Accessori

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Nel 2016 Apple ha presentato i nuovi MacBook Air, ed è stato chiaro come i connettori USB-A fossero arrivati a fine corsa, per essere sostituiti dalla più performante e polivalente USB-C. Infatti attraverso la porta USB-C possiamo andare a gestire le porte mancanti, come HDMI, Ethernet e VGA, fino ad arrivare ai lettori di schede SD. Aukey ci viene in soccorso sfornando un Hub USB-C, che ci permette di avere al suo interno: 4K HDMI, Thunderbolt 3, 2 Porte USB 3.0, Porta Dati USB-C, Lettore di Schede SD/Micro SD.

Confezione

Nella confezione oltre all’hub USB, troviamo il manualetto di istruzioni e la garanzia.

Ergonomia e Costruzione

Come detto, l’AUKEY Hub USB-C (7 in 1 ) in Alluminio è molto compatto e leggero con i due ingressi. di collegamento alle porte usb-c presenti sul MacBook. Sul lato lungo troviamo 2 porte porte USB-3, 1 Porta Thunderbolt 3,  1 Porta dati USB-C ed il Lettore di Schede SD/Micro SD. Mentre sul lato corto troviamo l’ingresso HDMI.

Utilizzo

L’utilizzo è molto facile, basta infatti collegare l’HUB alle porte  USB-C presenti sul nostro MacBook. Durante i nostri test non abbiamo notato nessun calo di prestazioni, nel trasferimento di dati attraverso le varie porte di collegamento. Per chi utilizza spesso monitor esterni collegati al proprio MacBook, trarrà enorme beneficio dalla porta HDMI. Molto comodo inoltre il lettore di schede SD e micro SD.

La porta USB-C offre prestazioni considerevoli, abbiamo il doppio della velocità rispetto ad USB 3 e 20 volte superiore alla USB 2.

Conclusioni

L’AUKEY Hub USB (7 in 1 ) è solo uno dei migliaia di prodotti simili che è possibile reperire su shop come Amazon, ma abbiamo scelto questo modello per via della compattezza e del prezzo davvero contenuto, e siamo rimasti sorpresi dalla qualità costruttiva dell’alluminio. L’AUKEY Hub USB (7 in 1 ) è infatti acquistabile al prezzo di 29.99 euro su Amazon a questo link.

Se quindi avete anche voi un MacBook di ultima generazione, non posso fare altro che consigliarvi l’AUKEY Hub USB-C per MacBook Air 2018/2019 e MacBook PRO 2019-2016.

 

Esistono due tipologie di tastiere, quelle a membrana e quelle meccaniche, nelle prime troviamo una membrana che ricopre tutta la tastiera posizionata tra la cupola di silicone (su cui preme il tasto) e il circuito stampato con un singolo interruttore monoblocco; nelle tastiere meccaniche, invece, sotto ogni tasto è presente uno switch meccanico, e ogni tasto può essere sostituito e riprogrammato singolarmente.

Le tastiere a membrana sono più facili ed economiche da costruire rispetto a quelle meccaniche, e sono anche molto silenziose ma senza alcun feedback tattile; una tastiera a membrana, inoltre è anche più leggera e sottile di una tastiera meccanica.

La tastiera che vi proponiamo oggi si pone in una via di mezzo tra i due mondi, parliamo della REALFORCE R2 PFU Topre, una tastiera meccanica che grazie agli switch torpe, unisce la silenziosità di una tastiera a membrana con la precisione e l’affidabilità di una tastiera meccanica; il feedback dei tasti è davvero unico.

Confezione

La confezione è poco più grande della tastiera ma di fattura molto economica, considerando il prezzo e i dettagli costruttivi della tastiera, ci saremmo aspettati qualcosa di meglio.

Una volta aperta, oltre alla tastiera, troviamo l’estrattore per rimuovere i tasti, i tasti CTRL e Caps Lock da sostituire a quelli presenti, 2 mascherine insonorizzanti in spugna da 2 e 3 mm. Non manca un foglietto illustrativo.

Costruzione

La tastiera si presenta molto solida e ben costruita, con la scocca resistente e molto spessa, nonchè pesante, il che contribuisce a tenerla ferma durante l’utilizzo. Posteriormente sono presenti i piedini per l’inclinazione e la guida per poter alloggiare il cavo in tre posizioni, centrale, sinistra e destra; presente un utile tastierino numerico, ma è disponibile anche il modello senza, per chi ha problemi di spazio.

L’aspetto retro, tipico delle tastiere anni ’80, ci ha fatto tornare indietro nel tempo, ovviamente la tecnologia è completamente diversa.

Come accennato, la REALFORCE R2 PFU Topre è una tastiera meccanica che grazie agli switch torpe è anche silenziosa con un feedback dei tasti davvero unico.

Realizzati per durare a lungo, i tasti di tipo switch permettono 50 milioni di digitazioni; il materiale PBT e la stampa a sublimazione termica assicurano che ogni tasto mantenga il suo aspetto originale anche dopo 20 anni di utilizzo.

Utilizzo

L’utilizzo è davvero immediato, basta collegare il connettore USB ad una delle porte libere sul nostro PC e, senza dover installare nessun drive, la tastiera viene subito riconosciuta ed è quindi possibile utilizzarla.

Il vero punto di forza della REALFORCE R2 PFU Topre è il l’Action Point Center, ovvero il sistema che consente di personalizzare ogni tasto a seconda delle proprie esigenze, in tre modalità di escursione, a 1.5 mm avremo una maggiore velocità in battitura, mentre a 3 mm maggior precisione, mentre a 2.2 mm, avremmo una via di mezzo. Tramite il pulsante presente nell’angolo destro sarà possibile modificare tale modalità.

Software REALFORCE Topre

Tramite il software REALFORCE Topre, sarà possibile decidere per ogni tasto la massima escursione, visualizzabile con 3 colorazioni diverse, blu, verde e rosso.

E’ inoltre possibile cambiare il colore dei 4 LED di stato.

Nelle settimane di utilizzo abbiamo usato la REALFORCE R2 PFU Topre, come tastiera principale, sia per lavoro che per svago e il feedback dato in tutte le circostanze di utilizzo e davvero ottimo con una silenziosità che la fa da padrona.

Conclusioni

La REALFORCE R2 PFU Topre, è davvero un ottimo prodotto desktop, con una bella linea retro e con i tasti che hanno un ottimo feedback.

Qualità, ergonomia, materiali al top, ma il vero punto di forza della REALFORCE R2 PFU Topre, sono gli switch torpe, che assicurano la precisione tipica delle tastiere meccaniche e la silenziosità delle tastiere a membrana.

E ora veniamo al punto debole della REALFORCE R2 PFU Topre, ovvero il prezzo, davvero alto rispetto a quanto siamo abituati a spendere anche per un’ottima tastiera meccanica.

La REALFORCE R2 PFU Topre è disponibile su Amazon ad un prezzo di 299.99 euro, non certo alla portata di tutti, ma stiamo parlando di un prodotto unico nel suo genere con una personalizzazione altrettanto unica.

Specifiche Tecniche

Dimensioni e Peso: 142 mm x 455 mm x 30 mm – 1.4 Kg
lunghezza cavo: 1.7 m
Compatibilità: Windows 7 / 8.1 / 10

Synology è leader nella produzione di NAS e grazie al suo ufficio stampa, abbiamo avuto modo di provare il Synology DiskStation DS419 Slim vediamo come si è comportato.

Confezione

Nella confezione troviamo le istruzioni rapide, l’alimentatore, due cavi lan e i cassettini per inserire i 4 dischi che devono essere nel formato da 2.5″, sia meccanici che ssd, ma al momento visto il costo contenuto conviene puntare su dischi ssd.

Materiali e design

Sul design non c’è tanto da dire a parte il fatto che possiamo rimuovere i dischi a caldo (senza spegnere il NAS), nel caso in cui uno dei due dischi avesse problemi (ovviamente solo se avete configurato bene il RAID).

Sul pannello frontale troviamo due i 4 led per lo stato dei dischi e altri 2 led di segnalazione per i due ingressi LA, lateralmente  troviamo il  pulsante per l’accensione, il led dello status e la spia on/off.

