Componenti PC

Samsung Electronics presenta i suoi drive basati su tecnologia quad-level cell (QLC) di seconda generazione, gli SSD 870 QVO SATA, che definiranno un nuovo standard di consumer storage ad alta capacità. Grazie all’archiviazione fino a 8 TB i  nuovi SSD offrono un mix senza compromessi di velocità, capacità di archiviazione e affidabilità per gli utenti di PC mainstream e professionali.

In passato, i consumatori hanno dovuto scegliere tra gli SSD, che offrono prestazioni superiori, e gli HDD, che tradizionalmente offrono una maggiore capienza. SSD 870 QVO di Samsung, tuttavia, è in grado di garantire il meglio di entrambi i mondi, il che lo rende una scelta ottimale sia per gli utenti mainstream che danno priorità alle prestazioni, sia per gli utenti professionali che richiedono alti livelli di storage.

Dopo il lancio del primo QLC drive Samsung 860 QVO, nel 2018, stiamo rilasciando i nostri SSD QVO di seconda generazione, che offrono una capacità raddoppiata di 8TB, oltre a prestazioni migliorate e una maggiore affidabilità“, ha dichiarato Mike Mang, Vice President del Memory Brand Product Biz Team di Samsung Electronics. “I nuovi 870 QVO permetteranno a un maggior numero di consumatori di beneficiare dei vantaggi prestazionali di un SSD con capacità simili a quelle di un HDD“.

Samsung 870 QVO offre le migliori velocità di lettura e scrittura sequenziale per la sua categoria, rispettivamente fino a 560 MB/s e 530 MB/s, inoltre la tecnologia Intelligent TurboWrite dell’unità permette di mantenere massimi livelli di prestazione utilizzando un ampio buffer SLC variabile. Samsung 870 QVO offre anche un incremento del 13% della velocità di lettura casuale rispetto agli 860 QVO, il che lo rende ideale per le esigenze di tutti i giorni come il multitasking, il gaming e la navigazione sul web. I software rinnovati Data Migration e Magician 6 forniscono una serie di funzionalità aggiuntive migliorate, permettendo agli utenti di aggiornare, gestire e ottimizzare i loro SSD con maggiore facilità.

Oltre alla capacità e alle prestazioni tra i più altri del settore, Samsung QVO 870 offre eccezionali prestazioni di durata fino a 2.880 terabyte written (TBW).  

Gli SSD 870 QVO vengono proposti nei modelli da 1TB, 2TB, 4TB e 8TB, e saranno disponibili a partire dal 30 giugno 2020 con un prezzo al pubblico suggerito dal produttore a partire da 158,09 € per il modello da 1TB.

ADATA, leader nella produzione di moduli DRAM ad alte prestazioni, prodotti NAND Flash e accessori per dispositivi mobile, oggi annuncia che il suo XPG Overclocking Lab (XOCL), in collaborazione con MSI, ha overcloccato ben 32gb delle SPECTRIX D50 e delle D60G fino ad una frequenza di 5000 Mhz su una piattaforma Intel® Z490. Questo risultato non significa solo la compatibilità dei moduli DRAM XPG e ADATA con le più recenti piattaforme Intel® Z490, ma anche la loro capacità di far emergere il loro
pieno potenziale in termini prestazionali. XPG ha raggiunto il traguardo con un Intel® Core ™ i9-10900K e una scheda madre gaming MSI MEG Z490. XPG ha anche testato le D60G e le D50 con piattaforme Z490 di altri produttori ottenendo risultati simili.

XPG SPECTRIX D60G – Più RGB per Mm 2
La D60G sfoggia più illuminazione RGB per Mm 2 rispetto a qualsiasi altro modulo di memoria, il che equivale a oltre il 60% della superficie del modulo. I diffusori di luce completamente esposti sono estremamente ampi per amplificare l’effetto. Combinati con un affascinante effetto d’illuminazione, gli utenti potranno vantarsi con i propri amici ! Lo stile unico e all’avanguardia della D60G fa girare la testa. Include il caratteristico design X-light di XPG con una superficie multi-sfaccettata ispirata al diamante.

