Smartphone

Presentato ad Agosto (qui la notizia) e dopo aver provato il Wiko Y81 (qui l’unboxing) per un paio di settimane, è giunto il momento di vedere come si è comportato in nuovo dispositivo entry level della case Franco-Cinese.

Confezione

La confezione è abbastanza grande di colore bianco e molto economica nella fattura; appena aperta, troviamo lo smartphone, rimosso il quale troviamo gli accessori, guida rapida e clip per l’apertura del carrellino per Nano SIM e microSD (in uno scatolino dedicato), cavetto USB-microUSB, caricatore da 5V/2A, cover trasparente e auricolari.

Costruzione, Ergonomia

Il Wiko Y81 esteticamente presenta corpo e cover posteriore in policarbonato con bordi arrotondati, nulla di eccezionale, ottimo il touch & feel.

Il Wiko Y81 è molto compatto, infatti misura 157,9 x 76,1 x 8,3 mm per un peso di 166 grammi.

Sul lato destro, sono presenti, il bilanciere del volume e il pulsante di accensione/spegnimento, mentre sul lato sinistro, troviamo il carrellino per l’alloggiamento delle due Nano-Sim e della microSD con tre slot separati.

Sul lato superiore è presente l’ingresso per le cuffie, mentre su quello inferiore, troviamo, in posizione centrale, il connettore microUSB, con alla sua sinistra il microfono.

Frontalmente, nella parte superiore, è presente il tipico notch Wiko a goccia e al suo interno trovano posto la fotocamera anteriore da 5 megapixel, poco sopra è presente la capsula auricolare.

Posteriormente sulla sinistra, posta in verticale, troviamo la fotocamera con sensore da 13 megapixel e poco sotto il Flash LED; in basso sulla sinistra, troviamo l’altoparlante di sistema, in una posizione che non vedevamo più da anni, con un piccolo rialzo e non lo si riesce a sfruttare a pieno se viene poggiato su un piano.

Hardware

Il Wiko Y81 monta un processore MediaTek Helio A20 (MT6761D) Quad Core a 1,8GHz, con GPU IMG GE8300, 2 GB di Ram e una memoria interna di 32 GB espandibile tramite microSD fino a 256GB, con slot dedicato.

Il Wiko Y81 utilizza un modem 4G LTE Cat. 4, con la possibilità di scaricare fino a 150 Mbps e arrivare a 50 Mbps in upload.

Alla voce connessioni, troviamo Wi-Fi 802.11 b/g/n MONO Band, Bluetooth 4.2, GPS.

Presente l’ingresso per un jack da 3.5mm.

Sul Wiko Y81, non è presente il classico sensore delle impronte digitali.

Disponibile, invece la possibilità di sblocco tramite riconoscimento del volto, abbastanza lento, servono di media 2 o 3 secondo per lo sblocco del dispositivo.

Come detto lo speaker è posizionato in un punto non molto congeniale, come si usava sugli smartphone di anni fa, ovvero posteriormente in basso e il suono ne risente non poco.

Display

Il Wiko Y81 ha un display V-shape IPS LCD da 6.2 pollici con risoluzione HD+ (1520 x 720) con rapporto di 19:9 e vista la fascia di appartenenza, non potevamo certo aspettarci un pannello di alto livello, ma tutto sommato non è male; buona la regolazione automatica della luminosità, anche sotto la luce diretta del sole. Prevista la possibilità di regolare la temperatura colore.

Software

La versione di Android attuale è la 10 in versione Go Edition e l’interfaccia Wiko UI è poco invasiva e quasi prettamente stock ma con personalizzazioni molto utili, come per esempio alcune gesture.

Il sistema gira quasi sempre abbastanza fluido fluido, con qualche impuntamento ogni tanto, soprattutto verso fine giornata, ma bisogna avere pazienza nell’apertura delle applicazioni e durante alcune operazioni.

Oltre alle app preinstallate, previste da Google, come Keep, Calcolatrice, File, eccetera, troviamo Wiko Health per gestire i nostri allenamenti e Assistente Intelligente per gestire il telefono e tenerlo sotto controllo.

Fotocamera

Il Wiko Y81 monta una Singola fotocamera con sensore da 13 megapixel con apertura f/1.8 e le foto sono accettabili in condizioni di buona luminosità e all’aperto, mentre al chiuso e con poca luce, il rumore sarà molto accentuato. Da segnalare la presenza dello stabilizzatore digitale, ottimo aiuto la registrazione di video.

Appena sufficiente la fotocamera anteriore da 5 megapixel.

L’app di gestione offre un po’ di impostazioni e poche modalità, Scatto Professionale, Time-Lapse e Slow motion

Alcune foto scattate con il Wiko Y81 

video vengono girati a 1080p 30fps

Video girato con il Wiko Y81 

Autonomia

Il vero punto di forza del Wiko Y81, è senza alcun dubbio la batteria da 4000 mAh, che, ccoppiata la processore poco energivoro, offre un’autonomia davvero ottima, infatti, con un uso medio/intenso, con 10h in 3g/4g e il resto della giornata in wifi con social network in push, whatsapp e telegram costantemente attivi e chiudendo la giornata con circa 8h di schermo attivo e più del 30% di autonomia residua.

Conclusioni

Il Wiko Y81 tutto sommato è un buon entry-level, proposto sicuramente ad un prezzo in linea con quanto offerto. Attualmente lo si può trovare ad un prezzo intorno ai 100 euro su Amazon.

Prezzo giusto per quanto offerto, soprattutto considerando l’elevata autonomia.

Il Wiko Y81 è un dispositivo dal buon rapporto qualità/prezzo e un’estetica davvero curata con prestazioni non esaltanti, ma nemmeno scadenti, indirizzato a chi vuole spendere poco e avere qualcosa di affidabile e che duri molto.

 

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display: 6.2″ V-shape IPS LCD, HD+ (1520 x 720) – 19:9
Fotocamera Frontale: 5 MP
Fotocamera Posteriore: 13 MP, f/1.8 con Flash LED
Processore: Quad-Core MediaTek Helio A20 (MT6761D) @1,8GHz
Processore Grafico: IMG GE8300
Memoria: 32GB di memoria interna, espandibile tramite microSD fino a 256 GB, 2 GB RAM
Dimensioni / peso: 157,9 x 76,1 x 8,3 mm, peso 166 g
Batteria: Ai polimeri di litio da 4000 mAh (non removibile)
Connettività: Wi-Fi 802.11 b/g/n, Wi-Fi Direct, hotspot – Bluetooth v4.2, A2DP, LE
Reti: LTE-A (2CA) Cat. 4 DL 150 Mbps DL, 50 Mbps UP; HSPA+ 42/5.76 Mbps
Certificazione:  NON presente
NFC: No
IRDA: No
USB: microUSB 2.0, USB On-The-Go
3.5mm jack: Sì
GPS: Sì, con A-GPS
Radio:
Lettore di impronte: No
Sistema operativo: Android 10 Go Edition
Sim: Hybrid Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by)

Costruzione / Ergonomia
8/10
Hardware
7/10
Materiali
7/10
Display
7/10
Fotocamera
7/10
Software
8/10
Autonomia
9/10
Prezzo
9/10
Rapporto qualità / prezzo
8/10

Presentato qualche settimana fa (qui la notizia), abbiamo avuto modo di provare il Wiko View5; vediamo le prime impressioni d’uso.

