Tags Posts tagged with "rumor"

rumor

0 2209

A due mesi dal lancio dell’Apple Watch, che solo l’altro ieri è stato reso disponibile negli Apple Store, e a pochi giorni dal debutto nel nostro paese, il 26 Giugno, diverse fonti vicine ai piani di Apple avrebbero rivelato cosa Apple ha in mente per il modello di seconda generazione che sarà rilasciato nel 2016.

Nel bordo superiore dell’Apple Watch 2 sarà integrato una fotocamera che consentirà agli utenti di effettuare e ricevere chiamate FaceTime. Non è un caso che watchOS 2.0 annunciato alla Worldwide Developers Conference all’inizio di questo mese consente agli utenti di rispondere alle chiamate FaceTime Audio dall’Apple Watch. Naturalmente, i piani possono cambiare ed è possibile che la fotocamera potrebbe essere rinviata ad un modello successivo.

Sotto un’iniziativa chiamata internamente “tether-less”, Apple pianifica per la seconda generazione del Watch più funzionalità quando viene utilizzato in modo indipendente da un iPhone. Attualmente, monitoraggio attività, pagamento mobile, e riproduzione musicale funzionano sostanzialmente senza un iPhone collegato, ma molte altre caratteristiche che potrebbero funzionare normalmente con la sola connessione Wi-Fi non funzionano completamente, compresi messaggi di testo, e-mail, e la ricezione dei dati meteo aggiornati.

Al fine di rendere l’Apple Watch 2 più funzionale senza un iPhone collegato, Apple intende integrarvi una nuovo e più dinamico chipset wireless. Anche se probabilmente continuerà a richiedere un iPhone per i trasferimenti di dati pesanti, inclusi gli aggiornamenti software e la sincronizzazione dei file multimediali, le attività di comunicazione di base potranno essere gestiti senza l’assistenza di un iPhone. Il nuovo chip Wi-Fi permetterà anche la funzione Find my Watch, con Apple che sarà in grado di tenere traccia degli Apple Watch con la tecnologia triangolazione router Wi-Fi invece del GPS.

Poichè, a dispetto delle preoccupazioni di Apple e consumatori prima del rilascio di Apple Watch sulla sua durata della batteria, secondo una successiva ricerca di mercato condotta dalla società la maggior parte dei clienti attuali sono soddisfatti della ricarica notturna del Watch con i consumatori medi che arrivano a fine giornato con tra il 30% e il 40% di carica residua sul loro Apple Watch, gli ingegneri della società possono cambiare le loro priorità hardware per i futuri modelli.

Mentre Apple avrebbe altrimenti preso in considerazione di concentrarsi su importanti miglioramenti della durata della batteria per il prossimo Apple Watch, ritiene ora di poter soddisfare i clienti, mantenendo, o leggermente migliorandola, la durata della batteria esistente aggiungendo caratteristiche hardware più avanzate. In effetti, l’aggiunta di Apple di una modalità comodino di ricarica per l’Apple Watch (e non, ad esempio, del monitoraggio sonno) implica che il requisito di ricarica notturna non andrà via a breve.

Inoltre Apple sta attualmente esplorando una gamma più vasta di modelli oltre gli attuali Watch Sport, Watch e Watch Edition. L’azienda si dice voglia introdurre nuovi modelli tra quello top in acciaio (Watch) e quello entry-level in oro 18 carati (Watch Edition), per attirare clienti nei livelli di prezzo tra $ 1.000 e $ 10.000. Non è chiaro se questo si tradurrà in varianti in oro a basso prezzo (ricoperto?), modelli in acciaio più costosi con cinturini più avanzate, o versioni con nuovi materiali. E’ possibile che Apple potrebbe introdurre modelli del Watch 2 in titanio, tungsteno, palladio, o come è stato suggerito in precedenza, platino.

Mentre aggiornamenti hardware minori per questa stagione estiva sono stati accennati in report degli analisti nel corso degli ultimi mesi, è più probabile che Apple attenda fino al 2016 per rilasciare direttamente la nuova generazione Apple Watch. Le fonti hanno avvertito Apple crea diverse varianti dei prototipi dei futuri prodotti prima del rilascio, quindi i piani per un modello dotato di fotocamera potrebbero infine essere destinate a un’altra generazione a causa di modifiche della tabella di marcia o disponibilità dei componenti.

0 4013

Aggiornato 28/02/2015 Ore 18:00.

E’ finalmente arrivata la settimana che terminerà l’1 Marzo girono in cui intorno alle ore 18:30 si terrà l’evento Samsung Galaxy Unpacked 2015, nell’ambito del MWC 2015 a Barcellona, durante il quale sarà presentata la “Next big Thing” di casa Samsung, che mai come quest’anno sembra sarà uno smartphone di rottura, il “Project Zero” per la casa coreana, il Galaxy S6 e la sua variante S6 Edge o semplicemente S Edge, secondo un marchio depositato.

Quale occasione migliore quindi per fare un “rumor roundup” raccogliendo le informazioni e immagini trapelate e i teaser che la stessa casa coreana sta rilasciando, deliniando un possibile identikit del nuovo top coreano; questo articolo sarà poi aggiornato con i vari rumor rappresentando così nello stesso tempo una sorta di countdown al grande Evento.

Design e Costruzione

Si sono susseguite varie informazioni e perfino alcune immagini di presunti prototipi e anche di cover che sembrano confermare alcuni elementi o addirittura l’aspetto completo, e perfino Samsung ha regalato alcuni scorci.
Quello che sembra ormai quasi certo, la conferma arriva anche in un recente video teaser Samsung, è il passaggio dalla tanto criticata costruzione in plastica a una in metallo, per la cornice, e vetro, per il retro oltre che per il frontale del dispositivo.

La prima conseguenza sarà come sui recenti Galaxy A la rinucia alla possibilità di sostituire la batteria.
Non è ancora chiaro se l’S6 sarà impermeabile visto che si ventila comunque una versione Active, presente comunque anche per S5.
Per quanto riguarda la linea generale sembra che i bordi possano essere più arrotondati rispetto a quelli di Galaxy Alpha e Note 4 e un pò come su iPhone 6 e Xperia Z3, mentre una costante rimarrà il tradizionale pulsante home fisico che ospiterà ancora una volta il lettore d’impronte anche se dovrebbe essere di tipo one touch e non più a strisciamento e potrebbe per questo quindi essere un pò più alto.

