Accessori

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Presentato ieri (qui la notizia), e subito disponibile, abbiamo avuto modo di provare il nuovo Amazon Echo Auto, il primo dispositivo Echo progettato per l’utilizzo su strada che offre un modo facile e conveniente per portare tutte le potenzialità di Alexa in viaggio.

Confezione

La confezione è di forma rettangolare, di color azzurro con tutte le sigle e le info del caso; appena aperta troviamo lo scompartimento contenente, guida rapida, cavo AUX da 3,5 mm (1 m) e cavo Micro-USB (1 m), caricatore da auto e l’Echo Auto, il supporto per bocchetta d’aerazione è in uno scompartimento a parte.

Prime Impressioni

L’Amazon Echo Auto è molto piccolo e compatto e con una linea molto piacevole, a livello hardware non ci sono differenze e quindi troviamo, un processore MediaTek MT7697, Single Core, Arm Cortex-M4 da 192 MHz.

Echo Auto è supportato da 8 microfoni, collocati appositamente per sfidare l’acustica interna di un’automobile, rendendo Alexa capace di ascoltare i controlli vocali anche in presenza di musica o dei rumori dell’aria condizionata e della strada. Echo Auto viene alimentato dalla presa da 12V o dalla porta USB presenti nell’automobile e si connette all’impianto stereo attraverso un cavo audio con jack da 3,5mm o via Bluetooth. Echo Auto si connette ad Alexa attraverso l’app Alexa sul proprio smartphone, iOS o Android, e utilizza, per la connessione, il piano dati già esistente del cliente, offrendo accesso a moltissime funzionalità Alexa come la musica, le telefonate e molto altro.

Con Echo Auto, basta chiedere ad Alexa di ascoltare il proprio notiziario quotidiano, di ascoltare un audiolibro di Audible e molto altro. Come ad esempio impostare dei memo per andare a ritirare i vestiti in lavanderia mentre si torna a casa, controllare i dispositivi per la Casa Intelligente, creare la lista della spesa o gestire la propria agenda e tutto questo mentre gli occhi restano incollati sulla strada.

Vedremo durante i nostri test se Alexa in Auto può essere davvero un valore aggiunto.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Processore: Mediatek MT7697, Single Core, Arm Cortex-M4 da 192 MHz
Processore Grafico: Mali450 MP4
Memoria: 8 GB di memoria interna, 1 GB RAM
Dimensioni / peso: 85 x 47 x 13,28 mm, peso 45 g.
Connettività: Wi-Fi dual band a doppia antenna che supporta 2×2 MIMO 802.11a/b/g/n/ac – Bluetooth v4.1
Porte: HDMI, Micro-USB (solo per alimentazione)
Formati audio supportati: Dolby Audio, audio surround 5.1, stereo a due canali e pass-through audio HDMI fino a 7.1
Risoluzione in uscita: 720p e 1080p fino a 60 fps
– Requisiti di sistema: Televisore ad alta definizione con un ingresso HDMI disponibile, connessione a Internet via Wi-Fi e una fonte di alimentazione
Compatibilità TV: Compatibile con Android 6.0 (o superiore) e su iOS 12 (o superiore). Questi smartphone non sono compatibili con Echo Auto.

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Quello che vi presentiamo oggi è un caricatore molto interessante, il VARTA LCD Ultra Fast Charger+ (qui la presentazione), capace di ricaricare 4 batterie in soli 15 minuti; vediamo come si è comportato durante la nostra prova.

Confezione

La confezione è in plastica, molto spartana, con il caricatore in bella mostra e le 4 batterie Varta al Ni-Mh di tipo AA da 2100 mAh e 1.2V, al suo interno. In uno scompartimento posteriore troviamo il caricatore da parte e quello da auto.

Sul retro della confezione troviamo specifiche e istruzioni rapide d’utilizzo.

Ergonomia e Costruzione

Il caricatore VARTA è di ottima fattura, abbastanza compatto e dalla forme piacevoli; il VARTA LCD Ultra Fast Charger+ misura 146 x 92 x 43 mm per un peso di 326 grammi.

Superiormente, troviamo l’alloggiamento per le 4 batterie AA o AAA e poco sotto il Pulsante per selezionare le informazioni visualizzate (V, mA/ A, min) e il simpatico display LCD.

Posteriormente troviamo l’interruttore per le tre modalità di funzionamento (Ricarica, Ricarica Veloce e Refresh) e l’ingresso per l’alimentazione.

Inferiormente troviamo i 4 piedini in gomma.

Utilizzo

L’utilizzo è molto facile ed intuitivo, basta infatti collegare il cavo dell’alimentatore, scegliere la modalità di ricarica e inserire le pile da ricaricare.

Durante la carica il display ci indicherà il livello di carica e premendo il pulsante potremmo scegliere tra le varie informazioni visualizzate, Tensione batteria in V, Corrente di carica in mA/A, Tempo di ricarica in minuti (min.).

Le modalità di ricarica sono 3, Ricarica, Ricarica Veloce e Refresh.

Tramite la modalità Ricarica, sarà possibile effettuare una ricarica completa in circa 3/4h a seconda delle batterie.

Tramite la modalità Ricarica Veloce, sarà possibile effettuare una ricarica completa in circa 15 minuti.

Tramite la modalità Refresh, sarà possibile effettuare il rinnovo di batterie ricaricabili più vecchie. Le batterie inserite completamente scariche, verranno ricaricate e scaricate più volte di seguito (fino a 5 cicli) per ripristinare la capacità massima della batteria. La modalità refresh termina non appena non sussiste più aumento di capacità e il display visualizza “dn”. Nei Nostri test ci sono volute anche 24h per il ciclo completo e siamo riusciti a recuperare le batterie che altri caricatori segnalano come difettose e che non vengono ricaricate.

Per tutte e tre le modalità, durante la carica sarà attiva la ventola interna che dissiperà il calore di caricatore e batterie.

Conclusioni

Il Caricatore LCD per batterie LCD Ultra Fast Charger+ di VARTA è un ottimo prodotto dal design sofisticato e facile da utilizzare.

E’ possibile acquistare il Caricatore LCD per batterie LCD Ultra Fast Charger+ su Amazon a questo link  al prezzo di 63 euro, con le 4 batterie Varta al Ni-Mh di tipo AA da 2100 mAh e 1.2V incluse.

Il prezzo può sembrare alto, ma se consideriamo che sono incluse 4 batterie (valore di circa 10 euro) e che la ricarica rapida in 15 minuti è il vero valore aggiunto di questo caricatore, il prezzo è di sicuro in linea con quanto offerto.

 

Nelle tastiere meccaniche sotto ogni tasto è presente uno switch meccanico, e ogni tasto può essere sostituito e riprogrammato singolarmente, nella tastiera TUF Gaming K7 di Asus, invece, troviamo degli switch ottico-meccanici più precisi e veloci dei normali switch meccanici unendo una buona silenziosità con la precisione e l’affidabilità di una tastiera meccanica e con un feedback dei tasti davvero unico.

Confezione

La confezione è poco più grande della tastiera e di buona fattura con una singolare apertura in corrispondenza dei 4 tasti direzionali.

Una volta aperta, oltre alla tastiera, troviamo il Poggia polsi magnetico in eco pelle (in uno scompartimento separato) e la guida rapida.

Sulla parte posteriore della confezione, troviamo una panoramica generale su caratteristiche e specifiche tecniche.

Costruzione

La tastiera si presenta molto solida e ben costruita, con design compatto e resistente ma non molto pesante, infatti la TUF Gaming K7 misura 439 x 131 x 37 mm per un peso di 794 Kg e il cavo è lungo circa 1,8 metri.

Sulla destra è presente un utile tastierino numericoposteriormente sono presenti i piedini per l’inclinazione

La TUF Gaming K7 integra un poggia polsi ergonomico in memory foam e rifinito in similpelle, per un comfort che si adatta naturalmente alla postura ed è inoltre dotato di magneti per mantenerlo in posizione durante l’utilizzo, ma consentono anche di staccarlo rapidamente quando è necessario modificare l’angolo di attacco o riporre la tastiera in una borsa.

Noi abbiamo trovato molto comoda questa possibilità utilizzando il poggia polsi a volte a circa 2,3 dita dalla tastiera e a volte attaccato.

Come accennato, la Asus TUF Gaming K7 è una tastiera ottico-meccanica che grazie agli Interruttori meccanici TUF è anche silenziosa con un feedback dei tasti davvero unico.

Ogni interruttore TUF Optical-Mech proietta un raggio di luce a infrarossi, la pressione dei tasti interrompe il raggio per un azionamento quasi istantaneo. Questo design esclusivo elimina il ritardo di 5 ms intrinseco alle tastiere tradizionali, riducendo il tempo di attuazione totale a soli 0,2 ms.