Confezione

La confezione, molto grande è di colore nero nell’involucro superiore e nel classico verde Wiko in quello inferiore; appena aperta, troviamo lo smartphone, rimosso il quale è presente lo scatolino contenete guida rapida e clip per l’apertura del carrellino per Nano SIM e microSD.

Subito sotto sono presenti tre scompartimenti contenenti gli accessori, cavetto USB-microUSB, caricatore da 5V/2A e auricolari.

Prime Impressioni

Il View5 ha un display IPS LCD da 6.55 pollici con risoluzione HD+ (1600 x 720), monta un processore Mediatek 6762D A25, Octa-Core 1.8 GHz, 3 GB di RAM e 64 GB di memoria interna, espandibile tramite microSD fino a 256GB con slot dedicato. Il comparto fotocamera principale è composto da tre sensori, il principale da 13 MP, il secondario da 5 MP ultra grandangolare 114° e il terzo da 2 MP, per la profondità di campo; ovviamente presente il Flash LED.

Esteticamente abbiamo un corpo realizzato in policarbonato con la cover posteriore effetto glossy in simil vetro con i bordi arrotondati. Nel complesso è bello ed elegante soprattutto nella colorazione Midnight Blue in nostro possesso; ottimo il touch & feel.

SmartViser ha testato il View5 simulando un utilizzo reale del device da parte del consumatore, comprensivo di streaming di musica e video, chat, telefonate, navigazione sui social network, gaming, tempo di stand-by e molto altro, certificando l’autonomia di 3gg.

Siamo molto curiosi di smentire o confermare la certificazione SmartViser ma con la batteria monster da 5000 mAh e il processore Mediatek, i presupposti ci sono tutti, lo scopriremo nei prossimi giorni.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display: 6.55″ IPS LCD, HD+ (1600 x 720 pixel) – 20:9
Fotocamera Frontale: 8 MP (gradangolare)
Fotocamera Posteriore: Quad: 48 MP (gradangolare) f/1.8 – 8 MP (ultra gradangolare) – 5 MP, depth sensor – 2 MP (macro) e Flash LED
Processore: MediaTek MT6762D Helio A25 – Octa core (4×1.8 GHz Cortex-A53, 4×1.5 GHz Cortex, A53 1.8 GHz)
Processore Grafico: IMG PowerVR GE8320
Memoria: 64 GB di memoria interna, espandibile tramite microSD fino a 256GB con slot dedicato, 3 GB RAM
Dimensioni / peso: 165.95 x 76.84 x 9.3 mm, peso 201 g.
Batteria: Ai polimeri di litio da 5000 mAh (non removibile)
Connettività: Wi-Fi 802.11 – b/g/n – Wi-Fi Direct – Hotspot – Bluetooth v4.2, A2DP, LE
Reti: LTE-A (2CA) Cat. 6 DL 600 Mbps DL, 50 Mbps UP; HSPA+ 42/5.76 Mbps
Certificazione:  NON presente
NFC:
IRDA: No
USB: USB Type-C, USB 2.0
3.5mm jack: Sì
GPS: Sì, con A-GPS – GLONASS
Radio:
Lettore di impronte: Sì
Sistema operativo: Android 10 (Go Edition)
Sim: Hybrid Dual SIM (Dual Stand-by)

Presentato qualche mese fa (qui l’evento), e disponibile in Italia dal 4 Agosto (qui la notizia) abbiamo avuto modo di provare il OnePlus Nord; vediamo le prime impressioni d’uso.

Confezione

In redazione è arrivato un pack, contenente OnePlus Nord e 3 cover in plastica dura, di tre colori differenti, Nera, Azzurra, Trasparente.

La confezione del OnePlus Nord è di forma rettangolare, molto grande nelle dimensioni, di colore nero con scritte Nord anteriormente e OnePlus / OnePlus Nord sui lati; appena aperta, troviamo lo smartphone e subito sotto lo scatolino contenete un po’ di manualistica, la clip per l’apertura del carrellino per Nano SIM, e la cover trasparente in silicone morbido; sotto lo scatolino troviamo gli scompartimenti con, cavetto USB-Tipo C e caricatore da 5V/2A – 5V/6A per la ricarica rapida a 30W.

Prime Impressioni

Il OnePlus Nord ha un display Optic AMOLED da 6.41 pollici con risoluzione FHD+ (2340 x 1080), monta un processore Qualcomm SDM765 Snapdragon 765G (7 nm) – Octa-core (1×2.4 GHz Kryo 475 Prime & 1×2.2 GHz Kryo 475 Gold & 6×1.8 GHz Kryo 475 Silver), 12GB di RAM e 256GB di memoria interna, NON espandibile. Il comparto fotocamera principale è composto da quattro sensori, il principale da 48 MP (f/1.8), grandangolare, con stabilizzazione ottica dell’immagine, il secondario da 8 MP (f/2.3), ultra grandangolare, il terzo da 5 MP (f/2.4), depth sensor e l”ultimo da 2MP, f/2.4, macro; ovviamente presente il Flash Dual LED, mentre la frontale è una DUAL CAM con il sensore principale da da 32 MP (f/2.5), grandangolare e il secondario da 8 MP, f/2.5, ultra grandangolare

Esteticamente abbiamo un corpo realizzato in policarbonato con effetto alluminio ottenuto tramite cromatura, la cover posteriore è in vetro. Nel complesso bello ed elegante; ottimo il touch & feel, anche se è molto scivoloso, meglio utilizzarlo con la cover in dotazione.

Con la batteria da 4115 mAh andare oltre la giornata non dovrebbe essere un problema, soprattutto se potrà tornare utile la ricarica rapida da 30W che garantisce il 70% della carica in soli 30 min (con caricatore in confezione) lo scopriremo nei prossimi giorni.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display: 6.44″ Fluid AMOLED, 90Hz, HDR10+ (2400 x 1080 pixel) – 20:9
Fotocamera Frontale: Dual: 32 MP, f/2.5, (grandangolare), 1/2.8″, 0.8µm – 8 MP, f/2.5, 105? (ultra grandangolare), 1/4.0″, 1.12µm
Fotocamera Posteriore: Quad: 48 MP, f/1.8, (grandangolare), 1/2″, 0.8µm, PDAF, stabilizzazione ottica dell’immagine – 8 MP, f/2.3, 119? (ultra grandangolare) – 5MP, f/2.4, 1.12µm, depth sensor – 2MP, f/2.4, macro e Flash Dual-LED
Processore: Qualcomm SDM765 Snapdragon 765G (7 nm) – Octa-core (1×2.4 GHz Kryo 475 Prime & 1×2.2 GHz Kryo 475 Gold & 6×1.8 GHz Kryo 475 Silver)
Processore Grafico: Adreno 620
Memoria: 256GB di memoria interna UFS 2.1, NON espandibile, 12GB RAM
Dimensioni / peso: 158.3 x 73.3 x 8.2 mm, peso 184 g.
Batteria: Ai polimeri di litio da 4115 mAh (non removibile) – Ricarica Rapida 30W, 70% in 30 min
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, dual-band, Wi-Fi Direct, hotspot – Bluetooth v5.1, A2DP, LE, aptX HD
Reti: LTE-A (2CA) Cat. 18 DL 1200 Mbps DL, 150 Mbps UP; HSPA+ 42/5.76 Mbps
Certificazione:  NON presente
NFC:
IRDA: No
USB: USB Type-C 2.0, USB On-The-Go
3.5mm jack: No
GPS: Sì, con dual-band A-GPS, GLONASS, GALILEO, BDS, SBAS, NavIC
Radio: No
Lettore di impronte: Sì, sotto al display
Sistema operativo: Android 10, OxygenOS 10.5.4
Sim: Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by)

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Presentato un paio di mesi fa (qui l’evento), e dopo aver provato il TCL 10L (qui la nostra prova) abbiamo avuto modo di testare il fratello maggiore, l’interessante TCL 10Pro (qui l’unboxing). Vediamo le prime impressioni d’uso.

