard tradizionali.
Lo smartphone è fornito di Fingerprint 2.0, una versione ottimizzata dell’avanzata tecnologia di sicurezza e sblocco presente già in Huawei Mate 7. Fingerprint 2.0 migliora la velocità di riconoscimento dell’impronta del 100% grazie a funzioni di auto-apprendimento più accurate. Può essere utilizzata anche per controllare la barra delle notifiche: doppio clic per cancellare le notifiche non lette, slide per vedere in anteprima le immagini, rispondere alle chiamate o metterle in attesa. Tutte queste opzioni facilitano l’utilizzo del dispositivo con una sola mano.
Le funzioni Fingerprint 2.0 e Knuckle Control 2.0 – introdotte per la prima volta su Huawei P8 – semplificano il modo in cui gli utenti passano da un’app all’altra ed effettuano screenshot. Queste funzionalità offrono all’utente un nuovo modo di interagire con il proprio smartphone: disegnando una “C” con le nocche delle dita si può attivare la fotocamera, mentre con un doppio clic sempre delle nocche si può registrare un video della schermata.

Una fotocamera pensata per principianti e professionisti
Huawei Mate S è dotato di una fotocamera pensata per soddisfare le necessità dell’utente in ogni occasione grazie a funzioni professionali che regolano il contrasto, le diverse texture e le tonalità di colore. La fotocamera posteriore da 13 megapixel è dotata di sensore RGBW, di stabilizzatore ottico, di doppio flash LED e un processore della fotocamera con segnale indipendente di immagine, che permettono di catturare più velocemente immagini di altissima qualità.
Huawei Mate S ridefinisce le capacità standard di una fotocamera offrendone una frontale da 8 mega pixel dotata di piccole luci per migliorare la qualità dei selfie. Questo algoritmo consente agli utenti di catturare immagini più nitide ed esteticamente più belle.
La modalità professionale della fotocamera permette una regolazione manuale dei valori ISO, la compensazione e i tempi di esposizione, il bilanciamento dei bianchi e la messa a fuoco oltre a funzioni come la griglia e la messa a fuoco con flash assistita. La modalità di filtro bianco e nero in tempo reale offre diversi livelli di densità e una regolazione istantanea dell’intensità.

Una tecnologia che si adatta ad ogni ambiente
Huawei Mate S ridefinisce anche le normali funzioni di registrazione video portandole a un livello superiore attraverso l’inserimento di tre microfoni che supportano l’algoritmo di regia intelligente di Huawei. L’algoritmo di trasmissione di Huawei Mate S fa in modo che i tre microfoni si focalizzino sul suono proveniente dal punto verso cui è orientato il telefono, garantendo una registrazione chiara e riducendo al minimo i rumori di fondo.
Per le persone sempre in movimento, Huawei Mate S supporta anche la stampa Mopria che include 700 modelli di stampanti dei 29 principali marchi del settore.
Oggi Huawei presenta anche il nuovo G8, uno smartphone dotato di schermo FHD da 5,5 pollici e batteria da 3000 mAh in grado di supportare la realizzazione di fotografie scattate in condizioni di scarsissima luminosità.
Daniele De Grandis, Executive Director Consumer Business Group Huawei Italia, ha dichiarato: “Mate S rappresenta una fantastica novità per soddisfare gli utenti italiani più esigenti alla ricerca di prodotti ad alto contenuto tecnologico e rifiniture di prestigio”.
Huawei Mate S sarà disponibile in Italia a partire dall’inizio di ottobre in tutti gli store retail, operatore e online.

Immagini e Scheda Tecnica


– Schermo: 5.5″, AMOLED, ONCELL, FHD
– Fotocamera Frontale: 8MP, FF, BSI, F2.4, LED soft light
– Fotocamera Posteriore: 13MP, AF, BSI, F2.0, OIS, flash Dual color-temp LED
– Dimensioni: 149.8 x 75.3 x 7.2 mm
– Peso: 156 g
– CPU: Hisilicon Kirin 935, Octa Core: Quad 2.2GHz + Quad 1.5GHz
– GPU: MALI 628 MP4 680M
– RAM/Memoria: 3GB/32GB (versione standard)
– Batteria: 2700mAh (Typ.) 2620mAh (min.), Polimeri di Litio
– Sensori: Accelerometro, Bussola, Giroscopio, ALS, Prossimità, HALL
– GPS: Compatibile con GPS/ Beidou/ GLONASS/AGPS
– Sistema Operativo: EMUI3.1, Android 5.1.1
– Audio: 3 Microfoni
– Altro: Supporta funzioni NFC, ricezione FM, earplug antenna esterna
– Color: Mystic Champagne / Titanium Grey

Video Hands-on


Aggiornato 03/09/2015. Sony durante la sua conferenza stampa a Berlino per l’IFA ha presentato la sua nuova generazione di top ancora una evoluzione delle precedenti Xperia Z3 e Z3+/Z4 con XperiaTMZ5 e XperiaTMZ5 Compact e arricchendola con XperiaTMZ5 Premium, il primo smartphone 4K al mondo.

Il design è comune e, pur nel solco della tradizione Sony, abbiamo dei bordi meno abbombati ma soprattutto a emergere è il nuovo tasto laterale che non è più tondo e integra il sensore d’impronte, e la finitura del retro opaca su Z5 e Z5 Compact e a specchio su Z5 Premium.

Tutti e tre basati sulla piattaforma Snapdragon 810 a differenziarli è il formato che va dallo smartphone compatto al phablet con display che vanno, per dimensione e risoluzione, dal vecchia maniera 4,6 pollici HD al 5.2 pollici Full HD al 5.5 pollici 4K.

Vantano tutti la tecnologia ?TM delle lenti intercambiabili delle fotocamere Sony, pensate per catturare le immagini in una frazione di secondo, grazie al nuovo sensore mobile Exmor RSTM da 23MP, in grado di supportare l’autofocus più veloce in uno smartphone di fascia alta, soli 0,03 secondi.

Aggiornamentoto 03/09/2015. Xperia Z5 e Z5 Compact verranno lanciati a livello globale a partire da Ottobre 2015 rispettivamente ai prezzi di 599€ e 699€, mentre Xperia Z5 Premium da Novembre 2015 a 799€.

Comunicato Stampa

Berlino, IFA, 2 settembre 2015 Sony Mobile Communications (“Sony Mobile”) presenta oggi la nuova generazione di Xperia Z5 e Xperia Z5 Compact, e il primo smartphone 4K al mondo Xperia Z5 Premium – ognuno progettato per vivere al meglio le esperienze quotidiane.

“Gli smartphone fanno parte della vita delle persone” ha dichiarato Hiroki Totoki, President e CEO di Sony Mobile Communications. ”Dal momento che gli utenti creano, condividono e godono dei propri contenuti in mobilità – abbiamo deciso di apportare le ultime innovazioni di Sony nella fotocamera, nel design e nel display al fine di rendere la serie Xperia Z5 la migliore piattaforma lifestyle e di intrattenimento possibile.”

Un’esperienza della fotocamera mobile mai vista prima

Xperia Z5 dispone del nuovissimo sensore 1/2.3 Exmor RSTM large di Sony da 23MP per mobile e le lenti G F2.0 – il primo modulo per la fotocamera di Sony completamente re-immaginato rispetto a Xperia Z1, progettato con la tecnologia delle fotocamere ?TM con lenti intercambiabili per catturare sempre immagini nitide e vivide.

La fotocamera dispone dell’autofocus più veloce presente in uno smartphone, una potente combinazione di velocità e precisione per catturare con semplicità e in una frazione di secondo le immagini. Offre incredibile velocità – soli 0,037 secondi – più veloce del battito di un occhio umano (in media 0,1 – 0,4 s), quindi che si stia saltando per recuperare il frisbee nel parco, ci si stia tuffando in piscina o sfrecciando con lo skate, l’utente potrà immortalare in tempo reale azioni spontanee.

La combinazione di un sensore Exmor RSTM large da 23MP per mobile e di un software di elaborazione avanzata consente di avvicinarsi ai soggetti delle fotografie con minima perdita di qualità – indipendentemente che si tratti di un paesaggio, un monumento o di altri oggetti di interesse – grazie a uno zoom 5x clear image. Inoltre, i miglioramenti nella fotografia in condizioni di scarsa luminosità consentono di acquisire foto più chiare, sia di notte che in un ambiente buio con meno sfocature – perfetto per catturare un tramonto o uno skyline notturno.

Alla luce della costante attenzione ai contenuti per i social media, la serie Xperia Z5 porta significativi progressi nell’evoluzione degli SteadyShotTM di Sony con modalità Intelligent Active per i video. Ulteriori miglioramenti si traducono nella possibilità di catturare le azioni con facilità, come ad esempio quando si va in bicicletta o in skateboard, in un’immagine priva di scossoni o movimenti. Dispone, inoltre, di migliori performance in situazioni di scarsa luminosità senza sfocature.

Due formati differenti con le stesse caratteristiche premium, pensati per tutti i gusti

Progettato dai migliori creativi presso gli studi dei Creative Center di Sony in Svezia e in Giappone, Xperia Z5 presenta una forma snella e piatta, in una cornice di metallo e con vetro satinato nella parte posteriore. È sorprendente, comodo da tenere in mano e impermeabile per la comodità i tutti i giorni. Con un display da 5.2”, un look elegante e con aspetti di design e alla moda per l’autunno 2015, una gamma di colori che spazia dall’elegante all’espressivo per soddisfare qualsiasi gusto personale e stile: bianco, nero grafite, oro e verde.

Per quelli che preferiscono uno smartphone compatto, Xperia Z5 Compact dispone della stessa grandiosa tecnologia della fotocamera ed è comodo da tenere in tasca. Offre prestazioni senza compromessi in un design bello compatto con un display da 4.6”, perfetto per l’utilizzo con una mano sola. Inoltre, Z5 Compact consente di esprimere il proprio stile personale grazie ai colori freschi e vibranti del giallo e coral, oltre al bianco e al nero grafite.

Entrambi i dispositivi sono l’esempio dell’iconica maestria di Sony con i materiali premium, tra cui una finitura in vetro satinato nella parte posteriore e un’incisione sottile e in basso rilievo del logo Xperia sul lato, così come una porta USB a vista per il collegamento rapido ed efficiente della ricarica.

Sul lato, un nuovo tasto di accensione dotato di sensore delle impronte consente a ogni device uno sblocco personalizzato, sicuro e grazie a una semplice pressione del tutto naturale. Lo smartphone, inoltre, supporta lo standard FIDO; l’autenticazione attraverso impronta per i servizi di pagamento online – news relative ai primi partner seguiranno al lancio.

Performance potenti che soddisfano qualsiasi esigenza

Xperia Z5 e Xperia Z5 Compact sono alimentati dal processore Snapdragon 810 di Qualcomm, con CPU octa-core, funzionalità a 64 bit e 4G LTE ultra veloce, abilitando nuovi livelli di performance in termini di video, fotografia e giochi. Per l’utente multi-tasking che utilizza il Wi-Fi o chi preferisce la più recente rete 4G, entrambi i dispositivi offrono la velocità necessaria. Si possono scaricare e-mail con allegati in pochi secondi e si può godere di video in streaming, senza ritardi o buffer indesiderati. Il potente smartphone è in grado di gestire la richiesta di risparmio energetico intelligente, Xperia Z5 e Z5 Xperia Compact dispongono dell’incredibile batteria stamina di Sony che dura fino a due giorni e della tecnologia innovativa per il risparmio energetico, che favorisce performance superiori della batteria. Con il Quick Charge™ 2.0 di Qualcomm® integrato nei device, è possibile arrivare a 5,5 ore di utilizzo con solo 10 minuti di ricarica con il caricatore certificato Quick Charge™ 2.0, così come il Quick UCH10 (sulla base delle varianti di mercato)9.

La leadership del 4K di Sony ora disponibile in un dispositivo mobile – Xperia Z5 Premium, il primo smartphone 4K al mondo

Xperia Z5 Premium è il primo smartphone 4K al mondo con un nitido e vivido display TRILUMINOS™ 4K di 5,5” per mobile e IPS, dove il dettaglio mozzafiato è reso con estrema precisione per immagini più naturali, a una risoluzione quattro volte superiore al Full HD.

Xperia Z5 Premium migliorerà la qualità del contenuto preferito fino al livello del 4K, valorizzando qualsiasi tipo di video o foto nativi o di terze parti, in modo da vedere Netflix, YouTube o i propri scatti delle vacanze con dettagli ricchi e vibranti tipici del 4K. Inoltre, Xperia Z5 Premium è stato progettato per catturare la propria creatività in 4K e immediatamente goderne il contenuto, grazie all’opzione che consente di immortalare qualsiasi momento in un’immagine di qualità 8MP.

In aggiunta è possibile importare la scheda di memoria dall’Action Cam FDR-X1000V 4K di Sony nell’Xperia Z5 Premium per godersi immediatamente il filmato – o collegarsi al grande schermo semplicemente in modalità wireless tramite DLNA o con MHL 3.0 per vedere i contenuti su un TV 4K.

Xperia Z5 Premium è stato progettato da zero come un dispositivo mobile ad alte prestazioni, anche questo alimentato dal processore Snapdragon 810. Una batteria mAh 3430 ad alta capacità che dura fino a due giorni, con la possibilità della ricarica rapida che elimina la necessità di quella quotidiana.

Xperia Z5 Premium dispone di una memoria interna di 32GB, con una capacità fino a 200GB grazie alla scheda microSD esterna, che offre spazio aggiuntivo per video 4K, film e immagini. Xperia Z5 Premium è inoltre dotato dell’innovativa memoria di Sony sulla funzione di visualizzazione – il trasferimento dei dati tra il processore e il dispositivo è ottimizzato in modo che la tecnologia di memoria del display di Xperia Z5 ricordi la visualizzazione delle immagini viste sullo smartphone e memorizzi nella cache l’immagine o il video in modo che non ci sia bisogno di ricaricare l’immagine completa ogni volta che si visualizza – risparmiando batteria durante il processo.

Una serie flagship progettata per l’intrattenimento e un ecosistema di contenuti

Oltre alla serie Xperia Z5, la ricca esperienza di Sony nel campo delle tecnologie audio consente di godere di un suono dettagliato e di una chiarezza incredibile. L’audio High-Res riproduce un suono ad alta frequenza per un’esperienza di qualità da studio. DSEE HXTM migliora l’accuratezza dell’audio delle tracce MP3, AAC or Spotify avvicinandole a una qualità audio High-Res. Inoltre, per ascoltare l’alta qualità della musica wireless, il codec LDAC™ di Sony trasmette i dati tre volte in modo più efficiente rispetto all’attuale codec via Bluetooth.

Ora per la prima volta, le nuove cuffie MDR-NC750 ad alta risoluzione audio di Sony consentono di combinare la musica HI-Res audio con il Digital Noise Cancelling – i brani suoneranno come sono stati destinati ad essere ascoltati, con un rumore di fondo ridotto fino al 98%.

Grazie a PS4 Remote Play10 è possibile continuare a giocare con la PlayStation®4 (PS4™) ovunque ci si trovi all’interno di casa. Semplicemente connettendo i device della serie Xperia Z5 alla PS4 tramite il Wi-Fi domestico e utilizzando il DUALSHOCK®4 Wireless Controller per essere sicuri di non perdere nemmeno un minuto di azione – da qualsiasi stanza.

Infine, per essere certi di continuare a godere delle migliori esperienze che Sony ha da offrire, tutti gli utenti della serie Xperia Z5 beneficeranno dell’accesso all’Xperia Lounge Gold – ricevendo il mondo dell’intrattenimento di Sony a portata di mano. Sarà possibile, inoltre, ottenere l’accesso a concorsi esclusivi e a offerte; essere tra i primi a provare le nuove applicazioni; e godersi gli ultimi film, episodi TV e musica inclusa nel dispositivo.

Stile smart con i nuovi accessori

L’elegante linea di case protettive Style Cover Window sarà disponibile per ogni modello della serie Xperia Z5 al momento del lancio, nei colori del dispositivo corrispondente – ciascuna offrirà accesso ai widget preferiti dello smartphone attraverso una finestra intelligente.

Stereo Bluetooth® Headset SBH54 sono auricolari versatili con una funzione di doubling handset, pensati per gli utenti che desiderano un dispositivo companion adatto a uno smartphone dotato di grande schermo, consentendo di prendere ed effettuare chiamate, visualizzare i messaggi, ascoltare la musica e la radio FM.

Disponibilità

Xperia Z5 e Z5 Compact verranno lanciati a livello globale a partire da Ottobre 2015, mentre Xperia Z5 Premium da Novembre 2015.

Immagini, Scheda Tecnica e Video Xperia Z5
    – Memory and storage: 3 GB RAM, Up to 32 GB flash memory** Up to 200 GB microSD™ card
    – SIM capability: Single SIM, Nano SIM
    – Operating System Google: Android™ 5.1 (Lollipop)
    – Processor (CPU): Qualcomm Snapdragon 810 (MSM8994), 64 bit Octa Core processor, Adreno 430 GPU
    – Battery: Up to 2 days battery life, 2900 mAh
    – Durability: Waterproof and dust tight (IP65 and IP68)
    – Weight: 154 grams
    – Dimensions: 146 x 72 x 7.3 mm
    – Colour: Graphite Black, White, Gold, Green
    – Display: 5.2” FHD 1080p (1920×1080), Triluminos display for Mobile, X-Reality for mobile, Dynamic Contrast Enhancer
    – Main camera: 1/2.3” 23 MP Sony Exmor RS™ for mobile sensor, Hybrid Auto Focus 0.03 sec, 5 x Clear Image Zoom Up to 8x Digital Zoom Wide angle G Lens (24 mm) Up to ISO 12800 Photo / 3200 Video – SteadyShot™ with Intelligent Active Mode – video stabilisation 4K video recording Pulse LED Flash
    – Front camera: 5 MP front camera Sony Exmor R™ for mobile sensor, Full HD video, SteadyShot™ with Intelligent Active Mode – video stabilisation, Wide angle lens (25 mm)
    – Networks GSM GPRS, UMTS HSPA (3G), LTE (4G)/ LTE (*4G) Cat 6
    – Connectivity aGPS,Bluetooth® 4.1 wireless technology ,DLNA Certified®, WiFi SISO MHL 3.0, NFC
    – Fingerprint Sensor: Fast and secure unlock
    – Sound: High-Resolution Audio (LPCM, FLAC, ALAC, DSD), DSEE HX, LDAC Digital Noise Cancelling, Clear Audio+, S-Force Front Surround, Auto-headset compensation, Stereo Recording, FM Radio

Immagini, Scheda Tecnica e Video Xperia Z5 Compact
    – Memory and storage: 2 GB RAM, Up to 32 GB flash memory** Up to 200 GB microSD™ card
    – SIM capability: Single SIM, Nano SIM
    – Operating System Google: Android™ 5.1 (Lollipop)
    – Processor (CPU): Qualcomm Snapdragon 810 (MSM8994), 64 bit Octa Core processor, Adreno 430 GPU
    – Battery: Up to 2 days battery life, 2700 mAh
    – Durability: Waterproof and dust tight (IP65 and IP68)
    – Weight: 138 grams
    – Dimensions: 127 x 65 x 8.9 mm
    – Colour: Graphite Black, White, Yellow, Coral
    – Display: 4.6″ HD 720p (1280×720), Triluminos display for Mobile, X-Reality for mobile, Dynamic Contrast Enhancer
    – Main camera: 1/2.3” 23 MP Sony Exmor RS™ for mobile sensor, Hybrid Auto Focus 0.03 sec, 5 x Clear Image Zoom Up to 8x Digital Zoom Wide angle G Lens (24 mm) Up to ISO 12800 Photo / 3200 Video – SteadyShot™ with Intelligent Active Mode – video stabilisation 4K video recording Pulse LED Flash
    – Front camera: 5 MP front camera Sony Exmor R™ for mobile sensor, Full HD video, SteadyShot™ with Intelligent Active Mode – video stabilisation, Wide angle lens (25 mm)
    – Networks GSM GPRS, UMTS HSPA (3G), LTE (4G)/ LTE (*4G) Cat 6
    – Connectivity aGPS,Bluetooth® 4.1 wireless technology ,DLNA Certified®, WiFi SISO MHL 3.0, NFC
    – Fingerprint Sensor: Fast and secure unlock
    – Sound: High-Resolution Audio (LPCM, FLAC, ALAC, DSD), DSEE HX, LDAC Digital Noise Cancelling, Clear Audio+, S-Force Front Surround, Auto-headset compensation, Stereo Recording, FM Radio

Immagini, Scheda Tecnica e Video Xperia Z5 Premium
    – Memory and storage: 3 GB RAM, Up to 32 GB flash memory** Up to 200 GB microSD™ card
    – SIM capability: Single SIM, Nano SIM
    – Operating System Google: Android™ 5.1 (Lollipop)
    – Processor (CPU): Qualcomm Snapdragon 810 (MSM8994), 64 bit Octa Core processor, Adreno 430 GPU
    – Battery: Up to 2 days battery life, 3430 mAh
    – Durability: Waterproof and dust tight (IP65 and IP68)
    – Weight: 180 grams
    – Dimensions: 154.4 x 76.0 x 7.8 mm
    – Colour: Chrome, Black, Gold
    – Display: 5.5” 4K UHD (3840×2160), 806 PPI, Triluminos display for Mobile, X-Reality for mobile, Dynamic Contrast Enhancer
    – Main camera: 1/2.3” 23 MP Sony Exmor RS™ for mobile sensor, Hybrid Auto Focus 0.03 sec, 5 x Clear Image Zoom Up to 8x Digital Zoom Wide angle G Lens (24 mm) Up to ISO 12800 Photo / 3200 Video – SteadyShot™ with Intelligent Active Mode – video stabilisation 4K video recording Pulse LED Flash
    – Front camera: 5 MP front camera Sony Exmor R™ for mobile sensor, Full HD video, SteadyShot™ with Intelligent Active Mode – video stabilisation, Wide angle lens (25 mm)
    – Networks GSM GPRS, UMTS HSPA (3G), LTE (4G)/ LTE (*4G) Cat 6
    – Connectivity aGPS,Bluetooth® 4.1 wireless technology ,DLNA Certified®, WiFi SISO MHL 3.0, NFC
    – Fingerprint Sensor: Fast and secure unlock
    – Sound: High-Resolution Audio (LPCM, FLAC, ALAC, DSD), DSEE HX, LDAC Digital Noise Cancelling, Clear Audio+, S-Force Front Surround, Auto-headset compensation, Stereo Recording, FM Radio

Video Hands-on



Samsung Electronics porta un’ulteriore innovazione nella categoria della tecnologia indossabile con Gear S2.  Il design circolare del nuovo smartwatch Samsung rivoluziona l’esperienza d’uso rendendola più semplice, immediata e personalizzabile.

Ideato in due differenti versioni, Gear S2 e Gear S2 Classic, l’utente può scegliere lo smartwatch più adatto ai propri gusti. Gear S2 Classic è pensato infatti per coloro che preferiscono scegliere un orologio intelligente dal design più elegante grazie ad una finitura nera combinata con un cinturino in pelle. Gear S2 è invece ideale per i consumatori sempre in movimento che prediligono quindi linee minimal e moderne.

“Negli ultimi anni, Samsung ha lanciato e apportato continue innovazioni nel mercato della tecnologia indossabile” ha affermato JK Shin, CEO and Head of Samsung’s IT & Mobile Business. “Samsung Gear S2 rispecchia la più moderna innovazione. Smart, personale e divertente rappresenta il perfetto compagno per ogni occasione quotidiana, nella sfera professionale così come nel tempo libero, assicurando all’utente un’esperienza intuitiva e immediata”.

Sottile e compatto, con uno spessore di soli 11.4 millimetri, Samsung Gear S2 porta eleganza e la migliore tecnologia al tuo polso. Il display circolare da 1.2 pollici con risoluzione a 360 x 360 (302 ppi) offre un’esperienza visiva senza precedenti nel mercato degli smartwatch. Le applicazioni vengono visualizzate con sorprendente chiarezza così che gli utenti non perdano notifiche importanti.

L’esclusiva ghiera rotante, combinata ai tasti Home e Back, assicura inoltre un più rapido accesso a notifiche e applicazioni più utilizzate. L’esperienza d’uso è inoltre semplificata grazie all’ultimo sistema operativo Tizen e al processore dual core da 1-Ghz ottimizzato. Gli utenti possono controllare agenda, e-mail, news e inviare messaggi direttamente dal proprio polso.

Grazie alle nuove funzionalità dedicate al fitness, l’ultimo arrivato in casa Samsung è perfetto per coloro che amano l’attività fisica, con un diario costantemente aggiornato sui propri miglioramenti sportivi e un reminder per raggiungere i propri obiettivi.

Samsung Gear S2 dispone di tecnologia NFC per effettuare pagamenti mobile. Samsung sta lavorando con un’ampia selezione di partner di differenti settori al fine di espandere l’utilizzo dei device indossabili in diversi ambiti della vita quotidiana delle persone, come aprire le portiere di auto intelligenti e camere di hotel e la gestione della casa connessa direttamente dal proprio polso.

La batteria di lunga durata permette di utilizzare Gear S2 per 2-3 giorni senza la necessità di ricarica, semplicemente posizionando lo smartwatch nella dock wireless senza bisogno di collegamento via cavo.

Grazie alla continua collaborazione con sviluppatori e partner, Samsung offre interfacce e applicazioni costantemente nuove e originali, con un’ampia gamma di quadranti e cinturini adatti a qualsiasi gusto, stile e occasione. Gli utenti possono facilmente personalizzare il proprio smartwatch cambiando il cinturino con un semplice click e modificandone il quadrante.

L’ampia gamma di applicazioni ottimizzate per l’interfaccia circolare del nuovo smartwatch Samsung arricchisce ancora di più l’esperienza Gear S2.

