Cuffie e Speaker

Presentati un paio di mesi fa con il Mi 10 (qui l’evento), abbiamo deciso di acquistare gli interessantissimi auricolari Xiaomi Mi True Wireless Earphones 2.Vediamo come si sono comportati nella nostra prova.

Confezione

La confezione è di forma rettangolare e sviluppata in verticale; appena aperta, troviamo auricolari e custodia per la ricarica bel saldi sul cartoncino di supporto, all’interno del quale, sono presenti cavetto USB-Tipo C e guida introduttiva.

Materiali ed ergonomia

I Mi True Wireless Earphones 2 sono ben costruiti, abbastanza piccoli e leggeri, infatti pesano solo 4.5 grammi e una volta indossati sembra quasi non averli.

Esteticamente troviamo un corpo realizzato in plastica, gradevole al tatto.

Su entrambi gli auricolari troviamo un pulsante touch per gestire le varie funzionalità, tramite una pressione del pulsante presente sull’auricolare sinistro, è possibile attivare l’assistente vocale, mentre con una doppia pressione del pulsante presente sull’auricolare destro sarà possibile riprodurre/interrompere la musica.

 

Internamente gli auricolari Mi True Wireless Earphones 2 hanno un troviamo un altoparlante da 14,2 mm con una grande bobina composita dinamica.

Alla voce connessione troviamo il Bluetooth in versione 5.0 che, oltre a funzionare al doppio della velocità del Bluetooth 4.2, consuma molta meno energia; mentre come codec audio supportati troviamo SBC, AAC e il nuovissimo codec LHDC (Low Latency High Definition Audio Codec) che permette di trasmettere agli auricolari musica ad alta qualità con frequenza di campionamento a 96 kHz a 24 bit fino a 900 kbps, con bassissima latenza.

Non abbiamo riscontrato nessun problema ne durante il collegamento allo smartphone (Android e iOS), ne ad un computer (Windows 10 / Mac OSx).

Gli auricolari sono datati di tecnologia di cancellazione del rumore.

La custodia è molto curata, compatta e leggera (solo 50 grammi) con un involucro in plastica con rifinitura opaca e chiusura magnetica.

Frontalmente è presente il LED di stato, mentre sul lato destro troviamo il pulsante multifunzione che ci servirà per effettuare l’accoppiamento con il nostro dispositivo.

Inferiormente troviamo l’ingresso Type-C per la ricarica.

Utilizzo

Ovviamente, prima di poter utilizzare gli auricolari, è necessario effettuare l’accoppiamento, davvero rapido e immediato, sia con smartphone e tablet, o con PC.

In questo caso ci troviamo ad una modalità di accoppiamento diversa da tutti gli altri prodotti, ovvero invece di dover premere pulsanti sugli auricolari, qui il pulsante da dover premer per poter effettuare l’accoppiamento, è sul lato destro della custodia di ricarica, abbastanza curiosa come scelta.

La qualità audio è davvero ottima, grazie all’altoparlante da 14.2 mm e alla tecnologia di soppressione del rumore, garantendo un ottimo ascolto con ogni tipologia di musica, con alti molto puliti e dettagliati, medi ben bilanciati e bassi davvero notevoli.

Anche le chiamate sono molto chiare, sia da parte dell’utilizzatore che lato interlocutore, grazie anche ai doppi microfoni che riducono con molta efficacia il rumore di fondo.

Purtroppo al momento non esiste un’App per il mercato globale, ma solo per il mercato locale (Cinese) e solo per Android e solo in Cinese.

Tramite l’app è possibile aggiornare gli auricolari e gestire le gesture dei pulsanti touch.

Autonomia

L’autonomia dichiarata è di 4 ore di utilizzo e fino a 12 ore grazie alla custodia; dopo i nostri test non possiamo dire che i valori reali si avvicinano molto, con un utilizzo reale di circa 3.5/4h, ma molto dipende dal tipo di utilizzo, per esempio dal livello del volume, nel nostro caso, bel oltre la metà.

Tra autonomia degli auricolari e carica aggiuntiva della custodia, la giornata completa (considerando 8/10h di ascolto giornaliero) si riesce a coprire.

Gli auricolari si ricaricano in maniera completa in circa un’ora.

Conclusioni

Gli auricolari Xiaomi Mi True Wireless Earphones 2 sono un ottimo prodotto, sia dal punto di vista costruttivo, sia come utilizzo. La qualità audio è davvero eccellente e l’autonomia è abbastanza sufficiente per ogni situazione di utilizzo.

A fronte di un prezzo di lancio di 79,99 euro, attualmente è possibile trovare le cuffie Xiaomi Mi True Wireless Earphones 2 su Amazon ad un prezzo di 67 euro.

Prezzo davvero basso per quanto visto e sentito, sia a livello costruttivo, sia e soprattutto, a livello di qualità di ascolto.

Caratteristiche e specifiche tecniche

– Peso:  Auricolari 4.5 g  – Custodia di ricarica 50 g
– Driver: Diaframma del diffusore in grafene da 5,6 mm
– Codec Audio: SBC, AAC, LHDC
– Gamma di risposta in frequenza dinamica: 20 Hz – 20 KHz
– Massima potenza in ingresso: 15 mW
– Cancellazione del rumore:
– Siri e Assistente Google:
– Connettività: Bluetooth 5.0
– Batteria: Max. 4 ore – La custodia di ricarica offre 2 ricariche aggiuntive per un totale di 12 ore di riproduzione a disposizione. Tempo di ricarica 1h

Era da un po’ di tempo che non ci veniva proposto un Home Cinema, quindi, quando ci è stato chiesto di provare la LINK BAR, di JBL, vista la particolarità del prodotto, abbiamo accettato molto volentieri.

Confezione

La scatola è molto grande e oltre alla soundbar sono presenti, cavo di alimentazione, telecomando, cavo HDMIlibretto di istruzioni.

Costruzione

La Soundbar è abbastanza grande, infatti misura 1020 mm di larghezza, 60 mm di altezza e 93 mm di profondità per un peso di 2,5 Kg; all’interno troviamo due tweeter da 20mm e 4 driver da 80mm per una potenza totale di 100 W.

La qualità costruttiva è davvero ottima; sul lato superiore trovare i pulsanti di gestione (selezione input, Bluetooth, volume meno e più, e interruttore per attivare/disattivare Google Assistant; poco sotto i due microfoni.

Sul retro della Soundbar, troviamo i vari attacchi, ovvero, l’attacco per l’alimentazione, l’ingresso digitale ottico, l’ingresso AUX, la porta Ethernet, le 3 HDMI IN e la HDMI Out (Tv Arc), una porta USB di Tipo C per aggiornamenti e assistenza e il pulsante per il pairing con un eventuale Subwoofer.