La TUF Gaming K7 è prodotta con Switch Tattili Switch Lineari, il modello provato montava quest’ultima tipologia di Switch che vanta una risposta lineare senza clic udibile, 47g di forza di attuazione, un’escursione di 3 mm e una corsa di attuazione di 1,5 mm (Feedback tattile con un clic udibile, 50g di forza di attuazione, escursione di 3,55 mm e corsa di attuazione di 1,5 mm le specifiche degli Switch Tattili)

La TUF Gaming K7 è certificata IP56 per resistenza all’acqua e alla polvere, mentre gli switch Optical-Mech sono classificati fino a 100 milioni di clic, ovvero il doppio della durata dei tradizionali interruttori meccanici. La piastra superiore in alluminio aeronautico fornisce un’elegante copertura esterna, mentre l’innovativo rivestimento del PCB evita l’ossidazione delle parti metalliche interne.

La TUF Gaming K7 è compatibile con Aura Sync con un’alta gamma di colori e di effetti di luce dinamici  per creare una tastiera che sia unica per ogni utilizzatore, con un LED controllabile individualmente sotto ogni tasto. L’illuminazione RGB di TUF Gaming K7 è anche facilmente sincronizzata con l’ampio ecosistema Aura per un’ambiente di gioco che brilla davvero.

La tastiera può memorizzare fino a 3 profili impostabili tramite il software Asus Armoury II.

Utilizzo

L’utilizzo è davvero immediato, basta collegare il connettore USB ad una delle porte libere sul nostro PC e, senza dover installare nessun drive, la tastiera viene subito riconosciuta ed è quindi possibile utilizzarla.

Nelle settimane di utilizzo abbiamo usato la Asus TUF Gaming K7, come tastiera principale, sia per lavoro che per svago e il feedback dato in tutte le circostanze di utilizzo è davvero ottimo con una rumorosità molto contenuta.

Il poggia polsi è davvero comodo sia durante lunghe sessioni di gioco, sia durante un utilizzo lavorativo.

Software Asus Armoury II

Come detto la Tuf Gaming K7 può memorizzare fino a 3 profili e tramite il software Asus Armoury II (scaricabile dal sito Asus qui) potremo impostare ciascun profilo; ogni profilo sarà poi richiamabile tramite Fn+1,2 o 3.

Tramite Armoury II potremmo non solo assegnare un colore specifico per ogni tasto, ma anche è inoltre possibile assegnare una funzione specifica ad ogni tasto.

Conclusioni

La Asus Tuf Gaming K7, è davvero un ottimo prodotto desktop, con una bella linea e con un ottimo feedback.

Qualità, ergonomia, materiali al top, ma il vero punto di forza della Asus Tuf Gaming K7, sono gli switch Optical-Mech, che assicurano un tempo di attuazione totale a soli 0,2 ms.

La compatibilità con Aura Sync garantisce la totale sincronizzazione con l’ecosistema Asus basato su questa tecnologia.

La Asus Tuf Gaming K7 è disponibile su Amazon ad un prezzo di 123.85 euro, in linea con quanto offerto.

Specifiche Tecniche

Dimensioni e Peso Tastiera: 439 x 131 x 37 mm – 794 g
Dimensioni e Peso Poggiapolsi: 439 x 77 x 18 mm – 194 g
lunghezza cavo: 1.8 m
Compatibilità: Windows 7 / 10

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La linea mouse MX di Logitech è stata sempre il suo fiore all’occhiello, ricordiamo i mouse MX Anywhere, MX 510 Performance, MX Vertical e MX Ergo, giusto per citarne qualcuno, fino ad arrivare alla punta di diamante il mouse MX Master, diventato da subito tra i mouse più apprezzati sia in ambiente lavorativo che casalingo.

Rimasto pressochè invariato da un punto di vista del design, l’MX Master 2S, vide un importante miglioramento hardware, soprattutto alla voce autonomia.

MX Master 3, invece, ha avuto una sostanziale rivisitazione ad incominciare proprio dal design, proseguendo con hardware e autonomia . Vediamo come si è comportato nella nostra prova.

Confezione

La confezione, di forma rettangolare, è di dimensioni abbastanza contenute e una volta aperta, troviamo mouse e connettore Wi-Fi in bella mostra; in uno scatolino troviamo cavo USB di Tipo C e documentazione utente.

Costruzione

Il sensore Logitech Darkfield permette di utilizzare il MX Master 3 praticamente su qualsiasi superficie, anche sul vetro, con la massima precisione di 4000 DPI.

Sul MX Master 3 è stato rivisto anche lo scroller, dotato di motore elettromagnetico MagSpeed, così preciso e veloce da permettere di fermarsi su un singolo pixel e scorrere 1000 righe al secondo, il tutto molto silenziosamente. Oh, e non produce quasi nessun rumore. L’acciaio lavorato dello scroller dà una sensazione piacevole al tatto e fornisce un peso sufficiente per offrire un’inerzia dinamica percepibile – ma silenziosa.

Anche qui troviamo la tecnologia Flow, ovvero la possibilità di controllare più computer spostando semplicemente il cursore sul bordo dello schermo. MX Master 3 ci seguirà sempre, anche passando da un sistema operativo Windows a macOS. E’ possibile trasferire file di testo, immagini e altri file da un computer all’altro senza problemi, è sufficiente copiare e incollare l’elemento interessato.

Come accennato in apertura, rispetto al MX Master 2S, l’ergonomia del MX Master 3, cambia completamente a cominciare dall’inclinazione dell’impugnatura, ancora più accentuata per prevenire il tunnel carpale.

Un’altra differenza tra i due modelli è la conformazione dei due tasti principali, nonché della rotella, qui in acciaio lavorato e non in gomma come la precedente versione.

Sulla parte sinistra troviamo la zona dove appoggiare il pollice con l’immancabile pulsante gesti; poco sopra troviamo i due pulsanti avanti e indietro (o annulla e ripeti a seconda degli utilizzi), la rotella da pollice e il LED di stato, verde quando c’è ancora carica residua, rosso quando la batteria arriva al 10%, forse questa è l’unica cosa che rimpiangiamo rispetto al MX Master 2s, ovvero i tre LED che indicavano la carica residua, molto più pratici.

Zona sinistra completamente rivista rispetto al precedente modello, con la rotella da pollice molto più grande e in due tasti subito sotto molto più grandi e facili da utilizzare, per un feeling nettamente migliorato.

Frontalmente troviamo l’attacco USB Tipo C per la ricarica; mentre inferiormente troviamo, interruttore accensione/spegnimento, sensore e selettore dispositivi connessi.

Utilizzo

L’utilizzo è davvero immediato, basta collegare il connettore USB ad una delle porte libere sul nostro PC e, senza dover installare nessun drive o software, il mouse viene subito riconosciuto ed è quindi possibile utilizzarlo

E’ inoltre possibile collegare il mouse anche tramite Bluetooth a diversi dispositivi, gestibili tramite i tre canali disponibili, selezionabili tramite tre tasti dedicati o utilizzando un ricevitore Unifying già presente sul nostro sistema, noi per esempio l’abbiamo collegato al connettore della MX Keys (qui la nostra prova).

L’ergonomia migliorata è davvero ottima, il feeling è immediato e finalmente non bisogna più fare contorsionismi strani per utilizzare i due tasti laterali, ora in posizione più comoda e naturale e anche più grandi.

Molto più comoda da utilizzare anche la rotella laterale, ora più grande e facile da raggiungere.

Logitech Options

Il software Logitech Options è scaricabile dal sito Logitech, sul nostro PC era già presente e consente di configurare al meglio il mouse, così da avere funzioni specifiche quando si usano vari programmi, dai browser Edge, Safari o Chrome a programmi professionali come Adobe Photoshop o Premiere Pro, Final Cut Pro, Microsoft Word, Excel o PowerPoint, potendo  impostare per ciascun programma la funzionalità specifica della rotella laterale; per esempio su Chrome o su FireFox la si potrà usare per passare da una scheda all’altra, mentre su Word la potremmo usare per ingrandire e rimpicciolire il testo.

Tramite Logitech Options sarà in oltre possibile personalizzare le funzionalità aggiuntive attivabili in presenza di MX Master 3 e MX Keys, come per esempio configurare anche il fasto Fn per attivare funzionalità in combinazione con il mouse.

Anche su MX Master 3, è possibile attivare la funzionalità Flow, tramite la quale il mouse può controllare più computer semplicemente spostando il cursore del mouse verso il bordo dello schermo e abbinando la MX Keys, la tastiera seguirà il mouse, dando la possibilità di essere utilizzata in combinazione con il mouse. Sarà inoltre possibile gestire il copia e incolla tra i vari PC.