Samsung Gear S2 sarà disponibile nel colore Dark Gray con cinturino Dark Gray e nella versione Silver con cinturino White. Samsung Gear S2 Classic sarà invece disponibile nel colore Black con cinturino in pelle. Samsung Gear S2 e Gear S2 Classic saranno disponibili in Italia a partire da Novembre 2015.

Per ulteriori informazioni www.samsungmobilepress.com.

Caratteristiche Samsung Gear S2 e Gear S2 Classic:  
Display: 1.2”, display circolare Super AMOLED, 360×360, 302ppi
Processore: Dual core 1.0 GHz
OS: Tizen ottimizzato per piattaforma wearable
Audio: Codec: MP3/AAC/AAC+/eAAC+
Formato: MP3, M4A, AAC, OGG
Memoria: Storage: 4GB Memoria Interna  /  RAM: 512MB
Funzioni:
–   Contatti, Notifiche, Messaggi, Email,
–   Messaggi Predefiniti, Voice Input, Emoticons, tastierino, Health
Fitness: S Health, Nike+ Running
Informazioni: Orari, News, Mappe & Navigatore, Meteo
Media: Lettore Musicale, Galleria
Altri: S Voice, Voice Memo, Find My Device, Power Saving Mode, Safety assistance, Blocco privacy
IP68 Certified Dust and Water Resistant
Connettività: Wi-Fi: 802.11 b/g/n, Bluetooth 4.1, NFC
Sensori: Accelerometro, Giroscopio, Battito Cardiaco, Luminosità, Barometro
Dimensioni:
Gear S2 : 42.3×49.8×11.4mm (47g)
Gear S2 classic : 39.9×43.6×11.4mm (42g)
Batteria: 250mAh Li-ion con Ricarica Wireless
Durata utilizzo medio: 2~3 giorni

Video Evento IFA

Video Hands-on



Apple di è lanciato nel settore degli orologgi di lusso con la versione Edition del suo Watch, stesso hardware ma scocca in oro e se Huawei farà lo stesso con il suo Watch anche la coreana LG si è unita a questo nuovo trend di “nicchia” annunciando oggi una versione esclusiva del suo Watch Urbane, rilasciato attraverso Google Store lo scorso Aprile, chiamata Watch Urbane Luxe.

Chris Yie, vice presidente e responsabile della comunicazione di marketing per LG Mobile Communications Company ha affermato:

I dispositivi indossabili non dovrebbero essere considerati come un’estensione del proprio smartphone, ma un prolungamento di sé stessi. Questa combinazione di artigianalità e tecnologia è una naturale evoluzione dello smartwatch, che sta diventando più un accessorio alla moda che un pezzo di hardware. Pensiamo che questo sia una buona direzione per gli indossabili e vogliamo incoraggiare questa trasformazione.

Il lussuoso smartwatch LG Watch Urbane Luxe sarà rilasciato alla fine del mese di Ottobre, in collaborazione con l’azienda statunitense di gioielli REEDS. L’orologio è placcato in oro 23 carati, ha un cinturino in pelle di alligatore (disponibile in vari colori) realizzata in 50 passaggi da 30 esperti artigiani, ed è disponibile in un “esclusiva scatola in lacca lucida.”

Esclusivo all’esterno, all’interno l’LG Watch Urbane Luxe non è diverso dal normale Watch Urbane. Questo significa che è mosso da Android Wear, ed è caratterizzato da: un display circolare da 1,3 pollici con 320 x 320 pixel, 512 MB di RAM, 4 GB di memoria interna, CPU quad-core Snapdragon 400 e una batteria da 410 mAh.

Ovviamente, l’LG Watch Urbane Luxe sarà costoso: LG dice che sta per essere venduto per circa 1.200 $. Solo 500 unità saranno realizzate, ciascuna con un proprio numero di serie. All’inizio, il nuovo smartwatch sarà disponibile solo negli Stati Uniti, via REEDS.com, e nei negozi REEDS Jewelers. I pre-ordini sono aperti a partire da oggi.

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Sembra strano vedere l’ottimo ma di ormai 2 anni fà SoC Snapdragon 800 far parte della scheda tecnica di un dispositivo 2015, ma LG ha giocato questa carta per l’erede spirituale del validissimo G Pad 8.3 dotato guardacoso dotato del predecessore Snapdragon 600.

Il G PAD II 10.1 rappresenta infatti come il G Pad 8.3 il top tablet della casa coreana puntando come indica il nome a un display più ampio, ora 10.1 pollici, per favorire la fruizione dei contenuti multimediale mentre il mantenere la risoluzione FullHD e la scelta del SoC serve a mantenere i costi del predecessore, come sembra sottolineare l’azienda coreana.

Chris Yie, vice presidente e responsabile della comunicazione marketing per LG Mobile Communications Company, ha dichiarato:

L’LG G Pad II 10.1 è stato sviluppato in risposta al feedback dei consumatori e ottimizzato per il consumo di contenuti multimediale. I clienti hanno chiesto di un ampio display, batteria più grande e prestazioni più veloci tutto senza alzare il prezzo. Il G Pad II lo offre su tutti i fronti.

La batteria da 7400mAh dovrebbe garantire anche a fronte dei consumi del SoC non a livello ad esempio dell’801 e di altri recenti, una buona autonmia, mentre il design, sottile ed elegante, con le cornici più sottile tra i tablet di dimensioni simili attualmente sul mercato, ne incrementano ergonomia e portabilità complice un peso di 489g tutto sommato ragionevole.

Lato software troviamo il Reader Mode che riduce la luce blu della retroilluminazione del display per rendere la lettura di e-book più confortevole, Dual Window che divide lo schermo consentendo di eseguire due applicazioni allo stesso tempo e QuickMemo+ per creare, salvare e condividere i propri appunti da qualsiasi schermo, senza dover aprire un’applicazione separata. Troviamo poi pre-caricato Microsoft Office per Tablet Android e ulteriori 100 GB di spazio di archiviazione Microsoft Onedrive gratuito per due anni.

Dettagli su prezzo e disponibilità verranno annunciati a livello locale al momento del lancio.
LG dà intanto appuntamento ad IFA 2015 i cui visitatori potrano vedere l’LG G Pad II 10,1 dal vivo nel padiglione 18 della Fiera di Berlino a partire da 4-9 Settembre.

Immagini e Scheda Tecnica
  • SoC: Quad-Core Qualcomm® Snapdragon™ 800 quadcore a 2.26GHz
  • Display: 10.1 pollici WUXGA (1920 x 1200 / 224 ppi)
  • Sistema Operativo: Android 5.1.1 Lollipop
  • Memoria: 16GB eMMC / 2GB RAM / microSD
  • Fotoamere: Posteriore 5MP / Anteriore 2MP
  • Batteria: 7,400 mAh
  • Size: 254.3 x 161.1 x 7.8mm
  • Peso: 489g
  • Network: DL 42 Mbps / UL 5.76Mbps (3G)
  • Connettività: LTE Cat. 4 CA / Wi-Fi 802.11 a, b, g, n, ac / A-GPS / USB 2.0
  • Colore: Brilliant Bronze
  • Altro: Reader Mode / Dual Window / QuickMemo+

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Non è la prima volta che vedia uno smartphone con un unica fotocamera rotante che può fungere così alternativamente come posteriore o frontale, Oppo N1 e N3, ma il sistema pensato pensato da Honor, azienda spinoff di Huawei, per il suo nuovo 7i è certamente unico, ma non solo il nuovo dispositivo cinese si distingue per il “debutto” di un nuovo posizionamento per il sensore d’impronte.

Il sistema “flip up” con un tocco di dito permette la rotazione fino a 180 di una piccola “asta” dove è montato la fotocamera con sensore Sony, apertura f/2.0, protezione dell’obiettivo in vetro zaffiro. Per rassicurare coloro che sono preoccupati che il sistema di rotazione si usuri con il tempo, Huawei ha assicurato che il meccanismo in grado di sopportare almeno due anni di utilizzo, anche se si usa 132 volte al giorno.

Inoltre il dispositivo si distingue anche per il posizionamento del sensore di impronte digitali sul lato, posizione sembra che avrà anche sul Sony Xperia Z5, cosa che ha permesso inoltre a Huawei di vantare un rapporto tra schermo, un 5.2″ 1080p, e corpo per il Honot 7i del 79.8%.

L’Honor 7i monta poi un SoC Snapdragon 616, 2 GB / 3 GB di RAM, e 16 GB / 32 GB di memoria interna, così come una batteria 3100 mAh ad alimentare il tutto.
Le versioni cinesi partono da 250, ma a livello internazionale il telefono probabilmente atterrerà a 300-400 $, a seconda del modello.

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Xiaomi ha lanciato una bomba che cambia il paesaggio di cellulari a prezzi accessibili, almeno in Cina, il Redmi Note 2 che viene lanciato a prezzi incredibilmente bassi, a partire da 113€ e (125€ per il modello compatibile con le nostre reti), ma è equipaggiato con il potente SoC MediaTek, l’Helio X10, che si trova su dispositivi che costano decisamente di più.

Con uno schermo fullHD da 5.5-pollici, il Redmi Note 2 presenta un corpo in plastica con il linguaggio di design Xiaomi con varie opzioni di colori vivaci e sarà venduto in due versioni, entrambe espandibile tramite schede microSD, da 16GB e la Prime da 32GB che avrà anche la CPU con clock a 2.2 GHz invece che 2 GHz per l’equivalente 139€.

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Questo è davvero un prezzo incredibile se consideriamo che il Meizu MX5 ha lo stesso SoC Helio X10 e costa più di due volte tanto quanto il modello base Redmi Note 2. Xiaomi sottolinea anche che la famiglia Huawei P8 con caratteristiche simili costa ancora di più. L’HTC One M9+, un telefono con lo stessa Helio X10 con clock a 2.2GHz, per esempio costa circa 700 $.

Anche il reparto fotografico non sembra sfigurare, non solo il sensore principale è un Samsung da 13MP ma la cosa sorprendente è che il telefono può mettere a fuoco in 0,1 secondi grazie al sistema di rilevamento di fase auto-focus, e se fosse vero, sarebbe più veloce delle ammiraglie attuali che mettono a fuoco in 0,3 secondi.

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Il Redmi Note 2 sarà ufficialmente venduto solo in Cina (almeno inizialmente) a partire dal 16 Agosto. Per quanto riguarda Nord America ed Europa, si dovrebbe essere in grado di importare il telefono con un leggero sovrapprezzo tramite i rivenditori di terze parti non troppo tempo dopo il lancio ufficiale ma anche quando arriverà con garanzia ITA anche fosse a 100€ in più il prezzo sarebbe ancora altamente competitivo.

Immagini e Scheda Tecnica
  • OS: Android 5.0 Lollipop con MIUI 7
  • Display: 5.5 pollici con risoluzione 1080 x 1920 pixel (Full HD)
  • SoC: MediaTek Helio X10 octa-core (8x Cortex A53) con CPU octa-core (8 Cortex A53) a 2 GHz | a 2.2 GHz e GPU Power VR G6200
  • RAM: 2 GB LPDDR3
  • Memoria interna: 16 GB | 32 GB espandibili
  • Fotocamera principale: 13 megapixel (by Samsung/OV) con lenti a 5-elementi f/2.2 con phase detection AF
  • Fotocamera frontale: 5-megapixel
  • Batteria: 3060 mAh
  • Scocca: in policarbonato disponibile in nero, bianco, giallo, ciano, rosa
  • Dimensioni e Peso: 152 x 76 x 8.25 mm, 160g
  • Connettività: 4G FDD-LTE TD-LTE, 3G TD-SCDMA WCDMA 1900/2000MHz 850/1900/2100MHz, 2G GSM 850/900/1800/1900MHz
Video hands-on

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Come previsto Samsung ha annunciato durante l’evento Galaxy Unpacked 2015 che si è svolto oggi a New York due nuovi top phablet la versione “big” dell’attuale, e di tendenza, variante edge del top Galaxy di quest’anno, il Galaxy S6 edge+ e l’erede della famiglia “re” della categoria, il Galaxy Note 5.

Design e Costruzione Premium

Il 2015 è stato per Samsung l’anno della “rivoluzione” per il suo top Galaxy S6 in parte in termini di design, tranne per certi versi l’S6 Edge, ma soprattutto in termini costruttivi con il passaggio dal pratico ma tanto criticato, visti anche i prezzi, ai cosidetti materiali “nobili” per restituire sensazioni premium, con metallo, tra l’altro la migliore dei concorrenti classe 6013, e il vetro per il posteriore cper un corpo unibody e d’effetto ma con lo scotto da pagare della rinuncia alla batteria sostituibile.

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Con Galaxy S6 edge+ e Galaxy Samsung Note 5 non ha fatto altro che seguire questo nuovo corso con i due phablet che protremmo vedere quasi come due faccie della stessa medaglia, con il design del S6 edge+ trasposizione fedele in grande di quello dell’S6 edge non plus e quello del Note 5 come una sua versione capovolta con frontale piatto e retro curvo per minore spettacolarità ma più praticità ed ergonomia, in questo coerente anche con le due differenti tipologie di clienti tipo e quindi due faccie anche del mercato.

Con l’occasione fornita del vantaggio dimensionale due aspetti che impattanno sul design e l’ergonomia sono gli spessori contenuti, con 7,6 mm per il Note 5, meno rispetto al Note 4,e 6,9 mm per l’S6 ede+, e le cornici laterali ridotte, che portano nel Note addirittura a una larghezza inferiore di 2,5 mm rispetto al predecessore e che contribuiscono complessivamente su entrambi a un Screen-to-body ratio davvero buono, 76.62%, e migliorato rispetto ripettivamente a Note 4, 74.39%, e S6 edge, 71.75%.

Imaging: big display e fotocamere evolute

Oltre alla ben chiara e visibile differenza dell’essere uno un “tradizionale” piatto e l’altro un “futuristico” dual-edge le specifiche tecniche dei due schermi Super AMOLED combaciano perfettamente con una diagonale da 5.7 pollici con risoluzione QHD, per una debnsità di pixel di 518 PPI inferiori ai 577PPI di S6 e S6 edge ma comunque un valore eccellente. Se queste caratteristiche di targa combaciano perfettamente con quelle del Note 4 visti miglioramenti costanti che la casa coreana apporta a ogni generazione non abbiamo motivo di dubitare che questi avranno una maggiore efficienza e una migliore calibrazione del colore.

Comune a entrambi i due nuovi phablet il comparto fotografico viene ereditato sostanzialmente dal duo S6/S6 edge a partire dallo sensore da 16 MP di 1/2.6″ con pixel da 1,1 micron e stesso modulo ottico stabilizzato con apertura F/1.9, in grado di raggiungere risultati fotografici d’eccellenza in campo smartphone come testimoniato su S6. Si è in grado di 4K riprese video a 30 fps, anche, e 120fps slow-mo per gli effetti aggiunti. La frontale sale quindi nel Note 5 dai 3.7 MP del predecessore a 5 MP con un ottica anche in questo caso con apertura F/1.9.

Nel software sono stati introdotti controlli manuali aggiuntivi come la velocità dell’otturatore, per esempio, che può arrivare fino a 10 secondi, e la modalità RAW. Inoltre, la stabilizzazione delle immagini software durante le riprese video è stata notevolmente migliorato, e, in concomitanza con il modulo OIS, dovrebbe garantire filmati più stabili. Samsung chiama questa nuova modalità di registrazione Steady Video e porta la stabilizzazione digitale delle immagini su entrambe le fotocamere anteriore e posteriore.

Inoltre viene introdotta una modalità Video Collage, che consente ai proprietari di registrare e modificare brevi clip, applicando diverse cornici ed effetti.
Ultima ma non meno importante, la modalità “Live Broadcast” che consente lo streaming di filmati Full HD a contatti selezionati o al pubblico tramite YouTube Live, proprio come sui più recenti Xperia di Sony.

Piattaforma hardware al Top

Samsung per i suoi nuovi phablet ha puntato ancora sul SoC Exynos 7420 di Galaxy S6 e S6 edge, che d’altra parte ha già dimostrato di essere il miglior chipset mobile sia in termine di prestazione che tecnologicamente aprtire dall’esclusivo processo produttivo FinFet a14nm di Samsung; è dotato quattro core Cortex-A57, che però in questo caso arrivano fino a 2.1 GHz contro 1,9 GHz dei S6/S6 edge,più quattro Cortex-A53 a 1.5 GHz velocità. Dato che né Samsung né TSMC stanno progettando nodi di produzione più piccole, come 10 / 12nm, prima di fine-prossimo anno, l’Exynos 7420 li manterrà futureproof almeno fino a quando arriberà la nuova generazione.

A cambiare è la quantità di RAM, però, Samsung è la prima delle grandi marche di introdurre un dispostivo con 4 GB, un quantitativo in grado di supportare un multitasking spinto che trova in un display da phablet una fruibilità ottimale, e che per di più sfruttando il fatto del tipo più veloce in commercio, la DDR4, dovrebbe garantire a questo phablet mantenere una quantità notevole di attività e e applicazioni in esecuzione pronte a riaprirsi dove avete lasciato in qualsiasi momento senza intoppi.
I BenchMark fatti da Phone Arena attestano senza sorprese le prestazioni al vertice e in alcuni casi leggermente superiori a quelli di Galaxy S6 e S6 edge.

Ultimo ma non meno importante, la piattoforma è al top anche in termini di connettività, con modem, non integrato nel SoC, come rumoreggiato ma un Qualcomm Gobi 4G LTE e con supporto LTE cat. 9 per velocità di download fino a 620 Mbps. Inoltre è dotato di tutte le tecnologie radio, tra cui il più recente standard Bluetooth 4.2, che permette di streaming audio in Ultra High Quality (UHQA) via Bluetooth sugli accessori audio wireless di Samsung di nuova generazione, tra cui il Level On Wireless Pro.

Memoria e Batteria: i “compromessi” del nuovo corso

Come abbiamo anticipato il nuovo corso ha portato ad alcune rinuncie che hanno fatto storcere il naso già su Galaxy S6 e S6 edge e che molti temevano arrivassero in particolare sul Note 5 per la sua natura più “produttiva” e professionale.
L’adozione del nuova velocissima memoria flash NAND di archiviazione interna di tipo UFS 2.0, ha portato sembra per limiti tecnici del controller a rinunciare all’espandibilità di memoria. Saranno disponibili due versioni, una base con 32 GB e una unità da 64 GB. La memoria di archiviazione comunque come come sul Galaxy S6 garantirà una velocità record di prestazioni veloci di lettura-scrittura, rispetto agli altri portatili.

Le scelte costruttive e di design hanno portato alla rinuncia alla batteria sostituibile non solo nel caso del Note 5 le voci che puntavano su una capacità di 4100 mAh non si sono concretizzate, e troviamo su entrambe un unità di 3000 mAh che comunque promette 21 ore di autonomia in conversazione, che è più di quello che offre il Galaxy S6, per cui Note 5 dovrebbe permettere la proverbiale giornata con facilità, e di arrivare fino a mezzogiorno del successivo con un uso normale.
I primi test di Phone Arena sono comunque incoraggianti dimostrando un autonomia per entrambe persino superiore a quella del Note 4 con S6 edge+ tra i due in leggero vantaggio.

Comunque S6 edge+ e Note 5 sono i primi telefoni ad offrire la ricarica veloce non solo tramite cavo, con il primo in grado di battere in velocità di 3 minuti S6 edge nonostante la maggiore capacità della batteria, ma anche wireless. Infatti, i phablet possono essere ricaricati sulla basetta wireless in circa due ore, invece delle tre necessaria finora.

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Software rifinito e nuove funzioni per S-Note e People Edge ma non solo

Basata su Android 5.1.1 la Touchwiz è ulteriormente raffinata e sfoggia un nuovo tema icone comunque facilmente sostituibile attraversio la gestione dei Temi integrata.

Passando alle novità specifiche per il software, partiamo con una delle chicche pensate da Samsung per sfruttare i bordi dual edge che sull’S6 edge ovvero il People Edge viene rinnovato e che vede l’aggiunta dell’App edge un pannello che permette di impostare fino a cinque App o giochi preferiti. Ai contatti preferiti poi tramite la funzione OnCircle è possibile inviare delle emoticon.

Per cominciare, il nuovo menu Air Command è ora uno strumento permanente che “galleggia” costantemente sopra dello schermo – come una sorta di chat di Facebook. Esso può essere revocato in qualsiasi momento, sfogliando alla parte superiore dello schermo. Se avete bisogno di richiamarlo, un semplice tocco con la punta del S Pen sullo schermo lo farà. Toccando la bolla persistente dell’Air Command si aprirà il menu completo di funzioni.

Gli usi migliorati per la S Pen includono un screen capture potenziato, che ti permette di catturare molte pagine in successione, e automaticamente screenshot anche di un documento che è altrimenti più grande schermo del telefono. Inoltre, la S Pen può ora scrivere direttamente su un file .pdf, ottimo per la firma dei documenti. Anche Scrapbook ha avuto un aggiornamento ed è ora in grado di classificare i vostri scrap per una più facile consultazione in seguito.

Ultimo, ma non meno importante, sarà ora più facile prendere Action Memo direttamente sulla lock screen, con l’utente che può tirare fuori la penna e iniziare a digitare sullo schermo mentre è in uno stato “off”. La penna lascerà tracce bianche sullo sfondo nero, risparmiando batteria e il tempo.

Accessori per tutti i gusti, nostalgici della tastiera fisica inclusi

Come da tradizione ormai per ogni top che si rispetta Samsung ha presentato anche gli accessori ufficiali per coprire le nuove necessità, come il powerbank, che tutti i gusti con tante cover di diverso tipo, colori e perfino, come trapelato in precedenza, con tastiera fisica.
Troviamo Flip Wallet, S View, Protective Cover anche con retro in metallo, Clear Cover e la inedita tastiera qwerty fisica che si aggancia al retro del telefono come una cover regolare, ma poi ha una parte frontale collegata alla metà inferiore del phablet

Disponibilità e prezzi

Come preventivato il Galaxy S6 edge sarà distribuito globalmente a partire dal 4 Settembre sembra intorno ai 799€ mentre il Note 5 arriverà a partire dal 21 Agosto almeno inizialmente solo in USA e Corea del Sud a partire da 699$ per la versione da 32 GB.

Schede Tecniche

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Asus ha ampliato la sempre di maggior successo serie Zenfone presentando ben tre dispositivi pensati per chi è attento allo stile, Zenfone 2 Deluxe, al prezzo senza trascurare la fotocamera, Zenfone 2 Laser, e all’autonomia, Zenfone Max.

Zenfone 2 Deluxe

Zenfone 2 Deluxe è sostanzialmente una variante del modello uscito a Marzo si distingue per il suo caratteristico “design poligonale premium-crafted”. La copertura posteriore conta infatti 500 triangoli uniti insieme per un “miracolo di cristallo”.

Nelle stesse dimensioni ritroviamo quindi le stesse specifiche a partire dallo schermo 1080p da 5.5″ con vetro Gorilla Glass 3 e gli stessi SoC Intel Atom Z3560 e Z3580, anche se in questo caso in entrambe le versioni sono affiancati da 4GB di RAM (il vecchio modello Z3560 ne aveva 2GB). Lo storage di base è ora 64 GB e la disponibilità della versione con 128 GB, entrambe espandibili con una scheda microSD fino a 128 GB.

La configurazione della fotocamere è la stess, 13MP per fotografare gli altri, 5MP per te. La risoluzione acquisizione video non è elencato, ma abbiamo il sospetto che sia ancora a 1080p. All’interno si trova una batteria da 3,000mAh con ricarica veloce BoostMaster, che permette di arrivare al 60% della batteria in 39 minuti. Preinatallato troviamo Android 5.0 Lollipop.

Zenfone 2 Laser

L’Asus Zenfone 2 laser e’ disponibile in versioni con schermi, tutti protetti da Gorilla Glass 4, da 5 pollici (ZE500KL), 5.5 pollici (ZE550KL) e 6,0 pollici (ZE601KL) con risoluzioni da 720p (primi due) fino a Full HD.

A differenza dei precedenti Zenfone 2 sono equipaggiato con SoC Qualcomm (gli altri usano Intel Atom), con il (ZE500KL) che monta il quadcore Snapdragon 410 e i (ZE550KL) e (ZE601KL) che montano invece dell’octacore Snapdragon 615. I primi due hanno a 2GB di RAM mentre il terzo ha 3 GB di RAM. Sono disponibili con storage da 8GB o 16GB espandibile.

Cambiaiementi rispetto ai modelli precedenti si hanno anche in campo fotocamere. La posteriore ha ora un sensore Toshiba da 13 MP (fino a 52MP con la modalità Super Resolution), affiancato come il nome suggerisce da un autofocus laser, per una messa a fuoco in 0.3 s e funzionante anche con le macro, e con ottica a 5 lenti e un apertura f/2.0. La fotocamera anteriore è da 5MP (da 2MP) e ha un obiettivo con apertura f/2.0 e ampio angolo di 85°. C’è una modalità Super HDR per riprese brillanti e una modalità low-light per una sensibilità alla luce e una riduzione del rumore quattro volte superiore.

Zenfone Max

Lo Zenfone Max è uno smartphone di fascia media interamente incentrato sulla durata della batteria, addirittura da ben 5.000 mAh che dovrebbe garantire un autonomia record, viste la componentistica parca nei consumi.
La batteria può comunque anche caricare altri dispositivi quando collegati al telefono.

L’Asus Zenfone Max è costruito intorno a un display IPS da 5,5 pollici di risoluzione 720p con protezione Gorilla Glass 4. E’ equipaggiato con un SoC Snapdragon 410 con CPU quad-core a 1.2GHz e 2 GB di RAM. La memoria interna è da 16 GB, ma questa è ulteriormente espandibile tramite lo slot microSD.

