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Samsung, il produttore coreano che con la sua vasta gamma di dispositivi ha sempre molto da lavorare sugli aggiornamenti, non è solito rilasciare comunicati sulle loro tempistiche e non può quindi non destare nei tantissimi proprietari dei suoi dispositivi molto curiosità sui tempi di arrivo di Android Marshmallow.

Dopo le prime indicazioni date dalla lista fatta fatta trapelare da GizmoChina e le conferme provenienti dalle tendenzialmente affidabili fonti di SamMobile è stata fatta trapelare un presunta Roadmap Samsung che rivela i tempi dell’aggiornamento ad Android Marshmallow su alcuni Galaxy.

Vengono distinte due fasi. La prima vede Galaxy Note 5 e Galaxy S6 edge+ ricevere per primi l’atteso aggiornamento a Dicembre di quest’anno seguiti da Galaxy S6 e Galaxy S6 edge a Gennaio 2016 e da Galaxy Note 4 e Galaxy Note Edge a Febbraio.

Per Galaxy S5 e Galaxy Alpha viene specificato invece solo che questo aggiornamento è in attesa di approvazione tecnica. La seconda Fase che comprende invece solo smartphone in attesa di approvazione include Galaxy A8, Galaxy A7, Galaxy A5, Galaxy A3, e Galaxy E7 e Galaxy E5.

Tra le novità di Android 6.0 ricordiamo Doze, che riconosce quando il telefono è inattivo e chiude le applicazioni in background mettendolo in deep sleep aumentandone l’autonomia, Google On Tap per la ricerca contestuale a ciò che è sullo schermo e una dettagliata gestione delle autorizzazioni per ogni App.

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Dopo la piacevole sorpresa di un arrivo a poca distanza dall’avvio del rollout per il modello con SoC Exynos sui Galaxy Note 4 con SoC Snapdragon (SM-N910F) non solo in Austria e Svezia ma anche in Italia sui brand 3, Android 5.1.1 è finalmente ora disponibile anche sui brand Vodafone e sui nobrand.

I firmware a detta dei primi tester dovrebbero portare miglioramnti sia in termini di fluidità che in reattività in galleria e multitasking ma anche di batteria. Esteticamente non arriva invece la nuova Touchwiz di Galaxy Note 5 e S6 Edge+ (in distribuzione invece su S6 e S6 edge) e il supporto ai Temi ma sono presenti alcuni affinamenti grafici e nuove animazioni, mentre in termini di App debutta SmartManager.

Per aggiornare il Galaxy Note 4 ad Android 5.1.1 Lollipop si può collegare il dispositivo al computer e utilizzare Samsung Kies 3 o tramite telefono via FOTA andando su Impostazioni> Sistema> Info sul dispositivo> Aggiornamento software> Update o procedere manualmente via Odin seguendo la guida.

Modello: SM-N910F
Nome Modello: GALAXY Note 4
Nazione: Italy (Vodafone)
Versione: Android 5.0.1
Elenco modifiche: 5568394
Data di costruzione: 01.09.2015
Codice Prodotto: OMN
PDA: N910FXXU1COI1
CSC: N910FVFG1COH5
Download: OMN-N910FXXU1COI1-20150909202200.zip

Modello: SM-N910F
Nome Modello: GALAXY Note 4
Nazione: Italy
Versione: Android 5.0.1
Elenco modifiche: 5568394
Data di costruzione: 13.08.2015
Codice Prodotto: ITV
PDA: N910FXXU1COH4
CSC: N910FITV1COH1
Download: ITV-N910FXXU1COH4-20150910155451.zip

Smartphone Italia non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni arrecati al vostro dispositivo a seguito di questa procedura.

ATTENZIONE!
– Questi firmware NON aumentano il contatore binario e NON invalidano la garanzia.
– Questi firmware potrebbero cancellare i dati sul dispositivo, è quindi consigliabile eseguire un backup prima di flashare!

INSTRUZIONI
– Estraete (unzip) il file zip del firmware
– Scaricate Odin3 v3.09 (da qui o qui)
– Estraete il file Odin.ZIP
– Aprite Odin3 v3.09
– Riavviate il telefono in download mode (Premete and tenete premuti i pulsanti Home + Power + Volume giù)
– Connettete il telefono e aspettate fino a ottenere un segno blu in Odin
– Aggiungete i file firmware a AP / PDA
– Siate sicuri che la casella re-partition NON sia spuntata
– Cliccate il pulsante start, sedetevi e aspettate alcuni minuti.
Se incontrate qualsiasi problema con il firmware (Any FC, Bootloop etc)
– Boot in recovery mode (Home+power+vol sù)
– Scegliete un wipe/factory reset. (QUESTO CANCELLERA’ TUTTI I TUOI DATI INCLUSI NELLA TUA SD CARD INTERNA!)
– Poi scegliete reboot e ora tutto dovrebbe funzionare!

