Cuffie e Speaker

Era da un po’ di tempo che non ci veniva proposto un Home Cinema, quindi, quando ci è stato chiesto di provare la LINK BAR, di JBL, vista la particolarità del prodotto, abbiamo accettato molto volentieri.

Confezione

La scatola è molto grande e oltre alla soundbar sono presenti, cavo di alimentazione, telecomando, cavo HDMIlibretto di istruzioni.

Costruzione

La Soundbar è abbastanza grande, infatti misura 1020 mm di larghezza, 60 mm di altezza e 93 mm di profondità per un peso di 2,5 Kg; all’interno troviamo due tweeter da 20mm e 4 driver da 80mm per una potenza totale di 100 W.

La qualità costruttiva è davvero ottima; sul lato superiore trovare i pulsanti di gestione (selezione input, Bluetooth, volume meno e più, e interruttore per attivare/disattivare Google Assistant; poco sotto i due microfoni.

Sul retro della Soundbar, troviamo i vari attacchi, ovvero, l’attacco per l’alimentazione, l’ingresso digitale ottico, l’ingresso AUX, la porta Ethernet, le 3 HDMI IN e la HDMI Out (Tv Arc), una porta USB di Tipo C per aggiornamenti e assistenza e il pulsante per il pairing con un eventuale Subwoofer.

Lateralmente troviamo i due altoparlanti laterali da 40 W l’uno.

Presenti connettività Wi-Fi 5 (802.11ac), Bluetooth 4.2 e integrazione con Google Assistant.

Utilizzo

L’uso principale di una Soundbar è quello di fornire un suono più pulito e ricco rispetto a quello standard delle TV, ma la JBL LINK BAR è una soundbar particolare, infatti su di essa troviamo Android TV e Google Assistant, potendo rendere smart qualsiasi TV che non lo sia.

Grazie a Google Assistant, tramite comandi vocali è possibile controllare il televisore e i vari contenuti multimediali, nonchè tutti i vari dispositivi connessi alla smart home.

La LINK BAR funziona in maniera del tutto indipendente, quindi tramite l’assistente vocale è possibile gestire i vari dispositivi, riprodurre musica, accendere la TV e altro.

L’installazione è abbastanza facile e basta un po’ di dimestichezza per procedere senza consultare le istruzioni, se al contrario non si è molto sicuri di quello che c’è da fare, basta seguire passo passo le istruzioni e l’impianto sarà configurato e funzionante in un attimo.

Dopo aver correttamente collegato il cavo HDMI per la TV, consigliato un ingresso ARC (Audio Return Channel), in modo da poter accendere e spegnere la Soundbar in automatico ad accensione e spegnimento della TV e dopo aver inserito la presa, potremmo sederci comodi sul nostro divano e goderci la qualità audio e divertici con i programmi e le APP presenti su Android TV.

Un altro automatismo dato dal collegamento ARC è la possibilità di poter usare il telecomando della TV per regolare il volume e in automatico la TV comanderà il Sistema Audio. Noi abbiamo usato una Smart TV Sony Bravia KDL-40EX720, un modello di 10 anni fà, non recentissimo quindi.

Il suono è molto dettagliato e gode di una buona riproduzione di alti e medi, si sente la mancanza di un Subwoofer che garantirebbe bassi molto profondi.

Il paragone con l’audio standard della TV è imbarazzante e una volta terminato il periodo di prova e smontato il sistema, tornare all’audio della TV è stato uno shock.

Android TV e Google Assistant

Il vero punto forte della LINK BAR è la funzionalità Smart TV usufruibile tramite Android TV; tra le varie app presenti troviamo per esempio, YouTube, Netflix e RaiPlay, ma è possibile scaricarne altre dal Google Play, ovviamente per ogni app andrà inserito il relativo account utente.

L’interfaccia utente è molto gradevole e la navigazione all’interno del menu è molto facile ed intuitive tramite il telecomando.

Tramite l’assistente vocale è possibile visualizzare il programma che desideriamo semplicemente dicendolo.

Conclusioni

Abbiamo provato la JBL LINK BAR per qualche settimana collegato alla nostra TV e la qualità sonora è davvero notevole e una volta provato è difficile farne poi a meno, sia per la qualità che per la purezza del suono, senza dimenticare tutta la parte Andorid TV e Google Assistant, che la rende unica nel suo genere.

La JBL LINK BAR è offerta ad un prezzo di circa 399 euro, tutto sommato contenuto per la qualità sia costruttiva che sonora offerta e soprattutto per la parte Android TV e Google Assistant.

Specifiche tecniche

Potenza in uscita totale dello speaker (RMS): 80W
Potenza in uscita soundbar: 2 x 40 W
Trasduttori Soundbar: 2 x driver racetrack
Bluetooth: 4.2 – A2DP V1.3, AVRCP V1.5
Wireless network: 802.11a/b/g/n/ac (2.4GHz/5GHz)
Multi 4k video HDMI input: Sì
Chromecast built-in: Sì
Uscita HDMI (con Audio Return Channel): Sì (TV)
Ingressi Audio: 1 Ottico, Bluetooth, USB (la riproduzione da USB è disponibile nella versione USA. Per le altre versioni, l’ USB è solo per il servizio di assistenza).
Porta USB: Type A
Ingresso audio digitale ottico: Sì (TV)
Ingresso audio analogico (AUX): No
Alimentazione: AC 100-240V, 50/60Hz
Consumo energetico: Standby, 0,5 W
Controllo remoto: Sì
Dimensione/peso: 1020 x 60 x 93 mm / 2.5 Kg

 

Presentate all’IFA di Berlino di qualche mese fa (qui la notizia), abbiamo avuto modo di provare le nuove cuffie Jabra gli Elite 75t. Vediamo come si sono comportate nella nostra prova.

Confezione

La confezione è la classica a cui Jabra ci ha abituati, qui con apertura a cassetto; appena aperta, troviamo auricolari e custodia per la ricarica in scomparti separati e poco sotto è presente lo scatolino contenente cavetto USB-Tipo C, 2 coppie di EarGel in silicone e guida introduttiva.

Materiali ed ergonomia

Le Jabra gli Elite 75t sono ben costruite, ricalcando la linea della precedente generazione, ma leggermente più piccole e dalla forma più arrotondata; molto compatti e leggeri e con il peso di appena 5,5 grammi, una volta indossati sembra quasi non averli.

Su entrambi gli auricolari troviamo un pulsante per gestire le varie funzionalità, tramite una pressione del pulsante presente su entrambi gli auricolari, sarà possibile accenderli o spegnerli, con una pressione sul pulsante dell’auricolare destro è possibile riprodurre/interrompere la musica o rispondere ad una chiamata, con una doppia pressione, sarà possibile rifiutare una chiamata in arrivo, tenendo premuto il pulsante sarà possibile aumentare il volume, tramite una doppia pressione, sarà possibile attivare l’assistente vocale predefinito; con una pressione sul pulsante dell’auricolare sinistro è possibile attivare/disattivare HearThrough, con una doppia pressione, sarà possibile passare alla canzone successiva, tenendo premuto il pulsante sarà possibile diminuire il volume, tramite una tripla pressione, sarà possibile riavviare la canzone in ascolto o tornare alla canzone precedente

Su entrambi gli auricolari è presente il LED di stato (Verde, Batteria carica/Accensione; Giallo, Batteria carica a metà; Rosso, Batteria quasi scarica; Rosso lampeggiante, Spegnimento; Blu Lampeggiante Accoppiamento; Viola lampeggiante, Reset).

Presente la certificazione IP55 contro polvere e acqua.

Internamente le Elite 75t hanno lo stesso driver da 6 millimetri delle 65t con bassi potenti e medi e alti ben bilanciati.

Inoltre tramite l’Jabra Sound+ sarà possibile personalizzare l’ascolto con la gestione dei vari profili.

La custodia è leggermente più piccola e leggera (soli 35 grammi) rispetto al modello precedente e con il lati superiore e inferiore piatti che permettono di tenere in posizione dritta la custodia, mentre sono arrotondati i lati laterali; esattamente l’opposto di quanto visto per i 65t, ovvero lati superiore e inferiore tondi e laterali piatti.

Posteriormente troviamo l’ingresso Type-C per la ricarica con alla sua destra il LED di stato (Verde Lampeggiante, Batteria carica; Giallo, Batteria carica a metà; Rosso lampeggiante, Batteria quasi scarica; Viola lampeggiante, Aggiornamento Firmware in corso; Verde carica completata).

Utilizzo

Prima di effettuare l’accoppiamento, consigliamo di scaricare l’app Jabra Sound+ per iOS e Android, in modo da essere seguiti passo passo durante l’accoppiamento e le prime configurazioni.

Prima di poter utilizzare gli auricolari, è necessario effettuare l’accoppiamento, davvero rapido e immediato, sia con smartphone e tablet, o con PC.

Una volta eseguito l’accoppiamento con lo smartphone e conclusa la configurazione iniziale, possiamo anche dimenticarci di accendere e spegnere gli auricolari, in quanto si accenderanno da soli una volta aperta la custodia e si spegneranno quando verranno risposti e chiusa la custodia.

I tasti fisici sono comodi da usare evitando di commette alcun tipo di errore e senza dare alcun tipo di fastidio durante l’utilizzo.

La qualità audio è davvero sorprendente, garantendo un’ottima qualità con ogni tipologia di musica con medi e alti molto puliti e bassi davvero notevoli. Anche l’isolamento è notevole, infatti consigliamo di non esagerare con l’audio se si usano gli auricolari per strada, e a tal proposito segnaliamo la funzionalità hear through che permette di sentire i rumori esterni premendo una volta il tasto presente sull’auricolare sinistro.

Anche le chiamate sono molto chiare, sia dell’utilizzatore che lato interlocutore.

I tasti sugli auricolari, hanno diverse funzionalità a seconda della situazione ed è possibile suddividerli in:
· Controlli generali: Volume, HearThrough, modalità di accoppiamento, attivazione di Siri/Google Now
· Controlli musicali: Play, Pausa, Traccia successiva, Traccia precedente.
· Controlli della chiamata: Rispondi alla chiamata, Termina, Rifiuta.

App Jabra Sound+

Tramite l’app Jabra Sound+, oltre ad effettuare la configurazione iniziale, è possibile configurare al meglio gli auricolari, scegliendo, per esempio la modalità di ascolto tra quelle presenti, Preferenze,  Pendolare, Focus, Attivo.

E’ inoltre possibile controllare lo stato di carica degli auricolari.

A differenza delle 65t, dove era possibile impostare l’italiano, per le 75t al momento sono disponibili solo le lingue inglese, francese, tedesco, giapponese, cinese e Coreano.

Autonomia

L’autonomia dichiarata è di 7.5 ore di utilizzo e fino a 28 ore grazie alla custodia; dopo i nostri test possiamo affermare i valori reali si avvicinano a quelli dichiarate, con un utilizzo medio di circa 5h, anche se molto dipende dal tipo di utilizzo, per esempio dal livello del volume, nel nostro caso, al massimo quello degli auricolari e verso la metà e anche oltre sul dispositivo; una quindicina d’ore l’autonomia utilizzando anche la custodia.

Purtroppo la percentuale residua è consultabile solo tramite l’app, mentre tramite gli auricolari avremo solo 3 indicazioni, batteria piena, metà e bassa.

La ricarica da zero avviene in poco meno di 2 ore e mezza e non c’è bisogno di accendere e spegnere gli auricolari, il tutto avverrà in maniera automatica.

Gli auricolari hanno anche una funzione di ricarica veloce che garantisce un’ora di utilizzo in soli 15 minuti di carica.

Conclusioni

Gli auricolari Jabra Elite Active 75t sono un prodotto davvero ottimo, sia dal punto di vista costruttivo, sia come assistente personale. La qualità audio è davvero eccellente e l’autonomia è abbastanza sufficiente per ogni situazione di utilizzo.

Attualmente è possibile trovare gli auricolari Jabra Elite Active 75t su Amazon ad un prezzo di poco superiore ai 180 euro, certo non alla portata di tutti, ma è in linea con quanto offerto a livello hardware e software e soprattutto allineato all’attuale mercato.

Caratteristiche e specifiche tecniche

– Dimensioni e Peso:  Auricolari 21,9 x 19,4 x 162mm – 5,5 g  – Custodia di ricarica 62,4 x 36,6 x 27,0mm – 35 g
– Driver: 6 mm
– Codec Audio: SBC, AAC
– Gamma di risposta in frequenza dinamica: 20 Hz – 20 KHz
– Massima potenza in ingresso: 15 mW
– Impedenza:
– Cancellazione del rumore:
– Assistenti vocali: Amazon Alexa, Siri e Assistente Google
– Connettività: Bluetooth 5.0
– Resistente all’acqua: Certificazione IP55
– Batteria: 110mAh – Max. 7,5 ore – La custodia di ricarica offre 3 ricariche aggiuntive per un totale di 28 ore di riproduzione a disposizione

Presentate qualche mese fa, abbiamo avuto modo di provare le nuove cuffie Creative Outlier Gold. Vediamo come si sono comportate nella nostra prova.

