Recensione Huawei Mate 10 Pro by Smartphone Italia

Recensione Huawei Mate 10 Pro by Smartphone Italia

Presentato un paio di mesi fa a Monaco (qui la notizia), il Mate 10 Pro (qui la preview) è il primo dispositivo Huawei dotato di intelligenza artificiale, vediamo di che si tratta e come si è comportato nella nostra prova.

Confezione

La confezione, ricalca lo standard usato da Huawei per la linea Mate e risulta elegante e dalle generose dimensioni già viste con il Mate 9 (qui la nostra prova). Una volta aperta, troviamo lo smartphone sulla sinistra, e una volta rimosso lascia spazio agli accessori riposti in 2 contenitori. In quello di sinistra troviamo, la clip per l’apertura del cassettino porta sim (in formato Nano), una cover in silicone e la manualistica. Nel contenitore di destra, troviamo, il caricatore da 5V/2A-4.5V/5A-5V/4.5A per la ricarica rapida, il cavo USB-USB Type-C, un adattatore USB-Type C a jack audio da 3.5mm e le classiche cuffie stereo Huawei, qui con connettore USB-Type C.

Costruzione, Ergonomia

Il Mate 10 Pro ha un telaio in metallo scuro, con bordi arrotondati e cover posteriore in vetro, molto bello anche al tatto ma molto scivoloso, meglio utilizzare la cover in dotazione. Rispetto al predecessore, le dimensioni sono leggermente inferiori, infatti il Mate 10 Pro misura 154.2 x 74.5 mm con uno spessore di 7.9 mm e un peso di 178g, 156.9 x 78.9 x 7.9 mm e un peso di 190g per il Mate 9.

Sulla parte destra, troviamo, il bilanciere del volume e il pulsante di accensione/spegnimento; sul lato sinistro troviamo il cassettino per Nano-Sim e scheda MicroSD.
Sul lato superiore troviamo il microfono per la riduzione del rumore e sensore ad infrarossi; sul lato inferiore sono presenti, il connettore USB-Type C in posizione centrale, con alla sua sinistra uno dei due microfoni principali e alla sua destra, l’altro microfono principale e l’altoparlante di sistema.

Frontalmente, nella parte superiore troviamo, in posizione centrale, lo speaker con sensori e fotocamera frontale da 8MP f/2.0.

Posteriormente, in alto in posizione centrale, è presente la doppia fotocamera, quasi a filo con la scocca, con un sensore principale da 12MP, f/1.6 stabilizzato otticamente e un sensore secondario in bianco e nero da 20MP con il Flash LED Dual-Tone a sinistra e sensore laser a destra. Poco sotto troviamo il sensore delle impronte digitali.

Hardware

Il Mate 10 Pro, monta il nuovo processore Kirin 970, Octa-core (4×2.4 GHz Cortex-A73 & 4×1.8 GHz Cortex-A53) con una GPU Mali G72 MP12 a 12 core, 6GB di RAM e 128GB di memoria interna, non espandibile.

Il Kirin 970 è il primo processore Huawei dotato di NPU (Neural Processing Unit), un’unità di calcolo neurale che combinata con l’innovativa platform di mobile computing HiAI di Huawei, fa sì che il Kirin 970 offra il 25x di prestazioni migliori ed un rendimento energetico superiore del 50x per le attività legate all’AI, se confrontato con quattro core Cortex-A73. In parole povere dovrebbe apprendere l’utilizzo tipo e massimizzare il rendimento hardware per prestazioni e consumi.

Purtroppo i giorni di prova non sono sufficienti per valutarne l’efficacia, in quanto l’apprendimento avviene con il tempo.

Molto rapido e immediato lo sblocco tramite il sensore di impronte e grazie alla sua dimensione leggermente più grande della media, lo si riesce ad individuare subito e al primo colpo.

Display

Il Mate 10 Pro ha un display da 6 pollici AMOLED in formato 18:9, con risoluzione FHD+ (2160 x 1080), un pannello davvero ottimo, ovviamente prevista la possibilità di regolare la temperatura colore.

Perfetta la regolazione automatica della luminosità e la visibilità alla luce diretta del sole.

Software

La versione di Android attuale è l’ultimissima 8.0 Oreo con la EMUI in versione 8.0 come interfaccia.

Segnaliamo la possibilità di cambiare lo Stile della schermata Home, attivando il drawer delle app o l’opzione app gemella (per Facebook, Messenger e WhatsApp); presente lo split screen (schermo suddiviso) attivabile dalle app recenti e tramite gesture.

All’interno delle impostazioni troviamo le classiche personalizzazioni della EMUI, la gestione delle notifiche, le gesture, la gestione della barra di navigazione e la gestione del sensore di impronte. Presenti le gesture associate al sensore, troviamo la possibilità, tramite swipe dall’alto verso il basso e viceversa, di mostrare e nascondere l’area delle notifiche, scattare foto tenendo premuto il sensore, rispondere ad una chiamata e interrompere una sveglia; utile la gesture per far scorrere le foto, con uno swipe da destra verso sinistra o da sinistra verso destra.

Come per tutti i sui dispositivi, il lavoro svolto da Huawei è ottimo, infatti durante le settimane di utilizzo non abbiamo mai riscontrato rallentamenti o impuntamenti ne riavvii accidentali, il sistema è risultato sempre fluido anche con molte app aperte.