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La speranza era che dall’avvio del rollout per il modello con SoC Exynos passasse poco tempo per quello sui Galaxy Note 4 con SoC Snapdragon (SM-N910F), e non solo questa speranza non è stata disattesa ma si è andati oltre con Android 5.1.1 disponibile sui brand 3 non solo in Austria e Svezia ma anche in Italia.

Il firmware N910FXXU1COH4 a detta dei primi tester dovrebbe portare miglioramenti sia in termini di fluidità che in reattività in galleria e multitasking ma anche di batteria. Esteticamente non arriva invece la nuova Touchwiz di Galaxy Note 5 e S6 Edge+ (in distribuzione invece su S6 e S6 edge) e il supporto ai Temi ma sono presenti alcuni affinamenti, mentre in termini di App debutta SmartManager.

Per aggiornare il Galaxy Note 4 ad Android 5.1.1 Lollipop si può collegare il dispositivo al computer e utilizzare Samsung Kies 3 o tramite telefono via FOTA andando su Impostazioni> Sistema> Info sul dispositivo> Aggiornamento software> Update o procedere manualmente via Odin seguendo la guida a seguire.

Smartphone Italia non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni arrecati al vostro dispositivo a seguito di questa procedura.

ATTENZIONE!
– Questi firmware NON aumentano il contatore binario e NON invalidano la garanzia.
– Questi firmware potrebbero cancellare i dati sul dispositivo, è quindi consigliabile eseguire un backup prima di flashare!

Modello: SM-N910F
Nome Modello: GALAXY Note 4
Nazione: Italy (H3G)
Versione: Android 5.0.1
Elenco modifiche: 5568394
Data di costruzione: 13.08.2015
Codice Prodotto: HUI
PDA: N910FXXU1COH4
CSC: N910FHUI1COH3
Download: HUI-N910FXXU1COH4-20150829102751.zip

INSTRUZIONI
– Estraete (unzip) il file zip del firmware
– Scaricate Odin3 v3.09 (da qui o qui)
– Estraete il file Odin.ZIP
– Aprite Odin3 v3.09
– Riavviate il telefono in download mode (Premete and tenete premuti i pulsanti Home + Power + Volume giù)
– Connettete il telefono e aspettate fino a ottenere un segno blu in Odin
– Aggiungete i file firmware a AP / PDA
– Siate sicuri che la casella re-partition NON sia spuntata
– Cliccate il pulsante start, sedetevi e aspettate alcuni minuti.
Se incontrate qualsiasi problema con il firmware (Any FC, Bootloop etc)
– Boot in recovery mode (Home+power+vol sù)
– Scegliete un wipe/factory reset. (QUESTO CANCELLERA’ TUTTI I TUOI DATI INCLUSI NELLA TUA SD CARD INTERNA!)
– Poi scegliete reboot e ora tutto dovrebbe funzionare!

Smartphone Italia non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni arrecati al vostro dispositivo a seguito di questa procedura.

Dopo il rilascio negli Stati Uniti con Sprint del tanto atteso aggiornamento per il Galaxy Note 4, sembra che Samsung ha iniziato il rollout Android 5.1.1 per la variante sbloccata del phablet in Polonia anche se si tratta del modello SM-N910C, ovvero quello con SoC Exynos e non quello con il Qualcomm.

Gli utenti di XDA stanno segnalando che l’aggiornamento sta arrivando sui loro Note 4 via OTA, e una versione completa del firmware è stato pubblicato on-line. Non è ancora arrivato invece su Kies, ma questo aggiornamento dovrebbe essere reale ed essere seguito da un lancio per altre regioni nelle prossime settimane.

Android 5.1.1 porta miglioramenti a prestazioni, durata della batteria e all’esperienza utente complessiva, e dovrebbe includere anche un fix per la vulnerabilità Stagefright a meno che Samsung stia progettando di fixarlo con un aggiornamento aggiuntivo. Si può andare in Impostazioni» Info sul dispositivo» Aggiornamenti software menu e tapare su Aggiorna ora per vedere se l’OTA è disponibile, o semplicemente attendere una notifica pop-up.

