Samsung punta su Tizen per l’Internet delle cose

Samsung punta su Tizen per l’Internet delle cose

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Pur in sviluppo da qualche anno ormai Tizen è una piattaforma nuova nel mondo smartphone e ha visto il debutto all’inizio dell’anno in India attraverso il lowcost Samsung Z1; è proprio la casa coreana il maggiore sostenitore della nascente piattaforma avendola scelta per i suoi indossabili e TV ma non solo.

Molti critici vedono iOS, Android e Windows sufficienti come scelte di sistema operativo e non vedono quindi spazio per Tizen, e lo destinano quindi al fallimento e all’abbandono come successo per Bada (e noi lo abbiamo vissuto in prima persona).

Ma la società coreana non sembra dello stesso avviso e lo ha ribadito attraverso Jong-deok (JD) Choi VP di Samsung Electronics Software Center, il quale giovedì scorso al pubblico presso il SAS 2015 Forum a Seoul, Corea del Sud, ha affermato:

Ci stiamo preparando per l’Internet delle Cose, e Tizen come ‘Il sistema operativo per ogni cosa’ sarà la piattaforma di base.

L’Internet delle Cose (Internet of Things-IOT) è un “fenomeno” tecnologico per cui tutti i dispositivi mobili che usiamo (smartphone, tablet, smartwatch, TV intelligente, bande di fitness intelligenti, etc.) saranno collegati a Internet insieme con i non mobili, i dispositivi senza OS che mai connessi a Internet prima.

L’obiettivo di Samsung è quello di avere tutti i suoi dispositivi collegati al IOT entro il 2017, e tra loro entro i prossimi cinque anni (entro il 2020). Internet sarà al centro di tutta l’attenzione del mobile, in quanto non solo i dispositivi mobili, ma anche la sede, sarà connesso a Internet.

Maniglie delle porte intelligenti, frigoriferi intelligenti, lavatrici intelligenti, asciugatrici intelligenti e forni intelligenti sono parte della Next Big Thing di Samsung.
Tenuto conto dell’attuale potere e forza di Samsung nel settore mobile ma soprattutto in tutti gli altri settori interessati sembra proprio che Tizen, che piaccia o meno, entrerà nelle case di molti.