Lateralmente troviamo i due altoparlanti laterali da 40 W l’uno.

Presenti connettività Wi-Fi 5 (802.11ac), Bluetooth 4.2 e integrazione con Google Assistant.

Utilizzo

L’uso principale di una Soundbar è quello di fornire un suono più pulito e ricco rispetto a quello standard delle TV, ma la JBL LINK BAR è una soundbar particolare, infatti su di essa troviamo Android TV e Google Assistant, potendo rendere smart qualsiasi TV che non lo sia.

Grazie a Google Assistant, tramite comandi vocali è possibile controllare il televisore e i vari contenuti multimediali, nonchè tutti i vari dispositivi connessi alla smart home.

La LINK BAR funziona in maniera del tutto indipendente, quindi tramite l’assistente vocale è possibile gestire i vari dispositivi, riprodurre musica, accendere la TV e altro.

L’installazione è abbastanza facile e basta un po’ di dimestichezza per procedere senza consultare le istruzioni, se al contrario non si è molto sicuri di quello che c’è da fare, basta seguire passo passo le istruzioni e l’impianto sarà configurato e funzionante in un attimo.

Dopo aver correttamente collegato il cavo HDMI per la TV, consigliato un ingresso ARC (Audio Return Channel), in modo da poter accendere e spegnere la Soundbar in automatico ad accensione e spegnimento della TV e dopo aver inserito la presa, potremmo sederci comodi sul nostro divano e goderci la qualità audio e divertici con i programmi e le APP presenti su Android TV.

Un altro automatismo dato dal collegamento ARC è la possibilità di poter usare il telecomando della TV per regolare il volume e in automatico la TV comanderà il Sistema Audio. Noi abbiamo usato una Smart TV Sony Bravia KDL-40EX720, un modello di 10 anni fà, non recentissimo quindi.

Il suono è molto dettagliato e gode di una buona riproduzione di alti e medi, si sente la mancanza di un Subwoofer che garantirebbe bassi molto profondi.

Il paragone con l’audio standard della TV è imbarazzante e una volta terminato il periodo di prova e smontato il sistema, tornare all’audio della TV è stato uno shock.

Android TV e Google Assistant

Il vero punto forte della LINK BAR è la funzionalità Smart TV usufruibile tramite Android TV; tra le varie app presenti troviamo per esempio, YouTube, Netflix e RaiPlay, ma è possibile scaricarne altre dal Google Play, ovviamente per ogni app andrà inserito il relativo account utente.

L’interfaccia utente è molto gradevole e la navigazione all’interno del menu è molto facile ed intuitive tramite il telecomando.

Tramite l’assistente vocale è possibile visualizzare il programma che desideriamo semplicemente dicendolo.

Conclusioni

Abbiamo provato la JBL LINK BAR per qualche settimana collegato alla nostra TV e la qualità sonora è davvero notevole e una volta provato è difficile farne poi a meno, sia per la qualità che per la purezza del suono, senza dimenticare tutta la parte Andorid TV e Google Assistant, che la rende unica nel suo genere.

La JBL LINK BAR è offerta ad un prezzo di circa 399 euro, tutto sommato contenuto per la qualità sia costruttiva che sonora offerta e soprattutto per la parte Android TV e Google Assistant.

Specifiche tecniche

Potenza in uscita totale dello speaker (RMS): 80W
Potenza in uscita soundbar: 2 x 40 W
Trasduttori Soundbar: 2 x driver racetrack
Bluetooth: 4.2 – A2DP V1.3, AVRCP V1.5
Wireless network: 802.11a/b/g/n/ac (2.4GHz/5GHz)
Multi 4k video HDMI input: Sì
Chromecast built-in: Sì
Uscita HDMI (con Audio Return Channel): Sì (TV)
Ingressi Audio: 1 Ottico, Bluetooth, USB (la riproduzione da USB è disponibile nella versione USA. Per le altre versioni, l’ USB è solo per il servizio di assistenza).
Porta USB: Type A
Ingresso audio digitale ottico: Sì (TV)
Ingresso audio analogico (AUX): No
Alimentazione: AC 100-240V, 50/60Hz
Consumo energetico: Standby, 0,5 W
Controllo remoto: Sì
Dimensione/peso: 1020 x 60 x 93 mm / 2.5 Kg

 

Presentate all’IFA di Berlino di qualche mese fa (qui la notizia), abbiamo avuto modo di provare le nuove cuffie Jabra gli Elite 75t. Vediamo come si sono comportate nella nostra prova.

Confezione

La confezione è la classica a cui Jabra ci ha abituati, qui con apertura a cassetto; appena aperta, troviamo auricolari e custodia per la ricarica in scomparti separati e poco sotto è presente lo scatolino contenente cavetto USB-Tipo C, 2 coppie di EarGel in silicone e guida introduttiva.

Materiali ed ergonomia

Le Jabra gli Elite 75t sono ben costruite, ricalcando la linea della precedente generazione, ma leggermente più piccole e dalla forma più arrotondata; molto compatti e leggeri e con il peso di appena 5,5 grammi, una volta indossati sembra quasi non averli.

Su entrambi gli auricolari troviamo un pulsante per gestire le varie funzionalità, tramite una pressione del pulsante presente su entrambi gli auricolari, sarà possibile accenderli o spegnerli, con una pressione sul pulsante dell’auricolare destro è possibile riprodurre/interrompere la musica o rispondere ad una chiamata, con una doppia pressione, sarà possibile rifiutare una chiamata in arrivo, tenendo premuto il pulsante sarà possibile aumentare il volume, tramite una doppia pressione, sarà possibile attivare l’assistente vocale predefinito; con una pressione sul pulsante dell’auricolare sinistro è possibile attivare/disattivare HearThrough, con una doppia pressione, sarà possibile passare alla canzone successiva, tenendo premuto il pulsante sarà possibile diminuire il volume, tramite una tripla pressione, sarà possibile riavviare la canzone in ascolto o tornare alla canzone precedente

Su entrambi gli auricolari è presente il LED di stato (Verde, Batteria carica/Accensione; Giallo, Batteria carica a metà; Rosso, Batteria quasi scarica; Rosso lampeggiante, Spegnimento; Blu Lampeggiante Accoppiamento; Viola lampeggiante, Reset).

Presente la certificazione IP55 contro polvere e acqua.

Internamente le Elite 75t hanno lo stesso driver da 6 millimetri delle 65t con bassi potenti e medi e alti ben bilanciati.

