Applicazioni

Annunciato un mesetto fa (qui la notizia), Bitdefender 2020 è la nuova linea di prodotti per la sicurezza informatica realizzata per garantire ai consumatori completa privacy e protezione totale, in un momento in cui le violazioni ai danni dei dati personali e i crimini informatici sono in costante crescita.

La serie di prodotti Bitdefender 2020 è progettata per superare gli attacchi più avanzati, inclusi quelli che mettono in pericolo la nostra privacy, elaborati da hacker criminali oppure i tentativi escogitati da aziende e siti web particolarmente invasivi. Inoltre è realizzata per proteggere dai malware più sofisticati della storia in grado di rubare, o crittografare, i dati e persino l’identità.

Bitdefender 2020 è disponibile sul sito ufficiale in varie soluzioni e prezzi; grazie all’ufficio stampa Bitdefender, abbiamo avuto modo di provare la versione Total Security 2020 (5 dispositivi per 12 mesi).

Funzionalità

La prima novità introdotta è il browser anti-tracking disponibile sia per Windows che per Mac OSx. La funzione elenca tutti i tracker dietro a qualsiasi sito web visitato e consente all’utente di disattivarli per controllare le informazioni che le aziende e le terze parti possono raccogliere su di loro. Inoltre, la nuova funzione Microphone Monitor rafforza la protezione Bitdefender già esistente per le webcam, bloccando l’accesso non autorizzato al microfono dell’utente da parte di applicazioni o programmi.

Bitdefender 2020 introduce anche l’opzione di aggiornamento al nuovo Parental Control Premium, rafforzando l’attuale soluzione Parental Control che consente ai genitori di bloccare l’accesso ad alcune categorie di siti web, gestire il tempo che un bambino trascorre su Internet e limitare l’accesso a determinati programmi, applicazioni o giochi.

La nuova funzione “Detection of Cyberbullying and Online Predators“, disponibile al momento solo nei paesi di lingua inglese, utilizza algoritmi di Intelligenza Artificiale per analizzare le conversazioni online alla ricerca di potenziali indizi di bullismo, richieste o scambi di foto inappropriate, inviti ad appuntamenti da parte di sconosciuti e divulgazione di informazioni personali come l’indirizzo di casa o i dati della carta di credito. I messaggi o le foto scambiate dal bambino non vengono condivise con i genitori, che ricevono però un avviso che li informa di un potenziale problema, e li invita a parlarne con i propri figli.

Tra le maggiori caratteristiche troviamo:

  • Protezione totale per Windows, macOS, Android e iOS
  • Un rilevamento delle minacce imbattibile per fermare i malware più sofisticati
  • Protezione da ransomware multi-livello per mantenere i tuoi file al sicuro
  • Una VPN sicura per una privacy online completa
  • Controllo genitori avanzato per proteggere le attività online dei bambini
  • Impatto minimo sulle prestazioni del sistema

Andando nel dettaglio delle funzioni abbiamo:

Protezione

Tramite questo menu è possibile visionare e gestire le varie protezioni e attivarle o disattivarle:

Antivirus, Vulnerabilità, Firewall, Antispam, Prevenzione minacce online, Difesa da minacce avanzate, Safe Files, Risanamento da Ransomware.

Scansione

Nella sezione Antivirus è possibile gestire la parte più importante di un antivirus, ovvero la scansione del sistema; possiamo scegliere tra Scansione Veloce e Scansione Sistema (scansione completa dell’intero dispositivo); è inoltre possibile gestire le scansioni effettuate e la Quarantena, ovvero dove vengono depositati i file ritenuti pericolosi da precedenti scansioni.

Utilità

In questa sezione è possibile, Ottimizzare il dispositivo, Ottimizzare l’avvio, Pulire il disco, Proteggere il dispositivo in caso di furto.

Impostazioni

In questa sezione è possibile gestire le varie opzioni presenti.

Supporto

E’ possibile consultare il manuale d’uso, le domande e risposte già presenti o contattare direttamente il supporto tecnico.

VPN

Bitdefender 2020 nella versione Total Security, offre anche una valida VPN tramite la quale è possibile rendere sicura la nostra connessione, soprattutto in caso di reti WiFi libere, come aeroporti o alberghi.

La versione offerta è la FREE che offre sono 200 MB al giorno. Probabilmente nella versione Total Security si poteva includere il traffico illimitato.

Configurazione

Abbiamo provato Bitdefender 2020 su un computer desktop con processore AMD Ryzen 5 2600, 16 GB di RAM e SSD principale da 512GB e, non sono stati rilevati rallentamenti durante l’uso.

Requisiti

Bitdefender raccomanda i seguenti requisiti minimi per il corretto funzionamento del suo antivirus:

  • Sistema Operativo: Windows 10 (32-bit o a 64-bit), Windows 8.1 (32-bit o a 64-bit), Windows 8 (32-bit o a 64-bit), Windows 7 Service Pack 1 (32-bit o a 64-bit).
  • Memoria RAM: 2GB RAM
  • Spazio disco: 2.5 GB di spazio su disco
  • CPU: Intel Core 2 DUO, 1.66 GHz o più veloce
  • Browser: Internet Explorer 10 o più recente.
  • Sistema Operativo: macOS X Yosemite (10.10) o successive
  • Spazio disco: 1 GB di spazio su disco
  • Browser: Safari, Chrome, FireFox
  • E’ possibile installare Bitdefender 2020 VPN solo su processore Intel e macOS Sierra (10.12) o successive

Conclusioni

La Total Security da noi provata, attualmente, è offerta ad un prezzo di 69,99 €, per 5 dispositivo per 1 anno e 10 euro in più per 10 dispositivi. Sicuramente un prezzo vantaggioso, peccato per la VPN con traffico limitato.

Bitdefender 2020 è disponibile sul sito ufficiale nelle seguenti versioni:

  • Antivirus Plus per 12 Mesi (3 device) a 39,99 Euro
  • Antivirus for MAC per 12 Mesi (1 device) a 39,99 Euro
  • Antivirus for MAC per 12 Mesi (3 device) a 59,99 Euro
  • Internet Security per 12 Mesi (3 device) a 59,99 Euro
  • Total Security per 12 Mesi (5 device) a 69,99 Euro
  • Total Security per 12 Mesi (10 device) a 79,99 Euro
  • Family Pack per 12 Mesi (15 device) a 99,99 Euro
  • BMS per 12 Mesi (1 device) a 9,99 Euro

 

 

Presentato da poche ore (qui la notizia), Acronis True Image 2020 è la nuova versione del famoso software di backup, disponibile non solo per Windows ma anche per Linux e Mac OS X e noi di Smartphone Italia abbiamo avuto modo di provarlo in anteprima.

Installazione

Una volta acquistato il software (prevista anche una versione di prova), l’installazione è davvero facile e veloce, anche per l’utente meno esperto.

Configurazione

Appena terminata l’installazione verrà aperta una pagina del browser predefinito dove verrà mostrata una guida di 11 slide sull’utilizzo di Acronis True Image 2020.

Una volta finito questo breve tutorial, potremmo eseguire Acronis True Image 2020 e la prima volta ci verrà mostrato un breve riepilogo delle varie funzionalità.

Utilizzo

Sono molte le funzionalità presenti, vediamole nel dettaglio.

Backup

Qui è possibile impostare un nuovo piano di backup, scegliendo dove memorizzare il backup stesso (cartella locale, di rete e su cloud), di cosa vogliamo il backup, intero disco, più dischi, solo una directory, solo determinati file. Altre due impostazioni da specificare (se vogliamo) sono la pianificazione del backup (quando farlo, giornalmente, settimanalmente, mensilmente) e per ogni cadenza, quanto tenere le copie più vecchie.

E’ inoltre possibile effettuare il backup sia su cloud che su disco fisico, in modo da avere un “piano B” nel caso in cui il backup su disco fisico sia inutilizzabile.

Archivio

Tramite la funzionalità Archivio, sarà possibile spostare file che non utilizziamo da tempo o file di grandi dimensioni, sul cloud o su un hard disk esterno.

A prescindere da dove andremo a salvare i file, sarà possibile utilizzare la crittografia AES a 256 bit.

Sincronizza

E’ possibile utilizzare Acronis Cloud per sincronizzare file e cartelle tra i vari PC.

Strumenti

Tra i vari strumenti disponibili, troviamo:

  • Clona Disco, per poter effettuare una copia totale del nostro disco in caso di cambio per un supporto più grande o ti tipologia diversa, come ad esempio il cambio di un hard disk meccanico a favore di un SSD
  • Rescue Media Builder, che permette la creazione di un disco di avvio
  • Acronis Universal Restore, che permette la creazione di un’immagine del sistema
  • Parallels Access, per poter accedere al sistema anche dai dispositivi mobili
  • Pulizia del sistema, per rimuovere file e programmi inutili
  • Acronis Secure Zone, partizione protetta e cifrata per poter archiviare i nostri backup
  • Acronis DriveCleanser, che permette la pulizia del disco e la possibilità di eliminare qualunque dato

Active Protection

Active Protection è una potente barriera contro gli attacchi ransomware per proteggere i dati da questa minaccia moderna.

Account

Nella sezione Account, è possibile, appunto, gestire il proprio account Acronis, controllando la durata dell’abbonamento e lo spazio da 1 TB occupato sul cloud.

Impostazioni

Nelle Impostazioni è possibile per esempio, modificare la lingua dell’interfaccia, impostare una rete WiFi tramite la quale effettuare il Backup, modificare il percorso del Backup mobile.

Conclusioni

La perdita di dati dovuta ad un problema del sistema operativo, piuttosto che ad un guasto del del disco o del PC, è all’ordine del giorno e se molte aziende ormai hanno piani di backup, aziende magari più piccole non ne sentono la necessità o per pigrizia sia magari per macchine non adeguate o software ormai datati.

Ma, visti gli innumerevoli contenuti digitali, oltre alle aziende anche nel settore home si sta entrando nell’ottica di effettuare backup e salvataggi.

Ed è proprio per queste situazioni, ma non solo, che consigliamo l’utilizzo di Acronis True Image 2020 che, ad un prezzo, accessibile per tutti, offre un prodotto davvero completo e di facile utilizzo e gestione.

Tutte le tipologie di prezzi sono disponibili sul sito Acronis, dove è possibile trovare licenze mensili, annuali, definitive, per uno o più dispositivi, in pratica cen’è per tutti. Dando un’occhiata alle tariffe reputiamo la licenza definitiva per 1 PC, molto conveniente, infatti viene offerta ad un prezzo di 49 euro, che reputiamo onesto per la completezza del software sia per il servizio offerto; nel prezzo è compreso il Backup completo dell’immagine, la Clonazione di dischi attivi, il Ripristino rapido e il Blocco del cryptomining e degli attacchi ransomware, 1 TB di spazio di archiviazione sul Cloud per i backup, e l’assistenza online.

Quindi, se siete a capo di un CED o se gestite i backup della vostra azienda o, visto il costo esiguo, siete privati che vogliono tenere al sicuro i loro dati, non per ripetermi ma mi sento di consigliarvi Acronis Tue Image 2020.

Presentato da poche ore (qui la notizia), Acronis True Image 2020 è la nuova versione del famoso software di backup, disponibile non solo per Windows ma anche per Linux e Mac OS X e noi di Smartphone Italia abbiamo avuto modo di provarlo in anteprima.

Installazione

Una volta acquistato il software (prevista anche una versione di prova), l’installazione è davvero facile e veloce, anche per l’utente meno esperto.

Configurazione

Appena terminata l’installazione verrà aperta una pagina del browser predefinito dove verrà mostrata una guida di 11 slide sull’utilizzo di Acronis True Image 2020.

Una volta finito questo breve tutorial, potremmo eseguire Acronis True Image 2020 e la prima volta ci verrà mostrato un breve riepilogo delle varie funzionalità.

Utilizzo

Sono molte le funzionalità presenti, vediamole nel dettaglio.

Backup

Qui è possibile impostare un nuovo piano di backup, scegliendo dove memorizzare il backup stesso (cartella locale, di rete e su cloud), di cosa vogliamo il backup, intero disco, più dischi, solo una directory, solo determinati file. Altre due impostazioni da specificare (se vogliamo) sono la pianificazione del backup (quando farlo, giornalmente, settimanalmente, mensilmente) e per ogni cadenza, quanto tenere le copie più vecchie.

E’ inoltre possibile effettuare il backup sia su cloud che su disco fisico, in modo da avere un “piano B” nel caso in cui il backup su disco fisico sia inutilizzabile.

Archivio

Tramite la funzionalità Archivio, sarà possibile spostare file che non utilizziamo da tempo o file di grandi dimensioni, sul cloud o su un hard disk esterno.

A prescindere da dove andremo a salvare i file, sarà possibile utilizzare la crittografia AES a 256 bit.

Sincronizza

E’ possibile utilizzare Acronis Cloud per sincronizzare file e cartelle tra i vari PC.

Strumenti

Tra i vari strumenti disponibili, troviamo:

  • Clona Disco, per poter effettuare una copia totale del nostro disco in caso di cambio per un supporto più grande o ti tipologia diversa, come ad esempio il cambio di un hard disk meccanico a favore di un SSD
  • Rescue Media Builder, che permette la creazione di un disco di avvio
  • Acronis Universal Restore, che permette la creazione di un’immagine del sistema
  • Parallels Access, per poter accedere al sistema anche dai dispositivi mobili
  • Pulizia del sistema, per rimuovere file e programmi inutili
  • Acronis Secure Zone, partizione protetta e cifrata per poter archiviare i nostri backup
  • Acronis DriveCleanser, che permette la pulizia del disco e la possibilità di eliminare qualunque dato

Active Protection

Active Protection è una potente barriera contro gli attacchi ransomware per proteggere i dati da questa minaccia moderna.

Account

Nella sezione Account, è possibile, appunto, gestire il proprio account Acronis, controllando la durata dell’abbonamento e lo spazio da 1 TB occupato sul cloud.

Impostazioni

Nelle Impostazioni è possibile per esempio, modificare la lingua dell’interfaccia, impostare una rete WiFi tramite la quale effettuare il Backup, modificare il percorso del Backup mobile.

Conclusioni

La perdita di dati dovuta ad un problema del sistema operativo, piuttosto che ad un guasto del del disco o del PC, è all’ordine del giorno e se molte aziende ormai hanno piani di backup, aziende magari più piccole non ne sentono la necessità o per pigrizia sia magari per macchine non adeguate o software ormai datati.

Ma, visti gli innumerevoli contenuti digitali, oltre alle aziende anche nel settore home si sta entrando nell’ottica di effettuare backup e salvataggi.