Autonomia

Alla voce autonomia, Logitech, dichiara fino a 70 gg di utilizzo con una ricarica completa e 3 ore di utilizzo con solo 1 minuto di ricarica; durante i test e dopo un mesetto di utilizzo giornaliero e con la batteria a circa il 50%, ci sentiamo di confermare quanto dichiarato.

Così come la MX Keys, anche il MX Master 3 utilizza un connettore USB di Tipo C per la ricarica e utilizzandoli entrambi, sarà dunque possibile utilizzare lo stesso cavo per entrambi i dispositivi.

Rispetto ad MX Master 2S, dove tramite i 3 LED era più immediato sapere il livello di autonomia residua, sul Master 3 è presente solo un unico LED che diventerà rosso quando il mouse sarà da caricare, delegando l’informazione completa al software Logitech Options.

Segnaliamo la possibilità di poter cambiare in completa autonomia la batteria, così come riportato anche sulla guida rapida, semplicemente e senza invalidare la garanzia.

Conclusioni

Il Logitech MX Master 3, è davvero un ottimo prodotto, con una bella linea, un ottimo feedback e senza difetti di ogni sorta, se non il prezzo, ma la qualità c’è e si paga, così come le precedenti versioni.

Attualmente il Logitech MX Master 3 è disponibile su Amazon ad un prezzo di circa 85 euro.

Al momento con una decina d’euro in meno si prende il 2S, quindi non molto conveniente, ma il 2S è spesso possibile trovarlo in offerta a circa 50 euro, rendendolo davvero allettante.

Specifiche Tecniche

Dimensioni e Peso: 51 mm x 84,3 mm x 124,9 mm – 141 g
Dimensioni e Peso Ricevitore: 18,4 mm x 14,4 mm x 6,6 mm – 2 g
Tecnologia del sensore: Alta precisione Darkfield, Valore nominale: 1000 dpi, DPI (valore minimo e massimo): da 200 dpi a 4000 dpi (può essere impostato in incrementi di 50 dpi)
Pulsanti: 7 pulsanti (clic sinistro/destro, indietro/avanti, cambio app, cambio modalità scroller, clic centrale), Scroller: Sì, con passaggio automatico da una modalità all’altra, Scroller da pollice: Sì, Pulsante movimenti dita: Sì
Batteria: Batteria Li-Po ricaricabile (500 mAh) – Tre ore di utilizzo con una carica rapida di un minuto
Compatibilità: Windows 7 / 8 / 8.1 / 10, Mac OS
Ricevitore USB: Windows 7, Windows 8, Windows 10 o versioni successive, macOS 10.13 o versioni successive, Linux
Bluetooth: Windows 8, Windows 10 o versioni successive, macOS 10.13 o versioni successive
iPadOS 13.1 o versioni successive, Linux
Software facoltativo: Logitech Options e Logitech Flow

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Nel 2016 Apple ha presentato i nuovi MacBook Air, ed è stato chiaro come i connettori USB-A fossero arrivati a fine corsa, per essere sostituiti dalla più performante e polivalente USB-C. Infatti attraverso la porta USB-C possiamo andare a gestire le porte mancanti, come HDMI, Ethernet e VGA, fino ad arrivare ai lettori di schede SD. Aukey ci viene in soccorso sfornando un Hub USB-C, che ci permette di avere al suo interno: 4K HDMI, Thunderbolt 3, 2 Porte USB 3.0, Porta Dati USB-C, Lettore di Schede SD/Micro SD.

Confezione

Nella confezione oltre all’hub USB, troviamo il manualetto di istruzioni e la garanzia.

Ergonomia e Costruzione

Come detto, l’AUKEY Hub USB-C (7 in 1 ) in Alluminio è molto compatto e leggero con i due ingressi. di collegamento alle porte usb-c presenti sul MacBook. Sul lato lungo troviamo 2 porte porte USB-3, 1 Porta Thunderbolt 3,  1 Porta dati USB-C ed il Lettore di Schede SD/Micro SD. Mentre sul lato corto troviamo l’ingresso HDMI.

Utilizzo

L’utilizzo è molto facile, basta infatti collegare l’HUB alle porte  USB-C presenti sul nostro MacBook. Durante i nostri test non abbiamo notato nessun calo di prestazioni, nel trasferimento di dati attraverso le varie porte di collegamento. Per chi utilizza spesso monitor esterni collegati al proprio MacBook, trarrà enorme beneficio dalla porta HDMI. Molto comodo inoltre il lettore di schede SD e micro SD.

La porta USB-C offre prestazioni considerevoli, abbiamo il doppio della velocità rispetto ad USB 3 e 20 volte superiore alla USB 2.

Conclusioni

L’AUKEY Hub USB (7 in 1 ) è solo uno dei migliaia di prodotti simili che è possibile reperire su shop come Amazon, ma abbiamo scelto questo modello per via della compattezza e del prezzo davvero contenuto, e siamo rimasti sorpresi dalla qualità costruttiva dell’alluminio. L’AUKEY Hub USB (7 in 1 ) è infatti acquistabile al prezzo di 29.99 euro su Amazon a questo link.

Se quindi avete anche voi un MacBook di ultima generazione, non posso fare altro che consigliarvi l’AUKEY Hub USB-C per MacBook Air 2018/2019 e MacBook PRO 2019-2016.

 

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Esistono due tipologie di tastiere, quelle a membrana e quelle meccaniche, nelle prime troviamo una membrana che ricopre tutta la tastiera posizionata tra la cupola di silicone (su cui preme il tasto) e il circuito stampato con un singolo interruttore monoblocco; nelle tastiere meccaniche, invece, sotto ogni tasto è presente uno switch meccanico, e ogni tasto può essere sostituito e riprogrammato singolarmente.

Le tastiere a membrana sono più facili ed economiche da costruire rispetto a quelle meccaniche, e sono anche molto silenziose ma senza alcun feedback tattile; una tastiera a membrana, inoltre è anche più leggera e sottile di una tastiera meccanica.

La tastiera che vi proponiamo oggi si pone in una via di mezzo tra i due mondi, parliamo della REALFORCE R2 PFU Topre, una tastiera meccanica che grazie agli switch torpe, unisce la silenziosità di una tastiera a membrana con la precisione e l’affidabilità di una tastiera meccanica; il feedback dei tasti è davvero unico.

Confezione

La confezione è poco più grande della tastiera ma di fattura molto economica, considerando il prezzo e i dettagli costruttivi della tastiera, ci saremmo aspettati qualcosa di meglio.

Una volta aperta, oltre alla tastiera, troviamo l’estrattore per rimuovere i tasti, i tasti CTRL e Caps Lock da sostituire a quelli presenti, 2 mascherine insonorizzanti in spugna da 2 e 3 mm. Non manca un foglietto illustrativo.

Costruzione

La tastiera si presenta molto solida e ben costruita, con la scocca resistente e molto spessa, nonchè pesante, il che contribuisce a tenerla ferma durante l’utilizzo. Posteriormente sono presenti i piedini per l’inclinazione e la guida per poter alloggiare il cavo in tre posizioni, centrale, sinistra e destra; presente un utile tastierino numerico, ma è disponibile anche il modello senza, per chi ha problemi di spazio.

L’aspetto retro, tipico delle tastiere anni ’80, ci ha fatto tornare indietro nel tempo, ovviamente la tecnologia è completamente diversa.

Come accennato, la REALFORCE R2 PFU Topre è una tastiera meccanica che grazie agli switch torpe è anche silenziosa con un feedback dei tasti davvero unico.

Realizzati per durare a lungo, i tasti di tipo switch permettono 50 milioni di digitazioni; il materiale PBT e la stampa a sublimazione termica assicurano che ogni tasto mantenga il suo aspetto originale anche dopo 20 anni di utilizzo.

Utilizzo

L’utilizzo è davvero immediato, basta collegare il connettore USB ad una delle porte libere sul nostro PC e, senza dover installare nessun drive, la tastiera viene subito riconosciuta ed è quindi possibile utilizzarla.

Il vero punto di forza della REALFORCE R2 PFU Topre è il l’Action Point Center, ovvero il sistema che consente di personalizzare ogni tasto a seconda delle proprie esigenze, in tre modalità di escursione, a 1.5 mm avremo una maggiore velocità in battitura, mentre a 3 mm maggior precisione, mentre a 2.2 mm, avremmo una via di mezzo. Tramite il pulsante presente nell’angolo destro sarà possibile modificare tale modalità.

Software REALFORCE Topre

Tramite il software REALFORCE Topre, sarà possibile decidere per ogni tasto la massima escursione, visualizzabile con 3 colorazioni diverse, blu, verde e rosso.

