HTC

Presentato a metà maggio (qui la notizia), vediamo come si è comportato l’HTC U12+ (qui la preview) nelle due settimane di utilizzo avute a disposizione per la prova.

Confezione

HTC, per i test, fornisce sempre confezioni non originali, al cui interno sono presenti solo un paio di accessori sfusi. Nella confezione arrivata in redazione, sono presenti tutti gli accessori ufficiali, ovvero, cavetto USB-Type-C, auricolari con attacco USB-Type-C, cover trasparente rigida e adattatore USB-Type-C – jack 3.5mm.

Costruzione, Ergonomia

L’HTC U12+ ha una linea piacevole con un profilo in metallo e cover posteriore in vetro, nel nostro caso in colorazione scura in Ceramica Nera, molto bella, anche se non esente da ditate e rende il dispositivo abbastanza scivoloso, meglio utilizzarlo con la cover in dotazione.

L’HTC U12+ misura 156.6 x 73.9 x 8.7 mm per un peso di 188 grammi.

Sul lato destro troviamo il bilanciere del volume (con due pulsanti separati) e il pulsante di accensione/spegnimento (zigrinato), tutti sensibili alla pressione; bisogna farci un po’ l’abitudine, ma poi l’utilizzo e’ del tutto normale. Di contro c’e’ il vantaggio di avere tasti più allineati al telaio con una migliore impermeabilizzazione e una durata migliore.

Sul lato sinistro troviamo il carrellino per l’alloggiamento della nanoSim e della microSD; superiormente e’ presente solo uno dei tre microfoni secondari; inferiormente è presente il connettore Usb Type-C, in posizione centrale, con, alla sua sinistra il microfono principale e alla sua destra l’altoparlante di sistema.

Frontalmente, subito sopra il display, in posizione centrale troviamo la capsula auricolare con il led di tasto e sensori e doppia fotocamera da 8 megapixel. Inferiormente troviamo i 3 tasti soft touch.
Posteriormente, in alto, in posizione centrale troviamo la doppia fotocamera da 12 megapixel, con, alla sua destra il secondo dei tre microfoni secondari, poco sotto, il doppio flash e ancora più in basso il sensore per le impronte digitali. In basso e’ presente l’ultimo dei 3 microfoni secondari.

Nella cornice, ai lati in basso, sono presenti due sensori di pressione (completamente invisibili e integrati nella cornice) che possono essere attivati “stringendo” con la mano lo smartphone attivando funzionalità preimpostate e modificabili dall’utente. Soluzione già utilizzata sulla precedente generazione ma migliorata.

Hardware

L’HTC U12+, monta un processore Qualcomm SDM845 Snapdragon 845 – Octa-core (4×2.7 GHz Kryo 385 Gold & 4×1.7 GHz Kryo 385 Silver), con una GPU Adreno 630, 6GB di RAM e 64GB di memoria interna, espandibile tramite microSD fino a 512GB.

Lo sblocco tramite il sensore delle impronte digitali è molto veloce e immediato, cosi’ come lo sblocco tramite il riconoscimento del volto.

L’HTC U12+ è dotato di certificazione IP68, ovvero resistente a polvere e acqua fino ad 1.5 metri di profondità per 30 minuti.

Display

Il display è un IPS LCD da 6 pollici con risoluzione QHD in formato 18:9 e la risoluzione è di 2880 x 1440 pixel, un ottimo pannello e ovviamente prevista la possibilità di regolare la temperatura colore.

Perfetta la regolazione automatica della luminosità e la visibilità alla luce diretta del sole.

Segnaliamo la funzionalità Smart Display che permette di visualizzare alcune informazioni come orario, data o la percentuale della batteria e le notifiche a schermo spento non appena il telefono viene preso in mano o anche in modo permanente.

Software

L’U12+ viene fornito con Android 8.0 Nougat con la HTC Sense come interfaccia, aggiornabile a Android 9.0.

Il sistema risulta sempre molto fluido, complice sia l’ottimo Snapdragon 845 che l’ottimizzazione fatta da HTC con la Sense lontano parente del “macigno” di anni fa; anche alla fine di una giornata stress, il dispositivo è rimasto sempre fluido e privo di lag.

Il lavoro fatto da HTC sulla Sense è stato notevole per snellirla e avvicinarsi il più possibile ad Android Stock ma a dirla tutta sembra più un’interfaccia stock con qualche personalizzazione, come per esempio la grafica tipica della Sense. Peccato che non sia stata inclusa l’app Galleria sostituita da Google Foto.

Companion

Companion è l’assistente virtuale secondo HTC che monitora le varie attività svolte sullo smartphone e  propone suggerimenti per migliorare l’esperienza utente e le performance del device.

Tramite Temi è possibile personalizzare graficamente l’interfaccia cambiando il Tema e lo sfondo, potendo scegliere tra molti temi sia gratis che a pagamento.

Edge Sense 2

Una nuova esperienza di feedback tattile permette di utilizzare i bordi di U12+ come modalità più semplice e intuitiva per interagire con il telefono. Il nuovo Edge Sense riconosce quale mano si sta usando, garantendo la massima libertà di utilizzo con una sola mano per stringere, toccare due volte e tenere premuti i lati del dispositivo per realizzare foto e video, ingrandire le mappe, muoversi sullo schermo e qualsiasi altra interazione poiché è personalizzabile all’infinito.

Tramite l’app Boost +, è possibile gestire il telefono effettuando varie operazioni, tra le cui, possiamo, chiudere le app che occupano molta memoria, ottimizzare la batteria per i giochi, gestire le applicazioni, cancellare gli elementi indesiderati, bloccare con una password o con l’impronta le applicazioni che non vogliamo fare usare ad altri.

Con Editor Video Zoe è possibile creare brevi video con le foto presenti sul dispositivo.

Presenti inoltre il Guida, Archivio, il Meteo e la Calcolatrice.

Fotocamera

L’U12+ è dotato di doppia cam posteriore, la principale con un sensore da 12 megapixel con apertura f/1.8 e la secondaria da 16 megapixel (12 effettivi) e apertura f/2.6.

Tramite la seconda cam è possibile effettuare uno zoom di 2x a tutto vantaggio di ritratti e macro, nonché effettuare foto con effetto sfocato.

Anche per la fotocamera anteriore troviamo un doppio sensore da 12 megapixel e apertura focale f/2.0.

Molto bene anche i video.

L’app di gestione offre molte scene pre impostate tra cui scegliere, Panorama, Pro, Hyperlapse, Rallenty, Autoritratto foto, Panorama autoritratto, Autoritratto Video.

Alcune foto scattate con l’HTC U12+

Video girato con l’HTC U12+

Autonomia

La batteria da 3500 mAh offre un’autonomia, appena sufficiente, probabilmente a causa delle varie gesture presenti; con un uso medio/intenso si riesce a coprire la giornata di utilizzo (7.00-00.00) con 10h in 3g/4g e il resto della giornata in wifi con social network in push, whatsapp e telegram costantemente attivi, chiudendo la giornata con circa 3/3.5h di schermo attivo, ma senza carica residua. Avendo la possibilità di sfruttare di più il Wi-Fi o connessioni 4G molto stabili, difficilmente riusciremo a superare le 4h di schermo attivo.

Presente la ricarica rapida Quick Charge 3.0.

Conclusioni

L’HTC U12+ e’ un ottimo terminale, con un hardware al top e un’interfaccia tutto sommato piacevole, con l’aggiunta della tecnologia Edge Sense 2.0, di cui man mano che si utilizza il terminale si prende sempre più confidenza nell’utilizzo.

Sicuramente hardware e tecnologia sono ai vertici, ma considerando la situazione attuale di HTC, crediamo che proporre l’U12+ ad un prezzo di 799 sia quantomeno eccessivo, dovevo guadagnare fette di mercato; attualmente è possibile reperire l’HTC U12+ ad un prezzo intorno ai 765 euro su Amazon.

Caratteristiche e specifiche tecniche

– Display: 6? IPS LCD, 18:9 FHD+ (2880 x 1440)
– Fotocamera Frontale: DUAL: 8 MP, f/2.0, 1/4?, 1.12µm – 8 MP, f/2.0, 1/4?, 1.12µm
– Fotocamera Posteriore: DUAL: 12 MP, f/1.8, 1/2.55?, 1.4µm, OIS, dual pixel PDAF & laser AF, OIS
16 MP (12 MP effective), f/2.6, 1.0µm, 2x optical zoom, AF, dual-LED (dual tone) flash
– Processore: Qualcomm SDM845 Snapdragon 845 – Octa-core (4×2.7 GHz Kryo 385 Gold & 4×1.7 GHz Kryo 385 Silver)
 Processore Grafico: Adreno 630
– Memoria: 64GB di memoria interna, espandibile tramite micro sd fino a 512GB, 6GB RAM
– Dimensioni / peso: 156.6 x 73.9 x 8.7 mm, peso 188g.
– Batteria: Agli ioni di litio da 3500 mAh (non removibile)
– Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, dual-band, Wi-Fi Direct, DLNA, hotspot – Bluetooth v5.0, A2DP, aptX HD, LE
– Reti: LTE Cat. 18 DL 1200 Mbps DL, 150 Mbps UP; HSPA+ 42/5.76 Mbps
– Certificazione: IP68 per resistenza a polvere e acqua fino a 1.5m per 30 minuti
– 3.5mm jack: No
– NFC: Sì
– USB: 3.1, Type-C 1.0
– GPS: Sì – A-GPS, GLONASS, GALILEO, BDS
– Radio: No
– Lettore di impronte: Sì
– Sistema operativo: Android 8.0 (Oreo) con HTC Sense, aggiornabile a Android 9.0
– Sim: Hybrid Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by)

Costruzione / Ergonomia
10/10
Hardware
9/10
Materiali
9/10
Display
9/10
Fotocamera
9/10
Software
9/10
Autonomia
7/10
Prezzo
7/10
Rapporto qualità / prezzo
8/10

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HTC, leader globale nel design e nell’innovazione mobile, e Concorde, azienda leader nella distribuzione di telefonia cellulare in Italia, hanno siglato un accordo di distribuzione all’interno del territorio italiano. L’accordo che vede Concorde quale distributore per il mercato italiano degli smartphone HTC è entrato in vigore a partire da oggi. I primi smartphone che, a partire dalle prossime settimane, si potranno ritrovare nei negozi italiani sono gli ultimi arrivati della famiglia Desire (HTC Desire 12 e HTC Desire 12+) e il nuovo top di gamma HTC U12+.

Eric Matthes, Vice Presidente di HTC per l’Europa Occidentale ha dichiarato: “Siamo felici di questa nuova partnership con Concorde e felici di ritornare nei negozi italiani. L’elevata qualità dei nostri prodotti ci spinge a ricercare modelli distributivi eccellenti e competitivi che si sposino perfettamente con le nostre linee strategiche. La nuova partnership ci permette di elevare ulteriormente lo standard della nostra offerta, consentendoci di portare i prodotti HTC in maniera capillare sul territorio italiano”.

Massimo Viale, CEO e General Manager di Concorde, ha aggiunto: “Siamo orgogliosi di riprendere a distribuire questo brand a cui siamo particolarmente affezionati. HTC è un marchio storico della telefonia ed è stato protagonista di numerose innovazioni tecnologiche. Si è da sempre contraddistinta per la grande qualità dei propri device apprezzati anche per l’esclusivo design. Tutte caratteristiche presenti nel nuovissimo U12+ appena presentato. Siamo certi che HTC saprà stupirci ancora, nel prossimo futuro, con ulteriori innovazioni che rivoluzioneranno questo mercato”.

HTC Desire 12+ sarà disponibile in Italia attraverso il distributore Concorde e su htc.com/it da oggi al prezzo di  Per un’offerta ancora 259 euro.migliore, i clienti possono iscriversi a HTC Club per ricevere uno sconto del 10% nell’acquisto online.

HTC Desire 12, in configurazione 3gb di RAM + 32gb ROM, sarà disponibile in esclusiva solo attraverso Concorde a partire dalle prossime settimane,  nelle colorazioni Cool Black e Warm Silver al prezzo di 199,99 euro.

HTC U12+ è attualmente disponibile in pre-ordine su htc.com/it al prezzo di 799 euro, IVA inclusa (con il 10% di sconto per gli iscritti a HTC Club). Ulteriori informazioni sulla disponibilità di HTC U12+ anche attraverso Con

corde seguiranno nelle prossime settimane.

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HTC ha presentato oggi HTC U12+, la sua ultima dimostrazione di innovazione tecnologica, facilità d’uso senza rivali e cura nel design. HTC U12+ è il telefono top di gamma più grande e ambizioso di HTC, dotato di display 6” con schermo 18:9, ancora più facile da utilizzare grazie Edge Sense 2 che permette di scattare foto, attivare l’assistente vocale e molto altro solo tramite il gesto di una mano. Principali caratteristiche dI HTC U12:

  • Edge Sense 2: Una nuova esperienza di feedback tattile permette di utilizzare i bordi di U12+ come modalità più semplice e intuitiva per interagire con il telefono. Il nuovo Edge Sense riconosce quale mano si sta usando, garantendo la massima libertà di utilizzo con una sola mano per stringere, toccare due volte e tenere premuti i lati del dispositivo per realizzare foto e video, ingrandire le mappe, muoversi sullo schermo e qualsiasi altra interazione poiché è personalizzabile all’infinito.
  • Tra le migliori fotocamere del mercato: La doppia fotocamera principale e la doppia fotocamera frontale permettono di scattare foto artistiche meravigliose con effetto boke come una reflex. Grazie a UltraSpeed Autofocus 2 non si perderà mai nessuno scatto, e con HDR Boost 2 sarà possibile scattare foto fantastiche con qualsiasi luce. Lo zoom ottico 2x della fotocamera principale e lo zoom digitale 10x consentono di essere sempre pronti a scattare un primo piano, mentre lo zoom video Sonic Zoom permetterà di “ingrandire” un particolare audio o video. Inoltre, con lo zoom automatico one-touch, sarà quasi come avere Hollywood a portata di mano. La qualità delle foto è così elevata che U12+ ha totalizzato un punteggio DxOMark superiore a 100 – uno dei risultati più alti del mercato per la categoria smartphone con doppia fotocamera.
  • HTC BoomSound e audio USonic senza precedenti: Un’incredibile esperienza del suono grazie agli altoparlanti BoomSound più potenti che mai e agli auricolari USonic con cancellazione attiva del rumore per evitare distrazioni indesiderate. Gli auricolari USonic si adattano perfettamente alla fisionomia di qualsiasi orecchio per personalizzare il suono a seconda di chi ascolta, così da far sentire ogni singola nota alta con precisione cristallina e ogni linea di basso con la massima potenza.
  • Design Liquid Surface: L’U12+ presenta un design ancora più artistico caratterizzato da bordi dello schermo ultrasottili e nuovi pulsanti sensibili alla pressione racchiusi in colori vivaci senza precedenti. Il colore Translucent Blue esalta la bellezza del telefono, mentre il nero Titanium Black gli dona un aspetto straordinariamente sofisticato e infine il rosso Flame Red offre sfumature dinamiche per il look più dinamico che HTC abbia mai creato.
  • Potenza e prestazioni: Le specifiche sono a livello di top di gamma sotto ogni aspetto. Il processore Qualcomm® Snapdragon™ 845 Mobile Platform permette di ottenere grafica e velocità senza precedenti, per ampliare il modo di vedere, ascoltare e interagire con il mondo mentre si usa il telefono. Dotato di 6GB di RAM standard e spazio di archiviazione fino a 128 GB, U12+ ribalta le aspettative sulla potenza e le prestazioni che ci si può aspettare dal un telefono.

HTC U12+ sarà disponibile in Italia in pre-ordine nei colori Translucent Blue e Titanium Black a partire da oggi a questo link al prezzo di 799 euro, IVA inclusa (con il 10% di sconto per gli iscritti a HTC Club). Per ulteriori informazioni, si prega di consultare le pagine seguenti o visitare il sito htc.com/it

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I video hanno un aspetto decisamente migliore se in formato widescreen, il telefono deve rispecchiare il proprio stile e le foto devono apparire perfette per Instagram. La generazione digitale si aspetta molto da uno smartphone e oggi HTC ha svelato due nuovi telefoni dalle caratteristiche da top di gamma ad un prezzo accessibile.
Offrendo esperienze simili in due pacchetti diversi, HTC Desire 12 da 5,5 pollici e HTC Desire 12+ da 6 pollici sono sorprendentemente sottili e comodi da tenere in mano nonostante grandi schermi in formato 18:9. Le caratteristiche di entrambi i telefoni includono:

  • Un grande schermo facile da maneggiare. Più video YouTube, esperienze di gioco più ricche e film più coinvolgenti. Grazie a una visualizzazione più ampia e alla funzione scorrimento è possibile tenere sotto controllo tutto ciò di cui si ha bisogno con un semplice tocco.
  • La possibilità di catturare i momenti speciali. Con i due nuovi smartphone della linea Desire è possibile scattare foto vivide, giorno e notte, grazie alla fotocamera principale da 13MP che include l’autofocus a rilevamento di fase per una maggiore nitidezza in movimento. HTC Desire 12+ offre anche una doppia fotocamera che consente di rifocalizzare le foto dopo lo scatto per ottenere l’effetto artistico sfocato Bokeh.
  • Funzioni intelligenti. HTC Sense Companion semplifica la vita grazie alla funzione Smart Alarms che risponde al proprio calendario, Battery Saver che ricorda di mettere in carica il telefono prima di uscire di casa e altri miglioramenti delle prestazioni per cancellare file inutili e liberare spazio prezioso.
  • Qualità intrinseca e stile premium. Richiamando la straordinaria superficie liquida delle serie U11, HTC Desire 12 e HTC Desire 12+ incorporano una resistente superficie posteriore in vetro acrilico con un nuovo look aerodinamico. La scocca e i bordi perfettamente curvi danno un tocco ricercato e si uniscono armoniosamente ai colori dinamici dallo stile unico.

DISPLAY

  • Grande da vedere, piccolo da tenere
    HTC Desire 12+ vanta il più grande schermo display da 6 pollici della serie Desire e, insieme al display da 5,5 pollici di HTC Desire 12, si rimane facilmente colpiti dall’eleganza di entrambi gli smartphone. Il design moderno ed elegante mostra la bellezza della serie U con l’iconica superficie liquida che avvolge i telefoni dal formato in 18:9 più compatti e leggeri mai realizzati da HTC. 
  • Grande schermo facile da tenere
    Con gli splendidi schermi in vetro da 18:9 e 2,5D, HTC Desire 12 e Desire 12+ offrono un’esperienza di visualizzazione più ampia e migliore. La sottile cornice e la funzionalità di scorrimento in qualsiasi punto dello schermo offrono una comoda esperienza d’utilizzo e permettono di maneggiare facilmente il telefono con una sola mano.

FOTOCAMERA

  • Per conservare i momenti specialiGrazie alla fotocamera principale da 13MP di HTC Desire 12 e HTC Desire 12+ è ora possibile catturare foto bellissime e vivide sia di giorno che di notte. Inoltre, grazie all’effetto Bokeh l’autofocus con rilevamento di fase assicura dettagli chiari anche se il soggetto è  in movimento.
  • Foto artistiche ad ogni scatto
    Le doppie fotocamere di HTC Desire 12+ catturano più punti focali simultaneamente, consentendo di rimettere a fuoco le fotografie dopo averle scattate o aggiungendo un effetto sfocato. Inoltre, grazie all’effetto Bokeh è possibile ottenere primi piani nitidi e sfondi naturalmente sfocati per fotografie più artistiche
  • Ritratti nitidi in qualsiasi ambiente
    È possibile ottenere autoscatti chiari e ben illuminati grazie ad un flash LED frontale o godersi la luce tenue dei selfie per una luce naturale in qualsiasi ambiente. L’ampia apertura ƒ/2.0 della fotocamera frontale di HTC Desire 12+ consente di ottenere più luce per dettagli accurati in condizioni di scarsa luminosità.  

HTC SENSE COMPANION

  • Smart Alarms
    HTC Sense Companion aiuta a ricordare in anticipo gli eventi imminenti o le festività e persino a spegnere le sveglie durante le vacanze per permettere all’utente di dormire più a lungo.
  • Risparmio Energetico
    A volte può capitare di esser troppo di fretta per accorgersi che il proprio telefono sia completamente carico. HTC Sense Companion è tanto intelligente da controllare se in quel giorno l’utente ha fissato appuntamenti e ricordargli, nel caso, di mettere sotto carica lo smartphone o di portare con sé un power bank.
  • HTC Sense Companion
    HTC Sense Companion assicurerà che il telefono funzioni alla velocità ottimale e suggerirà di cancellare file e app inutilizzate per avere più spazio.

HTC Desire 12 e HTC Desire 12+ saranno disponibili nel canale e-commerce di HTC Italia nelle colorazioni Cool Black e Warm Silver. Prezzo e disponibilità per il nostro Paese saranno comunicati nelle prossime settimane.

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?In vista del Black Friday di quest’anno, HTC offrirà sconti imperdibili su tutta la gamma di smartphone. Per poter usufruire di questa promozione basta semplicemente accedere tramite iscrizione a HTC Club. Entrando sul sito www.htc.com/it/newsletter si potranno visualizzare le migliori offerte attive sugli smartphone HTC.

Le offerte saranno disponibili solo per i membri di HTC Club a partire dalle ore 10.00 del 20 novembre fino alle 23.59 di lunedì 27 novembre e fino a esaurimento scorte. 

Le offerte migliori includono:
HTC U11 (128gb) €583, sconto del 20%, prezzo di listino €729.

HTC U11 €519, sconto del 20%, prezzo di listino €649.

HTC U Ultra €399, sconto del 20%, prezzo di listino €499.

HTC Desire 10 Lifestyle €199, sconto del 20%, prezzo di listino €249.

HTC A9s €183, sconto del 20%, prezzo di listino €229.

Anche i nuovi telefoni recentemente presentati da HTC saranno disponibili con uno sconto del 10% su HTC Club.

Sarà infatti possibile pre-ordinare HTC U11+ nella colorazione Ceramic Black a €719 (anziché €799).

HTC U11 Life in Brilliant Black e Sapphire Blue a €355,50 (anziché €395).

HTC U Play sarà disponibile su HTC Club a soli €249.

Basta iscriversi su www.htc.com/it/newsletter per accedere alle offerte del Black Friday riservate solo ai membri di HTC Club.

HTC ha presentato oggi a Taiwan  due nuovi smartphone, HTC U11+ e HTC U11 life.
?Qui di seguito i Comunicati stampa ufficiali
HTC U11+: ancora di più dentro un telefono sorprendente

Si vuole sempre fare di più con il proprio telefono: guardare più video, giocare a più giochi, scattare più foto, condividere più esperienze di vita quotidiana. Per coloro che vogliono sempre di più, HTC oggi presenta HTC U11+, aumentando ancora di più lo schermo e la batteria in un dispositivo ancora più sottile. HTC U11+ prende il popolare HTC U11 e lo amplia con uno schermo 6”, batteria più grande, e un sorprendente design dalla superficie liquida che rende ancora più sottile di HTC U11. HTC U11+ permette di condividere ancora di più con il proprio telefono grazie a:

  • Uno schermo più grande su un dispositivo più piccolo: un display a 6” con un aspetto di forma 18:9
    renderanno HTC U11+ il nuovo dispositivo preferito di tutti coloro che vogliono guardare film o giocare – e nonostante ciò risulta ancora comodo tenerlo in mano.
  • Fare di tutto e più a lungo: una batteria da 3.930mAh per permettere di fare più cose per più tempo.
  • Più intuitivo che mai: Usare HTC U11+ con una mano è un gioco da ragazzi grazie a Edge Launcher, che permette di accedere alle notifiche e alle applicazioni con una singola mano, e Edge Sense, che permette di compiere le azioni più semplici semplicemente stringendolo.
  • È stato inserito ancora di più: Due fotocamere strabilianti, assistenti vocali intelligenti, un HTC BoomSound più potente con il 30% in più di volume, gli auricolari HTC USonic con cancellazione attiva del rumore, design dalla superficie liquida e resistente all’acqua IP68, e l’ultimissimo sistema operativo Android Oreo™ con Qualcomm power.

HTC U11+ è disponibile in pre-ordine in Italia nella colorazione Ceramic Black sul sito www.htc.com/it a partire dal 20 novembre.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Dimensioni e peso: 158.5 x 74.9 x 8.5mm / 188g
Display: 6 inch, Quad HD+ (2880 x 1440) Super LCD, Corning® Gorilla™ Glass
Certificazione: IP68
Sistema: Android™ 8.0 Oreo with HTC Sense
Processore: Qualcomm® Snapdragon™ 835 Mobile Platform, 64-bit octa-core, up to 2.45GHz
Memoria: 6GB RAM / 128GB storage espandibile tramite microSD fino a 2TB
Fotocamera: Posteriore: 12MP (HTC UltraPixel™ 3 with 1.4µm pixels), f/1.7, Dual LED flash – Anteriore: 8MP, 85°, f/2.0
SIM: Nano SIM / dual nano SIM
GPS: GPS + AGPS, GLONASS
Connettività: USB 3.1 Gen 1, Type-C, Bluetooth® 5.0, Wi-Fi®: 802.11 a/b/g/n/ac (2.4 & 5GHz), NFC
Batteria: 3930mAh

HTC U11 life con Android One: Innovazioni di prim’ordine senza dover “spremere” il portafoglio

Progettato a partire dal pluri premiato design e dal carattere innovativo del rivoluzionario HTC U11, HTC presenta oggi l’ultimo membro della famiglia degli “U” smartphone, HTC U11 life. Come il suo predecessore, HTC U11 life è stato progettato per rispecchiare l’utente – la sua energia, le sue passioni, la sua creatività e individualità – ma sempre offrendo in maniera unica caratteristiche di alta qualità a un prezzo molto ridotto rispetto al predecessore, tra cui le ultime innovazioni del software Google con Android One. HTC U11 life offre le migliori caratteristiche di HTC U11 e non solo:

  • Edge Sense, la nuova dimensione dell’interazione tattile che con una semplice compressione del
    telefono permette di compiere anche le più semplici azioni, ora anche avviare Google Assistant
  • Due strabilianti fotocamere, con Phase Detection Autofocus e HDR Boost sulla fotocamera
    principale da 16MP per scattare foto più nitide e in maniera più veloce, e la sensibilità alla luce
    UltraPixel sulla fotocamera frontale da 16 MP per scattare selfie mozzafiato anche in condizioni di
    scarsa luminosità. Inoltre Google Photos sarà la galleria predefinita, fornendo gratuitamente spazio di archiviazione illimitato per foto e video in alta qualità.
  • Un design dalla superficie liquida durevole e resistente all’acqua, che include una cover posteriore in vetro acrilico che in maniera sorprendente riflette la luce ad ogni movimento. – anche con la pioggia, la neve o la polvere grazie alla resistenza all’acqua e alla polvere IP67.
  • Gli auricolari HTC USonic, pensati per un’esperienza di audio individuale sullo smarphone e che si adattano alle orecchie di chi lo utilizza, oltre alla Active Noise Cancellation.
  • Come stare al passo con le ultime novità di Google grazie ad Android One – disponibile
    l’ultimissimo aggiornamento di Android OS, Android Oreo, pronto all’uso, che offre la miglior software experience della categoria ideata da Google.