Confezione

La confezione è classica, bianca e di forma rettangolare; appena aperta troviamo lo scatolino contenente, clip per l’apertura del cassettino per le nanoSIM, guida rapida e cover morbida in silicone; subito sotto troviamo lo Smartphone, rimosso il quale sono presenti due scatolini contenenti, cavetto USB-Tipo C e caricatore da 5V/2A 10W, niente auricolari.

La confezione è classica, bianca e di forma rettangolare; appena aperta troviamo lo smartphone e una volta rimosso abbiamo accesso ai vari accessori, scatolino contenente, clip per l’apertura del cassettino per le nanoSIM, guida rapida e cover morbida in silicone; subito sotto sono presenti due scatolini contenenti, cavetto USB-Tipo C e caricatore da 5V/3A (15W) – 9V/2A (18W) – 12V/1.5A (18W), anche qui, come per il 10L, niente auricolari.

Costruzione, Ergonomia

Esteticamente abbiamo un corpo in alluminio e cover posteriore in vetro con bordi arrotondati; la finitura satinata sul retro e le eleganti colorazioni in Ember Gray e Forest Mist Green (quella in nostro possesso) regalano allo smartphone un aspetto semplice ma accattivante.

Il TCL 10Pro misura 162.2 x 75.6 x 8.4 mm, per un peso di 180g; il touch&feel è buono anche se consigliamo di utilizzare la cover in dotazione; sotto la cover posteriore, non removibile, troviamo la batteria da 4500 mAh.

Sul lato destro, sono presenti, il bilanciere del volume e il pulsante di accensione/spegnimento; mentre sul lato sinistro troviamo il pulsante personalizzabile Smart Key.

Sul lato superiore troviamo, ingresso per le cufie, IRDA e microfono per la riduzione dei rumori, mentre sul lato inferiore, sono presenti, il carrellino per l’alloggiamento di Nano-Sim e microSD, connettore USB Tipo C, microfono principale e altoparlante di sistema.

Frontalmente abbiamo un bordo davvero molto sottile con la capsula auricolare annegata in un piccolo spazio tra cornice e display e poco sotto troviamo il piccolo notch a goccia con al suo interno la fotocamera anteriore da 24 MP, f/2.0 da 26mm.

Posteriormente in orizzontale completamente a filo con la scocca, troviamo la quadrupla fotocamera con sensore principale da 64 MP (f/1.8), 26 mm (grandangolare), il secondario da 16 MP (f/2.4), 13 mm (ultra grandangolare), il terzo da 5 MP, f/2.2 (macro) e il quarto da 2 MP (f/2.4) per la profondità di campo. Ai lati estremi troviamo il Flash Dual-LED.

Hardware

Il TCL 10Pro monta un processore Qualcomm SDM675 Snapdragon 675 (11 nm) – Octa-core (2×2.0 GHz Kryo 460 Gold & 6×1.7 GHz Kryo 460 Silver) con GPU Adreno 612, 6 GB di Ram e una memoria interna di 128 GB UFS 2.1, espandibile tramite microSDXC.

Il TCL 10Pro utilizza un modem LTE-A Cat 13, con la possibilità di scaricare fino a 400 Mbps e in upload ci si ferma a 75 Mbps.
Alla voce connessioni, troviamo Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, dual-band, Bluetooth 5.0 (dotato di Multi-streaming permettendo di collegare fino a 4 dispositivi auricolari o altoparlanti contemporaneamente), GPS con A-GPS; presente anche l’NFC.

Abbastanza Rapido lo sblocco tramite il sensore di lettura delle impronte posto sotto al display

Comodo e rapido anche lo sblocco tramite riconoscimento del volto.

Display

Il TCL 10Pro ha un display IPS LCD da 6.47  con un piccolo notch a goccia e una risoluzione FHD+ (2340 x 1080 pixel).

TCL è nota per la qualità del pannello dei suoi televisori e anche la qualità di questo panello è ottima con un buon livello di luminosità e anche la visibilità sotto la luce diretta del sole è ottima.

Le ottime performance sono possibili grazie al processore dedicato solo alla gestione del display e alla modalità NXTVISION. Disponibili anche le Modalità Dark, Occhi sani, e Display Ambient che accenderà il display alla ricezione delle notifiche.

La fruizione di contenuti in streaming dalle più note piattaforme (Netflix, Prime Video, Disney+, YouTube) è di livello superiore incrementando la risoluzione, calibrando ad hoc i colori e l’attivazione del HDR.

Software

La versione di Android attuale è la 10 (aggiornabile ad Android 11) con la con TCL UI in versione 11 come interfaccia e il sistema è molto fluido, senza impuntamenti, e non abbiamo mai riscontrato lag, riavvii e nessun tipo di problema, nemmeno a fine giornata con parecchie app in memoria, solo le varie animazioni sono un po’ lente.

Presente la clonazione app, la modalità gioco, le varie gesture e la già citata modalità Display Ambient.

Nelle impostazioni troviamo anche la possibilità di assegnare le varie funzionalità al pulsante presente sul lato sinistro, premendolo una voltadue volte o per un paio di secondi.

Smart Manager

Tramite l’app Smart Managerè possibile gestire il telefono, tenendo sotto controllo la memoria interna e la RAM, l’utilizzo della batteria, il risparmio energetico o l’avvio automatico.

Temi
Con l’app Temi, è possibile personalizzare graficamente l’interfaccia, potendo scegliere tra molti temi sia gratis che a pagamento

Non mancano un sempre utile File Explorer, Meteo, Note, Torcia, Bussola, la Calcolatrice, Cambia telefono (clonazione vecchio telefono e IR Remoto (telecomando).

Fotocamera

Sul TCL 10Pro, è presente una quadrupla fotocamera posteriore con il sensore principale da 64 megapixel f/1.8, 26 mm (grandangolare), il sensore secondario da 16 MP, f/2.4 da 13 mm (ultra grandangolare), il terzo sensore è da 5 MP, f/2.2, macro, mentre il quarto è da 2 MP, f/2.4, per la profondità di campo.

Le foto sono buone, con un buon dettaglio di giorno, mentre sono appena sufficienti con poca luce.

Buone le foto anche la modalità super macro (che permette di avvicinarci davvero molto al soggetto) e la modalità grandangolare.

