OnePlus 2, il ritorno del Flagship Killer: tutto quello che c è...

OnePlus 2, il ritorno del Flagship Killer: tutto quello che c è da sapere, immagini e Video Hands-on

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Dopo le innumerevoli serie di rumor e informazioni ufficiali della campagna teaser, ma non solo, durante la notte italiana si è svolto come saprete l’innovativo evento di lancio del OnePlus 2, il Flagship Killer del 2016 secondo la casa, che si prospetta come un evoluzione del modello dello scorso anno mantenendo la stessa filosofia di flaghship “lowcost” anche se il prezzo sale un pò.

OnePlus 2 ha un messaggio ben chiaro: crediamo che i migliori prodotti vengano dalle idee migliori, e non da campagne di marketing miliardarie. Riteniamo che “purtroppo le cose stanno così” sia quasi sempre la risposta sbagliata. E soprattutto, pensiamo che le cose migliori vadano condivise. Questo è OnePlus 2.

L’azienda quest’anno ha voluto stupire già a partire dalla presentazione che è stata trasmessa in VR in 3D, oltre alla versione 2D, anche se solo attraverso un apposita App, per chi non l’ha potuta seguire vista l’ora o perchè non in possesso di uno smartphone Android, è possibile vederla o meglio “esplorarla” nel video qui sotto; noi di seguito passeremo in rassegna tutte le informazioni, alcune solo in parte rivelate, sul OnePlus 2.

Design, Costruzione e Ergonomia: più premium e un paio di “tasti” in più

Le immagini trapelate a poche ore dal lancio avevano anticipato quello che ora appare ancora più chiaro, OnePlus 2 è un evoluzione in termini di linguaggio di design che però veste una scocca più premium; il telaio è una lega di magnesio e alluminio. Frontalmente è immediatamente riconoscibile come un dispositivo OnePlus o uno dei suoi cugini Oppo, anche se troviamo un inedito pulsante home in stile Samsung con integrato il sensore per le impronte digitali, accompagnato da due pulsanti capacitivi configurabili.

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Gli speaker rimangono orientati lungo la parte inferiore del dispositivo, mentre in quella superiore troviamo un jack per le cuffie e il microfono per la cancellazione del rumore. Il lato destro del OnePlus 2 ospita bilanciere del volume e pulsanti di accensione/blocco in acciaio lucidato. Sulla sinistra c’è una nuova funzionalità hardware denominata “cursore notifiche”, un pulsante a scorrimento in tre posiszioni che consente il passaggio rapido tra i profili audio e di notifica, rendendo più semplice silenziare il telefono.

Il OnePlus 2 è un dispositivo dual-SIM, e dispone di un connettore USB di tipo C. Il connettore USB maschio più grande è anche reversibile, ed è brevettato da OnePlus. E’ possibile cambiare le coperture posteriori removibili “StyleSwap”. OnePlus avrà quattro nuove opzioni StyleSwap disponibili per sostituire la classica SandStone con coperure in bamboo, legno di palissandro o albicocco e Kevlar.

Specifiche al Top: display “umano” e fotocamere migliorate, ma terrà a bada lo Snapdragon 810?

Le OnePlus 2 ha ancora uno schermo IPS LCD da 5,5 pollici 1080p ma il nuovo pannello, probabilmente fornito da Japan Display, ha ora un ampio contrasto 1.500:1 di, e si suppone che ha migliorato i livelli di luminosità massimo e minimo. L’obiettivo era di renderlo sufficientemente luminoso per uso esterno, e molto fioco per la lettura notturna.

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Il OnePlus 2 è dotato di una fotocamera posteriore con ottica a 6 lenti F/2.0 con OIS e sensore OmniVision da 13 megapixel, una risoluzione comune per i dispositivi al giorno d’oggi, ma il OnePlus 2 ha sensori con pixel più grandi, 1.3micron, di quello che si trova comunemente, il che dovrebbe prestare a migliorare le prestazioni di scarsa illuminazione. Ad aiutare in questo sforzo contribuirà l’aggiunta di stabilizzazione ottica dell’immagine e la messa a fuoco automatica laser.

Insieme al nuovo hardware della fotocamera, OnePlus ha sviluppato una nuova applicazione fotocamera con nuove caratteristiche come la modalità Super-Resolution, che elabora le immagini fotografiche alla risoluzione di 50 megapixel (questa funzione è stata introdotta sul Oppo Find 7 come modalità UltraHD). L’applicazione fotocamera dispone ora di una funzione automatica time-lapse. C’è anche una nuova modalità slow-motion che cattura video fino a 120 fotogrammi al secondo.

