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Samsung Electronics Co., Ltd ha annunciato oggi l’uscita della serie Galaxy A 2016, che si caratterizza per un design eccezionale, una semplice tecnologia di pagamento mobile e migliori prestazioni di fotocamera. La serie Galaxy A 2016, integra il design e la tecnologia più innovativi di Samsung, consentendo ai consumatori di esprimere la propria individualità con prestazioni eccezionali in tre diverse opzioni di misure di display: 5,5 pollici per l’A7, 5,2 pollici per l’A5 e 4,7 pollici per l’A3.

“Samsung è orientata verso un’innovazione continua, ispirata dal feedback e dalle esigenze dei consumatori”, ha affermato Donghin Koh, Ceo della divisione IT & Mobile di Samsung. “Con la serie Galaxy A 2016 abbiamo fatto tesoro del feedback dei consumatori sui modelli originali Galaxy A, apportando migliorie mirate ed efficaci che potessero offrire ai consumatori una naturale convergenza di stile e prestazioni nella loro quotidianità.”

La serie Galaxy A 2016 eredita stile e design dei migliori Galaxy disponibili sul mercato, combinando vetro e metallo per creare un design elegante e armonioso e garantisce una migliore esperienza visiva grazie alla cornice ridotta.

La serie Galaxy A 2016 è dotato anche di una fotocamera avanzata* che consente di realizzare foto e video più nitidi e luminosi. Il sistema include uno stabilizzatore ottico d’immagini OIS per impedire la sfocatura dell’immagine e lenti F1.9 anteriori e posteriori per consentire la realizzazione di foto ottimali anche in condizioni di oscurità. Inoltre, la funzione Accesso Rapido consente di attivare la fotocamera in meno di un secondo con un semplice doppio click sul pulsante home. È inoltre possibile realizzare dei selfie perfetti grazie alle funzioni Selfie Panoramico, Palm Selfie e Bellezza Volto.

Galaxy A 2016 sarà disponibile in Cina dalla metà di dicembre 2015 e arriverà successivamente in tutti gli altri mercati. Disponibile in Italia da gennaio 2016.

 

Samsung Galaxy A3 (2016) Specifiche prodotto:
Galaxy A3 (2016)

Rete: LTE Cat.4
Display: 4,7 pollici HD (1280×720) Super AMOLED
AP: 1,5 GHz Quad Core
OS: Android 5.1 (Lollipop)
Fotocamera: Posteriore: 13 MP (F1.9); Frontale: 5MP (F1.9)
Telecamera: MP4,M4V,3GP,3G2,WMV,ASF,AVI,FLV,MKV,WEBM
Audio: MP3, M4A, 3GA, AAC, OGG, OGA, WAV, WMA, AMR, AWB, FLAC, MID, MIDI, XMF, MXMF, IMY, RTTTL, RTX, OTA
Funzioni aggiuntive: Samsung KNOX, S Voice, opzione Dual SIM
Connettività: Wi-Fi 802.11 b/g/n, Bluetooth® v 4.1, ANT+, USB 2.0, NFC (UICC)
Sensore: Accelerometro, di prossimità, geomagnetico, RGB di luce ambientale, effetto Hall
Memoria: 1,5 GB di RAM + 16 GB di storage – Micro SD slot (fino a 128 GB)
Dimensioni: 134,5 x 65,2 x 7,3 mm, 132 g
Batteria: 2300 mAh

Samsung Galaxy A5 (2016) Specifiche prodotto:
Galaxy A5 (2016)

Rete: LTE Cat.6
Display: 5,2 pollici FHD (1920×1080) Super AMOLED
AP: 1,6 GHz Octa Core
OS: Android 5.1 (Lollipop)
Fotocamera: 13 MP OIS (posteriore), 5 MP (frontale)
Telecamera: MP4,M4V,3GP,3G2,WMV,ASF,AVI,FLV,MKV,WEBM
Audio: MP3, M4A, 3GA, AAC, OGG, OGA, WAV, WMA, AMR, AWB, FLAC, MID, MIDI, XMF, MXMF, IMY, RTTTL, RTX, OTA
Funzioni aggiuntive: Tecnologia MST (Samsung Pay), Samsung KNOX, S Voice, opzione Dual SIM
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n, Bluetooth® v 4.1, ANT+, USB 2.0, NFC (UICC, eSE)
Sensore: Accelerometro, di prossimità, geomagnetico, RGB di luce ambientale, effetto Hall – Lettore di impronte digitali
Memoria: 2 GB di RAM + 16 GB di storage – Micro SD slot (fino a 128 GB)
Dimensioni: 144,8 x 71,0 x 7,3 mm, 155 g
Batteria: 2900 mAh, ricarica rapida

Samsung Galaxy A7 (2016) Specifiche prodotto:
Galaxy A7 (2016)

Rete: LTE Cat.6
Display: 5,5 pollici FHD (1920×1080) Super AMOLED
AP: 1,6 GHz Octa Core
OS: Android 5.1 (Lollipop)
Fotocamera: Posteriore: 13 MP OIS (F1.9); Frontale: 5 MP (F1.9)
Telecamera: MP4,M4V,3GP,3G2,WMV,ASF,AVI,FLV,MKV,WEBM
Audio: MP3, M4A, 3GA, AAC, OGG, OGA, WAV, WMA, AMR, AWB, FLAC, MID, MIDI, XMF, MXMF, IMY, RTTTL, RTX, OTA
Funzioni aggiuntive: Tecnologia MST (Samsung Pay), Samsung KNOX, S Voice, opzione Dual SIM
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n, Bluetooth® v 4.1, ANT+, USB 2.0, NFC (UICC, eSE)
Sensore: Accelerometro, di prossimità, geomagnetico, RGB di luce ambientale, effetto Hall – Lettore di impronte digitali
Memoria: 3GB di RAM + 16GB di storage – Micro SD slot (fino a 128 GB)
Dimensioni: 151,5 x 74,1 x 7,3 mm, 172 g
Batteria: 3300 mAh, ricarica rapida

Avvistato presso la National Communication Commission (NCC) a Taiwan addirittura la scorsa estate Xiaomi ha finalmente annunciato Mi Band 1S, che conme il nome suggerisce più che un erede è solo una versione aggiornata dell’indossabile della casa cinese che tanto successo ha ottenuto grazie all’imbattibile rapporto qualità prezzo.

Come scoperto allora l’unica visibile aggiunta rispetto alla predecessore è il sensore ottico di frequenza cardiaca che aggiungendosi al monitor di contapassi e sonno già disponibile lo rende un fitness tracker più completo. Ancora presenti caratteristiche del predecessore, come vibrazione a LED notifiche e la possibilità di sbloccare smartphone Xiaomi quando nel raggio d’azione.

All’apparenza identica crescono leggermente le dimesioni 37 x 13,6 x 9,9 millimetri, rispetto ai 36 x 14 x 9 mm della vecchia versione, il che dovrebbe rendere più difficoltoso o impossibile alla Mi Banda 1S adattarsi ai bracciali esistenti. Il nuovo modello pesa anche un mezzo grammo più dei 5.0 della Mi Band. E’ stata mantenuta anche la certificazione di protezione da polvere e acqua IP67.

Ad alimentare la Mi Band 1S troviamo anche la stessa batteria da 45mAh, che sul modello precedente portava a una autonomia promessa di 30 giorni, ma che è immaginabile non sia in grado di avvicinarsi a garantire iuna tale longevità se il sensore di frequenza cardiaca sarà usato abbastanza spesso.

Le Mi Banda 1S sarà disponibile in Cina a partire dall’ 11 Novembre ad un prezzo di CNY99, ovvero circa 15 €, mentre la originale di Mi Band rimarra in vendita al prezzo ribassato di CNY 69 ovvero circa 10 €.

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OnePlus quest’anno ha deciso di raddoppiare affiancando al suo top Oneplus 2 un dispositivo più compatto ed economico, il Oneplus X.

Parliamo di uno smartphone vero e proprio infatti grazie a un display da 5 pollici Amoled FullHD caratterizzato da design e materiali molto curati.

Se la cornice in metallo, con intagli per favorire la presa, è comune alle due versioni disponibili a cambiare è il materiale scelto per retro che ne caratterizza anche il suffisso del nome: onice ricoperto in vetro per l’X Onyx e ceramica, senza vetro, per l’X Ceramic, disponibile in soli 10000 esemplari.

La piattaforma hardware scelta è l’ancora ottimo SoC Snapdragon 801, presente anche sul One, affiancato da 3 GB di RAM, e non da record è la capacità della batteria, 2520 mAh.
Il comparto fotografico vanta un sensore ISOCELL by Samsung da 13 MP con ottica F2.2 al posteriore e una 8 MP anteriore.

OnePlus X sará disponibile in Europa a partire dal 5 novembre a 269€ nella versione Onyx e a 369€ in quella Ceramic solo il primo mese con il criticato sistema a inviti e successivamente anche in “temporary store” nelle seguenti date:

– Francia, Parigi (2 – 4 novembre)
– India, Mumbai (2 novembre) e Nuova Delhi (3 novembre)
– Regno Unito, Londra (7 novembre)
– Germania, Berlino (9 novembre)
– Italia, Roma (11 novembre)
– Hong Kong (12 novembre)
– Stati Uniti, Los Angeles (21 novembre)

Immagini e Scheda Tecnica


– Soc: Snapdragon 801
– RAM: 3 GB
– Display: 5 pollici Amoled FullHD
– Fotocamere: anteriore 13 MP ISOCELL (Samsung) F2.2 e posteriore da 8 MP
– Storage: 16 GB espandibile con microSD fino a 128 GB
– Dimensioni e Peso: 140 x 69 x 6.9 mm,138 grammi
– OS: Android 5.1.1 Oxygen

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E’ stato il prodotto più bistratto dell’evento Apple, con la società, similmente a un anno fa, che gli ha dedicato 30 secondi menzionando praticamente solo il prezzo e che il tablet ha “tutta la potenza di un iPad Air 2”, che sembra rimarrà a listino per un altro anno, e praticamente nient’altro, ma iPad mini 4 sembra invece un prodotto decisamente degno di attenzione certamante del molto di più del “remake” che è stato iPad mini 3.

E’ innanzitutto nuovo fuori, essendo decisamente più sottile (18%) solo 6,1 millimetri rispetto ai 7,5 millimetri del mini 3, rispetto al quale è anche più leggero toccando i 299 g.
Alla diminizione dello spessore ha contribuito l’adozione di uno schermo, sempre 7.9″ con 2048×1536 pixel, zero gap, in cui il sensore, LCD e display sono combinati in uno e coperti da vetro, a tutto vantaggio della qualità dell’immagine e della risposta del touchscreen.

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A differenza di quanto affermato come anticipato la potenza a disposizione non è la stessa dell’Air 2 che monta il SoC A8x ma può comunque contare sull’ottimo A8 di iPhone 6 che ha una CPU il 30% più veloce e una GPU fino al 60% più veloce rispetto all’A7 di iPad mini 2 e 3 precedente generazione iPad, che soffriva ormai nei giochi pesanti a causa dell’alta risoluzione dello schermo da gestire.

Il mini iPad 4 è dotato di una fotocamera posteriore da 8 megapixel in grado di catturare immagini 3264×2448 pixel e di catturare video 1080p. Grazie al processore segnale dell’immagine integrato nel chip A8, si sarà in grado di godere di una migliore rilevamento dei volti e una migliore riduzione del rumore. In sostanza, anche sotto questo aspetto dovremmo avere risultati in linea con iPhone 6 e iPhone 6 Plus. La fotocamera anteriore, però, rimane a 1.2MP.

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Infine, Apple promette che la batteria dell’iPad mini 4 garantisce fino a 10 ore di utilizzo schermo.

Prezzo e data di uscita

A partire da 399 $/€ per la versione da 16GB, iPad mini 4 sarà disponibile anche nelle solite varianti 64GB a 499 $/€ e 128 GB a 599 $/€. I colori rimangono gli stessi, argento, grigio e oro. Nel bene e nel male, oro rosa non è un opzione.

I pre-ordini per il iPad mini 4 iniziano da oggi 11 settembre, e la spedizione avrà inizio il 25 Settembre. Nel frattempo, iPad mini 2 con display Retina è stata ulteriormente scontato a $ 269. L’iPad Air 2 è stato lasciato intatto, per ora.

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In Aggiornamento. Come da tradizione del periodo Apple ha svelato i nuovi iPhone, dall’anno scorso declinati in due formati, iPhone 6s e 6s Plus che come ogni modello “s” che si rispetti sono praticamente identici fuori ma cambiano dentro apportando novità hardware e software e che quindi se non fossero ben declamate dalla società arriverebbero in punta di piedi, o in questo caso ci viene da dire “in punta di dito” vista la natura della forse più interessante novità dei due dispositivi.

È cambiata solo una cosa. Tutto.

Design e costruzione: uguale ma più forte

Il nuovo design unibody con bordi bombati con curvatura del vetro frontale integrata e le fantomatiche strisce delle antenne sul retro che debuttato con gli iPhone 6 è stato come detto mantenuto ma arriva la nuova vociferata e già discussa colorazione oro rosa e soprattutto a combiare sono sia la qualità dei materiali che le dimensioni seppure di pochissimo.

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Il bendgate per molti è stato una “caduta” per un Azienda che tanto punta alla qualità dei materiali mentre per altri una montatura, fatto stà che Apple per mettersi al riparo ha adottato una nuova lega di alluminio, la 7000, impiegata nell’industria aerospaziale e sembra abbia leggermente aumentato lo spessore della scocca, come dimostra l’aumento da 1 a 2 mm di lunghezza, larghezza e spessore, in quest’ultimo caso anche per far posto la 3D Touch.

Con l’occasione Apple ha pensato però alla resistenza anche del vetro anteriore adottandone uno un creato attraverso uno speciale processo a doppio scambio ionico che lo rinforza a livello molecolare. La società proclama che “Nessun altro smartphone ha un vetro così resistente”.

3D Touch: Esperienza in punta di dito

Se c’è una caratteristica però sulla quale Apple punta molto e che mostra anche come hardware e software possano lavorare insieme è il 3D Touch evoluzione del Force touch che ha debuttato su Apple Watch e che arriva a un nuovo livello permettendo all’OS di interpretare ora, come il nome suggerisce, tre intensità di tocco e trasforma il modo dell’utente di interagire con molte funzionalità.

Se Huawei ha battuto sul tempo Apple portando in campo smartphone il Force Touch del Watch per gestire alcune azioni dell’utente, come lo zoom ad esempio, il 3D Touch diventa invece parte integrante della user experience di iOS, assolvendo in molti casi al compito del tasto destro del mouse su un pc.

Una lieve pressione, Peek, permette di vedere l’anteprima di ogni email nella posta in arrivo o, se il testo è breve, di leggerla completamente e per tornare alla casella di posta basta solo sollevare il dito. Altrimenti una pressione maggiore, quello che Apple chiama Pop, pemette di aprirne una. Un Peek sul link di un sito web ricevuto per messaggio, sulla miniatura di una foto appena scattata, o su un indirizzo basteranno per averne un anteprima e basterà rilasciare per andare all’azione in corso o un Pop per aprilo.

Altra implementazione sono le Azioni rapide alcune delle quali funzionano direttamente dalla schermata Home, che apprirà un menù popup premendo una volta sola sull’icona Telefono per chiamare al volo uno dei contatti preferiti, su quella Fotocamera per scattare subito un selfie o girare un video, su quella Messaggi per iniziare immediatamente un nuovo messaggio oppure scrivere a uno dei contatti preferiti, o a quella Mappe per avere indicazioni sul tragitto, contrassegnare la tua posizione, inviarla a un amico, o cercare cosa c’è nelle vicinanze.

Dopo un Peek per sbirciare un contenuto poi scorrere verso l’alto farà apparire un menu con le azioni più frequenti. In Safari si può copiare un link, aprire una pagina in un nuovo pannello o aggiungere un sito all’Elenco lettura. Premendo sulla foto del profilo di un amico in Mail, Messaggi e ovunque in iOS 9 farà invece apparirare le sue informazioni di contatto.
Mentre facendo Peek su un’email, scorri verso destra per eliminarla o verso sinistra se vuoi contrassegnarla come non letta.

In app come Note, Mail e Messaggi, se premi sulla tastiera puoi usarla come un trackpad avendo così un comodo cursore per selezionare e controllare il testo con maggiore precisione.
Premendo sul lato sinistro della schermata Home per passare alla vista multitasking e scorrendo fino all’app che interessa basterà semplicemente fare tap per aprirla.
Quando poi si fà un disegno o uno schizzo, lo spessore del tratto varia a seconda della pressione esercitata.

Si tratta quindi di una novità importante nella User Experience di iOS ma non sappiamo se e quanto impattera in quella di altri OS e se quindi sarà, parafrasando la famosa frase (poesia “Il cinque Maggio” di Alessandro Manzoni) “… sarà vera rivoluzione? Ai posteri l’ardua sentenza”.

Fotocamere: salgono pixel e la qualità

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La Fotocamera posteriore, come anticipato, adotta ora un nuovo sensore da 12 MP di provenienza Sony, che incorpora la tecnologia subpixel RGBW per migliorare le prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione. Questa tecnologia utilizza un subpixel extra bianco (W), affiancato ai sub-pixel RGB, per compensare i pixel di piccole dimensioni (ridotti da 1.5µ a 1.22µ). Questo è affiancato poi da un sensore, un nuovo processore ISP, una tecnologia dei pixel e la funzione Focus Pixels. E’ stata migliorato la mappatura locale dei toni, senza dimenticare la stabilizzazione ottica dell’immagine, utilizzabile ora sul 6s Plus anche nei Video;

La modalità panorama supporta ora fino a 63 megapixel mentre la registrazione dei video arriva alla risoluzione 4K in formato H.265.
Debutta la nuova funzionalità Live Photos che, similmente a Zoe di HTC, cattura anche l’istante prima e dopo lo scatto, con tanto di suoni e movimenti.
Poi premendo in qualsiasi punto dell’immagine questa prenderà letteralmente vita; si può anche impostare la foto live preferita come sfondo della schermata di blocco.

Anche la fotocamera selfie ha ora un sensore con una risoluzione al passo con i tempi (o quasi), 5 MP, un minimo comune tra ammiraglie di oggi e seppure non è affiancata da un flash “fisico” Apple ha pensato al suo posto di permettere l’utilizzo del display, definendolo Retina flash. La funzione non è di per sè nuova ma la società ha aggiunta la possibilità di una auto-regolazione del suo bilanciamento del bianco per far risaltare la tonalità naturale della pelle mentre il livello di luminosità garantito è 3 volte maggiore di quello raggiungibile dal display.

Maggiore velocità e efficenza: SoC A9, TouchID e Connettività

A muovere i nuovi iPhone troviamo il nuovo SoC Apple A9 che ha un CPU del 70% e una GPU del 90% più veloce rispetto a quelle del precedente A8, ed è realizzato xon il processo produttivo FinFET a 14nm di Samsung. E’ anche affiancato da un nuovo co-processore M9, che consentirà a Siri di essere sempre attivo e richiamabile con il comando “Hey, Siri” se il telefono è bloccato e oltre a passi, distanza e dislivello, ora misura anche il ritmo mentre si corre o cammina.

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Per quanto riguarda la RAM non ci sono certezze ma una evidenza su un sito Apple sembrerebbe puntare ai vociferati 2 GB. Anche il sensore del TouchID è più veloce nel riconoscimento rispetto a quello della generazione precedente. Lo standard 4G LTE Advanced garantisce uno scaricamento due volte più veloce, 300Mbps, presente il supporto fino a 23 bande LTE perconnessioni in roaming ancora migliori.
Anche il Wi?Fi è fino al doppio più veloce di prima, 866 Mbps. Il Bluetooth 4.2 è poi energicamente più efficiente e fino a 2.5 volte più veloce della versione 4.1 adoperata da molti competitor.

Accessori ufficiali

Apple ha presentato i nuovi accessori ufficiali che comprendono nuove cover (seppure le piccolissime differenze dimensionionali non impediscono di usare quelle per iPhone 6) in tanti colori in pelle o in silicone e una nuova dock in metallo e nelle colorazione degli iPhone 6s e 6s Plus.

Disponibilità e prezzi

iPhone 6s e iPhone 6s Plus arriveranno nei negozi in Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, Nuova Zelanda, Puerto Rico, Regno Unito, Singapore e Stati Uniti a partire da venerdì 25 Settembre; sarà possibile pre-ordinarli da Sabato 12 settembre.

I prezzi di vendita al dettaglio sono:
– iPhone 6s da 16GB costa 649$/739€, la versione da 64GB 749$/849€, e il modello da 128GB 849$/959€;
– iPhone 6s da 16GB Plus costa 749$/849€, la versione da 64GB 849$/959€, e il modello da 128GB 949$/1069€.

Debutta anche l’iPhone Update Program sottoscrivendo il quale pagando un canone a partire da 32$ al mese si avrà ogni anno il nuovo iPhone rendendo il precedente.
La possibilità di arrivo del suddetto programma, i prezzi e la disponibilità in Italia non sono stati ancora comunicati.

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Comunicato Stampa

SAN FRANCISCO — 9 settembre 2015 — Apple ha presentato oggi iPhone 6s e iPhone 6s Plus, gli iPhone più evoluti di sempre che aggiungono una nuova, potente dimensione alla rivoluzionaria interfaccia Multi-Touch. I nuovi iPhone introducono 3D Touch, che rileva la pressione per permettere di accedere alle funzioni del telefono e interagire con i contenuti in nuovi modi intuitivi. iPhone 6s e iPhone 6s Plus hanno un display Retina HD in vetro più resistente rispetto a qualsiasi altro smartphone e sono realizzati in alluminio serie 7000, la stessa lega utilizzata in campo aerospaziale, con splendide finiture metallizzate fra cui il nuovo oro rosa.

Phone 6s e iPhone 6s Plus introducono inoltre un nuovo approccio trasformativo alla fotografia, chiamato Live Photos e permette di dare vita alle immagini catturando un istante in movimento. Live Photos, 3D Touch e altri potenziamenti dei nuovi iPhone sono resi possibili dal chip A9 progettato da Apple, il chip più evoluto mai introdotto in uno smartphone, capace di garantire prestazioni più veloci e una grande autonomia della batteria.

“Con iPhone 6s e iPhone 6s Plus abbiamo cambiato una sola cosa: tutto. 3D Touch consente agli utenti di interagire con l’iPhone in modi nuovi e divertenti, e con l’innovativo Live Photos le vostre immagini prendono vita,” ha dichiarato Philip Schiller, Senior Vice President Worldwide Marketing di Apple. “Questi sono gli iPhone più evoluti di sempre: alluminio serie 7000, vetro rinforzato agli ioni, nuovo chip A9 a 64 bit, iSight da 12 megapixel e fotocamera FaceTime HD da 5 megapixel, Touch ID, LTE e Wi-Fi più veloci. I clienti li adoreranno.”

3D Touch
iPhone 6s e iPhone 6s Plus offrono nuovi modi di navigare e vivere l’iPhone: grazie al rilevamento della pressione, è stato possibile introdurre nuove gesture, Peek e Pop, per immergersi dentro e fuori un contenuto senza perdere il segno. Basta premere leggermente per dare un’occhiata a una foto, un’e-mail, una pagina web o altri contenuti, e premere un po’ più a fondo per entrare direttamente dentro contenuto. Con le azioni rapide, 3D Touch offre scorciatoie per accedere alle azioni più comuni, così l’utente potrà inviare un messaggio o scattare un selfie con una semplice pressione dalla schermata Home.

Innovazioni della fotocamera
La fotocamera più popolare al mondo è stata ulteriormente perfezionata nei nuovi iPhone, con modalità innovative per cogliere e rivivere i momenti più indimenticabili. iPhone 6s e iPhone 6s Plus introducono Live Photos, che vanno oltre le istantanee per catturare istanti in movimento. Live Photos sono splendide foto da 12 megapixel che, con una semplice pressione, mostrano gli istanti immediatamente precedenti e successivi allo scatto, per permetterti di goderti una memoria viva anziché accontentarsi di un momento congelato nel tempo.

I video in alta definizione sono stati migliorati con il supporto per il 4K – con una risoluzione di 3840×2160 e oltre 8 milioni di pixel – e l’espansione della stabilizzazione ottica dell’immagine anche ai filmati su iPhone 6s Plus, per girare splendidi video anche con poca luce. Dopo aver registrato un video a 4K, gli utenti possono modificarlo su Mac, PC e iPad e, con l’ultima versione di iMovie su iPhone, persino fare l’editing di due stream contemporaneamente.

Altri miglioramenti apportati alla fotocamera includono:
• un nuovo sensore da 12 megapixel all’avanguardia, con un’evoluta tecnologia pixel e un processore ISP progettato da Apple, per colori più reali e foto più nitide e dettagliate;
• una nuova fotocamera FaceTime HD da 5 megapixel e Retina Flash, che aumenta temporaneamente la luminosità del display di tre volte con l’illuminazione True Tone, per selfie splendidi anche in condizioni di luce scarsa.

Tecnologie evolute
Il chip A9 a 64 bit di terza generazione sviluppato da Apple permette tutte queste innovazioni con prestazioni della CPU e della GPU rispettivamente del 70% e del 90% superiori rispetto al chip A8, il tutto assicurando miglioramenti nell’efficienza energetica che permette un’eccellente autonomia della batteria. Il chip A9 e iOS 9 sono stati progettati insieme per garantire prestazioni ottimali dove più conta, per l’utilizzo nel mondo reale. L’evoluto coprocessore di movimento M9 di Apple è integrato nel chip A9, permettendo a più funzioni di essere sempre attive a bassi livelli di energia, inclusa la funzione “Ehi Siri”, senza la necessità di collegare l’iPhone all’alimentazione.

