Recensione Microsoft Surface 3 by Smartphone Italia

Recensione Microsoft Surface 3 by Smartphone Italia

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Grazie all’ufficio stampa Microsoft abbiamo avuto la possibilità di provare il Surface 3, prodotto ibrido 2-in-1 dell’azienda di Redmond, per alcuni versi rivoluzionario: non è un tablet, non è un notebook, ha la pretesa di essere entrambe le cose. “Il tablet che sostituisce il tuo portatile”, si legge, infatti, sul sito dedicato.

Questa nuova versione differisce rispetto alle precedenti (e parliamo soprattutto del 3 Pro) per alcune caratteristiche, fra tutte un processore meno potente e dimensioni più contenute. Ma come si comporta il Surface 3 nell’uso quotidiano? Dopo averlo provato per oltre tre settimane siamo in grado di rispondere.

Confezione

All’interno della sua scatola troveremo, oltre al Surface, anche il carica batterie e cavo micro-USB. Tastiera e pennino sono invece vendute separatamente.

Costruzione, Ergonomia, Display

Il Surface 3 è costruito in lega di magnesio, il che rende il retro del dispositivo di un colore grigio opaco. Appare subito chiaro che ci troviamo di fronte ad un materiale resistente in grado di reggere eventuali piccoli urti. La sensazione, quindi, è quella di avere tra le mani un prodotto robusto. La linea e lo stile moderno ed elegante contribuiscono a collocarlo su un piano diverso rispetto a tanti altri tablet.

Sul lato sinistro sono presenti i tasti del volume e il tasto d’accensione; sul lato destro troveremo, centralmente, l’attacco per la tastiera, mentre in tutta la sua lunghezza (sempre sul lato destro) si troverà il cavalletto, che può assumere tre angolazioni diverse: 22, 44 e 60 gradi e che viene aperto grazie ad un angolo che si trova superiormente, sulla sinistra. Inferiormente troviamo il connettore per il caricabatteria, la porta USB 3.0, jack audio. Anteriormente, al centro del lato destro, è presente la fotocamera da 3,5 megapixel. Posteriormente, sullo stesso lato, quella da 8.

Lo schermo è da 10,8 pollici, quindi più piccolo rispetto ai 12 della versione Pro, con rapporto dimensionale di 3:2, simile ad un foglio A4. Questo, unito al peso di “soli”  622 grammi (contro gli 800 del Pro), e alle dimensioni più contenute (267 x 187 x 8,6 mm), sottolinea la volontà di Microsoft di creare qualcosa di vicino ad un notebook ma con dimensioni e peso più simili ad un tablet rispetto ad altri Surface. E dalla nostra esperienza possiamo affermare che è risultato molto comodo nell’utilizzo, anche grazie alla presenza delle diverse angolazioni del cavalletto.

Il display, IPS (1920×1280 pixel e 214 ppi), è brillante e Full HD. Buona anche la risoluzione. Stupisce come, con uno schermo simile, la batteria del Surface riesca a resistere anche più di un giorno con utilizzo intenso. Non è da tutti. L’audio è a dir poco incredibile, perfetto, Dolby.

Il processore Intel Atom x7-Z8700, quad-core da 1.6 GHz è la vera differenza con la versione Pro, dotato invece di un Intel Core i3, i5 o i7 a seconda delle versioni. Questo non garantisce sempre prestazioni elevate ed è stato causa, nella nostra esperienza, di alcuni rallentamenticrash delle applicazioni o del dispositivo. Anche la RAM, da 2 o 4 Gb (noi abbiamo provato la versione da 4), è inferiore ai 4 o agli 8 della versione Pro. La ridotta potenza è purtroppo forse il vero difetto di un prodotto altrimenti ottimo che, come abbiamo detto, garantisce grazie a peso e dimensioni il buon utilizzo come tablet, risultando però non completamente affidabile se utilizzato come un notebook da lavoro.

Il modello da noi provato è la versione con 64gb di memoria interna di cui disponibili 51.9, espandibile mediante microsd fino a 200Gb.

Fotocamera

La qualità delle foto scattate con la fotocamera posteriore da 8 megapixel, senza flash led, è buona ma non eccelsa. Essendo questo un tablet-pc, mal si adatta la sua fotocamera a catturare panorami e paesaggi, com’è possibile invece con un buono smartphone. La apprezzerete invece molto di più quando vi verrà il desiderio di utilizzare il suo pennino per disegnare, potendo infatti ricalcare una foto fatta direttamente dal Surface.

La fotocamera anteriore, da 3.5 megapixel, è discreta e consente di videochiamare senza problemi tramite Skype preinstallato.

Software

Il Surface 3 monta Windows 10 nativo, ultima versione del sistema operativo made in Microsoft, che con i suoi piccoli difetti legati probabilmente alla sua immaturità contribuisce a creare l’opinione che si può avere su questo ibrido. Abbiamo già parlato dei rallentamenti e dei crash e cioè della chiusura inaspettata di alcune applicazioni, tra le quali anche native. Se questi, da una parte, sono attribuibili al processore, dall’altra siamo sicuri potrebbero essere ridotti grazie ad un software maggiormente stabile, rendendo l’esperienza utente molto più piacevole e soprattutto rendendo questo tablet un notebook su cui poter contare. Da notare ancora, sul lato software, la possibilità di passare dalla modalità desktop a quella tablet e viceversa con un click sul menù notifiche.