Sul pannello posteriore troviamo i due ingressi LAN, 1 porte USB 3.0 , il pulsante Reset ed il connettore per l’alimentazione.

Processore e memoria

Nel cuore di questo NAS troviamo un Dual-core 1.33 GHz e 512MB di memoria RAM DDR3L, nonostante la quantità ridotta di ram, non abbiamo notato nessun tipo di rallentamento nelle operazioni giornaliere. Il supporto massimo è di 30.72 TB (7.68 TB drive x 4).

Software ed ecosistema

Il software Synology contenuto nel nas è il DSM (Disk Station Manager), giunto alla versione 6.2 con tantissime novità. Un’interfaccia semplice ed intuitiva anche per chi è alle prime armi con i NAS, il tutto diviso in modo chiaro attraverso menù studiati nei minimi dettagli.

Attraverso il DSM possiamo attingere ai pacchetti programmi presenti sullo store Synology, o sullo store della community, in costante crescita. Le applicazioni presenti sullo store sono davvero tante, si parte da quelle consigliate da Synology per gestire la musica, video, foto in primis. Ma troviamo tantissime altre applicazioni come ad esempio mail server, web server il tutto configurabile con pochi semplici passaggi.

Grazie alla funzione quickconnect di Synology, possiamo abilitare l’accesso remoto senza dover smanettare nel nostro router per aprire le porte di comunicazione, in quanto pensa a tutto quickconnect. Possiamo inoltre utilizzare il NAS come sistema di backup per i nostri mac con Time Machine.

Lato mobile

Oltre alle applicazioni per il NAS, Synology mette a disposizione per i nostri dispositivi mobile sia iOS che Android, che ci permettono di accedere a file, musica e video con il minimo sforzo sia da locale che da remoto sempre attraverso il quickconnect, come per esempio DS file per la gestione dei file presenti sul NAS, DS photo, per effettuare un backup di foto e video presenti sul nostro dispositivo, DS cam per controllare le cam presenti su Surveillance Station.

Configurazione iniziale

La configurazione iniziale è davvero semplice, basterà aprire il link download.synology.com selezionare il nostro modello di NAS scaricare il software Synology Assistant e avviarlo.

Una volta avviato, l’assistente cercherà in modo automatico il NAS nella nostra rete, noi non dovremo far altro che cliccare sull’elemento trovato e attendere l’apertura di una finestra nel nostro browser predefinito per iniziare la configurazione.

Verrà chiesto di scaricare l’ultima versione disponibile di DSM che in base alla velocità della vostra connessione potrà impiegarci diversi minuti, successivamente bisognerà creare un account Synology per poter usufruire di tutti i servizi messi a disposizione come il quickconnect accennato in precedenza.

Una volta effettuato l’accesso ci troveremo di fronte alla schermata principale del DSM, che ci guiderà attraverso un piccolo tutorial per spiegarci le basi di utilizzo del software e delle sue applicazioni.

Il primo passo sarà quello di configurare i nostri dischi per il corretto funzionamento, si procederà alla formattazione e scelta del file system ed infine alla creazione del sistema RAID.

A questo punto siamo pronti per smanettare e installare le applicazioni messe a disposizione dallo store Synology o della community.

Utilizzo

Durante l’uso il NAS si è sempre comportato in modo egregio, senza mai avere la minima incertezza nello svolgere l’operazione che abbiamo richiesto sia nella copia di grandi file o condivisione di file video 4K.

Le ventole sono molto silenziose e si possono impostare su 3 livelli di velocità.

  • Full speed, velocità delle ventole al massimo ma molto rumorose.
  • Raffreddamento, velocità elevate delle ventole ma molto rumorose
  • Silenziosa, la velocità delle ventole viene ridotta al minimo ma il sistema potrebbe diventare un po caldo.

I led frontali possono essere gestiti dalle impostazioni per gestire il livello di luminosità in base alle nostre esigenze, attraverso un semplice slider di gestione della luminosità.

Synology supporta il multi-LAN che consente di combinare le interfacce LAN utilizzando la tecnologia Link Aggregation. Grazie alla tecnologia Link Aggregation si aggregano più interfacce di rete, aumentando la larghezza di banda, fornendo il failover di traffico per mantenere la connessione di rete attiva in caso di interruzione.

Per attivare la Link Aggregation dobbiamo procedere con i seguenti passi

1) Pannello di controllo > Rete > Interfaccia di rete Fare clic su Crea > Crea Bond

2) Selezionare la modalità desiderata:

  • Adaptive Load Balancing: questa modalità consente di ottimizzare il traffico di rete ricevuto e inviato da Synology NAS se l’interruttore supporta o non supporta Link Aggregation. Per evitare errori imprevisti, non abilitare Link Aggregation sull’interruttore anche se è supportato.
  • IEEE 802.3ad Aggregazione link Dinamica: Questa modalità consente di ottimizzare il traffico di rete ricevuto e inviato da Synology NAS e richiede IEEE 802.3ad (Dynamic) Link Aggregation (LACP, 802.1AX) per l’abilitazione sugli interruttori. In caso di utilizzo di più interruttori, questi devono risultare impilabili e correttamente configurati.
  • Bilanciare XOR: Questa modalità consente di ottimizzare il traffico di rete ricevuto e inviato da Synology NAS e richiede l’abilitazione di Link Aggregation sugli interruttori. In caso di utilizzo di più interruttori, questi devono risultare impilabili e correttamente configurati. Se Link Aggregation non è supportato dallo switch, il traffico inviato da Synology NAS può essere ancora bilanciato. Questa modalità consente di rilevare i collegamenti perduti ma non la causa (es., quando i cavi Ethernet sono scollegati o l’interruttore non è correttamente configurato).
  • Attivo/standby: Questa modalità fornisce a Synology NAS la network fault tolerance. Quindi, quando l’interfaccia di rete attiva si arresta, una delle altre porte LAN verrà utilizzata per mantenere la connessione di rete. È possibile scegliere questa modalità senza configurazione dell’interruttore oppure con un interruttore che supporti IEEE 802.3ad Link Aggregation.

3) Selezionare le interfacce che vogliamo aggregare

4) Configurare la nuova interfaccia di rete con l’indirizzo ip desiderato, oppure in modo automatico tramite DHCP.

5) Al termine della configurazione, la nuova interfaccia sarà visibile nelle interfacce di rete col nome di Bond1

In questo modo avremo attivato la modalità Link Aggregation per sfruttare al meglio le due porte LAN.

Per quanto riguarda il consumo energetico possiamo essere pienamente soddisfatti, in quando il consumo si assestando sui 19W durante l’uso e 9W durante la fase di sospensione, quindi consumi al di sotto di un qualsiasi pc

Transcodifica video

Durante i nostri test abbiamo messo a dura prova il nuovo nato di casa Synology, sia con il formato 4K che 1080p. Con Nas di altre marche abbiamo avuto qualche problema durante la riproduzione di filmati 4K, come il blocco del video oppure audio e video sfasati. Con il Ds419 Slim invece è filato tutto liscio, con le prove effettuate su una Tv 4K collegata via lan Gigabit al Nas, mentre con la Wi-Fi su tv con WiFi AC non ci sono stati problemi, mentre su WiFi meno recenti c’è stato qualche buffer durante la riproduzione. Insomma il film lo si riesce a godere senza problema, ma vista la grande mole di dati vi consigliamo di utilizzare la connessione lan, oppure di posizione il nas in prossimità della tv se non avete un tv con WiFi AC.

Applicazioni

Nel parco applicazioni presenti sul NAS vi è presente l’applicazione Video Station, che permette di trasformare il vostro NAS in un media center. Abbiamo provato a riprodurre qualche filmato in 4K sulla nostra tv anch’essa 4K, il tutto è avvenuto senza il minimo indugio da parte del NAS e grazie alla LAN GigaBit abbiamo potuto verificare come l’avvio del filmato e la possibilità di spostarsi avanti e indietro durante la riproduzione, venivano processati in pochissimo tempo di gran lunga superiore al classico sistema LAN 10/100. Inoltre abbiamo testato la transcodifica dei file, utilizzato un filmato in formato avi e sottotitoli in formato srt, il tutto è stato processato dal NAS senza il minimo problema. Per chi guarda tante serie tv come me, questa non può che essere un’ottima notizia. Tale sistema di transcodifica permette quindi di vedere i filmati sia su TV che dispositivi mobile senza dover installare applicazioni di terze parti, quindi potrete ad esempio vedere i vostri film comodamente sul vostro smartphone o tablet.

