Meizu

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Il nuovo Meizu M6S, lo smartphone che coniuga un design sorprendente, ottime performance con un prezzo accessibile, è ora disponibile nei migliori store di elettronica di consumo.

L’ultimo arrivato di casa Meizu è un device fortemente votato all’imaging: la prima grande novità consiste infatti nell’ampio display full screen 18:9 a risoluzione HD+ da 5,7 pollici che restituisce immagini nitide, colori vividi e una resa ottimale nelle esperienze di gaming, in grado di soddisfare anche
gli utenti più esperti.

Meizu M6S è il primo device del brand asiatico a montare una fotocamera posteriore Samsung 2P7 da ben 16 megapixel con apertura focale f/2.0 e sistema 5P lens per catturare le inquadrature migliori. La fotocamera frontale Samsung 4H7 ha una risoluzione di 8 megapixel per immortalare selfie perfetti, grazie al supporto del celebre sistema brevettato ArcSoft di Advanced Beautification.

Meizu M6S si contraddistingue anche per il design ricercato e di appeal per il pubblico più giovane. La scocca realizzata con materiali metallici di qualità conferisce compattezza e solidità e i bordi arrotondati regalano una sensazione speciale al tatto. Lo spessore contenuto di 8 mm contribuisce a conferire una maggiore maneggevolezza.

Un’altra caratteristica nuova di Meizu M6S che non passerà inosservata è il sensore fingerprint collocato comodamente sul lato destro dello schermo, che permette un accesso sicuro al device e uno sblocco immediato in 0.2 secondi. Meizu M6S sostituisce il tasto mBack con un nuovo sensore di pressione virtuale che consente di eseguire molteplici azioni in un solo tocco, rendendo l’utilizzo del device personalizzato e innovativo.

Grazie alle elevate performance del processore Hexa-Core Samsung Exynos 7872, Meizu M6S è veloce, potente e soddisfa pienamente le esigenze degli utenti multitasking, per passare in modo veloce da un’App all’altra o da una chiamata a un gioco.

A supporto di Meizu M6S la versione più aggiornata dell’interfaccia proprietaria dell’azienda, Flyme 6, che si caratterizza per l’intuitività e semplicità delle gesture.

Meizu M6S è dual nano SIM e fornisce spazio e memoria in abbondanza per soddisfare qualsiasi necessità potendo contare su una dotazione hardware di 3GB di RAM e di una capacità di archiviazione interna di 32GB espandibile fino a 128G.

La batteria ha una capacità di 3000mAh con fast charging a 18W, che ottimizza l’efficienza di carica e consente di alimentare il dispositivo fino al 30% in soli 15 minuti.

Disponibile nelle colorazioni black e gold, Meizu M6S sarà commercializzato in Italia al prezzo di 199 euro.

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Meizu, azienda produttrice di smartphone, annuncia l’ampliamento della sua distribuzione grazie alla capillarità della rete di negozi TIM.

Meizu prosegue nell’opera di consolidamento sul nostro mercato: il brand, infatti, è distribuito ufficialmente in Italia da Concorde Spa a partire dal 2016 e i suoi device sono disponibili nelle principali insegne della grande distribuzione specializzata in tutta Italia.

L’ultimo modello della famiglia di prodotti M, Meizu M6, commercializzato in Italia a partire da gennaio, è il primo smartphone in vendita presso i rivenditori autorizzati di Telecom Italia.

 

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Meizu annuncia il conferimento del prestigioso IF Product Design Award a Pro7 (qui la nostra prova), device top di gamma del brand asiatico.

A rendere nota la vittoria del più importante premio dedicato al design di prodotto nella categoria riservata all’elettronica di consumo, è la stessa casa di produzione asiatica. Si tratta di un’anticipazione trapelata a sorpresa, dal momento che la cerimonia di premiazione si terrà venerdì 9 marzo a Monaco di Baviera.

Fondato nel 1953, l’IF Design Award valuta i migliori prodotti e si tiene ogni anno presso l’Hanover Industrial Design Forum, il più antico istituto di design della Germania. Conosciuto anche come “Oscar al design”, l’IF Design Award è da 65 anni, per chi lo vince, simbolo di qualità ed eccellenza.

La caratteristica che ha decretato il successo di Meizu Pro7 è il suo design innovativo, in cui spicca la presenza del sorprendente display retrostante AMOLED da 1,9’’. Grazie allo schermo posteriore, gli utenti possono gestire le notifiche, personalizzare il cellulare secondo il proprio stile e scattare selfie sempre perfetti. La giuria più autorevole del mondo ha quindi premiato l’impegno del brand nella ricerca continua dell’innovazione che ha prodotto un device dal design ricercato, risultato di uno sguardo proiettato verso il futuro.

