Accessori

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In un attimo di noia, vagavo su Amazon in cerca di qualche prodotto particolare e mi sono imbattuto in questo Caricatore Wireless con lampada notturna ricaricabile, di Aukey. Vediamo di cosa si tratta.

Confezione

Nella confezione, oltre alla basetta di ricarica e alla lampada, troviamo il cavetto USB-USB Tipo C, una placchetta adesiva di metallo, garanzia e manuale di istruzioni.

Ergonomia e Costruzione

Il Caricatore Wireless di Aukey è di ottima fattura, con una bel design tondeggiante e sottile e un’ottima qualità delle plastiche utilizzate. La zona superiore è divisa in due parti, con la zona di sinistra con un cerchio in gomma che indica lo spazio per la ricarica wireless, mente nella zona destra troviamo la lampada ricaricabile e smontabile. A destra è presente l’ingresso USB di Tipo C.

La lampada è di forma circolare con, superiormente una parte argentata a specchio con superficie sensibile al tocco, tramite la quale è possibile accendere e modificare la luminosità; nella zona esterna sono presenti i LED per l’illuminazione.

Posteriormente troviamo un comodo gancio per poterla appendere durante l’uso, nonchè la zona metallica per la collocazione sulla placchetta metallica in dotazione.

Utilizzo

L’utilizzo è molto facile ed intuitivo, basta infatti collegare il cavo USB in dotazione ad un alimentatore o al PC.

Una volta collegata la basetta all’alimentatore, con successiva accensione del LED di stato (nel caso di lampada posizionata nel suo alloggiamento, si accenderà anche il LED inerente la carica della batteria della lampada), basterà appoggiare il nostro dispositivo sulla superficie circolare per far cominciare la ricarica dello stesso. Appena collegata, il LED si accenderà di colore blu fisso e diventerà bianco lampeggiante (lentamente) una volta che sarà partita la carica dello smartphone; qualora ci fossero dei problemi e la carica non fosse erogata (per esempio per un dispositivo non compatibile), il LED bianco lampeggerebbe più velocemente, in caso di errori, il LED diventerà blu.

La ricarica wireless è erogata fino ad un massimo di 10 W di potenza e, indipendentemente dal caricatore usato, e a seconda dello smartphone (quindi diversa capacità delle batterie) i tempi variano. Per es per il Mate 20 Pro (qui la nostra prova) per una ricarica completa (dal 20/30% circa) stiamo intorno all’ora e mezza.

La lampada, invece, come detto, nella parte superiore ha una parte argentata è dotata di dotata di tecnologia touch a sfioramento tramite la quale è possibile accendere e modificare la luminosità, con un tocco la lampada si accende, con un altro tocco si spegne, tenendo premuto, invece, sarà possibile aumentare o diminuire l’intensità della luminosità.

La vera peculiarità della lampada, è che essendo dotata di una batteria da 600 mAh è possibile portarla in giro o utilizzarla in ambienti con scarsa illuminazione, come un mobile o un armadio.

Noi abbiamo riposto la lampada in un armadio quasi sempre buio, tramite la placchetta in dotazione, ma è possibile fissarla anche con il gancio presente nella parte posteriore. La luce fornita è davvero ottima e la batteria fornisce circa 6h di utilizzo consecutivo alla massima luminosità e poco meno di 2gg pieni (48h) alla minima luminosità. Riposta in un ambiente tipo un armadio, quindi utilizzata non spesso e per poco tempo, la durata aumenterà. Ovviamente una volta scaricata dovremmo riporla sul caricatore WiFi per la ricarica.

Conclusioni

La Lampada Notturna con Ricarica Wireless di Aukey è un prodotto particolare offerto ad un prezzo alla portata di tutti. E’ infatti possibile acquistarlo su Amazon a questo link  al prezzo di 19.99, davvero poco per la qualità del prodotto.

Se avete quindi un dispositivo compatibile con la ricarica wireless e contemporaneamente vi serve una lampada da collocare in qualche posto buio della vostra casa, questo particolare caricatore wireless di Aukey, fa al caso vostro.

Caratteristiche tecniche

Base di Rirarica

Compatibilità: Qi, Quick Charge, 2.0/3.0
Ingresso: DC 5V 2A, 9V 2A
Uscita: DC 5V 1A, 6V 1A, 9V 1.1A
Potenza in uscita: 5W, 7,5W, 10W
Dimensioni / peso: 80 x 80 x 9 mm

Lampada

Lumen: 2 lm (min) – 18 lm (max)
Temperatura di colore: 2700 – 3000 K
CRI: 80Ra
Ingresso: DC 5V 2A, 9V 2A
Consumo di Potenza: 0,8 W
Tempo di ricarica: 3 ore
Durata: 7 ore (luce brillante), 48 ore (luce fioca)
Batteria: 600 mAh
Tipo LED: SMD2835
Dimensioni / peso: 80 x 80 x 38 mm – Peso 1.68 kg

Presentato pochi giorni fa (qui l’evento), abbiamo avuto modo di provare il nuovo modello DS220+ (qui l’unboxing) a completamento della gamma Plus, si tratta di un NAS a 2 baie pensato per rispondere alle esigenze di archiviazione di utenti domestici, freelance e aziende di piccole dimensioni. Vediamo come si è comportato.

Confezione

Nella confezione troviamo le istruzioni rapide, l’alimentatore, due cavi lan, viti per il serraggio dei dischi da 2.5″ e i cassettini per inserire i due dischi che possono essere nel formato da 3.5″ oppure 2.5″, sia meccanici che ssd.

Costruzione

Sotto il punto di vista del design, il DS220+ riprende il form factory del modello che va a sostituire, il DS218+, rispecchiandone, forma, dimensioni e peso, cambia invece il processore che qui è un Intel Celeron J4025 Dual Core 2.0 GHz, 2GB di RAM, espandibili fino a 6 GB (2GB saldati sulla scheda e slot per gli ulteriori 4), esattamente come il DS218+.

