Recensione Meizu M3 Note vers. Internazionale by Smartphone Italia

Recensione Meizu M3 Note vers. Internazionale by Smartphone Italia

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Uso ormai il Meizu M3 Note in versione internazionale da qualche giorno (qui la preview) e devo dire che mi ha lasciato particolarmente sorpreso, in positivo. Vediamo il perchè.

Confezione

La confezione ha una classica forma rettangolare, con, subito sotto lo smartphone, la clip per l’apertura del carrellino per nano-sim e microSD e gli scompartimenti che contengono caricatore da 2A e cavetto USB-MicroUSB; niente cuffie, come ci ricorda meizu stessa con una curiosa nuvoletta riportante la scritta “Earphone not included”

Costruzione, Ergonomia e Display

Il Meizu M3 Note è davvero molto bello esteticamente, “leggermente” ispirato all’iPhone 6/6s, con un corpo in alluminio; al suo interno troviamo la batteria, non removibile, da 4100 mAh. Sul lato destro troviamo il bilanciere del volume e il pulsante di accensione/spegnimento; sul lato sinistro troviamo il cassettino per le 2 Nano-Sim o 1 Nano-Sim e una scheda MicroSD.
Sul lato superiore troviamo l’ingresso per le cuffie e il microfono per la riduzione del rumore, su quello inferiore invece, in posizione centrale, il connettore microUSB, alla sua sinistra il microfono e alla sua destra l’altoparlante di sistema.
Frontalmente, nella parte superiore troviamo lo speaker al centro con, a sinistra, sensori e fotocamera frontale; nella parte inferiore è presente il tasto Home fisico, che include il sensore per le impronte ed ha anche funzione di tasto back a sfioramento.
Posteriormente abbiamo le due bande orizzontali e, nella parte superiore, la fotocamera da 13 megapixel, non sporgente, con dual Flash poco sotto.

Il Meizu M3 Note ha un display da 5.5 pollici Full HD (1920×1080) e processore Mediatek Helio P10 (MT6755) Octa Core a 1.8GHz (Quad-core 1.8 GHz Cortex-A53 & quad-core 1.0 GHz Cortex-A53) con 3 Gb di Ram e 32GB di memoria interna, espandibile tramite micro SD fino a 256GB.

Rinunciando all’espansione di memoria, però, si può inserire una seconda SIM all’occorrenza. Il Meizu M3 Note è infatti un dispositivo dual SIM: entrambe di tipo Nano, contemporaneamente attive e per entrambe, non contemporaneamente però, è possibile usare la modalità 3G/4G.

Software

La versione di Android attuale è la 5.1 con la classica Flyme, la personalizzazione Meizu senza app drawer, ma solo home con app raggruppate in cartelle (similmente a iOS). E’ naturalmente possibile inserire i widget nelle varie home.

Il sistema gira fluido, senza impuntamenti, merito sia dei 3 GB di RAM che dell’ottimo lavoro di Meizu sull’ottimizzazione di tutta l’interfaccia.

L’unico appunto da fare, nonché unico vero difetto di questo terminale, è il bug della non sincronizzazione automatica dell’app Gmailcontatti Google. Sui vari forum ho letto di qualcuno a cui non si presenta, o di altri che sono riusciti a risolvere installando delle versioni alternative, tramite apk, di “persone” o di “contact sync”. Personalmente le ho provate tutte, ma senza esito positivo e dopo due, tre ore di ricerche e prove ho trovato la mia soluzione alternativa: ho esportatocontatti da Google e importati su Hotmail, che già sincronizzo, ma si possono anche importare direttamente sul telefono; i nuovi contatti inseriti in questo modo verranno sincronizzati senza problemi con Google. Per la sincronizzazione delle mail con account Gmail, invece, ho risolto impostandola nell’app “Mail”; purtroppo non è in push, refresh ogni 5 minuti, ma credo che possa andar bene.

Molto veloce e reattivo il sensore delle impronte, integrato nel pulsante home fisico.

Al pulsante fisico è stata associata anche la funzione “back” a sfioramento, accompagnata da un leggero feedback.

Tra le poche app presenti troviamo Toolbox, pacchetto di utility (Torcia, Specchio, Bussola, Livello, Righello, Ingrandimento), Memo, Registratore, User Center, per gestire l’account Flyme, Calcolatrice e Documenti (un utile File Manager).