Ed è proprio per queste situazioni, ma non solo, che consigliamo l’utilizzo di Acronis True Image 2020 che, ad un prezzo, accessibile per tutti, offre un prodotto davvero completo e di facile utilizzo e gestione.

Tutte le tipologie di prezzi sono disponibili sul sito Acronis, dove è possibile trovare licenze mensili, annuali, definitive, per uno o più dispositivi, in pratica cen’è per tutti. Dando un’occhiata alle tariffe reputiamo la licenza definitiva per 1 PC, molto conveniente, infatti viene offerta ad un prezzo di 49 euro, che reputiamo onesto per la completezza del software sia per il servizio offerto; nel prezzo è compreso il Backup completo dell’immagine, la Clonazione di dischi attivi, il Ripristino rapido e il Blocco del cryptomining e degli attacchi ransomware, 1 TB di spazio di archiviazione sul Cloud per i backup, e l’assistenza online.

Quindi, se siete a capo di un CED o se gestite i backup della vostra azienda o, visto il costo esiguo, siete privati che vogliono tenere al sicuro i loro dati, non per ripetermi ma mi sento di consigliarvi Acronis Tue Image 2020.

Presentato un mesetto fa (qui la notizia), Avira Password Manager mette ordine nella confusione delle password e dei dati di accesso agli account, garantendo password più sicure, con funzionalità di compilazione automatica e notifiche istantanee in caso di furto di dati personali.

Anche Avira Password Manager, è disponibile nella versione Free e nella versione Pro e alla voce Requisiti di Sistema, troviamo i browser, Firefox (vers. 48 e successive), Chrome (vers. 32 e successive) e Opera (vers. 19 e successive), in quanto Avira Password Manager è un plugin che si installa all’interno del browser per interagire con esso.

Da utilizzatori da anni di Avira Password Manager abbiamo colto di buongrado la possibilità offerta dall’ufficio stampa Avira di provare quest’ultimissimo aggiornamento che in versione PRO si differenzia dalla Free per:

  • Invio notifica se un account online è stato violato
  • Verifica la presenza di password deboli o riutilizzate
  • Comunica se i siti web utilizzati per gli account sono considerati sicuri

E’ possibile acquistare la versione PRO direttamente sul sito Avira, oppure, in caso di versione Free già installata, è possibile o acquistare il seriale per la versione PRO e inserirlo nella versione FREE per ottenere l’upgrade, o eseguire l’upgrade direttamente dall’applicazione.

Funzionalità

Come anticipato, la versione PRO, offre tre funzionalità in più rispetto alla versione FREE, che nel dettaglio ha:

  • Generazione password forti e uniche
  • Organizzazione password con tag
  • Consente di accedere a tutte le tue password tramite 1 password principale
  • Memorizza in modo sicuro le password e note con crittografia di livello militare (AES-256) e in linea con gli standard di protezione dei dati tedeschi
  • Accesso facile e automatico
  • Accesso alle password su tutti i dispositivi collegati

Mentre, come detto, la PRO in più ha:

  • Invio notifica se un account online è stato violato
  • Verifica la presenza di password deboli o riutilizzate
  • Comunica se i siti web utilizzati per gli account sono considerati sicuri

Una volta scaricato Avira Password Manager dal sito Avira ed installato, ci verrà chiesto di inserire la password “Master”, che ci darà accesso a tutte le nostre password, quindi sarà l’unica password che dovremmo ricordarci.

Dopo aver impostato la password principale, Avira compierà tutte le password già memorizzate nel browser (qualora presenti) per poi proporle su tutti i dispositivi collegati all’account Avira.

Molto comoda la possibilità di poter generare una password complessa e unica, composta da simboli alfanumerici e caratteri, con l’indiscutibile vantaggio della sicurezza e, soprattutto, di non doverla ricordare.

Come detto, una delle tre funzionalità specifiche della versione PRO è la verifica della presenza di password deboli o riutilizzate su più account, con la possibilità di cambiarla.

Configurazione

Abbiamo provato Avira Password Manager Pro su diversi dispositivi e ha funzionato sempre in maniera egregia e precisa.

Requisiti

Avira come Requisiti di Sistema, indica i browser, Firefox (vers. 48 e successive), Chrome (vers. 32 e successive) e Opera (vers. 19 e successive), in quanto Avira Password Manager è un plugin che si installa all’interno del browser per interagire con esso.

Conclusioni

Come detto utilizziamo Avira Password Manager, in versione Free, da anni ed eravamo curiosi di provare le funzionalità presenti nella versione PRO.

Fortunatamente abbiamo avuto modo di testare solo due delle tre funzionalità offerte, in quanto non abbiamo avuto la necessità di ricevere la notifica in caso di account online è violato.

La versione PRO da noi provata, attualmente, è offerta ad un prezzo di 24.95€, senza limiti di dispositivi.

Se cercate, quindi, un buon software che ricordi le password al vostro posto, Avira Password Manager Pro fa sicuramente al caso vostro.

L’ultima frontiera del noleggio auto? Locauto Elefast, il servizio che, tramite app, consente di prenotare e ritirare l’auto direttamente in parcheggio in totale autonomia ed in qualunque momento del giorno e della notte.

Locauto Elefast: il noleggio self service H24 senza limiti

La tecnologia rivoluziona il mondo del noleggio, offrendo un servizio sempre piu attento alle reali esigenze dell’utente finale. Oltre alle tariffe sempre più basse, infatti, l’attenzione del grande pubblico si rivolge ora alla ricerca di soluzioni sempre piu flessibili. Il noleggio full self service direttamente dall’app ben sintetizza questa nuova mentalità: un approccio che combina i vantaggi del noleggio tradizionale a quelli del car sharing e di altri servizi innovativi. Grazie ad Elefast, Locauto si propone come primario abilitatore del Mobility as a Service (MaaS), in grado di offrire all’utente finale una customer-experience sempre più smart

Il servizio Elefast di Locauto, infatti, consente di prenotare e ritirare l’auto 24 ore su 24, anche in modalità last minute (potendo contare sulla disponibilità immediata della vettura a seguito della prenotazione). Vediamo perché questo servizio è così innovativo e perché è meglio preferirlo alle soluzioni più classiche.

Come funziona Locauto Elefast

Il servizio Elefast è disponibile dall’app LocautoRent, e si basa su un concetto semplice: promuovere la mobilità senza limiti. Come? Rendendo il passaggio al banco di noleggio un optional. Nei fatti, questo significa consentire all’utente di prenotare e ritirare la vettura in completa autonomia, senza piu bisogno di passare dal banco di noleggio: dal primo all’ultimo passaggio, tutte le operazioni sono comodamente gestibili via smartphone, senza perdite di tempo e code inutili.

Per attivare il servizio è sufficiente installare l’app LocautoRent sul proprio dispositivo, tramite PlayStore o Apple store. Una volta eseguita la convalida dei dati (che avviene mediante upload dei documenti direttamente dall’app scattando una semplice fotografia), l’utente da quel momento viene abilitato in real-time e sarà possibile, da questo momento, prenotare una vettura.

L’esperienza di noleggio non sarà più la stessa: per sbloccare le portiere dell’auto, ad esempio, basterà un semplice touch sul proprio smartphone. (per una migliore esperienza è consigliabile l’attivazione dei servizi di geolocalizzazione) andando a digitare il PIN riportato sul parabrezza dell’auto.

App per noleggiare l’auto: perché Elefast conviene

Locauto Elefast continua ad evolversi, arricchendosi di nuove funzionalità. Oltre a un notevole risparmio di tempo, il servizio full self service garantisce massima flessibilità ai privati e alle aziende. Disponibile in tutti gli aeroporti e in alcune grandi stazioni ferroviarie, Elefast consente di noleggiare in tutta Italia H24, sia di giorno che in orario notturno. Oltre ai veicoli tradizionali, infatti, Locauto mette a disposizione una flotta dedicata: identificare la propria vettura in parcheggio è molto facile e così completare la prenotazione ed il ritiro della vettura sarà semplice come contare fino a 3!

Una volta completa la procedura di prenotazione della vettura, il servizio Elefast restituirà all’utente il modello e il numero di targa della macchina prescelta. Chi desidera modificare la prenotazione potrà fare in tempo reale e, naturalmente, in totale autonomia senza dover passare dal banco. Sei arrivato in parcheggio ed hai trovato una macchina disponibile che preferisci rispetto a quella prenotata? Nessun problema: una volta aperto il contratto di noleggio, infatti, potrai confermare il veicolo della categoria prescelta oppure scegliere tra le altre vetture disponibili in parcheggio (effettuando un upgrade del servizio, se richiesto).

La prenotazione può essere effettuata anche last minute grazie al nuovo servizio Ready-to-Rent, fino a pochi istanti prima del ritiro. Una soluzione utilissima per chi arriva in aeroporto e vuole risparmiare minuti preziosi: basta incamminarsi verso il parcheggio e scegliere l’auto via app durante il tragitto.

Perché Locauto Elefast è affidabile

Anche per il servizio Elefast di Locauto è possibile personalizzare il contratto in tutti i dettagli, attivando le coperture assicurative e i servizi desiderati. La copertura inclusa nella tariffa comprende la riduzione della responsabilità per danni e furto, il chilometraggio illimitato e l’eventuale riconsegna del veicolo in una stazione diversa. Tutte le offerte sono chiaramente dettagliate per non lasciare zone d’ombra. Dai costi base ai servizi accessori, la trasparenza è assicurata: le condizioni sono facilmente comprensibili per non avere sorprese prima o dopo il trasloco.

Noleggio smart non significa rinunciare a un buon servizio di assistenza: il customer care dedicato, infatti, è disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, sia in italiano che in inglese, offrendo un supporto non stop per la convalida del profilo, il ritiro e tutte le altre fasi del noleggio.

Locauto Elefast ti rende indipendente senza lasciarti solo

Annunciato un mesetto fa (qui la notizia), Avira Antivirus Pro 2019 è l’annuale aggiornamento dell’antivirus che nella sua versione free è il più utilizzato dagli utenti windows, complice sia la poca richiesta di risorse, che lo rende ottimale anche su PC con qualche anno sulle spalle o con hardware non spinti, attualmente la configurazione minima è: Windows 7 o versione successiva, con Service Pack 1 e dotato degli aggiornamenti più recenti, con almeno 2 GB di RAM, più di 2 GB di spazio su disco rigido (poco in più rispetto a 1GB di RAM e 800 MB di spazio su disco delle precedenti versioni) e una connessione internet, sia la dotazione molto completa anche nella versione Free.

Grazie all’ufficio stampa Avira, abbiamo avuto modo di provare quest’ultimissimo aggiornamento che si differenzia dalla Free per:

  • protezione dalle minacce ransomware in evoluzione
  • Scansione allegati di email, download e dispositivi USB per rilevare malware
  • Priorità di scansione per i file nel cloud
  • Servizio clienti illimitato
  • Nessuna pubblicità

E’ possibile acquistare la versione PRO direttamente sul sito Avira, oppure, in caso di versione Free già installata, è possibile o acquistare il seriale per la versione PRO e inserirlo nella versione FREE per ottenere l’upgrade, o eseguire l’upgrade direttamente dall’applicazione.

Funzionalità

Rispetto alle precedenti versioni dove la versione PRO due funzionalità in più come la protezione web e la protezione email, non presenti della versione FREE, con questa nuova versione le differenze sono di funzionamento; nel dettaglio la versione FREE offre:

  • Rilevazione virus, adware, spyware e altro
  • Riparazione i file compromessi
  • Non rallenta il PC
  • Blocco i siti di phishing e quelli infetti
  • Blocco tutti i ransomware conosciuti

Mentre la PRO in più ha:

  • Protezione dalle minacce ransomware in evoluzione
  • Scansione allegati di email, download e dispositivi USB per rilevare malware
  • Priorità di scansione per i file nel cloud
  • Servizio clienti illimitato
  • Nessuna pubblicità

Vediamo quindi le funzionalità presenti

  • Protezione in tempo reale: Per rilevare le minacce durante la navigazione web, in tempo reale, Avira usa la tecnologia Avira Protection Cloud.
  • Protezione ransomware: Blocca tutti i ransomware conosciuti
  • Protezione Web: Avira è in grado di intercettare i siti web pericolosi prima di caricarli e in questa sezione avremo visione dell’ultimo url analizzato e di un eventuale ultimo rilevamento.
  • Protezione email: Se per gestire le nostre caselle di posta usiamo un programma specifico, tipo Outlook, Avira controlla la presenza di malware nelle email sia in entrata che in uscita, allegati inclusi.

Andando nel dettaglio delle funzioni abbiamo:

Scansione

Qui è possible gestire la parte più importante di un antivirus, ovvero la scansione del nostro sistema; possiamo scegliere tra Scansione Completa (scansione completa dell’intero dispositivo), Scansione Rapida (Scansione Intelligente della aree più vulnerabili), Scansione personalizzata (è possibile selezionare ciò che si desidera scansionare) oppure Pianificare una scansione a nostro piacimento.

Moduli

Tramite questo menu è possibile visionare e gestire le varie protezioni e attivarle o disattivarle: Protezione in tempo reale, Protezione Ransomware, Protezione Web, Protezione email, Firewall, Protection Cloud Plus.

Quarantena

Qui vengono depositati i file ritenuti pericolosi da precedenti scansioni.

Attività

In questa sezione troveremo tutte le attività svolte da Avira.

Configurazione

Abbiamo provato Avira Antivirus PRO su un portatile con un processore Intel i7 Quad Core, 8GB di RAM e SSD da 512GB e, ovviamente, rispetto alla versione Free non sono stati rilevati rallentamenti durante l’uso, in quanto il motore di scansione è lo stesso per tutte le versioni presenti.

Requisiti

Avira raccomanda i seguenti requisiti minimi per il corretto funzionamento del suo antivirus:

  • Sistema Operativo: Windows 10 (32-bit o a 64-bit), Windows 8.1 (32-bit o a 64-bit), Windows 8 (32-bit o a 64-bit), Windows 7 Service Pack 1 (32-bit o a 64-bit).
  • Memoria RAM: Min. 2GB RAM.
  • Spazio disco: 2 GB di spazio su disco (è necessario ulteriore spazio per i file temporanei e di quarantena).
  • CPU: Per computer Windows: processore Intel Pentium 4/AMD Athlon 64 o più veloce (con il supporto per il set di istruzioni SSE2).
  • Browser: Internet Explorer 8 o più recente.

Vi posso assicurare che anche con questa configurazione, non si avranno problemi nell’utilizzo del PC.

Conclusioni

Come sappiamo Avira nella versione Free è il miglior antivirus presente sul mercato, leggero e completo, con lo stesso motore di scansione delle versioni a pagamento, cosa non da poco. Acquistando pacchetti supplementari è possibile implementare il già ottimo funzionamento dell’antivirus.

