Recensioni

0 60

In un attimo di noia, vagavo su Amazon in cerca di qualche prodotto particolare e mi sono imbattuto in questo Caricatore Wireless con lampada notturna ricaricabile, di Aukey. Vediamo di cosa si tratta.

Confezione

Nella confezione, oltre alla basetta di ricarica e alla lampada, troviamo il cavetto USB-USB Tipo C, una placchetta adesiva di metallo, garanzia e manuale di istruzioni.

Ergonomia e Costruzione

Il Caricatore Wireless di Aukey è di ottima fattura, con una bel design tondeggiante e sottile e un’ottima qualità delle plastiche utilizzate. La zona superiore è divisa in due parti, con la zona di sinistra con un cerchio in gomma che indica lo spazio per la ricarica wireless, mente nella zona destra troviamo la lampada ricaricabile e smontabile. A destra è presente l’ingresso USB di Tipo C.

La lampada è di forma circolare con, superiormente una parte argentata a specchio con superficie sensibile al tocco, tramite la quale è possibile accendere e modificare la luminosità; nella zona esterna sono presenti i LED per l’illuminazione.

Posteriormente troviamo un comodo gancio per poterla appendere durante l’uso, nonchè la zona metallica per la collocazione sulla placchetta metallica in dotazione.

Utilizzo

L’utilizzo è molto facile ed intuitivo, basta infatti collegare il cavo USB in dotazione ad un alimentatore o al PC.

Una volta collegata la basetta all’alimentatore, con successiva accensione del LED di stato (nel caso di lampada posizionata nel suo alloggiamento, si accenderà anche il LED inerente la carica della batteria della lampada), basterà appoggiare il nostro dispositivo sulla superficie circolare per far cominciare la ricarica dello stesso. Appena collegata, il LED si accenderà di colore blu fisso e diventerà bianco lampeggiante (lentamente) una volta che sarà partita la carica dello smartphone; qualora ci fossero dei problemi e la carica non fosse erogata (per esempio per un dispositivo non compatibile), il LED bianco lampeggerebbe più velocemente, in caso di errori, il LED diventerà blu.

La ricarica wireless è erogata fino ad un massimo di 10 W di potenza e, indipendentemente dal caricatore usato, e a seconda dello smartphone (quindi diversa capacità delle batterie) i tempi variano. Per es per il Mate 20 Pro (qui la nostra prova) per una ricarica completa (dal 20/30% circa) stiamo intorno all’ora e mezza.

La lampada, invece, come detto, nella parte superiore ha una parte argentata è dotata di dotata di tecnologia touch a sfioramento tramite la quale è possibile accendere e modificare la luminosità, con un tocco la lampada si accende, con un altro tocco si spegne, tenendo premuto, invece, sarà possibile aumentare o diminuire l’intensità della luminosità.

La vera peculiarità della lampada, è che essendo dotata di una batteria da 600 mAh è possibile portarla in giro o utilizzarla in ambienti con scarsa illuminazione, come un mobile o un armadio.

Noi abbiamo riposto la lampada in un armadio quasi sempre buio, tramite la placchetta in dotazione, ma è possibile fissarla anche con il gancio presente nella parte posteriore. La luce fornita è davvero ottima e la batteria fornisce circa 6h di utilizzo consecutivo alla massima luminosità e poco meno di 2gg pieni (48h) alla minima luminosità. Riposta in un ambiente tipo un armadio, quindi utilizzata non spesso e per poco tempo, la durata aumenterà. Ovviamente una volta scaricata dovremmo riporla sul caricatore WiFi per la ricarica.

Conclusioni

La Lampada Notturna con Ricarica Wireless di Aukey è un prodotto particolare offerto ad un prezzo alla portata di tutti. E’ infatti possibile acquistarlo su Amazon a questo link  al prezzo di 19.99, davvero poco per la qualità del prodotto.

Se avete quindi un dispositivo compatibile con la ricarica wireless e contemporaneamente vi serve una lampada da collocare in qualche posto buio della vostra casa, questo particolare caricatore wireless di Aukey, fa al caso vostro.

Caratteristiche tecniche

Base di Rirarica

Compatibilità: Qi, Quick Charge, 2.0/3.0
Ingresso: DC 5V 2A, 9V 2A
Uscita: DC 5V 1A, 6V 1A, 9V 1.1A
Potenza in uscita: 5W, 7,5W, 10W
Dimensioni / peso: 80 x 80 x 9 mm

Lampada

Lumen: 2 lm (min) – 18 lm (max)
Temperatura di colore: 2700 – 3000 K
CRI: 80Ra
Ingresso: DC 5V 2A, 9V 2A
Consumo di Potenza: 0,8 W
Tempo di ricarica: 3 ore
Durata: 7 ore (luce brillante), 48 ore (luce fioca)
Batteria: 600 mAh
Tipo LED: SMD2835
Dimensioni / peso: 80 x 80 x 38 mm – Peso 1.68 kg

Presentato pochi giorni fa (qui l’evento), abbiamo avuto modo di provare il nuovo modello DS220+ (qui l’unboxing) a completamento della gamma Plus, si tratta di un NAS a 2 baie pensato per rispondere alle esigenze di archiviazione di utenti domestici, freelance e aziende di piccole dimensioni. Vediamo come si è comportato.

Confezione

Nella confezione troviamo le istruzioni rapide, l’alimentatore, due cavi lan, viti per il serraggio dei dischi da 2.5″ e i cassettini per inserire i due dischi che possono essere nel formato da 3.5″ oppure 2.5″, sia meccanici che ssd.

Costruzione

Sotto il punto di vista del design, il DS220+ riprende il form factory del modello che va a sostituire, il DS218+, rispecchiandone, forma, dimensioni e peso, cambia invece il processore che qui è un Intel Celeron J4025 Dual Core 2.0 GHz, 2GB di RAM, espandibili fino a 6 GB (2GB saldati sulla scheda e slot per gli ulteriori 4), esattamente come il DS218+.

Il DS220+ offre un incremento pari al 17% nelle performance rispetto ai modelli precedenti per quanto concerne l’indicizzazione dei video e le operazioni ad alta intensità. Ciò garantisce un miglioramento del tempo di risposta del database che arriva a velocità pari a 225 MB/sec in lettura sequenziale e 192MB/sec in scrittura.

Sul pannello frontale, superiormente, troviamo 5 led di stato, Status, LAN 1, LAN 2, Disco 1 e Disco 2; poco sotto sono presenti, porta USB 3.0, pulsante per la Copia veloce da USB e pulsante di accensione e spegnimento.

Sul pannello posteriore, superiormente e per una buona metà dello spazio a disposizione troviamo la ventola per il raffreddamento interno, poco sotto sono presenti i due ingressi LAN, con alla loro sinistra il pulsante per il reset, subito sotto una porta USB 3.0 e l’ingresso per l’alimentazione; sulla destra, invece, troviamo lo Slot di sicurezza Kensington.