Si potrebbe anche provare a flashare il firmware disponibile sulla discussione su XDA; non si è completamente sicuri che sia la versione finale dell’aggiornamento, ma i commenti riportano che funziona correttamente e di non avere problemi. Ricordiamo comunque che si tratta del modello Exynos e il firmware non è quindi installabile sul Note 4 italiano, ma a questo punto per quest’ultimo il rilascio di Android 5.1.1 potrebbe non essere lontano, finalmente.

Tante erano le speculazioni sul possibile nome della prossima versione di Android e Google aveva stuzzicato anche rilasciando un video teaser ma nelle scorse ore prima attraverso la consueta posa della statua del robottino verde “in tema” con la nuova versione di fronte al Building 43 (l’Android building) presso il Google HQ a Mountain View e poi ufficializzandolo.

Tutto è iniziato attraverso Jeff Sharkey, Software Engineer di Google, che ha dapprima pubblicato la foto in apertura dell’articolo dove la statua è era coperta da un telo e poi poco dopo la foto qui sotto che svelava che la prossima versione di Android, finora conosciuta come M, si chiamerà “Marshmallow”, il dolce americano che in effetti la nuova statua robottino di Android tiene in mano.

Poi a suggellare il nuovo nome e l’inizio della “avventura” di “Marshmallow” Google ha rilasciato un video con la storia ufficiale della nuova scultura di Android by Googlers Nat and Lo.

Per quanto riguarda invece il numero di versione la prima conferma è arrivata prima con il rilascio della nuova versione di Android SDK ufficiale e poi poco dopo con il rilascio della Developer Preview 3 dove viene chiaramente indicato “Android 6.0”.

nexus2cee_upload4

La terza versione di Android M Developer Preview è presumibilmente una release è abbastanza vicino alla versione finale che dovremmo vedere su nuovi dispositivi e over-the-air entro la fine dell’anno, e come le versioni precedenti è disponibile per il flash su Nexus 5, Nexus 6, Nexus 9, Nexus Player.

È possibile scaricare i file TGZ per un flash manuale da pagina dello sviluppatore Android di Google o aspettare gli aggiornamenti OTA (aggiorneremo l’articolo con i link quando disponibili). Secondo il post del blog degli sviluppatori, le novità sono minmime, limitandosi ad una semplice aggiustamento dell’interfaccia utente della gestione delle autorizzazioni e dell’API delle impronte digitali (che non dovrebbe interessare qualsiasi parte dell’hardware della preview corrente). A questi cambiamenti si aggiunge poi una nuova “boot animation”.

duKoxHn

Nexus 5 (GSM/LTE)
“hammerhead”
hammerhead-MPA44G-preview-3fff4cf7.tgz
MD5: ce86cb083174fab9f52483fa0828b23f
SHA-1: 3fff4cf707c2ce5a5efbb7238982a41d36bd7dcc
Nexus 6
“shamu”
shamu-MPA44G-preview-6ad5fb56.tgz
MD5: d1ec118d4b7dc564f048542576885985
SHA-1: 6ad5fb561e3ccc7fd8c12f8513984a64a0a265da
Nexus 9
“volantis”
volantis-MPA44G-preview-7ff8343a.tgz
MD5: 2f764a8d0b2c176ab723ed7e26907075
SHA-1: 7ff8343a0545a142e6a84023940b75ab328b6ae8
Nexus Player
“fugu”
fugu-MPA44G-preview-f9cc2862.tgz
MD5: 876fdc064836fa7ddf33d34e04fbd772
SHA-1: f9cc2862fa5314393ec5780a6a9e08f9a9aacf4d

Recentemente è stata scoperta in Android una vulnerabilità piuttosto pericolosa, chiamata Stagefright, che colpisce le versioni del sistema operativo a partire dalla 2.2 Froyo fino a alle più recenti.
Esiste già un fix e sta per iniziare la distribuzione degli aggiornamenti via OTA da diversi produttori e operatori mobili. Ma al fine di garantire una risposta più rapida alle situazioni future di questo tipo, le due aziende più importanti per l’ecosistema Android hanno annunciato oggi alcune misure analoghe.

Google, lo sviluppatore di Android e la società incaricata di aggiornamenti software per la linea Nexus ha svelato che, da ora in avanti, rilascerà aggiornamenti di sicurezza mensili per i dispositivi Nexus, oltre ai soliti aggiornamenti della piattaforma.

