Recensione Asus Zenfone 5 by Smartphone Italia

Recensione Asus Zenfone 5 by Smartphone Italia

Dopo appena 6 mesi dalla presentazione dello Zenfone 4 (qui la nostra prova), Asus, si adegua all’attuale mercato, presentando lo Zenfone 5 (qui la preview) con un display in formato 19:9. Vediamo come si è comportato durante le 2 settimane di test.

Confezione

La confezione in realtà è un press kit particolare, studiato per dare la possibilità di sfruttare e testare al meglio lo Zenfone 5. Troviamo quindi, oltre al telefono, un bel po’ di cartoncini raffiguranti immagini di vario genere per mettere sotto torchio l’intelligenza artificiale per la parte fotocamera; troviamo anche uno speakerino bluetooth per mettere alla prova l’intelligenza artificiale e la funzionalità AI Ringtone che regola in modo intelligente il volume della suoneria in base al livello del rumore ambientale: mai più chiamate perse anche in mezzo al traffico o in un locale rumoroso, mentre le chiamate ricevute nel mezzo della notte non disturberanno chi sta dormendo; mentre per mettere alla prova lo sblocco tramite riconoscimento del volto, sono presenti delle mascherine, che simulano baffi, cappello e occhiali. Presenti anche delle barrette di cioccolato per deliziare il palato durante i test.

La confezione vera e propria ha la classica forma rettangolare, di colore blu e molto bella al tatto e con scritte in azzurro. Come accessori troviamo il cavetto USB-Type C, il caricatore standard da 2A, gli auricolari DTS Headphone: X che offrono un surround virtuale a 7.1 canali, per un’esperienza di visione e di gioco particolarmente coinvolgente, la clip per l’apertura del cassettino per nanoSIM e microSD, una cover e la guida rapida di utilizzo.

Costruzione, Ergonomia

Esteticamente troviamo quindi un corpo unibody in lega di alluminio, con bordi arrotondati e cover posteriore in vetro; quello che subito risalta, è il display che ricopre quasi tutta la parte frontale, con il tanto chiacchierato notch, che tanto ricorda l’iPhone X. A noi il notch non dispiace e lo troviamo abbastanza utile per guadagnare ancora più spazio.

Nonostante il display sia da 6.2 pollici, il lavoro di ottimizzazione degli spazi svolto da Asus è davvero notevole, infatti lo Zenfone 5 è abbastanza compatto e misura 153 x 75.7 x 7.9 mm, per un peso di 155 grammi.

Sulla destra troviamo il bilanciere del volume e il pulsante di accensione/spegnimento, mentre sulla parte sinistra troviamo il carrellino per l’alloggiamento di SIM e microSD. Sul lato inferiore troviamo la porta USB-Type C, con microfono principale e altoparlante.

Posteriormente, sul lato sinistro e posta in verticale (anche in questo caso con leggera ispirazione all’iPhone X, troviamo la doppia fotocamera, sensore principale da 12MP,f/1.8, 24mm, più un sensore secondario da 8MP, grandangolare da 120° e il Flash LED, poco sotto, in posizione centrale, è presente il lettore per le impronte digitali.

Frontalmente, nella parte superiore, troviamo, appunto in notch, in cui trovano posto, capsula auricolare, la cam anteriore da 8MP, f/2.0 e i vari sensori.

Hardware

Lo Zenfone 5 monta un processore Qualcomm SDM636 Snapdragon 636 – Octa-core Kryo 260 con GPU Adreno 509, 4GB di RAM e 64GB di memoria interna, espandibile tramite microSD fino a 2TB.

Rapido lo sblocco tramite il sensore di lettura delle impronte, un po’ meno rapido lo sblocco tramite riconoscimento del viso.

Display

Lo ZenFone 5 ha un display da 6.2 pollici, in formato 19:9 con risoluzione FHD+ (2246 x 1080). E’ un ottimo panello e può essere tarato tramite le varie impostazioni disponibili.

Buona la luminosità e la regolazione automatica, nessun problema sotto la luce diretta del sole; ovviamente è prevista la possibilità di regolare il colore.

Software

La versione di Android è la 8.0 Oreo e l’interfaccia è l’ormai classica zenUI di Asus, molto gradevole e semplice da usare, qui in versione 5.

Durante il nostro utilizzo, non si sono mai presentati ne lag ne blocchi di nessun tipo, il sistema si è rilevato sempre fluido e reattivo.

Il lavoro svolto dall’intelligenza artificiale è impercettibile all’utente e tra le varie funzionalità serve ad ottimizzare l’utilizzo delle applicazioni più utilizzate e regolare il volume della suoneria a secondo del rumore che ci circonda.

Con Gestione Mobile, sarà possibile gestire il nostro dispositivo grazie a varie funzionalità. Uso Dati, PowerMaster (Scansiona, Gestione di avvio automatico, Modalità batteria (Modalità Prestazioni, Normale, Risparmio Energia, Risparmio Super Personalizzato), Tecnologia di ottimizzazione, Opzioni di risparmio batteria, Utilizzo batteria), Incrementa, Notifiche, Pulisci, Sicurezza e Autorizzazioni.

Sono presenti, tramite le impostazioni, la Modalità Facile e la Modalità Bambino.

Presente anche un sempre utile File Manager (Gestione File) con “Archivio Nascosto“, dove è possibile inserire file da tenere nascosti ad occhi indiscreti; la calcolatrice e il meteo. Nel modello a noi fornito non è presente la Radio.

