Miglior smartphone 2016 sotto i 200 Euro secondo Smartphone Italia

Miglior smartphone 2016 sotto i 200 Euro secondo Smartphone Italia

Dopo aver pubblicato la classifica del miglior smartphone del 2016 (qui l’articolo), vogliamo proprorvi la classifica del miglior smartphone sotto i 200 euro, il range è tra i 150 e i 200 euro.

In questo caso la premessa da fare è che abbiamo deciso di tenere in considerazione il prezzo attuale e il prezzo presente durante la nostra prova.

Il metro di giudizio principale è stato il rapporto/qualità prezzo e l’autonomia.

Nella classifica mancano due prodotti cinesi, best by degli ultimi mesi, ovvero lo Xiaomi Mi 5 e il Lenovo Zuk Z2. Entrambi non sono disponibili in Italia tramite un canale di vendita ufficiale.

Ecco quindi la nostra personalissima classifica, ci tengo a precisarlo, in quanto ci sarà di sicuro chi non sarà d’accordo con le posizioni date.

10° Posizione

All’ultimo posto troviamo il Vodafone Smart Prime 7qui la nostra prova.

Il Vodafone Smart Prime 7 (2016)  è un prodotto sicuramente bello e funzionale, con prezzo e hardware di fascia bassa, ma con un’ottima fluidità e una buona fotocamera. Purtroppo non è dual sim, ma abbiamo lo slot per la microSD.

Uscito a Giugno 2016 ad un prezzo di 149, attualmente lo si può trovare a circa 130 euro sul sito Vodafone o sotto i 90 euro sui più importanti siti e-commerce.

9° Posizione

In nona posizione troviamo lo ZTE Blade V7 Lite, qui la nostra prova, Lite nel prezzo e nella dotazione Hardware.

Lo Zte Blade V7 Lite è un prodotto con un bell’aspetto e con una piacevole in cover in alluminio, ma senza esagerare più di tanto sull’estetica.

Purtroppo l’ottimizazione non al top e l’hadware basso provacano qualche lag di troppo, soprattutto con la modalità Energia Intelligente attivata, troppa impreciso il sensore delle impronte, il tutto accompagnato da un’autonomia davvero ridicola.

Sicuramente al prezzo a cui veniva offerto in Italia (sotto i 200 euro) poteva far sorvolare su questi difettucci, fatto sta che forse si poteva far leggermente meglio. Attualmente è possible trovare lo Zte Blade V7 Lite, ad un prezzo di circa 140 euro, euro, sicuramente più in linea con caratteristiche ed esperienza d’uso.

8° Posizione

In ottava posizione troviamo il K10 4g di LG, qui la nostra prova, dal quale ci saremmo aspettati di più.

Il K10 4g di LG, è di per se un discreto telefono, con un’esperienza d’uso sufficiente e un reparto fotografico discreto. Deludente invece l’autonomia, con un l’hardware di cui è dotato si poteva fare di più.

Il prezzo di lancio di 229 euro era senza alcun dubbio eccessivo, attualmente lo si può trovare a circa 150 euro online, un prezzo sicuramente più allineato a quanto offerto.

7° Posizione

In settima posizione troviamo l’Alcatel Pop 4Squi la nostra prova, tutto sommato un buon prodotto.

L’Alcatel Pop 4s, dopo tutto ci è piaciuto, è un buon entry level e il prezzo attuale di circa 180 euro fa passare sopra ad alcune pecche come la reattività del sensore delle impronte, ma questa cifra ci si aspetta molto di più.

Hardware di buon livello, fotocamera di buona qualità, buona autonomia, prezzo tutto sommato contenuto, l’unica vera pecca è il sensore di impronte non sempre reattivo, per il resto l’Alcatel Pop 4S è un buon telefono.

6° Posizione

In sesta posizione troviamo il Lenovo K5, qui la nostra prova.

Il Lenovo K5 è un buon telefono, offerto ad un prezzo che riteniamo giusto per il tipo di telefono e l’hardware fornito; attualmente è possibile trovarlo a circa 150 euro che rispecchia completamente le qualità del telefono.