Il sito francese NowhereElse ha poi pubblicato una serie di foto con presunta protagonista la scocca, telaio e bordi in metallo, che sembra confermare i bordi arrotondati, anche se i profili presentano una leggera modanatura e sono piatti lateralmente grazie a una rastrematura come su Note 4 e Alpha.
Sulla base di queste immagini più siti hanno pubbicato alcuni render che rendeno l’idea di come potrebbe apparire il Galaxy S6, anche nelle presunte varianti di colore, che dovrebbero essere quattro con il verde che per alcuni potrebbe sostituire il nero.

Anche le foto delle cover trapelate non solo sembrano confermare la natura arrotondata dei bordi, ma rivelano una disposizione diversa di flash e sensori sul retro e dell’altoparlante ma anche, grazie a uno schema, le dimensioni del dispositivo che dovrebbero essere 143.52 x 70.70 x 7.19 mm; questo significa che il Galaxy S6 sarà probabilmente un po’ più alto, leggermente meno largo, e circa 1 mm più sottile del predecessore. Misure leggermente diverse, 143.30 x 70.81 x 6.91 mm, emergono invece grazie a un presunto schema tecnico che concorda comunque con la scocca.

Alcune immagini di cover arrivano a ricostrire l’aspetto del dispositivo in modo quasi completo rafforzando apparentemente l’aspetto emerso dei precedenti render basati sulla scocca.

 

Aggiornamento 26/02/2015 Ore 9:00.


Sono state fatte trapelare nelle scorse ore le prime foto dal vivo di un esemplare non destinato alla vendita ma completamente assemblato.
Al di la del castoro applicato per coprire i codici che lo identificherebbero, l’aspetto completo del dispositivo appare svelato e in linea con le immagini della scocca, così come come confermati sono i circa 5 pollici del display.

Per svelare l’aspetto del Galaxy S6 Edge del quale da tempo si sà che sarà caratterizzato da uno schermo curvo su due lati, ci viene un aiuto ancora un produttore di custodie e la stessa Samsung; il design con il profilo cuvato e presente nell’immagine teaser, copertina dell’articolo e distribuita da Samsung, sembra mantenere in parte l’impostazoone del Note Edge anche se rispetto a quest’ultimo e, in linea con alcune informazioni trapelate, lo schermo si estende meno, dal 30% al 50%, su bordi lasciando spazio ai pulsanti laterali e migliorando l’ergonomia del dispositivo.

Samsung ha comunque pubblicato sul suo profilo Instagram un immagine di profilo che mostra il nuovo Galaxy S6; non essendo distinguibile chiaramente il display potrebbe essere abbinabile a entrambe le versioni anche se appare più probabile si riferisca alla versione Edge considerando che altriment smbrerebbe smentire la scocca e i render visti finora.

insta6

Sembra comunque probabile sia il profilo parziale come dimostra l’immagine, che abbiamo capovolta per favorirne la fruibilità, pubblicata dall’operatore T-Mobile nelle scorse ore.

Aggiornamento 26/02/2015 Ore 12:00.


Dalla stessa fonte dopo le immagini della versione “standard” sono state fatte trapelare le prime foto dal vivo accanto a questa della variante Edge.

Aggiornamento 27/02/2015 Ore 23:00.


CNET Corea ha fatto trapellare i presunti press render ufficiali.

Dall’operatore Sprint arriva una nuova immagine che mostra parzialmente il frontale di Galxy S6 e S6 Edge.
Sprint-promotion-for-the-Samsung-Galaxy-S6-and-Samsung-Galaxy-S6-Edge-leak.jpg

Aggiornamento 28/02/2015 Ore 18:00.


Sono state fatte trapelare attraverso un video due immagini inedite e in alta qualità insieme ad alcune specifiche.Viene detto che le specifiche di entrambe le versione, Edge e “classica”, sono le stesse ad eccezione del vetro curvo che avvolge i dei lati del Galaxy S6 Edge, e batteria di capacità leggermente più grande, 50mAh, su quest’ultimo dispositivo. Il vetro extra sui fianchi può essere utilizzato per un orologio o per “piccoli aggiustamenti”.

Secondo la perdita, entrambi i telefoni avranno un display 5,1 pollici con risoluzione di 1440 x 2560, una CPU octa-core e 3GB di RAM. Sarà integrata la predisposizione per la Ricarica Wireless. La fotocamera sul retro del Galaxy S6 e S6 Edge ha un’apertura di f/1.9 e dovrebbe essere quindi in grado di scattare belle foto in condizioni di scarsa illuminazione.

I dispositivi si dice forniscano un maggiore sensazione di qualità e sia la parte anteriore che la posteriore in vetro saranno protetti da dei Gorilla Glass 4 posizionati a sandwich su un telaio metallico. Ciò significa che la batteria non è rimovibile e non sarà presente uno slot microSD. Il Galaxy S6 non sarà resistente all’acqua come il Galaxy S5. Inoltre, il lettore di impronte digitali è stato rivisto e funzionerà come il TouchID Apple. I nuovi modelli saranno più sottili e più stretti del Galaxy S5.

Aggiornamento 26/02/2015 Ore 12:00.


Sono state apparentemente svelate, grazie a due screenshot di un database Samsung, anche tutte le varianti e i colori disponibili.
Il Galaxy S6 (SM-G920F) sarà disponibile nelle versioni 32GB, 64GB e 128GB nei colori blu, oro, nero e bianco.
Il Galaxy S6 Edge sarà disponibile nelle versioni 32GB, 64GB e 128GB nei colori verde, oro, nero e bianco.

Schermo

Il Display è certamente uno dei punti distintivi in casa Samsung grazie alla tecnologia Amoled che ad ogni nuovo modello sta vedendo uno step evolutivo nella direzione di maggiore fedeltà e minori consumi. E non si può dimenticare la soluzione del display curvo su un lato che ha debuttato sul Galaxy Note Edge.
Con Galaxy S6 Samsung dovrebbe come detto “raddoppiare” dotando la variante “Edge” di uno schermo curvo su due lati.