HTC U11 life è disponibile in pre-ordine in Italia sul sito htc.com/it nelle colorazioni Sapphire Blue e
Brilliant Black a partire dal 2 novembre.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Dimensioni e peso: 149.09 x 72.9 x 8.1 / 142g
Display: 5.2 inch, Full HD 1080p (1080 x 1920) Super LCD, Corning® Gorilla™ Glass
Certificazione: IP67
Sistema: Android™ 8.0 Oreo with HTC Sense
Processore: Qualcomm® SnapdragonTM 630 Mobile, 64-bit octa-core
Memoria: 4GB RAM / 64GB storage espandibile tramite microSD fino a 2TB
Fotocamera: Posteriore: 16MP f/2.0, LED flash – Anteriore: 16MP, 85°, f/2.0
SIM: Nano SIM
GPS: GPS + AGPS, GLONASS
Connettività: USB 2.0, Type-C, Bluetooth® 5.0, Wi-Fi®: 802.11 a/b/g/n/ac (2.4 & 5GHz), NFC
Batteria: 2600mAh

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Si stringe sempre la mano di chi si ama. Un bambino stringe intuitivamente il dito di sua madre e stringe a sé? il suo orsacchiotto per sentirsi al sicuro di notte. Nulla fa sentire più vicino, connesso e intimo come la sensazione del tocco e il calore di un abbraccio. E nessun dispositivo è diventato personale nella nostra vita come il nostro smartphone.

Ispirato dalla potenza del tocco e della filosofia “Brilliant U”, HTC ha presentato oggi HTC U11, il primo smartphone al mondo con rivoluzionaria nuova interazione attraverso pressione. Realizzato con design, materiali e funzionalità che riflettono noi stessi, la nostra passione, creatività e individualità, HTC U11 offre le funzionalità più avanzate mai inserite in uno smartphone, tra cui:

  • HTC Edge Sense, la nuova dimensione nell’interazione tattile con il proprio smartphone
  • Liquid Surface, un incredibile e unico design che riflette il meglio di se stessi
  • HTC USonic, gli auricolari più avanzati pensati per l’audio individuale, da oggi con anche Active Noise Cancellation.
  • Due incredibili fotocamere con il più alto voto mai ottenuto da un ente indipendente per la valutazione di fotocamere smartphone
  • HTC Sense Companion, Google Assistant, e Amazon Alexa per uno smartphone più smart e ancora più utile.

Sommando tutto questo, HTC U11 stabilisce un nuovo standard per quanto riguarda cosa aspettarsi dal proprio smartphone

U touch

  • Poche cose sono così naturali e intuitive quanto il senso del tatto. HTC Edge Sense trasforma questo senso fondamentale in un’interazione completamente nuova e rivoluzionaria con il proprio telefono. Con una semplice compressione, HTC Edge Sense consente di interagire facilmente con il proprio telefono in un modo senza precedenti ma intuitivo, aiutando a godere naturalmente delle cose che più si amano fare, come scattare foto, aprire Facebook o lanciare qualsiasi altra applicazione preferita.
  • Ad esempio, con HTC Edge Sense, l’avvio della fotocamera non è mai stato così facile. Niente più ricerche di pulsanti o funamboliche posizioni delle mani. Niente più preoccupazioni di far cadere il telefono mentre ci si mette in posa. Basta sollevare, stringere, sorridere e schiacciare.
  • È inoltre possibile inviare messaggi più velocemente e semplicemente di prima. Scrivere può essere impossibile quando si è in movimento, ma usando HTC Edge Sense for Voice to Text, è possibile dettare i propri messaggi di testo senza dover rallentare. Basta stringere leggermente, dettare il messaggio e inviarlo in movimento.
  • È possibile anche personalizzare il gesto di compressione: ad esempio aprire l’email. Oppure lanciare il proprio gioco preferito (o qualsiasi altra applicazione). Oppure scegliere una tra le varie opzioni. Si vuole ancora più controllo touch? HTC Edge Sense dà la possibilità di attivare un tocco avanzato e di utilizzare un “short squeeze“, oltre alla funzione “squeeze and hold” per una maggiore funzionalità a portata di mano.
  • E poiché Edge Sense è basato sulla pressione effettiva applicata sul lato dell’apparecchio, può essere utilizzata in quasi tutte le condizioni – incluso se si indossano guanti o in condizioni meteo come la neve o la pioggia che normalmente rappresenterebbero una sfida per i pulsanti capacitivi.

Ti riflette

  • La superficie di vetro liquida di HTC U11 è realizzata per sorprendere utilizzando lo Optical Spectrum Hybrid Deposition. Attraverso la stratificazione di minerali preziosi altamente rifrangenti sulla cover posteriore del telefono, HTC ha creato vivaci nuovi colori che trasformano la luce a ogni movimento.
  • Il nuovo look sfumato e curvo di HTC U11 è realizzato con vetro 3D sia sul davanti che sul retro. Attraverso il riscaldamento e poi la piegatura del vetro usando la pressione estrema si è tradotto in una simmetria unica a 3 assi per un telefono che risulta sottile, non importa in che modo lo si tenga.
  • HTC U11 è dotato di uno schermo da 5.5” Quad HD 3D progettato per avere sia immagini vivide e nitide, sia testo in qualsiasi condizione di luce – anche a luce solare diretta. Con questa migliore visualizzazione e la riproduzione dei colori, HTC offre un’esperienza di visualizzazione più completa. Il display di HTC U11 evita le immagini ritagliate o i colori distorti sul bordo che sono i risultati che ci si può aspettare da uno schermo curvo.
  • Inoltre, HTC U11 è resistente all’acqua, quindi non c’è bisogno di preoccuparsi di spruzzi, fuoriuscite o gocce.

Sintonizzato su di TE

  • HTC U11 presenta l’ultima versione di HTC USonic, che ora combina la cancellazione attiva del rumore con la capacità di sintonizzare l’audio alla propria unica capacità uditiva. Sfruttando i microfoni integrati sull’auricolare e la connettività dati USB-C, gli auricolari USonic mappano l’orecchio interno con la tecnologia avanzata del sonar e quindi adattano il profilo sonoro alla propria unica biologia. Questo crea un’esperienza di ascolto incredibilmente personale e ottimizzata con audio vibrante modellata specificamente per chi ascolta.
  • USonic incorpora ora la cancellazione attiva del rumore, che riduce il disturbo e le distrazioni attorno, in modo da poter rimanere concentrati sulla propria musica. La cancellazione attiva del rumore controlla costantemente i livelli sonori ambientali e si adatta rapidamente a qualsiasi nuovo rumore o disturbo. Per essere libero di rimanere concentrato sulla propria musica, video o giochi.
  • Anche gli altoparlanti HTC BoomSound Hi-Fi Edition hanno ricevuto un aggiornamento. È stato migliorato il design degli altoparlanti per fornire una maggiore equalizzazione e un migliore Dynamic Range Audio. Sopra, il tweeter offre ora una camera acustica che consente agli alti e ai medi di suonare più ricchi. Mentre nella parte inferiore, il woofer mette in scena un nuovo altoparlante e un miglioramento del circuito magnetico per ottenere toni più forti, più chiari e profondi. Bisogna provarlo per credere alla potenza di BoomSound.
  • HTC non ha dimenticato di aggiornare i microfoni, usando quattro microfoni omnidirezionali ottimali e con la nuova tecnologia proprietaria Acoustic Focus, HTC offre ancora la migliore qualità di registrazione audio 3D. I microfoni di HTC U11 funzionano insieme per registrare suoni provenienti da tutte le direzioni e quando si riprende il video con Acoustic Focus, è possibile ingrandire visivamente per individuare il soggetto e amplificarne i suoni specifici.
  • Pronto all’uso, è disponibile anche un adattatore HTC USB-C ?/ jack ?da 3,5 mm con DAC incorporato che offre prestazioni audio eccellenti e un’ampia compatibilità con tutti gli altri dispositivi e auricolari?.?

Immagini che TI muovono

  • HTC U11 ha raggiunto la più alta qualità mai ottenuta per una fotocamera smartphone per foto e video da parte della metrica indipendente DxOMark. Il sistema di stabilizzazione ottica multiasse e un autofocus super-veloce in tutte le condizioni di illuminazione rendono la fotocamera veloce, le proprie immagini nitide e i video regolari. HTC ha inoltre migliorato fotocamera e video per un’esposizione più dinamica e senza lag con HDR Boost, miglioramento del bilanciamento del bianco, una notevole riduzione del rumore e un’ottima gestione dei dettagli.
  • HTC U11 introduce Auto HDR Boost per offrire tutti i vantaggi di HDR senza lag. HDR Boost offre immagini più chiare e più equilibrate, prendendo più scatti che misurano le ombre più scure e i punti più brillanti senza alcun rallentamento. HTC U11 migliora le texture e i colori, aumenta i dettagli visibili e ne esalta il meglio in ogni scatto. Durante la ripresa di video, Temporal Noise Reduction utilizza automaticamente le informazioni dai fotogrammi precedenti e successivi per rimuovere il rumore indesiderato e fornire video più nitidi.
  • Ottime notizie per i fotografi: HTC U11 incorpora il nuovo UltraSpeed AutoFocus con la stessa tecnologia automatica di focalizzazione del sensore che si trova nelle migliori fotocamere DSLR, in modo da poter godere di velocità di messa a fuoco notevolmente più veloci, con prestazioni nitide e convincenti. Inoltre, l’eccezionale sistema di stabilizzazione ottica ed elettronica di HTC U11 manterrà le proprie foto e video in modo stabile e nitido anche quando la mano non è fermissima.
  • La nuova fotocamera anteriore da 16MP combina ora i dettagli in alta risoluzione e la sensibilità alla luce UltraPixel per selfie brillanti sia con il sole, sia di notte. Inoltre utilizza lo stesso potente HDR Boost e la riduzione del rumore della fotocamera principale.

Il compagno digitale smart per TE

  • Tre cervelli sono migliori di uno, quindi all’interno di HTC U11 è possibile trovare tre compagni intelligenti dedicati: HTC Sense Companion, Google Assistant e Amazon Alexa. In Cina, HTC U11 offre anche Duer AI Assistant: Powered by Baidu DuerOS.
  • HTC ha reso HTC Sense Companion più intelligente che mai: imparerà a conoscere le proprie abitudini quotidiane nel tempo per offrire più comodità ad ogni giorno. Ad esempio, HTC Sense Companion è abbastanza intelligente da notare se ci sono degli appuntamenti ritardati quel giorno e ricorderà ricaricare mentre si ha tempo o di portare un power bank. Verrà accertato che il telefono sia in esecuzione alla sua velocità ottimale suggerendo di eliminare i file spazzatura e le applicazioni inutilizzate per avere più spazio libero. Farà sapere come bisogna vestirsi per le condizioni meteorologiche, monitorerà il progresso fisico rispetto ai propri obiettivi, consiglierà ottimi ristoranti nelle vicinanze al pasto e molto altro ancora.
  • HTC U11 presenta la versione più recente di Android, per cui include anche Google Assistant, l’assistente personale personalizzato fornito da Google per trovare indicazioni, ottenere risposte, gestire i compiti, pianificare la giornata e divertirsi.
  • HTC U11 è anche il primo smartphone sul mercato a consentire l’accesso a Amazon Alexa esclusivamente attraverso la voce. Facendo semplici domande come “Alexa, com’è il tempo oggi?” o chiedendo cose come “Alexa, accendi le luci del mio soggiorno”, Alexa risponderà alle proprie esigenze ovunque si vada, rendendo facile il controllo dei dispositivi smart home, chiedendo inoltre notizie, meteo, musica e altre più di 12.000 competenze nello store dedicato Alexa. Il servizio voce Alexa è attualmente disponibile per i clienti negli Stati Uniti, UK e Germania.
  • E in Cina, HTC U11 include Duer AI Assistant: Powered by Baidu DuerOS, l’IA OS conversazionale per tutti e ovunque. È il gateway per l’esteso ecosistema internet di Baidu attraverso l’interfaccia utente più naturale – la voce. Perché in futuro il telefono avrà più assistenti con diverse aree di competenza integrate in un’unica piattaforma.

Powerful U

  • HTC U11 è il primo smartphone al mondo alimentato esclusivamente da Qualcomm Snapdragon 835 Mobile Platform. Quindi, a prescindere da quale regione del mondo si vive, si avrà un processore octa-core con velocità avanzata, strabiliante grafica, prestazioni impressionanti e ottima durata della batteria. Ogni HTC U11 include anche UFS 2.1 per abbinare al ?veloce ?processore delle prestazioni di memoria adeguate. Inoltre, la classe LTE Gigabit (fino a 1 Gbps) con il modem integrato Snapdragon X16 LTE, è progettata per offrire velocità da fibra ottica anche in movimento per scaricare musica e video velocemente e per avere accesso quasi immediato a siti, social media e al proprio contenuto nella cloud. HTC U11 è 25% più veloce di HTC 10, con 35% o 3 ore di riproduzione video in più, 30% o 8 ore di riproduzione di musica in più e 43% o 3,5 ore di tempo di navigazione tramite una rete LTE ?(?6?)?
    in più.
  • Un brillante processore veloce combinato a una straordinaria fotocamera e un incredibile suono HTC USonic significa che è necessario molto spazio per applicazioni, giochi, foto, musica e intrattenimento: HTC U11 offre 4GB di RAM / 64GB di storage e 6GB di RAM / 128GB di storage, così il divertimento sul telefono è sempre assicurato.
  • HTC U11 offre anche un lettore di impronte digitali per una maggiore privacy e sicurezza. Richiedendo solo pochi minuti per impostarlo, il lettore di impronte digitali sblocca il telefono con la pressione del dito – rendendo più veloce e facile annotare appunti, scattare la foto o fare qualsiasi cosa che desideri con il telefono in un istante.

HTC U11, disponibile in Amazing Silver, Sapphire Blue, Brilliant Black, Ice White e Solar Red, sarà disponibile in tutto il mondo dal maggio 2017 in poi. Si prega di consultare htc.com per specifiche dettagliate e ulteriori informazioni.

La seconda metà di gennaio è consuetudine, da parte di tutti, stilare la classifica degli smartphone testati nell’anno precedente, e quest’anno anche noi di Smartphone Italia abbiamo pensato di pubblicare la nostra classifica.

Prima di cominciare ci sono un paio di premesse da fare, ovvero, il metro di giudizio è stato il rapporto qualità/prezzo le prestazioni e l’autonomia; altra premessa doverosa è sul perchè mancano alcuni terminali, come per esempio il One Plus 3/3t su tutti o lo Xiaomi Mi5/5s e i Pixel.

Il One Plus 3t lo abbiamo acquistato solo qualche giorno fa e arriverà tra una decina di giorni, valuteremo se integrare il seguente articolo, mentre per gli Xiaomi e i Pixel, sono stati esclusi per la mancanza di un canale di vendita ufficiale.

Manca anche l’iPhone 7, in quanto abbiamo deciso di “investire” 800 euro in altro modo.

Il prezzo fuori da ogni logica e l’autonomia ridicola, ci hanno fatto escludere il Sony Xperia X Performance (qui la nostra prova) dalla nostra classifica.

Ma veniamo ora alla nostra personalissima classifica, ci tengo a precisarlo, in quanto ci sarà di sicuro chi non sarà d’accordo con le posizioni date.

10° Posizione

In decima posizione abbiamo inserito il Meizu Pro 6, qui la nostra prova, penalizzato sicuramente dall’arrivo in Italia mesi dopo il suo debutto, dal prezzo alto (in Italia) e dall’autonomia appena sufficiente.

Per il resto ci ha convinto, linea molto bella e piacevole, hardware abbastanza completo, la versione da noi provata aveva 4GB di memoria RAM e 32GB di memoria interna (disponibile anche con 64 GB di memoria interna), ma l’autonomia e, soprattutto il prezzo “italiano” di circa 400 euro gli hanno fruttato l’ultima posizione.

9° Posizione

In nona posizione troviamo il Huawei P9 litequi la nostra prova, lite solo nel nome.

Il comparto hardware è completo, anche se al minimo sindacale per un prodotto Android accettabile, ovvero, buon processore, 3GB di RAM 16GB di memoria interna, espandibile fino a 128GB. Di buon livello anche il comparto fotografico, con foto di buon livello in tutte le situazioni.

Il P9 Lite, dalla sua ha anche il prezzo, di poco superiore ai 200 euro.

8° Posizione

In ottava posizione troviamo il G5 di LG, qui la nostra prova, forse la vera delusione dei vari terminali da noi recensiti nel corso del 2016.

Dopo aver fatto incetta di premi al Mobile World Congress 2016, il G5 aveva suscitato molto interesse da parte degli adetti ai lavori e non solo. Ma il mercato non ha dato ragione ad LG, reputandolo un flop anche da LG stessa.

Da parte nostra possiamo dire che il G5 è un prodotto che divide sia sulla sua estetica sia sulla sua funzionalità. Sicuramente da apprezzare l’idea della modularità, ma un pò meno la sua applicazione.

Prezzo molto alto (attualmente poco meno di 400 euro, a fronte di un prezzo di listino di ben 700 euro) e batteria sotto tono, non da top di gamma.

Lo abbiamo posizionato prima del P9 Lite, solo per l’hardware al top e una fotocamera davvero spettacolare.

7° Posizione

In settima posizione abbiamo inserito uno degli ultimi prodotti presentati nel 2016, ovvero l’Asus Zenfone 3qui la nostra prova.

Nonostante la pesante eredità lasciata dal suo precedessore, l’Asus ZenFone 3 è il degno successore del precedente modello, e ha tutte le carte in tavola per ripetere il successo ottenuto dallo ZenFone 2. E’ un prodotto davvero ottimo, con qualche piccola pecca, la più grande e fastidiosa, è senza alcun dubbio mancanza della retroilluminazione per i tre pulsanti soft touch.

Anche il prezzo di lancio di 369 euro, (attualmente lo si può trovare ad un prezzo intorno ai 320 euro online) è in linea con quanto offerto, nonchè con quanto visto con lo ZenFone 2, il cui modello di punta con 4GB di RAM era stato presentato con un prezzo di 349 euro.

6° Posizione

In sesta posizione troviamo, un altro degli ultimi prodotti presentati nel 2016, il Lenovo Moto Z Play, qui la nostra prova, l’interessantissimo smartphone Lenovo (assieme al fratello maggiore Moto Z) soprattutto per l’adozione dei Moto Mods.

Fino alla fine siamo stati indecisi tra le posizioni del Moto Z Play e dello ZenFone 3, alla fine l’ha spuntata lo smartphone Lenovo soprattutto per la mostruosa autonomia. Infatti se consideriamo prezzo di lancio, intorno ai 500 euro, e la scarsa dotazione, forse avremmo dovuto metterlo all’ultimo posto.

Ma l’ottima esperienza d’uso, la qualità costruttiva, il comparto hardware completo, l’ottima fotocamera e la già citata autonomia, gli hanno fatto guadagnare la sesta posizione.

Il prezzo attuale di 430 euro, lo rende ancora un prodotto di nicchia che però con gli altrettanto costosi Moto Mods, può far gola ai più facoltosi, nell’attesa che il prazzo cali.

5° Posizione

In quinta posizione troviamo la vera sorpresa del 2016, l’outsider, il terminale che non ti aspetti, ovvero il Huawei Nova, qui la nostra prova.

Durante l’assegnazione delle posizioni, il Nova, sel’è giocata con il podio fino alla fine, ma alla fine è stato preceduto da dei “colossi”, non inarrivabili, ma un pelo sopra, parliamo delle posizioni 3 e 4.

Il Nova è davvero un ottimo terminale, lo Snapdragon garantisce la fluidità e l’usabilità ormai tipica dell’accoppiata EMUI-Kirin che con i 3GB di RAM e i 32GB memoria interna, espandibile, fornisce un comparto hardware completo.

Il vero punto forte del Nova è l’ottima autonomia, quasi da record, senza dimenticare la buona fotocamera.

Forse il prezzo di lancio di 399 euro l’ha portato a scontrarsi con il cugino Honor 8 che però è più accattivante esteticamente e ha la chicca della doppia fotocamera.

Attualmente il Nova è possibile trovarlo a circa 340 euro online e circa 370 nei negozi fisici.

4° Posizione

Eccoci alla medaglia di legno, dove troviamo, quello che personalmente reputo lo smartphone più bello tra quelli provati, ovvero l’Honor 8qui la nostra prova.

Il podio non è lontano, ma i tre prodotti che lo precedono hanno qualcosa in più a livello hardware, ma nel complesso non sfigura nei loro confronti e ha dalla sua il prezzo davvero invitante.

Presentato con un prezzo di 399 euro, attualmente è possibile trovarlo, online, ad un prezzo intorno ai 320 euro, davvero impossibile non acquistarlo a questo prezzo.

3° Posizione

Ed eccoci sul podio, dove per l’ultimo gradino siamo stati davvero in dubbio fino alla fine, con l’ipotesi di dare un ex aequo, ma alla fine abbiamo deciso di assegnarlo all’Htc 10, qui la nostra prova, che l’ha spuntata di poco sull’Honor 8.

Fin’anche durante la scrittura di questa classifica, la ragione voleva ribaltare la terza e quarta posizione, ma poi abbiamo pensato che il podio potesse essere un premio per HTC, che dopo il flop del M9, ha raccolto il feedback degli utenti e ha deciso di tenerlo in considerazione durante la progettazione del 10.

Ma, purtroppo, non tutte le ciambelle riescono con il buco e HTC ha toppato sul prezzo, in quanto, crediamo, che vista la situazione dell’azienda, un prezzo di listino di 749 euro, per un prodotto che deve vedersela con i top gamma Samsung e Huawei, è decisamente troppo. Anche il prezzo attuale di 520 euro è alto.

Il passo in avanti rispetto al passato è stato fatto, il comparto hardware è completo, il comparto muldimediale ottimo, con la fotocamera che garantisce ottimi scatti e un’autonomia nella media, purtroppo è mancato il passetto più importante.

2° Posizione

Ed eccoci alla medaglia d’argento. I più attenti avranno sicuramente notato i due terminali che mancano, uno di questi è il P9 di Huawei, qui la nostra prova.

Il P9, secondo noi è davvero un ottimo terminale che ha migliorato quanto di buono era stato fatto con il P8, garantendo prestazioni da top gamma anche sotto la voce “Autonomia”.

Il comparto hardware è davvero completo, con un ottimo processore e 3GB di RAM e 32 GB di memoria interna, espandibile.

Grazie alla doppia fotocamera sviluppata con Leica, le foto sono davvero ottime, anche se non da primo della classe, ma si tratta di piccoli dettagli.

Proposto ad un prezzo di lancio già competitivo, circa 600 euro, con il passare dei mesi è diventato via via sempre più conveniente acuistare il P9, attualmente, infatti, lo si può trovare online ad un prezzo intorno ai  380 euro, davvero un affare.

1° Posizione

Finalmente siamo arrivati al primo posto della nostra classifica, dove la medaglia d’oro è stata assegnata al Samsung Galaxy S7qui la nostra prova.

Il Galaxy S7, dei terminali provati, è risultato essere il migliore sotto ogni punto di visto, essendo in prima posizione, può sembrare scontato, ma così non è.

Il comparto hardware è ai vertici, così come la fotocamera e l’autonomia è nella media.

L’unica nota stonata è il prezzo, circa 750 euro a listino, davvero troppi, soprattutto considerando la scarsa tenuta di mercato degli smartphone Samsung. Attualmente, infatti, a circa 10 mesi dalla sua uscita, è possibile trovare il Samsung Galaxy S7 ad un prezzo di circa 460 euro, online.

L’unica incertezza è dove Samsung pecca da sempre, ovvero, la fluidità del sistema dopo qualche mese di utilizzo, e, soprattutto, dopo un major update.

Quello che posso dire, avendolo in casa (telefono principale di mia moglie), che in 6 mesi e qualche aggiornamento minore, un po’ di fluidità l’ha persa, fluidità che non perdono gli Huawei / Honor per esempio. Sicuramente è una cosa da non sottovalutare ma sicuro non può essere presa in considerazione per l’assegnazione del primo posto.

E ora tocca a voi, qual’è il vostro numero uno? Siete d’accordo con la nostra classifica? Fatecelo sapere nei commenti.

 

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HTC U Ultra: It’s all about U

Ti riflette
Una superficie liquida nuova e sagomata in 3D progettata appositamente per riflettere il meglio di te.
Brillante e simmetrico, la struttura a vetro curvo riflette la luce in maniera unica.
Il colore che richiama i minerali vaporizzati stratificati aggiunge profondità e brillantezza da ogni angolazione.
La superficie lucida si fonde perfettamente sul lato del telefono, adattandolo alla propria mano.

Impara da te
Grazie all’introduzione di HTC Sense Companion, il compagno personale che impara sempre da te, suggerendoti di indossare vestiti più caldi e di uscire prima di casa per andare al lavoro se è prevista neve, oppure ti ricorda di portare il caricatore del telefono se ritiene che tu abbia bisogno di caricare ulteriormente il tuo telefono prima di tornare a casa, ti suggerisce addirittura il ristorante perfetto quando sei via per il weekend. Ti conosce – ed è progettato per imparare a conoscerti sempre meglio nel corso del tempo.

Ti risponde
HTC U Ultra è in grado di riconoscere la tua voce e di rispondere, anche se dormiente, ti permette di navigare, accettare o rifiutare le chiamate, rinviare o eliminare le sveglie. Basta dire una parola.

Ti mette al primo posto
Il nuovo Dual Display ti dà le informazioni di cui hai bisogno, a portata di mano, perfetto per un veloce e comodo accesso alle cose che utilizzi di più, come i tuoi contatti principali, le app, i promemoria, le notifiche e altro ancora, perché ciò che conta per te dev’essere sempre messo al primo posto

Ti ascolta
Così come l’impronta digitale, anche l’orecchio di ogni persona è unico e ciascuno di noi percepisce i suoni in maniera differente, HTC USonic analizza l’interno del tuo orecchio dando un impulso sonoro e quindi adattando il suono a te, come avere un tecnico del suono nel proprio telefono. I sottili microfoni agiscono come un riflesso sonoro nelle tue orecchie, analizzando il tono riflesso per ottimizzare il telefono apposta per te. Adesso puoi sentire quei dettagli che prima ti perdevi

Gli altoparlanti HTC BoomSoundTM Hi-Fi edition conferiscono un audio pulsante, caratterizzato da un sound design separato come i principali dispositivi audio. Tweeter sopra, woofer sotto, mentre i quattro microfoni omnidirezionali catturano l’audio posizionale, permettono di registrare audio immersivi a 360 gradi come se ci si trovasse dentro, A un concerto rock, in platea ?a teatro. Ovunque tu voglia.

Cattura il meglio di te
Scatta selfie unici ovunque tu voglia.
Passa facilmente dai 16MP agli UltraPixelTM con la camera frontale, così puoi scegliere tra l’impareggiabile sensibilità alla luce offerta dagli Ultrapixel – Perfetta per le cene a lume di candela – O l’alta risoluzione dei 16MP. Quando desideri scatti ampi con maggiori dettagli

Ti cattura
Ogni fotocamera sostiene di scattare belle foto, le fotocamere HTC sono considerate le migliori sul mercato.
La fotocamera principale da 12MP UltraPixel permette di scattare foto meno sfocate, e di qualità migliore anche di notte, perché ogni foto per te è importante, sempre e ovunque.

HTC U Ultra
Perfettamente simmetrico, con splendido vetro curvo in 3D, estremamente sottile, caratterizzato ?da ?HTC Sense Companion, HTC USonic con Audio 3D ed eccellenti fotocamere, creato per riflettere il meglio di te.

Disponibile per il pre-ordine su HTC.com a partire da metà febbraio al prezzo di 749 euro.