La fotocamera principale dello Zenfone Max dispone di un sensore di 13 megapixel, flash dual-tone dual-LED e autofocus laser assistito, mentre l’obiettivo grandangolare da 85 gradi della fotocamera anteriore produce immagini con risoluzione fino a 5 megapixel.

Esso supporterrà le reti 4G LTE, 3G con HSPA +, GPS e Bluetooh 4.0 Il dispositivo dual-SIM sarà lanciato nel mese di Ottobre, con Android 5.0 Lollipop con Zen UI 2.0.

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Xperia M5 e C5 Ultra, chiamateli “super midranger”, come li definisce Sony, o nel caso del primo quasi top di gamma, come lo chiamo io, ma i due nuovi dispositivi annunciati oggi, come previsto, dalla casa giapponese alzano l’asticella o se vogliamo anticipano la fascia media della prossima generazione, come il nome suggerisce.

Tony McNulty, vicepresidente, Value Category Business Management presso Sony Mobile Communications, ha affermato:

Siamo lieti di presentare due nuovi prodotti che mettono in risalto i progressi di Sony nella tecnologia delle fotocamere. Siamo consapevoli che le capacità della fotocamera sono importanti per gli utenti di smartphone, quindi abbiamo assicurato che l’esistente brillantezza delle fotocamere di Sony è stato ancora una volta superato nei nuovi Xperia e Xperia C5 Ultra M5 senza compromettere le altre caratteristiche, il design e le prestazioni.

Dotati entrambe di SoC Mediatek Octacore a 64 Bit ma se il primo punta sul top della casa cinese Helio X10 MT6795 con core a 2.0GHz e GPU Rogue G6200 a 700 MHz, affiancato da 3 GB di RAM, il secondo si “accontenta” del meno prestante MTK6752 con core a 1.7 GHz e GPU ARM Mali 760 MP2 a 700 MHz, affiancato da 2 GB di RAM.

Esteticamente se entrambe sono in tipico stile Sony, Xperia C5 Ultra risalta grazie alle ineditamente cornici quasi inesistenti minimizzando la larghezza dovuta al big schermo da 6 pollici, l’Xperia M5 ha cornici più abbondanti che circondano lo schermo da 5 pollici ma si avvantaggia in termini costruttivi con il metallo per i bordi e vantando la certificazione di resistenza a polvere e acqua IP65/68.

Ma passsiamo al reparto fotocamere, su cui Sony sottolinea di puntare molto; la frontale è comune a entrambe, 13 MP, ma il C5 Ultra può contare su un FlashLED per Selfie 24h su 24.
Nella posteriore è invece l’Xperia M5 vanta un sensore da 21.5 MP, contro i 13 MP del C5 Ultra, in grado di scattare in 0.25 secondi grazie all’autofocus ibrido.

Entrambe con 16 GB espandibili con slot microSD, Xperia M5 monta una batteria da 2600 mAh in grado di gaantire secondo Sony un autonomia di 2 giorni mentre quella C5 Ultra ha una capacità di 2930 mAh come sullo Z3+ nonostante le dimensioni maggiori. Saranno disponibili a metà Agosto in bianco e nero e, oro l’M5 e, verde acqua il C5 Ultra, a prezzi non comunicati.

Immagini e Scheda Tecnica Xperia M5


– Schermo: 5” Full-HD (1920×1080 pixels)
– SoC: MediaTek Helio X10 (MT6795) a 64-bit con CPU Octa-core 2.0 GHz (A53) e GPU Rogue G6200 a 700 MHz
– RAM: 3 GB LPDD3
– Fotocamere: Posteriore da 21.5 MP Exmor RS con Hybrid AF, F2.2 con ISO fino a 3200, e Frontale da 13 MP Exmor RS con AF
– Batteria: 2600 mAh, con Tempo in chiamata (UMTS) fino a 12 h e 11 m, in Standby (LTE) fino a 607 h, e Video playback fino a 8 h e 2 m
– Dimensioni e Peso: 145 x 72 x 7.6 mm, 142.5 (SingleSIM) / 142.6 g (DualSIM)
– Storage: 16 GB espandibili con slot microSD
– Colori: bianco, nero, oro
– OS: Android 5.1 Lollipop

Immagini e Scheda Tecnica Xperia C5 Ultra


– Schermo: 6” Full-HD IPS (1920×1080 pixels)
– SoC: MediaTek MTK6752 a 64-bit con CPU Octa-core 1.7 GHz (A53) e GPU ARM Mali760 MP2 700 MHz
– RAM: 2 GB LPDD3
– Fotocamere: Posteriore da 13 MP Exmor RS e Frontale da 13 MP Exmor RS con Selfie Flash
– Batteria: 2930 mAh, con Tempo in chiamata fino a 14 h e 24 m, in Standby (LTE) fino a 769 h, e Video playback fino a 7 h e 47 m
– Dimensioni e Peso: 164.2 x 79.6 x 8.2 mm, 187 g
– Storage: 16 GB espandibili con slot microSD
– Colori: bianco, nero, verde acqua
– OS: Android 5.1 Lollipop

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E’ stato annunciato ieri il nuovo lowcost Meizu M2, che a un prezzo incredibilmente conveniente di meno di 100 $ (96 $) offre specifiche e caratteristiche davvero interessanti in una scocca colorata e tondeggiante con Android 5.1 Lollipop personalizzato con una veloce Flyme UI, Play Store di Google e root con un click.

Rispetto fratello phablet da 5.5 pollici, il Meizu M2 Note, l’M2 ha uno schermo più piccolo da 5 pollici e 720p (vs 1080p su M2 Note), ma con una buona densità, quasi da iPhone, e il SoC affiancato da 2 Gb di RAM, è il meno potente quadcore MT6735 (vs l’octacore MT6753), ma quasi alla pari con lo Snapdragon 410 utilizzato in dispositivi come il nuovo Moto G che costa più del doppio.

Interessante poi vedere che anche le due fotocamere del Meizu M2, posteriore da 13mp e anteriore da 5MP, non solo sono le stesse di M2 note, e quindi in grado di fornire la stessa buona qualità del phablet, ma hanno gli stessi megapixel del nuovo Moto G.

Se a queste somiglianze aggiungiamo poi i 16 GB di storage espandibile con slot microSD e una batteria di capacità quasi identica ci troviamo davvero di fronte a un Moto G 2015 dual SIM (con slot per nano SIM che funge anche da uno slot per schede microSD) cinese anche più piccolo e leggero anche se non IPX7.

Se ci si stupisce del basso prezzo in realtà questo è standard per il livello economico di cellulari in Cina, dove il Meizu M2 entrerà concorrenza diretta con di Xiaomi Redmi 2 e il Lenovo K3 (tra gli altri), ha offerto allo stesso prezzo. Se invece ci si chiede se arriverà in Europa la risposta a breve è ‘no’ ma sappiamo che a un prezzo leggermente superiore sarà possibile acquistarlo.

Immagini e Scheda Tecnica

– OS: Android 5.1 Lollipop con Flyme 4.5
– Schermo: LCD 5 pollici 720P (294ppi)
– SoC: MediaTek MT6735 (CPU quad-core Cortex A53 a 1.3GHz, GPU Mali T720)
– RAM: 2GB LPDD3
– Fotocamere: posteriore 13 MP con lenti a 5 elementi f/2.2, anteriore 5 MP con lenti a 4 elementi f/2.0
– Batteria: 2450 mAh
– Dimensioni e Peso: 140.1 x 68.9 x 8.7 mm, 131 g
– Storage: 16 GB espandibili con slot microSD
– Colori: bianco, blu, rosa, grigio

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Insieme al Moto G 2015 Motorola ha annunciato la terza generazione anche di Moto X che come rumoreggiato arriva in due formati ma sono basati su due piattaforme diverse rivolgendesi a due fascie di mercato diverse media/medio-alta e (quasi)top anche se sono entrambi phablet e due sono anche nomi, Moto X Style e Moto X Play; spontaneo è stato quindi il titolo parafrasi del famoso “due cuori, un anima”.

Il design è ovviamente simile tra i due, ma l’X Style è un pò più elegante, le cornici così come i bordi sono più sottili mentre l’X Play è più lineare e semplice, potremmo dire più “sportivo”. Troviamo sul retro come su Moto G quello che è il leit motive della gamma Motorola 2015 fotocamera, doppio flashLED e logo raggruppati in un unico elemento.

In linea con la fascia di appartenenza a cambiare sono i materiali con l’X Style più premium si per quelli di serie con i bordi in metallo che nelle opzioni per la copertura posteriore che come sui precedenti Moto X comprende vari tipi di legno e la pelle, ma anche gomma, e l’X Play con il policarbonato e i tanti e, anche sgargianti, colori come unico strumento di personalizzazione.

In termine di schermo abbiamo come detto in entrambe i casi una diagonale da phablet, il trend del momento, ma diversa, 5.7 pollici per l’X Style e 5.5 pollici per l’X Play come anche la risoluzione rispettivamente QHD e FullHD, entrambe standard per le rispettive fascie di appartenenza e adatte alle potenzialità delle diverse GPU dei due SoC, con la prima che migliora la qualità di visualizzazione e la seconda l’autonomia.

A differenziare nettamente i due è come detto la piattaforma scelta, basata su SoC Qualcomm, ma se l’X Style può contare sul quasi top Snapdragon 808 con cpu esacore (Cortex, 2 A53 + 4 A57) e 3GB di RAM l’X Play si “accontenta” Snapdragon™ 615 Octa-core (Cortex, 8 x A57) e 2B di RAM. Non manca sui due Moto X i cosiddetti processori di linguaggio naturale e di computing contestuale, per il riconoscimento always-on dell’interazione vocale e dei gesti.

Il reparto fotocamere è comune a entrambe per quanto riguarda i sensori da 21 MP e 5 MP e dualFlash, ma l’X Style ha dalla sua per la posteriore il Phase Detect Auto-Focus (PDAF) e può registrare in 4K, possibilità preclusa all’X Play per limiti del SoC, e per l’anteriore lenti con apertura f/2.0 e ad ampio angolo, sensore con pixel di 1.4um e Flash.

Curiosamente il Moto X Style è superato dall’X Play in capacità della batteria, 3000 mAh contro 3630 mAh.
Disponibile in opzioni di storage che vanno dai 16 ai 64GB per l’X Style, mentre si fermano a 32 Gb sull’X Play, i nuovi Motorola offrono comunque uno slot per schede microSD, sembra combinato con lo slot SIM, per dare agli utenti il potere di integrare la propria capacità.

Prezzi e Disponibilità

Come per Moto G 2015 anche Moto X Style, e Moto X Play saranno in variante opertore esclusiva con Vodafone, con il primo disponibile da Settembre a 549€ e il secondo da Agosto a 399€ (non è chiaro con che storage).
Le versioni no brand saranno invece commercializzate e distribuite da Amazon, Esprinet e Techdata.

Immagini e Scheda Tecnica Moto X Style


– Operating System: Android 5.1.1, Lollipop
– System Architecture/Processor: Motorola Mobile Computing System including a 1.8GHz Qualcomm® Snapdragon™ 808 with hexa-core CPU (MSM8992), Adreno 418 GPU, Natural Language Processor and Contextual Computing Processor
– Memory (RAM): 3GB
– Storage: 16GB/32GB/64GB, removable storage supports up to 128GB microSD card (sold separately)
– Dimensions: 153.9 x 76.2 x 6.1-11.06 mm
– Weight: 179 grams
– Display: 5.7” TFT LCD 1440p Quad HD (1440×2560) 520 ppi Corning® Gorilla® Glass 3
– Battery: All Day Battery (3000 mAh, mixed usage) Turbo Charging (10 hours of battery life from 15 min charge)
– Water repellent nano-coating
– Networks: LTE cat.6 (up to 300 Mbps) WCDMA, CDMA, EV-DO, TD-SCDMA, GSM/EDGE | Bands (by model) GSM/GPRS/EDGE (850,900,1800,1900 MHz) UMTS/HSPA+ (850,900,1800,1900,2100 MHz) 4G LTE (1,3,5,7,8,19,20,28,38,41)
– Rear Camera: 21 MP, f/2.0 aperture, Phase Detect Auto-Focus (PDAF), Closed loop processing, Quick Capture, Tap anywhere to capture, Colour Correlated Temperature (CCT) flash with dual LEDs, 1080p HD video (30 fps), 4K video (30fps), Slow Motion video (120 fps), Video HDR (1080p and 4K)
– Front Camera: 5 MP, f/2.0 aperture, Wide-Angle lens, 1.4um pixel for better low light, Flash
– SIM Card: Nano-SIM
– Connectivity: Micro USB, 3.5mm headset jack Bluetooth version 4.0 LE Wi-Fi 802.11a/g/b/n (dual band capable) NFC
– Speaker: Front facing Stereo speakers with Smartboost
– GPS
– Base Models: Black lens/Dark Gray Frame and accents/ Black Soft Feel Inlay or White lens/Silver Frame and accents/Bamboo Inlay (Availability varies by market)
– Backs: Choose from 18 different inlays (Colors, materials, and availability vary by market)
– Accents: Choose from 7 accent colours on the back (Colours, materials and availability vary by market)

Immagini e Scheda Tecnica Moto X Play


– Operating System: Android 5.1.1, Lollipop
– System Architecture/Processor: Motorola Mobile Computing System including 1.7GHz Qualcomm® Snapdragon™ 615 Octa-core CPU, Adreno 405 @ 550 MHz GPU, Natural Language Processor ad Contextual Computing Processor
– Memory (RAM): 2GB
– Storage: 16 or 32GB, removable storage supports up to 128GB microSD card (sold separately)
– Dimensions: 148.0 x 75.0 x 8.9-10.9 mm
– Weight: 169 grams
– Display: 5.5” 1080p Full HD, 403 ppi, Corning® Gorilla® Glass 3
– Battery: 3630 mAh Mixed usage up to 30 hours
– Water Repellent
– Networks: GSM/GPRS/EDGE, UMTS/HSPA+, 4G LTE | Bands (by model) GSM/GPRS/EDGE (850,900,1800,1900 MHz) UMTS/HSPA+ (850,900,1800,1900,2100 MHz) 4G LTE (1,3,5,7,8,19,20,28,38,41)
– Rear Camera: 21 MP, f/2.0 aperture, Quick Capture, Tap anywhere to capture, Colour Correlated Temperature (CCT) flash with dual LEDs, 1080p HD video (30 fps)
– Front Camera: 5 MP
– SIM Card: Nano-SIM
– Connectivity: Micro USB, 3.5mm headset jack Bluetooth version 4.0 LE Wi-Fi 802.11a/g/b/n (dual band capable) NFC
– Speaker: Front-ported
– GPS:
– Base Models: Black with Black Back or White with Winter White Back (Availability varies by market)
– Backs: Choose from 14 different backs (Colours, materials and availability vary by market)
– Accents: Choose from 7 accent colours on the back (Colours, materials and availability vary by market)

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Motorola ha come previto annunciato il Moto G 2015 o (Gen 3), nuova incarnazione del più famoso Motorola degli ultimi anni e che incarna alla perfezione il motto “squadra che vince non si cambia” diventando però più resistente, con certificazione IPX7, e personalizzabile (dove MotoMaker è presente) e più attuale nel reparto fotocamere.

Confermando praticamente tutti i rumor e leak, abbiamo un design molto simile al predecessore con frontale che incornicia un display ancora da 5″ 720 x 1280 pixel e retro con il nuovo leit motive Motorola 2015 con fotocamera, doppio flashLED e logo raggruppati in un unico elemento. Sarà possibile scegliere il colore di quest’ultimo e della copertura fino a 100 combinazioni tramite MotoMaker, dove presente.

Il SoC sotto il cofano è un quad-core Snapdragon 410, la soluzione a 64 bit entry-level di Qualcomm, un lieve salto prestazionale rispetto al 400 del Moto G. E’ il primo della sua linea a venire in due varianti, una con 8 GB di memoria interna e 1 GB di RAM e l’altra con 16 GB di storage e 2 GB di RAM, quest’ultima decisamente più a prova di futuro. Entrambe le varianti possono essere espanse tramite microSD card fino a 32 GB.

Aggiornamento significativo si ha invece nel comparto fotocamere con una posteriore da 13 MP affiancata come anticipato da un Flash LED dual-tone, che dovrebbe consentire per scatti notturni più equilibrati, e anteriore da 5 MP (quando si utilizza il flash). Inoltre, Moto G (2015) ottiene la gesture Quick Capture dal Moto X, per lanciare l’applicazione fotocamera muovendo il dispositivo in modo rapido, anche se in standby.

Il Moto G (2015) è in vendita a partire da ieri 28 Luglio, al costo di 179$ Modello 1 GB di RAM e 8 GB e di circa $ 220 per la Variante 2 GB di RAM e 16 GB.
In Italia il prezzo di listino, presumibilmente della versione meno dotata, sarà di 229€ scontato a 199€ da Vodafone, operatore che lo distribuirà in esclusiva per un anno.

Immagini e Scheda Tecnica

– Operating System: Android Lollipop 5.1.1
– SoC: Qualcomm® SnapdragonTM 410 (MSM8916) processor with 1.4 GHz quad-core CPU, Adreno 306 with 400 MHz GPU
– Storage** and memory (RAM) Options: 8 GB storage + 1 GB RAM or 16 GB storage + 2 GB RAM — both with removable storage that supports up to 32 GB micro SD card (sold separately)
– Dimensions: 142.1 x 72.4 x 6.1-11.6 mm
– Weight: 155 g
– Display: 5-inch, 720p HD (1280 x 720), 294 ppi, Corning® Gorilla® Glass 3
– Battery: 2470 mAh, mixed usage up to 24 hours
– Water Resistant: IPX7, protection from splashes and accidental drops in water
– Networks: GSM/GPRS/EDGE, UMTS/HSPA+, 4G LTE, CDMA Bands LTE (2, 4, 5, 7, 12, 17) UMTS/HSPA+ (850, 1700/AWS, 1900, 2100 MHz) GSM/GPRS/EDGE (850, 900, 1800, 1900 MHz)
– Rear Camera: 13 MP f/2.0 Field of view (FOV) 76 degrees CCT dual-LED flash Auto focus, Quick Capture (twist wrist to launch camera), Tap anywhere to capture
– Front Camera: 5MP f/2.2 Field of view (FOV) 72 degrees, Display flash, Fixed focus, Tap anywhere to capture, Quick Capture
– SIM Card: Micro-SIM
– Connectivity: Micro USB, 3.5mm headset jack Bluetooth version 4.0 LE Wi-Fi 802.11 b/g/n (2.4 GHz)
– Speaker: Earpiece, loudspeaker, 2-mic support GPS, AGPS, GLONASS, BeiDou
– Sensors: Accelerometer (2), Ambient Light Sensor, Proximity, Sensor Hub
– Base color: Black or White
– In the box: Moto G, Wall Charger, Guides
– Motorola Shells (sold separately): Black, Navy, Cabernet, Golden Yellow, Lime, Cherry, Blue, Turqouise, Raspberry, Chalk
– Motorola Flip Shells (sold separately): Turquoise with Dark Teal, Blue with Navy, Raspberry with Cabernet, Crimson with Cherry, Licorice with Charcoal

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Dopo le innumerevoli serie di rumor e informazioni ufficiali della campagna teaser, ma non solo, durante la notte italiana si è svolto come saprete l’innovativo evento di lancio del OnePlus 2, il Flagship Killer del 2016 secondo la casa, che si prospetta come un evoluzione del modello dello scorso anno mantenendo la stessa filosofia di flaghship “lowcost” anche se il prezzo sale un pò.

OnePlus 2 ha un messaggio ben chiaro: crediamo che i migliori prodotti vengano dalle idee migliori, e non da campagne di marketing miliardarie. Riteniamo che “purtroppo le cose stanno così” sia quasi sempre la risposta sbagliata. E soprattutto, pensiamo che le cose migliori vadano condivise. Questo è OnePlus 2.

L’azienda quest’anno ha voluto stupire già a partire dalla presentazione che è stata trasmessa in VR in 3D, oltre alla versione 2D, anche se solo attraverso un apposita App, per chi non l’ha potuta seguire vista l’ora o perchè non in possesso di uno smartphone Android, è possibile vederla o meglio “esplorarla” nel video qui sotto; noi di seguito passeremo in rassegna tutte le informazioni, alcune solo in parte rivelate, sul OnePlus 2.

Design, Costruzione e Ergonomia: più premium e un paio di “tasti” in più

Le immagini trapelate a poche ore dal lancio avevano anticipato quello che ora appare ancora più chiaro, OnePlus 2 è un evoluzione in termini di linguaggio di design che però veste una scocca più premium; il telaio è una lega di magnesio e alluminio. Frontalmente è immediatamente riconoscibile come un dispositivo OnePlus o uno dei suoi cugini Oppo, anche se troviamo un inedito pulsante home in stile Samsung con integrato il sensore per le impronte digitali, accompagnato da due pulsanti capacitivi configurabili.

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Gli speaker rimangono orientati lungo la parte inferiore del dispositivo, mentre in quella superiore troviamo un jack per le cuffie e il microfono per la cancellazione del rumore. Il lato destro del OnePlus 2 ospita bilanciere del volume e pulsanti di accensione/blocco in acciaio lucidato. Sulla sinistra c’è una nuova funzionalità hardware denominata “cursore notifiche”, un pulsante a scorrimento in tre posiszioni che consente il passaggio rapido tra i profili audio e di notifica, rendendo più semplice silenziare il telefono.

Il OnePlus 2 è un dispositivo dual-SIM, e dispone di un connettore USB di tipo C. Il connettore USB maschio più grande è anche reversibile, ed è brevettato da OnePlus. E’ possibile cambiare le coperture posteriori removibili “StyleSwap”. OnePlus avrà quattro nuove opzioni StyleSwap disponibili per sostituire la classica SandStone con coperure in bamboo, legno di palissandro o albicocco e Kevlar.

Specifiche al Top: display “umano” e fotocamere migliorate, ma terrà a bada lo Snapdragon 810?

Le OnePlus 2 ha ancora uno schermo IPS LCD da 5,5 pollici 1080p ma il nuovo pannello, probabilmente fornito da Japan Display, ha ora un ampio contrasto 1.500:1 di, e si suppone che ha migliorato i livelli di luminosità massimo e minimo. L’obiettivo era di renderlo sufficientemente luminoso per uso esterno, e molto fioco per la lettura notturna.

OnePlus-2_19

Il OnePlus 2 è dotato di una fotocamera posteriore con ottica a 6 lenti F/2.0 con OIS e sensore OmniVision da 13 megapixel, una risoluzione comune per i dispositivi al giorno d’oggi, ma il OnePlus 2 ha sensori con pixel più grandi, 1.3micron, di quello che si trova comunemente, il che dovrebbe prestare a migliorare le prestazioni di scarsa illuminazione. Ad aiutare in questo sforzo contribuirà l’aggiunta di stabilizzazione ottica dell’immagine e la messa a fuoco automatica laser.

Insieme al nuovo hardware della fotocamera, OnePlus ha sviluppato una nuova applicazione fotocamera con nuove caratteristiche come la modalità Super-Resolution, che elabora le immagini fotografiche alla risoluzione di 50 megapixel (questa funzione è stata introdotta sul Oppo Find 7 come modalità UltraHD). L’applicazione fotocamera dispone ora di una funzione automatica time-lapse. C’è anche una nuova modalità slow-motion che cattura video fino a 120 fotogrammi al secondo.

OnePlus 2 impiega chip RAM LPDDR4, in grado di raddoppiare le velocità di trasferimento dati della precedente generazione di RAM LPDDR3 ad una tensione nominale inferiore (1.1V). Entrambi i fattori sono della massima importanza per i dispositivi mobili, con la memoria più veloce chiave per applicazioni che richiedono grande larghezza di banda (come l’elaborazione video 2K o 4K), mentre la tensione più bassa aiuta a ridurre il consumo della batteria. Parlando di batterie, maggiore capacità della batteria 3300mAh del OnePlus 2 è un benvenuto aumento rispetto ai 3100mAh del OnePlus One.

Andiamo al pezzo forte o “caldo” delle specifiche il discusso SoC Qualcomm Snapdragon 810, qui nella versione v2.1, in realtà non una vera è propria revisione hardware ma del governator: vanta un piccolo aumento della frequenza di clock della GPU Adreno 430 (da 600 a 630MHz), che dovrebbe porre le sue prestazioni più vicine o alla pari con la GPU ARM Mali-T760 del Samsung Exynos 7420 e gode anche tanto di un aumento del 30% della larghezza di banda della memoria. OnePlus ha poi abbassato il clock della CPU a una velocità massima di 1.8GHz (da 2.00 GHz) per un buon compromesso tra velocità e generazione di calore.

Inoltre, l’azienda ha lavorato “a stretto contatto” con gli ingegneri di Qualcomm di integrare lo SD 810 nel OnePlus 2, e inserito gel termico stratificato e grafite nei diversi settori dello smartphone per aiutare nella dissipazione del calore. OnePlus ha anche ottimizzato il sistema OxygenOS per gestire al meglio caratteristiche e prestazioni del SoC, con l’attuazione di un governator software che alloca in modo efficiente i compiti tra i nuclei.

Oxygen OS

Ed è proprio la personalizzazione dell’OS uno dei maggiori punti di stacco rispetto al predecessore. Dopo Cyanogenmod, ora partner Microsoft, la società ha alvorato a una versione basata su Android 5.1.1 leggera e pulita che fa apparire Oxygen OS per la maggior parte come Android Stock, ha alcune aggiunte a cui vale la pena dare un’occhiata a parte. Oltre a una serie Gesture la maggior parte delle caratteristiche che OnePlus aggiunge sono funzionalità di personalizzazione, alcune delle quali molto utili.