Inoltre tramite l’Jabra Sound+ sarà possibile personalizzare l’ascolto con la gestione dei vari profili.

La custodia è leggermente più piccola e leggera (soli 35 grammi) rispetto al modello precedente e con il lati superiore e inferiore piatti che permettono di tenere in posizione dritta la custodia, mentre sono arrotondati i lati laterali; esattamente l’opposto di quanto visto per i 65t, ovvero lati superiore e inferiore tondi e laterali piatti.

Posteriormente troviamo l’ingresso Type-C per la ricarica con alla sua destra il LED di stato (Verde Lampeggiante, Batteria carica; Giallo, Batteria carica a metà; Rosso lampeggiante, Batteria quasi scarica; Viola lampeggiante, Aggiornamento Firmware in corso; Verde carica completata).

Utilizzo

Prima di effettuare l’accoppiamento, consigliamo di scaricare l’app Jabra Sound+ per iOS e Android, in modo da essere seguiti passo passo durante l’accoppiamento e le prime configurazioni.

Prima di poter utilizzare gli auricolari, è necessario effettuare l’accoppiamento, davvero rapido e immediato, sia con smartphone e tablet, o con PC.

Una volta eseguito l’accoppiamento con lo smartphone e conclusa la configurazione iniziale, possiamo anche dimenticarci di accendere e spegnere gli auricolari, in quanto si accenderanno da soli una volta aperta la custodia e si spegneranno quando verranno risposti e chiusa la custodia.

I tasti fisici sono comodi da usare evitando di commette alcun tipo di errore e senza dare alcun tipo di fastidio durante l’utilizzo.

La qualità audio è davvero sorprendente, garantendo un’ottima qualità con ogni tipologia di musica con medi e alti molto puliti e bassi davvero notevoli. Anche l’isolamento è notevole, infatti consigliamo di non esagerare con l’audio se si usano gli auricolari per strada, e a tal proposito segnaliamo la funzionalità hear through che permette di sentire i rumori esterni premendo una volta il tasto presente sull’auricolare sinistro.

Anche le chiamate sono molto chiare, sia dell’utilizzatore che lato interlocutore.

I tasti sugli auricolari, hanno diverse funzionalità a seconda della situazione ed è possibile suddividerli in:
· Controlli generali: Volume, HearThrough, modalità di accoppiamento, attivazione di Siri/Google Now
· Controlli musicali: Play, Pausa, Traccia successiva, Traccia precedente.
· Controlli della chiamata: Rispondi alla chiamata, Termina, Rifiuta.

App Jabra Sound+

Tramite l’app Jabra Sound+, oltre ad effettuare la configurazione iniziale, è possibile configurare al meglio gli auricolari, scegliendo, per esempio la modalità di ascolto tra quelle presenti, Preferenze,  Pendolare, Focus, Attivo.

E’ inoltre possibile controllare lo stato di carica degli auricolari.

A differenza delle 65t, dove era possibile impostare l’italiano, per le 75t al momento sono disponibili solo le lingue inglese, francese, tedesco, giapponese, cinese e Coreano.

Autonomia

L’autonomia dichiarata è di 7.5 ore di utilizzo e fino a 28 ore grazie alla custodia; dopo i nostri test possiamo affermare i valori reali si avvicinano a quelli dichiarate, con un utilizzo medio di circa 5h, anche se molto dipende dal tipo di utilizzo, per esempio dal livello del volume, nel nostro caso, al massimo quello degli auricolari e verso la metà e anche oltre sul dispositivo; una quindicina d’ore l’autonomia utilizzando anche la custodia.

Purtroppo la percentuale residua è consultabile solo tramite l’app, mentre tramite gli auricolari avremo solo 3 indicazioni, batteria piena, metà e bassa.

La ricarica da zero avviene in poco meno di 2 ore e mezza e non c’è bisogno di accendere e spegnere gli auricolari, il tutto avverrà in maniera automatica.

Gli auricolari hanno anche una funzione di ricarica veloce che garantisce un’ora di utilizzo in soli 15 minuti di carica.

Conclusioni

Gli auricolari Jabra Elite Active 75t sono un prodotto davvero ottimo, sia dal punto di vista costruttivo, sia come assistente personale. La qualità audio è davvero eccellente e l’autonomia è abbastanza sufficiente per ogni situazione di utilizzo.

Attualmente è possibile trovare gli auricolari Jabra Elite Active 75t su Amazon ad un prezzo di poco superiore ai 180 euro, certo non alla portata di tutti, ma è in linea con quanto offerto a livello hardware e software e soprattutto allineato all’attuale mercato.

Caratteristiche e specifiche tecniche

– Dimensioni e Peso:  Auricolari 21,9 x 19,4 x 162mm – 5,5 g  – Custodia di ricarica 62,4 x 36,6 x 27,0mm – 35 g
– Driver: 6 mm
– Codec Audio: SBC, AAC
– Gamma di risposta in frequenza dinamica: 20 Hz – 20 KHz
– Massima potenza in ingresso: 15 mW
– Impedenza:
– Cancellazione del rumore:
– Assistenti vocali: Amazon Alexa, Siri e Assistente Google
– Connettività: Bluetooth 5.0
– Resistente all’acqua: Certificazione IP55
– Batteria: 110mAh – Max. 7,5 ore – La custodia di ricarica offre 3 ricariche aggiuntive per un totale di 28 ore di riproduzione a disposizione

Presentate qualche mese fa, abbiamo avuto modo di provare le nuove cuffie Creative Outlier Gold. Vediamo come si sono comportate nella nostra prova.

Confezione

La confezione è di forma classica e relativamente piccola; appena aperta, troviamo auricolari e custodia per la ricarica in scomparti separati; subito sotto sono presenti cavetto USB-Tipo C, 4 paia di gommini (2 paia di taglia S e 2 paia di taglia M) e guida introduttiva.

Materiali ed ergonomia

Le Creative Outlier Gold sono ben costruite, abbastanza piccole e leggere, infatti pesano solo 10 grammi e una volta indossate sembra quasi non averle.

Esteticamente troviamo un corpo realizzato in plastica, gradevole al tatto.