XPG SPECTRIX D50 – Elegante stile geometrico con un tocco RGB
L’XPG D50 presenta un design minimale ed elegante con semplici linee geometriche e un pannello RGB
triangolare che si adatta perfettamente al design complessivo del modulo. Gli utenti possono alternare tra tre modalità RGB: Statica, Pulsazione e Cometa. Oltre alle tre modalità, possono anche impostare la modalità Musica per la sincronizzazione con le loro canzoni preferite.

Stabile, durevole e affidabile
La D60G e la D50 sono moduli realizzati con chip di alta qualità e un dissipatore in metallo per un’eccellente integrità del segnale, affidabilità e stabilità, che prolunga efficacemente la durata del modulo. Inoltre, fanno affidamento all’Intel® Extreme Memory Profiles (XMP) 2.0 per rendere la procedura di overclock semplice e alla portata di tutti offrendo una stabilità migliorata.

L’XOCL si dedica a spingere oltre i limiti imposti i moduli di memoria ed è stata la prima struttura di questo tipo, tra i produttori di DRAM di tutto il mondo, quando è stato fondato nel 2018. Nel maggio del 2019, l’XOCL ha overcloccato il modulo di memoria SPECTRIX D60G a una frequenza di 5738 MT/s, facendo segnare così un nuovo record mondiale.

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Micron Technology,ha presentato oggi nuove unità a stato solido client (SSD) che forniscono prestazioni NVMe alle applicazioni client di elaborazione, liberando così computer portatili, workstation e altri dispositivi portatili da architetture legacy, a volte causa di un peggioramento delle prestazioni e della produttività dei dispositivi, nonché dell’aumento del consumo di batteria. Micron 2300 SSD unisce la potenza e la densità necessarie per applicazioni ad alta elaborazione in un fattore di forma compatto con un consumo energetico ridotto, richiesto dagli attuali utenti di dispositivi mobili. Per la prima volta, Micron riunisce le prestazioni NVMe e i NAND a celle quad-level (QLC) a basso costo nel Micron 2210 QLC SSD. Combina la veloce capacità di trasmissione NVMe e la leadership di Micron nella tecnologia QLC per offrire funzionalità flash a prezzi simili a quelli dei dischi rigidi, riducendo al contempo il consumo di energia di 15 volte rispetto ai dischi rigidi.

Il 90% delle piattaforme client disporrà di NVMe SSD entro il prossimo anno e il mercato si sta rapidamente scindendo in un segmento generico e uno attento al rapporto qualità-prezzo”, dichiara Roger Peene, vicepresidente del marketing per la Storage Business Unit di Micron. “I nostri due nuovi SSD client, 2300 e 2210, sono ottimizzati per entrambi i segmenti. Il 2300 offre eccezionali prestazioni di potenza, mentre il 2210 fornisce interessanti prestazioni a livello di prezzo ricorrendo alla tecnologia leader del settore NAND QLC di Micron”.

Entrambi gli SSD presentati oggi si basano sull’innovativa tecnologia NAND 3D a 96 strati, offrendo così risparmio energetico, giusta capacità e fattori di forma compatti che permettono design flessibili. Forniscono inoltre funzionalità di sicurezza lato client e capacità di protezione dati migliorate, con supporto TCG Opal 2.0 e TCG Pyrite 2.0.

Micron 2300 SSD con NVMe

Micron 2300 SSD è pensato per le applicazioni che richiedono alte prestazioni e capacità leader nel settore nel popolare fattore di forma M.2. Le funzionalità comprendono la possibilità di:

  • Ottimizzare carichi di lavoro ad alta intensità di dati, come CAD, progettazione grafica e video editing, ottenendo tempi di caricamento delle applicazioni più rapidi e una migliore reattività.
  • Offrire un’ampia gamma di punti di capacità, da 256 GB a 2 TB.
  • Adattarsi a svariate esigenze di progettazione desktop e mobile con un fattore di forma M.2, piccolo e compatto (22×80).
  • Raggiungere fino a 3.300 MB/s in lettura sequenziale e fino a 2.700 MB/s in scrittura sequenziale.