HTC U Play: For the playful you

Ti riflette
Risplendi con lo smartphone da 5.2” creato per riflettere il meglio di te.
Una nuova superficie liquida splendidamente sagomata in 3D, splendente, simmetrica, con struttura a schermo curvo per riflettere in maniera unica la luce. Il colore ricavato dai minerali vaporizzati stratificati per aggiungere profondità e brillantezza da ogni angolazione, la superficie lucida si fonde perfettamente sul lato del telefono

Impara da te
HTC U Play è dotato di HTC Sense Companion, il compagno personale che impara da te, è persino dotato di riconoscimento vocale, così è in grado di rispondere alla tua voce, basta dire una parola per navigare sul tuo telefono, rispondere o rifiutare chiamate in arrivo, rinviare o eliminare una sveglia, mandare messaggi e persino navigare su internet senza l’utilizzo delle mani.

Ti ascolta
Così come l’impronta digitale, anche l’orecchio di ogni persona è unico
HTC USonic analizza l’interno del tuo orecchio dando un impulso sonoro e quindi adattando il suono a te
Come avere un tecnico del suono nel proprio telefono, analizzando il tono riflesso per ottimizzare il telefono apposta per te, adesso puoi sentire quei dettagli che prima ti perdevi.
Sia che tu ti trovi in biblioteca o a una festa, puoi adattare le tue cuffie, puoi adattare gli auricolari per adattare i livelli di rumore intorno a te.

Ti cattura
Scatta selfie unici ovunque tu voglia
Passa facilmente dai 16MP agli UltraPixelTM della fotocamera frontale, così puoi scegliere tra l’impareggiabile sensibilità alla luce offerta dagli Ultrapixel, o l’alta risoluzione dei 16MP per ogni tua necessità. La fotocamera principale da 16MP permette di scattare foto meno sfocate e di qualità migliore anche di notte, per non perderti mai quel momento perfetto

HTC U Play
Perfettamente simmetrico, estremamente sottile, caratterizzato da comando vocale HTC Sense Companion, HTC Usonic e vetro curvo in 3D, creato per riflettere il meglio di te.

Disponibile per il pre-ordine su HTC.com a partire da metà febbraio al prezzo di 449 euro.

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L’audio che si adatta alla struttura unica delle proprie orecchie e il sorprendente design interamente in metallo lo rendono uno smartphone diverso da qualsiasi altro visto finora. HTC Corporation, leader nell’industria mobile e nella realtà virtuale, ha annunciato oggi HTC 10 evo, evoluzione del famoso stile di HTC che introduce i primi auricolari USB Type-C dual adaptive in grado di adattare il suono a misura delle proprie orecchie, per un’esperienza audio senza precedenti. HTC 10 evo dispone anche di un corpo in metallo resistente all’acqua, agli spruzzi e alla polvere.

HTC 10 evo porta l’audio a un livello senza precedenti con HTC BoomSound Adaptive Audio, che adatta il suono quasi istantaneamente ai livelli sonori circostanti, immergendo totalmente l’ascoltatore nella musica. Facendo ulteriormente leva sull’esperienza multimediale, HTC 10 evo possiede un ampio display da 5,5 pollici per una visualizzazione nitida e chiara quando si gioca o si guarda un film. Il nuovo HTC 10 evo rappresenta lo sviluppo dell’iconico design di HTC 10 con contorni più precisi che catturano la luce in modo unico.

L’audio adattato e collegato a noi stessi
Sia che ci si trovi a casa immersi dalla tranquillità domestica o in città in mezzo al traffico, con pochi tocchi HTC BoomSound Adaptive Audio regola il volume in base all’ambiente circostante. Questo processo di sintonizzazione avviene in modo rapido e semplice e una volta effettuato sarà possibile ascoltare la musica e guardare film con sfumature e toni che suonano più chiari di quanto si credeva possibile. Il nuovo HTC 10 evo comprende anche un audio Hi-Res da 24-bit estremamente realistico che permette di immergersi nella scena come al cinema, in discoteca, o in una sala da concerto.

HTC 10 evo include nella confezione gli auricolari USB Type-C adattabili, per poter godere di un audio spettacolare fin dal primo giorno. Gli auricolari possiedono un meraviglioso design che si adatta ad ogni situazione, dalla palestra alla strada, ovunque ci si trovi.

Lo smartphone per ogni contesto
Con un audio così sorprendente viene voglia di non abbandonare mai il proprio smartphone – e fortunatamente, il corpo in metallo unibody di HTC 10 evo è resistente all’acqua, agli spruzzi, e alla polvere con un livello di IP57, permettendo così di resistere a immersioni o versamenti. Inoltre è stato sottoposto a numerosi test per resistere a piegature, graffi, immersioni, a prove di corrosione e test di temperatura, il che significa che è pensato per accompagnare i consumatori a godere delle sue eccezionali qualità durante qualsiasi attività, dal trekking alla mountain bike e a qualsiasi condizione atmosferica.

Ad aggiungersi alla struttura robusta di HTC 10 evo c’è anche l’ampio display 5.5” in Corning Gorilla Glass 5, una nuova soluzione che aiuta il telefono a resistere a inevitabili urti e cadute. E nonostante Gorilla Glass 5 sia più resistente che mai, non compromette la chiarezza ottica o la sensibilità al tocco ma rappresenta invece una perfetta combinazione di protezione e prestazioni.

Scattare foto nitide è un gioco da ragazzi

In città o durante una gita fuori porta, i momenti incredibili possono arrivare all’improvviso e in questi casi la fotocamera da 16MP di HTC 10 evo dotata dell’OIS (Optical Image Stabilization) riduce i piccoli movimenti della fotocamera per catturare fotografie nitide in movimento, in tutti i contesti e anche in condizioni di scarsa luce. Con un tempo di avvio della fotocamera rapido e una messa a fuoco automatica ultra-veloce di un massimo di 0,3 secondi, sarà ogni volta possibile realizzare lo scatto perfetto.

HTC 10 evo dispone della modalità Pro per dare alle proprie fotografie un tocco professionale. Oltre alle opzioni avanzate che ci si aspetta, come RAW capture, RAW enhancement e la valorizzazione del controllo manuale su quasi tutte le impostazioni della fotocamera, è ora possibile scattare foto con tempi di esposizione lunghi per ottenere una massima padronanza del movimento e della luce nella fotografia.

Dotato di una fotocamera frontale da 8 megapixel con Auto HDR, i selfie saranno vividi per mettere in evidenza non solo il sorriso in primo piano, ma anche l’ambiente sullo sfondo. Grazie alla modalità panorama è possibile inoltre catturare più persone in un unico scatto e con il flash integrato gli scatti saranno di alta qualità sia di notte che in luoghi poco illuminati.

Potenza, convenienza e personalizzazione
Dotato dell’ultima versione di Android 7.0 Nougat, HTC 10 evo offre tutte le potenti funzionalità che ci si aspetta dal più recente smartphone di punta, tra cui la visualizzazione a schermo diviso, nuove impostazioni di protezione, multitasking più rapido e molto altro ancora. Il sensore di impronte digitali integrato in HTC 10 evo consente di sbloccare il telefono con il semplice tocco di un dito – in appena 0,2 secondi. L’impronta digitale può anche essere utilizzata per sbloccare facilmente le applicazioni bloccate dalla funzione App Lock in Boost+.

Inoltre, Boost+ mantiene anche il proprio telefono al top delle condizioni grazie alla pulizia dei file e alla gestione corretta di tutte le funzioni, come la memoria del telefono, assicurando che il proprio smartphone funzioni senza problemi con la massima durata della batteria.

Freestyle Layout libera lo schermo dalla griglia lasciando spazio alla propria creatività. È possibile così trascinare e sovrapporre icone, stickers e widget dove e come si desidera. È addirittura possibile apporre etichette alle app e sbarazzarsi del tutto delle icone sullo schermo.

Tutte queste caratteristiche sono alimentate da una batteria da 3.200 mAh, abbastanza per una carica che duri un’intera giornata o più. E in caso ci sia bisogno di ricaricare il proprio smartphone rapidamente, HTC 10 Evo dispone di tecnologia Qualcomm Quick Charge, in modo da poter ricaricare il telefono rapidamente. È possibile caricare foto, video, film e giochi con HTC 10 evo da 3GB di RAM e da 32GB o 64GB di spazio di archiviazione, espandibile con schede SD opzionali fino a 2 TB.

HTC 10 evo è disponibile nelle colorazioni Gunmetal, Glacier Silver o Pearl Gold.

Come anticipato nella preview, l’HTC 10 è forse l’ultima possibilità da parte di HTC per risollevare le sorti dell’azienda, vediamo se finalmente hanno sviluppato un prodotto i livelli della concorrenza.

Confezione

HTC, per i test, fornisce sempre confezioni non originali, al cui interno sono presenti solo un paio di accessori sfusi. Nella confezione arrivata a noi sono presenti solo gli auricolari; in realtà avrebbe dovuto esserci anche il cavetto USB-Type-C, ma probabilmente il “giornalista” prima di noi ha pensato bene di tenerselo per se.

Costruzione, Ergonomia e Display

L’HTC 10 ha una linea piacevole e un corpo interamente in metallo, con una linea che ricorda la serie precedente ma si che si contraddistingue “perdendo” le i due altoparlanti anteriori e aggiungendo il sensore per le impronte digitali in basso e spostando i soft touch dal display alla scocca; la cover posteriore bombata non removibile, è l’unico tratto distintivo in comune con le precedenti serie. Purtroppo questa scelta fa si che usando lo smartphone poggiato su un piano, oscillerà a destra e sinistra, rendendo l’uso non piacevole. Altra considerazione da fare è “sull’effetto saponetta” a cui questo HTC 10 è molto soggetto. L’HTC 10 è davvero molto scivoloso e i “voli” possono essere molto frequenti e nonostante a noi di Smartphone Italia, non sia mai volato o caduto, l’esemplare arrivato in redazione riporta molti graffi e qualche ammaccatura, dovuti non tanto al cattivo uso di qualche giornalista, ma proprio al poco grip che offre. Una cover è d’obbligo.

Posteriormente troviamo la fotocamera da 12 megapixel (HTC UltraPixel 2) con, alla sua destra, il doppio flash LED e il laser per l’autofocus. Sulla parte destra, troviamo, il cassettino per la nano sim, il bilanciere del volume e il pulsante di accensione/spegnimento zigrinato; sul lato sinistro troviamo il cassettino per la scheda MicroSD.
Sul lato superiore troviamo, in posizione centrale, il jack per le cuffie; mentre sul lato inferiore sono presenti microfono, connettore USB-MicroUSB e altoparlante di sistema.
Frontalmente, nella parte superiore troviamo, in posizione centrale, la fessura che contiene lo speaker e il tweeter dell’impianto boomsound con a destra la fotocamera frontale; in basso, come anticipato, troviamo il sensore per le impronte digitali che serve anche per tornare alla home e alla sua destra e alla sua sinistra, troviamo i tasti soft touch back e task manager.

L’HTC 10 ha un display da 5.2 pollici con risoluzione Quad HD (2560 x 1440 pixel) e un processore Qualcomm Snapdragon 820, Quad Core, 64 bit, da 2,2 GHz, presenti 4GB di RAM, e 32GB di memoria intera (di cui disponibile circa 23GB), espandibile tramite microSD fino a 2TB.

Software

La versione di Android attuale è la 6.0 con la Sense come interfaccia, ma completamente modificata dalle ultime versione; in questa versione è più leggera e fluida, le personalizzazioni sono minime, come il drawer delle app con scorrimento verticale, e molte funzionalità sono quelle di Android stock, come ad esempio la tendina delle notifiche e le impostazioni.

Il sistema gira fluido, veloce e reattivo, senza impuntamenti o rallentamenti di ogni genere.

Tra le app installate troviamo HTC Themes, tramite la quale è possibile scegliere vari temi tra i presenti nel negozio temi.

Tramite l’app Boost +, è possibile gestire il telefono effettuando varie operazioni, tra le cui, possiamo, chiudere le app che occupano molta memoria, ottimizzare la batteria per i giochi, gestire le applicazioni, cancellare gli elementi indesiderati, bloccare con una password o con l’impronta le applicazioni che non vogliamo fare usare ad altri.

Con Editor Video Zoe è possibile creare brevi video con le foto presenti sul dispositivo.

Fotocamera

La fotocamera degli ultimi HTC top gamma, non è mai stata il punto forte, qualcosa è cambiato con l’M9 ma il vero salto di qualità c’è stato sull’ultimo modello.

Il sensore posteriore è da 12 megapixel con tecnologia HTC UltraPixel 2 (1,55 ?m pixel), stabilizzatore ottico e apertura f/1.8 a cui è stato associato un Autofocus Laser e un Flash LED Dual Tone. Le foto sono pressoché ottime in tutte le circostanze, l’unica pecca sono le macro in interno con luce artificiale; in questa circostanza, non così remota, il laser non riesce a mettere a fuoco oggetti vicini, ma si ferma fino ad un certo punto, cosa che non avviene all’aperto, dove si riesce a fare macro di ottima qualità. L’autofocus è davvero molto veloce.

La fotocamera anteriore da 5 megapixel, anch’essa dotata di stabilizzatore di immagine, è un pò sotto gli attuali standard e permette di fare selfie e video chiamate di buon livello.

L’app di gestione offre molte impostazioni e modalità pre impostate da scegliere, Fotocamera Zoe, Panorama, Pro, Video, Hyperlapse, Rallenty, Autoritratto Foto, Autoritratto Video.

Foto scattate con l’Htc 10

Autonomia

L’HTC 10 ha una batteria da 3000 mAh ed offre una durata nella media della categoria, potremmo dire senza infamia e senza lode. Infatti con un uso medio, quasi sempre in 4g per una decina d’ore e 3-4 in wifi e ogni tanto in 3g, si riesce a concludere la giornata senza alcun tipo di problema. Nei nostri testi siamo arrivati a coprire abbondantemente le 4h di schermo. Se invece riusciamo a stare quasi tutta la giornata sotto copertura wi-fi si riescono a superare le 5h di schermo acceso senza problemi.

Conclusioni

Dopo il flop del M9, HTC ha raccolto il feedback degli utenti e ha deciso di tenerlo in considerazione durante la progettazione del suo nuovo top gamma. Troviamo, quindi, una risistemazione dei tasti soft touch back e task manager dal display alla scocca, retroilluminati, un tasto home touch e finalmente una fotocamera degna di nota.

Purtroppo ci saremmo aspettati un pezzo di lancio più aggressivo, ma su questo punto HTC ha fatto orecchie da mercante, ad oggi a più di 6 mesi dall’uscita è possibile trovare online l’HTC 10 ad un prezzo di circa 529 euro, comunque alto rispetto a quello che offre e soprattutto rispetto a quello che attualmente è presente sul mercato, come per esempio il P9 di Huawei offerto a 399 euro o il Samsung Galaxy s7 offerto a 499 euro, senza dimenticarci dell’Honor 8, anche lui offerto a 399 euro. Addirittura sullo store ufficiale HTC è offerto ad un prezzo di ben 749 euro, decisamente troppo.

Sicuramente è stato fatto un passo in avanti rispetto agli altri modelli, ma HTC non è ne Apple ne Samsung e non può contare su un nutrito numero che compra ogni nuovo modello come i fan degli altri due competitor. Uscire ad un prezzo simile al Samsung Galaxy S7 e all’iPhone 6s, è stato un vero azzardo, forse pagato a caro prezzo. Di sicuro un prezzo di lancio più aggressivo, magari intorno ai 599 (del resto sono cinesi anche loro) sarebbe stato di sicuro visto più di buon occhio dai non fan della casa Taiwanese.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display: 5,2″ Quad HD (2560 x 1440 pixel)
Fotocamera Frontale: 5MP (1,34 ?m pixel), Messa a fuoco automatica, Sensore BSI, Stabilizzatore ottico d’immagini (OIS), ƒ/1,8 di apertura e 23 millimetri di lunghezza focale (80° di ampiezza)
Fotocamera Posteriore: 12 MP (HTC UltraPixel 2 con 1,55 ?m pixel), Laser Autofocus, Sensore BSI, Stabilizzatore ottico d’immagini (OIS), ƒ/1,8 di apertura e 26 millimetri di lunghezza focale (80° di ampiezza), Flash LED Dual Tone
Processore: Qualcomm Snapdragon 820, Quad Core, 64 bit, fino a 2,2 GHz
Processore Grafico: Adreno 530
Memoria: 32GB di memoria interna (di cui disponibile circa 23GB), espandibile tramite micro sd fino a 2TB, 4GB RAM
Dimensioni / peso: 145,9 x 71,9 x 9,0 mm 161g
Batteria: Agli ioni di litio da 3000mAh
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac (2.4 & 5 GHz), Bluetooth V4.2
Reti: LTE Cat. 9 DL 450 Mbps DL, 50 Mbps UP; HSPA+ 42/5.76 Mbps
NFC: Sì
USB: Type-C
Gps: GPS/A-GPS/Glonass
Lettore di impronte: Sì
Sistema operativo: Android 6.0 Marshmallow con HTC Sense
Sim: Nano-SIM

Costruzione / Ergonomia
8/10
Hardware
9/10
Display
8/10
Fotocamera
8/10
Software
9/10
Autonomia
8/10
Prezzo
7/10
Rapporto qualità / prezzo
8/10

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HTC, azienda leader nell’industria mobile e nella realtà virtuale, annuncia oggi la disponibilità dell’iconico top di gamma HTC 10 nella nuova colorazione Camelia Red. Perfetto per chi cerca una tonalità particolare per il proprio smartphone, il nuovo HTC 10 è disponibile esclusivamente su HTC.com.

Inoltre coloro che da tempo desiderano il top di gamma HTC, dal 6 al 30 ottobre potranno approfittare di un’offerta speciale acquistando un HTC 10 con il 15% di sconto. HTC 10 è il migliore smartphone HTC di sempre, nonché risultato della perfetta unione di HTC One M8 e M9, con un design all’avanguardia e un corpo in metallo unibody disponibile esclusivamente online nelle esclusive colorazioni Camelia Red, Carbon Grey, Glacier Silver e Topaz Gold.

Con lenti dotate di stabilizzatore ottico e apertura focale di f/1.8 sia sulla fotocamera frontale che su quella posteriore, l’autofocus laser più veloce che potenzia la fotocamera principale, l’obiettivo grandangolare e un flash sullo schermo della fotocamera frontale UltraSelfie, HTC 10 presenta le migliori fotocamere presenti sul mercato.

Costruito per gli audiofili, HTC 10 è certificato Hi-Res Audio ed è stato progettato per riprodurre il suono della musica esattamente come desiderato dall’artista. I riprogettati altoparlanti HTC BoomSound Hi-Fi Edition presentano una nitidezza del suono senza precedenti su uno smartphone.

Per celebrare al meglio l’ultimo arrivo nella famiglia HTC, per un periodo limitato di tempo HTC offre ai propri clienti la possibilità di acquistare uno smartphone HTC 10, comprensivo di cuffie audio ad alta risoluzione e di un carica batterie rapido, con uno sconto del 15%; basta andare su HTC.com e inserire il codice ‘HTC15’ al momento del pagamento.

Presentato ad Aprile (qui la notizia), HTC 10 è il nuovo top gamma di HTC, con il quale l’azienda di Taiwan cerca di risollevarsi. Vediamo le prime impressioni.

Confezione

HTC, per i test, fornisce sempre confezioni non originali, al cui interno sono presenti solo un paio di accessori sfusi. Nella confezione arrivata a noi sono presenti solo gli auricolari; in realtà avrebbe dovuto esserci acnhe il cavetto USB-Type-C, ma probabilmente il “giornalista” prima di noi ha pensato bene di tenerselo per se.

Primo Impatto

HTC 10 ha un display da 5.2” con risoluzione Quad HD (2560 x 1440 pixel), monta un processore Qualcomm Snapdragon 820, Quad Core, 64 bit, da 2,2 GHz, 4GB di RAM e 32GB di memoria intera (di cui disponibile circa 23GB), espandibile tramite microSD fino a 2TB. La fotocamera principale è da 12MP, mentre la frontale è da 5MP.

Interamente in allumino con la classica forma bombata leggermente rivista, l’HTC 10 risulta molto compatto e robusto anche se leggermente più spesso e pesante della media attuale.

Dai primi test, la batteria da 3000mAh, dovrebbe riuscire a coprire la giornata, senza alcun tipo di problema.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display: 5,2″ Quad HD (2560 x 1440 pixel)
Fotocamera Frontale: 5MP (1,34 ?m pixel), Messa a fuoco automatica, Sensore BSI, Stabilizzatore ottico d’immagini (OIS), ƒ/1,8 di apertura e 23 millimetri di lunghezza focale (80° di ampiezza)
Fotocamera Posteriore: 12 MP (HTC UltraPixel 2 con 1,55 ?m pixel), Laser Autofocus, Sensore BSI, Stabilizzatore ottico d’immagini (OIS), ƒ/1,8 di apertura e 26 millimetri di lunghezza focale (80° di ampiezza), Flash LED Dual Tone
Processore: Qualcomm Snapdragon 820, Quad Core, 64 bit, fino a 2,2 GHz
Processore Grafico: Adreno 530
Memoria: 32GB di memoria interna (di cui disponibile circa 23GB), espandibile tramite micro sd fino a 2TB, 4GB RAM
Dimensioni / peso: 145,9 x 71,9 x 9,0 mm 161g
Batteria: Agli ioni di litio da 3000mAh
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac (2.4 & 5 GHz), Bluetooth V4.2
Reti: LTE Cat. 9 DL 450 Mbps DL, 50 Mbps UP; HSPA+ 42/5.76 Mbps
NFC: Sì
USB: Type-C
Gps: GPS/A-GPS/Glonass
Lettore di impronte: Sì
Sistema operativo: Android 6.0 Marshmallow con HTC Sense
Sim: Nano-SIM

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HTC, azienda leader nell’industria mobile e nella realtà virtuale, presenta oggi HTC Desire 10 lifestyle, il nuovo smartphone dal design ricercato che introduce le caratteristiche di un top di gamma nella famiglia Desire, linea molto elogiata tra gli smartphone HTC. HTC Desire 10 lifestyle è dotato del leggendario HTC BoomSound™ Hi-Fi Edition già presente sul top di gamma HTC 10 e un audio a 24-bit Hi-Res per un suono chiaro su entrambi gli speaker esterni e le cuffie.

Ispirato al movimento artistico dell’Art Deco, HTC Desire 10 cattura lo spirito del lusso e del modernismo: linee metalliche nette, precise e geometriche – influenzate dagli stessi rinomati contorni dell’HTC 10 –  incorniciate da colori eleganti e materiali sofisticati in uno smartphone che attira grazie al suo seducente aspetto esteriore e una potente tecnologia interna. Proprio come l’Art Deco ha rivoluzionato le aspettative del mondo dell’arte in eleganza e raffinatezza, così HTC Desire 10 rappresenta una rivoluzione per la gamma di telefoni HTC Desire.

“La linea Desire di HTC si è sempre distinta per un design fresco, giovane e all’avanguardia con l’obiettivo di portare la migliore esperienza” commenta Chialin Chang, presidente Smartphone & Connected Devices Business di HTC.“Oggi, la nostra linea di HTC Desire sta compiendo il passo più importante dal suo lancio. Con lo scopo di renderlo il miglior Desire di sempre, abbiamo incluso in HTC Desire 10 lifestyle le stesse caratteristiche innovative alla base del successo del top di gamma HTC 10. Con un design nuovo, moderno e di lusso ispirato a HTC 10, le fotocamere di livello professionale e caratteristiche superiori anche rispetto ad alcuni degli smartphone top di gamma sul mercato, HTC Desire 10 vi farà ricredere su cosa aspettarsi dalla nostra linea Desire”.

Nuovi contorni metallici netti e iconici
HTC Desire 10 lifestyle è creato per brillare, grazie a un contorno metallico dorato ad alto contrasto che delinea lo smartphone con eleganza ed esalta la morbida finitura opaca. Il netto contorno lucido avvolge come da tradizione i bordi del dispositivo e racchiude il brillante schermo da 5.5″ Full HD (720p) e contrasta il corpo accattivante in uno dei quattro temi di colore: Stone Black, Polar White, Royal Blue e Valentine Lux.

Audio unico da top di gamma
Gli appassionati del famoso HTC BoomSoundTM Hi-Fi Edition apprezzeranno molto il nuovo HTC Desire 10 lifestyle. Grazie al supporto audio ad alta risoluzione con HTC Desire 10 lifestyle è possibile ascoltare la musica, guardare film e giocare grazie a un’ottima qualità audio direttamente nelle proprie cuffie attraverso un potente amplificatore integrato.

Unico come noi stessi
Il nuovo HTC Desire 10 lifestyle include le medesime funzioni di personalizzazione di HTC 10. Dotato dell’ultima versione di HTC Sense, il nuovo HTC Desire 10 lifestyle è totalmente personalizzabile in base alla propria personalità. HTC Freestyle Layout libera lo schermo dalla griglia lasciando spazio alla propria creatività. È possibile così trascinare e sovrapporre icone, stickers e widget dove e come si desidera. È addirittura possibile apporre etichette alle app e sbarazzarsi del tutto delle icone sullo schermo. È inoltre possibile esprimere se stessi ulteriormente grazie ai Themes di HTC, che forniscono migliaia di temi dall’aspetto professionale, ciascuno con la propria icona, sfondo e suono. Dagli animali all’architettura, dallo sport ai viaggi e molto altro ancora, con i Themes di HTC Desire 10 pro è possibile dare sfogo alla propria personalità e ai propri interessi rendendo lo smartphone unico nel suo genere.

Questione di performance
HTC Desire 10 lifestyle fino a 2GB di RAM e 32GB di spazio di archiviazione. In questo modo è possibile caricare foto, video, film, giochi e altro ancora. E in caso lo spazio non fosse sufficiente, HTC Desire 10 pro ha il supporto SD card fino a 2 TB di memoria espandibile. Ad alimentare tutte le foto, giochi e molto altro ancora è un processore quad-core, che premette di conservare tutto senza intoppi. Inoltre la batteria da 2,700mAh che consente di scattare foto, navigare sul web, godendo di molte ore di divertimento grazie a una carica del telefono duratura.

HTC Desire 10 lifestyle sarà disponibile a partire dalla fine di settembre.

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Qualcomm Technologies, Inc., una sussidiaria di Qualcomm Incorporated (NASDAQ:QCOM), annuncia oggi notevoli progressi nell’espansione e nell’adozione della sua tecnologia Qualcomm® Quick Charge™ 3.0. Dal lancio del processore Qualcomm® Snapdragon™ 820, molti degli ultimi smartphone flagship lanciati sul mercato sono dotati dell’ultima versione di Quick Charge, tra cui il nuovo HTC 10. Altri dispositivi compatibili con Quick Charge e accessori certificati verranno annunciati nei prossimi mesi. La rapida crescita del numero di dispositivi consumer dotati di Quick Charge dimostra l’alto valore di questa tecnologia per i consumatori e per i produttori di dispositivi mobili.

I consumatori non vogliono collegare i loro telefoni a prese a muro. Pertanto, siamo in grado di fornire valore aggiunto integrando le più recenti tecnologie Quick Charge di Qualcomm nei nostri power bank,” ha dichiarato Zhu Jiwei, CEO, Elejar. “Abbiamo lavorato a stretto contatto con Qualcomm Technologies per semplificare il processo di sviluppo, consentendo a ODM e OEM di offrire ai consumatori power bank dotati di Quick Charge 3.0 in maniera economica e tempestiva.”

Le aziende utilizzano PC e dispositivi mobili con una vasta gamma di applicazioni che comportano elevati consumi, richiedendo quindi batterie di grandi dimensioni ed efficienti” ha dichiarato Michael Park, General Manager and Global Head of Mobility, HP Inc. “L’aggiunta di un supporto per Quick Charge 3.0 nel nuovo HP Elite x3 migliorerà il livello di produttività e comodità per gli utenti finali, affinché possano concentrarsi sul lavoro senza distrazioni.