Su entrambi gli auricolari troviamo un pulsante per gestire le varie funzionalità, entrambi molto duri, soprattutto all’inizio, dove bisognerà trovare il giusto modo per azionarli senza incidere troppo sull’orecchio; tramite una pressione del pulsante presente su uno dei due auricolari, è possibile riprodurre/interrompere la musica o rispondere ad una chiamata, con una doppia pressione, sull’auricolare sinistro, sarà possibile passare alla canzone precedente, mentre una doppia pressione sull’auricolare destro ci permetterà di passare alla canzone successiva; con la musica in pausa, una doppia pressione su uno dei due auricolari, attiverà l’assistente vocale; tramite una pressione prolungata sul pulsante presente sull’auricolare sinistro sarà possibile diminuire il volume, mentre una pressione prolungata sul pulsante presente sull’auricolare destro, permetterà di aumentare il volume; in caso di chiamata in arrivato, la pressione prolungata su uno dei due auricolari, ci permetterà di rifiutare la chiamata.

Su entrambi gli auricolari, in prossimità dei pulsanti, troviamo il LED di stato, di colore ROSSO e BLU, quando gli auricolari sono in modalità di accoppiamento, di colore BLU quando si stanno accoppiando gli auricolari ad un dispositivo, infine il colore ROSSO indica che gli auricolari sono in carica.

Presente la certificazione IPX5 contro sudore e pioggia.

Internamente le Outlier Gold hanno un driver interno in grafene da 5,6 millimetri, il più sottile e rigido nano-materiale al mondo, ancora più leggero della carta, più resistente dell’acciaio e conduttore di elettricità migliore rispetto al rame. Il diaframma in grafene consuma una quantità minima di energia, offrendo al tempo stesso qualità audio superiore, in modo che le cuffie Outlier Gold possano ottimizzare l’energia per una riproduzione audio eccellente con alti dettagliati, medi ben bilanciati e bassi immersivi.

Inoltre tramite l’app SXFI sarà possibile gestire la tecnologia Super X-Fi integrata. Il software Super X-Fi elabora i file audio e musicali contenuti nel lettore musicale originale del dispositivo.

 

La custodia è molto curata e leggera (soli 54 grammi) con un involucro in metallo, non troppo grande e con un comodo meccanismo a scorrimento. L’apertura è verso sinistra e una volta aperta, sul lato sinistro, si accenderà il secondo LED, quello relativo alla carica della custodia, alla sua sinistra troviamo il LED relativo alla carica dell’auricolare sinistro, a destra il LED indicante la carica della custodia e il LED relativo alla carica dell’auricolare destro. Poco sotto troviamo l’ingresso Type-C per la ricarica.

Per tutti i 3 LED, durante la ricarica, la luce blu indica batteria superiore al 30%, mentre luce rossa inferiore al 30%, LED spenti, batterie cariche.

Aprendo la custodia durante la ricarica, il LED circolare presente sugli auricolari, sarà di colore ROSSO in caso di batteria in carica, mentre sarà spenti in caso di batteria carica.

Sul lato destro della custodia è pulita con incisa la scritta Super SxFi Software.

Utilizzo

Prima di poter utilizzare gli auricolari, è necessario effettuare l’accoppiamento, davvero rapido e immediato, sia con smartphone e tablet, o con PC.

La qualità audio è davvero ottima, grazie sia al driver in grafene da 5.6 mm, sia alla tecnologia Super X-Fi, di cui parleremo più avanti, garantendo un ottimo ascolto con ogni tipologia di musica alti molto puliti e dettagliati, medi ben bilanciati e bassi davvero notevoli.

Anche le chiamate sono molto chiare, sia dell’utilizzatore che lato interlocutore.

Alla voce connessione troviamo il Bluetooth in versione 5.0 che, oltre a funzionare al doppio della velocità del Bluetooth 4.2, consuma molta meno energia; mentre come codec audio supportati troviamo aptX e AAC. Non abbiamo riscontrato nessun problema ne durante il collegamento allo smartphone, ne ad un PC con Windows 10.

Tecnologia Super X-Fi

La vera chicca delle Creative Outlier Gold è l’audio Super X-Fi, ovvero una tecnologia sviluppata da Creative che cattura l’esperienza di ascolto di un impianto di altoparlanti multipli high-end in uno studio professionale e ricrea la stessa esperienza estesa nelle cuffie, sfruttando complessi algoritmi e tecniche a elevato volume computazionale per adattare l’audio a ogni individuo, grazie a un processo sofisticato di mappatura della testa e dell’orecchio. Questo avviene semplicemente scattando tre foto del viso e delle orecchie con il telefono.

Centinaia di parametri antropometrici sono estratti dalle caratteristiche della testa con alta precisione, utilizzando il rilevamento dell’immagine e l’analisi in tempo reale. Un motore di intelligenza artificiale (IA) sfrutta poi tali parametri insieme alla dinamica delle cuffie in uso e li sintetizza con una mappa multidimensionale dell’acustica desiderata per la stanza.

Grazie alla mappa sintetizzata, Super X-Fi ricrea il palcoscenico audio esteso e naturale per le cuffie, offrendo un’esperienza di ascolto a misura delle caratteristiche fisiche uniche di ogni individuo.

Tutto questo è possibile grazie anche al chip UltraDSP SUPER X-FI progettato ingegneristicamente e appositamente per alimentare la tecnologia Super X-Fi, oltre a essere integrato nell’intera gamma di prodotti SXFI, permettendo gli utenti di godersi la pluripremiata olografia audio in maniera comoda con ed in diversi formati, dispositivi e piattaforme; al suo interno include un DAC e riesce a gestisce contemporaneamente fino a 8 canali audio in alta risoluzione.

Nell’uso quotidiano, l’esperienza d’uso è diversa da quella a cui siamo abituati e il suono effettivamente non sembra provenire dalle cuffie ma dall’ambiente circostante, rendendo l’ascolto molto più piacevole.

Per poter funzionare al meglio, questa tecnologia si avvale del supporto dell’app, SXFI App: Magic of Super X-Fi per Android e iOS per provvedere sia alla mappatura iniziale di testa e orecchio sia ad una migliore equalizzazione del suono.

Peccato che sia possibile usare la tecnologia Super X-Fi solo con brani salvati sullo smartphone e riconosciuti dall’app SXFI.

Autonomia

L’autonomia dichiarata è di 14 ore di utilizzo e fino a 39 ore grazie alla custodia; dopo i nostri test non possiamo dire che i valori reali si avvicinano molto, con un utilizzo reale di circa 11/12h, anche se molto dipende dal tipo di utilizzo, per esempio dal livello del volume, nel nostro caso, al massimo quello degli auricolari e verso la metà e anche oltre sul dispositivo.

Tra autonomia degli auricolari e carica aggiuntiva della custodia, 4/5 giorni (considerando 8h di ascolto giornaliero) di utilizzo lontano dalla presa, non sono un utopia.