Se la risoluzione QuadHD è ormai data per scontata sulla dimensione permangono ancora dubbi, si passa dai 5 pollici di un recente avvistamento sul database dell’importatore Zauba, frutto forse di un approssimazione, ai 5.5 pollici di un benchmark su AnTuTu; comunque la diagonale più probabile, corraborata da alcuni “insider”, sembra essere 5.1 pollici come sul predecessore.
Probabile poi che la diagonale del modello Edge sia diversa proprio come succede tra Note 4 e Edge.

SoC e Memorie

Il Galaxy S6 sarà il primo top smartphone Android veramente mass-market con un SoC a 64-bit, ma sembra ormai certo non adopererà la consueta doppia soluzione in base ai mercati, Qualcomm e proprietario, ma punterà “coraggiosamente” solo sul nuovo Samsung Exynos 7420.
Oltre a presunti bench, se a suggerirlo sono state le affermazioni della casa coreana attinenti ad alcuni problemi di surriscaldamento dell’ultimo Snapdragon 810, la conferma definitiva è arrivata dalla recente presentazione Qualcomm di quest’ultimo insieme ai partner tra cui mancava proprio Samsung.

Il Galaxy S6 Edge nel benchmark AnTuTu trapelato ha stabilito un record, 60.978, di gran lunga il punteggio più alto visto finora. Poiché AnTuTu è un test in più fasi, la ripartizione del punteggio consente realmente di mostrare che un aspetto sin cui l’Exynos 7420 ha migliorato di più rispetto al precedente Exynos 5433 è la visualizzazione di oggetti 3D, decisamente una buona notizia soprattutto quando si parla di telefoni con display così risoluti che mettono a dura prova processore e GPU.

Come si può vedere infatti nonostante lo Snapdragon 810 superi l’Exynos 7420 quando si tratta di punteggio totale, comportandosi meglio nei test Multitasking, CPU Integer, CPU Floating Point, Velocità RAM e Performance 2D, l’unità grafica Mali-T760 ha registrato un punteggio migliore di circa il 16,2% nelle prestazioni 3D. Forse quindi l’Exynos si rivelerà più adtto per il gioco, dopo tutto, nonostante la CPU leggermente più debole.

Se la RAM sembra sarà 3 GB e di tipo DDR4 per quanto riguarda la memoria di storage questa sarà forse non espandibile ma si partirà per la prima volta su un Galaxy da 32 GB, a cui saranno affiancate le versioni da 64GB e 128 GB. Sembra possibile poi che questi possano essere i primi chip di memoria del mondo eMMC 5.1, da poco annunciati; dichiarazione di Samsung in riferimento al modello da 64GB, sostengono che questa può raggiungere picchi di 250 MB/s per leggere i dati sequenziale e 125 MB/s in scrittura sequenziale.

Per prestazioni casuali di lettura/scrittura, Samsung cita rispettivamente 11.000 IOPS (operazioni di input/output al secondo) e 13.000 IOPS. Secondo la società, che è fino a 7/26 volte più veloce della tipica scheda microSD esterna.
Saranno anche i primi del settore a offrire una funzione di command queuing, che consentirebbe di accodare in anticipo più comandi invece che al termine del precedente, cosa che dovrebbe aiutare con le prestazioni multitasking.

Batteria

La tecnologia a 14 nm 3D FinFET del nuovo SoC comporta un abbattimento dei consumi del 35% rispetto ai SoC a 20 nm il che dovrebbe, insieme a un pannello QHD Super AMOLED come visto sul Galaxy S5 LTE-A con consumi paragonabili ai display concorrenti FHD, garantire un autonomia di un intero giorno, come un teaser Samsung sembra suggerire, nonostante un amperaggio che come le presunte foto delle batterie sembrano confermare di 2600 mAh, inferiore cioè ai 2800 dell’S5.

Se Samsung ha quindi optato per una batteria più piccola e integrata anche per contenere lo spessore del dispositivo nello stesso tempo si è concentrato sul rafforzamento della sicurezza di questo componente sostituendo gli elettroliti liquidi infiammabili delle celle agli ioni di litio con migliori celle elettrolitiche a polimeri, che sono non infiammabili e non volatili.

Inoltre sembra che Samsung abbia apparentemente deciso di “compensare” la perdita della possibilità di sostituire la batteria con il supporto alla ricarica induttiva ad alta efficienza integrato anche se per sfruttarlo sarà necessario acquistare il caricabatterie a parte; dopo appena 10 minuti di ricarica con esso sembra saranno possibili quattro ore di utilizzo dell’S6. Questo potrebbe anche avere a che fare con il famoso ricco ecosistema di accessori che Samsung viene riferito stia preparando attorno alla sua nuova ammiraglia.

Fotocamere

Le fotocamere hanno assunto su smartphone un importanza sempre maggiore con una crescita della qualità complessiva oltre che delle specifiche con gruppi lenti più sofisticati e risoluzioni sempre maggiori, interessando prima quella posteriore e negli ultimi tempi, complice la moda dei selfie, anche quelle anteriori.

Non sorprende quindi la scelta di Samsung di stuzzicare la curiosità con due tweet uno con l’immagine poco sotto e uno con tanto di video, qui di seguito.

Per quanto riguarda la fotocamera posteriore se sembra ormai certa la presenza della stabilizzazione ottica la risoluzione del sensore sembra essere stata oggetto di discussioni interne sull’adozione di uno a 16-megapixel o uno a 20 megapixel.

I primi prototipi da 20 megapixel con un sensore Samsung presentavano le seguenti opzione per la risoluzione delle immagini:
• 20 MP (risoluzione 5952 × 3348 pixel)
• 15 MP (risoluzione 4464 × 3348 pixel)
• 11 MP (risoluzione 3344 × 3344 pixel)
• 8 MP (risoluzione 3264 × 2448 pixel)
• 6 MP (risoluzione 3264 × 1836 pixel)
• 2.4 MP (risoluzione 2048 × 1152 pixel)

Secondo un insider Samsung di SamMobile però il sensore della fotocamera sarà il Sony IMX240, lo stesso da 16 megapixel utilizzato sul Galaxy Note 4, anche se ha ricevuto notevoli modifiche per l’obiettivo della fotocamera e del software.
E’ possibile che Samsung abbia apportato miglioramenti per l’imaging in condizioni di scarsa luminosità, a cui l’immagine teaser della società qui sotto accenna.

B9vx2ptIQAIv8yK.jpg large

La fotocamera “Selfie” si dice sia la stessa di quella utilizzata negli attuali Galaxy serie A, il che significherebbe un unità da 5 megapixel.

