Recensione Huawei P40 Lite by Smartphone Italia

Recensione Huawei P40 Lite by Smartphone Italia

Presentato a marzo (qui l’evento), dopo il P40 (qui la prova), abbiamo deciso di provare un altro modello della Serie P40, ovvero il P40 Lite (qui l’unboxing). Vediamo come si è comportato durante la nostra prova e soprattutto cosa si può fare e cosa non si può fare senza i Google Play Services.

Confezione

Classica confezione Huawei, bianca e di forma rettangolare, con scritte oro sopra e sui lati; rimosso lo smrtphone, troviamo lo scatolino contenente solo clip per l’apertura del cassettino per le nanoSIM; sotto lo scatolino troviamo i vari accessori, cavetto USB-Tipo C, caricatore da 5V/2A 10W – 9V/2A 18W – 10V/4A, per la carica rapida da 40W.

Costruzione, Ergonomia

Il P40 Lite ha un corpo in plastica con bordi arrotondati, in plastica anche la cover posteriore; davvero bello, soprattutto nella colorazione Crush Green in nostro possesso, e con buon touch & feel, anche se è un po’ scivoloso, meglio usarlo con la cover in dotazione.

Quello che ci aveva impressionati nel P40, erano dimensioni e peso molto contenuti, ma anche se il P40 Lite è leggermente più grande e pesanti, si difende molto bene, infatti misura 159.2 x 76.3 x 8.7 per un peso di 183 grammi (148.9 x 71.1 x 8.5 mm e un peso di 175 g per il P40).

Sul lato destra, troviamo, il bilanciere del volume e il grande pulsante di accensione/spegnimento in cui è inserito il sensore delle impronte, mentre su lato sinistro troviamo il cassettino per Nano-Sim e Nano Memory.

Sul lato superiore, in posizione quasi centrale, troviamo il microfono per la riduzione del rumore, mentre su quello inferiore troviamo, connettore USB Type C, in posizione centrale, con alla sua destra microfono principale e altoparlante di sistema, mentre alla sua sinistra l’ingresso da 3.5mm per le cuffie.

Frontalmente, abbiamo una linea pulita con bordi molto sottili e comprato fotografico frontale sulla sinistra, annegato nel display, con sensore da 19 MP, f/2.0 (grandangolare), niente LED di stato.

Posteriormente, sul lato sinistro, raggruppati in un quadrato, troviamo i 4 sensori che formano il comparto fotografico posteriore, leggermente sporgente, il principale da 48 MP (f/1.8), 26 mm (grandangolare), il secondario da 8 MP (f/2.4), 17 mm (ultra grandangolare), il terzo da 8 MP, f/2.4, 27mm (macro) e il quarto da 2 MP (f/2.4) per la profondità di campo. Poco sotto troviamo il Flash LED.

Hardware

Il P40 Lite, monta un processore Kirin 810 (7 nm) – Octa-core (2×2.27 GHz Cortex-A76 & 6×1.88 GHz Cortex-A55) con una GPU Mali-G52 MP6, 6GB di RAM e 128GB di memoria interna UFS 2.1, espandibile tramite Nano Memory.

Il P40 Lite utilizza un modem LTE-A (2CA) Cat 13, con la possibilità in scaricare fino a 400 Mbps, mentre in uploads ci si ferma a 75 Mbps.

Alla voce connessioni, troviamo Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac Dual-Band, Bluetooth 5.0, GPS (con A-GPS) e NFC.

Rapido e immediato lo sblocco tramite il sensore di impronte posto lateralmente.

Presente lo sblocco tramite riconoscimento del volto, anch’esso rapido e preciso.

Display

Il P40 Lite monta un display LTPS IPS da 6.4 pollici con risoluzione FHD+ (2310 x 1080), un pannello davvero ottimo; ovviamente prevista la possibilità di regolare la temperatura colore.

Perfetta la regolazione automatica della luminosità e la visibilità alla luce diretta del sole.

Software

La versione di Android attuale è la 10 con la EMUI in versione 10 come interfaccia e come detto non sono presenti i Google Play Services.

Il sistema gira sempre fluido e durante le settimane di utilizzo non abbiamo mai riscontrato rallentamenti o impuntamenti ne riavvii accidentali, anche a fine giornata con molte app aperte.

Tra le varie impostazioni, segnaliamo la possibilità di cambiare lo Stile della schermata Home, attivando il drawer delle app o l’opzione app gemella, che permette di utilizzare due account per Facebook, Messenger o WhatsApp; è presente anche lo split screen attivabile dalle app recenti e tramite gesture.

All’interno delle impostazioni troviamo le classiche personalizzazioni della EMUI, la gestione delle notifiche, la gestione della barra di navigazione e la gestione del sensore di impronte.