Molto comoda la notifica vocale che indica la percentuale di carica ogni qualvolta indossiamo gli auricolari.

Gli auricolari hanno anche una funzione di ricarica veloce che garantisce un’ora e mezza di utilizzo in soli 10 minuti di carica e circa un’ora e mezza per una carica completa da zero. Occorrono invece tre ore e mezza per ricaricare completamente la custodia.

Conclusioni

Gli auricolari Creative Outlier Gold sono un ottimo prodotto, sia dal punto di vista costruttivo, sia come utilizzo. La qualità audio è davvero eccellente e l’autonomia è abbastanza sufficiente per ogni situazione di utilizzo.

A fronte di un prezzo di lancio di 99,99 euro, attualmente è possibile trovare le cuffie Creative Outlier Gold su Amazon ad un prezzo di 89,99 euro o sul sito ufficiale al prezzo di 74,99 euro. Prezzi davvero bassi per quanto visto e sentito, sia a livello costruttivo, sia e soprattutto, a livello di qualità di ascolto.

La tecnologia Super X-Fi, da sola vale il costo degli Outlier Gold, capace di ricreare un’esperienza di utilizzo davvero unica. Se ci aggiungiamo il Bluetooth 5.0 a basso consumo e l’autonomia eccezionale, il cerchio è chiuso. Peccato solo per l’eccessiva durezza dei tasti.

Caratteristiche e specifiche tecniche

– Peso:  Auricolari 10 g  – Custodia di ricarica 54 g
– Driver: Diaframma del diffusore in grafene da 5,6 mm
– Codec Audio: aptX, AAC, SBC
– Software Super X-Fi: Sì
– Gamma di risposta in frequenza dinamica: 20 Hz – 20 KHz
– Massima potenza in ingresso: 15 mW
– Cancellazione del rumore:
– Siri e Assistente Google:
– Connettività: Bluetooth 5
– Resistente all’acqua: Resistenza al sudore IPX5
– Batteria: 110mAh – Max. 13 ore – La custodia di ricarica offre 2 ricariche aggiuntive per un totale di 39 ore di riproduzione a disposizione

Presentate qualche mese fa, abbiamo avuto modo di provare le nuove cuffie intrauricolari Sony WF-1000XM3. Vediamo come si sono comportati nella nostra prova.

Confezione

La confezione è di forma rettangolare e relativamente piccola; dotata di una simpatica apertura a cassetto, al suo interno troviamo auricolari e custodia per la ricarica in scomparti separati; subito sotto troviamo cavetto USB-Tipo C, e guida introduttiva; i gommini di varie misure trovano posto in uno scatolino separato.

Materiali ed ergonomia

Le Sony WF-1000XM3 sono ben costruite, abbastanza piccole e leggere, infatti pesano solo 8.5 grammi e una volta indossate sembra quasi non averle.

Esteticamente troviamo un corpo realizzato in plastica ricoperto in gomma, molto gradevole al tatto, mentre la struttura interna è in metallo.

Su entrambi gli auricolari troviamo un touchpad per gestire le varie funzionalità; tramite una pressione prolungata sull’auricolare sinistro sarà possibile attivare le modalità quick attention, che abbassa la musica e amplifica i suoni circostanti; tramite una pressione del pulsante presente sull’auricolare destro, è possibile accendere o spegnere la musica, con una doppia pressione sarà possibile passare alla canzone successiva, mentre con una tripla pressione, sarà possibile tornare alla canzone precedente.

E’ inoltre presente e integrato l’assistente Google.

Sulla parte anteriore di entrambi gli auricolari è presente il LED di stato.

La custodia è molto curata e una volta aperta, spicca il LED rosso che indica la carica residua. Posteriormente è presente l’ingresso USB Tipo C per la ricarica.

Utilizzo

Prima di poter utilizzare gli auricolari, è necessario effettuare l’accoppiamento, davvero rapido e immediato, sia con smartphone e tablet, o con PC.

La qualità audio è ottima, garantendo un ottimo ascolto con ogni tipologia di musica con medi e alti molto puliti e bassi davvero notevoli, grazie sia al driver interno da 6 mm, sia alla tecnologia audio DSEE HX, la quale ottimizza la sorgente audio esistente (MP3 o AAC lossy) tanto da approssimarne la qualità audio a quella dell’alta risoluzione. Questo significa che la tecnologia migliora la musica, grazie all’upscaling (ottimizzazione) dei file compressi. In questo modo vengono ripristinate le sfumature della registrazione originale.

Tramite l’app di gestione sarà possibile modificare alcuni parametri per usufruire di un ascolto che più si adatta alle proprie esigenze.

Oltre alla DSEE HX, sulle Sony WH-1000XM3 sono presenti altre tecnologie per rendere più appagante la musica riprodotta, troviamo quindi la cancellazione del rumore tramite la tecnologia Dual Noise Sensor e al processore di eliminazione del rumore HD QN1e che a detta di Sony, offre un aumento del 40% delle prestazioni della cancellazione dei rumori; il sistema Adaptive Sound per rilevare il livello del rumore esterno in base all’ambientazione circostante e personalizzare l’esperienza di ascolto.

Anche le chiamate sono molto chiare, sia dell’utilizzatore che lato interlocutore.

App Headphones Connect

Tramite l’app Headphones Connect per Android e iOS è possibile gestire un’infinità di impostazioni, nonchè aggiornare il Firmware, regolare il volume dei suoni ambientali e personalizzare i livelli audio grazie all’equalizzatore con 9 preset pre impostati.

Altra funzionalità interesante è il 360 Reality Audio, al momento sfruttabile però solo con 3 app, 360 by Deezer,nugs.net e TIDAL.

E’ inoltre possibile controllare la percentuale di carica residua e attivare il DSEE HX.

Tramite l’app è possibile scaricare e modificare la lingua con cui vengono date le informazioni tramite gli auricolari, come per esempio la cancellazione attiva o la percentuale della batteria.

Autonomia

La durata dichiarata è di 8 ore di utilizzo e fino a 32 ore grazie alla custodia; dopo i nostri test non possiamo far altro che confermare questa stima, anche se molto dipende dal tipo di utilizzo. Per esempio dal livello di volume, se il DSEE HX o la cancellazione del rumore sono attivi o meno.

Molto comoda la notifica vocale che indica la percentuale di carica ogni qualvolta indossiamo gli auricolari.

Gli auricolari hanno anche una funzione di ricarica veloce che garantisce un’ora e mezza di utilizzo in soli 10 minuti di carica e circa un’ora e mezza per una carica completa da zero. Occorrono invece tre ore e mezza per ricaricare completamente la custodia.