Con tecnologie wireless evolute, fra cui Wi-Fi più veloce e LTE Advanced, gli utenti di iPhone 6s e iPhone 6s Plus possono ora navigare, scaricare e riprodurre in streaming i contenuti ancora più velocemente.¹ I nuovi iPhone supportano inoltre fino a 23 bande LTE, più di qualsiasi altro smartphone, per un roaming migliore a livello mondiale.

iOS 9, il sistema operativo mobile più evoluto al mondo, porta maggiore intelligenza all’iPhone, con assistenza proattiva, potenti funzioni di ricerca e funzioni Siri migliorate, il tutto tutelando la privacy degli utenti. Le app integrate diventano ancora più potenti: l’app Note è stata riprogettata, Mappe include informazioni dettagliate sui trasporti e la nuova app News offre la migliore esperienza di lettura delle notizie su un dispositivo mobile.² Le fondamenta di iOS sono più solide grazie agli aggiornamenti software che richiedono meno spazio libero per l’installazione e grazie alle evolute funzioni di sicurezza, per una protezione ancora superiore dei dispositivi.

Prezzi e disponibilità
• iPhone 6s e iPhone 6s Plus saranno disponibili nelle finiture metalliche in oro, argento, grigio siderale e nella nuova in oro rosa.
• Entrambi i modelli saranno disponibili in Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, Nuova Zelanda, Puerto Rico, Regno Unito, Singapore e Stati Uniti a partire da venerdì 25 settembre; sarà possibile pre-ordinarli da sabato 12 settembre.
• Saranno disponibili anche accessori progettati da Apple, fra cui le custodie in pelle e silicone in diversi colori e i dock Lightning con finitura metallizzata in tinta.

¹Richiede un piano dati. LTE Advanced e LTE sono disponibili in alcune aree geografiche e tramite alcuni operatori. Le velocità variano in base alle condizioni ambientali e al gestore. Per informazioni sul supporto LTE, contattare il proprio operatore e visitare: www.apple.com/iphone/LTE.
²Le informazioni sui trasporti in Mappe saranno disponibili per alcune importanti città, fra cui Baltimora, Berlino, Chicago, Londra, Città del Messico, New York, Filadelfia, San Francisco Bay Area, Toronto e Washington D.C., oltre che per più di 300 città in Cina, fra cui Pechino, Chengdu e Shanghai. La disponibilità dell’app News varia in base al Paese.

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Aggiornato 10/09/2015. Per i rumor era solo uno dei possibili protagonisti magari in coda all’evento invece non solo non è mancato all’appello ma la Apple ha presentato come primo prodotto, dopo le consuete statistiche e dati di vendita e aver parlato di Apple Watch e WatchOS 2, l’iPad Pro, il mega tablet da 12.9 pollici e seppure molte indiscrezioni sono state confermate non sono mancate sorprese quantomeno in termini di presenze sul palco.

Certo si tratta di una previewe bisognerà aspettare per vederlo commercializzato ma la casa di Cupertino ha dato grande risalto a questo tablet dedicato al lavoro e con il quale debuttano non solo una tastiera dedicata ma la risposta della casa alla S-Pen, la Apple Pencil, come vedremo, non a caso chiamata “matita” e non “penna”.

Ma partiamo da quello che rende letteralmente un “Monstrous announcements!” a cui ha fatto rifermento Tim Cook all’apertura del keynote, ovvero il grande display come detto da ben 12.9″ con una risoluzione di 2732×2048 pixel; rimanendo poi in ambito multimediale viene confermata la presenza di 4 speaker (stereo) con bilanciamento in base all’inclinazione e un volume fino a volte superiore a quello dell’iPad Air 2.

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Il SoC è il nuovo Apple A9X, realizzato con processo a 14nm da Samsung; la CPU è 1,8 volte più veloce del chipset più veloce di Apple finora, l’A8X dell’iPad Air 2, mentre la GPU lo è due volte. Ancora più importante, ha anche due volte la larghezza di banda della memoria, e il supporto a memorie di storage due volte più veloci. La GPU è così potente, che permette di elaborare tre flussi 4K in una sola volta.
Sembra, secondo quanto inizialmente scritto sul sito Adobe, che ci siano ben 4 GB di RAM a bordo.

Nel complesso, su una base clock-per-clock, ci si può aspettare punteggi Geekbench alla pari con processori di classe desktop con la nuova architettura Skylake di Intel, e “più veloce del 80% dei PC portatili” venduti l’anno scorso. La fotocamera iSight è da 8MP, lo spessore è di 6.9mm contro i 6.1mm di iPad Air, mentre la batteria garantisce 10 ore di autonomia.

Apple Pencil, proprio come suggerisce il nome, è uno stilo ricaricabile esclusivamente per iPad Pro. Ha un connettore Lightning incorporato che consente di collegare direttamente al iPad Pro e caricarla. Dei sensori nella punta permetteranno di determinarne oltre alla posizione la pressione così che a seconda di quanto si preme la linea diventerà più grossa e l’angolo di orientamento che servirà a formare delle sfumature

Ci saranno un paio di applicazioni iOS preinstallate su iPad Pro che permetteranno di fare uso dello strumento di scrittura, come un rinnovato Note e Mail, in cui gli utenti saranno in grado di disegnare e marcare ogni allegato in arrivo. Supporto completo alla Pencil presente anche nella suite Office di Microsoft, illustrata dal dirigente della stessa salito a sorpresa sul palco, così come in un paio di applicazioni iPad personalizzate di Adobe, che sarà disponibile in esclusiva su iPad Pro e sarà disponibile nel mese di novembre.

Una grande parte del nuovo iPad Pro è la sua cover tastiera fisica ed è per questo Apple sta introducendo una propria soluzione tastiera appositamente studiata per il nuovo tablet Pro da 12.9″. Il nuovo iPad Pro ha anche un nuovo connettore magnetico sul lato chiamato ‘Smart Connector’. Questo nuovo connettore è utilizzato per collegare facilmente alla tastiera e dotarlo di alimentazione e dati.

Disponibiltà e prezzi

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Apple iPad Pro sarà disponibile a partire da Novembre nelle versioni solo Wi-Fi da 32GB a 799$ e 128GB a 949 $, mentre la versione Wi-Fi + LTE solo con 128GB a 1079 $.
Venduti separatamente sono l’Apple Pencil a 99 $ e la tastiera a 169 $.

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Tra i tanti rumor abbiamo una certezza, LG lancerà entro fine anno un nuovo top, lo stesso CEO Cho Jun-ho aveva confermato già nel mese di Marzo affermando che la società prevedeva di “rilasciare un prodotto che sovrasta la serie G”, e anche se poi aveva detto non sarà un Super Premium ha ribadito anche nei scorsi giorni che un suo arrivo nel quarto trimeste di quest’anno.

Mentre inizialmente si pensava si povesse chiamare G Pro 3, il nome più probabile sembrava poi potesse essere G4 Pro o in alternativa G4 Note ma un recente avvistamento presso l’ente di certificaione cinese TENAA di un misterioso LG-H968 che sembra essere proprio il TOP in arrivo non solo ne svela il design, una inedita caratteristica, alcuni dettagli sulla connettività ma sembra suggerire anche un nuovo nome o forse semplicemente un altro nuovo smartphone in arrivo.

Se nel design generale spiccano le accentuate curvature dei bordi duperiore e inferioe, posteriormente ritroviamo un layout abbastanza classico di tasti e fotocamera in contraddizione con i rumor che parlavano di una dualCam e possiamo notare i due bordi laterali in contrasto di colore che potrebbero essere di metallo e che ritroviamo anche frontalmente. Un elaborazione dell’immagine di @evleaks però permette di apprezzare meglio due particolari decisamente interessanti.

Innanzitutto un display ausiliario sembra essere situato nella parte superiore del telefono, sopra il display principale e sotto la griglia dell’altoparlante, sul lato destro di ciò sono probabilmente la fotocamera frontale e un altro sensore.
Questo display ausiliario, che assomiglia alla schermo secondario del Samsung Continuum, uno smartphone Android rilasciato nel lontano 2010, potrebbe visualizzare le notifiche quando quello principale è spento.

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Ma non solo, come sottolinea @evleaks, il nuovo portatile ha un logo “V10” sul retro, quindi il suo nome definitivo potrebbe essere LG V10. Inoltre sempre @evleaks specifica che il dispositivo sfoggia uno schermo 5,7 pollici Quad HD (1440 x 2560 pixel) e, come il G4, è quipaggiato da un SoC esacore Qualcomm Snapdragon 808.

Altre caratteristiche dovrebbero includere un lettore di impronte digitali, presumibilmente nel tasto tondo sul retro, una fotocamera frontale da 5 MP e una posteriore da 16 MP, 3 GB di RAM, 64 GB di spazio di archiviazione, e il supporto per schede microSD. TENAA ha rivelato che il terminale supporta TD-LTE, LTE FDD, TD-SCMA, WCDMA, e standard GSM, monta da una versione non specificata di Android e ha capacità dual-SIM.

L’LG V10, sempre che sia proprio questo il nome o questo il dispositivo in uscita, dovrebbe essere presentato nel mese di Ottobre e precisamente, secondo alcuni report, il giorno 10.
Per il momento, non c’è nessuna parola sul prezzo, ma si suppone il portatile non sarà a buon mercato.

Motorola non ha aspettato l’8 Settembre, giorno durante il quale farà comunque un evento in Cina, ma tutto sommato prevedibilmente ha sfruttato l’importante fiera berlinese IFA per lanciare l’erede del primo, almeno in termini di annuncio, smartwatch tondo Android Wear che, come anticipato, arriva in due modelli Moto 360 (2015) e Moto 360 Sport, il primo dei quali disponibile addirittura non in due ma in tre “versioni” o “collezioni”.

Mantenendo ed affinendo il classico design del predecessore il nuovo Moto 360 è ora disponibile in due misure per la cassa 42 mm e 46 mm per la versione pensata per il pubblico maschile e solo con la più piccola per quella dedicata al gentil sesso; a cambiare è la scelta dei colori per cassa e cinturini, quest’ultimi disponibili in tutti i casi in pelle o metallo.

Nei paesi in cui poi è disponibile Moto Maker è possibile personalizzare il proprio Moto 360 miscelando colorazioni diverse per cassa e lunette disponibili quest’ultime in due finiture, liscia o Micro Knurl (intagli a rete) per le collezioni maschili o Micro Cut (intagli a linee parallele) per la versione femminile; nel caso poi della versione Designed for Women è disponibile poi un ulteriore cinturino in pelle a doppia fasciatura.

La piattaforma hardware comune è entrambe passa onnipresente Snapdragon 400 da 1.2 GHz affiancata da 512MB RAM e uno storage da 4GB. Vantano display LCD da 1.37 pollici con risoluzione di 360 x 325 pixel il modello da 42mm, e da 1.56 pollici 360 x 330 pixel quello da 46 mm, mentre la batteria è rispettivamente 300mAh e 400mAh.

Design più sportivo e costruzione più resistente caratterizza invece il Moto 360 Sport disponibile solo con cassa e bracciale in in gomma bianca o nera.
Viene fornito con un GPS integrato, permettendo all’orologio di misurare con precisione i vostri allenamenti, tra cui velocità e la distanza; così come non manca un cardiofrequenzimetro ottica per monitorare il polso per una visione più completa della vostra attività.

L’altra differenza rispetto al Moto 360 2015 è che il Moto 360 Sport è dotato di un nuovo display ibrido ‘AnyLight’ che dovrebbe essere meglio visibile sotto la luce solare diretta. L’edizione Sport resiste anche l’immersione in un massimo di 3 piedi di acqua per un massimo di 30 minuti grazie al suo corpo ermeticamente chiuso.

Compatibilità, disponibilità e prezzi

Saranno abbinabili sia a dispositivi Android che iOS, a partire dalla versione 8.2, grazie alla recente uscita della nuova App Android Wear per iOS.
È possibile pre-ordinare il nuovo moto 360 negli Stati Uniti, e sarà invendita alla fine di Settembre. L’orologio sarà disponibile anche in Nord America, America Latina, Europa e Asia a partire da Ottobre.

Il prezzo del Moto 360 (2015) parte da 300 $ e arriva fino a 430 $, mentre i prezzi e data di uscita per il Moto 360 Sport saranno annunciati nel prossimo futuro.

Immagini
Video Hands-on


Insieme al Mate S, Huawei ha ufficializzato per l’Europa Huawei Watch, il suo primo smarrtwatch Android Wear già presentato allo scorso MWC caratterizzato da un design classico da orologio e realizzato con cassa in metallo.

Ricordiamo che è basato sulla ormai classica piattaforma Snapdragon 400 da 1.2 GHz affiancata da 512MB RAM e vanta un display AMOLED da 1.4 pollici con 400×400 pixel rivestito da un vetro zaffiro antigraffio e monta una batteria da 300mAh e 4GB di ROM. Sarà abbinabile sia a dispositivi Android che iOS, a partire dalla versione 8.2, grazie alla recente uscita della nuova App Android Wear per iOS.

Sarà disponibile a Ottobre nei colori oro rosa, acciaio inossidabile e nero ai prezzi di €399 con cinturino da 18mm (facilmente sostiuibile) in pelle nera o marrone, a €449 per la versione Classic Mesh, €449 per la versione Active e, infine, €699 per la versione Elite a rete o maglia in acciaio inossidabile (anche in versione nera), oro e rosa.

E consapevole di come gli smartwatch siano sempre più un oggetto di moda Huawei ha annuncianto la prima loro collaborazione con il più importante fotografo di moda al mondo, Mario Testino per la campagna pubblicitaria di lancio che vede come protagonisti la top model americana Karlie Kloss e uno dei più importanti modelli del panorama internazionale, Sean O’Pry.

Comunicati Stampa

Huawei Consumer Business Group (BG), in occasione di IFA, ha presentato oggi ufficialmente al mercato europeo il nuovo Huawei Watch. Lo smartwatch, con il suo design classico, ispirato all’orologeria svizzera, sarà disponibile da ottobre a partire da 399 Euro. Si tratta del primo smartwatch nella famiglia dei wearable device di Huawei ed è anche il primo sul mercato a colmare il divario tra moda e tecnologia.
Huawei Watch, basato su sistema operativo Android Wear™, permette di rimanere sempre connessi ovunque vi troviate attraverso notifiche immediate di chiamate, SMS, messaggi istantanei ed email. Grazie alla connettività Bluetooth per auricolari wireless, e con il supporto della funzione di download di musica anche offline, mantenersi attivi è ancora più facile. Si può avviare la riproduzione di un brano musicale con un comando vocale e, sempre con la voce, è possibile richiedere la ricerca di una destinazione e le indicazioni per raggiungerla. Localizzare uno smartphone smarrito non è mai stato così semplice grazie alla funzione “trova il mio telefono” del Huawei Watch.
E ora, grazie alla più recente versione di Google Android Wear™, sia gli utenti Android che quelli iOS potranno connettersi a Huawei Watch.

Un design classico
Huawei Watch misura 42mm di diametro, la dimensione tradizionale di un orologio da polso. Il quadrante ha un design unico con la sua forma perfettamente circolare e la corona posizionata alle ore 2.
Si può scegliere tra 3 sofisticati colori, oro rosa, acciaio inossidabile e nero. Ampia è anche la varietà di quadranti realizzati su misura in stile classico, lussuoso, business, femminile, moderno o minimal.
La scelta offerta per il cinturino include rete o maglia in acciaio inossidabile (anche in versione nera), oro rosa e pelle nera o marrone. Si adatta a qualsiasi cinturino che abbia una larghezza di 18mm ed è dunque facilissimo sostituirlo.

Realizzato secondo i canoni tradizionali
Prodotto con i più sofisticati materiali, Huawei Watch presenta un display AMOLED touch-sensitive perfettamente circolare di 1,4 pollici, rivestito da un vetro zaffiro antigraffio (il preferito anche dalle case orologiere svizzere), una cassa in acciaio inossidabile forgiata a freddo, un sensore per il monitoraggio del battito cardiaco e un sensore di movimento a 6 assi. Il display ha una risoluzione di 400×400 pixel a 286 ppi con un rapporto di contrasto elevato 10.000:1 che lo rendono lo smartwatch Android Wear con la maggiore definizione finora esistente.
Con l’intento di valorizzare il design classico e di alto pregio di Huawei Watch, Huawei Consumer BG ha deciso di collaborare con il più famoso fotografo di moda al mondo, Mario Testino, realizzando insieme a lui una campagna pubblicitaria che vede la partecipazione della top model americana Karlie Kloss e di uno tra i più importanti modelli a livello internazionale, Sean O’Pry.

Una nuova era per la tecnologia sportiva
Huawei Watch ha incorporato un sensore specifico (sensore PPG), che può misurare con precisione il battito cardiaco. Il sensore sporge leggermente per garantire un miglior contatto con la pelle e una maggiore accuratezza dei dati raccolti.
Il sensore di movimento a 6 assi, con giroscopio e accelerometro, aiuta a tracciare le proprie attività in qualsiasi momento e luogo ed è in grado di distinguere le varie attività fisiche, incluse camminata, corsa e arrampicata.
Benjamin Norton, Wearable Design Expert Huawei Consumer BG, ha affermato: “Al giorno d’oggi, ai consumatori difficilmente basta essere semplicemente connessi; sono alla ricerca di uno smartwatch di alto livello con una tecnologia davvero innovativa. Nel progettare questo device, ci siamo impegnati a unire il meglio della tecnologia e dell’innovazione con materiali di prima qualità e un’estetica classica. Il vetro zaffiro e il quadrante circolare ci fanno pensare che Huawei Watch abbia raggiunto il risultato voluto.”
Richard Yu, CEO di Huawei Consumer BG, dice: “Huawei è costantemente orientata all’innovazione e alla creazione di nuovi prodotti che si adattino alle esigenze dei consumatori. Questo primo smartwatch nella famiglia dei nostri wearable device è stato progettato seguendo i risultati di ricerche ampie e approfondite per soddisfare la domanda da parte dei consumatori di un wearable da polso veramente smart. Huawei Watch è l’unico sul mercato con un design classico e di alto livello, unito a una tecnologia smart superiore che permette ai consumatori di rimanere sempre connessi. Senza dubbio i wearable device rimangono uno dei trend di maggior rilievo nel settore dei device e, forte della tecnologia e dell’innovazione Huawei, Huawei Consumer BG mira a diventare leader in questo mercato.”

Huawei Consumer Business Group (BG), in occasione del lancio di Huawei Watch, annuncia oggi la collaborazione con il più importante fotografo di moda al mondo, Mario Testino. La campagna pubblicitaria vede come protagonisti la top model americana Karlie Kloss e uno dei più importanti modelli del panorama internazionale, Sean O’Pry. Questa è la prima volta che Huawei lavora con il famoso fotografo di moda e con modelli di fama mondiale per comunicare la sua visione dell’incontro tra tecnologia e moda.
Huawei Watch sarà disponibile da ottobre a partire da 399 Euro. Il dispositivo permette agli utenti di rimanere sempre connessi, dovunque loro si trovino, notificando chiamate, messaggi, anche istantanei, ed email.
Realizzato con materiali pregiati, Huawei Watch presenta un display AMOLED circolare touch sensitive da 1,4 pollici, rivestito da un vetro zaffiro antigraffio (il preferito anche dagli orologiai svizzeri), e una cassa in acciaio inossidabile forgiata a freddo. Uno smartwatch di alta gamma, il cui design è una concreta rappresentazione dell’incontro tra moda e tecnologia.

Design classico e tecnologia intelligente
Prodotto con materiali di altissima qualità, tra cui il vetro zaffiro antigraffio che riveste il quadrante, Huawei Watch ha un diametro di 42mm, la dimensione classica di un orologio da polso. La gamma offerta prevede una cassa in 3 sofisticate colorazioni (oro, argento o nera) e una varietà di quadranti tra i quali poter scegliere, (classico, lussuoso, business, femminile, moderno o minimal).
La gamma di cinturini da 22mm spazia tra modelli in rete o maglia in acciaio inossidabile (anche nella versione nera), oro rosa e pelle nera o marrone.

Monitora la tua forma fisica
Huawei Watch è il compagno perfetto per la corsa, in quanto consente all’utente di scaricare brani musicali e di ascoltarli offline grazie alla connettività Bluetooth per auricolari wireless. E’ inoltre dotato di sensore per misurare con precisione la frequenza cardiaca e di sensore di movimento a 6 assi per tenere traccia di tutte le attività fisiche (camminata, corsa, pedalata e arrampicata).

La moda incontra la tecnologia
A partire dalle prossime settimane la campagna pubblicitaria di Mario Testino apparirà in tutto il mondo in diversi canali di comunicazione: riviste di moda, pubblicità Out-Of-Home, digital eTV.
“Il mondo si sta muovendo a una velocità incredibile e, con la tecnologia in così rapida evoluzione, nessuno si accontenta più di prodotti che eseguano una singola funzione. Chiediamo agli strumenti che ci circondano di aiutarci per meglio sfruttare le possibilità che ci vengono oggi offerte dalla tecnologia e dal nuovo mondo digitale” – ha dichiarato Mario Testino. “Spesso la velocità con cui si evolve la tecnologia non va di pari passo con l’estetica e Huawei si è dimostrata capace di fondere questi due elementi.Ho fotografato e diretto Karlie Kloss e Sean O’Pry in questa campagna perché penso rappresentino i giovani di oggi e rispecchino perfettamente il mondo dei nuovi Huawei Watch. Mi sono divertito molto a lavorare con loro, e hanno reso estremamente naturale la comunicazione di questo prodotto.”

Karlie Kloss ha aggiunto: “Sono entusiasta di aver preso parte a questa campagna e di aver lavorato con Mario e Sean. Moda e tecnologia giocano entrambe un ruolo importante nella mia vita ed è fantastico vedere questi due mondi avvicinarsi e fondersi in Huawei Watch. Il suo design combina uno stile classico e attraente con una tecnologia di ultima generazione, così da avere tutto ciò che mi serve a portata di mano. “

Sean O’Pry racconta la sua esperienza: “Lo shooting per Huawei Watch è stato fantastico – succedono sempre cose speciali quando Mario è sul set e questa campagna è stata particolarmente entusiasmante vista anche la presenza di Karlie. Indosso l’orologio come segno di stile, si potrebbe dire che do valore al mio tempo. Huawei Watch è il primo smartwatch dal design classico che soddisfa le esigenze del mondo sempre connesso in cui viviamo, unendo moda e tecnologia.”

Disponibilità e Accessori

Huawei Watch sarà disponibile in più di 20 Paesi e regioni, incusi Stati Uniti, Regno Unito, Argentina, Australia, Brasile, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Hong Kong, Italia, Giappone, Norvegia, Filippine, Russia, Singapore, Corea del Sud, Spagna, Svezia, Svizzera, Emirati Arabi Uniti.

Immagini e Scheda Tecnica


– Size: 42mm diameter, 11.3mm thick
– Color: Silver, Black, Gold
– Display: 1.4-inch full circle AMOLED display, 400×400 screen resolution, 286 ppi, 10,000:1 high contrast ratio
– Material: Cold-Forged 316L Stainless Steel, Sapphire crystal
– Battery:300mAh
– Connectivity: Bluetooth 4.1 BLE, WiFi
– Sensors: 6-Axis motion sensor (Gyroscope + Accelerometer), Heart Rate Sensor (PPG), Barometer, Vibration Motor
– OS Compatibility Requirements: Android 4.3+ / iOS 8.2+
– Cases: Stainless Steel Case, Black-plated Stainless Steel Case, Rose gold-plated Stainless Steel Case
– Straps (Standard 18mm lug width): Stainless steel Mesh Strap, Stainless steel Link bracelet, Genuine leather strap
– Memory: 512MB RAM + 4GB ROM

Video hands-on




Come previsto durante la sua conferenza a IFA Huawei ha presentato il suo nuovo Top, un erede improprio, in quanto più “compatto”, del Mate 7, e non a caso, contrariamente ai leak precedenti, di quest’ultimo perde il numero, chiamandosi Mate S.

Parliamo di un un vero e proprio top phablet sia in termini costruttivi, con un elegante e sottile design unibody in metallo simile ma ancora più curato di quello del Mate 7, che nelle specifiche, con il Top SoC in casa Huawei Kirin 935 affiancato da 3 GB di RAM, che nelle funzionalità sofftware ma non solo.

Infatti se lo schermo, un Amoled da 5.5 pollici con vetro 2.5 D, non stupisce per la conservativa risoluzione FullHD è sotto di esso che si cela una importante novità, almeno in ambito smartphone, ovvero il Force Touch (non presente sembra nel modello destinato al nostro mercato) ovvero la capacità di identificare i livelli di pressione, presente sull’Apple Watch e in arrivo su iPhone 6s che viene quindi battuto sul tempo.

Ma l’esperienza utente punta sul touch grazie anche al supporto di una serie di gesture da eseguire con le nocche sullo schermo per richiamare App e funzionalità o sul retro direttamente sul lettore d’impronte, più sensibile e veloce dei predecessori, che assolve quindi alla funzione quasi di un touchpad.

Curato anche il reparto fotocamera sia in termini hardware con una posteriore con sensore RGBW da 13 megapixel econ stabilizzatore ottico e doppio flash LED, che software con una App comleta con una modalità professionale per tante regolazione manuale e filtri come quello in bianco e nero

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Da Top purtroppo anche i prezzi che si attesta a 649 euro per la versione con 32 GB di storage, disponibile nelle colorazioni Silver o Grigia, e a 699 euro per quella con 64 GB di storage, disponibile in Oro o Rosa.
Di seguito il Comunicato Stampa con i dettagli sulle funzionalità software, le immagini, la scheda tecnica e i primi Video Hands-on girati direttamente da IFA.

