Recensione Samsung Gear S by Smartphone Italia

Recensione Samsung Gear S by Smartphone Italia

E’ ormai da un quindicina di giorni che sono in possesso del Samsung Gear S, scelto come sostituto del Samsung Gear 2 Neo, vediamo come si è comportato in questi primi giorni d’uso.

Confezione

La confezione è leggermente più piccola rispetto a quella del gear 2/ gear 2 neo e da un certo punto di vista, ci sembra meno curata.
Sono presenti il caricatore, la basetta di ricarica (che fa anche da power bank), la clip per l’estrazione della nano sim (apertura sportellino e rimozione dall’alloggiamento della sim) e un pò di manualistica.

Costruzione

Il Gear S ha le dimensioni di 39.9 x 58.1 x 12.5mm e 67g di peso. Il cinturino è in plastica ed è dotato di un pratico sistema di sgancio.

Il cinturino è parte integrante della scocca e la “avvolge” dividendola a metà, dove nella parte superiore abbiamo una piacevole cornice in alluminio e nella parte inferiore, la parte che poggia sul polso, è in plastica e contiene l’alloggiamento per la nano sim, il sensore per il battito cardiaco e contatti per la batteria/basetta di ricarica.

Il Gear S è certificato IP67, ovvero, resistente ad acqua e polvere.

Hardware

Il Gear S monta un processore da 1GHz dual core, 512MB di RAM, 4GB di memoria interna (in parte occupata da contenuti preinstallati, lo spazio disponibile all’utente è approssimativamente pari a poco meno di 2GB). Alla voce connettività troviamo il Bluetooth 4.1, il wifi 802.11 b/g/n 2.4GHz, GPS, mentre come sensori troviamo, accelerometro, barometro, giroscopio, geomagnetico, sensore HR, sensore di luminosità, sensore UV. La batteria è al litio da 300mAh.

Display

Il display è il vero tratto distintivo di questo prodotto. Si tratta di un display Super AMOLED curvo da 2″ con una risoluzione di 360×480. Il Gear S è dotato di sensore di luminosità, proprio come gli smartphone, e funziona davvero molto bene ed è di indubbia utilità e dai test fatti non ha impatto sulla durata della batteria.

Utilizzo

Appena accesso, l’orologio, “chiede” di essere associato ad un dispositivo compatibile e non sono permesse altre operazioni.
L’associazione avviene scaricando l’app di gestione, Gear Manager, dal Galaxy Apps, noi abbiamo usato un Note 4 aggiornato a KitKat 4.4.4.
L’associazione è molto facile e immediata, prima abbiamo accoppiato i 2 dispositivi tramite bluetooth, dopodichè abbiamo lanciato il Gear Manager per completare l’associazione.

Per poter utilizzare la connessione dati basterà aprire l’alloggiamento per la nano sim con l’accessorio incluso nella confezione, che servirà anche a togliere la sim dall’alloggiamento.

Il Gear S può funzionare accoppiato al nostro smartphone così come qualsiasi altro smartwatch e riportare le notifiche che arrivano, ma inserendo una nano sim è possibile usare il Gear S “lontano” dal nostro dispositivo.

La sim con i dati attivi, o con connessione wifi attiva, ci permetterà di ricevere sia le chiamate che le notifiche che arriveranno al nostro smartphone, lasciato a casa acceso. Il funzionamento è facile e del tutto trasparente all’utente, le notifiche arriveranno allo smartwatch passando dai server samsung.

Sia accoppiato via BT, sia accoppiato da remoto, sarà possibile rispondere alle notifiche direttamente dall’orologio, ma con delle limitazioni. Samsung ha infatti predisposto la possibilità di rispondere solamente per gli sms, (va usata l’app stock e non altre app tipo hangout) e per la mail, e anche in questo caso va usata l’app stock.

Per superare questa limitazione consiglio di scaricare l’app Gear S Notification Extender che ci permetterà di poter rispondere a whatsapp, telegram, facebook messenger, hangout e gmail ma non ancora con skype, ma sicuramente aggiornamenti successivi lo renderanno possibile. Per poter rispondere alle notifiche di hangout è necessario scaricare Android Wear, come segnalato nella descrizione dell’app sul paly store, NON VA aperta, ma solo installata. Senza non sarà possibile rispondere tramite hangout. Gear S Notification Extender non è gratuita, ha un suo costo, nemmeno basso, infatti costa 2.31 euro, ma ne vale la pena e sono soldi ben spesi, il Gear S senza quest’app non è del tutto completo.