Da segnalare la funzionalità Easy Projection, ovvero la possibilità di collegare il Mate 10 Pro ad un monitor tramite cavo HDMI/USBType-C, potendo quindi utilizzare lo smartphone quasi come un PC, solo con un semplice cavetto.

Gestione Telefono

Tramite l’app Gestione Telefono, è possibile, appunto, gestire il telefono effettuando varie operazioni, tra le cui, possiamo, chiudere le app che consumano molto, disinstallare le app che usiamo meno, impostare il risparmio energetico, controllare il consumo dei dati da parte delle app, modificare la modalità “non disturbare”.

Temi
Con l’app Temi, è possibile personalizzare graficamente l’interfaccia, potendo scegliere tra molti temi sia gratis che a pagamento.

HiCare
Per ottenere assistenza, informazioni sulla garanzia, manuali e assistenza sui social.

Benessere
Per gestire l’attività fisica e i vari progressi giornalieri.

Translator

Tra le app è presente Translator, il Traduttore di Microsoft, tramite il quale è possibile effettuare traduzioni sia tramite fotografia, audio o scrivendo la frase da tradurre.

Non mancano un sempre utile file manager (Gestione File), Meteo, Specchio, Torcia, Bussola, Comando Smart (telecomando) e il Blocco note.

Fotocamera

Il Mate 10 Pro monta una doppia fotocamera posteriore, con lenti Leica, la principale, a colori, da 12 megapixel stabilizzata otticamente, e la secondaria da 20 megapixel in bianco e nero, entrambe con apertura f/1.6.

Tramite l’intelligenza artificiale, verrà identificata la scena e impostata la fotocamera per ottenere lo scatto migliore.

La seconda fotocamera permette di fare ottimi scatti in bianco e nero e sfocature di tutto rispetto.

Per poter gestire lo sfocato, bisogna impostare gli scatti in modalità “Apertura Ampia“.

Le foto sono di ottima qualità in ogni tipologia d’uso, anche in ambiente chiuso. Quello che impressione è la velocità di messa a fuoco, quasi impossibile fare foto mosse.

La fotocamera anteriore da 8 megapixel f/2.0 permette ottimi selfie.

L’app di gestione offre molte impostazioni e molte scene pre impostate da scegliere, Foto, Bianco e Nero, Video, HDR, Panorama 3D, Notturno, Light painting, Time-lapse, Rallentatore, Filtro, Filigrana, Scan documento.

Foto scattate con il Mate 10 Pro

Video girato con il Mate 10 Pro

Autonomia

Il Mate 10 Pro ha una batteria da 4000 mAh, e l’autonomia è davvero ottima.

Con il nostro classico uso stress, 3g/4g per una decina d’ore e 3-4 in wifi, due account mail in push, con una cinquantina tra mail scaricate e inviate, Facebook, Google+ e Twitter in push, Whatsapp, Telegram e Hangouts attive e in push con diverse notifiche giornaliere, una mezz’ora di telefonare e qualche sms, una mezz’ora di navigazione GPS o qualche gioco, si arriverà a fine giornata con un 25% residuo e circa 6h di display acceso, davvero non male.

Conclusioni

A fronte di prezzo di lancio molto alto, ben 849 euro, attualmente è possibile trovare il Huawei Mate 10 Pro, ad un prezzo tra i 700 e i 730 euro, sicuramente più allineato con quanto offerto.

Hardware ed esperienza d’uso sono ai vertici, e Huawei ha pubblicizzato molto l’intelligenza artificiale presente nel nuovo processore, ma solo il tempo e gli utenti potranno dire se davvero migliora l’esperienza d’uso e l’utilizzo.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display: 6″ AMOLED FHD+ (2160 x 1080)
Fotocamera Frontale: 8 MP, f/2.0
Fotocamera Posteriore: Dual: 12 MP (f/1.6, 27mm, OIS) +20 MP (f/1.6, 27mm), 2x lossless zoom, Leica optics, phase detection & laser autofocus, dual-LED dual-tone flash – Video: 2160p@30fps, 1080p@30/60fps
Processore: Hisilicon Kirin 970 – Octa-core (4×2.4 GHz Cortex-A73 & 4×1.8 GHz Cortex-A53)
Processore Grafico: Mali-G72 MP12
Memoria: 128GB di memoria interna, 6GB RAM
Dimensioni / peso: 154.2 x 74.5 x 7.9 mm, peso 178g.
Batteria: Ai polimeri di litio da 4000 mAh (non removibile)
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, dual-band, DLNA, Wi-Fi Direct, hotspot, Bluetooth v4.2, A2DP, aptX HD, LE
Reti: LTE Cat. 18 DL 1200 Mbps DL, 150 Mbps UP; HSPA+ 42/5.76 Mbps
Certificazione:  IP67 per la resistenza ad acqua (fino a 1 metro per 30 minuti) e polvere
NFC:
IRDA:
USB: 3.1, Type-C 1.0; USB Host
GPS: Sì, con A-GPS, GLONASS, BDS
Radio: No
Lettore di impronte: Sì
Sistema operativo: Android 8.0 (Oreo) con EMUI 8
Sim: Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by)

Costruzione / Ergonomia
10/10
Hardware
9/10
Materiali
10/10
Display
10/10
Fotocamera
9/10
Software
9/10
Autonomia
9/10
Prezzo
7/10
Rapporto qualità / prezzo
9/10