Una grande soddisfazione per Meizu che, sulla scia di questo nuovo successo, rafforza la propria brand reputation e si conferma come protagonista in ascesa del mercato internazionale.

Il Meizu Pro 7 (qui la preview), sin dalla sua presentazione avvenuta la scorsa estate in Cina (qui la notizia), ha subito mostrato interesse e curiosità da parte degli addetti ai lavori per via della sua caratteristica principale, ovvero, un secondo piccolo display nella parte posteriore del dispositivo. Vediamo se è davvero innovazione o inutilità.

Confezione

La confezione è molto elegante quanto particolare, ovvero è sviluppata in verticale ed è in plastica, con la parte che funge da coperto, lucida e l’intersezione tra le due parti è in diagonale. Frontalmente è presente la scritta PRO 7, con il numero molto grande. Sotto la base sono indicate le specifiche e le altre informazioni classiche come IMEI e seriali. Una volta aperta troviamo una scatolina contenente smartphone e altri due scompartimenti con caricatore da 12V/2A, cavo USB-USB Type-C, una custodia in plastica trasparente rigida e la guida rapida di utilizzo.

Costruzione, Ergonomia

Il Meizu Pro 7 esteticamente è molto elegante con un corpo realizzato in alluminio, ed avendo un display da 5.2 pollici è molto compatto, infatti misura 147.6 x 70.7 x 7.3 mm, per un peso di 163g; davvero ottimo il touch & feel; sotto la cover posteriore, non removibile, troviamo la batteria da 3000 mAh. Purtroppo manca la certificazione contro acqua e polvere.

Sul lato destro, sono presenti, il bilanciere del volume e il pulsante di accensione/spegnimento; sul lato sinistro, troviamo il carrellino per l’alloggiamento delle due Nano-Sim.
Sul lato superiore troviamo, il microfono per la riduzione del rumore e su quello inferiore, altoparlante di sistema, connettore USB-Type C, microfono principale e l’ingresso per le cuffie.

Frontalmente, nella parte superiore, troviamo, in posizione centrale la capsula auricolare, che ospita LED di stato e sensori, e fotocamera da 16 megapixel alla sua destra; inferiormente troviamo il tasto Home fisico, che include il sensore per le impronte ed ha anche funzione di tasto back a sfioramento.

Posteriormente, nella parte sinistra, troviamo il vero tratto distintivo del Meizu Pro 7, ovvero il piccolo display secondario da 2 pollici, AMOLED, con una risoluzione di 536 x 240 pixels. Subito sopra il display troviamo la doppia fotocamera da 12 megapixel e alla sua sinistra il Flash LED; davvero bello.

Hardware

Il Meizu Pro 7 monta un processore Mediatek MT6757T Helio P25 – Octa-core (4×1.6 GHz Cortex-A53 & 4×1.6 GHz Cortex-A35), con GPU Mali-T880MP2, 4GB di Ram e una memoria interna di 64GB NON espandibile.

Veloce e reattivo il sensore delle impronte, integrato nel pulsante home fisico, da premere er attivare lo sblocco, non basta poggiare il dito.

Purtroppo manca l’NFC ma abbiamo la famigerata banda 20 per il 4G, ovvero la frequenza degli 800MHz.

Display

Il Meizu Pro 7 ha un display principale da 5.2 pollici Super AMOLED con risoluzione FHD (1980 x 1080); un buon panello, abbastanza luminoso, ma la luminosità (automatica) non ci ha convinto molto, soprattutto sotto la luce diretta del sole è accettabile; previste quattro modalità di calibrazione del colore.

Inoltre troviamo un secondo piccolo display da 2 pollici, AMOLED, con una risoluzione di 536 x 240, posto sul retro del dispositivo, dedicato alle notifiche. Tratteremo le funzionalità nello specifico più avanti.

Software

La versione di Android attuale è la 7.0 Nougat con la classica Flyme, la personalizzazione Meizu, qui, in versione 6.1.3.0G.

Il sistema gira sempre fluido, senza nessun tipo di impuntamento, o rallentamenti vari, complice il processore e l’interfaccia ottimamente ottimizzata.

Al pulsante fisico è stata associata anche la funzione “back” a sfioramento, accompagnata da un leggero feedback.