Micron 2210 QLC SSD con NVMe

Micron 2210 SSD colma il divario tra i dischi rigidi low cost e le prestazioni, l’affidabilità, il consumo energetico ridotto e la sicurezza degli SSD. Utilizza l’architettura QLC, economica e ad alta densità, che Micron ha portato per la prima volta nei data center. Le funzionalità comprendono la possibilità di:

  • Ridurre i tempi di caricamento delle applicazioni e aumentare la reattività con NVMe veloce, rendendolo lo strumento ideale per applicazioni sensibili alle prestazioni, dove i dischi rigidi non riescono a far fronte.
  • Offrire un’ampia gamma di punti di capacità, da 512 GB a 2 TB nel fattore di forma compatto M.2 (22×80).
  • Fornire una cache con maggiore resistenza alla scrittura e migliori prestazioni, con un’innovativa accelerazione dinamica della scrittura ottimizzata per l’architettura QLC.
  • Raggiungere fino a 2.200 MB/s in lettura sequenziale e fino a 1.800 MB/s in scrittura sequenziale.

Entrambi i prodotti sono già disponibili. Per saperne di più, visita https://www.micron.com/client-ssd.

 

ADATA, leader nella produzione di moduli DRAM ad alte prestazioni, prodotti NAND Flash e accessori mobile, è lieta di annunciare il lancio dei moduli di memoria ADATA DDR4-3200 U-DIMM e SO-DIMM. Con una velocità di 3200 MHz e fino a 32 GB di capacità, i moduli sono ideali per i creatori di contenuti che gestiscono e svolgono attività contemporaneamente, come le animazioni e l’editing video.

I moduli sono compatibili con l’ultimo processore AMD RYZEN ™ THREADRIPPER ™ 3990X di terza
generazione e le nuove schede madri AMD TRX40. Realizzati con gli ultimi progressi nella saldatura e nella produzione, i moduli di memoria ADATA DDR4-3200 U-DIMM e SO-DIMM possono arrivare fino a 32 GB (16×2) per stick, per un massimo di 256 GB con otto slot. Utilizzando un design a 288 pin, la tensione operativa è stata ridotta da 1,5 V su DDR3 a 1,2 V, il che non solo aiuta a risparmiare energia del 20%, ma aumenta anche la velocità e la larghezza di banda durante i trasferimenti.

Come per tutti i moduli di memoria ADATA, i moduli di memoria ADATA DDR4-3200 U-DIMM e SO-DIMM sono prodotti e testati attraverso un rigoroso processo di controllo qualità per garantire prestazioni ottimali e un funzionamento stabile. Inoltre, soddisfano i rigorosi standard JEDEC e RoHS per garantire compatibilità, stabilità, rispettando l’ambiente e sono coperti da una garanzia a vita.

ADATA produttore leader di moduli DRAM ad alte prestazioni, prodotti NAND Flash e accessori mobile, è lieta di annunciare che il modulo di memoria RAM XPG SPECTRIX D60G DDR4 ha ricevuto il premio Red Dot Design 2020 per l’eccellenza del design.

Più RGB per mm2
La memoria XPG SPECTRIX D60G DDR4 presenta l’esclusivo design X-light di XPG con una superficie
sfaccettata ispirata ad un diamante, che gli conferisce la più grande superficie RGB di qualsiasi modulo di memoria. Le strisce luminose RGB completamente esposte hanno un’ampia superficie con la quale
concretizzano il massimo effetto di luce. Combinato con un affascinante effetto di flusso multicolore,
aggiungerà un tocco sorprendente a qualsiasi build. Gli utenti possono personalizzare l’effetto della luce come motivi, velocità degli impulsi, intensità e altro. Il controllo è semplice e veloce grazie all’app XPG RGB Sync o ai software di controllo delle luci RGB forniti assieme alle schede madri.