La versione PRO da noi provata, attualmente, è offerta ad un prezzo di 34.95€, per 1 dispositivo per 1 anno (ma sappiamo che Avira spesso offre offerte molto vantaggiose). Presenti anche configurazioni per 3 o 5 dispositivi e per 2 o 3 anni.

Se cercate, quindi, un buon antivirus con un’ottima protezione con i web e e-mail, nonché protezione Ransomware, Protection Cloud Plus e che non rallenta in alcun modo il vostro PC, Avira Antivirus Pro 2019, fa sicuramente al caso vostro.

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L’universo antivirus per ambiente home, è pieno di prodotti, più o meno validi, più o meno costosi e in questa miriade di programmi, da un mesetto ha fatto la sua comparsa anche Sophos con il suo prodotto Sophos Home, anche in versione Premium (qui la notizia).

Sophos Home offre una protezione proattiva e in tempo reale dai più recenti ransomware e tentativi di hacking su Mac e PC, ma con la particolarità di essere, al momento, l’unica soluzione di sicurezza per home computer che può essere gestita in remoto, consentendo, quindi, di risolvere rapidamente i problemi sul computer ovunque ci si trovi.

La nuova protezione domestica di Sophos viene proposta in due versioni: Sophos Home Free, che può proteggere fino a tre computer e Sophos Home Premium che ne protegge fino a dieci e include funzioni avanzate come la protezione completa contro il ransomware e la protezione per il banking online.

Sophos Home utilizza le stesse tecnologie che salvaguardano più di 100 milioni di utenti business in tutto il mondo, questa soluzione ora protegge milioni di dispositivi domestici dalle minacce informatiche più pericolose e complesse tra cui crypto-jacking, attacchi di phishing e malware.

Noi di Smartphone Italia abbiamo avuto modo di provare la versione PREMIUM che si differenzia dalla Free per, Rimozione avanzata dei malware, Protezione contro le minacce in tempo reale, Protezione Web AvanzataProtezione dell’online banking, A cura di esperti, 10 Dispositivi protetti.

La versione PREMIUM è possibile acquistarla direttamente sul sito Sophos, oppure, in caso di versione Free già installata, è possibile l’upgrade alla versione PREMIUM.

Funzionalità

Prima di vedere nel dettaglio le opzioni presenti nella versione PREMIUM, analizziamo quelle presenti anche nella versione Free.

  • Protezione avanzata contro il ransomware: protezione dei dati personali dall’encryption impropria e dal furto. Se Sophos Home Premium rileva elementi sconosciuti nella crittografia dei dati interrompe l’azione e li riporta allo stato preimpostato.
  • Antivirus in tempo reale: grazie al vasto ed aggiornato database dei SophosLabs, la soluzione è in grado di bloccare anche le minacce sconosciute e zero-day.
  • Protezione della privacy: avvisa gli utenti quando qualcuno tenta di accedere alla webcam, offrendo la possibilità di consentire o bloccare l’azione.
  • Gestione remota: attraverso il cloud, consente agli utenti di visualizzare e gestire la sicurezza del computer ovunque si trovino.
  • Protezione Web: blocca i siti Web che ospitano notoriamente malware, virus e altre minacce. Monitora i contenuti dannosi scaricati dal Web proteggendo l’utente.
  • Parental control: consente agli utenti di tenere sotto controllo i contenuti che i loro figli possono visualizzare online.
  • Dispositivi protetti: 3

Queste invece sono le sezioni presenti nella versione PREMIUM

  • Rimozione avanzata dei malware: Sophos Clean consente di eliminare tutte le tracce dei malware precedentemente bloccati dal software di sicurezza.
  • Protezione contro le minacce in tempo reale: protezione degli utenti contro le nuove, e sempre più aggiornate, minacce.
  • Protezione Web Avanzata: blocco dei siti di phishing e altri siti web pericolosi o compromessi.
  • Protezione dell’online banking: Protegge i dati bancari e delle carte di credito degli utenti dall’intercettazione da parte di terzi e dal software di keylogger.
  • A cura di esperti: E-mail e chat dal lunedì al venerdì, h 15:00-03:00 CET
  • Dispositivi protetti: 10

Configurazione

L’installazione della versione PREMIUM è stata effettuato su due portatili, uno con processore Intel i7 Quad Core, 8GB di RAM e SSD da 512GB e l’altro, un Jumper X4 con un processore Intel Gemini Lake N41004GB di RAM e SSD M.2 da 128GB, e in entrambi i casi non sono stati rilevati rallentamenti durante l’utilizzo.

Requisiti

Sophos raccomanda i seguenti requisiti minimi per il corretto funzionamento del suo antivirus:

  • Sistema Operativo:
    • Windows 7, Windows 8/8.1 o Windows 10
    • Mac OS X 10.10, 10.11, 10.12 o 10.13
  • Memoria RAM: Min. 1 GB RAM
  • Spazio disco: 1 GB di spazio su disco
  • Browser:
    • Microsoft Edge
    • Microsoft Internet Explorer 10 o successivo
    • Apple Safari
    • Google Chrome
    • Mozilla Firefox

Utilizzo

La scansione è molto intuitiva, infatti per avviarla basta premere il pulsante Pulisci il Computer della finestra di dialogo dell’applicazione.

La scansione è abbastanza veloce e una volta terminata avremo un riepilogo con le minacce rilevate, i file analizzati e il tempo impiegato.

Segnaliamo che Sophos Home identifica minacce che altri antivirus presenti sul mercato non rilevano.

L’unica altra scelta è Gestisci la sicurezza tramite la quale è possibile gestire via Browser altre funzionalità.

STATO

Troviamo lo Stato dei nostri dispositivi con le varie protezioni presenti e attive.

CRONOLOGIA

Qui troviamo l’elenco degli eventi per quel determinato dispositivo, come per esempio le rilevazioni e le rimozioni effettuate.

 

LE MINACCE AVANZATE

Qui troviamo alcune opzioni come la gestione della Protezione in Tempo Reale, del Rilevamento del Taraffico MalevoloProtezione contro le applicazioni potenzialmente indesiderate (PUA), Eccezioni,Protezione antiransomwareProtezione del record di avvio principaleProtezione web, Reputazione dei downloadInternet banking sicuroEccezioni per i siti Web.

FILTRO WEB

In questa sezione possiamo impostare filtri WEB, in base all’argomento del sito frequentato.

PRIVACY

Conclusioni

La versione per tre dispositivi, Sophos Home Free, è disponibile dal 3 Luglio su www.sophos.com/it insieme a una versione di prova gratuita di 30 giorni della versione a dieci dispositivi.

Sophos Home Premium, disponibile al prezzo annuo di 40€ è corredato da un supporto online tramite Community, Email e Chat per tutta la durata dell’abbonamento.

Certo il prezzo annuale può sembrare alto rispetto alla concorrenza, ma ci troviamo di fronte ad un pacchetto davvero completo, con il plus della gestione dei dispositivi da remoto. Analizzando le varie configurazioni presenti in rete, sono pochi i prodotti disponibili per 10 dispositivi e quei pochi magari hanno un prezzo anche più alto di Shopos Home.

Senza dimenticare che la versione FREE che offre la gestione di tre dispositivi legati allo stesso account.

Se cercate, quindi, un antivirus davvero completo leggero e non invadente, Sophos Home PREMIUM, fa sicuramente al caso vostro.

Le vacanze estive sono il momento dove viene dato sfogo alla creatività facendo le foto più disparate e molti filmati più o meno seri per immortalare quel particolare momento.

Purtroppo spesso capita che qualcosa vada storto durante la copia dei filmati sul computer / disco esterno, e il video risulti danneggiato e si interrompa durante la riproduzione, facendoci perdere quella particolare situazione importante o evento che vorremmo ricordare.

Nel caso vi trovaste in questa situazione o vi sia capitato, vogliamo proporvi un’applicazione che fa al caso vostro, si tratta di Remo Repair.

Installazione

Tra i vari pacchetti possibili, analizziamo Riparazione File MOV, tool per la riparazione dei file .MOV, formato utilizzato dall’iPhone per la registrazione dei video, e dei file .MP4, utilizzato dalla stragrande maggioranza degli smartphone di ultima generazione.

Una volta scaricato il file di installazione, basterà eseguirlo per avere tutto pronto e configurato in un paio di minuti.

Utilizzo

Dopo aver lanciato l’applicazione, basterà selezionare il file danneggiato e un altro file non corrotto, registrato con lo stesso dispositivo, e avviare il tool.

Il file non danneggiato servirà come guida di decodifica per il processo di riparazione; tale processo dura qualche minuto e andando nel dettaglio, durante l’analisi, provvede a separare le tracce audio e video per poi procedere singolarmente alla riparazione.

Una volta terminata la riparazione sarà possibile riprodurre un’anteprima del file generato e qualora fossimo soddisfatti del risultato ottenuto, possiamo acquistare la versione completa per salvare i file riparati, in quanto la versione di prova non consente di salvare i file generati.

Conclusioni

Il danneggiamento di file non è una possibilità remota, come spesso si pensa, ma reale e quando capita di solito si è impreparati; le cause possono essere molteplici e vanno dal più banale virus che attacca il file video in fase di copia sul pc, all’interruzione di corrente durante la copia del video o magari la rimozione della scheda di memoria effettuata non in maniera ottimale.

E’ possibile acquistare Riparazione File MOV, ad un prezzo di circa 70 dollari, circa 60 euro al cambio attuale.

Certo non sono pochi ma l’acquisto è una tantum, tutto dipende dal valore che diamo ai nostri video.

Non dimentichiamo la possibilità che viene data scaricando la versione gratuita che ci permette di effettuare la riparazione e vedere il risultato finale e solo allora acquistare il prodotto.

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La perdita di dati è un problema che affligge chiunque abbia un dispositivo che archivi file, che siano essi immagini, file musicale, documenti o quant’altro, che sia esso un computer, uno smartphone o un qualunque dispositivo di archiviazione, come pen drive e memorie esterne, SD o microSD.

Uno dei modi per prevenire la perdita di dati è effettuare un backup sistematico di quello che ci serve e che riteniamo importante, come per esempio le foto e i video dei figli, di una vacanza particolare, del matrimonio o di qualsiasi altro avvenimento per noi importante; ma anche documenti di lavoro, appunti, note o altro.

Per venire incontro all’utente medio, che quindi ha a cuore soprattutto foto e video, i produttori di software e hardware danno la possibilità, alla prima configurazione, di impostare backup e sincronizzazioni automatiche, come per esempio Google Foto, che sincronizza sul nostro account Google, foto e video, non appena siamo sotto una rete WiFi; oppure il backup automatico che fanno i dispositivi Apple di notte se accesi e in carica.

Ci sono poi anche dispositivi hardware nati per fare il backup dei nostri ricordi più preziosi, come ad esempio la SanDisk iXpand (qui la nostra prova), che oltre ad essere una vera e propria pen drive sulla quale traferire file e foto dal PC ad un iPhone o un iPad, permette di fare il backup automatico delle foto presenti sul dispositivo non appena la pen drive viene collegata; sempre della Sandisk, c’è anche la  iXpand Base (qui la nostra prova), che ha lo scopo di effettuare il backup del nostro iPhone mentre di ricarica.

Altro dispositivo molto interessante è il Western Digital MyCloud Home (qui la nostra prova), una sorta di Nas semplificato che fa da cloud personale effettuando in maniera automatica il backup dei vari dispositivi mobili, di determinate cartelle del nostro computer (incluse le pen drive e le memorie esterne) o di dispositivi collegati direttamente a lui, come una pen drive.

Per i sistemi automatici in cloud, i gestori hanno un loro piano di disaster and recovery, quindi in caso di perdita di dati dovute a malfunzionamenti dei server, dei dischi o anche ad eventi naturali o a incendi, hanno dei loro backup da cui posso ripristinare i file degli utenti.

Ma qualora volessimo fidarci a nostri sistemi di memorizzazione, come quelli visti prima o semplicemente copiando i nostri file su hard disk esterni o NAS, o banalmente fossero i dispositivi che usiamo tutti i giorni ad abbandonarci per un qualsivoglia problema è possibile usare un software per il recupero dati.

Ovviamente non è detto che il software riesca a recuperare tutti i dati, ma tra i vari software disponibili oggi vogliamo parlarvi di EaseUS Data Recovery Wizard, reputato tra i migliori del settore.

Installazione

Una volta scaricato il software, dal sito ufficiale di EaseUS, sarà possibile effettuare l’installazione che sarà davvero facile e veloce.

Utilizzo

Dopo aver completato l’installazione, basterà lasciare il flag su “Avviare EaseUS Data Recovery Wizard“, per far partire il software.

Quella che avremo davanti sarà un’interfaccia molto semplice che visualizzerà tutti i dischi e le unità di memoria collegate al nostro computer e per avviare la procedura di recupero, basterà selezionare l’unità corrispondente e premere “Scansione”.

E’ possibile effettuare due tipologie di scansione, Rapida e Profonda; la prima è pensata in caso di cancellazioni accidentali di file, mentre la Scansione Profonda dovremo utilizzarla in caso di formattazione dell’unità o di danneggiamento dell’unità stessa.

Purtroppo non abbiamo potuto testare EaseUS Data Recovery Wizard su unità danneggiate, ma abbiamo testato il recupero di file dopo una normale cancellazione e dopo una formattazione. In entrambi i casi, tutti i dati cancellati sono stati correttamente recuperati.

Conclusioni

La perdita di dati dovuta ad un problema del sistema operativo, piuttosto che ad un guasto del PC, è all’ordine del giorno e purtroppo sono ancora molti gli utenti che non effettuano i backup con regolarità o per pigrizia o per il motto “figuriamoci se succede a me“. Ma anche i backup e le copie di riserva posso subire danneggiamenti o perdita di dati.

E’ possibile acquistare Data Recovery Wizard, ad un prezzo di poco inferiore ai 70 euro, inoltre è possibile anche scaricare la versione di prova per valutare il software prima di acquistarlo, in questo caso avremmo solo 500MB a disposizione per il recupero dei dati.

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Trasferire denaro, gestire le proprie spese, raccogliere fondi tramite una campagna di crowdfunding, e molto altro ancora: Tinaba è una nuova applicazione che consente di fare tutto questo in pochi, semplici click.

Il nome dell’applicazione deriva dall’acronimo “This is not a bank” (letteralmente, “Questa non è una banca”): Tinaba promette infatti di rivoluzionare il mondo dell’economia famigliare e delle imprese, annullando del tutto i costi di commissione. Con Tinaba le transazioni sono sempre gratuite, così come l’iscrizione alla App.