Come per tutti i Meizu venduti in Italia, per utilizzare le app e l’account Google, vanno scaricati i Google Services e scaricare le varie app che ci interessano (per esempio Gmail e Hangouts, Maps viene aggiunta in automatico), per far ciò bisognerà usare lo store Meizu Hot Apps e scaricare l’app Google Installer, all’interno della quale troveremo i servizi Google necessari (Google Framework, Google Service, Play Store e Google Maps); al termine dell’installazione verrà chiesto di riavviare il dispositivo.

La procedura potrebbe scoraggiare i meno smanettoni, anche se è facile e banale.

Tra le impostazioni troviamo anche la gestione dello schermo secondario; per attivarlo basterà o girare lo smartphone o dare due tap sul display stesso e verrà mostrata o una piccola animazione o data e ora, con uno swipe sarà possibile visualizzare il meteo o i passi effettuati.

Quando riceveremo una notifica, ci verrà segnalata, peccato che non viene specificato ne da chi, ne da quale app e non è nemmeno possibile effettuare qualsiasi interazione.

Un’altra funzionalità è la possibilità di utilizzarlo come inquadratura per la fotocamera posteriore.

L’app Sicurezza, racchiude varie funzionalità di pulizia e gestione del dispositivo; troviamo, infatti, File inutili, per la pulizia di cache, cestino, residui di disinstallazione, Gestione traffico, Blocco per molestia, per filtrare messaggi e chiamate indesiderate, Autorizzazioni, Batteria, per la gestione della batteria, con i dettagli sul consumo, l’attivazione della modalità bassa energia e la modalità super risparmio, Anti-Virus.

Con l’app Temi, è possibile personalizzare graficamente l’interfaccia, potendo scegliere tra molti temi sia gratis che a pagamento. O almeno dovrebbe essere possibile personalizzare l’interfaccia, ma purtroppo nel modello arrivato in redazioni e con la versione software installata (non sono presenti aggiornamenti), al momento dell’applicazione di uno sfondo o di un tema, viene rilasciato un errore, che ci avvisa che la nostra versione non è compatibile.

Tra le app presenti troviamo Toolbox (Torcia, Specchio, Bussola, Livello, Righello, Ingrandimento), Memo, Registratore, User Center, per gestire l’account Flyme, Calcolatrice e Documenti (un utile File Manager), Meteo e Temi. Senza dimenticare l’ottimo e veloce Browser di sistema.

Fotocamera

Il Meizu Pro 7 monta una doppia fotocamera posteriore, entrambe con sensore da 12 megapixel e apertura f/2.0, il principale a colori e il secondario in bianco e nero; in teoria il sensore dovrebbe catturare più luce e rendere più nitida la foto a colori, onestamente non sappiamo se funziona davvero o meno, le foto sono di buona qualità e la messa a fuoco è molto veloce, ma sarà davvero merito del secondo sensore? Bene anche le macro.

Il sensore secondario è utilizzato anche aggiungere l’effetto sfocato alle foto; come diciamo sempre, noi di Smartphone Italia troviamo più utile un secondo sensore grandangolo o con lo Zoom 2x, sicuramente più utili.

Con uno swipe verticale sul display secondario (o tramite l’app fotocamera) si può utilizzare il display stesso per inquadrarsi e scattarsi selfie tramite la doppia fotocamera posteriore.

La fotocamera anteriore da 16 megapixel permette ottimi selfie.

Per quanto riguarda i video, dovrebbero poter essere registrati in 4K, ma il firmware del sample in nostro possesso, stranamente si fermava a 1080p, la qualità è buona ma manca la stabilizzazione.

L’app di gestione non offre alcune modalità preimpostate, ovvero, Trucco, Pro, Rallenty, Accelerazione, Panorama, ScansionaGIF Bianco e Nero.

Alcune foto scattate con il Meizu Pro 7

Video girato con il Meizu Pro 7

Autonomia

La batteria da 3000 mAh offre una buona autonomia, nulla di sconvolgente, ma nemmeno di indecente; con un uso medio/intenso si riesce a coprire la giornata di utilizzo (7.00-00.00) con 10h in 3g/4g e il resto della giornata in wifi con social network in push, whatsapp e telegram costantemente attivi, abbiamo chiuso la giornata con circa 5/6h di schermo attivo. Usando GPS, app o giochi, l’autonomia scende, ma non in maniera considerevole.

Conclusioni

Tutto sommato il Meizu Pro 7 è un ottimo prodotto che ha come unici nei, la mancanza del NFC, la non completa gestione del secondo display ed un prezzo di lancio un po’ troppo alto.