Stabile, duratura e affidabile
Il modulo D60G è costruito con chip di alta qualità e un dissipatore di calore in metallo per un’eccellente
integrità del segnale, affidabilità e stabilità, che prolunga efficacemente la durata del modulo di memoria. Il D60G supporta l’Intel® Extreme Memory Profile (XMP) 2.0, semplificando l’overclocking e consentendo agli utenti di controllarne le potenzialità.

ADATA ha recentemente lanciato le versioni CL14 a 3600 MHz e le CL 14 a 3200 MHz. Con frequenze più elevate e CL 14, i nuovi moduli offrono una latenza inferiore e prestazioni in overclock fino a 4500 MT/s.

Informazioni sui premi Red Dot
La distinzione “Red Dot” è diventata uno dei sigilli di qualità più richiesti per l’ottimo design a livello globale. I premi sono suddivisi in tre discipline: il premio Red Dot: Product Design, il Red Dot: Communication Design ed il Red Dot: Design Concept. Ogni concorso viene organizzato una volta all’anno e i prodotti, i progetti di comunicazione, i concetti di design e i prototipi iscritti al concorso vengono valutati dalla giuria Red Dot, che si riunisce una volta all’anno per ogni concorso in base alle singole aree specialistiche dei membri.

Riguardo XPG – XTREME PERFORMANCE GEAR
XPG (XTREME PERFORMANCE GEAR) è stato creato da ADATA per fornire prodotti ad alte prestazioni a gamers, professionisti dell’eSport e appassionati di tecnologia. Ci impegniamo a sviluppare prodotti che offrano prestazioni estreme e quindi lavoriamo a stretto contatto con le community gamers e degli eSport per ottenere informazioni sulle reali esigenze degli utenti. Offriamo una gamma completa di prodotti da componenti, periferiche a dispositivi e li creiamo tenendo conto dei più alti standard di stabilità, affidabilità e prestazioni.

Presentata qualche mese fa abbiamo ricevuto la ASUS AX 3000 PCE-AX58BT, scheda AX3000 (574 Mbps sulla banda a 2,4GHz e 2402 Mbps sulla banda a 5GHz), PCIe Dual Band WiFi 6 (802.11ax), ottima accoppiata per il router ASUS AX 3000 RT-AX58U (qui la nostra prova). Vediamo come si è comportata durante la nostra prova.

Confezione

La confezione, di dimensioni contenute, all’esterno mostra le funzionalità della scheda, mentre al suo interno troviamo i vari scompartimenti in cartone con scheda e accessori ben risposti, antenne con relativa base di sostegno da collegare alla scheda, cavetto da collegare ad un connettore USB sulla scheda madre per alimentare il Bluetooth, manuale di istruzioni e DVD contenente i driver, qualora dovessero servire.

Costruzione, Ergonomia

La PCE-AX58BT supporta solo lo standard PCI-Express x1 e supporta il nuovo standard 802.11ax e con una larghezza di banda di 160 MHz e una velocità di trasferimento dati fino a 2402 Mbit/s sulla banda 5GHz e una velocità fino a 574 Mbit/s sulla banda 2.4GHz.

Con una combinazione rivoluzionaria di tecnologia OFDMA e MU-MIMO, la tecnologia 802.11ax offre fino a 4 volte maggiore capacità di rete ed efficienza in ambienti trafficati. Il Wi-Fi 802.11ac di precedente generazione può gestire un solo dispositivo alla volta su ciascun canale di rete, quindi con un uso inefficiente della larghezza di banda disponibile. Il supporto OFDMA nello standard Wi-Fi 802.11ax divide ciascun canale in piccoli sotto canali, consentendo di raggruppare e trasmettere simultaneamente i segnali provenienti da più dispositivi, riducendo la latenza per un’esperienza Wi-Fi più fluida e reattiva; MU-MIMO consente a più dispositivi di trasferire dati contemporaneamente senza attendere

La PCE-AX58BT supporta il nuovo standard Bluetooth 5.0 per una trasmissione fino a 2 volte più veloce e una distanza 4 volte superiore. Tramite il Bluetooth sul PC sarà possibile connettere un’ampia gamma di dispositivi, inclusi altoparlanti, cuffie e controller di gioco, tutti contemporaneamente.

