Recensione Anker PowerCore 10400 by Smartphone Italia

Recensione Anker PowerCore 10400 by Smartphone Italia

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Grazie all’ufficio stampa di Anker, abbiamo avuto la possibilità di provare la validissima Anker PowerCore, power bank da 10400mAh.

Confezione

Nella confezione oltre alla batteria troviamo un cavetto usb-micro usb, di lunghezza decente, come ci ha abituato Anker, la pratica custodia in tessuto, una breve guida. Manca il caricatore quasi mai presente ma che con questi amperaggi sarebbe molto consigliato. Anker consiglia di usare il suo caricatore da parete multiporta, qui la nostra recensione del modello a 5 porte.

Ergonomia e Costruzione

Su uno dei due lati “corti” troviamo le due porte USB (3A massimi) con tecnologia IQ alle quali potremo collegare i nostri dispositivi, e la porta Micro USB per ricaricare la batteria da 10400 mAh. Anteriormente sono presenti 4 led blu per l’indicazione della carica e sul lato lungo troviamo un pulsante per accenderli e cominciare la ricarica. Le dimensioni sono abbondanti e seguono le ultime mode, ovvero di prediligere il maggior spessore e una minore “lunghezza”. Soluzione che personalmente mi piace e trovo più comoda.

Utilizzo

Come tutte le ultime batterie  Anker, anche la PowerCore dispone della tecnologia PowerIQ™, sarà quindi il microprocessore all’interno della batteria ad identificare, in base al supporto da ricaricare, l’amperaggio migliore per la ricarica. Con le due porte è possibile ricaricare 2 dispositivi contemporaneamente ma l’uscita massima sarà di 3Ah totali.

Per utilizzare il power bank basterà collegare il nostro dispositivo all’Anker PowerCore e partirà la ricarica e i led ci indicheranno lo stato di carica del power bank.

Conclusioni

Nel giro di poco più di un paio d’anni i power bank hanno saputo imporsi come accessorio quasi indispensabile visto l’uso che ormai facciamo dei nostri smartphone, e le batterie moderne, seppur aumentate di capacità, non riescono a garantire una durata che va oltre il giorno di utilizzo (quando va bene). Proprio in quest’ottica i power bank l’hanno fatta da padroni, garantendo con una spesa irrisoria diverse ricariche di “scorta“.

Con il power bank Anker siamo riusciti a ricaricare un iPad di terza generazione completamente partendo dal 30%, circa 3 volte un Note 4, entrambi spenti o in stand by. Ricordiamo che la capacità effettiva di un buon power bank è circa il 20% in meno rispetto a quanto riportato, dovuto all’assorbimento del circuito interno durante la ricarica.

La porta microUsb del PowerCore accetta fino a 2A in ingresso, ciò significa che possiamo caricarlo con un caricatore dei moderni smartphone/tablet, che hanno appunto uscito fino a 2/2.1A, in tal caso la ricarica totale da zero, avverrà in circa 5 ore.

Anker PowerCore al prezzo attuale di 24 euro, è sicuramente un prodotto interessante.
Manca solo il caricatore da muro da 2A, ma a questi prezzi non si può avere tutto.
Ci sentiamo di consigliarla a chi ha bisogno di molta energia di scorta e che non voglia spendere un capitale, ma non per questo vuole un prodotto scadente.