Il fatto che il Galaxy Samsung S6 e S6 Edge sono basati sul più recente Android 5.0 Lollipop ha permesso a Samsung di aggiornare la sua app fotocamera con un nuova modalità chiamata “Pro”. Nella nuova modalità fotocamera ‘Pro’ sugli utenti Galaxy S6 sarebbe in grado di salvare le immagini in formato RAW, nonché di controllare la velocità dell’otturatore, entrambe opzioni essenziali per i fotografi appassionati di smartphone. L’applicazione Galleria sul Galaxy S6 si dice anche otterrà un aggiornamento e diventerà più user-friendly, con controlli più agevoli. Lo stile visivo si dice comprenderà ora il testo con le icone per aiutare gli utenti a capire più facilmente cosa fare.

Connettività e Sensori

Secondo i media coreani il Galaxy S6 sarà caratterizzato da un nuovo tipo di antenna che risolverà il problema con eventuali interferenze con il metallo dei bordi. Samsung passerà presumibilmente da un antenna di tipo Laser Direct Structuring (LDS) a una di tipo flexible PCB (FPCB), al fine di farla passare attraverso i componenti interni, esponendola in luoghi dove si otterrà la massima intensità di segnale.
Non solo, ma l’antenna sarà flessa in sezioni che saranno dedicate alle varie radio interne delle connettività offerte come quella cellulare LTE Cat.10, NFC, WiFi, ecc.

Forse proprio anche grazie a questa nuova antenna sembra che sarà ridotto il valore SAR (Specific Absorption Rate) che si riferisce ai livelli di esposizione alle radiazioni di dispositivi elettronici. Si tratta di una misura importante per la salute umana e per questo tutti i telefoni sottoposti a un’attenta valutazione della loro SAR dalla Federal Communications Commission (FCC) negli Stati Uniti.

Il limite legale per un dispositivo per passare il test è di 1,6 watt per chilogrammo (W/kg), per un grammo di tessuto. Se per esempio iPhone 6 è .01 sotto questo limite legale a quanto risulta da quanto “inavvertitamente” pubblicato sul sito web di Samsung i due modelli S6 Edge in programma per l’Europa, SM-G925F e SM-G925FQ, avranno un bassissimo SAR alla Testa di 0,306 W/Kg, che è inferiore al livello di radiazione delle ammiraglie attualmente sul mercato, tra cui il predecessore Galaxy S5.

SAR-level-Galaxy-S6

Il telefono è previsto monti un modem LTE Samsung, l’SS333 o Exynos modem 333.
Inoltre, il nuovo chip BCM4773 di Broadcom a bordo che combina GPS e tutti gli altri sensori su un singolo chip, prima volta nel settore, dovremmo portare anch’esso a grandi miglioramenti nella durata della batteria.

Software

Proprio come Apple ha fatto con iOS, e per il supporti ai kernel Exynos e Lollipop a 64-bit, Samsung potrebbe rilasciare una TouchWiz ottimizzata per i 64 bit sul Galaxy S6, con app stock come dialer, messaggistica, galleria, e così via completamente riscritti.
Nell’ottica di alleggerire, come sentito più volte, la TouchWiz, offrirà le sue applicazioni di solito incorporate, forse S Voice, S Health, S Note o Scrapbook, come download separati sull’S6, in modo da non penalizzare la fluidità dell’interfaccia di lavoro senza un vero scopo.

Sembra però che un certo numero di applicazioni sviluppate da Microsoft saranno preinstallate. In particolare, queste dovrebbero essere Microsoft Word, Microsoft Excel, Microsoft PowerPoint, Microsoft OneNote, Microsoft OneDrive, e Microsoft Skype; non solo, probabilmente sarà incluso anche un abbonamento di un anno a Office 365.

In termini di prestazioni, la TouchWiz sul Galaxy S6 si dice sarà incredibilmente veloce rispetto ad Android Lollipop sul Galaxy Note 4, niente male considerando lo stato di ottimizzazione della TouchWiz attuale. Samsung ha adottato anche molte animazioni ed effetti che hanno debuttato su Lollipop, e se alcuni di questi sono già presenti su Lollipop sui dispositivi Samsung esistenti sembra che l’esperienza visiva sarà ancora migliore sul Galaxy S6.

Oltre agli effetti visivi, esistono anche le seguenti modifiche alla UI:
• L’app tastiera predefinita di Samsung sembra apparentemente più un mix tra quella sul Galaxy Tab S e quella di iOS.
• Sono disponibili altre opzioni di tematizzazione
• Tutti le apps di Samsung sono più colorate
• È possibile selezionare tra layout di icone 4 × 4, 4 × 5 e 5 × 5 per l’app drawer
• L’app drawer non supporta più il ciclo senza fine nellel’elenco delle applicazioni (cioè non si può tornare indietro dall’ultima pagina alla prima, senza tornare indietro attraverso le pagine precedenti).
• L’applicazione musica funziona ancora in modalità a schermo intero in ogni momento
• L’applicazione dialer sembra “verde come l’erba”, o questo è quello riferito.

Aggiornamento 28/02/2015 Ore 10:00.


Un membro del consiglio forum XDA Developers ha fatto trapelare quattro App Samsung, presumibilmente dal Galaxy S6 Samsung. Essi mostrano una ripulita e semplificata TouchWiz con molti meno toggle, opzioni, menù e sottomenu. Inoltre, Samsung ha seguito gli orientamenti Material Design adottando colori vivaci e spazi bianchi abbondanti che hanno definito Android 5.0. Questo porta anche verso l’interfaccia della nuova App S Note, che sembra più semplice e più facile da usare che mai.

Le applicazioni possono essere scaricate (qui) da XDA Developers e dovrebbero funzionare, almeno in parte, su tutti device Samsung aggiornati ad Android Lollipop.

Aggiornamento 26/02/2015 Ore 18:00.


Secondo le informazioni ricevute da SamMobile, gli utenti saranno in grado di cambiare attraverso dei Temi “icone, barre di colore, toni di voce, immagine di sfondo e colore di sfondo nei menu”. Per “barra di colore”, probabilmente potrebbe intendersi il colore della barra di stato, che su Android 4.4 si modifica secondo l’applicazione che è in esecuzione. La modifica di questa impostazione potrebbe permettere eventualmente di eventualmente cambiare il colore della barra di stato per varie applicazioni Samsung, qualcosa che i temi presenti sui telefoni HTC permettono di cambiare.