All’interno del DS220+ troviamo gli alloggiamenti per i due dischi da 3.5 pollici e lo slot per il banco di RAM aggiuntivo.

I dischi da 3.5 pollici sono alloggiati in 2 comode slitte che ne permettono l’installazione senza viti.

Processore e memoria

Nel cuore di questo NAS troviamo un Intel Celeron J4025 Dual Core 2.0 GHz e 2 GB di memoria RAM DDR3L (espandibile fino a 6GB), che ci permettono di eseguire qualsiasi operazione senza nessun rallentamento, come la transcodifica in tempo reale e il supporto per Plex.

Software ed ecosistema

Il software Synology contenuto nel nas è il DSM (Disk Station Manager), giunto alla versione 6.2 con tantissime novità. Un’interfaccia semplice ed intuitiva anche per chi è alle prime armi con i NAS, il tutto diviso in modo chiaro attraverso menù studiati nei minimi dettagli.

Attraverso il DSM possiamo attingere ai pacchetti programmi presenti sullo store Synology, o sullo store della community, in costante crescita. Le applicazioni presenti sullo store sono davvero tante, si parte da quelle consigliate da Synology per gestire la musica, video, foto in primis. Ma troviamo tantissime altre applicazioni come ad esempio mail server, web server il tutto configurabile con pochi semplici passaggi.

Grazie alla funzione quickconnect di Synology, possiamo abilitare l’accesso remoto senza dover smanettare nel nostro router per aprire le porte di comunicazione, in quanto pensa a tutto quickconnect. Possiamo inoltre utilizzare il NAS come sistema di backup per i nostri mac con Time Machine.

Con questo nuovo NAS sarà possibile creare uno storage cloud privato e personale dove gli utenti potranno salvare automaticamente i loro file, liberando spazio su PC e smartphone. Grazie a Synology Moments sarà possibile gestire ed organizzare facilmente foto e video, raggruppandoli automaticamente in cartelle relative a specifici luoghi, persone o date. Inoltre, con Photo Station, Video Station, e Audio Station gli appassionati di fotografia e video maker potranno gestire i file senza comprometterne la qualità e navigare liberamente nei propri archivi da qualunque device connesso.

Lato mobile

Oltre alle applicazioni per il NAS, Synology mette a disposizione per i nostri dispositivi mobile sia iOS che Android, che ci permettono di accedere a file, musica e video con il minimo sforzo sia da locale che da remoto sempre attraverso il quickconnect, come per esempio DS file per la gestione dei file presenti sul NAS, DS photo, per effettuare un backup di foto e video presenti sul nostro dispositivo, DS cam per controllare le cam presenti su Surveillance Station.

Configurazione iniziale

La configurazione iniziale è davvero semplice, basterà digitare il seguente indirizzo Web nella barra dell’indirizzo del proprio browser, find.synology.comdiskstation:5000 per poter cominciare la configurazione del NAS, cliccando sull’elemento trovato e attendere l’apertura di una finestra nel nostro browser predefinito per iniziare la configurazione.

Verrà chiesto di scaricare l’ultima versione disponibile di DSM che in base alla velocità della vostra connessione potrà impiegarci diversi minuti, successivamente bisognerà creare un account Synology per poter usufruire di tutti i servizi messi a disposizione come il quickconnect accennato in precedenza.

Una volta effettuato l’accesso ci troveremo di fronte alla schermata principale del DSM, che ci guiderà attraverso un piccolo tutorial per spiegarci le basi di utilizzo del software e delle sue applicazioni.

Il primo passo sarà quello di configurare i nostri dischi per il corretto funzionamento, si procederà alla formattazione e scelta del file system ed infine alla creazione dell’eventuale sistema RAID.

A questo punto siamo pronti per smanettare e installare le applicazioni messe a disposizione dallo store Synology o della community.

Utilizzo

Durante l’uso, il NAS si è sempre comportato in modo egregio, senza mai avere la minima incertezza nello svolgere l’operazione che abbiamo richiesto sia nella copia di grandi file o condivisione di file video 4K.

Transcodifica video

Durante i nostri test abbiamo messo a dura prova il nuovo nato di casa Synology, sia con il formato 4K che 1080p ed è filato tutto liscio, con le prove effettuate su una Tv 4K collegata via Wi-FI al Router al quale era collegato il DS220+.

Applicazioni

Nel parco applicazioni presenti sul NAS vi è presente l’applicazione Video Station, che permette di trasformare il vostro NAS in un media center. Abbiamo provato a riprodurre qualche filmato in 4K sulla nostra tv anch’essa 4K, il tutto è avvenuto senza il minimo indugio da parte del NAS e grazie alla LAN GigaBit abbiamo potuto verificare come l’avvio del filmato e la possibilità di spostarsi avanti e indietro durante la riproduzione, venivano processati in pochissimo tempo di gran lunga superiore al classico sistema LAN 10/100.

 

DS VIDEO è a tutti gli effetti un media center completo in ogni suo aspetto, una volta caricati i vostri video sul NAS e aggiunte le cartelle che l’applicazione dovrà gestire, il sistema effettuerà il download delle informazioni dei vari titoli trovati. Vi ritroverete la vostra collezione personale completa di tutto, anno di pubblicazione, regia, autori, attori, genere e riepilogo del film. I Synology NAS con supporto per la transcodifica in tempo reale ora consentono anche di eseguire la transcodifica dei film in anticipo usando la transcodifica offline. È possibile avviare la transcodifica di un file video utilizzando uno smartphone o un browser web e scaricare il video sui dispositivi mobile e vederlo offline in qualsiasi momento senza doversi preoccupare della connessione Internet. DS video consente di condividere la raccolta archiviata sulla DiskStation con un semplice collegamento.

DS audio permette di gestire la nostra collezione audio per ascoltarla sulla nostra TV, oppure utilizzando gli altoparlanti AirPlay o Bluetooth. Grazie alle applicazioni per iOS e Android possiamo sfruttare la condivisione su Chromecast. Ad esempio se siamo a casa di amici, ci basterà connetterci al nostro NAS per trasmettere i contenuti sul Chromecast del nostro amico. Una delle funzioni che ci ha particolarmente colpiti è la possibilità di creare delle playlist e salvarle nel nostro dispositivo mobile, una sorta di Spotify gratuito. Inoltre DS audio è compatibile anche con Apple Watch trasformandolo in un vero e proprio telecomando.