E’ inoltre possibile cambiare il colore dei 4 LED di stato.

Nelle settimane di utilizzo abbiamo usato la REALFORCE R2 PFU Topre, come tastiera principale, sia per lavoro che per svago e il feedback dato in tutte le circostanze di utilizzo e davvero ottimo con una silenziosità che la fa da padrona.

Conclusioni

La REALFORCE R2 PFU Topre, è davvero un ottimo prodotto desktop, con una bella linea retro e con i tasti che hanno un ottimo feedback.

Qualità, ergonomia, materiali al top, ma il vero punto di forza della REALFORCE R2 PFU Topre, sono gli switch torpe, che assicurano la precisione tipica delle tastiere meccaniche e la silenziosità delle tastiere a membrana.

E ora veniamo al punto debole della REALFORCE R2 PFU Topre, ovvero il prezzo, davvero alto rispetto a quanto siamo abituati a spendere anche per un’ottima tastiera meccanica.

La REALFORCE R2 PFU Topre è disponibile su Amazon ad un prezzo di 299.99 euro, non certo alla portata di tutti, ma stiamo parlando di un prodotto unico nel suo genere con una personalizzazione altrettanto unica.

Specifiche Tecniche

Dimensioni e Peso: 142 mm x 455 mm x 30 mm – 1.4 Kg
lunghezza cavo: 1.7 m
Compatibilità: Windows 7 / 8.1 / 10

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Synology è leader nella produzione di NAS e grazie al suo ufficio stampa, abbiamo avuto modo di provare il Synology DiskStation DS419 Slim vediamo come si è comportato.

Confezione

Nella confezione troviamo le istruzioni rapide, l’alimentatore, due cavi lan e i cassettini per inserire i 4 dischi che devono essere nel formato da 2.5″, sia meccanici che ssd, ma al momento visto il costo contenuto conviene puntare su dischi ssd.

Materiali e design

Sul design non c’è tanto da dire a parte il fatto che possiamo rimuovere i dischi a caldo (senza spegnere il NAS), nel caso in cui uno dei due dischi avesse problemi (ovviamente solo se avete configurato bene il RAID).

Sul pannello frontale troviamo due i 4 led per lo stato dei dischi e altri 2 led di segnalazione per i due ingressi LA, lateralmente  troviamo il  pulsante per l’accensione, il led dello status e la spia on/off.

Sul pannello posteriore troviamo i due ingressi LAN, 1 porte USB 3.0 , il pulsante Reset ed il connettore per l’alimentazione.

Processore e memoria

Nel cuore di questo NAS troviamo un Dual-core 1.33 GHz e 512MB di memoria RAM DDR3L, nonostante la quantità ridotta di ram, non abbiamo notato nessun tipo di rallentamento nelle operazioni giornaliere. Il supporto massimo è di 30.72 TB (7.68 TB drive x 4).

Software ed ecosistema

Il software Synology contenuto nel nas è il DSM (Disk Station Manager), giunto alla versione 6.2 con tantissime novità. Un’interfaccia semplice ed intuitiva anche per chi è alle prime armi con i NAS, il tutto diviso in modo chiaro attraverso menù studiati nei minimi dettagli.

Attraverso il DSM possiamo attingere ai pacchetti programmi presenti sullo store Synology, o sullo store della community, in costante crescita. Le applicazioni presenti sullo store sono davvero tante, si parte da quelle consigliate da Synology per gestire la musica, video, foto in primis. Ma troviamo tantissime altre applicazioni come ad esempio mail server, web server il tutto configurabile con pochi semplici passaggi.

Grazie alla funzione quickconnect di Synology, possiamo abilitare l’accesso remoto senza dover smanettare nel nostro router per aprire le porte di comunicazione, in quanto pensa a tutto quickconnect. Possiamo inoltre utilizzare il NAS come sistema di backup per i nostri mac con Time Machine.

Lato mobile

Oltre alle applicazioni per il NAS, Synology mette a disposizione per i nostri dispositivi mobile sia iOS che Android, che ci permettono di accedere a file, musica e video con il minimo sforzo sia da locale che da remoto sempre attraverso il quickconnect, come per esempio DS file per la gestione dei file presenti sul NAS, DS photo, per effettuare un backup di foto e video presenti sul nostro dispositivo, DS cam per controllare le cam presenti su Surveillance Station.

Configurazione iniziale

La configurazione iniziale è davvero semplice, basterà aprire il link download.synology.com selezionare il nostro modello di NAS scaricare il software Synology Assistant e avviarlo.

Una volta avviato, l’assistente cercherà in modo automatico il NAS nella nostra rete, noi non dovremo far altro che cliccare sull’elemento trovato e attendere l’apertura di una finestra nel nostro browser predefinito per iniziare la configurazione.

Verrà chiesto di scaricare l’ultima versione disponibile di DSM che in base alla velocità della vostra connessione potrà impiegarci diversi minuti, successivamente bisognerà creare un account Synology per poter usufruire di tutti i servizi messi a disposizione come il quickconnect accennato in precedenza.

Una volta effettuato l’accesso ci troveremo di fronte alla schermata principale del DSM, che ci guiderà attraverso un piccolo tutorial per spiegarci le basi di utilizzo del software e delle sue applicazioni.

Il primo passo sarà quello di configurare i nostri dischi per il corretto funzionamento, si procederà alla formattazione e scelta del file system ed infine alla creazione del sistema RAID.

A questo punto siamo pronti per smanettare e installare le applicazioni messe a disposizione dallo store Synology o della community.

Utilizzo

Durante l’uso il NAS si è sempre comportato in modo egregio, senza mai avere la minima incertezza nello svolgere l’operazione che abbiamo richiesto sia nella copia di grandi file o condivisione di file video 4K.

Le ventole sono molto silenziose e si possono impostare su 3 livelli di velocità.

  • Full speed, velocità delle ventole al massimo ma molto rumorose.
  • Raffreddamento, velocità elevate delle ventole ma molto rumorose
  • Silenziosa, la velocità delle ventole viene ridotta al minimo ma il sistema potrebbe diventare un po caldo.

I led frontali possono essere gestiti dalle impostazioni per gestire il livello di luminosità in base alle nostre esigenze, attraverso un semplice slider di gestione della luminosità.

Synology supporta il multi-LAN che consente di combinare le interfacce LAN utilizzando la tecnologia Link Aggregation. Grazie alla tecnologia Link Aggregation si aggregano più interfacce di rete, aumentando la larghezza di banda, fornendo il failover di traffico per mantenere la connessione di rete attiva in caso di interruzione.

Per attivare la Link Aggregation dobbiamo procedere con i seguenti passi

1) Pannello di controllo > Rete > Interfaccia di rete Fare clic su Crea > Crea Bond

2) Selezionare la modalità desiderata:

  • Adaptive Load Balancing: questa modalità consente di ottimizzare il traffico di rete ricevuto e inviato da Synology NAS se l’interruttore supporta o non supporta Link Aggregation. Per evitare errori imprevisti, non abilitare Link Aggregation sull’interruttore anche se è supportato.
  • IEEE 802.3ad Aggregazione link Dinamica: Questa modalità consente di ottimizzare il traffico di rete ricevuto e inviato da Synology NAS e richiede IEEE 802.3ad (Dynamic) Link Aggregation (LACP, 802.1AX) per l’abilitazione sugli interruttori. In caso di utilizzo di più interruttori, questi devono risultare impilabili e correttamente configurati.
  • Bilanciare XOR: Questa modalità consente di ottimizzare il traffico di rete ricevuto e inviato da Synology NAS e richiede l’abilitazione di Link Aggregation sugli interruttori. In caso di utilizzo di più interruttori, questi devono risultare impilabili e correttamente configurati. Se Link Aggregation non è supportato dallo switch, il traffico inviato da Synology NAS può essere ancora bilanciato. Questa modalità consente di rilevare i collegamenti perduti ma non la causa (es., quando i cavi Ethernet sono scollegati o l’interruttore non è correttamente configurato).
  • Attivo/standby: Questa modalità fornisce a Synology NAS la network fault tolerance. Quindi, quando l’interfaccia di rete attiva si arresta, una delle altre porte LAN verrà utilizzata per mantenere la connessione di rete. È possibile scegliere questa modalità senza configurazione dell’interruttore oppure con un interruttore che supporti IEEE 802.3ad Link Aggregation.

3) Selezionare le interfacce che vogliamo aggregare

4) Configurare la nuova interfaccia di rete con l’indirizzo ip desiderato, oppure in modo automatico tramite DHCP.

5) Al termine della configurazione, la nuova interfaccia sarà visibile nelle interfacce di rete col nome di Bond1

In questo modo avremo attivato la modalità Link Aggregation per sfruttare al meglio le due porte LAN.