Il DS220+ offre un incremento pari al 17% nelle performance rispetto ai modelli precedenti per quanto concerne l’indicizzazione dei video e le operazioni ad alta intensità. Ciò garantisce un miglioramento del tempo di risposta del database che arriva a velocità pari a 225 MB/sec in lettura sequenziale e 192MB/sec in scrittura.

Sul pannello frontale, superiormente, troviamo 5 led di stato, Status, LAN 1, LAN 2, Disco 1 e Disco 2; poco sotto sono presenti, porta USB 3.0, pulsante per la Copia veloce da USB e pulsante di accensione e spegnimento.

Sul pannello posteriore, superiormente e per una buona metà dello spazio a disposizione troviamo la ventola per il raffreddamento interno, poco sotto sono presenti i due ingressi LAN, con alla loro sinistra il pulsante per il reset, subito sotto una porta USB 3.0 e l’ingresso per l’alimentazione; sulla destra, invece, troviamo lo Slot di sicurezza Kensington.

All’interno del DS220+ troviamo gli alloggiamenti per i due dischi da 3.5 pollici e lo slot per il banco di RAM aggiuntivo.

I dischi da 3.5 pollici sono alloggiati in 2 comode slitte che ne permettono l’installazione senza viti.

Processore e memoria

Nel cuore di questo NAS troviamo un Intel Celeron J4025 Dual Core 2.0 GHz e 2 GB di memoria RAM DDR3L (espandibile fino a 6GB), che ci permettono di eseguire qualsiasi operazione senza nessun rallentamento, come la transcodifica in tempo reale e il supporto per Plex.

Software ed ecosistema

Il software Synology contenuto nel nas è il DSM (Disk Station Manager), giunto alla versione 6.2 con tantissime novità. Un’interfaccia semplice ed intuitiva anche per chi è alle prime armi con i NAS, il tutto diviso in modo chiaro attraverso menù studiati nei minimi dettagli.

Attraverso il DSM possiamo attingere ai pacchetti programmi presenti sullo store Synology, o sullo store della community, in costante crescita. Le applicazioni presenti sullo store sono davvero tante, si parte da quelle consigliate da Synology per gestire la musica, video, foto in primis. Ma troviamo tantissime altre applicazioni come ad esempio mail server, web server il tutto configurabile con pochi semplici passaggi.

Grazie alla funzione quickconnect di Synology, possiamo abilitare l’accesso remoto senza dover smanettare nel nostro router per aprire le porte di comunicazione, in quanto pensa a tutto quickconnect. Possiamo inoltre utilizzare il NAS come sistema di backup per i nostri mac con Time Machine.

Con questo nuovo NAS sarà possibile creare uno storage cloud privato e personale dove gli utenti potranno salvare automaticamente i loro file, liberando spazio su PC e smartphone. Grazie a Synology Moments sarà possibile gestire ed organizzare facilmente foto e video, raggruppandoli automaticamente in cartelle relative a specifici luoghi, persone o date. Inoltre, con Photo Station, Video Station, e Audio Station gli appassionati di fotografia e video maker potranno gestire i file senza comprometterne la qualità e navigare liberamente nei propri archivi da qualunque device connesso.

Lato mobile

Oltre alle applicazioni per il NAS, Synology mette a disposizione per i nostri dispositivi mobile sia iOS che Android, che ci permettono di accedere a file, musica e video con il minimo sforzo sia da locale che da remoto sempre attraverso il quickconnect, come per esempio DS file per la gestione dei file presenti sul NAS, DS photo, per effettuare un backup di foto e video presenti sul nostro dispositivo, DS cam per controllare le cam presenti su Surveillance Station.

Configurazione iniziale

La configurazione iniziale è davvero semplice, basterà digitare il seguente indirizzo Web nella barra dell’indirizzo del proprio browser, find.synology.comdiskstation:5000 per poter cominciare la configurazione del NAS, cliccando sull’elemento trovato e attendere l’apertura di una finestra nel nostro browser predefinito per iniziare la configurazione.

Verrà chiesto di scaricare l’ultima versione disponibile di DSM che in base alla velocità della vostra connessione potrà impiegarci diversi minuti, successivamente bisognerà creare un account Synology per poter usufruire di tutti i servizi messi a disposizione come il quickconnect accennato in precedenza.

Una volta effettuato l’accesso ci troveremo di fronte alla schermata principale del DSM, che ci guiderà attraverso un piccolo tutorial per spiegarci le basi di utilizzo del software e delle sue applicazioni.

Il primo passo sarà quello di configurare i nostri dischi per il corretto funzionamento, si procederà alla formattazione e scelta del file system ed infine alla creazione dell’eventuale sistema RAID.

A questo punto siamo pronti per smanettare e installare le applicazioni messe a disposizione dallo store Synology o della community.

Utilizzo

Durante l’uso, il NAS si è sempre comportato in modo egregio, senza mai avere la minima incertezza nello svolgere l’operazione che abbiamo richiesto sia nella copia di grandi file o condivisione di file video 4K.

Transcodifica video

Durante i nostri test abbiamo messo a dura prova il nuovo nato di casa Synology, sia con il formato 4K che 1080p ed è filato tutto liscio, con le prove effettuate su una Tv 4K collegata via Wi-FI al Router al quale era collegato il DS220+.

Applicazioni

Nel parco applicazioni presenti sul NAS vi è presente l’applicazione Video Station, che permette di trasformare il vostro NAS in un media center. Abbiamo provato a riprodurre qualche filmato in 4K sulla nostra tv anch’essa 4K, il tutto è avvenuto senza il minimo indugio da parte del NAS e grazie alla LAN GigaBit abbiamo potuto verificare come l’avvio del filmato e la possibilità di spostarsi avanti e indietro durante la riproduzione, venivano processati in pochissimo tempo di gran lunga superiore al classico sistema LAN 10/100.