DS Photo vi permetterà di archiviare e gestire le vostre foto in modo semplice e veloce, potrete caricare le foto appena scattate con il vostro smartphone direttamente sul vostro NAS. Inoltre potrete condividere album o singole foto con i vostri amici, inviando un semplice collegamento. La funzione di caricamento automatico delle foto può essere una manna dal cielo quando siete in viaggio, non dovrete più preoccuparvi di perdere qualche scatto in quanto verranno salvati automaticamente sul vostro sistema(tramite connessione dati). Con DS Photo possiamo inoltre scaricare le foto dal nostro NAS su un dispositivo mobile, per poterle vedere anche in caso di connessione internet instabile o assente.

Ds Cam e Surveillance Station vi permettono di realizzare il vostro centro di sorveglianza, per avere sempre sotto controllo casa o ufficio. Ormai sono comuni le IpCam, che permettono di controllare a distanza i nostri ambienti e attraverso DS Cam potremo fare tutto ciò senza l’uso di applicazioni di terze parti. Si potrà persino registrare sul disco del NAS come un vero e proprio sistema di sorveglianza.

Ds Get vi da la possibilità di gestire i download quando siete fuori casa/ufficio. Quante volte vi è capitato di essere in giro e vi siete dimenticate di mettere a scaricare un file di diversi GB mentre stavate uscendo? Ecco con Ds Get potrete farlo in tutta comodità, basterà accedere al NAS e aggiungere il file che volete scaricare, potrete mettere in download anche file torrent e scegliere quale file contenuto al suo interno aggiungere al download.

Ds Finder permette di avviare, spegnere e monitorare lo stato della DiskStation quando si è in fuori ufficio o casa.

Conclusioni

Durante il nostro test abbiamo verificato le velocità di trasferimento e grazie alle porte LAN GigaBit abbiamo toccato punte di 115MB/s, velocità davvero ottime, niente a che vedere con le normali porte LAN 10/100Mbit. Il trasferimento sulla porta USB 3.0 si è assestato su 100MB/s. Per chi ha bisogno di spostare grandi mole di dati, le porte GigaBit fanno veramente la differenza sia in ambito aziendale che domestico.

Il Synology DiskStation DS220+ è un ottimo prodotto sia per uffici di piccole dimensioni che per utilizzo privato con prestazioni davvero ottimo per questo tipo di utilizzo.

Attualmente lo si può trovare su Amazon ad un prezzo intorno ai 350 euro.

Caratteristiche tecniche

Processore: Intel Celeron J4025 Dual Core 2.0 GHz, burst da 2.9 GHz
RAM: 2 GB DDR4 non-ECC, espandibile fino a 6 GB tramite slot dedicato
Storage: 2 Baie compatibili con HDD da 3.5″ e HDD/SDD da 2.5″ – Max 32 TB (16 TB drive x 2)
Power: 60 W
Consumo: 14.69 W (Utilizzo) – 4.41 W (HDD in stand by)
Dimensioni / peso: 165 x 108 x 232.2 mm, peso 1.30 kg

Presentato ad Agosto (qui la notizia) e subito disponibile, abbiamo avuto modo di provare il Wiko Y81, dispositivo entry level della case Franco-Cinese; vediamo le prime impressioni d’uso.

Confezione

La confezione è abbastanza grande di colore binaco e molto economica nella fattura; appena aperta, troviamo lo smartphone, rimosso il quale troviamo gli accessori, guida rapida e clip per l’apertura del carrellino per Nano SIM e microSD (in uno scatolino dedicato), cavetto USB-microUSB, caricatore da 5V/2A, cover trasparente e auricolari.

Prime Impressioni

Il Wiko Y81 ha un display V-shape IPS LCD da 6.2 pollici con risoluzione HD+ (1520 x 720), monta un processore MediaTek Helio A20 (MT6761D) Quad Core a 1,8GHz, 2GB di RAM e 32GB di memoria interna, espandibile tramite microSD fino a 256GB. Il comparto fotocamera principale è composto da un sensore da 13 MP, presente il Flash LED; da 5 MP il sensore presente sulla fotocamera anteriore.

Esteticamente abbiamo un corpo e cover posteriore in policarbonato, nulla di eccezionale, ottimo il touch & feel.

Wiko dichiara 2 giorni di utilizzo con la batteria long-lasting da 4000 mAh, lo scopriremo nei prossimi giorni.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display: 6.2″ V-shape IPS LCD, HD+ (1520 x 720) – 19:9
Fotocamera Frontale: 5 MP
Fotocamera Posteriore: 13 MP con Flash LED
Processore: Quad-Core MediaTek Helio A20 (MT6761D) @1,8GHz
Processore Grafico: IMG GE8300
Memoria: 32GB di memoria interna, espandibile tramite microSD fino a 256 GB, 2 GB RAM
Dimensioni / peso: 157,9 x 76,1 x 8,3 mm, peso 166 g
Batteria: Ai polimeri di litio da 4000 mAh (non removibile)
Connettività: Wi-Fi 802.11 b/g/n, Wi-Fi Direct, hotspot – Bluetooth v4.2, A2DP, LE
Reti: LTE-A (2CA) Cat. 4 DL 150 Mbps DL, 50 Mbps UP; HSPA+ 42/5.76 Mbps
Certificazione:  NON presente
NFC: No
IRDA: No
USB: microUSB 2.0, USB On-The-Go
3.5mm jack: Sì
GPS: Sì, con A-GPS
Radio:
Lettore di impronte: No
Sistema operativo: Android 10 Go Edition
Sim: Hybrid Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by)

Presentato al CES2020 e disponibile da un paio di mesi in Italia (qui la notizia), il Lenovo ThinkSmart View è il primo smart device con Microsoft Teams per la collaborazione nell’ambiente di lavoro, strumento utilissimo per lo smartworking.

Confezione

La confezione è di forma rettangolare, di color nera e visto il prodotto che deve contenere, di dimensioni molto generose; una volta aperta troviamo l’alloggiamento in gommapiuma contenente il ThinkSmart View.

Costruzione, Ergonomia

Il Lenovo ThinkSmart View monta un display HD da 8 pollici con una risoluzione di 1200 x 800 pixel; alla sinistra del display troviamo l’altoparlante da 10 W da 1.75″. La forma è strana con la porte posterione a tringaolo nella zona posteriore sinistra (guardando il tablet) e le dimensioni sono generose, infatti il ThinkSmart View misura 26,32 x 14,22 x 1,25-11,14 cm per un peso di 1 kg.

Nella cornice a destra del display troviamo la fotocamera da 5 MP e sul bordo destro il selettore per oscurarla. Sul bordo superiore troviamo, il microfono a due canali, i due pulsanti per il volume e i selettore per silenziare il microfono, avremmo preferito un pulsante, più comodo da utilizzare durante le conversazioni.

Hardware

Il Lenovo ThinkSmart View, monta un processore Qualcomm Snapdragon 624 con una GPU Adreno 506, 2 GB di RAM e 8 GB di memoria interna eMMC.