La prima di queste patch di sicurezza è in distribuzione in queste ore per Nexus 4, Nexus 5, Nexus 6, Nexus 7, Nexus 9, Nexus 10 e Nexus Player, e fixa il citato exploit Stagefright. Inoltre i dispositivi Nexus continueranno a ricevere major update per almeno due anni e patch di sicurezza fino a tre anni dalla disponibilità iniziale o 18 mesi dall’ultima vendita del dispositivo tramite il Google Store.

Anche Samsung, il più grande produttore di dispositivi Android, si è impegnata ad attuare un nuovo processo di aggiornamento di sicurezza per i suoi prodotti. Ciò accelererà il rilascio di patch quando nuove vulnerabilità verranno scoperte. Gli aggiornamenti verranno distribuiti sui dispositivi Samsung via OTA “regolarmente circa una volta al mese”.

La società coreana sta accelerando i tempi per il rilascio di una patch per il bug Stagefright, ma “l’intenzione è di sviluppare ulteriormente questo processo e implementarlo come una pratica di aggiornamento di sicurezza tempestivo”. Per l’attuazione del nuovo approccio sta attualmente parlando con i vettori di tutto il mondo, in collaborazione con i quali rilascerà presto maggiori dettagli su specifici modelli e scadenze.

Molti possessori stavano probabilmente perdendo la speranza, dopo le voci di ormai svariati fà e nonostante la conferma di Samsung Francia lo scorso Marzo e dopo che il Maggio di presunto inizio rollout di una presunta roadmap trapelata è passato ormai da un pò, ma sembra proprio che anche il Galaxy Note 3 Neo riceverà Android Lollipop.

La confermache sta per ricevere un aggiornamento ad Android 5.0 Lollipop arriva stavolta attraverso un tweet di Samsung UK. Sfortunatamente, non di ha idea circa i tempi dell’aggiornamento ma sappiamoquesto includerà il nuovo look Material Design, il compilatore ART per aprire le applicazioni più velocemente, il rinnovato menù “App recenti”, le nuove noptifiche nella lockscreen e molto altro.

Android-Lollipop-Note-3-Neo

D’altronde il Galaxy Note 3 Neo è ancora un validissimo phablet da 5.5 pollici 720p (267ppi) grazie al SoC Exynos, con CPU esa-core a 1.7GHz e GPU Mali-T624, 2GB di RAM e con 16 GB di memoria interna espandibile con microSD, una fotocamera posteriore da 8 megapixel e frontale da 2MP, e una batteria 3100mAh a completare la dotazione hardware. Questo sarà il secondo aggiornamento per il Galaxy Note 3 Neo, che è arrivato sul mercato con pre-installato Android 4.3.

L’aveva promesso, all’inizio del mese scorso, ed ecco che Sony sempre attraverso il suo Blog annuncia l’avvio della distribuzione dell’aggiornamento ad Android 5.1.1 su tutta la serie Xperia Z3 (Z3, Z3 Compact e Z3 Tablet Compact) e su tutta la serie Xperia Z2 (Z2, Z2 Ultra e Z2 Tablet).

Ha anche fornito le tempistiche di massima per gli altri dispositivi ai cui aggiornamenti l’zienda giapponese sta lavorando: nelle prossime settimane sarà il turno del Xperia Z1, Xperia Z1 Compact e Xperia Z Ultra, poco dopo toccherà a Xperia C3 e Xperia T2 Ultra e quindi all’originale serie Xperia Z e infine a Xperia M2 e Xperia M2 Aqua (il primo aggiornamento Lollipop per loro).

Le novità dell’aggiornamento, la maggiorparte delle quali arriveranno su tutti i dispositivi, comprendono:

    – Miglioramenti del controllo su volume e modalità silenziosa, maggiore controllo sugli alert, design semplificato e migliorato
    – Integrazione di LinkedIn con il calendario e i contatti
    – Miglioramenti in messa a fuoco, velocità e precisione in modalità Superior Auto
    – Molte nuove funzionalità per Xperia in Business, migliorando il supporto enterprise per Xperia
    – Ora è possibile scattare immagini dalla fotocamera utilizzando il Sony SmartWatch 3; utilizza il SW3 come un pulsante di scatto a distanza
    – Eventi Instant calendar – crea e condividi eventi intelligenti direttamente da un e-mail
    – Calendario agenda in Email – non c’è bisogno passare tra le applicazioni per controllare i prossimi eventi
    – Temi Xperia più ricchi
    – Nuove icone nel menù impostazioni
    – Opzioni aggiuntive per le connessioni Wi-Fi e Bluetooth nel menù delle notifiche

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Aggiornato 18/07/2015. Windows 10 sta arrivando e Microsoft, a fianco di una serie di iniziative (come #UpgradeYourWorld) che partiranno il giorno del lancio, il 29 Luglio, prepara anche il terreno “digitale”.