HTC ha supportato Quick Charge fin dal suo esordio e continuerà a farlo visto il costante miglioramento di questa tecnologia,” dichiara David Chen, Chief Operating Officer, HTC.La funzionalità fast-charging è una tecnologia intelligente che arricchirà ulteriormente l’esperienza premium che offriamo ai nostri clienti e siamo entusiasti di proporla con HTC 10.”

Stiamo lavorando con Qualcomm Technologies per abilitare la tecnologia Quick Charge in una gamma di prodotti mobile sempre più ampia, indirizzando il forte desiderio degli utenti di trascorrere sempre meno tempo collegati a un alimentatore,” ha dichiarato Gang Sun, Vice President of Product and Business Development, LeEco.Più il tempo di carica si riduce, più aumenta la soddisfazione degli utenti.”

LG è entusiasta di introdurre Quick Charge 3.0 nel nuovo LG G5 per migliorare ulteriormente l’esperienza premium che offriamo,” ha commentato Dr. Sang Kim, AVP, LG Electronics.Con tempi di ricarica ridotti e una maggiore efficienza, gli utenti di G5 dovranno preoccuparsi molto meno del fatto che la batteria del loro telefono duri per l’intera giornata di lavoro.

Sunvalleytek ha supportato Quick Charge sin dall’inizio in una varietà di accessori del nostro brand RAVPower,” sostiene Allen Fung, Chief Executive Officer, Sunvalleytek.Siamo particolarmente orgogliosi di essere i primi a offrire power bank superiori che utilizzano un sistema di carica parallelo, un’implementazione di carica di Qualcomm Technologies che accelera ulteriormente il processo di carica con maggiore efficienza.”

Siamo felici di continuare la collaborazione con Qualcomm Technologies e integrare Quick Charge 3.0 nei nostri prossimi smartphone, a partire dal nuovo flagship Mi 5,” dichiara Wang Xiang, Senior Vice President, Xiaomi.Questa tecnologia cambia profondamente il modo in cui usiamo i nostri dispositivi mobili.”

Abbiamo riscontrato che al crescere della domanda di una maggiore durata della batteria da parte dei consumatori, aumentano contestualmente le dimensioni della batteria del telefono” sostiene Alex Katouzian, Senior Vice President, Product Management, Qualcomm Technologies, Inc. “Poiché le batterie più grandi naturalmente richiedono più tempo di carica, è fondamentale poter contare su un forte ecosistema che supporti la tecnologia Quick Charge per garantire all’utente la migliore esperienza possibile.”

 

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HTC, leader globale nel design e nell’innovazione mobile, presenta oggi HTC 10, il nuovo top di gamma su cui ha lavorato negli ultimi 12 mesi. Avendo avuto come punto di riferimento durante il processo di sviluppo il riscontro degli utenti unito alla cura maniacale per i dettagli che contraddistingue da sempre HTC, HTC 10 offre tutto ciò che si desidera avere da un dispositivo di punta.

L’ultimo arrivato della famiglia HTC unisce una fotocamera di prim’ordine con un audio eccezionale, un nuovo design in metallo unibody e prestazioni ineguagliabili.

Progettato per la perfezione
Ispirato dalla luce e scolpito alla perfezione, HTC 10 si avvale di un nuovo approccio al design, i bordi smussati delineano un aspetto più sottile reso possibile grazie allo schermo in vetro che si fonde senza soluzione di continuità nel corpo in metallo.

Con l’attenzione per i piccoli dettagli che da tempo la contraddistingue, HTC non guarda solo ai materiali durante la creazione di un nuovo telefono. Con HTC 10, i team di sviluppo hanno lavorato incessantemente per costruire un telefono caratterizzato da un pulsante di accensione forgiato in maniera unica, altoparlanti con un aspetto più raffinato (e una qualità migliore del suono), e dove il sensore di impronte digitali riconosce il tocco del dito da qualsiasi angolazione.
Inoltre HTC 10 è stato progettato per resistere alle cadute, agli urti e ai graffi, ed è stato sottoposto a più di 168 ore di prove ambientali estreme, da un congelamento a -20°C fino a una temperatura ardente di 60°C, resistendo a oltre 10.000 test per liquidi, pieghe, graffi e corrosione.

Fotocamera eccellente!
Con HTC 10 è stata creata la miglior fotocamera disponibile oggi sul mercato degli smartphone. Con lenti dotate di stabilizzatore ottico e apertura focale di f/1.8 sia sulla fotocamera frontale che su quella posteriore, nuovi sensori più grandi da 12 milioni di UltraPixel di nuova generazione (1.55um per pixel), autofocus laser più veloce che potenzia la fotocamera principale, obiettivo grandangolare e un flash sullo schermo della fotocamera frontale UltraSelfie, il nuovo HTC 10 garantisce foto nitide sia dietro, sia davanti all’obiettivo.
Con la fotocamera progettata per essere pronta per l’uso in appena 0,6 secondi e una messa a fuoco automatica a laser di seconda generazione che consente scatti più veloci, è facile lavorare anche in modalità scatto in frequenza. Inoltre, tutte le impostazioni sono comodamente situate a portata di mano grazie alla modalità Pro che offre opzioni avanzate per i fotografi più esperti, tra cui funzionalità formato RAW.

La fotocamera del nuovo HTC 10 ha ottenuto un punteggio DxOMark di 88 punti, si tratta di uno dei più alti punteggi di qualità per la fotocamera di qualsiasi smartphone prodotto fino ad oggi, risultato di decine di migliaia di ore trascorse nella messa a punto di ogni elemento per fornire foto e video di assoluto livello.

L’audio migliore
Non è solo la fotografia a rendere il nuovo smartphone ineguagliabile – HTC 10 unisce video vividi da 4K con il primo suono ad alta definizione a 24 bit che cattura ben 256 volte più dettagli rispetto alle registrazioni standard, grazie alla doppia frequenza che permette di dare vita al proprio contenuto registrato come se si fosse realmente lì di persona.
Costruito per gli audiofili, HTC 10 è certificato Hi-Res Audio ed è stato progettato per riprodurre il suono della musica esattamente come desiderato dall’artista. Un amplificatore per cuffie che offre due volte la potenza di un amplificatore convenzionale, la capacità di passare da 16 bit a 24 bit audio e la conversione audio analogica garantiscono imperfezioni dieci volte inferiori rispetto ad altri dispositivi presenti sul mercato, offrendo una performance audio del tutto coinvolgente e senza eguali.
Ognuno percepisce i suoni in modo diverso, per questo motivo il nuovo sistema Personal Audio Profile di HTC 10 è stato pensato per aumentare ulteriormente la propria esperienza audio. Creando un profilo unico per il proprio udito, il nuovo sistema regola dinamicamente le frequenze sonore specifiche per ogni orecchio, consentendo di ascoltare la musica così come desiderato dall’artista. I riprogettati altoparlanti HTC BoomSound™ Hi-Fi Edition presentano il classico design separato tweeter e woofer e si combinano con un amplificatore dedicato su ciascun altoparlante, offrendo una chiarezza del suono senza precedenti su uno smartphone.
Un ottimo audio merita delle cuffie all’avanguardia e così HTC ha fatto in modo che il nuovo smartphone di punta venisse dotato dei migliori auricolari ad alta risoluzione. Caratterizzati da un sottile diaframma da 8µm in polimero aerospaziale e da driver il 70% più grandi, l’ascoltatore è deliziato da un suono più ricco e dal doppio della gamma di frequenza, che permette di godere della migliore esperienza audio in mobilità.

Il meglio delle prestazioni

Oltre a puntare sull’hardware, HTC ha anche sviluppato la migliore esperienza software sul mercato: grazie ad applicazioni che vengono lanciate in maniera due volte più veloce e che lavorano con i più alti standard e grazie a un display HD di nuova generazione che risulta il 30% più colorato, creando una vera e propria sensazione cinematografica, e il 50% più sensibile al tatto rispetto al suo predecessore, permettendo di tracciare perfettamente anche il più piccolo e più rapido movimento delle dita.
L’attenzione al dettaglio non si ferma qui. Con grande attenzione alla privacy delle persone, HTC ha creato un lettore di impronte digitali che sblocca il telefono in 0,2 secondi e che è stato algoritmicamente progettato per riconoscere l’utente in maniera sempre più veloce e più precisa nel tempo.
Progettato internamente ed esternamente per durare più a lungo, HTC 10 vanta il più recente processore Qualcomm Snapdragon con 4G LTE. Ogni dispositivo viene fornito con Boost+ pensato per rendere il telefono più veloce, per consumare meno energia e per fornire una sicurezza e una gestione delle applicazioni efficace. Questo comprende un boost intelligente che ottimizza automaticamente la memoria, un booster per gaming che consuma meno batteria quando si gioca e il nuovo sistema PowerBotics, che rileva automaticamente e chiude le applicazioni che utilizzano troppa energia, migliorando la durata della batteria del 30%, consentendo di raggiungere fino a due giorni di carica.
Il Boost+ non solo ottimizza le prestazioni, facilitando il lancio delle applicazioni, ma grazie alla funzione App Lock aggiunge anche un nuovo livello di sicurezza, consentendo di bloccare qualsiasi applicazione scelta, mentre App Manager fornisce una correzione immediata nel caso in cui un’app non si comporti come dovrebbe.
HTC 10 include anche l’ultimo Rapid Charger 3.0 con una migliore gestione termica, in modo che la batteria possa essere caricata fino al 50% in soli 30 minuti – ideale per coloro che si ritrovano con il proprio telefono a corto di carica prima della fine della giornata lavorativa.

Controllato da voi!
Riducendo il numero di applicazioni duplicate e pre-caricate e i bloatware, e integrando il meglio di HTC e Google, HTC ha creato un telefono più snello che consente di scegliere ciò che si preferisce avere sul proprio dispositivo. Con il nuovo Freestyle Layout, non è più necessaria una griglia sullo schermo che determini la disposizione degli elementi. È così possibile dare sfogo alla propria creatività trascinando icone, adesivi e widget ovunque si voglia. Sovrapporre, raggruppare, collegare adesivi alle applicazioni o sbarazzarsi del tutto di icone sullo schermo, la scelta è la propria.

L’ultima versione di HTC Themes fornisce anche l’accesso a migliaia di temi dall’aspetto professionale che sono dotati ciascuno della propria icona, sfondi e suoni in modo da poter personalizzare il telefono in base al proprio stile personale.

Accessori e disponibilità
Per semplificare ulteriormente l’esperienza d’uso, HTC 10 offre una nuova cover Ice View con una front-cover semitrasparente e molto versatile. Così, quando si ha una chiamata o un messaggio in arrivo, o quando è necessario saltare un brano, o scattare la foto perfetta, si può fare a meno di aprire la cover dello smartphone. Il tutto avviene in maniera semplice e senza compromettere la protezione.

HTC 10 sarà disponibile da aprile 2016 in tre combinazioni di colori: Carbon Grey Glacier Silver e Topaz Gold.

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HTC, azienda pioniera nell’innovazione e nelle tecnologie smart, ha annunciato oggi il prezzo Italiano e un terzo contenuto per la versione commerciale del sistema di realtà virtuale Vive, sviluppato in partnership con Valve®.

Dopo l’annuncio globale avvenuto la scorsa settimana al Mobile World Congress, la consumer edition di Vive sarà ora disponibile in Italia con tre esperienze VR interamente sviluppate:

Tilt Brush, di Google:? ?la magia di? ?disegnare in uno spazio in 3D con la realtà virtuale liberando la propria creatività con colpi di pennello tridimensionali, stelle, luce e persino fiamme.? ?La? ?stanza è? ?una? ?tela su cui dipingere e la? ?propria immaginazione è una tavolozza che dà vita a infinite creazioni.

Job Simulator: The 2050 Archives, di Owlchemy Labs: in un simpatico mondo futuristico dove i robot hanno ormai preso il posto degli esseri umani in ogni attività di produzione, con ‘Job Simulator’ si? ?può sperimentare il vecchio significato della parola “lavorare”.

Fantastic Contraption, di Northway Games: Camminando su un’isola? ?verde? ?che galleggia nel cielo, sarà possibile costruire con le proprie? ?mani una macchina grande quanto un cavallo? ?per poi vederla? ?muoversi? ?nello spazio? ?nel mondo.

Consentendo di non perdere il contatto con la realtà materiale, pur rimanendo immersi in quella virtuale, Vive Phone Services è in grado di combinare le due realtà senza far perdere il contatto tra queste. Permettendo di ricevere e rispondere alle chiamate in arrivo, visualizzare messaggi, inviare veloci risposte e controllare l’agenda direttamente attraverso il casco, Vive Phone Services genera una realtà ibrida che apre un mondo di opportunità sia per i consumatori, sia per il business.

L’edizione consumer di Vive sarà disponibile per i pre-ordini a partire da oggi, mentre la consegna e la disponibilità commerciale definitiva inizierà a partire dal 5 aprile. Ad un prezzo di 899 euro, Vive è la più completa esperienza VR disponibile finora, grazie ai controller VR wireless, ai sensori di posizione per la stanza e a un casco con telecamera incorporata, oltre ai tre titoli VR.

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HTC, azienda pioniera nell’innovazione tecnologica, presenta oggi la nuova evoluzione del proprio sistema per la realtà virtuale Vive, compiendo un ulteriore passo verso l’ingresso della realtà virtuale nel mercato di massa. Con Vive Pre, HTC sta mantenendo la promessa di creare esperienze totalmente coinvolgenti in grado di cambiare il modo in cui comunichiamo, ci intratteniamo, impariamo e ci esercitiamo. Ciascun elemento è stato ripensato da zero per fornire migliori comfort e prestazioni. Grazie a miglioramenti fondamentali sia negli elementi visivi, sia nella versatilità, Vive Pre è in grado di creare un mondo senza più limiti.

Quando abbiamo annunciato Vive, dieci mesi fa, avevamo l’ambizioso obiettivo di cambiare radicalmente – e per sempre – il modo in cui le persone comunicano e interagiscono con il mondo”, commenta Cher Wang, Chairwoman e CEO di HTC. “Da quel momento, Vive ha avuto un’accoglienza estremamente positiva dai media, dal mondo dell’industria, dai consumatori e dalle centinaia di partner e marchi con cui abbiamo lavorato per fornire contenuti di VR stimolanti e dinamici. La promessa della realtà virtuale è rimasta troppo a lungo poco più di una semplice promessa, oggi siamo agli albori di una nuova era. Vive dà vita ad un mondo il cui unico limite è l’immaginazione umana”.

Immergersi nella realtà virtuale con il nuovo visore Vive

Il design rinnovato del casco è stato ideato per offrire un maggior comfort a chi lo indossa, aumentando il senso di immersione nei mondi virtuali creati da Vive. Il casco ora è più compatto ed è caratterizzato da una nuova cinghia che garantisce maggiore stabilità ed equilibrio. Il sistema visivo, migliorato grazie a schermi più luminosi e rifiniture d’immagine, porta ad una maggiore limpidezza e ad un’accresciuta sensazione di realtà. Gli inserti in  spugna e le protezioni per il naso all’interno rendono Vive Pre confortevole e sicuro per chi lo utilizza. Vive Pre si adatta facilmente ad una varietà di forme del viso ed è allo stesso tempo compatibile con un diversi modelli di occhiali.

La fotocamera frontale integrata unisce il fisico al virtuale
Vive Pre trasporta elementi del mondo reale nel regno del virtuale. La nuova fotocamera frontale consente di muoversi ancora di più sia all’interno, sia all’esterno del mondo virtuale, introducendo elementi fisici nello spazio simulato. Poter prendere posto a sedere, trovare il proprio drink e continuare la conversazione senza dover rimuovere il casco è solo l’inizio di ciò che è possibile fare con Vive Pre.

Maggiore controllo
Per arricchire l’esperienza VR, i controller di Vive sono stati ridisegnati e potenziati tramite un nuovo assetto ergonomico, bordi ammorbiditi, maggiore stabilità, pulsanti maggiormente definiti e cuscinetti di controllo che garantiscono una più confortevole  impugnatura. Il nuovo grilletto a due fasi facilita l’interazione con gli oggetti e produce una risposta sensoriale che attesta l’interazione con il mondo virtuale. I controller sono integrati da batterie polimeriche ricaricabili al litio con sistema di ricarica micro-USB che consente un utilizzo fino a 4 ore con piena carica. Anche i sensori di posizionamento di Vive sono stati ridisegnati e sono ora più compatti, silenziosi e forniscono un migliore tracciamento degli spazi.

Soluzione completa

HTC Vive sarà il primo sistema di realtà virtuale a supportare Steam VR. Creato da Valve, il tracciamento Steam VR e lo Chaperone System sono ora ottimizzati per l’utilizzo con Steam, una delle più grandi piattaforme online di giochi e software per PC, Linux e Mac.

Dare forma all’industria della realtà virtuale
Dall’annuncio di Vive, HTC e Valve hanno lavorato con migliaia di sviluppatori e partner per creare contenuti di VR in un ampio spettro di ambiti; dal gaming ed entertainment fino ai settori healthcare, automotive, commercio e istruzione. HTC e più di 15 partner di Vive presenteranno varie applicazioni di realtà virtuale al CES 2016, mostrando il potenziale di un mondo che va oltre il limite dell’immaginazione. Audi, produttore leader nell’automotive, ha dato vita ad un’esclusiva esperienza di vendita in cui i consumatori possono esplorare i modelli delle auto dei loro sogni grazie alla realtà virtuale, e Dassault Systemes, la 3DEXPERIENCE Company, mostrerà come sta sviluppando il futuro del design del prodotto in 3D attraverso la realtà virtuale. Al CES 2016, HTC presenterà anche il nuovo logo di Vive.

Mentre il lancio di Vive è programmato per aprile 2016, HTC e Valve renderanno disponibili a partire dall’inizio dell’anno 7.000 unità aggiuntive per gli sviluppatori.

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HTC, leader globale nel design e nell’innovazione mobile, svela oggi l’ultimo arrivato dell’acclamata famiglia HTC One, HTC One A9. Il nuovo smartphone fonde il meglio dell’iconico design e dell’innovazione di HTC con l’ultimo software Android di Google. Creato per coloro che desiderano il massimo dal proprio smartphone, HTC One A9 unisce uno straordinario design esteriore alle nuove funzioni Android 6.0 Marshmallow per un’esperienza d’uso senza eguali.

HTC ha sempre avuto un ruolo pioneristico nell’industria degli smartphone, con il primo smartphone Android, il primo smartphone Windows, il primo smartphone 4G e il primo smartphone completamente in metallo”, afferma Cher Wang, Chairwoman e CEO, HTC. “Oggi portiamo quell’eredità al livello successivo, presentando uno smartphone che, attraverso la cura di ogni minimo dettaglio, si distingue su un mercato sempre più competitivo. HTC One A9 rompe gli schemi offrendo un design unico con fantastiche performance e un software dotato di specifiche all’avanguardia, che rendono gli utenti completamente liberi durante l’esperienza con il proprio smartphone

Metalmorphics: il nuovo canone di bellezza verso l’eccellenza del design all-metal

Evoluzione dell’iconica famiglia HTC One, HTC One A9 si ispira alla bellezza naturale circostante, utilizzando colori ricchi e finiture uniche attraverso una tecnica definita “metalmorphics”. Nuove curve, bordi raffinati e angoli ritagliati accuratamente intorno al pulsante di accensione che si combinano armoniosamente alla struttura in metallo super sottile che attribuisce al telefono un aspetto naturale e leggero.

L’elegante doppia finitura, disponibile nelle colorazioni Carbon Gray, Opal Silver, Topaz Gold e Deep Garnet, viene accuratamente spazzolata, conferendo un ulteriore senso di profondità e armonia, unico nel mercato degli smartphone. Infine, con un’incredibile fusione di metallo e vetro, lo schermo full HD AMOLED, 2.5D Corning® Gorilla® Glass 4, da 5 pollici, si integra nella cornice di metallo, per un magnifico effetto visivo, anche in presenza della luce diretta del sole.

Scatena il fotografo che c’è in te

La miglior fotocamera è quella in grado di cogliere l’attimo e di effettuare scatti mozzafiato in qualsiasi situazione. La fotocamera di HTC One A9, unita ai potenti ma semplici strumenti di editing, rende foto e video indimenticabili grazie a un semplice tocco. La fotocamera principale da 13MP dispone di uno stabilizzatore ottico, Optical Image Stabilization (OIS), che riduce al minimo i movimenti della mano e corregge le vibrazioni per un effetto costantemente nitido e definito. Allo stesso tempo, la fotocamera frontale, dotata di tecnologia UltraPixelTM, è in grado di catturare il 300% in più della luce rispetto alle fotocamere standard, assicurando così autoscatti naturali in qualsiasi condizione di luminosità.

Con HTC One A9, anche il più piccolo dettaglio non viene trascurato. Grazie alla modalità opzionale Pro, che permette di scattare la foto perfetta pur non essendo esperti di fotografia, è possibile salvare foto in RAW – una tecnica utilizzata dai fotografi professionisti – per ottenere un elevatissimo livello di dettaglio e una flessibilità di editing in post produzione. Con il semplice utilizzo di Photo Editor, che vivacizza automaticamente i colori e definisce i contorni, è possibile ottenere inoltre foto incredibilmente chiare e nitide.

A volte le sole foto non bastano; grazie alla funzione di editing Hyperlapse di HTC One A9, si potranno accelerare i propri video rendendoli 12 volte più veloci rispetto al normale, per un effetto time-lapse sorprendente, creando così filmati che catturano in modo perfetto tutti i momenti più importanti. Svariate sono le opzioni che si possono adottare con HTC One A9: ad esempio, utilizzare la funzione Capture Mode per creare video in slow motion, mettendo in evidenza i momenti migliori, oppure servirsi di HTC Zoe per mixare facilmente e automaticamente gli scatti e i video più belli in un unico momento saliente dall’aspetto professionale, che potrà essere poi condiviso con amici e familiari per raccontare la storia di ogni singolo istante e da ogni angolazione.

Audio potente: per una musica dal suono perfetto

L’audio ha sempre avuto un ruolo da protagonista tra gli smartphone della famiglia HTC One. HTC One A9 presenta una qualità audio eccezionale, grazie all’unione di HTC BoomSound™ e alla tecnologia Dolby Audio™ surround, che rende il suono vibrante e coinvolgente per una totale immersione sonora.
Con un DAC integrato che porta l’audio a 24-bit, 192KHZ – qualità superiore persino a quella di un CD – il risultato è intenso e profondo come mai prima d’ora.
Inoltre, grazie a un amplificatore per gli auricolari di alta qualità, che rende il suono più dinamico e potente, è ora possibile cogliere ogni lieve sfumatura della propria musica preferita, dei video e videogiochi. E con HTC Pro Studio Earphones, cuffie opzionali con audio certificato ad alta risoluzione, il suono è al tempo stesso limpido e coinvolgente.

Android 6.0 Marshmallow: un software all’avanguardia

HTC One A9 è il primo smartphone, non Nexus, in possesso di Android 6.0 Marshmallow in grado di portare le ultime innovazioni di Google e la semplicità di HTC Sense fuori dagli schemi. Dotato di un sensore a impronte digitali multidirezionale, Android Pay rende le transazioni d’acquisto online sicure e facili in pochi passaggi.

Inoltre la funzione Now on Tap di Google, fornisce in modo intuitivo informazioni su qualsiasi contenuto presente sul proprio schermo; permette, infatti, di consultare recensioni di film, ascoltare una qualsiasi canzone menzionata in articolo o in un blog, o prenotare un tavolo al ristorante con un’email, il tutto semplicemente attraverso il pulsante della home.

Con la presenza di tutte queste nuove funzioni, HTC One A9 è stato anche pensato per massimizzare la durata della batteria, mettendo automaticamente in standby le app che consumano energia quando lo smartphone viene lasciato inutilizzato o in carica durante la notte. Inoltre la funzione App Standby riconosce perfettamente quando una app aperta in background non viene utilizzata e la chiude fino a quando non viene aperta nuovamente.

Per massimizzare la batteria durante la giornata sono stati ottimizzati il nuovo processore e lo schermo AMOLED, mentre il supporto per l’opzionale HTC Rapid Charger 2.0 garantisce una carica fino al 75% più veloce. Ciò significa, ad esempio, poter guardare fino a 12 ore di video HD con un’unica carica.

Performance create per adattarsi a ogni esigenza

Con il nuovissimo processore Qualcomm® Snapdragon617 con LTE X8 integrato e CPU octa-core 64-bit, HTC One A9 è stato creato per trasmettere un perfetto equilibrio tra potenza e performance, rapida connettività e miglioramento della durata della batteria.

Il supporto della nuova generazione wireless LTE, fornita dalle nuove tecnologie degli operatori telefonici, favorisce la visione di video in alta definizione, un audio in elevata risoluzione più pulsante e maggiore memoria nel cloud per conservare tutto ciò che si desidera.

HTC One A9 è disponibile in Italia nella versioni da 16 GB, con memoria espandibile fino a 2TB.

Per proteggere lo smartphone, è disponibile HTC Dot View™ II nei colori Obsidian, Deep Garnet, Sea Coral e Turquoise Blue. Il guscio della cover permette di visualizzare in anteprima le notifiche, gli aggiornamenti meteo e molto altro anche quando rimane chiusa. E con semplici gesti è possibile accedere rapidamente alla musica, alla torcia, alla radio e alle applicazioni per la registrazioni vocale.

Maggiori informazioni su HTC One A9, compresa la lista completa degli accessori, saranno disponibili a partire da novembre su htc.com.

Android 6.0 Marshmallow, l’attesa nuova versione dell’OS di Google dopo la presentazione allo scorso Google I/O e la rivelazione del nome è stato prima ufficializzata con i nuovi Nexus 5X e 6P e nelle scorse settimane reso disponibile via Factory Image e via OTA sui Nexus 5, 6, 7 (2013) e 9, e sul Nexus Player.

Ma come si comporteranno i produttori di terze per l’aggiornamento a Android Marshmallow sui loro prodotti? E’ una domanda che, tenendo conto del passato, sicuramente occupa da tempo la mente degli utenti Android più desiderosi di aggiornamenti ma che hanno comunque scelto di non acquistare un Nexus.

Cerchiamo di fare il punto sui dispositivi Samsung, HTC, Sony, LG, ASUS, OnePlus, Xiaomi e Huawei che nei prossimi mesi dovrebbero vedere la nuova versione di Android secondo quanto emerge dai primi annunci ufficiali dei produttori che già si sono “esposti”, ma soprattutto dai rumor e leak delle presunte roadmap.

Samsung

Iniziamo dal produttore coreano, il numero uno nel panorama Android, che vittima dei tanti modelli e versioni dei suoi dispositivi più di tutti ha da lavorare per mantenere aggiornata la sua gamma anche limitandosi principalmente ai suoi top di gamma, ma non solo.

Secondo una lista fatta fatta trapelare da GizmoChina oltre agli “scontati” Galaxy Note 5, Galaxy S6 Edge+, Galaxy S6 e S6 Edge, Galaxy Note 4, Galaxy Alpha, Galaxy S5, riceveranno l’aggiornamento anche Galaxy A8 e Galaxy A7 e in un secondo momento anche Galaxy A5, Galaxy A3 e la famiglia Galaxy E.

Dalle tendenzialmente affidabili fonti di SamMobile arrivano poi effettivamente conferme non solo sull’inizio dei test dell’aggiornamento a Marshmallow per i top di attuale e di precedente generazione, ma anche per la recente variante del Galaxy S5 ovvero il Galaxy S5 Neo, cosa non scontata visti i precedenti.