Confezione

La confezione è di forma classica e relativamente piccola; appena aperta, troviamo auricolari e custodia per la ricarica in scomparti separati; subito sotto sono presenti cavetto USB-Tipo C, 4 paia di gommini (2 paia di taglia S e 2 paia di taglia M) e guida introduttiva.

Materiali ed ergonomia

Le Creative Outlier Gold sono ben costruite, abbastanza piccole e leggere, infatti pesano solo 10 grammi e una volta indossate sembra quasi non averle.

Esteticamente troviamo un corpo realizzato in plastica, gradevole al tatto.

Su entrambi gli auricolari troviamo un pulsante per gestire le varie funzionalità, entrambi molto duri, soprattutto all’inizio, dove bisognerà trovare il giusto modo per azionarli senza incidere troppo sull’orecchio; tramite una pressione del pulsante presente su uno dei due auricolari, è possibile riprodurre/interrompere la musica o rispondere ad una chiamata, con una doppia pressione, sull’auricolare sinistro, sarà possibile passare alla canzone precedente, mentre una doppia pressione sull’auricolare destro ci permetterà di passare alla canzone successiva; con la musica in pausa, una doppia pressione su uno dei due auricolari, attiverà l’assistente vocale; tramite una pressione prolungata sul pulsante presente sull’auricolare sinistro sarà possibile diminuire il volume, mentre una pressione prolungata sul pulsante presente sull’auricolare destro, permetterà di aumentare il volume; in caso di chiamata in arrivato, la pressione prolungata su uno dei due auricolari, ci permetterà di rifiutare la chiamata.

Su entrambi gli auricolari, in prossimità dei pulsanti, troviamo il LED di stato, di colore ROSSO e BLU, quando gli auricolari sono in modalità di accoppiamento, di colore BLU quando si stanno accoppiando gli auricolari ad un dispositivo, infine il colore ROSSO indica che gli auricolari sono in carica.

Presente la certificazione IPX5 contro sudore e pioggia.

Internamente le Outlier Gold hanno un driver interno in grafene da 5,6 millimetri, il più sottile e rigido nano-materiale al mondo, ancora più leggero della carta, più resistente dell’acciaio e conduttore di elettricità migliore rispetto al rame. Il diaframma in grafene consuma una quantità minima di energia, offrendo al tempo stesso qualità audio superiore, in modo che le cuffie Outlier Gold possano ottimizzare l’energia per una riproduzione audio eccellente con alti dettagliati, medi ben bilanciati e bassi immersivi.

Inoltre tramite l’app SXFI sarà possibile gestire la tecnologia Super X-Fi integrata. Il software Super X-Fi elabora i file audio e musicali contenuti nel lettore musicale originale del dispositivo.

 

La custodia è molto curata e leggera (soli 54 grammi) con un involucro in metallo, non troppo grande e con un comodo meccanismo a scorrimento. L’apertura è verso sinistra e una volta aperta, sul lato sinistro, si accenderà il secondo LED, quello relativo alla carica della custodia, alla sua sinistra troviamo il LED relativo alla carica dell’auricolare sinistro, a destra il LED indicante la carica della custodia e il LED relativo alla carica dell’auricolare destro. Poco sotto troviamo l’ingresso Type-C per la ricarica.

Per tutti i 3 LED, durante la ricarica, la luce blu indica batteria superiore al 30%, mentre luce rossa inferiore al 30%, LED spenti, batterie cariche.

Aprendo la custodia durante la ricarica, il LED circolare presente sugli auricolari, sarà di colore ROSSO in caso di batteria in carica, mentre sarà spenti in caso di batteria carica.

Sul lato destro della custodia è pulita con incisa la scritta Super SxFi Software.

Utilizzo

Prima di poter utilizzare gli auricolari, è necessario effettuare l’accoppiamento, davvero rapido e immediato, sia con smartphone e tablet, o con PC.

La qualità audio è davvero ottima, grazie sia al driver in grafene da 5.6 mm, sia alla tecnologia Super X-Fi, di cui parleremo più avanti, garantendo un ottimo ascolto con ogni tipologia di musica alti molto puliti e dettagliati, medi ben bilanciati e bassi davvero notevoli.

Anche le chiamate sono molto chiare, sia dell’utilizzatore che lato interlocutore.

Alla voce connessione troviamo il Bluetooth in versione 5.0 che, oltre a funzionare al doppio della velocità del Bluetooth 4.2, consuma molta meno energia; mentre come codec audio supportati troviamo aptX e AAC. Non abbiamo riscontrato nessun problema ne durante il collegamento allo smartphone, ne ad un PC con Windows 10.

Tecnologia Super X-Fi

La vera chicca delle Creative Outlier Gold è l’audio Super X-Fi, ovvero una tecnologia sviluppata da Creative che cattura l’esperienza di ascolto di un impianto di altoparlanti multipli high-end in uno studio professionale e ricrea la stessa esperienza estesa nelle cuffie, sfruttando complessi algoritmi e tecniche a elevato volume computazionale per adattare l’audio a ogni individuo, grazie a un processo sofisticato di mappatura della testa e dell’orecchio. Questo avviene semplicemente scattando tre foto del viso e delle orecchie con il telefono.

Centinaia di parametri antropometrici sono estratti dalle caratteristiche della testa con alta precisione, utilizzando il rilevamento dell’immagine e l’analisi in tempo reale. Un motore di intelligenza artificiale (IA) sfrutta poi tali parametri insieme alla dinamica delle cuffie in uso e li sintetizza con una mappa multidimensionale dell’acustica desiderata per la stanza.

Grazie alla mappa sintetizzata, Super X-Fi ricrea il palcoscenico audio esteso e naturale per le cuffie, offrendo un’esperienza di ascolto a misura delle caratteristiche fisiche uniche di ogni individuo.

Tutto questo è possibile grazie anche al chip UltraDSP SUPER X-FI progettato ingegneristicamente e appositamente per alimentare la tecnologia Super X-Fi, oltre a essere integrato nell’intera gamma di prodotti SXFI, permettendo gli utenti di godersi la pluripremiata olografia audio in maniera comoda con ed in diversi formati, dispositivi e piattaforme; al suo interno include un DAC e riesce a gestisce contemporaneamente fino a 8 canali audio in alta risoluzione.

Nell’uso quotidiano, l’esperienza d’uso è diversa da quella a cui siamo abituati e il suono effettivamente non sembra provenire dalle cuffie ma dall’ambiente circostante, rendendo l’ascolto molto più piacevole.

Per poter funzionare al meglio, questa tecnologia si avvale del supporto dell’app, SXFI App: Magic of Super X-Fi per Android e iOS per provvedere sia alla mappatura iniziale di testa e orecchio sia ad una migliore equalizzazione del suono.

Peccato che sia possibile usare la tecnologia Super X-Fi solo con brani salvati sullo smartphone e riconosciuti dall’app SXFI.

Autonomia

L’autonomia dichiarata è di 14 ore di utilizzo e fino a 39 ore grazie alla custodia; dopo i nostri test non possiamo dire che i valori reali si avvicinano molto, con un utilizzo reale di circa 11/12h, anche se molto dipende dal tipo di utilizzo, per esempio dal livello del volume, nel nostro caso, al massimo quello degli auricolari e verso la metà e anche oltre sul dispositivo.

Tra autonomia degli auricolari e carica aggiuntiva della custodia, 4/5 giorni (considerando 8h di ascolto giornaliero) di utilizzo lontano dalla presa, non sono un utopia.

Molto comoda la notifica vocale che indica la percentuale di carica ogni qualvolta indossiamo gli auricolari.

Gli auricolari hanno anche una funzione di ricarica veloce che garantisce un’ora e mezza di utilizzo in soli 10 minuti di carica e circa un’ora e mezza per una carica completa da zero. Occorrono invece tre ore e mezza per ricaricare completamente la custodia.

Conclusioni

Gli auricolari Creative Outlier Gold sono un ottimo prodotto, sia dal punto di vista costruttivo, sia come utilizzo. La qualità audio è davvero eccellente e l’autonomia è abbastanza sufficiente per ogni situazione di utilizzo.

A fronte di un prezzo di lancio di 99,99 euro, attualmente è possibile trovare le cuffie Creative Outlier Gold su Amazon ad un prezzo di 89,99 euro o sul sito ufficiale al prezzo di 74,99 euro. Prezzi davvero bassi per quanto visto e sentito, sia a livello costruttivo, sia e soprattutto, a livello di qualità di ascolto.

La tecnologia Super X-Fi, da sola vale il costo degli Outlier Gold, capace di ricreare un’esperienza di utilizzo davvero unica. Se ci aggiungiamo il Bluetooth 5.0 a basso consumo e l’autonomia eccezionale, il cerchio è chiuso. Peccato solo per l’eccessiva durezza dei tasti.

Caratteristiche e specifiche tecniche

– Peso:  Auricolari 10 g  – Custodia di ricarica 54 g
– Driver: Diaframma del diffusore in grafene da 5,6 mm
– Codec Audio: aptX, AAC, SBC
– Software Super X-Fi: Sì
– Gamma di risposta in frequenza dinamica: 20 Hz – 20 KHz
– Massima potenza in ingresso: 15 mW
– Cancellazione del rumore:
– Siri e Assistente Google:
– Connettività: Bluetooth 5
– Resistente all’acqua: Resistenza al sudore IPX5
– Batteria: 110mAh – Max. 13 ore – La custodia di ricarica offre 2 ricariche aggiuntive per un totale di 39 ore di riproduzione a disposizione

Presentate qualche mese fa, abbiamo avuto modo di provare le nuove cuffie intrauricolari Sony WF-1000XM3. Vediamo come si sono comportati nella nostra prova.

Confezione

La confezione è di forma rettangolare e relativamente piccola; dotata di una simpatica apertura a cassetto, al suo interno troviamo auricolari e custodia per la ricarica in scomparti separati; subito sotto troviamo cavetto USB-Tipo C, e guida introduttiva; i gommini di varie misure trovano posto in uno scatolino separato.

Materiali ed ergonomia

Le Sony WF-1000XM3 sono ben costruite, abbastanza piccole e leggere, infatti pesano solo 8.5 grammi e una volta indossate sembra quasi non averle.

Esteticamente troviamo un corpo realizzato in plastica ricoperto in gomma, molto gradevole al tatto, mentre la struttura interna è in metallo.

Su entrambi gli auricolari troviamo un touchpad per gestire le varie funzionalità; tramite una pressione prolungata sull’auricolare sinistro sarà possibile attivare le modalità quick attention, che abbassa la musica e amplifica i suoni circostanti; tramite una pressione del pulsante presente sull’auricolare destro, è possibile accendere o spegnere la musica, con una doppia pressione sarà possibile passare alla canzone successiva, mentre con una tripla pressione, sarà possibile tornare alla canzone precedente.

E’ inoltre presente e integrato l’assistente Google.

Sulla parte anteriore di entrambi gli auricolari è presente il LED di stato.

La custodia è molto curata e una volta aperta, spicca il LED rosso che indica la carica residua. Posteriormente è presente l’ingresso USB Tipo C per la ricarica.

Utilizzo

Prima di poter utilizzare gli auricolari, è necessario effettuare l’accoppiamento, davvero rapido e immediato, sia con smartphone e tablet, o con PC.

La qualità audio è ottima, garantendo un ottimo ascolto con ogni tipologia di musica con medi e alti molto puliti e bassi davvero notevoli, grazie sia al driver interno da 6 mm, sia alla tecnologia audio DSEE HX, la quale ottimizza la sorgente audio esistente (MP3 o AAC lossy) tanto da approssimarne la qualità audio a quella dell’alta risoluzione. Questo significa che la tecnologia migliora la musica, grazie all’upscaling (ottimizzazione) dei file compressi. In questo modo vengono ripristinate le sfumature della registrazione originale.

Tramite l’app di gestione sarà possibile modificare alcuni parametri per usufruire di un ascolto che più si adatta alle proprie esigenze.

Oltre alla DSEE HX, sulle Sony WH-1000XM3 sono presenti altre tecnologie per rendere più appagante la musica riprodotta, troviamo quindi la cancellazione del rumore tramite la tecnologia Dual Noise Sensor e al processore di eliminazione del rumore HD QN1e che a detta di Sony, offre un aumento del 40% delle prestazioni della cancellazione dei rumori; il sistema Adaptive Sound per rilevare il livello del rumore esterno in base all’ambientazione circostante e personalizzare l’esperienza di ascolto.

Anche le chiamate sono molto chiare, sia dell’utilizzatore che lato interlocutore.

App Headphones Connect

Tramite l’app Headphones Connect per Android e iOS è possibile gestire un’infinità di impostazioni, nonchè aggiornare il Firmware, regolare il volume dei suoni ambientali e personalizzare i livelli audio grazie all’equalizzatore con 9 preset pre impostati.