Per prima cosa Microsoft ha rilasciato una nuova versione di Windows 10, la build 10240, disponibile per i membri di Windows Insider su entrambi i canali aggiornamento, rapido e lento. Questa è la build che si dice di essere la RTM (Release to Manufacturing), la versione che verrà, o è stata, inviata ai produttori di PC.

Una cosa che è evidente con questa build è che la filigrana desktop con il numero di build è stata rimosso. Gabriel Aul, Windows Insider head di Micorsoft, oltre a annunciare la build ha comunque anticipato che “almeno una divertente sorpresa degli insider di Windows è in arrivo”, suggerendo aggiornamenti in arrivo.

Microsoft ha anche lanciato il negozio “universale” delle applicazioni Windows Phone e Windows eliminando i vecchi store separati e portando così tutte le applicazioni, le Universal App, sotto un unico tetto. Se si tenta di andare al vecchio Windows Phone Store su un browser web, si verrà quindi reindirizzati alla sezione Windows Phone del nuovo Store.

Ci sono anche sezioni per applicazioni Windows e Xbox, anche se il collegamento Xbox nel menu a discesa reindirizza solo per Xbox.com per ora. Nel complesso, le cose sembrano abbastanza ordinate e la navigazione facile, con in alto un grande banner a scorrimento per pubblicizzare le App top, e in basso sezioni per quelle più “scaricate gratis”, quelle “più acquistate”e quelle “apposta per te”.

Dal momento che Microsoft punta a un’esperienza senza soluzione di continuità durante l’uso di tutti i suoi prodotti con Windows 10, non sorprende vedere Store il Windows Store e Windows Phone sono sotto lo stesso tetto con corrispondenza estetica del design.
Se si desidera esplorare il nuovo store unificato, potete cliccare qui.

Aggiornamento 18/07/2015. Microsoft ha inviato un comunicato a Windows Central nel quale precisa che afferma di non aver ancora lanciato effettivamente lanciato lo store Universale precisando invece:

Apps sul sito Windows permette di sfogliare sia le app per Windows Phone che quelle per Windows, ma non è ancora il nuovo Windows Store unificato. Condivideremo presto di più sul Windows Store.

A più di un mese dalla prima developer preview, e quindi in leggero ritardo rispetto a quanto promesso, Google inizia il rilascio della Developer Preview 2 di Android M, la futura versione di Android annunciata a Maggio durante il keynote del Google I/O. Le immagini del sistema appena rilasciate supportano Nexus 5, 6, 9 e Nexus Player

Google afferma che la seconda releasecontine varie ottimizzazioni sotto il cofano con alcune tanto necessarie correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni. Attenzione è stata posta su fix e migliorare delle “autorizzazioni”, tra cui l’API dello scanner di impronte digitali, MAC remoto Bluetooth/WiFi, Wi-Fi, e Bluetooth.

Le novità più visibili comprendono: il drawer non è più diviso alfabeticamente, anche su smartphone il launcher adesso ruota in landscape con tutta la UI gestibile ad eccezione della lockscreen, connettendo il dispositivo con un cavo USB al PC di default non si apriranno la cartella del telefono ma si ricaricherà. Attivabile nella modalità sviluppatore arriva anche in italiano il Sintonizzatore UI di Sistema per la personalizzazione dei Quicksetting ed è possibile attivare la visualizzazione della percentuale della batteria.

La build è pensata principalmente per gli sviluppatori, è ancora lontana dal release ed ancora lontana da un usabilità quotidiana dato il nuovo set di API e cambiamenti interni in fase di introduzione al mondo Android con l’uscita ‘M’, quindi se vi preoccupate per la stabilità generale nell’uso di tutti i giorni, è meglio stare lontano da questa release in questo momento.

Se avete installata già la Android M Developer Preview 1, allora si può ottenere l’aggiornamento via OTA andando su Impostazioni> Info sul telefono> Aggiornamenti di sistema quindi tappare su ‘Cerca aggiornamenti.’ Se si sta cominciando daccapo, allora si può scaricare l’aggiornamento dai link forniti di seguito.

Ecco i link per il download diretto di Android M, elencati in base al dispositivo.

Changelog completo

Android-M-Preview-2-changelog