I Temi dovrebbero essere scaricabili dal “Theme Center”, anche se è ancora chiaro se saranno supportati i temi di terze parti.
ic_setting_ost-135x135

Aggiornamento 26/02/2015 Ore 19:00.


A proposito delle possibili implementazioni software sui bordi dell’S6 Edge giungono alcuni dettagli dai media coreani che citano “fonti del settore”. Se l’umico bordo curvo del del Galaxy Note Edge serve a molti scopi come la visualizzazione dei controlli di fotocamera e lettore musicale, ticker di informazione, scorciatoie app, foto, e così via sul Galaxy S Dual Edge, come potrebbe essere chiamato, i duei bordi potrebbero essere “sfuttati” molto meno.

La fonte afferma: “la dimensione del Galaxy S Dual Edge è più piccola del Galaxy Note Edge. Così, è stato presumibilmente difficile allargare il suo schermo dual-edge. Penso che non ci saranno messaggi di allarme o funzioni di informazione di archiviazione a causa dello schermo ridotto”.

Servizi

Dopo le indiscrezioni dello scorso dicembre sono arrivate nuove conferme su Samsung Pay che esordirà e verrà incorporato nel telefono, similmente a quello che Apple Pay ha fatto l’anno scorso. La soluzione di Samsung, tuttavia, potrebbe essere basata su un emettitore magnetico che imita la carta di credito, in modo da essere potenzialmente accettato in 10 milioni di punti di vendita senza alcuna riconversione delle macchine esistenti, mentre Apple Pay è attualmente supportato in circa 200 mila posti. Il video qui sotto mostra come LoopPay, su cui sarà basata Samsung Pay, funziona.

Accessori

Secondo un insider anonimo, la sesta generazione del Galaxy S ha un connettore proprietario sul dorso, adattato per il collegamento di una nuova serie di cover posteriori opzionali che offrono funzionalità inedite, e piuttosto avanzate.
Una cover permette di misurare il livello di zucchero nel sangue e si sincronizza con l’applicazione S-Health, mentre un’altra ha un display E-Ink monocromatico integrato per la lettura di libri o altre informazioni senza sprecare la durata della batteria.

Un’altra permette al Galaxy S6 diventare il tuo personal fitness trainer, di sorta, il collegamento a macchine per il fitness diversi (bici, stepper e simili) e la sincronizzazione dei dati di una applicazione in questione.
E una quarta cover si dice permetterà di collegare lenti aggiuntive sulla fotocamera del GS6. Secondo quanto riferito, questi sono solo alcuni esempi di ciò ci si può aspettare tanto più che la funzionalità sarà aperta anche agli sviluppatori.

Queste informazioni sembrano non cozzare con una presunta ricca lista di custodie non tradizionali per il Galaxy S6, rivelata da una precedente fonte.
• EF-CG920B — Zero-F S View Cover Case ?
• EP-PG920I — Zero-Flat S Charger Pad Power ?
• EF-WG920B — Zero-F Flip Wallet Case ?
• ET-FG920C? — Zero-F Screen protector ETC
• EF-YG920B — Zero-F Protective Cover [PULeather] Case ?
• EF-QG920B — Zero-F Protective Cover [Clear] Case
• EF-YG925BMEBUS — Zero Protective Cover [PULeather] Case ?
• EF-WG925BSEBUS — Zero Flip Wallet Case PVR
• EF-QG925BGEGWW?? — Zero Protective Cover [Clear]Case

Appare scontato poi, come anticipato, la presenza a listino di un caricabatteria di tipo wireless in grado di sfruttare la predisposiziomne integrata sul Galaxy S6.
A proposito di accessori, in questo caso inclusi nella confezione, parliamo degli auricolari che si dice potrebbero essere realizzati da Sennheiser. Sono trapelate diverse immagini degli auricolari anche se non è chiaro se sarnno quelli presenti su entrambi i dispositivi.

Commercializzazione e Prezzi

Grazie a una fonte anonima che ha resi noti i periodi durante i quali come dipendente Samsung non sarebbe possibile prendere le ferie sembra possibile ricavare le date di massima durante le quali inizierà la fase di commercializzazione del Galaxy S6 e della sua variante edge.

La prima finestra inizia il 22 marzo e si conclude il 30 marzo, che porta a credere che il prossimo smartphone di punta potrebbe essere rilasciato il 22 o pochi giorni dopo.
La seconda inizia il 19 aprile, che potrebbe essere la data di lancio del Galaxy S6 Edge anche se la fonte suggerisce potrebbe avere qualcosa a che fare con un tablet Galaxy Note.

samsung-galaxy-s6-release-date

Per quanto riguarda i prezzi si parla di 729-749€ per il Galaxy S6 standard e 849€ per il Galaxy S6 Edge nelle versioni da 32 GB fino ad arrivare vicino alla soglia dei 1000€ per il primo e a superarla per il secondo nelle versioni da 128 GB.

0 2346

Non molto tempo fa LG ha fatto registrare un nuovo trademark con il nome di “G Pen“, ovviamente con l’intento di utilizzarlo per la creazione una nuova stylus pen. Neanche a dirlo, in queste ultime ore abbiamo appreso che il nuovo top di gamma della marca coreana, l’LG G4 (dovrebbe chiamarsi così), potrebbe essere uno dei primi dispositivi con questa nuova feature che, come riporta il sito cinese ITHome, servirebbe anche a competere direttamente con dei colossi come il nuovo Samsung Galaxy Note 4.

Ovviamente una ipotetica “G Pen” cambierebbe il modo di utilizzo del nuovo G4 facendolo distinguere in maniera essenziale con il suo predecessore (LG G3). Oltre a ciò sappiamo diverse specifiche che il nuovo top di gamma coreano dovrebbe possedere quali:

  • Display da 5.3 pollici Quad HD (1440 x 2560)
  • Android 5.0 Lollipop
  • Rear Camera posteriore da 20.7MP
  • Processore Snapdragon 810
  • RAM da 4GB
  • Batteria da 3500 mAh

Al momento non si sa ancora quando questo nuovo smartphone verrà annunciato ma possiamo immaginare che ciò potrebbe accadere nella prima metà del 2015. Ci teniamo inoltre a ricordarvi che quelli da noi riportati sono Rumor e quindi potrebbero esserci svariate differenze con il prodotto finale, ma dobbiamo ammettere che l’idea di una G Pen è molto interessante, voi che ne pensate?