A fronte di un prezzo di lancio di 499, attualmente è possibile trovare il Meizu Pro 7, nella versione con 4GB di RAM e 64GB di memoria interna, ad un prezzo intorno ai 360/380 euro, per esempio su Amazon, se invece preferite risparmiare un po’ e avere un prodotto per il mercato asiatico (niente banda 20 in questo caso), il risparmio si assesta sui 50/70 euro, a seconda dell’offerta sicuramente.

L’ultimo aggiornamento della Flyme dovrebbe implementare nuove funzionalità per il display secondario, ma purtroppo è ancora in beta e non abbiamo avuto modo di provarla.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display Principale: 5.2″ Super AMOLED FHD (1980  x 1080)
Display Secondario: 2″ AMOLED, 536 x 240 pixels
Fotocamera Frontale: 16 MP, f/2.0
Fotocamera Posteriore: Dual: 12 MP (f/2.0, 1/2.9″, 1.25 µm), phase detection autofocus, dual-LED dual-tone flash
Processore: Mediatek MT6757T Helio P25 – Octa-core (4×1.6 GHz Cortex-A53 & 4×1.6 GHz Cortex-A35)
Processore Grafico: Mali-T880MP2
Memoria: 64GB di memoria interna, NON espandibile, 4GB RAM
Dimensioni / peso: 147.6 x 70.7 x 7.3 mm, peso 163g.
Batteria: Agli ioni di litio da 3000 mAh (non removibile)
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n or a/b/g/n/ac, dual-band, WiFi Direct, hotspot – Bluetooth 4.2, A2DP, LE
Reti: LTE Cat. 5 DL 300 Mbps DL, 50 Mbps UP; HSPA+ 42/5.76 Mbps
Certificazione: NON presente
NFC: No
IRDA: No
USB: Type-C 1.0
GPS: Sì, con A-GPS, GLONASS, BDS
Radio: No
Lettore di impronte: Sì
Sistema operativo: Android 7.0 (Nougat) con Flyme 6
Sim: Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by)

Costruzione / Ergonomia
9/10
Hardware
8/10
Materiali
9/10
Display
8/10
Fotocamera
8/10
Software
8/10
Autonomia
8/10
Prezzo
7/10
Rapporto qualità / prezzo
7/10

Presentato la scorsa estate in Cina (qui la notizia), il Meizu Pro 7 ha come caratteristica principale un secondo piccolo display nella parte posteriore del dispositivo. Vediamo le prime impressioni d’uso.

Confezione

La confezione è molto elegante quanto particolare, ovvero è sviluppata in verticale ed è in plastica, con la parte che funge da coperto, lucida e l’intersezione tra le due parti è in diagonale. Frontalmente è presente la scritta PRO 7, con il numero molto grande. Sotto la base sono indicate le specifiche e le altre informazioni classiche come IMEI e seriali. Una volta aperta troviamo una scatolina contenente smartphone e altri due scompartimenti con caricatore da 12V/2A, cavo USB-USB Type-C, una custodia in plastica trasparente rigida e la guida rapida di utilizzo.

Primo Impatto

Il Meizu Pro 7 ha un display da 5.2 pollici Super AMOLED con risoluzione FHD (1980  x 1080), monta un processore Mediatek MT6757T Helio P25 – Octa-core (4×1.6 GHz Cortex-A53 & 4×1.6 GHz Cortex-A35)4GB di RAM e 64GB di memoria interna, NON espandibile. La fotocamera principale è una DUAL CAM con entrambi i sensori da 12MP, f/2.0, uno a colori e uno in bianco e nero. La fotocamera Frontale è da 16MP, f/20. Posteriormente troviamo il piccolo display da 2 pollici AMOLED.

Esteticamente presenta un corpo in metallo, nero opaco, bello ma lo rende soggetto alle ditate.