Una lista diffusa da YouMobile qualche tempo fà comprendeva, oltre a Galaxy S6 e S6 edge e S6 edge+ e a Note 5 e 4 e Note edge, anche Galaxy Alpha e il Galaxy Tab A; per logica in campo Tablet appare scontato l’arrivo di Marshmallow anche sulla famiglie Galaxy Tab S e Galaxy Tab S2.

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HTC

Per il produttore taiwanese alla fantomatica lista cinese che citano One M8, One M9, One M9 Plus, E9, E9 Plus, One E8 come i primi a ricevere l’aggiornamento con a seguire il Desire Eye e la famiglia Desire 8xx, si aggiungono le informazioni provenienti addirittura dall’account twitter ufficiale, che aggiungono anche One ME, One M8 Eye e Butterfly 3, e citano esplicitamente i Desire 826, 820 e 816.

Sony

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La casa giapponese usa invece un post sul proprio blog ufficiale per promettere l’arrivo di Android 6.0 Marshmallow su Xperia Z5, Xperia Z5 Compact, Xperia Z5 Premium, Xperia Z4 Tablet, Xperia Z3+, Xperia Z3, Xperia Z3 Compact, Xperia Z3 Tablet Compact, Xperia Z2, Xperia Z2 Tablet, Xperia M5, Xperia C5 Ultra, Xperia M4 Aqua e Xperia C4*.

Altra conferma da Sony arriva attraverso le pagine di supporto dei vari suoi dispositivi dove oltre a confermare ulteriormente l’aggiornamento per Xperia Z3+, Z4 Tablet, Xperia M4 Aqua, M5, C4, C5 Ultra sembra essere specificato per questi un passaggio diretto da Android 5.0 a Android 6.0 saltando quindi, probabilmente per tagliare i tempi, quello ad Android 5.1.1.

Secondo GizmoChina comunque dovrebbero ricevere l’aggiornamento anche l’Xperia Z3v, l’Xperia Z Ultra Google Play Edition e successivamente anche l’Xperia Z1, suggerendo quindi un probabile arrivo anche sull’Xperia Z1 Compact, nonostante siano entrambi usciti nel Settembre 2013 e quindi fuori dal periodo dei due anni di aggiornamenti garantiti da Google ma comunque dotati di un prestante Snapdragon 800.

LG

L’altro famoso produttore coreano che dopo una fama non proprio ottima in fatto di aggiornamenti ha lavorato molto per migliorare in questo aspetto ha potuto giovarsi anche della stretta collaborazione con Google prima per il Nexus 5 e poi con il Nexus 5X e se la succitata lista vede G3, G4, Flex 2 aggiornati prevedibilmente a MarshMallow vede l’arrivo di Android 6.0 successivamente anche su G2, G2 Pro, G Flex.

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Ma non solo proprio grazie alla quella streatta collaborazione LG attraverso un post sul proprio blog ufficiale rivela tempistiche record per l’aggiornamento sul suo TOP G4 che arriverebbe entro questa settimana (19-25/10/2015) a partire dalla Polonia e poi a seguire in tutti gli altri mercati, Europa, Asia e America.

Chris Yie, vice presidente e responsabile della comunicazione di marketing per LG Mobile Communications Company, ha dichiarato:

Lavorando a stretto contatto con Google, LG è stata in grado di portare Android 6.0 per il G4 prima di qualsiasi dei nostri concorrenti. Anche se solo la velocità non è un indicatore di grande servizio, lo ha fatto dando ai consumatori la certezza che LG è impegnata principalmente verso i propri clienti.

Le novità dell’aggiornamento sottolineate sono:
– Le autorizzazioni sono state semplificate con un maggiore controllo delle informazione a cui le applicazioni possono accedere, non solo nella fase di installazione, ma in qualsiasi momento
– Modalità silenziosa per i suoni e vibrazione e modalità Non disturbare per bloccare rispettivamente tutti i suoni o solo gli allarmi e le notifiche
– Modalità Doze che ferma alcune applicazioni in background quando il telefono non è in uso, per prolungare in modo significativo la durata della batteria

ASUS

Il produttore taiwanese che tanto successo sta riscutendo grazie all’ottimo rapporto qualità prezzo deve dimostrare che il supporto software, con quanto di buono già dimostrato con Zenfone 2, non è un compromesso. Ad essere aggiornati ad Android 6.0 Marshmallow sarebbe praticamente tutta la famiglia ZenFone 2, con anche ZenFone 2 Laser, Deluxe, ZenFone Selfie e in un secondo tempo la prima generazione con ZenFone 6, ZenFone 5, ZenFone 4.

OnePlus

Oneplus sempre secondo la lista come prevedibile aggiornerà a Android 6.0 sia il suo primo dispositivo, il One, che il 2, attraverso la sua personlizzazione Oxygen OS o Hydrogen OS.

Xiaomi

Il produttore cinese del momento Xiaomi dovrebbe aggiornare invece Mi4, Mi4i, Mi Note, Mi Note Pro, Redmi Note 2, Redmi 2 (e Prime) e, successivamente, anche Redmi Note (2014) e Redmi 1S.

Huawei e Honor

Se la famosa lista citava solo Ascend P8, Ascend Mate 7, Honor 6, Honor 6 Plus lo storico produttore cinese Huawei ha diramato una lista dei modelli che sono confermati riceveranno Android 6.0 in Cina ovvero: Huawei P8, Mate 7, Mate S, P8 Youth Edition, P8 Max, Maimang 4 (variante nazionale del G8), G7 Plus e G7.
Per quanto riguarda i prodotti del brand spin off Honor, i modelli destinati ad essere aggiornati ad Android 6.0 sono Honor 7, 7i, 6 Plus, 6, X2, 4X e Play 4C.

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Il prossimo “Hero Phone” HTC, come lo stesso CEO Cher Wang in occasione della riunione annuale degli azionisti lo scorso Giugno aveva definito il prossimo top della casa di Taiwan destinato ad arrivare a Ottobre o comunque entro l’anno, si è reso protagonista nei giorni scorsi di una serie di indiscrezioni culminati oggi nella pubblicazione delle prime presunte foto dal vivo.

Facendo seguito a una foto di ieri rivelatasi palesemente fake ma probabilmente usata solo per rendere l’idea di un design che secondo la fonte lo faceva assomigliarea a un iPhone 6 la cui immagine era stata per l’occasione photoshoppata la prima foto fatta trapelare mostra non a casp HTC Aero al fianco del top Apple. In effetti la somiglianza della parte posteriore c’è ma è altrettanto vero che lo stesso iPhone 6 si presenta simile a HTC One (M7) e HTC One (M8), dal qui design quindi Aero può lecitamente derivare.

Come l’immagine photoshoppata originale, anche queste immagini più recenti sono comparse dal sito di micro-blogging Weibo della Cina, così ancora una volta, si consiglia di prendere queste nuove foto con cautela, comunque se consideriamo la prima fatta trapelare solo a scopo “indicativo” la credibilità del leak potrebbe non essere compromesso.

L’Aero dovrebbe inaugurare una da tempo vociferata nuova serie, e in effetti è conosciuto anche come A9, a differemza degli attuali top della famiglia One “Mx” “Ex” e “ME”, e si prevede che disporrà di un schermo da 5,5 pollici con vetro curvo 2.5D, 4GB di RAM, e potrebbe essere equipaggiatoo da un SoC MediaTek Helio X20, che sfrutta una inedita CPU deca-core basata sul design big.LITTLE, che secondo i primi bench dovrebbe battagliare con i prossimi top SoC. Si è anche parlato di una nuova fotocamera “rivoluzionaria”.

Tante erano le speculazioni sul possibile nome della prossima versione di Android e Google aveva stuzzicato anche rilasciando un video teaser ma nelle scorse ore prima attraverso la consueta posa della statua del robottino verde “in tema” con la nuova versione di fronte al Building 43 (l’Android building) presso il Google HQ a Mountain View e poi ufficializzandolo.

Tutto è iniziato attraverso Jeff Sharkey, Software Engineer di Google, che ha dapprima pubblicato la foto in apertura dell’articolo dove la statua è era coperta da un telo e poi poco dopo la foto qui sotto che svelava che la prossima versione di Android, finora conosciuta come M, si chiamerà “Marshmallow”, il dolce americano che in effetti la nuova statua robottino di Android tiene in mano.

Poi a suggellare il nuovo nome e l’inizio della “avventura” di “Marshmallow” Google ha rilasciato un video con la storia ufficiale della nuova scultura di Android by Googlers Nat and Lo.

Per quanto riguarda invece il numero di versione la prima conferma è arrivata prima con il rilascio della nuova versione di Android SDK ufficiale e poi poco dopo con il rilascio della Developer Preview 3 dove viene chiaramente indicato “Android 6.0”.

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La terza versione di Android M Developer Preview è presumibilmente una release è abbastanza vicino alla versione finale che dovremmo vedere su nuovi dispositivi e over-the-air entro la fine dell’anno, e come le versioni precedenti è disponibile per il flash su Nexus 5, Nexus 6, Nexus 9, Nexus Player.

È possibile scaricare i file TGZ per un flash manuale da pagina dello sviluppatore Android di Google o aspettare gli aggiornamenti OTA (aggiorneremo l’articolo con i link quando disponibili). Secondo il post del blog degli sviluppatori, le novità sono minmime, limitandosi ad una semplice aggiustamento dell’interfaccia utente della gestione delle autorizzazioni e dell’API delle impronte digitali (che non dovrebbe interessare qualsiasi parte dell’hardware della preview corrente). A questi cambiamenti si aggiunge poi una nuova “boot animation”.

duKoxHn

Nexus 5 (GSM/LTE)
“hammerhead”
hammerhead-MPA44G-preview-3fff4cf7.tgz
MD5: ce86cb083174fab9f52483fa0828b23f
SHA-1: 3fff4cf707c2ce5a5efbb7238982a41d36bd7dcc
Nexus 6
“shamu”
shamu-MPA44G-preview-6ad5fb56.tgz
MD5: d1ec118d4b7dc564f048542576885985
SHA-1: 6ad5fb561e3ccc7fd8c12f8513984a64a0a265da
Nexus 9
“volantis”
volantis-MPA44G-preview-7ff8343a.tgz
MD5: 2f764a8d0b2c176ab723ed7e26907075
SHA-1: 7ff8343a0545a142e6a84023940b75ab328b6ae8
Nexus Player
“fugu”
fugu-MPA44G-preview-f9cc2862.tgz
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SHA-1: f9cc2862fa5314393ec5780a6a9e08f9a9aacf4d

Stagefright, la falla di sicurezza recentemente scoperta che tramite un video appsositamente realizzato e mandato via MMS può infettare uno smartphone Android, ha sicuramente generato una certa preoccupazione sollevando il problema della distribuzione di un fix in un universo Android fatto di milioni di dispositivi e sembra sensibilizzando anche i produttori.

Google non solo ha prontamente sviluppato e iniziato a distribuire via OTA sui Nexus il Fix ma ha deciso di attuare da ora in poi una politica di rilascio delle patch di sicurezza su base mensile e non sarà la sola.
Se Samsung infatti si è subito impegnata ad attuare la stessa politica è arrivata la conferma anche da parte di LG e anche HTC, Sony e Motorola potrebbero seguirla a breve a partire dal rilascio del fix per Stagefright.

Ma quanti e quali saranno i dispositivi di ogni produttore che saranno effettivamente aggiornati ora e continueranno nel tempo, e per quanto, è ancora poco chiaro.
Google ha parlato per i Nexus di patch di sicurezza fino a tre anni dalla disponibilità iniziale o 18 mesi dall’ultima vendita tramite il Google Store, mentre per gli altri stanno uscendo le prime liste dei dispositivi Samsung, LG, HTC, Sony (non esaustive) e Motorola che riceveranno o stanno già ricevendo il fix.

fix-Stagefright-brand-device-august

– Moto X (prima e seconda generazione)
– Moto X Pro
– Droid Turbo / Moto Maxx
– Moto G (prima, seconda e terza generazione)
– Moto G LTE (prima e seconda generazione)
– Moto E (prima e seconda generazione)
– Moto E LTE (seconda generazione)
– Droid Ultra, Droid Mini e Droid Maxx
– Moto X Style, Moto X Play e i Moto G di terza generazione che usciranno d’ora in poi avranno la patch pre-installata.

Recentemente è stata scoperta in Android una vulnerabilità piuttosto pericolosa, chiamata Stagefright, che colpisce le versioni del sistema operativo a partire dalla 2.2 Froyo fino a alle più recenti.
Esiste già un fix e sta per iniziare la distribuzione degli aggiornamenti via OTA da diversi produttori e operatori mobili. Ma al fine di garantire una risposta più rapida alle situazioni future di questo tipo, le due aziende più importanti per l’ecosistema Android hanno annunciato oggi alcune misure analoghe.

Google, lo sviluppatore di Android e la società incaricata di aggiornamenti software per la linea Nexus ha svelato che, da ora in avanti, rilascerà aggiornamenti di sicurezza mensili per i dispositivi Nexus, oltre ai soliti aggiornamenti della piattaforma.

La prima di queste patch di sicurezza è in distribuzione in queste ore per Nexus 4, Nexus 5, Nexus 6, Nexus 7, Nexus 9, Nexus 10 e Nexus Player, e fixa il citato exploit Stagefright. Inoltre i dispositivi Nexus continueranno a ricevere major update per almeno due anni e patch di sicurezza fino a tre anni dalla disponibilità iniziale o 18 mesi dall’ultima vendita del dispositivo tramite il Google Store.

Anche Samsung, il più grande produttore di dispositivi Android, si è impegnata ad attuare un nuovo processo di aggiornamento di sicurezza per i suoi prodotti. Ciò accelererà il rilascio di patch quando nuove vulnerabilità verranno scoperte. Gli aggiornamenti verranno distribuiti sui dispositivi Samsung via OTA “regolarmente circa una volta al mese”.

La società coreana sta accelerando i tempi per il rilascio di una patch per il bug Stagefright, ma “l’intenzione è di sviluppare ulteriormente questo processo e implementarlo come una pratica di aggiornamento di sicurezza tempestivo”. Per l’attuazione del nuovo approccio sta attualmente parlando con i vettori di tutto il mondo, in collaborazione con i quali rilascerà presto maggiori dettagli su specifici modelli e scadenze.

Si è fatto un pò aspettare ma finalmente anche i proprietari di HTC One M9 in Europa, Medio Oriente e l’Africa possono ora scaricare l’ultimo aggiornamento software ufficiale basato su Android 5.1.
Finora, è stato confermato che l’aggiornamento è stato avvistato oltre che in Italia anche in Francia, Regno Unito, Germania, Austria e Svizzera.

Le novità nel firmware Android 5.1 per il One M9 comprendono, come ancticipato dalla ROM Maximus HD 5.0, il controllo nativo dei colori del display, il supporto multi utente, e un miglioramento alla batteria. Ci sono anche alcune lievi modifiche alla UI e nuove animazioni per tutta la Sense 7.
I cambiamenti più importanti dell’interfaccia utente riguarda il cursore del volume, che ora dispone di un accesso rapido alla modalità Non disturbare.

Abbiamo anche miglioramenti alle Impostazioni rapide, modifiche all’applicazione Contatti, nuove correzioni di sicurezza e alcuni altri miglioramenti del sistema.
Se non avete ancora ricevuto la notifica si può sempre provare a attivare l’aggiornamento manualmente andando su Impostazioni -> Informazioni -> Info sul telefono per vedere se è disponibile per il dispositivo.

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HTC, leader globale nel design e nell’innovazione mobile, ha annunciato oggi HTC Desire 626, il successore di HTC Desire 620. Disponibile in una vasta gamma di colorazioni, con infinite possibilità di personalizzazione e una performante fotocamera che consente di scattare foto di alta qualità, HTC Desire 626 è il nuovo smartphone mid-range che offre un livello di personalizzazione mai visto prima.? ?

Il nuovo HTC Desire 626 è pensato per regalare un’esperienza d’uso fatta su misura per l’utente. Grazie alle sue funzioni avanzate, offre il meglio in termini di design, performance e qualità” afferma Chiara Nacinovich, Head of Marketing di HTC Italia.

Design unico e caratteristiche avanzate per esprimere al meglio se stessi

HTC Desire 626 è caratterizzato da colori vivaci in un design dual-tone. Semplice e intuitivo da utilizzare, è basato sul sistema operativo Android™ 5.1 e dotato di HTC Sense™, che permette una personalizzazione avanzata e completa di Android. Con HTC Sense è possibile cambiare l’aspetto di HTC Desire 626 ogni volta che si cambia il proprio look. Le infinite funzioni di personalizzazione consentono, con il minimo sforzo, di sfruttare al massimo il proprio potenziale creativo e condividerlo.

HTC Desire 626 è dotato di processore Snapdragon1.2GHz Quad-Core che offre un’esperienza fluida e piacevole permettendo di guardare video in streaming senza interruzioni, utilizzare le ultime app in multitasking, giocare o guardare le foto scattate su un luminoso display HD da 5”. Tenersi aggiornati sulle ultime news o controllare le notifiche dei propri social network è ancora più facile grazie a HTC BlinkFeed™, che offre rapido accesso al proprio stream di contenuti direttamente sulla schermata home, per essere sempre aggiornati a colpo d’occhio.

Riprendi la tua vita da ogni prospettiva
Che siate appassionati di fotografia o amiate girare brevi video, HTC Desire 626 è il compagno ideale da portare sempre con sé. Dotato di una fotocamera principale da 13MP e una frontale da 5MP, il nuovo smartphone della famiglia Desire è in grado di scattare foto e selfie da ogni prospettiva, offrendo la possibilità di applicare numerosi effetti o eseguire rapidi ritocchi.

La HTC Eye™ Experience consente di modificare facilmente i propri scatti grazie alle funzioni integrate. Inoltre HTC Desire 626 permette di girare video in alta definizione a 1080p utilizzando sia la fotocamera principale, sia quella frontale. I filmati possono essere trasformati in brevi video da condividere con gli amici e la propria famiglia tramite HTC Video Highlights. Grazie alla memoria interna da 16GB  e alla slot MicroSD che permette di espandere la memoria fino a 512GB di archiviazione aggiuntiva, foto e video possono essere comodamente salvati sul proprio smartphone per essere riguardati e condivisi quando si preferisce.

Disponibilità
HTC Desire 626 sarà disponibile in Italia partire da Settembre.

Immagini e Scheda Tecnica


– Platform: Android™ with HTC Sense™
– SoC: Qualcomm® Snapdragon™ 210, quad-core, 4 x 1.1GHz
– Display: 5”, HD 720p, Super LCD, 293 PPI (1280×720)
– Memory: 16GB, 1.5GB DDR, Micro SD support (up to 200GB)
– Camera: Rear camera 8MP, 720p video recording, auto-focus, LED flash | Front camera 5MP, 720p video recording
– Network: 3G CDMA2000: 800/1900 MHz | 4G LTE: FDD: Bands 4, 13
– Sensors: Ambient light sensor, Proximity sensor, Accelerometer, Magnetic sensor
– Connectivity: Bluetooth® 4.1, Wi-Fi® 802.11 b/g/n (2.4 GHz), 3.5 mm stereo audio jack, micro-USB 2.0 (5-pin) port
– Battery: 2000 mAh, Talk Time Up to TBD hours for 2G/ TBD hours for 3G, Standby time Up to TBD hours for 2G/ TBD hours for 3G
– SIM Card Type: nano SIM
– Location GPS/AGPS + GLONASS
– Size: 146.9 x 70.9 x 8.19 mm
– Weight: 140 g

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HTC, leader globale nel design e nell’innovazione mobile, svela oggi HTC One M9+, l’ultimo arrivato dell’acclamata famiglia HTC One.

Unendo l’eccellenza del design a una tecnologia avanzata, HTC One M9+ esprime perfettamente la filosofia di HTC, connettendo le persone alle proprie passioni e facendole entrare in completa sintonia con il proprio smartphone” afferma Chiara Nacinovich, Head of Marketing di HTC Italia. ”HTC One M9+ consente agli utenti di godere a pieno della One experience, un’esperienza premium portata ai massimi livelli grazie alla  sua potente fotocamera e al a suo audio coinvolgente racchiusi in un design, perfetto ed elegante”.
HTC One M9+ combina l’iconica scocca interamente in metallo a importanti novità, tra cui un display da 5.2″ 2K, con un nuovo sistema di sicurezza a impronte digitali e HTC BoomSound con sistema audio Dolby Audio™ Surround per esperienze multimediali senza pari. La doppia fotocamera, nuova e migliorata, permette di scattare foto dal tocco professionale catturando ogni minimo dettaglio con la massima qualità e flessibilità. Inoltre, grazie alla microSD da 128GB è possibile archiviare in modo sicuro i propri ricordi e portarli con sé ovunque si vada.

La celebrazione del design
A conferma della costante ricerca dell’eccellenza, HTC riunisce in HTC One M9+ prestazioni, resistenza, cura del dettaglio e interfaccia intuitiva. Unendo il meglio dei pluripremiati HTC One M7 e HTC One M8, M9+ è caratterizzato da uno splendido design iconico, con bordi metallici distinti che si combinano perfettamente con linee morbide e gli conferiscono l’aspetto di un gioiello.
L’esclusivo design unibody in metallo è il risultato di un’attenta lavorazione artigianale impreziosita con colorazioni dual tone, distintive e durevoli. I bordi lucidi si fondono con la scocca in alluminio spazzolato, incorniciando un display luminoso e nitido.

HTC Sense 7: l’estensione di noi stessi
HTC One M9+ fa in modo che lo smartphone diventi lo strumento perfetto per arricchire la propria vita in movimento. HTC Sense™ 7 offre un’esperienza che è altamente personalizzabile, analizzando con accuratezza le foto preferite per modificare l’aspetto delle applicazioni e gli sfondi del telefono. Inoltre, aiuta il proprio smartphone a diventare il compagno di viaggio ideale, reinventa la schermata home in modo da inviare direttamente all’homepage le applicazioni più usate in base alla propria posizione. Grazie a questo widget personalizzabile e contestuale, le funzioni di cui si ha bisogno sono sempre a portata di click.

Imaging sorprendente: per catturare i migliori ricordi di sempre
Lo smartphone è diventato la fotocamera più pratica da portare sempre con sé, per questo motivo dovrebbe essere in grado di realizzare in un batter d’occhio immagini belle, creative e divertenti. La fotocamera di HTC One M9+ è progettata per catturare ogni istante con una qualità sorprendente, permettendo di rivivere i momenti più belli ogni volta che si vuole. Grazie a un sensore di profondità è possibile acquisire informazioni dettagliate dalla scena che si sta fotografando e selezionare il punto di messa a fuoco per creare ritratti dall’aspetto professionale con UFocus™. Con il Copia e Incolla è possibile incollare un soggetto da una foto all’altra, mentre Dimension Plus™ offre una prospettiva unica delle proprie foto, rendendole visibili da angolazioni diverse semplicemente inclinando lo schermo, per un’esperienza in 3D divertente da condividere con la famiglia e gli amici.

I ricordi più belli, fotografati in posa, ripresi di sorpresa o in velocità, spesso non sono perfettamente illuminati. Compagno ideale dei reporter più istintivi, HTC One M9+ scatta foto perfette anche in condizioni di scarsa luminosità grazie alla potente e migliorata fotocamera frontale con tecnologia UltraPixel™, che permette un’esposizione automatica dinamica più nitida, autoritratti più naturali ed equilibrati in ogni condizione di luce.

HTC One M9+ è dotato di una doppia fotocamera da 20 megapixel che enfatizza anche il dettaglio più nascosto, catturando foto mozzafiato e filmati in risoluzione 4K per video da best-seller cinematografico.
Inoltre, per proteggere ulteriormente il proprio smartphone, HTC One M9+ dispone di una lente protettiva in zaffiro che protegge dai graffi e assicura che le foto e i video rimangano sempre di alta qualità.

HTC Sense 7 con il software HTC Eye™ Experience rende ancora più facile scattare foto creative. Una gamma di nuovi effetti tra cui Shapes, Prismatic, Elements e Bokeh, permettono di dare un tocco creativo e individuale ad ogni scatto. L’applicazione HTC Zoe™ invece è in grado di creare automaticamente video sorprendenti accompagnati dai brani musicali di propria scelta, Rendendo accessibili agli amici questi video, ognuno avrà la possibilità  di  aggiungere i propri scatti, per creare un album animato condiviso e celebrare ogni momento importante.
Avere un gran numero di immagini può rappresentare un problema nel caso in cui si voglia mostrare ai propri amici uno scatto in particolare. Ovunque siano archiviate le foto, la nuova HTC One Gallery rende davvero semplice cercarle, scorrendo tra quelle salvate sul telefono, sulle piattaforme cloud e sui social media. La galleria mette tutte foto a portata di click rendendo possibile visualizzare gli scatti in base alla data, alla posizione, all’evento, all’album oppure in base alle immagini stesse grazie alla funzionalità Image Match.

Audio coinvolgente
Un’ottima esperienza visiva ha bisogno di una qualità sonora degna di un concerto in prima fila. HTC One M9+ offre, grazie a HTC BoomSound™, un’esperienza audio senza pari. Gli iconici speaker frontali della famiglia HTC One, ora combinati con l’audio Dolby® Surround 5.1, rendono l’azione ancora più vicina e consentondo di vivere l’effetto surround di una sala cinematografica. L’unione di HTC BoomSound e Dolby AudioTM crea una totale immersione sonora così da poter godere di un film con un audio nitido, potente e avvolgente anche senza dover collegare cuffie o casse esterne. Che si ascolti la musica attraverso lo stereo o le cuffie, la qualità audio offerta da HTC One M9 spiazzerà anche gli ascoltatori più esigenti con un suono ad alta definizione a 24-bit, superiore persino a quella dei CD.

Sempre connesso con il tuo mondo
Gli smartphone stanno diventando sempre più velocemente il cuore dell’home entertainment e HTC Connect™ rende ancora più semplice la fruizione multimediale dal telefono. Semplicemente scorrendo tre dita sullo schermo è possibile collegare il telefono alla TV o ad altoparlanti esterni di diversi produttori, incluso Harman Kardon. La funzionalità playlist di HTC Connect permette lo streaming di contenuti dal proprio smartphone su una varietà di dispositivi home entertainment.

Proteggi il tuo mondo
HTC One M9+ è dotato di un nuovo sensore di impronte digitali collocato sulla parte frontale dello smartphone, che permette lo sblocco grazie a un solo tocco. Con i sensori multi direzionali tutto ciò che occorre, è posizionare un dito sul sensore e in qualsiasi direzione per sbloccare il telefono.

Disponibilità
HTC One M9+ sarà disponibile in Italia nella variante Gunmetal Grey a partire da settembre. 

Maggiori informazioni su HTC One M9+, compresa la lista completa degli accessori, sono disponibili all’indirizzowww.htc.com/it.

Scheda Tecnica

  • Processore: Qualcomm Snapdragon 810 MSM8994 2.0GHz + 1.5GHz
  • Display: 5.2? WQHD
  • RAM: 3GB DDR4 – 32GB di memoria interna
  • Sistema Operativo: Android 5.0.2 con interfaccia Sense 7.0
  • Fotocamera: Principale da 20.7MP – frontale da 4MP o 13MP
  • Batteria da 2840mAh

A più di un mese dalla prima developer preview, e quindi in leggero ritardo rispetto a quanto promesso, Google inizia il rilascio della Developer Preview 2 di Android M, la futura versione di Android annunciata a Maggio durante il keynote del Google I/O. Le immagini del sistema appena rilasciate supportano Nexus 5, 6, 9 e Nexus Player

Google afferma che la seconda releasecontine varie ottimizzazioni sotto il cofano con alcune tanto necessarie correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni. Attenzione è stata posta su fix e migliorare delle “autorizzazioni”, tra cui l’API dello scanner di impronte digitali, MAC remoto Bluetooth/WiFi, Wi-Fi, e Bluetooth.