La registrazione a Tinaba dà diritto a ricevere una carta prepagata gratuita e ricaricabile direttamente dalla App – la Carta Tinaba – per poter compiere i propri acquisti in tutto il mondo e sul web, anche in questo caso senza alcun tipo di costo di commissione.

La registrazione a Tinaba prevede al momento tre livelli: Level B Temp, per provare le funzioni dell’App per un periodo di prova di 60 giorni, con alcune ovvie limitazioni sulle operazioni di trasferimento di denaro e pagamenti in uscita; Level B, per gestire le spese e inviare denaro fino a 250 euro al giorno; Level A, per inviare fino a 1.000 Euro al giorno, previa apertura di un conto corrente con Banca Profilo, la banca partner di Tinaba per l’Italia.

La nostra prova

Innanzitutto abbiamo cercato l’applicazione disponibile in download gratis sia per dispositivi iOS che Android. Noi abbiamo provato la versione gratuita per iOS.

Una volta scaricata ed avviata l’applicazione di Tinaba, ci siamo muniti di carta d’identità e codice fiscale (per poter accedere fin da subito al Level B), e abbiamo inserito le informazioni necessarie per registrarci e provare le diverse funzionalità dell’applicazione.

Completata la fase di registrazione, ci troviamo di fronte la schermata principale dell’applicazione, che tramite una rapida occhiata ci offre la possibilità di avere il pieno controllo del nostro denaro.

L’applicazione sincronizza in automatico tutti i nostri contatti in rubrica, per poter iniziare fin da subito a scambiare e ricevere denaro con gli utenti che hanno già scaricato Tinaba, o invitare quelli che non sono ancora registrati a scaricarsi l’applicazione sul proprio smartphone.

Divisione delle spese? No problem

Attraverso l’applicazione si può gestire in completa libertà il proprio denaro, creare una cassa comune (ad esempio, per raccogliere le quote per il regalo ad un amico), dividere le spese e pagare alla romana negli esercenti convenzionati, dividendo automaticamente le quote con altri utenti Tinaba, inviare e ricevere denaro dai propri contatti in rubrica, programmare una vera e propria “paghetta” per i figli. Tinaba pensa infatti anche ai genitori, e permette di inviare denaro in modo ricorrente ai figli e avere quindi un quadro completo delle loro spese.

Con Tinaba è possibile inoltre finanziare progetti pubblici o personali tramite il crowdfunding: basta creare un progetto tramite l’applicazione e condividerlo con amici e parenti, sia che si voglia raccogliere fondi per un’iniziativa benefica (sul blog di Tinaba trovate alcune idee in proposito), sia che si voglia raccogliere denaro per un’iniziativa o un regalo personale.

Tinaba: un portafoglio digitale

Dopo essersi registrati a Tinaba viene creato automaticamente un wallet disponibile da smartphone, un portafoglio digitale subito operativo e che può essere ricaricato in qualunque momento tramite una carta di credito o un bonifico.

Grazie a Tinaba lo smartphone diventa un vero e proprio sistema di pagamento, attraverso il quale è possibile effettuare pagamenti nei negozi convenzionati, in modo totalmente gratuito.

L’interfaccia

L’interfaccia è davvero ben fatta, intuitiva ed elegante. Permette di spostarsi tra le varie sezioni in modo veloce senza perdersi tra menu.

La funzione Contatti ci permette di visualizzare i contatti già presenti nel circuito Tinaba, con cui creare gruppi di amici o familiari per gestire i progetti o le casse comuni.

Attraverso il mirino dell’App si possono ricercare le attività commerciali e gli esercenti che fanno parte di Tinaba e che permettono il pagamento tramite applicazione.

Potremo cercare attraverso il nome dell’attività oppure tramite località. Questa funzione si rivela molto comoda in quanto permette di fare comodamente i nostri acquisti e pagare attraverso l’applicazione. Ad esempio a seconda del locale potremmo: ordinare al banco e consumare, ordinare e portare via, ordinare e consumare al tavolo. Il tutto ovviamente senza passare dalla cassa.

Il menù Notifiche, ci permette di tenere sotto controllo tutte le notifiche ricevute da Tinaba, divise in 3 gruppi: Attive, Promozioni in corso, e Storico.

Per ultimo, ma non ultimo, troviamo il menù generale, che offre un quadro completo sulle funzionalità messe a disposizione dall’applicazione. Qualche esempio? Una panoramica sulla nostra disponibilità, trasferimenti a contatti e pagamenti effettuati e ricevuti, il nostro salvadanaio, le casse comuni attive, i progetti, family & friends e tanto altro ancora…

Molto comoda la funzione Invita un amico, che permette di far conoscere l’universo Tinaba ai nostri amici con un semplice tap.

Considerazioni finali

Molto comoda la funzione Invita un amico, che permette di far conoscere l’universo Tinaba ai nostri amici con un semplice tap.

Questo è sicuramente il plus maggiore dell’applicazione che fa anche capire le potenzialità del sistema, permettendo agli utenti di usufruire di un servizio davvero completo e a costo zero. Da non sottovalutare, infine, la possibilità di poter saltare la fila nei locali aderenti, cosa che a noi è piaciuta parecchio!

Volete farlo anche voi? Scaricate l’app di Tinaba gratuitamente da Play Store e iTunes!

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Cosa sono e come funzionano i chatbot per Facebook, Messenger e WhatsApp? In generale si definiscono chatbot tutti quei programmi che simulano una conversazione tra un robot e un essere umano con il compito di rispondere alle domande frequenti degli utenti che accedono al sito aziendale, alla pagina Facebook o che contattano l’impresa attraverso servizi di messaggistica istantanea. Contrariamente a quanto si potrebbe immaginare fu a Joseph Weizenbaum, un informatico tedesco che lavorava a Boston, a creare nel 1966, quindi molti anni fa, il primo chatbot. Eliza, così si chiamava l’antenato dei moderni chatbot, faceva la parodia di una tipica conversazione tra un terapeuta e il suo paziente.

Se si pensa ad un iPhone o ad un pc Windows si capisce subito che i chatbot in questo caso sono Siri e Cortana. A Siri si chiede, anche a voice, di chiamare una persona presente in rubrica, di trovare il ristorante più vicino alla propria posizione o di aprire Google Maps per avere indicazioni sulla strada da percorrere per raggiungere un determinato posto. A Cortana si chiedono, invece, di cercare file o immagini presenti nel pc. Usare i chatbot è semplicissimo e grazie proprio a Siri e Cortana ormai tutti sanno destreggiarsi con essi.

I chatbot per Facebook Messenger sono stati presentati al grande pubblico solo lo scorso aprile del 2016, ma in brevissimo tempo sono proliferati fino a diventare più di 10 mila. Gli algoritmi sono in grado di rispondere ad ogni esigenze e prenotare viaggi e ristoranti, aiutare anche a disdire abbonamenti telefonici, etc… . Grazie ai chatbot l’utente viene condotto per mano a svolgere azioni quotidiane, a muoversi nel web grazie alla tecnologia sempre più avanzata come se avesse un tuttofare che lo segue passo dopo passo come un’ombra e che lo assiste per qualsiasi cosa aiutandolo a risolvere tutti i problemi. Perfino un giornale come l’ HuffPost si è dotato di un chatbot su Facebook Messenger con l’obiettivo: “di creare una relazione diretta tra il lettore e. Gli utenti potranno chiedere aggiornamenti sulle notizie più importanti e sugli argomenti che interessano loro maggiormente”.

Quanti e quali vantaggi ha una azienda che utilizza chatbot Facebook Messenger e WhatsApp? Innumerevoli, tanto che è difficile elencarli tutti. Fra i principali vi è sicuramente la possibilità di implementare un servizio di customer care rendendolo attivo ventiquattro ore su ventiquattro , trecentosessantacinque giorni l’anno. Alcuni bot, inoltre, possono creare un database personalizzato al quale inviare notifiche direttamente su Messenger convertendo gli utenti e i like in contatti utili al proprio business.

Dopo la Avira Total Security Suite (qui la nostra prova), Avira, ha rilasciato un nuovo aggiornamento di uno dei suoi prodotti, ovvero l’Avira Software Updater Pro 2017 (qui la notizia), vediamo di cosa si tratta e come si è comportato nei nostri test.

Mantenere sempre aggiornati i propri computer è un compito ingrato sotto due punti di vista. Innanzitutto, un computer gestisce mediamente più di 20 applicazioni diverse: a livello organizzativo non è facile ricordare quale software deve essere aggiornato, trovare i relativi aggiornamenti e scaricarli tempestivamente. In secondo luogo, un ulteriore problema è costituito dalla cosiddetta “fatica da aggiornamento“: gli utenti sono stanchi della raffica di notifiche di aggiornamento e delle conseguenti interruzioni del flusso di lavoro quotidiano.

Purtroppo però evitare di aggiornare gli applicativi ci rende indifesi contro gli attacchi di malintenzionati, in quanto, nella maggior parte dei casi, sfruttano bug e vulnerabilità degli applicativi per entrare nel nostro PC.

Avira Software Updater Pro 2017 ci permette di tenere aggiornati gli applicativi in maniera facile e immediata ed è possibile acquistarlo direttamente sul sito Avira, oppure, in caso si fosse già in possesso di un’altra versione, è possibile acquistare il seriale e inserirlo nel nostro profilo online per ottenere l’upgrade, dopodiché possiamo scaricare il software e procedere all’installazione.

Funzionalità

Software Updater Pro 2017 ad integrarsi nel pacchetto Avira Connect, qualora avessimo altre suite Avira installate sul PC.

La prima cosa che salta all’occhio appena aperto il pacchetto, è la mancanza della lingua Italiana, sono presenti solo l’inglese e il tedesco.

Le voci presenti sono tre più le impostazioni, ovvero:

  • Panoramica: Qui troviamo una lista di tutti i programmi aggiornabili
  • Il mio Software: Qui, invece, troviamo i programmi gestiti dall’applicativo, con la possibilità di rimuoverli.
  • Eventi: Qui abbiamo i LOG di tutte le azioni effettuate.

La scansione e l’eventuale aggiornamento (è sempre l’utente a decidere se farlo o meno), sono molto rapidi e il tutto avviene con un semplice “click”. L’operazione è davvero molto semplice da effettuare anche per un utente con poca esperienza, peccato per la mancanza dell’italiano che potrebbe essere un problema per un utente alle prime armi.

Configurazione

L’installazione di Software Updater Pro 2017 è stata effettuata su un portatile con un processore Intel i7 Quad Core di 3a generazione, 8GB di RAM e SSD da 256GB con Windows 10.

Requisiti

Avira dichiara una compatibilità per i sistemi con Windows 7 o successivi.

Conclusioni

Avira Software Updater Pro 2017 è un pacchetto completo e utile per chi ha molti software da tenere aggiornati e tutti consultabili in un unico posto, certo il prezzo di 24.95€, per 1 dispositivo per 1 anno, non è certo economico, ma è disponibile anche la versione free, alla quale però mancano le possibilità di Installare gli aggiornamenti con un clic e Aggiornare i software automaticamente.

 

Per il 2017, Avira ha lanciato, tre nuovi pacchetti software, (qui la notizia), noi di Smartphone Italia abbiamo provato il può completo, l’Avira Total Security Suite, vediamo come si è comportato.

Già utilizzatori di Avira in versione free su uno dei nostri PC, a settembre abbiamo avuto la possibilità di provare Avira Antivirus Proqui la recensione, e ora, grazie all’ufficio stampa Avira, abbiamo avuto modo di effettuare un nuovo upgrade con Avira Total Security Suite.

Avira Total Security Suite è possibile acquistarla direttamente sul sito Avira, oppure, in caso si fosse già in possesso di un’altra versione (come per esempio nel nostro caso), è possibile acquistare il seriale e inserirlo nel nostro profilo online per ottenere l’upgrade, dopodichè possiamo scaricare il software e procedere all’installazione.

Funzionalità

Prima di analizzare le funzionalità presenti nel pacchetto Total Security Suite, vediamo quali sono le funzionalità degli altri pacchetti, quello free in particolare, (protezione antivirus).

  • Anti-ransomware: Impedisce ai ransomware (Il ransomware è un software dannoso che crittografa i file o ostacola l’accesso al dispositivo, chiedendoti un riscatto per sbloccarlo) di crittografare i dati.
  • Controllo dispositivi: Consente di controllare quali dispositivi USB (Tra questi vi sono chiavette USB, dischi rigidi esterni, chiavette multimediali, smartphone e fotocamere digitali) possono connettersi.
  • Protezione in tempo reale: Il numero 1 nel rilevamento di malware e PUA (applicazioni potenzialmente indesiderate) (Programmi nascosti abbinati ad altri software. Causano la visualizzazione di annunci, rallentano il PC e reindirizzano l’utente ad altri siti web).
  • Sicurezza online totale: Blocca i siti di phishing e quelli infetti.
  • Protezione di dati e identità: Protegge le tue operazioni bancarie e il tuo shopping.
  • Rete domestica sicura: Sconfigge hacker e botnet (I PC che fanno parte di una botnet sono utilizzati per inviare spam, sferrare attacchi di denial of service e perfino per trasferire fondi per attività criminali).
  • Tecnologie intelligenti: Fornisce A.I. (Esclusivi algoritmi di apprendimento approfondito per la protezione da minacce conosciute e sconosciute), riparazione (La migliore tecnologia disponibile per riparare tutti i danni causati da malware ai file), e difesa automatica di massima qualità (Impedisce ai malware di alterare o disabilitare la protezione antivirus).

Avira Total Security Suite, in più, ha il nuovo Firewall Manager, System SpeedupPhantom VPN.

Firewall Manager

Nel lontano 2004 con il Service Pack 2 di Windows XP, Microsoft rilasciò il Windows Firewall (un firewall limita l’accesso tra il dispositivo e il resto del mondo connesso), per far fronte alla larga diffusione del worm Blaster.

Da allora e con le varie versioni di Windows, il Firewall è cambiato molto offrendo sempre più protezione e opzioni, diventando sempre più potente ma complesso.

Tramite Firewall Manager, viene messo a disposizione uno strumento di gestione del Firewall di Windows, con il quale è possibile ottimizzare le impostazioni con un clic, avendo sotto controllo tutte le applicazioni che hanno accesso ad internet, potendo attivare e disattivare le diverse funzionalità, scoprire le regole dei programmi e visualizzare le attività che il PC sta bloccando, senza difficoltà.

System Speedup

Tramite Avira System Speedup potremmo tener sotto controllo il PC, eliminando file obsoleti e duplicati, ottimizzare la velocità di avvio e tenere al sicuro i nostri dati riservati.

Vediamo nel dettaglio le varie funzionalità in cui si divide Avira System Speedup.