Risultato immagini per app storeGoogle Play

 

 

 

 

DS VIDEO è a tutti gli effetti un media center completo in ogni suo aspetto, una volta caricati i vostri video sul NAS e aggiunte le cartelle che l’applicazione dovrà gestire, il sistema effettuerà il download delle informazioni dei vari titoli trovati. Vi ritroverete la vostra collezione personale completa di tutto, anno di pubblicazione, regia, autori, attori, genere e riepilogo del film. I Synology NAS con supporto per la transcodifica in tempo reale ora consentono anche di eseguire la transcodifica dei film in anticipo usando la transcodifica offline. È possibile avviare la transcodifica di un file video utilizzando uno smartphone o un browser web e scaricare il video sui dispositivi mobile e vederlo offline in qualsiasi momento senza doversi preoccupare della connessione Internet. DS video consente di condividere la raccolta archiviata sulla DiskStation con un semplice collegamento.

DS audio permette di gestire la nostra collezione audio per ascoltarla sulla nostra TV, oppure utilizzando gli altoparlanti AirPlay o Bluetooth. Grazie alle applicazioni per iOS e Android possiamo sfruttare la condivisione su Chromecast. Ad esempio se siamo a casa di amici, ci basterà connetterci al nostro NAS per trasmettere i contenuti sul Chromecast del nostro amico. Una delle funzioni che ci ha particolarmente colpiti è la possibilità di creare delle playlist e salvarle nel nostro dispositivo mobile, una sorta di Spotify gratuito. Inoltre DS audio è compatibile anche con Apple Watch trasformandolo in un vero e proprio telecomando.

DS Photo vi permetterà di archiviare e gestire le vostre foto in modo semplice e veloce, potrete caricare le foto appena scattate con il vostro smartphone direttamente sul vostro NAS. Inoltre potrete condividere album o singole foto con i vostri amici, inviando un semplice collegamento. La funzione di caricamento automatico delle foto può essere una manna dal cielo quando siete in viaggio, non dovrete più preoccuparvi di perdere qualche scatto in quanto verranno salvati automaticamente sul vostro sistema(tramite connessione dati). Con DS Photo possiamo inoltre scaricare le foto dal nostro NAS su un dispositivo mobile, per poterle vedere anche in caso di connessione internet instabile o assente.

Ds Cam e Surveillance Station vi permettono di realizzare il vostro centro di sorveglianza, per avere sempre sotto controllo casa o ufficio. Ormai sono comuni le IpCam, che permettono di controllare a distanza i nostri ambienti e attraverso DS Cam potremo fare tutto ciò senza l’uso di applicazioni di terze parti. Si potrà persino registrare sul disco del NAS come un vero e proprio sistema di sorveglianza.

Ds Get vi da la possibilità di gestire i download quando siete fuori casa/ufficio. Quante volte vi è capitato di essere in giro e vi siete dimenticate di mettere a scaricare un file di diversi GB mentre stavate uscendo? Ecco con Ds Get potrete farlo in tutta comodità, basterà accedere al NAS e aggiungere il file che volete scaricare, potrete mettere in download anche file torrent e scegliere quale file contenuto al suo interno aggiungere al download.

Ds Finder permette di avviare, spegnere e monitorare lo stato della DiskStation quando si è in fuori ufficio o casa.

Conclusioni

Durante il nostro test abbiamo verificato le velocità di trasferimento e grazie alle porte LAN GigaBit abbiamo toccato punte di 125MB/s, velocità davvero ottime, niente a che vedere con le normali porte LAN 10/100Mbit. Il trasferimento sulla porta USB 3.0 si è assestato su 100MB/s. Per chi ha bisogno di spostare grandi mole di dati, le porte GigaBit fanno veramente la differenza sia in ambito aziendale che domestico.

Il NAS Synology DiskStation DS419 Slim, il cui prezzo online si aggira intorno ai 400€ è un prodotto utile per chi ha poco spazio a disposizione nel proprio ufficio o studio, ma non vuole rischiare di perdere dati importanti.

 

Caratteristiche tecniche

  • Processore: Marvell Armada 385 88F6820 dual-core 1,33 GHz
  • Memoria: 512 MB DDR3L
  • Vano unità: 4 – HDD 2,5″ SATA (altezza unità fino a 12,5 mm), 2.5″ SATA SSD
  • Capacità grezza massima interna: 30.72 TB (7.68 TB drive x 4) (la capacità può variare in base al tipo di RAID)
  • Dimensione massima singolo volume: 16 TB
  • Porta Gigabit Ethernet (RJ45): 2 (con supporto per Link Aggregation / Failover)
  • Porta USB 3.0: 2
  • Dimensioni (A x L x P): 120 mm x 105 mm x 142 mm
  • Peso (Netto): 0,66 kg
  • Temperatura operativa: 5° – 40 °C (40°F – 104°F)
  • Unità di alimentazione/Adattatore: 30 W
  • Consumo energetico: Modalità sospensione HDD: 7,27 W
  • Consumo energetico: Modalità operativa, tipica: 20,28 W
  • Ventola: 1 ventola da 60 mm x 60 mm
  • Livello di rumorosità: 20,3 db(A)

Presentato qualche mese fa abbiamo ricevuto il router ASUS RT-AX58U, Router AX3000 (574 Mbps sulla banda a 2,4GHz e 2402 Mbps sulla banda a 5GHz) Dual Band WiFi 6 (802.11ax) che supporta le tecnologie MU-MIMO e OFDMA. Vediamo come si è comportato durante la nostra prova.

Confezione

La confezione, di dimensioni abbastanza contenute, all’esterno mostra le funzionalità del modem, mentre al suo interno troviamo i vari scompartimenti in cartone; sotto e a destra del modem, troviamo gli accessori, ovvero il cavo RJ-45 Ethernet, l’alimentatore e il manuale distruzioni in diverse lingue.

Costruzione, Ergonomia

Il design è abbastanza classico, con forme spigolose e dimensioni compatte, infatti il router, misura 224 x 154 x 160 mm per un peso di 538 grammi.

L’ASUS RT-AX58U è un router Wi-Fi 2×2 dual-band che fornisce 160MHz di larghezza di banda e 1024-QAM per connessioni wireless molto più veloci. Smartphone e tablet e PC, dotati di tecnologia Wireless AX possono sfruttare la velocità di trasferimento dati fino a 2402 Mbit/s sulla banda 5GHz e una velocità fino a 574 Mbit/s sulla banda 2.4GHz.

Con una combinazione rivoluzionaria di tecnologia OFDMA e MU-MIMO, la tecnologia 802.11ax offre fino a 4 volte maggiore capacità di rete ed efficienza in ambienti trafficati. Il Wi-Fi 802.11ac di precedente generazione può gestire un solo dispositivo alla volta su ciascun canale di rete, quindi con un uso inefficiente della larghezza di banda disponibile. Il supporto OFDMA nello standard Wi-Fi 802.11ax divide ciascun canale in piccoli sotto canali, consentendo di raggruppare e trasmettere simultaneamente i segnali provenienti da più dispositivi, riducendo la latenza per un’esperienza Wi-Fi più fluida e reattiva.

Esteticamente spiccano le 4 antenne posteriori molto lunghe e completamente orientabili; frontalmente sono presenti i LED di stato, WAN, LAN x 4, 5G, 2.4G, Power; agli estremi sono presenti le griglie per l’aerazione.

Posteriormente troviamo, l’ingresso per l’alimentazione, Pulsante di Accensione/Spegnimento, l’unica porta USB 3.1, le 4 porte ethernet, la porta WAN per il collegamento al modem, il pulsante WPS (Wi-Fi Protected Setup) e il pulsantino per il Reset.