Alla voce connessioni, troviamo Wi-Fi 802.11 AC 2×2 2,4G/5G, MIMO e Bluetooth 4.2 (LE).

Utilizzo

L’emergenza per il Covid-19 ha sconvolto la vita di tutti noi con i più fortunati che hanno avuto la possibilità di lavorare il smartworking da casa utilizzando varie app di messaggistica per interagire con i colleghi e vari programmi e app per effettuare chiamate e video chiamate, una di queste è Microsoft Teams pensata per un ambito professionale.

Ed è proprio sotto quest’ottica che è stato pensato il ThinkSmart View, che altro non è che un tablet Android (monta Android AOSP 8.1) con uno schermo da 8 pollici, con interfaccia personalizzata e Microsoft Teams installato.

Una volta collegata l’alimentazione, la configurazione è facile ed immediata, ovviamente va inserito il proprio account Microsoft Teams.

Le chiamate sono ottime con un ottimo audio e anche l’interlocutore ci sentirà davvero bene. Nessun problema nemmeno per le chiamate con video.

Conclusioni

Prima di arrivare alle conclusioni la vera domanda da porsi è, serve davvero? Al prezzo di acquisto del Lenovo ThinkSmart View si possono trovare tablet con Hardware e caratteristiche superiori e, cosa importante, non chiusi all’utilizzo di una singola applicazione.

Attualmente è possibile trovare il Lenovo ThinkSmart View, su Amazon al prezzo di 399.99 euro (superiore al prezzo di listino di 320 + iva); mentre sul e-shop di Lenovo lo si può trovare ad un prezzo di 389 euro.

L’idea è interessante, ma sarebbe stato meglio fornite un tablet standard già predisposto all’utilizzo con Microsoft Teams, invece in questo modo la nicchia di mercato è davvero molto piccola.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display: 8″ IPS LCD, FHD (1280 x 800 pixel)
Fotocamera Frontale: 5 MP
Processore: Qualcomm Snapdragon 624 processor ( 1.80GHz 512KB )
Processore Grafico: Adreno 506
Memoria: 8 GB di memoria interna eMMC, 2 GB RAM
Dimensioni / peso: 26,32 x 14,22 x 1,25-11,14 cm, peso 1 kg
Connettività: 802.11 AC 2×2 2,4G/5G, MIMO, – Bluetooth v4.2
Sistema operativo: AOSP 8.1

Costruzione / Ergonomia
8/10
Hardware
9/10
Materiali
9/10
Display
8/10
Fotocamera
7/10
Software
9/10
Autonomia
9/10
Prezzo
8/10
Rapporto qualità / prezzo
8/10

0 372

Presentato un paio di mesi fa (qui l’evento), e dopo aver provato il TCL 10L (qui la nostra prova) abbiamo avuto modo di provare il fratello maggiore, l’interessante TCL 10Pro. Vediamo le prime impressioni d’uso.

Confezione

La confezione è classica, bianca e di forma rettangolare; appena aperta troviamo lo smartphone e una volta rimosso abbiamo accesso ai vari accessori, scatolino contenente, clip per l’apertura del cassettino per le nanoSIM, guida rapida e cover morbida in silicone; subito sotto sono presenti due scatolini contenenti, cavetto USB-Tipo C e caricatore da 5V/3A (15W) – 9V/2A (18W) – 12V/1.5A (18W), anche qui, come per il 10L, niente auricolari.

Prime Impressioni

Il TCL 10L ha un display AMOLED da 6.47 pollici con risoluzione FHD+ (2340 x 1080); monta un processore Qualcomm SDM675 Snapdragon 675 (11 nm) – Octa-core (2×2.0 GHz Kryo 460 Gold & 6×1.7 GHz Kryo 460 Silver), 6GB di RAM e 64GB di memoria interna eMMC 5.1, espandibile tramite microSDXC fino a 256 gb. Il comparto fotocamera principale è composto da quattro sensori, di cui, il principale da 64 MP (f/1.8), 26 mm (grandangolare), il secondario da 16 MP (f/2.4), 13 mm (ultra grandangolare), il terzo da 5 MP, f/2.2 (macro) e il quarto da 2 MP (f/2.4) per la profondità di campo, ovviamente presente il Flash Dual-LED, mentre la cam frontale è composta da un sensore da 24 MP, f/2.0, 26mm (grandangolare).

Esteticamente abbiamo un corpo in alluminio e cover posteriore in vetro con bordi arrotondati; buono touch & feel, anche se è un po’ scivoloso, consigliamo di utilizzarlo con la cover in dotazione.

Con la batteria da 4500 mAh andare oltre la giornata non dovrebbe essere un problema, lo scopriremo nei prossimi giorni.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display: 6.47″ AMOLED, FHD+ (2340 x 1080 pixel)
Fotocamera Frontale: 24 MP, f/2.0, 26mm (grandangolare), 1/2.8″, 0.9µm
Fotocamera Posteriore: Quadrupla: 64 MP, f/1.8, 26mm (grandangolare), 1/1.72″, 0.8µm, PDAF – 16 MP, f/2.4, 13mm (ultra grandangolare), 1/3.1″, 1.0µm – 5 MP, f/2.2 (macro), – 2 MP, f/2.4 per la profondità di campo e Flash Dual-LED
Processore: Qualcomm SDM675 Snapdragon 675 (11 nm) – Octa-core (2×2.0 GHz Kryo 460 Gold & 6×1.7 GHz Kryo 460 Silver)
Processore Grafico: Adreno 612
Memoria: 128GB di memoria interna UFS 2.1, espandibile tramite microSDXC, 6GB RAM
Dimensioni / peso: 158.5 x 72.4 x 9.2 mm, peso 177 g
Batteria: Ai polimeri di litio da 4500 mAh (non removibile) – RIcarica rapida 18W, 50% in 35 min
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, dual-band, Wi-Fi Direct, hotspot – Bluetooth v5.0, A2DP, LE, aptX HD
Reti: LTE-A (2CA) Cat. 13 DL 400 Mbps DL, 75 Mbps UP; HSPA+ 42/5.76 Mbps
Certificazione:  IP53 – Resistente agli schizzi e alla polvere
NFC:
IRDA:
USB: 2.0, Type-C 1.0, USB On-The-Go
3.5mm jack: Sì
– GPS: Sì, con A-GPS, GLONASS, GALILEO
Radio:
Lettore di impronte: Sì
Sistema operativo: Android 10, aggiornabile ad Android 11, TCL UI
Sim: Hybrid Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by)

Presentato qualche settimana fa (qui la notizia), Acronis True Image 2021 è la nuova versione del famoso software di backup e gestione del PC, disponibile non solo per Windows ma anche per Linux e Mac OS X.

