Recensione Meizu Pro 6 by Smartphone Italia

Recensione Meizu Pro 6 by Smartphone Italia

Da una decina di giorni stiamo usando il Meizu Pro 6 (qui la preview) come smartphone principale e ne siamo quasi del tutto soddisfatti, vediamo nel dettaglio perchè “quasi”.

Confezione

La confezione, è molto imponente e particolarmente curata, con gli accessori posti di fianco allo smartphone; la dotazione è completa e troviamo il cavetto USB-MicroUSB, il caricatore da 2A (a 5V, 9V e 12V), gli auricolari, posti in una scatolina, e la clip per l’apertura del cassettino porta sim; presente anche una guida rapida.

Costruzione, Ergonomia e Display

Il Meizu Pro 6, riprende la linea del M3 Note eccezion fatta per le antenne, che qui sono ad arco, quindi troviamo il corpo in alluminio con al suo interno la batteria, non removibile, da 2560 mAh, un pò sottostimata rispetto agli standard attuali, ovvero batterie da 3000 mAh su smartphone con display intorno ai 5 pollici. Sul lato destro troviamo il bilanciere del volume e il pulsante di accensione/spegnimento; sul lato sinistro il cassettino per le 2 Nano-Sim, purtroppo niente espansione di memoria.
Sul lato superiore troviamo il microfono per la riduzione del rumore, su quello inferiore invece, in posizione centrale, il connettore USB Type-C, alla sua sinistra, microfono e l’ingresso per le cuffie, mentre alla sua destra l’altoparlante di sistema.
Frontalmente, nella parte superiore troviamo lo speaker al centro con, a sinistra, sensori e fotocamera frontale; nella parte inferiore è presente il tasto Home fisico, che include il sensore per le impronte ed ha anche funzione di tasto back a sfioramento.
Posteriormente abbiamo le due bande ad arco e, nella parte superiore, la fotocamera da 13 megapixel, leggermente sporgente, con il Flash formato da 10 LED, poco sotto.

Il Pro 6 ha un display da 5.2 pollici Full HD (1920×1080) e processore X25 Deca Core a 2.5 Ghz (2x Cortex-A72 a 2.5GHz, 4x Cortex-A53 a 1.5GHz, 4x Cortex-A53 a 1.5GHz) con 4 Gb di Ram e 32GB di memoria interna, non espandibile. 

Software

La versione di Android attuale è la 6.0 con la classica Flyme, la personalizzazione Meizu in versione 5.2.

Il sistema gira fluido, senza impuntamenti, merito sia dell’hardware (i 4 GB di RAM associati all’ottimo processore) che all’egregio lavoro svolto da Meizu per quando riguarda l’ottimizzazione di tutto l’insieme.

Durante il nostro test è arrivato un notevole aggiornamento, versione Flyme 5.2.4, che risolve alcune problematiche dovute alla sincronizzazione con Gmail. Prima di tale aggiornamento la sincronizzazione avveniva saltuariamente, tipo ogni 50/60 minuti, ma adesso è quasi immediata, non ancora in push, ma niente di cui lamentarsi. Nulla a che vedere con quanto abbiamo riscontrato sull’M3 note, dove anche la prima sincronizzazione non andava a buon fine, idem per i contatti, che sul Pro 6 vengono aggiornati senza problemi.

Molto veloce e reattivo il sensore delle impronte, integrato nel pulsante home fisico.

Al pulsante fisico è stata associata anche la funzione “back” a sfioramento, accompagnata da un leggero feedback.

Presente anche il Force Touch, ovviamente solo per le app di sistema; funziona bene, anche se non è rapido e reattivo come quello presente su iPhone, anche le scorciatoie presenti sono meno. Purtroppo al momento su android non è preso in considerazione come tecnologia e solo qualche pioniere si cimenta a proporlo.

Tra le app presenti troviamo Toolbox, pacchetto di utility (Torcia, Specchio, Bussola, Livello, Righello, Ingrandimento), Memo, Registratore, User Center, per gestire l’account Flyme, Calcolatrice e Documenti (un utile File Manager). Senza dimenticare l’ottimo e velocissimo Browser di sistema.

Tra le app presenti, una menzione a parte la merita Centro sicurezza, che racchiude varie funzionalità di pulizia e gestione del dispositivo; troviamo, infatti, File inutili, per la pulizia di cache, cestino, residui di disinstallazione, Accelera, per ottimizzare e pulire la memoria RAM, Gestione traffico, Blocco per molestia, per filtrare messaggi e chiamate indesiderate, Permessi, Risparmio Energetico, con 3 modalità (Basso consumo, Super e Personalizzata) e la gestione dello standby per gestire le app consentite in standby, Pulizia, per gestire file di grandi dimensioni e app usate raramente, Cerca Virus.