 

0 3265

Quando Nokia annunciò di voler vendere tutto il suo compartimento “Devices and Services” a Microsoft fu estremamente chiara sul fatto che la compagnia avrebbe abbandonato la produzione e la vendita nel campo mobile. A tutti è sembrata una scelta estrema che però ha fatto concentrare l’azienda finlandese sulle sue atticvità di reti e servizi e, ora sappiamo, sullo sviluppo del nuovo tablet (annunciato il mese scorso) con sistema operativo Android, l’N1.

Certo, questo nuovo device assomiglia forse un pò troppo a iPad mini ma comunque gli user sono entusiasti ed eccitati all’idea di poter avere Nokia N1 con Android Lollipop e corpo in alluminio per soli 249$.
Ovviamente dal momento in cui N1 è divenuto realtà tutti abbiamo iniziato a farci la stessa domanda, “Potrebbe Nokia creare uno smartphone Android?“, ma non uno come il fallimentare Nokia X, ma piuttosto simile al nuovo tablet (come il concept dell’utente mrtomone in fondo all’articolo), quindi di fascia alta, con Android Lollipop e ad un prezzo accessibile.

Al momento la risposta è no, non tanto perchè la compagnia non abbia intere quanto per il fatto che l’accordo preso con Microsoft dice: “l’azienda Nokia si impegna a non produrre cellulari per 30 mesi dopo la data di stipulazione del contratto”, certo, ma quando sarà passato questo intervallo di tempo?
Credete che Noka abbia ancora le carte in regola per tornare prepotentemente sul mercato?

Nokia-C1-concept-phone-02

0 2246

L’HTC One (M8) è stato lanciato a fine Marzo per battagliare con il Galaxy S5 contando su specifiche simili e in linea con i top lanciati nel periodo a partire dal SoC Snapdragon 801, 2GB di RAM, uno schermo 5 pollici con una risoluzione 1080×1920 e uno slot microSD per poter espandere i 32 GB di storage nativo.

Come per il concorrente coreano iniziano a circolare rumor; un report pubblicato Lunedi suggerisce che vedremo l’HTC One (M9) presentato nel corso del prossimo anno MWC di Barcellona. Il telefono si dice sarà caratterizzato da uno schermo di 5,2 pollici con risoluzione 1440×2560 pixel, raggiungendo così l’ottima densità di pixel di 564ppi, contro i 441ppi di quello dell’HTC One (M8).

Inoltre, l’HTC One (M9) utilizzerà il SoC Snapdragon 805 affiancato da 3GB di RAM. Ci sarà una versione che offrirà 64GB di storage nativo, e una con 128 GB di memoria disponibile. Si crede sarà pre-installato, ovviamente, Android 5.0 Lollipop. Una batteria più grande capienza, una certificazione IP superiore a quella IPX3 del modello attuale, e una fotocamera posteriore con un numero superiore di MP si crede saranno a bordo della prossima ammiraglia.

Un tempo, si era parlato di una versione phablet dimensioni del HTC One (M8) che include tutte le specifiche indicate per l’M9, fatta eccezione per le dimensioni dello schermo, che si diceva misurava 5,5 pollici. Sembra invece troppo tardi per l’HTC One (M8) Max per fare una comparsa in tempo per la stagione dello shopping natalizio di quest’anno.

Fonte: phone Arena

1 2515

E’ giunto online un nuovo rapporto sul finora chiamato “iPad Pro” (nostri articoli al riguardo) proveniente da Macotakara, che ha a volte portato alla luce dettagli di design dei futuri prodotti di Apple risultati poi essere abbastanza veritieri. La pubblicazione cita le proprie fonti per dire che Apple sta progettando il dispositivo specificamente per sfidare negli stessi mercati il Surface Pro 3 di Microsoft, ma aggiunge che la società potrebbe scegliere di utilizzare un po’ più compatto display da 12,2 pollici piuttosto che i 12,9 pollici più volte rumoregiati.

Il design complessivo dell’iPad Pro si dice assomigli in gran parte a un iPad 2 gigante con due altoparlanti supplementari (e un microfono aggiuntivo) situati nella parte superiore del dispositivo, che “potrebbe” rendere l’iPad Pro “in grado di supportare audio stereo”.
A quanto si dice, non sarà sottile 6,1 millimetri come l’iPad Air 2, ma sarà sottile come un iPhone, misurando tra i 6,9 millimetri dell’iPhone 6 e i 7,1 millimetri dell’iPhone 6 Pro nel suo punto più spesso.

Mentre i rapporti precedenti hanno suggerito che Apple potrebbe aver preso di mira il trimestre in corso come un punto di ingresso per il nuovo tablet educativo, i rapporti più recenti hanno indicato che la produzione su larga scala del dispositivo inizierà più probabilmente nel primo trimestre del 2015.

Apple ha di fronte una serie di sfide nella realizzazione di un iPad Pro, secondo Ming-Chi Kuo, un analista ben collegata che ha allo stesso modo affermato conoscenze relative al prodotto in fase di sviluppo. Oltre a lavorare sul lato hardware, riferisce che Apple sta inoltre valutando segretamente come sfruttare il display molto più grande del dispositivo, e ricordiamo che Digitimes a paralto di iOS e OS X entrambe a bordo (nostro articolo).

Fonte: appleinsider

0 3379

L’ultima ammiraglia di Sony, l’Xperia Z3, ha appena iniziato ad arrivare sui mercati di tutto il mondo, ed ecco che nel segno della “tradizionale segretezza” della casa nipponica spuntare già rumor abbastanza dettagliati sulle specifiche del suo prossimo dispositivo di punta, alias Xperia Z4 a cui sta lavorando in vista del lancio a inizio 2015.

La fonte di Android Origin, la stessa che aveva dettagliato correttamente le specifiche dell’Xperia Z3 Tablet Compact, ha innazitutto smentito l’esistenza di un presunto Xperia Z3X, su cui alcune voci erano spuntato nel recente passato, ma con il quale lo Z4 condivide parte delle specifiche.
Sony sta invece lavorando sull’Xperia Z4 il cui debutto è impostato nel Marzo del prossimo anno, probabilmente al Mobile World Congress di Barcellona.