Per quanto riguarda il consumo energetico possiamo essere pienamente soddisfatti, in quando il consumo si assestando sui 19W durante l’uso e 9W durante la fase di sospensione, quindi consumi al di sotto di un qualsiasi pc

Transcodifica video

Durante i nostri test abbiamo messo a dura prova il nuovo nato di casa Synology, sia con il formato 4K che 1080p. Con Nas di altre marche abbiamo avuto qualche problema durante la riproduzione di filmati 4K, come il blocco del video oppure audio e video sfasati. Con il Ds419 Slim invece è filato tutto liscio, con le prove effettuate su una Tv 4K collegata via lan Gigabit al Nas, mentre con la Wi-Fi su tv con WiFi AC non ci sono stati problemi, mentre su WiFi meno recenti c’è stato qualche buffer durante la riproduzione. Insomma il film lo si riesce a godere senza problema, ma vista la grande mole di dati vi consigliamo di utilizzare la connessione lan, oppure di posizione il nas in prossimità della tv se non avete un tv con WiFi AC.

Applicazioni

Nel parco applicazioni presenti sul NAS vi è presente l’applicazione Video Station, che permette di trasformare il vostro NAS in un media center. Abbiamo provato a riprodurre qualche filmato in 4K sulla nostra tv anch’essa 4K, il tutto è avvenuto senza il minimo indugio da parte del NAS e grazie alla LAN GigaBit abbiamo potuto verificare come l’avvio del filmato e la possibilità di spostarsi avanti e indietro durante la riproduzione, venivano processati in pochissimo tempo di gran lunga superiore al classico sistema LAN 10/100. Inoltre abbiamo testato la transcodifica dei file, utilizzato un filmato in formato avi e sottotitoli in formato srt, il tutto è stato processato dal NAS senza il minimo problema. Per chi guarda tante serie tv come me, questa non può che essere un’ottima notizia. Tale sistema di transcodifica permette quindi di vedere i filmati sia su TV che dispositivi mobile senza dover installare applicazioni di terze parti, quindi potrete ad esempio vedere i vostri film comodamente sul vostro smartphone o tablet.

Risultato immagini per app storeGoogle Play

 

 

 

 

DS VIDEO è a tutti gli effetti un media center completo in ogni suo aspetto, una volta caricati i vostri video sul NAS e aggiunte le cartelle che l’applicazione dovrà gestire, il sistema effettuerà il download delle informazioni dei vari titoli trovati. Vi ritroverete la vostra collezione personale completa di tutto, anno di pubblicazione, regia, autori, attori, genere e riepilogo del film. I Synology NAS con supporto per la transcodifica in tempo reale ora consentono anche di eseguire la transcodifica dei film in anticipo usando la transcodifica offline. È possibile avviare la transcodifica di un file video utilizzando uno smartphone o un browser web e scaricare il video sui dispositivi mobile e vederlo offline in qualsiasi momento senza doversi preoccupare della connessione Internet. DS video consente di condividere la raccolta archiviata sulla DiskStation con un semplice collegamento.

DS audio permette di gestire la nostra collezione audio per ascoltarla sulla nostra TV, oppure utilizzando gli altoparlanti AirPlay o Bluetooth. Grazie alle applicazioni per iOS e Android possiamo sfruttare la condivisione su Chromecast. Ad esempio se siamo a casa di amici, ci basterà connetterci al nostro NAS per trasmettere i contenuti sul Chromecast del nostro amico. Una delle funzioni che ci ha particolarmente colpiti è la possibilità di creare delle playlist e salvarle nel nostro dispositivo mobile, una sorta di Spotify gratuito. Inoltre DS audio è compatibile anche con Apple Watch trasformandolo in un vero e proprio telecomando.

DS Photo vi permetterà di archiviare e gestire le vostre foto in modo semplice e veloce, potrete caricare le foto appena scattate con il vostro smartphone direttamente sul vostro NAS. Inoltre potrete condividere album o singole foto con i vostri amici, inviando un semplice collegamento. La funzione di caricamento automatico delle foto può essere una manna dal cielo quando siete in viaggio, non dovrete più preoccuparvi di perdere qualche scatto in quanto verranno salvati automaticamente sul vostro sistema(tramite connessione dati). Con DS Photo possiamo inoltre scaricare le foto dal nostro NAS su un dispositivo mobile, per poterle vedere anche in caso di connessione internet instabile o assente.

Ds Cam e Surveillance Station vi permettono di realizzare il vostro centro di sorveglianza, per avere sempre sotto controllo casa o ufficio. Ormai sono comuni le IpCam, che permettono di controllare a distanza i nostri ambienti e attraverso DS Cam potremo fare tutto ciò senza l’uso di applicazioni di terze parti. Si potrà persino registrare sul disco del NAS come un vero e proprio sistema di sorveglianza.

Ds Get vi da la possibilità di gestire i download quando siete fuori casa/ufficio. Quante volte vi è capitato di essere in giro e vi siete dimenticate di mettere a scaricare un file di diversi GB mentre stavate uscendo? Ecco con Ds Get potrete farlo in tutta comodità, basterà accedere al NAS e aggiungere il file che volete scaricare, potrete mettere in download anche file torrent e scegliere quale file contenuto al suo interno aggiungere al download.

Ds Finder permette di avviare, spegnere e monitorare lo stato della DiskStation quando si è in fuori ufficio o casa.

Conclusioni

Durante il nostro test abbiamo verificato le velocità di trasferimento e grazie alle porte LAN GigaBit abbiamo toccato punte di 125MB/s, velocità davvero ottime, niente a che vedere con le normali porte LAN 10/100Mbit. Il trasferimento sulla porta USB 3.0 si è assestato su 100MB/s. Per chi ha bisogno di spostare grandi mole di dati, le porte GigaBit fanno veramente la differenza sia in ambito aziendale che domestico.

Il NAS Synology DiskStation DS419 Slim, il cui prezzo online si aggira intorno ai 400€ è un prodotto utile per chi ha poco spazio a disposizione nel proprio ufficio o studio, ma non vuole rischiare di perdere dati importanti.

 

Caratteristiche tecniche

  • Processore: Marvell Armada 385 88F6820 dual-core 1,33 GHz
  • Memoria: 512 MB DDR3L
  • Vano unità: 4 – HDD 2,5″ SATA (altezza unità fino a 12,5 mm), 2.5″ SATA SSD
  • Capacità grezza massima interna: 30.72 TB (7.68 TB drive x 4) (la capacità può variare in base al tipo di RAID)
  • Dimensione massima singolo volume: 16 TB
  • Porta Gigabit Ethernet (RJ45): 2 (con supporto per Link Aggregation / Failover)
  • Porta USB 3.0: 2
  • Dimensioni (A x L x P): 120 mm x 105 mm x 142 mm
  • Peso (Netto): 0,66 kg
  • Temperatura operativa: 5° – 40 °C (40°F – 104°F)
  • Unità di alimentazione/Adattatore: 30 W
  • Consumo energetico: Modalità sospensione HDD: 7,27 W
  • Consumo energetico: Modalità operativa, tipica: 20,28 W
  • Ventola: 1 ventola da 60 mm x 60 mm
  • Livello di rumorosità: 20,3 db(A)

Presentato qualche mese fa abbiamo ricevuto il router ASUS RT-AX58U, Router AX3000 (574 Mbps sulla banda a 2,4GHz e 2402 Mbps sulla banda a 5GHz) Dual Band WiFi 6 (802.11ax) che supporta le tecnologie MU-MIMO e OFDMA. Vediamo come si è comportato durante la nostra prova.

Confezione

La confezione, di dimensioni abbastanza contenute, all’esterno mostra le funzionalità del modem, mentre al suo interno troviamo i vari scompartimenti in cartone; sotto e a destra del modem, troviamo gli accessori, ovvero il cavo RJ-45 Ethernet, l’alimentatore e il manuale distruzioni in diverse lingue.

Costruzione, Ergonomia

Il design è abbastanza classico, con forme spigolose e dimensioni compatte, infatti il router, misura 224 x 154 x 160 mm per un peso di 538 grammi.

L’ASUS RT-AX58U è un router Wi-Fi 2×2 dual-band che fornisce 160MHz di larghezza di banda e 1024-QAM per connessioni wireless molto più veloci. Smartphone e tablet e PC, dotati di tecnologia Wireless AX possono sfruttare la velocità di trasferimento dati fino a 2402 Mbit/s sulla banda 5GHz e una velocità fino a 574 Mbit/s sulla banda 2.4GHz.