Altra funzionalità interesante è il 360 Reality Audio, al momento sfruttabile però solo con 3 app, 360 by Deezer,nugs.net e TIDAL.

E’ inoltre possibile controllare la percentuale di carica residua e attivare il DSEE HX.

Tramite l’app è possibile scaricare e modificare la lingua con cui vengono date le informazioni tramite gli auricolari, come per esempio la cancellazione attiva o la percentuale della batteria.

Autonomia

La durata dichiarata è di 8 ore di utilizzo e fino a 32 ore grazie alla custodia; dopo i nostri test non possiamo far altro che confermare questa stima, anche se molto dipende dal tipo di utilizzo. Per esempio dal livello di volume, se il DSEE HX o la cancellazione del rumore sono attivi o meno.

Molto comoda la notifica vocale che indica la percentuale di carica ogni qualvolta indossiamo gli auricolari.

Gli auricolari hanno anche una funzione di ricarica veloce che garantisce un’ora e mezza di utilizzo in soli 10 minuti di carica e circa un’ora e mezza per una carica completa da zero. Occorrono invece tre ore e mezza per ricaricare completamente la custodia.

Conclusioni

Gli auricolari Sony WF-1000XM3 sono un ottimo prodotto, sia dal punto di vista costruttivo, sia come utilizzo. La qualità audio è davvero eccellente e l’autonomia è abbastanza sufficiente per ogni situazione di utilizzo.

A fronte di un prezzo di lancio di 250 euro, attualmente è possibile trovare le cuffie Sony WF-1000XM3 su Amazon ad un prezzo di 240 euro nel modello bianco da noi provato e di 189 euro nel modello nero, prezzi in linea per qualità costruttiva, del suono e durata della batteria.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Dimensioni / peso:  8.5 g  – Custodia di ricarica 77 g
Dimensione Driver: 6 mm, a cupola (bobina CCAW)
Gamma di risposta in frequenza dinamica: 20 Hz – 20.000 Hz (campionamento a 44,1 kHz)
Massima potenza in ingresso: 15 mW
Impedenza: 14 ohm
– Cancellazione del rumore:
Batteria: 110mAh – Max. 6 ore (NC ON) / max. 8 ore (NC OFF) – La custodia di ricarica offre 2 ricariche aggiuntive per un totale di 30 ore di alimentazione a disposizione
Connettività: Bluetooth 5

Disponibile da qualche mese il Pulse 4 di JBL è uno Speaker Bluetooth che non passa certo inosservato, non solo per le sue dimensioni ma anche e soprattutto per il gioco di luci che di cui è dotato. Vediamo come si è comportato durante la nostra prova.

Confezione

Nella confezione, oltre allo speaker troviamo un cavetto USB-Tipo C e il manuale d’uso.

Ergonomia e Costruzione

Lo speaker ha una forma cilindrica con peso e dimensioni molto generose, infatti misura 96 x 96 x 207 mm per un peso di 1,2 Kg.

La superficie esterna è di plastica trasparente mentre i bordi superiore e inferiore sono in gomma morbida e su quello superiore, anteriormente, sono presenti i comandi di gestione, tasto play per la riproduzione, con ai suoi lati, tasto più e meno per il volume.

Sul lato destro troviamo il tasto di accensione e tasto Bluetooth per l’accoppiamento con il nostro dispositivo, mentre su quello sinistro sono presenti i tasti dedicati ad illuminazione è modalità party / modalità stereo.

Posteriormente, il basso poco sopra il bordo sono presenti LED di stato e ingresso di Tipo C.

Utilizzo

L’accoppiamento via BT è davvero semplice e immediato sia con dispositivi Android che iOS, infatti una volta accesa la cassa, basterà premere il pulsante di accensione, in modo tale da entrare in modalità accoppiamento e trovare lo speaker, attraverso il vostro smartphone nella sezione BT.

La qualità audio, è buona, con i bassi abbastanza corposi senza quasi mai distorcere e vengono riprodotti bene, cosi come i toni alti. I 20W di potenza massima in uscita, permettono di ascoltare la musica anche in ambienti grandi e all’aperto.

Lo speaker è dotato di certificazione IPX7 per la resistenza all’acqua, ideale per poterlo utilizzare anche all’aperto.

Ma il vero tratto distintivo di questo speaker, che quasi fa passare in secondo piano la potenza erogata, è il gioco di luce emesso durante l’utilizzo, che fa quasi sembrare lo speaker “vivo”. I colori cambiano a seconda di uno dei 4 set prescelti (è anche possibile personalizzarli).

App JBL Connect

Tramite l’app JBL Connect per Android e iOS è possibile configurare e gestire il Pulse 4, come per esempio attivare la Modalità Party che permette di collegare fino a 100 speaker, o la Modalità Stereo, collegando due speaker Pulse 4.

Tramite l’app è inoltre possibile cambiare il set di colori o personalizzare i colori riprodotti.

Autonomia

Lo Speaker JBL, ha una batteria di 7260 mAh, il che permette un’ottima autonomia dichiarata di 12 ore, che ci permette quindi di ascoltare la nostra musica per buona parte della giornata; i nostri test hanno confermato questa stima.

La ricarica completa avviene all’incirca in 3.5 ore.

Conclusioni

Lo speaker JBL, offre un suono molto gradevole, accompagnato da un altrettanto gradevole quanto ipnotico gioco di luci; I 20W erogano un buon volume e il suono resta sempre limpido, e tramite la certificazione IPX7, potremmo portarlo con noi in spiaggia senza problemi.

Possiamo trovare lo Speaker Bluetooth JBL Pulse 4 su Amazon.ad un prezzo di di circa 200 euro, certo non alla portata di tutti, ma se si vuole un effetto Wow, nessuno è come il JBL Pulse 4.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Dimensioni / peso: 96 x 96 x 207 mm / 1260 g
Trasduttore: 2.25 pollici
Sensibilità driver a 1 kHz/1 mW: 102 dB SPL
Gamma di risposta in frequenza dinamica: 70Hz – 20kHz
Potenza nominale: 20W R.M.S
Rapporto segnale-rumore: >80dB
Batteria: agli Ioni di Litio da 7260mAh – Fino a 12 ore di riproduzione continua
Connettività: Bluetooth 4.2

0 201

Di auricolari ne abbiamo provati davvero tanti con forme diverse, ma questo modello Aukey True Wireless Earbuds è molto simile alle AirPods Apple se non per il fatto di essere in-ear, vediamo come si sono comportate nella nostra prova.

Confezione

La confezione è di forma rettangolare con foto del prodotto stampata sopra; al suo interno troviamo la base di ricarica con all’interno le cuffie, il cavetto micro-usb, la guida rapida e dei gommini di varie misure per adattarsi ai vari tipi di orecchio.

La confezione potrebbe sembrare molto scarna, ma alla fine contiene tutto il necessario per poter utilizzare le cuffie.

La base di ricarica possiamo portarla tranquillamente con noi, di misure contenute 40X4X4 mm ci permettono di riporre la base anche nelle tasche dei jeans.

Costruzione, Ergonomia

Le Aukey True Wireless Earbuds sono costruite davvero bene, con materiali di buona qualità. Una volta posizionate all’interno dell’orecchio, la qualità del suono è davvero buona, i bassi sono poco presenti mentre gli alti di buon livello.

Il peso contenuto di soli 9gr, rendono questi auricolari davvero ottimi sia per lo sport che per il tempo libero, una volta indossate ci si dimentica di averle.

Sul fronte della custodia troviamo i due led di ricarica di colore colore, che si spengono una volta completata la ricarica.

Le Aukey True Wireless Earbuds sono costruite con un buon materiale che le rendono poco scivolose rispetto ad altre cuffie simili.

Per ricaricare le cuffie, basta riporle all’interno della custodia per essere ricaricate oppure collegare il cavo micro-usb per ricaricare sia la base che le cuffie.

 

Utilizzo

Il primo step da effettuare è quello di associare le cuffie al nostro dispositivo bluetooth. Estrarre entrambe le cuffie dalla base di ricarica, entro 5 secondi si collegheranno tra loro. Una volta avvenuto il collegamento, gli indicatori led lampeggeranno verde e rosso per indicare che sono pronti per l’associazione.

A questo punto basterà selezionare nella lista dei dispositivi disponibili nel nostro device ed associare il dispositivo denominato AUKEY EP-T21, nel caso in cui venisse richiesto il codice pin basterà digitare 0000.

Sulla parte esterna, gli auricolari sono provvisti di un pannello touch che ci permetterà di eseguire diverse funzioni.

Play/Pausa effettuando il doppio tap sull’auricolare destro/sinistro.

Traccia successiva tenendo premuto per 2 secondi sull’auricolare destro.

Traccia precedente tenendo premuto per 2 secondi sull’auricolare sinistro.

Rispondi/Termina chiamata doppio tap sull’auricolare destro.

Rifiuta chiamata pressione prolungata sull’auricolare destro/sinistro.

Assistenti vocali(Siri/Google) toccare 3 volte l’auricolare destro/sinistro.

Dopo aver effettuato il primo pairing, le Aukey True Wireless Earbuds si agganceranno in modo automatico appena le tirate fuori dalla custodia, sia con dispositivi Android che iOS.

Nei vari test effettuati, sia in chiamata che con la musica, il suono è davvero pulito senza sbavature.

 

Autonomia

La Aukey True Wireless Earbuds hanno un’autonomia di 5 ore, avendole provate per diverse ore in giorni diversi posso dire che si raggiungono tranquillamente le ore dichiarate, sfruttandole in chiamata o per ascolto della musica. La base di ricarica invece ci permettere di ricaricare i nostri auricolari per ben 4 volte.

 

Conclusioni

Le Aukey True Wireless Earbuds sono delle cuffie in-ear, diverse dal solito design, ben costruite e leggere. Le possiamo trovare a soli 29,99€ su Amazon

Presentate a Luglio (qui la notizia), abbiamo avuto modo di provare le nuove cuffie intrauricolari JBL Tune 120TWS, auricolari senza fili con un bel design che garantisce vestibilità sicura e confortevole. Vediamo come si sono comportati nella nostra prova.

Confezione

La confezione è di forma rettangolare e relativamente piccola; una volta aperta troviamo auricolari e custodia per la ricarica in scomparti separati; rimossa custodia e auricolari troviamo cavetto USB-microUsb, e guida introduttiva; i gommini di varie misure trovano posto in uno scatolino separato.

Materiali ed ergonomia

Le JBL REFLECT FLOW sono ben costruite, abbastanza piccole e leggere, infatti pesano solo 4.54 grammi e una volta indossate sembra quasi non averle.

Su entrambi i padiglioni, in corrispondenza del marchio, troviamo un pulsante; quello di sinistra serve ad attivare le modalità Talk Through e Ambient Aware, una pressione per attivare la prima, che abbassa la musica e amplifica i suoni circostanti; con un’ulteriore pressione si attiva la funzione Ambient Aware, tramite la quale è possibile ascoltare musica a basso volume assieme ai rumori circostanti.

Entrambe le modalità servono per ridurre l’isolamento in determinate situazioni, tipo un attraversamento o richiesta informazioni. Tramite una doppia pressione è possibile saltare al brano successivo.

Tramite una pressione del pulsante presente sull’auricolare destro, è possibile accendere o spegnere la musica, mentre con una doppia pressione si attiverà l’assistente vocale.

Sulla parte anteriore di entrambi gli auricolari è presente il LED di stato.

Gli auricolari, inoltre dispongono di certificazione IPX7 contro sudore e schizzi d’acqua.

La custodia è molto curata e sulla parte posteriore sono presenti 4 LED che indicano la carica residua. Posteriormente è presente anche l’ingresso microUSB per la ricarica.

Utilizzo

Prima di poter utilizzare gli auricolari, è necessario effettuare l’accoppiamento, davvero rapido e immediato, sia con smartphone e tablet, o con PC.

La qualità audio è ottima, garantendo un ottimo ascolto con ogni tipologia di musica con medi e alti molto puliti e bassi davvero notevoli, grazie sia ai driver interni da 5.8 mm, che alla tecnologia JBL Pure Bass Sound.

Un funzionalità che abbiamo apprezzato, è la possibilità di potersi collegare istantaneamente a Siri o Google Assistant, e avere l’opportunità di utilizzare velocemente i comandi vocali.

Autonomia

La durata dichiarata è di 10 ore di utilizzo e fino a 30 ore grazie alla custodia; dopo i nostri test non possiamo far altro che confermare questa stima, anche se molto dipende dal tipo di utilizzo.

Gli auricolari hanno anche una funzione di ricarica veloce che garantisce un’ora di utilizzo in soli 10 minuti di carica e circa due ore per una carica completa da zero.

Conclusioni

Gli auricolari JBL REFLECT FLOW sono un ottimo prodotto, sia dal punto di vista costruttivo, sia come utilizzo. La qualità audio è davvero eccellente e l’autonomia è abbastanza sufficiente per ogni situazione di utilizzo.