Installazione

Una volta acquistato il software (prevista anche una versione di prova), l’installazione è davvero facile e veloce, anche per l’utente meno esperto.

Configurazione

Appena terminata l’installazione verrà aperta una pagina del browser predefinito dove verrà mostrata una guida di 11 slide sull’utilizzo di Acronis True Image 2021.

Una volta finito questo breve tutorial, potremmo eseguire Acronis True Image 2021 e la prima volta ci verrà mostrato un breve riepilogo delle varie funzionalità.

Utilizzo

Sono molte le funzionalità presenti, vediamole nel dettaglio.

Backup

Qui è possibile impostare un nuovo piano di backup, scegliendo dove memorizzare il backup stesso (cartella locale, di rete e su Cloud), di cosa vogliamo il backup, intero disco, più dischi, solo una directory, solo determinati file. Altre due impostazioni da specificare (se vogliamo) sono la pianificazione del backup (quando farlo, giornalmente, settimanalmente, mensilmente) e per ogni cadenza, quanto tenere le copie più vecchie.

E’ inoltre possibile effettuare il backup sia su Cloud che su disco fisico, in modo da avere un “piano B” nel caso in cui il backup su disco fisico sia inutilizzabile.

Protezione

Protezione è la novità di questa versione e offre una potente barriera in tempo reale contro virus, con filtro web e protezione delle videoconferenze:

  • Protezione in tempo reale basata su euristica comportamentale e intelligenza artificiale avanzata, per arrestare qualsiasi malware, inclusi gli attacchi di tipo zero-day sferrati da minacce mai registrate prima.
  • Scansioni antivirus on-demand dell’intero sistema o scansioni rapide dei file più a rischio, entrambe programmabili in anticipo o eseguibili su richiesta.
  • Filtro web, per impedire automaticamente agli utenti Windows l’accesso a siti web pericolosi che possono diffondere malware, scam, phishing o fare disinformazione.
  • Protezione delle videconferenze, per impedire gli attacchi di hacker e l’iniezione di malware che sfrutta le vulnerabilità di app a grande diffusione quali Zoom, Cisco Webex e Microsoft Teams.
  • Rilevamento completo, con analisi comportamentale e motori di analisi basati su firme.
  • Cartella di quarantena ed elenchi di esclusioni, per consentire agli utenti di isolare automaticamente le potenziali minacce ed eseguire senza interruzioni i programmi approvati.

Archivio

Tramite la funzionalità Archivio, sarà possibile spostare file che non utilizziamo da tempo o file di grandi dimensioni, sul cloud o su un hard disk esterno.

A prescindere da dove andremo a salvare i file, sarà possibile utilizzare la crittografia AES a 256 bit.

Sincronizza

E’ possibile utilizzare Acronis Cloud per sincronizzare file e cartelle tra i vari PC.

Strumenti

Tra i vari strumenti disponibili, troviamo:

  • Clona Disco, per poter effettuare una copia totale del nostro disco in caso di cambio per un supporto più grande o ti tipologia diversa, come ad esempio il cambio di un hard disk meccanico a favore di un SSD
  • Rescue Media Builder, crea un supporto di avvio per ripristinare il computer se non si avvia più.
  • Acronis Universal Restore, permette la creazione di un’immagine del sistema
  • Parallels Access, per poter accedere al sistema anche dai dispositivi mobili
  • Try&Decide, per eseguire qualsiasi operazione non sicura in modalità Prova e poi decidere se applicare le modifiche.
  • Pulizia del sistema, per cancellare la cronologia di utilizzo del computer, comprese le password e altre informazioni personali.
  • Acronis Secure Zone, partizione protetta e cifrata per poter archiviare i nostri backup
  • Acronis DriveCleanser, che permette la pulizia del disco e la possibilità di eliminare qualunque dato in maniera definitiva e non recuperabile.

Account

Nella sezione Account, è possibile, appunto, gestire il proprio account Acronis, controllando la durata dell’abbonamento e lo spazio da 1 TB occupato sul cloud.

Impostazioni

Nelle Impostazioni è possibile per esempio, modificare la lingua dell’interfaccia, impostare una rete WiFi tramite la quale effettuare il Backup, modificare il percorso del Backup mobile.

Conclusioni

La perdita di dati dovuta ad un problema del sistema operativo, piuttosto che ad un guasto del disco o del PC, è all’ordine del giorno e se molte aziende ormai hanno piani di backup, aziende magari più piccole non ne sentono la necessità o per pigrizia sia magari per macchine non adeguate o software ormai datati.

Ma, visti gli innumerevoli contenuti digitali, oltre alle aziende anche nel settore home si sta entrando nell’ottica di effettuare backup e salvataggi con regolarità.

Ed è proprio per queste situazioni, ma non solo, che consigliamo l’utilizzo di Acronis True Image 2021 che, ad un prezzo, accessibile per tutti, offre un prodotto davvero completo e di facile utilizzo e gestione.

Tutte le tipologie di prezzi sono disponibili sul sito Acronis, dove è possibile trovare licenze mensili, annuali, definitive, per uno o più dispositivi, in pratica cen’è per tutti. Dando un’occhiata alle tariffe reputiamo la licenza definitiva per 1 PC, molto conveniente, infatti viene offerta ad un prezzo di 59.99 euro, che reputiamo onesto per la completezza del software sia per il servizio offerto.

Quindi, se siete a capo di un CED o se gestite i backup della vostra azienda o, visto il costo esiguo, siete privati che vogliono tenere al sicuro i loro dati, non per ripetermi ma mi sento di consigliarvi Acronis Tue Image 2021.

Annunciato qualche mese fa, abbiamo avuto la possibilità di provare il nuovo Kingston KC2500 modello da 1 TB. Vediamo come si è comportato.

Confezione

Come standard Kingston, la confezione è molto basilare, in cartone con l’SSD in bella mostra. All’interno è presente un codice per l’attivazione di una licenza di Acronis True Image HD per l’eventuale clonazione del vecchio disco.

Funzionamento

Il Kingston KC2500 è equipaggiato con un controller Silicon Motion SMI 2262EN Gen3 x4 che in coppia con memorie NAND TLC 3D a 96-layer permette di raggiungere velocità dichiarate in lettura e scrittura pari a 3500 MB/s e 2900 MB/s e garantisce un MTBF (durata media di vita) di due milione di ore e un TBW (byte totali scritti) di 600 TB, specifiche, quindi, di tutto rispetto. Inoltre supporta la crittografia hardware XTS-AES a 256 bit.

Come per tutti i casi di cambio hard disk, una volta installato il disco, si può procedere in due modi, o si effettua un’installazione pulita del sistema operativo con relative applicazioni e dati personali o si procede con una copia totale, clonazione, del vecchio hard disk.