 

DS VIDEO è a tutti gli effetti un media center completo in ogni suo aspetto, una volta caricati i vostri video sul NAS e aggiunte le cartelle che l’applicazione dovrà gestire, il sistema effettuerà il download delle informazioni dei vari titoli trovati. Vi ritroverete la vostra collezione personale completa di tutto, anno di pubblicazione, regia, autori, attori, genere e riepilogo del film. I Synology NAS con supporto per la transcodifica in tempo reale ora consentono anche di eseguire la transcodifica dei film in anticipo usando la transcodifica offline. È possibile avviare la transcodifica di un file video utilizzando uno smartphone o un browser web e scaricare il video sui dispositivi mobile e vederlo offline in qualsiasi momento senza doversi preoccupare della connessione Internet. DS video consente di condividere la raccolta archiviata sulla DiskStation con un semplice collegamento.

DS audio permette di gestire la nostra collezione audio per ascoltarla sulla nostra TV, oppure utilizzando gli altoparlanti AirPlay o Bluetooth. Grazie alle applicazioni per iOS e Android possiamo sfruttare la condivisione su Chromecast. Ad esempio se siamo a casa di amici, ci basterà connetterci al nostro NAS per trasmettere i contenuti sul Chromecast del nostro amico. Una delle funzioni che ci ha particolarmente colpiti è la possibilità di creare delle playlist e salvarle nel nostro dispositivo mobile, una sorta di Spotify gratuito. Inoltre DS audio è compatibile anche con Apple Watch trasformandolo in un vero e proprio telecomando.

DS Photo vi permetterà di archiviare e gestire le vostre foto in modo semplice e veloce, potrete caricare le foto appena scattate con il vostro smartphone direttamente sul vostro NAS. Inoltre potrete condividere album o singole foto con i vostri amici, inviando un semplice collegamento. La funzione di caricamento automatico delle foto può essere una manna dal cielo quando siete in viaggio, non dovrete più preoccuparvi di perdere qualche scatto in quanto verranno salvati automaticamente sul vostro sistema(tramite connessione dati). Con DS Photo possiamo inoltre scaricare le foto dal nostro NAS su un dispositivo mobile, per poterle vedere anche in caso di connessione internet instabile o assente.

Ds Cam e Surveillance Station vi permettono di realizzare il vostro centro di sorveglianza, per avere sempre sotto controllo casa o ufficio. Ormai sono comuni le IpCam, che permettono di controllare a distanza i nostri ambienti e attraverso DS Cam potremo fare tutto ciò senza l’uso di applicazioni di terze parti. Si potrà persino registrare sul disco del NAS come un vero e proprio sistema di sorveglianza.

Ds Get vi da la possibilità di gestire i download quando siete fuori casa/ufficio. Quante volte vi è capitato di essere in giro e vi siete dimenticate di mettere a scaricare un file di diversi GB mentre stavate uscendo? Ecco con Ds Get potrete farlo in tutta comodità, basterà accedere al NAS e aggiungere il file che volete scaricare, potrete mettere in download anche file torrent e scegliere quale file contenuto al suo interno aggiungere al download.

Ds Finder permette di avviare, spegnere e monitorare lo stato della DiskStation quando si è in fuori ufficio o casa.

Conclusioni

Durante il nostro test abbiamo verificato le velocità di trasferimento e grazie alle porte LAN GigaBit abbiamo toccato punte di 115MB/s, velocità davvero ottime, niente a che vedere con le normali porte LAN 10/100Mbit. Il trasferimento sulla porta USB 3.0 si è assestato su 100MB/s. Per chi ha bisogno di spostare grandi mole di dati, le porte GigaBit fanno veramente la differenza sia in ambito aziendale che domestico.

Il Synology DiskStation DS220+ è un ottimo prodotto sia per uffici di piccole dimensioni che per utilizzo privato con prestazioni davvero ottimo per questo tipo di utilizzo.

Attualmente lo si può trovare su Amazon ad un prezzo intorno ai 350 euro.

Caratteristiche tecniche

Processore: Intel Celeron J4025 Dual Core 2.0 GHz, burst da 2.9 GHz
RAM: 2 GB DDR4 non-ECC, espandibile fino a 6 GB tramite slot dedicato
Storage: 2 Baie compatibili con HDD da 3.5″ e HDD/SDD da 2.5″ – Max 32 TB (16 TB drive x 2)
Power: 60 W
Consumo: 14.69 W (Utilizzo) – 4.41 W (HDD in stand by)
Dimensioni / peso: 165 x 108 x 232.2 mm, peso 1.30 kg

Presentato al CES2020 e disponibile da un paio di mesi in Italia (qui la notizia), il Lenovo ThinkSmart View è il primo smart device con Microsoft Teams per la collaborazione nell’ambiente di lavoro, strumento utilissimo per lo smartworking.

Confezione

La confezione è di forma rettangolare, di color nera e visto il prodotto che deve contenere, di dimensioni molto generose; una volta aperta troviamo l’alloggiamento in gommapiuma contenente il ThinkSmart View.

Costruzione, Ergonomia

Il Lenovo ThinkSmart View monta un display HD da 8 pollici con una risoluzione di 1200 x 800 pixel; alla sinistra del display troviamo l’altoparlante da 10 W da 1.75″. La forma è strana con la porte posterione a tringaolo nella zona posteriore sinistra (guardando il tablet) e le dimensioni sono generose, infatti il ThinkSmart View misura 26,32 x 14,22 x 1,25-11,14 cm per un peso di 1 kg.

Nella cornice a destra del display troviamo la fotocamera da 5 MP e sul bordo destro il selettore per oscurarla. Sul bordo superiore troviamo, il microfono a due canali, i due pulsanti per il volume e i selettore per silenziare il microfono, avremmo preferito un pulsante, più comodo da utilizzare durante le conversazioni.