Nonostante sia possibile usare il Gear S “stand-alone“, ovvero senza connessione via BT con lo smartphone, in realtà, non è realmente indipendente, in quanto le notifiche devono sempre passare attraverso lo smartphone per poi essere dirottate sul Gear. Quasi tutte le app hanno bisogno della controparte installata sullo smartphone, o per essere configurate o come supporto, per es il navigatore, here, funziona da solo, ma le mappe vanno scaricate tramite lo smartphone.

Software

Per quanto riguarda gli smartwatch, sappiamo che ormai Samsung ha scelto il suo sistema operativo proprietario, Tizen, e a mio avviso è un’ottima scelta, vista la fluidità del sistema e la non esosità sia in termini di risorse che di batteria.

Sull’ultimo suo Smartwatch, samsung ha deciso di dare una “rinfrescata” all’interfaccia, aggiornandola con le nuove funzionalità del Gear S e adattandola al display.

Dettaglio App installate

Tra le app presenti, spicca Here Maps di Nokia, completamente gratuito con la possibilità di scaricare le mappe sulla memoria interna.

Da segnalare anche Nike+ Running, un personal trainer virtuale sempre a portata di mano.

Presenti anche la rubrica, il client mail, l’app dei messaggi, il calendario, il meteo, il lettore musicale, la galleria, briefing notizie e la sveglia.

Ovviamente non mancano S Voice e S Health, immancabile sugli smartwatch Samsung, che in questa versione si è arricchito della funzionalità del controllo dei raggi UV oltre alle solite, contapassi (in grado di registrare il tempo trascorso seduti, indicando automaticamente il momento giusto per alzarsi e svolgere attività fisica.), allenamento, frequenza cardiaca e riposo.

Tra le funzionalità da segnalare c’è la funzione di risparmio energetico avanzato che consente di ottenere autonomia “supplementare” impostando scale di grigi come colori, disattivando la sim e limitando le prestazioni del processore.

Tastiera

La tastiera merita un capitolo a parte, almeno per l’impegno con cui samsung ha sviluppato due tastierealternative” alla classica qwerty. Quest’ultima è una classica tastiera di quelle che siamo abituati sui nostri smartphone e con lo stesso livello di predizione ed è dotata anche dell’opzione swipe, ma i tasti sono davvero piccoli e ad ogni pressione avremmo la necessità di controllare se la lettere presa è giusta o meno.

Sono presenti anche altre due tastiere, la “3×4” e la “Gear Qwerty“. La prima è si una classica 3×4, ma con un, definiamolo T9 avanzato, in grado di fare una predizione del testo già dalla prima lettera. Avendo però più lettere per ogni “tasto” la velocità ne è penalizzata in quanto andremmo di volta in volta a vedere la parola scritta automaticamente se corrisponde. La Gear Qwerty, invece, è una classia qwerty, ma con due lettere per ogni “tasto“, avremmo così tasti più grandi e un’esperienza d’uso migliore rispetto alla qwerty tradizionale. Anche in questo caso la predizione è notevole ma più gestibile rispetto alla 3×4. Dopo una paio di risposte ci si fa subito pratica e la si imposta come predefinità, non a caso occupa il primo posto nella lista delle tastiere presenti, anche se di default è imposta la qwerty classica (al secondo posto).

App store

Il Market è ancora molto carente e confusionario e se per i gear 2 si trovano abbastanza app, per il gear s le app degne di nota sono davvero poche, ci sono molte watch faces, gratuite e a pagamento e 3/4 app utili (opera mini, 3b meteo, cronometro, calcolatrice).

Navigazione Internet

In uno smartwatch con connessione dati e wifi, quindi con la possibilità di navigare in internet, ci saremmo aspettati un browser internet ottimizzato per l’uso specifico del gear s, ma purtroppo non era nei pensieri di samsung, fortunatamente c’è il sempre verde Opera Mini a venirci in contro.

La navigazione è accettabile, si come velocità che come utilizzo vero e proprio, ovviamente parliamo sempre di usabilità ridotta viste le dimensioni del display, ma tutto sommato si riesce a navigare.

Batteria

Per quanto riguarda l’autonomia di questo prodotto ne ho lette davvero tante, e nessuno che dice il tipo di utilizzo fatto, sensori attivati e disattivati, vediamo di fare un pò di chiarezza. Di sicuro una batteria leggermente più capiente non avrebbe fatto male, considerando che ha la stessa capacità della batteria del Gear 2.