Anteriormente troviamo una Camera annegata nel display, nell’angolo superiore sinistro, da 24 MP, f/2.0 da 26mm e le foto, soprattutto in modalità ritratto, non sono affatto male.

L’app di gestione offre impostazioni e alcune scene pre impostate da scegliere, Ritratto, Super Macro, Pro, Panorama, Interrompi movimento, Lunga esposizione, Panorama, Pixel elevati (per sfruttare i 64 MP) e Video.

Alcune foto scattate con il TCL 10Pro

Video girato con il TCL 10Pro

video possono essere registrati fino ad un massimo di 4K a 30 fps e devo dire che abbiamo una buona stabilizzazione digitale e una messa a fuoco rapida. Buoni i colori.

Autonomia

La batteria da 4500 mAh offre una buona autonomia, con un uso medio/intenso non si riesce a coprire la giornata di utilizzo (7.00-00.00) con 10h in 3g/4g e il resto della giornata in wifi con social network in push, whatsapp e telegram costantemente attivi, ci si ferma con 5h di schermo attivo.

Per la ricarica completa da 0, ci vogliono circa 2 h.

Conclusioni

Offerto al prezzo di lancio (abbastanza folle) di 499 euro, adesso è possibile trovare il TCL 10Pro, su Amazon ad un prezzo di circa 300 euro, nella colorazione Forest Mist Green del nostro test, qualcosa in meno per la Ember Gray sicuramente più in linea con quanto offerto e soprattutto rispetto a quanto presente attualmente sul mercato.

Il TCL 10Pro è un buon prodotto con un hardware di buon livello e al prezzo a cui lo si trova adesso, può davvero essere una valida alternativa ai medio gamma Xiaomi.

 

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display: 6.47″ AMOLED, FHD+ (2340 x 1080 pixel)
Fotocamera Frontale: 24 MP, f/2.0, 26mm (grandangolare), 1/2.8″, 0.9µm
Fotocamera Posteriore: Quadrupla: 64 MP, f/1.8, 26mm (grandangolare), 1/1.72″, 0.8µm, PDAF – 16 MP, f/2.4, 13mm (ultra grandangolare), 1/3.1″, 1.0µm – 5 MP, f/2.2 (macro), – 2 MP, f/2.4 per la profondità di campo e Flash Dual-LED
Processore: Qualcomm SDM675 Snapdragon 675 (11 nm) – Octa-core (2×2.0 GHz Kryo 460 Gold & 6×1.7 GHz Kryo 460 Silver)
Processore Grafico: Adreno 612
Memoria: 128GB di memoria interna UFS 2.1, espandibile tramite microSDXC, 6GB RAM
Dimensioni / peso: 158.5 x 72.4 x 9.2 mm, peso 177 g
Batteria: Ai polimeri di litio da 4500 mAh (non removibile) – Ricarica rapida 18W, 50% in 35 min
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, dual-band, Wi-Fi Direct, hotspot – Bluetooth v5.0, A2DP, LE, aptX HD
Reti: LTE-A (2CA) Cat. 13 DL 400 Mbps DL, 75 Mbps UP; HSPA+ 42/5.76 Mbps
Certificazione:  IP53 – Resistente agli schizzi e alla polvere
NFC:
IRDA:
USB: 2.0, Type-C 1.0, USB On-The-Go
3.5mm jack: Sì
– GPS: Sì, con A-GPS, GLONASS, GALILEO
Radio:
Lettore di impronte: Sì
Sistema operativo: Android 10, aggiornabile ad Android 11, TCL UI
Sim: Hybrid Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by)

Costruzione / Ergonomia
8/10
Hardware
8/10
Materiali
8/10
Display
9/10
Fotocamera
8/10
Software
8/10
Autonomia
8/10
Prezzo
8/10
Rapporto qualità / prezzo
8/10

Presentato un paio di settimane fa per il mercato indiano e da qualche giorno per il nostro mercato (qui l’evento), in diretta streaming Youtube e Facebook (qui l’evento), e dopo averi presentato il realme 7 Pro (qui la nostra prova), oggi vi proponiamo il fratello minore, il realme 7 un dispositivo con ottimo rapporto qualità / prezzo. Vediamo come si è comportato durante il nostro test

Confezione

La confezione è di forma rettangolare, di colore giallo; rimosso lo scatolino contenente cover trasparente e guida rapida, troviamo lo smartphone e i vari accessori, clip per l’apertura del cassettino per le nanoSIM, cavetto USB-Tipo C e caricatore da 5V/2A – 5V/6A, per la carica rapida da 30W.

Costruzione, Ergonomia

Il realme 7 ha una linea molto piacevole, con bordi arrotondati e corpo e scocca posteriore in plastica e scocca posteriore, presente un piccolo scalino tra i bordi dello schermo e il corpo del dispositivo.

Il realme 7 ha dimensioni importanti ma in mano si tiene bene, il touch & feel è buono, ma è molto scivoloso, meglio quindi, utilizzarlo con la cover in dotazione; il realme 7 misura 162.3 x 75.4 mm con uno spessore di 9.4 mm e un peso di 196.5 grammi.

Sul lato destro troviamo il pulsante di accensione/spegnimento, piatto e molto grande dove è stato inserito il sensore per le impronte digitali, mentre su quello sinistro troviamo il carrellino per nanoSIM e microSD (con tre alloggiamenti separati) e i due tasti per regolazione del volume.

Il lato superiore è pulito, mentre inferiormente sono presenti, ingresso per le cuffie, doppio microfono, ingresso USB Type-C e altoparlante di sistema.

Posteriormente troviamo il comparto fotografico principale, composto da quattro sensori, 48 MP, f/1.8, 26mm (grandangolare) – 8 MP, f/2.3, 119° 16mm (ultra grandangolare) – 2 MP, f/2.4, (macro) – 2 MP, f/2.4, depth sensor e Flash Dual LED, raggruppati in una cornice di metallo rettangolare, posta in orizzontale sulla sinistra e non a filo con la scocca.

Frontalmente, nella parte superiore troviamo, tra la scocca e il display, la capsula auricolare con sensori di prossimità e luminosità; mentre sulla sinistra, all’interno del display, è presente la fotocamera anteriore da 16 MP, f/2.1, 26mm (grandangolare).

Hardware

Il realme 7, monta un processore Mediatek Helio G95 (12 nm) – Octa-core (2×2.05 GHz Cortex-A76 & 6×2.0 GHz Cortex-A55) con una Mali-G76 MC4, 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna (UFS 2.1), espandibile con microSDXC con slot dedicato.

Il realme 7 utilizza un modem LTE-A (2CA) Cat 12, con la possibilità di scaricare fino a 600 Mbps, mentre in upload ci si ferma a 100 Mbps.
Alla voce connessioni, troviamo Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, dual-band, Bluetooth 5.0, GPS con A-GPS dual-band; presente anche l’NFC.

Rapido e immediato lo sblocco tramite il sensore di impronte posto lateralmente nel tasto di accensione e spegnimento.

Molto preciso e rapido anche lo sblocco tramite riconoscimento del volto.

Purtroppo manca il LED per le notifiche.