Ovviamente anche su P40 Lite è prevista la possibilità di eliminare i tasti on-screen alla base del display (back, home, task manager) per poter godere di un’esperienza a tutto schermo, in questo caso è l’opzione di default, sostituendoli con delle semplici gesture, ovvero, uno swipe da destra verso sinistra o da sinistra verso destra permetterà di tornare indietro (tasto back), uno swipe dal basso verso l’alto permetterà di tornare alla Home (tasto centrale Home) e sempre dal basso verso l’alto ma tenendo il dito premuto sullo schermo si accede alle app recenti aperte in background (tasto task manager). Dopo un po’ di apprendimento, verrà automatico e immediato l’utilizzo.

La mancanza dei Google Play Services, sostituiti dagli Huawei Mobile Services, certo si fa sentire e si può rimanere spiazzati ad un primo impatto, ma poi ci si rende conto che cambiare le proprio abitudini non è così difficile e si riesce a godere appieno del terminale.

Faremo una guida specifica e dettagliata, ma come prima cosa Huawei consiglia di utilizzare Phone Clone, durante la configurazione iniziale, per poter passare non solo messaggi e chiamate, dal vecchio cellulare al P40, ma anche di poter passare le app eventualmente non presenti su App Gallery.

Per es le Facebook e Whatsapp sono scaricabili e installabili automaticamente dai rispettivi siti, tramite App Gallery, quindi senza dover far nulla. Instagram invece è disponibile come Web App o scaricabile utilizzando un altro store come per esempio l’Amazon App Store.

Altre app come per es quelle di gestione dei NAS Synology, DS Photo o DS File, ma tramite Phone Clone, sono state installate automaticamente senza problemi e sono funzionanti al 100%.

Le uniche app che al momento non è possibile scaricare in nessun modo, sono quelle bancarie (ovviamente funzionalità accessibili via Web), proprio perchè usano tutte i Google Play Services, ma con il tempo sarà possibile utilizzare anche questo tipo di app.

Ovviamente non è possibile usare nemmeno le app proprietarie di Google, come Gmail, Maps e Youtube per esempio; ma in questo caso si può risolvere senza panico, ovvero, per Gmail è possibile configurare in un attimo l’app nativa E-mail, così come per altre mail; Maps è usufruibile (vediamo poi come) solo come pura navigazione, senza cronologia o impostazioni salvato come Casa o Lavoro, ma in alternativa si può utilizzare l’ottimo Waze; YouTube, invece, è disponibile come WebApp, quindi, basta solo pensare un po’ oltre gli schemi.

In tutto questo non bisogna dimenticare la parte Italiana di una delle più grandi Community mondiali, ovvero la HUAWEI Community Italia dove si fa un grandissimo lavoro per venire incontro a tutte le varie problematiche che gli utenti posso avere.

E proprio sotto quest’ottica che è nata TrovApp, tramite la quale reperire le app sugli smartphone con HMS, è un gioco da ragazzi. L’app è sviluppata in tutto e per tutto da un team tutto italiano proprio per aiutare gli utenti possessori di Huawei Mate 30 Pro o della serie P 40, o che acquisteranno un qualsiasi altro smartphone del produttore (anche HONOR) dotato di Huawei Mobile Services (HMS).

Anche per TrovApp faremo un focus specifico, per il momento anticipiamo che si tratta di un vero e proprio motore di ricerca che aiuta agli utenti a capire dove poter scaricare le applicazioni desiderate, sia che queste si trovino sull’AppGallery di Huawei o su store terzi.

In questo momento TrovApp è in grado di trovare più di 1000 applicazioni tra le più diffuse e popolari in Italia. Le app per gli smartphone con Huawei Mobile Services non sono mai state così accessibili e numerose.

TrovApp scaricherà e installerà in contemporanea un’altra app, ovvero, APKPure, che altro non è che uno store alternativo sicuro e affidabile dal quale poter reperire le varie App.

Tra le App preinstallate troviamo:

AppGallery

La prima app da citare non poteva che essere AppGallery, proprio in virtù degli sforzi che il colosso Cinese sta facendo per rendere il suo store al pari di quello di Google.

Optimizer

Tramite l’app Optimizer è possibile gestire il telefono effettuando varie operazioni, tra le cui, possiamo, chiudere le app che consumano molto, disinstallare le app che usiamo meno, impostare il risparmio energetico, controllare il consumo dei dati da parte delle app.

Temi
Con l’app Temi, è possibile personalizzare graficamente l’interfaccia, potendo scegliere tra molti temi sia gratis che a pagamento

Huawei Health
Per gestire l’attività fisica e i vari progressi giornalieri.

Phone Clone

Come detto Phone Clone, è l’app di Huawei che viene consigliata per effettuare una copia delle impostazioni, sms, chiamate e app compatibili, dal vecchio telefono al nuovo telefono Huawei.

Non mancano un sempre utile file manager (Gestione File), Meteo, Specchio, Torcia, Bussola, e le Note.

Fotocamera

Il P40 Lite monta quattro fotocamere posteriori, la principale, da 48 megapixel con apertura f/1.9, 26 mm (grandangolare), la secondaria da 8 megapixel con apertura f/2.4, 17mm (ultra grandangolare), la terza da 16 MP con apertura f/2.4, 27mm (macro) e la quarta da 2 MP (f/2.4) per la profondità di campo.