Funzionamento

Una volta collegato il Router alla corrente e al PC, tramite cavo LAN o rete WiFi, sarà possibile procedere alla prima configurazione; la guida rapida spiega molto bene il procedimento da effettuare per la connettere l’ASUS alla nostra connessione internet.

Una volta effettuate tutte le connessioni, sarà possibile connettersi con il PC all’interfaccia iniziale, che ci permetterà di impostare nome e password della nostra rete e utente e password del router.

Alla successiva connessione, verrà proposta l’interfaccia vera e propria per la gestione completa del Router.

Funzionalità

L’interfaccia ASUS è immediata e di facile utilizzo e di rapida consultazione con sulla sinistra le varie voci di gestione e sulla destra le varie opzioni e configurazioni possibili, alcune delle quali dedicate ad un’utenza più smanettona ed esigente.

Mappa di rete

Troviamo quindi una Panoramica della rete, con i dispositivi collegati, con l’indicazione dell’interfaccia di collegamento, LAN o WiFi (2.4 o 5GHz).

Rete ospiti

La rete ospiti fornisce la connessione ad Internet, appunto per gli ospiti, ma limita l’accesso alla rete stessa.

AiProtection

AiProtection si basa su tecnologia Trend Micro e utilizza il monitoraggio della rete in tempo reale per rilevare malware, virus e altre intrusioni prima che raggiungano il PC o i dispositivi collegati.

Controllo Genitori consente di programmare quali siano le fasce orarie consentite ad un dispositivo collegato per collegarsi a Internet. È inoltre possibile limitare i siti web e le applicazioni indesiderate.

QoS Adattivo

Quality of Service (QoS) garantisce la larghezza di banda per i task e le applicazioni in ordine di priorità.

  • QoS Adattivo garantisce la larghezza di banda in entrata e in uscita su entrambe le connessioni cablate e wireless per le applicazioni in priorità e task predefiniti, preset drag-and-drop: gaming, media streaming, VoIP, navigazione web e il trasferimento di file.
  • QoS Tradizionale garantisce la larghezza di banda in entrata e in uscita su entrambe le connessioni cablate e wireless per le applicazioni prioritarie e task tramite parametri definiti dall’utente.
  • Limite banda aiuta a controllare le velocità massime di download e upload dei tuoi dispositivi client.

Per abilitare la funzione QoS, fare clic sull’interruttore QoS ed inserire le velocità di upload e download fornite dal vostro provider di internet.

Traffic Analyzer

Traffic Analyzer permette, appunto, di analizzare il traffico di rete e presenta il risultato tramite un grafico che mostra le modalità di utilizzo della rete e i client o le app che usano la rete. Il traffico di rete viene registrato ogni ora.

Applicazioni USB

Qui è possibile gestire o installare alcune applicazioni:

  • AiDisk: Per condividere i file del disco collegato alla USB tramite Internet.
  • Centro Server: Configurazione di UPnP, iTunes, FTP e Risorse di rete (Samba).
  • Server di stampa di rete: Il server di stampa di rete supporta due metodi: (1) ASUS EZ Printer Sharing (2) LPR per condividere la stampante.
  • 3G/4G: collegando un dongle wireless USB 3G/4G, o un telefono Android, come modem USB, è possibile usare la connessione mobile e tramite il router, propagarla a tutti i dispositivi collegati.
  • Time Machine: Abilita funzione Time Machine
  • Download Master: Gestore di download senza PC (da installare).

AiCloud 2.0

ASUS AiCloud 2.0 permette di rimanere connessi ai propri dati ovunque e ogniqualvolta si disponga di una connessione a Internet. E’ possibile accedere ai dati attraverso l’app AiCloud, per dispositivi mobili iOS e Android, o tramite un collegamento personalizzato da inserire nel browser web.

Wireless

Sotto Rete Wireless troviamo tutto ciò inerente la nostra rete, ovvero il nome, il canale radio, la sicurezza e tanto altro.

LAN

Sotto LAN è possibile gestire alcune informazioni come l’indirizzo IP del router, la Subnet Mask, il Server DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol) per l’assegnazione automatica degli indirizzi IP, regole di routing, gestione porte per IPTV e Switch Control.

WAN

RT-AX58U supporta vari tipi di connessione di rete WAN (Wide Area Network), IP Automatico, IP Statico, PPPoE, PPTP, L2TP. Presente anche il supporto alla Doppia WAN, per usare una WAN secondaria come accesso di riserva alla rete; Port Trigger che permette di aprire temporaneamente porte dati quando i dispositivi LAN richiedono l’accesso illimitato ad Internet; Virtual Server / Port Forwarding che consente ai computer remoti di collegarsi ad un computer o ad un servizio specifico all’interno di una LAN (Local Area Network), per una connessione più veloce alcune applicazioni P2P (come BitTorrent) possono richiedere di configurare una regola di port forwarding; DMZ, consente di esporre un computer ad Internet in modo che tutti i pacchetti in ingresso siano reindirizzati al computer selezionato; DSN Dinamico, consente ai client connessi ad Internet, non necessariamente dalla rete locale, di avere accesso al router wireless tramite il nome di dominio registrato e anche se il piano Internet prevede l’assegnazione di un indirizzo IP dinamico; NAT Passthrough, consente ad una connessione VPN (Virtual Private Network) di passare attraverso il router per raggiungere i client di rete.

Alexa & IFTTT

In questa sezione è possibile configurare il router per il controllo Amazon Alexa, tramite la skill ASUS Router skill. Una volta eseguita l’associazione ad Amazon Alexa sarà possibile chiedere al router ASUS di eseguire diverse operazioni senza bisogno di accedere all’app ASUS router o all’interfaccia web. Ad esempio:

“Alexa, Chiedi al Router ASUS di accendere la rete ospiti”
“Alexa, Chiedi al Router ASUS di aggiornare il firmware”
“Alexa, Chiedi al Router ASUS di sospendere Internet”

IPv6

In questa sezione è possibile configurare l’impostazione Internet IPv6.

VPN

Il server VPN consente di accedere alla rete di casa in qualsiasi momento e ovunque.

Firewall

E’ possibile abilitare il firewall per proteggere la LAN dagli attacchi dall’esterno. Il firewall filtra i pacchetti in ingresso ed in uscita in base alle regole di filtraggio.

  • Filtro URL: Inserire le parole chiave dei i siti che si vogliono bloccare. Ad esempio, inserendo “XXX” nell’elenco, il filtro URL bloccherà http://www.abcXXX.com, http://www.XXXbbb.e così via.
  • Filtro parole chiave: Consente di bloccare l’accesso dei client alle pagine web che contengono le parole chiave specificate.
  • Filtro Pacchetti: Blocca gli scambi di pacchetti LAN a WAN e impedisce ai dispositivi l’uso di servizi di rete specifici. Ad esempio, se non si vuole che il dispositivo usi il servizio Internet, inserire 80 nella porta di destinazione. Il traffico che usa la porta 80 sarà bloccato.

Amministrazione

In questa sezione è possibile gestire la parte più tecnica del router, come per esempio scegliere la modalità operativa che più soddisfa le proprie esigenze, Modalità router wireless / Modalità router AiMesh (Predefinita), Modalità Access Point (AP) / Router AiMesh in modalità AP, Modalità RipetitoreMedia Bridge e Nodo AiMesh; è inoltre possibile cambiare le credenziali di accesso al router, il fuso orario e le impostazioni del server NTP; aggiornare il firmware; Ripristinare / Salvare / Caricare le Impostazioni.

Registro di sistema

Questa sezione mostra le attività dettagliate del sistema.

Strumenti di rete

Qui è possibile fare un’analisi della rete, gestire la funzione WOL (Wake-On-LAN), tramite la quale è possibile attivare un computer da qualsiasi dispositivo della rete. E’ inoltre possibile configurare le impostazioni per Smart Connect.