Comunicato Stampa

Huawei Consumer Business Group ha presentato oggi, alla Max-Schmeling-Halle di Berlino, lo smartphone Huawei Mate S, l’ultimo device di punta della serie Mate di Huawei. Il suo design ergonomico e raffinato e la sua tecnologia innovativa regalano all’utente un’esperienza di alto livello che ancora una volta supera le aspettative.
“Con Huawei Mate S ci siamo posti l’obiettivo di creare uno smartphone in grado di offrire un’esperienza d’uso personalizzata anziché standardizzata” ha dichiarato Richard Yu, CEO di Huawei Consumer BG. “Per la sua realizzazione ci siamo infatti basati su una serie di spunti raccolti su come l’essere umano interagisce con l’esterno – in particolare considerando il tatto come strumento naturale di conoscenza del mondo che ci circonda. Huawei Mate S ridefinisce la tecnologia touch come parte integrante dei nostri smartphone, superando le analoghe tecnologie convenzionali e aprendo nuove possibilità di interazione.”

La bellezza di una superficie curva: un design del tutto innovativo
Huawei Mate S rappresenta il connubio perfetto tra design originale ed esteticamente elegante e caratteristiche tecniche estremamente avanzate, con particolare riferimento alla tecnologia touch screen.
Partendo dal rivoluzionario Huawei Mate 7, Huawei Mate S presenta uno spessore di 7,2 mm con bordi laterali di soli 2,65 mm ed è caratterizzato da uno schermo con vetro curvo 2.5D da 5,5 pollici. La parte posteriore arcuata si adatta perfettamente al palmo della mano, mentre la superficie anteriore curva conferisce allo smartphone una solidità costruttiva che rende la presa ancor più salda. Grazie anche alla tecnologia AMOLED dello schermo, Huawei Mate S appare come una curva perfetta.
Huawei Mate S è stato realizzato con una scocca in metallo e dispone di un processore Octa-Core, 3GB di RAM e 32G di ROM.

Un sistema touch rivoluzionario che ridefinisce l’esperienza utente
Il touch è il maggior punto di forza di Huawei Mate S, in grado di rivoluzionare l’esperienza d’uso migliorando notevolmente la qualità dell’interazione degli utenti con il device. Ad esempio, le foto possono essere velocemente guardate in anteprima e ingrandite sullo schermo semplicemente con la pressione di un dito, velocizzando le operazioni rispetto agli standard tradizionali.
Lo smartphone è fornito di Fingerprint 2.0, una versione ottimizzata dell’avanzata tecnologia di sicurezza e sblocco presente già in Huawei Mate 7. Fingerprint 2.0 migliora la velocità di riconoscimento dell’impronta del 100% grazie a funzioni di auto-apprendimento più accurate. Può essere utilizzata anche per controllare la barra delle notifiche: doppio clic per cancellare le notifiche non lette, slide per vedere in anteprima le immagini, rispondere alle chiamate o metterle in attesa. Tutte queste opzioni facilitano l’utilizzo del dispositivo con una sola mano.
Le funzioni Fingerprint 2.0 e Knuckle Control 2.0 – introdotte per la prima volta su Huawei P8 – semplificano il modo in cui gli utenti passano da un’app all’altra ed effettuano screenshot. Queste funzionalità offrono all’utente un nuovo modo di interagire con il proprio smartphone: disegnando una “C” con le nocche delle dita si può attivare la fotocamera, mentre con un doppio clic sempre delle nocche si può registrare un video della schermata.

Una fotocamera pensata per principianti e professionisti
Huawei Mate S è dotato di una fotocamera pensata per soddisfare le necessità dell’utente in ogni occasione grazie a funzioni professionali che regolano il contrasto, le diverse texture e le tonalità di colore. La fotocamera posteriore da 13 megapixel è dotata di sensore RGBW, di stabilizzatore ottico, di doppio flash LED e un processore della fotocamera con segnale indipendente di immagine, che permettono di catturare più velocemente immagini di altissima qualità.
Huawei Mate S ridefinisce le capacità standard di una fotocamera offrendone una frontale da 8 mega pixel dotata di piccole luci per migliorare la qualità dei selfie. Questo algoritmo consente agli utenti di catturare immagini più nitide ed esteticamente più belle.
La modalità professionale della fotocamera permette una regolazione manuale dei valori ISO, la compensazione e i tempi di esposizione, il bilanciamento dei bianchi e la messa a fuoco oltre a funzioni come la griglia e la messa a fuoco con flash assistita. La modalità di filtro bianco e nero in tempo reale offre diversi livelli di densità e una regolazione istantanea dell’intensità.

Una tecnologia che si adatta ad ogni ambiente
Huawei Mate S ridefinisce anche le normali funzioni di registrazione video portandole a un livello superiore attraverso l’inserimento di tre microfoni che supportano l’algoritmo di regia intelligente di Huawei. L’algoritmo di trasmissione di Huawei Mate S fa in modo che i tre microfoni si focalizzino sul suono proveniente dal punto verso cui è orientato il telefono, garantendo una registrazione chiara e riducendo al minimo i rumori di fondo.
Per le persone sempre in movimento, Huawei Mate S supporta anche la stampa Mopria che include 700 modelli di stampanti dei 29 principali marchi del settore.
Oggi Huawei presenta anche il nuovo G8, uno smartphone dotato di schermo FHD da 5,5 pollici e batteria da 3000 mAh in grado di supportare la realizzazione di fotografie scattate in condizioni di scarsissima luminosità.
Daniele De Grandis, Executive Director Consumer Business Group Huawei Italia, ha dichiarato: “Mate S rappresenta una fantastica novità per soddisfare gli utenti italiani più esigenti alla ricerca di prodotti ad alto contenuto tecnologico e rifiniture di prestigio”.
Huawei Mate S sarà disponibile in Italia a partire dall’inizio di ottobre in tutti gli store retail, operatore e online.

Immagini e Scheda Tecnica


– Schermo: 5.5″, AMOLED, ONCELL, FHD
– Fotocamera Frontale: 8MP, FF, BSI, F2.4, LED soft light
– Fotocamera Posteriore: 13MP, AF, BSI, F2.0, OIS, flash Dual color-temp LED
– Dimensioni: 149.8 x 75.3 x 7.2 mm
– Peso: 156 g
– CPU: Hisilicon Kirin 935, Octa Core: Quad 2.2GHz + Quad 1.5GHz
– GPU: MALI 628 MP4 680M
– RAM/Memoria: 3GB/32GB (versione standard)
– Batteria: 2700mAh (Typ.) 2620mAh (min.), Polimeri di Litio
– Sensori: Accelerometro, Bussola, Giroscopio, ALS, Prossimità, HALL
– GPS: Compatibile con GPS/ Beidou/ GLONASS/AGPS
– Sistema Operativo: EMUI3.1, Android 5.1.1
– Audio: 3 Microfoni
– Altro: Supporta funzioni NFC, ricezione FM, earplug antenna esterna
– Color: Mystic Champagne / Titanium Grey

Video Hands-on


Aggiornato 03/09/2015. Sony durante la sua conferenza stampa a Berlino per l’IFA ha presentato la sua nuova generazione di top ancora una evoluzione delle precedenti Xperia Z3 e Z3+/Z4 con XperiaTMZ5 e XperiaTMZ5 Compact e arricchendola con XperiaTMZ5 Premium, il primo smartphone 4K al mondo.

Il design è comune e, pur nel solco della tradizione Sony, abbiamo dei bordi meno abbombati ma soprattutto a emergere è il nuovo tasto laterale che non è più tondo e integra il sensore d’impronte, e la finitura del retro opaca su Z5 e Z5 Compact e a specchio su Z5 Premium.

Tutti e tre basati sulla piattaforma Snapdragon 810 a differenziarli è il formato che va dallo smartphone compatto al phablet con display che vanno, per dimensione e risoluzione, dal vecchia maniera 4,6 pollici HD al 5.2 pollici Full HD al 5.5 pollici 4K.

Vantano tutti la tecnologia ?TM delle lenti intercambiabili delle fotocamere Sony, pensate per catturare le immagini in una frazione di secondo, grazie al nuovo sensore mobile Exmor RSTM da 23MP, in grado di supportare l’autofocus più veloce in uno smartphone di fascia alta, soli 0,03 secondi.

Aggiornamentoto 03/09/2015. Xperia Z5 e Z5 Compact verranno lanciati a livello globale a partire da Ottobre 2015 rispettivamente ai prezzi di 599€ e 699€, mentre Xperia Z5 Premium da Novembre 2015 a 799€.

Comunicato Stampa

Berlino, IFA, 2 settembre 2015 Sony Mobile Communications (“Sony Mobile”) presenta oggi la nuova generazione di Xperia Z5 e Xperia Z5 Compact, e il primo smartphone 4K al mondo Xperia Z5 Premium – ognuno progettato per vivere al meglio le esperienze quotidiane.

“Gli smartphone fanno parte della vita delle persone” ha dichiarato Hiroki Totoki, President e CEO di Sony Mobile Communications. ”Dal momento che gli utenti creano, condividono e godono dei propri contenuti in mobilità – abbiamo deciso di apportare le ultime innovazioni di Sony nella fotocamera, nel design e nel display al fine di rendere la serie Xperia Z5 la migliore piattaforma lifestyle e di intrattenimento possibile.”

Un’esperienza della fotocamera mobile mai vista prima

Xperia Z5 dispone del nuovissimo sensore 1/2.3 Exmor RSTM large di Sony da 23MP per mobile e le lenti G F2.0 – il primo modulo per la fotocamera di Sony completamente re-immaginato rispetto a Xperia Z1, progettato con la tecnologia delle fotocamere ?TM con lenti intercambiabili per catturare sempre immagini nitide e vivide.

La fotocamera dispone dell’autofocus più veloce presente in uno smartphone, una potente combinazione di velocità e precisione per catturare con semplicità e in una frazione di secondo le immagini. Offre incredibile velocità – soli 0,037 secondi – più veloce del battito di un occhio umano (in media 0,1 – 0,4 s), quindi che si stia saltando per recuperare il frisbee nel parco, ci si stia tuffando in piscina o sfrecciando con lo skate, l’utente potrà immortalare in tempo reale azioni spontanee.

La combinazione di un sensore Exmor RSTM large da 23MP per mobile e di un software di elaborazione avanzata consente di avvicinarsi ai soggetti delle fotografie con minima perdita di qualità – indipendentemente che si tratti di un paesaggio, un monumento o di altri oggetti di interesse – grazie a uno zoom 5x clear image. Inoltre, i miglioramenti nella fotografia in condizioni di scarsa luminosità consentono di acquisire foto più chiare, sia di notte che in un ambiente buio con meno sfocature – perfetto per catturare un tramonto o uno skyline notturno.

Alla luce della costante attenzione ai contenuti per i social media, la serie Xperia Z5 porta significativi progressi nell’evoluzione degli SteadyShotTM di Sony con modalità Intelligent Active per i video. Ulteriori miglioramenti si traducono nella possibilità di catturare le azioni con facilità, come ad esempio quando si va in bicicletta o in skateboard, in un’immagine priva di scossoni o movimenti. Dispone, inoltre, di migliori performance in situazioni di scarsa luminosità senza sfocature.

Due formati differenti con le stesse caratteristiche premium, pensati per tutti i gusti

Progettato dai migliori creativi presso gli studi dei Creative Center di Sony in Svezia e in Giappone, Xperia Z5 presenta una forma snella e piatta, in una cornice di metallo e con vetro satinato nella parte posteriore. È sorprendente, comodo da tenere in mano e impermeabile per la comodità i tutti i giorni. Con un display da 5.2”, un look elegante e con aspetti di design e alla moda per l’autunno 2015, una gamma di colori che spazia dall’elegante all’espressivo per soddisfare qualsiasi gusto personale e stile: bianco, nero grafite, oro e verde.

Per quelli che preferiscono uno smartphone compatto, Xperia Z5 Compact dispone della stessa grandiosa tecnologia della fotocamera ed è comodo da tenere in tasca. Offre prestazioni senza compromessi in un design bello compatto con un display da 4.6”, perfetto per l’utilizzo con una mano sola. Inoltre, Z5 Compact consente di esprimere il proprio stile personale grazie ai colori freschi e vibranti del giallo e coral, oltre al bianco e al nero grafite.

Entrambi i dispositivi sono l’esempio dell’iconica maestria di Sony con i materiali premium, tra cui una finitura in vetro satinato nella parte posteriore e un’incisione sottile e in basso rilievo del logo Xperia sul lato, così come una porta USB a vista per il collegamento rapido ed efficiente della ricarica.

Sul lato, un nuovo tasto di accensione dotato di sensore delle impronte consente a ogni device uno sblocco personalizzato, sicuro e grazie a una semplice pressione del tutto naturale. Lo smartphone, inoltre, supporta lo standard FIDO; l’autenticazione attraverso impronta per i servizi di pagamento online – news relative ai primi partner seguiranno al lancio.

Performance potenti che soddisfano qualsiasi esigenza

Xperia Z5 e Xperia Z5 Compact sono alimentati dal processore Snapdragon 810 di Qualcomm, con CPU octa-core, funzionalità a 64 bit e 4G LTE ultra veloce, abilitando nuovi livelli di performance in termini di video, fotografia e giochi. Per l’utente multi-tasking che utilizza il Wi-Fi o chi preferisce la più recente rete 4G, entrambi i dispositivi offrono la velocità necessaria. Si possono scaricare e-mail con allegati in pochi secondi e si può godere di video in streaming, senza ritardi o buffer indesiderati. Il potente smartphone è in grado di gestire la richiesta di risparmio energetico intelligente, Xperia Z5 e Z5 Xperia Compact dispongono dell’incredibile batteria stamina di Sony che dura fino a due giorni e della tecnologia innovativa per il risparmio energetico, che favorisce performance superiori della batteria. Con il Quick Charge™ 2.0 di Qualcomm® integrato nei device, è possibile arrivare a 5,5 ore di utilizzo con solo 10 minuti di ricarica con il caricatore certificato Quick Charge™ 2.0, così come il Quick UCH10 (sulla base delle varianti di mercato)9.

La leadership del 4K di Sony ora disponibile in un dispositivo mobile – Xperia Z5 Premium, il primo smartphone 4K al mondo

Xperia Z5 Premium è il primo smartphone 4K al mondo con un nitido e vivido display TRILUMINOS™ 4K di 5,5” per mobile e IPS, dove il dettaglio mozzafiato è reso con estrema precisione per immagini più naturali, a una risoluzione quattro volte superiore al Full HD.

Xperia Z5 Premium migliorerà la qualità del contenuto preferito fino al livello del 4K, valorizzando qualsiasi tipo di video o foto nativi o di terze parti, in modo da vedere Netflix, YouTube o i propri scatti delle vacanze con dettagli ricchi e vibranti tipici del 4K. Inoltre, Xperia Z5 Premium è stato progettato per catturare la propria creatività in 4K e immediatamente goderne il contenuto, grazie all’opzione che consente di immortalare qualsiasi momento in un’immagine di qualità 8MP.

In aggiunta è possibile importare la scheda di memoria dall’Action Cam FDR-X1000V 4K di Sony nell’Xperia Z5 Premium per godersi immediatamente il filmato – o collegarsi al grande schermo semplicemente in modalità wireless tramite DLNA o con MHL 3.0 per vedere i contenuti su un TV 4K.

Xperia Z5 Premium è stato progettato da zero come un dispositivo mobile ad alte prestazioni, anche questo alimentato dal processore Snapdragon 810. Una batteria mAh 3430 ad alta capacità che dura fino a due giorni, con la possibilità della ricarica rapida che elimina la necessità di quella quotidiana.

Xperia Z5 Premium dispone di una memoria interna di 32GB, con una capacità fino a 200GB grazie alla scheda microSD esterna, che offre spazio aggiuntivo per video 4K, film e immagini. Xperia Z5 Premium è inoltre dotato dell’innovativa memoria di Sony sulla funzione di visualizzazione – il trasferimento dei dati tra il processore e il dispositivo è ottimizzato in modo che la tecnologia di memoria del display di Xperia Z5 ricordi la visualizzazione delle immagini viste sullo smartphone e memorizzi nella cache l’immagine o il video in modo che non ci sia bisogno di ricaricare l’immagine completa ogni volta che si visualizza – risparmiando batteria durante il processo.

Una serie flagship progettata per l’intrattenimento e un ecosistema di contenuti

Oltre alla serie Xperia Z5, la ricca esperienza di Sony nel campo delle tecnologie audio consente di godere di un suono dettagliato e di una chiarezza incredibile. L’audio High-Res riproduce un suono ad alta frequenza per un’esperienza di qualità da studio. DSEE HXTM migliora l’accuratezza dell’audio delle tracce MP3, AAC or Spotify avvicinandole a una qualità audio High-Res. Inoltre, per ascoltare l’alta qualità della musica wireless, il codec LDAC™ di Sony trasmette i dati tre volte in modo più efficiente rispetto all’attuale codec via Bluetooth.

Ora per la prima volta, le nuove cuffie MDR-NC750 ad alta risoluzione audio di Sony consentono di combinare la musica HI-Res audio con il Digital Noise Cancelling – i brani suoneranno come sono stati destinati ad essere ascoltati, con un rumore di fondo ridotto fino al 98%.

Grazie a PS4 Remote Play10 è possibile continuare a giocare con la PlayStation®4 (PS4™) ovunque ci si trovi all’interno di casa. Semplicemente connettendo i device della serie Xperia Z5 alla PS4 tramite il Wi-Fi domestico e utilizzando il DUALSHOCK®4 Wireless Controller per essere sicuri di non perdere nemmeno un minuto di azione – da qualsiasi stanza.

Infine, per essere certi di continuare a godere delle migliori esperienze che Sony ha da offrire, tutti gli utenti della serie Xperia Z5 beneficeranno dell’accesso all’Xperia Lounge Gold – ricevendo il mondo dell’intrattenimento di Sony a portata di mano. Sarà possibile, inoltre, ottenere l’accesso a concorsi esclusivi e a offerte; essere tra i primi a provare le nuove applicazioni; e godersi gli ultimi film, episodi TV e musica inclusa nel dispositivo.

Stile smart con i nuovi accessori

L’elegante linea di case protettive Style Cover Window sarà disponibile per ogni modello della serie Xperia Z5 al momento del lancio, nei colori del dispositivo corrispondente – ciascuna offrirà accesso ai widget preferiti dello smartphone attraverso una finestra intelligente.

Stereo Bluetooth® Headset SBH54 sono auricolari versatili con una funzione di doubling handset, pensati per gli utenti che desiderano un dispositivo companion adatto a uno smartphone dotato di grande schermo, consentendo di prendere ed effettuare chiamate, visualizzare i messaggi, ascoltare la musica e la radio FM.

Disponibilità

Xperia Z5 e Z5 Compact verranno lanciati a livello globale a partire da Ottobre 2015, mentre Xperia Z5 Premium da Novembre 2015.

Immagini, Scheda Tecnica e Video Xperia Z5
    – Memory and storage: 3 GB RAM, Up to 32 GB flash memory** Up to 200 GB microSD™ card
    – SIM capability: Single SIM, Nano SIM
    – Operating System Google: Android™ 5.1 (Lollipop)
    – Processor (CPU): Qualcomm Snapdragon 810 (MSM8994), 64 bit Octa Core processor, Adreno 430 GPU
    – Battery: Up to 2 days battery life, 2900 mAh
    – Durability: Waterproof and dust tight (IP65 and IP68)
    – Weight: 154 grams
    – Dimensions: 146 x 72 x 7.3 mm
    – Colour: Graphite Black, White, Gold, Green
    – Display: 5.2” FHD 1080p (1920×1080), Triluminos display for Mobile, X-Reality for mobile, Dynamic Contrast Enhancer
    – Main camera: 1/2.3” 23 MP Sony Exmor RS™ for mobile sensor, Hybrid Auto Focus 0.03 sec, 5 x Clear Image Zoom Up to 8x Digital Zoom Wide angle G Lens (24 mm) Up to ISO 12800 Photo / 3200 Video – SteadyShot™ with Intelligent Active Mode – video stabilisation 4K video recording Pulse LED Flash
    – Front camera: 5 MP front camera Sony Exmor R™ for mobile sensor, Full HD video, SteadyShot™ with Intelligent Active Mode – video stabilisation, Wide angle lens (25 mm)
    – Networks GSM GPRS, UMTS HSPA (3G), LTE (4G)/ LTE (*4G) Cat 6
    – Connectivity aGPS,Bluetooth® 4.1 wireless technology ,DLNA Certified®, WiFi SISO MHL 3.0, NFC
    – Fingerprint Sensor: Fast and secure unlock
    – Sound: High-Resolution Audio (LPCM, FLAC, ALAC, DSD), DSEE HX, LDAC Digital Noise Cancelling, Clear Audio+, S-Force Front Surround, Auto-headset compensation, Stereo Recording, FM Radio

Immagini, Scheda Tecnica e Video Xperia Z5 Compact
    – Memory and storage: 2 GB RAM, Up to 32 GB flash memory** Up to 200 GB microSD™ card
    – SIM capability: Single SIM, Nano SIM
    – Operating System Google: Android™ 5.1 (Lollipop)
    – Processor (CPU): Qualcomm Snapdragon 810 (MSM8994), 64 bit Octa Core processor, Adreno 430 GPU
    – Battery: Up to 2 days battery life, 2700 mAh
    – Durability: Waterproof and dust tight (IP65 and IP68)
    – Weight: 138 grams
    – Dimensions: 127 x 65 x 8.9 mm
    – Colour: Graphite Black, White, Yellow, Coral
    – Display: 4.6″ HD 720p (1280×720), Triluminos display for Mobile, X-Reality for mobile, Dynamic Contrast Enhancer
    – Main camera: 1/2.3” 23 MP Sony Exmor RS™ for mobile sensor, Hybrid Auto Focus 0.03 sec, 5 x Clear Image Zoom Up to 8x Digital Zoom Wide angle G Lens (24 mm) Up to ISO 12800 Photo / 3200 Video – SteadyShot™ with Intelligent Active Mode – video stabilisation 4K video recording Pulse LED Flash
    – Front camera: 5 MP front camera Sony Exmor R™ for mobile sensor, Full HD video, SteadyShot™ with Intelligent Active Mode – video stabilisation, Wide angle lens (25 mm)
    – Networks GSM GPRS, UMTS HSPA (3G), LTE (4G)/ LTE (*4G) Cat 6
    – Connectivity aGPS,Bluetooth® 4.1 wireless technology ,DLNA Certified®, WiFi SISO MHL 3.0, NFC
    – Fingerprint Sensor: Fast and secure unlock
    – Sound: High-Resolution Audio (LPCM, FLAC, ALAC, DSD), DSEE HX, LDAC Digital Noise Cancelling, Clear Audio+, S-Force Front Surround, Auto-headset compensation, Stereo Recording, FM Radio

Immagini, Scheda Tecnica e Video Xperia Z5 Premium
    – Memory and storage: 3 GB RAM, Up to 32 GB flash memory** Up to 200 GB microSD™ card
    – SIM capability: Single SIM, Nano SIM
    – Operating System Google: Android™ 5.1 (Lollipop)
    – Processor (CPU): Qualcomm Snapdragon 810 (MSM8994), 64 bit Octa Core processor, Adreno 430 GPU
    – Battery: Up to 2 days battery life, 3430 mAh
    – Durability: Waterproof and dust tight (IP65 and IP68)
    – Weight: 180 grams
    – Dimensions: 154.4 x 76.0 x 7.8 mm
    – Colour: Chrome, Black, Gold
    – Display: 5.5” 4K UHD (3840×2160), 806 PPI, Triluminos display for Mobile, X-Reality for mobile, Dynamic Contrast Enhancer
    – Main camera: 1/2.3” 23 MP Sony Exmor RS™ for mobile sensor, Hybrid Auto Focus 0.03 sec, 5 x Clear Image Zoom Up to 8x Digital Zoom Wide angle G Lens (24 mm) Up to ISO 12800 Photo / 3200 Video – SteadyShot™ with Intelligent Active Mode – video stabilisation 4K video recording Pulse LED Flash
    – Front camera: 5 MP front camera Sony Exmor R™ for mobile sensor, Full HD video, SteadyShot™ with Intelligent Active Mode – video stabilisation, Wide angle lens (25 mm)
    – Networks GSM GPRS, UMTS HSPA (3G), LTE (4G)/ LTE (*4G) Cat 6
    – Connectivity aGPS,Bluetooth® 4.1 wireless technology ,DLNA Certified®, WiFi SISO MHL 3.0, NFC
    – Fingerprint Sensor: Fast and secure unlock
    – Sound: High-Resolution Audio (LPCM, FLAC, ALAC, DSD), DSEE HX, LDAC Digital Noise Cancelling, Clear Audio+, S-Force Front Surround, Auto-headset compensation, Stereo Recording, FM Radio

Video Hands-on



Lasciato intravedere per poche ore dal CEO di Lenovo addirittura lo scorso Marzo suggerendone i due formati e l’ampia scelta di colori e cinturini, e intravisto negli scorsi giorni al polso di dirigenti e in alcune immagini commerciali, l’erede del Motorola Moto 360 a pochi ore/giorni dall’esordio, un evento a IFA o l’8 Settembre, non potevano mancare il trapelare di render e dettagli, grazie ai leaker @evleaks e @upleaks, svelando anche l’esistenza di un Moto 360 Sport.

I render mostrano le due varianti di dimensioni leggermente diverse del Moto 360 2. Il modello più grande forse chiamato Moto 360L o Moto 360 2 L vanterà un display da 1.55″, un corpo da 46 mm, batteria di 375 mAh e bracciale da 22 mm, mentre quello più piccolo, soprannominato Moto 360S o Moto 360 S, vanterà un display da 1.37″, un corpo da 42 mm, batteria da 270 mAh e bracciale da 20 mm. Entrambi i display avranno risoluzione 360 x 360 pixel.