Ho fatto diversi test in varie modalità di uso, ovvero, con o senza watch face (schermo nero), con o senza attivazione schermo con il movimento del polso, con o senza dati attivi.

Per tutte le prove, 16/18h di attivazione, s-voice, il gps e il contapassi erano disattivati, in quanto, s-voice reputo inutile che sia sempre in ascolto, se mi serve lo attivo con la doppia pressione del tasto fisico, per il gps stesso discorso, se uso il navigatore lo uso, così come faccio sullo smartphone, mentre per i contapassi, li reputo ancora troppo imprecisi e onestamente inutili, come sapere quanto dormo e quanto sto sveglio!

Con watch faces, attivazione orologio con il movimento del polso, luminosità automatica e sim non attiva nemmeno per le chiamate, si coprono tranquillamente i 2 giorni. Con lo schermo nero invece di una watch faces i consumi sono leggermente minori.

Con schermo nero e il movimento del polso disattivato si riescono a fare anche 2 giorni e mezzo.

Discorso a parte in caso di attivazione della sim. Con i dati attivi in 3g il consumo è davvero alto, con un consumo di circa il 10% l’ora. In 2g siamo nell’ordine del 5% l’ora, quindi anche se con un pò di fatica, a sere dovremmo riuscire ad arrivare. Per il tipo di uso per cui è nato il gear s in 2g si riesce a fare tutto, tranne la navigazione internet che sarà molto lenta. Ma se l’idea è quella di la sciare il telefono a casa in caso di escursioni, attività fisica come bici, corsa o nuoto, allora la rete 2g copre ampiamente le nostre necessità.

Prezzo

Il prezzo di listino del Gear S è di 399 euro, e anche se comincia a trovarsi a qualcosa meno (al momento della pubblicazione, 349 su alcuni store in versione ITA e 279 su Gli Stockisti versione EU) un po’ eccessivo, senza dubbio, sopratutto per il cinturino in plastica, ma attualmente è unico nel suo genere e lo schermo vale la metà del prezzo!

Conclusioni

Senza dubbio il Gear S è un prodotto particolare già ad una prima occhiata, per il suo schermo curvo, e lo si conferma analizzando tutte le sue vate funzioni. Lo schermo è un piacere per gli occhi, non delude le aspettative, risulta solo un pò vulnerabile ai riflessi, soprattutto se la luce che viene riflessa colpisce solo la parte superiore del display e non la parte inferiore dov’è disposto il sensore di luminosità. In questo caso il riflesso può dare fastidio.

Altro neo è di sicuro la batteria, come detto i 2 giorni con qualche accorgimento si riescono a coprire, ma qualche “milliampere” in più non avrebbe guastato, visto che la batteria è dello stesso amperaggio del gear 2, magari una da 500mAh avrebbero potuto metterla.

Una batteria più capiente avrebbe dato maggior autonomia in caso di uso con sim dati attiva.

Discutibile, da un lato, la scelta di dotare la basetta di una batteria secondaria, ottima idea ma discutibile il modo di impiego, ovvero, anche qui, l’amperaggio ridotto della batteria supplementare. I 350mAh garantiscono una ricarica del 50% del Gear S, una ricarica completa non avrebbe di certo guastato.

Per il resto il Gear S è davvero un ottimo prodotto che mi ha convinto e fatto subito dimenticare il Gear 2 Neo che è andato a sostituire. Vi assicuro che una volta abituatisi a rispondere dal Gear e soprattutto al suo fantastico schermo curvo, il resto è davvero poca roba.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display: 2 pollici, Super AMOLED, 360 x 480 pixel
Processore: Samsung Exynos 4 4212, Dual Core da 1Ghz
Memoria RAM: 512 MB
Memoria interna: 4 GB
Dimensioni: 39.8 x 58.3 x 12.5 mm
Peso: 67 g la versione nera, 84 g la versione bianca
Batteria: 300 mAh
Connettività: Wi-Fi 802.11 b/g/n 2.4GHz, Bluetooth 4.1, A-GPS/Glonass, Micro USB
Sitema operativo: Tizen
Certificazione IP67 per la resistenza ad acqua e polvere

Voti

Costruzione / Ergonomia
7/10
Hardware
8/10
Materiali
6/10
Display
9/10
Software
10/10
Autonomia
7/10
Prezzo
5/10
Rapporto qualità / prezzo
6/10

Immagini