Sulla ASUS PCE-AX58BT viene fornito l’ultimo standard di sicurezza Wi-Fi WPA3, che fornisce al PC un ulteriore livello di protezione contro gli attacchi esterni per dare una maggiore tranquillità.

Posteriormente troviamo i due attacchi per le antenne.

Funzionamento

Ovviamente prima di poter utilizzare la scheda, va installata all’interno del PC e basta un minimo di competenza per poterla inserire correttamente nello slot PCI Express presente sulla scheda madre del proprio sistema e collegare il cavetto in dotazione ad un connettore USB presente sulla scheda madre per poter usufruire del Bluetooth 5.0.

La scheda è stata installata su un PC con Windows 10 con relativi ultimi aggiornamenti, la scheda è stata subito riconosciuta e quindi subito funzionante e operativa.

Velocità Trasferimento

Il vero punto forte dell’Asus RT-AX58U è la parte Wi-Fi, infatti è dotato del nuovo standard 802.11ax che garantisce un trasferimento dati fino a 2402 Mbit/s sulla banda 5GHz e una velocità fino a 574 Mbit/s sulla banda 2.4GHz, nonché la possibilità di collegare più di 30 dispositivi Wireless senza problemi di velocità

Abbiamo provato la scheda collegandoci al router ASUS AX 3000 RT-AX58U (qui la nostra prova); al router, tramite cavo LAN Gigabit, era connesso anche un NAS Synology, il DS218+, tramite il quale abbiamo effettuato le prove di trasferimento file.

Con il programma LAN Speed Test, abbiamo effettuato un test di trasferimento, ottenendo i seguenti risultati:

  • Wi-Fi 5: 41 MBps in Upload e 50 MBps in download
  • Wi-Fi 6: 52 MBps in Upload e 96 MBps in download
  • LAN: 93 MBps in Upload e 109 MBps in download

Ma il vero test è durante una copia reale, che abbiamo effettuato copiando un file da 2.7 GB dal NAS al PC, dotato di SSD NVMe WD BLack SN750 e abbiamo ottenuto i seguenti risultati:

  • Wi-Fi 5: 64 MBps di picco
  • Wi-Fi 6: 108 MBps stabile durante tutta la copia, con valori leggermente inferiori all’inizio e alla fine della copia
  • LAN: 111 MBps stabili durante tutta la copia

Conclusioni

La scheda ASUS PCE-AX58BT è sicuramente un ottimo upgrade per tutti coloro che intendono aggiornare i loro sistemi, non solo con l’ultima tecnologia disponibile per quanto riguarda il Wi-Fi, ma anche lato Bluetooth.

Ovviamente la scheda collegata ad un router non dotato di Wi-Fi 6, non mostrerebbe tutto il suo potenziale, così come ha fatto durante la nostra prova, in cui l’abbiamo collegata all’ASUS AX 3000 RT-AX58U.

Oltre alla velocità di trasferimento, che abbiamo visto essere molto vicina a quella di una connessione tramite cavo LAN, il Wi-Fi 6, offre molta stabilità, paragonabile alla LAN, abbiamo potuto verificare anche la stabilità del Bluetooth 5.0 che ci ha permesso di poter collegare contemporaneamente, mouse (Logitech Mx Master 2s), tastiera (Logitech Mx Keys), vari auricolari (Jabra Elite 75t, Creative Outlier Gold), un controller, senza riscontrare alcun tipo di disconnessione, nemmeno indossando gli auricolari e allontanandoci parecchio.

Attualmente l’ASUS PCE-AX58BT è disponibile attualmente ad un prezzo intorno ai 100 euro su Amazon.