Come suggerisce il nome, Il Moto 360 Sport sarà destinato agli utenti che hanno una vita attiva, e offre caratteristiche fitness-oriented. A differenza della Moto 360 2, il Moto 360 Sport ha un design un più “robusto”, e potrebbe essere disponibile in almeno tre varianti di colore: nero, bianco, e arancio. Secondo upleaks, dovrebbe essere rilasciato nel mese di Novembre, mentre il Moto 360 2 nel mese di Settembre.

Samsung Electronics porta un’ulteriore innovazione nella categoria della tecnologia indossabile con Gear S2.  Il design circolare del nuovo smartwatch Samsung rivoluziona l’esperienza d’uso rendendola più semplice, immediata e personalizzabile.

Ideato in due differenti versioni, Gear S2 e Gear S2 Classic, l’utente può scegliere lo smartwatch più adatto ai propri gusti. Gear S2 Classic è pensato infatti per coloro che preferiscono scegliere un orologio intelligente dal design più elegante grazie ad una finitura nera combinata con un cinturino in pelle. Gear S2 è invece ideale per i consumatori sempre in movimento che prediligono quindi linee minimal e moderne.

“Negli ultimi anni, Samsung ha lanciato e apportato continue innovazioni nel mercato della tecnologia indossabile” ha affermato JK Shin, CEO and Head of Samsung’s IT & Mobile Business. “Samsung Gear S2 rispecchia la più moderna innovazione. Smart, personale e divertente rappresenta il perfetto compagno per ogni occasione quotidiana, nella sfera professionale così come nel tempo libero, assicurando all’utente un’esperienza intuitiva e immediata”.

Sottile e compatto, con uno spessore di soli 11.4 millimetri, Samsung Gear S2 porta eleganza e la migliore tecnologia al tuo polso. Il display circolare da 1.2 pollici con risoluzione a 360 x 360 (302 ppi) offre un’esperienza visiva senza precedenti nel mercato degli smartwatch. Le applicazioni vengono visualizzate con sorprendente chiarezza così che gli utenti non perdano notifiche importanti.

L’esclusiva ghiera rotante, combinata ai tasti Home e Back, assicura inoltre un più rapido accesso a notifiche e applicazioni più utilizzate. L’esperienza d’uso è inoltre semplificata grazie all’ultimo sistema operativo Tizen e al processore dual core da 1-Ghz ottimizzato. Gli utenti possono controllare agenda, e-mail, news e inviare messaggi direttamente dal proprio polso.

Grazie alle nuove funzionalità dedicate al fitness, l’ultimo arrivato in casa Samsung è perfetto per coloro che amano l’attività fisica, con un diario costantemente aggiornato sui propri miglioramenti sportivi e un reminder per raggiungere i propri obiettivi.

Samsung Gear S2 dispone di tecnologia NFC per effettuare pagamenti mobile. Samsung sta lavorando con un’ampia selezione di partner di differenti settori al fine di espandere l’utilizzo dei device indossabili in diversi ambiti della vita quotidiana delle persone, come aprire le portiere di auto intelligenti e camere di hotel e la gestione della casa connessa direttamente dal proprio polso.

La batteria di lunga durata permette di utilizzare Gear S2 per 2-3 giorni senza la necessità di ricarica, semplicemente posizionando lo smartwatch nella dock wireless senza bisogno di collegamento via cavo.

Grazie alla continua collaborazione con sviluppatori e partner, Samsung offre interfacce e applicazioni costantemente nuove e originali, con un’ampia gamma di quadranti e cinturini adatti a qualsiasi gusto, stile e occasione. Gli utenti possono facilmente personalizzare il proprio smartwatch cambiando il cinturino con un semplice click e modificandone il quadrante.

L’ampia gamma di applicazioni ottimizzate per l’interfaccia circolare del nuovo smartwatch Samsung arricchisce ancora di più l’esperienza Gear S2.

Samsung Gear S2 sarà disponibile nel colore Dark Gray con cinturino Dark Gray e nella versione Silver con cinturino White. Samsung Gear S2 Classic sarà invece disponibile nel colore Black con cinturino in pelle. Samsung Gear S2 e Gear S2 Classic saranno disponibili in Italia a partire da Novembre 2015.

Per ulteriori informazioni www.samsungmobilepress.com.

Caratteristiche Samsung Gear S2 e Gear S2 Classic:  
Display: 1.2”, display circolare Super AMOLED, 360×360, 302ppi
Processore: Dual core 1.0 GHz
OS: Tizen ottimizzato per piattaforma wearable
Audio: Codec: MP3/AAC/AAC+/eAAC+
Formato: MP3, M4A, AAC, OGG
Memoria: Storage: 4GB Memoria Interna  /  RAM: 512MB
Funzioni:
–   Contatti, Notifiche, Messaggi, Email,
–   Messaggi Predefiniti, Voice Input, Emoticons, tastierino, Health
Fitness: S Health, Nike+ Running
Informazioni: Orari, News, Mappe & Navigatore, Meteo
Media: Lettore Musicale, Galleria
Altri: S Voice, Voice Memo, Find My Device, Power Saving Mode, Safety assistance, Blocco privacy
IP68 Certified Dust and Water Resistant
Connettività: Wi-Fi: 802.11 b/g/n, Bluetooth 4.1, NFC
Sensori: Accelerometro, Giroscopio, Battito Cardiaco, Luminosità, Barometro
Dimensioni:
Gear S2 : 42.3×49.8×11.4mm (47g)
Gear S2 classic : 39.9×43.6×11.4mm (42g)
Batteria: 250mAh Li-ion con Ricarica Wireless
Durata utilizzo medio: 2~3 giorni

Video Evento IFA

Video Hands-on



Apple di è lanciato nel settore degli orologgi di lusso con la versione Edition del suo Watch, stesso hardware ma scocca in oro e se Huawei farà lo stesso con il suo Watch anche la coreana LG si è unita a questo nuovo trend di “nicchia” annunciando oggi una versione esclusiva del suo Watch Urbane, rilasciato attraverso Google Store lo scorso Aprile, chiamata Watch Urbane Luxe.

Chris Yie, vice presidente e responsabile della comunicazione di marketing per LG Mobile Communications Company ha affermato:

I dispositivi indossabili non dovrebbero essere considerati come un’estensione del proprio smartphone, ma un prolungamento di sé stessi. Questa combinazione di artigianalità e tecnologia è una naturale evoluzione dello smartwatch, che sta diventando più un accessorio alla moda che un pezzo di hardware. Pensiamo che questo sia una buona direzione per gli indossabili e vogliamo incoraggiare questa trasformazione.

Il lussuoso smartwatch LG Watch Urbane Luxe sarà rilasciato alla fine del mese di Ottobre, in collaborazione con l’azienda statunitense di gioielli REEDS. L’orologio è placcato in oro 23 carati, ha un cinturino in pelle di alligatore (disponibile in vari colori) realizzata in 50 passaggi da 30 esperti artigiani, ed è disponibile in un “esclusiva scatola in lacca lucida.”

Esclusivo all’esterno, all’interno l’LG Watch Urbane Luxe non è diverso dal normale Watch Urbane. Questo significa che è mosso da Android Wear, ed è caratterizzato da: un display circolare da 1,3 pollici con 320 x 320 pixel, 512 MB di RAM, 4 GB di memoria interna, CPU quad-core Snapdragon 400 e una batteria da 410 mAh.

Ovviamente, l’LG Watch Urbane Luxe sarà costoso: LG dice che sta per essere venduto per circa 1.200 $. Solo 500 unità saranno realizzate, ciascuna con un proprio numero di serie. All’inizio, il nuovo smartwatch sarà disponibile solo negli Stati Uniti, via REEDS.com, e nei negozi REEDS Jewelers. I pre-ordini sono aperti a partire da oggi.

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Dopo tanti render, foto sfocate e un video in bassa risoluzione che hanno materealizzato rumor in principio sembrati fantasia è il momento di vedere il BlackBerry Venice in foto di buona qualità che permettono di apprezzarne, o meno, il design da più angolazioni e sbirciare anche alla personalizzazione software del primo top di gamma Android della casa canadese

Possiamo vedere il Venice cia con tastiera scorrevole sia chiusa che aperta, la fotocamera con il flash duaLED, la particolare texture del retro e il posizionamento dello slot della scheda SIM e microSD che sono posti in cima del dispositivo, rinunciando tutti i disegni precedenti che hanno il pulsante di accensione in alto.

A differenza di altre immagini del dispositivo apparse in precedenza, questo mostra chiaramente il display acceso e funzionante con ciò che è presumibilmente Android Lollipop. A fianco delle icone standard di Lollipop troviamo alcune inedite per le app, personalizzate o proprietarie, rubrica, fotocamera, BBM e l’agenda. Scopriamo poi la personalizzazione del menù App Recenti.

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La “rinomata” segretezza di Sony colpisce ancora e dove non arrivano il leak ci pensa direttamente l’azienda che “per errore” un post sull’account Facebook della divisione Georgia conferma che durante un evento alla fiera IFA la prossima settimana sarà protagonista,, nonostante sia passato pochissimo da Z4/Z3+, la nuova famiglia Xperia Z5 ma non non solo.

Questo account sostiene che ci saranno tre nuovi Sony all’IFA l’Xperia Z5 con display 5.2″ 1080p, da un Z5 Compact con un pannello 4.6″ 720p, e un Z5 Prime con uno schermo 5.5″ UltraHD 2160p. L’unico schermo 5.5″ 4K finora è stato annunciato da Sharp in primavera, mentre Sony è parte della joint-venture Japan Display, che non ha ancora uno schermo da 800+ ppi nel suo portfolio.

Si dice anche che Sony doterà i tre smartphone con una fotocamera da 20+ MP con autofocus 0.1s, ottica con apertura f/1.8 e messa a fuoco automatica a rilevamento di fase, il che indica che sarà presente del nuovo sensore Sony IMX230. Ad accunmunare i tre ci sarebbe secondo i rumor anche il SoC octa-core Qualcomm Snapdragon 810 e 3 GB or 4 GB di RAM.

Sony-Xperia-Z5-Z5-Compact-and-Z5-Prime-leak

Sono state anche pubblicato un paio di cover colorate che viene affermato essere proprio per l’Xperia Z5, la cui forma conferma quella precedente trapelata qualche giorno fà “indossata” da una unità dummy che in linea con la prima foto dal vivo lasciando intendere che il telefono avrà probabilmente il design generale e l’aspetto delle ammiraglie dellaserie Z di Sony, con tra le differenze più visibile il tasto power/sblocco che diventa allungato per integrare il lettore d’impronte.

Sempre attraverso i propri canali social Sony ha anche pubblicato tre press shot che confermano il design generale dell’Xperia Z5 (e quindi della nuova famiglia), rivelano l’inedita scritta Xperia incisa sul bordo e confermano la fotocamera con sensore 1/2.3″ Exmor RS da 23MP.

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Aggiornato 28/08/2015. Dopo un immagine che ne “ricostruiva” l’aspetto e alcune foto del prototipo è il momento di vedere il modello reale in foto e un credibile render del phablet Lumia Cityman (950XL o 940XL) ma anche dello smartphone Lumia Talkman (950 o 940), i due prossimi top Microsoft che debutteranno con Windows 10 Mobile durante un Evento che secondo gli ultimi rumor si svolgerà il 19 Ottobre a New York.

Se la foto, in copertina, del Lumia 950XL non permette più di tanto di apprezzarne il design, ma svela forse l’accessorio (Munchkin) che permetterà di collegarlo a Monitor, tastiera e mouse per Continumm, i render ne mostrano sia quello frontale che posteriore che laterale mostrandosi estremamente simile a quello “ricostruito” (anche se meno spigoloso) anche in dettagli come l’anello argento da 1mm dentro la circonferenza del pod nero della fotocamera, fori nel posteriore e numero dei bottoni laterali in Alluminio.

lumia-950-xl-render

  • Corpo in policarbonato bianco o nero opaco + blu ciano secondo evleaks
  • Display OLED 5.7 pollici WQHD (1440×2560)
  • Snapdragon 810, 64-bit Octa core
  • Iris scanner (infrarosso) per Windows Hello
  • 3 GB di RAM
  • 32GB di storage interno con slot microSD
  • Fotocamera posteriore PureView da 20MP con triplo flash LED
  • Fotocamera frontale da 5MP Wide-angle
  • Bottoni laterali in Alluminio
  • Batteria rimovibile da 3300 mAh
  • Ricarica wireless Qi integrata
  • USB Type-C

IL secondo render mostra invece il Lumia 950 simile al fratello maggiore nel frontale e nella presenza della sporgenza per la fotocamera, sempre con flash triLED, ma con quest’ultima circondata da un generoso anello che sembreerbbe essere in metallo.

lumia-950-render

  • Corpo in policarbonato bianco o nero opaco + blu ciano secondo evleaks
  • Display OLED 5.2 pollici WQHD (1440×2560)
  • Snapdragon 808, 64-bit Hexa core
  • Iris scanner (infrarosso) per Windows Hello
  • 3 GB di RAM
  • 32GB di storage interno con slot microSD
  • Fotocamera posteriore PureView da 20MP
  • Fotocamera frontale da 5MP Wide-angle
  • Batteria rimovibile da 3000 mAh
  • Ricarica wireless Qi con flip cover
  • USB Type-C

Aggiornamento 28/08/2015. Sono trapelati altri due render del Talkman che ne rivelano nuovi dettagli. Il primo lo mostra in bianco indicando presenza e collocazione di 4 microfoni mentre il secondo di nuovo con la livrea nero ma accompagnato dalle sue dimensioni 145.6 x 73.4 x 9 mm, e quindi più alto e più largo ma più sottile di quasi 1 mm rispetto al Lumia 930 (137 x 71 x 9.8 mm) che ha però uno schermo più piccolo.

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Il prossimo “Hero Phone” HTC, come lo stesso CEO Cher Wang in occasione della riunione annuale degli azionisti lo scorso Giugno aveva definito il prossimo top della casa di Taiwan destinato ad arrivare a Ottobre o comunque entro l’anno, si è reso protagonista nei giorni scorsi di una serie di indiscrezioni culminati oggi nella pubblicazione delle prime presunte foto dal vivo.

Facendo seguito a una foto di ieri rivelatasi palesemente fake ma probabilmente usata solo per rendere l’idea di un design che secondo la fonte lo faceva assomigliarea a un iPhone 6 la cui immagine era stata per l’occasione photoshoppata la prima foto fatta trapelare mostra non a casp HTC Aero al fianco del top Apple. In effetti la somiglianza della parte posteriore c’è ma è altrettanto vero che lo stesso iPhone 6 si presenta simile a HTC One (M7) e HTC One (M8), dal qui design quindi Aero può lecitamente derivare.

Come l’immagine photoshoppata originale, anche queste immagini più recenti sono comparse dal sito di micro-blogging Weibo della Cina, così ancora una volta, si consiglia di prendere queste nuove foto con cautela, comunque se consideriamo la prima fatta trapelare solo a scopo “indicativo” la credibilità del leak potrebbe non essere compromesso.

L’Aero dovrebbe inaugurare una da tempo vociferata nuova serie, e in effetti è conosciuto anche come A9, a differemza degli attuali top della famiglia One “Mx” “Ex” e “ME”, e si prevede che disporrà di un schermo da 5,5 pollici con vetro curvo 2.5D, 4GB di RAM, e potrebbe essere equipaggiatoo da un SoC MediaTek Helio X20, che sfrutta una inedita CPU deca-core basata sul design big.LITTLE, che secondo i primi bench dovrebbe battagliare con i prossimi top SoC. Si è anche parlato di una nuova fotocamera “rivoluzionaria”.

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Sembra strano vedere l’ottimo ma di ormai 2 anni fà SoC Snapdragon 800 far parte della scheda tecnica di un dispositivo 2015, ma LG ha giocato questa carta per l’erede spirituale del validissimo G Pad 8.3 dotato guardacoso dotato del predecessore Snapdragon 600.

Il G PAD II 10.1 rappresenta infatti come il G Pad 8.3 il top tablet della casa coreana puntando come indica il nome a un display più ampio, ora 10.1 pollici, per favorire la fruizione dei contenuti multimediale mentre il mantenere la risoluzione FullHD e la scelta del SoC serve a mantenere i costi del predecessore, come sembra sottolineare l’azienda coreana.

Chris Yie, vice presidente e responsabile della comunicazione marketing per LG Mobile Communications Company, ha dichiarato:

L’LG G Pad II 10.1 è stato sviluppato in risposta al feedback dei consumatori e ottimizzato per il consumo di contenuti multimediale. I clienti hanno chiesto di un ampio display, batteria più grande e prestazioni più veloci tutto senza alzare il prezzo. Il G Pad II lo offre su tutti i fronti.

La batteria da 7400mAh dovrebbe garantire anche a fronte dei consumi del SoC non a livello ad esempio dell’801 e di altri recenti, una buona autonmia, mentre il design, sottile ed elegante, con le cornici più sottile tra i tablet di dimensioni simili attualmente sul mercato, ne incrementano ergonomia e portabilità complice un peso di 489g tutto sommato ragionevole.

Lato software troviamo il Reader Mode che riduce la luce blu della retroilluminazione del display per rendere la lettura di e-book più confortevole, Dual Window che divide lo schermo consentendo di eseguire due applicazioni allo stesso tempo e QuickMemo+ per creare, salvare e condividere i propri appunti da qualsiasi schermo, senza dover aprire un’applicazione separata. Troviamo poi pre-caricato Microsoft Office per Tablet Android e ulteriori 100 GB di spazio di archiviazione Microsoft Onedrive gratuito per due anni.

Dettagli su prezzo e disponibilità verranno annunciati a livello locale al momento del lancio.
LG dà intanto appuntamento ad IFA 2015 i cui visitatori potrano vedere l’LG G Pad II 10,1 dal vivo nel padiglione 18 della Fiera di Berlino a partire da 4-9 Settembre.

Immagini e Scheda Tecnica
  • SoC: Quad-Core Qualcomm® Snapdragon™ 800 quadcore a 2.26GHz
  • Display: 10.1 pollici WUXGA (1920 x 1200 / 224 ppi)
  • Sistema Operativo: Android 5.1.1 Lollipop
  • Memoria: 16GB eMMC / 2GB RAM / microSD
  • Fotoamere: Posteriore 5MP / Anteriore 2MP
  • Batteria: 7,400 mAh
  • Size: 254.3 x 161.1 x 7.8mm
  • Peso: 489g
  • Network: DL 42 Mbps / UL 5.76Mbps (3G)
  • Connettività: LTE Cat. 4 CA / Wi-Fi 802.11 a, b, g, n, ac / A-GPS / USB 2.0
  • Colore: Brilliant Bronze
  • Altro: Reader Mode / Dual Window / QuickMemo+

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Non è la prima volta che vedia uno smartphone con un unica fotocamera rotante che può fungere così alternativamente come posteriore o frontale, Oppo N1 e N3, ma il sistema pensato pensato da Honor, azienda spinoff di Huawei, per il suo nuovo 7i è certamente unico, ma non solo il nuovo dispositivo cinese si distingue per il “debutto” di un nuovo posizionamento per il sensore d’impronte.

Il sistema “flip up” con un tocco di dito permette la rotazione fino a 180 di una piccola “asta” dove è montato la fotocamera con sensore Sony, apertura f/2.0, protezione dell’obiettivo in vetro zaffiro. Per rassicurare coloro che sono preoccupati che il sistema di rotazione si usuri con il tempo, Huawei ha assicurato che il meccanismo in grado di sopportare almeno due anni di utilizzo, anche se si usa 132 volte al giorno.

Inoltre il dispositivo si distingue anche per il posizionamento del sensore di impronte digitali sul lato, posizione sembra che avrà anche sul Sony Xperia Z5, cosa che ha permesso inoltre a Huawei di vantare un rapporto tra schermo, un 5.2″ 1080p, e corpo per il Honot 7i del 79.8%.

L’Honor 7i monta poi un SoC Snapdragon 616, 2 GB / 3 GB di RAM, e 16 GB / 32 GB di memoria interna, così come una batteria 3100 mAh ad alimentare il tutto.
Le versioni cinesi partono da 250, ma a livello internazionale il telefono probabilmente atterrerà a 300-400 $, a seconda del modello.

L’IFA 2015 si sta avvicinando e sempre più produttori stanno esprimendo la loro intenzione di ospitare una conferenza stampa o un intervento alla fiera, tra queste c’è Asus che attraverso un Video Teaser non solo conferma la sua presenza all’importante fiera europea ma suggerisce i protagonisti del proprio evento che terrà il 2 Settembre.

Il video (che potete vedere qui) da cui sono tratti gli screenshot qui sotto lascia intravedere quello che potrebbe essere un portatile, un nuovo schermo o, più probabilmente, un pc all in one, probabilmente un nuovo smartphone Zenfone, di cui viene mostrato il suo bilanciere del volume posteriore, e il nuovo ZenWatch 2 mostrato con cinturino in metallo.

Il nuovo ZenFone, Asus_Z00TDA, potrebbe essere quello certificato di recente in Cina con specifiche che comprendono uno schermo da 5.5 pollici FHD, un SoC con CPU octacore, 2GB di RAM, 16GB di storage espandibili, una fotocamera posteriore da 13MP e frontale da 5MP, uno spessore di 10.8mm e un peso di 170 g. Molto probabilmente non sarà comunque l’unico al debutto.

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Huawei ha in programma una conferenza stampa per IFA di Berlino il 2 Settembre durante la quale probabilmente vedremo “solo” il Mate 7 (S), secondo le ultime informazioni molto simile al modello attuale, e non il Mate 8 come ci si aspetterebbe a un anno dal Mate 7, ma questo potrebbe non arrivare a lunga distanza tenedo conto che è già trapelato in foto insieme alle sue specifiche.

Il Huawei Mate 7 S, che potete vedere qui sotto, avrà invece uno schermo da 5.7 pollici 1080p, il SoC octacore Kirin 935, una versione un pò più veloce del 930 del P8, e fotocamera posteriore da 13 MP.

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Le immagini qui sotto mostrano invece un dispositivo sconosciuto significativamente diverso dal Mate 7 (S) per quanto riguarda il design, e secondo la fonte, questo è il prossimo phablet Mate 8. È interessante notare che questo dispositivo sembra utilizzare pulsanti capacitivi sotto il display. I pulsanti sono infatti visibili ma il display sembra essere spento.

Elegante ed ovviamente in metallo appare comunque molto simile al suo predecessore ed ogni altro Huawei recente di fascia alta ese non per il gruppo fotocamera posteriore. La fonte afferma inoltre che il Mate 8 potrebbe avere un display da 6 pollici e arrivare in varianti con 3GB / 32 GB e 4GB / 64 GB di RAM / memoria interna. An muoverlo ci sarebbe il SoC Huawei Hisilicon Kirin 950. La batteria sarebbe invece da ben 4,500mAh.

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Il momento del grande passo di BlackBerry verso il lancio di dispositivi Android si sta avvicinando, a partire dai primi rumor tacciati come pure fantasie o speculazioni figlie della profonda crisi dell’azienda le continue conferme e avvistamenti infatti questi si stanno sempre più intensificando e nelle scorse ore sono trapelate nuove immagini e un paio di video commerciali, seppure in bassa risoluzione, del BlackBerry Venice ma non solo.

Le prime immagini qui sotto mostrano infatti quelli che sembrano un Passport Silver Edition e un Passport “standard” con a bordo Lollipop; di questi dispositivo di cui non si conosce nemmeno un nome in codice; comunque non è la prima volta che vengono catturati in foto dispositivi BlackBerry nati con BB10 ma con Android a bordo a dimostrazione di semplici test su larga scala forse in vista dalla creazione di varianti dei sispositivi dell’attuale gamma con l’OS di Google.

Il BlackBerry Venice è il top di gamma con schermo curvo e tastiera qwerty fisica estraibile è protagonista invece di nuove immagini promozionali, che mostrano l’integrazione di software BlackBerry in Android 5.x Lollipop, di un nuovo render che mette in primo piano lo speaker nella parte inferiore che rimane visibile anche quando la tastiera è chiusa e in un paio di video che lo mostrano a 360 gradi.


Con display 5.3 pollici QHD, basato su piattaforma Snapdragon 808 e con fotocamera da 18 MP con OIS con dual flashLED, dovremmo vedere BlackBerry Venice all’IFA con lancio previsto per Novembre su AT&T e probabilmente con gli altri vettori principali e in altri paesi.

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Sembra diventare sempre più una certezza il design emerso dei render, basati su presunti schemi destinati alla poduzione di accessori e fatti trapelare da @onleaks, del nuovo smartphone Nexus realizzato da LG e che ricordiamo sarà affiancato da un phablet by Huawei e che dovrebbero debuttare con Android 6.0 Marshmallow presumibilmente a Ottobre.

Nelle scorse ore infatti è dapprima emersa online una foto dal vivo dei un presunto prototipo del “Nexus 5 2015” (nome probabile) che mostra allineata con il consueto posizionamento del logo Nexus i previsti due elementi tondi del lettore d’impronte e della fotocamera posteriore in rilievo alla cui sinistra trovano posto affiancate le due “pillole” del flash dualLED e del Laser dell’autofocus.

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Dalla cina arrivano invece una serie di render di una cover che non fà altro anch’essa che confermare l’aspetto finora emerso, in questo caso anche del frontale con gli speaker stereo la cui adozione contribuirebbe a rendere il telefono più “allungato” come sancito anche dalle dimensioni trapelate di 146,9 x 72,9 x 8-9,8 mm.

