Recensione GARMIN Venu by Smartphone Italia

Recensione GARMIN Venu by Smartphone Italia

Presentato all’IFA di Berlino (qui la notizia) e dopo averlo utilizzato per un paio di settimane, è giunto il momento di vedere come si è comportato durante la nostra prova il GARMIN Venu, versione più ricercata del GARMIN Vivoactive 4 (qui il nostro test), dotato di display AMOLED, al posto della tecnologia MIP transflettiva.

Confezione

La confezione è di forma quadrata e abbastanza contenuta, con immagini e caratteristiche dello smartwatch. Una volta aperta troviamo il Vivoactive Venu ben riparato e una volta rimosso troviamo il cavo Usb-attacco proprietario e la manualistica.

Costruzione

Il Garmin Venu è di forma circolare con cassa da 43.2 mm e 12.4 mm di spessore e grazie al peso di 46.3 grammi, risulta subito comodo; il cinturino è in silicone di color grigio, dotato di pratico sistema di sgancio e ha dimensioni standard ed è di buona fattura.

La cassa è in polimeri fibrorinforzati con ghiera in acciaio inossidabile, molto elegante; sulla destra troviamo i due pulsante fisici.

L’impermeabilità è garantita fino a 5 ATM.

Nella parte posteriore, troviamo il connettore per la ricarica e il sensore per il battito cardiaco.

Hardware

Il Garmin Venu monta 512 MB di memoria RAM e 4 GB di memoria interna.

Alla voce connettività troviamo Bluetooth 4.2 con LE, ANT+ e WiFi è inoltre possibile collegare fasce cardio e sensori; la vibrazione è abbastanza forte, difficile perdersi qualche notifica alle quali si potrà rispondere tramite risposte predefinite solo con Android, tale possibilità non è ancora disponibile per iOS.

Tramite NFC è possibile effettuare pagamenti direttamente dall’orologio con il Garmin Pay.

Come sensori sono presenti, Accelerometro, Giroscopio, Sensore Battito Cardiaco, Accelerometro, Altimetro, Sensore di luce ambientale.

Display

Il display è da 1.2 pollici e a differenza del Vivoactive 4 sul quale è Transriflettivo always-on con una risoluzione di 260 x 260 pixel, sul Venu è un Amoled da 1,2 pollici con una risoluzione di 390 x 390 pixel, sempre circolare circolare e senza bande nere; il sensore di luminosità è nascosto sotto il display.

La luminosità è ottima e anche alla luce diretta del sole, il display è leggibile così come in interno.

La differenza tra le due tipologie è lampante, ma troviamo che la comodità di avere un display sempre visibile, sulla falsa riga di come si è abituati con gli orologi normali, è un vantaggio non da poco per il display Transriflettivo del Vivoactive 4, che permette una consultazione dell’orologio senza muove il polso; dal canto suo però, il display Amoled del Venu, ha colori monto più accesi e piacevoli.

Utilizzo

Come il Vivoactive, anche il Venu è orientato verso il segmento smartwatch, senza però perdere disdegnare la parte fitness.

L’associazione avviene scaricando l’app di gestione, Garmin Connect, dal Google Play o dall’Apple store; per l’associazione, è stato usato il Realme X2 Pro (qui la recensione) e il Motorola One Macro.

L’associazione è molto facile e immediata, tramite l’app abbiamo accoppiato i due dispositivi e cominciato la configurazione dello SmartWatch.

Molto comodi i due pulsanti laterali, tramite i è possibile scorrere tra le varie voci del menu.

Le gestione del fitness è davvero ben fatta, il GPS è preciso, così come il sensore del battito cardiaco che include PulseOx, per determinare il livello d’ossigeno nel sangue, e il conteggio dei passi.

Gli esercizi presenti sono davvero molti, corsa, camminata, ciclismo, sci, sci di fondo, canottaggio, golf, per citarne alcuni; durante l’allenamento verrà effettuata una stima del sudore prodotto in modo da poterci idratare al meglio.

Una funzionalità molto utile è la possibilità del Venu di rilevare cadute o incidenti; qualora l’orologio rileverà che siamo in pericolo, emetterà un messaggio d’avviso, dando la possibilità di cancellare l’allerta, in caso contrario verrà effettuata una chiamata tramite lo smartphone per avvisare che abbiamo bisogno di aiuto.

Segnaliamo anche la funzionalità per tenere traccia del ciclo mestruale con avvisi e notifiche.

Autonomia

Garmin dichiara un autonomia di 5 giorni (8 il Vivoactive 4) consecutivi in modalità smartwatch e 6 ore (come il Vivoactive) in modalità GPS e musica. Durante i nostri test, ovviamente, abbiamo utilizzato un misto delle due modalità, arrivando a coprire senza alcun tipo di problema i 3 giorni di utilizzo.

Durante le 16/17h giornaliere di utilizzo, abbiamo ricevuto parecchie notifiche, per molte di queste, abbiamo utilizzato lo smartwatch per visualizzarle.

Utilizzando molto le attività sportive, l’autonomia calerà drasticamente.

Conclusioni

Il Garmin Venu, tutto sommato è un buon prodotto è offerto ad un prezzo allineato ai concorrenti. Il modello da noi provato è disponibile ad un prezzo di 299.99 euro su Amazon, in linea con quanto offerto.

Materiali ed esperienza d’uso al top e qualità/prezzo ai vertici, fanno di questo Smartwatch, tra i migliori in commercio.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display: 1.2 pollici – AMOLED – Risoluzione 390 x 390
Diamensioni cassa: 432 x 43,2 x 12,4 mm
Memoria RAM: 512 MB
Memoria interna: 3.6 GB
Dimensioni: 45.1 x 45.1 x 12.8 mm
Peso: 46.3 g
Connettività: Bluetooth smart v4.2 LE, ANT+, Wi-Fi
GPS: Sì, GLONASS, Galileo
Microfono:
Sensori: Accelerometro, Barometro, Bussola, Termometro
NFC:
Certificazione: Resistente fino a 5 Atmosfere
Sistema operativo: Proprietario

Voti

Costruzione / Ergonomia
8/10
Hardware
8/10
Materiali
8/10
Display
9/10
Software
8/10
Autonomia
8/10
Prezzo
8/10
Rapporto qualità / prezzo
8/10