Velocità Trasferimento

Il vero punto forte dell’Asus RT-AX58U è la parte Wi-Fi, infatti è dotato del nuovo standard 802.11ax che garantisce un trasferimento dati fino a 2402 Mbit/s sulla banda 5GHz e una velocità fino a 574 Mbit/s sulla banda 2.4GHz, nonché la possibilità di collegare più di 30 dispositivi Wireless senza problemi di velocità

Abbiamo provato il router collegando diversi dispositivi e PC dotati di Wi-Fi 6 un PC dotato di Wi-Fi 6 tramite la scheda di rete PCI Express ASUS PCE-AX58BT.

Al router, tramite cavo LAN Gigabit, era connesso anche un NAS Synology, il DS218+, tramite il quale abbiamo effettuato le prove di trasferimento file.

Con il programma LAN Speed Test, abbiamo effettuato un test di trasferimento, ottenendo i seguenti risultati:

  • Wi-Fi 5: 41 MBps in Upload e 50 MBps in download
  • Wi-Fi 6: 52 MBps in Upload e 96 MBps in download
  • LAN: 93 MBps in Upload e 109 MBps in download

Ma il vero test è durante una copia reale, che abbiamo effettuato copiando un file da 2.7 GB dal NAS al PC, dotato di SSD NVMe WD BLack SN750 e abbiamo ottenuto i seguenti risultati:

  • Wi-Fi 5: 64 MBps di picco
  • Wi-Fi 6: 108 MBps stabile durante tutta la copia, con valori leggermente inferiori all’inizio e alla fine della copia
  • LAN: 111 MBps stabili durante tutta la copia

App

Tramite l’app ASUS Router, disponibile per Android e iOS, è possibile controllare e gestire le varie funzionalità del RT-AX58U anche lontano da casa.

Conclusioni

Nella casa di ognuno di noi, i prodotti connessi aumentano sempre di più, lampadine smart, assistenti vocali, smart TV, Smartphone, Tablet, PC, Telecamere e molto altro ancora, che ci si trova ad avere 15/20/25 dispositivi connessi senza nemmeno rendersene conto che si rubano la banda a vicenda.

Oltre alla velocità di trasferimento, che abbiamo visto essere molto vicina a quella di una connessione tramite cavo LAN, il Wi-Fi 6, offre molta stabilità, paragonabile alla LAN, e soprattutto performance garantite anche con molti dispositivi connessi, senza rischio di perdere il segnale Wi-Fi, nemmeno per un secondo, niente attese per buffering o streaming a scatti o battaglie e corse all’ultimo sangue online.

L’ASUS RT-AX58U è tra i dispositivi dotati di Wi-Fi che cominciano a fare capolino sul mercato, così come la scheda di rete PCI Express ASUS PCE-AX58BT (qui la nostra prova), sua compagna perfetta ed essendo una tecnologia nuova, il prezzo, ovviamente, non è paragonabile a router dotati della rodata vecchia Wi-Fi 5.

Dopo averlo provato possiamo affermare che l’ASUS RT-AX58U è il miglior router gaming al momento disponibile, garantendo una bassissima latenza e prestazioni ottimali, caratteristiche fondamentali per ogni gamer che si rispetti.

Per chi vuole la velocità e la stabilità di una connessione LAN, non possiamo che consigliare questo fantastico router ASUS.

Attualmente l’ASUS RT-AX58U è disponibile ad un prezzo intorno ai 197 euro su Amazon.

Caratteristiche tecniche

Internet

  • funzionamento come Router – Access Point – Media bridge
  • è supportato IPv6
  • Firewall: SPI intrusion detection, DoS protection
  • Access control?Parental control, Network service filter, URL filter, Port filter
  • VPN: IPSec Pass-Through, PPTP Pass-Through, L2TP Pass-Through, PPTP server, OpenVPN server, PPTP client, L2TP client, OpenVPN client

Rete wireless

  • IEEE 802.11a, IEEE 802.11b, IEEE 802.11g, IEEE 802.11n, IEEE 802.11ac, IEEE 802.11ax, IPv4, IPv6
  • 802.11a : 6,9,12,18,24,36,48,54 Mbps
    802.11b : 1, 2, 5.5, 11 Mbps
    802.11g : 6,9,12,18,24,36,48,54 Mbps
    802.11n : up to 300 Mbps
    802.11ac : up to 867 Mbps
    802.11ax (2.4GHz) : up to 574 Mbps
    802.11ax (5GHz) : up to 2402 Mbps
  • 2.4 GHz / 5 GHz
  • WPA3-PSK, WPA2-PSK, WPA-PSK, WPA-Enterprise , WPA2-Enterprise , WPA3-Enterprise, WPS support

Connettività

  • 4 porte Gigabit Ethernet (10/100/1000 Base-T)
  • 1 porta Gigabits Base-T per WAN
  • 1 porta USB 3.1 per memoria e stampante

Caratteristiche del dispositivo

  • dimensioni (L x P x A): 224 x 154 x 160 mm
  • peso: 538
Confezione
9/10
Costruzione / Ergonomia
9/10
Prezzo
8/10
Rapporto qualità / prezzo
8/10

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Per i videogamers sappiamo quanto sia importante avere un suono il più possibile fedele, sul PC tutto ciò è possibile grazie all’ausilio di schede audio dedicate, mentre su console sappiamo che tutto ciò non è gestibile. Creative viene in soccorso dei possessori di console come PS4 e Nintendo Switch, grazie ad un amplificatore e DAC portatile, ma ovviamente può essere usato anche su Pc/Mac grazie al SoundBlaster G3. L’abbiamo testato sulle console citate e anche su Mac, vi diciamo come si è comportato durante le nostre prove.

Confezione

La confezione è di forma rettangolare, abbastanza piccola e una volta aperta, troviamo al suo interno due scomparti separati, dove in uno è alloggiato il SoundBlaster G3 e nell’altro l’adattatore USB-Tipo C, nella parte inferiore troviamo il cavo ottico e la guida introduttiva.

Materiali ed ergonomia

Il materiale plastico liscio del SoundBlaster G3 da un senso di qualità superiore alla norma. Il suo peso contenuto di soli 32 grammi, e le sue misure 210 x 39 x 15 mm, rendono il SoundBlaster G3 un oggetto inseparabile da portare sempre con se. I vari pulsanti e rotelle poste sul SoundBlaster G3 sono robusti e non scricchiolano come spesso capita con altri brand, la qualità Creative si sente! Al centro del SoundBlaster G3 troviamo il pulsante illuminato da un cerchio led, che permette di attivare e disattivare l’amplificatore molto comodo se non abbiamo necessità di utilizzare il dispositivo, ma vogliamo comunque tenerlo collegato.

Sul lato sinistro troviamo, il regolatore di volume del microfono e lo switch per attivarlo/disattivarlo. Sul lato destro invece troviamo un altro regolatore per il volume generale e uno switch che ci permette di scegliere due modalità , Mixing o Vol. Con la modalità Mixing, possiamo mixare il volume della chat e quello del gioco in modo tale da decidere cosa ascoltare con un volume più alto, se i nostri amici oppure i suoni del gioco. In modalità Vol andremo interagire sul volume generale che arriva in cuffia. Sul lato frontale troviamo i 3 ingressi, microfono, cuffie e cavo ottico.

Utilizzo

Per utilizzarlo niente di più semplice, essendo un plug&play vi basterà collegarlo al dispositivo a cui volete amplificare il suono e sarà pronto all’uso! Il nostro piccolo SoundBlaster G3 non richiede l’ausilio di nessuno driver o software per funzionare. Ciò non toglie però che per poter usufruire al meglio di questo dispositivo, si debba installare il software dedicato per PC/Mac oppure l’applicazione dedicata per iOS/Android.

Il SoundBlaster G3 supporta cuffie fino a 300ohm . La Risoluzione di riproduzione è PCM 16-bit, 48.0, 96.0 kHz, PCM 24-bit, 48.0, 96.0 kHz. Il tutto si tramuta in una qualità del suono davvero ottima, ci renderemo conto che il suono riprodotto è più chiaro e preciso.

Per chi gioca spesso non potrà che far piacere la tecnologia Footsteps Enhancer , che in pratica va ad enfatizzare i passi dei nemici migliorando quindi la percezione del suono dell’ambiente circostante durante una partita. Giocando a qualche spara tutto come ad esempio COD, attivando tale modalità , l’audio generale perde qualità , ma viene appunto enfatizzato il rumore dei passi dei nemici.

