Smartphone Italia a Technology Hub, l’evento professionale delle tecnologie innovative

Smartphone Italia a Technology Hub, l’evento professionale delle tecnologie innovative

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In programma dal 7 al 9 Giugno a Milano, Technology Hub è l’evento professionale delle tecnologie innovative, e noi di Smartphone Italia eravamo presenti durante la giornata di apertura.

Dopo il successo della scorsa edizione di 3DPrint Hub, che ha registrato l’adesione di 7.500 visitatori professionali e 100 espositori, la manifestazione promossa da Senaf per fare incontrare l’universo della stampa 3D con il mondo produttivo si rinnova diventando parte integrante di Technology Hub, l’evento professionale delle tecnologie innovative per il tuo futuro.

Technology Hub è nato per connettere il mondo imprenditoriale con i fornitori di tecnologieper il futuro”, considerate sempre più indispensabili per il successo e la crescita del business aziendale. Un trend confermato anche dalla ricerca dell’Istituto Adriano Olivetti, che ha evidenziato come negli gli investimenti delle PMI in nuove tecnologie siano aumentate.

Technology Hub diviene quindi una importante finestra su alcune delle tecnologie innovative più interessanti attualmente: la robotica, in particolare i droni, la realtà virtuale unita ai visori 3D, il laser-scanning e la stampa 3D.

Stampa 3D

La stampa 3D, che già ricopre un ruolo importante nei nuovi processi di prototipazione e produzione in diversi settori, occupa ancora un grosso spazio nella fiera, con quasi il 70% degli espositori: stand con numerose stampanti differenti, altrettanti software di elaborazione, decine di materiali tra i quali scegliere per stampare, nonché nuovi HUB online per la collaborazione diretta tra varie figure del settore (produttori, disegnatori, artisti…) sono qui concentrati.

Anche i laser scanner, utilissimi per ottenere scansioni tridimensionali in nuvole di punti, sono esposti e pronti per essere provati.

Molti stand si concentrano poi sul settore della medicina, presentando macchine capaci di creare realistici modelli di organi, impianti ossei, modelli odontoiatrici estremamente precisi; insomma, l’applicazione di queste tecnologie in ambito medico è molto versatile e qui se ne può avere prova.

Robotica

Per quanto riguarda la robotica, il settore agroalimentare, nonché quello medico, sostengono maggiormente la ricerca: l’università di Pisa ha infatti sviluppato un prototipo di mano prensile innovativa, inizialmente commissionato per raccogliere frutta e verdura, beni alimentari molto delicati; il progetto SOMA (Soft Manipulation) presenta una mano basata interamente sulla meccanica, senza sensori di pressione o altro, nella quale ogni dito ha il proprio tendine che permette la flessione delle falangi, e tutti i tendini vengono governati all’unisono da un unico motore: ciò fa si che la pressione esercitata dalla mano robotica sia sempre omogenea e correlata all’oggetto, sia questo un delicato frutto o una vera mano! Per crearla, i ricercatori hanno analizzato nel dettaglio i movimenti possibili delle falangi, il funzionamento dei tendini, e i risultati ottenuti lasciano presagire ad un futuro in cui le protesi robotiche saranno sempre più ergonomiche, leggere e naturali, nella composizione e nel funzionamento.

Droni

I Droni sono secondi per importanza e stand occupati; anche in questo caso, non sono presenti solo produttori, ma anche fruitori professionali e servizi (certificazioni di operatore SAPR, etc.).

La grande sfida dei droni (o meglio, dei loro produttori) è quella di espandere l’utilizzo in tutti i settori possibili, per trovarne nuovi usi e, conseguentemente, applicare migliorie e modifiche atte ad aumentarne l’efficacia nei diversi ambiti. C’è poi un obiettivo comune a tutti i produttori, quello di creare e implementare droni adatti ad aree critiche (volo su aree congestionate, dove potrebbero arrecare danni a oggetti o persone): per questo si studiano nuovi esoscheletri ultraleggeri, rivestimenti deformabili per assorbire gli urti, sensori sempre più precisi e affidabili; la meta comune è quella di rendere i droni pronti per, in un prossimo futuro, compiere attività produttive e fornire servizi pratici, oltre alla raccolta dati (funzione principale oggi).

Realtà virtuale

Il settore con meno estensione, in termini di espositori, era la realtà aumentata/visori 3D e cardboard; nuove cardboard, visori modificati o combinati ad altri sensori, software ed app particolari sono i prodotti presentati e testabili.

La mostra è molto specifica e dedicata soprattutto agli addetti del settore; il prezzo di ingresso di 25 euro certo non aiuta ad attirare la curiosità dell’utente generico, che magari vuole saperne di più sulla stampa 3D o vuol rimanere al passo con le ultime ricerche in campo robotico. Magari non è lo scopo degli organizzatori quello di avvicinare più gente possibile, ed è un peccato essendo questo un campo che evolve tanto rapidamente da essere ancora un parziale mistero per la massa.

Detto ciò, a noi di Smartphone Italia la mostra è piaciuta, soprattutto per gli spunti di riflessione, di idee e per gli approfondimenti che, tramite i vari meeting organizzati nelle varie giornate, è possibile ricevere.