– I tasti capacitivi sono completamente configurabili ma come in passato si possono completamente disattivarli in favore di pulsanti a schermo. Se si sceglie di usarli, è possibile avere come multitasking e indietro, scambiare la loro posizione, e assegnare varie azioni. Si arriva a personalizzare ciò che accade con una lunga pressione e con un doppio tap. Ad esempio, è possibile impostare il tasto Home per aprire la fotocamera quando si tocca due volte in un modo simile a quello che Samsung fa sul Galaxy S6.

Shelf, all’estrema sinistra della homescren e simile a BlinkFeed di HTC, facilmente disabilitabile, è una sezione nuova di zecca, un pannello per le applicazioni e contatti utilizzati di frequente e popolato automaticamente. Il pannello in versione beta, quindi potrebbe essere possibbile un domai aggiungere altri widget e personalizzarlo ulteriormente.

– Lo scanner di impronte digitali di tipo touch è alla pari e anche più veloce di quello su Apple iPhone 6, ma la cosa semplice di questo sensore di impronte digitali è che permette di sbloccare il telefono anche a schermo spento. In pratica, basta mettere il dito sullo scanner, il telefono cellulare immediatamente sblocca alla schermata iniziale.

Audio tuner permette di impostare una serie di equalizzazioni del suono in base all’Applicazione

– Il launcher stock permette di installare pacchetti di icone alternative durante l’utilizzo del sistema operativo. Il OnePlus 2 viene fornito con tre pacchetti di icone pre-installato, in modo da poter cambiare il icone di Android con qualcosa di nuovo e diverso.

– In antreprima rispetto ad Android M abbiamo abbiamo un nuovo tema scuro trasformando tutti gli sfondi bianchi in scuri per una visione confortevole durante la notte e la gestione dei permessi più avanzata.

– Il OnePlus 2 supporta poche gesture che consentono un modo rapido alternativo per avviare applicazioni direttamente dalla lockscreen. È possibile attivare Double Tap per riattivare la funzionalità dello schermo come sugli LG, ma avete anche altri gesti supportati. Ad esempio, è possibile disegnare una ‘O’ per aprire la fotocamera, o disegnare un ‘V’ per iniziare a utilizzare la luce LED come flash di luce, e si può anche disegnare due linee verticali con due dita per riprodurre o interrompere la musica.

– L’intera idea del linguaggio Materia design è avere superfici piane e una chiara distinzione tra testo e sfondo. Il testo per tutte le icone e i menu è qualcosa denominati “accenti”, e nel OnePlus 2 è possibile personalizzare il colore di quel testo. Si possono avere accenti rosso, verde, o anche rosa (e anche altre opzioni di colore sono disponibili).

– Infine, il OnePlus 2 consente di personalizzare il colore delle notifiche LED. Ad esempio, è possibile impostare una notifica rosso per le chiamate perse, e blu per i messaggi, in modo da poter distinguere tra i due.

Prezzi, Disponibilità, Sistema a Inviti e eventi

OnePlus 2 sarà disponibile a partire dall’11 Agosto per gli Stati Uniti, Canada, India, Unione Europea e Cina. Il prezzo non è stato immediatamente dichiarato nella presentazione, ma successivamente è stato riferito che il modello da 16GB sarà disponibile per 339€, e quello da 64 GB a 399€. OnePlus ha anche affermato che creerà negozi “pop-up” in diverse città di tutto il mondo dove le persone possono ottenere accessori, supporto, e anche gli inviti per comprare il OnePlus 2.

Oneplus-2-pricing-scheme-regions

Parlando di inviti, OnePlus invita a provare OnePlus 2 di persona presso i suoi eventi pop-up, in programma per il 31 luglio che si svolgeranno in 9 grandi città: New York, San Francisco, Londra, Parigi, Berlino, Milano, Nuova Delhi, Bangalore, e Jakarta. I partecipanti avranno l’opportunità di vedere i OnePlus 2 in azione nelle dai membri del team OnePlus. E se questa non è una ragione sufficiente per partecipare a uno degli eventi, OnePlus regalerà inviti e smartphone OnePlus 2. Inoltre, i primi 50 fan OnePlus in ogni postazione riceveranno una borsa esclusiva di omaggi. A Milano l’appuntamento è al Talent Garden, Via Merano, 16, 20127.
Gli inviti saranno comunque ottenibili anche registrandosi sul sito ma rispetto all’anno scorso saranno numerosi e chi li otterrà potrà regalarne uno più ad un amico.

Scheda Tecnica

– Colore: Sandstone Black
– Dimensioni: 151,8 x 74,9 x 9,85 mm
– Peso: 175 g (6,17 oz)
– Sistema operativo: OxygenOS basato su Android 5.1
– Display: 5,5 pollici LCD In-cell Corning© Gorilla© Glass 1080p Full HD (1920 x 1080 pixel), 401 PPI
– SoC: Qualcomm© Snapdragon™ 810 a 64 bit con CPU Octa-core da 1,8 GHz
– GPU Adreno™ 430
– RAM: LPDDR4 da 4 GB / 3 GB
– Archiviazione: eMMC v5.0 da 64 GB/16 GB (la capacità disponibile varia)
– Sensori: Impronta digitale, accelerometro, giroscopio, prossimità e luce ambiente
– Batteria: integrata ricaricabile LiPo da 3.300 mAh
– SAR max.: Head: 0.428 W/kg, Body: 0.205 W/kg
– Connettività: GSM: 850, 900, 1800, 1900MHz WCDMA: Bands: 1/2/5/8 FDD-LTE: Bands: 1/3/5/7/8/20
– Wi-Fi dual-band 2,4 GHz 802.11b/g/n e 5 GHz 802.11a/n/ac Bluetooth 4.1 Antenna GPS interna + GLONASS Bussola digitale
– Audio: Altoparlante rivolto in basso e Doppio microfono con cancellazione rumore
– Fotocamera Posteriore 13 Megapixel (1,3 um), 6 lenti per evitare distorsione e aberrazione colori, Apertura f/2.0, OIS, Messa a fuoco laser, Flash Dual-LED
– Fotocamera frontale: 5 Megapixel – Assenza di distorsione
– Porte: Dati e carica USB Type-C, Audio Jack 3,5 mm
– Pulsanti: Accensione, Rotelline volume,Cursore notifiche, Pulsanti capacitivi / a video
– SIM: 2 slot – Nano SIM (DSDS)
– Indicatori: 1 luce LED di notifica (multicolore)
– In the Box: 1x OnePlus 2 1x cavo USB Type-C 1x adattatore corrente OnePlus 2 USB

Galleria immagini
Scatti Ufficiali Fotocamera
Video

Video hands-on




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HTC, leader globale nel design e nell’innovazione mobile, ha annunciato oggi HTC Desire 626, il successore di HTC Desire 620. Disponibile in una vasta gamma di colorazioni, con infinite possibilità di personalizzazione e una performante fotocamera che consente di scattare foto di alta qualità, HTC Desire 626 è il nuovo smartphone mid-range che offre un livello di personalizzazione mai visto prima.? ?

Il nuovo HTC Desire 626 è pensato per regalare un’esperienza d’uso fatta su misura per l’utente. Grazie alle sue funzioni avanzate, offre il meglio in termini di design, performance e qualità” afferma Chiara Nacinovich, Head of Marketing di HTC Italia.

Design unico e caratteristiche avanzate per esprimere al meglio se stessi

HTC Desire 626 è caratterizzato da colori vivaci in un design dual-tone. Semplice e intuitivo da utilizzare, è basato sul sistema operativo Android™ 5.1 e dotato di HTC Sense™, che permette una personalizzazione avanzata e completa di Android. Con HTC Sense è possibile cambiare l’aspetto di HTC Desire 626 ogni volta che si cambia il proprio look. Le infinite funzioni di personalizzazione consentono, con il minimo sforzo, di sfruttare al massimo il proprio potenziale creativo e condividerlo.

HTC Desire 626 è dotato di processore Snapdragon1.2GHz Quad-Core che offre un’esperienza fluida e piacevole permettendo di guardare video in streaming senza interruzioni, utilizzare le ultime app in multitasking, giocare o guardare le foto scattate su un luminoso display HD da 5”. Tenersi aggiornati sulle ultime news o controllare le notifiche dei propri social network è ancora più facile grazie a HTC BlinkFeed™, che offre rapido accesso al proprio stream di contenuti direttamente sulla schermata home, per essere sempre aggiornati a colpo d’occhio.

Riprendi la tua vita da ogni prospettiva
Che siate appassionati di fotografia o amiate girare brevi video, HTC Desire 626 è il compagno ideale da portare sempre con sé. Dotato di una fotocamera principale da 13MP e una frontale da 5MP, il nuovo smartphone della famiglia Desire è in grado di scattare foto e selfie da ogni prospettiva, offrendo la possibilità di applicare numerosi effetti o eseguire rapidi ritocchi.

La HTC Eye™ Experience consente di modificare facilmente i propri scatti grazie alle funzioni integrate. Inoltre HTC Desire 626 permette di girare video in alta definizione a 1080p utilizzando sia la fotocamera principale, sia quella frontale. I filmati possono essere trasformati in brevi video da condividere con gli amici e la propria famiglia tramite HTC Video Highlights. Grazie alla memoria interna da 16GB  e alla slot MicroSD che permette di espandere la memoria fino a 512GB di archiviazione aggiuntiva, foto e video possono essere comodamente salvati sul proprio smartphone per essere riguardati e condivisi quando si preferisce.

Disponibilità
HTC Desire 626 sarà disponibile in Italia partire da Settembre.

Immagini e Scheda Tecnica


– Platform: Android™ with HTC Sense™
– SoC: Qualcomm® Snapdragon™ 210, quad-core, 4 x 1.1GHz
– Display: 5”, HD 720p, Super LCD, 293 PPI (1280×720)
– Memory: 16GB, 1.5GB DDR, Micro SD support (up to 200GB)
– Camera: Rear camera 8MP, 720p video recording, auto-focus, LED flash | Front camera 5MP, 720p video recording
– Network: 3G CDMA2000: 800/1900 MHz | 4G LTE: FDD: Bands 4, 13
– Sensors: Ambient light sensor, Proximity sensor, Accelerometer, Magnetic sensor
– Connectivity: Bluetooth® 4.1, Wi-Fi® 802.11 b/g/n (2.4 GHz), 3.5 mm stereo audio jack, micro-USB 2.0 (5-pin) port
– Battery: 2000 mAh, Talk Time Up to TBD hours for 2G/ TBD hours for 3G, Standby time Up to TBD hours for 2G/ TBD hours for 3G
– SIM Card Type: nano SIM
– Location GPS/AGPS + GLONASS
– Size: 146.9 x 70.9 x 8.19 mm
– Weight: 140 g

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LG arricchisce la sua proposta di fascia bassa con il nuovo Bello II, che rappresenta una leggera evoluzione del predecessore L Bello rendendolo più attuale migliorandolo in ambito selfie e dotantolo di alcune caratteristiche tipiche della serie G.

Juno Cho, presidente e CEO di LG Electronics Mobile Communications Company

L’LG Bello II porta un valore senza precedenti ai mercati 3G, che ancora rappresentano un significativo 40 per cento del mercato degli smartphone. Con la sua fotocamera da 5 megapixel selfie, l’ampio display e caratteristiche familiari, l’LG Bello II è un grande equilibrio di forma, funzionalità e prezzo, che è il motivo per cui ci aspettiamo sia ancora più di successo rispetto al suo predecessore.

Con display di 5.0 pollici e un SoC quadcore di Mediatek, forse lo stesso dello scorso anno, suppotato da una batteria sostituibile da 2,540mAh vanta ora una fotocamera frontale da 5 megapixel. E proprio per facilitare lo scatto dei selfie troviamo Gesture Shot, che consente agli utenti di scattarli semplicemente aprendo e chiudendo una mano davanti alla fotocamera, e Selfie Flash che trasforma il display in un soft flash.

L’LG Bello II (LG Prime II in Brasile e Cile e LG Max in Messico, India e CIS) arriverà in America Latina e in India questo mese, e in seguito entro il terzo trimestre dell’anno in Europa e e nei paesi CIS.
Dettagli di prezzo e disponibilità verranno annunciati a livello locale al momento del lancio, facile ipostizzore nel nostro paese un prezzo intorno ai 100€.

Immagini e Scheda Tecnica
  • Chipset: 1.3GHz Quad-Core
  • Display: 5.0-inch FWVGA (854 x 480)
  • Memory: 8GB ROM / 1GB RAM / MicroSD
  • Camera: Rear 8MP / Front 5MP
  • Battery: 2,540mAh (removable)
  • Operating System: Android 5.1.1 Lollipop
  • Size: 140.8 x 71.6 x 9.6mm
  • Weight: 155g
  • Network: HSPA+ 21Mbps (3G)
  • Connectivity: Wi-Fi 802.11 b, g, n / Bluetooth 4.0 / A-GPS / USB 2.0
  • Colors: White / Titan / Gold
  • Other: Single SIM / Dual SIM

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Dopo i rumor e i leak che si sono susseguiti negli ultimi due mesi sui successori dei primi tablet Amoled di Samsung oggi è finalmente giunto il momento dell’annuncio ufficiale, avvenuto stavolta al di fuori di eventi speciali dedicati come avvenuto invece per i predecessori.

Come anticipato i Galaxy Tab S2, con i loro 5,6 millimetri di spessore, sono i più sottili tablet di Samsung e i display Super AMOLED, come i suoi predecessore, assumono un nuovo fattore di forma 4:3 come i Tab A e soprattutto come gli Apple iPad. Inoltre i Tab S2 hanno un design più premium, con una cornice in metallo simile a quella vista sui dispositivi come Galaxy Note 4 e Galaxy Alpha.

JK Shin, CEO e Presidente della Divisione IT & Mobile di Samsung Electronics, ha affermato:

Il Galaxy Tab S2 non è solo il nostro tablet più sottile e leggero di sempre della sua dimensione, dà anche agli utenti un rapido e facile accesso a una vasta gamma di superiori funzioni di visualizzazione e di produttività. Crediamo che il Galaxy Tab di Samsung S2 è il dispositivo visivo personale più completo progettato per i consumatori da trasportare ed usare ovunque.

Con il fattore di forma dello schermo cambiano leggermente anche le diagonali ora 8.0 e 9.7 pollici e la risoluzione che risoluzione che scende a 2048 × 1536 pixel. Il nuovo fattore di forma è pensato a vantaggio della produttività favorendo la lettura e la navigazione Web ma penalizzando la visione di video e film; una scelta quella dei 4:3 condivisa con iPad che quindi scontenterà alcuni ma renderà felici altri.

La minore risoluzione e il SoC scelto, l’octa-core Exynos processore 5433, non quello dei Galaxy S6 ma comunque un aggiornamento degli Exynos 5420/Snapdragon 800 degli originali Tab S, affiancato da 3GB di RAM ci si potrebbe aspettare che il Tab S2 sia notevolmente più fluido e più veloce di qualsiasi tablet esistenti di Samsung e un primo hands-on di SamMobile, nonostante si trattasse di una unità non-finale, lo conferma.

Ad aiutare le performonce probabilmente contribuisce anche la “leggerezza” della versione della TouchWiz dei Galaxy S6 che include anche il supporto per i temi e che nonostante sia basata su Android 5.0.2, include caratteristiche come il supporto multi utente e ordinamento alfabetico nel drawer; non mancano un paio di App Microsoft preinstallate insieme a 100 GB di cloud storage Microsoft Onedrive gratuito per due anni.

Come il Tab S, il Tab S2 dispone di un sensore di impronte digitali integrato nel tasto home ma in questo caso è di tipo touch, come sugli S6. Altre specifiche includono una fotocamera posteriore da 8 megapixel e una frontale da 2,1 megapixel, 32 o 64 GB di storage integrato oltre a uno slot microSD. La variante da 9,7 pollici è dotata di una batteria da 5.870 mAh, mentre la variante 8.0 pollici di una batteria da 4000 mAh.

Disponibili in variante con connettività Wi-Fi-only o anche LTE per entrambe le varianti di schermo, i Galaxy Tab S2 saranno in vendita in tutto il mondo il mese prossimo ai seguenti livelli di prezzo.
– Galaxy Tab S2 8.0 Wi-Fi: Euro 399
– Galaxy Tab S2 8.0 LTE: Euro 469
– Galaxy Tab S2 9.7 Wi-Fi: Euro 499
– Galaxy Tab S2 9.7 LTE: Euro 569

Immagini e Scheda Tecnica Galaxy Tab S2 9.7
  • Display: Super AMOLED 9.7” 2048×1536(QXGA)
  • SoC: Exynos 5433 con CPU Octacore (Quad 1.9GHz + Quad 1.3GHz)
  • OS: Android 5.0 (Lollipop)
  • Memoria: 3GB(RAM) + 32/64GB interna + microSD fino a 128GB
  • Fotocamere: posteriore da 8MP AF, anteriore da 2.1MP
  • Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac MIMO (2.4GHz/5GHz), Wi-Fi Direct, Bluetooth®4.1 BLE, GPS, GLONASS
  • Network: LTE (700/800/850/900/1800/1900/2100/2600), 3G (850/900/1900/2100), 2G (850/900/1800/1900)
  • Sensori: Accelerometro, Lettore d’impronte, Giroscopio, Bussola, Hall Sensor, Sensore RGB
  • Dimensioni e Peso: 169 x 237.3 x 5.6mm, 389g(Wifi)/392g(LTE)
  • Batteria: 5,870 mAh
Immagini e Scheda Tecnica Galaxy Tab S2 8.0
  • Display: Super AMOLED 8.0” 2048×1536(QXGA)
  • SoC: Exynos 5433 con CPU Octacore (Quad 1.9GHz + Quad 1.3GHz)
  • OS: Android 5.0 (Lollipop)
  • Memoria: 3GB(RAM) + 32/64GB interna + microSD fino a 128GB
  • Fotocamere: posteriore da 8MP AF, anteriore da 2.1MP
  • Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac MIMO (2.4GHz/5GHz), Wi-Fi Direct, Bluetooth®4.1 BLE, GPS, GLONASS
  • Network: LTE (700/800/850/900/1800/1900/2100/2600), 3G (850/900/1900/2100), 2G (850/900/1800/1900)
  • Sensori: Accelerometro, Lettore d’impronte, Giroscopio, Bussola, Hall Sensor, Sensore RGB
  • Dimensioni e Peso: 134.8 x 198.6 x 5.6mm, 265g(Wifi)/ 272g(LTE)
  • Batteria: 4,000 mAh
Immagini Hands-On anche a confronto con Tab S
Video Hands-On

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In una conferenza presso l’International Art Academy di Pechino, Huawei ha annunciato tranquillamente il tablet MediaPad M2, un aggiornamento significativo, soprattutto in termini di specifiche, rispetto al MediaPad M1 che l’azienda ha lanciato l’anno scorso e che si configura quasi come una sorta di Huawei P8 in formato tablet da 8 pollici (così come il P8 Max lo era da 6.8″).

Come il suo predecessore, il Huawei M2 è dotato di un corpo metallico, questa volta, tuttavia, il corpo della M2 è del 99,5% in metallo. Il corpo è solo 7,8 millimetri di spessore, e le cornici metallici sottili che circondano lo schermo pannello da 8 pollici, con una risoluzione di 1920 x 1200 pixel e con un rapporto di 16:10 e un PPI di 275, conferiscono un aspetto compatto al tablet 8 pollici.

Come su P8 e P8 Max troviamo sotto il cofano, il SoC Huawei Kirin 930 octa-core (4 Cortex A53 core a 2 GHz e 4 core Cortex A53 con clock a 1GHz), accoppiato a 3GB di RAM. Tenendo conto quindi la stessa CPU, GPU, RAM, e risoluzione dello schermo del Huawei P8 le prestazioni dovrebbero essere paragonabili, quindi molto valide tranne per prestazioni di gioco che sarebbero potuto essere migliori.

Le somiglianze tra Huawei M2 e Huawei P8 si estendono alle opzioni di dimensione della memoria di storage, si può scegliere tra 16 GB o 64 GB, mentre rispetto al P8 il reparto fotocamera è inferiore, l’M2 è dotato infatti di una fotocamera principale da 8 megapixel e una frontale da 5MP.

Altre specifiche includono una batteria 4800mAh, connettività LTE opzionale, così come altoparlanti stereo con potenza di 1W e tecnologia del suono Harman Kardon Clari-Fi. Sul lato software, Huawei M2 monta la conosciuta EMUI 3.0, un’implementazione proprietaria di Huawei di Android 5.1 Lollipop.

In Cina, il tablet sarà in vendita il 16 luglio a prezzi che si attestano a 1.588 Yuan (circa 232€) per la versione 16GB Wi-Fi, 1.888 (circa 276€) per la versione da 64GB Wi-Fi e per quella da 16GB LTE, e 2288 Yuan (circa 334€) per la versione da 64GB LTE. Le probabilità sono che il tablet sarà venduto nella maggior parte dei mercati tradizionali di Huawei i Asia e Europa, ma nessuna ulteriore informazione è disponibile al momento.

Immagini e Scheda Tecnica
  • Display: 8.0 pollici con risoluzione di 1200 x 1920 pixel
  • SoC: Hisilicon Kirin 930 con CPU octa-core (4x Cortex A53 @ 2GHz, 4x A53 @ 1.5GHz), GPU Mali-T628 MP4
  • RAM: 3GB
  • Storage interno: 16/64 GB espandibile tramite microSD
  • Fotocamere: posteriore da megapixel e frontale da megapixel
  • Batteria: 3,050 mAh
  • Dimensione e Peso: 214.8 x 124 x 7.8 mm, 330 g
  • Connettività: 4G/3G/2G, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth v4.0
  • Altro: Altoparlante da 1 W
  • OS: Android 5.1 Lollipop
Video

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Come spesso accade i tanti leak, addirittura video, ne avevevano anticipato specifiche e design, e forse anche per questo Samsung ha ufficializzato senza troppo clamore il nuovo esmponente della serie “A” in metallo, il Galaxy A8, che diventa il più sottile Samsung fino ad oggi, e uno degli Android più sottili mai costruiti.

Il Galaxy A8 è infatti spesso solo 5,9 mm, e pur mantenendo nel design il richiamo agli altri Galaxy come il gruppo altoparlante-fotocamera-led in stile S3, ma frontalmente ha bordi laterali molto sottili e lateralmente si può notare l’inserimento dell’intaglio del Galaxy S6 sul bordo anche se spostato dal centro allo spigolo posteriore come sui futuri Tab S2.

Lo schermo Super AMOLED da 5,7″ 1080p, e come anticipato troviamo all’interno un SoC octa-core Snapdragon 615, con clock a 1.5 GHz, 2 GB di RAM, 16/32 GB di memoria interna, espandibili tramite uno slot microSD.

La fotocamera posteriore usa un sensore da 16 MP ISOCELL, mentre l’anteriore uno da 5 MP con un ottica con vasta apertura focale f/1.9, proprio come su S6. Non manca uno scanner di impronte digitali incorporato nel tasto home. Tutto questo è supportato da una piuttosto generosa batteria da 3050 mAh, e gira su Android 5.1 Lollipop, con la TouchWiz del Galaxy S6.

Il fatto che il telefono è apparso prima sul sito web di Samsung Cina, conferma che sarà il primo paese di destinazione del dispositivo anche se non stati comunicati ancora la disponibiltà e il prezzo che, secondo Nowhereelse.fr, dovrebbero essere 17 Luglio e €439 ($494) nelle colorazioni nero, bianco e oro.

Immagini e Scheda Tecnica
  • Display: Super AMOLED 5.7 pollici con risoluzione di 1080 x 1920 pixel
  • SoC: Qualcomm Snapdragon 615 (4x ARM Cortex-A53 @ 1.7GHz, 4 Cortex-A53 @ 1.0GHz), GPU Adreno 405
  • RAM: 2GB
  • Storage interno: 16/32 GB espandibile tramite microSD
  • Fotocamere: posteriore da 16-megapixel ISOCELL e frontale da 5-megapixel F/1.9
  • Batteria: 3,050 mAh
  • Dimensione e Peso: 158 x 77 x 5,9 mm, 151 g
  • Connettività: 4G/3G/2G, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n, Bluetooth v4.1, NFC, Radio FM
  • Altro: Sensore Impronte Digitali
  • OS: Android 5.1 Lollipop

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Dopo G4c e G Stylo LG ha tolto il velo a una nuovo esponente della famiglia G4 che si chiamerà G4s in Europa e nei paesi CIS, G4 Beat in altri mercati, un pò come era successo l’anno scorso. Ovviamente simile all’ammiraglia da cui riprende il nome, G4s/G4 Beat mira secondo LG a fornire un “design premium” e “accessori di qualità,” in “un pacchetto mid-tier”.

Juno Cho, presidente e CEO di LG Electronics Mobile Communications Company, ha affermato:

Gli smartphone di fascia media sacrificano troppo spesso l’usabilità generale a favore di una sola killer feature. Con LG G4s, il nostro obiettivo era quello di creare uno smartphone non solo equilibrato in termini di display, fotocamera, performance e design, ma anche in grado di soddisfare i nostri utenti con un prezzo contenuto

Come detto in precedenza l’LG G4s a differenza del G4c che ha hardware ormai da fascia medio bassa punta decisamente più in alto grazie alla scelta del SoC Qualcomm Snapdragon 615 con processore octa-core a 64-bit, anche se purtroppo ci sono un paio di specifche che stonano decisamente e ne troncano le ambizioni di smartphone di fascia medio alta, almeno in ambito Snapdragon, ovvero 1,5 GB di RAM e 8 GB di memoria interna seppure espandibile.

In compenso però eredita dal top di gamma G4 alcune caratteristiche hardware e software a supporto della fotocamera posteriore, anche se solo da 8 MP (13 MP nei paesi latino-americani), e anteriore che lo differenziano da da prodtti di pari fascia:

Sensore dello spettro di colore in grado misurare con esattezza valori RGB e luce infrarossa di ambiente e oggetti inquadrati, per colori più fedeli.
Modalità manuale per consentire agli utenti di controllare ogni singolo dettaglio delle loro foto, come ad esempio tempo di esposizione, ISO, esposizione e bilanciamento del bianco.
Gesture Interval Shot migliora la funzione Gesture Shot aumentando le possibilità di ottenere un autoscatto perfetto anche in condizioni difficili.