Caratteristiche tecniche

Bluetooth: 5.0

Rete wireless

  • 802.11a : 6,9,12,18,24,36,48,54 Mbps
  • 802.11b : 1, 2, 5.5, 11 Mbps
  • 802.11g : 6,9,12,18,24,36,48,54 Mbps
  • 802.11n : up to 300 Mbps
  • 802.11ax (2.4GHz) : up to 600 Mbps
  • 802.11ax (5GHz) : up to 2402 Mbp

Frequenza operativa: 2.4 GHz / 5 GHz

Confezione
9/10
Costruzione / Ergonomia
9/10
Prezzo
8/10
Rapporto qualità / prezzo
8/10

Presentato qualche mese fa, abbiamo avuto modo di provare il Western Digital Red SA500, nel formato da 1 TB, unità SSD concepita per essere utilizzata nei NAS.

Confezione

Nella confezione, oltre al disco SSD, è presente solo la manualistica.

Costruzione

La serie WD RED è dedicata ai NAS e anche questo SSD, con il classico form factor da 2.5 pollici, non fa eccezione.

A differenza delle comuni unità SSD, le SSD WD Red NAS SATA sono state progettate e testate appositamente per l’utilizzo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. La loro resistenza e l’efficienza della cache le rendono ideali per le applicazioni più complesse.

Questa resistenza, unita a un efficiente sistema di caching per file di grandi dimensioni, rende queste unità ideali per database OLTP, ambienti multi-utente, rendering di foto, editing di video in 4K e 8K, e altre applicazioni complesse. Con i formati 2,5 e M.2 e capacità da 500 GB fino a 4 TB (solo 2,5), l’unità SSD WD Red SA500 NAS SATA permette di ottimizzare il sistema NAS esistente, o magri uno nuovo, per garantire prestazioni e resistenza superiori.

L’unità SSD WD Red SA500 NAS SATA offre uno storage ottimizzato per la cache nei sistemi NAS in modo da poter accedere rapidamente ai contenuti usati più di frequente.

La WD Red SA500 come memorie monta le super collaudate 3D NAND.

Funzionamento

Come accennato, la linea RED di Western Digital, è pensata per un utilizzo h24 nei NAS, e questo disco SSD rientra in questa categoria, quindi lo abbiamo provato in questa tipologia di utilizzo, in un NAS Synology, il DS218+.

Il DS218+ prevede 2 slitte per gli HDD da 3.5, quindi abbiamo utilizzato uno di questi alloggiamenti con un riduttore per il montaggio, dopodiché abbiamo provveduto ad installare il Sistema Operativo Synology e cominciato a configurare e utilizzare il NAS.

Durante l’utilizzo non abbiamo riscontrato alcun tipo di problema e l’incremento prestazionale rispetto ad un disco meccanico è subito evidente già dalla prima installazione.

Il buffer da 128mb aiuta durante il funzionamento, aumentandone le prestazioni.

Western Digital per il modello da 1 TB dichiara una velocità di trasferimento di 560 MB/s in lettura e di 530 MB/s e dai test effettuati non possiamo che confermare questo dato.

Conclusioni

I NAS e i dischi di rete stanno diventando sempre più accessibili anche all’utilizzatore medio magari non troppo esperto, ed è proprio per queste situazioni che scegliere un disco della serie RED di Western Digital è senza ombra di dubbio un’ottima scelta.

Il Western Digital Red SA500 NAS SATA SSD da 1 TB, è disponibile su Amazon ad un prezzo di circa 150 euro, certo non pochi, ma stiamo parlando di un’unità SSD unica nel suo genere, per efficienza e sicurezza di utilizzo; sono previsti anche tagli da 500 GB, 2 TB e 4 TB, sia in formato 2.5 pollici che in m.2 sempre SATA 3.

Quindi se anche voi avete appena acquistato un NAS, o volete dare un’incremento prestazionale al vostro NAS esistente, allora non possiamo far altro che consigliarvi un Western Digital Red SA500.

Caratteristiche Tecniche

Interfaccia: SATA III 6,0 Gbit/s
Formato: 2.5″
Tipo memoria: 3D NAND
Velocità lettura: 560 MB/s
Velocità scrittura: 530 MB/s
Classificazione per TBW: 600
Capacità: 1 TB
Consumo di energia (in lettura): 2,55 W
Consumo di energia (in scrittura): 3,75 W
Consumo energetico (in sospensione): 0,012 W
Dimensioni: 100.2 x 69.85 x 7 mm
Peso: 37.4 g

Western Digital supporta il passaggio da parte delle piccole e medie imprese (PMI) al protocollo di archiviazione NVMe e consente loro di migliorare significativamente le performance delle applicazioni, grazie all’introduzione di una nuova soluzione all’interno del suo portafoglio di unità NVMe SSD per i data center: la prima unità SSD della famiglia WD Gold™ di fascia enterprise con standard NVMe.