Le novità più visibili comprendono: il drawer non è più diviso alfabeticamente, anche su smartphone il launcher adesso ruota in landscape con tutta la UI gestibile ad eccezione della lockscreen, connettendo il dispositivo con un cavo USB al PC di default non si apriranno la cartella del telefono ma si ricaricherà. Attivabile nella modalità sviluppatore arriva anche in italiano il Sintonizzatore UI di Sistema per la personalizzazione dei Quicksetting ed è possibile attivare la visualizzazione della percentuale della batteria.

La build è pensata principalmente per gli sviluppatori, è ancora lontana dal release ed ancora lontana da un usabilità quotidiana dato il nuovo set di API e cambiamenti interni in fase di introduzione al mondo Android con l’uscita ‘M’, quindi se vi preoccupate per la stabilità generale nell’uso di tutti i giorni, è meglio stare lontano da questa release in questo momento.

Se avete installata già la Android M Developer Preview 1, allora si può ottenere l’aggiornamento via OTA andando su Impostazioni> Info sul telefono> Aggiornamenti di sistema quindi tappare su ‘Cerca aggiornamenti.’ Se si sta cominciando daccapo, allora si può scaricare l’aggiornamento dai link forniti di seguito.

Ecco i link per il download diretto di Android M, elencati in base al dispositivo.

Changelog completo

Android-M-Preview-2-changelog

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Le deludenti vendite del One M9 non hanno risollevato i risultati finanziari della società e l’hanno spinta a stringere i tempi presentando un nuovo smartphone che possa competere il prossimo autunno con modelli come il Samsung Galaxy Note 5 e l’Apple iPhone 6s. A tal fine, la società ha recentemente annunciato che avrebbe pronto per il lancio a Ottobre un nuovo ridisegnato “Hero phone”.

Un recente report ha affermato che per affrontare una delle criticità dei recenti dispositivi della casa il nuovo top smartphone, nonme in codice HTC Aero, sta potrebbe avere una fotocamera posteriore che dispone del supporto per i file RAW, e sarà disponibile con un’ottica con apertura f/1,9. Questa permetterà agli utenti di scattare immagini di alta qualità anche in condizioni di illuminazione non ottimali.

Secondo la stessa fonte che ha diffuso le informazioni sulla nuova fotocamera, l’ammiraglia sarà dotata di uno schermo QHD (1440 x 2560 pixel) risoluzione non scelta per One M9 a vantaggio di un FullHD ma per altre varianti del dispositivo, come l’HTC One M9+; non ne viene comunque rivelata la diagonale.
Inoltre, il display dovrebbe essere protetto da Gorilla Glass 4 con una conformazione 2.5D, come sul Note 4.

Non sembra affatto d’accordo per quanto riguarda la risoluzione il programmatore di ROM LlabTooFeR, spesso fonte affidabile quando si parla di futuri dispositivi HTC, che d’altronde in un precedente tweet al riguardo del “Flagship HTC autunnale” aveva senza mezzo termini affermato:

…questo non è un fiore all’occhiello in termini di specifiche (che sono buone), ma in termini di design


HTC-Aero-LlabTooFeR

Un nuovo interessante Report sulle quote di mercato dei vari OS, ma non solo, nel mondo proviene da Kantar Worldpanel ComTech che riguarda il trimestre 2015 terminato a Maggio.

Partendo dagli Stati Uniti patria dei tre principali sistemi operativi, Android ha avuto qui un periodo di forte crescita, con la sua quota di mercato aumentata di 2,8 punti percentuali raggiungendo il 64,9%.
Tra i produttori Samsung ha avuto un ruolo guida, grazie alle forti vendite del Galaxy S6. La società detiene ora il 55% del mercato degli smartphone negli USA per i, rispetto al 52% che aveva nei tre mesi conclusi nel mese di aprile. Maggio è stato il primo mese completo che il Galaxy S6 è disponibile per l’acquisto.

Anche LG ha avuto uno spettacolare periodo con la sua quota di mercato quasi raddoppiato su base anno su anno. Altri produttori top Android come HTC e Motorola hanno visto un declino delle quote di mercato sia in sequenza che anno su anno.
Mentre Samsung è stato il primo produttore di smartphone degli Stati Uniti nel paese, l’Apple iPhone 6 è stato il più venduto smartphone nel periodo, seguito dai Samsung Galaxy S5 e Galaxy S6.

Carolina Milanesi, direttore della ricerca, Kantar Worldpanel ComTech, ha sottolineato:

Le vendite di smartphone basati su Android sono state alimentate non solo da Samsung, ma anche da LG, che è stato in grado di raddoppiare la sua quota di mercato degli smartphone Usa anno su anno. Altri giocatori Android di primo livello, come HTC e Motorola, hanno avuto un periodo più difficile, con la loro quota diminuita sia anno su anno che periodo su periodo, alimentando le speranze per i concorrenti – come Huawei e Sony, che devono ancora stupire i consumatori degli Stati Uniti – che la quota potrebbe essere in palio.

Mentre Android ha guadagnato quote di mercato negli Stati Uniti nello stesso periodo iOS ha visto un declino che ha portato la sua quota di mercato negli States fino al 30,9%.
In leggero aumento appare Windows Phone che arriva a possedeva il 3,5% del mercato statunitense durante lo stesso periodo, mentre il BlackBerry rimane aggrappato alla vita con una quota del 0,7%.

In Cina, solo mezzo punto percentuale separa i primi tre produttori di cellulari. Apple è stata in cima seguita da Huawei e Xiaomi. Apple e Xiaomi ha fatto bene tra il set monied nel paese.
Android ha così subito un calo del 5,5 % che insieme all’1% strappato agli altri OS ha costituito l’aumento della quota di iOS che arriva al 21,5 % totalizzando così un incremento di circa il 30 % anno su anno. Windows Phone è praticamente stabile a quota 1,1 %.

Situazione simile è accaduta in Australia dove la quota persa da Android è stata acquisita da iOS, mentre Windows Phone qui perde quasi 1 punto arrivando al 6,3%.
In Giappone Android invece cresce e arriva al 52% e sorpassando iOS che cala di ben 6 punti, stabile e praticamente inesistente con lo 0,1% del mercato Windows Phone.

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Passando al nostro vecchio continente considerando come una regione, EU5, i grande cinque paesi (Gran Bretagna, Germania, Francia, Italia e Spagna) Android perde 2,9 punti percentuali di quota di mercato per i tre mesi chiusi a maggio. iOS cresce di poco meno di quanto perso da Android mentre Windows Phone in Europa è in crescita dell’1,5% su base annua.

Significativa la situazione nel nostro paese dove sotanzialmente è Windows Phone a guadagnare quasi totalmente quello perso da Android, punti sufficienti a scalzare di nuovo iOS dal secondo posto degli OS nonstante la lieve crescita i iOS, e vanando la più alta quota per l’OS Microsoft tra i paesi EU5.

Windows Phone è cresciuto anche dell’1,6% in Germania arrivando al 7,5% del mercato, dello 0,8% nel Regno Unito ad un anche di 0,9% in Francia, e subito perdita di quote di mercato solo in Spagna, scendendo dal 3% al 2,4%. I numeri probabilmente riflettono un certo successo per appena rilasciato serie di Microsoft Lumia 640 e 640 XL e una contrazione generale del mercato di fascia alta dalla stagione delle vacanze.

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Come ogni anno le proposte smartphone sono molte con molti produttori che si danno battaglia proponendo prodotti sempre più performanti e con maggiori caratteristiche e funzionalità, più o meno utili, con il design e i numeri bruti di core e megapixel che sono spesso la prima molla all’acquisto, oltre alla forza del Brand.

Il consumatore più attento certamente però se in ambito fotografico ci si può affidare con abbastanza tranquillità ai vari test, e ai forum, potendo giudicare anche in base ai propri gusti le foto scattate, nell’ambito dei Top affidarsi ai benchmark sintetici non sempre è affidabile nel restituire l’idea di come un portatile si esibisce nei suoi compiti giorno per giorno.

Ed è quindi molto interessante quanto fatto da Tom’s Guide che ha messo a confronto gli smartphone leader l’uno contro altro in una serie di bench ma anche test di velocità del mondo reale. Gli sfidanti sono stati Samsung Galaxy S6 con SoC Exynos 7420, HTC One M9 con Snapdragon 810, LG G4 con Snapdragon 808, Google Nexus 6 con Snapdragon 805, Asus ZenFone 2 con Intel Atom Z3580 e iPhone 6 con Apple A8.

Per riassumere i risultati, il Galaxy S6 è arrivato primo in 6 test su 9 test, ccon il video editing dove annichilisce gli altri, secondo in quello di apertura dell’app fotocamera uno sulla memoria e terza in 3DMark, l’LG G4 è arrivato secondo, ottenendo buone prestazione complessive, ma dietro in quelli di grafica 3D con la Adreno 418 che soffre un pò a gestire i pixel di un display QHD ma che comunque perde di solo 2 / 1 fotogramma rispetto ai leader nel test di gioco del mondo reale Asphalt 8.

Entrambi questi telefoni superano l’iPhone di Apple che si piazza terzo con un solo primo posto a parimerito nel gioco Asphalt grazie aall’ottimizazione e alla risoluzione dello schermo inferiore a tutti gli altri, e due secondi posti compreso qullo sul tempo di caricamento del file PDF.

Sorprendentemente quindi lo Snapdragon 810 che equipaggia l’HTC One M9, quarto, non solo viene battutto dal pari categoria Samsung Exynos 7420, dietro allo Snapdragon 808 dell’LG G4. Mentre nelle prestazioni di gioco è stato leggermente migliore nei benchmark, nei tempi di apertura delle applicazioni, i benchmark su memoria e globale è sceso al di sotto del G4, suggerendo che LG ha fatto una scelta migliore utilizzando e ottimizzando l’esa-core Qualcomm anziché adottare il problematico SoC octa-core.

Un altro punto controverso degno di nota è che nonostante la leggerezza di Android stock Nexus 6 arriva in ultima posizione nella maggior parte dei test nel mondo reale, aprendo applicazioni costantemente molto più lentamente di tutti gli altri portatili. Lo Zenfone 2 con Intel Atom pur arrivando ultimo complessivamente, si è rivelato più veloce del Nexus 6 in un numero di scenari reali, suggerendo piuttosto un buon rapporto prezzo prestazioni per il portatile Asus.

Tornando al vincitore, la ragione del successo del Galaxy S6 bisogna tener conto che non viene solo dal SoC scelto. Samsung ha seleziomnato altri componenti hardware al top, a partire dalla memoria RAM più veloce, la LPDDR4 (presente anche su One M9), così come la memoria flash UFS 2.0 con incredibili velocità di lettura e scrittura, il che probabilmente spiega la maggiore velocità nell’apertura del PDF.

Se si sta cercando lo smartphone con migliori prestazioni sul mercato in questo momento la scelta obbligata sembra quindi Galaxy S6 che si dice vanti anche il miglior display e una tra le migliori fotocamere, peccato per l’autonomia un pò altalenante, aspetto comunque quest’anno dove solo il G4 appare un po più convincente oltre ad essere un degno avversario dell’S6 in campo fotografico, mostrandosi di quest’ultimo nel complesso una buona alternativa se non si tiene conto delle dimensioni decisamente più generose.



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Il CEO di HTC Cher Wang in occasione dell’ultima riunione annuale degli azionisti si è scusato con loro per il precipitare del prezzo delle azioni, frutto della crisi dell’azienda e che hanno reso l’azienda oggetto di speculazioni su possibili acquisizioni da parte di varie aziende tra cui Asus.

Cher Wang ha anticipato anche alcune delle mosse come un Hero phone a Ottobre e un top di gamma tutto nuovo l’anno prossimo oltre alle consuete strategie di contenimento dei costi; ma che il lavoro per rilanciare l’azienda, che ha contribuito a lanciare Android, OS dove però ha concorrenti sempre più agguerriti, sia ancora lungo lo dimostrano gli ultimi report provenienti dalla Cina.

Infatti dai risulati dell’ultimo Top di gamma della casa taiwanese non sembra arrivare segnali positivi, anzi. Secondo il China Business Journal sono stati solo 4.75 milioni le unità di One M9 spedite nei primi tre mesi dal lancio ovvero ben il 43.75% inferiori rispetto a quelle ottenute da HTC One M8 nello stesso intervallo di tempo.

Il giornale aggiunge che il valore di mercato di HTC è scesa a soli 2 miliardi di dollari, mentre al suo apice era vicino ai 34 miliardi. Oggi le azioni della società hanno aperto a NTD 78 a Taiwan Exchange, continuando a ssendere di un netto 9,9% da un paio di settimane fa (il calo è stato ricoperto dallo scambio).

Il calo è stato in parte causato dai problemi di HTC per entrare in Cina. Secondo un altro media locale (iiMedia Research) la causa dietro questo è che il prezzo è alto, soprattutto nella fascia media, dove i marchi locali (Xiaomi, Coolpad e altri) offrono prodotti concorrenti a metà o meno del costo di un equivalente HTC Desire.

Nell’ottica di minimizzare i costi aumentando i prodotti venduti l’attuale strategia di creare un “mix di prodotto” ha portato come sappiamo a moltissime varianti derivati dal One M9, tra cui One M9+ e One ME recentemente annunciati ma per ora destinati solo a mercati ben precisi, ma forse anche visti i risultati di vendita del One M9, ancora per poco.

ONE M9+

Per quanto riguarda il One M9+ innanzitutto confermando le recenti voci, LlabTooFeR, svilupptore e leaker solitamente affidabile quando si tratta di HTC, sarebbe in arrivo in Germania, Italia, Russia e alcuni altri paesi occidentali/orientale dell’UE nel terzo trimestre, alcuni rivenditori online olandesi hanno già elencato il dispositivo sui loro siti web.

Sarà disponibile nei Paesi Bassi il 14 luglio in grigio. Si avrà un prezzo 760€. A questo punto non è chiaro se il One M9+ sarà in vendita in altri paesi dell’UE alla stessa data, ma il suo lancio altrove non dovrebbe essere troppo lontano Quindi probabilmente entro la fine del mese di Luglio si potrebbe vedere in altri mercati.
Inoltre in Cina vi sono due ulteriori colorazioni del dispositivo, oro e argento-oro, che potrebbero naturalmente anche loro arrivare in Europa.

Il One M9+, annunciato in Cina nel mese di Aprile, è caratterizzato da uno schermo QHD 5,2 pollici, SoC MediaTek MT6795T (CPU octa-core a 2,2 GHz), 3GB di RAM, una dualCAM posteriore simile a quello del One M8 (anche se con un 20 MP come principale), una frontale 4 MP UltraPixel, 32 GB di storage espandibili, una batteria 2.840 mAh, e lettore di impronte digitali frontalmente. Preinstallato troviamo Android 5.0 Lollipop.

ONE ME

C’è poi come detto il One ME pensato come variante “economica” del One M9+ e quindi pensato per gli importanti mercati come la Cina, dove è stato ufficialmente annunciato all’inizio di Giugno, ed emergenti come l’India. Il One ME è ora disponibile per l’acquisto in Cina, dove costa 2.999 CNY, il che significa circa 483 dollari, e lo sarà in India a partire da questa settimana aun prezzo però superiore, circa 640 dollari.

Dispone di un lettore di impronte digitali, e un display da 5,2 pollici HD, proprio come il più costoso One M9+ ma a differenza di questo, non è completamente fatto di metallo: ha un corpo in policarbonato con un telaio metallico attorno ai suoi bordi. Un’altra cosa che è diversa su One ME è il processore: MediaTek Helio X10 a 64-bit con cpu octa-core 2,2 GHz; inoltre, ha una fotocamera da 20 MP posteriore, invece della DuoCam posteriore del One M9+.

Con Android Lollipop preinstallato, l’HTC One ME non rinuncia ai “classici” altoparlanti BoomSound, e dispone di una fotocamera frontale da 4 MP UltraPixel, 3 GB di RAM, 32 GB di memoria interna espandibile, una batteria da 2.840 mAh, LTE e, supporto dual SIM.
Al momento, non si sa se l’HTC One ME verrà rilasciato in tutto il mondo ma, come detto, a questo punto è possibile che HTC possa voler giocare anche questa carta.

HTC non ha ancora avviato il rollout dell’aggiornamento ad Android 5.1 sul One M9, ma la prima ROM personalizzata per il portatile basato sulla più recente versione di Lollipop si è fatto strada a Internet.
La ROM proviene dal popolare sviluppatore LlabtooFeR, e si basa sul firmware 2.7.401.1 per il dispositivo.

Le novità nel firmware Android 5.1 per il One M9 comprendono il controllo nativo dei colori del display, il supporto multi utente, e un miglioramento alla batteria. Ci sono anche alcune lievi modifiche alla UI e nuove animazioni per tutta la Sense 7. I cambiamenti più importanti dell’interfaccia utente riguarda il cursore del volume, che ora dispone di un accesso rapido alla modalità Non disturbare.

Con l’arrivo di un firmware per il One M9 basato su Android 5.1 basato su un leak, l’avvio del rollout dell’aggiornamento ufficiale da HTC non dovrebbe essere molto distante.
Se non volete aspettare che HTC distribuisca l’aggiornamento e sapete quello che fate potete installare la ROM Maximus HD 5.0.0.

Poiché si tratta di una ROM personalizzata, va da sé che i proprietari di One M9 dovranno avere un bootloader sbloccato con un recovery personalizzata installata sul dispositivo per installarlo.
Inoltre, la ROM è solo per gli smartphone One M9 con S-OFF, per ottenere il quale si può usare Sunshine.

>>> DOWNLOAD Maximus HD 5.0 <<<

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Dopo l’outing di Sony della settimana scorsa che ha ammesso che Xperia Z3+ e Xperia Z4 stavano sperimentando problemi di surriscaldamento a colpa del SoC Snapdragon 810, sulla “braticola” (è il caso di dirlo) sono HTC e di Xiaomi.

Nel caso di HTC è il già rilasciato J Butterfly 3 che sta incontrando una serie di problematiche connesse alla gestione della temperature. Queste tra l’altro si aggiungono ad altri problemi che questo modello ha avuto come scarsa durata della batteria e un touchscreen non rattivo, e questa è una Butterfly che non sembra pronto a prendere il volo.

Mentre l’HTC One M9 impiega anche il chip Snapdragon 810, il costruttore diminuisce la velocità di clock del soc su tale modello in determinate condizioni, al fine di evitare che il chipset raggiunga le alte temperature che hanno afflitto su altri modelli. Altre varianti di HTC One M9, come l’HTC One M9+ utilizzare i chip MediaTek e non dovrebbero essere offerti in Europa o negli Stati Uniti.

Per quanto riguarda la casa cinese invece il successore della ammiraglia Xiaomi Mi 4 non è stato ancora svelato ma è stato comunque influenzato dal surriscaldamento del SoC Snapdragon 810.
Se infatti secondo un recente rapporto Xiaomi Mi5 e Xiaomi Mi5 Plus montererebbero entrambi lo Snapdragon 820 che sembra eliminare eventuali problemi generati dall’810, questi potrebbero essere stati ritardati fino a che questo nuovo SoC sarà pronto per spedizioni in numeri sufficienti.

Non è un caso infatti che Xiaomi utilizza già una manciata di controlli termici brevettati sul Xiaomi Mi Note Pro, nel tentativo di scongiurare problemi di surriscaldamento con lo Snapdragon 810. Ma se questi brevetti davvero avessero risolto tutti i problemi, Xiaomi non avrebbe probabilmente deciso di aspettare che Qualcomm iniziasse a produrre lo Snapdragon 820.

Per colpa del problema di surriscaldamento Qualcomm spediranno un numero inferiore di set di chip Snapdragon 810 di quanto originariamente previsto. Anche se questo non è sorprendente visto quanto successo, nel Maggio il VP del produttore di chip del marketing aveva detto che lo Snapdragon 810 non ha mai fatto surriscaldare su un dispositivo commerciale, affermazioni che a questo punto possiamo dire sono state smentite in modo abbastanza chiaro.

Una delle notizie bomba della scorsa settimana è stata certamente quella dell’interessamento di Asus espressa attraverso il presidente Johnny Shih a una possibile acquisizione di HTC, società che avendo ricordiamo ora un valore di mercato solo poco oltre i 2 miliardi di dollari contro i 33,8 del 2011 sembra decisamente alla portata della prima sempre più forte e in crescita anche nel settore smartphone.

HTC ha però nelle scorse ore smentito la notizia dicendo che non è interessato a essere acquisita, pubblicando questa nota sul sito della Borsa di Taiwan:

Noi smentiamo fermamente la notizia. Non abbiamo contatto Asusteck e non prenderemo in considerazione l’acquisizione.
Come marchio internazionale, HTC continuerà a progettare dispositivi intelligenti e innovativi di classe mondiale attraverso la sua ricerca della promessa brillantezza del Brand.

La società quindi nonostante il lungo “momento” di difficoltà sembra riaffermare la sua volontà di andare avanti fiduciosa anche dei nuovi piani in parte esposti all’inizio di questo mese in occasione della riunione annuale degli azionisti dal CEO di HTC Cher Wang che ha promesso, tra le altre cose, che la società rilascerà un nuovo “prodotto eroe” entro la fine dell’anno e introdurrà un nuovo design e caratteristiche innovative nell’ammiraglia del prossimo anno.

HTC sta passando come ripetuto più volte un momento difficile e sfuttando il prezzo delle azioni che ha raggiunto il suo livello più basso e continua a scendere, potrebbe diventare facile preda per l’acqusizione da parte di un’altra azienda. Una società che sta considerando tale possibilità sarebbe proprio in patria.

In occasione della riunione annuale della società tenutasi Venerdì, il presidente Johnny Shih ha risposto alle domande sul fatto se Asus fosse interessato a HTC dicendo che non esclude di fare un’offerta per l’azienda.
David Chang, Chief Financial Officer di Asustek, ha però aggiunto che:

Il nostro presidente ha chiacchierato sul tema internamente. Tuttavia, le probabilità di un cambio di gestione reale non sono grandi essendo Asustek una società che è dipesa sulla crescita organica.

Da quando il One M9 è stato lanciato nel mese di Marzo, le azioni di HTC hanno perso quasi il 50%. La società ridurrà la produzione del suo telefono di punta del 30%. Per reagire HTC dice di star sviluppando un nuovo “eroe” per ottobre e un top tutto ridisegnato.

L’attuale valore di mercato di HTC è un po’ oltre i 2 miliardi di dollari contro i 33,8 miliardi dollari del 2011. Se Asus è effettivamente interessata a HTC, questo sembrerebbe quindi il momento giusto per fare un’offerta.

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HTC quest’anno sembra non trovare pace per quanto riguarda i top di gamma, in una fase di difficoltà con soli timidi segnali di ripresa per la società, ha lanciato il One M9 probabilmente uno tra i migliori smartphone sul mercato, ma il cui salto rispetto al predecessore sostanzialmente è forse e/o è stato percepito come estremamente ridotto.

La società si è poi gettata nel rilascio di una serie di variante, seppure alcune per mercati specifici, che sono sembrate essere nate combinando diagonali di schermi e altri componenti per creare il maggior numero di combinazioni possibili. Di questo ieri si ha avuto con il One ME l’ultimo capitolo in cui sembra quasi sia stato inserito un SoC inedito perchè quelle combinazioni erano finite.

Certo in ambito industriale una logica c’è, limitare i costi facendo più prodotti possibili e se quello fatto con One M9 secondo le dichiarazioni del CEO HTC Cher Wang alla riunione annuale degli azionisti sarà una strategia che si ripeterà in futuro, l’azienda sembra consapevole che c’è molto di più da fare per “il prodotto di partenza”. Ma parliamo prima del presente…

… One ME e …

HTC ha, come detto, annunciato ufficialmente il nuovo smartphone high-end Android Lollipop One ME, che precedentemente si pensava si sarebbe chiamato One ME9. Svelato in Cina, è primo smartphone al mondo ad essere dotata del SoC MediaTek Helio X10, con cpu octa-core a 64-bit 2,2 GHz che è stata annunciato all’inizio di quest’anno.

Prende in prestito elementi di design sia dal One E9+ e One M9+, e vanta un corpo in policarbonato che è rinforzato da una struttura in metallo. Il nuovo dispositivo offre anche un sensore di impronte digitali integrato nel tasto fisico frontale, altoparlanti BoomSound con audio Dolby Surround, LTE, supporto dual SIM, e uno schermo 5,2 pollici Quad HD.

Sul retro, il ME ha una sola fotocamera da 20 MP con registrazione video 4K e flash a doppio LED, mentre sul fronte si può contare su una fotocamera da 4 MP UltraPixel.
Altre caratteristiche includono 3 GB di RAM, 32 GB di memoria interna, supporto per schede microSD e una batteria da 2840 mAh.

HTC lancerà il One ME in tre varianti di colore: grigio meteora, oro seppia e oro rosa. Il nuovo smartphone sarà inizialmente disponibile in Cina e in altri mercati asiatici, a un prezzo che non è stato annunciato. Non è stato comunicato se o quando l’HTC One ME sarà distribuito in altre regioni, ma si suppone che si verrà a saperne di più su questo molto presto.

… il futuro

L’occasione di dare uno sguardo al futuro di HTC ce l’ha fornita, come anticipato lo stesso CEO della casa taiwanese Cher Wang in occasione della riunione annuale degli azionisti, durante la quale si è innazitutto scusato con loro per il precipitare del prezzo delle azioni ma ha detto che se ne dovrà riparlare nel mese di Ottobre, quando la società rilascierà un dispositivo “eroe”.

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Ora, che cosa comporta questo, resta da vedere, ma, ovviamente, sembra a questo punto un prodotto pensato per essere venduto insieme al One M9, piuttosto che sostituire questo a circa sei mesi dal suo lancio. In realtà, questa rivelazione si ricollega con una relazione, apparentemente confermandola, secondo la quale HTC introdurrà una “nuova serie” di smartphone prima della fine dell’anno.

Ha anche aggiunto che la società lavorerà sul suo “mix di prodotto” per quanto riguarda gli smartphone, come fatto appunto con la “famiglia” di One M9. Ultimo ma non meno importante, oltre alle solito dichiarazioni sull’aumentare operatività e efficienza della catena dei rifornimenti produttivi, Cher Wang ha detto che introdurrà un nuovo design e caratteristiche innovative nell’ammiraglia del prossimo anno.

Per quanto riguarda il marketing così importante ma che probabilmente non si è rivelato poi così fruttuosa o comunque troppo onerosa vista la condizione finanziaria dell’azienda ha detto che HTC non rinnoverà il contratto multimilionario a Robert Downey Jr quando questo scadrà alla fine dell’anno.
Tanti buoni proprositi e sicuramente in grado di accendere la curiosità, vedremo i fatti!

Davvero interessanti i risultati, per quanto relativi al mercato USA, di un nuovo sondaggio condotto dal Consumer Satisfaction Index americano (ACSI) su 70.000 clienti; per quanto riguarda i dispositivi il Samsung Galaxy Note 4 è lo smartphone più soddisfacente attualmente disponibile sul mercato statunitense.

Su una scala da 0 a 100, i clienti degli Stati Uniti hano attribuito al Note 4 un punteggio medio di 86 punti in termini di soddisfazione generale. Il top phablet da 5,7 pollici è seguito da Galaxy Note 3, gli Apple iPhone 6 e iPhone 6 Plus, e Samsung Galaxy S5, tutti appaiati al secondo posto con 82 punti.

È interessante notare che i risultati di questo sondaggio mostrano che gli Stati Uniti Clienti sembrano essere molto soddisfatti dei propri phablet, con tre dei cinque dispositivi in queste classifiche dotati di un display con una diagonale che misura almeno 5,5 pollici.