Con la batteria da 3000 mAh arrivare a fine giornata non dovrebbe essere un problema.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display Principale: 5.2″ Super AMOLED FHD (1980  x 1080)
Display Secondario: 2″ AMOLED, 536 x 240 pixels
Fotocamera Frontale: 16 MP, f/2.0
Fotocamera Posteriore: Dual: 12 MP (f/2.0, 1/2.9″, 1.25 µm), phase detection autofocus, dual-LED dual-tone flash
Processore: Mediatek MT6757T Helio P25 – Octa-core (4×1.6 GHz Cortex-A53 & 4×1.6 GHz Cortex-A35)
Processore Grafico: Mali-T880MP2
Memoria: 64GB di memoria interna, NON espandibile, 4GB RAM
Dimensioni / peso: 147.6 x 70.7 x 7.3 mm, peso 163g.
Batteria: Agli ioni di litio da 3000 mAh (non removibile)
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n or a/b/g/n/ac, dual-band, WiFi Direct, hotspot – Bluetooth 4.2, A2DP, LE
Reti: LTE Cat. 5 DL 300 Mbps DL, 50 Mbps UP; HSPA+ 42/5.76 Mbps
Certificazione: NON presente
NFC: No
IRDA: No
USB: Type-C 1.0
GPS: Sì, con A-GPS, GLONASS, BDS
Radio: No
Lettore di impronte: Sì
Sistema operativo: Android 7.0 (Nougat) con Flyme 6
Sim: Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by)

Abbiamo usato Meizu M5s, (qui la preview) come smartphone principale per un paio di settimane, vediamo come si è comportato.

Confezione

La confezione, è classica, con gli scompartimenti che contengono i vari accessori, cavetto MicroUSB, caricatore da 2A e la manualistica, niente auricolari.

Costruzione, Ergonomia e Display

Il Meizu M5, riprende le linee classiche degli ultimi Meizu, la scocca in alluminio, con i bordi leggermente bombati e le due fasce in plastica per le antenne; al suo interno troviamo la batteria, non removibile, da 3000 mAh. Sul lato destro troviamo il bilanciere del volume e il pulsante di accensione/spegnimento; sul lato sinistro il cassettino per le 2 Nano-Sim, o una Nano-Sim e una scheda microSD.
Sul lato superiore troviamo l’ingresso per le cuffie, su quello inferiore invece, in posizione centrale, troviamo il connettore MicroUSB, con, alla sua sinistra, microfono e, e alla sua destra l’altoparlante di sistema.
Frontalmente, nella parte superiore troviamo lo speaker al centro con, a sinistra, sensori e fotocamera frontale; nella parte inferiore è presente il tasto Home fisico, che include il sensore per le impronte ed ha anche funzione di tasto back a sfioramento.
Posteriormente, nella parte superiore, troviamo la fotocamera da 13 megapixel, a filo della scocca, con il Flash, poco sotto.

Il Meizu M5s ha un display da 5.2 pollici con risoluzione HD (1280 x 720) e monta un processore Mediatek MT6753 (Octa-core 1.3 GHz Cortex-A53) con 3 Gb di Ram e 32GB di memoria interna, espandibile tramite microSD fino a 256GB.

Software

La versione di Android attuale è la 6.0 con la classica Flyme, la personalizzazione Meizu, qui, in versione 5.6.12.

Il sistema gira fluido, senza impuntamenti, merito soprattutto all’egregio lavoro svolto da Meizu per quando riguarda l’ottimizzazione di tutto l’insieme, purtroppo però dobbiamo segnalare sporadici riavvii, nell’ultimi giorni di utilizzo, anche fino a 2/3 al giorno. Abbastanza fastidioso, soprattutto per l’inserimento del PIN della SIM, che finchè non verrà inserito, non risulteremo raggiungibili ne avremo connessione dati.

Veloce e reattivo il sensore delle impronte, integrato nel pulsante home fisico.

Al pulsante fisico è stata associata anche la funzione “back” a sfioramento, accompagnata da un leggero feedback.

Come per tutti i Meizu venduti in Italia, per utilizzare le app e l’account Google, vanno scaricati i Google Services e scaricare le varie app, per far ciò bisognerà usare lo store Meizu Hot Apps. Una volta completata l’installazione e riavviato il dispositivo, averemo il Play Store, Google Maps e i servizi Google. Tutte le altre, Gmail, Hangout, G+, vanno scaricate a parte. La procedura potrebbe scoraggiare i meno smanettoni, anche se è facile e banale.

Segnaliamo un problema con l’utilizzo della fotocamera in Telegram, qualora volessimo fare una foto e condividerla direttamente con l’interlocutore, l’app fotocamera si bloccherà sistematicamente e non solo non riusciremo a fare e condividere la foto, ma l’app risulterà bloccata e l’unica soluzione sarà quella di riavviare il terminale.

Tra le app presenti, una menzione a parte la merita Centro sicurezza, che racchiude varie funzionalità di pulizia e gestione del dispositivo; troviamo, infatti, File inutili, per la pulizia di cache, cestino, residui di disinstallazione, Accelera, per ottimizzare e pulire la memoria RAM, Gestione traffico, Blocco per molestia, per filtrare messaggi e chiamate indesiderate, Permessi, Risparmio Energetico, con 3 modalità (Basso consumo, Super e Personalizzata) e la gestione dello standby per gestire le app consentite in standby, Pulizia, per gestire file di grandi dimensioni e app usate raramente, Cerca Virus.