Per la seconda opzione, Kingston ci viene in aiuto mettendoci a disposizione un programma per la clonazione del nostro vecchio hard disk sul nuovo SSD. Il programma in questione si chiama Acronis True Image HD ed è scaricabile gratuitamente a questo indirizzo.

Noi abbiamo deciso di effettuare un’installazione pulita del sistema.

Test Velocità

Kingston dichiara una velocità di 3500 MB/s in lettura e di 2900 MB/s in scrittura e in entrambi i casi abbiamo registrato valori in linea con quanto dichiarato, ovvero 3465 MB/s in lettura e 2844 MB/s in scrittura, davvero non male.

Come diciamo sempre, i numeri lasciano il tempo che trovano, quello che conta è la velocità nell’uso quotidiano e il Kingston KC2500 si comporta egregiamente.

Conclusioni

Il Kingston KC2500 da 1 TB è un ottimo prodotto dalle ottime prestazioni offerto ad un prezzo in linea con il mercato di questa categoria di prodotti.

E’ possibile acquistare il Kingston KC2500 su Amazon ad un prezzo di poco superiore ai 200 euro.

Caratteristiche Tecniche

Capacità: 1 TB
Interfaccia: NVMe PCIe Gen 3.0 x 4 linee
Formato: M.2 2280
Memoria NAND: 3D TLC 96-layer
Velocità di lettura/scrittura: 3500 MB/s / 2900 MB/S
Durata stimata (MTBF): 2.000.000
Byte totali scritti (TBW): 600 TB
Temperatura operativa: 0 – 70° C
Consumo energetico: 0.003W in sospensione / 0.2W media / 2,1W (MAX) lettura / 7W (MAX) scrittura
Dimensioni: 80 mm x 22 mm x 3,5 mm
Altri: (software di migrazione) disponibile tramite download
Contenuto della confezione: Unità SSD, Guida rapida, Scheda di garanzia

Presentato l’anno scorso (qui la notizia), e dopo aver testato il WD_Black P10 Game Drive da 2 TB (qui la nostra prova), abbiamo avuto modo di provare un altro prodotto che fa parte della nuova gamma di soluzioni di storage esterne di Western Digital, rivolte ai PC e alle console dei gamers per favorire l’accesso a nuove coinvolgenti e vincenti esperienze di gioco, evitando l’inconveniente di raggiungere il limite della loro capacità di storage. Stiamo parlando del WD_BLACK D10 Game Drive da 8 TB messo sotto torchio per un mesetto, ecco le nostre considerazioni.

Confezione

Oltre al disco, è presente il cavetto di connessione USB 3.2 e il supporto per posizionarlo in verticale e l’alimentatore.

Costruzione / Ergonomia

Il design della linea WD_Black è molto ricercato e particolare e viste le dimensioni del disco al suo interno, il D10 Game è molto massiccio con una struttura in alluminio che conferisce all’unità un aspetto molto distintivo che non passa inosservato.

Lateralmente troviamo le feritoie per la dissipazione del calore, mentre posteriormente troviamo, ingresso per l’alimentazione, ingresso USB 3.2 Gen 1 e due porte USB da 7,5 W per la ricarica di qualsivoglia dispositivo. Poco sotto è presente la grata per la ventola di raffreddamento.

In uno dei quattro angoli è presente il generoso LED bianco.

All’interno troviamo un HDD con una capacità di 8TB da 7200 RPM e velocità fino a 250MB/s e con tecnologia di raffreddamento attivo.

Funzionamento

Il WD_Black D10 Game Drive, viene fornito formattato in exFAT, file System compatibile con la maggior parte dei dispositivi e dei sistemi, quindi sarà sufficiente collegare il disco ad una porta USB 3.0 per poterlo utilizzare.

Noi abbiamo collegato il D10 ad una PlayStation 4 ed è stato subito riconosciuto come unità esterna.

La PS4 in nostro possesso non è il modello PRO, è quindi dotata di un HDD meccanico da 500 GB che con i giochi moderni e i successivi aggiornamenti, tende a riempirsi molto velocemente.

Durante il test abbiamo utilizzato il WD_Black D10 per diverse operazioni, ovvero, un backup dei dati personali e dei giochi presenti e relativo restore, spostamento dei giochi installati nel disco interno su quello esterno e installazione diretta sul disco esterno di nuovi giochi.

Tutte e tre le operazioni sono avvenute in maniera facile e relativamente veloce e senza alcun tipo di problema.

Grazie all’interfaccia USB 3.2 il caricamento dei giochi è ci circa il 50% più veloce rispetto al disco originale interno.

Conclusioni

Abbiamo avuto modo di usare, il WD_Black D10 Game Drive per un mesetto, collegato alla PS4 con i giochi installati sul disco esterno e consolle utilizzata giornalmente .

Il WD_Black D10 Game Drive è abbastanza silenzioso in ogni circostanza e il LED di stato bianco è piacevole e non da fastidio nemmeno in ambienti bui.

Il WD_Black D10 Game Drive 8 TB lo si può trovare Amazon ad un prezzo di poco inferiore ai 200 euro.

Caratteristiche tecniche

Interfaccia: USB 3.2 Gen 1
Velocità: 250 MB/s
Capacità: 8 TB
Dimensioni: 195 x 125 x 44 mm
Peso: 140 g
Compatibilità: Playstation 4 Pro o PS4 versione 4.50 o successive, Xbox One, Windows 8.1, 10, macOS 10.11+
Contenuto della Confezione: WD_BLACK D10 Game Drive, Cavo USB Type-A – Micro-B, Adattatore AC e presa, Guida di installazione rapida

0 495

Presentato un paio di mesi fa (qui l’evento), abbiamo avuto modo di provare l’interessante TCL 10L (qui l’unboxing). Vediamo come si è comportato durante le settimane di test.

Confezione

La confezione è classica, bianca e di forma rettangolare; appena aperta troviamo lo scatolino contenente, clip per l’apertura del cassettino per le nanoSIM, guida rapida e cover morbida in silicone; subito sotto troviamo lo Smartphone, rimosso il quale sono presenti due scatolini contenenti, cavetto USB-Tipo C e caricatore da 5V/2A 10W, niente auricolari.

Costruzione, Ergonomia

Esteticamente abbiamo e cover posteriore in policarbonato con bordi arrotondati con un design raffinato che si fa forte si fa forte della finitura olografica e della lucentezza iridescente del retro, valorizzata nelle colorazioni Arctic White e Mariana Blue. L’elegante effetto 3D garantisce inoltre un’ottima sensazione al tatto, garantendo il comfort durante l’utilizzo.

Il TCL 10L misura 162.2 x 75.6 x 8.4 mm, per un peso di 180g; il touch&feel è buono anche se consigliamo di utilizzare la cover in dotazione; sotto la cover posteriore, non removibile, troviamo la batteria da 4000 mAh.

