Recensione Logitech MX Master 3 by Smartphone Italia

La linea mouse MX di Logitech è stata sempre il suo fiore all’occhiello, ricordiamo i mouse MX Anywhere, MX 510 Performance, MX Vertical e MX Ergo, giusto per citarne qualcuno, fino ad arrivare alla punta di diamante il mouse MX Master, diventato da subito tra i mouse più apprezzati sia in ambiente lavorativo che casalingo.

Rimasto pressochè invariato da un punto di vista del design, l’MX Master 2S, vide un importante miglioramento hardware, soprattutto alla voce autonomia.

MX Master 3, invece, ha avuto una sostanziale rivisitazione ad incominciare proprio dal design, proseguendo con hardware e autonomia . Vediamo come si è comportato nella nostra prova.

Confezione

La confezione, di forma rettangolare, è di dimensioni abbastanza contenute e una volta aperta, troviamo mouse e connettore Wi-Fi in bella mostra; in uno scatolino troviamo cavo USB di Tipo C e documentazione utente.

Costruzione

Il sensore Logitech Darkfield permette di utilizzare il MX Master 3 praticamente su qualsiasi superficie, anche sul vetro, con la massima precisione di 4000 DPI.

Sul MX Master 3 è stato rivisto anche lo scroller, dotato di motore elettromagnetico MagSpeed, così preciso e veloce da permettere di fermarsi su un singolo pixel e scorrere 1000 righe al secondo, il tutto molto silenziosamente. Oh, e non produce quasi nessun rumore. L’acciaio lavorato dello scroller dà una sensazione piacevole al tatto e fornisce un peso sufficiente per offrire un’inerzia dinamica percepibile – ma silenziosa.

Anche qui troviamo la tecnologia Flow, ovvero la possibilità di controllare più computer spostando semplicemente il cursore sul bordo dello schermo. MX Master 3 ci seguirà sempre, anche passando da un sistema operativo Windows a macOS. E’ possibile trasferire file di testo, immagini e altri file da un computer all’altro senza problemi, è sufficiente copiare e incollare l’elemento interessato.

Come accennato in apertura, rispetto al MX Master 2S, l’ergonomia del MX Master 3, cambia completamente a cominciare dall’inclinazione dell’impugnatura, ancora più accentuata per prevenire il tunnel carpale.

Un’altra differenza tra i due modelli è la conformazione dei due tasti principali, nonché della rotella, qui in acciaio lavorato e non in gomma come la precedente versione.

Sulla parte sinistra troviamo la zona dove appoggiare il pollice con l’immancabile pulsante gesti; poco sopra troviamo i due pulsanti avanti e indietro (o annulla e ripeti a seconda degli utilizzi), la rotella da pollice e il LED di stato, verde quando c’è ancora carica residua, rosso quando la batteria arriva al 10%, forse questa è l’unica cosa che rimpiangiamo rispetto al MX Master 2s, ovvero i tre LED che indicavano la carica residua, molto più pratici.

Zona sinistra completamente rivista rispetto al precedente modello, con la rotella da pollice molto più grande e in due tasti subito sotto molto più grandi e facili da utilizzare, per un feeling nettamente migliorato.

Frontalmente troviamo l’attacco USB Tipo C per la ricarica; mentre inferiormente troviamo, interruttore accensione/spegnimento, sensore e selettore dispositivi connessi.

Utilizzo

L’utilizzo è davvero immediato, basta collegare il connettore USB ad una delle porte libere sul nostro PC e, senza dover installare nessun drive o software, il mouse viene subito riconosciuto ed è quindi possibile utilizzarlo

E’ inoltre possibile collegare il mouse anche tramite Bluetooth a diversi dispositivi, gestibili tramite i tre canali disponibili, selezionabili tramite tre tasti dedicati o utilizzando un ricevitore Unifying già presente sul nostro sistema, noi per esempio l’abbiamo collegato al connettore della MX Keys (qui la nostra prova).

L’ergonomia migliorata è davvero ottima, il feeling è immediato e finalmente non bisogna più fare contorsionismi strani per utilizzare i due tasti laterali, ora in posizione più comoda e naturale e anche più grandi.