Un video mostra infine un mockup del Nexus 5 2015 a confronto con altri smartphone tra cui il predecessore, rispetto al quale è più largo anche per via del display da 5,2 invece che da 5 pollici e soprattutto più lungo, ma anche con Moto X Style, Galaxy Note 5, HTC One M9, OnePLus 2, Galaxy S6, LG G4, confronto quest’ultimo non proprio fedele, iPhone 6 e 6 Plus.

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Xiaomi ha lanciato una bomba che cambia il paesaggio di cellulari a prezzi accessibili, almeno in Cina, il Redmi Note 2 che viene lanciato a prezzi incredibilmente bassi, a partire da 113€ e (125€ per il modello compatibile con le nostre reti), ma è equipaggiato con il potente SoC MediaTek, l’Helio X10, che si trova su dispositivi che costano decisamente di più.

Con uno schermo fullHD da 5.5-pollici, il Redmi Note 2 presenta un corpo in plastica con il linguaggio di design Xiaomi con varie opzioni di colori vivaci e sarà venduto in due versioni, entrambe espandibile tramite schede microSD, da 16GB e la Prime da 32GB che avrà anche la CPU con clock a 2.2 GHz invece che 2 GHz per l’equivalente 139€.

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Questo è davvero un prezzo incredibile se consideriamo che il Meizu MX5 ha lo stesso SoC Helio X10 e costa più di due volte tanto quanto il modello base Redmi Note 2. Xiaomi sottolinea anche che la famiglia Huawei P8 con caratteristiche simili costa ancora di più. L’HTC One M9+, un telefono con lo stessa Helio X10 con clock a 2.2GHz, per esempio costa circa 700 $.

Anche il reparto fotografico non sembra sfigurare, non solo il sensore principale è un Samsung da 13MP ma la cosa sorprendente è che il telefono può mettere a fuoco in 0,1 secondi grazie al sistema di rilevamento di fase auto-focus, e se fosse vero, sarebbe più veloce delle ammiraglie attuali che mettono a fuoco in 0,3 secondi.

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Il Redmi Note 2 sarà ufficialmente venduto solo in Cina (almeno inizialmente) a partire dal 16 Agosto. Per quanto riguarda Nord America ed Europa, si dovrebbe essere in grado di importare il telefono con un leggero sovrapprezzo tramite i rivenditori di terze parti non troppo tempo dopo il lancio ufficiale ma anche quando arriverà con garanzia ITA anche fosse a 100€ in più il prezzo sarebbe ancora altamente competitivo.

Immagini e Scheda Tecnica
  • OS: Android 5.0 Lollipop con MIUI 7
  • Display: 5.5 pollici con risoluzione 1080 x 1920 pixel (Full HD)
  • SoC: MediaTek Helio X10 octa-core (8x Cortex A53) con CPU octa-core (8 Cortex A53) a 2 GHz | a 2.2 GHz e GPU Power VR G6200
  • RAM: 2 GB LPDDR3
  • Memoria interna: 16 GB | 32 GB espandibili
  • Fotocamera principale: 13 megapixel (by Samsung/OV) con lenti a 5-elementi f/2.2 con phase detection AF
  • Fotocamera frontale: 5-megapixel
  • Batteria: 3060 mAh
  • Scocca: in policarbonato disponibile in nero, bianco, giallo, ciano, rosa
  • Dimensioni e Peso: 152 x 76 x 8.25 mm, 160g
  • Connettività: 4G FDD-LTE TD-LTE, 3G TD-SCDMA WCDMA 1900/2000MHz 850/1900/2100MHz, 2G GSM 850/900/1800/1900MHz
Video hands-on

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Come previsto Samsung ha annunciato durante l’evento Galaxy Unpacked 2015 che si è svolto oggi a New York due nuovi top phablet la versione “big” dell’attuale, e di tendenza, variante edge del top Galaxy di quest’anno, il Galaxy S6 edge+ e l’erede della famiglia “re” della categoria, il Galaxy Note 5.

Design e Costruzione Premium

Il 2015 è stato per Samsung l’anno della “rivoluzione” per il suo top Galaxy S6 in parte in termini di design, tranne per certi versi l’S6 Edge, ma soprattutto in termini costruttivi con il passaggio dal pratico ma tanto criticato, visti anche i prezzi, ai cosidetti materiali “nobili” per restituire sensazioni premium, con metallo, tra l’altro la migliore dei concorrenti classe 6013, e il vetro per il posteriore cper un corpo unibody e d’effetto ma con lo scotto da pagare della rinuncia alla batteria sostituibile.

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Con Galaxy S6 edge+ e Galaxy Samsung Note 5 non ha fatto altro che seguire questo nuovo corso con i due phablet che protremmo vedere quasi come due faccie della stessa medaglia, con il design del S6 edge+ trasposizione fedele in grande di quello dell’S6 edge non plus e quello del Note 5 come una sua versione capovolta con frontale piatto e retro curvo per minore spettacolarità ma più praticità ed ergonomia, in questo coerente anche con le due differenti tipologie di clienti tipo e quindi due faccie anche del mercato.

Con l’occasione fornita del vantaggio dimensionale due aspetti che impattanno sul design e l’ergonomia sono gli spessori contenuti, con 7,6 mm per il Note 5, meno rispetto al Note 4,e 6,9 mm per l’S6 ede+, e le cornici laterali ridotte, che portano nel Note addirittura a una larghezza inferiore di 2,5 mm rispetto al predecessore e che contribuiscono complessivamente su entrambi a un Screen-to-body ratio davvero buono, 76.62%, e migliorato rispetto ripettivamente a Note 4, 74.39%, e S6 edge, 71.75%.

Imaging: big display e fotocamere evolute

Oltre alla ben chiara e visibile differenza dell’essere uno un “tradizionale” piatto e l’altro un “futuristico” dual-edge le specifiche tecniche dei due schermi Super AMOLED combaciano perfettamente con una diagonale da 5.7 pollici con risoluzione QHD, per una debnsità di pixel di 518 PPI inferiori ai 577PPI di S6 e S6 edge ma comunque un valore eccellente. Se queste caratteristiche di targa combaciano perfettamente con quelle del Note 4 visti miglioramenti costanti che la casa coreana apporta a ogni generazione non abbiamo motivo di dubitare che questi avranno una maggiore efficienza e una migliore calibrazione del colore.

Comune a entrambi i due nuovi phablet il comparto fotografico viene ereditato sostanzialmente dal duo S6/S6 edge a partire dallo sensore da 16 MP di 1/2.6″ con pixel da 1,1 micron e stesso modulo ottico stabilizzato con apertura F/1.9, in grado di raggiungere risultati fotografici d’eccellenza in campo smartphone come testimoniato su S6. Si è in grado di 4K riprese video a 30 fps, anche, e 120fps slow-mo per gli effetti aggiunti. La frontale sale quindi nel Note 5 dai 3.7 MP del predecessore a 5 MP con un ottica anche in questo caso con apertura F/1.9.

Nel software sono stati introdotti controlli manuali aggiuntivi come la velocità dell’otturatore, per esempio, che può arrivare fino a 10 secondi, e la modalità RAW. Inoltre, la stabilizzazione delle immagini software durante le riprese video è stata notevolmente migliorato, e, in concomitanza con il modulo OIS, dovrebbe garantire filmati più stabili. Samsung chiama questa nuova modalità di registrazione Steady Video e porta la stabilizzazione digitale delle immagini su entrambe le fotocamere anteriore e posteriore.

Inoltre viene introdotta una modalità Video Collage, che consente ai proprietari di registrare e modificare brevi clip, applicando diverse cornici ed effetti.
Ultima ma non meno importante, la modalità “Live Broadcast” che consente lo streaming di filmati Full HD a contatti selezionati o al pubblico tramite YouTube Live, proprio come sui più recenti Xperia di Sony.

Piattaforma hardware al Top

Samsung per i suoi nuovi phablet ha puntato ancora sul SoC Exynos 7420 di Galaxy S6 e S6 edge, che d’altra parte ha già dimostrato di essere il miglior chipset mobile sia in termine di prestazione che tecnologicamente aprtire dall’esclusivo processo produttivo FinFet a14nm di Samsung; è dotato quattro core Cortex-A57, che però in questo caso arrivano fino a 2.1 GHz contro 1,9 GHz dei S6/S6 edge,più quattro Cortex-A53 a 1.5 GHz velocità. Dato che né Samsung né TSMC stanno progettando nodi di produzione più piccole, come 10 / 12nm, prima di fine-prossimo anno, l’Exynos 7420 li manterrà futureproof almeno fino a quando arriberà la nuova generazione.

A cambiare è la quantità di RAM, però, Samsung è la prima delle grandi marche di introdurre un dispostivo con 4 GB, un quantitativo in grado di supportare un multitasking spinto che trova in un display da phablet una fruibilità ottimale, e che per di più sfruttando il fatto del tipo più veloce in commercio, la DDR4, dovrebbe garantire a questo phablet mantenere una quantità notevole di attività e e applicazioni in esecuzione pronte a riaprirsi dove avete lasciato in qualsiasi momento senza intoppi.
I BenchMark fatti da Phone Arena attestano senza sorprese le prestazioni al vertice e in alcuni casi leggermente superiori a quelli di Galaxy S6 e S6 edge.

Ultimo ma non meno importante, la piattoforma è al top anche in termini di connettività, con modem, non integrato nel SoC, come rumoreggiato ma un Qualcomm Gobi 4G LTE e con supporto LTE cat. 9 per velocità di download fino a 620 Mbps. Inoltre è dotato di tutte le tecnologie radio, tra cui il più recente standard Bluetooth 4.2, che permette di streaming audio in Ultra High Quality (UHQA) via Bluetooth sugli accessori audio wireless di Samsung di nuova generazione, tra cui il Level On Wireless Pro.

Memoria e Batteria: i “compromessi” del nuovo corso

Come abbiamo anticipato il nuovo corso ha portato ad alcune rinuncie che hanno fatto storcere il naso già su Galaxy S6 e S6 edge e che molti temevano arrivassero in particolare sul Note 5 per la sua natura più “produttiva” e professionale.
L’adozione del nuova velocissima memoria flash NAND di archiviazione interna di tipo UFS 2.0, ha portato sembra per limiti tecnici del controller a rinunciare all’espandibilità di memoria. Saranno disponibili due versioni, una base con 32 GB e una unità da 64 GB. La memoria di archiviazione comunque come come sul Galaxy S6 garantirà una velocità record di prestazioni veloci di lettura-scrittura, rispetto agli altri portatili.

Le scelte costruttive e di design hanno portato alla rinuncia alla batteria sostituibile non solo nel caso del Note 5 le voci che puntavano su una capacità di 4100 mAh non si sono concretizzate, e troviamo su entrambe un unità di 3000 mAh che comunque promette 21 ore di autonomia in conversazione, che è più di quello che offre il Galaxy S6, per cui Note 5 dovrebbe permettere la proverbiale giornata con facilità, e di arrivare fino a mezzogiorno del successivo con un uso normale.
I primi test di Phone Arena sono comunque incoraggianti dimostrando un autonomia per entrambe persino superiore a quella del Note 4 con S6 edge+ tra i due in leggero vantaggio.

Comunque S6 edge+ e Note 5 sono i primi telefoni ad offrire la ricarica veloce non solo tramite cavo, con il primo in grado di battere in velocità di 3 minuti S6 edge nonostante la maggiore capacità della batteria, ma anche wireless. Infatti, i phablet possono essere ricaricati sulla basetta wireless in circa due ore, invece delle tre necessaria finora.

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Software rifinito e nuove funzioni per S-Note e People Edge ma non solo

Basata su Android 5.1.1 la Touchwiz è ulteriormente raffinata e sfoggia un nuovo tema icone comunque facilmente sostituibile attraversio la gestione dei Temi integrata.

Passando alle novità specifiche per il software, partiamo con una delle chicche pensate da Samsung per sfruttare i bordi dual edge che sull’S6 edge ovvero il People Edge viene rinnovato e che vede l’aggiunta dell’App edge un pannello che permette di impostare fino a cinque App o giochi preferiti. Ai contatti preferiti poi tramite la funzione OnCircle è possibile inviare delle emoticon.

Per cominciare, il nuovo menu Air Command è ora uno strumento permanente che “galleggia” costantemente sopra dello schermo – come una sorta di chat di Facebook. Esso può essere revocato in qualsiasi momento, sfogliando alla parte superiore dello schermo. Se avete bisogno di richiamarlo, un semplice tocco con la punta del S Pen sullo schermo lo farà. Toccando la bolla persistente dell’Air Command si aprirà il menu completo di funzioni.

Gli usi migliorati per la S Pen includono un screen capture potenziato, che ti permette di catturare molte pagine in successione, e automaticamente screenshot anche di un documento che è altrimenti più grande schermo del telefono. Inoltre, la S Pen può ora scrivere direttamente su un file .pdf, ottimo per la firma dei documenti. Anche Scrapbook ha avuto un aggiornamento ed è ora in grado di classificare i vostri scrap per una più facile consultazione in seguito.

Ultimo, ma non meno importante, sarà ora più facile prendere Action Memo direttamente sulla lock screen, con l’utente che può tirare fuori la penna e iniziare a digitare sullo schermo mentre è in uno stato “off”. La penna lascerà tracce bianche sullo sfondo nero, risparmiando batteria e il tempo.

Accessori per tutti i gusti, nostalgici della tastiera fisica inclusi

Come da tradizione ormai per ogni top che si rispetta Samsung ha presentato anche gli accessori ufficiali per coprire le nuove necessità, come il powerbank, che tutti i gusti con tante cover di diverso tipo, colori e perfino, come trapelato in precedenza, con tastiera fisica.
Troviamo Flip Wallet, S View, Protective Cover anche con retro in metallo, Clear Cover e la inedita tastiera qwerty fisica che si aggancia al retro del telefono come una cover regolare, ma poi ha una parte frontale collegata alla metà inferiore del phablet

Disponibilità e prezzi

Come preventivato il Galaxy S6 edge sarà distribuito globalmente a partire dal 4 Settembre sembra intorno ai 799€ mentre il Note 5 arriverà a partire dal 21 Agosto almeno inizialmente solo in USA e Corea del Sud a partire da 699$ per la versione da 32 GB.

Schede Tecniche

Samsung-Galaxy-S6-edge-plus-Note-5-Schede-Tecniche

Galleria Immagini Galaxy S6 edge+
Galleria Immagini Galaxy Note 5
Video Promo

Video Hands-on

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Giovedì prossimo a New York si terrà Galaxy Unpacked 2015 durante il quale Samsung annuncerà Galaxy Note 5, Galaxy S6 edge+, un tablet e forse il Gear A e (più difficile) il Galaxy S6 mini.

Dopo i tanti rumr e i primi render con l’avvicinarsi all’evento sembra delinearsi sempre più il profilo dei due nuovi top phablet della casa coreana. Se qualcehe giorno fà avevamo potuto avere una conferma su buona parte delle specifiche e foto dal vivo di buona qualità, possiamo non solo vedere la possibile, proveniente dallo store medio-orientale Jarir Bookstore, ma delle foto hands-on per apprezzare ancora meglio il design di Galaxy Note 5 e Galaxy S6 edge+, e di quest’ultimo anche un render con cover tastiera.

Secondo l’elenco il Galaxy Note 5 sarà caratterizzato da uno schermo Super AMOLED da 5,7 pollici con risoluzione di 1440×2560 e Gorilla Glass 4, il SoC Exynos 7422, che include oltre a CPU octa-core e GPU anche il modem, 4GB di RAM e 32GB / 64GB di storage nativo espandibile tramite microSD fino a 128GB. Confermate anche fotocamera posteriore da 16 MP e anteriore da 5 MP, e una batteria da 4100mAh. Il Note 5 sarà più leggero, 169 g, sottile, solo 7,6 mm, e stretto di 2,5 mm del Note 4 e sarà disponibile in nero o oro.

Il Galaxy S6 edge+, come il precedente, uno schermo Super AMOLED da 5,7 pollici con risoluzione di 1440×2560 e Gorilla Glass 4 ma dual edge. Il SoC sarà invece l’Exynos 7420 sempre con 4GB di RAM. Sempre 32GB e 64GB sono le opzioni di memoria interna ma in questo caso non espandibile. Uguale è invece la combo fotocamera 16MP/5MP. La batteria in questo scende a 3000mAh a causa dello spessore di soli 6,9 mm, quasi come il non +. Il Galaxy S6 edge+ pesa 156 grammi, e come nel Note 5 non manca l’infrarosso e Android 5.1 è preinstallato.

Da @evleaks arriva come detto un render del Galaxy S6 edge+ con montata un cover tastiera, della cui esistenza da tempo in effetti si rumoreggia, che aggiunge una qwerty fisica in stile blackberry con l’aggiunta dei tasti di navigazione Android e che, quando montata, modifica la UI che si adatta al minore porzione di schermo accessibile.

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Asus ha ampliato la sempre di maggior successo serie Zenfone presentando ben tre dispositivi pensati per chi è attento allo stile, Zenfone 2 Deluxe, al prezzo senza trascurare la fotocamera, Zenfone 2 Laser, e all’autonomia, Zenfone Max.

Zenfone 2 Deluxe

Zenfone 2 Deluxe è sostanzialmente una variante del modello uscito a Marzo si distingue per il suo caratteristico “design poligonale premium-crafted”. La copertura posteriore conta infatti 500 triangoli uniti insieme per un “miracolo di cristallo”.

Nelle stesse dimensioni ritroviamo quindi le stesse specifiche a partire dallo schermo 1080p da 5.5″ con vetro Gorilla Glass 3 e gli stessi SoC Intel Atom Z3560 e Z3580, anche se in questo caso in entrambe le versioni sono affiancati da 4GB di RAM (il vecchio modello Z3560 ne aveva 2GB). Lo storage di base è ora 64 GB e la disponibilità della versione con 128 GB, entrambe espandibili con una scheda microSD fino a 128 GB.

La configurazione della fotocamere è la stess, 13MP per fotografare gli altri, 5MP per te. La risoluzione acquisizione video non è elencato, ma abbiamo il sospetto che sia ancora a 1080p. All’interno si trova una batteria da 3,000mAh con ricarica veloce BoostMaster, che permette di arrivare al 60% della batteria in 39 minuti. Preinatallato troviamo Android 5.0 Lollipop.

Zenfone 2 Laser

L’Asus Zenfone 2 laser e’ disponibile in versioni con schermi, tutti protetti da Gorilla Glass 4, da 5 pollici (ZE500KL), 5.5 pollici (ZE550KL) e 6,0 pollici (ZE601KL) con risoluzioni da 720p (primi due) fino a Full HD.

A differenza dei precedenti Zenfone 2 sono equipaggiato con SoC Qualcomm (gli altri usano Intel Atom), con il (ZE500KL) che monta il quadcore Snapdragon 410 e i (ZE550KL) e (ZE601KL) che montano invece dell’octacore Snapdragon 615. I primi due hanno a 2GB di RAM mentre il terzo ha 3 GB di RAM. Sono disponibili con storage da 8GB o 16GB espandibile.

Cambiaiementi rispetto ai modelli precedenti si hanno anche in campo fotocamere. La posteriore ha ora un sensore Toshiba da 13 MP (fino a 52MP con la modalità Super Resolution), affiancato come il nome suggerisce da un autofocus laser, per una messa a fuoco in 0.3 s e funzionante anche con le macro, e con ottica a 5 lenti e un apertura f/2.0. La fotocamera anteriore è da 5MP (da 2MP) e ha un obiettivo con apertura f/2.0 e ampio angolo di 85°. C’è una modalità Super HDR per riprese brillanti e una modalità low-light per una sensibilità alla luce e una riduzione del rumore quattro volte superiore.

Zenfone Max

Lo Zenfone Max è uno smartphone di fascia media interamente incentrato sulla durata della batteria, addirittura da ben 5.000 mAh che dovrebbe garantire un autonomia record, viste la componentistica parca nei consumi.
La batteria può comunque anche caricare altri dispositivi quando collegati al telefono.

L’Asus Zenfone Max è costruito intorno a un display IPS da 5,5 pollici di risoluzione 720p con protezione Gorilla Glass 4. E’ equipaggiato con un SoC Snapdragon 410 con CPU quad-core a 1.2GHz e 2 GB di RAM. La memoria interna è da 16 GB, ma questa è ulteriormente espandibile tramite lo slot microSD.

La fotocamera principale dello Zenfone Max dispone di un sensore di 13 megapixel, flash dual-tone dual-LED e autofocus laser assistito, mentre l’obiettivo grandangolare da 85 gradi della fotocamera anteriore produce immagini con risoluzione fino a 5 megapixel.

Esso supporterrà le reti 4G LTE, 3G con HSPA +, GPS e Bluetooh 4.0 Il dispositivo dual-SIM sarà lanciato nel mese di Ottobre, con Android 5.0 Lollipop con Zen UI 2.0.

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Da ormai tre mesi si parla dei prossimi top Microsoft in arrivo con Windows 10 Mobile e da un paio sappiamo i nomi in codici Lumia Talkman e Cityman e abbiamo poi scoperto i possibili nomi Lumia 950 e Lumia 950 XL.
Dopo una dettagliata serie di conferme su design e caratteristiche, finalmente numerose foto del phablet Lumia 950 XL sono apparsi on-line nei forum WPXAP, anche se si tratta solo del suo prototipo.

Le foto, la cui autenticità è confermata dall’affidabile Windows Central, sono di qualità decente e anche se mostrano il dispositivo da alcuni angoli e per di più in una custodia protettiva, per mascherare il suo design definitivo, forniscono conferme su alcuni caratteristiche e sulle specifiche.
Un immagine rielaborata cerca di comunque di immaginarne il design.

Frontalmente il corpo che dovrebbe essere in policarbonato non integra i tasti soft touch sostituiti da quelli a schermo, che sarà un AMOLED da 5,7 pollici WQHD.
Viene confermata anche la protuberanza circolare che racchiude la fotocamera posteriore da 20 MP e il flash a triplo LED (giallo e nero) insieme alla porta USB Type-C sul fondo.

In termini software possiamo vedere che il phablet monta la build 10240 di Windows 10 Mobile, e ha anche una prima build di Continuum for phone. È interessante notare che le impostazioni della fotocamera confermano che questo telefono potrà registrare in FullHD a 120FPS, qualcosa che molte persone chiedevano da tempo da tempo.

Microsoft dovrebbe rivelare di più su Talkman e Cityman in un evento a Ottobre, probabilmente a New York City. Insieme a questi telefoni dovrebbero essere rivelati anche il Surface Pro 4, la Microsoft Band 2 e Windows 10 Wave 2.

Lumia-950-info

Cityman (Lumia 950 XL)

  • Corpo in policarbonato bianco o nero opaco + blu ciano secondo evleaks
  • Display OLED 5.7 pollici WQHD (1440×2560)
  • Snapdragon 810, 64-bit Octa core
  • Iris scanner (infrarosso) per Windows Hello
  • 3 GB di RAM
  • 32GB di storage interno con slot microSD
  • Fotocamera posteriore PureView da 20MP con triplo flash LED
  • Fotocamera frontale da 5MP Wide-angle
  • Anello argento da 1mm dentro la circonferenza del pod nero della fotocamera
  • Bottoni laterali in Alluminio
  • Batteria rimovibile da 3300 mAh
  • Ricarica wireless Qi integrata
  • USB Type-C

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Manca ormai poco più di una settimana al Samsung Galaxy Unpacked 2015, durante il quale Samsung svelerà quasi certamente i due phablet Galaxy S6 Edge Plus e Galaxy Note 5; in realtà possiamo togliere il quasi non solo per il Note grazie all’immagine teaser (sotto a sinistra) rilasciata da Samsung che “suggerisce” graficamente l’S Pen e titola “Note the Date” ma anche per l’S6 Edge Plus reinterpretando come rifermento a questo, alla luce di quest’ultimo, il teaser precedente (sotto a destra).

Dopo tanti rumor, leak e vere e proprie foto dal vivo sono emersi oggi attraverso i media cinesi gli elenchi contenenti quasi tutte le presunte specifiche dei due dispositivi confermando buona parte delle ultime informazioni emerse ma anche nuove nitide foto per il Note 5.

Il Galaxy S6 edge+, noto anche come il “SM-G9280”, è riferito essere dotato di uno schermo da 5,5 pollici QHD (2560 x 1440), con conseguente densità di pixel di circa 534 ppi. Sembra farà effettivamente uso del SoC Exynos 7420, con cpu octa-core e gpu Mali-T760, e monterà 4 GB di RAM e 32 GB di storage on-board. Inoltre avrà una fotocamera posteriore da 16 MP e frontale da 5 MP.

Il Galaxy Note 5, dal numero di modello “SM-N9200”, avrebbe uno schermo da 5,7 pollici QHD (2560 x 1440) e una densità di pixel di 515 pixel per pollice. Anche all’interno di questo troveremo un SoC Exynos 7420, con 8 core ARMv7 con frequenze fino a 2,1 GHz per core e chip grafico Mali-T760, affiancato ancora da 4 GB di RAM LPDDR4. Le informazioni trapelate mostrano 32 GB di memoria interna, una fotocamera posteriore da 16 MP e frontale da 5 MP, e Android 5.1.1 installato.

Secondo le informazioni rivelate dal benchmark AnTuTu, il Galaxy S6 egde+ (o almeno un terminale con il numero di modello “SM-G928F” testato in Portogallo) ha prodotto 68.345 punti. Per riferimento, il Galaxy S6 ha segnato una media di 67.520 punti mentre l’S6 edge era arrivato a 63.910 punti.
Il Samsung Galaxy Note 5 ha segnato invece 69.702 punti.