Con una combinazione rivoluzionaria di tecnologia OFDMA e MU-MIMO, la tecnologia 802.11ax offre fino a 4 volte maggiore capacità di rete ed efficienza in ambienti trafficati. Il Wi-Fi 802.11ac di precedente generazione può gestire un solo dispositivo alla volta su ciascun canale di rete, quindi con un uso inefficiente della larghezza di banda disponibile. Il supporto OFDMA nello standard Wi-Fi 802.11ax divide ciascun canale in piccoli sotto canali, consentendo di raggruppare e trasmettere simultaneamente i segnali provenienti da più dispositivi, riducendo la latenza per un’esperienza Wi-Fi più fluida e reattiva.

Esteticamente spiccano le 4 antenne posteriori molto lunghe e completamente orientabili; frontalmente sono presenti i LED di stato, WAN, LAN x 4, 5G, 2.4G, Power; agli estremi sono presenti le griglie per l’aerazione.

Posteriormente troviamo, l’ingresso per l’alimentazione, Pulsante di Accensione/Spegnimento, l’unica porta USB 3.1, le 4 porte ethernet, la porta WAN per il collegamento al modem, il pulsante WPS (Wi-Fi Protected Setup) e il pulsantino per il Reset.

Funzionamento

Una volta collegato il Router alla corrente e al PC, tramite cavo LAN o rete WiFi, sarà possibile procedere alla prima configurazione; la guida rapida spiega molto bene il procedimento da effettuare per la connettere l’ASUS alla nostra connessione internet.

Una volta effettuate tutte le connessioni, sarà possibile connettersi con il PC all’interfaccia iniziale, che ci permetterà di impostare nome e password della nostra rete e utente e password del router.

Alla successiva connessione, verrà proposta l’interfaccia vera e propria per la gestione completa del Router.

Funzionalità

L’interfaccia ASUS è immediata e di facile utilizzo e di rapida consultazione con sulla sinistra le varie voci di gestione e sulla destra le varie opzioni e configurazioni possibili, alcune delle quali dedicate ad un’utenza più smanettona ed esigente.

Mappa di rete

Troviamo quindi una Panoramica della rete, con i dispositivi collegati, con l’indicazione dell’interfaccia di collegamento, LAN o WiFi (2.4 o 5GHz).

Rete ospiti

La rete ospiti fornisce la connessione ad Internet, appunto per gli ospiti, ma limita l’accesso alla rete stessa.

AiProtection

AiProtection si basa su tecnologia Trend Micro e utilizza il monitoraggio della rete in tempo reale per rilevare malware, virus e altre intrusioni prima che raggiungano il PC o i dispositivi collegati.

Controllo Genitori consente di programmare quali siano le fasce orarie consentite ad un dispositivo collegato per collegarsi a Internet. È inoltre possibile limitare i siti web e le applicazioni indesiderate.

QoS Adattivo

Quality of Service (QoS) garantisce la larghezza di banda per i task e le applicazioni in ordine di priorità.

  • QoS Adattivo garantisce la larghezza di banda in entrata e in uscita su entrambe le connessioni cablate e wireless per le applicazioni in priorità e task predefiniti, preset drag-and-drop: gaming, media streaming, VoIP, navigazione web e il trasferimento di file.
  • QoS Tradizionale garantisce la larghezza di banda in entrata e in uscita su entrambe le connessioni cablate e wireless per le applicazioni prioritarie e task tramite parametri definiti dall’utente.
  • Limite banda aiuta a controllare le velocità massime di download e upload dei tuoi dispositivi client.

Per abilitare la funzione QoS, fare clic sull’interruttore QoS ed inserire le velocità di upload e download fornite dal vostro provider di internet.

Traffic Analyzer

Traffic Analyzer permette, appunto, di analizzare il traffico di rete e presenta il risultato tramite un grafico che mostra le modalità di utilizzo della rete e i client o le app che usano la rete. Il traffico di rete viene registrato ogni ora.

Applicazioni USB

Qui è possibile gestire o installare alcune applicazioni:

  • AiDisk: Per condividere i file del disco collegato alla USB tramite Internet.
  • Centro Server: Configurazione di UPnP, iTunes, FTP e Risorse di rete (Samba).
  • Server di stampa di rete: Il server di stampa di rete supporta due metodi: (1) ASUS EZ Printer Sharing (2) LPR per condividere la stampante.
  • 3G/4G: collegando un dongle wireless USB 3G/4G, o un telefono Android, come modem USB, è possibile usare la connessione mobile e tramite il router, propagarla a tutti i dispositivi collegati.
  • Time Machine: Abilita funzione Time Machine
  • Download Master: Gestore di download senza PC (da installare).

AiCloud 2.0

ASUS AiCloud 2.0 permette di rimanere connessi ai propri dati ovunque e ogniqualvolta si disponga di una connessione a Internet. E’ possibile accedere ai dati attraverso l’app AiCloud, per dispositivi mobili iOS e Android, o tramite un collegamento personalizzato da inserire nel browser web.

Wireless

Sotto Rete Wireless troviamo tutto ciò inerente la nostra rete, ovvero il nome, il canale radio, la sicurezza e tanto altro.

LAN

Sotto LAN è possibile gestire alcune informazioni come l’indirizzo IP del router, la Subnet Mask, il Server DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol) per l’assegnazione automatica degli indirizzi IP, regole di routing, gestione porte per IPTV e Switch Control.

WAN

RT-AX58U supporta vari tipi di connessione di rete WAN (Wide Area Network), IP Automatico, IP Statico, PPPoE, PPTP, L2TP. Presente anche il supporto alla Doppia WAN, per usare una WAN secondaria come accesso di riserva alla rete; Port Trigger che permette di aprire temporaneamente porte dati quando i dispositivi LAN richiedono l’accesso illimitato ad Internet; Virtual Server / Port Forwarding che consente ai computer remoti di collegarsi ad un computer o ad un servizio specifico all’interno di una LAN (Local Area Network), per una connessione più veloce alcune applicazioni P2P (come BitTorrent) possono richiedere di configurare una regola di port forwarding; DMZ, consente di esporre un computer ad Internet in modo che tutti i pacchetti in ingresso siano reindirizzati al computer selezionato; DSN Dinamico, consente ai client connessi ad Internet, non necessariamente dalla rete locale, di avere accesso al router wireless tramite il nome di dominio registrato e anche se il piano Internet prevede l’assegnazione di un indirizzo IP dinamico; NAT Passthrough, consente ad una connessione VPN (Virtual Private Network) di passare attraverso il router per raggiungere i client di rete.

Alexa & IFTTT

In questa sezione è possibile configurare il router per il controllo Amazon Alexa, tramite la skill ASUS Router skill. Una volta eseguita l’associazione ad Amazon Alexa sarà possibile chiedere al router ASUS di eseguire diverse operazioni senza bisogno di accedere all’app ASUS router o all’interfaccia web. Ad esempio:

“Alexa, Chiedi al Router ASUS di accendere la rete ospiti”
“Alexa, Chiedi al Router ASUS di aggiornare il firmware”
“Alexa, Chiedi al Router ASUS di sospendere Internet”

IPv6

In questa sezione è possibile configurare l’impostazione Internet IPv6.

VPN

Il server VPN consente di accedere alla rete di casa in qualsiasi momento e ovunque.

Firewall

E’ possibile abilitare il firewall per proteggere la LAN dagli attacchi dall’esterno. Il firewall filtra i pacchetti in ingresso ed in uscita in base alle regole di filtraggio.

  • Filtro URL: Inserire le parole chiave dei i siti che si vogliono bloccare. Ad esempio, inserendo “XXX” nell’elenco, il filtro URL bloccherà http://www.abcXXX.com, http://www.XXXbbb.e così via.
  • Filtro parole chiave: Consente di bloccare l’accesso dei client alle pagine web che contengono le parole chiave specificate.
  • Filtro Pacchetti: Blocca gli scambi di pacchetti LAN a WAN e impedisce ai dispositivi l’uso di servizi di rete specifici. Ad esempio, se non si vuole che il dispositivo usi il servizio Internet, inserire 80 nella porta di destinazione. Il traffico che usa la porta 80 sarà bloccato.

Amministrazione

In questa sezione è possibile gestire la parte più tecnica del router, come per esempio scegliere la modalità operativa che più soddisfa le proprie esigenze, Modalità router wireless / Modalità router AiMesh (Predefinita), Modalità Access Point (AP) / Router AiMesh in modalità AP, Modalità RipetitoreMedia Bridge e Nodo AiMesh; è inoltre possibile cambiare le credenziali di accesso al router, il fuso orario e le impostazioni del server NTP; aggiornare il firmware; Ripristinare / Salvare / Caricare le Impostazioni.

Registro di sistema

Questa sezione mostra le attività dettagliate del sistema.