Tra le app presenti troviamo Toolbox (Torcia, Specchio, Bussola, Livello, Righello, Ingrandimento), Memo, Registratore, User Center, per gestire l’account Flyme, Calcolatrice e Documenti (un utile File Manager), Meteo e Temi. Senza dimenticare l’ottimo e veloce Browser di sistema.

Fotocamera

Il Meizu M5s monta una fotocamera da 13 megapixel, le foto sono di buona qualità di giorno, sufficiente la sera.

L’app Fotocamera offre alcune scene pre impostate: Auto, Manuale, Video, Bellezza, Panorama, Refocus, Slow motion, Scansione, Macro, Gif.

La fotocamera anteriore da 5 megapixel permette invece selfie e video chiamate soddisfacienti.

Foto scattate con il Meizu M5s

Video Girato con il Meizu M5s

Autonomia

E veniamo a quello che ci è piaciuto meno Meizu M5s, ovvero l’autonomia; onestamente con la batteria da 3000mAh e l’hardware poco esoso, ci aspettavamo di più delle 3/3.5h di display acceso con un utilizzo medio intenso. Dai nostri test abbiamo notato che consuma pochissimo in stanby e sotto wifi, ma consuma davvero tanto usandolo e sotto rete dati.

Con il nostro uso, ovvero in 3G/4G (manca la banda 20) per una decina d’ore, e 3-4 in wifi, con social, whatsapp e telegram, siamo arrivati a coprire le 3/3.5h di display acceso. Con un maggior utilizzo in wi-fi, si riesce a fare un po’ meglio, arrivando a coprire le 4/4.5h di display acceso. Nel caso, però, ti utilizzo di giochi, medio pesanti (come per esempio Hearthstone e Real Racing) anche per poco tempo (una mezz’ora al giorno) si arriva a malapena a coprire le 2.5h di display acceso, un po’ pochino.

Conclusioni

Il Meizu M5s, riprende la linea classica dei Meizu con un corpo in metallo, molto piacevole.

A fronte di un prezzo di listino di 189 euro, un po’ troppo per quanto visto, attualmente è possibile trovare il Meizu M5s,ad un prezzo intorno ai 150/160 euro, sicuramente più in linea con quanto offerto.

Tutto summato il Meizu M5s ci è piaciuto, buon Hardware (anche se datato), una buona fotocamera, peccato che il Playstore e le Google App non siano preinstallate e peccato per l’autonomia non da record, ma considerando il prezzo è un buon risultato.

Caratteristiche e specifiche tecniche

– Display: IPS LCD da 5.2″ HD (1280 x 720)
– Fotocamera Posteriore: 13 MP, f/2.2, doppio LED flash
– Fotocamera Frontale: 5 MP, f/2.0
– Processore: Mediatek MT6753 Octa-core 1.3 GHz Cortex-A53
– Processore Grafico: Mali-T720MP2
– Memoria: 32GB di memoria interna, espandibile tramite micro sd fino a 256GB, 3GB RAM
– Dimensioni / peso: 148.2 x 72.5 x 8.4 mm, peso 143g.
– Batteria: Agli ioni di litio da 3000 mAh (non rimovibile)
– Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n, dual-band, hotspot, Bluetooth 4.0, A2DP, LE
– Reti: LTE Cat. 6 DL 100 Mbps DL, 50 Mbps UP (manca la banda 20); HSPA+ 42/5.76 Mbps
– USB: microUSB 2.0
– 3.5mm jack: Sì
– Radio: No
– NFC: No
– IrDA: No
– Gps: Si, con A-GPS, GLONASS
– Lettore di impronte: Sì
– Sistema operativo: Android 6.0 (Marshmallow) con Flyme UI 5.6
– Sim: Dual Sim di tipo Nano

Costruzione / Ergonomia
8/10
Hardware
7/10
Materiali
8/10
Display
7/10
Fotocamera
8/10
Software
7/10
Autonomia
7/10
Prezzo
9/10
Rapporto qualità / prezzo
8/10

Disponibile da Aprile (qui la notizia), il Meizu M5S, è un ottimo prodotto di fascia media ad un prezzo da entry level. Vediamo le prime considerazioni d’uso.

Confezione

La confezione, è classica, con gli scompartimenti che contengono i vari accessori, cavetto MicroUSB, caricatore da 2A e la manualistica, niente auricolari.