Screen software PC/MAC

Abbiamo provato anche l’ascolto di film o video, il parlato viene reso molto più chiaro dando maggior rilievo rispetto al rumore di fondo, migliorando quindi l’esperienza uditiva del film.

I vari pulsanti e switch presenti sul SoundBlaster G3, ci permettono di disattivare ad esempio il microfono, oppure mixare l’audio in cuffia e del microfono, molto utile quando si gioca online.

Il software per PC/Mac è davvero ben fatto, ci permette di regolare ogni singolo parametro audio, quale sorgente stiamo usando (Cuffie o Casse). Troviamo dei profili preimpostati per film, musica, giochi in generale oppure profili specifici ed ottimizzati per Call of Duty, Fortnite, Project Cars, Overwatch e altri.

Passando alla prova su console, abbiamo testato il SoundBlaster G3 su Nintendo Switch e PS4. Qui la differenza rispetto al PC si nota maggiormente, sia con la riproduzione di video che nel giocato stesso. L’audio si percepisce subito con un tono più alto ma allo stesso tempo pulito. Considerando che su console non si può agire sui singoli parametri dell’audio, SoundBlaster G3 ci viene in soccorso con l’app per iOS/Android. La quale ci permette di impostare i vari parametri a nostro piacimento oppure scegliendo tra quelli preimpostati.

Screen app iOS

Conclusioni

Considerando il costo contenuto di 59€, possiamo dirvi che il SoundBlaster G3 è un dispositivo adatto fa un uso intenso di videogiochi, ma anche a chi vuole migliore in modo netto e con poca spesa, la qualità audio della propria console. La comodità di poterlo sfruttare sia con le cuffie che con le casse, ci permette di poterlo sfruttare appieno in qualsiasi situazione, sia in viaggio che a casa. La chicca del software di gestione, offre la possibilità di impostare a proprio piacimento ogni singolo aspetto dell’audio.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Peso: Unità principale: 32g, Convertitore USB tipo C – tipo A: 4g
Dimensioni: 210 x 39 x 15 mm
Amplificatore cuffie: 16ohm-300ohm, Guadagno basso: 16ohm (0,235V RMS @ 16ohm, 0,41V RMS @ 32ohm), Guadagno elevato: 64-300ohm (0,64V RMS @ 64ohm, 0,94V RMS @ 150ohm, 1,145V RMS @ 300ohm)
Intervallo dinamico (DNR):100 dB

Risoluzione di riproduzione: PCM 16-bit, 48.0, 96.0 kHz, PCM 24-bit, 48.0, 96.0 kHz

Risoluzione di registrazione:

Ingresso microfono: 16-bit, 48.0, 96.0 kHz
Ingresso microfono: 24-bit, 48.0, 96.0 kHz
Ingresso ottico: 16-bit, 48.0, 96.0 kHz
Ingresso ottico: 24-bit, 48.0, 96.0 kHz
Linea in entrata: 24-bit, 48.0, 96.0 kHz
Linea in entrata: 16-bit, 48.0, 96.0 kHz

Piattaforma: USB 2.0, USB 3.0, USB-C

Opzioni ingresso (principale): 1 jack uscita cuffie da 3.5 mm, 1 jack mini TOSLINK Optical / Line-in da 3.5 mm, 1 jack per Microfono esterno da 3.5 mm

Tecnologie audio: CrystalVoice

Sistemi operativi supportati: Windows® 8.1, Windows® 10 / OSX

DAC: Intervallo dinamico (Stereo): 100 dB

Alimentazione: Alimentazione bus USB, USB tipo C

Presentato qualche settimana fa (qui la notizia), assieme al fratello minore FRITZ!Repeater 600 (qui la nostra prova) abbiamo avuto modo di provare il nuovissimo FRITZ!Repeater 1200, perfetto per chi vuole creare una propria rete mesh con copertura stabile in tutta la casa. Vediamo come si è comportato durante la nostra prova.

Confezione

Nella confezione oltre al Repeater troviamo, il cavo LAN, l’alimentatore, l’adattatore Schuko e il manuale delle istruzioni.

Costruzione

Il FRITZ!Repeater 1200 supporta sia la banda a 2,4 GHz che quella a 5 GHz e raggiunge velocità fino a 1.266 Mbit/s con due antenne per ciascuna banda (2 x 2 Wireless AC + N per ogni banda).

Come da standard AVM, la qualità costruttiva è davvero buona, riprendendo lo stile degli ultimi prodotti Fritz!, e il form factor del 600, ma leggermente più grosso e con una decina di grammi in più di peso.

Sul lato frontale troviamo il pulsante Connect, tramite il quale sarà possibile collegarsi al proprio router senza dover inserire password o altro, un led che indica la qualità del segnale WiFi, con le seguenti indicazioni: fisso verde, qualità buona; fisso arancione, qualità debole; lampeggio arancione, la connessione non può essere stabilita.

Posteriormente, troviamo il connettore per l’alimentazione e il codice per la connessione Wi-Fi.

Uso

Per la configurazione con il pulsante WPS, basterà premere il relativo pulsante Connect sul Repeater e premere il pulsante WPS sul modem e in meno di qualche secondo il Repeater verrà associato sulla rete.

Utilizzando un modem Fritz!Box, sarà possibile utilizzare il FRITZ!Repeater 1200 per creare o ampliare (qualora già fosse presente) una rete Mesh, migliorando sensibilmente la gestione del traffico Wi-Fi, sui vari dispositivi connessi, In quanto la rete Mesh, ottimizza l’invio dei dati in base alla distanza tra il modem e l’utente connesso alla rete.

Il FRITZ!Repeater crea connessioni ottimali fino a 866 Mbit/s sulla banda da 5 GHz e 400 Mbit/s sulla banda da 2,4 GHz. Con la selezione intelligente della banda (Cross Band Repeating flessibile), il FRITZ!Repeater sceglie sempre il percorso più efficiente fra il router wireless e i dispositivi wireless della casa.

Una volta effettuata la configurazione del FRITZ!Repeater 1200, per accedere alla sua interfaccia, il modo più semplice è quello di accedere all’amministrazione del vostro modem, e da li cliccare sul nome del FRITZ!Repeater 1200 per accedere alla sua area riservata, come password potrete usare la stessa del vostro modem.

Ovviamente è possibile configurare il FRITZ!Repeater 1200 manualmente, collegandosi alla sua interfaccia tramite l’IP assegnato dal vostro router; in caso di router Fritz!Box, sarà sufficiente digitare l’indirizzo htttp://fritz.repeater.

Il FRITZ!Repeater 1200 può anche essere collegato a modem e router con un cavo di rete, in modo da poter estendere la propria rete in modo rapido e sicuro, e soprattutto con poca spesa.

Tramite la porta LAN Gigabit, eventuali dispositivi collegati (computer, stampante, sistema multimediale, ecc.) otterranno la funzione wireless.

Fritz!App WLAN

Per i Ripetitori Wi-Fi è sempre bene ricordare, che verrà esteso il segnale che arriva in ingresso quindi, se installiamo il repeater in una zona della nostra abitazione dove il segnale è bassa qualità, verrà esteso un segnale di bassa qualità dove senza Repeater non arriverebbe.

Proprio per venire incontro a questa esigenza, AVM fornisce l’app Fritz!App WLAN, tramite la quale possiamo trovare la posizione ottimale del nostro repeater. Sarà inoltre possibile trovare la posizione migliore, in quanto ci verrà indicato se è possibile allontanarci dal modem o se bisogna avvicinare il repeater al modem stesso.

Conclusioni

Il FRITZ!Repeater 1200 durante i nostri test, si è comportato in modo egregio, ampliando in modo significativo la portata del segnale Wi-Fi, sia all’interno che all’esterno della nostra abitazione.

In alcune zone in cui si faceva fatica ad avere un buon segnale stabile, ora abbiamo sempre piena potenza, senza più rallentamenti o disconnessioni dalla rete Wi-Fi.