Le foto sono di buon livello in quasi tutte le condizioni di luce dove l’Intelligenza Artificiale si fa sentire, si perde qualcosa in notturna o con poca luminosità.

Tramite la Modalità Notturna, sarà possibile modificare sia l’apertura che gli ISO, in modo da poter ottenere il meglio in quella determinata situazione.

Il P40 Lite è dotato di fotocamera frontale annegata nel display, da 19 MP con apertura f/2.0 (grandangolare) e la qualità delle foto è buona.

L’app di gestione offre molte impostazioni e scene pre impostate da scegliere, Apertura, Lenti AR, Notte, Ritratto, Foto, Video, Pro, Rallentatore, Panorama, Light painting, HDR, Time-lapse, Immagine in movimento, Adesivi, Documenti, Super Macro, Alta Risoluzione.

Foto scattate con Huawei P40 Lite

Il video sono girati fino a FHD a 30fps.

Video girato con Huawei P40 Lite

Autonomia

Il P40 Lite ha una batteria da 4200 mAh, ed è davvero inesauribile e complice processore, ottimizzazione e servizi Huawei meno bisognosi di energia, arrivare a due giorni di utilizzo non è un’utopia.

Con il nostro classico uso stress, 3g/4g per una decina d’ore e 3-4 in wifi, due account mail in push, con una cinquantina tra mail scaricate e inviate, Facebook, Twitter in push, Whatsapp e Telegram attive e in push con diverse notifiche giornaliere, una mezz’ora di telefonare e qualche sms, siamo arrivati a sera, con circa 6h di display acceso. Con un utilizzo più blando, coprire le due giornate non è assolutamente un problema.

Grazie al caricatore in dotazione da 40 W è possibile caricare il P40 Lite dallo 0 al 70% in 30 minuti.

Conclusioni

Il Huawei P40 Lite è abbastanza compatto e il sensore delle impronte posto lateralmente è molto comodo durante l’utilizzo di tutti i giorni.

La domanda che viene posta più di frequente è se è possibile utilizzare un dispositivo senza Google Play Service e la risposta è assolutamente si, con qualche accorgimento e pochissime limitazioni (magari utilizzando un’app piuttosto di un’altra), una volta impostato il terminale, non si sentirà la mancanza Google Play Service. Per es al posto di Gmail si potrà utilizzare l’app E-mail senza alcun tipo di problema e al posto di Maps si potrà utilizzare Waze tranquillamente.

E’ possibile trovare il P40 Lite, nella colorazione Crush Green e kit con cover Huawei inclusa su Amazon ad un prezzo di 249 euro, in linea con quanto offerto certo, ovvero, qualità costruttiva ottima, hardware di buon livello (6 GB di RAM e 128 GB di archiviazione interna) e comparto fotografico di ottimo livello.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display: 6.4″ LTPS IPS LCD, FHD+ (2310 x 1080 pixel)
Fotocamera Frontale: 16 MP, f/2.0, (grandangolare), 1/3.1″, 1.0µm
Fotocamera Posteriore: Quadrupla: 48 MP, f/1.8, 26mm (grandangolare), 1/2.0″, 0.8µm, PDAF – 8 MP, f/2.4, 17mm (ultra grandangolare), 8 MP, f/2.4, 27mm (macro), 1/5.0″, 1.75µm – 2 MP, f/2.4 per la profondità di campo e Flash LED
Processore: Kirin 810 (7 nm) – Octa-core (2×2.27 GHz Cortex-A76 & 6×1.88 GHz Cortex-A55)
Processore Grafico: Mali-G52 MP6
Memoria: 128GB di memoria interna UFS 2.1, espandibile con Nano Memory fino a 256GB, 6GB RAM
Dimensioni / peso: 159.2 x 76.3 x 8.7 mm, peso 183 g
Batteria: Ai polimeri di litio da 4200 mAh (non removibile) – Ricarica rapida 40 W (con caricatore in confezione), il 70% in 30 minuti
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, dual-band, Wi-Fi Direct, hotspot – Bluetooth v5.0, A2DP, LE
Reti: LTE-A (2CA) Cat. 13 DL 400 Mbps DL, 75 Mbps UP; HSPA+ 42/5.76 Mbps
Certificazione:  IP53 – Resistente agli schizzi e alla polvere
NFC:
IRDA: No
USB: 2.0, Type-C 1.0, USB On-The-Go
3.5mm jack: Sì
– GPS: Sì, con A-GPS, GLONASS, GALILEO, BDS, QZSS
Radio: No
Lettore di impronte: Sì
Sistema operativo: Android 10, EMUI 10, senza Google Play Services
Sim: Hybrid Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by)

Costruzione / Ergonomia
8/10
Hardware
8/10
Materiali
8/10
Display
8/10
Fotocamera
8/10
Software
9/10
Autonomia
9/10
Prezzo
8/10
Rapporto qualità / prezzo
8/10