Tutto questo in un formato più compatto grazie a un display comunque abbastanza generoso nelle dimensioni, 5,2 pollici con 1080 x 1920 pixel.
Altre caratteristiche includono la connettività LTE e HSPA+, e una batteria rimovibile da 2.300 mAh, che dovrebbe garantire una discreta autonomia.

LG inizierà a vendere il G4s/G4 Beat a partire da questo mese in Italia, Francia, Germania e Brasile. Dopo di che, il portatile sarà distribuito in Canada, Russia, Turchia, Sud Africa, India, Singapore e altri paesi (gli Stati Uniti non sono stati menzionato). Non sono stati comunicati i prezzi.

Immagini e Scheda Tecnica
  • Processore: Qualcomm® Snapdragon™ 615 Octa-Core da 1.5GHz
  • Display: LCD IPS Full HD da 5.2 pollici con tecnologia In-Cell Touch (1920 x 1080, 423ppi)
  • Memoria: 8GB espandibile fino a 32GB / 1.5GB RAM
  • Fotocamera: 8MP con autofocus laser e sensore spettro colore / 5MP anteriore
  • Batteria: 2,300mAh (removibile)
  • Sistema operativo: Android 5.1.1 Lollipop
  • Dimensioni: 142.7 x 72.6 x 9.85mm
  • Peso: 139g
  • Rete: 4G LTE / HSPA+ 42.2Mbps (3G)
  • Connettività: Wi-Fi 802.11 b, g, n / Bluetooth 4.1 / NFC / A-GPS / Glonass / USB 2.0
  • Colori: Metallic Skin scura / Ceramic White
  • Altro: Speaker da 1W / Event Pocket / Glance view / Gesture Interval Shot / Video Full HD 1080p

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Come previsto, durante una conferenza di ieri Meizu ha annunciato il Meizu MX5 il suo nuovo top che pur crescendo nelle dimensione dello schermo è più stretto e sottile, 7.6 mm, e mantiene la chiara ispirazione al mondo Apple non solo nel design ma anche nella scelte costruttive e nella lavorazione.

Costruzione

E’ quindi caratterizzato da una costruzione unibody in metallo, con solo due piccoli inserti in plastica che attraversa la parte posteriore per garantire l’assenza di problemi delle funzionalità radio, e che raggiunge un peso 149g, il che rende solo leggermente più pesante del predecessore MX4.

La casa decrive nel dettaglio il lungo e processo di lavorazione che richiede 30 giorni che trasforma i 250g di alluminio T6063 in un corpo di metallo di 21g. Questo processo in 68 passaggi comprende una lavorazione ruvida CNC, nano-stampaggio, lavorazione fine CNC, lucidatura, verniciatura, anodizzazione e taglio con diamanti. Un totale di 68 lame sono utilizzati in questo processo, il tutto con una precisione di 0,01 mm; la lucidatura viene ripetuto cinque volte, e richiede più di 40 ore.

Schermo

L’MX5 è dotato di uno schermo Super AMOLED da 5,5 pollici con vetro Corning Gorilla Glass 3. Meizu ha mantenuto la risoluzione FullHD, a vantaggio dell’autonomia, ma afferma di aver migliorato la tecnologia dello schermo dell’MX4 per massimizzare i vantaggi che AMOLED; abbiamo contrasto 10000:1, color gamut con un valore tipico alto vicino al 100% per colori naturali e angolo visivo vicino al 90°. Questo è il display più sottile in tutta la storia di Meizu, solo 1,3 mm, che è il 32% più sottile di quello di precedente generazione per una sensibilità di risposta 1.000 volte maggiore e un multi-touch è più fluido nell’uso.

Viene introdotto un motore Miravision di elaborazione delle immagini. Sia la luminosità che i colori dello schermo possono essere regolati in modo dinamico per bilanciare qualità di visione e durata della batteria in tutte le situazioni di luce, con una vasta gamma di stili, tra nitidezza, contrasto dinamico e saturazione dei colori in base al contenuto dell’immagine. Durante la visualizzazione delle foto, si avranno colori vivaci e contrasto regolato in modo dinamico ma è anche possibile impostare la visualizzazione di una schermata con tono più caldo o più freddo.

La nuova tecnologia ultra-dimming porta ancora migliore regolazione della luminosità sul telefono. Con una luminosità dello schermo più bassa di 1,4 nit, la tecnologia ultra-dimming imposta la barra per la luminosità dello schermo, per non perdere in qualità dell’immagine con livelli di luminosità bassi e godere della lettura di notte senza preoccuparsi della luminosità abbagliante dello schermo del telefono.

Sotto la Scocca

Passando a cosa è racchiuso da nella scocca, il Meisu MX5 è alimentato dal SoC MediaTek MT6795T, noto anche come Helio X10. Si tratta di un vero e proprio circuito integrato octa-core con tutti i suoi core Cortex-A53 con clock a 2.2 GHz, non in configurazione big.Little. Il chip include anche una GPU PowerVR G6200, ed è coadiuvato da 3GB di RAM LPDDR3. Le opzioni di memorizzazione sono dotate di 16GB, 32GB e 64GB, tutti con chip eMMC 5.0. Ad alimentare il tutto troviamo una batteria da 3.150 mAh.

Fotocamere

Il reparto immaging del phablet include una fotocamera principale da 20.7MP, sensore Sony IMX220 1/2.3″, con un’apertura di f/2.2, con flash dualTone e messa a fuoco assistita da un laser LED. E’ in grado di registrare video 4K e può anche girare video in slow-motion 100 fps a 720p, per i quali supporta, è uno dei primi, lo standard di codifica H.265 che fornisce un compressione video molto più efficace con meno perdita di dettaglio. La lente a 6 elementi è anche coperta con Gorilla Glass 3, in modo da non doversi preoccupare dei graffi.
La fotocamera anteriore ha una risoluzione di 5 megapixel e una luminosa apertura f/2.0 per migliorare le prestazioni di scarsa illuminazione.

Lettore di Impronte

Meizu ha incluso un sensore di impronte digitali, come quello nell’MX4 Pro. Il lettore mTouch, tuttavia, è stato aggiornato e la versione 2.0 porterà un elegante design industriale e una maggiore velocità e precisione. Il modulo è diventata anche più robusto, grazie ad uno speciale rivestimento di silicio impermeabile all’interno e un apparecchio a vite solido, assicurando 300.000 pressioni.
La sicurezza è stata migliorata a livello software. La MX5 ha un ambiente speciale di sicurezza TEE, a cui non si può accedere senza firma Meizu, anche se il dispositivo ha il root.

Connettività e altre Caratteristiche

Per quanto riguarda la connettività, il Meizu MX5 è un dual-SIM, con LTE supportato su entrambi gli slot. Il telefono è inoltre dotato di Wi-Fi dual-band 802.11 ac/b/g/n e Bluetooth 4.1. I sensori disponibili includono un sensore ad effetto Hall, sensore di gravità, sensore di prossimità a infrarossi, giroscopio, sensore di luce ambientale e bussola.

Un’altra caratteristica degna di nota è la nuova tecnologia mCharge, che può portare la batteria dell’MX5 da zero al 25% in soli 10 minuti.
Ultimo, ma non meno importante, è preinstallata la nuova interfaccia utente della società, la Flyme OS 4.5.

Colorazioni e Prezzi

La MX5 è disponibile nei colorazioni grigio scuro, argento e champagne gold.
I prezzi partono da CNY 1.800 (290 dollari) per la versione base da 16GB. La versione da 32GB sarà venduta per 1.999 CNY (322 dollari) mentre il 64GB uno top-of-the-line ha un prezzo di CNY2,399 ($ ??390).

Immagini e Scheda Tecnica
  • Display: AMOLED da 5.5″ 1080 x 1920 pixel
  • SoC: MediaTech Helio X10 con 8 core Cortex-A53 a 2.2 GHz e GPU PowerVR G6200
  • RAM: 3 GB LPDDR3
  • Fotocamere: posteriore da 20 megapixel e anteriore da 5 megapixel
  • Storage: 16/32/64 GB espandabile
  • Batteria: 3150 mAh
  • Connettività: NFC, Wi-Fi dual-band 802.11 ac/b/g/n, Bluetooth 4.1, A-GPS, GSM, WCDMA e dual-SIM con dual LTE
  • Dimensioni e Peso: 149.9 x 74.7 x 7.6 mm, 149 g
  • OS: Android 5.0 Lollipop con Flyme OS 4.5
Scatti Ufficiali
Video Ufficiali

Video hands-on

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Honor è il marchio spinoff di Huawei ed è quindi prevedibile che nelle specifiche oe o nel design questa appartenenza possa venire fuori, ed è questo il caso di Honor 7, presentato oggi in una conferenza stampa dedicata e che riprende in un formato più compatto il design e le scelte costruttive del Huawei Mate 7, che anche per il lettore d’impronte sotto alla fotocamera posteriore pareva ispirato all’HTC One Max.

Il più compatto non vuol dire piccolo perchè rispetto ai 6 pollici del Mate 7 qui abbiamo uno schermo da 5.2″ 1080p (423ppi); il SoC a 64 bit Huawei Kirin 935 con 8 core Cortex-A53, 4 a 2,2 GHz e 4 a 1,5 GHz in configurazione big.LITTLE, con GPU ARM Mali-T628, affiancato da 3 GB di RAM. A bordo troviamo 16 o 64 GB di memoria interna, oltre a un slot microSD per l’espansione.

La fotocamera posteriore di 20 MP, con messa a fuoco di tipo Phase Detection, quindi probabilmente il sensore è di Sony; abbiamo una apertura F2.0, 6 lenti e vetro zaffiro per una maggiore protezione. La fotocamera frontale è da 8 MP con obiettivo grandangolare. Sotto la fotocamera posteriore come anticipato è posizionato un sensore di impronte digitali che permette di sbloccare il telefono con un solo tocco.

Ad alimentare il tutto troviamo batteria da 3100mAh che offre una funzione di ricarica veloce che ne permette una completa in 1 ora e 25 minuti soltanto, o al 50% di carica in solo mezz’ora. Ultimo, ma non meno importante, Honor 7 arriverà con Android 5.0 Lollipop out of the box, coperto con la versione più recente EMUI 3.1, l’interfaccia di Huawei.

Tre sono le versioni tra cui scegliere, tutto in uno chassis in lega di metallo ma che differiscono in termini di connettività e storage. Il modello di 16 GB con radio LTE, che costerà 322 dollari, una con doppia SIM e capacità LTE dual-standby, a 355 dollari, e infine qella con 64 GB di memoria interna per circa 400 dollari.

Immagini e Scheda Tecnica
  • Display: 5.2″ 1080 x 1920 pixel (423ppi)
  • SoC: Huawei Kirin 935 con 8 core Cortex-A53, 4 a 2,2 GHz e 4 a 1,5 GHz e GPU ARM Mali-T628
  • RAM: 3 GB
  • Fotocamere: posteriore da 20 megapixel e anteriore da 8 megapixel
  • Storage: 16/64 GB espandabile
  • Batteria: 3100 mAh
  • Connettività: NFC, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac (2.4-5Ghz), Bluetooth 4.1, A-GPS, GSM, WCDMA e LTE radio
  • Dimensioni e Peso: 143.2 x 71.9 x 8.5 mm, 157 g
  • OS: Android 5.0 Lollipop con Huawei EMUI 3.1
Video Ufficiali


Video hands-on

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Confermando rumor precedenti che puntavano all’arrivo di una variante Neo del Galaxy S5, secondo un recente report pubblicato l’atro ieri, questo nuovo dispositivo sarebbe già stato reso disponibile per i pre-ordini in alcuni negozi al dettaglio in Repubblica Ceca.

Samsung ripeste quanto fatto con il Galaxy S3 riproponendo sostanzialmente lo stesso dispositivo cambiando la piattaforma ma se in quel caso si passava da una Exynos a una Qualcomm qui avviene l’esatto contrario, il Galaxy S5 Neo ha ora il nuovo SoC Exynos 7580 dotato di una CPU octa-core con otto core Cortex A-53 a 1,6 GHz GPU Mali-T720.

Nonostante il numero di modello più alto, questo non è così potente come l’octa-core Exynos 5422 o il quad-core Snapdragon 801 che monta il Galaxy S5. Nessuna sorpresa per il resto delle specifiche uguali a quelle del Galaxy S5: schermo Super AMOLED da 5,1 pollici con risoluzione 1080 x 1920 pixel, 2GB di RAM, 16 GB di memoria espandibile, fotocamere 16MP e 2 MP, e una batteria da 2800mAh.

Android 5.1 è preinstallato. Come abbiamo detto, il Galaxy S5 Neo è disponibile per essere pre-ordinato nella Repubblica Ceca al prezzo equivalente di 490 dollari.
Un rivenditore nella regione precisa anche la data di consegna del 3 luglio.

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Quando lo scorso Maggio è stato lanciato in Cina, ne fù anticipato l’arrivo in Europa entro fine Anno e finalmente quel momento è arrivato, Meizu MX4 Ubuntu Edition a partire da domani 25 Giugno 2015 sarà in vendita nel vecchio continente.

La vendita sarà gestita da Meizu Italia su www.meizu.it, dunque le spedizioni partiranno eentro i primi 10 giorni di Luglio direttamente dall’Italia per tutta Europa. Per il modello da 16 GB saranno necessari 299 € quello da 32 GB ne saranno necessari 329 €.

Ricordiamo che Meizu ha inizialmente lanciato la MX4 come un dispositivo Android, ma la versione con l’OS di Canonical ha lo stesso hardware che lo rende il primo Ubuntu Phone Premium. È dotato di un display Full HD 5.4 pollici, un processore MediaTek MT6595 octa-core, 2GB di RAM, 16GB di storage, una fotocamera 20.7MP, e una batteria di 3.100 mAh.

Ubuntu è un sistema operativo basato su GNU/Linux che è stato inizialmente progettato per i computer desktop, notebook e server, resa Canonical adatta a girare su smartphone e tablet dotandolo di un’interfaccia utente unica. Pone l’accento sugli “scopes” (ambiti), che consente di visualizzare informazioni provenienti da applicazioni di terze parti nella schermata iniziale, e il supporto per un piccolo (ma in crescita) il numero di applicazioni native.

Gli utenti avanzati possono anche accedere al terminale e ottenere un’esperienza più geek, ma questo non è uno dei prossimi dispositivi per la “convergenza” che Canonical spera di vedere entro la fine dell’anno. La convergenza consentirà agli smartphone di eseguire applicazioni sia desktop che mobili. Collegando al telefono un display esterno, mouse e tastiera questo funzionerà come un computer desktop con accesso a molte delle funzionalità che ci si aspetta da un PC tradizionale con Ubuntu.

Immagini e Scheda Tecnica
  • Schermo: LCD IPS ?Sharp/JDI? da 5.36″ 1152 x 1920 picel (418 ppi) con vetro Corning Gorilla Glass 3
  • Dimensioni e Peso: 144 x 75.2 x 8.9 mm, 147 g
  • SoC: MediaTek 6595 con CPU Quad-core a 2.2 GHz Cortex-A17 & quad-core 1.7 GHz Cortex-A7 (Meizu versione personalizzata) e GPU: PowerVR G6200 MP4
  • Fotocamere: posteriore da 20.7 megapixels, dual tone LED flash, 4K video recording a 30fps e frontale da 2.0 megapixels, 1080p video recording a30fps
  • Storage Interno: 16 GB
  • RAM: 2GB dual-channel LPDDR3
  • Batteria: Non removibile da 3100 mAh
  • Frequenze: TD-LTE / FDD-LTE / TD-SCDMA / WCDMA / GSM
  • Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, dual-band, Wi-Fi Direct, Bluetooth v4.0, A2DP, GPS with with A-GPS, GLONASS, Beidou, QZSS
  • MicroSIM
  • Colori: Silver Edge, Gold

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Samsung ha annunciato in Cina due nuovi smartphone rivolti ai giovani, e non solo, utenti selfie addicted, il Galaxy J5 e il Galaxy J7, i primi smartphone di Samsung ad offrire sul fronte del telefono un flash LED che affianca la fotocamera anteriore grandangolare da 5 MP per realizzare selfie in ogni condizione di luce a più soggetti.

Oltre a questo, hanno molte caratteristiche comuni, tra cui LTE, funzionalità dual SIM, 1,5 GB di RAM, 16 GB di spazio di archiviazione espandibile, e fotocamere posteriori da 13 MP con f/1.9. Il Galaxy J7 è più potente del J5, in quanto utilizza un processore octa-core Snapdragon 615. Il J7 è anche più grande, sfoggia un display da 5.5 pollici con 720 x 1280 pixel, e una batteria più grande, 3000 mAh.

Il Galaxy J5 offre un display 720p da 5 pollici, è equipaggiato da un SoC quad-core a 1,2 GHz Snapdragon 410, e dispone di una batteria di 2600.
Sia il Galaxy J7 che il Galaxy J5 hannp preinstallato Android 5.1 Lollipop con una Touchwiz simile a quella del Galaxy S6.

Saranno disponibili a partire da questa settimana in Cina in tre varianti di colore: nero, bianco e oro. Il J7 costerà 1.798 CNY, circa 289 $, mentre il J5 sarà venduto per 1.398 CNY, circa 225 $.
Al momento, non è stato reso noto se Galaxy J7 e J5 saranno commercializzati in altri mercati; nel qual caso trasposti in euro come prezzi lancio non sarebbero affatto male per le caratteristiche e i rapidi ribassi online.

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Dopo l’apparizione in alcune broucher commerciali, insieme a render e apparizione nei UAProf Samsung, che oltre a darne un quadro abbastanza preciso ne anticipavano un lancio ravvicinato Samsung ha presentato ufficialmente oggi a Taiwan il Galaxy Tab E (numero di modello SM-T560), un nuovo tablet Android di fascia medio bassa, ma che non rinuncia a offrire funzionalità avanzate.

Come anticipato il Galaxy Tab E è molto sottile solo 8.5 mm, per un peso di 490 grammi, e sfoggia un display TFT da 9,6 pollici 800 x 1280 pixel ed è equipaggiato da un processore quad-core 1,3 GHz, forse in un SoC Spreadtrum SC7730SE, anche se Samsung non lo ha specificato, affiancato da 1,5 GB di RAM.

Offre inoltre una fotocamera frontale da 2 MP, una posteriore da 5 MP, 8 GB di spazio di archiviazione, e il supporto per schede microSD. La batteria da 5000 mAh, viste le caratteristiche dovrebbe fornire una autonomia più che accettabile.
Arriva con pre-installato curiosamente Android KitKat e non Lollipop, e le applicazioni di Microsoft Office.

L’SM-T560 è un dispositivo Wi-Fi-only e costa circa 225 dollari a Taiwan, dove dovrebbe essere rilasciato entro la fine di questo mese; Samsung dovrebbe lanciare anche un Galaxy Tab E SM-T561 con connettività 3G.
Appare scontato che il Galaxy Tab E sarà lanciato da Samsung in altri mercati, ma per ora non c’è nessuna informazioni al riguardo.

Immagini e Scheda Tecnica


– Sistema operativo: Android
– Schermo: TFT 9.6″ (243,4 millimetri) 1280 x 800 (WXGA)
– SoC: Processore Quad-core a 1.3GHz
– RAM: 1,5 GB
– Memoria interna: 8 GB espandibile fino a 128 GB (microSD)
– Fotocamere: posteriore da 5 milioni di pixel senza Flash, anteriore da 2 milioni di pixel
– Connettività: Wi-Fi 802.11 b/g/n 2.4GHz (Wi-Fi Direct), USB 2.0, GPS, Glonass, Bluetooth v4.0
– Dimensioni: (L x P x A, mm): 241,9 x 149,5 x 8,5
– Peso (g): 490
– Batteria (mAh): 5000

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BlackBerry, leader mondiale nelle comunicazioni mobili, ha annunciato oggi la disponibilità di BlackBerry® Leap in Italia. A partire da oggi, giovani professionisti attenti alla produttività e aziende con l’esigenza di rinnovare i terminali aziendali, possono comprare BlackBerry Leap attraverso operatori e negozi selezionati al prezzo suggerito di 299 euro, IVA inclusa.

BlackBerry Leap utilizza il nuovissimo sistema operativo BlackBerry® 10.3.1, è dotato di un luminoso display HD da cinque pollici e di una batteria che permette di essere produttivi per l’intero arco di una giornata. Le caratteristiche principali di BlackBerry Leap sono:

  • Sicurezza per difendere la privacy – BlackBerry Leap è stato progettato con i più elevati standard di sicurezza in grado di proteggere la privacy di ogni utente. È dotato di supporto per la crittografia dei dati, oltre a funzionalità native di protezione contro il malware e la perdita dei dati. Le caratteristiche di BlackBerry Leap garantiscono ad ogni azienda e ad ogni singolo utente il massimo del controllo e della protezione contro attacchi esterni potenzialmente dannosi.
  • Autonomia per una giornata intera – Con un massimo di 25 ore di utilizzo intensivo*, BlackBerry Leap rimarrà attivo anche durante le giornate di lavoro più intense. La combinazione tra una potente batteria da 2800 mAh e l’ottimizzazione del consumo nativa di BlackBerry 10, offre agli utenti più di un giorno intero di utilizzo.
  • L’insuperabile tastiera BlackBerry – L’esclusiva tastiera virtuale, che suggerisce le parole e impara dallo stile di scrittura di ciascun utente, permette di digitare più velocemente e con maggiore precisione. Grazie anche a strumenti di correzione avanzati e al supporto multilingua, la tastiera touchscreen di BlackBerry Leap aiuta a ridurre gli errori e ad aumentare la produttività.
  • BlackBerry 10 OS 10.3.1 -BlackBerry Leap è fornito con il nuovo sistema operativo BlackBerry 10.3.1, caratterizzato da un nuovo design offrendo un nuovo design con nuove icone e una action bar che fa sì che l’utente abbia al centro dello schermo tutte le funzioni più utilizzate.

Tra le altre principali funzionalità:

o   BlackBerry® Blend – BlackBerry Blend porta tutta la messaggistica e i contenuti del vostro smartphone BlackBerry sui vostri computer e tablet. È possibile ricevere notifiche istantanee, leggere e rispondere alle e -mail di lavoro e personali, ai messaggi BBM™ o sms, accedere a documenti, calendario, contatti e altri contenuti multimediali in tempo reale su qualsiasi dispositivo, grazie al vostro BlackBerry. BlackBerry Blend funziona su diversi sistemi operativi per computer desktop, tra cui Mac OS X 10.7 +, Windows® 7+ e su tablet Android™ 4.4+ attraverso la connessione del vostro telefono, Wi-Fi e USB.

o   BlackBerry® Assistant – BlackBerry Assistant è il primo assistente digitale di BlackBerry e può essere utilizzato attraverso comandi vocali o di testo, per aiutare gli utenti a gestire e-mail personali e di lavoro, contatti, il calendario e altre applicazioni native per BlackBerry 10. È l’unico assistente digitale per dispositivi mobili oggi sul mercato in grado di accedere sia a contenuti personali sia a quello in ambito aziendale. BlackBerry Assistant decide in modo intelligente come rispondervi, in base al modo in cui vi si interagisce: se si digita, risponde in modalità silenziosa, se si parla risponde vocalmente, e se si attiva tramite Bluetooth, risponde aggiungendo dati aggiuntivi, perché presuppone che possiate non avere visibilità dello schermo.

o   Due diversi Store per le App preinstallati, che offrono l’accesso ad un’enorme offerta di applicazioni per il lavoro e lo svago:

  • BlackBerry World – BlackBerry World offre le migliori app dedicata alla produttività, per professionisti che vogliono la massime prestazioni in comunicazioni e  collaborazione, tra cui Box, Evernote, Cisco WebEx Meetings e Documents to Go.
  • Amazon Appstore – Grazie ad Amazon Appstore è possibile scoprire e scaricare i più popolari giochi e app Android, tra cui Candy Crush Saga, Pinterest, SoundCloud, Kindle e Amazon Shopping.
Immagini e Scheda Tecnica


– Display: 5.0 pollici (~65.7% screen-to-body ratio) 720 x 1280 pixels (~294 ppi)
– OS: BlackBerry OS 10.3.1
– SoC: Qualcomm MSM8960 Snapdragon S4 Plus CPU Dual-core 1.5 GHz Krait e GPU Adreno 305
– RAM: 2 GB
– Memoria Interna: 16 GB espandibile con microSD fino a 128 GB
– Fotocamere: posteriore da 8 MP pixels con autofocus e flash LED, anteriore da 2 MP
– Batteria: Li-Ion da 2800 mAh non removibile
– Dimensioni e Peso: 144 x 72.8 x 9.5 mm, 170 g
– Connettività: GSM 850/900/1800/1900, HSDPA 850/900/1700/1900/2100, Global LTE band 1(2100)-2(1900)-4(1700/2100)-5(850)-7(2600)-13(700)-17(700)

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Dopo una serie di rumor e leak e immagini provenienti anche dagli enti di certificazioni è giunto il momento anche per la variante davvero rugged del top di gamma coreano dell’anno, e come in passato, l’operatore AT&T ha annunciato il Samsung Galaxy S6 Active.

Se come gli anni precedenti sotto la scocca ritroviamo quasi le stesse specifiche del modello da cui deriva è la costruzione e il design, e rispetto ad S6 i materiali, a distinguerlo, garantendogli innanzitutto non solo la resistenza acqua e polvere IP 68, ma come per S5 và oltre potendosi fregiare dell’esigente certificazione militare MIL-spec 810G, per la resistenza a stress termici, variazioni di pressione, resistenza ad accelerazioni e vibrazioni e altri.