Il RE dei phablet è come detto trapelato anche nelle migliori immagini emerse finora che oltre a confermare il design in stile S6 edge “capovolto” ci permette di vedere meglio alcuni particolari. La prima mostra sul bordo inferiore slot S Pen (che viene viene riferito essere caricato a molla), foro microfono,, altoparlanti, porta USB non Type-C e cuffie jack, e su quello superiore l’altro microfono e lo slot della SIM.

La seconda immagine mostra il frontale del dispositivo evidenziando le sottili cornici laterali che circondano il display, e in termini software, al di là di un pacchetto icone personalizzato, un nuovo menù Air Command che include le opzioni Promemoria, Smart Select, Scrittura dello schermo, S Note, Impostazioni, e Instagram, con quest’ultima che dimostra cheSamsung che consentirà di inserire un collegamento personalizzato.

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Dopo Xperia M5 e C5 Ultra durante la conferenza stampa che Sony ha annunciato per il 2 Settembre nell’ambito dell’IFA, sembra ormai sarà svelata la nuova ammiraglia Xperia destinata probabilmente ad essere chiamata Xperia Z5, insiema alla sua variante compatta Xperia Z5 Compact, che nelle scorse ore sono stati mostrati nella prima foto dal vivo.

L’immagine trapelata grazie al leaker ViziLeaks e che potete vedere qui sotto immortala presumibilmente l’Xperia Z5 alla destra di un iPhone 5s, mentre lo Z5 Compact si dice che sia a sinistra del telefono di Apple.
Non c’è modo di confermare l’autenticità della foto ma se così fosse, però, stiamo guardando i prime due Xperia con sensore di impronte digitali.

Xperia-Z5-Xperia-Z5-Compact

Questo sarò incorporato nei pulsanti di accensione dei nuovi Sony, che sarà situato sul lato destro di ogni portatile, un posizionamento che non è cambiato negli ultimi anni mentre a cambiare è in questo caso è la forma. Questa sarebbe la prima volta che una società mette un sensore di impronte digitali sul lato di un dispositivo, invece che nel tasto Home sotto lo schermo o sul retro sotto la sotto la fotocamera.

L’Xperia Z5 sembra avere anche un pulsante dedicato alla fotocamera di scatto, e i pulsanti del volume sotto il pulsante di accensione, tutti sullo stesso lato destro.
Inoltre, il leaker di questa immagine dice che la linea Z5 non sarà dotato della porta USB Type-C.

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Xperia M5 e C5 Ultra, chiamateli “super midranger”, come li definisce Sony, o nel caso del primo quasi top di gamma, come lo chiamo io, ma i due nuovi dispositivi annunciati oggi, come previsto, dalla casa giapponese alzano l’asticella o se vogliamo anticipano la fascia media della prossima generazione, come il nome suggerisce.

Tony McNulty, vicepresidente, Value Category Business Management presso Sony Mobile Communications, ha affermato:

Siamo lieti di presentare due nuovi prodotti che mettono in risalto i progressi di Sony nella tecnologia delle fotocamere. Siamo consapevoli che le capacità della fotocamera sono importanti per gli utenti di smartphone, quindi abbiamo assicurato che l’esistente brillantezza delle fotocamere di Sony è stato ancora una volta superato nei nuovi Xperia e Xperia C5 Ultra M5 senza compromettere le altre caratteristiche, il design e le prestazioni.

Dotati entrambe di SoC Mediatek Octacore a 64 Bit ma se il primo punta sul top della casa cinese Helio X10 MT6795 con core a 2.0GHz e GPU Rogue G6200 a 700 MHz, affiancato da 3 GB di RAM, il secondo si “accontenta” del meno prestante MTK6752 con core a 1.7 GHz e GPU ARM Mali 760 MP2 a 700 MHz, affiancato da 2 GB di RAM.

Esteticamente se entrambe sono in tipico stile Sony, Xperia C5 Ultra risalta grazie alle ineditamente cornici quasi inesistenti minimizzando la larghezza dovuta al big schermo da 6 pollici, l’Xperia M5 ha cornici più abbondanti che circondano lo schermo da 5 pollici ma si avvantaggia in termini costruttivi con il metallo per i bordi e vantando la certificazione di resistenza a polvere e acqua IP65/68.

Ma passsiamo al reparto fotocamere, su cui Sony sottolinea di puntare molto; la frontale è comune a entrambe, 13 MP, ma il C5 Ultra può contare su un FlashLED per Selfie 24h su 24.
Nella posteriore è invece l’Xperia M5 vanta un sensore da 21.5 MP, contro i 13 MP del C5 Ultra, in grado di scattare in 0.25 secondi grazie all’autofocus ibrido.

Entrambe con 16 GB espandibili con slot microSD, Xperia M5 monta una batteria da 2600 mAh in grado di gaantire secondo Sony un autonomia di 2 giorni mentre quella C5 Ultra ha una capacità di 2930 mAh come sullo Z3+ nonostante le dimensioni maggiori. Saranno disponibili a metà Agosto in bianco e nero e, oro l’M5 e, verde acqua il C5 Ultra, a prezzi non comunicati.

Immagini e Scheda Tecnica Xperia M5


– Schermo: 5” Full-HD (1920×1080 pixels)
– SoC: MediaTek Helio X10 (MT6795) a 64-bit con CPU Octa-core 2.0 GHz (A53) e GPU Rogue G6200 a 700 MHz
– RAM: 3 GB LPDD3
– Fotocamere: Posteriore da 21.5 MP Exmor RS con Hybrid AF, F2.2 con ISO fino a 3200, e Frontale da 13 MP Exmor RS con AF
– Batteria: 2600 mAh, con Tempo in chiamata (UMTS) fino a 12 h e 11 m, in Standby (LTE) fino a 607 h, e Video playback fino a 8 h e 2 m
– Dimensioni e Peso: 145 x 72 x 7.6 mm, 142.5 (SingleSIM) / 142.6 g (DualSIM)
– Storage: 16 GB espandibili con slot microSD
– Colori: bianco, nero, oro
– OS: Android 5.1 Lollipop

Immagini e Scheda Tecnica Xperia C5 Ultra


– Schermo: 6” Full-HD IPS (1920×1080 pixels)
– SoC: MediaTek MTK6752 a 64-bit con CPU Octa-core 1.7 GHz (A53) e GPU ARM Mali760 MP2 700 MHz
– RAM: 2 GB LPDD3
– Fotocamere: Posteriore da 13 MP Exmor RS e Frontale da 13 MP Exmor RS con Selfie Flash
– Batteria: 2930 mAh, con Tempo in chiamata fino a 14 h e 24 m, in Standby (LTE) fino a 769 h, e Video playback fino a 7 h e 47 m
– Dimensioni e Peso: 164.2 x 79.6 x 8.2 mm, 187 g
– Storage: 16 GB espandibili con slot microSD
– Colori: bianco, nero, verde acqua
– OS: Android 5.1 Lollipop

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Sony si appresta ad unirsi ai tanti lanci estivi pre IFA con ben due dispositivi che vengono confermati essere Xperia M5 e Xperia C5 Ultra grazie al sito russo Hi-Tech.Mail.ru che ne ha per errore pubblicato una preview svelandone l’aspetto in tante immagini e buona carete delle specifiche.

L’appuntamento è per domani come Sony ha confermato in questi giorni con la serie di teaser qui sotto che oltre a rivelare la data ha posto l’accento sul compartto fotografico, con “opportunità di catturare foto dettagliate in mezzo secondo”, e suggerendo forse il colore d’orato e l’impermeabilità dei due dispositivi.

Xperia M5

Il Sony Xperia M5 è una versione a basso costo del Xperia Z3+ dal riprende il design, inclusi gli angoli lucidi. Ha un display IPS 1080p da 5 pollici e monta un SoC MediaTek Helio X10 con processore octa-core 2 GHz, 3GB di RAM, 16 GB di storage interno e slot per schede di memoria microSD.
La batteria da 2600mAh fornirà secondo Sony un autonomia di due giorni.

La fotocamera posteriore sembra avrà il sensore CMOS IMX230 Exmor RS da 21.5 MP, con autofocus ibrido, f/2.2 e autofocus veloce (0,2 secondi); non mancherà poi uno zoom 5x senza perdita percepibile di qualità e la registrazione video 4K. La fotocamera frontale avrà un sensore da ben 13 MP.

L’Xperia M5 ha uno spessore di 7,6 millimetri e sarà disponibile in nero, argento e oro, e in versione dual-SIM. Il portatile ha anche la certificazione IP65/IP68 per resistenza a polvere e acqua e una porta USB senza cappuccio. Ha le cornici metalliche, ma la parte posteriore è in plastica. Il prezzo in Russia del Sony Xperia M5 dovrebbe essere intorno a 24k-25k di rubli ($ 390 – $ 406).

Xperia C5 Ultra

Il Sony Xperia C5 Ultra era stato precedentemente avvistato con il nome in codice Sony Lavender e aveva colpito per cornici laterali quasi inesistenti che esaltano l’enorme schermo 1080p da 6 pollici. Grazie a questi bordi di soli 0,8 mm, a fronte dei 2,2 mme dell’Xperia C4 e i 2,5 mm dell’Xperia T2 Ultra, l’Xperia C5 Ultra è poco più largo dell’iPhone 6 Plus da 5.5 pollici.

L’Xperia C5 Ultra avrà un flash frontale e vengono confermate le due fotocamere, anteriore e posteriore, da 13mp. Il telefono avrà il posteriore in plastica e i lati in alluminio e arriverà in tre colori tra cui nero, bianco e menta.

Sarà equipaggiato dal SoC MediaTek MT6752 con processore octa-core a 1.7GHz, affiancato da 2GB di RAM, e monta 16 GB di storage interno e con supporto per memory card microSD. La capacità della batteria è di “soli” 2930mAh nonostante le dimensioni dello schermo, e quindi deldispositivo.

Altre specifiche includono NFC e il supporto dual-SIM. L’Xperia C5 Ultra pesa 187 grammi.
Il prezzo in Russia del Sony Xperia C5 Ultra dovrebbe essere intorno a 21k-22k di rubli ($ 343 – $ 359).

E’ decisamente un estate calda quest’anno anche dal punto di vista tecnologico con più produttori che invece di aspettare Settembre per l’IFA hanno lanciato i propri importanti prodotti, come la tripletta Motorola, e a questi si aggiungerà come sappiamo da tempo Samsung che addiritturà in Agosto a ridosso di Ferragosto lancerà da due a quattro dispositivi e per lo più decisamente importanti.

Il 13 Agosto alle ore 11 EDT, le 17:00 in Italia, si terrà nell’Alice Tully Hall nel Lincoln Center a New York, USA, il Samsung Galaxy Unpacked 2015, come al solito visibile in streaming attraverso il canale ufficiale Youtube di Samsung Mobile (http://www.youtube.com/SamsungMobile); a meno di due settimane cerchiamo di fare il punto sui possibili protagonisti.

GALAXY S6 EDGE+ (quasi certo)

    Lo abbiamo visto e ne abbiamo parlato più volte come la variante phablet del Galaxy S6 edge potrebbe avere praticamente le stesse specifiche di quest’ultimo compreso il SoC, e non lo Snapdragon 808, secondo gli ultimi rumor e forse perfino un prezzo leggermente più basso, anche se elevato in assoluto, di quello iniziale assestandosi a 799€ per la versione d’ingresso da 32 GB.

    – Display: 5,7 pollici QHD (1440 x 2560 pixel)
    – SoC: Samsung Exynos 7420 con CPU octacore (4x Cortex A57, 4x Cortex A53) o Qualcomm Snapdragon 808 con CPU esacore (2x Cortex A57, 4x Cortex A53)
    – RAM: 3 GB
    – Fotocamere: posteriore da 16 MP, frontale da 5 MP
    – Storage: 32 GB, 64 GB
    – Batteria: 3.000 mAh o 3500 mAh

GALAXY NOTE 5 (quasi certo)

    La prossima generazione del “re dei phablet” sembra avere ormai pochi segreti con un “design da Galaxy S6 edge capovolto” (ultimi render diffusi poco sotto) con dubbi ormai relegati più che altro al SoC che potrebbe essere o quello di S6 o la versione migliorata con Modem integrato, per la presenza o meno dello slot microSD e per la capacità della batteria, comunque praticamente certo non sostituibile.

    – Display: 5,7 pollici QHD (1440 x 2560 pixel)
    – SoC: Samsung Exynos 7420 con CPU octacore (4x Cortex A57, 4x Cortex A53) o Exynos 7422 con CPU octacore (4x Cortex A57, 4x Cortex A53) e Modem integrato
    – RAM: 3 GB o 4 GB
    – Fotocamere: posteriore da 16 MP, frontale da 5 MP
    – Storage: 32 GB, 64 GB
    – Batteria: 3.300 mAh o 4100 mAh

GEAR A (probabile)

    Secondo un nuovo rapporto del Wall Street Journal, il Galaxy Note 5 e il Galaxy S6 edge+ si divideranno il palco dell’evento con un nuovo smartwatch che vanterà l’implementazione di Samsung Pay, la piattaforma di pagamento mobile della società che in efftti si dice dovrebbe esordire in America proprio in questa occasione. Il rapporto non fà un chiaro riferimento al rumoreggiato smartwatch rotondo Gear A ma sembra scontato visto che è da tempo l’indossabile a cui la società sta lavorando duramente..

    La esistenza del dispositivo dal nome in codice Orbis e buona parte delle caratteristiche e specifiche nonchè la UI era già stato confermata dall’SDK di sviluppo per gli indossabili Tizen. A confermare ancora una volta la sua peculiare, e caratterizzante in termini di user experience, lunetta girevole, ci ha pensato ancora una volta la stessa Samsung durante la Tizen Developer Summit 2015 a Bangalore, in India.

    Le specifiche del Gear A finora note comprendono un SoC dual-core Exynos 3472 con 768MB di RAM, storage interno da 4GB e una batteria 250mAh, Bluetooth 4.1, giroscopi, GPS, barometro, lettore frequenza cardiaca e connettivià solo Wi-Fi (802.11 b/g/n) o anche 3G. Il display tondo del smartwatch viene ancora confermato avere una risoluzione di 360 × 360 pixel, mentre Tizen sarà a bordo in versione 2.3.1.

GALAXY S6 MINI (possibile)

    Dopo il falso allarme dell’avvistamento di un Samsung SM-G9198, e quindi assente dalla girandola dei rumor proprio l’altro giorno sembra che il Galaxy S6 mini sia apparso in alcune foto dal vivo tradendo la naturale derivazione estetica dal fratello maggiore, e forse preannunciandone un lancio vicino.

    – Display: 4,7 pollici HD
    – SoC: Qualcomm Snapdragon 808 con CPU esacore (2x Cortex A57, 4x Cortex A53) o Samsung Exynos 7580 con CPU octacore (8x Cortex A53)
    – RAM: 2 GB
    – Fotocamere: posteriore da 16 MP, frontale da 5 MP
    – Storage: 16 GB

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E’ stato annunciato ieri il nuovo lowcost Meizu M2, che a un prezzo incredibilmente conveniente di meno di 100 $ (96 $) offre specifiche e caratteristiche davvero interessanti in una scocca colorata e tondeggiante con Android 5.1 Lollipop personalizzato con una veloce Flyme UI, Play Store di Google e root con un click.

Rispetto fratello phablet da 5.5 pollici, il Meizu M2 Note, l’M2 ha uno schermo più piccolo da 5 pollici e 720p (vs 1080p su M2 Note), ma con una buona densità, quasi da iPhone, e il SoC affiancato da 2 Gb di RAM, è il meno potente quadcore MT6735 (vs l’octacore MT6753), ma quasi alla pari con lo Snapdragon 410 utilizzato in dispositivi come il nuovo Moto G che costa più del doppio.

Interessante poi vedere che anche le due fotocamere del Meizu M2, posteriore da 13mp e anteriore da 5MP, non solo sono le stesse di M2 note, e quindi in grado di fornire la stessa buona qualità del phablet, ma hanno gli stessi megapixel del nuovo Moto G.

Se a queste somiglianze aggiungiamo poi i 16 GB di storage espandibile con slot microSD e una batteria di capacità quasi identica ci troviamo davvero di fronte a un Moto G 2015 dual SIM (con slot per nano SIM che funge anche da uno slot per schede microSD) cinese anche più piccolo e leggero anche se non IPX7.

Se ci si stupisce del basso prezzo in realtà questo è standard per il livello economico di cellulari in Cina, dove il Meizu M2 entrerà concorrenza diretta con di Xiaomi Redmi 2 e il Lenovo K3 (tra gli altri), ha offerto allo stesso prezzo. Se invece ci si chiede se arriverà in Europa la risposta a breve è ‘no’ ma sappiamo che a un prezzo leggermente superiore sarà possibile acquistarlo.

Immagini e Scheda Tecnica

– OS: Android 5.1 Lollipop con Flyme 4.5
– Schermo: LCD 5 pollici 720P (294ppi)
– SoC: MediaTek MT6735 (CPU quad-core Cortex A53 a 1.3GHz, GPU Mali T720)
– RAM: 2GB LPDD3
– Fotocamere: posteriore 13 MP con lenti a 5 elementi f/2.2, anteriore 5 MP con lenti a 4 elementi f/2.0
– Batteria: 2450 mAh
– Dimensioni e Peso: 140.1 x 68.9 x 8.7 mm, 131 g
– Storage: 16 GB espandibili con slot microSD
– Colori: bianco, blu, rosa, grigio

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Insieme al Moto G 2015 Motorola ha annunciato la terza generazione anche di Moto X che come rumoreggiato arriva in due formati ma sono basati su due piattaforme diverse rivolgendesi a due fascie di mercato diverse media/medio-alta e (quasi)top anche se sono entrambi phablet e due sono anche nomi, Moto X Style e Moto X Play; spontaneo è stato quindi il titolo parafrasi del famoso “due cuori, un anima”.

Il design è ovviamente simile tra i due, ma l’X Style è un pò più elegante, le cornici così come i bordi sono più sottili mentre l’X Play è più lineare e semplice, potremmo dire più “sportivo”. Troviamo sul retro come su Moto G quello che è il leit motive della gamma Motorola 2015 fotocamera, doppio flashLED e logo raggruppati in un unico elemento.

In linea con la fascia di appartenenza a cambiare sono i materiali con l’X Style più premium si per quelli di serie con i bordi in metallo che nelle opzioni per la copertura posteriore che come sui precedenti Moto X comprende vari tipi di legno e la pelle, ma anche gomma, e l’X Play con il policarbonato e i tanti e, anche sgargianti, colori come unico strumento di personalizzazione.

In termine di schermo abbiamo come detto in entrambe i casi una diagonale da phablet, il trend del momento, ma diversa, 5.7 pollici per l’X Style e 5.5 pollici per l’X Play come anche la risoluzione rispettivamente QHD e FullHD, entrambe standard per le rispettive fascie di appartenenza e adatte alle potenzialità delle diverse GPU dei due SoC, con la prima che migliora la qualità di visualizzazione e la seconda l’autonomia.

A differenziare nettamente i due è come detto la piattaforma scelta, basata su SoC Qualcomm, ma se l’X Style può contare sul quasi top Snapdragon 808 con cpu esacore (Cortex, 2 A53 + 4 A57) e 3GB di RAM l’X Play si “accontenta” Snapdragon™ 615 Octa-core (Cortex, 8 x A57) e 2B di RAM. Non manca sui due Moto X i cosiddetti processori di linguaggio naturale e di computing contestuale, per il riconoscimento always-on dell’interazione vocale e dei gesti.

Il reparto fotocamere è comune a entrambe per quanto riguarda i sensori da 21 MP e 5 MP e dualFlash, ma l’X Style ha dalla sua per la posteriore il Phase Detect Auto-Focus (PDAF) e può registrare in 4K, possibilità preclusa all’X Play per limiti del SoC, e per l’anteriore lenti con apertura f/2.0 e ad ampio angolo, sensore con pixel di 1.4um e Flash.

Curiosamente il Moto X Style è superato dall’X Play in capacità della batteria, 3000 mAh contro 3630 mAh.
Disponibile in opzioni di storage che vanno dai 16 ai 64GB per l’X Style, mentre si fermano a 32 Gb sull’X Play, i nuovi Motorola offrono comunque uno slot per schede microSD, sembra combinato con lo slot SIM, per dare agli utenti il potere di integrare la propria capacità.

Prezzi e Disponibilità

Come per Moto G 2015 anche Moto X Style, e Moto X Play saranno in variante opertore esclusiva con Vodafone, con il primo disponibile da Settembre a 549€ e il secondo da Agosto a 399€ (non è chiaro con che storage).
Le versioni no brand saranno invece commercializzate e distribuite da Amazon, Esprinet e Techdata.

Immagini e Scheda Tecnica Moto X Style


– Operating System: Android 5.1.1, Lollipop
– System Architecture/Processor: Motorola Mobile Computing System including a 1.8GHz Qualcomm® Snapdragon™ 808 with hexa-core CPU (MSM8992), Adreno 418 GPU, Natural Language Processor and Contextual Computing Processor
– Memory (RAM): 3GB
– Storage: 16GB/32GB/64GB, removable storage supports up to 128GB microSD card (sold separately)
– Dimensions: 153.9 x 76.2 x 6.1-11.06 mm
– Weight: 179 grams
– Display: 5.7” TFT LCD 1440p Quad HD (1440×2560) 520 ppi Corning® Gorilla® Glass 3
– Battery: All Day Battery (3000 mAh, mixed usage) Turbo Charging (10 hours of battery life from 15 min charge)
– Water repellent nano-coating
– Networks: LTE cat.6 (up to 300 Mbps) WCDMA, CDMA, EV-DO, TD-SCDMA, GSM/EDGE | Bands (by model) GSM/GPRS/EDGE (850,900,1800,1900 MHz) UMTS/HSPA+ (850,900,1800,1900,2100 MHz) 4G LTE (1,3,5,7,8,19,20,28,38,41)
– Rear Camera: 21 MP, f/2.0 aperture, Phase Detect Auto-Focus (PDAF), Closed loop processing, Quick Capture, Tap anywhere to capture, Colour Correlated Temperature (CCT) flash with dual LEDs, 1080p HD video (30 fps), 4K video (30fps), Slow Motion video (120 fps), Video HDR (1080p and 4K)
– Front Camera: 5 MP, f/2.0 aperture, Wide-Angle lens, 1.4um pixel for better low light, Flash
– SIM Card: Nano-SIM
– Connectivity: Micro USB, 3.5mm headset jack Bluetooth version 4.0 LE Wi-Fi 802.11a/g/b/n (dual band capable) NFC
– Speaker: Front facing Stereo speakers with Smartboost
– GPS
– Base Models: Black lens/Dark Gray Frame and accents/ Black Soft Feel Inlay or White lens/Silver Frame and accents/Bamboo Inlay (Availability varies by market)
– Backs: Choose from 18 different inlays (Colors, materials, and availability vary by market)
– Accents: Choose from 7 accent colours on the back (Colours, materials and availability vary by market)

Immagini e Scheda Tecnica Moto X Play


– Operating System: Android 5.1.1, Lollipop
– System Architecture/Processor: Motorola Mobile Computing System including 1.7GHz Qualcomm® Snapdragon™ 615 Octa-core CPU, Adreno 405 @ 550 MHz GPU, Natural Language Processor ad Contextual Computing Processor
– Memory (RAM): 2GB
– Storage: 16 or 32GB, removable storage supports up to 128GB microSD card (sold separately)
– Dimensions: 148.0 x 75.0 x 8.9-10.9 mm
– Weight: 169 grams
– Display: 5.5” 1080p Full HD, 403 ppi, Corning® Gorilla® Glass 3
– Battery: 3630 mAh Mixed usage up to 30 hours
– Water Repellent
– Networks: GSM/GPRS/EDGE, UMTS/HSPA+, 4G LTE | Bands (by model) GSM/GPRS/EDGE (850,900,1800,1900 MHz) UMTS/HSPA+ (850,900,1800,1900,2100 MHz) 4G LTE (1,3,5,7,8,19,20,28,38,41)
– Rear Camera: 21 MP, f/2.0 aperture, Quick Capture, Tap anywhere to capture, Colour Correlated Temperature (CCT) flash with dual LEDs, 1080p HD video (30 fps)
– Front Camera: 5 MP
– SIM Card: Nano-SIM
– Connectivity: Micro USB, 3.5mm headset jack Bluetooth version 4.0 LE Wi-Fi 802.11a/g/b/n (dual band capable) NFC
– Speaker: Front-ported
– GPS:
– Base Models: Black with Black Back or White with Winter White Back (Availability varies by market)
– Backs: Choose from 14 different backs (Colours, materials and availability vary by market)
– Accents: Choose from 7 accent colours on the back (Colours, materials and availability vary by market)

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Motorola ha come previto annunciato il Moto G 2015 o (Gen 3), nuova incarnazione del più famoso Motorola degli ultimi anni e che incarna alla perfezione il motto “squadra che vince non si cambia” diventando però più resistente, con certificazione IPX7, e personalizzabile (dove MotoMaker è presente) e più attuale nel reparto fotocamere.

Confermando praticamente tutti i rumor e leak, abbiamo un design molto simile al predecessore con frontale che incornicia un display ancora da 5″ 720 x 1280 pixel e retro con il nuovo leit motive Motorola 2015 con fotocamera, doppio flashLED e logo raggruppati in un unico elemento. Sarà possibile scegliere il colore di quest’ultimo e della copertura fino a 100 combinazioni tramite MotoMaker, dove presente.

Il SoC sotto il cofano è un quad-core Snapdragon 410, la soluzione a 64 bit entry-level di Qualcomm, un lieve salto prestazionale rispetto al 400 del Moto G. E’ il primo della sua linea a venire in due varianti, una con 8 GB di memoria interna e 1 GB di RAM e l’altra con 16 GB di storage e 2 GB di RAM, quest’ultima decisamente più a prova di futuro. Entrambe le varianti possono essere espanse tramite microSD card fino a 32 GB.