Hardware

Il Lenovo ThinkSmart View, monta un processore Qualcomm Snapdragon 624 con una GPU Adreno 506, 2 GB di RAM e 8 GB di memoria interna eMMC.

Alla voce connessioni, troviamo Wi-Fi 802.11 AC 2×2 2,4G/5G, MIMO e Bluetooth 4.2 (LE).

Utilizzo

L’emergenza per il Covid-19 ha sconvolto la vita di tutti noi con i più fortunati che hanno avuto la possibilità di lavorare il smartworking da casa utilizzando varie app di messaggistica per interagire con i colleghi e vari programmi e app per effettuare chiamate e video chiamate, una di queste è Microsoft Teams pensata per un ambito professionale.

Ed è proprio sotto quest’ottica che è stato pensato il ThinkSmart View, che altro non è che un tablet Android (monta Android AOSP 8.1) con uno schermo da 8 pollici, con interfaccia personalizzata e Microsoft Teams installato.

Una volta collegata l’alimentazione, la configurazione è facile ed immediata, ovviamente va inserito il proprio account Microsoft Teams.

Le chiamate sono ottime con un ottimo audio e anche l’interlocutore ci sentirà davvero bene. Nessun problema nemmeno per le chiamate con video.

Conclusioni

Prima di arrivare alle conclusioni la vera domanda da porsi è, serve davvero? Al prezzo di acquisto del Lenovo ThinkSmart View si possono trovare tablet con Hardware e caratteristiche superiori e, cosa importante, non chiusi all’utilizzo di una singola applicazione.

Attualmente è possibile trovare il Lenovo ThinkSmart View, su Amazon al prezzo di 399.99 euro (superiore al prezzo di listino di 320 + iva); mentre sul e-shop di Lenovo lo si può trovare ad un prezzo di 389 euro.

L’idea è interessante, ma sarebbe stato meglio fornite un tablet standard già predisposto all’utilizzo con Microsoft Teams, invece in questo modo la nicchia di mercato è davvero molto piccola.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display: 8″ IPS LCD, FHD (1280 x 800 pixel)
Fotocamera Frontale: 5 MP
Processore: Qualcomm Snapdragon 624 processor ( 1.80GHz 512KB )
Processore Grafico: Adreno 506
Memoria: 8 GB di memoria interna eMMC, 2 GB RAM
Dimensioni / peso: 26,32 x 14,22 x 1,25-11,14 cm, peso 1 kg
Connettività: 802.11 AC 2×2 2,4G/5G, MIMO, – Bluetooth v4.2
Sistema operativo: AOSP 8.1

Costruzione / Ergonomia
8/10
Hardware
9/10
Materiali
9/10
Display
8/10
Fotocamera
7/10
Software
9/10
Autonomia
9/10
Prezzo
8/10
Rapporto qualità / prezzo
8/10

Presentato ad inizio anno (qui la notizia), fratello maggiore del FRITZ!Repeater 600 (qui la nostra prova) e del FRITZ!Repeater 1200 (qui la nostra prova), abbiamo avuto modo di provare il nuovissimo FRITZ!Repeater 2400, perfetto per chi vuole aumentare la copertura della proprio rete wireless in modo semplice e veloce, dando vita a una rete WiFi MESH stabile e performante. Vediamo come si è comportato durante la nostra prova.

Confezione

Nella confezione oltre al Repeater troviamo, il cavo LAN e il manuale delle istruzioni.

Costruzione

Il FRITZ!Repeater 2400 è molto più grande rispetto sia al 600 che al 1200, supporta sia la banda a 2,4 GHz che quella a 5 GHz e raggiunge velocità fino a 2.333 Mbit/s con quattro antenne per ciascuna banda (4 x 4 Wireless AC + N per ogni banda).

Come da standard AVM, la qualità costruttiva è davvero buona, riprendendo lo stile degli ultimi prodotti Fritz!.

Sul lato frontale troviamo il pulsante Connect, tramite il quale sarà possibile collegarsi al proprio router senza dover inserire password o altro, i 5 LED che indicano la qualità del segnale WiFi e il LED di stato.

Uso

Per la configurazione con il pulsante WPS, basterà premere il relativo pulsante Connect sul Repeater e premere il pulsante WPS sul modem e in meno di qualche secondo il Repeater verrà associato sulla rete.

Utilizzando un modem Fritz!Box, sarà possibile utilizzare il FRITZ!Repeater 2400 per creare o ampliare (qualora già fosse presente) una rete Mesh, migliorando sensibilmente la gestione del traffico Wi-Fi, sui vari dispositivi connessi, In quanto la rete Mesh, ottimizza l’invio dei dati in base alla distanza tra il modem e l’utente connesso alla rete.

Il FRITZ!Repeater crea connessioni ottimali fino a 1.733 Mbit/s sulla banda da 5 GHz e 600 Mbit/s sulla banda da 2,4 GHz. Con la selezione intelligente della banda (Cross Band Repeating flessibile), il FRITZ!Repeater sceglie sempre il percorso più efficiente fra il router wireless e i dispositivi wireless della casa.

Una volta effettuata la configurazione del FRITZ!Repeater 2400, per accedere alla sua interfaccia, il modo più semplice è quello di accedere all’amministrazione del vostro modem, e da li cliccare sul nome del FRITZ!Repeater 2400 per accedere alla sua area riservata, come password potrete usare la stessa del vostro modem.

Ovviamente è possibile configurare il FRITZ!Repeater 2400 manualmente, collegandosi alla sua interfaccia tramite l’IP assegnato dal vostro router; in caso di router Fritz!Box, sarà sufficiente digitare l’indirizzo htttp://fritz.repeater.

Il FRITZ!Repeater 2400 può anche essere collegato a modem e router con un cavo di rete, in modo da poter estendere la propria rete in modo rapido e sicuro, e soprattutto con poca spesa.

Tramite la porta LAN Gigabit, eventuali dispositivi collegati (computer, stampante, sistema multimediale, ecc.) otterranno la funzione wireless.