Venduto su Amazon ad un prezzo di 69.99€, il FRITZ!Repeater 1200 è un prodotto per clienti poco esigenti o per chi all’interno della propria rete, ha tanti dispositivi e grazie alla tecnologia Mesh, può ottimizzare il trasferimento dei dati.

Caratteristiche e specifiche tecniche

  • dimensioni (L x A x P): 80 x 80 x 37 mm
  • potenza massima assorbita: massima 6,2 Watt, media 3,8 Watt
  • peso: 160 g
  • tensione di esercizio: 230 V~, 50 Hz
  • punto di accesso wireless: 802.11c (866 Mbit/s), 802.11n (400 Mbit/s)
  • LAN: 1 porta di rete Gigabit (10/100/1000 Mbit/s)
  • rete wireless: 5 GHz e 2,4 GHz

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Ormai sono davvero molti i prodotti per la Smart Home presenti, per un mercato in perenne crescita che non conosce crisi e battute di arresto. Sono anche molti i prodotti che permettono di far diventare smart anche accessori vecchiotti. E’ il caso del prodotto che vi vogliamo presentare oggi che ci permetterà di gestire tramite assistente vocali diversi dispositivi.

Il prodotto in questione è il Broadlink RM mini 3, tramite il quale sarà possibile controllare e gestire con un’unica app o con il nostro assistenze vocale preferito, TV non smart, condizionatori, lettori DVD e tanto altro.

Confezione

La confezione, è di dimensioni molto contenute, rettangolare e, ben curata anche all’interno, dove oltre al RM mini 3, troviamo il cavetto USB-microUSB e la guida rapida.

Costruzione

La qualità costruttiva è davvero ottima, RM Mini 3 è davvero molto piccolo e compatto.

Frontalmente troviamo il LED di stato, mentre posteriormente sono presenti ingresso microUSB e foro per il reset.

Funzionamento

Dopo aver collegato il dispositivo in corrente, per poterla utilizzare è necessario registrarlo sulla rete tramite l’app di gestione Intelligent Home Center For EU, recuperabile dal Google Play o da iTunes.

Una volta scaricata ed installata l’app, l’accoppiamento è facile e immediato, a patto di utilizzare una rete Wi-Fi 2.4 GHz; il dispositivo non è compatibile con le reti wireless da 5GHz, quindi se avete un modem dual band, dovrete connettere lo Smartphone sulla rete 2.4 GHz e poi provvedere all’accoppiamento. Qualora fosse provvisti di un modem di ultima generazione, come noi che abbiamo utilizzato Fritz!Box 7590, con un unico SSID in quanto è il modem a seconda del dispositivo ad instradarlo su una rete piuttosto che l’altra, dovrete entrare nelle impostazioni del modem, assegnare un nome diverso per le due reti, collegare lo Smartphone alla rete a 2.4 GHz (consigliamo di modificare solo il nome della rete a 5GHz, in modo tale da non scollegare gli altri dispositivi presenti in casa) e provvedere all’accoppiamento con il RM mini 3. Una volta effettuato l’accoppiamento, sarà possibile ripristinare il nome precedente alla rete 5GHz.

Una volta impostato il dispositivo, l’utilizzo è davvero facile e potremmo cominciare a configurarlo collegando tutti i vari apparecchi compatibili presenti in casa, come per esempio una TV.

Tramite l’app sarà possibile configurare i vari canali, assegnando il nome reale del canale scelto, per es al canale 1 RAI 1, al 2, RAI 2 e così via.

La comodità di un sistema del genere è che una volta configurati tutti i vari apparecchi la gestione sarà possibile tramite l’app, trasformando il nostro smartphone in una sorta di telecomando universale.

Utilizzando magari un vecchio smartphone o tablet non più utilizzato, in quanto obsoleto, sarà possibile avere un dispositivo universale con una spesa irrisoria.

Integrazione con Alexa

Il vero punto forte del BroadLink RM mini 3 è la possibilità di integrarsi alla perfezione con Alexa, basta scaricare la skill ihc for EU dall’app Alexa e collegare l’account BroadLink.

Una volta installata la skill possiamo procedere a collegare il nuovo dispositivo e successivamente gestirlo tramite Alexa. Basterà quindi dare comandi come “Alexa accendi la TV”, “Alexa spegni la TV”, “Alexa metti il canale 5 sulla TV su 5”, “Alexa metti Italia 1 sulla TV”, “Alexa aumenta il volume” e così via.

Conclusioni

Il RM mini 3 di BroadLink può sicuramente essere considerato un buon acquisto se si vuole utilizzare uno Smartphone o un assistente vocale, per comandare i vari apparecchi presenti in casa

E’ possibile acquistare il BroadLink  RM mini 3 su Amazon ad un prezzo intorno ai 18 euro.

Se, quindi, cercate un dispositivo che vi permetta di comandare semplicemente tutti i vostri apparecchi, il BroadLink  RM mini 3, fa sicuramente al caso vostro.

Dopo la prova del FujitsuScanSnap ix1500 (qui il nostro test), oggi vi proponiamo la recensione di un altro scanner Fujitsu, lo ScanSnap sv600, scanner verticale molto interessante. Abbiamo avuto modo di usarlo per qualche settimana e queste sono le nostre considerazioni.

Confezione

La confezione, viste le dimensioni dello scanner, è molto grande, in classico stile Fujitsu, ovvero in cartone, stile scatole da imballaggio. L’interno rispecchia l’esterno con gli scomparti dello stesso tipo.

Oltre allo scanner troviamo il cavo Usb per il collegamento al PC, molto lungo, trasformatore e cavo di alimentazione, panno per la superficie da scansionare, manualistica, guida rapida e Dvd di installazione.

Costruzione / Ergonomia

Grazie alla combinazione di unità ottiche CCD di alta qualità e illuminazione a LED di tipo avanzato, lo scanner ScanSnap SV600 utilizza tecnologia di acquisizione all’avanguardia, per massimizzare il campo di profondità e ridurre al minimo le difformità, pagina dopo pagina.

Lo scanner essendo del tipo a torre, si estende in verticale, misurando 383 x 210 x 156 mm, il tutto per un peso di 3 kg.

Sulla base troviamo il pulsante per la scansione veloce, mentre posteriormente, sono presenti, l’ingresso per l’alimentazione e per il cavo kensington.

Funzionamento

Appena collegato, lo scanner è subito pronto e con l’unico pulsante “One Touch” presente, è possibile acquisire un’area di scansione di formato A3 in meno di 3 secondi. In combinazione con la funzione di correzione delle immagini intelligente, è possibile ottenere ottimi risultati con il semplice tocco di un pulsante.

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Grazie a un’avanzata tecnologia integrata di ritaglio e orientamento, lo scanner ScanSnap SV600 è in grado di eseguire la scansione di numerosi biglietti da visita, foto, ritagli di quotidiani e altri documenti in una sola volta.

Fare la scansione di libri con lo ScanSnap SV600 è davvero rapido ed immediato, il tuo contornato dal software che modifica e sistema eventuali imperfezioni.

Come detto per avviare la scansione, basta posizionare il libro sul tappetino e premere il pulsante di scansione, inoltre lo scanner SV600 rileva il momento in cui la pagina viene girata e avvia automaticamente la scansione.

E’ possibile impostare un intervallo di tempo fisso e lo scanner SV600 esegue la scansione in tempo reale.

Tramite il programma di gestione, ScanSnap Home, è possbile ritagliare, allineare e impostare automaticamente l’orientamento di più fogli posizionati sul tappetino, appiattire e correggere automaticamente la distorsione della curva di libri e riviste.

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Il programma di gestione offre varie possibilità d’uso; oltre alla scansione tradizionale è possibile per esempio effettuare una scansione e subito stamparla o inviarla via mail, dare l’input per effettuare la scansione da mobile, memorizzare la scansione su dropbox, su Google Drive oppure memorizzarla nella cartella immagini.

Conclusioni

Il Fujitsu ScanSnap sv600 è disponibile su Amazon ad un prezzo intorno ai 630 euro, non certo economico e alla portata di tutti, ma in linea con la concorrenza. Stiamo comunque parlando di una tipologia di prodotto dedicata ad un target ben specifico di utilizzatori e il Fujitsu ScanSnap sv600 è davvero un ottimo prodotto, dall’elevata velocità di acquisizione.