A fronte di un prezzo di lancio di 149 euro, attualmente è possibile trovare le cuffie JBL REFLECT FLOW su Amazon ad un prezzo di 129 euro, allineato per qualità costruttiva, del suono e durata della batteria.

Inoltre a questo indirizzo potrete trovare molti codici sconto validi su ePrice per un’ampia scelta di prodotti JBL.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Dimensioni / peso: 10 x 3,5 x 16 cm – 4.54 g  – Custodia di ricarica 80 g
Dimensione Driver: Driver dinamico da 5,8 mm
Sensibilità driver a 1 kHz/1 mW: 102 dB SPL
Gamma di risposta in frequenza dinamica: 20Hz – 20kHz
Massima potenza in ingresso: 15 mW
Impedenza: 14 ohm
Batteria: 110mAh -Fino a 10 ore di tempo di riproduzione continuo – La custodia di ricarica offre 2 ricariche aggiuntive per un totale di 30 ore di alimentazione a disposizione
Connettività: Bluetooth 5

Presentati a Settembre (qui la notizia), abbiamo avuto modo di provare nuovi auricolari wireless che vanno ad arricchire la gamma di accessori “made in Wiko”. Grazie ai nuovi WiShake True Wireless 2 sarà possibile selezionare la propria musica preferita, rispondere a una chiamata o attivare l’assistente vocale del tuo smartphone con un solo tocco, dimenticandosi una volta per tutte il fastidio dei fili aggrovigliati in borsa o in macchina. Vediamo, quindi, come si sono comportati nella nostra prova.

Confezione

La confezione è molto contenuta e di forma quadrata; una volta aperta troviamo auricolari e accessori in un contenitore di plastica, auricolari, gommini di 2 misure (la terza è già montata sugli auricolari), custodia per la ricarica, cavetto USB-microUsb, e guida introduttiva.

Materiali ed ergonomia

I WiShake True Wireless 2 sono ben costruiti e leggeri e una volta indossate sembra quasi non averli.

Su entrambi i padiglioni, non sono previsti pulsanti fisici, ma è tutto gestito tramite la superficie tattile, sono facilissimi da utilizzare: basta un semplice gesto per selezionare la musica, rispondere a una chiamata o attivare l’assistente vocale.

Sulla parte anteriore di entrambi gli auricolari è presente il LED di stato.

La custodia è molto curata e sulla parte frontale sono presenti tre LED che indicano la carica residua. Sulla destra è presente l’ingresso microUSB per la ricarica.

Utilizzo

Prima di poter utilizzare gli auricolari, è necessario effettuare l’accoppiamento, davvero rapido e immediato, sia con smartphone e tablet, sia con PC.

La qualità audio è ottima, garantendo un’ottima qualità con ogni tipologia di musica con medi e alti molto puliti e bassi davvero notevoli.

Un funzionalità che abbiamo apprezzato, è la possibilità di potersi collegare istantaneamente a Siri o Google Assistant, e avere l’opportunità di utilizzare velocemente i comandi vocali.

Autonomia

La durata dichiarata è di 5 ore di utilizzo e fino a 20 ore grazie alla custodia; dopo i nostri test non possiamo far altro che confermare questa stima, anche se molto dipende dal tipo di utilizzo.

Per una ricarica completa da 0, serve all’incirca un’ora per gli auricolari e un paio d’ore per la custodia di ricarica.

Conclusioni

Gli auricolari WiShake True Wireless 2 sono un ottimo prodotto, sia dal punto di vista costruttivo, sia come utilizzo. La qualità audio è davvero eccellente e l’autonomia è sufficiente per ogni situazione di utilizzo.

E’ possibile acquistare i WiShake True Wireless 2 ad un prezzo di 99.99 euro sul sito ufficiale.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Dimensioni / peso: 10,2 x 3,6 x 16,2 cm – 4.54 g  – Custodia di ricarica 69 g
– Gamma di risposta in frequenza dinamica: 10Hz – 20kHz
– Massima potenza in uscita: 5.22 dBm
Batteria: 60mAh – Fino a 5 ore di tempo di riproduzione continuo – La custodia di ricarica (batteria da 600mAh) offre 4 ricariche aggiuntive per un totale di 20 ore di alimentazione a disposizione
Connettività: Bluetooth 5.0

Presentate a Luglio (qui la notizia), abbiamo avuto modo di provare le nuove cuffie intrauricolari JBL Tune 120TWS, auricolari senza fili con un bel design che garantisce vestibilità sicura e confortevole. Vediamo come si sono comportati nella nostra prova.

Confezione

La confezione è molto contenuta e di forma rettangolare; una volta aperta troviamo auricolari e accessori in un contenitore di plastica trasparente; in scomparti separati, troviamo, auricolari, gommini di 2 misure (la terza è già montata sugli auricolari), custodia per la ricarica, cavetto USB-microUsb, e guida introduttiva.

Materiali ed ergonomia

Le JBL Tune 120TWS sono ben costruite, abbastanza piccole e leggere, infatti pesano solo 4.54 grammi una volta indossate sembra quasi non averle.

Su entrambi i padiglioni, in corrispondenza del marchio, troviamo un pulsante; quello di sinistra serve per cambiare la canzone che stiamo ascoltando o ad attivare l’assistente vocale, mentre quello di destra, attiva o mette in pausa la riproduzione dei brani o le chiamate.

Sulla parte anteriore di entrambi gli auricolari è presente il LED di stato.

La custodia è molto curata e sulla parte frontale sono presenti tre LED frontali che indicano la carica residua. Posteriormente è presente l’ingresso microUSB per la ricarica.

Utilizzo

Prima di poter utilizzare gli auricolari, è necessario effettuare l’accoppiamento, davvero rapido e immediato, sia con smartphone e tablet, sia con PC.

La qualità audio è ottima, garantendo un’ottima qualità con ogni tipologia di musica con medi e alti molto puliti e bassi davvero notevoli, grazie sia ai driver interni da 5.8 mm, che alla tecnologia JBL Pure Bass Sound.

Un funzionalità che abbiamo apprezzato, è la possibilità di potersi collegare istantaneamente a Siri o Google Assistant, e avere l’opportunità di utilizzare velocemente i comandi vocali.

Autonomia

La durata dichiarata è di 4 ore di utilizzo e fino a 16 ore grazie alla custodia; dopo i nostri test non possiamo far altro che confermare questa stima, anche se molto dipende dal tipo di utilizzo.

Gli auricolari hanno anche una funzione di ricarica veloce che garantisce un’ora di utilizzo in soli 15 minuti.

Conclusioni

Gli auricolari JBL Tune 120TWS sono un ottimo prodotto, sia dal punto di vista costruttivo, sia come utilizzo. La qualità audio è davvero eccellente e l’autonomia è abbastanza sufficiente per ogni situazione di utilizzo.

A fronte di un prezzo di lancio di 99.99 euro, attualmente è possibile trovare le cuffie JBL Tune 120TWS su Amazon ad un prezzo di 64 euro, allineato per qualità costruttiva, del suono e durata della batteria.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Dimensioni / peso: 10,2 x 3,6 x 16,2 cm – 4.54 g  – Custodia di ricarica 69 g
Dimensione Driver: Driver dinamico da 5,8 mm

  • Sensibilità driver a 1 kHz/1 mW: 95 dB
  • Gamma di risposta in frequenza dinamica:20Hz – 20kHz
  • Massima potenza in ingresso: 15 mW
  • Impedenza: 14 ohm

Batteria: Fino a 4 ore di tempo di riproduzione continuo – La custodia di ricarica offre 3 ricariche aggiuntive per un totale di 16 ore di alimentazione a disposizione
Connettività: Bluetooth 4.2

Presentato qualche mesi fa (qui la presentazione), abbiamo avuto modo di provare l’Amazon Echo Show 5. Vediamo come si è comportante durante le settimane di test.

Confezione

La confezione è rettangolare e molto piccola, viste le dimensioni del dispositivo; oltre all’Echo Show 5, alimentatore di corrente (15 W)/cavo (1,5 m), Guida rapida e scheda Cose da provare

Costruzione

La qualità costruttiva è davvero eccellente e l’Echo Show 5 è molto piacevole da guardare grazie al suo design compatto.

L’Echo Show 5 misura 148 x 86 x 73 mm per un peso di 410 grammi ed è fornito di uno schermo da 5,5 pollici con una risoluzione di 960 x 480; al suo interno troviamo un altoparlante da 1,65”, 4 W per un audio abbastanza potente.

Esternamente troviamo un rivestimento in tessuto con frontalmente il display da 5 pollici.

Superiormente troviamo i 3 pulsanti di utilizzo, volume più e meno, pulsante muto e il copri telecamera frontale.

Posteriormente sono presenti attacco audio con ingresso da 3.5 mm e alimentazione.

Utilizzo

L’utilizzo è davvero facile ed intuitivo e come prima cosa, dopo aver collegato lo speaker alla corrente e aver aspettato il completo avvio, dovremmo scaricare l’App Alexa disponibile sia per Android che per iOS.

Tramite l’app verremo guidati passo passo durante la prima configurazione tramite poche e semplici istruzioni e in pochissimo tempo avremmo il nostro Echo Show 5 configurato e pronto all’uso.

Tramite l’Amazon Echo Show 5 è possibile gestire tutti gli apparecchi smart della casa, dalle luci alla Smart TV, alle prese e agli elettrodomestici, utilizzando semplicemente la nostra voce: “Alexa accendi Sala“; oppure effettuare ricerche sul web: “Alexa chi ha vinto l’ultimo Mondiale di Calcio” o anche chiamare i nostri contatti che hanno anche loro un dispositivo Echo.

L’Echo Show 5 è anche un altoparlante con un woofer da 1,65” e 4 W per un audio abbastanza potente.

Per riprodurre la nostra musica preferita, basterà pronunciare i relativo comando, “Alexa riproduci Hotel California“.

Ma il vero tratto distintivo dell’Echo Show 5 è il piccolo display da 5 pollici in grado di eseguire diverse azioni come visualizzare le informazioni relative al meteo ed effettuare videochiamate tramite Skype.

E’ possibile anche interagire tramite le varie skill e i giochi disponibili, nonché gestire tutti i dispositivi smart presenti nella nostra rete, tramite il touch screen.

Una funzionalità simpatica è la possibilità di visualizzare le foto memorizzate sull’account Amazon photo, senza dover impostare nulla. E’ possibile integrare anche le foto presenti su Facebook, collegando un account. Niente Google Foto.

Sveglia

Una nota a parte va fatta per la sveglia, in quanto sono diverse le funzionalità di cui è dotata, come per esempio la possibilità di scegliere canzoni specifiche per la sveglia, da Amazon Music o Spotify, collegando un l’account. Basterà poi dare un colpetto sulla parte superiore per interrompere la sveglia.

In uno degli ultimi aggiornamenti è stata implementata la funzionalità Alexa Sunrise, ovvero, il display di attiverà 15 minuti prima dell’orario impostato e si illuminerà gradatamente, così da simulare l’alba e dare meno fastidio, simulando un risveglio più naturale.

 

Conclusioni

L’Echo Show 5 è un ottimo prodotto che va al di là del semplice speaker smart, ma con il piccolo display è possibile interagire, guardare video e seguire ricette.

L’istallazione è molto semplice ed intuitiva tramite l’app Alexa disponibile sia per Android che per iOS.

Attualmente è possibile trovare l’Echo Show 5 su Amazon, ad un prezzo di 89,99 euro.

Caratteristiche tecniche

  • Marca: Amazon
  • Modello: Echo Show 5
  • Schermo: Schermo touch da 5,5” risoluzione 960 x 480
  • Processore: MediaTek MT 8163
  • Telecamera: Telecamera da 1 MP con registrazione di video in HD a 720p e copri-telecamera integrato.
  • Audio: Altoparlante full-range da 1,65” integrato. Uscita audio stereo da 3,5 mm per l’uso con altoparlanti esterni (cavo audio non incluso).
  • Connettività Wi-Fi: 802.11 a/b/g/n da 2,4 e 5 GHz.
  • Connettività Bluetooth: Supporto Advanced Audio Distribution Profile (A2DP) per la riproduzione audio in streaming dal tuo dispositivo mobile a Echo Show 5 o da Echo Show 5 a un altoparlante Bluetooth. Audio/Video Remote Control Profile (AVRCP) per il controllo vocale dei dispositivi mobili collegati.
  • Dimensioni: 148 x 86 x 73 mm
  • Peso: 410 grammi
  • Requisiti: Compatibilie con Android, iOS e dispositivi Fire OS (Amazon)
  • Funzionalità: Controllo dispositivi per casa intelligente compatibili, streaming musica, Uscita audio con cavo da 3,5mm o Bluetooth, chiamate audio tra dispositivi Echo e app Alexa

Presentato un paio di mesi fa (qui la presentazione), abbiamo avuto modo di provare l’ultimissimo Amazon Echo di 3° generazione. Vediamo come si è comportante durante le settimane di test.