Ottimizzatore Dispositivo

La prima funzionalità che troviamo è Ottimizzatore Dispositivo, tramite la quale possiamo identificare File Spazzatura, Errori del registro si Sistema, Dati Privacy, Manutazione SSD e Modalità esperto, queste ultime due opzioni sono prerogativa della versione PRO (presente nella Suite). Per ogni sotto funzionalità è possibile consultare i file implicati nella pulizia e segliere qualora volessimo mantenere un file specifico.

Ottimizzatore Avvio

Fin dalle prime versioni di Windows, durante l’avvio, vengono sempre caricati processi e applicazione che non è detto che servano a tutti. Da Windows 8.1, è stato integrato un modo semplice per gestire l’avvio dei programmi in modo automatico, tramite il tab Avvio del Task Manager, ma nel caso fosse presente una versione precedente di sistema operativo (come Windows 7, per esempio) o non si è molto esperti, anche in questo caso, come per il Firewall Manager, Avira ci viene in aiuto tramite l’Ottimizzatore Avvio.

Il tool ci mostrerà tutti i vari processi che partono all’avvio del sistema, dandoci un suggerimento sull’operazione da svolgere, ovvero, se attivare quel determinato processo durante l’avvio, dopo l’avvio, disabilitarlo o cancellarlo (funzione PRO).

Dopo aver impostato lo stato di avvio per ogni processo, è possibile scegliere tra due modalità di ottimizazione, Semplice o Hyper Boost (funzione PRO).

Scegliendo la modalità Hyper Boost, effettuando un’ottimizzazione approfondita, ha bisogno di divresi avviì, 5 per l’esattenza, per impostare al meglio l’avvio.

Dopo l’analisi il tempo di avvio rilevato era di 58 secondi e come modalità di ottimizzazione ho scelto la modalità Hyper Boost e sui 5 avviì. Curiosamente alla fine del processo, il tempo di avvio è rimasto sempre di 58 secondi, ma segnato in verde. Tutto sommato la possibilità di decidere, processo per processo, quale attività svolgere è molto utile e immediato.

Modalità energetiche

Un’altra funzionalità presente System Speedup è Modalità energetiche, dove è possibile scegliere tra 3 modalità diverse, Risparmio Energetico, Modalità Windows (con la possibilitò di scegliere tra Bilanciata e Risparmio Energia), Modalità Potenziata.

Strumenti

Nel menu Strumenti troviamo altre funzionalità, come la ricerca dei File Duplicati, dei File Vuoti, la deframmentazione del Disco, l’Analizzatore del disco e Disk Doctor, strumento per analizzare eventuali errori del disco. Presente anche la deframmentazione del registro di sistema, la possibilità di controllare le prestazioni dei Driver, i Servizi in esecuzione e il gestore dei processi.

Tra le altre possibilità, troviamo anche la gestione della rete, la possibilità di effettuare o ripristinare i backup. Insetressante anche la possibilità di poter disinstallare il software, recuperare file cancellati e gestire i punti di ripristino.

Impostazioni

Tra le Impostazioni segnaliamo la possibilità si gestire “l’invadenza” di System Speedup, gestendo, per esempio, i dati di privacy da scansionare, specificare le impostazioni di avvio, personalizzare le modalità di risparmio energetico e gestire eventuali esclusioni.

Phantom VPN

Phantom VPN di Avira consente una navigazione anonima e privata, sbloccando allo stesso tempo i contenuti con restrizioni geografiche. E ottiene ciò crittografando l’intera comunicazione tra il dispositivo dell’utente e Internet, tenendo così alla larga i cyber-criminali e i ficcanaso. Mascherando il vero indirizzo IP del dispositivo, Phantom consente una navigazione più anonima e aiuta a sbloccare i contenuti con restrizioni geografiche. Grazie alla banda larga illimitata, gli utenti possono accedere liberamente ai propri programmi preferiti e guardarli in streaming pressoché ovunque.

Configurazione

L’installazione di Avira Total Security Suite è stata effettuata su un portatile con un processore Intel i7 Quad Core di 3a generazione, 8GB di RAM e SSD da 256GB con Windows 10 come sistema operativo e rispetto ad Avira Antivirus Pro non sono stati rilevati rallentamenti durante l’uso.

Requisiti

Avira raccomanda i seguenti requisiti minimi per il corretto funzionamento del suo antivirus:

  • Antivirus Pro 2017: Windows 7 (a 32 bit o 64 bit) o superiore, 1024 MB o più di RAM e 800 MB o più di spazio libero sul disco rigido.
  • System Speedup (solo per Windows): Windows 7 (a 32 bit o 64 bit) o superiore, 1024 MB o più di RAM e 800 MB o più di spazio libero sul disco rigido.
  • Phantom VPN: Windows 7 o superiore, Mac OSX 10.10 (Yosemite) o superiore, Android 4.0.3 o superiore, iOS 8 o superiore.

Conclusioni

Avira Total Security Suite non è certo una suite economica, ma sicuramente è completa e quanto di meglio offerto attualmente dal mercato. C’è da dire però, che già il pacchetto free è molto completo e magari può servire come “prova” prima di abbonarsi.

Attualmente Avira Total Security Suite è offerta ad un prezzo di 84.95€, per 1 dispositivo per 1 anno (presenti anche configurazioni per 3 o 5 dispositivi e per 2 anni). 

Il prezzo può sembrare alto ma c’è da dire che ci troviamo di fronte ad un prodotto davvero completo e di facile utilizzo.

 

Dopo aver provato l’antivirus per PC Avira Antivirus Pro (qui la recensione), abbiamo avuto modo di provare anche la versione per Android, Avira Antivirus Security.

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Una volta installata l’app tramite Google Play Store, ci verrà presentato un beve tour con le principali funzionalità, Protezione identità, Antifurto, Secure Browsing, Protegga sé stesso.

Dopo esserci registrati con un account Avira, ci vengono proposte le varie opzioni possibili.

Antivirus è la classica scansione antivirale per la ricerca di eventuali minacce presenti sul nostro dispositivo. La scansione è abbastanza veloce e oltre al Report dettagliato della scansione, abbiamo un resoconto sempre visibile delle App e dei File sottoposti alla scansione.

Antifurto è la classica app che non vorremmo mai usare, ma indispensabile qualora ci venisse rubato lo smartphone o se, sbadatamente, dovessimo perderlo da qualche parte e non ritrovarlo più. Le funzionalità presenti sono tre, ovvero, Allarme, che farà emettere un suono simile ad un antifurto al dispositivo, in modo da riuscire a trovarlo; Cancella dati e blocca, sono accessibili solo online e permettono di cancellare tutti i nostri dati e foto presenti sul dispositivo o di bloccare il display dello stesso.

Secure Browsing è una delle funzionalità presenti nella versione Pro, e, una volta attivata, offre maggior protezione durante la navigazione, bloccando phishing e siti malevoli, avvisando l’utente di ogni attività sospetta.

AppLock+ è un’app a parte con la quale è possibile gestire l’accesso alle app presenti sui nostri dispositivi. Qualche mese fa abbiamo avuto modo di testarla, qui la nostra prova.

Tramite BlackList, ho possibile creare una lista di contatti indesiderati e da bloccare, verificare che ne noi ne i nostri contatti abbiamo subito un attacco da parte di hacker; inoltre avvisa i contatti se i loro indirizzi email sono stati compromessi.

Privacy Advisor (attualmente in versione Beta) permette di tenere sotto controllo eventuali App che possono intaccare la nostra privacy.

Come AppLock+, anche Avira Optimizer è un’app da scaricare a parte, tramite la quale potremo ottimizzare il dispositivo gestendo la memoria e l’utilizzo delle App.

Avira Antivirus Security è un’ottima App di gestione, abbastanza completa già nella versione Free, la versione Pro, offre funzionalità interessanti ad un prezzo di 4.99 euro l’anno, non eccessivo. Con la versione Pro avremo un’App davvero completa e ben fatta.

Avira Antivirus Security è disponibile sul Google Play Store in maniera gratuita con acquisti in-app 

Trend Micro, leader globale nelle soluzioni di sicurezza informatica, offre molti prodotti, sia per privati che per aziende, una protezione a 360 gradi che va dal computer di casa o di lavoro, allo smartphone o al tablet. Tra i vari prodotti presenti non difficile trovare quello che più si adatta alle proprie esigenze. Noi abbiamo avuto modo di provare la Trend Micro Maximum Security che garantisce una protezione completa per vari dispositivi; tra le varie funzionalità, segnaliamo la più recente tecnologia anti-ransomware, il blocco di siti Web pericolosi, la protezione fino a 5 dispositivi (PC, Mac o mobili).

Funzionalità

Vediamo nel dettaglio cosa offre Trend Micro Maximum Security

  • Protegge dai ransomware
    Salvaguarda i documenti da crittografie non autorizzate, oltre a eseguire il backup di file bloccati da programmi sospetti.
  • Blocca i siti Web pericolosi
    Protegge dai virus identificando e bloccando i collegamenti pericolosi su siti Web e in social network, email e messaggi istantanei.
  • Tutela la vostra privacy su Facebook, Google+, Twitter e LinkedIn
    Identifica le impostazioni di privacy sui social media che potrebbero esporre i vostri dati personali e condurre a furti d’identità.
  • Gestisce in sicurezza le password Internet
    Archivia in modo sicuro tutte le vostre password e le informazioni sensibili, così potrete accedervi ogni volta che ne avrete bisogno e da qualsiasi dispositivo.
  • Protegge i minori online
    Consente di controllare l’accesso alle applicazioni desktop e di limitare l’accesso in rete dei minori, proteggendoli dai siti Web inappropriati.
  • Protegge dai furti d’identità
    Individua le email di spam che contengono elementi di phishing e potrebbero indurvi a rivelare informazioni personali riservate.
  • Ottimizza il sistema
    Risolve i problemi comuni del PC e lo ottimizza per ripristinare la massima velocità del sistema.
  • Protegge i dispositivi mobili Android e iOS
    Individua i dispositivi persi o rubati, garantisce un browser sicuro ed esegue regolarmente il backup dei vostri contatti.

Configurazione

L’installazione è stata effettuata su un Acer Aspire Z1-621, all-in-one con un processore Intel Celeron N2930 a 1.8Ghz, 4GB di RAM e HHD da 500GB aggiornato a Windows 10 Home.

Requisiti

Trend Micro raccomanda i seguenti requisiti minimi per il corretto funzionamento del suo antivirus:

  • Sistema Operativo: Windows 10 (32-bit o a 64-bit), Windows 8.1 (32-bit o a 64-bit), Windows 8 (32-bit o a 64-bit), Windows 7 (32-bit o a 64-bit), Mac OS® X versione 10.11 “El Capitan”, Mac OS® X versione 10.10 “Yosemite”, Mac OS® X versione 10.9 “Mavericks”. Android 2.3, 3.0, 3.1, 3.2, 4.0, 4.1, 4.2, 4.3, 4.4, 5.0, 5.1, iOS 8+
  • Memoria RAM: Min. 1 GB RAM (32 bit), min. 2 GB (64 bit), 2 GB per Mac, 25-90 MB (in base al dispositivo) per Android, 85 MB (in base al dispositivo e all’uso di SafeSurfing) per iOS.
  • Spazio disco: 1.3 GB di spazio su disco (consigliato 1.5 GB), 1.5 GB per Mac, 40 MB per Android, 85 MB per iOS.
  • CPU: minimo 1 GHz (Per Mac processore Intel Core).
  • Browser Web: Microsoft Internet Explorer 7.0, 8.0, 9.0, 10.0, 11.0, Mozilla Firefox ultima versione, Google Chrome ultima versione, Apple Safari 7.0 o superiore.

Utilizzo

Una volta aver installata la suite, ci viene data la possibilità di proteggere le cartelle dai Ransomware.

La scansione è molto intuitiva, infatti per avviarla basta premere il grosso tasto presente in bella mostra nel pannello utente. Presenti anche molte opzioni, con le quali possiamo impostare vari parametri come, per esempio la ricerca della minacce ad ogni apertura, salvataggio o download dei file, la scansione dei file sospetto all’avvio del PC.

Conclusioni

Trend Micro Maximum Security è un’ottima suite, completa, offerta ad un prezzo tutto sommato in linea con la concorrenza, infatti per l’abbonamento di 1 anno per 3 dispositivi, si spendono poco più di 45 euro. Non molto per il fiore all’occhiello dei prodotti Trend Micro per privati.

Anche con una configurazione non molto spinta come quella che abbiamo usato noi per la prova, il sistema non ha subito particolari rallentamenti, lasciandolo fluido e utilizzabile senza problemi.

Se cercate, quindi, un buona suite un’ottima protezione totale per più dispositivi, allora Trend Micro Maximum Security fa sicuramente al caso vostro.

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Presentato a luglio (qui la notizia), Acronis Backup 12 è la nuova versione del famoso software di backup dedicato al mercato business. Abbiamo avuto modo di provare quest’interessantissimo software, disponibile non solo per Windows ma anche per Linux e Mac OS X.

Installazione

Una volta acquistato il software, l’installazione è davvero facile e veloce, le uniche problematiche che possono essere riscontrate, sono eventuali conflitti con altri software presenti sul pc, ma viene gestito tutto ottimamente e senza alcun problema anche per l’utente meno esperto.

Configurazione

Appena terminata l’installazione verremo riportati alla pagina localhost nel nostro browser predefinito, dove ci verrà presentata la maschera per l’inserimento di utente e password; di default, è abilitato l’utente attuale. Se si utilizza windows 8/10 e si è abilitata l’utenza microsoft, l’utente da inserire è quello originale recuperabile nella sezione utenti del pannello di controllo.

Dopo aver aggiunto il nostro dispositivo, sarà possibile impostare e abilitare i backup.

Utilizzo

Prima di procedere con il backup conviene dare un’occhiata alle impostazioni presenti, tra le varie opzioni, se applicare dei filtri ai file da backuppare, se utilizzare un backup incrementale (consigliatissimo).

Ora possiamo impostare un nuovo piano di backup, scegliendo dove memorizzare il backup stesso (cartella locale, di rete e su cloud), di cosa vogliamo il backup, intero disco, più dischi, solo una directory, solo determinati file. Altre due impostazioni da specificare (se vogliamo) sono la pianificazione del backup (quando farlo, giornalmente, settimanalmente, mensilmente) e per ogni cadenza, quanto tenere le copie più vecchie.

Conclusioni

La perdita di dati dovuta ad un problema del sistema operativo, piuttosto che ad un guasto del PC, è all’ordine del giorno e purtroppo sono ancora molte le aziende che non effettuano i backup con regolarità sia per pigrizia sia magari per macchine non adeguate o software ormai datati. Ed è proprio per queste situazioni , ma non solo, che consiglio l’uso di Acronis Backup che, ad un prezzo, accessibile per tutti, offre un prodotto davvero completo e di facile utilizzo e gestione.