La cosa più interessante è che l’Xperia Z4 sarà l’unico dispositivo di punta di Sony per il 2015; l’azienda giapponese avrebbe deciso infatti di abbandonare la strategia di ammiraglie semestrali che ha adottata con gli Xperia Z1, Z2 e Z3. Uno dei motivi principali potrebbe essere il fatto che i dispositivi di punta hanno raggiunto una sorta di punto di saturazione e non ci sono enormi progressi che possono essere fatti in un periodo di sei mesi.

Passando alle specifiche, il dispositivo avrà il SoC Qualcomm Snapdragon 810 con cpu octa-core con clock a 2.8GHz e GPU Adreno 430 affiancato da ben 4GB di RAM, utlizzabili grazie all’architettura 64-bit. La memoria interna da 16 GB, la norma sul ammiraglie Xperia, fin dalla Xperia T, sarà finalmente aggiornata a 32GB. Sarà il primo smartphone Xperia con connettività LTE Cat.6 e Bluetooth 4.1. L’Xperia Z4 utilizzerà un sensore curvo CMOS Exmor RS con una risoluzione simile a quella delle precedenti tre ammiraglie Z-series.

La fonte sostiene che lo Z4 sarà caratterizzato dallo stesso linguaggio di design omnibalance ed avrà quindi un aspetto molto simile all’Xperia Z3.
Il display crescerà però, sia in termini di dimensioni che di risoluzione; lo Z si dice arriverà con un display da 5,5 pollici con una risoluzione Quad-HD (2560 x 1440) contrariamente alle dichiarazioni di Sony. A completare il lato multimediale ci sarà un amplificatore dedicato, con un forte accento sulla qualità audio.

Fonte: Android Origin

0 2223

Il primo tentativo di Facebook di sbarcare sul mercato degli smartphone attraverso l’aiuto di HTC (First) non è stato di certo un successo, anzi potremmo definirlo un completo disastro, ma questo non ha fermato il rampante Mark Zuckerberg e il suo progetto. Quest’oggi infatti sono giunte voci che Mark e Lee Jay-yong (Samsung) hanno avuto un incontro al “quartier-generale” Samsung in Korea, e apparentemente ciò avrebbe portato ad una nuova collaborazione tra i due colossi, ciò ovviamente ha dato il via a moltissimi rumor riguardanti un nuovo Facebook phone.

Ma non lasciamoci trasportare dalle indiscrezioni, nessun comunicato ufficiale è stato diramato, anzi, si dice che Facebook sia ancora concentrato sullo sviluppo della sua piattaforma e che sia in cerca di un partner per poter avere un hardware che possa supportarlo ottimamente, per questo la compagnia ha contattato Samsung. Sicuramente a questo incontro si sarà discusso anche di altri device e fattori, come per esempio i due dispositivi di realtà virtuale, Gear VR e Oculus (ora in possesso di Facebook dopo lo “shopping” da parte di Mark).

L’ultimo incontro avuto tra le due compagnie è stata una vittoria per entrambi i lati quindi possiamo dire con certezza che qualcosa bolle in pentola e sembra non essere solo un nuovo Facebook Phone. Le voci dicono che potrebbe trattarsi di nuovi device Samsung con più applicazioni di Facebook pre-installate oppure ancora vari gadget che abbiano a che fare con la realtà virtuale. Per concludere, Mark Zuckerberg ha intenzione di rilasciare un prodotto indossbile a breve che abbia come funzione principale quella di essere social a 360°, ma ovviamente queste sono solo supposizioni.

Fonte: G4Games

Oggi Apple annuncerà finalmente l’iPhone 6 (nostri articoli al riguardo), e forse l’iWatch, durante un evento che seguiremo in diretta a partire dalle 19:00 attraverso Twitter e Facebook.



Broadcast live streaming video on Ustream

In Aggiornamento…

[twitter-feed username=”smartphone_ita” id=”312291384575004672″ mode=”feed”]

Rumor RoundUp iWatch

Rumor RoundUp iPhone 6 4.7″ e 5.5″

Come sappiamo sono previsti due modelli con diversa diagonale del display e entrambe rompono il muro dei 4 per spingersi fino ai 5.5 un display da vero phablet; il modello da 4.7 pollici sarà certamente lanciato e commercializzato mentre è possibile, ma non è detto, che il 5.5, che si potrebbe chiamare Air o Pro o 6L, sia solo mostrato e commercializzato successivamente.

Design, costruzione e dimensioni

Il design, condiviso da entrambe i modeli, lo abbiamo visto in innumerevoli leak anche da fonti molto affidabili, oltre ai classici stilemi Apple a partire dal tasto home circolare, pur mantenendo alcuni elementi del modello attuale è caratterizzato da cornici più bombate che lo avvicinano ai vecchi iPod Touch.
Costruttivamente simile all’attuale, in metallo, sembra perda gli inserti in vetro, mentre quello frontale sarà curvo sui bordi, 2.5D, e non in zaffiro se non forse nel modello top da 5.5″.

Le ultime perdite suggeriscono che lo scanner di impronte digitali Touch ID subirà un leggero aggiornamento nel design, con cromatura più pronunciata, e nelle prestazioni.
Un’altra differenza piuttosto importante è il nuovo posizionamento del pulsante di accensione, ora sul lato destro, un cambiamento sensato visto le dimensioni maggiori. Infine, una delle voci meno probabili ma confermate da China Mobile, sembra che il nuovo iPhone potrebbe essere resistente all’acqua e alla polvere.

Dimensionalmente ovviamente complici i display più generosi crescono in modo sensibile e le cornici non particolarmente ottimizzate non aiutano, si parla per il 4.7″ di 138 x 67 mm contro i 123,8 x 58,6 mm del 5S, ma sono entrambe più sottili con uno spessore del 4.7″ accreditato dai 5,58 fino a 6,1 mm o 7 mm secondo quanto risulta da China Mobile, contro i 7,6 millimetri del 5S.
Si sa molto meno del modello da 5.5 avallando l’ipotesi di una commercializzazione successiva.