Confezione

La confezione è adeguata alle dimensioni del Echo, quindi rettangolare discretamente grande. All’interno oltre all’Echo, troviamo alimentatore e cavo (1,8 m), scheda con Cose da provare e Guida rapida

Costruzione

L’Echo di nuova generazione è rivestito in tessuto e presenta un nuovo design, con opzioni di colore adatte a qualsiasi stile: blu-grigio, antracite, grigio chiaro e grigio melange. Il nuovo Echo ha la stessa tecnologia audio di Echo Plus, incluso un woofer da 7,6 cm e un maggiore volume posteriore, così che i bassi siano più potenti, mentre i medi e gli alti siano più nitidi.

Il nuovo Echo dispone di sette microfoni, con tecnologia di beamforming e cancellazione del rumore, in modo da poter percepire il suono da qualsiasi direzione, anche mentre si sta ascoltando della musica.

Il nuovo Amazon Echo è alto 148 mm e ha una circonferenza di 88 mm per un peso di 821 grammi.

Esternamente troviamo un rivestimento in tessuto con la parte superiore e inferiore in plastica.

Superiormente troviamo i quattro pulsanti di utilizzo, volume più e meno, pulsante muto e pulsante azione e i sette microfoni; presente l’ormai iconico e caratteristico anello luminoso. Posteriormente sono presenti attacco audio con ingresso da 3.5 mm e alimentazione.

Utilizzo

L’utilizzo è davvero facile ed intuitivo e come prima cosa, dopo aver collegato lo speaker alla corrente e aver aspettato il completo avvio, dovremmo scaricare l’App Alexa disponibile sia per Android che per iOS.

Tramite l’app verremo guidati passo passo durante la prima configurazione tramite poche e semplici istruzioni e in pochissimo tempo avremmo il nostro Echo configurato e pronto all’uso.

Tramite l’Amazon Echo è possibile gestire tutti gli apparecchi smart della casa, dalle luci alla Smart TV, alle prese e agli elettrodomestici, utilizzando semplicemente la nostra voce: “Alexa accendi Sala“; oppure effettuare ricerche sul web: “Alexa chi ha vinto l’ultimo Mondiale di Calcio” o anche chiamare i nostri contatti che hanno anche loro un dispositivo Echo.

L’Echo è anche un altoparlante, e in questa nuova generazione, ha ereditato tecnologia audio di Echo Plus, incluso un woofer da 7,6 cm, e l’audio risulta molto pulito con bassi corposi.

Per riprodurre la nostra musica preferita, basterà pronunciare i relativo comando, “Alexa riproduci Hotel California“.

Conclusioni

L’Echo di 3° generazione è un ottimo prodotto che con l’audio dell’Echo Plus e il prezzo della precedente generazione, è diventato ancora più appetibile, soprattutto per chi non è interessato all’HUB Zigbee, presente sull’Echo Plus.

L’istallazione è molto semplice ed intuitiva tramite l’app Alexa disponibile sia per Android che per iOS.

Attualmente è possibile trovare l’Echo di 3° generazione su Amazon, ad un prezzo di 79,99 euro.

Caratteristiche tecniche

  • Marca: Amazon
  • Modello: Echo
  • Generazione: 3 generazione
  • Audio: Woofer da 63 mm e tweeter da 16 mm
  • Connettività Wi-Fi: 802.11 a/b/g/n da 2,4 e 5 GHz.
  • Connettività Bluetooth: Compatibile con Advanced Audio Distribution Profile (A2DP) per lo streaming di contenuti audio dal tuo dispositivo mobile a Echo o da Echo a un altoparlante Bluetooth.
  • Dimensioni: 148 x 88 x 88 mm
  • Peso: 821 grammi
  • Requisiti: Compatibilie con Android, iOS e dispositivi Fire OS (Amazon)
  • Funzionalità: Controllo dispositivi per casa intelligente compatibili, streaming musica, Uscita audio con cavo da 3,5mm o Bluetooth, chiamate audio tra dispositivi Echo e app Alexa

0 439

Quando un mio amico mi ha parlato di queste cuffie, ho storto un po’ il naso, in quanto la marca non mi diceva nulla e facendo qualche ricerca non c’era nemmeno qualche associazione a marche più blasonate, aggiungiamo il fatto che provenivano dalla Cina, capite che i miei dubbi erano tanti, ma ho deciso di provarle. Vediamo quindi come si sono comportate queste Dudios Free Mini.

Confezione

La confezione è di forma rettangolare con foto del prodotto stampata sopra; al suo interno troviamo la base di ricarica con all’interno le cuffie, il cavetto micro-usb, la guida rapida e dei gommini di varie misure per adattarsi ai vari tipi di orecchio.

La confezione potrebbe sembrare molto scarna, ma alla fine contiene tutto il necessario per poter utilizzare le cuffie.

La base di ricarica possiamo portarla tranquillamente con noi, in quanto è davvero piccola e comoda da riporre anche nelle tasche dei jeans.

Costruzione, Ergonomia

Le Dudios Free Mini sono costruite davvero bene, con materiali di buona qualità. Per chi come me non sopporta le cuffie in-ear, devo dire che questo modello mi ha fatto ricredere su tale tipologia di cuffie. Una volta posizionate all’interno dell’orecchio, la qualità del suono è davvero ottima, con bassi corposi e alti di buon livello, senza mai distorcere l’audio e tramite gli appositi gommini si riesce a trovare il giusto comfort.

Sul retro della custodia troviamo il led di ricarica di colore rosso, che si spegne una volta completata la ricarica.

Le Dudios Free Mini invece sono davvero piccole e comode, mi sarei aspettato un materiale meno scivoloso magari con qualche inserto in gomma per migliorare il grip sia per tirarle fuori dalla custodia, che per maneggiarle.

Per ricaricare le cuffie, basta riporle all’interno della custodia e collegare il cavo micro-usb. La casa costruttrice consiglia di non superare i 5V/1A di alimentazione, consigliamo quindi la ricarica tramite Pc o alimentatore che non superi tale specifiche.

 

Utilizzo

Una volta tirate fuori dalla confezione le cuffie , basterà premere per un 1,5 secondi, sul lato esterno touch di una delle due cuffie per accenderle. Come detto in precedenza, possiamo comandare le cuffie attraverso il pannello touch con dei semplici tocchi, ognuno associato a diverse funzionalità:

Accensione/Spegnimento premendo per qualche secondo sulla zona touch.

Play/Pausa effettuando il doppio tap sull’auricolare destro.

Traccia successiva tenendo premuto per 2 secondi sull’auricolare destro.

Traccia precedente tenendo premuto per 2 secondi sull’auricolare sinistro.

Rispondi/Termina chiamata doppio tap sull’auricolare destro.

Rifiuta chiamata pressione prolungata sull’auricolare destro

L’associazione è semplice ed immediata come la maggior parte delle dispositivi bluetooth. Una volta effettuato il pairing, è possibile usare in modo singolo gli auricolari indossando quello destro, mentre su quello sinistro non è possibile sfruttare tale modalità.

Dopo aver effettuato il primo pairing, le Dudios Free Mini si agganceranno in modo automatico appena le tirate fuori dalla custodia, sia con dispositivi Android che iOS.

Nei vari test effettuati, sia in chiamata che con la musica, il suono è davvero limpido senza sbavature. Sono rimasto davvero sopreso da una tale qualità audio, da paragonare tranquillamente con cuffie di brand famosi con costi molti più alti.

 

Autonomia

La Dudios Free Mini hanno un’autonomia di 4 ore, avendole provate per diverse ore in giorni diversi posso dire che si raggiungono tranquillamente le ore dichiarate, sfruttandole in chiamata o per ascolto della musica. Sotto questo punto di vista mi sarei aspettato qualcosa in più.

 

Conclusioni

Le Dudios Free Mini sono delle cuffie in-ear, che mi hanno sorpreso in modo positivo, non mi aspettavo tutta questa qualità da un prodotto che costa 34,99€ su Amazon

Posso dire con tutta franchezza, che questo sarà uno dei regali che farò per le prossime festività.

Dopo aver provato il sorprendente Creative Pebble Plus (qui la nostra prova), abbiamo avuto modo di provare il Creative Pebble V2 (qui la presentazione)

Confezione

La scatola è di dimensioni contenute, complici le ridotte dimensioni dei satelliti e al suo interno oltre agli altoparlanti troviamo il connettore USB-C – USB-A e libretto di istruzioni.

Costruzione

Gli altoparlanti sono molto compatti, misurano 116 x 122 x 115 mm per 0,3 Kg di peso e hanno una bella linea tondeggiante angolati a 45 gradi per permettere al suono di arrivare direttamente alle orecchie dell’utente.

L’altoparlante destro, frontalmente ha una manopola per accendere/spegnere l’impianto e per regolare il volume e un piccolo LED di stato al suo fianco.

Inferiormente troviamo l’interruttore per modalità High Gain per ottenere bassi più profondi.

Se collegati ad una porta USB-C o USB-A da 10W, l’interruttore del guadagno incorporato negli altoparlanti Pebble V2 attiva la modalità a guadagno elevato amplificando l’audio e innescando una potenza acustica di 8W RMS, con una potenza di picco fino a 16W.

Sul retro dell’altoparlante troviamo tutti i cavi di collegamento, ovvero il cavo che va all’altoparlante sx, il cavo con jack da 3.5mm per la connessione al PC e il cavo USB di Tipo C per l’alimentazione; infatti il Pebble Plus non è dotato di alimentatore, ma basta una qualsiasi porta USB del nostro PC per alimentarlo, molto comodo. Qualora il PC non fosse dotato di USB di Tipo C, è possibile utilizzare il connettore in dotazione.

Utilizzo

L’uso principale di un sistema del genere è quello di fornire un suono più pulito e ricco rispetto a quello fornito o da speaker standard o dai monitor dotati di piccoli speaker.

L’installazione è davvero facile, basta collegare il jack nell’ingresso delle cuffie del nostro PC e il cavo USB ad una porta USB del PC, nient’altro. Dopodiché basta accendere l’impianto e godersi il suono prodotto.

Il suono è più dettagliato di quello offerto da altoparlanti standard o dai monitor e anche se si sente la mancanza del Subwoofer del Pebble Plus la qualità riprodotto è davvero ottima. Ovvio che non ci si può aspettare chissà che, ma la differenza di suono si sente e ci si può godere di un suono mediamente alto prima dell’inevitabile distorsione.

Conclusioni

Abbiamo provato il Creative Pebble V2 per qualche settimana collegato al nostro PC e la qualità sonora è notevole.

Tramite il Creative Pebble V2 è possibile migliorare l’audio del proprio PC ad un prezzo davvero irrisorio per quanto offerto; infatti è possibile trovare il Creative Pebble V2 su Amazon ad un prezzo di 24,99 euro.

Specifiche tecniche

Uscita di potenza (RMS): fino a 8 W
Dolby Digital: No
DTS Digital Surround: No
Alimentazione: cavo da 1,2 m con USB terminale tipo C
Dimensione/peso: 116 x 122 x 115 mm / 0,3 Kg

Oggi vi proponiamo la recensione di un paio di cuffie davvero interessanti, le Aukey EP-X1Cuffie con Cancellazione Attiva del Rumore, con microfono e ingresso audio da 3,5 mm.

Confezione

La confezione è la classica Aukey, in cartone riciclato, con le cuffie inserite in un alloggiamento sagomato di spugna, che le protegge dagli urti. Rimosso il tutto troviamo i vari accessori, i gommini di varie misure, la custodia per il trasporto, il connettore USB-Jack 3.5mm per la ricarica e la guida rapida.

Costruzione

Come tutti i prodotti Aukey, anche le Cuffie con Cancellazione Attiva del Rumore sono di buona fattura e, complice anche il peso di soli 19.6 grammi, una volta indossati, quasi ci si dimentica di averli.

Sul cavetto destro troviamo il microfono, mentre alla congiunzione dei due cavetti che arrivano agli auricolari, troviamo il comando per la gestione della cancellazione del rumore e relativa batteria; sul comando troviamo, su un lato, il LED di stato e il selettore di modalità (Cancellazione Attiva, Spenta, Modalità di Monitor), mentre frontalmente troviamo il tasto multifunzione per poter mettere in pausa la riproduzione o passare al brano successivo.

Utilizzo

Già dal primo utilizzo, siamo rimasti impressionati dalla qualità offerta dal sistema di Cancellazione del rumore, una volta attivato, l’isolamento è davvero alto e la qualità riprodotto è ottima con un suono molto avvolgente e con bassi davvero potenti.

L’audio riprodotto è molto pulito ed i tagli di frequenza sono davvero ottimi, con bassi corposi e alti di buon livello a qualsiasi volume di ascolto.

Per la cancellazione del rumore sono previste due modalità, A e M; la modalità A indica l’attivazione della cancellazione del rumore e M indica la modalità Monitor, tramite la quale è possibile avere una cancellazione più bassa, in modo da poter utilizzare le cuffie andando in bici o durante la corsa.