Aggiornamento significativo si ha invece nel comparto fotocamere con una posteriore da 13 MP affiancata come anticipato da un Flash LED dual-tone, che dovrebbe consentire per scatti notturni più equilibrati, e anteriore da 5 MP (quando si utilizza il flash). Inoltre, Moto G (2015) ottiene la gesture Quick Capture dal Moto X, per lanciare l’applicazione fotocamera muovendo il dispositivo in modo rapido, anche se in standby.

Il Moto G (2015) è in vendita a partire da ieri 28 Luglio, al costo di 179$ Modello 1 GB di RAM e 8 GB e di circa $ 220 per la Variante 2 GB di RAM e 16 GB.
In Italia il prezzo di listino, presumibilmente della versione meno dotata, sarà di 229€ scontato a 199€ da Vodafone, operatore che lo distribuirà in esclusiva per un anno.

Immagini e Scheda Tecnica

– Operating System: Android Lollipop 5.1.1
– SoC: Qualcomm® SnapdragonTM 410 (MSM8916) processor with 1.4 GHz quad-core CPU, Adreno 306 with 400 MHz GPU
– Storage** and memory (RAM) Options: 8 GB storage + 1 GB RAM or 16 GB storage + 2 GB RAM — both with removable storage that supports up to 32 GB micro SD card (sold separately)
– Dimensions: 142.1 x 72.4 x 6.1-11.6 mm
– Weight: 155 g
– Display: 5-inch, 720p HD (1280 x 720), 294 ppi, Corning® Gorilla® Glass 3
– Battery: 2470 mAh, mixed usage up to 24 hours
– Water Resistant: IPX7, protection from splashes and accidental drops in water
– Networks: GSM/GPRS/EDGE, UMTS/HSPA+, 4G LTE, CDMA Bands LTE (2, 4, 5, 7, 12, 17) UMTS/HSPA+ (850, 1700/AWS, 1900, 2100 MHz) GSM/GPRS/EDGE (850, 900, 1800, 1900 MHz)
– Rear Camera: 13 MP f/2.0 Field of view (FOV) 76 degrees CCT dual-LED flash Auto focus, Quick Capture (twist wrist to launch camera), Tap anywhere to capture
– Front Camera: 5MP f/2.2 Field of view (FOV) 72 degrees, Display flash, Fixed focus, Tap anywhere to capture, Quick Capture
– SIM Card: Micro-SIM
– Connectivity: Micro USB, 3.5mm headset jack Bluetooth version 4.0 LE Wi-Fi 802.11 b/g/n (2.4 GHz)
– Speaker: Earpiece, loudspeaker, 2-mic support GPS, AGPS, GLONASS, BeiDou
– Sensors: Accelerometer (2), Ambient Light Sensor, Proximity, Sensor Hub
– Base color: Black or White
– In the box: Moto G, Wall Charger, Guides
– Motorola Shells (sold separately): Black, Navy, Cabernet, Golden Yellow, Lime, Cherry, Blue, Turqouise, Raspberry, Chalk
– Motorola Flip Shells (sold separately): Turquoise with Dark Teal, Blue with Navy, Raspberry with Cabernet, Crimson with Cherry, Licorice with Charcoal

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Dopo le innumerevoli serie di rumor e informazioni ufficiali della campagna teaser, ma non solo, durante la notte italiana si è svolto come saprete l’innovativo evento di lancio del OnePlus 2, il Flagship Killer del 2016 secondo la casa, che si prospetta come un evoluzione del modello dello scorso anno mantenendo la stessa filosofia di flaghship “lowcost” anche se il prezzo sale un pò.

OnePlus 2 ha un messaggio ben chiaro: crediamo che i migliori prodotti vengano dalle idee migliori, e non da campagne di marketing miliardarie. Riteniamo che “purtroppo le cose stanno così” sia quasi sempre la risposta sbagliata. E soprattutto, pensiamo che le cose migliori vadano condivise. Questo è OnePlus 2.

L’azienda quest’anno ha voluto stupire già a partire dalla presentazione che è stata trasmessa in VR in 3D, oltre alla versione 2D, anche se solo attraverso un apposita App, per chi non l’ha potuta seguire vista l’ora o perchè non in possesso di uno smartphone Android, è possibile vederla o meglio “esplorarla” nel video qui sotto; noi di seguito passeremo in rassegna tutte le informazioni, alcune solo in parte rivelate, sul OnePlus 2.

Design, Costruzione e Ergonomia: più premium e un paio di “tasti” in più

Le immagini trapelate a poche ore dal lancio avevano anticipato quello che ora appare ancora più chiaro, OnePlus 2 è un evoluzione in termini di linguaggio di design che però veste una scocca più premium; il telaio è una lega di magnesio e alluminio. Frontalmente è immediatamente riconoscibile come un dispositivo OnePlus o uno dei suoi cugini Oppo, anche se troviamo un inedito pulsante home in stile Samsung con integrato il sensore per le impronte digitali, accompagnato da due pulsanti capacitivi configurabili.

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Gli speaker rimangono orientati lungo la parte inferiore del dispositivo, mentre in quella superiore troviamo un jack per le cuffie e il microfono per la cancellazione del rumore. Il lato destro del OnePlus 2 ospita bilanciere del volume e pulsanti di accensione/blocco in acciaio lucidato. Sulla sinistra c’è una nuova funzionalità hardware denominata “cursore notifiche”, un pulsante a scorrimento in tre posiszioni che consente il passaggio rapido tra i profili audio e di notifica, rendendo più semplice silenziare il telefono.

Il OnePlus 2 è un dispositivo dual-SIM, e dispone di un connettore USB di tipo C. Il connettore USB maschio più grande è anche reversibile, ed è brevettato da OnePlus. E’ possibile cambiare le coperture posteriori removibili “StyleSwap”. OnePlus avrà quattro nuove opzioni StyleSwap disponibili per sostituire la classica SandStone con coperure in bamboo, legno di palissandro o albicocco e Kevlar.

Specifiche al Top: display “umano” e fotocamere migliorate, ma terrà a bada lo Snapdragon 810?

Le OnePlus 2 ha ancora uno schermo IPS LCD da 5,5 pollici 1080p ma il nuovo pannello, probabilmente fornito da Japan Display, ha ora un ampio contrasto 1.500:1 di, e si suppone che ha migliorato i livelli di luminosità massimo e minimo. L’obiettivo era di renderlo sufficientemente luminoso per uso esterno, e molto fioco per la lettura notturna.

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Il OnePlus 2 è dotato di una fotocamera posteriore con ottica a 6 lenti F/2.0 con OIS e sensore OmniVision da 13 megapixel, una risoluzione comune per i dispositivi al giorno d’oggi, ma il OnePlus 2 ha sensori con pixel più grandi, 1.3micron, di quello che si trova comunemente, il che dovrebbe prestare a migliorare le prestazioni di scarsa illuminazione. Ad aiutare in questo sforzo contribuirà l’aggiunta di stabilizzazione ottica dell’immagine e la messa a fuoco automatica laser.

Insieme al nuovo hardware della fotocamera, OnePlus ha sviluppato una nuova applicazione fotocamera con nuove caratteristiche come la modalità Super-Resolution, che elabora le immagini fotografiche alla risoluzione di 50 megapixel (questa funzione è stata introdotta sul Oppo Find 7 come modalità UltraHD). L’applicazione fotocamera dispone ora di una funzione automatica time-lapse. C’è anche una nuova modalità slow-motion che cattura video fino a 120 fotogrammi al secondo.

OnePlus 2 impiega chip RAM LPDDR4, in grado di raddoppiare le velocità di trasferimento dati della precedente generazione di RAM LPDDR3 ad una tensione nominale inferiore (1.1V). Entrambi i fattori sono della massima importanza per i dispositivi mobili, con la memoria più veloce chiave per applicazioni che richiedono grande larghezza di banda (come l’elaborazione video 2K o 4K), mentre la tensione più bassa aiuta a ridurre il consumo della batteria. Parlando di batterie, maggiore capacità della batteria 3300mAh del OnePlus 2 è un benvenuto aumento rispetto ai 3100mAh del OnePlus One.

Andiamo al pezzo forte o “caldo” delle specifiche il discusso SoC Qualcomm Snapdragon 810, qui nella versione v2.1, in realtà non una vera è propria revisione hardware ma del governator: vanta un piccolo aumento della frequenza di clock della GPU Adreno 430 (da 600 a 630MHz), che dovrebbe porre le sue prestazioni più vicine o alla pari con la GPU ARM Mali-T760 del Samsung Exynos 7420 e gode anche tanto di un aumento del 30% della larghezza di banda della memoria. OnePlus ha poi abbassato il clock della CPU a una velocità massima di 1.8GHz (da 2.00 GHz) per un buon compromesso tra velocità e generazione di calore.

Inoltre, l’azienda ha lavorato “a stretto contatto” con gli ingegneri di Qualcomm di integrare lo SD 810 nel OnePlus 2, e inserito gel termico stratificato e grafite nei diversi settori dello smartphone per aiutare nella dissipazione del calore. OnePlus ha anche ottimizzato il sistema OxygenOS per gestire al meglio caratteristiche e prestazioni del SoC, con l’attuazione di un governator software che alloca in modo efficiente i compiti tra i nuclei.

Oxygen OS

Ed è proprio la personalizzazione dell’OS uno dei maggiori punti di stacco rispetto al predecessore. Dopo Cyanogenmod, ora partner Microsoft, la società ha alvorato a una versione basata su Android 5.1.1 leggera e pulita che fa apparire Oxygen OS per la maggior parte come Android Stock, ha alcune aggiunte a cui vale la pena dare un’occhiata a parte. Oltre a una serie Gesture la maggior parte delle caratteristiche che OnePlus aggiunge sono funzionalità di personalizzazione, alcune delle quali molto utili.

– I tasti capacitivi sono completamente configurabili ma come in passato si possono completamente disattivarli in favore di pulsanti a schermo. Se si sceglie di usarli, è possibile avere come multitasking e indietro, scambiare la loro posizione, e assegnare varie azioni. Si arriva a personalizzare ciò che accade con una lunga pressione e con un doppio tap. Ad esempio, è possibile impostare il tasto Home per aprire la fotocamera quando si tocca due volte in un modo simile a quello che Samsung fa sul Galaxy S6.

Shelf, all’estrema sinistra della homescren e simile a BlinkFeed di HTC, facilmente disabilitabile, è una sezione nuova di zecca, un pannello per le applicazioni e contatti utilizzati di frequente e popolato automaticamente. Il pannello in versione beta, quindi potrebbe essere possibbile un domai aggiungere altri widget e personalizzarlo ulteriormente.

– Lo scanner di impronte digitali di tipo touch è alla pari e anche più veloce di quello su Apple iPhone 6, ma la cosa semplice di questo sensore di impronte digitali è che permette di sbloccare il telefono anche a schermo spento. In pratica, basta mettere il dito sullo scanner, il telefono cellulare immediatamente sblocca alla schermata iniziale.

Audio tuner permette di impostare una serie di equalizzazioni del suono in base all’Applicazione

– Il launcher stock permette di installare pacchetti di icone alternative durante l’utilizzo del sistema operativo. Il OnePlus 2 viene fornito con tre pacchetti di icone pre-installato, in modo da poter cambiare il icone di Android con qualcosa di nuovo e diverso.

– In antreprima rispetto ad Android M abbiamo abbiamo un nuovo tema scuro trasformando tutti gli sfondi bianchi in scuri per una visione confortevole durante la notte e la gestione dei permessi più avanzata.

– Il OnePlus 2 supporta poche gesture che consentono un modo rapido alternativo per avviare applicazioni direttamente dalla lockscreen. È possibile attivare Double Tap per riattivare la funzionalità dello schermo come sugli LG, ma avete anche altri gesti supportati. Ad esempio, è possibile disegnare una ‘O’ per aprire la fotocamera, o disegnare un ‘V’ per iniziare a utilizzare la luce LED come flash di luce, e si può anche disegnare due linee verticali con due dita per riprodurre o interrompere la musica.

– L’intera idea del linguaggio Materia design è avere superfici piane e una chiara distinzione tra testo e sfondo. Il testo per tutte le icone e i menu è qualcosa denominati “accenti”, e nel OnePlus 2 è possibile personalizzare il colore di quel testo. Si possono avere accenti rosso, verde, o anche rosa (e anche altre opzioni di colore sono disponibili).

– Infine, il OnePlus 2 consente di personalizzare il colore delle notifiche LED. Ad esempio, è possibile impostare una notifica rosso per le chiamate perse, e blu per i messaggi, in modo da poter distinguere tra i due.

Prezzi, Disponibilità, Sistema a Inviti e eventi

OnePlus 2 sarà disponibile a partire dall’11 Agosto per gli Stati Uniti, Canada, India, Unione Europea e Cina. Il prezzo non è stato immediatamente dichiarato nella presentazione, ma successivamente è stato riferito che il modello da 16GB sarà disponibile per 339€, e quello da 64 GB a 399€. OnePlus ha anche affermato che creerà negozi “pop-up” in diverse città di tutto il mondo dove le persone possono ottenere accessori, supporto, e anche gli inviti per comprare il OnePlus 2.

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Parlando di inviti, OnePlus invita a provare OnePlus 2 di persona presso i suoi eventi pop-up, in programma per il 31 luglio che si svolgeranno in 9 grandi città: New York, San Francisco, Londra, Parigi, Berlino, Milano, Nuova Delhi, Bangalore, e Jakarta. I partecipanti avranno l’opportunità di vedere i OnePlus 2 in azione nelle dai membri del team OnePlus. E se questa non è una ragione sufficiente per partecipare a uno degli eventi, OnePlus regalerà inviti e smartphone OnePlus 2. Inoltre, i primi 50 fan OnePlus in ogni postazione riceveranno una borsa esclusiva di omaggi. A Milano l’appuntamento è al Talent Garden, Via Merano, 16, 20127.
Gli inviti saranno comunque ottenibili anche registrandosi sul sito ma rispetto all’anno scorso saranno numerosi e chi li otterrà potrà regalarne uno più ad un amico.

Scheda Tecnica

– Colore: Sandstone Black
– Dimensioni: 151,8 x 74,9 x 9,85 mm
– Peso: 175 g (6,17 oz)
– Sistema operativo: OxygenOS basato su Android 5.1
– Display: 5,5 pollici LCD In-cell Corning© Gorilla© Glass 1080p Full HD (1920 x 1080 pixel), 401 PPI
– SoC: Qualcomm© Snapdragon™ 810 a 64 bit con CPU Octa-core da 1,8 GHz
– GPU Adreno™ 430
– RAM: LPDDR4 da 4 GB / 3 GB
– Archiviazione: eMMC v5.0 da 64 GB/16 GB (la capacità disponibile varia)
– Sensori: Impronta digitale, accelerometro, giroscopio, prossimità e luce ambiente
– Batteria: integrata ricaricabile LiPo da 3.300 mAh
– SAR max.: Head: 0.428 W/kg, Body: 0.205 W/kg
– Connettività: GSM: 850, 900, 1800, 1900MHz WCDMA: Bands: 1/2/5/8 FDD-LTE: Bands: 1/3/5/7/8/20
– Wi-Fi dual-band 2,4 GHz 802.11b/g/n e 5 GHz 802.11a/n/ac Bluetooth 4.1 Antenna GPS interna + GLONASS Bussola digitale
– Audio: Altoparlante rivolto in basso e Doppio microfono con cancellazione rumore
– Fotocamera Posteriore 13 Megapixel (1,3 um), 6 lenti per evitare distorsione e aberrazione colori, Apertura f/2.0, OIS, Messa a fuoco laser, Flash Dual-LED
– Fotocamera frontale: 5 Megapixel – Assenza di distorsione
– Porte: Dati e carica USB Type-C, Audio Jack 3,5 mm
– Pulsanti: Accensione, Rotelline volume,Cursore notifiche, Pulsanti capacitivi / a video
– SIM: 2 slot – Nano SIM (DSDS)
– Indicatori: 1 luce LED di notifica (multicolore)
– In the Box: 1x OnePlus 2 1x cavo USB Type-C 1x adattatore corrente OnePlus 2 USB

Galleria immagini
Scatti Ufficiali Fotocamera
Video

Video hands-on




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Cresce l’attesa per l’evento Samsung del prossimo 12 Agosto che vedrà il debutto di Galaxy Note 5 e Galaxy S6 edge+, sui quali grazie ai tanti rumor e leak stiamo sempre ottenendo maggiori certezze su design, caratteristiche e specifiche.

Grazie alle foto dal vivo diffuse da NoWhereElse possiamo apprezzare il Galaxy Note 5 in variante oro e nera da più angolazioni.
Trova così conferma il design in stile S6 edge “capovolto” e smentita la possibilità che la S-Pen sia ad espulsione automatica, mentre la presenza di un unico sportellino non smentisce definitamente l’espandibilità tramite la microSD.

C’è da dire però che l’unica conferma tangibile di questa attesa possibilità è venuta da un UAProf sul sito web dell’operatore statunitense Sprint che lo ripotava espressamente ma che parlava anche di 3 GB di RAM non solo in contraddizione con i precedenti rumor che parlavano di 4 GB ma anche con quello che appare scritto in uno screenshot trapelato ieri del system info di CPU-Z in esecuzione su un presunto Note 5.

Con numero di modello SM-N920F viene confermata la presenza del SoC Samsung Exynos 7422, una versione migliorata dell’Exynos 7420 di Galaxy S6 e S6 edge, e il primo SoC della casa con il modem integrato nello stesso chip insieme a CPU e GPU.
Troviamo poi 32GB di storage e che il display sarà effettivamente da 5.7 pollici QHD come su Note 4 ma probabilmente con una tecnologia migliorata; a bordo preinstallato abbiamo Android 5.1.1 Lollipop.

Praticamente le stesse specifiche, e non quindi con SoC Snapdragon 808 e 3 GB di RAM a bordo come sembrava, avrebbe secondo gli ultimi rumor anche il Galaxy S6 edge+ che si configurerebbe quindi come un Note 5 senza S-Pen, e relativa suite, ma con schermo dual-edge. Questo potrebbe portare al rischio di cannibalizzazione dei due prodotti quindi simili e questo sarebbe alla base di differenti scelte di commercializzazione per i due dispositivi che Samsung avrebbe intenzione di intraprendere.

Secondo il The Korea Herald Samsung potrebbe prevede di destinare maggiori risorse di marketing per il Galaxy S6 edge Plus, che dovrebbe essere rilasciato a livello mondiale. Allo stesso tempo, confermando precedenti rumor, il Galaxy Note 5 potrebbe essere lanciato solo in alcuni mercati selezionati, tra cui Stati Uniti, Corea del Sud e altri paesi in cui le vendite di precedenti Note sono stati forti.

Secondo quanto riferito, un funzionario Samsung ha recentemente dichiarato che “i colloqui con operatori di telefonia mobile a livello mondiale per rilasciare il Galaxy S6 edge Plus” sono stati quasi completati, mentre i dettagli sul lancio del Galaxy Note 5 “non sono stati ancora decisi”.

The Korea Herald afferma che Samsung vuole, come detto, così evitare “evitare un’altra cannibalizzazione tra i due prodotti simili dopo i Galaxy S6 e S6 edge che si sono divorate le rispettive quote di mercato”. Tuttavia, questa cosiddetta cannibalizzazione è, molto probabilmente, un non-problema per Samsung, purché sia ??il regolare S6 che S6 edge stiano vendendo bene (e lo fanno).

All’inizio di quest’anno, Samsung ha lottato per tenere il passo con la domanda per il Galaxy S6 edge, a quanto pare non riuscendo a prevedere il suo successo. Forse è per questo che la società sta ora cercando di concentrarsi di più sulla S6 edge plus pittosto che sul Note 5. Naturalmente, resta da vedere se è quello che Samsung sta effettivamente progettando di fare.

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Con un Xperia Z4 / Xperia Z3 + usciti veramente da pochissimo parlare del prossimo Xperia Z5 potrebbe sembrare strano ma con Sony è capitato spesso, ma che poi il lancio sia anche molto vicino sembrerebbe troppo per essere vero ma non è così almeno secondo una serie di rumor si stanno rincorrendo rafforzandosi a vicenda.

Innanzitutto da Digi-wo, che ha un buon track record quando si tratta di leak Xperia, arriva la foto promo trapelata, in copertina, che sembra suggerire che Sony abbia reso parte il suo prossimo top smartphone del nuovo film di James Bond, “SPECTRE”, che sarà lanciato nel mese di Novembre 2015. Vediamo un “Made per Bond” con “Xperia -5” sotto, con la lettera mascherata potrebbe essere proprio la Z a meno che Sony stia promuovendo una nuova lettera per il Bond phone.

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A rafforzare la possibilità, che questo suggerirebbe, di un lancio vicino ci pensa l’informatore Leaksfly, secondo il quale il Sony Xperia Z5 sarà presentato nel mese di Settembre. Il portatile si dice sarà dotato di uno schermo da 5,5 pollici con risoluzione di 1080 x 1920 (401ppi) e da un SoC Snapdragon 810 configurandosi come una versione phablet Xperia Z3+ e Xperia Z4, che ne hanno uno da 5,2 pollici.

L’uso del controverso chipset Qualcomm era presente in effetti in presunti profilo User Agent dell’Xperia Z5 e Z5 Compact trapelati la settimana scorsa. Ad affiancare il SoC, con CPU octa-core e GPU Adreno 430, erano indicati 3GB di RAM, 32 GB di storage nativo e una combinazione di fotocamere posteriore / anteriore da 20.7MP / 8MP. L’informatore dice che l’Xperia Z5 sarà disponibile con uno scanner di impronte digitali.

Sony viene riferito sta progettando di lanciare Xperia Z5 a Settembre per competere con l’Apple iPhone 6S e i Samsung Galaxy S6 edge + e Galaxy Note 5. Altri rumor invece puntano alla presentazione ad IFA di Settembre di due nuovi Sony Android di fascia alta, l’Xperia S60 e l’Xperia S70. Di questo si dice che sarnno molto costosi, sui 919 $, e che ogni modello sarà disponibile con 32 GB di memoria interna.

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Mancano ormai poche ore all’evento di lancio del OnePlus 2, oggetto di tanti rumor e leak e rivelazioni dell’azienda, che si terrà alle ore 4:00 italiane e che come anticipato nella campagna teaser potra essere seguito in realtà virtuale.

Invece del tradizionale streaming del keynote attraverso il proprio sito web o canale YouTube, come fanno normalmente i produttori, sarà possibile seguire in diretta l’evento solo attraverso una speciale applicazione che OnePlus ha pubblicato nel Play Store Android. Sarà possibile vederlo sia in formato 3D con un paio di occhiali VR (OnePlus ne ha fornito una versione personalizzata propria un paio di settimane fa) che nel tradizionale formato 2D.

>>> Download App OnePlus 2 Launch <<<

Se volete intanto apprezzare meglio e pregustare il OnePlus 2 vi aiuteranno le immagini trapelate nelle scorse ore che mostrano, decisamente meglio rispetto a quelle provenienti dalla certificazione TENAA, il design del dispositivo confermando tra l’altro la cornice in metallo, come diostrano le “interruzioni” verticale, e lo slot dualSIM, almeno per la versione cinese.

E se avete già deciso di acquistarlo o la presentazione vi convincerà a farlo, sappiate che One Plus ha già aperto la pagina per gli inviti, l’odiato sistema che torna anche se con più semplice e con un maggior numero di pezzi disponibili.
Sembra inoltre che almeno in Cina sarà possibile procedere all’acquisto tramite il sito ufficiale a partire dall’8 Agosto.

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HTC, leader globale nel design e nell’innovazione mobile, ha annunciato oggi HTC Desire 626, il successore di HTC Desire 620. Disponibile in una vasta gamma di colorazioni, con infinite possibilità di personalizzazione e una performante fotocamera che consente di scattare foto di alta qualità, HTC Desire 626 è il nuovo smartphone mid-range che offre un livello di personalizzazione mai visto prima.? ?

Il nuovo HTC Desire 626 è pensato per regalare un’esperienza d’uso fatta su misura per l’utente. Grazie alle sue funzioni avanzate, offre il meglio in termini di design, performance e qualità” afferma Chiara Nacinovich, Head of Marketing di HTC Italia.

Design unico e caratteristiche avanzate per esprimere al meglio se stessi

HTC Desire 626 è caratterizzato da colori vivaci in un design dual-tone. Semplice e intuitivo da utilizzare, è basato sul sistema operativo Android™ 5.1 e dotato di HTC Sense™, che permette una personalizzazione avanzata e completa di Android. Con HTC Sense è possibile cambiare l’aspetto di HTC Desire 626 ogni volta che si cambia il proprio look. Le infinite funzioni di personalizzazione consentono, con il minimo sforzo, di sfruttare al massimo il proprio potenziale creativo e condividerlo.

HTC Desire 626 è dotato di processore Snapdragon1.2GHz Quad-Core che offre un’esperienza fluida e piacevole permettendo di guardare video in streaming senza interruzioni, utilizzare le ultime app in multitasking, giocare o guardare le foto scattate su un luminoso display HD da 5”. Tenersi aggiornati sulle ultime news o controllare le notifiche dei propri social network è ancora più facile grazie a HTC BlinkFeed™, che offre rapido accesso al proprio stream di contenuti direttamente sulla schermata home, per essere sempre aggiornati a colpo d’occhio.

Riprendi la tua vita da ogni prospettiva
Che siate appassionati di fotografia o amiate girare brevi video, HTC Desire 626 è il compagno ideale da portare sempre con sé. Dotato di una fotocamera principale da 13MP e una frontale da 5MP, il nuovo smartphone della famiglia Desire è in grado di scattare foto e selfie da ogni prospettiva, offrendo la possibilità di applicare numerosi effetti o eseguire rapidi ritocchi.