Ritroviamo il design “sagomato” del predecessore con i tre tasti fisici frontali per home indietro e multitasking, presenti anche su S4 Active, che portano alla rinuncia del lettore d’impronte, e le viti e le texture militari nel posteriore dove non manca invece il lettore della frequenza cardiaca.
Sotto alla cover posteriore, sembra non removibile, però c’è una gradita novità rispetto all’S6, la batteria sale a ben 3500 mAh, ben 1000 in più dell’S6 edge.

Torna il pulsante fisico di avvio rapido sul lato sinistro che può essere utilizzato per lanciare la bussola, torcia elettrica o altre caratteristiche dell’Activity Zone del dispositivo. Al di la di dimensioni e peso leggermente superiori le altre specifiche concidono con quelle di S6 a partire dallo schermo 5.2 pollici QHD, SoC Exynos 7420 con 3GB di RAM e memoria integrata non espandibile.

Il Galaxy S6 Active sarà disponibile con AT&T a partire dal porssimo 12 Giugno online o negli store del Carrier negli Stati Uniti, nelle varianti di colore Camo Blue, Camo White and Gray per $199 con due anni di contratto.
Non è stato reso noto se sarà un esclusiva solo temporale e se quindi sarà disponibile nel mercato libero e in altri paesi Europa compresa.

Immagini e Scheda Tecnica
  • Display: Super AMOLED da 5.1 pollici (2560×1440)
  • SoC: Exynos 7420 con cpu octa-Core (4 core a 2.1GHz + 4 core a 1.5GHz)
  • OS: Android 5.0 Lollipop
  • RAM: 3GB
  • Memoria interna: 32GB
  • Fotocamere: posteriore da 16 Megapixel e anteriore da 5 Megapixel
  • Connettività: Bluetooth 4.1, WiFi ac Dual-Band MIMO, GPS, NFC, Heart Rate Sensor, Infrared Blaster
  • Batteria: 3500 mAh
  • Certificazione: IP68 e Mil-STD-810G
Video Annuncio

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HTC quest’anno sembra non trovare pace per quanto riguarda i top di gamma, in una fase di difficoltà con soli timidi segnali di ripresa per la società, ha lanciato il One M9 probabilmente uno tra i migliori smartphone sul mercato, ma il cui salto rispetto al predecessore sostanzialmente è forse e/o è stato percepito come estremamente ridotto.

La società si è poi gettata nel rilascio di una serie di variante, seppure alcune per mercati specifici, che sono sembrate essere nate combinando diagonali di schermi e altri componenti per creare il maggior numero di combinazioni possibili. Di questo ieri si ha avuto con il One ME l’ultimo capitolo in cui sembra quasi sia stato inserito un SoC inedito perchè quelle combinazioni erano finite.

Certo in ambito industriale una logica c’è, limitare i costi facendo più prodotti possibili e se quello fatto con One M9 secondo le dichiarazioni del CEO HTC Cher Wang alla riunione annuale degli azionisti sarà una strategia che si ripeterà in futuro, l’azienda sembra consapevole che c’è molto di più da fare per “il prodotto di partenza”. Ma parliamo prima del presente…

… One ME e …

HTC ha, come detto, annunciato ufficialmente il nuovo smartphone high-end Android Lollipop One ME, che precedentemente si pensava si sarebbe chiamato One ME9. Svelato in Cina, è primo smartphone al mondo ad essere dotata del SoC MediaTek Helio X10, con cpu octa-core a 64-bit 2,2 GHz che è stata annunciato all’inizio di quest’anno.

Prende in prestito elementi di design sia dal One E9+ e One M9+, e vanta un corpo in policarbonato che è rinforzato da una struttura in metallo. Il nuovo dispositivo offre anche un sensore di impronte digitali integrato nel tasto fisico frontale, altoparlanti BoomSound con audio Dolby Surround, LTE, supporto dual SIM, e uno schermo 5,2 pollici Quad HD.

Sul retro, il ME ha una sola fotocamera da 20 MP con registrazione video 4K e flash a doppio LED, mentre sul fronte si può contare su una fotocamera da 4 MP UltraPixel.
Altre caratteristiche includono 3 GB di RAM, 32 GB di memoria interna, supporto per schede microSD e una batteria da 2840 mAh.

HTC lancerà il One ME in tre varianti di colore: grigio meteora, oro seppia e oro rosa. Il nuovo smartphone sarà inizialmente disponibile in Cina e in altri mercati asiatici, a un prezzo che non è stato annunciato. Non è stato comunicato se o quando l’HTC One ME sarà distribuito in altre regioni, ma si suppone che si verrà a saperne di più su questo molto presto.

… il futuro

L’occasione di dare uno sguardo al futuro di HTC ce l’ha fornita, come anticipato lo stesso CEO della casa taiwanese Cher Wang in occasione della riunione annuale degli azionisti, durante la quale si è innazitutto scusato con loro per il precipitare del prezzo delle azioni ma ha detto che se ne dovrà riparlare nel mese di Ottobre, quando la società rilascierà un dispositivo “eroe”.

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Ora, che cosa comporta questo, resta da vedere, ma, ovviamente, sembra a questo punto un prodotto pensato per essere venduto insieme al One M9, piuttosto che sostituire questo a circa sei mesi dal suo lancio. In realtà, questa rivelazione si ricollega con una relazione, apparentemente confermandola, secondo la quale HTC introdurrà una “nuova serie” di smartphone prima della fine dell’anno.

Ha anche aggiunto che la società lavorerà sul suo “mix di prodotto” per quanto riguarda gli smartphone, come fatto appunto con la “famiglia” di One M9. Ultimo ma non meno importante, oltre alle solito dichiarazioni sull’aumentare operatività e efficienza della catena dei rifornimenti produttivi, Cher Wang ha detto che introdurrà un nuovo design e caratteristiche innovative nell’ammiraglia del prossimo anno.

Per quanto riguarda il marketing così importante ma che probabilmente non si è rivelato poi così fruttuosa o comunque troppo onerosa vista la condizione finanziaria dell’azienda ha detto che HTC non rinnoverà il contratto multimilionario a Robert Downey Jr quando questo scadrà alla fine dell’anno.
Tanti buoni proprositi e sicuramente in grado di accendere la curiosità, vedremo i fatti!

Oltre allo Zenfone Selfie e alla nuova famiglia ZenPad e ZenPad S protagonista al Computex 2015 a Taipei è anche la seconda generazione dello smartwatch Android Wear di Asus, lo ZenWatch 2, migliorato rispetto al predecessore in molti aspetti e che fà della possibilità di personalizzazione uno dei suoi punti di forza.

Al design del primo smartwatch Android di ASUS a cui è molto simile, viene aggiunge una corona di metallo, simile al tasti laterali visto su altri orologi Android Wear, così come alla corona digitale di Apple Watch e come quest’ultimo è disponibile in due formati.
Il modello più grande misura 49 x 41 millimetri e supporta cinturini per orologi da 22 millimetri, il più piccola a 45 x 37 millimetri e usa cinturini da 18 millimetri.

ASUS dice che ci sono circa 18 combinazioni di colore di cinturino e corpo tra cui scegliere, tra cui tre opzioni di colore in acciaio inox per la cassa, bronzo, argento e oro. Alla manifestazione ASUS erano presenti poi una serie di combinazioni di cinturino in cuoio, gomma e metallo, tra cui un loop milanese simile a quello di Apple Watch. Tra questo e le due opzioni di formato, ASUS sembra di poter offrire molta più scelta anche di Motorola, con Moto 360 tramite Moto Maker.

La certificazione di resistenza all’acqua migliora passando da IP55 a IP67. Il produttore ha anche rivisto il modo in cui si ricarica lo ZenWatch 2. Invece dell’ingombrante, goffa dock di ricarica di un tempo, utilizza un cavo di ricarica magnetico più leggero. E ASUS offre anche una batteria tampone che si inserisce sulla parte posteriore del ZenWatch 2 e può essere usato per caricare durante l’uso, rendendola considerevolmente più spessa naturalmente. Questa batteria di backup ha anche un proprio porta di carica magnetica, in modo da poter caricare singolarmente o caricare sia l’orologio che l’unità di backup allo stesso tempo.

Lato software, il ZenWatch 2 esegue l’ultima versione di Android Wear, la 5.1.1 Lollipop, che revisiona l’interfaccia utente con nuovi gesti e un semplice lancio delle App. ASUS ha inoltre in dotazione una nuova applicazione “wellness” per il monitoraggio della salute, e un app “Watch Face Land” che consente agli utenti di creare le proprie watch face per il dispositivo. L’app Remote Camera che consente agli utenti dello ZenWatch 2 con telefoni ASUS di vedere in anteprima le foto sullo schermo prima dello scatto è ora più veloce, più vasta, ha la possibilità di passare tra le cam posteriore e anteriore del telefono e capacità di zoom.

L’ASUS ZenWatch 2 sarà lanciato nel corso del terzo trimestre, con Settembre menzionata come una finestra di rilascio probabile, in tempo per una comparsa al prossimo IFA di Berlino, scelto probabilmente come vetrina per il lancio europeo.

Immagini e Scheda Tecnica
ASUS ZenWatch 2 WI501QASUS ZenWatch 2 WI502Q
ProcessorQualcomm® processorQualcomm® processor
Operating SystemAndroid WearAndroid Wear
DisplayAMOLEDAMOLED
Cover Lens2.5D curved Corning® Gorilla® Glass 32.5D curved Corning® Gorilla® Glass 3
ChargingMagnet charger cableMagnet charger cable
Water ResistanceIP67IP67
Body ColorsSilver, Gunmetal, Rose-GoldSilver, Gunmetal, Rose-Gold
Strap22mm (Rubber, Leather, Metal)18mm (Rubber, Leather, Metal)
Mobile power bankChargeback
Dimensions49 x 41mm45 x 37mm
Video hands-on

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Come previsto oggi 2 Giugno è stato annunciato il successore dell’M1 Note, il Meizu M2 Note (o Blue Charm Note 2). Essa porta Android 5.0 Lollipop, un nuovissimo SoC MT6753 a 64 bit con cpu octa-core, uno stile visivo leggermente rinnovato, e un prezzo ancora più basso rispetto all’M1 Note originale.

Molto interessante, piuttosto che avere quella tipica per Meizu tasto capacitivo rotondo sotto lo schermo, la M2 Note dispone di un tasto fisico. Contrariamente alle aspettative, non ha un lettore di impronte digitali integrato, ma può ancora distinguere tra un tap e un clic: cliccando porterà indietro alla schermata principale, mentre un tap porta indietro di uno step.

L’M2 Note 2 è disponibile in due versioni di storage, da 16GB e da 32GB, entrambi dotate di slot di espansione di memoria tramite schede microSD. Se il SoC è leggermente meno potente (31,638 e non 40,000 in in AnTuTu) il prezzo è decisamente competitivo, si parte dai $ 130 (799 yuan) per la versione 16GB, mentre il modello da 32GB sarà venduto a $ 160 (999 yuan).

Il Meizu M2 Note è disponibile in pre-ordine dalla Cina in questo momento, con disponibilità in-store in programma per il 12 Giugno. Il dispositivo non sarà ufficialmente in vendita al di fuori della Cina, ma naturalmente, sarà possibile acquistare da innumerevoli rivenditori di terze parti con un leggero, speriamo, sovrapprezzo.

Immagini e Scheda Tecnica

– OS: Android 5 Lollipop con Flyme
– Schermo: 5.5-inch Sharp IGZO IPS LCD display with a resolution of 1080 x 1920 pixels
– SoC: MediaTek MT6753 with 8 Cortex A53 cores running at up to 1.3GHz
– RAM: 2GB LPDD3 800MHz
– Fotocamere: posteriore da 13 megapixel con lenti a 5 elementi f/2.2, anteriore da 5 megapixel con lenti f/2.0
– Batteria: 3100mAh
– Dimensioni e Peso: 150.9 x 75.2 x 8.7mm, 149g
– Storage: espandibili con slot microSD

Durante l’evento Zensation al Computex 2015 a Taipei Asus ha annunciato il suo primo selfiephone chiamo in modo “chiaro” Zenfone Selfie e, come previsto, la nuova famiglia di tablet ZenPad e disponibile in varie diagonali nella versione top ZenPad S.

Zenfone Selfie

ZenFone Selfie è la risposta di Asus alla moda dei selfiephone e non in particolare all’HTC Desire EYE. Non è però fascia alta come lo Zenfone ma medio alta grazie al SoC Qualcomm Snapdragon 615 (core Cortex A53: 4 a 1.7 GHz + 4 a 1.0 GHz) affiancato da una quantità sconosciuta di memoria RAM, probabilmente 2 GB.

Sopra allo schermo LCD IPS 5,5 pollici 1080p al centro troviamo fotocamera con sensore Toshiba 1/3.2 da 13 MP, presente anche sul retro ma l’ottica selfie è 24mm, campo di vista 88 gradi che diventano 140 gradi in modalità panorama, con F/2.2 mentre l’altra è 28mm con F/2.0; entrambe sono assistite da flash dualLED e autofocus laser.

In termini di Design, il portatile sembra quasi esattamente uno ZenFone 2, fino alla selezione dei colori vivaci; saranno sette le tonalità, bianco, rosa e blu acqua outofthebox, e cover posteriori metalliche in nero, oro, grigio e rosso disponibili a parte.

Sarà disponibile a Luglio ma ASUS non ha specificato in quali mercati, ma la storia degli smartphone selfie-centrici suggerisce principalmente quelli asiatici, anche se tenendo conto del concorrente Desire Eye, possiamo pensare possa arrivare anche negli Stati Uniti e forse in Europa.

Famiglia ZenPad

Asus prevede di offrire diversi modelli 7 e 8 pollici e una versione da 10 pollici che sarà disponibile con una tastiera opzionale, e tutti con Android 5.0 e interfaccia Asus ZenUI; per ora ha però fornito dettagli solo per le versioni da 8 pollici di Zenfone e Zenfone S.

ZenPad

L’Asus ZenPad 8.0 (Z380) è caratterizzato da linee pulite e arrotondate con retro dove una parte con pattern di pelle goffrata si “appoggia” su una altra richiamando pochette e portafogli che insieme alla struttura metallica lucida sul frontale fornisce un aspetto premium.

Le specifiche però sono da dispositivo entry level a partire dal SoC Intel Atom x3, con CPU quadcore a 1.2 GHz e GPU ARM Mali 450MP4, progettato da Rockchip con architettura Intel e con processo a 28nm, 1GB o 2GB di RAM, display IPS 1280 x 800 pixel e storage da 8GB o 16GB.

Ha una fotocamera posteriore da 5 megapixel e frontale da 2MP.
Sarà disponibile con connettività LTE/Wi-Fi e funzionalità telefoniche (Z380KL) o solo Wi-Fi (Z380C).

ZenPad S

L’Asus ZenPad S 8.0 (Z580CA) ha un design simile allo Zenfone ma si distingue per i due altoparlanti frontali e per il rivestimento posteriore è metallico, gli spigoli sono diamantati; è poi estremamente sottile, solo 6,6 millimetri, e leggero soli 298g.

Ha poi specificvhe top con il SoC a 64-bit Intel Atom Z3580 (Moorefield), con CPU quad-core e GPU PowerVR G6430, affiancato da 4GB di RAM, prima volta su un tablet da 8 pollici, il display IPS dalla risoluzione di ben 2048 x 1536 pixel, storage da 16 GB a 64 GB, e dispone di una porta USB type-C.

Questo modello ha una fotocamera posteriore da 8 megapixel e fotocamera da 5 megapixel frontale.

Accessori

ZenPad 8.0 è il primo tablet al mondo dotato di una cover posteriore intercambiabile con altre che possono fornire nuove funzionalità e opzioni di colore aggiuntive, pur mantenendo perfettamente lo stesso look originale.
– Zen Clutch aggiunge materiali di alta qualità e maggiore protezione.
– Zen Case permette agli utenti di scegliere cinque colori eleganti o vivaci e dispone di una struttura di un texture in pelle.
– Audio Cover porta il suono surround a 5.1 canali per la prima volta su un tablet.
– Power Case prolunga la durata della batteria , fornendo agli utenti fino a 15 ore di autonomia.

ZenPad S 8.0 può essere utilizzato con l’opzionale Z Stylus, che fornisce una scrittura naturale grazie alla precisione millimetrica e sensibile tecnologia multi-touch. Supporta fino a 1024 livelli di sensibilità alla pressione e un tratto di scrittura fino a 1,2 millimetri.

Video Hands-on

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Con un nome diverso, come rumoreggiato, ma sostanzialmente identico al modello presentato in Giappone, lo Z4, Sony ha annunciato il suo nuovo top Xperia Z3+, il nuovo top della casa giapponese per il mercato internazionale.

La scelta del nome, forse influenzata dalla reazione nel mercato nei confronti del concorrente One M9, sembra in effetti meglio incarnare la natura di un modello che sembra proprio essere un evoluzione del precedente e forse conferma i rumor di una futura rivoluzione in vista.

Al di là delle considerazioni ritroviamo il design omnibalance con la scocca con cornice metallica sottoposta a un trattamento per aumentarne la brillantezza, e vetro anteriore e posteriore di Vetro, ora Corning Glass 4, il tutto in uno spessore diminuito di 0.4 mm e ora di soli 6,9 mm e in un peso che scende di 8 g toccando ora i 144 g dello Xperia Z4. La porta usb è stata spostata verso il basso non rinuncia alla certificazione IP65/68.

Troviamo la “sfortunata” piattaforma Snapdragon 810 con cpu octa-core 64-bit, affiancata da 3 GB di RAM, e mentre lo schermo rimane un 5,2 pollici con risoluzione di 1080 x 1920 la memoria integrata base sale 32 GB con slot microSD. La fotocamera posteriore è ancora da 20.7MP mentre quella frontale è ora più adatta ai selfie grazie ai 5.1MP con apertura da 25mm.

Il supporto LTE Cat6 e Wi-Fi MIMO offre una maggiore velocità di connessione per download dati fino a 300 Mbps LTE. La batteria scende da 3100 mAh a 2930mAh ma secondo Sony garantisce un autonomia fino a due giorni, o a un giorno di utilizzo con soli 45 minuti di ricarica utilizzando un caricabatteria certificato Qualcomm® Quick Charge™ 2.0, come UCH10.

Lato software Android 5.0 è a bordo e un’altra novità è “Gourmet”, modalità aggiunta alla fotocamera posteriore, per catturare foto migliori di cibi.
Xperia Z3+ verrà lanciato in tutto il mondo a partire dal mese di Giugno 2015, a un prezzo non annunciato ma che dovrebee essere superiore ai 600 €.

Immagini e Scheda Tecnica


– SoC: Qualcomm® Snapdragon™ 810 con cpu octa-core (4 ARM Cortex-A57 + 4 ARM Cortex-A53), 64-bit
– RAM: 3 GB
– Display: 5.2 pollici 1920×1080 pixel, TRILUMINOS™ Display for mobile e X-Reality™ for mobile picture engine
– Fotocamere: posteriore da 20.7 Megapixel con autofocus e anteriore da 5.1 MP con lenti da 25 mm
– Batteria: 2930 mAh
– Dimensioni e peso: 146.3 x 71.9 x 6.9 mm, 144 g
– Storage: 32 GB espandbili
– OS: Google Android 5 (Lollipop)
– Reti: UMTS HSPA (3G), GSM GPRS/EDGE (2G), LTE Cat.6
– Altro: (IP65/68), Speaker Stereo

Video Ufficiale

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Se dopo una serie di rumor e leak Oppo si era arresa e ne aveva mostrato il design, oggi la casa cinese come previsto annuncia ufficialmente durante un evento tenutosi oggi a Pechino, occasione anche per celebrare il suo decimo anniversario, come sempre più spesso accade ultimamente, lo smartphone Oppo R7 e la sua variante phablet, R7 Plus.

Molto simili in termini di design e costruzione R7 e R7 Plus hanno una scocca unibody in metallo con lati smussati e profili scolpiti che Oppo compara alle curve sinuose di un violino. Entrambi gli schermi, 1080p, hanno un vetro 2.5D ma sull’R7 Plus le cornici sottili laterali oltre a diminure la differenza di larghezza tra 5 e 6 pollici, lo fa sembrare edge to edge. I tasti di navigazione sono capacitivi su R7 e a schermo su R7 Plus.

La piattaforma comune per entrambe è il SoC Snapdragon 615 a 64 bit con 3GB di RAM, come comune è il comparto fotocamere di cui la società si dice entusiasta. Il nuovo sensore posteriore da 13mp è di tipo RGBW per immagini che sono il 32% più luminose e con il 78% in meno di rumore; presente Flash Shot, Phase Detection Autofocus tramite laser e anti-vibrazioni.

oppo-r7-cam

La memoria integrata, espandibile fino a 128 GB tramite microSD, 16GB su R7 e 32GB su R7 Plus; a tecnologia di ricarica rapida VOOC di Oppo avrà a che fare con una batteria da 2,320 mAh sul primo e da 4,100 mAh sul secondo. L’R7 Plus è dotato anche di un sensore di impronte digitali sul dorso; questo sembra essere un sensore touch-based.

In termini software entrambe adottabo l’ultima versione della interfaccia proprietaria, Color OS 2.1, anche su R7 sembra si appoggi ancora su Android KitKat. Il design dell’interfaccia utente è più “piatto” e moderno con un minor numero di elementi skeuomorphici ed effetti 3D; secondo Opp il sistema è più fuldo, stabile e la fase di avvio è ridotto da 33 a 18 secondi.

Disponibili in argento e oro l’Oppo R7 costerà 2.499 RMB, circa 360 €, mentre R7 Plus 2.999 RMB, circa 430 €; i prezzi internazionali saranno probabilmente più alti.
Entrambe sono preordinabili da oggi su JD.com e Oppostyle.com, ma se R7 sarà rilasciato a partire dal 15 giugno, per l’R7 Plus si dovrà aspettare fino ad Agosto.

Scheda Tecnica Oppo R7 | Oppo R7 Plus
Display: 5-inch | 6-inch AMOLED display 1080p
Processor: 1.5 GHz octa-core Qualcomm Snapdragon 615, Adreno 305 GPU
Ram: 3 GB
Camera: 13 MP rear camera f 2.2, 8 MP front-facing f 2.4
Connectivity: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n, Bluetooth 4.1, GPS, USB 2.0
Storage: 16 GB / 32GB, expandable up to 128 GB
Software: Color OS 2.1
Battery: 2,320 mAh | 4,100 mAh, built-in
Colors: Silver, Gold
Dimensions: 143 x 71 x 6.3 mm; 147 grams | 158.18 x 82.3 x 7.75 mm; 203 grams
Frequencies: International Version: GSM: 850/900/1800/1900MHz / WCDMA: 850/900/1900/2100MHz / LTE Bands: 1/3/7/8/TD-40
Fingerprint Sensor:NO | SI
Galleria Immagini
Video di Presentazione

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LG ha presentato oggi due nuovi smartphone della serie G4, G4 Stylus e G4c, varianti meno avanzate ma più convenienti e ripettivamente più grande e più piccola rispetto all’originale ammiraglia G4 del quale condividono Design e interfaccia utente LG UX 4.0 su Android Lollipop.

Juno Cho, presidente e CEO di LG Electronics Mobile Communications Company, ha affermato:

LG G4 Stylus e LG G4c sono esempi perfetti di tecnologia avanzata unita a prezzi interessanti.
Gli ultimi nati rappresentano il nostro impegno nel fornire ai consumatori dispositivi all’avanguardia che siano allo stesso tempo performanti ed esteticamente piacevoli.

Comune ai due nuovi dispositivi è anche la piattaforma scelta (ad eccezione della variante 3G del primo), ovvero il SoC Snapdragon 410 con cpu quad-core 1,2 GHz affiancato da 1 GB di RAM e 8 GB di memoria interna espandibile, che insieme alla risoluzione HD degli schermi, anche se di diversa dimewnsione, li inquadrano chiaramente come prodotti di fascia media-mediobassa.

Il G4 Stylus come il nome suggerisce si caratterizza innanzitutto per la presenza di una penna stilo capacitiva Rubberdium e con sede nella scocca e da usare sull’ampio schermo da phablet da 5,7 pollici. Visto il SoC, decisamente capiente appare la batteria da 3000 mAh, mentre la fotocamera da 13 MegaPixel è assistita dal sistema di messa a fuoco laser già visto sul G4 e ancor prima sul G3 dello scorso anno.

L’LG G4c sembra essere invece un G4 più compatto di cui vi abbiamo parlato non molto tempo fa, sfoggia infatti un display da “soli” 5 pollici con 720 x 1280 pixel. La fotocamera posteriore è “solo” da 8 MP e non può contare sul fuoco laser, mentre la capacità della batteria scende a 2.540 mAh che deve però alimentare uno schermo più piccolo.

Entrambe disponibili in Italia a partire dal mese di Giugno il G4 Stylus arriverà nella colorazione Metallic Silver al prezzo consigliato al pubblico di 299,90 € mentre per il G4c nella colorazione Metallic Gray occorreranno 279,90 €. Si tratta di prezzi un pò elevati soprattutto per il G4c che tra l’altro non rappresenta un upgrade del G3s e non ha neanche nessuna delle feature speciali del G4.