OnePlus 2 impiega chip RAM LPDDR4, in grado di raddoppiare le velocità di trasferimento dati della precedente generazione di RAM LPDDR3 ad una tensione nominale inferiore (1.1V). Entrambi i fattori sono della massima importanza per i dispositivi mobili, con la memoria più veloce chiave per applicazioni che richiedono grande larghezza di banda (come l’elaborazione video 2K o 4K), mentre la tensione più bassa aiuta a ridurre il consumo della batteria. Parlando di batterie, maggiore capacità della batteria 3300mAh del OnePlus 2 è un benvenuto aumento rispetto ai 3100mAh del OnePlus One.

Andiamo al pezzo forte o “caldo” delle specifiche il discusso SoC Qualcomm Snapdragon 810, qui nella versione v2.1, in realtà non una vera è propria revisione hardware ma del governator: vanta un piccolo aumento della frequenza di clock della GPU Adreno 430 (da 600 a 630MHz), che dovrebbe porre le sue prestazioni più vicine o alla pari con la GPU ARM Mali-T760 del Samsung Exynos 7420 e gode anche tanto di un aumento del 30% della larghezza di banda della memoria. OnePlus ha poi abbassato il clock della CPU a una velocità massima di 1.8GHz (da 2.00 GHz) per un buon compromesso tra velocità e generazione di calore.

Inoltre, l’azienda ha lavorato “a stretto contatto” con gli ingegneri di Qualcomm di integrare lo SD 810 nel OnePlus 2, e inserito gel termico stratificato e grafite nei diversi settori dello smartphone per aiutare nella dissipazione del calore. OnePlus ha anche ottimizzato il sistema OxygenOS per gestire al meglio caratteristiche e prestazioni del SoC, con l’attuazione di un governator software che alloca in modo efficiente i compiti tra i nuclei.

Oxygen OS

Ed è proprio la personalizzazione dell’OS uno dei maggiori punti di stacco rispetto al predecessore. Dopo Cyanogenmod, ora partner Microsoft, la società ha alvorato a una versione basata su Android 5.1.1 leggera e pulita che fa apparire Oxygen OS per la maggior parte come Android Stock, ha alcune aggiunte a cui vale la pena dare un’occhiata a parte. Oltre a una serie Gesture la maggior parte delle caratteristiche che OnePlus aggiunge sono funzionalità di personalizzazione, alcune delle quali molto utili.

– I tasti capacitivi sono completamente configurabili ma come in passato si possono completamente disattivarli in favore di pulsanti a schermo. Se si sceglie di usarli, è possibile avere come multitasking e indietro, scambiare la loro posizione, e assegnare varie azioni. Si arriva a personalizzare ciò che accade con una lunga pressione e con un doppio tap. Ad esempio, è possibile impostare il tasto Home per aprire la fotocamera quando si tocca due volte in un modo simile a quello che Samsung fa sul Galaxy S6.

Shelf, all’estrema sinistra della homescren e simile a BlinkFeed di HTC, facilmente disabilitabile, è una sezione nuova di zecca, un pannello per le applicazioni e contatti utilizzati di frequente e popolato automaticamente. Il pannello in versione beta, quindi potrebbe essere possibbile un domai aggiungere altri widget e personalizzarlo ulteriormente.

– Lo scanner di impronte digitali di tipo touch è alla pari e anche più veloce di quello su Apple iPhone 6, ma la cosa semplice di questo sensore di impronte digitali è che permette di sbloccare il telefono anche a schermo spento. In pratica, basta mettere il dito sullo scanner, il telefono cellulare immediatamente sblocca alla schermata iniziale.

Audio tuner permette di impostare una serie di equalizzazioni del suono in base all’Applicazione

– Il launcher stock permette di installare pacchetti di icone alternative durante l’utilizzo del sistema operativo. Il OnePlus 2 viene fornito con tre pacchetti di icone pre-installato, in modo da poter cambiare il icone di Android con qualcosa di nuovo e diverso.

– In antreprima rispetto ad Android M abbiamo abbiamo un nuovo tema scuro trasformando tutti gli sfondi bianchi in scuri per una visione confortevole durante la notte e la gestione dei permessi più avanzata.

– Il OnePlus 2 supporta poche gesture che consentono un modo rapido alternativo per avviare applicazioni direttamente dalla lockscreen. È possibile attivare Double Tap per riattivare la funzionalità dello schermo come sugli LG, ma avete anche altri gesti supportati. Ad esempio, è possibile disegnare una ‘O’ per aprire la fotocamera, o disegnare un ‘V’ per iniziare a utilizzare la luce LED come flash di luce, e si può anche disegnare due linee verticali con due dita per riprodurre o interrompere la musica.