Display

Il display è un IPS LCD da 6.5 pollici con risoluzione FHD+ (2400 x 1080 pixel); buon pannello, con un buon contrasto.

A differenza del fratello maggiore 7 Pro, il pannello del realme 7 è dotato di frequenza di aggiornamento a 90 Hz.

Perfetta la regolazione automatica della luminosità e la visibilità alla luce diretta del sole.

Software

La versione attuale di Android è la 10 con la Realme OS come interfaccia e, il sistema gira fluido, senza impuntamenti, anche durante un utilizzo intenso e con molte app aperte in background, grazie anche agli 8 GB RAM e al processore mediatek, che non se la cava affatto male, senza dimenticare le memorie con standard UFS 2.1.

Tra le varie impostazioni, segnaliamo la possibilità di gestire le varie gesture presenti, impostare alcune scorciatoie collegate ai vari gesti sullo schermo.

Gestione Telefono

Tramite l’app Gestione Telefono è possibile, appunto, gestire il telefono effettuando varie operazioni, come per esempio ottimizzare il dispositivo, fare pulizia delle app che risiedono in memoria, vedere l’utilizzo dei dati, il filtro molestie, la durata della batteria ed effettuare la Scansione Virus.

Spazio Gioco

Spazio Gioco è un contenitore al cui interno posso essere inseriti i giochi, in modo da essere lanciati in modalità gioco, ovvero svuotando la RAM e applicando il profilo di utilizzo scelto (Competizione, Bilanciato e Basso Consumo). Sarà inoltre possibile silenziare le notifiche per non essere disturbati durante il gioco.

Tra le app installate, troviamo anche le immancabili, Calcolatrice, Gestione File, Bussola.

Fotocamera

Il realme 7 monta una fotocamera posteriore con quattro sensori, il principale da 48 MP (f/1.8), 26mm grandangolare, il secondario da 8 MP, f/2.3, 119° 16mm (ultra grandangolare), il terzo da 2 MP, f/2.4, 16mm (macro) e il quarto da 2 MP, f/2.4, per la profondità di campo.

Le foto scattate con il sensore da 48 MP, sono scattate con la combinazione dei Pixel e utilizzando la modalità 48M, le foto sono davvero ottime in buone condizione di luce. La differenze rispetto la modalità normale la si nota soprattutto ingrandendo le foto, dove nella modalità 64 megapixel, l’ingrandimento sarà maggiore e più definito.

Da rivedere le foto con scarsa illuminazione.

La fotocamera anteriore monta un sensore da 16 megapixel f/2.1, da 26mm,(grandangolare), permette selfie di ottimo livello e video chiamate di tutto rispetto.

L’app Fotocamera offre un discreto numero di modalità preimpostate, ovvero, 48M, Notte, Ritratto, Panoramica, Esperto, Time-Lapse, Ultra Macro, Slow motion, Esperto e Panoramica.

Foto Scattate con il realme 7

video, possono essere girati in 4K, a 30 fps o in Full HD a 30/60/120 fps.

Video girato con il realme 7

Autonomia

Sul realme 7 è presente una batteria da 5000 mAh, e l’autonomia è davvero mostruosa; con il nostro uso stress, arrivare a sera non è stato mai un problema e se ne ha ancora per il giorno dopo; con, 3g/4g per una decina d’ore e 3-4 in wifi, con due account mail in push, social in push, whatsapp e telegram attive e in push con diverse notifiche, siamo arrivati a sera con circa il 50% di batteria residua e poco più di 6h di display acceso.

Con utilizzo più blando e sotto copertura wi-fi, si può arrivare tranquillamente a 2 giorni di autonomia.

Tramite il caricatore da 30W presente in confezione, è possibile effettuare una carica completa (0-100%) in 65 minuti, e aver il 50% della batteria in 26 minuti, ma con un discreto aumento della temperatura rilevata.

Conclusioni

Il realme 7, ci ha sorpreso positivamente, con un buon comparto fotografico (per qualcosa in più c’è sempre il 7 Pro e un display con frequenza di aggiornamento a 90 Hz.

Con un processore tutto sommato buono e 8 GB di RAM, il sistema gira sempre fluido e senza problemi di sorta.

L’autonomia è ottima, quasi impossibile rimanere a piedi anche con uso intenso, dove in tal caso ci può venire in aiuto la ricarica rapida che, tramite il caricatore da 30 W presente in confezione, permette di effettuare una carica completa (0-100%) in appena 65 minuti.

Da 21 Ottobre, sarà possibile trovate il realme 7, nella versione da noi provata Mist Blue con 8 GB di RAM e 128 GB di archiviazione interna, ad un prezzo di 249 euro.

 

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display: 6.5″ IPS LCD, FHD+ (2400 x 1080 pixel) – 90Hz
Fotocamera Frontale: 16 MP, f/2.1, 26mm (grandangolare)
Fotocamera Posteriore: Quadrupla: 48 MP, f/1.8, 26mm (grandangolare) – 8 MP, f/2.3, 119° 16mm (ultra grandangolare) – 2 MP, f/2.4, (macro) – 2 MP, f/2.4, depth sensor e Flash Dual LED
Processore: Mediatek Helio G95 (12 nm) – Octa-core (2×2.05 GHz Cortex-A76 & 6×2.0 GHz Cortex-A55)
Processore Grafico: Mali-G76 MC4
Memoria: 128GB di memoria interna UFS 2.1, espandibile con microSDXC con slot dedicato, 8GB RAM
Dimensioni / peso: 162.3 x 75.4 x 9.4 mm, peso 196.5 g.
Batteria: Ai polimeri di litio da 5000 mAh (non removibile) – Ricarica rapida 30W, 50% in 26 min, 100% in 65 min (con caricatore in confezione)
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, dual-band, Wi-Fi Direct, hotspot – Bluetooth v5.0, A2DP, LE
Reti: LTE-A (2CA) Cat. 12 DL 600 Mbps DL, 100 Mbps UP; HSPA+ 42/5.76 Mbps
Certificazione:  Resistente agli schizzi
NFC:
IRDA: No
USB: USB Type-C 2.0, USB On-The-Go
3.5mm jack:
– GPS: Sì, con dual-band A-GPS, GLONASS, BDS
Radio: No
Lettore di impronte: Sì (lateralmente su pulsante accensione)
Sistema operativo: Android 10, realme UI 2.0
Sim: Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by)

Costruzione / Ergonomia
8/10
Hardware
8/10
Materiali
8/10
Display
7/10
Fotocamera
7/10
Software
8/10
Autonomia
9/10
Prezzo
9/10
Rapporto qualità / prezzo
9/10

Presentato un paio di settimane fa per il mercato indiano e da qualche ora per il nostro mercato (qui l’evento), in diretta streaming Youtube e Facebook (qui l’evento), il realme 7 Pro è un prodotto interessantissimo con un buon rapporto qualità / prezzo. Vediamo come si è comportato durante il nostro test

Confezione

La confezione è di forma rettangolare, di colore giallo; rimosso lo scatolino contenente cover trasparente e guida rapida, troviamo lo smartphone e i vari accessori, clip per l’apertura del cassettino per le nanoSIM, cavetto USB-Tipo C e caricatore da 5V/2A – 10V/6.5A, per la carica rapida da 65W.