Scheda Tecnica G4 Stylus

? Chipset: 1.2GHz Quad-Core (LTE) / 1.4GHz Octa-Core (3G)
? Display: 5.7-inch HD IPS (258ppi)
? Memory: 1GB RAM / 8GB ROM / microSD
? Camera: Rear 13MP (LTE) or 8MP (3G) / Front 5MP
? Battery: 3,000mAh (removable)
? Operating System: Android 5.0 Lollipop
? Size: 154.3 x 79.2 x 9.6mm
? Weight: 163g
? Network: LTE / 3G
? Connectivity: Wi-Fi 802.11 a, b, g, n / Bluetooth 4.1 / NFC / A-GPS / Glonass / USB 2.0
? Colors: Metallic Silver / Floral White
? Other: Stylus Pen / Laser Auto Focus / Gesture Shot / Glance View / Knock Code™

Scheda Tecnica G4c

? Chipset: 1.2GHz Quad-Core
? Display: 5.0-inch HD IPS (294ppi)
? Memory: 1GB RAM / 8GM ROM / microSD
? Camera: Rear 8MP / Front 5MP
? Battery: 2,540mAh (removable)
? Operating System: Android 5.0 Lollipop
? Size: 139.7 x 69.8 x 10.2mm
? Weight: 136g
? Network: LTE
? Connectivity: Wi-Fi 802.11 b, g, n / Bluetooth 4.1 / NFC / A-GPS / Glonass / USB 2.0
? Colors: Metallic Gray / Ceramic White / Shiny Gold
? Other: Gesture Shot / Glance View / Knock Code™

LG ha annunciato oggi disponibilità e prezzo in Italia di LG Watch Urbane, lo smartwatch Android Wear lanciato in occasione del Mobile World Congress 2015 e che riprende lo stile del G Watch R avvicinandolo ancora di più a quello di un orologio tradizionale grazie a un minore spessore e all’adozione di una cassa in acciaio inossidabile con finitura lucida silver e di un cinturino in pelle impunturato sostituibile da 22 mm.

Basato sulla stessa piattaforma HW del G Watch R a partire dallo stesso display P-OLED circolare da 1.3 pollici, anche LG Watch Urbane integra un sensore di fotopletismografia (PPG) in grado di misurare il battito cardiaco di chi lo indossa e registrare le pulsazioni medie durante l’attività fisica; non manca neanche la modalità Always-On che mostra in ogni momento le lancette sul display con luminosità minore per risparmiare energia.

Omar Laruccia, Marketing Director & MC Business Unit Director di LG Electronics Italia, ha affermato:

Con Watch Urbane, LG conferma ancora una volta il suo impegno nel rendere la vita dei propri utenti più semplice e smart. Inoltre, il suo design classico ed elegante rende LG Watch Urbane la scelta ideale per gli utenti più esigenti, alla ricerca della perfetta sintesi tra innovazione e stile.

LG Watch Urbane in versione silver è in distribuzione a partire da questa settimana e disponibile presso i principali punti vendita al prezzo consigliato di 349,00€.

Immagini e Scheda Tecnica

– OS: Android Wear
– SoC: Qualcomm Snapdragon 400 da 1.2GHz
– RAM: 512MB
– Memoria integrata: 4GB
– Batteria:a 410mAh
– Dimensioni 45.5 x 52.2 x 10.9mm
– Sensori: 9-Axis (Gyro / Accelerometer / Compass) / Barometer / PPG (Heart Rate Sensor)
– Certificazioni: IP67

Video

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Confermando la consuetudine di mostrare nella data nelle schermate dei press render e smentendo invece una voce di ieri che ne aveva suggerito la disponibilità a partire dal 21 Maggio, oggi 14 Maggio l’operatore americano Verizon ha annunciato LG Lancet, il dispositivo che segna il ritorno della casa coreana alla piattaforma Windows Phone.

Con un design in stile LG, anche se mancano gli iconici tasti posteriori, compatto e con bordi arrotondati il Lancet è studiato per il segmento entry-level; come trapelato monta un display da 4,5 pollici con risoluzione di 854×480 pixel, l’ormai classico per la fascia SoC Snapdragon 410 con CPU quadcore a 1,2 GHz, ma manca ancora un indicazione sulla RAM che sarà presumibilmente 1 GB, mentre la fotocamera posteriore è da 8 MP.

LG porta sul Lancet app e alcune funzionalità ereditate dalla linea Android. Queste includono Knock On per “svegliare” con due tocchi lo schermo o rimetterlo a “dormire”, Soft Light for selfies e Gesture Shot per scattare selfie con lo schermo illuminato o aprendo e chiudendo la mano, QuickMemo e Live Shot.

Verizon ha previsto un piano di pagamento mensile di 5 dollari al mese per 24 mesi, e un prezzo sul contratto di solo 19,99 dollari come prezzo di vendita speciale invece di 69,99 $, e di 120 $ fuori contratto.

Immagini e Scheda Tecnica


– Sistema operativo: Windows Phone 8.1
– SoC: Qualcomm Snapdragon 410 (MSM8916) con CPU quadcore a 1,2 GHz
– Display: 4,5 pollici 854 x 480 pixel
– Memoria interna: 8 GB (4 GB utilizzabile) + slot per schede microSD Sì (microSDXC compatibile)
– Dimensioni: 129,7 x 64,7 x 10 mm, 143g
– Peso: 143g
– Batteria: 2100mAh
– Fotocamere: posteriore da 8 megapixel (registrazione video a 1080p), anteriore VGA
– Connettività: Rete CDMA LTE, Wifi 802.11 b/g/n

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Quest’anno HTC si è davvero scatenata con i Top di gamma miscelando SoC, display, fotocamere e materiali in varie combinazioni creando un numero di varianti tra le quali è molto facile confondersi.
Certo non tutte sono destinati a tutti i paesi fatto sta che la casa di Taiwan ha annunciato in Giappone HTC J Butterfly 3 (J Butterfly HTV31).

Il nuovo Butterfly, che uscirà questa estate con KDDI, riunisce la piattaforma Snapdragon 810 del recentemente annunciato One M9 con il display da 5.2 QHD e la Duo Cam del One M9+ e con l’adozione del policarbonato come per gli One E9 e E9+ e come tipicamente sulla serie Butterfly con capacità di impermeabilità e antipolvere.

Ma non mancano contaminazioni dal quasi top HTC Desiere Eye con un frontale assai simile sia per l’adozione della stessa fotocamera frontale grande e posizionata centralmente, sia per gli altoparlanti stereo BoomSound posizionati ai bordi superiore e inferiore del display.

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HTC Butterfly 3 sarà disponibile nelle tre colorazioni bianca, blu e rossa e come avvenuto in passato per gli altri modelli della linea Butterfly, una commercializzazione nel mercato europeo è alquanto improbabile.

Immagini e Scheda Tecnica


– SoC: Snapdragon 810
– Display: 5.2 pollici WQHD (1440 × 2560)
– RAM: 3GB
– Fotocamere: posteriore Duo Cam con principale da 20.2 MP (che supporta la registrazione di filmati 4K), anteriore da 13mp
– Memoria integrata: 32 GB espandibile con microSDXC (fino a 200 GB)
– Batteria: 2700mAh
– Dimensioni e peso: 151 × 73 × 10.1-10.7 mm, 162g
– OS: Android 5.0 Lollipop

Video

Video Hands-on

HTC, leader globale nel design e nell’innovazione mobile, annuncia oggi HTC Desire 626G dual sim. Il nuovo smartphone mid-range di HTC introduce una nuova gamma di colori alla famiglia Desire, racchiudendo il meglio del design iconico HTC in un look giovane e accattivante in grado di garantire il massimo dell’ergonomia e dello stile.
Il nostro nuovo HTC Desire 626G dual sim è dotato di caratteristiche avanzate e va ad arricchire la famiglia dei prodotti Desire, permettendoci di offrire il meglio in termini di design, performance, valore ed esperienza utente”, ha commentato Chiara Nacinovich, Head of Marketing di HTC Italia.

Una gamma di funzioni avanzate per un’esperienza utente sempre migliore
HTC Desire 626G dual sim è uno smartphone dal prezzo accessibile che offre un’ottima esperienza utente. Semplice e intuitivo da utilizzare, è basato sul sistema operativo Android™ 4.4 e HTC Sense per offrire un’esperienza ancora più personalizzabile. Dotato di un processore Octa-Core da 1,7 Ghz, HTC Desire 626G dual sim offre un’esperienza fluida e piacevole permettendo di guardare video in streaming senza interruzioni, utilizzare le ultime app in multitasking, giocare o guardare le foto scattate su un vivido display da 5” HD LCD.
Tenersi aggiornati sulle ultime news o controllare le notifiche dei propri social network è ancora più facile grazie a HTC BlinkFeed™, in grado di offrire rapido accesso al proprio stream di contenuti, permettendo di aggiornarsi in un solo click a partire dalla propria schermata home.

A prova di scatto
Che siate appassionati di fotografia o amiate girare brevi video, HTC Desire 626G dual sim è l’alleato perfetto. Dotato di una fotocamera principale da 13MP e una frontale da 5MP, il nuovo smartphone della famiglia Desire è in grado di scattare foto e selfie da ogni prospettiva, offrendo la possibilità di applicare effetti o eseguire rapide correzioni.
HTC Desire 626G dual sim permette di girare video in alta definizione a 1080p utilizzando sia la fotocamera principale che quella frontale. I filmati possono essere trasformati in brevi video da condividere con gli amici e la propria famiglia tramite HTC Video Highlights.
Grazie alla memoria interna da 8GB e alla slot MicroSD che permette di espandere la memoria fino a 32GB  foto e video possono essere comodamente salvati sul proprio smartphone per essere riguardati e condivisi quando si preferisce.

Disponibilità
HTC Desire 626G dual sim sarà distribuito nelle colorazioni White Birch e Blue Lagoon e sarà disponibile in anteprima presso i punti vendita Expert dal 21 maggio.

Caratteristiche tecniche HTC Desire 626G dual sim
– Display: da 5″ con risoluzione di 1.280×720 pixel
– CPU: MediaTek MT6592 SoC octa-core da 1.7 GHz con 1 GB di RAM
– Memoria Interna: 8 GB espandibile con microSD sino a 32 GB
– Fotocamera: principale 13 MP – anteriore da 5 megapixel
– Dimensioni e Peso: 146,9×70,9×8,19 mm e 137 grammi di peso
– Batteria da 2.000 mAh
– Dual SIM: Sì
– Android: 4.4 KitKat

Il fenomeno dei selfie verrà rivoluzionato grazie all’annuncio di Xperia™ C4 – lo smartphone PROselfie di nuova generazione di Sony, dotato di una fotocamera frontale best in class da 5 megapixel, un display Full HD e prestazioni superiori.

Dopo il successo di Xperia C3, siamo orgogliosi di annunciare l’evoluzione dello smartphone PROselfie di Sony,” ha dichiarato Tony McNulty, Vice-President, Value Category Business Management di Sony Mobile Communications. “Xperia C4 si rivolge ai consumatori che vogliono uno smartphone non solo capace di fare ottime foto, ma che sia anche di grande impatto. Beneficiando dell’esperienza di Sony, la fotocamera frontale da 5 megapixel con obiettivo grandangolare consente di scattare selfie perfetti, mentre la qualità del display e le sue caratteristiche forniscono un’esperienza smartphone avanzata sotto tutti i punti di vista.

Tutti amano un selfie ben fatto – vai avanti e inizia a scattare

Ora è possibile scattare il selfie perfetto, catturare tutto – e tutti – nella foto, grazie alla potente fotocamera anteriore da 5 megapixel con un obiettivo grandangolare di 25 mm. Exmor RTM di Sony per il sensore mobile, le caratteristiche del flash LED e HDR consentiranno di scattare immagini sempre splendide, anche quelle più “difficili da realizzare” in condizioni di poca luce. Superior Auto ottimizza automaticamente le impostazioni in modo da garantire la migliore immagine possibile e la tecnologia SteadyShot™ compensa qualsiasi movimento della fotocamera.

Con 13MP e l’HDR integrato l’esperienza della fotocamera posteriore è senza compromessi, per ottenere ottimi scatti anche nei rari momenti in cui non si è protagonisti della foto.

Sarà ora possibile divertirsi ancora di più con il proprio smartphone grazie alla suite di applicazioni creative della fotocamera, come Ritratto Stile, che con i suoi stili – come “vampiro” e “mistero” – consentirà di aggiungere un tocco esclusivo al selfie. Inoltre, app come Maschera AR daranno una svolta al fenomeno dei selfie, permettendo di collocare una faccia diversa sul proprio viso o su quello degli altri mentre si sta scattando.

Sperimentare il divertimento in Full HD

Ora è possibile godersi nel dettaglio ogni immagine e ogni video, grazie allo schermo Full HD di 5.5″ di Xperia C4. Guardare i film sullo smartphone è più piacevole grazie alla tecnologia TV di Sony – come Mobile BRAVIA® Engine 2 e super vivid-mode – che offrono chiarezza e luminosità del colore. Inoltre, la tecnologia IPS abilita la visualizzazione da qualsiasi angolazione.

Un bel video merita un ottimo audio: grazie all’esperienza audio di Sony, Xperia C4 è in grado di offrire una qualità audio nitida e chiara. Con o senza le cuffie, è possibile sedersi e godersi l’intrattenimento preferito in tutta la sua grandezza.

Il design di Xperia C4 è stato progettato con cura e precisione per garantire che ogni dettaglio amplifichi l’intensità e la nitidezza del display. Una cornice sottile intorno allo schermo antigraffio migliora sia l’esperienza visiva che il design dello smartphone, mentre la sua leggerezza si apprezza comodamente in una mano. Xperia C4 è disponibile in bianco e in nero.

Prestazioni superiori grazie a una potente batteria che non ti lascia mai a terra

Utilizzare più applicazioni contemporaneamente, controllare Facebook, scattare dei selfie o ascoltare la migliore musica – tutto si può fare grazie all’impressionante velocità offerta dal processore Octa-core di Xperia C4.  Supportato da un efficiente processore octa-core a 64 bit, Xperia C4 rende il multitasking e il passaggio da un’applicazione all’altra più semplice che mai, senza compromettere le prestazioni. Infine, la connettività ultra veloce con il 4G abilita il download estremamente rapido di contenuti audio e video e una navigazione Internet senza rallentamenti.

L’ampia batteria (2,600mAh) garantisce più di otto ore di visualizzazione video, pari all’intera prima stagione di Breaking Bad senza interruzioni, mentre la modalità STAMINA 5.0 garantisce un controllo completo dell’utilizzo della batteria.

Xperia C4 è compatibile con oltre 195 dispositivi Sony abilitati NFC, tra cui SmartBand Talk (SWR30) eStereo Bluetooth® Headset (SBH60). Inoltre, è possibile personalizzare lo smartphone con la Cover SCR15 desk-stand o con una gamma completa di originali cover Made for Xperia.

Xperia C4 sarà disponibile in Single SIM in un numero selezionato di mercati a partire dal mese di giugno.

Per tutte le specifiche sul prodotto, visitare: http://www.sonymobile.com/global-en/products/phones/xperia-c4/specifications/

Caratteristiche tecniche principali
– Display: 5.5” Full-HD IPS (1920×1080 pixel)
– SoC: Mediatek MT6752 con cpu octa-core da 1.7 GHz (Cortex-A53)
– RAM: 2 GB
– Memoria Interna: 16 GB espandibile con microSD sino a 128 GB
– Fotocamera: principale 13 MP – anteriore da 5 megapixel
– Dimensioni e Peso: 150.3 x 77.4 x 7.9 mm e 147 grammi di peso
– Batteria: 2.600 mAh
– OS: Google Android™ 5.0 (Lollipop)

 

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Honor, il Brand satellite europeo di Huaewei, ha lanciato ieri in Cina tre nuovi prodotti lowcost Honor 4C, l’Honor Note Pad, e l’Honor Pad.
Sono tre prodotti decisamente interessanti per il prezzo, purtroppo pur essendo nuovi sono tutti basati su Android KitKat, con interfaccia Emotion UI 3.0, e non è stato dichiarato se verranno aggiornati o meno ad Android Lollipop.

Honor 4C

Honor 4C è uno smartphone budget-friendly dotato di schermo IPS LCD da 5 pollici 720 x 1280 pixel, SoC Hisilicon Kirin 620 con processore Octa-core 1.2 GHz, slot per scheda Micro SD, 8GB, 2GB di RAM, fotocamera posteriore da 13 megapixel e frontale da 5 megapixel, e una batteria Li-Ion 2550 mAh.
Non manca il supporto Dual SIM e connettività 3G e 4G/LTE.

E’ disponibile per il pre-ordine e sarà in vendita il 7 maggio al prezzo di 999 RMB che è di circa 160 dollari.

Honor Pad

L’Honor Pad è un telefono-tablet, supporta le chiamate vocali con uno schermo IPS da 7 pollici con risoluzione 600 x 1024 pixel, SoC con cpu quad-core A7 a 1.2GHz, 1GB di RAM, fotocamera principale da 2 megapixel e posteriore da 2 megapixel, 16GB memoria interna, supporto SD card fino a espansione 32GB di storage, e batteria 4100mAh.

Sarà disponibile in Cina a partire dal 7 Maggio al prezzo di 599 RMB (96 dollari).

Honor Pad Note

L’Honor Pad Note è un tablet Android con schermo IPS da 9,6 pollici con risoluzione 800 × 1280 pixel, SoC Qualcomm Snapdragon 410 con processore 64-bit da 1,2 GHz affiancato da 1 GB di RAM, fotocamera principale da 5 megapixel e posteriore da 2MP, e 16GB di storage integrato espandibile con schede MicroSD. La bateria da 4800 mAh offre fino a 12 ore di utilizzo standard. Il tablet è molto sottile, 8,3 mm, e leggero, 430g. Per quanto riguarda la connettività presente il WiFi non 3G o 4G/LTE.

L’Honor Pad Note sarà disponibile in Cina a partire dal 7 Maggio al prezzo di 999 RMB (160 dollari).

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Aggiornato 02/05/2015. Dopo essere stato ampiamente anticipato dai tanti leak come preannunciato LG ha presentato il suo nuovo top LG G4, lo smartphone-phablet con il quale la casa coreana lancia il guanto di sfida agli ultimi top presentati, puntando più che sulla potenza pura su un reparto multimediale migliorato, in particolare nella fotocamera che sfida l’attuale top Android il Galaxy S6, e non trascurando versatilità e touch and feel.

Juno Cho, presidente e CEO di LG Electronics Mobile Communications Company, ha affermato:

Con il suo nuovo smartphone top di gamma, LG mantiene la sua promessa di un’innovazione che migliora la vita, grazie ad un’esperienza utente ottimale.
Volevamo offrire ai consumatori un device costruito intorno a loro, che combinasse una ricercatezza sensoriale a tecnologie in grado di assicurare performance elevate. Dal design alla fotocamera, passando per il display e la UX, LG G4 è lo smartphone più ambizioso che abbiamo mai creato.

Design evoluto con chicca premium

Pur avendo un approccio conservativo in termini di Design e apparendo quindi complessivamente il G4 un evoluzione del G3 e simile al G Flex 2, ma non trascurando elementi del G2 e del primo G Flex, LG ha pensato per distinguerlo e per rispondere, almeno in parte, al crescente pubblico attento al touch and feel con una cover posteriore in pelle.

Il design Slim Arc inoltre, sottolineato da un display con una leggera curvatura, è esteso a tutto il device e oltre ad assicurare una presa più comoda e sicura nel palmo della mano garantisce anche il 20% di resistenza in più in caso di caduta con il display rivolto verso il basso.

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La pelle non è una texture come in altri dispositivi ma vera, trattata comunque con un processo di concia vegetale e prodotta senza utilizzare sostanze chimiche nocive e nel rispetto dell’ambiente.
Non si tratta di una novità assoluta se pensiamo al Moto X ma rispetto a quest’ultimo dai primi hands-on sembra sia all’apparenza più resistente.

Avremmo apprezzato comunque che la cornice laterale fosse in metallo spazzolato per non interrompere il feeling premium dato dal vetro frontale e dalla pelle posteriore. Secondo noi inoltre un bordo metallico grigio o bronzato a seconda delle colorazioni del retro avrebbe spezzato meglio il contrasto del nero frontale con le cover posteriori, richiamato perchè no l’abbinamento acciaio/pelle del mondo degli orologi o anche semplicemente dato una maggiore riconoscibilità anche frontalmente rispetto al panorama LG.

LG G4 è comunque disponibile anche con una cover in policarbonato con motivo 3D nei colori Ceramic White, Metallic Skin scura e Metallic Skin chiara, ma anche in questo caso una cornice metallica non avrebbe affatto sfigurato, anzi.
Ci riserviamo comunque di toccarlo con mano per dare un giudizio quantomeno su costruzione e ergonomia visto che quello sul design è ovviamente soggettivo.

Fotocamere da camera e selfie phone

Nel titolo abbiamo definito il G4 un cameraphone non a caso infatti il reparto fotografico è quello a cui la casa coreana ha deicato particolare attenzione e che ha visto miglioramenti importanti rispetto al già valido G3 tanto da metterlo in diretta competizione con il miglore Android fino ad ora, il Galaxy S6, tanto da ambire a superarlo. Al posto di quello da 13 MP del G3, il G4 monta un nuovissimo sensore di propria fabbricazione LG 1/2.6″ da 16 megapixel.

La fotocamera dispone di una avanzato ottica a sei-lenti con un ampia apertura f/1.8 (f1.9 su Galaxy S6), in grado di assorbire in ben l’80% di luce in più rispetto al LG G3, che lo rende meglio attrezzato per le situazioni di scarsa luminosità. Non manca la stabilizzazione ottica dell’immagine ma ora è a tre assi (OIS 2.0), una soluzione più efficiente rispetto ai sistemi OIS a 2 assi; se questi stabilizzamo l’immagine sull’asse x e y (rollio e beccheggio), mentre i sistemi a 3 assi aggiungono un asse z (imbardata), completando i tre movimenti dimensionali. Nokia l’ha utilizzato nel 2012 nella fotocamera PureView del Lumia 920.

Se ritroviamo laser auto-focus assist e il flash dual-LED sotto a quest’ultimo abbiamo un’altra interessante novità ovvero il CSS (Color Spectrum Sensor) che valuta in che tipo condizioni di illuminazione si sta per scattare foto (luce naturale o artificiale) leggendo con precisione i valori RGB della luce ambientale in una scena, così come la luce infrarossa riflessa dagli oggetti e regola il bilanciamento del bianco e il colore del flash con l’obiettivo finale di colori maggiormente realistici. In parole povere, i rossi non appariranno arancionei e bianchi non verranno visualizzati con il giallo e la tinta blu.

Ma i miglioramenti non solo lato hardware, una delle più importanti novità del G4 LG è la migliore applicazione fotocamera che non solo si avvia ora in solo 6/10 di secondo ma accoglie di nuovo la modalità manuale, omessa discutibilmente dal G3, che offre ai fotografi più esperti molte opzioni compreso il tempo di esposizione. L’LG G4 offre anche il supporto per il formato di file RAW. Sono presenti poi altre due modalità la Semplice, che è un punto e scatta, e la Base che ha più opzioni.

Aggiornamento 02/05/2015.


Nella Galleria che potete consultare tramite il link a seguire possiamo apprezzare la qualità degli scatti (a piena risoluzione) realizzati con la fotocamera del G4 dal GSM Arena (prime sei) e quelli “ufficiali”, rilasciati da LG e realizzati dal fotografo Colby Brown, delle ultime due la prima è fatta in modalità automatica la seconda in quella manuale.

Scatti LG G4

Nettamente migliorata è anche la fotocamera anteriore che passa da 2.1 MP ai notevoli 8 megapxel e utilizza un filtro IR ultra-sottile allo stato dell’arte. La funzione Gesture Interval Shot migliora la precedente Gesture Shot permettendo di scattare 4 foto a distanza di due secondi l’una dall’altra, aumentando così le probabilità di scattare la foto perfetta anche in condizioni difficili. E per scattare, basta aprire e chiudere la mano due volte di fronte all’obiettivo.

Display da home entertainment

Diciamocela tutta il display del G3 è un sicuramente d’impatto grazie ai ben 5.5 pollici e alla risoluzione QHD, all’uscita cosa decisamente rara, che garantiva un definizione notevole, 538 pixel per pollice, ma rispetto al predecessore perdeva qualcosa in termini di luminosità e vividezza nei colori.

Fortunatamente quindi LG con il nuovo pannello ha mantenuto dimensione e risoluzione non andando verso 3K o 4K, ma ha migliorato gli altri aspetti del suo LCD IPS. Ha infatti implementato la nuova tecnologia proprietaria di retroilluminazione Quantum Dot che interviene proprio su quei due aspetti.

Questa tecnologia invece di LED rivestiti di fosforo in un filtro di colore, che distilla in rosso, verde e blu che compongono l’immagine sullo schermo ma che porta comprensibilmente alla perdita di luce e quindi luminosità, utilizza nanocristalli seleniuro di cadmio (CdSe), che possono assorbire la luce di una lunghezza d’onda e convertirlo nella luce di altre lunghezze d’onda specifiche, creando così rossi, verdi e blu migliori di LED colorati e forniscono la luce su richiesta, piuttosto che una retroilluminazione costantemente accesa.

Secondo LG questa offre una gamma cromatica più ampia del 20%, migliora la luminosità del 25% e il contrasto del 50%. È inoltre il primo display Quad HD con tecnologia Advanced In-Cell Touch (AIT), che unisce l’LCD e il sensore touch in un unico strato migliorando così la riproduzione dei colori e la sensibilità al tocco; il risultato è una resa dei colori che copre il 98% dello standard DCI (Digital Cinema Initiatives).

SoC quasi top ma più parco

Come anticipato LG ha scelto di non puntare a differenza del G Flex2 sul discusso SoC octacore Snapdragon 810 puntando invece sullo Snapdragon 808 con CPU esa-core sempre a 64-bit meno potente comunque con RAM più veloce e più avanzata unità grafica Adreno 418 (si stima il 20%) rispetto al precedente Snapdragon 801 del G3.