Fotocamera

Il Pro 6 monta una fotocamera da 21 megapixel, che ben si è comportata in tutte le situazioni d’uso. La messa a fuoco e abbastanza veloce e le foto sono di buona qualità. In condizioni di scarsa illuminazione usando il flash da 10 LED, i colori sono un po’ sfalsati, come capita sulla maggior parte degli smartphone.

Apprezzabile lo sforzo fatto per far sporgere la fotocamera il meno possibile. L’app Fotocamera offre alcune scene pre impostate: Auto, Manuale, Bellezza, Panorama, Refocus, Slow motion, Scansione, Macro, Gif.

La fotocamera anteriore da 5 megapixel permette invece ottimi selfie e video chiamate di tutto rispetto.

Foto scattate con il Meizu Pro 6

Autonomia

E veniamo alla nota dolente del Meizu Pro 6, ovvero l’autonomia; da un terminale di questa categoria ci si aspetta di più delle 3h risicate di display con un utilizzo medio intenso, causa di una batteria sotto stimata, infatti è notizia dei giorni scorsi della versione S con batteria da 3000 mAh.

Con il nostro uso, ovvero in 3g (usando Wind come operatore principale e mancando la banda 800, non ho potto sfruttare il 4G) per una decina d’ore, e 3-4 in wifi, con social, whatsapp e telegram, siamo arrivati a coprire le 3h di display acceso. Con un maggior utilizzo in wi-fi, si riesce a fare meglio un po’ meglio, arrivando a coprire le 4h di display acceso. Nel caso, però, ti utilizzo di giochi, medio pesanti (come per esempio Hearthstone e Real Racing) anche per poco tempo (una mezz’ora al giorno) si arriva a coprire le 2h di display acceso, un po’ pochino.

Conclusioni

Il Meizu Pro 6, riprende la linea molto bella e piacevole dell’M3 Note, ma leggermente più compatto, per via del display leggermente più piccolo, è quindi un prodotto molto bellofunzionale, un po’ scivoloso, consigliamo l’acquisto di una cover per evitare “voli” non desiderati.

La versione da noi provata con 4GB di memoria RAM e 32GB di memoria interna (disponibile anche con 64 GB di memoria interna) è possibile trovarla sullo store ufficiale Meizu (Meizumart.it) ad un prezzo di 429 euro. Stesso prezzo anche per Mediaworld e Unieuro, qualcosa in più, 459, per Euronics. Per quanto riguarda gli store on-line, troviamo un prezzo completamente fuori luogo per ePrice, ben 437 euro, mentre su Amazon è offerto da un venditore esterno a 390 euro + 15 euro di spese.

Il Meizu Pro 6  ci è piaciuto molto con l’unica pecca dell’autonomia, sotto tono rispetto al resto, ma non per questo ci sentiamo di sconsigliarlo, anzi.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display: 5,2″ Full HD (1920 x 1080)
Fotocamera Frontale: 5MP f/2.0
Fotocamera Posteriore: 21.16 MP – Laser f/2.2 Sony IMX230, Con 10 Flash LED
Processore: MediaTek X25 Deca Core a 2.5 Ghz (2x Cortex-A72 a 2.5GHz, 4x Cortex-A53 a 1.5GHz, 4x Cortex-A53 a 1.5GHz)
Processore Grafico: Mali T880
Memoria: 32GB di memoria interna, 4GB RAM
Dimensioni / peso: 147.7 x 70.8 x 7.25 mm, 160g
Batteria: Agli ioni di litio da 2560mAh
Connettività: Wi-Fi b/g/n con Wi-Fi direct, Bluetooth v4.1
Reti: LTE Cat. 6 DL 300 Mbps DL, 50 Mbps UP; HSPA+ 42/5.76 Mbps
NFC: Sì
IrDA: No
USB: Type-C
Gps: GPS/A-GPS
Lettore di impronte: Sì
Sistema operativo: Android 6.0 Marshmallow con Flyme 5.5
Sim: Dual NanoSIM

Costruzione / Ergonomia
10/10
Hardware
8/10
Display
8/10
Fotocamera
9/10
Software
9/10
Autonomia
7/10
Prezzo
7/10
Rapporto qualità / prezzo
8/10