Costruzione, Ergonomia

Il realme 7 Pro ha una linea molto piacevole, con bordi arrotondati e un corpo in plastica e scocca posteriore con un design a specchio, ma mentre la cover segue una linea curva. Rispetto al 6 Pro, qui il display è meglio integrato nella scocca, non creando un non molto gradevole scalino tra scocca e display stesso.

La cover posteriore purtroppo perde il fulmine presente sul 6 Pro, lasciando posto ad una livrea più classica dall’effetto più sobrio ma comunque molto bello, soprattutto nella colorazione Mirror Blue in nostro possesso.

Il realme 7 Pro ha dimensioni importanti ma in mano si tiene bene, il touch & feel è buono, ma è molto scivoloso, meglio quindi, utilizzarlo con la cover in dotazione; il realme 7 Pro misura 163.8 x 75.8 mm con uno spessore di 8.9 mm e un peso di 202 grammi.

Sul lato destro troviamo il pulsante di accensione/spegnimento, mentre su quello sinistro troviamo il carrellino per nanoSIM e microSD (con tre alloggiamenti separati) e i due tasti per regolazione del volume.

Superiormente troviamo solo il microfono per la riduzione del rumore; mentre inferiormente sono presenti, ingresso per le cuffie, microfono principale, ingresso USB Type-C e altoparlante di sistema.

Posteriormente troviamo il comparto fotografico principale, composto da quattro sensori, 64 MP, f/1.8, 26mm (grandangolare) – 8 MP, f/2.3, 16mm (ultra grandangolare) – 2 MP, f/2.4, (macro) – 2 MP, f/2.4, depth sensor e Flash Dual LED, raggruppati in una cornice di metallo rettangolare, posta in orizzontale sulla sinistra e non a filo con la scocca.

Frontalmente, nella parte superiore troviamo, tra la scocca e il display, la capsula auricolare con sensori di prossimità e luminosità; mentre sulla sinistra, all’interno del display, è presente la fotocamera anteriore da 32 MP, f/2.1, 24mm (grandangolare).

Hardware

Il realme 7 Pro, monta un processore Qualcomm SM7125 Snapdragon 720G (8 nm) – Octa-core (2×2.3 GHz Kryo 465 Gold & 6×1.8 GHz Kryo 465 Silver) con una GPU Adreno 618, 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna (UFS 2.1), espandibile con microSDXC con slot dedicato.

Il realme 7 Pro utilizza un modem LTE-A (2CA) Cat 21, con la possibilità di scaricare fino a 1400 Mbps, mentre in upload ci si ferma a 150 Mbps.
Alla voce connessioni, troviamo Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, dual-band, Bluetooth 5.0, GPS con A-GPS dual-band; presente anche l’NFC.

Abbastanza rapido e immediato lo sblocco tramite il sensore di impronte posto sotto il display.

Molto preciso e rapido anche lo sblocco tramite riconoscimento del volto.

Purtroppo manca il LED per le notifiche.

Il realme 7 Pro è dotato di due altoparlanti stereo e il suono riprodotto è abbastanza soddisfacente, ma nulla a che vedere con il Dolby Atmos e la qualità audio Hi-Res del 6 Pro.

Display

Il display è un Super AMOLED da 6.4 pollici con risoluzione FHD+ (2400 x 1080 pixel), 6.7 pollici e IPS per il 6 Pro; buon pannello, con un buon contrasto.

Rispetto al 6 Pro, il 7 Pro perde la frequenza di aggiornamento di 90 Hz, adottando una frequenza standard di 60 Hz.

Perfetta la regolazione automatica della luminosità e la visibilità alla luce diretta del sole.

Software

La versione attuale di Android è la 10 con la Realme OS come interfaccia e, il sistema gira fluido, senza impuntamenti, anche durante un utilizzo intenso e con molte app aperte in background, grazie anche all’ottima accoppiata RAM – CPU, senza dimenticare le memorie con standard UFS 2.1.

Tra le varie impostazioni, segnaliamo la possibilità di gestire le varie gesture presenti, impostare alcune scorciatoie collegate ai vari gesti sullo schermo.

Gestione Telefono

Tramite l’app Gestione Telefono è possibile, appunto, gestire il telefono effettuando varie operazioni, come per esempio ottimizzare il dispositivo, fare pulizia delle app che risiedono in memoria, vedere l’utilizzo dei dati, il filtro molestie, la durata della batteria ed effettuare la Scansione Virus.

Spazio Gioco

Spazio Gioco è un contenitore al cui interno posso essere inseriti i giochi, in modo da essere lanciati in modalità gioco, ovvero svuotando la RAM e applicando il profilo di utilizzo scelto (Competizione, Bilanciato e Basso Consumo). Sarà inoltre possibile silenziare le notifiche per non essere disturbati durante il gioco

Tra le app installate, troviamo anche le immancabili, Calcolatrice, Gestione File, Bussola.

Fotocamera

Il realme 7 Pro monta una fotocamera posteriore con quattro sensori, il principale da 64 MP (f/1.8), 26mm grandangolare, il secondario da 8 MP, f/2.3, 16mm (ultra grandangolare), il terzo da 2 MP, f/2.4, 16mm (macro) e il quarto da 2 MP, f/2.4, per la profondità di campo.

Le foto scattate con il sensore da 64 MP, sono scattate con la combinazione dei Pixel e utilizzando la modalità Ultra 64 MP, le foto sono davvero ottime in buone condizione di luce. La differenze rispetto la modalità normale la si nota soprattutto ingrandendo le foto, dove nella modalità 64 megapixel, l’ingrandimento sarà maggiore e più definito.

Da rivedere le foto con scarsa illuminazione.

La fotocamera anteriore monta un sensore da 32 megapixel f/2.5, da 25mm,(grandangolare), era una dual cam sul 6 pro, permette selfie di ottimo livello e video chiamate di tutto rispetto.

L’app Fotocamera offre un discreto numero di modalità preimpostate, ovvero, Ultra 64 MP, Modalità Notte, Ritratto, Panoramica, Esperto, Time-Lapse, Ultra Macro, Scanner di testi, Slow motion, Esperto e Film.

Foto Scattate con il realme 7 Pro

video, possono essere girati in 4K, a 30 fps o in Full HD a 30/60/120 fps.

Video girato con il realme 7 Pro

Autonomia

Sul realme 7 Pro è presente una batteria da 4500 mAh, e l’autonomia è davvero ottima; con il nostro uso stress, arrivare a sera non è stato mai un problema e se ne ha ancora per il giorno dopo; con, 3g/4g per una decina d’ore e 3-4 in wifi, con due account mail in push, social in push, whatsapp e telegram attive e in push con diverse notifiche, siamo arrivati a sera con circa il 40% di batteria residua e poco più di 6h di display acceso.

Con utilizzo più blando e sotto copertura wi-fi, si può arrivare tranquillamente a 2 giorni di autonomia.

Tramite il caricatore da 65W presente in confezione (era da 30W per il 6 Pro), è possibile effettuare una carica completa (0-100%) in 43 minuti, e aver il 50% della batteria in 12 minuti, ma con un discreto aumento della temperatura rilevata.