Riteniamo il K5 perfetto per chi cerca un secondo telefono, un buon muletto o chi non vuole spendere molto ma non vuole rinunciare alla qualità che tutto sommato è buona, le foto sono accettabili e il sistema è sempre fluido, e cosa da non sottovalutare, la batteria è removibile.

5° Posizione

In quinta posizione troviamo uno degli ultimi prodotti presentati nel 2016, ovvero l’Asus Zenfone 3 Max, qui la nostra prova, a pari punti con il quarto classificato con un autonomia e fluidità leggermente inferiori.

L’Asus ZenFone 3 Max tutto sommato è un buon prodotto, ma che purtroppo a causa, forse, di una scarsa ottimizzazione, ha un’autonomia che non si avvicina nemmeno lontanamente al suo predecessore, che vista la batteria di minor capienza ce lo aspettavamo, ma è lontano dal suo “rivale” LG X power, che ha più o meno le stesse caratteristiche hardware.

Attualmente lo si può trovare ad un prezzo intorno ai 185 euro online.

4° Posizione

In quarta posizione troviamo il “rivale” dell’Asus Zenfone 3 Max, ovvero, l’LG X Power, qui la nostra prova, terminale dotato di un’autonomia mostruosa.

L’X power di LG non offre gli stessi materiali dell’Asus Zenfone 3 Max, ma tutto gira attorno al riuscire a sfruttare al meglio la capacità della batteria, infatti, come hardware, è stato scelto il minimo sindacale, in modo da ridurre il più possibile i consumi. Il lavoro fatto da sull’ottimizzazione, è stato davvero notevole e l’esperienza d’uso è più che accettabile con un prodotto che non perde mai un colpo, nemmeno al terzo giorno di utilizzo con molte app in background.

Al prezzo di lancio di 249 euro perdeva qualcosa rispetto all’Asus, ma al prezzo attuale di 160 euro onlie, è sicuramente un best buy per chi cerca un’autonomia record e un’esperienza d’uso accettabile.

3° Posizione

In terza posizione abbiamo inserito un terminale che personalmente mi ha colpito molto, ed è stato il mio smartphone principale per 4 mesi, ovvero il Meizu M3 Note, in versione con 3GB di RAM e 32GB di memoria interna, qui la nostra prova.

Il Meizu M3 Note è un prodotto molto bellofunzionale, con prezzo da fascia bassa ma con hardware di fascia medio-alta, un’ottima fluidità, una buona fotocamera e un’autonomia ai vertici.

Attualmente la versione da 3GB di RAM e 32GB di memoria interna la si può trovare sullo shop ufficiale italiano di Meizu, ad un prezzo di poco inferiore ai 200 euro.

2° Posizione

I primi due classificati hanno la stessa media punti, ma la fotocamera leggermente inferiore ha fatto accomondare in seconda posizione il Wiko Feverqui la nostra prova, terminale che ci ha convinto dal primo utilizzo.

Sicuramente il Wiko Fever ci ha sorpreso molto positivamente, durante i nostri giorni di utilizzo è sempre stato in grado di supportare il carico di lavoro senza mai surriscaldarsi o avere rallentamenti. Sicuramente il fatto che sia dotato di 3 Gb di RAM lo aiuta a non saturare mai la memoria e non stressa mai il processore in forma pesante. Il dispositivo offre un’esperienza di utilizzo molto piacevole.

Peccato per la fotocamera non all’altezza del resto dell’hardware, ma il Wiko Fever resta un ottimo acquisto soprattutto al prezzo attuale che si aggira al di sotto dei 170 €.

 

1° Posizione

Ed eccoci arrivati in vetta, dove l’ha spuntata l’Honor 5C, qui la nostra prova, per una migliore esperienza d’uso complessivamente leggermente superiore al Wiko Fever.

Il 5c stupisce in positivo, offrendo un hardware di tutto rispetto, una buona autonomia e un buon comparto fotografico. L’unico sacrificio da fare è per la mancanza del lettore di impronte digitale, diventato un must sui terminali di ultima generazione.

Ad un prezzo attuale di circa 180 euro, è senza alcun dubbio il best buy di questa nostra classifica.

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