Tutte le tipologie di prezzi sono disponibili sul sito Acronis, dove è possibile trovare licenze mensili, annuali, definitive, per uno o più dispositivi, in pratica cen’è per tutti. Dando un’occhiata alle tariffe reputo la licenza definitiva per 1 PC, molto conveniente, infatti viene offerta ad un prezzo di 69 euro, che reputo onesto per la completezza del software sia per il servizio offerto; nel prezzo sono compresi 250GB di spazio di archiviazione sul Cloud per i backup, inclusa l’assistenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e aggiornamenti gratuiti entrambi per 3 anni.

Quindi, se siete a capo di un CED o se gestite i backup della vostra azienda o, visto il costo esiguo, siete privati che vogliono tenere al sicuro i loro dati, non per ripetermi ma mi sento di consigliarvi Acronis Backup 12.

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Presentato un mesetto fa (qui la notizia), Power PDF 2, di Nuance, è la nuova versione del software che ci permette di creare, convertire, modificare, unire e condividere in sicurezza file PDF.

Power PDF offre tutte le funzionalità di livello enterprise di cui gli utenti aziendali necessitano, combinando facilità di utilizzo, compatibilità e sicurezza. Il software include queste funzionalità in un’interfaccia intuitiva e familiare ispirata a Microsoft Office e supporta, inoltre, i dispositivi convertibili 2-in-1 basati su Windows 10.

Installazione

Una volta acquistato il software, sarà possibile scaricare il file che effettuerà il download di tutti i file necessari all’installazione.

Utilizzo

Le opzioni sono molte e chi ha dimestichezza con l’interfaccia stile office, si troverà a suo agio nell’uso quotidiano. Segnaliamo la possibilità di poter inserire, interruzioni di pagine, immagini, collegamenti, tabelle, eccetera.

Vediamo nel dettaglio le opzioni di creazione che sono di sicuro le più interessanti. Selezionando la voce Nuovo dal menu File, è possibile scegliere fra diverse opzioni per la creazione del nuovo PDF:

  • Da file:
    • Crea un file PDF da un singolo file: E’ sicuramente l’opzione più usata e permette di convertire un singolo file in un corrispettivo file PDF.
    • Crea file PDF da più file: E’ possibile scegliere più file e la conversione avverrà per ogni singolo file. Peccato che non sia possibile scegliere il nome del file convertito o all’inizio della conversione globale o alla fine, ma dopo ogni singolo file viene chiesto di specificare il nome, in questo modo si vanifica la possibilità di una conversione massiva senza controllo da parte dell’utente.
    • Combina più file in un unico PDF: Scegliendo questa opzione, sarà possibile combinare pi file PDF in un unico file, indipendentemente dalle dimensioni e dalle pagine dei file da unire. Noi abbiamo unito anche 4-5 file con 10-15 pagine l’uno e il processo è andato liscio e senza intoppi.
    • Sovrappone più file in un unico PDF: Selezionando vari file PDF li sovrappone uno sull’altro, ovviamente per file dalle stesse dimensioni non si vedrà il risultato, o meglio, si vedrà solo l’ultimo file scelto che coprirà gli altri.
  • PDF vuoto: E’ possibile creare un PDF da zero, avendo carta bianca su tutto il processo di creazione.
  • Da Appunti: Funzione molto comodo se vogliamo creare un PDF con spezzoni di testo presi da altri file o dal web.
  • Crea portfolio PDF: Con questa funzionalità è possibile creare un portfolio con i PDF desiderati.
  • Da scanner:
    • Crea un nuovo PDF dallo scanner: Inserendo un documento nel nostro scanner, sarà possibile acquisirlo e gestirlo.
    • Aggiunge la nuova digitalizzazione al file corrente.

In tutti i casi l’import e la conversione sono abbastanza veloci, per la modifica di un documento bisogna fare attenzione alla formattazione e in qualche caso particolare, se il carattere usato nel nostro documento non è standard, non verrà riconosciuto e non si potrà modificare il documento.

Conclusioni

La versione da noi provata era la Power PDF Standard 2 per privati, uffici domestici e gruppi di lavoro composti da poche persone che è disponibile ad un costo di € 99, mentre la versione Advanced 2 è disponibile ad un costo di € 169, con la possibilità di applicare sconti basati sulle grandi quantità.

Power PDF Standard 2 è di sicuro un buon prodotto, pressoché perfetto, utile soprattutto per piccoli uffici per organizzare al meglio il lavoro, mentre per i privati forse il costo è un po’ alto se non si fa dei PDF il proprio pane quotidiano.

Nel corso degli anni, Avira, si è imposto come l’antivirus free più utilizzato dagli utenti windows, complice sia la poca richiesta di risorse, che lo rende ottimale anche su PC con qualche anno sulle spalle o con hardware non spinti (attualmente la configurazione minima è: Windows 7, 8, 8.1 o 10, con almeno 1GB di RAM e 800 MB di spazio su disco), sia la dotazione molto completa anche nella versione Free.

In pratica da sempre, su tutti i computer che passano tra le mie mani, sia personali che di parenti e amici, ho sempre provveduto a rimuove l’antivirus presente (di solito in versioni a scadenza e molto più esosi in termini di risorse) e ad installare Avira in versione free.

Grazie all’ufficio stampa Avira, ho potuto provare la versione PRO, che si differenzia dalla Free per la protezione web e la protezione email, indispensabili soprattutto per uffici e aziende.

La versione PRO è possibile acquistarla direttamente sul sito Avira, oppure, in caso di versione Free già installata, è possibile acquistare il seriale per la versione PRO e inserirlo per ottenere l’upgrade.

Funzionalità

Prima di vedere nel dettaglio le due opzioni sbloccate, analizziamo quelle presenti anche nella versione Free.

  • Protezione in tempo reale: Per rilevare le minacce durante la navigazione web, in tempo reale, Avira usa la tecnologia Avira Protection Cloud.
  • Android Security: Installando la versione Android di Avira, gratis, sarà possibile gestire i propri dispositivi tramite un account Avira.
  • Quarantena: Qui vengono depositati i file ritenuti pericolosi da precedenti scansioni.
  • Pianificatore: In questa sezione è possibile pianificare le scansioni o gli aggiornamenti, impostando la frequenza (settimanale, giornaliera, con relativo orario di partenza, ogni tot minuti e così via). E’ possibile, inoltre, far spegnere il computer al termine della scansione.
  • Report: Tutti report delle attività svolte da Avira (aggiornamenti, scansioni, …) saranno presenti in questa sezione esaminare i report di quelle precedenti.
  • Eventi: In questa sezione troveremo tutte le attività svolte da Avira.

Queste invece sono le due sezioni presenti nella versione PRO

  • Protezione Web: Avira è in grado di intercettare i siti web pericolosi prima di caricarli e in questa sezione avremo visione dell’ultimo url analizzato e di un eventuale ultimo rilevamento.
  • Protezione email: Se per gestire le nostre caselle di posta usiamo un programma specifico, tipo Outlook, Avira controlla la presenza di malware nelle email sia in entrata che in uscita, allegati inclusi.

Configurazione

L’upgrade alla versione PRO è stato effettuato su un portatile con un processore Intel i7 Quad Core, 8GB di RAM e SSD da 256GB e, ovviamente, rispetto alla versione Free non sono stati rilevati rallentamenti durante l’uso, in quanto il motore di scansione è lo stesso per tutte le versioni presenti.

Per quanto riguarda l’installazione della versione Free, come detto in precedenza, provvedo sempre a metterla sui PC che sistemo. Attualmente è installato su un altro PC che utilizzo un Acer Aspire Switch 10 E e nonostante l’hardware non spinto e la presenza di windows 10, il sistema non ha subito rallentamenti dopo l’installazione di Avira Free.

Requisiti

Avira raccomanda i seguenti requisiti minimi per il corretto funzionamento del suo antivirus:

  • Sistema Operativo: Windows 10 (32-bit o a 64-bit), Windows 8.1 (32-bit o a 64-bit), Windows 8 (32-bit o a 64-bit), Windows 7 (32-bit o a 64-bit).
  • Memoria RAM: Min. 1024 MB RAM.
  • Spazio disco: 800 MB di spazio su disco (è richiesto spazio aggiuntivo per archivio temporaneo).
  • CPU: Pentium 4 o successivi – minimo 1 GHz.

Vi posso assicurare che anche con questa configurazione, non si avranno problemi nell’utilizzo del PC.

Conclusioni

Avira nella versione Free è il miglior antivirus free, leggero e completo, con lo stesso motore di scansione delle versioni a pagamento, cosa non da poco. Acquistando pacchetti supplementari è possibile implementare il già ottimo funzionamento dell’antivirus.

La versione PRO da noi provata, attualmente, è offerta ad un prezzo di 17.47€, per 1 dispositivo per 1 anno (di solito viene proposta ad un prezzo di 34.95€). Presenti anche configurazioni per 3 o 5 dispositivi e per 2 o 3 anni. Se il prezzo non scontato è in linea con quanto offerto dai competitor, il prezzo in offerta è nettamente inferiore e conveniente.

Se cercate, quindi, un buon antivirus con un’ottima protezione web e e-mail e non pesante, Avira Antivirus Pro, fa sicuramente al caso vostro.

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Rilasciata qualche mese fa (qui la notizia), abbiamo provato l’app AppLock+ di Avira per gestire l’accesso alle app presenti sui nostri dispositivi.

Premessa

L’app ha due tipi funzionamento, completa gestione dallo smartphone, con la scelta delle app da bloccare direttamente dal dispositivo, gestione da remoto, in questo caso la scelta della app da bloccare avviene tramite browser web.

Gestione dallo Smartphone

Installando l’app “normalmente”, ovvero tramite Google Play Store, avremo completa gestione dell’applicazione; una volta installata ci verrà presentato un beve tour con le principali funzionalità.

Dopodiché ci verrà chiesto di impostare un codice PIN per il blocco/sblocco delle app e relativa password di ripristino qualora dovessimo dimenticarci il PIN.

Dopo l’impostazione del PIN ci verrà chiesto di collegare il nostro account  Avira Essentials e di attivare tutte le autorizzazioni necessarie.

Adesso AppLock+ è attiva con dell’impostazioni standard, ma possiamo andare un ogni app presente in elenco e provvedere alla protezione o meno di ogni app. Molto interessante la possibilità di includere le app in gruppi, in modo da bloccare il singolo gruppo (Messaggistica, Sistema, Social) e non le varie app una per una.

Con la versione PRO è possibile, per ogni App o Gruppo, impostare una modalità diversa di blocco, ovvero il blocco pianificato in determinati giorni e in una determinata fascia oraria, o il blocco geografico, se ci troviamo in una località scelta da noi.

Per esempio è possibile limitare l’uso del dispositivo ad un minore, bloccando determinate app (giochi, social) o all’ingresso della scuola o durante l’orario scolastico.

Nelle impostazioni possiamo controllare/aggiungere un dispositivo o un prodotto al nostro account.

Gestione da remoto

L’altra modalità è la gestione da remoto, ovvero scegliendo le app da bloccare/sbloccare dal browser web. Per utilizzare questa modalità basterà usare Avira Online Essentials e dopo aver effettuare l’accesso o la registrazione, avremo una panoramica dei dispositivi/prodotti collegati all’account.

Per impostare AppLock+, basterà andare sul prodotto e scegliere l’opzione di invio al nostro dispositivo, sms o e-mail, in questo modo verrà scaricata l’app già collegata al nostro account Avira Essentials.

Una volta avviata l’app sarà presente solo l’elenco delle app bloccate o sbloccate, senza possibilità di intervenire, come abbiamo vista nell’altra modalità.

Durate l’uso del dispositivo sarà possibile inviare una richiesta per un’istallazione o per lo sblocco di una particolare app.

Questo tipo di modalità è molto comoda qualora volessimo limitare l’uso di un dispositivo aziendale o un di un minore.

Come abbiamo visto Avira AppLock+ offre molto già nella versione free, ma la versione PRO ci permette di avere un’app davvero completa, e possiamo evitare che qualcuno controlli determinate app in nostra assenza, (chat, app bancarie, mail) o che i nostri figli, per esempio giochino a scuola o consultino i social invece di studiare.

L’unico appunto da fare è la mancata possibilità di utilizzare l’impronta digitale invece del PIN, speriamo che tale funzionalità faccia parte di uno dei prossimi aggiornamenti dell’app.

Avira AppLock+ è disponibile sul Google Play Store in maniera gratuita con acquisti in-app 

Il fax via internet, o più semplicemente fax on line, sta diventando strumento sempre più diffuso da milioni di professionisti negli uffici (e talvolta nelle abitazioni) di tutto il mondo. L’utilizzo della tecnologia del cosiddetto facsimile, seppur in versione digitale, può apparire quasi antico nell’era delle posta elettronica, certificata e non. Eppure il caro vecchio fax assicura a migliaia d’aziende velocità, sicurezza e privacy. Tra le società che offrono questo servizio la più conosciuta è sicuramente l’americana j2 Global, che ha lanciato il servizio eFax (sinonimo di fax elettronico, ovviamente) intorno alla metà degli anni ’90.

Quest’oggi vogliamo parlarvi proprio dell’applicazione eFax per dispositivi iOS e Android, un app che risulta essere, pur nella sua semplcità, piuttosto rivoluzionaria: si tratta infatti di un programma in grado di garantire l’invio (e la ricezione) di fax in maniera semplice ed immediata attraverso una connessione internet. Il fax inviato da cellulare o tablet può essere ricevuto senza problemi da un apparecchio fax tradizionale ed allo stesso modo un fax inviato dal vecchio fax analogico può essere ricevuto e letto direttamente sul proprio telefonino. In ambedue i casi la procedura è davvero semplicissima.
Ma andiamo con ordine.

Download e iscrizione ad eFax

La prima operazione da fare è quella di scaricare, gratuitamente, da App Store o Google Play l’applicazione eFax ed installarla sul proprio dispositivo. La schermata iniziale risulta essere chiara e pulita, il design è molto curato e user-friendly. Dopo questa prima fase è necessaria la registrazione al servizio. La creazione dell’account è abbastanza semplice, basta inserire un indirizzo email valido, i propri dati personali, compresa la residenza e i dati di fatturazione che verranno utilizzati soltanto se si deciderà di attivare la versione in abbonamento dopo i primi 30 giorni gratuiti. A questo punto si potrà scegliere un numero di fax personale che eFax mette a disposizione utilizzando il prefisso della propria città.