Nella gara tra produttori, Apple e Samsung sono in parità al primo posto nel cuore dei loro consumatori, con un punteggio di 80 punti. Sono seguiti da Motorola con 79 punti, con BlackBerry 78, e HTC con 77.

A quanto pare, la cosa che i consumatori degli Stati Uniti, apprezzano prevalentemente dei propri telefoni è la facilità di inviare e ricevere messaggi di testo (85 punti), seguito da vicino da design e dimensioni, e la facilità di effettuare e ricevere chiamate vocali. Non sorprendentemente lo studio mostra anche che i clienti non sono soddisfatti invece della durata della batteria del proprio smartphone che totalizza solo 74 punti.

Oggi 28 Maggio durante il Keynote del Google I/O 2015 al Moscone Center a San Francisco durante Google ha, come previsto, mostrato la prossima versione di Android, Android M; si concentra sulla “end-to-end quality”, con un forte accento sul miglioramento della user experience, secondo Dave Burke.
La società la ha definita la versione Android “più pulita” da loro mai rilasciata, non prima di passarne in una rapida carrelata le principali novità (aggiorneremo l’articolo man mano che emergeranno dettagli su queste e su altre non citate).

Permessi App

La prima nuova caratteristica mostrata è il controllo granulare sui permessi che ogni applicazione richiede, offrendo agli utenti Android una “significativa scelta di controllo”. Consentirà agli utenti di gestire le richieste di autorizzazione semplificate e più semplici al posto dei numerose finestre che si hanno quando si tenta di installare una nuova applicazione dal Play Store.

In Android M, una volta che si installa un’applicazione, verrà chiesto di concedere il permesso per ? certo componente del dispositivo solo dopo aver aperto l’applicazione e provato ad accedere a una specifica caratteristica che richiede l’accesso al componente in questione, ad esempio, microfono o fotocamera.
Sarà poi comunque possibile gestire questi permessi revocandoli in modo selettivo.

Web Experience

Muovendosi fluidamente tra le caratteristiche più interne e l’integrazioni delle App in esso, Google ha annunciato una nuova funzionalità di Chrome, le “Chrome Custom Tabs”.
Questa è fondamentalmente una più efficiente alternativa alla vista web incorporata in un’applicazione, che gli sviluppatori di terze parti possono inserire all’interno delle loro applicazioni e che aggiunge una minima e personalizzata finestra di Google Chrome sopra all’app attiva.

La dimostrazione sul palco era con Pinterest. Quando un utente fa clic su contenuti web invece di far aprire una nuova scheda di Chrome o visualizzare una visione minimale web all’interno della app, viene lanciata invece una scheda personalizzata. L’applicazione e l’utente hanno accesso a tutte le funzionalità di rendering di Chrome, password salvate, auto-fill dalla tastiera, e tutte le caratteristiche di sicurezza di Chrome.

Secondo il presentatore, le Chrome Custom Tabs sono disponibili per gli utenti della build di sviluppo, e saranno lanciate nella la versione stabile di Chrome per Android (e qualsiasi applicazione che utilizza tale funzionalità) nel terzo trimestre di quest’anno.

App link

Abbiamo visto tutti, probabilmente molte volte, la situazione comune in cui si fa clic su un collegamento sul vostro dispositivo Android e si sono poi chiesto con quale applicazione si desidera aprirlo. Da un lato, questa è una grande caratteristica ma potrebbe essere molto fastidioso ed è quindi ragionevole consentire agli utenti di assegnare le applicazioni predefinite. A volte, però, alcuni tipi di collegamenti dovrebbero sempre aperto in una particolare applicazione senza chiedere conferma all’utente.

Una nuova aggiunta ad Android M permetterà che ciò accada, attraverso un “intent system” che permette di legare le app tra loro. Gli sviluppatori possono aggiungere un attributo “autoVerify” nel manifest della loro app per dire al sistema operativo che non vi è alcuna necessità di richiedere all’utente alcuni tipi di collegamenti. Quando gli utenti fanno clic sui link che soddisfano i criteri, li porterà direttamente alla app di auto-verificata.

Android Pay

Google ha annunciato Android Pay, un sistema di pagamento fully-featured che sfrutta la connettività NFC e riconoscimento delle impronte digitali per portare i pagamenti mobili agli utenti Android in modo nativo. Il sistema si basa su una carta di credito virtuale che funge da proxy per la propria, quindi i propri dati sensibili non saranno condiviso con i commercianti.

Semplicità, Sicurezza e Scelta

Parlando di mercati, Android Pay lavorerà con oltre 700.000 punti vendita negli Stati Uniti che hanno i terminali di pagamento contactless. Google sta anche collaborando con quasi tutti i principali instituion finanziario si può pensare.

Android Pay sarà disponibile su tutti i dispositivi con connettività NFC, e richiede minimo Android KitKat per operare. Questo significa che la funzione non sarà esclusiva dei dispositivi con lettori di impronte digitali.

Supporto al riconoscimento delle Impronte Digitali

Come anticipato viene introdotto il supporto agli scanner di impronte digitali ufficialmente di Android, ma naturalmente sapevamo che stava arrivando.
Sui dispositivi Android M con lettori di impronte digitali (cioè probabilmente i prossimi telefoni Nexus), un tap sul lettore può sbloccare il telefono.

Quando arriva il momento di utilizzare Android Pay, è possibile verificare l’identità con il lettore di impronte digitali troppo.
Gli sviluppatori possono anche inserire nella API di impronte digitali per consentire di log-in e altre caratteristiche sicure. Lettori di impronte digitali.

Power e Charging

I miglioramenti di Alimentazione e di ricarica sono di particolare interesse, con una migliore durata della batteria costantemente menzionata come il numero uno degli elementi necessari per uno smartphone.
“Doze” è un nuovo sistema di gestione della batteria che si basa sul movimento del dispositivo, e sarà quindi particolarmente utile per dispositivi come tablet che spesso giacciono fermi e inutilizzati. Per questi il compromesso che il dispositivo sarà più lento a svegliarsi è certamente accettabile. E non a caso questa funzionalità smart permette secondo Google di raddoppiare l’autonomia in standby del Nexus 9.

Per visualizzare l’elenco delle applicazioni e delle loro impostazioni Doze, basterà recarvi nelle impostazioni principali app, poi vai a Avanzate> Ignora le ottimizzazioni. E’ possibile toccare qualsiasi applicazione per cambiare il suo status di ignorare. Le tre applicazioni impostate di default per ignorare l’ottimizzazione della batteria sono Google Play Services, Play Store, e Download Manager.

Android M porta miglioramenti solo al sonno profondo per i dispositivi che sono raramente utilizzati, quindi il beneficio per gli smartphone non sarà marcato. Allo stesso tempo, Google ha anche fatto in modo di non interrompere la funzionalità essenziale in modo che si può ancora sentire i vostri allarmi e ricevere messaggi dalle persone a cui tieni.

L’altro settore chiave di miglioramento è legato al connettore USB Type C, di cui viene introdotto il supporto, e che sostituirà l’attuale microUSB.
Non solo, con Android M, sarà possibile utilizzare il telefono per caricare altri dispositivi, come ad esempio uno smartwatch.

Altri miglioramenti e funzioni

Migliorato il copia/incolla.

Migliorato il controllo del volume. Un’altra caratteristica estremamente intelligente disponibile solo su interfacce utente dei produttori, e non disponibile con Android Lollipop, è il controllo del volume per categoria. Questo significa che se si desidera modificare il volume per notifiche e allarmi, ma non musica e la suoneria, è possibile farlo solo mentre controlli in un app questa categoria di suono. Con Android M, questo finalmente cambierà, e la barra del volume includerà ora i cursori per tutti i gruppi.

Direct Share. Seppure la condivisione di vari tipi di contenuti è stata un core dell’esperienza di Android, l’implementazione aveva bisogno di un serio miglioramento; non solo infatti ci sono tonnellate di applicazioni dalle quali possiamo condividere contenuti, ma molti dispositivi in ??realtà non imparavano dalle nostre abitudini di utilizzo.

Con Android M, il dispositivo potrà finalmente dare un senso a come e con chi si condivide, consentendo suggerimenti di volta in volta sempre più intelligenti; quindi, se si invia costantemente dei contenuti alla propria ragazza, il dispositivo Android M saprà che si è più propensi in futuro a condividere di nuovo con lei, che sarà quindi l’opzione numero uno; è una funzione già presente in UI proprietarie ma non in quella stock.

Nuovo App Drawer. Il nuovo App Drawer presenta diversi cambiamenti degni di nota. E’ ora verticale, non orizzontale, le applicazioni sono in ordine alfabetico con grandi indicatori della lettera sul lato, c’è un persistente “Favorites tray” sulla parte superiore della lista, che è attualmente compilato automaticamente e non è possibile scegliere le applicazioni che vi figurano, e, infine, c’è una comoda funzione di ricerca che consente di ottenere l’applicazione necessaria rapidamente.

Tweak per l’applicazione Telefono. Curiosamente le schede sono tornate a essere icone, al posto del testo. Il menu delle impostazioni non nasconde più all’interno sottomenù la maggior parte delle opzioni che sono quindi disponibili da subito.

Opzioni tema. Una nuova opzione, nascosta all’interno del menu Opzioni sviluppatore, permette di cambiare il tema del menu Impostazioni da chiaro allo scuro. C’è anche un’opzione automatica, che sembra tener conto del tempo della data, a seconda del quale utilizza poi una o l’altra.

Proprietà App. Piccole modifiche alla pagina delle proprietà delle app dove compare la scheda Autorizzazioni app

Ottimizzazione batteria. E’ presente una misteriosa scheda all’interno del menu applicazioni, che consente di ignorare o consentire l”ottimizzazioni batteria per una data applicazione, anche se non tutte supportano tali ottimizzazioni.

Uso Memoria. E’ ora disponibile anche una sezione utilizzo della memoria, attraverso Impostazioni > sottomenù Applicazioni, che fornisce una panoramica del consumo di RAM, minmo e massimo, per ogni App.

Backup e Restore Automatico Dati delle App.

Le applicazioni Android stanno finalmente ottenendo il backup dello stato nella nuova versione “M” del sistema operativo. Questo verrà eseguito ora automaticamente su Google Drive (ogni 24 ore), fino a 25MB per ogni applicazione, con nessun nuovo codice richiesto da parte degli sviluppatori.

Verrà eseguito il backup delle impostazioni e deii dati delle applicazioni, vale a dire, in pratica tutto anche se fino a 25 MB di dimensione totale. Anche se questo può ancora significare l’accesso alle tue applicazioni su un nuovo dispositivo di sicurezza a seconda dell’applicazione, una volta fatto il login, il concetto è che tutte le tue impostazioni e i dati salvati delle applicazioni dovrebbero riapparire sul nuovo dispositivo.

La documentazione specifica chiaramente che, mentre il backup automatico è universale su Android “M”, gli sviluppatori possono scrivere del codice per ottimizzare alcune parti di esso, oppure affodarsi per le loro applicazioni interamente ad esso. Alcune applicazioni possono richiedere codice specifico, se vogliono includere i dati delle applicazioni che il nuovo strumento di auto-backup non riconosce in modo nativo, ma si spera questi siano casi rari.

Hotspot Wi-Fi con supporto ai 5GHz. La funzione hotspot arriva alla versione 2.0, che include la possibilità di trasmettere in modalità 5GHz, naturalmente se l’hardware la supporta (in anteprima per gli sviluppatori è disponibile solo su Nexus 6 e 9), così non tutti i dispositivi saranno in grado di produrre un segnale Wi-Fi in questa frequenza.

Supporto Flex storage e OTG.
Nell’anteprima dev, c’è il supporto per l’adozione di memorizzazione rimovibile come parte del sistema e trattandolo come interno. È inoltre possibile collegare e utilizzare le unità USB a Android Stock senza applicazioni aggiuntive.

L’adozione di spazio di archiviazione sembra funziona solo con le schede microSD. Quando si formatta, si ha la possibilità di renderla archiviazione portatile normale o formattarla e crittografarla come parte del sistema di storage interno (Adoptable Storage Devices). Ciò significa che si possono avere applicazioni e dati privati queste sulla scheda SD. Questo però impedisce alla scheda di funzionare in altri dispositivi.

Se si formatta un disco USB, esso offrirà solo storage portatile, almeno sul Nexus 5 che sto testando. Ciò che sembra essere nuovo è il modo con il quale Android stock riconosce l’archiviazione USB. Si presenta nel menu di memoria di sistema, è accessibile con il file manager integrato, e ha una notifica a portata di mano con le azioni rapide. La maggior parte dei produttori OEM hanno questo genere di cose built-in, ma non Google. Quindi credo che Mountain View è ancora una sorta di on-board con archivi rimovibili. Forse.

Google Now. E’ presente come scorciatoia nella lockscreen al posto del dialer e non più nell’App Drawer ma come voce nel menù impostazioni. E proprio perchè questa modifica simboleggia l’idea di una integrazione sempre maggiore nel sistema non possiamo citare la nuova funzionalità On Tap che è di questa la massima espressione (non disponibile fino al rilasco della versione definitiva di Android M).

Google Now on Tap può fornire informazioni in base al contenuto di un app. Ad esempio, mentre si sta ascoltando una canzone, si può fare una ricerca vocale che fa riferimento a questa come “che anno è stato registrato questa?”. Dal punto di vista dello sviluppatore, questo si chiama API Assist, può essere disabilitata per contenuti sensibili, altrimente è attiva senza richiedere modifiche alle App.

Ricerche vocali sono parte di Now on Tap, ma è anche accessibile premendo a lungo il tasto home. Basta farlo e si ottiene un paio di schede informative pop-up con eventuali link, promemoria, appuntamenti del calendario, e altro ancora. Un esempio utilizzato sul palco ha mostrato una e-mail che ha fatto riferimento un film. Now on Tap è stato in grado di generare recensioni e altri dati rilevanti sulla pellicola.

Mentre Android Lollipop ha aggiunto un toggle torcia elettrica in Impostazioni rapide, aggirando la maggior parte delle applicazioni torcia di terze parti, la funzione era accessibile solo nella notifica a discesa e come un interruttore on / off. Se si voleva utilizzare la torcia con il codice morse, per segnalazione, o altri modelli, tu dovevi utilizzare un’applicazione separata e gli sviluppatori di dette applicazioni non avevano alcuna chiara API su cui costruire il loro software. Dovevano architettare soluzioni per i vari telefoni, basandosi su qualunque modo i diversi costruttori avevano creato per accedere flash della fotocamera.
Con Android M, una nuova API torcia è accessibile agli sviluppatori. Il flash viene acceso fino a quando l’applicazione è chiusa, si spegne il toggle, o qualche altra applicazione prende il controllo; il flash non è limitata o esclusiva di qualsiasi applicazione.

Oltre a introdurre il supporto per il Bluetooth 4.2, viene migliorato il modo in cui le applicazioni scansionano alla ricerca di dispositivi Bluetooth Low Energy (BLE). Con la nuova Api queste ricceveranno notifiche solo di callback, quando corrispondono il nome o l’indirizzo Mac del dispositivo BLE, e dopo un periodo di inattività. Questo dovrebbe rendere la scansione più efficace e energicamente più efficiente.

Per migliorare la precisione e la velocità di identificazione della posizione corrente, senza dover contare troppo sul segnale GPS, alla scansione di reti WiFi (introdotta con Android 4.3) si aggiunge la scansione Bluetooth, attivabile nelle impostazioni di localizzazione su M. Quando è abilitata, la scansione Bluetooth presumibilmente cercherà dispositivi BLE come fari per ottenere la posizione più velocemente, molto utile in futuro all’interno di centri commerciali, aeroporti, e vari ambienti interni o sotterranee dove la portata e la dispersione di fari Bluetooth possono superare un lento o impossibile aggancio del segnale GPS.

Libreria di supporto Material design. Mentre prima si dovevano usare diverse librerie di terze parti, tutti i nuovi elementi del Material Design sono finalemente forniti da Google. Inoltre la Libreria è compatibile con Android 2.1.

Notifiche Heads-Up disattivabili per App. La pagina delle impostazioni di ogni applicazione ha una schermata “notifiche App” in cui è possibile bloccare tutte le notifiche dell’applicazione selezionata, trattarle come priorità, e “Consenti sbirciare”. Quest’ultimo consente alla notifiche heads-up di apparire in cima ad altre applicazioni. Se è disabilitata, l’applicazione potrà ancora inviare le sue notifiche direttamente nella tray.

Multi Window, Split Keybord e tendina

L’implementazione del Multi Window nativo è da molto tempo attesa e finalmente è parte di Android M. Per ora è nascosta poichè si trva a uno stadio prematuro del suo sviluppo e non mancano quindi i bug. Per provarlo, è fondamentalmente necessario installare una recovery personalizzata e fare una rapida modifica nel file build.prop.

Una volta che la modifica build.prop è stato fatta, si può semplicemente andare in Opzioni sviluppatori e attivare Multi-finestra. Una nuova icona verrà quindi visualizzato nel menu Recenti, che consente di eseguire contemporaneamente due applicazioni in una sola volta.

Sempre pensando ai grandi schermmi e in particolare ai tablet, vengono introdotte due nuove caratteristiche volte a migliorare l’ergonomia duso delle UI. La tastiera stock è ora dotato di una modalità split-screen che sposta i tasti su entrambi i lati, almeno quando il dispositivo è in modalità orizzontale. Questo rende immediatamente molto più facile la digitazione.
Il muenuù a tendina ha tre posizioni differenti (sinistra, centro, destra) e scenderà più vicino a dove effettivamente si effettuerà lo swipe.

Modalità Non disturbare / Priorità e regole personalizzabili.

E’ ora presente un toggle all’interno del pannello delle notifiche, non fa parte della barra di controllo del volume come in Android Lollipop.
Android M non ha più le tre opzioni di interruzione del popup volume. Invece, è possibile alzare il volume fino in fondo e con DND attiverete la modalità “solo allarmi”. Questo sembra più o meno un buon sostituto di un tradizionale modalità silenziosa. È anche possibile attivare DND dalle impostazioni rapide. In questo modo si espanderà una serie più dettagliata di opzioni che sono un po’ più familiari. Ci sono tre modalità: priorità, Solo allarmi e totalmente silenzioso.

Non ci sarà bisogno di armeggiare con le impostazioni di priorità per le applicazioni solo per evitare che il dispositivo faccia rumore su Android M. Nelle impostazioni Non disturbare sotto Suono e notifiche, vedrete due linee. Una consente di controllare quale modalità di priorità comporta e l’altra fornisce l’accesso a regole automatiche DND. Le caratteristiche della modalità priorità sono per lo più le stesse di Lollipop, ma non è nella barra del volume, che attiva solo allarmi. La priorità può ancora permettere di selezionare chiamate e messaggi, ma c’è una nuovo toggle per consentire la ripetizione del suono delle chiamate entro 15 minuti.

Il menù delle regole automatiche è già popolato con alcuni di base che è possibile attivare e disattivare, ma è possibile anche creare regole personalizzate. Basta scegliere i giorni in cui DND sarà attivo, impostare l’intervallo di tempo, e decidere le modalità volute (totalmente silenzioso, solo gli allarmi, e priorità). È possibile modificare anche le regole contenute, che sono solo cose di base per i giorni feriali/fine settimana. Oltre alle norme basate sul tempo, si può avere DND inserito negli eventi del calendario e automaticamente attiva.

Supporto nativo per Stylus Bluetooth.

Sensibilità alla pressione e precisione rendono le Stylus Bluetooth molto meglio delle loro cugine capacitive, senza trascurare i vantaggi per i creativi della piena compatibilità cross-platform. Certo, le stylus più elaborate avranno probabilmente ancora bisogno delle loro rispettive applicazioni e software per ottenere la piena funzionalità su Android, ma si gettano le basi per i futuri prodotti del calibro di Wacom e Adobe.

Gli sviluppatori possono facilmente aggiungere il supporto alle stilo per le loro applicazioni, che implicherà solo che scrivano nel codice per far riconoscere gli ingressi dei pulsanti sulle penne, mentre il sistema operativo si prenderà cura dela gestione della sensibilità alla pressione.

Applicazione orologio. Non sembra molto diversa da quella di Lollipo; la maggior parte delle funzioni (allarmi, orologio mondiale, timer e conto alla rovescia) sono nello stesso posto e operano nella stesso modo. Ora perà è possibile “iniziare” la settimana di Sabato, Domenica o Lunedi.

Nuova Android Recovery. Ci sono tre nuove opzioni nel menu di ripristino: applicare l’aggiornamento dalla scheda SD, un’alternativa al sideloading ADB (che è ancora offerto), mount/system e visualizzazione dei log di recupero, che elenca gli ultimi file di log (ad es. Last_log.1) in questa interfaccia in modo da poter scegliere tra di loro.

App Standby

App Standby è focalizzata sull’addomesticare le applicazioni che non si utilizzano più. Un’applicazione su Android M sarà contrassegnata come inattivo a meno che in questi ultimi giorni sia stata lanciata dall’utente, o ha un processo attualmente in primo piano (sia come attività o un servizio di primo piano, o in uso da un’altra attività o servizio in primo piano), o genera una notifica che gli utenti vedono sulla lockscreen o nella barra di notifica o dall’utente è stata esplicitamente impostata comeesente da ottimizzazioni.

Qualora un app finisce etichettata come inattiva, perderà la connettività di rete e tutti i suoi servizi di sincronizzazione verranno interrotti. Queste restrizioni vengono rimosse quando il dispositivo è collegato all’alimentazione, mentre se non lo si è, solamente uno degli avvisi di alto-priorità di Google Cloud Messaging può permettere a queste applicazioni una breve finestra di connettività di rete.

Supporto MIDI.
Viene introdotta un API per il MIDI, l’interfaccia principale per comunicare informazioni musicali tra i dispositivi, che renderà molto più facile per gli sviluppatori creare applicazioni che interagiscono con l’hardware per fare musica o di altri tipi di suoni (non devono più scrivere il codice per interpretare ogni informazioni da zero).
L’API supporta sia il collegamento diretto di uno strumento alla usb del dispositivo sia l’utilizzo di quest’ultimo come fonte, si potrebbe collegarlo al computer per ricevere le informazioni da Android e modificarle con un software desktop o semplicemente utilizzare qualcos’altro come speaker.

Ci sono anche alcuni miglioramenti per l’elaborazione del segnale digitale. Le versioni precedenti supportano una profondità di campionamento a 16 bit, ma M implementerà la single-point precision float samples, consentendo il livello di qualità più convenzionalmente usato nel mastering e nel mixaggio audio per scopi professionali. Anche la frequenza di campionamento massima è aumentata ??da 44,1 kHz / 48 kHz a 96 kHz. Entrambi questi cambiamenti sono letteralmente equivalente al passaggio da qualità CD a qualità da studio. Ultimo ma non meno importante, l’audio digitale USB è ora multicanale, il software Android è in grado di gestire più flussi simultanei di informazioni musicvali.

Voice interaction service.

Google ha introdotto l’API Voice Interaction, che permetterà alle applicazioni di capire meglio le richieste vocali inviate da un utente. La nuova API non deve essere confusa con le azioni vocali personalizzate. Grazie a questa se, come in uno degli esempi di Google, un utente chiede alla loro app domotica (tramite Google) di accendere le luci, questa potrà far chiedera a Google “che tipo di camera”, e quando l’utente specificherà una stanza, l’applicazione eseguirà l’azione richiesta.

ALTRE MIGLIORIE


Azioni di selezione Testo
Contextual assist framework
Secure token storage APIs
Setup wizard: sign-in IMAP
Data Usage API for work profiles
Bluetooth SAP (SIM Access Profile): accesso remoto alla SIM via Bluetooth
Unified app settings view
Corporate owned single use device support
Improved trusted face reliability
New runtime permissions
Sette lingue addizionali
Work contacts in personal context
VPN apps in settings
Duplex Printing
Seamless certificate installation for Enterprise
Undo/Redo keyboard shortcuts
Battery historian v2
Improved text hyphenation & justification
Improved diagnostics in systrace
IT admin acceptance of OTAs
UI Toolkit
Enterprise factory reset protection
Improved text layout performance
Migliorate performance UI toolkit
Impostazioni Google e dispositivo unificate
Notifiche Work Status
Bluetooth connectivity for device provisioning
Power improvements in Wi-Fi scanning
Data binding support library Beta
Delegated certificate installation

Tempi di rilascio e Download

Mentre Google ha detto che la release definitiva arriverà entro l’anno ha prima preannunciato un rilascio imminente e da poco pubblicato le Factory Image della Developer Preview di Android “M” per Nexus 5, 6, 9 e Player, di cui vi riportiamo di seguito il link diretti al download.

Google ha anche annunciato che la Preview di “M” sarà aggiornata più regolarmente di quella di “L”, e in particolare che gli aggiornamenti saranno rilasciati via OTA una volta al mese e non ci sarà quindi bisogno di flashare ogni volta gli aggiornamenti manualmente, una novità davvero gradita per i tester.

Questo Giovedì, 28 Maggio, a San Francisco si aprirà sul palco del Moscone Center il Google I/O 2015 l’annuale evento della società dedicato principalmente agli sviluppatori, ma che non manca di offrire a tutti noi uno sguardo sulle novità in arrivo su Android e tutto il suo ecosistema.

Android M

Google prevede di rilasciare una developer preview di Android M, proprio come ha fatto con il Lollipop lo scorso anno mentre la versione finale di M è apparentemente prevista per Agosto, anche se i tempi potrebbero cambiare.
Android M si preannuncia come un aggiornamento evolutivo di Android 5.0. Internamente con nome in codice del dessert Macadamia Nut Cookie, Android M manterrà in termini di aspetto ovviamente il Material Design ma sembra otterrà alcune ottimizzazioni prestazionali e un set di nuove o rinnovate funzionalità.
Android-M-Macadamia-Nut-Cookie

  • Miglioramenti nella gestione di batteria e RAM. Google sta apparentemente sollecitando i propri team a concentrarsi sulle prestazioni della batteria eliminando la localizzazione quando possibile, riducendo l’utilizzo della RAM e l’attività off-charger e quando lo schermo del dispositivo è spento. Presumibilmente questa rinnovata attenzione per le prestazioni si estenderà al proprio pacchetto Google Play Service, che spesso sale in alto nelle statistiche di utilizzo della batteria.(fonte).
  • Miglioramenti di sicurezza e privacy..
  • Integrazione nativa del Multi-Windows. Da tempo si parla dell’integrazione del supporto al multiwindows finora implementato in modo autonomo dai produttori e in realtà presente anche in Android ma disattivo per chè non funzionante; questa volta potrebbe essere la volta buona tanto più che sembra sarà implementato anhe nel concorrente iOS 9.
  • Voice Access. Voice Access permetterà, di controllare le applicazioni con la voce. Gli sviluppatori che si avvalgono delle Azioni vocali saranno in grado di progettare applicazioni che utilizzano i comandi vocali, invece di un input tattile.
  • Nearby. Nuova funzione che permetterà l’interazione e la comunicazione con altri utenti Android presenti nelle vicinanze.
  • API per lettura delle impronte digitali. Sempre più telefoni Android hanno il lettore d’impronte digitali, ma utilizzano un software creato appositamente dal costruttore per il dispositivo. Google sta progettando invece di sviluppare una tecnologia delle impronte digitali da aggiungere nel nucleo di Android M, caratteristica prevista per esordire con Lollipo per sfruttare il lettore che doveva essere inserito nel Nexus 6 e che a appare quindi probabile sia su almeno un prossimo Nexus.
  • Android Pay. Google sembra stia sviluppando Android Pay non come un aggiornamento del servizio di pagamento Wallet ma da zero con una nuova classe di API implementabile dagli sviluppatori all’interno delle loro app. Il livello di integrazione darà più profondo e sarà compatibilità con un maggior numero di servizi.
  • Nuova App Foto. La nuova App, che sembra sarà completamente staccata da Google+ e nel cui cloud sarà comunque a scelta possibile fare l’upload delle immagini, sarà ridisegnata in termini di interfaccia e di funzionalità. Grazie a un anteprima di Android Police sappiamo che permetterà agli utenti di prendersi cura della gestione generale della foto, potendo cercare determinate persone, animali o oggetti, scegliere se vedere le foto ordinate per giorno o mese, o una “vista confortevole”. L’app si avvarrà di nuove gesture avanzate per rotazione, eliminazione, spostamento o per selezionare tante foto (tramite un trascinamento del dito su di esse). Autoawesome è stato apparentemente sostituito dalla nuova funzione “Assistant” che, oltre a creare automaticamente storie e animazioni, consente agli utenti di creare i propri album, film, storie, animazioni o collage.