Tramite il tasto multifunzione potremmo mettere in pausa la riproduzione o passare al brano successivo.

Ottimo l’utilizzo anche in chiamata dove avremo un audio pulito e l’interlocutore ci sentirà senza problemi; in questo caso il tasto multifunzione ci servirà per rispondere o interrompere una chiamata o richiamare l’ultimo numero chiamato.

Autonomia

Aukey dichiara più di 4 ore di autonomia ed effettivamente la durata reale si avvicina molto a questo valore, riuscendo a riprodurre musica in maniera continuativa per 4h con la cancellazione del rumore attiva. Esaurita la batteria potremmo continuare ad utilizzare le cuffie, ma senza la cancellazione attiva.

Per la ricarica serve circa un’oretta e mezza.

Conclusioni

Le cuffie Aukey EP-X1 con la Cancellazione Attiva del Rumore sono davvero un buono prodotto, la qualità costruttiva è nel complesso buona, e l’audio riprodotto è di ottimo livello.

Se proprio vogliamo guardare il pelo nell’uovo, manca il controllo del volume e considerando la qualità del suono con la Cancellazione Attiva le 4h disponibili stanno un po’ strette.

E’ possibile acquistare le cuffie Aukey EP-X1 sul Amazon ad un prezzo di 30 euro (nel momento in cui scriviamo la recensione).

Caratteristiche e specifiche tecniche

Chip Cancellazione del Rumore: AS3415
Ingresso di Carica: DC 5V
Tempo di Ricarica: 3 ore
Batteria: Li-Polymer (20mAh)
Durata della Batteria: 4 ore
Connettore: jack stereo da 3,5 mm
Dimensioni: 173 x 172 x 66mm
Peso: 19.6 g

Disponibile da inizio anno lo Speaker Bluetooth Sharp GX-BT180(BK), grazie alle dimensioni compatte e un peso di soli 240 grammi, entra comodamente in borsa ed è l’ideale in viaggio. Vediamo come si è comportato nella nostra prova.

Confezione

Nella confezione, oltre allo speaker troviamo un cavetto USB-microUSB, il cavo audio da 3.5″ e il manuale d’uso.

Ergonomia e Costruzione

Lo speaker ha una forma cilindrica dalle dimensioni compatte, infatti misura 86,0 x 110,0 x 86,0 mm per un peso di 340 grammi. Tutti i controlli (volume più, play e volume meno) sono sul lato frontale e sono un po’ il tratto distintivo di questo speaker, essendo davvero molto grandi e in rilievo.

Annegato nella griglio di protezione troviamo il microfono, che ci permette di effettuare delle chiamate in vivavoce, davvero comodo e di poter utilizzare gli assistenti personali come Siri e Google.

Utilizzo

L’accoppiamento via BT è davvero semplice e immediato sia con dispositivi Android che iOS, infatti una volta accesa la cassa, basterà premere il pulsante di accensione, in modo tale da entrare in modalità accoppiamento e trovare lo speaker, attraverso il vostro smartphone nella sezione BT.

La qualità audio, è buona, con i bassi abbastanza corposi senza quasi mai distorcere e vengono riprodotti bene, cosi come i toni alti. I 14W di potenza massima in uscita, permettono di ascoltare la musica anche in ambienti grandi e all’aperto.

Come detto lo SHARP GX-BT180(BK) è dotato anche di microfono, in modo da poter utilizzare lo speaker anche per chiamate in viva voce, nonché utilizzare il nostro assistente vocale.

Tramite l’ingresso AUX,sarà possibile utilizzare lo speaker anche con i dispositivi non dotati di Bluetooth.

Lo speaker è dotato di certificazione IP56 per la resistenza agli schizzi, ideale per poterlo utilizzare anche al mare.

Autonomia

Lo Speaker SHARP, ha una batteria di 2600 mAh, il che permette un’ottima autonomia dichiarata di 10 ore, che ci permette quindi di ascoltare la nostra musica per buona parte della giornata; i nostri test hanno confermato questa stima.

La ricarica completa avviene all’incirca in 3 ore.

Conclusioni

La cassa Sharp offre un suono tutto sommato gradevole, pur non avendo dimensioni generose, i 14W erogano un buon volume e il suono resta sempre limpido, e tramite la certificazione IP56, potremmo portarlo con noi in spiaggia senza problemi.

Possiamo trovare lo Speaker Bluetooth Sharp GX-BT180(BK) su Amazon.ad un prezzo di 69 euro.

Di sistemi 2.1 per pc, economici e non, ne è pieno il web, quindi, quando ci è stato proposto di testare il nuovissimo sistema Creative Pebble Plus, essendo offerto ad un prezzo molto concorrenziale, abbiamo accettato molto volentieri.

Confezione

La scatola è di dimensioni abbastanza contenute, complice la compattezza del sistema.

Essendo un 2.1, oltre ai due satelliti è presente anche un subwoofer e i due prodotti sono ben imballati. Oltre al 2.1, troviamo solo libretto di istruzioni.

Costruzione

Gli altoparlanti sono molto compatti, misurano 116 x 122 x 115 mm per 0,3 Kg di peso e hanno una bella linea tondeggiante angolati a 45 gradi per permettere al suono di arrivare direttamente alle orecchie dell’utente.

Entrambi i prodotti sono ben costruiti e con una buona qualità. l’altoparlante destro, frontalmente ha una manopola per accendere/spegnere l’impianto e per regolare il volume e un piccolo LED di stato al suo fianco. Inferiormente troviamo l’interruttore per modalità High Gain per ottenere bassi più profondi.

Sul retro dell’altoparlante troviamo tutti i cavi di collegamento, ovvero il cavo che va all’altoparlante sx, il cavo RCA che va al Subwoofer, il cavo con jack da 3.5mm per la connessione al PC e il cavo USB per l’alimentazione; infatti il Pebble Plus non è dotato di alimentatore, ma basta una qualsiasi porta USB del nostro PC per alimentarlo, molto comodo.

Il Subwoofer misura 50 x 195 x 202 mm per un peso di 1.5 Kg ed è connesso agli altoparlanti tramite cavo RCA, niente alimentazione extra. Il Sub ha un driver da 4 pollici angolato verso il basso in grado di fornire 4 watt di potenza.

Uso

L’uso principale di un sistema 2.1 del genere è quello di fornire un suono più pulito e ricco rispetto a quello fornito o da speaker standard o dai monitor dotati di piccoli speaker.

L’installazione è davvero facile, basta collegare il jack nell’ingresso delle cuffie del nostro PC e il cavo USB ad una porta USB del PC, nient’altro. Dopodiché basta accendere l’impianto e godersi il suono prodotto.

Il suono è più dettagliato di quello offerto da altoparlanti standard o dai monitor e anche il Subwoofer fa il suo dovere. Ovvio che non ci si può aspettare chissà che, ma la differenza di suono si sente e ci si può godere di un suono mediamente alto prima dell’inevitabile distorsione.

Conclusioni

Abbiamo provato il Creative Pebble Plus per qualche settimana collegato al nostro PC e la qualità sonora è notevole e una volta provato è difficile farne poi a meno.

Tramite il Creative Pebble Plus è possibile migliorare l’audio del proprio PC ad un prezzo davvero irrisorio per quanto offerto; infatti è possibile trovare il Creative Pebble Plus su Amazon ad un prezzo di circa 39,99 euro, che per un 2.1 è davvero poco.

Specifiche tecniche

Uscita di potenza (RMS): fino a 8 W
Dolby Digital: No
DTS Digital Surround: No
Alimentazione: cavo da 1,2 m con USB terminale tipo A
Dimensione/peso Satelliti: 116 x 122 x 115 mm / 0,3 Kg
Dimensione/peso Subwoofer: 150 x 195 x 202 mm / 1.5 Kg

Presentate all’ultimo CES di Las Vegas (qui la notizia), e disponibili da Marzo (qui la notizia), abbiamo avuto modo di provare le nuovissime Jabra Elite Active 45e, auricolari impermeabili con un design che garantisce vestibilità sicura e confortevole. Il modello si presenta come uno dei più validi dispositivi sportivi wireless nella categoria inferiore ai 100 euro. Vediamo come si sono comportati nella nostra prova.

Confezione

La confezione è sulla falsa riga di quelle a cui ci ha abituati Jabra, grande e di forma rettangolare.

Qui l’apertura è a cassetto e troviamo le cuffie in parte coperte da un cartoncino, rimosso il quale troviamolo scatolino contenente, cavetto USB-microUsb per la ricarica, e guida introduttiva.

Materiali ed ergonomia

Come tutte le cuffie e gli auricolari Jabra, anche le Elite Active 45e sono ben costruite, e sono dotati di archetti in plastica rigida che permettono un fissaggio più stabile alle orecchie e hanno un cordino che collega i due auricolari; una volta indossate sembra quasi non averle.

La tecnologia a due microfoni degli auricolari offre un’efficace riduzione del rumore durante le chiamate, garantendo conversazioni incredibilmente chiare, e altoparlanti avanzati da 12 mm per un’esperienza audio più ricca e potente.

Sul padiglione destro, frontalmente troviamo l’interruttore di accensione/spegnimento/paring, LED di stato (power/batteria e paring) e in basso i tasti per il volume.

Sul padiglione sinistro troviamo anche qui pulsante per l’accensione con relativo LED di stato e ingresso microUSB per la ricarica.

Archetto e padiglioni, sono ben imbottiti e molto comodi, nessun fastidio durante l’utilizzo.

I Jabra Elite Active 45e sono dotati di certificazione IP67 e garanzia di due anni contro sudore e polvere, sono quindi i perfetti compagni di ogni allenamento outdoor e grazie al design “a orecchio aperto” che lascia filtrare i suoni ambientali, si può prestare attenzione a ciò che ci circonda.

Utilizzo

Prima di effettuare l’accoppiamento, consigliamo di scaricare l’app Jabra Sound+ per iOS e Android, in modo da essere seguiti passo passo durante l’accoppiamento e le prime configurazioni.

L’accoppiamento è davvero rapido e immediato, sia con smartphone e tablet, sia con PC e una volta eseguito e conclusa la configurazione iniziale, possiamo cominciare ad utilizzare gli auricolari.

I tasti del volume sono facili e comodi da utilizzare evitando di commettere alcun tipo di errore e senza dare alcun tipo di fastidio durante l’utilizzo.

La qualità audio è ottima, garantendo un’ottima qualità con ogni tipologia di musica con medi e alti molto puliti e bassi davvero notevoli.

Un funzionalità che abbiamo apprezzato, è la possibilità di potersi collegare istantaneamente ad Alexa, Siri o Google Assistant, e avere l’opportunità di utilizzare velocemente con i comandi vocali, tra cui l’impostazione degli appuntamenti, la ricerca di eventi vicini o la lettura dei messaggi ricevuti.

E’ inoltre possibile controllare lo stato di carica degli auricolari.

L’unico appunto che ci teniamo è che nel caso in cui si dovessero indossare degli occhiali, si potrebbe riscontrare un’eventuale fastidio nell’uso prolungato.

Autonomia

La durata dichiarata è di 9h di utilizzo e dopo i nostri test non possiamo far altro che confermare questa stima. La percentuale residua è consultabile solo tramite l’app, mentre tramite gli auricolari avremo solo 3 indicazioni, batteria piena, metà e bassa.

Gli auricolari hanno anche una funzione di ricarica rapida di 15 minuti che permette in soli 15 minuti di ottenere autonomia per un’ora di riproduzione, mentre per la carica completa da zero, servono circa un paio d’ore.

Conclusioni

Gli auricolari Jabra Elite Active 45e sono un ottimo prodotto, sia dal punto di vista costruttivo, sia come utilizzo. La qualità audio è davvero eccellente e l’autonomia è abbastanza sufficiente per ogni situazione di utilizzo.

Attualmente è possibile trovare le cuffie Jabra Move Style Edition su Amazon ad un prezzo di 99.99 euro, allineato per qualità costruttiva, del suono e durata della batteria.

 

Presentate all’ultimo CES di Las Vegas (qui la notizia), le Jabra Move Style Edition, sono la nuova generazione di cuffie wireless di costo inferiore ai 100 euro con un eccellente suono e un’esperienza musicale di alta qualità.

Confezione

La confezione è sulla falsa riga di quelle a cui ci ha abituati Jabra, grande e di forma rettangolare.

Una volta aperta, troviamo le cuffie con al centro lo scatolino contenente, cavo audio da 3.5mm per poter utilizzare le cuffie anche con la batteria scarica o su dispositivi non dotati di bluetooth, cavetto usb-microUsb per la ricarica, e guida introduttiva.

Materiali ed ergonomia

Come tutte le cuffie e gli auricolari Jabra, anche le Move Style Edition sono ben costruite, ricalcando la linea della precedente generazione, abbastanza compatte e leggere e una volta indossate sembra quasi non averle.
Sul padiglione destro troviamo l’interruttore di accensione/spegnimento/paring, LED di stato (power/batteria e paring), ingresso microUSB per la ricarica e microfono.