– L’intera idea del linguaggio Materia design è avere superfici piane e una chiara distinzione tra testo e sfondo. Il testo per tutte le icone e i menu è qualcosa denominati “accenti”, e nel OnePlus 2 è possibile personalizzare il colore di quel testo. Si possono avere accenti rosso, verde, o anche rosa (e anche altre opzioni di colore sono disponibili).

– Infine, il OnePlus 2 consente di personalizzare il colore delle notifiche LED. Ad esempio, è possibile impostare una notifica rosso per le chiamate perse, e blu per i messaggi, in modo da poter distinguere tra i due.

Prezzi, Disponibilità, Sistema a Inviti e eventi

OnePlus 2 sarà disponibile a partire dall’11 Agosto per gli Stati Uniti, Canada, India, Unione Europea e Cina. Il prezzo non è stato immediatamente dichiarato nella presentazione, ma successivamente è stato riferito che il modello da 16GB sarà disponibile per 339€, e quello da 64 GB a 399€. OnePlus ha anche affermato che creerà negozi “pop-up” in diverse città di tutto il mondo dove le persone possono ottenere accessori, supporto, e anche gli inviti per comprare il OnePlus 2.

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Parlando di inviti, OnePlus invita a provare OnePlus 2 di persona presso i suoi eventi pop-up, in programma per il 31 luglio che si svolgeranno in 9 grandi città: New York, San Francisco, Londra, Parigi, Berlino, Milano, Nuova Delhi, Bangalore, e Jakarta. I partecipanti avranno l’opportunità di vedere i OnePlus 2 in azione nelle dai membri del team OnePlus. E se questa non è una ragione sufficiente per partecipare a uno degli eventi, OnePlus regalerà inviti e smartphone OnePlus 2. Inoltre, i primi 50 fan OnePlus in ogni postazione riceveranno una borsa esclusiva di omaggi. A Milano l’appuntamento è al Talent Garden, Via Merano, 16, 20127.
Gli inviti saranno comunque ottenibili anche registrandosi sul sito ma rispetto all’anno scorso saranno numerosi e chi li otterrà potrà regalarne uno più ad un amico.

Scheda Tecnica

– Colore: Sandstone Black
– Dimensioni: 151,8 x 74,9 x 9,85 mm
– Peso: 175 g (6,17 oz)
– Sistema operativo: OxygenOS basato su Android 5.1
– Display: 5,5 pollici LCD In-cell Corning© Gorilla© Glass 1080p Full HD (1920 x 1080 pixel), 401 PPI
– SoC: Qualcomm© Snapdragon™ 810 a 64 bit con CPU Octa-core da 1,8 GHz
– GPU Adreno™ 430
– RAM: LPDDR4 da 4 GB / 3 GB
– Archiviazione: eMMC v5.0 da 64 GB/16 GB (la capacità disponibile varia)
– Sensori: Impronta digitale, accelerometro, giroscopio, prossimità e luce ambiente
– Batteria: integrata ricaricabile LiPo da 3.300 mAh
– SAR max.: Head: 0.428 W/kg, Body: 0.205 W/kg
– Connettività: GSM: 850, 900, 1800, 1900MHz WCDMA: Bands: 1/2/5/8 FDD-LTE: Bands: 1/3/5/7/8/20
– Wi-Fi dual-band 2,4 GHz 802.11b/g/n e 5 GHz 802.11a/n/ac Bluetooth 4.1 Antenna GPS interna + GLONASS Bussola digitale
– Audio: Altoparlante rivolto in basso e Doppio microfono con cancellazione rumore
– Fotocamera Posteriore 13 Megapixel (1,3 um), 6 lenti per evitare distorsione e aberrazione colori, Apertura f/2.0, OIS, Messa a fuoco laser, Flash Dual-LED
– Fotocamera frontale: 5 Megapixel – Assenza di distorsione
– Porte: Dati e carica USB Type-C, Audio Jack 3,5 mm
– Pulsanti: Accensione, Rotelline volume,Cursore notifiche, Pulsanti capacitivi / a video
– SIM: 2 slot – Nano SIM (DSDS)
– Indicatori: 1 luce LED di notifica (multicolore)
– In the Box: 1x OnePlus 2 1x cavo USB Type-C 1x adattatore corrente OnePlus 2 USB

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