Inoltre citando fonti interne, Android Police sostiene che Android M introdurrà un nuovo criterio di aggiornamento per smartphone e tablet Nexus. Dal momento dell’arrivo di Android M, tutti i dispositivi Nexus riceveranno gli aggiornamenti di sistema più importanti, per due anni e le patch di sicurezza/manutenzione per i tre anni successivi alla data di rilascio del sistema operativo con cui escono.

Ciò significa che Nexus 4, Nexus 7 (2012), e Nexus 10 forniti con Android Jelly Bean, probabilmente non otterranno Android M, ma “solo” un ulteriore paio di mesi di aggiornamenti di sicurezza. Dispositivi più recenti forniti con KitKat e Lollipop, però, potranno beneficiare dell’aggiornamento ad Android M.

Android Wear

Con un mercato degli indossabili in piena espansione difficile pensare che durante un evento Google, non si possa non gettare uno sguardo su Android Wear. Secondo alcuni leakster è possibile che esordiscano alcuni nuovi smartwatch AW, probabilmente la seconda generazione Moto 360. Si dice che Google è “vicino alla finitura finale dettagli tecnici”, che permetterà agli utenti di Android Wear di accoppiare i loro smartwatch con iPhone e iPad.

Google-pronta-a-rispondere-ad-Apple-Watch-con-il-supporto-Android-Wear-a-iOS-ma

Ne avevamo già parlato e sembra che dopo il lancio dell’Apple Watch sarebbe il momento per Google di sfidare il primo indossabile Apple in Casa e dimostrare se è veramente al di sopra della concorrenza. E se Apple facesse lo stesso con il Watch?

Android in Auto, TV e tutta la casa

Quest’anno il Google I/O potrebbe diventare uno showroom per le auto con guida utomatica (“cutesy-looking self-driving car”) a cui da tempo lavora la società. In aggiunta a ciò, Google potrebbe annunciare Android Auto come un sistema operativo stand-alone per i veicoli collegati, come quelli alimentati dalla piattaforma Tegra X1 di NVIDIA.

Ci si aspettate anche che Google mostri le proprie idee di “casa connessa”, con lo stato di sviluppo di Nest, il termostato intelligente e le capacità di controllo vocale Google Now domotica; non dovebbe mancare poi spazio per il rilancio di Android TV.

Parlando di esperienze visive, ci si chiede se potremo vedere dei nuovi Google Glass, dopo il mancato successo dei precedenti che ha costretto la casa di mountain view a tornare al tavolo di disegno per reimmaginare nuovi smartglass, ancora più smart ma al tempo stesso più “accessibili”.

Project Ara & Project Tango

I progetti di Google di tablet e smartphone modulari e di quelli “consapevoli dello spazio” dal loro annuncio per quanto non sotto la luce della ribalta stanno continuando nel loro processo di sviluppo. Mentre gli ultimi frutti del lavoro del team degli sviluppatori dietro di loro saranno certamente presente all’I/O, probabilmente non ne avremo ancora una visione completa o quantomeno vicina a quella di prodotti pronti alla commercializzazione.

05

Questo non significa che Google ha trascurato di preparare uno spettacolo impressionante per uno dei due! Justin Lin di Fast & Furious 6 presenterà un cortometraggio live action che metterà in mostra gli sforzi del team del Google ATAP (Advanced Technology e Project). Inoltre, gli sviluppatori potranno imparare a fare esperienze di location-aware con l’hardware di Project Tango.

Aggiornato 22/05/2015. Google ha reso disponibili le Factory Image per Nexus 4, Nexus 5, Nexus 7 e Nexus 7 2013; sono disponibili in fondo all’articolo per l’installazione manuale.
Aggiornato 20/05/2015. E’ partito rollout sul Nexus 9 LTE, Nexus 4 e Nexus 5, e sono disponibili in fondo all’articolo i file OTA e per il primo anche la Factory Image per l’installazione manuale.
Aggiornato 17/05/2015. Sono disponibili in fondo all’articolo i file OTA per l’installazione manuale su Nexus 7 (Wi-Fi), Nexus 7 2013 (Wi-Fi), Nexus 9 WiFi e Nexus 10.
Aggiornato 11/05/2015. E’ partito rollout sul Nexus 9 WiFi, ed è disponibile in fondo all’articolo la Factory Image per l’installazione manuale.

Post 1/05/2015. Google ha iniziato la distribuzione di Android 5.1.1 su smartphone e Tablet Nexus, lo specifichiamo perchè in effetti 10 giorni fà lo aveva fatto per il set-top box Nexus Player, che solo negli scorsi giorni è stato reso disponibile per l’acquisto sul Ply Store italiano.

I primi a poter essere aggiornati alla nuova versione di Android sono, solo tramite Factory Image, le versioni (Wi-Fi) di Nexus 7 e Nexus 7 2013 e, anche via OTA, il Nexus 10.
Secondo quanto rivelato dagli sviluppattori le novità più significative (changelog completo) comprendono la risoluzione dei seguenti bug:

– Fix timeout fotocamera su Nexus 5 e Nexus 6
– Fix / miglioramento per la recente funzione che permette di controllare il Chromecast tramite un elecomando tradizionale
– Diverse fix ai problemi di sicurezza

DOWNLOAD FACTORY IMAGE

Aggiornamento 11/05/2015.

Aggiornamento 20/05/2015.

Aggiornamento 22/05/2015.

DOWNLOAD OTA

Aggiornamento 17/05/2015.

Aggiornamento 20/05/2015.

Yelp, lo specialista nella ricerca delle migliori attività commerciali su base locale, annuncia oggi una nuova partnership con HTC: tutti i possessori di HTC One M9 riceveranno i suggerimenti di Yelp direttamente sul blocca schermo del proprio smartphone.

È ora di pranzo e splende il sole? Agli utenti basterà guardare il lock screen del proprio telefono per scoprire la terrazza più bella della città per approfittare del bel tempo. Comparendo automaticamente all’ora di colazione, pranzo e cena, i suggerimenti forniti dall’algoritmo di ricerca di Yelp rispondono ora in maniera ancora più puntuale alle esigenze degli utenti.

Inoltre, BlinkFeed – la nuova app di HTC preinstallata in tutti gli smartphone HTC e disponibile su Google Play per tutti i device Android – integra ora i contenuti di Yelp e i suggerimenti per le attività commerciali locali.

Siamo orgogliosi di poter arricchire l’esperienza di utilizzo del nuovo top di gamma di HTC grazie ai preziosi contenuti e all’esperienza di Yelp, fornendo così agli utenti di M9 la possibilità di esplorare le migliori attività locali nelle loro vicinanze”, dichiara Drew Bamford, corporate vice president, HTC Creative Labs.

I suggerimenti di Yelp saranno disponibili agli utenti HTC di 22 mercati, tra cui Italia, Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Spagna, Germania e Giappone. Sarà inoltre disponibile anche per i possessori di HTC One M8 grazie all’aggiornamento a Sense 7.

 

 

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Dopo che il Flyer, il primo tablet Android di HTC, non ha riscosso molto successo la società taiwanese ci ha riprovato solo recentemente con il Nexus 9, valido in termini hardware ma con alcune problematiche in termini di ottimizzazione software, in parte risolte recentemente, legate proprio alla piattaforma scelta.

Da tempo si dice però che a fianco del Nexus HTC stesse lavorando a più tablet, voci che ultimamente si sono concentrate su un modello entry-level un cui prototipo ha anche ottenuto la certificazione Bluetooth. Il fatto che l’hardware è pronto per la certificazione suggerisce che il lancio non è lontano.

Ora i dati delle importazioni dall’India elencano il tablet budget di HTC svelandone alcuni dettagli. Secondo la lista l’HTC H7 sarà caratterizzato da un display touchscreen da 7 pollici ed è equimaggiato con da un processore quad-core a 1.2GHz (SoC Snapdragon 410 o Mediatek?).

HTC ha dotato poi questo tablet di 1GB di RAM e 16 GB di storage on-board, e del supporta anche alla configurazione dual-SIM. I dati di importazione elencano anche il prezzo di INR 9565 ($ 150), probabilmente solo parzialmente indicativo del prezzo finale.

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Quest’anno HTC si è davvero scatenata con i Top di gamma miscelando SoC, display, fotocamere e materiali in varie combinazioni creando un numero di varianti tra le quali è molto facile confondersi.
Certo non tutte sono destinati a tutti i paesi fatto sta che la casa di Taiwan ha annunciato in Giappone HTC J Butterfly 3 (J Butterfly HTV31).

Il nuovo Butterfly, che uscirà questa estate con KDDI, riunisce la piattaforma Snapdragon 810 del recentemente annunciato One M9 con il display da 5.2 QHD e la Duo Cam del One M9+ e con l’adozione del policarbonato come per gli One E9 e E9+ e come tipicamente sulla serie Butterfly con capacità di impermeabilità e antipolvere.

Ma non mancano contaminazioni dal quasi top HTC Desiere Eye con un frontale assai simile sia per l’adozione della stessa fotocamera frontale grande e posizionata centralmente, sia per gli altoparlanti stereo BoomSound posizionati ai bordi superiore e inferiore del display.

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HTC Butterfly 3 sarà disponibile nelle tre colorazioni bianca, blu e rossa e come avvenuto in passato per gli altri modelli della linea Butterfly, una commercializzazione nel mercato europeo è alquanto improbabile.

Immagini e Scheda Tecnica


– SoC: Snapdragon 810
– Display: 5.2 pollici WQHD (1440 × 2560)
– RAM: 3GB
– Fotocamere: posteriore Duo Cam con principale da 20.2 MP (che supporta la registrazione di filmati 4K), anteriore da 13mp
– Memoria integrata: 32 GB espandibile con microSDXC (fino a 200 GB)
– Batteria: 2700mAh
– Dimensioni e peso: 151 × 73 × 10.1-10.7 mm, 162g
– OS: Android 5.0 Lollipop

Video

Video Hands-on

HTC, leader globale nel design e nell’innovazione mobile, annuncia oggi HTC Desire 626G dual sim. Il nuovo smartphone mid-range di HTC introduce una nuova gamma di colori alla famiglia Desire, racchiudendo il meglio del design iconico HTC in un look giovane e accattivante in grado di garantire il massimo dell’ergonomia e dello stile.
Il nostro nuovo HTC Desire 626G dual sim è dotato di caratteristiche avanzate e va ad arricchire la famiglia dei prodotti Desire, permettendoci di offrire il meglio in termini di design, performance, valore ed esperienza utente”, ha commentato Chiara Nacinovich, Head of Marketing di HTC Italia.

Una gamma di funzioni avanzate per un’esperienza utente sempre migliore
HTC Desire 626G dual sim è uno smartphone dal prezzo accessibile che offre un’ottima esperienza utente. Semplice e intuitivo da utilizzare, è basato sul sistema operativo Android™ 4.4 e HTC Sense per offrire un’esperienza ancora più personalizzabile. Dotato di un processore Octa-Core da 1,7 Ghz, HTC Desire 626G dual sim offre un’esperienza fluida e piacevole permettendo di guardare video in streaming senza interruzioni, utilizzare le ultime app in multitasking, giocare o guardare le foto scattate su un vivido display da 5” HD LCD.
Tenersi aggiornati sulle ultime news o controllare le notifiche dei propri social network è ancora più facile grazie a HTC BlinkFeed™, in grado di offrire rapido accesso al proprio stream di contenuti, permettendo di aggiornarsi in un solo click a partire dalla propria schermata home.

A prova di scatto
Che siate appassionati di fotografia o amiate girare brevi video, HTC Desire 626G dual sim è l’alleato perfetto. Dotato di una fotocamera principale da 13MP e una frontale da 5MP, il nuovo smartphone della famiglia Desire è in grado di scattare foto e selfie da ogni prospettiva, offrendo la possibilità di applicare effetti o eseguire rapide correzioni.
HTC Desire 626G dual sim permette di girare video in alta definizione a 1080p utilizzando sia la fotocamera principale che quella frontale. I filmati possono essere trasformati in brevi video da condividere con gli amici e la propria famiglia tramite HTC Video Highlights.
Grazie alla memoria interna da 8GB e alla slot MicroSD che permette di espandere la memoria fino a 32GB  foto e video possono essere comodamente salvati sul proprio smartphone per essere riguardati e condivisi quando si preferisce.

Disponibilità
HTC Desire 626G dual sim sarà distribuito nelle colorazioni White Birch e Blue Lagoon e sarà disponibile in anteprima presso i punti vendita Expert dal 21 maggio.

Caratteristiche tecniche HTC Desire 626G dual sim
– Display: da 5″ con risoluzione di 1.280×720 pixel
– CPU: MediaTek MT6592 SoC octa-core da 1.7 GHz con 1 GB di RAM
– Memoria Interna: 8 GB espandibile con microSD sino a 32 GB
– Fotocamera: principale 13 MP – anteriore da 5 megapixel
– Dimensioni e Peso: 146,9×70,9×8,19 mm e 137 grammi di peso
– Batteria da 2.000 mAh
– Dual SIM: Sì
– Android: 4.4 KitKat

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Se già prima dell’acquisizione di Microsoft Windows Phone significava Nokia, non stupisce certo che anche attualmente la percezione del pubblico sia sostanzialmente questa almeno in Europa e in America. Se però i principali produttori si erano sostanzialmente defilati erano comunque molti i produttori per lo più orientali, ma non solo, che hanno cercato di conquistare spazio nel panorama dell’OS mobile della casa di Redmond.

Microsoft comunque ha cercato ultimamente di incentivare, anche economicamete, i big come Samsung e HTC che almeno in america hanno lanciato un loro smartphone Windows Phone con la casa taiwuanese in particolare a distinguersi per un prodotto di fascia alta con il suo One M8 for Windows.

Se quindi non stupisce il giungere di informazioni su ben quattro nuovi Lumia by Microsoft è interessante in prospettiva del lancio di Windows 10 vedere che non solo HTC ma anche LG lacorano al lancio di nuovi dispositivi Window (Phone) 10.

MICROSOFT

Microsoft sta lavorando a ritmo serrato per rinnovare la sua lineup Lumia, sostituendo così la precendente Nokia, ma se fino ad adesso si era dedicata solo alla fascia bassa e medio-bassa, sembra che il focus dell’azienda si sposterà adesso con il lancio due di fascia media e medio-alta e due top.

Un dispositivo di fascia media è probabilmente sostituto del Lumia 830 dal quale dovrebbe riprendere parzialmente il design, e che si potrebbe quindi chiamare Lumia 840, dovrebbe vantare una fotocamera posteriore (PureView) da 13-14 MP e una anteriore da 5 MP, un processore migliore e uno schermo di circa 5 pollici.

L’altro dispositivo di fascia media dovrebbe avere specifiche della fotocamera simili a Lumia 840 ma non Pureview e avere un display più grande da 5,5 a 5,7 pollici, e potrebbere essere quindi una variante phablet del precedente e chiamarsi quindi Lumia 840 XL o un modello leggermerte inferiore e quindi chiamarsi Lumia 740 XL.

Le due ammiraglie con Windows 10, andando a sostituire Lumia 930 e il Lumia 1520 e tenendo conto della nuova nomenclatura adottata da Microsoft, potrebbero analogamente chiamarsi Lumia 940 e Lumia 940 XL con il primo dotato di uno schermo da 5 pollici e il secondo con uno da 5,7 pollici. La fotocamera posteriore dovrebbe salire dagli attuali 20 MP del Lumia 930 a ben 24-25 MP, mentre la anteriore sarà da 5 o più MP.

Potrebbero essere presenti poi alcune funzioni interessanti come un interazione 3D, scanner dell’iride e il supporto della penna nativo, Non si hanno fin ad ora informazioni confermate sulla risoluzione del display e sul processore, ma è possibile pensare a Hexa-core e Octa-core il cui supporto sarà introdotto proprio con Windows 10 per telefoni.

Secondo quanto affermato recentemente da Microsoft per i top di gamma ci sarà da aspettare fino al lancio i Windows 10 per i telefoni quindi tra fine estate e inizio autunno di quest’anno.

HTC

A margine del lancio a New Delhi in India di HTC One M9+, la nuova ammiraglia smartphone Android dell’azienda, alla domanda su una versione Windows di ultimo top HTC One M9+, sulla falsariga quindi di quanto fatto con l’HTC One (M8) for Windows lo scorso anno, Chia-Lin Chang, President of Global Sales and Chief Financial Officer di HTC, ha detto che la società sta strettamente lavorando con Microsoft in vista del rilascio di Windows 10.

Vedremo come prenderà forma la nuova versione del sistema operativo Windows e dove si inserisce nella lineup HTC.

Chang ha detto che la società sarà in grado di condividere più informazioni sul prossimo smartphone Windows da HTC per la fine del secondo trimestre o all’inizio del terzo trimestre di quest’anno.

LG

Dopo alcuni rumor circolati e l’avvistamento presso un centro di certificazione di un presunto LG-VW820 grazie a Neowin possiamo perfino gettare il primo sguardo al nuovo dispositivo Windows Phone che segnerebbe il ritorno della casa coreana nel mondo Windows.

Per questo si parlava di uno schermo da 4.7″ 854 x 480 pixel ed in base alle dimensioni delle tile che si possono vedere sullo schermo questo potrebbe effettivamente averne uno compreso tra 4.5 e 5 pollici.
Non si conoscono altre informazioni sulle specifiche ma l’immagine stessa ci aiuta a estrapolare alcune caratteristico del dispositivo.

Il telefono utilizza i pulsanti virtuali nella parte inferiore dello schermo che vengono generalmente utilizzati dai dispositivi di fascia più bassa ma si può vedere una fotocamera frontale in alto a destra del dispositivo.
Inoltre, il telefono sembra avere Windows Phone 8.1 e, non Windows 10, il che significa che questo dispositivo potrebbe apparire in un futuro prossimo.

Attraverso la propria pagina ufficiale HTC Italia ha annunciato nelle scorse ore l’avvio della distribuzione dell’aggiornamento ufficiale ad Android Lollipop, con Sense 6, per HTC Desire 816, Aggiornamento 2.34.401.1 (826,87 MB) e HTC Desire Eye, Aggiornamento 2.19.401.1 (781,19 MB).

È live l’aggiornamento software per HTC Desire 816 / EYE che contiene importanti miglioramenti e correzioni dei bug, tra cui:
  • Aggiornamento di Sistema ad Android 5.0 Lollipop
  • Blocco Schermo e Notifiche: nuovo stile interfaccia utente di Lollipop con funzioni di privacy aggiornate
  • App recenti: supporto di pagine multiple
  • Aggiunta di funzionalità di ricerca nelle impostazioni
Durante l’aggiornamento non sarà possibile usare il telefono o eseguire chiamate di emergenza. Non spegnere il telefono o rimuovere la scheda di memoria durante l’aggiornamento.

Un tweet inviato dallo sviluppatore ROM, e spesso fonte affidabile, LlabTooFeR indica che al di fuori dell’HTC One M9, che viene fornito con Android 5.0.2 e Sense 7.0 out of the box, tale combinazione non sarà trovata su nessun altro portatile HTC. In altre parole, il produttore salterà del tutto Android 5.0.2 e invece aggiornerà alcuni modelli con Android 5.1 e Sense 7.0.

Secondo una secondo Tweet, l’HTC One (M8) riceverà la Sense 7.0 così come HTC One M8s, il HTC Desire EYE, l’HTC Butterfly 2 e alcuni altri dispositivi. L’HTC One (M7), fatta eccezione per la Google Play Edition, non dovrebbe ricevere Android 5.1 in quanto la garanzia del produttore di due anni di aggiornamento per questo modello è scaduta.

Un recente tweet del VP Product Management di HTC Mo Versi aveva comunque lasciato qualche speranza per i proprietari di One (M7), anche se nulla di concreto è stato detto.
Non si sa ancora quando HTC inizierà la distribuzione dell’aggiornamento ad Android 5.1.

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Come previsto HTC ha tenuto oggi in Cina un evento durante il quale ha annunciato ufficialmente il “quasi phablet” One M9 Plus e i phablet One E9 e E9 Plus, terminali ampiamente anticipati nelle caratteristiche e nel design nelle settimane scorse e che vanno a completare l’offerta hi-end della casa taiwanese.

One M9 Plus

Come sapevamo il nuovo HTC One M9 Plus è un telefono leggermente più grande, la versione phablet, e con un quasi identico design unibody in metallo, del One M9 presentato solo poco settimane fà.

Oltre ad avere un display più grande e risoluto, 5.2 pollici QHD, le principali differenze sono nell’aggiunta di un lettore di impronte digitali integrato in un tasto home frontale che spezza la cassa boom sound inferiore e della Duo Camera del One M8, mentre all’interno trova posto un SoC MediaTek MT6795T.
Lo scanner di impronte digitali è abilitato al supporto per AliPay il popolare in Asia sistema di pagamento cashless Wallet.

Il telefono sarà commercializzato almeno inizialmente solo in Cina e sarà disponibile in tre colori: una combinazione di argento e oro sul lato, un tutta oro, e un modello grigio canna di fucile.

Le specifiche finora annunciate del One M9 Plus sono:

  • OS: Android 5.0 con HTC Lollipop ‘China Sense’
  • Dimensioni: 150.99 x 71.99 x 9,61 millimetri
  • Display: LCD 5,2 pollici 1440 x 2560 pixel (Quad HD)
  • SoC: MediaTek MT6795T di cpu octa-core con clock fino a 2.2GHz
  • RAM: 3GB
  • Memoria interna: 32GB
  • Fotocamere: posteriore da 20MP, frontale ‘UltraPixel’
One E9 e E9 Plus

Dopo averlo sostanzialmente svelato pubblicandone la pagina ufficiale sul sito cinese della società, HTC ha mostrato all’evento anche One E9+ che come il precedente è daratterizzato da un display Quad HD da 5,5 pollici e un SoC MediaTek, in questo caso l’MT6795M.

La differenza fondamentale tra la serie M e E sta nei materiali utilizzati: il One E9 + ha una finitura in plastica lucida che sembra simile a quello dei dispositivi popolari come l’HTC Desire 816, in luogo della scocca unibody interamente in alluminio di One M9 e M9 Plus.

Le specifiche finora annunciate del One E9 Plus sono:

  • Schermo: LCD 5.5 pollici 1440 x 2560 pixel
  • SoC: MediaTek MT6795M
  • RAM: 3GB
  • Memoria interna: 16 GB, espandibile tramite scheda microSD
  • Fotocamere: 20MP principale, frontale 4MP Ultra-pixel
  • Batteria: 2800mAh

Il One E9 differisce solo per il fatto che ha un display 1080 x 1920 pixel, 2GB di RAM, ed una fotocamera principale da 16 megapixel.

Anche in questo caso la commercializzazione di One E9 e E9 Plus sarà limitata almeno inzialmente al solo mercato cinese.

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HTC, leader globale nel design e nell’innovazione mobile, annuncia oggi il nuovo HTC One M8s. Con una gamma di caratteristiche sorprendenti che rendono il suo utilizzo estremamente piacevole, HTC One M8s è dotato di un corpo unibody curvo in metallo e di un incredibile display da 5” Full HD con Corning® Gorilla® Glass, per assicurare uno schermo solido e resistente agli urti.

HTC One M8s unisce la qualità costruttiva e l’ergonomia del pluripremiato HTC One M8 con un’eccezionale qualità sonora e ottime funzionalità fotografiche per offrire agli utenti un’esperienza d’uso ad alto livello”, commenta Chiara Nacinovich, Head of Marketing di HTC Italia.

Imaging e suono all’avanguardia
HTC One M8s è dotato di un ottimo comparto fotografico, con una fotocamera frontale da 5MP per scattare fantastici selfie e una fotocamera principale da 13MP per foto ricche di dettagli. Grazie alle funzionalità di HTC Eye Experience è inoltre possibile usufruire di nuove applicazioni di postproduzione per modificare i propri scatti per un uso fuori dal comune.

Un’esperienza senza precedenti
Android Lollipop 5.0 e il software proprietario HTC Sense 6.0 di cui è equipaggiato HTC One M8s garantiscono un utilizzo estremamente fluido e un’ampia gamma di fantastiche funzionalità. Il popolare HTC BlinkFeed™ offre una Home ricca di aggiornamenti, che permette agli utenti di accedere immediatamente ai propri contenuti social e alle notizie più recenti, tutto su un’unica piattaforma. Per una facilità d’uso ancora maggiore Motion Launch™, fornisce rapidamente accesso a HTC One M8s, permettendo ad esempio di rispondere alle telefonate semplicemente avvicinando il proprio smartphone all’orecchio. In modo analogo, HTC Switch rende semplice e veloce trasferire i propri contenuti da un cellulare Android all’altro o da iPhone per poter cominciare ad usare il proprio nuovo HTC senza perdere tempo.

HTC One M8s è dotato di un’elevata quantità di spazio di archiviazione grazie alla memoria interna da 16 GB, per poter archiviare senza problemi i propri file o le proprie canzoni preferite. La slot micro SD offre la possibilità di estendere la memoria aggiungendo una micro SD™ fino a 128 GB per poter salvare anche le gallerie di immagini più ricche e le librerie di musica e video più ampie.

Disponibilità
HTC One M8s sarà disponibile presso i maggiori operatori e rivenditori in Italia da maggio 2015.

HTC One M8s Specifiche
DIMENSIONI: 146,41×70,61×9,55mm
PESO: 160 grammi
SCHERMO: 5.0”, Full HD 1080p
PROCESSORE: Qualcomm Snapdragon 615, octa-core 64-bit, 4×1.7GHz + 4×1.0GHz
PIATTAFORMA ANDROID: Android 5.0 Lollipop – HTC Sense
MEMORIA: RAM: 2GB / Memoria totale: 16GB espandibile con MicroSd fino a 128GB
BANDA DI RETE: 2G/2.5G – GSM/GPRS/EDGE: 850/900/1800/1900 MHz – 3G – UMTS: 850/900/2100 MHz – 4G LTE: FDD: Bands 3,5,7,8,20
SIM: Nano SIM
SENSORI:
• Sensore di luminosità ambientale
• Sensore di prossimità
• Sensore di movimento
• Barometro
• Gyro sensor
• Sensori magnetici
• Sensore Hub
CONNETTIVITÀ:
• NFC
• Bluetooth® 4.1
• Wi-Fi®: 802.11 a/b/g/n/ac (2.4 & 5 GHz)
• DLNA®
• 3.5 mm stereo audio jack
• Micro-USB 2.0 (5-pin) port
CAMERA:
Fotocamera principale
• 13MP Duo Camera, f/2.0, 28mm lens, 1080p
video recording
Fotocamera frontale
• 5MP, f/2.8, 33.7mm lens, 1080p video
recording
LOCALIZZAZIONE: GPS interno integrato + GLONASS
BATTERIA: 2840mAh