Recensione Sandisk Extreme Portable SSD 256GB by Smartphone-Italia

Recensione Sandisk Extreme Portable SSD 256GB by Smartphone-Italia

In commercio da un annetto, abbiamo avuto modo di provare l’interessantissima SanDisk Sandisk Extreme Portable SSD da 256GB.

Confezione

La confezione è abbastanza contenuta nelle dimensioni e oltre alla SSD portatile in versione da 256GB di capacità, troviamo il cavetto USB Tipo C con relativo adattatore USB 3.0.

Ergonomia e Costruzione

Il Sandisk Extreme Portable SSD è di ottima fattura, molto compatto e portatile, di forma rettangolare con angoli tondeggianti e i bordi rinforzati con uno strato di gomma per renderlo resistente agli urti. Superiormente sulla destra, troviamo il generoso foro per collegare l’unità per esempio ad un moschettone. Inferiormente l’ingresso USB Tipo C.

Come dicevamo, il SanDisk Extreme Portable SSD è molto compatto, infatti misura 9,6 x 5 x 0,9 cm per 40g di peso.

L’unità è dichiarata come rugged, in quanto, oltre ad essere certificata IP55 per la resistenza a spruzzi e polvere, può sostenere una caduta sul cemento da quasi 2 metri. Mentre per la temperatura operativa, abbiamo un range che va da 0 a 45 °C e temperature di archiviazione passiva che vanno da -20 a 70 °C.

All’interno troviamo la memoria 3D NAND, nella versione da noi provata, da 256GB, con una velocità dichiarata di 550 MB/s in lettura e scrittura.

Funzionamento

Man mano che le Pen Drive hanno aumentato la capacità, a fronte di un prezzo sempre minore e accessibile, gli HardDisk portatili sono diventati sempre meno utilizzati, soprattutto per via delle loro dimensioni che seppur contenute, sono notevolmente superiore a quelle delle Pen Drive.

Il progresso tecnologico avanza a ritmi sempre più elevati, infatti sul mercato troviamo unità esterne con dischi SSD al posto dei classici dischi meccanici.

Per la sua unita SSD Portatile, SanDisk ha utilizzato una memoria 3D NAND, che rende il trasferimento dei file, molto veloce.

Test Velocità

Abbiamo effettuato dei test di scrittura e lettura per determinare l’effettiva velocità di trasferimento dei file e abbiamo ottenuto risultati non molto vicini ai dati dichiarati.

Per il test abbiamo utilizzato sia una normale porta USB 3.0 (tipo A), che l’ultima generazione, la Tipo C e i valori non si sono discostati molto.

In caso di connessione con USB 3.0, utilizzando il connettore in dotazione, abbiamo ottenuto un valore di 425 MB/s in lettura e di 380 MB/s in scrittura. Ovviamente essendo l’unità dotata di connessione di Tipo C non ci aspettavamo valori di questo tipo, ma inferiori.

Utilizzando la connessione di Tipo C, abbiamo ottenuto valori non molto lontani rispetto la USB 3.0 in lettura, dove abbiamo rilevato una valore di 448.7 MB/S, ma la vera differenza l’abbiamo riscontrata in scrittura, dove abbiamo ottenuto un valore di 440 MB/s. Visti i valori ottenuti con la connessione USB 3.0 ci aspettavamo un risultato molto più vicino ai 550 MB/s dichiarati.

Dati a parte, nell’utilizzo reale, non abbiamo trovato grosse differenze tra le due connessioni, certo la Tipo C è più veloce ma stiamo nell’ordine di secondi.

Conclusioni

Nelle settimane di test, abbiamo messo a dura prova la Sandisk Extreme Portable SSD, che si è ben comportata in tutte le occasioni.

Abbiamo avuto modo di provarla in diverse circostanze senza riscontrare alcun tipo di problema.

La Sandisk Extreme Portable SSD da 256GB è disponibile su Amazon ad un prezzo di circa 67,99 euro.

Caratteristiche e Specifiche Tecniche

Connessione: USB Tipo A – Tipo C
Certificazione: IP55
Lunghezza del Cavo: 1,5 m
Dimensioni: 9,6 x 5 x 0,9 cm
Peso: 40,8 g