Recensione Amazon Echo Auto (2ª gen.)

echo auto 2 gen

Disponibile da qualche settimana (qui la notizia), abbiamo avuto modo di provare il nuovo Amazon Echo Auto di 2° generazione, progettato per abilitare le funzionalità di Alexa a mani libere nei veicoli che non dispongono di un assistente vocale integrato. Si presenta con un nuovo design più sottile e include un nuovo supporto adesivo per una maggiore flessibilità di posizionamento all’interno dell’auto

Confezione

La confezione è di forma rettangolare, di color azzurro con tutte le sigle e le info del caso; appena aperta troviamo i due scompartimenti contenenti, guida rapida, cavo AUX da 3,5 mm, caricatore rapido da auto, avvolgicavo, adesivo per il montaggio su auto, adesivo di ricambio e, ovviamente l’Echo Auto; il supporto per bocchetta d’aerazione è un accessorio a parte.

Costruzione

L’Echo Auto è molto piccolo e compatto e con una linea molto piacevole, un netto passo avanti rispetto alla prima generazione, infatti il nuovo Echo Auto è diviso in due parti, quella contenente microfono, pulsanti di gestione e LED di stato, moto piccola e rivestita in stoffa come i suoi fratelli maggiori e la parte contenente l’altoparlante e l’ingresso da 3.5 mm, all’altra estremità del cavo, proprio a ridosso del connettore USB, in questo punto avremmo preferito qualche centimetro di cavo in più.

Internamente troviamo un processore MediaTek MT7697H, Single Core, Arm Cortex-M4 da 192 MHz.

Echo Auto è supportato da 5 microfoni (erano 8 nella 1° gen), collocati appositamente per sfidare l’acustica interna di un’automobile, rendendo Alexa capace di ascoltare i controlli vocali anche in presenza di musica o dei rumori dell’aria condizionata e della strada. Echo Auto viene alimentato dalla presa da 12V o da una porta USB presenti nell’automobile e si connette all’impianto stereo attraverso un cavo audio con jack da 3,5mm o via Bluetooth.

Utilizzo

Una volta posizionato in auto, al primo utilizzo, l’Amazon Echo Auto, va associato ad un dispositivo tramite l’app Alexa, esattamente come siamo soliti fare per l’associazione di nuovi dispositivi Echo, App Alexa disponibile sia per Android che per iOS.

Tramite l’app verremo guidati passo passo durante la prima configurazione tramite poche e semplici istruzioni e in pochissimo tempo avremmo il nostro dispositivo Echo configurato e pronto all’uso.

Durante la configurazione verrò chiesto se l’auto dispone di connessione Bluetooth per riprodurre musica e per effettuare chiamate, nonché se è presente Android Auto in modo da interfacciarsi pienamente al sistema presente nella nostra autovettura. Noi abbiamo installato l’Amazon Echo Auto su una Hyundai i20 terza serie, provvista sia di connessione Bluetooth  con Android Auto (o Apple car Play), sia di ingresso AUX. Noi abbiamo utilizzato la connessione Bluetooth per collegare l’Amazon Echo Auto.

Durante la configurazione iniziale, ci verrà inoltre chiesto di personalizzare i vari provider per Musica, Podcast, Radio e Notizie, nonché configurare le chiamate, i messaggi a mani libere, il provider per la Navigazione, impostando indirizzo di casa e del lavoro.

Una volta completata la configurazione sarà possibile utilizzare l’Amazon Echo, proprio come un normale dispositivo Echo che abbiamo a casa, quindi potendo chiedere le informazioni sul meteo, riprodurre la nostra musica preferita, proseguire l’ascolto dei propri audiolibri, gestire i propri memo, ma essendo in auto sarà possibile fare richieste specifiche, come per esempio chiedere di chiamare un determinato contatto in rubrica, basterà semplicemente dire “Alexa riproduci Hotel California“, oppure  “Alexa chiama Mario Rossi“.

Un’altra possibilità è quella di gestire la navigazione chiedendo di andare in un determinato posto, in questo caso verrà aperta l’app di navigazione impostata nell’app Alexa e verrà visualizzato il percorso sul dispositivo associato.

Purtroppo nonostante la compatibilità con Android Auto, la navigazione non verrà riportata sulla scherma dell’autovettura

Conclusioni

L’Echo Auto di 2° generazione è un ottimo prodotto che può rendere smart anche le auto non di ultima generazione che abbia almeno l’ingresso AUX. Ma davvero Echo Auto da un valore aggiunto rispetto all’assistente vocale già presente sugli smartphone? A nostro avviso sì, in quanto collegandosi all’impianto stereo presente, verrà sfruttato quest’ultimo per riprodurre l’audio che sia musica o chiamate e in caso di quest’ultime, grazie agli 5 microfoni presenti, l’audio sarà più pulito rispetto ad uno smartphone.

A livello di design la rottura con la prima generazione è netta, ma non ci è piaciuto che la parte terminale (contenente LED e tasti funzione e microfono) non sia scollegabile dalla parte contenente l’altoparlante, l’ingresso da 3.5 mm e connessione USB, in questo modo infatti, qualora volessimo nascondere l’Echo Auto da occhi indiscreti, dovremmo scollegare tutto, quindi addio cable management, da rifare ogni volta.

L’istallazione è molto semplice ed intuitiva tramite l’app Alexa disponibile sia per Android che per iOS.

Attualmente è possibile trovare l’Echo Auto di 2° generazione su Amazon, ad un prezzo di 69,99 euro.

 

Caratteristiche e specifiche tecniche

Processore: Mediatek MT7697H, Intel SueCreek DSP
Dimensioni / peso: Microfono: 52 x 23,2 x 15,3 mm – Altoparlante: 57 x 35 x 14 mm / 61 g
Connettività: Echo Auto si connette alla maggior parte delle auto dotate di un ingresso AUX o sulle quali è possibile riprodurre musica via Bluetooth. Su alcuni veicoli, Echo Auto non funziona al meglio se connesso via Bluetooth
– Bluetooth: HFP (Hands-Free Profile) per le chiamate, A2DP (Advanced Audio Distribution Profile) per lo streaming di contenuti audio, AVRCP (Audio/Video Remote Control Profile) per il controllo di dispositivi multimediali tramite comando vocale, SPP (Serial Port Profile) per il collegamento a telefoni Android via Bluetooth e iPod Accessory Protocol per il collegamento ad iPhone via Bluetooth.
Porte: ingresso da 3.5 mm

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