Primo Impatto

Il Meizu M5S ha un display da 5.2” con risoluzione HD (1280 x 720), monta un processore Mediatek MT6753 (Octa-core 1.3 GHz Cortex-A53), 3GB di RAM e 32GB di memoria intera, espandibile tramite microSD fino a 256GB. La fotocamera principale ha un sensore da 13MP, f/2.2, con doppio Flash LED, mentre la frontale è da 5MP.

Esteticamente troviamo la scocca in alluminio, con i bordi leggermente bombati. Molto bello l’insieme, ma nulla di nuovo.

Nei prossimi giorni di utilizzo, valuteremo la batteria da 3000 mAh che dovrebbe portarci fino giornata senza problemi.

Caratteristiche e specifiche tecniche

– Display: IPS LCD da 5.2″ HD (1280 x 720)
– Fotocamera Posteriore: 13 MP, f/2.2, doppio LED flash
– Fotocamera Frontale: 5 MP, f/2.0
– Processore: Mediatek MT6753 Octa-core 1.3 GHz Cortex-A53
– Processore Grafico: Mali-T720MP2
– Memoria: 32GB di memoria interna, espandibile tramite micro sd fino a 256GB, 3GB RAM
– Dimensioni / peso: 148.2 x 72.5 x 8.4 mm, peso 143g.
– Batteria: Agli ioni di litio da 3000 mAh (non rimovibile)
– Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n, dual-band, hotspot, Bluetooth 4.0, A2DP, LE
– Reti: LTE Cat. 6 DL 100 Mbps DL, 50 Mbps UP; HSPA+ 42/5.76 Mbps
– USB: microUSB 2.0
– 3.5mm jack: Sì
– Radio: No
– NFC: No
– IrDA: No
– Gps: Si, con A-GPS, GLONASS
– Lettore di impronte: Sì
– Sistema operativo: Android 6.0 (Marshmallow) con Flyme UI 5.6
– Sim: Dual Sim di tipo Nano

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Meizu alza il sipario sui due nuovi prodotti top di gamma: Pro7 e Pro7 Plus. Il produttore asiatico punta a stupire proponendo due smartphone dalle prestazioni eccellenti e che si distinguono per il design
estremamente innovativo.

Il display anteriore è un Super AMOLED che garantisce brillantezza e nitidezza delle immagini: Pro7 Plus è dotato di uno schermo da 5,7’’ in Quad HD, mentre Pro7 può contare su un 5,2’’Full HD.

La caratteristica principale dei due device è la presenza sul retro di un sorprendente display AMOLED da 1,9’’ che permette agli utenti di gestire le notifiche, selezionare i brani preferiti da ascoltare o personalizzare il proprio cellulare secondo il proprio stile.

Gli appassionati della fotografia apprezzeranno particolarmente l’azione combinata delle due fotocamere Sony IMX386 posteriori da 12 megapixel ciascuna e del display sul retro che permette di controllare l’immagine che si sta catturando, consentendo di realizzare selfie sempre perfetti. L’algoritmo
quattro-in-uno della fotocamera frontale si attiva automaticamente e permette di sfruttare al massimo i 16 megapixel in dotazione anche in ambienti scarsamente illuminati.

Su Meizu Pro7 è installato un processore Helio P25 di ultima generazione, mentre per Pro7 Plus il brand ha optato per Helio X30 che consente di ottimizzare il consumo. Tutti gli smartphone della serie Pro7 dispongono di 4 GB di RAM+64 GB di ROM, mentre Pro7 Plus è proposto con 6 GB e 64 GB espandibili fino a 128 GB. Entrambi i dispositivi sono dotati della tecnologia mCharge di ricarica rapida della batteria (da 3000mAh nel caso di Pro7 e 3500mAh in quello di Pro7 Plus). Tutte le features e le potenzialità dei nuovi top di gamma Meizu saranno gestite da Flyme 6, la versione più aggiornata dell’interfaccia proprietaria dell’azienda, inoltre entrambi i device usciranno già dotati di Android 7 e si potranno gestire con la funzione fingerprint.

Per avere la miglior audio-experience possibile Meizu Pro 7 e Pro 7 Plus saranno forniti di cuffie Cirrus Logic CS43130 Hi-Fi, con la funzionalità Non-Oversampling, che assicurerà un dettaglio del suono puro, naturale e piacevole all’orecchio.