Inviare fax da cellulare con l’app eFax

efax-app
Ma passiamo ora a come inviare i fax utilizzando l’applicazione di eFax. Prima di tutto è necessario accedere all’applicazione sul dispositivo mobile e successivamente, una volta che essa viene avviata, premere sull’icona che si trova in alto a sinistra. Si aprirà un menù a tendina e basterà cliccare sulla voce “Invia Fax”. I passaggi da fare per completare l’invio del fax sono pochi e semplici. Si dovrà inserire il numero di fax del destinatario e nella voce relativa a “Copertina” compilare tutti i campi inserendo l’oggetto del fax. A questo punto basterà allegare i documenti in formato digitale (quelli supportati sono i classici DOC, PPT, PDF, JPEG e JPG) e completare la procedura d’invio. Svolta tale operazione verrà notificata la ricevuta del fax sull’app nel momento in cui, questo, viene consegnato al destinatario.

Ricezione dei fax

Come abbiamo detto non solo invio di fax direttamente da smartphone e tablet ma anche ricezione. Ogni volta che riceviamo un fax da altri utenti questi vengono salvati direttamente dall’app. Per visualizzarli non bisognerà far altro che aprire la pagina “Vedi Fax”. Appena individuato il fax che ci interessa questo è possibile aprirlo tappando sul nome del file. L’applicazione eFax, inoltre, permette anche di modificare i fax ricevuti, inserendo la propria firma digitale, ed inoltrare il documento ad un altro numero o allegarlo per email.

fax-in-arrivo-efax

Abbonamento eFax

Come già ricordato eFax è un’applicazione gratuita ma soltanto per i primi 30 giorni. Nella versione free si possono ricevere al massimo 10 pagine di fax e si ha una capacità di archiviazione per tutti i 30 giorni nel Message Center di eFax. La versione in abbonamento del servizio si rinnova se l’utente non richiede la cancellazione comunicandolo prima della scadenza del mese gratuito al servizio clienti di eFax. Con eFax Plus, al costo di 11,00€ al mese, è possibile inviare e ricevere fino a 150 fax. Nel caso venisse superato il limite di pagine al mese viene applicata una tariffa di 0,09€ per ogni pagina aggiuntiva.

Conclusioni

L’applicazione di eFax è indubbiamente una buona soluzione sia per coloro che hanno la necessità di inviare un fax urgentemente che per i professionisti, come avvocati e medici, che indubbiamente utilizzano questo mezzo per inviare i propri documenti anche quando non sono in ufficio.

Per scaricare l’applicazione eFax basta cliccare sui banner sottostanti.

 

Comprare o cambiare la propria auto non è mai una scelta facile. Orientarsi tra i modelli, fare le giuste valutazioni su prezzo, consumi e prestazioni ed individuare venditori davvero affidabili può essere difficile.

A volte la ricerca può rivelarsi estenuante ed è difficile destreggiarsi tra i tanti siti di compravendita di auto nuove o usate, non sempre facili da consultare. Infatti, spesso i siti sono poco intuitivi, incompleti o non permettono di filtrare gli annunci in modo personalizzato, obbligando l’utente a sfogliare pagine e pagine prima di trovare quello che cercava.

Allo stesso modo, anche per chi vuol vendere la propria auto i siti di annunci generalisti non sembrano essere la soluzione ideale. Non essendo specializzati per il mercato di riferimento, non possono assicurare una buona visibilità o, in alternativa, richiedono il pagamento di laute commissioni per garantirsi un posizionamento vetrina e ottenere più contatti per il proprio annuncio.

Nel mare magnum di internet c’è però un porto sicuro per gli appassionati di quattro ruote. CarAffinity è il sito internet preferito dagli automobilisti per vendere e comprare auto. Oltre a pubblicare migliaia di annunci ogni giorno, permette di condividere pareri, restare aggiornati sulle ultime novità del settore automobilistico, creare wishlist (”auto che cerco” oppure “auto che sogno”) e salvare le ricerche.

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A portata di smartphone

Il portale si è evoluto nell’app CarAffinity dedicata all’acquisto di auto usate e nuove, per venire incontro alle esigenze dei suoi utilizzatori che sempre più navigano in mobilità e fanno ricerche da smartphone.

La nuova applicazione, dall’interfaccia semplice ma completa nei contenuti, è infatti disponibile con download gratuito su Play Store e iTunes, in doppia versione sia per dispositivi Android che per sistemi operativi iOS Apple.

Grafica curata, menu di navigazione semplice che indirizza alla ricerca, al magazine dedicato al mondo delle quattro ruote e al profilo utente, fanno di quest’app una soluzione facile e piacevole da usare.

Ma vediamo in dettaglio le funzioni e i benefici per chi compra e chi vende.

Funzionalità di ricerca
Il motore di ricerca dell’app di CarAffinity è rapido e consente di trovare migliaia di auto nuove ed usate. In più ogni utente ha a disposizione un profilo personale in cui archiviare le auto preferite (e ritrovare anche gli annunci salvati sulla versione desktop), condividere le inserzioni, leggere articoli e scrivere opinioni di guida, confrontarsi con gli altri utenti che hanno già provato il modello di auto che si sta valutando.

Attraverso l’app è possibile effettuare la ricerca per auto di ogni tipo, marca e modello, ottimizzando i risultati selezionando i filtri d’interesse dedicati a: città, prezzo, chilometraggio, anno, ecc.

 

Se si vuole impostare la ricerca su più opzioni si può anche filtrare cercando per tipologia di trazione, alimentazione, cambio automatico o manuale e potenza. Ancora, la ricerca può essere fatta per colore, numero di posti a sedere e precedenti proprietari; fattore quest’ultimo da non sottovalutare. Risalire alla “storia dell’auto” è molto importante per evitare di incorrere in cattivi acquisti, effettuare la scelta giusta ed evitare truffe.

Ogni auto è corredata da una scheda vettura, contenente i dati tecnici, gli optionals montati sull’auto e una dettagliata photogallery di presentazione, con foto in preview e zoom.

Un plus ulteriore poi è il contatto diretto con il venditore. Una volta trovata un’occasione interessante è infatti possibile mettersi in contatto via telefono o tramite email.

Il privato o il concessionario è addirittura localizzabile, grazie ad un collegamento con Google Maps, secondo la sua precisa posizione.

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Vantaggi per chi vende

L’app di CarAffinity facilita le operazioni per mettere in vendita la propria auto, rendendo possibile l’inserimento dell’annuncio in pochi click, caricando le foto della vettura scattate direttamente da smartphone.

Per i concessionari, è inoltre presente una sezione dedicata alla gestione garage virtuale, che permette di visualizzare le statistiche delle auto messe in vendita, inserendo le informazioni relative alle singole vetture.

Dunque mille funzionalità e doppi vantaggi: per chi compra e per chi vende la soluzione ideale è l’app di CarAffinity.

Una delle componenti principali per chi scegliere di giocare online oggi, è sicuramente dettata dalla rapidità con cui è possibile accedere al servizio. Proprio per questo tipo di esigenza sono nate le app di gioco, che consentono in maniera veloce e fruibile agli utenti più appassionati di giocare online. Dovunque essi siano. Non è un caso che il gioco online durante la stagione estiva punti molto sulle app di gioco, visto che in un momento di relax, di vacanza e di riposo gli utenti più appassionati possono trovare il loro gioco e scatenare il divertimento.

Cosa rende però una app di gioco valida e veramente innovativa? La questione è dare al giocatore la possibilità di accedere attraverso smarphone, iPhone o tablet al gioco, casinò o slot e di poter tentare la sorte, comodamente. Proprio come se fosse sul suo pc, ma con la libertà di movimento che lo smarphone conferisce. Così abbiamo fatto una rassegna di quelle che sono al momento le novità da parte delle maggiori piattaforme e sale da gioco online. Tra meglio sviluppate riteniamo che ci sia quella di 888.it molto ben sviluppata soprattutto la versione su Itunes. Distanziate, per quanto riguarda la cura dei dettagli,   si posizionano l’app di Paddypower e quella di Lottomatica disponibile solo per android.

Svetta su tutte, l’app di William Hill, che ha potenziato il suo servizio e si distingue come la app migliore per le scommesse sportive con quote live, risultati in tempo reale e una grafica semplice che consente di gestire il conto in modo facile. Non solo: il pubblico dei casinò online anche giochi veloci e stimolanti. Ora William Hill è anche su Mobile con app scaricabile sul vostro dispositivo mobile, potrete giocare comodamente dalla vostra sedia sdraio. Si tratta di un dispositivo che può essere utilizzato sia per chi possiede un iPhone, sia per chi usa Android. Attraverso l’utilizzo del vostro smartphone potete quindi accedere a bonus e offerte, ma soprattutto avere tutti i servizi di gioco online a cui abitualmente accedete tramite computer. La gestione del conto dal cellulare vi darà poi la possibilità di regolarvi su come giocare e quanto tempo libero dedicare a questo tipo di svago.

Nell’era in cui gli smartphone hanno superato la potenza di calcolo dei vecchi computer, in cui un’applicazione può essere venduta alla strabiliante cifra di 19 miliardi di dollari (Whatsapp) e in cui rimanere sconnessi dal nostro Facebook per più di 30 minuti assume toni da tragedia greca, siamo ormai abituati agli acquisti fatti direttamente da mobile. Ogni azienda ha una propria app con un proprio catalogo e se questo è sicuramente un bene, talvolta può risultare difficile trovare ciò che davvero stiamo cercando, costringendoci così ad un continuo salto fra un’app e l’altra. In tutto questo esiste un’applicazione, ancora immeritatamente poco conosciuta in Italia, che può darci una mano: ShopAlike, che è possibile scaricare per iOS, per Android ed anche per Windows Phone (http://www.shopalike.it/apps.html).

splash screen dell’app
splash screen dell’app

La tedesca ShopAlike non è un negozio online, come informa la stessa società, non vende o spedisce articoli, ma è un portale di shopping che “aiuta gli utenti a trovare facilmente articoli proposti da numerosi negozi”.

selezione testo

Dalla grafica curatissima, quest’applicazione vanta una piacevole velocità e leggerezza, ma il vero punto di forza è nella vastissima scelta che ci propone: non soltanto abbigliamento, quindi, ma anche prodotti sportivi, per ufficio, per animali, cosmetici, idee regalo per le feste, mobili e accessori per la casa.

C’è davvero di tutto, dai prodotti ricercati che difficilmente troveremo nei negozi fisici e che possiamo acquistare per un regalo originale, a quelli che ci servono nel quotidiano e che è possibile trovare a poco prezzo:

Nulla è venduto da ShopAlike, pertanto nel suo catalogo virtuale è possibile trovare prodotti distribuiti dalle più grandi marche del mercato online (tra cui Amazon, Zalando, Desigual, Bonprix e molti altri).

Altra utile caratteristica è la possibilità di impostare dei filtri, e scegliere quindi in base al colore, alla fascia di prezzo, alla marca ecc, per indirizzare velocemente i nostri acquisti:

Nella home, con uno slide verso destra, si accede ad una pagina con gli ultimi prodotti visualizzati e con i prodotti popolari della propria categoria:

Qualora avessimo deciso cosa acquistare basterà tappare su “Vai al negozio” per essere rimandati direttamente alla pagina specifica (nel nostro caso sarà Amazon)

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Detto questo vi lasciamo a questo grande centro commerciale accessibile direttamente dal vostro smartphone, chiamato ShopAlike!

ShopAlike è possibile scaricarla dagli store dei tre Sistemi Operativi per cui è disponibile:

Google Play – Apple Store – Windows Phone Store

In crescita costante dal 2009, accoglie ogni giorno decine di migliaia di giocatori, merito anche dei numeri dello sviluppo del settore mobile. Poker Stars Mobile Poker è uno dei software più sofisticati di poker online, utilizzabile sia con soldi veri che virtuali. La sua fortuna è la combinazione di vari fattori, dall’affidabilità dell’offerta all’usabilità dell’interfaccia software. Vediamo allora, in dettaglio, modalità d’uso e funzionalità dell’app Poker Stars.

Funzionalità

Poker Stars Mobile Poker consente agli utenti Android di disputare partite di Texas Hold’em e Omaha, le due specialità di poker più diffuse al mondo. Si può giocare sia con soldi finti, scelta consigliata ai neofiti e a quanti vogliono solo esercitarsi, che con quelli veri. Da qualunque luogo, con smartphone o tablet Andorid (richiesto un sistema operativo Android 2.2 o superiore con una risoluzione di almeno 800×480), il player può prendere parte a varie modalità di gioco: multi-tavolo, Sit & Go e cash games. Utilizzando invece il comando “Gioca Subito” è possibile, con appena un click, selezionare i propri giochi e tornei preferiti. Per verificare i progressi è stata inoltre introdotta la funzione “hand history”, un riepilogo della mani giocate. La comunicazione con gli altri player avviene mediante la “chat”.

Ma le funzionalità non finiscono qui. “Trova giocatore” e “trova torneo” permettono di individuare altri giocatori, tornei e partite a cui si è iscritti. I giocatori inesperti hanno a loro disposizione tutorial, guide e domande frequenti, implementati da Poker Stars. Qualora si abbia bisogno di supporto, Poker Stars Mobile Poker fornisce un servizio di assistenza in italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco o russo. Prima di giocare vi ricordiamo che gli avversari che troverete nell’app Poker Stars sono gli stessi del client installabile su PC.

Aspetto e Modalità d’Uso

Per utilizzare Poker Stars Mobile Poker è necessario disporre di un account Poker Stars. All’avvio dell’applicazione, infatti, è richiesto l’inserimento di nickname e password. Se non si ha un account, basta accedere alla pagina ufficiale Poker Stars oppure compiere questa operazione direttamente dall’app. Dopo che è stato creato l’account si può iniziare subito a giocare. Dalla lobby è selezionabile la modalità di gioco (cash game, Sit&Go e tornei). A fronte di ogni modalità, sono disponibili differenti tipologie di gioco (Hold’em, Omaha e Omaha Hi/Lo), la versione (versione No Limit, Pot Limit e Fixed Limit) e il buy-in (la quota di iscrizione d’accesso all’evento). Si può affrontare più di un torneo nella stessa sessione di gioco, si tratta della funzionalità multitavolo.

È adottato uno stile minimale improntato sull’usabilità: tutte le funzioni sono evidenti in ogni momento, l’utente non rischia mai di perdersi né di fraintendere le opzioni implementate. Ottima anche la scelta della pallet di colori, pensata per creare un contrasto cromatico che orienta l’attenzione, senza per questo risultare invasivo. Per appurare le effettive potenzialità di questo software, vi invitiamo a scaricare l’ultima versione disponibile pubblicata sul Play Store, oppure di eseguire il download diretto del file .apk dal sito pokerstars.it/mobile.