Sul padiglione sinistro troviamo il bilanciere del volume e l’ingresso da 3.5mm per il cavo audio per poter utilizzare le cuffie anche con la batteria scarica o su dispositivi non dotati di bluetooth.

Archetto e padiglioni, sono ben imbottiti e molto comodi, nessun fastidio durante l’utilizzo.

Utilizzo

L’accoppiamento è davvero rapido e immediato, sia con smartphone e tablet, sia con PC.

Una volta eseguito l’accoppiamento con lo smartphone e conclusa la configurazione iniziale, possiamo cominciare ad utilizzare le Cuffie.

Il bilanciere del volume è facile e comodo da utilizzare evitando di commettere alcun tipo di errore e senza dare alcun tipo di fastidio durante l’utilizzo.

La qualità audio è davvero ottima, garantendo un’ottima qualità con ogni tipologia di musica con medi e alti molto puliti e bassi davvero notevoli e anche l’isolamento è buono.

Autonomia

La durata dichiarata è di 14h di utilizzo e dopo i nostri test non possiamo far altro che confermare questa stima. La percentuale residua è consultabile solo tramite l’app, mentre tramite gli auricolari avremo solo 3 indicazioni, batteria piena, metà e bassa. La carica completa avviene in un paio d’ore.

Conclusioni

Le cuffie Jabra Move Style Edition sono un prodotto davvero ottimo, sia dal punto di vista costruttivo, sia come assistente personale. La qualità audio è davvero eccellente e l’autonomia è abbastanza sufficiente per ogni situazione di utilizzo.

A fronte di un prezzo di lancio di 99 euro, attualmente è possibile trovare le cuffie Jabra Move Style Edition su Amazon ad un prezzo di 69.99 euro, davvero poco considerando, qualità costruttiva, qualità del suono e soprattutto durata della batteria.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Dimensioni / peso: 17,2 x 5,9 x 14,6 cm – 154g
Batteria: Fino a 14 ore di tempo di riproduzione continuo
Connettività: Bluetooth 4.0 – AD2P
Certificazione: Verificato IP54 per resistere a polvere e getti d’acqua

Era un po’ di tempo che non ci veniva proposto di testare un Home Cinema, quindi, quando ci è stato proposto di testare il sistema Sistema Home Cinema e Soundbox (SC-HTB250), di Panasonic, abbiamo accettato molto volentieri.

Confezione

La scatola è di dimensioni abbastanza contenute, complice la soundbar dal design molto compatto.

Oltre alla soundbar è presente anche un subwoofer e i due prodotti sono ben imballati e tenuti fermi da sagome di polistirolo. Come accessori sono presenti, oltre ovviamente al cavo di alimentazione per la soundbar (quello del sub è già collegato), il piccolo telecomando libretto di istruzioni.

Purtroppo mancano un cavo HDMI per il collegamento, ma visto il prezzo di acquisto, ci saremmo sorpresi del contrario.

Costruzione

La Soundbar è molto compatta, infatti misura 450mm di larghezza, 51mm di altezza e 135mm di profondità per un peso di 1,6 Kg, mentre il Subwoofer, anche lui abbastanza compatto, e misura 451mm in altezza e 307mm in profondità, per una larghezza di 97mm e un ragguardevole peso di 4,4 Kg.

Entrambi i prodotti sono ben costruiti e con una buona qualità. La Soundbar sul lato desto presenta i pulsanti di gestione, qualora non volessimo usare il telecomando di gestione, troviamo quindi il pulsante di accensione/spegnimento leggermente “incavato” in una forma circolare per essere facilmente distinguibile dagli altre, poi troviamo i due pulsanti per la gestione del volume, il pulsante INPUT e infine il pulsante per il Paring del Bluetooth.

Sul retro della Soundbar, sulla destra, troviamo i vari attacchi, ovvero, l’uscita HDMI per la TV, una porta USB per gli aggiornamenti e l’ingresso digitale ottico; sulla sinistra, invece, troviamo l’attacco per l’alimentazione e il condotto bass reflex; superiormente sono presenti i vari LED di stato.

Frontalmente, protetti da un tessuto, troviamo i due altoparlanti da 10×4 cm da 40 Watt l’uno.

Il Subwoofer è connesso alla Soundbar via wireless e va solo collegato in corrente e può essere installato si in verticale che in orizzontale, ha un Woofer bass reflex da 14 centimetri della potenza di 40W. Frontalmente, i n basso, è presente il piccolo LED di stato. Il Subwoofer va in stand by automaticamente, allo spegnimento della Soundbar, che a sua volta se collegata alla TV tramite HDMI su porta con tecnologia ARC, spegnerà e accenderà automaticamente con la TV.

Uso

L’uso principale di una Soundbar è quello di fornire un suono più pulito e ricco rispetto a quello standard delle TV.

L’installazione è abbastanza facile e basta un po’ di dimestichezza per procedere senza consultare le istruzioni, se al contrario non si è molto sicuri di quello che c’è da fare, basta seguire passo passo le istruzioni e l’impianto sarà configurato e funzionante in un attimo.

Dopo aver correttamente collegato il cavo HDMI (purtroppo non incluso) per la TV (consigliato un ingresso ARC (Audio Return Channel), aver inserito prese di Soundbar e Subwoofer potremmo sederci comodi sul nostro divano e goderci la qualità audio.

Come detto, sul lato destro della Soundbar è presente il tasto ci accensione e spegnimento, ma in presenza di una Smart TV con il collegamento ARC, basterà accendere la TV e in automatico si accenderà anche la Soundbar, idem per lo spegnimento. Anche il Subwoofer ci accenderà e spegnerà in automatico all’accensione e allo spegnimento della Soundbar. Altro automatismo dato dal collegamento ARC è la possibilità di poter usare il telecomando della TV per regolare il volume e in automatico la TV comanderà il Sistema Audio. Noi abbiamo usato una Smart TV Sony Bravia KDL-40EX720, un modello di 8 anni fà, non recentissimo quindi.

Tramite il piccolo telecomando è possibile regolare il livello del volume del subwoofer e abilitare due modalità di audio (Cinema e Musica) con funzione di equalizzazione.

Il suono è molto dettagliato e gode di una buona riproduzione di alti e medi, mentre il Subwoofer garantisce bassi molto profondi.

Il paragone con l’audio standard della TV è imbarazzante e una volta terminato il periodo di prova e smontato il sistema, tornare all’audio della TV è stato uno shock.

La Soundbar può essere anche collegata ad un dispositivo mobile tramite Bluetooth.

Conclusioni

Abbiamo provato il Sistema Home Cinema e Soundbox SC-HTB250 di Panasonic per qualche settimana collegato la nostra TV e la qualità sonora è davvero notevole e una volta provato è difficile farne poi a meno, sia per la qualità che per la purezza del suono. Qualità del suono che si percepisce soprattutto nella regolazione del volume, subito si riesce a trovare il livello più idoneo al programma in visione e la cosa più importante è che non dovremmo ogni 5 minuti, ad ogni cambio scena per esempio, aumentare o diminuire il volume, ma avremmo un volume sempre ben tarato fino alla fine della nostra visione.

E’ possibile trovare la SC-HTB250 su Amazon ad un prezzo di circa 150 euro, tutto sommato contenuto per la qualità sia costruttiva che sonora offerta.

Specifiche tecniche

Uscita di potenza (RMS): 120W – Fronte: 40W per canale – Subwoofer: 40W
Dolby Digital: 
DTS Digital Surround: Sì
Tecnologia Wireless Bluetooth: 2.1 + EDR
Speaker frontali: 1 altoparlante a 1 via (bass reflex); Full range (10×4) cm x 2
Subwoofer: 1 altoparlante a 1 via (bass reflex); Unità 14 cm x 1
Uscita HDMI: Sì (TV)
Ingresso audio digitale ottico: Sì (TV)
Ingresso audio analogico (AUX): No
Alimentazione: AC 220-240V, 50Hz
Consumo energetico: Uso normale, 15W * 3; Standby, 0,5 W * 3
Controllo remoto: Sì
Dimensione/peso SoundBar: 450 x 51 x 135 mm / 1.6 Kg
Dimensione/peso Subwoofer: 97 x 451 x 307 mm mm / 4.4 Kg

 

In commercio da Febbraio, le cuffie SoundSport Free wireless, sono le prime cuffie in-ear Bose completamente wireless, progettate per garantire stabilità e comfort, con fino a 15 ore di autonomia della batteria (5h gli auricolari e ulteriori 10h fornite dalla custodia).

Confezione

La confezione è molto grande e di forma rettangolare, con apertura a libro. Una volta aperta, troviamo 2 scomparti, contenenti, custodia contenente gli auricolari (che funge da caricatore e da powerbank portatile), e una scatolina con gli accessori, ovvero, 3 misure di inserti StayHear+ Sport, cavetto usb-microUsb per la ricarica, e guida introduttiva.

Materiali ed ergonomia

Come tutti i prodotti Bose, anche i SoundSport Free wireless sono ben costruiti, non molto compatti ma leggeri e una volta indossati restano abbastanza saldi.

Sull’auricolare destro troviamo il bilanciere del volume con in mezzo il tasto multifunzione (accensione/rispondere/agganciare ad una chiamata/bano avanti/brano indietro); all’interno è presente il LED di stato (power/batteria e paring). Inferiormente sono presenti i connettori per la ricarica.

Sull’auricolare sinistro troviamo il pulsante per il paring. Inferiormente sono presenti i connettori per la ricarica.

Utilizzo

L’accoppiamento è facile ed immediato, basterà premere il pulsante presente sull’auricolare sinistro e selezionarlo tra i dispositivi bluetooth rilevati dallo smartphone. Consigliamo di scaricare l’app Bose Connect per iOS e Android, in modo da essere seguiti passo passo durante l’accoppiamento e le prime configurazioni, come per esempio l’impostazione della lingua e del timer di spegnimento.

Una volta eseguito l’accoppiamento con lo smartphone e conclusa la configurazione iniziale, possiamo anche dimenticarci di accendere e spegnere gli auricolari, in quanto si accenderanno da soli una volta aperta la custodia e si spegneranno quando verranno risposti e chiusa la custodia.

Per quanto riguarda lo spegnimento, il riporli nella custodia è l’unico modo per spegnere gli auricolari in quanto non è previsto lo spegnimento tramite pulsante fisico, ma al massimo lo standby, configurabile tramite app. Per preservare la batteria e non mettere gli auricolari nella custodia anche dopo un utilizzo di mezz’ora / ora, come può essere un allenamento o uno spostamento tramite mezzi pubblici, sarebbe stato comodo poterli spegnere completamente. Noi abbiamo impostato un timer di 5 minuti.

I tasti fisici sono comodi da usare evitando di commette alcun tipo di errore e senza dare alcun tipo di fastidio durante l’utilizzo, purtroppo però manca un feedback della ricezione del comando, il classico BIP avrebbe di sicuro aiutato.

La qualità audio è da BOSE, ovvero ottima qualità con ogni tipologia di musica con medi e alti molto puliti e bassi davvero notevoli. L’isolamento non è ai vertici (a patto di non esagerare con il volume), ma considerando l’utilizzo corsaiolo forse è anche una scelta voluta.

App Bose Connect

Tramite l’app Bose Connect, è possibile configurare al meglio gli auricolari, gestire gli aggiornamenti, e controllare lo stato di carica.

Autonomia

La durata dichiarata è di 5h di utilizzo più ulteriori 10h date tramite la custodia, prima di dover ricaricare il tutto. Durante i nostri test abbiamo rilevato un’autonomia leggermente inferiore, ovvero di circa 4h. La percentuale residua è consultabile tramite l’app, e appena accesi gli auricolari (o dopo estrazione dalla custodia o dopo risveglio dallo standby), nell’auricolare destra verrà riprodotto un messaggio con percentuale residua e dispositivo collegato. La carica nella custodia è abbastanza rapida e non c’è bisogno di accendere e spegnere gli auricolari, il tutto avverrà in maniera automatica.

Sicuramente questo tipo di soluzione prevede la sistemazione nella custodia dopo ogni utilizzo, in modo da avere gli auricolari sempre carichi, ma così facendo si va in contro ad un inevitabile degrado delle batterie degli auricolari, in quanto vengono effettuati molti cicli di carica anche quando non necessario, per esempio dopo un’ora di utilizzo. Per situazioni del genere, sarebbe molto comodo e utile un interruttore che attivi o meno la ricarica tramite la custodia.

Conclusioni

Gli auricolari Bose SoundSport Free wireless sono un prodotto davvero ottimo, sia dal punto di vista costruttivo, ma con qualche neo da correggere. La qualità audio è davvero eccellente e l’autonomia è abbastanza sufficiente per ogni situazione di utilizzo.