Molto più comoda da utilizzare anche la rotella laterale, ora più grande e facile da raggiungere.

Logitech Options

Il software Logitech Options è scaricabile dal sito Logitech, sul nostro PC era già presente e consente di configurare al meglio il mouse, così da avere funzioni specifiche quando si usano vari programmi, dai browser Edge, Safari o Chrome a programmi professionali come Adobe Photoshop o Premiere Pro, Final Cut Pro, Microsoft Word, Excel o PowerPoint, potendo  impostare per ciascun programma la funzionalità specifica della rotella laterale; per esempio su Chrome o su FireFox la si potrà usare per passare da una scheda all’altra, mentre su Word la potremmo usare per ingrandire e rimpicciolire il testo.

Tramite Logitech Options sarà in oltre possibile personalizzare le funzionalità aggiuntive attivabili in presenza di MX Master 3 e MX Keys, come per esempio configurare anche il fasto Fn per attivare funzionalità in combinazione con il mouse.

Anche su MX Master 3, è possibile attivare la funzionalità Flow, tramite la quale il mouse può controllare più computer semplicemente spostando il cursore del mouse verso il bordo dello schermo e abbinando la MX Keys, la tastiera seguirà il mouse, dando la possibilità di essere utilizzata in combinazione con il mouse. Sarà inoltre possibile gestire il copia e incolla tra i vari PC.

Autonomia

Alla voce autonomia, Logitech, dichiara fino a 70 gg di utilizzo con una ricarica completa e 3 ore di utilizzo con solo 1 minuto di ricarica; durante i test e dopo un mesetto di utilizzo giornaliero e con la batteria a circa il 50%, ci sentiamo di confermare quanto dichiarato.

Così come la MX Keys, anche il MX Master 3 utilizza un connettore USB di Tipo C per la ricarica e utilizzandoli entrambi, sarà dunque possibile utilizzare lo stesso cavo per entrambi i dispositivi.

Rispetto ad MX Master 2S, dove tramite i 3 LED era più immediato sapere il livello di autonomia residua, sul Master 3 è presente solo un unico LED che diventerà rosso quando il mouse sarà da caricare, delegando l’informazione completa al software Logitech Options.

Segnaliamo la possibilità di poter cambiare in completa autonomia la batteria, così come riportato anche sulla guida rapida, semplicemente e senza invalidare la garanzia.

Conclusioni

Il Logitech MX Master 3, è davvero un ottimo prodotto, con una bella linea, un ottimo feedback e senza difetti di ogni sorta, se non il prezzo, ma la qualità c’è e si paga, così come le precedenti versioni.

Attualmente il Logitech MX Master 3 è disponibile su Amazon ad un prezzo di circa 85 euro.

Al momento con una decina d’euro in meno si prende il 2S, quindi non molto conveniente, ma il 2S è spesso possibile trovarlo in offerta a circa 50 euro, rendendolo davvero allettante.

Specifiche Tecniche

Dimensioni e Peso: 51 mm x 84,3 mm x 124,9 mm – 141 g
Dimensioni e Peso Ricevitore: 18,4 mm x 14,4 mm x 6,6 mm – 2 g
Tecnologia del sensore: Alta precisione Darkfield, Valore nominale: 1000 dpi, DPI (valore minimo e massimo): da 200 dpi a 4000 dpi (può essere impostato in incrementi di 50 dpi)
Pulsanti: 7 pulsanti (clic sinistro/destro, indietro/avanti, cambio app, cambio modalità scroller, clic centrale), Scroller: Sì, con passaggio automatico da una modalità all’altra, Scroller da pollice: Sì, Pulsante movimenti dita: Sì
Batteria: Batteria Li-Po ricaricabile (500 mAh) – Tre ore di utilizzo con una carica rapida di un minuto
Compatibilità: Windows 7 / 8 / 8.1 / 10, Mac OS
Ricevitore USB: Windows 7, Windows 8, Windows 10 o versioni successive, macOS 10.13 o versioni successive, Linux
Bluetooth: Windows 8, Windows 10 o versioni successive, macOS 10.13 o versioni successive
iPadOS 13.1 o versioni successive, Linux
Software facoltativo: Logitech Options e Logitech Flow

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