Conclusioni

Il realme 7 Pro, ci ha sorpreso positivamente, anche se non abbiamo riscontrato un sistematico miglioramento rispetto al 6 Pro, con il quale si differenzia solo per le tipologie di cam adottate (sensore macro invece del sensore zoom 2x) e display (super amoled da 60 Hz invece di un IPS a 90 Hz).

La qualità rimane molto buona, così come la parte multimediale, soprattutto per l’ottima fotocamera che permette scatti molto soddisfacenti.

Con un buon processore e 8 GB di RAM, il sistema gira sempre fluido e senza problemi di sorta.

L’autonomia è ottima, quasi impossibile rimanere a piedi anche con uso intenso, dove in tal caso ci può venire in aiuto la ricarica rapida che, tramite il caricatore da 65W presente in confezione, permette di effettuare una carica completa (0-100%) in appena 43 minuti.

Da 13 Ottobre, sarà possibile trovate il realme 7 Pro, nella versione da noi provata Mirror Blue con 8 GB di RAM e 128 GB di archiviazione interna, ad un prezzo di 299 euro.

 

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display: 6.4″ Super AMOLED, FHD+ (2400 x 1080 pixel) – 60Hz
Fotocamera Frontale: 32 MP, f/2.5, 24mm (grandangolare)
Fotocamera Posteriore: Quadrupla: 64 MP, f/1.8, 26mm (grandangolare) – 8 MP, f/2.3, 16mm (ultra grandangolare) – 2 MP, f/2.4, (macro) – 2 MP, f/2.4, depth sensor e Flash Dual LED
Processore: Qualcomm SM7125 Snapdragon 720G (8 nm) – Octa-core (2×2.3 GHz Kryo 465 Gold & 6×1.8 GHz Kryo 465 Silver)
Processore Grafico: Adreno 618
Memoria: 128GB di memoria interna UFS 2.1, espandibile con microSDXC con slot dedicato, 8GB RAM
Dimensioni / peso: 160.9 x 74.3 x 8.7 mm, peso 182 g.
Batteria: Ai polimeri di litio da 4500 mAh (non removibile) – Ricarica rapida 65W, 50% in 12 min, 100% in 43 min (con caricatore in confezione)
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, dual-band, Wi-Fi Direct, hotspot – Bluetooth v5.1, A2DP, LE
Reti: LTE-A (2CA) Cat. 21 DL 1400 Mbps DL, 150 Mbps UP; HSPA+ 42/5.76 Mbps
Certificazione:  Resistente agli schizzi
NFC:
IRDA: No
USB: 2.0, Type-C 1.0, USB On-The-Go
3.5mm jack:
– GPS: Sì, con dual-band A-GPS, GLONASS, BDS, NavIC
Radio: No
Lettore di impronte: Sì (sotto il display)
Sistema operativo: Android 10, realme UI 2.0
Sim: Nano-SIM, dual stand-by

Costruzione / Ergonomia
8/10
Hardware
8/10
Materiali
8/10
Display
8/10
Fotocamera
8/10
Software
8/10
Autonomia
9/10
Prezzo
9/10
Rapporto qualità / prezzo
9/10

Presentato ad Agosto (qui la notizia) e subito disponibile, abbiamo avuto modo di provare il Wiko Y81, dispositivo entry level della case Franco-Cinese; vediamo le prime impressioni d’uso.

Confezione

La confezione è abbastanza grande di colore bianco e molto economica nella fattura; appena aperta, troviamo lo smartphone, rimosso il quale troviamo gli accessori, guida rapida e clip per l’apertura del carrellino per Nano SIM e microSD (in uno scatolino dedicato), cavetto USB-microUSB, caricatore da 5V/2A, cover trasparente e auricolari.

Prime Impressioni

Il Wiko Y81 ha un display V-shape IPS LCD da 6.2 pollici con risoluzione HD+ (1520 x 720), monta un processore MediaTek Helio A20 (MT6761D) Quad Core a 1,8GHz, 2GB di RAM e 32GB di memoria interna, espandibile tramite microSD fino a 256GB. Il comparto fotocamera principale è composto da un sensore da 13 MP, presente il Flash LED; da 5 MP il sensore presente sulla fotocamera anteriore.

Esteticamente abbiamo un corpo e cover posteriore in policarbonato, nulla di eccezionale, ottimo il touch & feel.

Wiko dichiara 2 giorni di utilizzo con la batteria long-lasting da 4000 mAh, lo scopriremo nei prossimi giorni.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display: 6.2″ V-shape IPS LCD, HD+ (1520 x 720) – 19:9
Fotocamera Frontale: 5 MP
Fotocamera Posteriore: 13 MP con Flash LED
Processore: Quad-Core MediaTek Helio A20 (MT6761D) @1,8GHz
Processore Grafico: IMG GE8300
Memoria: 32GB di memoria interna, espandibile tramite microSD fino a 256 GB, 2 GB RAM
Dimensioni / peso: 157,9 x 76,1 x 8,3 mm, peso 166 g
Batteria: Ai polimeri di litio da 4000 mAh (non removibile)
Connettività: Wi-Fi 802.11 b/g/n, Wi-Fi Direct, hotspot – Bluetooth v4.2, A2DP, LE
Reti: LTE-A (2CA) Cat. 4 DL 150 Mbps DL, 50 Mbps UP; HSPA+ 42/5.76 Mbps
Certificazione:  NON presente
NFC: No
IRDA: No
USB: microUSB 2.0, USB On-The-Go
3.5mm jack: Sì
GPS: Sì, con A-GPS
Radio:
Lettore di impronte: No
Sistema operativo: Android 10 Go Edition
Sim: Hybrid Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by)

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Presentato un paio di mesi fa (qui l’evento), e dopo aver provato il TCL 10L (qui la nostra prova) abbiamo avuto modo di provare il fratello maggiore, l’interessante TCL 10Pro. Vediamo le prime impressioni d’uso.

Confezione

La confezione è classica, bianca e di forma rettangolare; appena aperta troviamo lo smartphone e una volta rimosso abbiamo accesso ai vari accessori, scatolino contenente, clip per l’apertura del cassettino per le nanoSIM, guida rapida e cover morbida in silicone; subito sotto sono presenti due scatolini contenenti, cavetto USB-Tipo C e caricatore da 5V/3A (15W) – 9V/2A (18W) – 12V/1.5A (18W), anche qui, come per il 10L, niente auricolari.

Prime Impressioni

Il TCL 10L ha un display AMOLED da 6.47 pollici con risoluzione FHD+ (2340 x 1080); monta un processore Qualcomm SDM675 Snapdragon 675 (11 nm) – Octa-core (2×2.0 GHz Kryo 460 Gold & 6×1.7 GHz Kryo 460 Silver), 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna UFS 2.1, espandibile tramite microSDXC fino a 256 gb. Il comparto fotocamera principale è composto da quattro sensori, di cui, il principale da 64 MP (f/1.8), 26 mm (grandangolare), il secondario da 16 MP (f/2.4), 13 mm (ultra grandangolare), il terzo da 5 MP, f/2.2 (macro) e il quarto da 2 MP (f/2.4) per la profondità di campo, ovviamente presente il Flash Dual-LED, mentre la cam frontale è composta da un sensore da 24 MP, f/2.0, 26mm (grandangolare).