Questi prodotti – ha dichiarato Jeffrey Yang, CMO di Meizu – segnano sicuramente un significativo passo in avanti: finalmente gli utenti hanno a disposizione smartphone innovativi, frutto di anni di lavoro dei nostri sviluppatori”.

Con Pro7 e Pro7 Plus, Meizu tiene fede ancora una volta al proprio motto “pursuing perfection” combinando prestazioni, funzionalità, eleganza lanciando due prodotti che sono risultato di uno sguardo proiettato verso il futuro.

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Un nuovo dispositivo Meizu è ora disponibile per gli utenti italiani: la serie M degli smartphone del brand asiatico si arricchisce di M5C, il primo prodotto pensato esclusivamente per il mercato internazionale, risultato di una ricerca condotta dall’azienda tra gli users di tutto il mondo e dei feedback ricevuti.

Un’attenzione particolare è stata dedicata al design, che coniuga precisione industriale e cura artigianale dei dettagli. Appeal e solidità: M5C ha un corpo monoblocco in policarbonato, a garantire resistenza e maneggevolezza. Le nuove colorazioni verranno sicuramente apprezzate dagli utenti più sensibili ai dettagli: in particolare, spicca il colore rosso, scelto per la prima volta per un device della linea M.

Ulteriore punto di forza di M5C è lo schermo da 5” che – grazie alla sofisticata tecnologia full-lamination – riduce al minimo i riflessi luminosi e i bagliori: la lucentezza dello schermo si adatta automaticamente alle condizioni di luminosità esterne e permette una comoda e chiara esperienza visiva a protezione della vista.

Leggero ma potente, Meizu M5C mette a disposizione degli utenti 2GB RAM e 16GB di memoria interna in appena 135 grammi e soli 8,3 millimetri di spessore. Il consumo della batteria da 3000 mAh è gestito dall’interfaccia semplice e intuitiva proprietaria dell’azienda: M5C è il primo smartphone a essere presentato sul mercato internazionale con Flyme 6 preinstallata. Un’altra caratteristica del nuovo Meizu che verrà sicuramente gradita dai fan italiani è la presenza della banda 20, che permetterà a tutti gli utenti di navigare alla velocità di 4G.

Meizu ha creato un modello maneggevole, affidabile e – in linea con la filosofia aziendale – dal costo facilmente accessibile a tutti: Meizu M5C verrà commercializzato in Italia a 129,99 euro.

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Da oggi è disponibile sul mercato italiano il nuovo Meizu M5S, che si propone come un ottimo prodotto di fascia media ad un prezzo da entry level. Dopo la buona accoglienza riservata da pubblico e addetti ai lavori a M5 (qui la recensione) e M5 Note, la gamma di device della famiglia M si amplia di un nuovo smartphone.

Meizu M5S è particolarmente indicato per il pubblico giovane: il corpo interamente in metallo dalle colorazioni di indiscutibile fascino, lo rendono un device ideale per chi è sempre attento agli aspetti più cool. Lo schermo da 5,2’’ si distingue per eleganza e garantisce – grazie al vetro curvato e alla risoluzione HD – colori brillanti sicuramente graditi dai gamer, che potranno prolungare il loro divertimento in qualsiasi situazione: infatti Flyme, l’interfaccia semplice e intuitiva proprietaria dell’azienda, gestisce un sistema di protezione “intelligente” degli occhi anche in condizioni di scarsa luminosità.

Gli appassionati di fotografia potranno contare inoltre sull’affidabile sistema ottico Meizu che prevede una camera posteriore da 13 megapixel, con un obiettivo a 5 lenti e ƒ/2.2 di apertura e una frontale da 5 megapixel dotata del celebre sistema brevettato ArcSoft di abbellimento per selfie di sicuro effetto e charme.

Meizu M5S è l’ideale anche per chi è abituato a stressare il proprio smartphone con un’intensa attività: Flyme permette di impostare un metodo di controllo del consumo della batteria da 3000mAh. Chi invece ha bisogno di chiedere sempre il massimo al proprio device, grazie al sistema mCharge potrà in pochi minuti ricaricare il proprio cellulare e avere di nuovo a disposizione tutte le potenzialità del processore da 64-bit 8-core.

Bello e duttile: Meizu M5S ha 3GB di RAM e una memoria interna di 16GB espandibile fino a ulteriori 128GB con microSD ed è dual sim. Grazie all’ultima proposta del brand, il pubblico degli utenti italiani che ha mostrato di apprezzare Meizu è destinato ad allargarsi.

Disponibile nei colori gray, silver e gold. Prezzo al pubblico: 189,99 Euro.