Attualmente è possibile trovare gli auricolari Bose SoundSport Free wireless su Amazon ad un prezzo di 159 euro, certo non alla portata di tutti, ma in linea con quanto offerto a livello hardware e software e soprattutto allineato all’attuale mercato.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Dimensioni / peso: 31 x 25 x 30 mm – 9g – Custodia di ricarica 37 x 100 x 47 – 67g
Batteria: Fino a 5 ore di tempo di riproduzione continuo – La custodia di ricarica offre due ricariche aggiuntive per un totale di 15 ore di alimentazione a disposizione
Connettività: Bluetooth 5.0
Elenco di accoppiamento Bluetooth: Fino a 8 dispositivi – 2 dispositivi connessi contemporaneamente
Certificazione: Verificato IPX4 per la protezione al sudore e a spruzzi d’acqua
Temperatura Operativa: -10°C + 55°C

Oggi vi proponiamo la recensione di un paio di cuffie davvero interessanti, le Aukey EP-B36Cuffie Bluetooth Wireless On Ear, con microfono e ingresso audio da 3,5 mm.

Confezione

La confezione è molto semplice, in cartone riciclato, dove oltre alle cuffie troviamo, la custodia per il trasporto, il cavo micro-usb per la ricarica, il cavo con jack da 3.5 e la guida rapida.

Costruzione

Come tutti i prodotti Aukey, anche le Cuffie Bluetooth Wireless On Ear sono di buona fattura con archetto ben fatto e imbottito in maniera egregia, la pelle che ricopre i padiglioni è morbida al tatto.

Sul padiglione destro troviamo il microfono, l’ingresso microUSB, i pulsanti di controllo, il tasto di accensione e il LED di stato; sul padiglione sinistro è presente l’ingresso per il cavo per poter utilizzare le cuffie anche se scariche.

Uso

Le cuffie offrono un buon isolamento e una volta indossate e avviata la musica ci si accorge di quanto sia avvolgente il suono. 

L’audio riprodotto è molto pulito ed i tagli di frequenza sono davvero ottimi, con bassi corposi e alti di buon livello a qualsiasi volume di ascolto.

Sul padiglione destro troviamo i comandi per gestire l’audio e la musica, nonché il pulsante per accensionespegnimento.

Per il primo accoppiamento Bluetooth con un dispositivo, basterà premere il pulsante di accensione per 1 secondi e si avvierà la modalità ricerca (con led che lampeggia blu e rosso) e potrete selezionare le cuffie dal vostro dispositivo.

Tramite i due pulsanti dedicati, possiamo aumentare e diminuire il volume e premendo per 2 secondi sarà possibile spostarci alla traccia successiva o precedente.

Con il tasto di accensione possiamo, mettere in pausa/play la musica che stiamo ascoltando, con una pressione breve possiamo rispondere o chiudere una chiamata, premendo per 2 secondi possiamo rifiutarla.

Autonomia

Aukey dichiara 18 ore di autonomia ed effettivamente la durata reale si avvicina molto a questo valore, senza dimenticare la possibilità di collegare il cavo con jack da 3.5mm per poter continuare l’ascolto. Per la ricarica ci vogliono circa 3h.

Conclusioni

Queste cuffie Aukey EP-B36 sono davvero un buono prodotto, la qualità costruttiva è nel complesso buona, e l’audio riprodotto è di livello ottimo.

E’ possibile acquistare le cuffie Aukey EP-B36 sullo store Amazon ad un prezzo di 24,99 euro (nel momento in cui scriviamo la recensione).

Caratteristiche e specifiche tecniche

Diametro del driver: 40mm / 1,57 ”
Bluetooth: BT 4.1, A2DP, AVRCP, HSP, HFP
Sensibilità: 98dB ± 3dB
Risposta in Frequenza: 20Hz – 20kHz
Impedenza: 32 ohm
Ingresso di Carica: DC 5V
Tempo di Ricarica: 3 ore
Batteria: Li-Polymer (420mAh)
Durata della Batteria: 18 ore
Gamma di Funzionamento: fino a 10m / 33′
Lunghezza cavo: 1.2m
Connettore: jack stereo da 3,5 mm
Dimensioni: 173 x 172 x 66mm
Peso: 153g

 

Presentati all’ultimo CES di Las Vegas (qui la notizia), gli Elite Active 65t, sono la terza generazione di auricolari senza fili, progettati per una connessione wireless stabile, con fino a 15 ore di autonomia della batteria (con relativo supporto incluso).

Confezione

La confezione è sulla falsa riga di quelle a cui ci ha abituati Jabra, molto grande e di forma rettangolare, sviluppata in verticale.

Una volta aperta, troviamo tre scomparti, contenenti, custodia (che funge da caricatore e da powerbank portatile), gli auricolari e una scatolina contenente gli accessori, ovvero, 2 paia di elementi intercambiabili in gel più 1 paio già montato sugli auricolari, cavetto usb-microUsb per la ricarica, e guida introduttiva.

Materiali ed ergonomia

Come tutti gli auricolari Jabra, anche gli Elite Active 65t sono ben costruiti, ricalcando la linea della precedente generazione, abbastanza compatti e leggeri e una volta indossati sembra quasi non averli.
Sul lato esterno dell’auricolare destro troviamo l’interruttore di accensione/spegnimento/rispondere/agganciare una chiamata e per l’accoppiamento iniziale, il LED di stato (power/batteria e paring). Posteriormente è presente il connettore per la ricarica.

Sul lato esterno dell’auricolare sinistro troviamo il bilanciere del volume, il LED di stato (power/batteria e paring). Posteriormente è presente il connettore per la ricarica.

Utilizzo

Prima di effettuare l’accoppiamento, consigliamo di scaricare l’app Jabra Sound+ per iOS e Android, in modo da essere seguiti passo passo durante l’accoppiamento e le prime configurazioni.

Una volta eseguito l’accoppiamento con lo smartphone e conclusa la configurazione iniziale, possiamo anche dimenticarci di accendere e spegnere gli auricolari, in quanto si accenderanno da soli una volta aperta la custodia e si spegneranno quando verranno risposti e chiusa la custodia.

I tasti fisici sono comodi da usare evitando di commette alcun tipo di errore e senza dare alcun tipo di fastidio durante l’utilizzo.

La qualità audio è davvero sorprendente, garantendo un’ottima qualità con ogni tipologia di musica con medi e alti molto puliti e bassi davvero notevoli. Anche l’isolamento è notevole, infatti consigliamo di non esagerare con l’audio se si usano gli auricolari per strada, e a tal proposito segnaliamo la funzionalità hear through che permette di sentire i rumori esterni premendo due volte il tasto
Multifunzione quando non c’è una chiamata in corso.

I tasti sugli auricolari, hanno diverse funzionalità a seconda della situazione ed è possibile suddividerli in:
· Controlli generali: Volume, HearThrough, modalità di accoppiamento, attivazione di Siri/Google Now
· Controlli musicali: Play, Pausa, Traccia successiva, Traccia precedente.
· Controlli della chiamata: Rispondi alla chiamata, Termina, Rifiuta.

App Jabra Sound+

Tramite l’app Jabra Sound+, oltre ad effettuare la configurazione iniziale, è possibile configurare al meglio gli auricolari, scegliendo, per esempio la modalità di ascolto tra quelle presenti, Preferenze,  Pendolare, Focus, Attivo.

E’ inoltre possibile controllare lo stato di carica degli auricolari.

Autonomia

La durata dichiarata è di 5h di utilizzo più ulteriori 10h date tramite la custodia, prima di dover ricaricare il tutto. Dopo i nostri test non possiamo far altro che confermare questa stima. La percentuale residua è consultabile solo tramite l’app, mentre tramite gli auricolari avremo solo 3 indicazioni, batteria piena, metà e bassa. La carica nella custodia è abbastanza rapida e non c’è bisogno di accendere e spegnere gli auricolari, il tutto avverrà in maniera automatica.

Sicuramente questo tipo di soluzione prevede la sistemazione nella custodia dopo ogni utilizzo, in modo da avere gli auricolari sempre carichi, ma così facendo si va in contro ad un inevitabile degrado delle batterie degli auricolari, in quanto vengono effettuati molti cicli di carica anche quando non necessario, per esempio dono un’ora di utilizzo. Per situazioni del genere, sarebbe molto comodo e utile un interruttore che attivi o meno la ricarica tramite la custodia.

Conclusioni

Gli auricolari Jabra Elite Active 65t sono un prodotto davvero ottimo, sia dal punto di vista costruttivo, sia come assistente personale. La qualità audio è davvero eccellente e l’autonomia è abbastanza sufficiente per ogni situazione di utilizzo.

Attualmente è possibile trovare gli auricolari Jabra Elite Active 65t su Amazon ad un prezzo di poco superiore ai 185 euro, certo non alla portate di tutti, ma è in linea con quanto offerto a livello hardware e software e soprattutto allineato all’attuale mercato.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Dimensioni / peso: 27 x 30 x 22.5 mm – 6.5g (auricolare destro), 5.8g (auricolare sinistro) – Custodia di ricarica 67g
Batteria: Fino a 5 ore di tempo di riproduzione continuo – La custodia di ricarica offre due ricariche aggiuntive per un totale di 15 ore di alimentazione a disposizione
Connettività: Bluetooth 5.0
Elenco di accoppiamento Bluetooth: Fino a 8 dispositivi – 2 dispositivi connessi contemporaneamente
Certificazione: Verificato IP56 per resistere ad acqua dolce fino a un metro per trenta minuti
Temperatura Operativa: -10°C + 55°C

Presentato a Settembre, abbiamo avuto di provare il Bose SoundLink Micro Bluetooth, vediamo come si è comportato il più economico tra gli speaker Bluetooth offerti da Bose.

Confezione

Nella confezione, oltre allo speaker, troviamo solo il cavetto USB-microUSB e la guida rapida.

Costruzione

Il Bose SoundLink Micro è molto compatto e misura 9.83 x 9.83 x 3.48 cm per un peso di circa 290 grammi; presenta la certificazione IPX7 per poterlo utilizzare anche sotto la doccia.

La qualità costruttiva è ottima e la gomma con il quale è costruito è davvero piacevole e gradevole al tatto.

Frontalmente, nella metà superiore troviamo il microfono, i tasti del volume con al centro in pulsante play/pausa che serve anche per controllare un assistente vocale.

Superiormente troviamo il tasto di accensione, la porta microUSB, i led che indicano il livello di carica della batteria, il tasto bluetooth e la porta micro usb.

Posteriormente troviamo un cinturino per poter attaccare lo speaker per es esempio allo zaino, alla cintura, in bici o ovunque ci venga in mente durante i nostri spostamenti.

Utilizzo

Per poter utilizzare il Bose SoundLink Micro, ovviamente dovremmo accoppiarlo con un dispositivo; l’accoppiamento avviene in maniera facile e immediata, ma consigliamo di utilizzare l’app di gestione Bose Connect, per essere seguiti passo passo per l’accoppiamento e la configurazione.

Tramite l’app è possibile anche configurare al meglio il nostro speaker, impostando per esempio il nome, il timer per lo spegnimento automatico e la Modalità Party, tramite la quale sarà possibile collegare fino a due dispositivi insieme (anche modelli diversi) per ottenere effetti stereo.

Nonostante le ridotte dimensioni il suono è molto alto e pulito con ottimi bassi, purtroppo però la diffusione non è a 360 gradi, ma solo di fronte e verso l’alto.

Autonomia

Durante il nostro utilizzo abbiamo riscontrato un’autonomia di circa 6h con un volume medio, con il volume al massimo, le ore diventano circa 4h.

Conclusioni

In un mercato ricco di speaker più o meno validi e più o meno grandi, Bose presenta il suo entry level, dalle dimensioni compatte e un prezzo accessibile a tutti.

Il Bose SoundLink Micro Bluetooth, con le sue dimensioni compatte e, soprattutto, il cinturino posteriore e davvero il compagno ideale per ogni situazione e la protezione contro acqua e cadute accidentale è un ulteriore punto a suo vantaggio.

Il Bose SoundLink Micro Bluetooth, è disponibile ad un prezzo di 119 euro sia sul sito del produttore che su Amazon.

Presentati all’ultimo IFA di Berlino (qui la notizia), sotto forma di aggiornamento della precedente versione, abbiamo provato gli interessantissimi auricolari wireless Jabra Elite Sport 2017.

Confezione

La confezione è sulla falsa riga di quelle a cui ci ha abituati Jabra, ma senza parte in plastica con il prodotto in mostra. L’apertura è a libro con sulla sinistra qualche illustrazione che spiega gli accessori presenti e le funzionalità.

Una volta aperta, troviamo lo scomparto con la custodia (che funge da caricatore e da powerbank portatile), gli auricolari e poco sotto gli accessori, ovvero, 10 paia di elementi intercambiabili in gel più 2 paia già montati sugli auricolari.

Presenti anche il cavetto usb-microUsb per la ricarica, e la guida introduttiva.