Display

Apparendo scontato che Apple mantenesse l’approccio “retina” si sono fatte molte ipotesi e ci sono stati vari leak sullle risoluzioni.
Per la versione da 4.7 pollici si è parlato di 1600×966 pixel (16:10, 398 ppi), l’ Insider Sonny Dickson semplicemente di una densità di pixel 389 ppi, 1704×960 (416 ppi) secondo 9to5Mac per semplificare il lavoro agli sviluppatori perchè 3 volte quella a base 16:9 di 568×320, metà della attuale di iPhone 5/5S, 1472×828 secondo un file SDK e infine nelle scorse ore 1134×750 secondo China Mobile.

Per la versione 5.5 pollici la risoluzione sembra scontato sarà più alta mantenendo presumibilmente i DPI del 4.7″.
Si è ventilata la possibilità Quad HD (1440 x 2560 pixel) anche se sembra abbastanza improbabile. Invece, è molto più probabile un display “Retina” sarà adottato ancora una volta, il che significa una densità di pixel di 300 pixel per pollice.

Fotocamera

Se alcuni rumor puntano a un sensore da 10 MP o 13mp, il Sony IMX220, piuttosto che inseguire la corsa ai megapixel Apple potrebbe mantenere, come confermerebbe anche China Mobile, gli 8 megapixel del modello attuale e migliorare le proprie capacità fotografiche, offrendo un sensore più grande, 1/2.6″ (1/3″ su iPhone 5S) con pixel 1.75?m, e una più ampia apertura, f/2.0.

Come confermano anche diversi rendering CAD tecnici presumibilmente del 4,7″, la fotocamera sporge dal suo angolo in alto a sinistra. Questo sarebbe estremamente atipico di Apple, ovviamente, ma considerando che il telefono si dice sarà più sottile potrebbe presupporre possibilità che Cupertino sta cercando di adottare l’Optical Image Stabilization la cui presenza sembra invece certa sul 5.5″.
Infine, nonostante il design del flash torna ad essee circolare il doppio flash truetone verrà mantenuto.

Processore

Se Sonny Dickson ha suggerito che il chip A8 sarà un dualcore a 2.6 GHz, 9to5Mac afferma che il nuovo SoC introdurrà invece un incremento delle prestazioni relativamente piccolo e si concentrerà sul miglioramento dell’efficienza.
Rumor (leggermente) leggermente più credibili parlano di un dualcore a 2GHz, mentre per China Mobile parla semplicemente di un quadcore.
Sul modello avremo lo stesso SoC anche se forse potrebbe integrare eeementi aggiuntivi.

Connettività e Sensori

Apple userà ultimo modem di Qualcomm MDM9x35, che supporta la connettività Categoria 6 LTE, o velocità fino a 300 Mbps.
Il circuito integrato Wi-Fi (802.11ac) a bordo si dice sia il lavoro di Broadcom.
Apple sembra adotterà un nuovo co-processore, nome in codice “Fosforo”, che sarà dedicato a tenere traccia dei dati di movimento e di salute, logico pensando a HealthKit.

Secondo un insider di Apple e alcune immagini, entrambe i dispositivi potrebbero finalmente fare il salto di NFC.
Sembra sarà utilizzato principalmente per facilitare i pagamenti wireless, attraverso un sistema Wallet gestito da Apple.

Batteria

Grazie alle dimnsioni più generose Apple potrebbe finalmenta puntare a capienze decisamente più adeguate in grado di fornire autonomie iù in linea con i top Android.
L’iPhone 6 il 4,7″ iPhone 6 dovrebbeavere una batteria con capacità che va da 1810 e 1900 mA, anche se è possibile anche 2100 mAh.

Ache per quanto riguarda la versione 5.5″ le voci divergono, alcuni sostengono puntano a una capacità di 2500 mAh, mentre altri insistono su una maggiore, 2915 mAh.
Sembra verrà introdotta la ricarica wireless anche se al momento, non c’è alcun indizio su quale particolare standard Apple sta pensando di adottare, anche se non si esclude uno proprietario.

Storage e Prezzi

Registri trapelati presumibilmente dei componenti che devono diventare parte dei nuovi iPhone 4.7″ o 5.5″, o entrambi, suggeriscono che Apple potrebbe finalmente essere pronta a fare il salto verso un nuovo massimo storage, i 128GB, logico tenndo conto dell’assenza dell’espansione microSD.
I Prezzi saranno superiori e secondo un documento trapelato dovrebbero esser i seguenti:

2015-700-600x405

La Video Recensione in anteprima

Fonte: phone Arena 12, G4Games, The Verge

0 3102

Dopo il report di due settimane fà che puntava al nome “Nexus X”, il nuovo Nexus (nostri articoli al riguardo) potrebbe finire per essere chiamato semplicemente “Nexus 5 (2014)”.
Questo secondo quanto risulta attraverso uno screnshoot, presumibilmente dell’applicazione GFXBench.

Tutto sommato tale scelta di Google non sorprenderebbe tenendo conto del precedente Nexus 7.
Lo screenshot proveniente da una fonte relativamente nuova, @emtleaks, comunque prendendola per buona conferma anche alcune specifiche e rivela il nome della versione Android 5.0.

Per quanto riguarda il nome del nuovo Android L, quasi certamente la versione 5.0, se era dapprima circolato il nome “Lollipop” e poi “Lemon Meringue Pie”, secondo quanto mostrato si chiamerebbe invece “Lion”.
Anche in questo caso la collaborazione di Google con Nestlè che aveva portato Android 4.4 KitKat, l’adozione del nome di un altro popolare snack della casa francese sembra tutt’altro che improbabile.

lion-h1

Il nome sembra verrà comunque svelato ufficialmente nelle prossime settimane se non addirittura giorni con la posa della nuova statua davanti a “casa Google”.
Per le specifiche del Nexus 5 (2014), elencate di seguito, pur in linea con i rumor precedenti, invece bisognerà aspettare di più per aver conferme più tangibili, e noi saremo qui per riferirvele.

  • Display: 5.2 pollici 1440×2560 pixel (Quad HD)
  • OS: Android 5.0 Lion
  • SoC: Snapdragon 805 con cpu quadcore a 2.7GHz e GPU Adreno 420
  • RAM: 3GB
  • Memoria Archivio: 32 GB
  • Fotocamere: posteriore da 12 megapixel, anteriore da 2 megapixel

Bw8rz--IIAAQgbA

Fonte: phone Arena