Tra le app presenti, una menzione a parte la merita Centro sicurezza, che racchiude varie funzionalità di pulizia e gestione del dispositivo; troviamo, infatti, File inutili, per la pulizia di cache, cestino, residui di disinstallazione, Accellera, per ottimizzare e pulire la memoria RAM, Gestione traffico, Blocco per molestia, per filtrare messaggi e chiamate indesiderate, Permessi, Risparmio Energetico, con 3 modalità (Basso consumo, Super e Personalizzata) e la gestione dello standby per gestire le app consentite in standby, Pulizia, per gestire file di grandi dimensioni e app usate raramente, Cerca Virus.

Fotocamera

Sulla fotocamera del Meizu M3 Note ne ho lette e sentite di tutti i colori, almeno la metà non ripetibili. Io rimarrò oggettivo, cominciando col dire che non lo si può né lo si deve paragonare a dispositivi come LG G5 o Samsung S7: questi sono dispositivi che fanno del comparto fotografico un punto di forza, per non parlare del costo doppio se non triplo. Detto ciò, reputo la fotocamera di M3 Note di buona qualità, con una buona messa a fuoco e ottime macro; magari sarò l’unico a pensarla così, ma dal mio punto di vista questa fotocamera da 13 megapixel non si comporta male e ritengo che il reparto fotografico sia più che buono per un dispositivo con questo prezzo; inoltre, apprezzo molto che non sia sporgente ma a filo della scocca. L’app Fotocamera offre inoltre parecchie scene pre impostate: Auto, Manuale, Bellezza, Panorama, Refocus, Slow motion, Macro, Gif.

La fotocamera anteriore da 5 megapixel permette invece ottimi selfie e video chiamate di tutto rispetto.

Foto scattate con il Meizu M3 Note

Video girato con il Meizu M3 Note

Autonomia

E veniamo al vero punto forte del Meizu M3 Note (qualora prezzo e fluidità non bastassero), ovvero l’autonomia; in pratica, se sommassimo le autonomie dei dispositivi menzionati poco fa, arriveremmo all’autonomia di M3 Note. Due giorni si riescono a fare tranquillamente, senza la minima accortezza nell’uso e nelle impostazioni: luminosità automatica, dispositivi Bluetooth connessi, 4G, GPS sempre attivo e quant’altro ci fosse di attivabile.

E come potrebbe essere altrimenti, con una batteria da 4100 mAh! Davvero tanti, considerando anche lo spessore del dispositivo. Con il nostro uso medio in 3g/4g, per una decina d’ore, e 3-4 in wifi, con social, whatsapp e telegram, siamo arrivati a coprire le 6h di schermo. Rimanendo sempre sotto copertura wi-fi, si riesce tranquillamente a coprire finanche 8/9h di schermo con utilizzo sopracitato.

Conclusioni

Il Meizu M3 Note è un prodotto molto bellofunzionale, con prezzo da fascia bassa e hardware da fascia medio-alta, un’ottima fluidità, una buona fotocamera e un’autonomia ai vertici.

La versione da me acquistata (3GB, 32GB) è possibile trovarla spesso associata a delle offerte, così da accaparrarselo ad un prezzo intorno ai 200 euro, ma anche senza particolari offerte, lo si riesce a trovare tranquillamente intorno ai 230 euro, davvero regalato in ogni caso.

Se non si fosse capito, a me il Meizu M3 Note è piaciuto davvero molto e lo consiglio a tutti quelli che non vogliono spendere molto ma vogliono un prodotto ben funzionante e dall’ottima autonomia.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display: 5.5” HD (1920×1080)
Fotocamera Frontale: 5 MP
Fotocamera Posteriore: 13 MP f/2.2 con Dual Flash LED
Processore: Mediatek Helio P10 (MT6755) Octa Core a 1.8GHz (Quad-core 1.8 GHz Cortex-A53 & quad-core 1.0 GHz Cortex-A53)
Processore Grafico: Mali T860.
Memoria: 32GB di memoria interna, espandibile tramite micro sd fino a 256GB, 3GB RAM
Dimensioni / peso: 153.6 x 75.5 x 8.2mm, peso 166g
Batteria: Agli ioni di litio da 4100mAh
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n, dual-band, Bluetooth V4.0, A2DP, LE
Reti: LTE Cat. 4 DL 150 Mbps DL, 50 Mbps UP; HSPA+ 42/5.76 Mbps
Gps: Sì, aGPS, GLONASS
Lettore di impronte: Sì
Sistema operativo: Android 5.1 (Lollipop) Con Flyme OS 5.1
Dual Sim: Sì, Nano-SIM dual stand-by

Costruzione / Ergonomia
8/10
Hardware
8/10
Display
8/10
Fotocamera
7/10
Software
8/10
Autonomia
9/10
Prezzo
9/10
Rapporto qualità / prezzo
10/10