Fritz!App WLAN

Per i Ripetitori Wi-Fi è sempre bene ricordare, che verrà esteso il segnale che arriva in ingresso quindi, se installiamo il repeater in una zona della nostra abitazione dove il segnale è bassa qualità, verrà esteso un segnale di bassa qualità dove senza Repeater non arriverebbe.

Proprio per venire incontro a questa esigenza, AVM fornisce l’app Fritz!App WLAN, tramite la quale possiamo trovare la posizione ottimale del nostro repeater. Sarà inoltre possibile trovare la posizione migliore, in quanto ci verrà indicato se è possibile allontanarci dal modem o se bisogna avvicinare il repeater al modem stesso.

Conclusioni

Il FRITZ!Repeater 2400 durante i nostri test, si è comportato in modo egregio, ampliando in modo significativo la portata del segnale Wi-Fi, sia all’interno che all’esterno della nostra abitazione.

In alcune zone in cui si faceva fatica ad avere un buon segnale stabile, ora abbiamo sempre piena potenza, senza più rallentamenti o disconnessioni dalla rete Wi-Fi.

Venduto su Amazon ad un prezzo di 69.99€, il FRITZ!Repeater 2400 è un prodotto per clienti poco esigenti o per chi all’interno della propria rete, ha tanti dispositivi e grazie alla tecnologia Mesh, può ottimizzare il trasferimento dei dati.

Caratteristiche e specifiche tecniche

  • dimensioni (L x A x P): 76,5 x 155 x 62,6 mm
  • potenza massima assorbita: massima 8,5 Watt, media 4,1 Watt
  • peso: 160 g
  • tensione di esercizio: 230 V~, 50 Hz
  • punto di accesso wireless: 802.11c (1.733 Mbit/s), 802.11n (600 Mbit/s)
  • LAN: 1 porta di rete Gigabit (10/100/1000 Mbit/s)
  • rete wireless: 5 GHz e 2,4 GHz

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Di mouse è prodotti con la dicitura “gaming” aggiunta al nome del prodotto stesso, che in realtà di gaming non hanno, ma serve ad attirare l’utenza meno attenta, ne è pieno il mercato, sia online che fisico. Proprio per questo siamo stati incuriositi dal AUKEY GM-F4 Gaming Mouse e abbiamo deciso di provarlo.

Confezione

La confezione è diversa dalle solite in cartone riciclato a cui Aukey ci ha abituato, ma proprio per dimostrare l’indole del Mouse, è molto curata e di colore nero. All’interno, oltre al Mouse troviamo solo guida rapida e certificato di garanzia.

Ergonomia e Costruzione

Il GM-F4 ha una buona ergonomia, ed è piacevole al tatto e sta comodamente nel palmo della mano. Frontalmente troviamo i due tasti principali e tra di loro la rotellina, poco sotto troviamo i due pulsanti per il la selezione dei DPI che può arrivare fino a 10000 (senza nessuna interpolazione) e poco sotto i LED per l’indicazione della scelta. Davvero lungo il cavo, quasi due metri, 1,80 per l’esattezza.

Sul lato sinistro troviamo 3 pulsanti per andare avanti/indietro tra le pagine web o tra le cartelle presenti nel disco fisso e il centrale chiamato Fire Button, con la funzione di fuoco rapido molto comodo in determinati giochi.

Sempre sul lato sinistro, sotto i due pulsanti, troviamo le due strisce LED di colore BLU. Un’altra striscia LED di colore  BLU, è presente sul lato opposto.

Inferiormente troviamo il pulsante per accendere/spegnere i LED.

Il mouse ha dei LED colorati un po’ dappertutto, attorno alla rotellina, nel logo e lungo tutto il perimetro inferiore, non sono fissi e non si può scegliere un colore specifico.

Utilizzo

Per utilizzare il mouse basta collegarlo ad una porta USB del PC e in un attimo viene riconosciuto senza problemi (testato su Windows 10).

Come detto, il mouse ha un’ottima ergonomia e tramite la scelta dei DPI, potremmo utilizzarlo al meglio durante le sessioni di gioco con un’ottima scorrevolezza.

Software di gestione

Tramite il software di gestione, compatibile solo con Windows, specifico per il GM-F4, sarà possibile programmare, gli 8 pulsanti presenti, scegliere gli effetti dell’illuminazione RGB, creare macro personalizzabili e altro. Al momento però non è disponibile sul sito Aukey, ma è stato messo a disposizione su Google Drive a questo indirizzo.

Conclusioni

L’AUKEY GM-F4 Gaming Mouse, è prodotto con un rapporto qualità prezzo davvero ottimo, ideale per chi vuole un mouse da gaming senza spendere molto.

I 10000 DPI consentono un’esperienza di gioco molto accattivante e la possibilità di abbassarli ne rende possibile anche un utilizzo a 360 gradi.

L’AUKEY GM-F4 Gaming Mouse è disponibile su Amazon ad un prezzo di poco inferiore ai 30 euro, davvero poco per quanto offerto.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Modello: GM-F4
Numero di pulsanti: 8
Interruttore per i pulsanti sinistro e destro: HUANO 65±15gf
Durata della vita dei pulsanti sinistro e destro: 20 milioni di clic
Interfaccia: USB 2.0
Sensore: Sensore Ottico PMW3325
Risoluzione massima: 10000 DPI
Accelerazione massima: 20G
Requisiti di sistema: Windows XP / Vista / 7/8/10, Mac OS
Materiale della cassa: ABS
Materiale del cavo: Nylon Intrecciato
Lunghezza cavo: 1,8 m
Dimensioni: 125 x 64 x 40 mm
Peso (cavo escluso): 100 g

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Con la moda attuale di fare pc portatili sempre più sottili, oltre al lettore DVD, spesso a farne le spese sono le porte USB, spesso ridotte a 2, a volte 3. Considerando che spesso in una delle porte abbiamo il mouse (o il connettore wifi) le connessioni disponibili sono ridotte all’osso e l’acquisto di un hub USB e praticamente d’obbligo. Tra i vari prodotti disponibili, da affiancare ad un ultrabook, abbiamo scelto l’AUKEY Hub USB C 8 in 1, con attacco USB Tipo C e ben 8 porte di tipologie diverse.

