Recensione Huawei P30 by Smartphone Italia

Recensione Huawei P30 by Smartphone Italia

Presentato qualche settimana fa (qui l’evento) il Huawei P30 vanta innovazioni tecnologiche introdotte nel comparto fotografico che contribuiscono a rendere la Serie P30 la più avanzata in questo campo, con dispositivi in grado di competere con macchine fotografiche professionali. Vediamo come si è comportato nella nostra prova

Confezione

La confezione è di forma rettangolare leggermente più grande del solito; rimosso lo smartphone troviamo lo scatolino che contiene la cover in silicone trasparente, guida rapida e clip per l’apertura del carrellino per Nano SIM; sotto troviamo lo scompartimento che contiene gli accessori, cavetto microUSB-USB Type C, caricatore da 5V/2A-4.5V/5A-5V/4.5A.

Costruzione, Ergonomia

Il P30 ha un corpo realizzato in alluminio, con bordi cromati, arrotondati i laterali e squadrati quello superiore e quello inferiore, mentre la cover, non removibile, in vetro, è realizzata grazie a un innovativo processo brevettato da Huawei, che ricorda la palette di colori unica delle suggestive distese saline; la colorazione del dispositivo in nostro possesso è la Breating Crystal, davvero molto bella; ottimo anche il touch & feel.

Sulla parte destra, troviamo, il bilanciere del volume e il pulsante di accensione/spegnimento con un inserto di colore rosso, mentre sul lato sinistro troviamo il cassettino per Nano-Sim e scheda Nano Memory (il nuovo formato introdotto da Huawei con la serie Mate 20).

Sul lato superiore è presente il microfono per la riduzione del rumore, mentre su quello inferiore troviamo, connettore USB Tipo C, in posizione centrale, con alla sua sinistra, jack da 3.5mm (non presente sulla versione PRO) e microfono principale e alla sua destra l’altoparlante di sistema.

Frontalmente, nella parte superiore troviamo, in posizione centrale il notch con speaker, sensori e fotocamera frontale.

Posteriormente, sulla sinistra in verticale, sono presenti le tre fotocamere e il Flash LED racchiusi in una cornice di metallo lucido, non a filo con la scocca, molto bello ed elegante.

Hardware

Il P30, monta un processore Hisilicon Kirin 980, Octa-core (2×2.6 GHz Cortex-A76 & 2×1.92 GHz Cortex-A76 & 4×1.8 GHz Cortex-A55) con una GPU Mali-G76 MP10, 6GB di RAM e 128GB di memoria interna, espandibile tramite Nano Memory fino a 256GB.

Iil P30 utilizza un modem 4G LTE Cat. 21, con la possibilità di scaricare fino a 1400 Mbps, mentre in upload ci si ferma a 200 Mbps.
Alla voce connessioni, troviamo Wi-Fi 802.11ac Dual-Band, Bluetooth 5.0, GPS (con A-GPS dual band) e, ovviamente, NFC. Niente porta infrarossi.

Il P30, adotta un sensore per le impronte digitali, inserito sotto il display; l’abbiamo trovato più preciso e rapido di quello presente sul Mate 20 Pro.

Ovviamente presente lo sblocco tramite scansione del volto, rapido e preciso.

Lo speaker offre un volume abbastanza alto, anche se non è stereo..

Display

Il P30 ha un display da 6.21 pollici OLED  con risoluzione FHD+ (2340 x 1440) in formato 19.5:9; un pannello davvero ottimo sotto ogni punto di vista; ovviamente prevista la possibilità di regolare la temperatura colore.

Perfetta la regolazione automatica della luminosità e la visibilità alla luce diretta del sole.

Software

La versione di Android attuale è la 9.0 Pie con la EMUI 9.1 come interfaccia.

Come per tutti i sui dispositivi, il lavoro svolto da Huawei è ottimo, infatti durante le settimane di utilizzo non abbiamo mai riscontrato rallentamenti o impuntamenti ne riavvii accidentali, il sistema è risultato sempre fluido anche con molte app aperte.

Tra le varie impostazioni, segnaliamo la possibilità di cambiare lo Stile della schermata Home, attivando il drawer delle app o l’opzione app gemella, che permette di utilizzare due account per Facebook, Messenger o WhatsApp, peccato che manchi ancora la possibilità di un doppio account Telegram e Instagram; presente anche lo split screen attivabile dalle app recenti e tramite gesture.

All’interno delle impostazioni troviamo le classiche personalizzazioni della EMUI, tra cui la possibilità di poter eliminare i tasti on-screen alla base del display (back, home, task manager) per poter godere di un’esperienza a tutto schermo, sostituendoli con delle semplici gesture, ovvero, uno swipe da destra verso sinistra o da sinistra verso destra permetterà di tornare indietro (tasto back), uno swipe dal basso verso l’alto permetterà di tornare alla Home (tasto centrale Home) e sempre dal basso verso l’alto ma tenendo il dito premuto sullo schermo si accede alle app recenti aperte in background (tasto task manager); mentre con uno swipe sempre dall’alto verso il basso; mentre per attivare Google Assistant si dovrà premere in maniera prolungata il tasto power. Dopo un po’ di apprendimento, verrà automatico e immediato l’utilizzo.

Optimizer

Tramite l’app Optimizer è possibile, gestire il telefono effettuando varie operazioni, come per esempio ottimizzare il dispositivo, fare pulizia delle app che risiedono in memoria, vedere l’utilizzo dei dati, il filtro molestie, la durata della batteria, gestire la Dropzone ed effettuare la Scansione Virus.

Temi
Con l’app Temi, è possibile personalizzare graficamente l’interfaccia, potendo scegliere tra molti temi sia gratis che a pagamento

 

Huawei Health
Per gestire l’attività fisica e i vari progressi giornalieri.