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Zalando, la nota società di e-commerce tedesca specializzata nella vendita online di scarpe ma anche di vestiti ed altri accessori, oltre ad avere un sito internet presenta anche un’applicazione per iOS ed una per Android (http://www.zalando.it/zalando-apps/), molto semplici e inuitive, tramite le quali è possibile effettuare i nostri acquisti direttamente dal nostro smartphone. Noi abbiamo qui provato quella per iOS.

La prima schermata si presenta così:

sulla parte alta vedremo un menu intuitivo grazie al quale si può scegliere tra articoli destinati alla Donna, all’Uomo o al Bambino. In basso, invece, delle finestre ci segnalano i prodotti in saldo, i nuovi arrivi, gli accessori per la stagione e così via. Tramite queste sarà possibile fare “zapping” tra vestiti, scarpe ed accessori esattamente come in negozio quando entriamo solamente per farci un giro.

Qualora sapessimo cosa comprare, invece, faremmo uso del menu “Scegliere una categoria”, che con un design minimal ed elegante, in perfetto stile Zalando, ci consente di scegliere tra le molte voci presenti in elenco.

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Ma non è finita qui, perché scegliendo una di queste voci troveremo dei sotto – elenchi, utili per andare direttamente al prodotto desiderato; in alto, invece, una voce separata dalle altre (nell’immagine è “Tutto scarpe”) ci mostra tutti gli articoli di quella categoria. Guardarli tutti non sarà semplice perché, come sappiamo, Zalando è un sito davvero molto fornito.

Ogni singolo articolo si presenta in questo modo:

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In alto possiamo scegliere i diversi colori disponibili:

in basso sceglieremo la taglia:

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Scorrendo ancora più in giù ecco spuntare la voce “Zalando ti suggerisce”, con molti prodotti simili a quello che stiamo osservando o scegliendo.

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Sulla sinistra, tappando sulla linguetta “Dettagli”, possiamo leggere non solo tutte le caratteristiche del nostro articolo, ma anche le recensioni degli altri utenti, ottimo strumento di feedback che Zalando ci mette a disposizione.

Adesso vediamo invece come acquistare l’articolo scelto: torniamo indietro e tappiamo su “Aggiungi al carrello” (c’è anche la possibilità di inserirlo nella “lista dei desideri” insieme ad altri per acquisti futuri).

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Ed ecco quindi il nostro carrello virtuale, col prezzo finale. Tappiamo su “Acquista”: qui ci accorgiamo che è necessario registrarsi a Zalando (procedura semplicissima). Scegliamo “Sono un nuovo cliente” e inseriamo tutte le informazioni necessarie, tra cui l’indirizzo del recapito. Dopo questa procedura sarà possibile scegliere le modalità di pagamento e confermare.

Prima di lasciarvi ai vostri acquisti segnaliamo l’ultima chicca: nel menu a sinistra (selezionabile tappando sulle tre linee orizzontali nella schermata principale) è possibile usare la funzione “ricerca via immagine”, grazie alla quale è possibile trovare un capo sul sito Zalando che abbiamo visto in un negozio semplicemente…fotografandolo! Geniale! Funzionalità non da poco, visto che ne hanno parlato persino i giornali: http://www.lastampa.it/2014/10/31/tecnologia/zalando-debutta-in-italia-la-funzione-per-ricercare-le-immagini-gCsTlOfnPdQ7JwtZqnOXDM/pagina.html

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Buoni acquisti su Zalando.it! Ricordatevi che le spese di spedizione e reso sono sempre gratuite e ci sono fino a 100 giorni per restituire i prodotti che non si vogliono tenere.

Da qualche mese ormai è disponibile sull’App Store Apple l’applicazione “MICHELIN MyCar“, applicazione nata per gestire la manutenzione della propria vettura e delle proprie gomme.
Al primo avvio l’applicazione di presenta così:
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Nella schermata principale è possibile inserire le caratteristiche della propria autovettura semplicemente tappando sulla dicitura “Crea la tua prima libreria“.
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Una volta arrivati alla schermata successiva, ci troveremo davanti ad una serie di informazioni riguardanti a vettura, tali informazioni permetteranno all’applicazione di individuare il tipo di pneumatici a seconda del modello dell’automobile.
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Successivamente all’inserimento delle informazioni, avremo un prospetto che ci mostra i dati appena inseriti e tutti i possibili dettagli di pneumatici, pressione ed usura.
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Se invece guardiamo la parte inferiore della schermata in cui ci troviamo, avremo altre diciture come: Consigli, Pneumatici, Rivenditori (tirendo ad esempio è uno di questi) e Altro.
Andiamo a vedere insieme ognuna di quest’ultime.

Su Consigli troveremo varie informazioni che ci permetteranno di gestire al meglio la manutenzione della vettura, ma anche di imparare qualcosa in più per arricchire e nutrire la nostra curiosità.
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Su Pneumatici, invece, ci troveremo davanti ad una serie di possibilità che ci aiuteranno a trovare lo pneumatico che fa al caso nostro, in base ad alcune variabili come : Per Libreria, Per Veicolo e Per Misura.

 

Ma torniamo alle icone in basso, se ci spostiamo su Rivenditori, avremo la possibilità di trovare il rivenditore più vicino a casa nostra, per andare a testare con mano ogni tipo di pneumatico. A tal proposito, se volete invece affidarvi alla rete per la sosituzione degli pneumatici, esistono numerosi portali online dedicati allo scopo, tra cui vi segnaliamo il sito tirendo. Tirendo è una compagnia tedesca che ha aperto recentemente anche al mercato italiano, e oltre a offrire il servizio di vendita online degli pneumatici, offre anche il montaggio di questi ultimi sul vostro mezzo grazie al sup-porto di una estesa rete di officine partner convenzionate.
trova un rivenditore

Tornando ala nostra app, se andremo su Altro, troveremo tutte le nostre Librerie e altre opzioni, come quella di condividere l’applicazione, di avviare un tutorial, di valutare l’applicazione, e molte altre ancora.
altro

Infine, abbiamo tenuto per ultima una delle feature di quest’applicazione, che trovo davvero interessante,
ossia la possibilità di creare dei promemoria per ricordaci sempre quando controllare e avviare la manutenzione del nostro veicolo.
configurazione

promemoria

In ultima analisi possiamo affermare che ogni automobilista dovrebbe far uso di questa app utile e semplice da usare, per poter vivere al meglio la propria esperienza automobilistica.

E’ possibile scaricare Michelin My car dal Play Store e dall’App Store.

Da poco meno di un mese è stato rilasciato per iOS l’aggiornamento alla versione 2.0 sia del FirmWare del Pebble che, soprattutto, della sua App di gestione. Questo aggiornamento introduce il Pebble App Store, presente direttamente nella App di gestione, mentre lato Pebble introduce un paio di nuove funzionalità, tra cui la visualizzazione della percentuale della batteria e una maggior durata della stessa.
Attualmente è presente la Beta 10, ma consiglio di installare la Beta 9, in quanto la versione 10 presenta vari problemi, tra cui l’impossibilità di installare qualsiasi app che non sia scaricata dallo store Pebble.

Aspetto

L’app è ben strutturata e ci permette di gestire il nostro Pebble in maniera facile e intuitiva. L’installazione di app e smartwatch avviene velocemente e, se presenti il FW 2.0, al completamento, viene inviato un feedback tramite la vibrazione per avvisare l’utente che il processo è stato completato.

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Funzionalità

Tra i settaggi abbiamo, la possibilità di abilitare o meno installazione di app di terze parti e la gestione delle notifiche, che sono rimaste pressochè invariate, ovvero, l’attivazione o meno delle notifiche con lo schermo acceso, notifiche per app di erze parti, per chiamate, sms, calendario, email (app di default e gmail), google talk e hangouts, google voice messages, facebbok e WhatsApp.

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Le notifiche funzionano tutte in maniera impeccabile, ma per il client mail di default e WhatsApp c’è da fare un discorso a parte.

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In entrambi i casi non verrà notificato il messaggio completo (o parte di esso se troppo lungo) ma, nel caso del client mail, solo la notifica di un nuovo messaggio, mentre per WhatsApp la notifica che è arrivato un nuovo messaggio del contatto X.
Ovviamente questo tipo di notifica perde un pò significato e di utilità su uno SmartWatch, nato proprio per le notifiche!
A tal propostio consigliamo 2 app che risolvono il problema, PebbelMail e Pebble WhatsApp Notifier. La prima riguarda le notifiche per le mail impostate nel client di default, la seconda per WhatsApp. Le due app non hanno settaggi particolari se non l’attivazione delle notifiche del client mail e anche gmail, per PebbleMail e concedere l’autorizzazione nella sezione “Accessibilità” delle “Impostazioni” del nostro dispositivo per Pebble WhatsApp Notifier.
Le abbiamo provate entrambe, e funzionano molto bene, visualizzando il messaggio o parte dello stesso se troppo lungo. Con WhatsApp Notifier, non c’è nemmeno il problema dell’accumulo delle notifiche tipo di Android. Mi spiego meglio, con Android quando arriva una notifica, segna la prima con il messaggio, mentre le successive segna solo il numero delle notifiche e i nomi dei mittenti e sul Pebble viene riportata la medesima cosa. WhatsApp Notifier invece notifica il numero di notifiche arrivate, ma scorrendo con i tasti “UP” e “DOWN” permette di scorrere tra tutte le notifiche arrivate in quel determinato istante o accumulatesi in attesa di lettura. Come potete ben immagina la cosa è molto comoda e sfrutta una possibilità data da Android 4.0 in poi, per HangOut, invece, dovremmo accontentarci del numero dalla seconda in poi e conseguente lettura sullo SmartPhone.

Pebble App Store

Veniamo ora alla vera novità di questa beta 9, ovvero, il Pebble App Store che è stato diviso in due voci, “Get WatchFaces” e “Get App“.

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Le WatchFaces sono divise in “All WatchFaces”, “Most Loved WatchFaces” e Pebble Picks.
Le App, invece, sono divise in categorie:
Daily, Tools e Utilities, Notifications, Remotes, Fitness, Games. Abbiamo un’ulteriore divisione in, “All Apps”, “Most Loved Apps”, “Pebble Essentials” e “Weekly Top Picks”
E’ inoltre presente la funzione di ricerca che si divide tra WatchFaces e App. Per il momento la ricerca mostra un pò di problemi, spesso non da la possibilità di scrivere nel campo, rendendo quindi la ricerca impossibile, ripetendo l’operazione qualche volta, la situazione si sblocca.

Aggiornamento Firmware

Tramite questa beta e le successive, è possibile installare la vers 2.0 del FW del Pebble. Per effettuare l’aggiornamento basta andare nella schermata “Support” e fare tap in basso su “CHECK FOR UPDATES”, in pochi secondi avremo il Pebble aggiornato all’ultima versione, che in questo momento è la 2.0.1.

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Conclusioni

Tutto sommato non è male questa beta, l’unico problema è la ricerca che non va al 100%, per il resto l’app è molto fluida e non ha impuntamenti.

La beta per Android la trovate sul sito ufficiale degli sviluppatori, a questo indirizzo.
Una volta scaricata e installata, andrà a sostituirsi a quella ufficiale (ottenibile dal google play), se presente sul dispositivo Android.

Dopo aver recensito qui, Info Wind, oggi vi presentiamo un’altra app dello sviluppatore Raphael Bussa, Corriere dello Sport RSS.
Corriere dello Sport RSS è un’app non ufficiale per la consultazione tramite RSS degli articoli presenti sul sito ufficiale del corriere dello sport.

Aspetto

L’app si presenta molto sobria e curata, mostrando il menu laterale con le varie voci navigabili.

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Funzionalità

Selezionando una delle voci verrà visualizzata la lista degli articoli presenti in quella sezione.

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Selezionando un articolo, ne verrà aperto il dettaglio.

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A differenza dell’app ufficiale, che mostra gli articoli con un’impaginazione, a nostro avviso, non ottimale e con n carattere molto piccolo e poco spaziato, Corriere dello Sport RSS, mostra in maniera molto piacevole l’articolo, con un carattere molto chiaro e leggibile.
Tra le varie funzionalità presenti nell’articolo selezionato, troviamo la possibilità di condividere l’articolo, ricaricarlo, aprirlo nel browser o aggiungere lo stesso nei preferiti.

Corriere dello Sport RSS è compatibile anche con i tablet, garantendo, così, una maggior fruibilità sfruttando le maggiori dimensioni del dispaly.

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Corriere dello Sport RSS ci è piaciuta davvero molto, molto fluida e intuitiva nell’uso, rendendo possibile la visualizzazione del sito del Corriere dello Sport anche dei contenuti che il Corriere blocca nella consultazione da browser mobile.

Corriere dello Sport RSS è totalmente gratuita e scaricabile dallo store cliccando sul banner sottostante.

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Da poco è stata pubblicata sul Google Play Store, l’ultima versione di Info Wind, un’app molto semplice e ben fatta. Lo sviluppatore, Raphael Bussa, ha puntato molto sulla semplicità per proporre un utilizzo molto intuitivo e la scelta si è rilevata azzeccata. Sono molti gli utenti che, insoddisfatti dell’app ufficiale, hanno provato Info Wind, per poi continuare ad usarla nel quotidiano e preferendola a MyWind. 

Con Info Wind non solo sarà possibile avere le informazioni sul credito residuo, sms e dati usati ma anche controllare il negozio Wind più vicino e effettuare una ricarica direttamente dall’app.

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Un’altra possibilità che lo sviluppatore mette a disposizione degli utenti, è la possibilità di creare una scorciatoia sul desktop in modo da avere le informazioni che ci interessano con un semplice tap.

Con Info Wind è inoltre possibile usufruire del supporto Wind sia consultando le FAQ che Wind mette a disposizione, si effettuando una chiamata diretta al 155.

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Trovo importante da segnalare anche il supporto che lo sviluppatore da agli utenti, rispondendo agli utenti che chiedono informazioni o qualsiasi tipo di supporto, pratica questa ormai quasi dimenticata dai programamtori che pubblicano sullo store.

A noi Info Wind è piaciuta molto e con un bel Widget sarà davvero completa!

Info Wind è totalmente gratuita e scaricabile dallo store cliccando sul banner sottostante.

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Tra tutte le applicazioni di un telefono, quelle che lo rendono davvero smart sono non tanto i Giochi quanto le Utilità. Su bada ci sono già molte applicazioni davvero utili (lasciando stare la miriade di torce…) come lettori di codici QR e di codici a barre, contatori di dati mobili, di batteria, app che sfruttano tutti i sensori del nostro terminale, e altro ancora.

Oggi in particolare parleremo di Smart Off, automatore di azioni che senza bisogno di nostri comandi è in grado di disattivare Wi-Fi e Bluetooth a schermo spento, e riattivarli quando ne avremo bisogno, ovvero a schermo acceso.