Confezione

Nella confezione oltre all’hub USB, troviamo, pratica custodia in tessuto per riporre l’hub durante eventuali trasporti, il manualetto di istruzioni e la garanzia

Ergonomia e Costruzione

L’AUKEY Hub USB C 8 in 1 è molto compatto e leggero, infatti misura 102 x 57 x 15mm per peso di 57g. Su uno dei due lati lunghi troviamo 2 porte USB 3.1, alle estremità, con al centro Slot per scheda SD e Slot per scheda MicroSD; sul lato opposto troviamo una porta USB 2.0, l’ingresso HDMI (con una risoluzione fino a 4K e 30Hz) e la porta USB Tipo C di ricarica pass-through PD 100W. Sul lato corto disponibile, troviamo la Porta Gigabit Ethernet.

Superiormente è presente il LED di stato.

Sul lato opposto a dove troviamo la presa LAN è presente il cavo di collegamento USB Tipo C, davvero molto corto.

Utilizzo

L’utilizzo è molto facile, basta infatti collegare il cavo USB in una delle porte USB Tipo C del nostro PC. Vista la potenza gestita dalla USB Tipo C, la diminuzione di prestazioni delle periferiche collegate (in caso di HDD e pen Drive) è praticamente irrisoria. Durante l’utilizzo ho apprezzato la disposizione delle due porte USB 3.0, molto distanti tra loro e dalle altre porte in modo da non aver problemi con dispositivi con dimensioni non standard che di norma vanno ad occupare anche parte delle porte adiacenti.

Purtroppo non è possibile utilizzare entrambi gli slot SD contemporaneamente, ma verrà letto solo il primo che viete utilizzato.

Ricarica pass-through USB-C

Tramite la porta USB-C presente sull’HUB è possibile alimentare un laptop compatibile con 100W Power Delivery.

Per la ricarica pass-through da 100 W, sono necessari un caricabatterie PD da 100 W e un cavo da USB-C a C da E-Marker da 5A. Si noti che il dispositivo host non riceverà esattamente 100 W, poiché l’hub stesso utilizza circa 8 W.

Conclusioni

L’AUKEY Hub USB C 8 in 1 è solo uno dei migliaia di prodotti simili che è possibile reperire su shop come Amazon, ma abbiamo scelto questo modello per via della compattezza e del prezzo davvero contenuto. L’AUKEY Hub USB C 8 in 1 è infatti acquistabile al prezzo di 33.99 euro su Amazon a questo link.

Se quindi avete anche voi carenza di porte USB, non posso fare altro che consigliarvi l’AUKEY Hub USB C 8 in 1.

Presentato pochi giorni fa (qui l’evento), abbiamo avuto modo di provare il nuovo modello DS720+ a completamento della gamma Plus, si tratta di un NAS a 2 baie pensato per rispondere alle esigenze di archiviazione di utenti domestici, freelance e aziende di piccole dimensioni. Vediamo le prime impressioni d’uso.

Confezione

Nella confezione troviamo le istruzioni rapide, l’alimentatore, due cavi lan, viti per il serraggio dei dischi da 2.5″ e i cassettini per inserire i due dischi che possono essere nel formato da 3.5″ oppure 2.5″, sia meccanici che ssd.

Prime Impressioni

Il DS720+ ha lo stesso form factory del modello che va a sostituire, il DS718+, rispecchiandone, forma, dimensioni e peso e monta un processore Intel Celeron J4125 Quad Core 2.0 GHz(burst 2.7), 2GB di RAM, espandibili fino a 6 GB (2 GB + 4 GB) .

Il DS720+ offre un incremento pari al 13% nelle performance rispetto ai modelli precedenti per quanto concerne l’indicizzazione dei video e le operazioni ad alta intensità. Ciò garantisce un miglioramento del tempo di risposta del database che arriva a velocità pari a 225 MB/sec in lettura sequenziale e 195MB/sec in scrittura.

Con questo nuovo NAS sarà possibile creare uno storage cloud privato e personale dove gli utenti potranno salvare automaticamente i loro file, liberando spazio su PC e smartphone. Grazie a Synology Moments sarà possibile gestire ed organizzare facilmente foto e video, raggruppandoli automaticamente in cartelle relative a specifici luoghi, persone o date. Inoltre, con Photo Station, Video Station, e Audio Station gli appassionati di fotografia e video maker potranno gestire i file senza comprometterne la qualità e navigare liberamente nei propri archivi da qualunque device connesso.

Come tutti i NAS Synology, anche il DS720+ gira su DiskStation Manager, la piattaforma di gestione avanzata e intuitive per i NAS Synology che protegge i dati e assicura la massima efficienza operativa.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Processore: Intel Celeron J4125 Dual Core 2.0 GHz, burst da 2.7 GHz
RAM: 2 GB DDR4 non-ECC, espandibile fino a 6 GB tramite slot dedicato
Storage: 2 Baie compatibili con HDD da 3.5″ e HDD/SDD da 2.5″ – Max 32 TB (16 TB drive x 2) – 2 x SSD NVMe M.2 da 2280
Power: 65 W
Consumo: 16.44 W (Utilizzo) – 6.19 W (HDD in stand by)
Dimensioni / peso: 166 mm x 106 mm x 223 mm, peso 1.51 kg

Presentato pochi giorni fa (qui l’evento), abbiamo avuto modo di provare il nuovo modello DS220+ a completamento della gamma Plus, si tratta di un NAS a 2 baie pensato per rispondere alle esigenze di archiviazione di utenti domestici, freelance e aziende di piccole dimensioni. Vediamo le prime impressioni d’uso.

