Recensione Fitbit Surge by Smartphone Italia

Recensione Fitbit Surge by Smartphone Italia

Grazie all’ufficio stampa Fitbit abbiamo provato il Fitbit Surge. Vediamo come si è comportato durante la nostra prova.

Confezione

La scatola si presenta molto curata, è costituita infatti da un cartone rigido al di sotto del quale si trova una specie di involucro di plastica dura trasparente che ci permette di vedere lo smartwatch posizionato al centro della scatola. Oltre al Surge all’intero della scatola possiamo trovare il cavo di ricarica USB con un attacco magnetico proprietario e il dongle wifi che può essere utilizzato per sincronizzare il fitbit con il pc tramite l’apposita applicazione FitBit Connect e la solita manualistica.

Costruzione

Il Surge risulta largo circa 3,5 cm, il doppio quasi del suo predecessore ed ha un cinturino in silicone che a causa della sua trama rischia di attirare polvere ma l’orologio risulta bello al tatto e piacevole da indossare. La fascetta per regolare il cinturino è corredata anche di un dentino che permette di fissare meglio il cinturino rendendolo ancora più comodo da indossare. Il display è un touchscreen LCD con retroilluminazione ed è anche trans reflective, che rende il display visibile in ogni condizione di luce. Sul lato sinistro del Surge si trova il pulsante per accedere al menu, mentre sulla parte destra possiamo trovare altri due pulsanti che saranno utili per attivare o disattivare le varie funzioni. Questo orologio a metà strada tra lo smartwatch e lo sportwatch arriva con una serie di sensori che saranno molto utili per monitorare al meglio la nostra attività fisica. Sul lato posteriore del quadrante abbiamo il sensore di battitialways on” e il connettore per la ricarica. Oltre al sensore cardio, abbiamo sensore GPS, altimetro, accelerometro su tre assi, giroscopio la bussola e sensore di luminosità. La durata dichiarata della batteria è di 7 giorni ma utilizzando cardiofrequenzimetro e GPS arriva a coprire quasi 3 giorni di utilizzo.

Utilizzo

Il Fitbit Surge ci ha accompagnato durante tutta la giornata e si è adattato bene al nostro polso. Per quanto riguarda la partesmart” l’orologio ci notificherà sia le chiamate in entrata che gli sms, mentre per i messaggi provenienti dalle app, dovremmo accontentarci le notifiche di una sola applicazione alla volta, sia essa hangout o whatsapp.
Nel caso in cui si abbiano più notifiche da leggere, si potranno scorrere e visualizzare con un semplice tocco del dito.
Accoppiandolo in modalitàbluetooth classico” potremmo inoltre controllare il lettore musicale del nostro smartphone direttamente dal nostro polso.

Per quanto riguarda invece il lato “sport” il Surge registra, anche grazie a tutti i sensori, una vasta serie di attività che vanno dalla corsa all’ellittica e al trekking. Per quanto riguarda il monitoraggio del sonno, questo avviene in maniera automatica e tale funzione è coadiuvata dalla presenza del lettore di battiti.
Unica pecca per l’orologio e che purtroppo non permette la sveglia smart quindi non è in grado di svegliarci nel momento di sonno leggero. Durante l’attività fisica sarà possibile monitorare la velocità media, le calorie bruciate, la distanza percorsa e le rampe di scale che abbiamo salito.

Applicazione

Dopo la consueta registrazione e la creazione del profilo sul sito fitbit si accede alla pagina principale dell’applicazione. L’applicazione può essere visualizzata dallo smartphone o da una comoda interfaccia web, raccoglie informazioni molto dettagliate riguardo la frequenza del battito cardiaco le calorie bruciate i passi effettuati e i km percorsi. Per ognuna di queste informazioni è possibile avere una visualizzazione più dettagliata dei dati raccolti nei singoli giorni di utilizzo. Per quanto riguarda la parte alimentare c’è da dire che l’applicazione non possiede una grande varietà di cibi; tale problema può però essere ovviato sincronizzando i dati provenienti dal fitbit con l’applicazione, certamente più completa, MyFitnessPal. Cosa importante da tener presente è che questa applicazione è disponibile, oltre che per Android e iOS, anche per Windows Phone e questo la rende l’unica smartband utilizzabile anche con windows phone.

Conclusioni

Sicuramente per quanto riguarda la partesport” il Fitbit Surge ci ha soddisfatto in pieno questo grazie soprattutto alla varietà di sensori presenti sul device. Il display LCD monocromatico permette che sia leggibile in qualsiasi condizione di luce e durante l’attività sportiva si può retro illuminare lo schermo grazie alla pressione di uno dei tasti laterali ma il resto delle interazioni avverrà effettuato tramite il tocco. Il limite che abbiamo però riscontrato è sulla partesmart” infatti sarebbe gradita una gamma più vasta di applicazioni che possano essere notificate allo smartwatch e soprattutto che possano essere inviate notifiche da più applicazioni contemporaneamente e non da una sola applicazione per volta.
Come per i suoi predecessori la misura del cinturino dovrà essere scelta accuratamente datosi che la taglia S può risultare piccola anche per un polso femminile.
Il Fitbit Surge si può trovare in commercio intorno ai 200 €, prezzo che troviamo giustificabile se consideriamo la vasta gamma di sensori di cui è corredato, ma sicuramente potrebbe essere migliorato per quanto riguarda la parte di notifiche. In conclusione ci sentiamo di consigliarlo più a utenti che hanno bisogno di un activity tracker completo piuttosto che agli utenti che lo vogliono utilizzare come smartwatch.