Conclusioni

Gli auricolari Sony WF-1000XM3 sono un ottimo prodotto, sia dal punto di vista costruttivo, sia come utilizzo. La qualità audio è davvero eccellente e l’autonomia è abbastanza sufficiente per ogni situazione di utilizzo.

A fronte di un prezzo di lancio di 250 euro, attualmente è possibile trovare le cuffie Sony WF-1000XM3 su Amazon ad un prezzo di 240 euro nel modello bianco da noi provato e di 189 euro nel modello nero, prezzi in linea per qualità costruttiva, del suono e durata della batteria.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Dimensioni / peso:  8.5 g  – Custodia di ricarica 77 g
Dimensione Driver: 6 mm, a cupola (bobina CCAW)
Gamma di risposta in frequenza dinamica: 20 Hz – 20.000 Hz (campionamento a 44,1 kHz)
Massima potenza in ingresso: 15 mW
Impedenza: 14 ohm
– Cancellazione del rumore:
Batteria: 110mAh – Max. 6 ore (NC ON) / max. 8 ore (NC OFF) – La custodia di ricarica offre 2 ricariche aggiuntive per un totale di 30 ore di alimentazione a disposizione
Connettività: Bluetooth 5

Disponibile da qualche mese il Pulse 4 di JBL è uno Speaker Bluetooth che non passa certo inosservato, non solo per le sue dimensioni ma anche e soprattutto per il gioco di luci che di cui è dotato. Vediamo come si è comportato durante la nostra prova.

Confezione

Nella confezione, oltre allo speaker troviamo un cavetto USB-Tipo C e il manuale d’uso.

Ergonomia e Costruzione

Lo speaker ha una forma cilindrica con peso e dimensioni molto generose, infatti misura 96 x 96 x 207 mm per un peso di 1,2 Kg.

La superficie esterna è di plastica trasparente mentre i bordi superiore e inferiore sono in gomma morbida e su quello superiore, anteriormente, sono presenti i comandi di gestione, tasto play per la riproduzione, con ai suoi lati, tasto più e meno per il volume.

Sul lato destro troviamo il tasto di accensione e tasto Bluetooth per l’accoppiamento con il nostro dispositivo, mentre su quello sinistro sono presenti i tasti dedicati ad illuminazione è modalità party / modalità stereo.

Posteriormente, il basso poco sopra il bordo sono presenti LED di stato e ingresso di Tipo C.

Utilizzo

L’accoppiamento via BT è davvero semplice e immediato sia con dispositivi Android che iOS, infatti una volta accesa la cassa, basterà premere il pulsante di accensione, in modo tale da entrare in modalità accoppiamento e trovare lo speaker, attraverso il vostro smartphone nella sezione BT.

La qualità audio, è buona, con i bassi abbastanza corposi senza quasi mai distorcere e vengono riprodotti bene, cosi come i toni alti. I 20W di potenza massima in uscita, permettono di ascoltare la musica anche in ambienti grandi e all’aperto.

Lo speaker è dotato di certificazione IPX7 per la resistenza all’acqua, ideale per poterlo utilizzare anche all’aperto.

Ma il vero tratto distintivo di questo speaker, che quasi fa passare in secondo piano la potenza erogata, è il gioco di luce emesso durante l’utilizzo, che fa quasi sembrare lo speaker “vivo”. I colori cambiano a seconda di uno dei 4 set prescelti (è anche possibile personalizzarli).

App JBL Connect

Tramite l’app JBL Connect per Android e iOS è possibile configurare e gestire il Pulse 4, come per esempio attivare la Modalità Party che permette di collegare fino a 100 speaker, o la Modalità Stereo, collegando due speaker Pulse 4.

Tramite l’app è inoltre possibile cambiare il set di colori o personalizzare i colori riprodotti.

Autonomia

Lo Speaker JBL, ha una batteria di 7260 mAh, il che permette un’ottima autonomia dichiarata di 12 ore, che ci permette quindi di ascoltare la nostra musica per buona parte della giornata; i nostri test hanno confermato questa stima.

La ricarica completa avviene all’incirca in 3.5 ore.

Conclusioni

Lo speaker JBL, offre un suono molto gradevole, accompagnato da un altrettanto gradevole quanto ipnotico gioco di luci; I 20W erogano un buon volume e il suono resta sempre limpido, e tramite la certificazione IPX7, potremmo portarlo con noi in spiaggia senza problemi.

Possiamo trovare lo Speaker Bluetooth JBL Pulse 4 su Amazon.ad un prezzo di di circa 200 euro, certo non alla portata di tutti, ma se si vuole un effetto Wow, nessuno è come il JBL Pulse 4.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Dimensioni / peso: 96 x 96 x 207 mm / 1260 g
Trasduttore: 2.25 pollici
Sensibilità driver a 1 kHz/1 mW: 102 dB SPL
Gamma di risposta in frequenza dinamica: 70Hz – 20kHz
Potenza nominale: 20W R.M.S
Rapporto segnale-rumore: >80dB
Batteria: agli Ioni di Litio da 7260mAh – Fino a 12 ore di riproduzione continua
Connettività: Bluetooth 4.2

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Di auricolari ne abbiamo provati davvero tanti con forme diverse, ma questo modello Aukey True Wireless Earbuds è molto simile alle AirPods Apple se non per il fatto di essere in-ear, vediamo come si sono comportate nella nostra prova.

Confezione

La confezione è di forma rettangolare con foto del prodotto stampata sopra; al suo interno troviamo la base di ricarica con all’interno le cuffie, il cavetto micro-usb, la guida rapida e dei gommini di varie misure per adattarsi ai vari tipi di orecchio.

La confezione potrebbe sembrare molto scarna, ma alla fine contiene tutto il necessario per poter utilizzare le cuffie.

La base di ricarica possiamo portarla tranquillamente con noi, di misure contenute 40X4X4 mm ci permettono di riporre la base anche nelle tasche dei jeans.

Costruzione, Ergonomia

Le Aukey True Wireless Earbuds sono costruite davvero bene, con materiali di buona qualità. Una volta posizionate all’interno dell’orecchio, la qualità del suono è davvero buona, i bassi sono poco presenti mentre gli alti di buon livello.

Il peso contenuto di soli 9gr, rendono questi auricolari davvero ottimi sia per lo sport che per il tempo libero, una volta indossate ci si dimentica di averle.

Sul fronte della custodia troviamo i due led di ricarica di colore colore, che si spengono una volta completata la ricarica.

Le Aukey True Wireless Earbuds sono costruite con un buon materiale che le rendono poco scivolose rispetto ad altre cuffie simili.