Esteticamente abbiamo un corpo in alluminio e cover posteriore in vetro con bordi arrotondati; buono touch & feel, anche se è un po’ scivoloso, consigliamo di utilizzarlo con la cover in dotazione.

Con la batteria da 4500 mAh andare oltre la giornata non dovrebbe essere un problema, lo scopriremo nei prossimi giorni.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display: 6.47″ AMOLED, FHD+ (2340 x 1080 pixel)
Fotocamera Frontale: 24 MP, f/2.0, 26mm (grandangolare), 1/2.8″, 0.9µm
Fotocamera Posteriore: Quadrupla: 64 MP, f/1.8, 26mm (grandangolare), 1/1.72″, 0.8µm, PDAF – 16 MP, f/2.4, 13mm (ultra grandangolare), 1/3.1″, 1.0µm – 5 MP, f/2.2 (macro), – 2 MP, f/2.4 per la profondità di campo e Flash Dual-LED
Processore: Qualcomm SDM675 Snapdragon 675 (11 nm) – Octa-core (2×2.0 GHz Kryo 460 Gold & 6×1.7 GHz Kryo 460 Silver)
Processore Grafico: Adreno 612
Memoria: 128GB di memoria interna UFS 2.1, espandibile tramite microSDXC, 6GB RAM
Dimensioni / peso: 158.5 x 72.4 x 9.2 mm, peso 177 g
Batteria: Ai polimeri di litio da 4500 mAh (non removibile) – RIcarica rapida 18W, 50% in 35 min
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, dual-band, Wi-Fi Direct, hotspot – Bluetooth v5.0, A2DP, LE, aptX HD
Reti: LTE-A (2CA) Cat. 13 DL 400 Mbps DL, 75 Mbps UP; HSPA+ 42/5.76 Mbps
Certificazione:  IP53 – Resistente agli schizzi e alla polvere
NFC:
IRDA:
USB: 2.0, Type-C 1.0, USB On-The-Go
3.5mm jack: Sì
– GPS: Sì, con A-GPS, GLONASS, GALILEO
Radio:
Lettore di impronte: Sì
Sistema operativo: Android 10, aggiornabile ad Android 11, TCL UI
Sim: Hybrid Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by)

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Presentato un paio di mesi fa (qui l’evento), abbiamo avuto modo di provare l’interessante TCL 10L (qui l’unboxing). Vediamo come si è comportato durante le settimane di test.

Confezione

La confezione è classica, bianca e di forma rettangolare; appena aperta troviamo lo scatolino contenente, clip per l’apertura del cassettino per le nanoSIM, guida rapida e cover morbida in silicone; subito sotto troviamo lo Smartphone, rimosso il quale sono presenti due scatolini contenenti, cavetto USB-Tipo C e caricatore da 5V/2A 10W, niente auricolari.

Costruzione, Ergonomia

Esteticamente abbiamo e cover posteriore in policarbonato con bordi arrotondati con un design raffinato che si fa forte si fa forte della finitura olografica e della lucentezza iridescente del retro, valorizzata nelle colorazioni Arctic White e Mariana Blue. L’elegante effetto 3D garantisce inoltre un’ottima sensazione al tatto, garantendo il comfort durante l’utilizzo.

Il TCL 10L misura 162.2 x 75.6 x 8.4 mm, per un peso di 180g; il touch&feel è buono anche se consigliamo di utilizzare la cover in dotazione; sotto la cover posteriore, non removibile, troviamo la batteria da 4000 mAh.

Sul lato destro, sono presenti, il bilanciere del volume e il pulsante di accensione/spegnimento; mentre sul lato sinistro troviamo il carrellino per l’alloggiamento di Nano-Sim e microSD e il pulsante personalizzabile Smart Key.

Sul lato superiore troviamo, microfono per la riduzione dei rumori, IRDA, e l’ingresso per le cufiie, mentre sul lato inferiore, sono presenti, microfono principale, connettore USB Tipo C e altoparlante di sistema.

Frontalmente abbiamo un bordo davvero molto sottile con la capsula auricolare annegata in un piccolo spazio tra cornice e display; nella parte sinistra del display è presenta la fotocamera anteriore da 16 MP, f/2.2.

Posteriormente in orizzontale e leggermente sporgente, troviamo la quadrupla fotocamera con sensore principale da 48 MP (f/1.8), 26 mm (grandangolare), il secondario da 8 MP (f/2.4), 13 mm (ultra grandangolare), il terzo da 2 MP, f/2.4 (macro) e il quarto da 2 MP (f/2.4) per la profondità di campo. Ai lati estremi troviamo il Flash Dual-LED.

Subito sotto troviamo il sensore per il impronte digitali.

Hardware

Il TCL 10L monta un processore Qualcomm SM6125 Snapdragon 665 (11 nm) – Octa-core (4×2.0 GHz Kryo 260 Gold & 4×1.8 GHz Kryo 260 Silver) con GPU Adreno 610, 6 GB di Ram e una memoria interna di 64 GB eMMC 5.1, espandibile tramite microSDXC fino a 256 gb

Il TCL 10L utilizza un modem LTE-A Cat 13, con la possibilità di scaricare fino a 400 Mbps e in upload ci si ferma a 75 Mbps.
Alla voce connessioni, troviamo Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, dual-band, Bluetooth 5.0 (dotato di Multi-streaming permettendo di collegare fino a 4 dispositivi auricolari o altoparlanti contemporaneamente), GPS con A-GPS; presente anche l’NFC.

Abbastanza Rapido lo sblocco tramite il sensore di lettura delle impronte; qualche problema con le mani umide o sudate.

Comodo e rapido anche lo sblocco tramite riconoscimento del volto.

Display

Il TCL 10L ha un display IPS LCD da 6.53  senza notch, ma con il foro per la cam anteriore, sulla sinistra; la risoluzione è FHD+ (2340 x 1080).

TCL è nota per la qualità dei suoi televisori e anche la qualità di questo panello è ottima con un buon livello di luminosità e anche la visibilità sotto la luce diretta del sole è ottima.

Le ottime performance sono possibili grazie al processore dedicato solo alla gestione del display e alla modalità NXTVISION. Disponibili anche le Modalità Dark, Occhi sani, e Display Ambient che accenderà il display alla ricezione delle notifiche.

La fruizione di contenuti in streaming dalle più note piattaforme (Netflix, Prime Video, Disney+, YouTube) è di livello superiore incrementando la risoluzione, calibrando ad hoc i colori e l’attivazione del HDR.

Software

La versione di Android attuale è la 10 (aggiornabile ad Android 11) con la con TCL UI in versione 11 come interfaccia e il sistema è molto fluido, senza impuntamenti, e non abbiamo mai riscontrato lag, riavvii e nessun tipo di problema, nemmeno a fine giornata con parecchie app in memoria, solo le varie animazioni sono un po’ lente.

Presente la clonazione app, la modalità gioco, le varie gesture e la già citata modalità Display Ambient.

Nelle impostazioni troviamo anche la possibilità di assegnare le varie funzionalità al pulsante presente sul lato sinistro, premendolo una voltadue volte o per un paio di secondi.