Confezione

Nella confezione troviamo le istruzioni rapide, l’alimentatore, due cavi lan, viti per il serraggio dei dischi da 2.5″ e i cassettini per inserire i due dischi che possono essere nel formato da 3.5″ oppure 2.5″, sia meccanici che ssd.

Prime Impressioni

Il DS220+ ha lo stesso form factory del modello che va a sostituire, il DS218+, rispecchiandone, forma, dimensioni e peso e monta un processore Intel Celeron J4025 Dual Core 2.0 GHz, 2GB di RAM, espandibili fino a 6 GB.

Il DS220+ offre un incremento pari al 17% nelle performance rispetto ai modelli precedenti per quanto concerne l’indicizzazione dei video e le operazioni ad alta intensità. Ciò garantisce un miglioramento del tempo di risposta del database che arriva a velocità pari a 225 MB/sec in lettura sequenziale e 192MB/sec in scrittura.

Con questo nuovo NAS sarà possibile creare uno storage cloud privato e personale dove gli utenti potranno salvare automaticamente i loro file, liberando spazio su PC e smartphone. Grazie a Synology Moments sarà possibile gestire ed organizzare facilmente foto e video, raggruppandoli automaticamente in cartelle relative a specifici luoghi, persone o date. Inoltre, con Photo Station, Video Station, e Audio Station gli appassionati di fotografia e video maker potranno gestire i file senza comprometterne la qualità e navigare liberamente nei propri archivi da qualunque device connesso.

Come tutti i NAS Synology, anche il DS220+ gira su DiskStation Manager, la piattaforma di gestione avanzata e intuitive per i NAS Synology che protegge i dati e assicura la massima efficienza operativa.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Processore: Intel Celeron J4025 Dual Core 2.0 GHz, burst da 2.9 GHz
RAM: 2 GB DDR4 non-ECC, espandibile fino a 6 GB tramite slot dedicato
Storage: 2 Baie compatibili con HDD da 3.5″ e HDD/SDD da 2.5″ – Max 32 TB (16 TB drive x 2)
Power: 60 W
Consumo: 14.69 W (Utilizzo) – 4.41 W (HDD in stand by)
Dimensioni / peso: 165 x 108 x 232.2 mm, peso 1.30 kg

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Presentato qualche settimana fa (qui la notizia), abbiamo avuto modo di provare l’ultimissimo Amazon Echo Auto, il primo dispositivo Echo progettato per l’utilizzo su strada che offre un modo facile e conveniente per portare tutte le potenzialità di Alexa in viaggio. Vediamo come si è comportato durante le settimane di test e se vale davvero la pena acquistarlo.

Confezione

La confezione è di forma rettangolare, di color azzurro con tutte le sigle e le info del caso; appena aperta troviamo lo scompartimento contenente, guida rapida, cavo AUX da 3,5 mm (1 m) e cavo Micro-USB (1 m), caricatore da auto e l’Echo Auto, il supporto per bocchetta d’aerazione è in uno scompartimento a parte.

Costruzione

L’Echo Auto ha design piacevole e compatto, infatti misura 85 x 47 x 13,28 per un peso di 45 grammi e dispone di otto microfoni, studiati e collocati appositamente per sfidare l’acustica interna di un’automobile, rendendo Alexa capace di ascoltare i controlli vocali anche in presenza di musica o dei rumori dell’aria condizionata e della strada.

Internamente troviamo un processore MediaTek MT7697, Single Core, Arm Cortex-M4 da 192 MHz.

L’Amazon Echo Auto è costruito in plastica e superiormente troviamo i 2 pulsanti di utilizzo (pulsante muto e pulsante azione) e gli otto microfoni posti su due file;

Sul lato sinistro è presente la fessura per l’altoparlante di sistema, mentre su quello destro troviamo l’ingresso microUSB per l’alimentazione e l’ingresso da 3.5 mm per il collegamento AUX.

Nella parte anteriore è presente la banda luminosa, mentre inferiormente troviamo l’alloggiamento per il supporto.

Il supporto è ben costruito e superiormente ha il supporto per l’Echo Auto; poco più sotto troviamo l’alloggiamento per i cavi e posteriormente l’aggancio per le boccette di areazione.

Utilizzo

Una volta posizionato in auto, al primo utilizzo va associato ad un dispositivo tramite l’app Alexa, esattamente così siamo soliti fare per l’associazione di nuovi dispositivi Echo.

L’utilizzo è davvero facile ed intuitivo e come prima cosa, dopo aver posizionato l’Amazon Echo in auto, effettuato i vari collegamenti e aver aspettato il completo avvio, lo dovremmo associare ad un dispositivo tramite l’App Alexa disponibile sia per Android che per iOS.

Tramite l’app verremo guidati passo passo durante la prima configurazione tramite poche e semplici istruzioni e in pochissimo tempo avremmo il nostro dispositivo Echo configurato e pronto all’uso.

Durante la configurazione verrò chiesto se l’auto dispone di connessione Bluetooth per riprodurre musica e per effettuare chiamate. Noi abbiamo installato l’Amazon Echo Auto su una Hyundai i10 sprovvista di connessione Bluetooth ma provvista di ingresso AUX al quale abbiamo collegato l’Amazon Encho con il cavo in dotazione.

Una volta completata la configurazione sarà possibile utilizzare L’Amazon Echo, proprio come un normale dispositivo Echo che abbiamo a casa, quindi potendo chiedere le informazioni sul meteo, riprodurre la nostra musica preferita, proseguire l’ascolto dei propri audiolibri, gestire i propri memo, ma essendo in auto sarà possibile fare richieste specifiche, come per esempio chiedere di chiamare un determinato contatto in rubrica, basterà semplicemente dire “Alexa riproduci Hotel California“, oppure  “Alexa chiama Mario Rossi“.