Per ricaricare le cuffie, basta riporle all’interno della custodia per essere ricaricate oppure collegare il cavo micro-usb per ricaricare sia la base che le cuffie.

 

Utilizzo

Il primo step da effettuare è quello di associare le cuffie al nostro dispositivo bluetooth. Estrarre entrambe le cuffie dalla base di ricarica, entro 5 secondi si collegheranno tra loro. Una volta avvenuto il collegamento, gli indicatori led lampeggeranno verde e rosso per indicare che sono pronti per l’associazione.

A questo punto basterà selezionare nella lista dei dispositivi disponibili nel nostro device ed associare il dispositivo denominato AUKEY EP-T21, nel caso in cui venisse richiesto il codice pin basterà digitare 0000.

Sulla parte esterna, gli auricolari sono provvisti di un pannello touch che ci permetterà di eseguire diverse funzioni.

Play/Pausa effettuando il doppio tap sull’auricolare destro/sinistro.

Traccia successiva tenendo premuto per 2 secondi sull’auricolare destro.

Traccia precedente tenendo premuto per 2 secondi sull’auricolare sinistro.

Rispondi/Termina chiamata doppio tap sull’auricolare destro.

Rifiuta chiamata pressione prolungata sull’auricolare destro/sinistro.

Assistenti vocali(Siri/Google) toccare 3 volte l’auricolare destro/sinistro.

Dopo aver effettuato il primo pairing, le Aukey True Wireless Earbuds si agganceranno in modo automatico appena le tirate fuori dalla custodia, sia con dispositivi Android che iOS.

Nei vari test effettuati, sia in chiamata che con la musica, il suono è davvero pulito senza sbavature.

 

Autonomia

La Aukey True Wireless Earbuds hanno un’autonomia di 5 ore, avendole provate per diverse ore in giorni diversi posso dire che si raggiungono tranquillamente le ore dichiarate, sfruttandole in chiamata o per ascolto della musica. La base di ricarica invece ci permettere di ricaricare i nostri auricolari per ben 4 volte.

 

Conclusioni

Le Aukey True Wireless Earbuds sono delle cuffie in-ear, diverse dal solito design, ben costruite e leggere. Le possiamo trovare a soli 29,99€ su Amazon

Presentate a Luglio (qui la notizia), abbiamo avuto modo di provare le nuove cuffie intrauricolari JBL Tune 120TWS, auricolari senza fili con un bel design che garantisce vestibilità sicura e confortevole. Vediamo come si sono comportati nella nostra prova.

Confezione

La confezione è di forma rettangolare e relativamente piccola; una volta aperta troviamo auricolari e custodia per la ricarica in scomparti separati; rimossa custodia e auricolari troviamo cavetto USB-microUsb, e guida introduttiva; i gommini di varie misure trovano posto in uno scatolino separato.

Materiali ed ergonomia

Le JBL REFLECT FLOW sono ben costruite, abbastanza piccole e leggere, infatti pesano solo 4.54 grammi e una volta indossate sembra quasi non averle.

Su entrambi i padiglioni, in corrispondenza del marchio, troviamo un pulsante; quello di sinistra serve ad attivare le modalità Talk Through e Ambient Aware, una pressione per attivare la prima, che abbassa la musica e amplifica i suoni circostanti; con un’ulteriore pressione si attiva la funzione Ambient Aware, tramite la quale è possibile ascoltare musica a basso volume assieme ai rumori circostanti.

Entrambe le modalità servono per ridurre l’isolamento in determinate situazioni, tipo un attraversamento o richiesta informazioni. Tramite una doppia pressione è possibile saltare al brano successivo.

Tramite una pressione del pulsante presente sull’auricolare destro, è possibile accendere o spegnere la musica, mentre con una doppia pressione si attiverà l’assistente vocale.

Sulla parte anteriore di entrambi gli auricolari è presente il LED di stato.

Gli auricolari, inoltre dispongono di certificazione IPX7 contro sudore e schizzi d’acqua.

La custodia è molto curata e sulla parte posteriore sono presenti 4 LED che indicano la carica residua. Posteriormente è presente anche l’ingresso microUSB per la ricarica.

Utilizzo

Prima di poter utilizzare gli auricolari, è necessario effettuare l’accoppiamento, davvero rapido e immediato, sia con smartphone e tablet, o con PC.

La qualità audio è ottima, garantendo un ottimo ascolto con ogni tipologia di musica con medi e alti molto puliti e bassi davvero notevoli, grazie sia ai driver interni da 5.8 mm, che alla tecnologia JBL Pure Bass Sound.

Un funzionalità che abbiamo apprezzato, è la possibilità di potersi collegare istantaneamente a Siri o Google Assistant, e avere l’opportunità di utilizzare velocemente i comandi vocali.

Autonomia

La durata dichiarata è di 10 ore di utilizzo e fino a 30 ore grazie alla custodia; dopo i nostri test non possiamo far altro che confermare questa stima, anche se molto dipende dal tipo di utilizzo.

Gli auricolari hanno anche una funzione di ricarica veloce che garantisce un’ora di utilizzo in soli 10 minuti di carica e circa due ore per una carica completa da zero.

Conclusioni

Gli auricolari JBL REFLECT FLOW sono un ottimo prodotto, sia dal punto di vista costruttivo, sia come utilizzo. La qualità audio è davvero eccellente e l’autonomia è abbastanza sufficiente per ogni situazione di utilizzo.

A fronte di un prezzo di lancio di 149 euro, attualmente è possibile trovare le cuffie JBL REFLECT FLOW su Amazon ad un prezzo di 129 euro, allineato per qualità costruttiva, del suono e durata della batteria.

Inoltre a questo indirizzo potrete trovare molti codici sconto validi su ePrice per un’ampia scelta di prodotti JBL.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Dimensioni / peso: 10 x 3,5 x 16 cm – 4.54 g  – Custodia di ricarica 80 g
Dimensione Driver: Driver dinamico da 5,8 mm
Sensibilità driver a 1 kHz/1 mW: 102 dB SPL
Gamma di risposta in frequenza dinamica: 20Hz – 20kHz
Massima potenza in ingresso: 15 mW
Impedenza: 14 ohm
Batteria: 110mAh -Fino a 10 ore di tempo di riproduzione continuo – La custodia di ricarica offre 2 ricariche aggiuntive per un totale di 30 ore di alimentazione a disposizione
Connettività: Bluetooth 5

Presentati a Settembre (qui la notizia), abbiamo avuto modo di provare nuovi auricolari wireless che vanno ad arricchire la gamma di accessori “made in Wiko”. Grazie ai nuovi WiShake True Wireless 2 sarà possibile selezionare la propria musica preferita, rispondere a una chiamata o attivare l’assistente vocale del tuo smartphone con un solo tocco, dimenticandosi una volta per tutte il fastidio dei fili aggrovigliati in borsa o in macchina. Vediamo, quindi, come si sono comportati nella nostra prova.