Strumenti di rete

Qui è possibile fare un’analisi della rete, gestire la funzione WOL (Wake-On-LAN), tramite la quale è possibile attivare un computer da qualsiasi dispositivo della rete. E’ inoltre possibile configurare le impostazioni per Smart Connect.

Velocità Trasferimento

Il vero punto forte dell’Asus RT-AX58U è la parte Wi-Fi, infatti è dotato del nuovo standard 802.11ax che garantisce un trasferimento dati fino a 2402 Mbit/s sulla banda 5GHz e una velocità fino a 574 Mbit/s sulla banda 2.4GHz, nonché la possibilità di collegare più di 30 dispositivi Wireless senza problemi di velocità

Abbiamo provato il router collegando diversi dispositivi e PC dotati di Wi-Fi 6 un PC dotato di Wi-Fi 6 tramite la scheda di rete PCI Express ASUS PCE-AX58BT.

Al router, tramite cavo LAN Gigabit, era connesso anche un NAS Synology, il DS218+, tramite il quale abbiamo effettuato le prove di trasferimento file.

Con il programma LAN Speed Test, abbiamo effettuato un test di trasferimento, ottenendo i seguenti risultati:

  • Wi-Fi 5: 41 MBps in Upload e 50 MBps in download
  • Wi-Fi 6: 52 MBps in Upload e 96 MBps in download
  • LAN: 93 MBps in Upload e 109 MBps in download

Ma il vero test è durante una copia reale, che abbiamo effettuato copiando un file da 2.7 GB dal NAS al PC, dotato di SSD NVMe WD BLack SN750 e abbiamo ottenuto i seguenti risultati:

  • Wi-Fi 5: 64 MBps di picco
  • Wi-Fi 6: 108 MBps stabile durante tutta la copia, con valori leggermente inferiori all’inizio e alla fine della copia
  • LAN: 111 MBps stabili durante tutta la copia

App

Tramite l’app ASUS Router, disponibile per Android e iOS, è possibile controllare e gestire le varie funzionalità del RT-AX58U anche lontano da casa.

Conclusioni

Nella casa di ognuno di noi, i prodotti connessi aumentano sempre di più, lampadine smart, assistenti vocali, smart TV, Smartphone, Tablet, PC, Telecamere e molto altro ancora, che ci si trova ad avere 15/20/25 dispositivi connessi senza nemmeno rendersene conto che si rubano la banda a vicenda.

Oltre alla velocità di trasferimento, che abbiamo visto essere molto vicina a quella di una connessione tramite cavo LAN, il Wi-Fi 6, offre molta stabilità, paragonabile alla LAN, e soprattutto performance garantite anche con molti dispositivi connessi, senza rischio di perdere il segnale Wi-Fi, nemmeno per un secondo, niente attese per buffering o streaming a scatti o battaglie e corse all’ultimo sangue online.

L’ASUS RT-AX58U è tra i dispositivi dotati di Wi-Fi che cominciano a fare capolino sul mercato, così come la scheda di rete PCI Express ASUS PCE-AX58BT (qui la nostra prova), sua compagna perfetta ed essendo una tecnologia nuova, il prezzo, ovviamente, non è paragonabile a router dotati della rodata vecchia Wi-Fi 5.

Dopo averlo provato possiamo affermare che l’ASUS RT-AX58U è il miglior router gaming al momento disponibile, garantendo una bassissima latenza e prestazioni ottimali, caratteristiche fondamentali per ogni gamer che si rispetti.

Per chi vuole la velocità e la stabilità di una connessione LAN, non possiamo che consigliare questo fantastico router ASUS.

Attualmente l’ASUS RT-AX58U è disponibile ad un prezzo intorno ai 197 euro su Amazon.

Caratteristiche tecniche

Internet

  • funzionamento come Router – Access Point – Media bridge
  • è supportato IPv6
  • Firewall: SPI intrusion detection, DoS protection
  • Access control?Parental control, Network service filter, URL filter, Port filter
  • VPN: IPSec Pass-Through, PPTP Pass-Through, L2TP Pass-Through, PPTP server, OpenVPN server, PPTP client, L2TP client, OpenVPN client

Rete wireless

  • IEEE 802.11a, IEEE 802.11b, IEEE 802.11g, IEEE 802.11n, IEEE 802.11ac, IEEE 802.11ax, IPv4, IPv6
  • 802.11a : 6,9,12,18,24,36,48,54 Mbps
    802.11b : 1, 2, 5.5, 11 Mbps
    802.11g : 6,9,12,18,24,36,48,54 Mbps
    802.11n : up to 300 Mbps
    802.11ac : up to 867 Mbps
    802.11ax (2.4GHz) : up to 574 Mbps
    802.11ax (5GHz) : up to 2402 Mbps
  • 2.4 GHz / 5 GHz
  • WPA3-PSK, WPA2-PSK, WPA-PSK, WPA-Enterprise , WPA2-Enterprise , WPA3-Enterprise, WPS support

Connettività

  • 4 porte Gigabit Ethernet (10/100/1000 Base-T)
  • 1 porta Gigabits Base-T per WAN
  • 1 porta USB 3.1 per memoria e stampante

Caratteristiche del dispositivo

  • dimensioni (L x P x A): 224 x 154 x 160 mm
  • peso: 538
Confezione
9/10
Costruzione / Ergonomia
9/10
Prezzo
8/10
Rapporto qualità / prezzo
8/10

0 249

Per i videogamers sappiamo quanto sia importante avere un suono il più possibile fedele, sul PC tutto ciò è possibile grazie all’ausilio di schede audio dedicate, mentre su console sappiamo che tutto ciò non è gestibile. Creative viene in soccorso dei possessori di console come PS4 e Nintendo Switch, grazie ad un amplificatore e DAC portatile, ma ovviamente può essere usato anche su Pc/Mac grazie al SoundBlaster G3. L’abbiamo testato sulle console citate e anche su Mac, vi diciamo come si è comportato durante le nostre prove.

Confezione

La confezione è di forma rettangolare, abbastanza piccola e una volta aperta, troviamo al suo interno due scomparti separati, dove in uno è alloggiato il SoundBlaster G3 e nell’altro l’adattatore USB-Tipo C, nella parte inferiore troviamo il cavo ottico e la guida introduttiva.

Materiali ed ergonomia

Il materiale plastico liscio del SoundBlaster G3 da un senso di qualità superiore alla norma. Il suo peso contenuto di soli 32 grammi, e le sue misure 210 x 39 x 15 mm, rendono il SoundBlaster G3 un oggetto inseparabile da portare sempre con se. I vari pulsanti e rotelle poste sul SoundBlaster G3 sono robusti e non scricchiolano come spesso capita con altri brand, la qualità Creative si sente! Al centro del SoundBlaster G3 troviamo il pulsante illuminato da un cerchio led, che permette di attivare e disattivare l’amplificatore molto comodo se non abbiamo necessità di utilizzare il dispositivo, ma vogliamo comunque tenerlo collegato.

Sul lato sinistro troviamo, il regolatore di volume del microfono e lo switch per attivarlo/disattivarlo. Sul lato destro invece troviamo un altro regolatore per il volume generale e uno switch che ci permette di scegliere due modalità , Mixing o Vol. Con la modalità Mixing, possiamo mixare il volume della chat e quello del gioco in modo tale da decidere cosa ascoltare con un volume più alto, se i nostri amici oppure i suoni del gioco. In modalità Vol andremo interagire sul volume generale che arriva in cuffia. Sul lato frontale troviamo i 3 ingressi, microfono, cuffie e cavo ottico.

Utilizzo

Per utilizzarlo niente di più semplice, essendo un plug&play vi basterà collegarlo al dispositivo a cui volete amplificare il suono e sarà pronto all’uso! Il nostro piccolo SoundBlaster G3 non richiede l’ausilio di nessuno driver o software per funzionare. Ciò non toglie però che per poter usufruire al meglio di questo dispositivo, si debba installare il software dedicato per PC/Mac oppure l’applicazione dedicata per iOS/Android.

Il SoundBlaster G3 supporta cuffie fino a 300ohm . La Risoluzione di riproduzione è PCM 16-bit, 48.0, 96.0 kHz, PCM 24-bit, 48.0, 96.0 kHz. Il tutto si tramuta in una qualità del suono davvero ottima, ci renderemo conto che il suono riprodotto è più chiaro e preciso.

Per chi gioca spesso non potrà che far piacere la tecnologia Footsteps Enhancer , che in pratica va ad enfatizzare i passi dei nemici migliorando quindi la percezione del suono dell’ambiente circostante durante una partita. Giocando a qualche spara tutto come ad esempio COD, attivando tale modalità , l’audio generale perde qualità , ma viene appunto enfatizzato il rumore dei passi dei nemici.