Ricordiamo che sia Snapdragon 810 che Snapdragon 808 sono entrambe realizzati a 20nm e si avvalgono entrambe di un CPU con quattro core ARM Cortex-A53 ad alta efficienza energetica ma il primo a questi abbina quattro core ARM Cortex-A57 di fascia alta il secondo due soli. Inoltre, lo Snapdragon 810 viene fornito con una GPU Adreno 430, mentre lo Snapdragon 808 viene fornito con una Adreno 418 meno potente anche della 420 dello Snapdragon 805.

Snapdragon-808-810

Durante l’evento di lancio di LG G4 a New York, prima presentazione pubblica del processore abbiamo avuto modo di apprendere che la società ha partecipato attivamente allo sviluppo della Snapdragon 808, Paul E. Jacobs, Executive Chairman di Qualcomm Incorporated, ha infatti dichiarato:

LG e Qualcomm Technologies hanno collaborato fin dalle prime fasi dello sviluppo di Snapdragon 808 per affinare ogni aspetto tecnico e rendere possibili le caratteristiche che rendono unico LG G4. Il risultato è uno smartphone che è l’esempio ideale di come le migliori tecnologie possano essere ottimizzate per soddisfare le esigenze dei consumatori.

Una delle mancanze rispetto al fratello maggiore e del top Samsung Exynos 7420 è poi il mancato supporto alle memorie DDR4, l’LG G4 è infatti dotato di 3GB di RAM LPDDR3.
Se quindi ci troviamo di fronte a un SoC inferiore al fratello maggiore rispetto a quest’ultimo il gap potrebbe essere in realtà inferiore a quello su carta a causa della aggressiva limitazione di velocità necessaria per mantenere le temperature dell’810 sotto controllo.

Aggiornamento 02/05/2015.


Grazie al test di GSM Arena possiamo vedere come le prestazioni dello Snapdragon 808 siano abbastanza distaccate da quelle dell’Exynos 7420 del Galaxy S6 e, tranne in AnTuTu, dello Snapdragon 810 mentre grazie a quello di ArsTechnica possiamo valutare come queste si mantengano con il tempo con il conseguente aumento delle temperature.

Quello che emerge è che se G4 mentre lo Snapdragon 808 continua ad operare per 6 minuti alla sua velocità di clock di 1,8 GHz, dopo quasi 15 minuti rallenta per attestarsi a 1,4 GHz, allo Snapdragon 810 bastano 3 minuti per raggiungere la temperature di pericolo e quindi diminuire velocità di clock fino a quella minima.
Il risultato è che se “a freddo” lo Snapdragon 810 è fino al 20% più veloce dello Snapdragon 808, “a caldo” (e quindi abbastanza facilmente) è proprio quest’ultimo a rivelarsi più veloce del 20% visto il crollo delle prestazioni dell’810.

Un vantaggio di questa coraggiosa, in termini di marketing (o forse obbligata), si avranno poi nell’autonomia grazie ai minori consumi non solo rispetto all’810 ma forse anche rispetto all’801 tanto che secondo LG lo smartphone arriverà tranquillamente a fine giornata garantendo così una durata del 20% superiore a G3, nonostante le due batterie, removibili, abbiano la stessa capacità di 3.000 mAh.

LG UX 4.0 più “uniforme” e ricca

A vestire l’ultima versione del sistema operativo di Google, Android 5.1 Lollipop, è la nuova LG UX 4.0 già preannunciata come semplificata e maggiormente intuitiva, in grado di comprendere e rispondere meglio alle esigenze di ogni utente, eliminano i passaggi non necessari e offrendo maggiori opzioni di configurazione per gli utenti esperti.

Graficamente simile alla precedente più uniforme per via delle icone tutte quadrate, e non più anche tonde miogliora /o introduce le seguenti funzionalità:

Quick Shot permette di scattare fotografie senza aprire l’app fotocamera ma semplicemente con un doppio click sul tasto posteriore dello smartphone, anche quando il display è spento.

– La nuova Galleria rende estremamente veloce scorrere migliaia di immagini e visualizzarle su una linea temporale. La funzionalità Memories organizza automaticamente le fotografie e i video in album di eventi basati sul luogo e sull’ora in cui sono stati realizzati, senza dover caricare i contenuti sul cloud.

Event Pocket permette agli utenti di creare un solo calendario aggiungendo appuntamenti e attività da altri calendari e dai social media con un semplice drag and drop. Dopo il setup iniziale, non è più necessario effettuare il login in altri calendari.

– La funzionalità Smart Notice, migliorata rispetto alla precedente, fornisce notifiche ancora più personalizzate relative a meteo, viaggi e molto altro ancora, analizzando le abitudini e gli spostamenti giornalieri, come ad esempio il tragitto casa-lavoro. Questo permette a Smart Notice di inviare messaggi personalizzati, come “Ricordati l’ombrello quando esci per andare in metropolitana”.

– LG G4 verrà aggiornato successivamente anche con la funzione MirrorLink, che permetterà ai proprietari di veicoli Volkswagen di visualizzare una versione “car friendly” dell’interfaccia di LG G4 sul cruscotto della vettura per una integrazione completa di contatti, musica e navigazione.

Altre Specifiche

Lo storage integrato è finalmente non più 16 GB ma 32 GB, finora non esistono versioni con quantità maggiore ma può essere espanso con una scheda microSD. Se quindi, pensando anche al peso delle foto salvate in RAW, abbiamo maggiore versatilità rispetto al Galaxy S6 non abbiamo purtoppo la stessa velocità dei chip UFS 2.0 integrati in quest’ultimo.

A parziale consolazione per 2 anni saranno offerti 100 GB gratis oltre ai 15 GB di storage di Google Drive.
Sempre rispetto all’altro top coreano non supporta lo standard Qualcomm Quick Charge 2.0, ma si dovrebbe comunque ricaricare velocemente grazie al caricabatteria da 1.8A incluso nella confezione, non è implementata la ricarica wireless che sarà possibile solo sostituendo la cover con altre anche ufficiali come una versione di quickcicle.

Infine, nonostante le dimensioni aumentate e rispetto a Galaxy S6, a iPhone e altri top e non solo, manca il lettore d’impronte digitali sulla cui implementazione si era vociferato; LG d’altra parte ha in passato detto che il suo Knock Code è più sicuro ma nell’ambito i sistemi di pagamento basati sull’impronta stanno diffondendosi sempre di più.

Accessori Ufficiali

Aggiornamento 02/05/2015.


Come per ogni top che si rispetta non mancheranno la consueta pletora di accessori ufficiali. Dato che la parte anteriore del dispositivo è sempre nera per tutte le 9 colorazioni e le cover posteriori, disponiobili come detto in plastica (3) o pelle (6), sono facilmente smontabili è logico pensare che queste ultime saranno rese disponibili anche separatamente anche se LG non lo ha ancora confermato.

Il primo accessorio certo è la CrystalGuard case, una custodia protettiva trasparente molto sottile che leggermente a danno dell’estetica fornisce una minima protezione aggiuntiva e maggiorn grip sulle cornici del dispositivo.

Tornano anche le Quick Circle case, le caratteristiche cover a libretto di LG con finestra circolare, che sranno disponibili in 6 colori. La società ha progettato un’interfaccia utente speciale per il case che viene attivata quando è chiusa e permette di controllare il player musicale, rispondere alle chiamate, posporre le sveglie, e altro.

Infine sono state mostrate le QuadBeat 3, l’ultima edizione delle cuffie LG e che faranno parte del pacchetto di vendita al dettaglio del G4 in alcuni mercati, e disponibili all’acquisto separatamente.

Disponibilità e Prezzi

La commercializzazione globale di LG G4 inizierà il 29 aprile in Corea. Lo smartphone sarà disponibile per circa 180 operatori a livello internazionale.
In Italia sarà disponibile con cover in Vera Pelle solo nei colori nera, marrone e rossa o in policarbonato Ceramic White e Metallic Skin scura o chiara, a partire da inizio Giugno al prezzo consigliato al pubblico di €699,90.

Il prezzo sinceramente, visto anche il SoC più economico rispetto agli altri top e la tradizione della casa coreana, lo avremmo preferito un pò più aggressivo, più basso quindi di un 100€ rendendolo decisamente molto più competitivo rispetto alla concorrenza ma, a proposito di “tradizione”, i prezzi effettivi online dovrebbero scendere molto rapidamente.

Scheda Tecnica
  • Display: 5.5 pollici Quad HD IPS Quantum (2560 x 1440, 538ppi)
  • SoC: Qualcomm Snapdragon™ 808 con CPU exacore (2 core ARM Cortex-A57 + 4 core ARM Cortex-A53) e GPU Adreno 418
  • RAM: 3GB LPDDR3
  • Memoria: 32GB, slot microSD
  • Fotocamere: 16MP posteriore con apertura focale F1.8 con OIS 2.0 / 8MP frontale con apertura focale F2.0
  • Batteria: 3,000 mAh (removibile)
  • Sistema Operativo: Android 5.1 Lollipop
  • Dimensioni: 148.9 x 76.1 x 6.3 – 9.8 mm
  • Peso: 155g
  • Reti: 4G LTE / HSPA+ 42 Mbps
  • Connettività: Wi-Fi 802.11 a, b, g, n, ac / Bluetooth 4.1LE / NFC / USB 2.0
  • Colori: Vera Pelle: Black / Brown / Red | Metallic Skin scura / Metallic Skin chiara / Ceramic White
  • Altro: Modalità manuale / Gesture Interval Shot / Quick Shot
Galleria Immagini
Video Ufficiale

Video Hands-on




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In un grande evento a New Delhi, India, l’ex dirigente di Google e attualmente di Xiaomi Hugo Barra è salito sul palco per presentare il mondo il Mi 4i, un Xiaomi Mi 4 con corpo avvolgente in plastica disponibile in una vasta gamma di vivaci colori.
Xiaomi ha spiegato che la ‘i’ nel nome Mi 4i sta per l’India, ispirandosi il telefono al paese e alla sua cultura. Il telefono sarà disponibile solo in India, almeno inizialmente.

Novità assoluta è l’adozione della 2° generazione del SoC Snapdragon 615 con prestazioni migliorate rispetto alla prima, una soluzione a 64 bit con quattro core Cortex A53 con clock massimo di 1,7 GHz e quattro ulteriori core Cortex A53 con clock fino a 1.1GHz per una migliore efficienza energetica.
Un fatto interessante è che il chip Snapdragon 615 è interamente progettato da Qualcomm India, un altro omaggio che Xiaomi paga al paese con il suo nuovo dispositivo.

Performance

In termini di fotocamere, la frotale è sempre da 13 megapixel con sensore in questo caso o Sony o Samsung ma le lenti sono lenti f/2.0; la frontale è da 5 megapixelcon lenti f/1.8. Xiaomi afferma di aver ulteriormente migliorato la sua già eccellente modalità HDR (Hugo Barra si vantava fosse la migliore del settore “nessuno escluso, e basta”), e le nuove funzionalità della fotocamera includono sintonizzazione automatica della gamma, correzione del colore, e de-noising in condizioni du scarsa illuminazione.

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Il Display è anche in questo caso un IPS da 5″ fullHD con una tecnologia che regolare il contrasto di ogni pixel in tempo reale migliorando la leggibilità al sole.
Rispetto al Mi 4 è il 12% più sottile, il 13% più leggero ma nonstante ciò lbatteria è più capiente rispetto a quella dell’originale Mi 4, ben 3120 mAh. Xiaomi ha anche aggiunto il supporto per una rapida ricarica sul Mi 4i con un caricabatterie 2A a 5V nella confezione che ricarica il telefono al 40% in un’ora.

Prezzo e data di uscita

Il prezzo Xiaomi Mi4i è veramente per un telefono da queste caratteristiche; si parla di sole 12.999 rupie indiane che si traducono in soli circa 200 $ / 190 €.

Il telefono sarà disponibile in una varietà di mercati asiatici (India per prima) con le registrazioni che prendono il via su Flipkart (l’equivalente indiano di Amazon) il 30 aprile.

Immagini e Scheda Tecnica
  • OS: Android 5.0 Lollipop con MIUI 6
  • Display: 5-pollici (Sharp/JDI) (vetro e sensore touch integrati in un unico pannello) con risoluzione 1080 x 1920 pixel (Full HD)
  • SoC: Qualcomm Snapdragon 615 (2a generazione) con CPU octa-core (4 Cortex A53 a 1,7 GHz + 4 Cortex A53 a 1,1 GHz) e GPU Adreno 405
  • RAM: 2 GB LPDDR3
  • Memoria interna: 16 GB
  • Fotocamera principale: 13 megapixel (sensori Sony/Samsung) con lenti a 5-elementi f/2.0 e flash dual-tone
  • Fotocamera frontale: 5-megapixel con lenti f/1.8
  • Batteria: 3120 mAh (Sony/Samsung/ATL)
  • Scocca: in policarbonato disponibile in nero, bianco, rosso, ciano, rosa
  • Dimensioni e Peso: 138.1 x 69.6 x 7.8 mm,  g
  • Connettività: 4G FDD-LTE TD-LTE, 3G TD-SCDMA WCDMA 1900/2000MHz 850/1900/2100MHz, 2G GSM 850/900/1800/1900MHz
Video

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Sony non è certamente la migliore azienda, volontariamente o meno, a mantenere segreti i terminali prossimi all’uscita ma il tanto materiale leaked, tra cui tante foto, sembrava troppo per un prodotto che sarebbe dovuto essere lanciato a Settembre ma più normale per uno molto più vicino, e infatti come anticipita da media giapponesi puntualmente oggi 20 Aprile Sony ha presentato in patria l’Xperia Z4.

Smentita invece quindi la voce che vedeva il nuovo top Sony arrivare con il nome Xperia 3 Neo o almeno per il momento visto che secondo fonti ufficiose l’Xperia Z4 è destinato al solo mercato interno mentre a fine Maggio verrà presentato un top di gamma globale. Non si può quindi escludere per motivi di Marketing per quel modello il nome Xperia Z3 Neo mentre le differenze hardware, finora ignote, dorebbero comunque essere minime limitandosi forse alle bante LTE supportate e altri dettagli.

E’ quindi interessante scoprire il Sony Xperia Z4 anche se non ci sono grosse sorprese rispetto a quanto rivelato in precedenza. Si tratta sostanzialmente di un aggiornamento dello Z3, a partire dal design omnibalance con la scocca con cornice metallica, che ora però sottoposto a un trattamento per aumentarne la brillantezza, e vetro anteriore e posteriore di Vetro, ora Corning Glass 4.

Il dispostivo poi è ora più sottile di 0.4 mm toccando solo i 6,9 mm di spessore e più leggero di 8 g pesando ora 144 g. Come visto dalle foto leaked la porta usb è stata spostata verso il basso, ma grazie al particolare trattamento lo Z4 non rinuncia alla certificazione IP6 per la polvere e IP5 e IP8 certificato per l’acqua nella quale può essere immerso fino a 1.5 m per il tempo di 30 minuti senza pericoli.

Lato hardware se lo schermo rimane un 5,2 pollici con risoluzione di 1080 x 1920 a muovere lo Z4 è ora il SoC Snapdragon 810 con cpu octa-core 64-bit affiancato da 3 GB di RAM, mentre al memoria integrata base sale 32GB senza rinunciare comunque allo slot microSD. Se la fotocamera posteriore è ancora da 20.7MP quella frontale è ora più adatta ai selfie grazie ai 5.1MP con apertura da 25mm. La batteria scende da 3100 mAh a 2930mAh. Lato software Android 5.0 è a bordo e un’altra novità è “cooking mode”, aggiunta per la fotocamera posteriore, per catturare foto migliori di cibi.

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Sono stati rivelati anche alcuni accessori per il telefono, tra cui una cover impermeabile con finestra che consente di visualizzare le informazioni importanti sullo schermo pur proteggendolo. Questo sarà disponibile negli stessi quattro colori come il Xperia Z4, al prezzo l’equivalente di 59 $ USD. Sarà disponibile anche una nuova dock che al posto dell’assente connettore magnetico sfrutta l’usb per la connessione e la ricarica.

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Il Sony Xperia Z4 sarà disponibile in bianco, nero, rame e verde acqua in Giappone entro la fine dell’estate. Non sono stati ancora comunicati i prezzi.

Immagini e Scheda Tecnica


– SoC: Qualcomm® Snapdragon™ 810 con cpu octa-core (4 ARM Cortex-A57 + 4 ARM Cortex-A53), 64-bit
– RAM: 3 GB
– Display: 5.2 pollici 1920×1080 pixel, TRILUMINOS™ Display for mobile e X-Reality™ for mobile picture engine
– Fotocamere: posteriore da 20.7 Megapixel con autofocus, anteriore da 5.1 MP con lenti da 25 mm
– Batteria: 2930 mAh
– Dimensioni e peso: 146.3 x 71.9 x 6.9 mm, 144 g
– Storage: 32 GB espandbili
– OS: Google Android 5 (Lollipop)
– Reti: UMTS HSPA (3G), GSM GPRS/EDGE (2G), LTE Cat.9
– Altro: (IP65/68), Speaker Stereo

Video hands-on


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Huawei durante un evento tenuto ieri a Londra ha presentato il suo nuovo smartphone di punta Android per il 2015 il Huawei P8 e a sorpresa la sua variante Tablet Huawei P8 Max.
E’ un nuovo inizio per la serie P di Huawei che abbandona il nome Ascend per questa nuova famiglia di dispositivi che si presenta con un curato design ultrasottile, rispettivamente 6.4 e 6.8 mm e scoocca premium unibody interamente in metallo, rispetto ad esempio al metallo-vetro del precedente Ascend P7.

Huawei P8

Il Huawei P8 è dotato di un display da 5,2 pollici FullHD con la tecnologia di Japan Display IPS-NEO, una versione evoluta di quella IPS, che permette una nero simile a schermi OLED. E ‘più adatto per applicazioni che richiedono un nero vero e un alta qualità delle immagini con qualsiasi angolo di visione, come la visione di film, per esempio, in modo che le scene notturne non sembrano sbiadite.

Non è impermeabile ma ha un nano-rivestimento che lo rende resistente ai liquidi.

Piattaforma Octacore a 64 bit

Huawei utilizza la piattaforma proprietaria Hisilicon Kirin 930/935 (vengono citate entrambe e non è chiara quale verrà adottata) con una CPU a 64 bit octa-core con architettura BigLITTLE, costituita da 4 core A53 a 2.0/2.2 Ghz e 4 core A53 a 1.5 Ghz.

Il SoC integra un DSP audio Hisilicon Hi6402 con un amplificatore intelligenteche supporta anche il risveglio vocale del dispositivo.
Presenti 3GB di RAM a bordo mentre in termini di storage sono disponibile due versioni una da 16 GB e una ‘premium’ da 64GB.

EMUI 3.1 con Knuckle Gesture

Il Huawei P8 dispone di Android 5.0 Lollipop con la nuova versione dell’interfaccia utente personalizzata da Huawei, la EMUI 3.1.
Una novità è il supporto per i gesti con la nocca, al contrario dei regolari tap: doppio tap con la nocca per catturare uno screenshot, e disegnare con la nocca di ritagliare le immagini.

Fotocamera RGBW

La nuova caratteristica più innovativa e pubblicizzata del portatile, tuttavia, è il nuovo tipo di sensore della fotocamera: un 13 megapixel con disposizione RGBW che dovrebbe presumibilmente consentire una migliore performance in condizioni di luce limitata. Huawei sostiene ufficialmente che si tratta de ‘primo sensore RGBW a quattro colori del mondo’ che si dice di aumenti la luminosità del 32% in scene di luce ad alto contrasto, e la riduce del 78% in condizioni di scarsa illuminazione.

Non sappiamo i fini dettagli su questo nuovo sensore ancora, ma RGBW sta per rosso-verde-blu-bianco, una diversa disposizione sulla parte superiore del sensore rispetto allo standard Bayer RGBG. Avere un quarto pixel bianco potrebbe probabilmente essere utilizzato per raccogliere informazioni più luce, e quindi migliorare la sensibilità del sensore.

Abbiamo visto il Motorola Moto X adottarne un Sensore simile (RGBC, con la C in piedi per una chiara) due anni fa, e siamo curiosi di vedere come questa nuova soluzione Huawei si comporterà.
L’Ottica a 6 lenti ha una stabilizzazione di tipo OIS e anon manca il doppio flash LED.

Connettività

Huawei P8 è un telefono dual-SIM (ci sarà una versione single-SIM) con connettività 4G supportata su entrambe le schede SIM. È dotato di due antenne, una nella parte superiore ed una nella parte inferiore, una soluzione che risolve il problema della caduta delle chiamate. Huawei sostiene che si verificherà il 50% in meno di cadute di linea, e si ottiene un aumento del 6,8% in velocità di connessione nella chiamata.

Un altro trucco della Huawei P8 è il filtraggio dei rumori indesiderati nelle chiamate, anche quando è collegato a un auricolare, cche nel caso del vento in una dimostrazione durante l’vento la società ha funzionato straordinariamente bene.

Prezzo e data di uscita Huawei P8


L’ammiraglia Huawei P8 nel modello base da 16 GB sarà in vendita nei colori Mystic Champagne e Titanium Grey in Europa nel Maggio 2015, con un prezzo di partenza di 499 € (~ $ 530) fuori contratto, molto più conveniente rispetto ai dispositivi di Samsung e Apple.
La versione ‘premium’ da 64 GB sarà venduta nei colori Carbon Black e Prestige Gold a 599 €.

IMMAGINI e SCHEDA TECNICA HUAWEI P8


– Piattaforma: Android 5.0 Lollipop con EMUI 3.1
– Schermo: 5.2″ Full HD (1080 x 1920 pixel)
– Dimensioni e peso: 144,9 x 72,1 x 6,4 millimetri, 144g
– Chip Sistema: Hisilicon Kirin 930 con CPU octa-core (4x Cortex A53 @ 2GHz, 4x A53 @ 1.5GHz)
– RAM: 3GB
– Memoria interna: 16/64 GB
– Fotocamera principale: 13 megapixel con IOS, sensore RGBW, obiettivo F/2.0
– Fotocamera frontale: 8 megapixel
– Batteria: 2680 mAh

Huawei P8 Max

Il Huawei P8 Max è una versione ampiamente sovradimensionato dell’ammiraglia Huawei P8 e sfoggia un display, sempre FullHD, da 6,8 pollici ed è, quindi, un tablet più che uno smartphone.
“Molto più grande di più grande!” ammette Huawei ma dice comunque tascabile

Lo schermo secondo Huawei P8 Max dovrebbe essere molto più vivido rispetto al iPhone 6 Plus che diventa il riferimento insiem al Galxy Note 4 per una serie di confronti. In una scocca come detto sottilissima ha una una batteria in grado di garantire 2,23 giorni di “uso normale” con una singola carica, anche se non è chiaro cosa Huawei intende con “uso normale”.

Inoltre, il P8 Max ha una struttura elaborata a 7 strati per una migliore dispersione del calore per teneere a baa il calore del SoC 930/935 che abbiamo detto avere in comune con il P8.
Per sfruttare il grande schermmo non manca nella interfaccia Emui 3.1 una serie dcaratteristiche che comprendono la visualizzazione in Landscape, Split Windows, per affiancare due App, e Panel View.

Prezzo Huawei P8 Max

I prezzi sono fissati in 549€ per la versione normale e 649€ per la versione premium.

IMMAGINI e SCHEDA TECNICA HUAWEI P8 MAX


– Piattaforma: Android 5.0 Lollipop con EMUI 3.1
– Schermo: 6.8″ 1080 x 1920 pixel display Full HD
– Dimensioni e Peso: ? x ? x 6,8 millimetri, ? g
– Chip Sistema: Hisilicon Kirin 930 con CPU octa-core (4x Cortex A53 @ 2GHz, 4x A53 @ 1.5GHz)
– RAM: 3GB
– Memoria interna: 16/64 GB
– Fotocamera principale: 13 megapixel con IOS, sensore RGBW, obiettivo F/2.0
– Fotocamera frontale: 8 megapixel
– Batteria: 4360 mAh

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Microsoft ha annunciato un nuovo esponente della famiglia Lumia, di fascia medio bassa ma che si pone a un gradino leggermente superiore rispetto la Lumia 532 presentato tre mesi fà, il Lumia 540 Dual SIM.

Con il 532 condivide Design ma soprattutto la piattaforma Qualcomm® Snapdragon™ 200, con cpu quadcore 1.2 Ghz, con 1GB di RAM, ma cresce nelle dimensioni complessive per fare spazio a un display più grande, qui da 5 pollici, e più risoluto, qui HD.

Più risolute sono anche le fotocamere, da 5MP la frontale, per la gioia dei selfie addicted, e da 8 Mp la posteriore affiancata, segno di un reparto imaging più curato, da un flash LED assente invece sul Lumia 532.
Per supportare lo schermo più grande e risoluto e la connettività Dual SIM è presente una batteria più capiente da 2200 mAh.

Preinstallato troviamo Windows Phone 8.1, con l’aggiornamento Lumia Denim e aggiornabile a Windows 10, con il consueto pacchetto software, come Office, Outlook e uno Skype fortemente integrato, e di servizi come Here e il cloud storage gratuito (fino a 15 GB) su OneDrive.

Disponibile con scocca lucida ciano, arancio e bianco e opaca nera, il Lumia 540 Dual SIM inizierà ad essere commercializzato i primi di maggio nelle aree IMEA e APAC, e in Italia, con un prezzo consigliato di $ 149 USD tasse escluse (aggiorneremo quando sarà annunciato il prezzo italiano).

Iain Pottie, senior design manager of industrial design and mechanics di Microsoft, ha dichiarato:

Il team di Lumia è appassionato di product-making, creando ogni smartphone con una personalità distinta di design all’interno di un approccio progettuale coerente.
I nostri clienti sono la fonte di tanta ispirazione, ma sappiamo che hanno diverse esigenze e budget, così abbiamo sempre voglia di fornire una scelta. Ecco perché oggi stiamo introducendo il nuovo Lumia 540 Dual SIM.

Immagini e Scheda Tecnica