Fotocamera

Anche su questo ZenFone 5, troviamo un sensore secondario grandangolare (120°), qui, da 8 megapixel con apertura f/2.0; 13 megapixel e apertura f/1.8 per il sensore principale.

Le foto sono di ottima qualità, in tutte le condizioni di utilizzo, ovviamente in notturna si perde qualcosa, ma abbastanza accettabile il risultato.

Nell’utilizzo della fotocamera, l’intelligenza artificiale analizza rapidamente il soggetto per abbinarlo a uno dei 16 scenari disponibili, in modo da ottimizzare le impostazioni della fotocamera per qualsiasi tipologia di scatto.

La fotocamera anteriore ha un sensore da 8 megapixel e un’apertura f/2.0.

L’app di gestione offre alcune scene pre impostate da scegliere, Automatica, Ritocco Fotografico, Manuale (PRO), Risoluzione super, Animazione GIF, Panorama, Rallentatore.

La modalità di Ritocco Fotografico offre una ricca gamma di effetti di abbellimento, per regolare e attenuare la tonalità della pelle, schiarire l’incarnato, rimuovere le imperfezioni, intensificare lo sguardo e bilanciare i tratti somatici del volto.

La modalità PRO è pensata per i chi preferisce avere il completo controllo potendo accedere a impostazioni manuali simili a quelli delle reflex digitali. E’ quindi possibile regolare facilmente la velocità dell’otturatore, del bilanciamento del bianco, dell’esposizione e delle impostazioni ISO; manca la possibilità di scattare in formato RAW non compresso dei fratelli maggiori.

La modalità Risoluzione super inserita da ASUS: funziona quasi come l’ HDR, in quanto scatta più foto a diverse esposizioni e le combina via software. Il risultato è un’immagine da 52 MP che è indiscutibilmente più dettagliata di quanto si otterrebbe normalmente, ma non sempre riesce a replicare la stessa gamma di colori di una foto scattata in modalità normale e perde un po’ di profondità sullo sfondo quando immortaliamo un viso.

Con la fotocamera anteriore da 8 megapixel, sarà possibile anche fare selfie di buon livello.

Alcune foto scattate con l’Asus ZenFone 5

Video girato con l’Asus ZenFone 5

Autonomia

L’Asus Zenfone 5 ha una batteria da 3300 mAh, e in modalità Normale si riesce ad arrivare a sera senza problemi anche con attività pesanti come navigazione GPS o giochi. Con il nostro solito utilizzo siamo arrivati a fare circa 5h di schermo attivo, con 1 SIM attiva, 8/9h in 3g/4g, 7/8h in WiFi, con social (Facebook, Twitter, G+) in push, whatsapp, telegram e hangouts, costantemente attivi. In Modalità Prestazioni, le ore di schermo attivo si riducono a poco meno di 5 senza però notare miglioramenti sostanziali delle prestazioni. Presenti anche le modalità Risparmio energia e Risparmio Super, dove, nel primo caso le reti verranno disattivate durante la sospensione, mentre nel secondo caso saranno disattivate sempre, lasciando attive solo telefonate, SMS e sveglia. In entrambi i casi le prestazioni ne risentono molto.

Per quanto riguarda la batteria, l’intelligenza artificiale, impara l’utilizzo dell’utente in modo da ipotizzare quando verrà staccato il telefono dalla carica, regolando l’intensità della carica. Classico esempio di chi collega il telefono la sera prima di andare a dormire e lo stacca quasi sempre allo stesso orario la mattina seguente. L’intelligenza artificiale in questo caso, regola la ricarica in modo da non lasciare il telefono carico e sotto alimentazione per troppo tempo.

Conclusioni

L’Asus ZenFone 5 è disponibile al prezzo di listino di 399 euro, forse anche poco per le caratteristiche e all’esperienza d’suo.

E’ un ottimo prodotto, con una buona autonomia e una ottima fotocamera, senza dimenticare il fantastico display.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display: 6.2″ IPS  All-Screen, 19:9 FHD+ (2246 x 1080)
Fotocamera Frontale: 8 MP (f/2.0, 24mm, 1/4″, 1.12µm)
Fotocamera Posteriore: Dual: 12 MP (f/1.8, 24mm, 1/2.55″, 1.4µm, PDAF) + 8 MP (f/2.2, 12mm, 1/4″, 1.12µm), phase detection autofocus, gyro EIS, dual-LED (dual tone) flash
Processore: Qualcomm SDM636 Snapdragon 636 – Octa-core Kryo 260
Processore Grafico: Adreno 509
Memoria: 64GB di memoria interna, espandibile tramite micro sd fino a 2TB, 4GB RAM
Dimensioni / peso: 153 x 75.7 x 7.9 mm, peso 155g.
Batteria: Agli ioni di litio da 3300 mAh (non removibile)
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, WiFi Direct, hotspot, Bluetooth v5.0, A2DP, LE
Reti: LTE Cat. 12 DL 600 Mbps DL, 100 Mbps UP; HSPA+ 42/5.76 Mbps
Certificazione: NON presente
NFC:
USB: Type-C 1.0 reversible connector
GPS: Sì – A-GPS, GLONASS, BDS
Radio: No
Lettore di impronte: Sì
Sistema operativo: Android 7.8 (Oreo) con ZenUI 5.0
Sim: Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by)

Costruzione / Ergonomia
8/10
Hardware
8/10
Materiali
8/10
Display
9/10
Fotocamera
9/10
Software
8/10
Autonomia
8/10
Prezzo
8/10
Rapporto qualità / prezzo
8/10

 

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