Un’altra possibilità è quella di gestire la navigazione chiedendo di andare in un determinato posto, in questo caso verrà aperta l’app di navigazione impostata nell’app Alexa e verrà visualizzato il percorso sul dispositivo associato.

Nel mio caso, quindi, con un’auto non di ultima generazione e abituato a posizionare lo Smartphone al supporto a vetro, quest’ultima funzionalità ci è tornata molto utile, infatti con il telefono in posizione, non è stato necessario fermarmi per impostare il navigatore, ma è bastato chiedere ad Alexa di portarmi in quel determinato luogo. Purtroppo per auto di nuova generazione non è prevista l’interfacciabilità con il sistema di navigazione di bordo o tramite Android Auto o Apple Carplay.

Conclusioni

L’Echo Auto è un ottimo prodotto che può rendere smart anche le auto non di ultima generazione che almeno hanno l’ingresso AUX. Ma davvero Echo Auto da un valore aggiunto rispetto all’assistente vocale già presente sugli smartphone? A nostro avviso sì, in quanto collegandosi all’impianto stereo presente, verrà sfruttato quest’ultimo per riprodurre l’audio che sia musica o chiamate e in caso di quest’ultime, grazie agli 8 microfoni presenti, l’audio sarà più pulito rispetto ad uno smartphone.

Sicuramente è possibile collegare e scollegare lo smartphone all’impianto tramite AUX, così com’è possibile fermarsi per impostare la navigazione, ma sicuramente così è molto più comodo, come del resto lo è quando chiediamo “Alexa accendi luce sala” senza doversi alzare dal divano

L’istallazione è molto semplice ed intuitiva tramite l’app Alexa disponibile sia per Android che per iOS.

Attualmente è possibile trovare l’Echo Auto su Amazon, ad un prezzo di 59,99 euro.

Caratteristiche tecniche

Processore: Mediatek MT7697, Single Core, Arm Cortex-M4 da 192 MHz
Processore Grafico: Mali450 MP4
Memoria: 8 GB di memoria interna, 1 GB RAM
Dimensioni / peso: 85 x 47 x 13,28 mm, peso 45 g.
Connettività: Wi-Fi dual band a doppia antenna che supporta 2×2 MIMO 802.11a/b/g/n/ac – Bluetooth v4.1
Porte: HDMI, Micro-USB (solo per alimentazione)
Formati audio supportati: Dolby Audio, audio surround 5.1, stereo a due canali e pass-through audio HDMI fino a 7.1
Risoluzione in uscita: 720p e 1080p fino a 60 fps
– Requisiti di sistema: Televisore ad alta definizione con un ingresso HDMI disponibile, connessione a Internet via Wi-Fi e una fonte di alimentazione
Compatibilità TV: Compatibile con Android 6.0 (o superiore) e su iOS 12 (o superiore). Questi smartphone non sono compatibili con Echo Auto.

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Presentato ieri (qui la notizia), e subito disponibile, abbiamo avuto modo di provare il nuovo Amazon Echo Auto, il primo dispositivo Echo progettato per l’utilizzo su strada che offre un modo facile e conveniente per portare tutte le potenzialità di Alexa in viaggio.

Confezione

La confezione è di forma rettangolare, di color azzurro con tutte le sigle e le info del caso; appena aperta troviamo lo scompartimento contenente, guida rapida, cavo AUX da 3,5 mm (1 m) e cavo Micro-USB (1 m), caricatore da auto e l’Echo Auto, il supporto per bocchetta d’aerazione è in uno scompartimento a parte.

Prime Impressioni

L’Amazon Echo Auto è molto piccolo e compatto e con una linea molto piacevole, a livello hardware troviamo, un processore MediaTek MT7697, Single Core, Arm Cortex-M4 da 192 MHz.

Echo Auto è supportato da 8 microfoni, collocati appositamente per sfidare l’acustica interna di un’automobile, rendendo Alexa capace di ascoltare i controlli vocali anche in presenza di musica o dei rumori dell’aria condizionata e della strada. Echo Auto viene alimentato dalla presa da 12V o dalla porta USB presenti nell’automobile e si connette all’impianto stereo attraverso un cavo audio con jack da 3,5mm o via Bluetooth. Echo Auto si connette ad Alexa attraverso l’app Alexa sul proprio smartphone, iOS o Android, e utilizza, per la connessione, il piano dati già esistente del cliente, offrendo accesso a moltissime funzionalità Alexa come la musica, le telefonate e molto altro.

Con Echo Auto, basta chiedere ad Alexa di ascoltare il proprio notiziario quotidiano, di ascoltare un audiolibro di Audible e molto altro. Come ad esempio impostare dei memo per andare a ritirare i vestiti in lavanderia mentre si torna a casa, controllare i dispositivi per la Casa Intelligente, creare la lista della spesa o gestire la propria agenda e tutto questo mentre gli occhi restano incollati sulla strada.

Vedremo durante i nostri test se Alexa in Auto può essere davvero un valore aggiunto.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Processore: Mediatek MT7697, Single Core, Arm Cortex-M4 da 192 MHz
Processore Grafico: Mali450 MP4
Memoria: 8 GB di memoria interna, 1 GB RAM
Dimensioni / peso: 85 x 47 x 13,28 mm, peso 45 g.
Connettività: Wi-Fi dual band a doppia antenna che supporta 2×2 MIMO 802.11a/b/g/n/ac – Bluetooth v4.1
Porte: HDMI, Micro-USB (solo per alimentazione)
Formati audio supportati: Dolby Audio, audio surround 5.1, stereo a due canali e pass-through audio HDMI fino a 7.1
Risoluzione in uscita: 720p e 1080p fino a 60 fps
– Requisiti di sistema: Televisore ad alta definizione con un ingresso HDMI disponibile, connessione a Internet via Wi-Fi e una fonte di alimentazione
Compatibilità TV: Compatibile con Android 6.0 (o superiore) e su iOS 12 (o superiore). Questi smartphone non sono compatibili con Echo Auto.