Caratteristiche Tecniche ScanSnap sv600

Dimensioni: 210 x 156 x 383 mm
Peso: 3Kg
Assorbimento elettrico in esercizio: 20 W o meno, stand-by: 0,4 W o meno
Temperatura operativo: 5-35 gradi
Umidità relativa (operativo): 20-80% (senza condensa)
Conformità ambientale: ENERGY STAR®/ RoHS
Interfaccia USB: USB 2.0 / USB 1.1 Type-B
Sistemi operativi compatibili: Windows e Mac

 

Grazie all’ufficio stampa Fujitsu abbiamo avuto modo di provare uno scanner molto interessante, lo ScanSnap ix1500. Abbiamo avuto modo di usarlo per qualche settimana e queste sono le nostre considerazioni.

Confezione

La confezione non è tra le più belle viste, ma è la classica Fujitsu, ovvero in cartone, stile scatole da imballaggio. L’interno rispecchia l’esterno con gli scomparti dello stesso tipo.

Oltre allo scanner troviamo il cavo Usb per il collegamento al PC, molto lungo, trasformatore e cavo di alimentazione, manualistica e guida rapida.

Costruzione / Ergonomia

Lo scanner in posizione chiusa, è molto compatto, misura infatti 292 x 161 x 152, per un peso 3.4 kg; una volta aperte le varie sezioni, diventa leggermente più ingombrante, ma nulla di eccessivo.

Frontalmente troviamo il display da 4.3 pollici a colori touch, mentre posteriormente, troviamo l’ingresso per cavo USB e connettore per l’alimentazione.

Purtroppo non è possibile registrare lo ScanSnap ix1500 tramite Wi-Fi per poterlo utilizzare da tutto i PC presenti all’interno della rete, ma tramite il Wi-Fi sarà possibile collegare un solo dispositivo alla volta per effettuare l’acquisizione diretta.

Funzionamento

Per iniziare ad usare lo ScanSnap ix1500 è necessario installare il software di gestione,ScanSnap Home, scaricabile dal sito Fujitsu; in questo modo è possibile accoppiare lo scanner al pc e poterlo gestire al meglio.

Il programma di gestione offre varie possibilità d’uso; oltre alla scansione tradizionale è possibile per esempio effettuare una scansione e subito stamparla o inviarla via mail, dare l’input per effettuare la scansione da mobile, memorizzare la scansione su dropbox, su Google Drive oppure memorizzarla nella cartella immagini.

I documenti possono essere acquisiti e salvati utilizzando un unico tasto di grandi dimensioni, colorato in base al codice impostato, sullo schermo touch da 4,3 pollici dell’iX1500, cosa che rende la scansione veloce e immediata.

La velocità di scansione è davvero impressionante, sia per scansioni di immagini, sia per scansioni di solo testo, in un paio di secondi la scansione è memorizzata sul dispositivo collegato, fino a 50 fogli a colori fronte/retro al minuto.

Utilizzando un solo schermo, il modello iX1500 consente a più utenti di pre-programmare e automatizzare compiti ripetitivi, come l’acquisizione di una ricevuta all’interno di un foglio di calcolo o il salvataggio di una scansione in una cartella.

Un’altra funzionalità presente è il riconoscimento del testo scritto e dare un nome al progetto in base alle informazioni recepite durante la scansione, riconosce inoltre, foto, ricevute, biglietti da visita e altri documenti e li inoltra a una destinazione predefinita senza che l’utente debba ogni volta variare le impostazioni. Può anche acquisire oggetti non convenzionali, quali buste o biglietti plastificati, oltre a documenti che sono stati piegati o su cui sono state applicate note adesive.

Conclusioni

Il Fujitsu ScanSnap ix1500 è disponibile su Amazon ad un prezzo intorno ai 420 euro, non certo economico e alla portata di tutti, ma in linea con la concorrenza. Stiamo comunque parlando di una tipologia di prodotti dedicata ad un target ben specifico di utilizzatori, soprattutto aziende e uffici, non di certo all’utilizzatore medio che fa poche scansioni al mese e non ha certo necessità di memorizzarle in 2 secondi. Sotto questo punto di vista il Fujitsu ScanSnap ix1500 è davvero un ottimo prodotto, dall’elevata velocità di scansione e dalle dimensioni tutto sommato contenute.

Caratteristiche Tecniche ScanSnap iX1500

Dimensioni (L x P x A): 292 x 161 x 152 mm
Peso: 3,4Kg
Risoluzione: 600dpi
Assorbimento elettrico in esercizio: 17 W o meno, stand-by: 1,5 W o meno
Temperatura operativo: 5-35 gradi
Umidità relativa (operativo): 20-80% (senza condensa)
Conformità ambientale: ENERGY STAR®/ RoHS
Velocità di scansione: Modalità automatica, Solo fronte o fronte e retro, 25 pagine al minuto – Modalità Normal Mode, Colore e Scala di grigi 150 dpi, Bianco e nero 300 dpi, Solo fronte/Fronte-retro, 25 ppm – Modalità Better Mode, Colore e Scala di grigi 200 dpi, Bianco e nero 400 dpi, Solo fronte/Fronte-retro, 25 ppm – Modalità Best Mode, Colore e Scala di grigi 300 dpi, Bianco e nero 600 dpi, Solo fronte/Fronte-retro, 25 ppm – Modalità “Excellent mode, Colore e Scala di grigi 600 dpi, Bianco e nero 1200 dpi, Solo fronte/Fronte-retro, 7 ppm
Dimensioni documenti: A4, A5, A6, B5, B6, biglietto da visita, Letter, Legal e formati personalizzati. Max: 216 x 360mm, Min: 50.8 x 50.8mm, riconoscimento automatico del tipo di documento
L’uso di un carrier sheet consente la scansione di documenti in formato A3, B4, Double Letter e fotografie, nonché dei formati elencati sopra
Pacchetti software Windows: ScanSnap Manager, ScanSnap Organizer, CardMinder™, ABBYY FineReader for ScanSnap™, Scan to Microsoft SharePoint
Mac: ScanSnap Manager, ScanSnap Organizer, CardMinder™, ABBYY FineReader for ScanSnap™
Interfaccia USB: USB 3.0 (compatibile con USB 2.0/USB 1.1)
Interfaccia WiFi: IEE802.11b / IEEE802.11g / IEEE802.11n – 50m di compertura in ambienti chiusi
Sistemi operativi compatibili: Windows e Mac

 

Per chi usa mouse tipo il Logitech Mx Master saprà che possono essere usati su qualsiasi tipo di superficie, quindi difficilmente fa uso di tappetino per il mouse, ma questo dell’Aukey che abbiamo provato vi farà ricredere.

In giro si trovano diversi modelli di tappetini XXL con misure che vanno dagli 80 ai 90 cm, ma il modello che abbiamo testato noi l’Aukey KM-P6 ha una peculiarità davvero particolare, è incorniciato da un led RGB configurabile attraverso un controller presente sul tappetino oppure attraverso il software della casa madre.

Confezione

In confezione oltre al Mouse PAD troviamo solo il cavetto microUSB-USB per la connessione al PC.

Ergonomia e Costruzione

Il Tappetino ha una buona ergonomia, è piacevole al tatto e le misure non sono generose, infatti misura 800 x 300 mm con la striscia di LED lungo tutta la superficie laterale; la base è in gomma antiscivolo per tenerlo in posizione e la superficie è liscia ed è resistente all’acqua.

Sul lato sinistro troviamo il piccolo controller che include il connettore microUSB e il pulsante che permette di controllare l’illuminazione.

Utilizzo

Dopo aver posizionato il tappetino e collegato il cavetto al PC potremmo scegliere la modalità di illuminazione tra le varie previste, rosso, verde, blu, viola, ciano, giallo, bianco, 3 modalità dinamiche RGB.

Conclusioni

Il Tappetino Mouse RGB XXL di Aukey, è un prodotto con un rapporto qualità prezzo davvero ottimo. Infatti è disponibile su Amazon ad un prezzo di 25 euro, davvero poco.