Screen software PC/MAC

Abbiamo provato anche l’ascolto di film o video, il parlato viene reso molto più chiaro dando maggior rilievo rispetto al rumore di fondo, migliorando quindi l’esperienza uditiva del film.

I vari pulsanti e switch presenti sul SoundBlaster G3, ci permettono di disattivare ad esempio il microfono, oppure mixare l’audio in cuffia e del microfono, molto utile quando si gioca online.

Il software per PC/Mac è davvero ben fatto, ci permette di regolare ogni singolo parametro audio, quale sorgente stiamo usando (Cuffie o Casse). Troviamo dei profili preimpostati per film, musica, giochi in generale oppure profili specifici ed ottimizzati per Call of Duty, Fortnite, Project Cars, Overwatch e altri.

Passando alla prova su console, abbiamo testato il SoundBlaster G3 su Nintendo Switch e PS4. Qui la differenza rispetto al PC si nota maggiormente, sia con la riproduzione di video che nel giocato stesso. L’audio si percepisce subito con un tono più alto ma allo stesso tempo pulito. Considerando che su console non si può agire sui singoli parametri dell’audio, SoundBlaster G3 ci viene in soccorso con l’app per iOS/Android. La quale ci permette di impostare i vari parametri a nostro piacimento oppure scegliendo tra quelli preimpostati.

Screen app iOS

Conclusioni

Considerando il costo contenuto di 59€, possiamo dirvi che il SoundBlaster G3 è un dispositivo adatto fa un uso intenso di videogiochi, ma anche a chi vuole migliore in modo netto e con poca spesa, la qualità audio della propria console. La comodità di poterlo sfruttare sia con le cuffie che con le casse, ci permette di poterlo sfruttare appieno in qualsiasi situazione, sia in viaggio che a casa. La chicca del software di gestione, offre la possibilità di impostare a proprio piacimento ogni singolo aspetto dell’audio.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Peso: Unità principale: 32g, Convertitore USB tipo C – tipo A: 4g
Dimensioni: 210 x 39 x 15 mm
Amplificatore cuffie: 16ohm-300ohm, Guadagno basso: 16ohm (0,235V RMS @ 16ohm, 0,41V RMS @ 32ohm), Guadagno elevato: 64-300ohm (0,64V RMS @ 64ohm, 0,94V RMS @ 150ohm, 1,145V RMS @ 300ohm)
Intervallo dinamico (DNR):100 dB

Risoluzione di riproduzione: PCM 16-bit, 48.0, 96.0 kHz, PCM 24-bit, 48.0, 96.0 kHz

Risoluzione di registrazione:

Ingresso microfono: 16-bit, 48.0, 96.0 kHz
Ingresso microfono: 24-bit, 48.0, 96.0 kHz
Ingresso ottico: 16-bit, 48.0, 96.0 kHz
Ingresso ottico: 24-bit, 48.0, 96.0 kHz
Linea in entrata: 24-bit, 48.0, 96.0 kHz
Linea in entrata: 16-bit, 48.0, 96.0 kHz

Piattaforma: USB 2.0, USB 3.0, USB-C

Opzioni ingresso (principale): 1 jack uscita cuffie da 3.5 mm, 1 jack mini TOSLINK Optical / Line-in da 3.5 mm, 1 jack per Microfono esterno da 3.5 mm

Tecnologie audio: CrystalVoice

Sistemi operativi supportati: Windows® 8.1, Windows® 10 / OSX

DAC: Intervallo dinamico (Stereo): 100 dB

Alimentazione: Alimentazione bus USB, USB tipo C

Presentato qualche settimana fa (qui la notizia), assieme al fratello minore FRITZ!Repeater 600 (qui la nostra prova) abbiamo avuto modo di provare il nuovissimo FRITZ!Repeater 1200, perfetto per chi vuole creare una propria rete mesh con copertura stabile in tutta la casa. Vediamo come si è comportato durante la nostra prova.

Confezione

Nella confezione oltre al Repeater troviamo, il cavo LAN, l’alimentatore, l’adattatore Schuko e il manuale delle istruzioni.

Costruzione

Il FRITZ!Repeater 1200 supporta sia la banda a 2,4 GHz che quella a 5 GHz e raggiunge velocità fino a 1.266 Mbit/s con due antenne per ciascuna banda (2 x 2 Wireless AC + N per ogni banda).

Come da standard AVM, la qualità costruttiva è davvero buona, riprendendo lo stile degli ultimi prodotti Fritz!, e il form factor del 600, ma leggermente più grosso e con una decina di grammi in più di peso.

Sul lato frontale troviamo il pulsante Connect, tramite il quale sarà possibile collegarsi al proprio router senza dover inserire password o altro, un led che indica la qualità del segnale WiFi, con le seguenti indicazioni: fisso verde, qualità buona; fisso arancione, qualità debole; lampeggio arancione, la connessione non può essere stabilita.

Posteriormente, troviamo il connettore per l’alimentazione e il codice per la connessione Wi-Fi.

Uso

Per la configurazione con il pulsante WPS, basterà premere il relativo pulsante Connect sul Repeater e premere il pulsante WPS sul modem e in meno di qualche secondo il Repeater verrà associato sulla rete.

Utilizzando un modem Fritz!Box, sarà possibile utilizzare il FRITZ!Repeater 1200 per creare o ampliare (qualora già fosse presente) una rete Mesh, migliorando sensibilmente la gestione del traffico Wi-Fi, sui vari dispositivi connessi, In quanto la rete Mesh, ottimizza l’invio dei dati in base alla distanza tra il modem e l’utente connesso alla rete.

Il FRITZ!Repeater crea connessioni ottimali fino a 866 Mbit/s sulla banda da 5 GHz e 400 Mbit/s sulla banda da 2,4 GHz. Con la selezione intelligente della banda (Cross Band Repeating flessibile), il FRITZ!Repeater sceglie sempre il percorso più efficiente fra il router wireless e i dispositivi wireless della casa.

Una volta effettuata la configurazione del FRITZ!Repeater 1200, per accedere alla sua interfaccia, il modo più semplice è quello di accedere all’amministrazione del vostro modem, e da li cliccare sul nome del FRITZ!Repeater 1200 per accedere alla sua area riservata, come password potrete usare la stessa del vostro modem.

Ovviamente è possibile configurare il FRITZ!Repeater 1200 manualmente, collegandosi alla sua interfaccia tramite l’IP assegnato dal vostro router; in caso di router Fritz!Box, sarà sufficiente digitare l’indirizzo htttp://fritz.repeater.

Il FRITZ!Repeater 1200 può anche essere collegato a modem e router con un cavo di rete, in modo da poter estendere la propria rete in modo rapido e sicuro, e soprattutto con poca spesa.

Tramite la porta LAN Gigabit, eventuali dispositivi collegati (computer, stampante, sistema multimediale, ecc.) otterranno la funzione wireless.

Fritz!App WLAN

Per i Ripetitori Wi-Fi è sempre bene ricordare, che verrà esteso il segnale che arriva in ingresso quindi, se installiamo il repeater in una zona della nostra abitazione dove il segnale è bassa qualità, verrà esteso un segnale di bassa qualità dove senza Repeater non arriverebbe.

Proprio per venire incontro a questa esigenza, AVM fornisce l’app Fritz!App WLAN, tramite la quale possiamo trovare la posizione ottimale del nostro repeater. Sarà inoltre possibile trovare la posizione migliore, in quanto ci verrà indicato se è possibile allontanarci dal modem o se bisogna avvicinare il repeater al modem stesso.

Conclusioni

Il FRITZ!Repeater 1200 durante i nostri test, si è comportato in modo egregio, ampliando in modo significativo la portata del segnale Wi-Fi, sia all’interno che all’esterno della nostra abitazione.

In alcune zone in cui si faceva fatica ad avere un buon segnale stabile, ora abbiamo sempre piena potenza, senza più rallentamenti o disconnessioni dalla rete Wi-Fi.

Venduto su Amazon ad un prezzo di 69.99€, il FRITZ!Repeater 1200 è un prodotto per clienti poco esigenti o per chi all’interno della propria rete, ha tanti dispositivi e grazie alla tecnologia Mesh, può ottimizzare il trasferimento dei dati.

Caratteristiche e specifiche tecniche

  • dimensioni (L x A x P): 80 x 80 x 37 mm
  • potenza massima assorbita: massima 6,2 Watt, media 3,8 Watt
  • peso: 160 g
  • tensione di esercizio: 230 V~, 50 Hz
  • punto di accesso wireless: 802.11c (866 Mbit/s), 802.11n (400 Mbit/s)
  • LAN: 1 porta di rete Gigabit (10/100/1000 Mbit/s)
  • rete wireless: 5 GHz e 2,4 GHz