Sul lato destro, sono presenti, il bilanciere del volume e il pulsante di accensione/spegnimento; mentre sul lato sinistro troviamo il carrellino per l’alloggiamento di Nano-Sim e microSD e il pulsante personalizzabile Smart Key.

Sul lato superiore troviamo, microfono per la riduzione dei rumori, IRDA, e l’ingresso per le cufiie, mentre sul lato inferiore, sono presenti, microfono principale, connettore USB Tipo C e altoparlante di sistema.

Frontalmente abbiamo un bordo davvero molto sottile con la capsula auricolare annegata in un piccolo spazio tra cornice e display; nella parte sinistra del display è presenta la fotocamera anteriore da 16 MP, f/2.2.

Posteriormente in orizzontale e leggermente sporgente, troviamo la quadrupla fotocamera con sensore principale da 48 MP (f/1.8), 26 mm (grandangolare), il secondario da 8 MP (f/2.4), 13 mm (ultra grandangolare), il terzo da 2 MP, f/2.4 (macro) e il quarto da 2 MP (f/2.4) per la profondità di campo. Ai lati estremi troviamo il Flash Dual-LED.

Subito sotto troviamo il sensore per il impronte digitali.

Hardware

Il TCL 10L monta un processore Qualcomm SM6125 Snapdragon 665 (11 nm) – Octa-core (4×2.0 GHz Kryo 260 Gold & 4×1.8 GHz Kryo 260 Silver) con GPU Adreno 610, 6 GB di Ram e una memoria interna di 64 GB eMMC 5.1, espandibile tramite microSDXC fino a 256 gb

Il TCL 10L utilizza un modem LTE-A Cat 13, con la possibilità di scaricare fino a 400 Mbps e in upload ci si ferma a 75 Mbps.
Alla voce connessioni, troviamo Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, dual-band, Bluetooth 5.0 (dotato di Multi-streaming permettendo di collegare fino a 4 dispositivi auricolari o altoparlanti contemporaneamente), GPS con A-GPS; presente anche l’NFC.

Abbastanza Rapido lo sblocco tramite il sensore di lettura delle impronte; qualche problema con le mani umide o sudate.

Comodo e rapido anche lo sblocco tramite riconoscimento del volto.

Display

Il TCL 10L ha un display IPS LCD da 6.53  senza notch, ma con il foro per la cam anteriore, sulla sinistra; la risoluzione è FHD+ (2340 x 1080).

TCL è nota per la qualità dei suoi televisori e anche la qualità di questo panello è ottima con un buon livello di luminosità e anche la visibilità sotto la luce diretta del sole è ottima.

Le ottime performance sono possibili grazie al processore dedicato solo alla gestione del display e alla modalità NXTVISION. Disponibili anche le Modalità Dark, Occhi sani, e Display Ambient che accenderà il display alla ricezione delle notifiche.

La fruizione di contenuti in streaming dalle più note piattaforme (Netflix, Prime Video, Disney+, YouTube) è di livello superiore incrementando la risoluzione, calibrando ad hoc i colori e l’attivazione del HDR.

Software

La versione di Android attuale è la 10 (aggiornabile ad Android 11) con la con TCL UI in versione 11 come interfaccia e il sistema è molto fluido, senza impuntamenti, e non abbiamo mai riscontrato lag, riavvii e nessun tipo di problema, nemmeno a fine giornata con parecchie app in memoria, solo le varie animazioni sono un po’ lente.

Presente la clonazione app, la modalità gioco, le varie gesture e la già citata modalità Display Ambient.

Nelle impostazioni troviamo anche la possibilità di assegnare le varie funzionalità al pulsante presente sul lato sinistro, premendolo una voltadue volte o per un paio di secondi.

 

Smart Manager

Tramite l’app Smart Managerè possibile gestire il telefono, tenendo sotto controllo la memoria interna e la RAM, l’utilizzo della batteria, il risparmio energetico o l’avvio automatico.

 

 

Temi
Con l’app Temi, è possibile personalizzare graficamente l’interfaccia, potendo scegliere tra molti temi sia gratis che a pagamento

Non mancano un sempre utile File Explorer, Meteo, Note, Torcia, Bussola e la Calcolatrice.

Fotocamera

Sul TCL 10L, è presente una quadrupla fotocamera posteriore con il sensore principale da 48 megapixel f/1.8, 26 mm (grandangolare), il sensore secondario da 8 MP, f/2.4 da 13 mm (ultra grandangolare), il terzo sensore è da 2 MP, f/2.4, macro, mentre il quarto è da 2 MP, f/2.4, per la profondità di campo.

Le foto sono buone, con un buon dettaglio di giorno, mentre sono appena sufficienti con poca luce.

Buone le foto anche la modalità super macro (che permette di avvicinarci davvero molto al soggetto) e la modalità grandangolare.

Anteriormente troviamo una Camera annegata nel display, nell’angolo superiore sinistro, da 16 MP, f/2.2 da 26mm e le foto, soprattutto in modalità ritratto, non sono affatto male.

L’app di gestione offre impostazioni e alcune scene pre impostate da scegliere, Ritratto, Super Macro, Pro, Panorama, Interrompi movimento, Lunga esposizione, Panorama, Pixel elevati (per sfruttare i 48 MP) e Video.

Alcune foto scattate con il TCL 10L

Video girato con il TCL 10L

video possono essere registrati fino ad un massimo di 4K a 30 fps e devo dire che abbiamo una buona stabilizzazione digitale e una messa a fuoco rapida. Buoni i colori.

Autonomia

La batteria da 4000 mAh offre una buona autonomia, con un uso medio/intenso non si riesce a coprire la giornata di utilizzo (7.00-00.00) con 10h in 3g/4g e il resto della giornata in wifi con social network in push, whatsapp e telegram costantemente attivi, ci si ferma con 4h di schermo attivo.

Per la ricarica completa da 0, ci vogliono circa 2,5 h.

Conclusioni

Offerto al prezzo di lancio di 299 euro, adesso è possibile trovare il TCL 10L, su Amazon ad un prezzo di circa 170 euro, sicuramente più in linea con quanto offerto e soprattutto rispetto a quanto presente attualmente sul mercato.