Confezione

La confezione è molto contenuta e di forma quadrata; una volta aperta troviamo auricolari e accessori in un contenitore di plastica, auricolari, gommini di 2 misure (la terza è già montata sugli auricolari), custodia per la ricarica, cavetto USB-microUsb, e guida introduttiva.

Materiali ed ergonomia

I WiShake True Wireless 2 sono ben costruiti e leggeri e una volta indossate sembra quasi non averli.

Su entrambi i padiglioni, non sono previsti pulsanti fisici, ma è tutto gestito tramite la superficie tattile, sono facilissimi da utilizzare: basta un semplice gesto per selezionare la musica, rispondere a una chiamata o attivare l’assistente vocale.

Sulla parte anteriore di entrambi gli auricolari è presente il LED di stato.

La custodia è molto curata e sulla parte frontale sono presenti tre LED che indicano la carica residua. Sulla destra è presente l’ingresso microUSB per la ricarica.

Utilizzo

Prima di poter utilizzare gli auricolari, è necessario effettuare l’accoppiamento, davvero rapido e immediato, sia con smartphone e tablet, sia con PC.

La qualità audio è ottima, garantendo un’ottima qualità con ogni tipologia di musica con medi e alti molto puliti e bassi davvero notevoli.

Un funzionalità che abbiamo apprezzato, è la possibilità di potersi collegare istantaneamente a Siri o Google Assistant, e avere l’opportunità di utilizzare velocemente i comandi vocali.

Autonomia

La durata dichiarata è di 5 ore di utilizzo e fino a 20 ore grazie alla custodia; dopo i nostri test non possiamo far altro che confermare questa stima, anche se molto dipende dal tipo di utilizzo.

Per una ricarica completa da 0, serve all’incirca un’ora per gli auricolari e un paio d’ore per la custodia di ricarica.

Conclusioni

Gli auricolari WiShake True Wireless 2 sono un ottimo prodotto, sia dal punto di vista costruttivo, sia come utilizzo. La qualità audio è davvero eccellente e l’autonomia è sufficiente per ogni situazione di utilizzo.

E’ possibile acquistare i WiShake True Wireless 2 ad un prezzo di 99.99 euro sul sito ufficiale.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Dimensioni / peso: 10,2 x 3,6 x 16,2 cm – 4.54 g  – Custodia di ricarica 69 g
– Gamma di risposta in frequenza dinamica: 10Hz – 20kHz
– Massima potenza in uscita: 5.22 dBm
Batteria: 60mAh – Fino a 5 ore di tempo di riproduzione continuo – La custodia di ricarica (batteria da 600mAh) offre 4 ricariche aggiuntive per un totale di 20 ore di alimentazione a disposizione
Connettività: Bluetooth 5.0

Presentate a Luglio (qui la notizia), abbiamo avuto modo di provare le nuove cuffie intrauricolari JBL Tune 120TWS, auricolari senza fili con un bel design che garantisce vestibilità sicura e confortevole. Vediamo come si sono comportati nella nostra prova.

Confezione

La confezione è molto contenuta e di forma rettangolare; una volta aperta troviamo auricolari e accessori in un contenitore di plastica trasparente; in scomparti separati, troviamo, auricolari, gommini di 2 misure (la terza è già montata sugli auricolari), custodia per la ricarica, cavetto USB-microUsb, e guida introduttiva.

Materiali ed ergonomia

Le JBL Tune 120TWS sono ben costruite, abbastanza piccole e leggere, infatti pesano solo 4.54 grammi una volta indossate sembra quasi non averle.

Su entrambi i padiglioni, in corrispondenza del marchio, troviamo un pulsante; quello di sinistra serve per cambiare la canzone che stiamo ascoltando o ad attivare l’assistente vocale, mentre quello di destra, attiva o mette in pausa la riproduzione dei brani o le chiamate.

Sulla parte anteriore di entrambi gli auricolari è presente il LED di stato.

La custodia è molto curata e sulla parte frontale sono presenti tre LED frontali che indicano la carica residua. Posteriormente è presente l’ingresso microUSB per la ricarica.

Utilizzo

Prima di poter utilizzare gli auricolari, è necessario effettuare l’accoppiamento, davvero rapido e immediato, sia con smartphone e tablet, sia con PC.

La qualità audio è ottima, garantendo un’ottima qualità con ogni tipologia di musica con medi e alti molto puliti e bassi davvero notevoli, grazie sia ai driver interni da 5.8 mm, che alla tecnologia JBL Pure Bass Sound.

Un funzionalità che abbiamo apprezzato, è la possibilità di potersi collegare istantaneamente a Siri o Google Assistant, e avere l’opportunità di utilizzare velocemente i comandi vocali.

Autonomia

La durata dichiarata è di 4 ore di utilizzo e fino a 16 ore grazie alla custodia; dopo i nostri test non possiamo far altro che confermare questa stima, anche se molto dipende dal tipo di utilizzo.

Gli auricolari hanno anche una funzione di ricarica veloce che garantisce un’ora di utilizzo in soli 15 minuti.

Conclusioni

Gli auricolari JBL Tune 120TWS sono un ottimo prodotto, sia dal punto di vista costruttivo, sia come utilizzo. La qualità audio è davvero eccellente e l’autonomia è abbastanza sufficiente per ogni situazione di utilizzo.

A fronte di un prezzo di lancio di 99.99 euro, attualmente è possibile trovare le cuffie JBL Tune 120TWS su Amazon ad un prezzo di 64 euro, allineato per qualità costruttiva, del suono e durata della batteria.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Dimensioni / peso: 10,2 x 3,6 x 16,2 cm – 4.54 g  – Custodia di ricarica 69 g
Dimensione Driver: Driver dinamico da 5,8 mm

  • Sensibilità driver a 1 kHz/1 mW: 95 dB
  • Gamma di risposta in frequenza dinamica:20Hz – 20kHz
  • Massima potenza in ingresso: 15 mW
  • Impedenza: 14 ohm

Batteria: Fino a 4 ore di tempo di riproduzione continuo – La custodia di ricarica offre 3 ricariche aggiuntive per un totale di 16 ore di alimentazione a disposizione
Connettività: Bluetooth 4.2