Autonomia

La batteria del Surface 3 sorprende: nonostante l’ottimo display, si è in grado di arrivare a fine giornata senza difficoltà anche sotto stress. Un uso poco intenso consente di raggiungere tranquillamente anche due o tre giorni di utilizzo senza bisogno di ricarica. Ed è sicuramente un punto di forza.

Tastiera e Pennino

Un paragrafo a parte meritano questi due accessori. Venduti separatamente, quindi non presenti nella confezione del tablet, la tastiera al costo di 154,90€ (disponibile in tre colori: rosso, azzurro ciano e nero) e il pennino al costo di 69,90€ (disponibile in argento, nero e blu scuro e compatibile anche con Surface Pro 3, Surface Pro 4) si sono rivelati indispensabili per poter godere appieno di ciò che il Surface 3 offre: senza questi cade tutta la filosofia del 2-in-1 sulla cui base Microsoft ha costruito questo prodotto.

La tastiera retroilluminata, dotata di attacco magnetico al lato lungo del tablet che rende la procedura di aggancio immediata e facilissima, molto sottile (appena 4mm) ma che garantisce una scrittura rapida e precisa, è imprescindibile se si decide di utilizzare il tablet anche come notebook. In ambiente desktop, infatti, è scomodissimo far comparire la tastiera a schermo che copre quasi la metà del programma che stiamo utilizzando ed è altrettanto scomodo scrivere sullo schermo stesso.

Il pennino, molto preciso e dotato di un pulsante all’apice per far partire immediatamente OneNote consentendo di scrivere note velocemente e due pulsanti vicini all’impugnatura del pollice in grado di selezionare o cancellare elementi, oltre a consentire un utilizzo tablet più immediato, rende il Surface 3 anche una tavoletta grafica. Lo si può usare con OneNote stesso ma è con FreshPaint che è possibile dar sfogo alla fantasia, creando disegni che senza di esso sarebbero irrealizzabili. E’ dotato infatti di 256 livelli di sensibilità alla pressione e presenta la tecnologia Palm Block che come suggerisce il nome stesso consente di impedire al palmo della nostra mano di dare input di scrittura quando è appoggiato allo schermo. Potremo quindi scrivere e disegnare come su un foglio di carta, senza dover necessariamente tenere il polso sollevato per utilizzare il pennino.

Qual è, però, il difetto di questi accessori? Senz’altro il costo, non basso, e considerando che non rappresentano, almeno per noi, degli optional di cui si può anche fare a meno come suggerirebbe il loro esser venduti separatamente, pennino e tastiera fanno lievitare il prezzo del Surface 3, che dai 609,90€ per la versione a 64 Gb e 2 Gb di RAM e dai 729,90€ per quella a 128 Gb e 4 Gb di RAM raggiunge rispettivamente gli 834,70€ e i 954,70€.

Conclusioni

Il Microsoft Surface 3 è un ottimo prodotto se paragonato a molti altri tablet, ma se lo si vuole usare come un 2-in-1, scopo per cui è stato progettato, allora pecca per quelle criticità che abbiamo messo in evidenza e che si possono riassumere nella non ancora completa affidabilità del sistema operativo e nella ridotta potenza dell’hardware. Va inoltre messo in evidenza il costo, probabilmente alto per un prodotto del genere, specie se si ha intenzione di acquistare contemporaneamente anche il pennino e la tastiera.

In conclusione possiamo dire che se volete acquistare un tablet che possa sostituire il vostro portatile, considerate l’idea di acquistare versioni superiori, specie se utilizzate il notebook per lavoro. Se invece l’utilizzo è maggiormente ludico, se volete un ottimo tablet da trasportare ovunque voi andiate con facilità perché non molto pesante e non ingombrante, con schermo brillante, ottima autonomia e audio eccezionale, se siete artisti, grafici o semplicemente vi dilettate nell’arte del disegno e volete un tablet che funga anche da tavoletta grafica (e se non vi siete lasciati spaventare dal costo) allora prendete in considerazione l’acquisto del Surface 3.

Caratteristiche e specifiche

– Display: 10,8″; 1920×1280 pixel, Full HD, Multi-Touch a 10 punti
– Fotocamera: 8 MP con messa a fuoco automatica, fotocamera frontale da 3.5 MP
– Processore: Intel Atom x7-Z8700, quad-core da 1.6 GHz,
– Memoria: 64 o 128GB di memoria interna espandibile tramite micro sd fino a 200GB, 2 o 4 GB RAM
– Dimensioni / peso: 267 x 187 x 8,6 mm, peso 622g.
– Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 4.0 LE
– Sistema operativo: Windows 10. 1 anno di Office 365 Personal gratuito con spazio di archiviazione su OneDrive.
– Porte: Porta USB 3.0 full-size, porta Mini Display, lettore di schede microSD, porta di ricarica MICRO USB, Jack per cuffie
– Sensori: Sensore di luce ambientale, sensore di prossimità, Accelerometro, Giroscopio, Magnetometro.

Costruzione / Ergonomia
10/10
Hardware
7/10
Materiali
10/10
Display
10/10
Fotocamera
7/10
Software
8/10
Autonomia
10/10
Prezzo
7/10
Qualità / Prezzo
6/10