Il TCL 10L è un buon prodotto con un hardware di buon livello e al prezzo a cui lo si trova adesso, può davvero essere una valida alternativa ai medio gamma Xiaomi.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display: 6.53″ IPS LCD, FHD+ (2340 x 1080 pixel)
Fotocamera Frontale: 16 MP, f/2.2, 28mm (grandangolare), 1/3.06″, 1.0µm
Fotocamera Posteriore: Quadrupla: 48 MP, f/1.8, 26mm (grandangolare), 1/2.5″, 0.8µm, PDAF – 8 MP, f/2.2, 13mm (ultra grandangolare), 1/4.0″, 1.12µm – 2 MP, f/2.4 (macro), – 2 MP, f/2.4 per la profondità di campo e Flash Dual-LED
Processore: Qualcomm SM6125 Snapdragon 665 (11 nm) – Octa-core (4×2.0 GHz Kryo 260 Gold & 4×1.8 GHz Kryo 260 Silver)
Processore Grafico: Adreno 610
Memoria: 64GB di memoria interna eMMC 5.1, espandibile tramite microSDXC fino a 256 gb, 6GB RAM
Dimensioni / peso: 162.2 x 75.6 x 8.4 mm, peso 180 g
Batteria: Ai polimeri di litio da 4000 mAh (non removibile)
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, dual-band, Wi-Fi Direct, hotspot – Bluetooth v5.0, A2DP, LE, aptX
Reti: LTE-A (2CA) Cat. 13 DL 400 Mbps DL, 75 Mbps UP; HSPA+ 42/5.76 Mbps
Certificazione:  IP53 – Resistente agli schizzi e alla polvere
NFC:
IRDA: No
USB: 2.0, Type-C 1.0, USB On-The-Go
3.5mm jack: Sì
– GPS: Sì, con A-GPS, GALILEO
Radio:
Lettore di impronte: Sì
Sistema operativo: Android 10, aggiornabile ad Android 11, TCL UI
Sim: Hybrid Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by)

Costruzione / Ergonomia
8/10
Hardware
8/10
Materiali
8/10
Display
9/10
Fotocamera
8/10
Software
8/10
Autonomia
8/10
Prezzo
8/10
Rapporto qualità / prezzo
8/10

Presentato ad inizio anno (qui la notizia), fratello maggiore del FRITZ!Repeater 600 (qui la nostra prova) e del FRITZ!Repeater 1200 (qui la nostra prova), abbiamo avuto modo di provare il nuovissimo FRITZ!Repeater 2400, perfetto per chi vuole aumentare la copertura della proprio rete wireless in modo semplice e veloce, dando vita a una rete WiFi MESH stabile e performante. Vediamo come si è comportato durante la nostra prova.

Confezione

Nella confezione oltre al Repeater troviamo, il cavo LAN e il manuale delle istruzioni.

Costruzione

Il FRITZ!Repeater 2400 è molto più grande rispetto sia al 600 che al 1200, supporta sia la banda a 2,4 GHz che quella a 5 GHz e raggiunge velocità fino a 2.333 Mbit/s con quattro antenne per ciascuna banda (4 x 4 Wireless AC + N per ogni banda).

Come da standard AVM, la qualità costruttiva è davvero buona, riprendendo lo stile degli ultimi prodotti Fritz!.

Sul lato frontale troviamo il pulsante Connect, tramite il quale sarà possibile collegarsi al proprio router senza dover inserire password o altro, i 5 LED che indicano la qualità del segnale WiFi e il LED di stato.

Uso

Per la configurazione con il pulsante WPS, basterà premere il relativo pulsante Connect sul Repeater e premere il pulsante WPS sul modem e in meno di qualche secondo il Repeater verrà associato sulla rete.

Utilizzando un modem Fritz!Box, sarà possibile utilizzare il FRITZ!Repeater 2400 per creare o ampliare (qualora già fosse presente) una rete Mesh, migliorando sensibilmente la gestione del traffico Wi-Fi, sui vari dispositivi connessi, In quanto la rete Mesh, ottimizza l’invio dei dati in base alla distanza tra il modem e l’utente connesso alla rete.

Il FRITZ!Repeater crea connessioni ottimali fino a 1.733 Mbit/s sulla banda da 5 GHz e 600 Mbit/s sulla banda da 2,4 GHz. Con la selezione intelligente della banda (Cross Band Repeating flessibile), il FRITZ!Repeater sceglie sempre il percorso più efficiente fra il router wireless e i dispositivi wireless della casa.

Una volta effettuata la configurazione del FRITZ!Repeater 2400, per accedere alla sua interfaccia, il modo più semplice è quello di accedere all’amministrazione del vostro modem, e da li cliccare sul nome del FRITZ!Repeater 2400 per accedere alla sua area riservata, come password potrete usare la stessa del vostro modem.

Ovviamente è possibile configurare il FRITZ!Repeater 2400 manualmente, collegandosi alla sua interfaccia tramite l’IP assegnato dal vostro router; in caso di router Fritz!Box, sarà sufficiente digitare l’indirizzo htttp://fritz.repeater.

Il FRITZ!Repeater 2400 può anche essere collegato a modem e router con un cavo di rete, in modo da poter estendere la propria rete in modo rapido e sicuro, e soprattutto con poca spesa.

Tramite la porta LAN Gigabit, eventuali dispositivi collegati (computer, stampante, sistema multimediale, ecc.) otterranno la funzione wireless.

Fritz!App WLAN

Per i Ripetitori Wi-Fi è sempre bene ricordare, che verrà esteso il segnale che arriva in ingresso quindi, se installiamo il repeater in una zona della nostra abitazione dove il segnale è bassa qualità, verrà esteso un segnale di bassa qualità dove senza Repeater non arriverebbe.

Proprio per venire incontro a questa esigenza, AVM fornisce l’app Fritz!App WLAN, tramite la quale possiamo trovare la posizione ottimale del nostro repeater. Sarà inoltre possibile trovare la posizione migliore, in quanto ci verrà indicato se è possibile allontanarci dal modem o se bisogna avvicinare il repeater al modem stesso.

Conclusioni

Il FRITZ!Repeater 2400 durante i nostri test, si è comportato in modo egregio, ampliando in modo significativo la portata del segnale Wi-Fi, sia all’interno che all’esterno della nostra abitazione.

In alcune zone in cui si faceva fatica ad avere un buon segnale stabile, ora abbiamo sempre piena potenza, senza più rallentamenti o disconnessioni dalla rete Wi-Fi.

Venduto su Amazon ad un prezzo di 69.99€, il FRITZ!Repeater 2400 è un prodotto per clienti poco esigenti o per chi all’interno della propria rete, ha tanti dispositivi e grazie alla tecnologia Mesh, può ottimizzare il trasferimento dei dati.

Caratteristiche e specifiche tecniche

  • dimensioni (L x A x P): 76,5 x 155 x 62,6 mm
  • potenza massima assorbita: massima 8,5 Watt, media 4,1 Watt
  • peso: 160 g
  • tensione di esercizio: 230 V~, 50 Hz
  • punto di accesso wireless: 802.11c (1.733 Mbit/s), 802.11n (600 Mbit/s)
  • LAN: 1 porta di rete Gigabit (10/100/1000 Mbit/s)
  • rete wireless: 5 GHz e 2,4 GHz