Google I/O, Google Music All Access

Google I/O, Google Music All Access

Tantissime le novità che sono state presentate durante il Google I/O, vi abbiamo parlato di google+Hangouts e del Google Play Game Service, ora invece siamo quì per parlare nuovo servizio musicale integrato in Google Play Music, Google All Access.
Lanciata quindi la sfida da Google a Spotify, sfida che sembra farsi sempre più interessante con i dettagli rilasciati all’evento I/O.

Infatti a quanto sembra, questo nuovo servizio garantirà la possibilità, attraverso un canone mensile, di accedere alla enorme libreria di brani ascoltabili in streaming direttamente da Google Music oltre che alle tracce memorizzate a livello locale.
Il servizio non sarà gestibile solamente dagli smartphone Android, ma anche direttamente da computer tramite il tradizionale browser web.

“a tutto Streaming”

Galleria (Cliccare sulle miniature per ingrandire)

interfaccia ridisegnata

L’interfaccia dell’ App Play Music è stata ridisegnata così come il sito e ora ha la stata stessa combinazione di colori grigio e arancione del Play Music Store e adottano entrambi interfaccia utente a schede che ha fatto il suo debutto con Now. Così facendo lentamente Google sta raggiungendo un nuovo livello di coerenza su tutte le piattaforme, e, semplificando alcuni elementi di design, ha ora uno stile più pulito ed elegante.

C’è ora anche un sistema di valutazione a cinque stelle universale per la musica e la condivisione dalle singole tracce a intere playlist.
E’ stato comunicato che il costo mensile per questo bellissimo servizio sarà di 9.99$, ma se saremo uno dei “early adopters” allora potremo avere successivamente uno sconto sul costo mensile che passerà a 7.99$.
Non ci si deve preoccupare inoltre per la quantità di case musicale che aderiranno all’iniziativa, infatti la Universal Music, Sony Music e Warner Music Group sarebbero state già coinvolte nel progetto.

In conclusione, dovremo comunque aspettare un pò per il suo arrivo in Italia visto che il lancio iniziale è previsto per l’America, quindi per le tariffe dovremo sicuramente aspettare qualche tempo.
Nel nostro paese nel frattempo possiamo accontentarci con l’aggiornamento dell’App che oltre al nuovo design porta:

* Nuova pagina Ascolta ora per aiutarti a trovare brani da riprodurre
* Scorrimento per rimuovere brani da una playlist o da una coda
* Scorrimento per passare a un altro brano nella schermata o nella barra dei brani in esecuzione
* Pivot da qualsiasi brano a un album o un artista
* Foto dell’artista in tutta l’app

A presto con nuove news sempre quì su Smartphone Italia

Fonte: engadget