La HTC Eye™ Experience consente di modificare facilmente i propri scatti grazie alle funzioni integrate. Inoltre HTC Desire 626 permette di girare video in alta definizione a 1080p utilizzando sia la fotocamera principale, sia quella frontale. I filmati possono essere trasformati in brevi video da condividere con gli amici e la propria famiglia tramite HTC Video Highlights. Grazie alla memoria interna da 16GB  e alla slot MicroSD che permette di espandere la memoria fino a 512GB di archiviazione aggiuntiva, foto e video possono essere comodamente salvati sul proprio smartphone per essere riguardati e condivisi quando si preferisce.

Disponibilità
HTC Desire 626 sarà disponibile in Italia partire da Settembre.

Immagini e Scheda Tecnica


– Platform: Android™ with HTC Sense™
– SoC: Qualcomm® Snapdragon™ 210, quad-core, 4 x 1.1GHz
– Display: 5”, HD 720p, Super LCD, 293 PPI (1280×720)
– Memory: 16GB, 1.5GB DDR, Micro SD support (up to 200GB)
– Camera: Rear camera 8MP, 720p video recording, auto-focus, LED flash | Front camera 5MP, 720p video recording
– Network: 3G CDMA2000: 800/1900 MHz | 4G LTE: FDD: Bands 4, 13
– Sensors: Ambient light sensor, Proximity sensor, Accelerometer, Magnetic sensor
– Connectivity: Bluetooth® 4.1, Wi-Fi® 802.11 b/g/n (2.4 GHz), 3.5 mm stereo audio jack, micro-USB 2.0 (5-pin) port
– Battery: 2000 mAh, Talk Time Up to TBD hours for 2G/ TBD hours for 3G, Standby time Up to TBD hours for 2G/ TBD hours for 3G
– SIM Card Type: nano SIM
– Location GPS/AGPS + GLONASS
– Size: 146.9 x 70.9 x 8.19 mm
– Weight: 140 g

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Dopo aver rilasciato Galaxy S6 e S6 edge, Samsung non aveva parlato come di consueto, ma si aspettavano, delle varianti “Active” e “mini” e se la prima è stata poi confermata e commercializzata, anche se per il momento solo in America, e si avvicina quella della allora imprevista Edge+ della mini non s’erano stati avvistamenti se non quello di un SM-G9198 poi rivelotosi invece un top Android a conchiglia per la Cina.

Sembra che invece sia davvero la volta buona con il Galaxy Mini S6 che si mostra in foto e sembra molto vicino al lancio. Inviate da un lettore di PhoneArena anche se un po’ buie, mostrano lo stesso linguaggio di design del fratello maggiore Galaxy S6. Non sembrano esserci motivi di credere che questo sia stato falsificato e il ritardo di rilascio è in qualche modo coerente con il divario di tempo tra i lanci di Galaxy S5 e Galaxy S5 mini dello scorso anno, anche se ovviamente rimaniamo in attesa di conferme, o smentite.

Non ci sono informazioni sulle specifiche anche se phone Arena riporta un SoC Snapdragon 808, 2 GB di RAM, schermo 4.6″ o 4.7″ con risoluzione di 720p, e una fotocamera da 15 MP, stranamente però coincidenti proprio con quelle con SM-G9198 (all’articolista è sfuggita la rivelazione che non corrisponde all’S6 mini?). Sperando in queste buone specifiche ma ipotizzando in alternativa un SoC 7580 presente sul Galaxy S5 Neo appare possibile venga annunciato il 13 agosto insieme a Galaxy S6 edge+ e Galaxy Note 5.

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Mancano solo 3 giorni agli eventi di lancio a New york, Londra e San Paolo durante i quali Motorola annuncerà il Moto G 2015 e forse il Moto X 2015 e altri dispositivi.

Sulla terza generazione del mitico Moto G sembra oramai ci sia rimasto molto poco da svelare visto che alle tante informazioni e immagini già trapelate in precedenza nelle scorse ore si sono aggiunte tante foto HD di un primo hands-on, tutte le combinazioni MotoMaker, le sette varianti disponibili, il prezzo, la scheda tecnica completa e perfino un video spot.

Design

Gia ampiamente svelato nei sui tratti con la forte somiglianza con quello attuale nel frontale e il retro caratterizzato dal leitmotive della Gamma Motorola 2015 dell’elemento che raggruppa fotocamera, (doppio) flash LED, e logo, si mostra ora in una serie di foto dal vivo in alta qualità.

Personalizzazioni e Varianti

Una cosa su cui molto punterà Motorola sarà fornire un dispositivo adatto ai gusti di tutti non solo attraverso le possibilità di personalizzazione fornite da MotoMaker, dove disponibile, ma anche con almeno 7 versioni diverse che si differenzieranno per colori e dotazione.

Dopo aver avuto un primo assaggio sulle possibili combinazioni offerte da MotoMaker, attraverso il famoso forum Reddit abbiamo la possibilità di vederle tutte.
Scopriamo così che saranno disponibili 10 colori per i coperchi posteriori combinabili con altrettantanto per gli “accenti” per un totale di 100 combinazioni possibili.

Come detto però fornirà anche una sorta di personalizzazione out of the box con già rivelate almeno sette varianti rivelate da TecMundo, ma potrebbero essere di più, anche probabilmente non saranno tutte disponibile in ogni paese.

  • Moto G (3ª Ger.)
  • Moto G (3ª Ger.) Colors
  • Moto G (3ª Ger.) Colors HDTV
  • Moto G (3ª Ger.) Music
  • Moto G (3ª Ger.) Cabernet
  • Moto G (3ª Ger.) Azul Navy
  • Moto G (3ª Ger.) Pink

La prima variante è da 8 GB ed è disponibile solo in nero, le altre da 16 GB sono disponibili con fronte in bianco o nero e con almeno due coperture posteriori in dotazione tranne la HDTV che ne ha tre e il sintonizzatore HDTV, mentre la Music aggiunge nella dotazione le cuffie Moto Pulse.

Scheda Tecnica
Operating systemAndroid 5.1 Lollipop
CPUQualcomm Snapdragon 410 (MSM8916) (4-core, 1.36GHz, Cortex-A53)
RAM1GB RAM
Storage8/16GB + microSD
GPUAdreno 306
Display5.0-inch IPS LCD, 1280×720 pixels, capacitive
ConnectivityWi-Fi 802.11 a/b/g/n, GPS (A-GPS, GLONASS), Bluetooth v4.0, A2DP, LE
Back Camera13.0MP, f/2.65, HDR, dual-LED (dual tone) flash / 1080p@30fps, SlowMotion – 720p
Front Camera5.0MP, f/2.2 (front)
Features
  • Dust resistant
  • FM radio
  • MicroUSB 2.0 (On-The-Go support, USB Host)
  • 3-axis Accelerometer – Kionix
  • 3-axis Calibrated Magnetic field sensor – Asahi Kasei Microdevices
  • Orientation sensor – Asahi Kasei Microdevices
  • Ambient Light sensor – TAOS (1.0 lux resolution)
  • Proximity sensor – TAOS
Battery2470 mAh (to be confirmed)
Dimensions (W/H/D)141.9 x 72.3 x 11.2 mm
Weight154 g (5.43 oz)
Prezzo

Grazie a Droid Lifesappiamo che US Cellular sta caricando il nuovo Moto G nei suoi sistemi interni sotto SKU 186.978 e con un prezzo di 179,99 $ senza contratto come la precedente generazione che però era 3G. Da noi potrebbe tradursi in un prezzo intorno ai 199€.

Viste le specifiche fin troppo vicine a quello di attuale generazione, tranne il comparto fotografico, il prezzo non è eccezionale o quanto meno aggressivo come in passato, anche se la prova su strada e il prezzo web potrebbero migliorare di molto la competittività del prodotto.

Motorola-Moto-G-2015-Price

Immagini commerciali e Video Spot


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Martedì prossimo, Motorola terrà un evento a New York, uno a Londra e uno a San Paolo e se la presentazione di un nuovo Moto G è ormai una certezza vista la quantità di leak con render e foto dal vivo, quella del Moto X 2015 potrebbe essere confermata dalla serie di foto trapelate nelle scorse ore che per la prima volta mostrano un dispositivo che sembra ormai pronto alla commercializzazione.

Le foto che catturano un esemplare nero e argento sono state fatte trapelare da un ragazzo su G+ di nome Paul Faz e dalla Facebook di Perù Android mentre quella che ne mostra un esemplare bianco e oro, colorazione inedita, proviene direttamente dal social cinese Weibo.
Dalle immmagini dell’anteriore del dispositivo viene confermata la presenza di un flash Led frontale.

Oltre a questo, ritroviamo una forma simile agli ultimi due telefoni Moto X, anche se si spera i diffusori anteriori siaono in realtà stereo questa volta, delle cornici laterali abbastanza sottili, una familiare animazione di boot e un bordo in metallo. Nel retro troviamo il nuovo family fealing della gamma Motorola 2015 con l’elemento che racchiude fotocamera, flash led e logo.

Insieme alle foto arrivano anche alcuni ulteriori dettagli, Paul ha fatto menzione nei commenti del suo post G+ che il display è da 5,5 pollici, mentre in passato si parlava di 5,2″ o 5,7″. Secondo Perù Android, Motorola potrebbe avere incluso un sensore di impronte digitali nel diffusore inferiore, che potrebbe quindi richiedere uno swipe, anche se sembra una cosa poco probabile.

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LG arricchisce la sua proposta di fascia bassa con il nuovo Bello II, che rappresenta una leggera evoluzione del predecessore L Bello rendendolo più attuale migliorandolo in ambito selfie e dotantolo di alcune caratteristiche tipiche della serie G.

Juno Cho, presidente e CEO di LG Electronics Mobile Communications Company

L’LG Bello II porta un valore senza precedenti ai mercati 3G, che ancora rappresentano un significativo 40 per cento del mercato degli smartphone. Con la sua fotocamera da 5 megapixel selfie, l’ampio display e caratteristiche familiari, l’LG Bello II è un grande equilibrio di forma, funzionalità e prezzo, che è il motivo per cui ci aspettiamo sia ancora più di successo rispetto al suo predecessore.

Con display di 5.0 pollici e un SoC quadcore di Mediatek, forse lo stesso dello scorso anno, suppotato da una batteria sostituibile da 2,540mAh vanta ora una fotocamera frontale da 5 megapixel. E proprio per facilitare lo scatto dei selfie troviamo Gesture Shot, che consente agli utenti di scattarli semplicemente aprendo e chiudendo una mano davanti alla fotocamera, e Selfie Flash che trasforma il display in un soft flash.

L’LG Bello II (LG Prime II in Brasile e Cile e LG Max in Messico, India e CIS) arriverà in America Latina e in India questo mese, e in seguito entro il terzo trimestre dell’anno in Europa e e nei paesi CIS.
Dettagli di prezzo e disponibilità verranno annunciati a livello locale al momento del lancio, facile ipostizzore nel nostro paese un prezzo intorno ai 100€.

Immagini e Scheda Tecnica
  • Chipset: 1.3GHz Quad-Core
  • Display: 5.0-inch FWVGA (854 x 480)
  • Memory: 8GB ROM / 1GB RAM / MicroSD
  • Camera: Rear 8MP / Front 5MP
  • Battery: 2,540mAh (removable)
  • Operating System: Android 5.1.1 Lollipop
  • Size: 140.8 x 71.6 x 9.6mm
  • Weight: 155g
  • Network: HSPA+ 21Mbps (3G)
  • Connectivity: Wi-Fi 802.11 b, g, n / Bluetooth 4.0 / A-GPS / USB 2.0
  • Colors: White / Titan / Gold
  • Other: Single SIM / Dual SIM

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Dopo i rumor e i leak che si sono susseguiti negli ultimi due mesi sui successori dei primi tablet Amoled di Samsung oggi è finalmente giunto il momento dell’annuncio ufficiale, avvenuto stavolta al di fuori di eventi speciali dedicati come avvenuto invece per i predecessori.

Come anticipato i Galaxy Tab S2, con i loro 5,6 millimetri di spessore, sono i più sottili tablet di Samsung e i display Super AMOLED, come i suoi predecessore, assumono un nuovo fattore di forma 4:3 come i Tab A e soprattutto come gli Apple iPad. Inoltre i Tab S2 hanno un design più premium, con una cornice in metallo simile a quella vista sui dispositivi come Galaxy Note 4 e Galaxy Alpha.

JK Shin, CEO e Presidente della Divisione IT & Mobile di Samsung Electronics, ha affermato:

Il Galaxy Tab S2 non è solo il nostro tablet più sottile e leggero di sempre della sua dimensione, dà anche agli utenti un rapido e facile accesso a una vasta gamma di superiori funzioni di visualizzazione e di produttività. Crediamo che il Galaxy Tab di Samsung S2 è il dispositivo visivo personale più completo progettato per i consumatori da trasportare ed usare ovunque.

Con il fattore di forma dello schermo cambiano leggermente anche le diagonali ora 8.0 e 9.7 pollici e la risoluzione che risoluzione che scende a 2048 × 1536 pixel. Il nuovo fattore di forma è pensato a vantaggio della produttività favorendo la lettura e la navigazione Web ma penalizzando la visione di video e film; una scelta quella dei 4:3 condivisa con iPad che quindi scontenterà alcuni ma renderà felici altri.

La minore risoluzione e il SoC scelto, l’octa-core Exynos processore 5433, non quello dei Galaxy S6 ma comunque un aggiornamento degli Exynos 5420/Snapdragon 800 degli originali Tab S, affiancato da 3GB di RAM ci si potrebbe aspettare che il Tab S2 sia notevolmente più fluido e più veloce di qualsiasi tablet esistenti di Samsung e un primo hands-on di SamMobile, nonostante si trattasse di una unità non-finale, lo conferma.

Ad aiutare le performonce probabilmente contribuisce anche la “leggerezza” della versione della TouchWiz dei Galaxy S6 che include anche il supporto per i temi e che nonostante sia basata su Android 5.0.2, include caratteristiche come il supporto multi utente e ordinamento alfabetico nel drawer; non mancano un paio di App Microsoft preinstallate insieme a 100 GB di cloud storage Microsoft Onedrive gratuito per due anni.

Come il Tab S, il Tab S2 dispone di un sensore di impronte digitali integrato nel tasto home ma in questo caso è di tipo touch, come sugli S6. Altre specifiche includono una fotocamera posteriore da 8 megapixel e una frontale da 2,1 megapixel, 32 o 64 GB di storage integrato oltre a uno slot microSD. La variante da 9,7 pollici è dotata di una batteria da 5.870 mAh, mentre la variante 8.0 pollici di una batteria da 4000 mAh.

Disponibili in variante con connettività Wi-Fi-only o anche LTE per entrambe le varianti di schermo, i Galaxy Tab S2 saranno in vendita in tutto il mondo il mese prossimo ai seguenti livelli di prezzo.
– Galaxy Tab S2 8.0 Wi-Fi: Euro 399
– Galaxy Tab S2 8.0 LTE: Euro 469
– Galaxy Tab S2 9.7 Wi-Fi: Euro 499
– Galaxy Tab S2 9.7 LTE: Euro 569

Immagini e Scheda Tecnica Galaxy Tab S2 9.7
  • Display: Super AMOLED 9.7” 2048×1536(QXGA)
  • SoC: Exynos 5433 con CPU Octacore (Quad 1.9GHz + Quad 1.3GHz)
  • OS: Android 5.0 (Lollipop)
  • Memoria: 3GB(RAM) + 32/64GB interna + microSD fino a 128GB
  • Fotocamere: posteriore da 8MP AF, anteriore da 2.1MP
  • Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac MIMO (2.4GHz/5GHz), Wi-Fi Direct, Bluetooth®4.1 BLE, GPS, GLONASS
  • Network: LTE (700/800/850/900/1800/1900/2100/2600), 3G (850/900/1900/2100), 2G (850/900/1800/1900)
  • Sensori: Accelerometro, Lettore d’impronte, Giroscopio, Bussola, Hall Sensor, Sensore RGB
  • Dimensioni e Peso: 169 x 237.3 x 5.6mm, 389g(Wifi)/392g(LTE)
  • Batteria: 5,870 mAh
Immagini e Scheda Tecnica Galaxy Tab S2 8.0
  • Display: Super AMOLED 8.0” 2048×1536(QXGA)
  • SoC: Exynos 5433 con CPU Octacore (Quad 1.9GHz + Quad 1.3GHz)
  • OS: Android 5.0 (Lollipop)
  • Memoria: 3GB(RAM) + 32/64GB interna + microSD fino a 128GB
  • Fotocamere: posteriore da 8MP AF, anteriore da 2.1MP
  • Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac MIMO (2.4GHz/5GHz), Wi-Fi Direct, Bluetooth®4.1 BLE, GPS, GLONASS
  • Network: LTE (700/800/850/900/1800/1900/2100/2600), 3G (850/900/1900/2100), 2G (850/900/1800/1900)
  • Sensori: Accelerometro, Lettore d’impronte, Giroscopio, Bussola, Hall Sensor, Sensore RGB
  • Dimensioni e Peso: 134.8 x 198.6 x 5.6mm, 265g(Wifi)/ 272g(LTE)
  • Batteria: 4,000 mAh
Immagini Hands-On anche a confronto con Tab S
Video Hands-On

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Continuano a emergere informazioni e leak sul sempre più vicino, sembra, Motorola Moto G 2015, del quale quello che sappiamo, non poco, lo configurano come un leggero aggiornamento del modello attuale anche se qualchuno degli dettagli emersi nelle scorse ore restituisce un quadro migliore.

Partiamo innanzitutto come detto che per sapere tutto manca decisamente poco, infatti il lancio avverrebbe il 28 Luglio in Brasile, tutto sommato in line coni con il mese Agosto emerso in precedenza per il Cile.
Insieme a questa informazione arriva anche una lista specifica completa per il Moto G (2015).

Il dispositivo sarà caratterizzato come il predecessore da uno schermo 720p da 5 pollici, mentre migliora il reparto fotografico con una fotocamera posteriore da 13 MP con flash dualLED e una anteriore da 5 MP; la batteria è da 2.470 mAh. Viene confermato “purtroppo” anche il SoC Qualcomm Snapdragon 410, con una CPU quad-core Cortex-A53 da 1,4 GHz e GPU Adreno 306.

Il telefono avrà un paio di versioni, a quanto pare, sarà offerto con 8GB o 16GB di memoria integrata (che sarà espandibile tramite microSD). Inoltre, vedremo un modello con 1GB di RAM e un altro con 2 GB. Così quello con 1GB di RAM potrebbe ottenere solo 8GB di memoria, mentre la variante con 2GB di RAM avrà probabilmente 16GB di spazio.

L’altra informazione che aggiunge interesse al dispositivo è che potrebbe essere il primo della serie G a poter beneficiare di personalizzazione MotoMaker, non ancora disponibile in Italia, sempre che non debutti proprio con i Motorola 2015. Se non si ha familiarità con il programma, è fondamentalmente un centro di personalizzazione in cui è possibile personalizzare il proprio dispositivo, prima di ordinarlo da Motorola.

Le possibilità variano da dispositivo a dispositivo e sembra che il Moto G potrà beneficiare di una vasta gamma di opzioni colorate per la copertura posteriore, così come per alcune per l’elento verticale, il cosiddetto “accento” di colore. Tuttavia le modifiche dei pulsanti si dice non saranno disponibili. Anche le opzioni su RAM nonché DTV possono essere parte del programma.

Sembra inoltre che il nuovo Moto G avrà un certificazione IPx7, sarà quindi resistente all’acqua fino a 1 m per un massimo di 30 minuti, ma sembra non troppo alla polvere. In Brasile viene riferito un prezzo di lancio di 899 BRL, ovvero circa 261 €, ma gli smartphone sono molto più costosi in Brasile che altrove. A livello internazionale, ci si aspetta che il Moto G (2015) abbia un prezzo simile a quello dei suoi predecessori.

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In una conferenza presso l’International Art Academy di Pechino, Huawei ha annunciato tranquillamente il tablet MediaPad M2, un aggiornamento significativo, soprattutto in termini di specifiche, rispetto al MediaPad M1 che l’azienda ha lanciato l’anno scorso e che si configura quasi come una sorta di Huawei P8 in formato tablet da 8 pollici (così come il P8 Max lo era da 6.8″).

Come il suo predecessore, il Huawei M2 è dotato di un corpo metallico, questa volta, tuttavia, il corpo della M2 è del 99,5% in metallo. Il corpo è solo 7,8 millimetri di spessore, e le cornici metallici sottili che circondano lo schermo pannello da 8 pollici, con una risoluzione di 1920 x 1200 pixel e con un rapporto di 16:10 e un PPI di 275, conferiscono un aspetto compatto al tablet 8 pollici.

Come su P8 e P8 Max troviamo sotto il cofano, il SoC Huawei Kirin 930 octa-core (4 Cortex A53 core a 2 GHz e 4 core Cortex A53 con clock a 1GHz), accoppiato a 3GB di RAM. Tenendo conto quindi la stessa CPU, GPU, RAM, e risoluzione dello schermo del Huawei P8 le prestazioni dovrebbero essere paragonabili, quindi molto valide tranne per prestazioni di gioco che sarebbero potuto essere migliori.

Le somiglianze tra Huawei M2 e Huawei P8 si estendono alle opzioni di dimensione della memoria di storage, si può scegliere tra 16 GB o 64 GB, mentre rispetto al P8 il reparto fotocamera è inferiore, l’M2 è dotato infatti di una fotocamera principale da 8 megapixel e una frontale da 5MP.

Altre specifiche includono una batteria 4800mAh, connettività LTE opzionale, così come altoparlanti stereo con potenza di 1W e tecnologia del suono Harman Kardon Clari-Fi. Sul lato software, Huawei M2 monta la conosciuta EMUI 3.0, un’implementazione proprietaria di Huawei di Android 5.1 Lollipop.

In Cina, il tablet sarà in vendita il 16 luglio a prezzi che si attestano a 1.588 Yuan (circa 232€) per la versione 16GB Wi-Fi, 1.888 (circa 276€) per la versione da 64GB Wi-Fi e per quella da 16GB LTE, e 2288 Yuan (circa 334€) per la versione da 64GB LTE. Le probabilità sono che il tablet sarà venduto nella maggior parte dei mercati tradizionali di Huawei i Asia e Europa, ma nessuna ulteriore informazione è disponibile al momento.

Immagini e Scheda Tecnica
  • Display: 8.0 pollici con risoluzione di 1200 x 1920 pixel
  • SoC: Hisilicon Kirin 930 con CPU octa-core (4x Cortex A53 @ 2GHz, 4x A53 @ 1.5GHz), GPU Mali-T628 MP4
  • RAM: 3GB
  • Storage interno: 16/64 GB espandibile tramite microSD
  • Fotocamere: posteriore da megapixel e frontale da megapixel
  • Batteria: 3,050 mAh
  • Dimensione e Peso: 214.8 x 124 x 7.8 mm, 330 g
  • Connettività: 4G/3G/2G, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth v4.0
  • Altro: Altoparlante da 1 W
  • OS: Android 5.1 Lollipop
Video

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Come spesso accade i tanti leak, addirittura video, ne avevevano anticipato specifiche e design, e forse anche per questo Samsung ha ufficializzato senza troppo clamore il nuovo esmponente della serie “A” in metallo, il Galaxy A8, che diventa il più sottile Samsung fino ad oggi, e uno degli Android più sottili mai costruiti.

Il Galaxy A8 è infatti spesso solo 5,9 mm, e pur mantenendo nel design il richiamo agli altri Galaxy come il gruppo altoparlante-fotocamera-led in stile S3, ma frontalmente ha bordi laterali molto sottili e lateralmente si può notare l’inserimento dell’intaglio del Galaxy S6 sul bordo anche se spostato dal centro allo spigolo posteriore come sui futuri Tab S2.

Lo schermo Super AMOLED da 5,7″ 1080p, e come anticipato troviamo all’interno un SoC octa-core Snapdragon 615, con clock a 1.5 GHz, 2 GB di RAM, 16/32 GB di memoria interna, espandibili tramite uno slot microSD.

La fotocamera posteriore usa un sensore da 16 MP ISOCELL, mentre l’anteriore uno da 5 MP con un ottica con vasta apertura focale f/1.9, proprio come su S6. Non manca uno scanner di impronte digitali incorporato nel tasto home. Tutto questo è supportato da una piuttosto generosa batteria da 3050 mAh, e gira su Android 5.1 Lollipop, con la TouchWiz del Galaxy S6.

Il fatto che il telefono è apparso prima sul sito web di Samsung Cina, conferma che sarà il primo paese di destinazione del dispositivo anche se non stati comunicati ancora la disponibiltà e il prezzo che, secondo Nowhereelse.fr, dovrebbero essere 17 Luglio e €439 ($494) nelle colorazioni nero, bianco e oro.

Immagini e Scheda Tecnica
  • Display: Super AMOLED 5.7 pollici con risoluzione di 1080 x 1920 pixel
  • SoC: Qualcomm Snapdragon 615 (4x ARM Cortex-A53 @ 1.7GHz, 4 Cortex-A53 @ 1.0GHz), GPU Adreno 405
  • RAM: 2GB
  • Storage interno: 16/32 GB espandibile tramite microSD
  • Fotocamere: posteriore da 16-megapixel ISOCELL e frontale da 5-megapixel F/1.9
  • Batteria: 3,050 mAh
  • Dimensione e Peso: 158 x 77 x 5,9 mm, 151 g
  • Connettività: 4G/3G/2G, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n, Bluetooth v4.1, NFC, Radio FM
  • Altro: Sensore Impronte Digitali
  • OS: Android 5.1 Lollipop