Non mancano un sempre utile file manager (Gestione File), Meteo, Specchio, Torcia, Bussola e il Blocco note.

Fotocamera

Il P30 monta tre fotocamere posteriori, con ottiche Leica, con la principale, normale, da 40 megapixel con apertura f/1.8 da 27mm, la secondaria da 16  megapixel e apertura f/2.2 ultra-grandangolare da 17mm e la terza da 8 megapixel e apertura f/2.4 tele-obiettivo da 80mm con zoom ottico 3x e stabilizzato otticamente.

Le foto sono di ottimo livello in tutte le condizioni di luce dove l’Intelligenza Artificiale si fa sentire, incluso in notturna o con poca luminosità.

La fotocamera anteriore da 32 megapixel con apertura f/2.0 da 26mm, permette ottimi selfie.

L’app di gestione offre molte impostazioni e molte scene pre impostate da scegliere, Apertura, Notte, Ritratto, Foto, Video, Pro, Rallentatore, Panorama, Monocromatico, Lenti AR, Light painting, HDR, Time-lapse, Filtro, Panorama 3D, Filigrana, Documenti, Sott’acqua, Yummy, Super Marco.

La modalità Notte è davvero straordinaria (attivabile sia automaticamente che a mano), tramite la quale sarà possibile scattare foto perfette anche in notturna, senza cavalletto; il sistema scatterà varie foto con diversi tempi d’esposizione per poi fondendole tra di loro cercando di eliminare il più possibile il micro mosso tipico delle fotografie in queste condizioni, il tutto utilizzando l’intelligenza artificiale. Il risultato è incredibilmente sorprendente, fornendo un’immagine addirittura più luminosa di quanto realmente stiamo vedendo in quel momento.

Foto scattate con Huawei P30

Bene anche i Video, registrabili in 4K fino a 30fps, peccato che la stabilizzazione sia elettronica e non ottica; presente la modalità super slow-motion a 960fps, ma con risoluzione HD.

Video girato con Huawei P30

Autonomia

Il P30 ha una batteria da 3650 mAh, e complice anche l’ottimizzazione, coprire i due giorni con utilizzo medio, non è per niente un problema.

Con il nostro classico uso stress, 3g/4g per una decina d’ore e 3-4 in wifi, due account mail in push, con una cinquantina tra mail scaricate e inviate, Facebook, Google+ e Twitter in push, Whatsapp, Telegram e Hangouts attive e in push con diverse notifiche giornaliere, una mezz’ora di telefonare e qualche sms, siamo arrivati a sera, con quasi 5/6 h di display acceso.

Presente la ricarica rapida ma da 22 W (da o% a 70% in circa 50 minuti) con il caricabatterie in dotazione. Manca la ricarica wireless.

Conclusioni

Il P30 è senza ombra di dubbio uno dei migliori dispositivi presente sul mercato, un gradino sotto il Mate 20 Pro, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto multimediale, ma più tradizionalista sotto diversi aspetti, come il sensore delle impronte e lo speaker di sistema.

Attualmente è possibile trovare il P30, su Amazon ad un prezzo intorno ai 620 euro (799 al lancio); certo non pochi, ma sicuramente allineati al mercato attuale, per un dispositivo ai vertici della categoria e con una fotocamera di alto livello. Materiali sempre e qualità costruttiva al top.

Il nuovo Kirin 980 è il primo processore al mondo con processo produttivo a 7 nanometri che, grazie sia ai 6GB di RAM e all’ottimizzazione Huawei, associa prestazioni e autonomia ai vertici, senza dimenticare i 128GB di memoria interna.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display: 6.1″ OLED LCD FHD+ (2340 x 1080) – 19.5:9
Fotocamera Frontale: 32 MP, f/2.0 (wide)
Fotocamera Posteriore: Tripla:  40 MP, f/1.8, 27mm (wide), 1/1.7″, PDAF/Laser AF – 16 MP, f/2.2, 17mm (ultrawide), PDAF/Laser AF – 8 MP, f/2.4, 80mm (telephoto), 1/4″, 3x optical zoom, PDAF/Laser AF, OIS, con ottiche Leica e dual-LED dual-tone flash
Processore: HiSilicon Kirin 980 (7 nm) – Octa-core (2×2.6 GHz Cortex-A76 & 2×1.92 GHz Cortex-A76 & 4×1.8 GHz Cortex-A55)
Processore Grafico: Mali-G76 MP10
Memoria: 128GB di memoria interna, espandibile tramite Nano Memory fino a 256GB, 6GB RAM
Dimensioni / peso: 149.1 x 71.4 x 7.6 mm, peso 165g.
Batteria: Ai polimeri di litio da 3650 mAh (non removibile)
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, dual-band, Wi-Fi Direct, hotspot – Bluetooth v5.0, A2DP, aptX HD, LE
Reti: LTE Cat. 21 DL 1400 Mbps DL, 200 Mbps UP; HSPA+ 42/5.76 Mbps
Certificazione:  IP53 per la protezione a polvere e spruzzi d’acqua
NFC:
IRDA: No
USB: 3.1, Type-C 1.0
GPS: Sì, con dual-band A-GPS, GLONASS, BDS, GALILEO, QZSS
Radio: No
Lettore di impronte: Sì (sotto il display)
Sistema operativo: Android 9 (Pie) – Con EMUI 9.1
Sim: Hybrid Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by)

Costruzione / Ergonomia
10/10
Hardware
9/10
Materiali
10/10
Display
9/10
Fotocamera
9/10
Software
9/10
Autonomia
9/10
Prezzo
8/10
Rapporto qualità / prezzo
8/10