La società di consulenza e ricerche di mercato IDC prevede un aumento della distribuzione delle unità NVMe fino a coprire oltre il 79% del mercato entro il 2023. Con i progressi nelle CPU multi-core e multi-thread, la tecnologia di archiviazione tradizionale impedisce oggi di raggiungere il massimo delle prestazioni nelle applicazioni.

Le nuove unità WD Gold NVMe SSD verranno distribuite all’inizio del secondo trimestre del 2020 e saranno disponibili con quattro capacità per i partner di canale e i consumatori finali. L’unità WD Gold NVMe SSD è progettata per diventare la fonte primaria di archiviazione nei server, grazie alla sua capacità di fornire tempi di risposta più rapidi, alle più elevate capacità di trasmissione e una maggiore scalabilità rispetto ai dispositivi SATA esistenti per le applicazioni enterprise. Le unità WD Gold NVMe SSD arricchiscono la gamma dei WD Gold HDD di recente annunciati fornendo un livello di archiviazione ad alte prestazioni per applicazioni e serie di dati che richiedono bassa latenza o elevata velocità effettiva.

Le nuove unità WD Gold NVMe SSD sono state progettate a partire dall’esperienza di Western Digital nei sistemi al silicio, dal suo supporto 3D TLC NAND SSD al suo firmware appositamente progettato e al suo controller integrato. I clienti possono contare sull’elevata affidabilità di queste soluzioni che garantisce tranquillità grazie alla protezione contro le interruzioni dell’alimentazione e del percorso dei dati e ad una garanzia limitata estesa di cinque anni. L’avvio e la cancellazione sicura forniscono ai clienti protezioni aggiuntive per la gestione dei dati.

In qualsiasi settore, il mondo sta subendo una trasformazione generata dalla disponibilità di dati. Una trasformazione e un’innovazione che riguarda diversi fronti IT e virtualmente ogni settore, grande e piccolo, ed è tutto generato dai dati”, ha dichiarato Phil Bullinger, general manager e senior vice president dei dispositivi per i Data Center di Western Digital. “Il passaggio allo standard NVMe è fondamentale per abilitare il potenziale delle prestazioni dei supporti di archiviazione ad alta velocità, nuove applicazioni, casi d’uso e carichi di lavoro. Integrando l’unità WD Gold NVMe SSD ai già esistenti WD Gold HDD ad alta capacità riusciamo ad offrire ai nostri partner di canale e clienti valide alternative per raggiungere un time-to-value più rapido sfruttando i dati.

Le soluzioni di Western Digital per i data center rispondono ad una varietà di esigenze in uno scenario dove la tecnologia legata ai dati è in rapida e continua evoluzione. La sua ampia gamma di soluzioni per i data center include la famiglia di Ultrastar® HDD e SSD; WD Gold HDD e SSD; l’infrastruttura componibile aperta OpenFlex™ NVMe over Fabrics (NVMe-oF™); le piattaforme di storage Ultrastar JBOF/JBOD; le soluzioni NVMe-oF bridge solutions; e l’unità di estensione della memoria Ultrastar.

ADATA, leader nella produzione di moduli DRAM ad alte prestazioni e prodotti NAND Flash, ha presentato il suo prototipo di unità SSD PCIe Gen4 di prossima generazione presso il Venetian di Las Vegas, Titian 2206, durante il CES 2020. I tre prototipi di SSD, noti come Project SAGE, INDIGO e PEARL, dimostrano l’impegno di XPG nell’offrire una gamma completa di SSD di prossima generazione in grado di soddisfare le esigenze dei diversi consumatori e segmenti.

Gli SSD offrono prestazioni eccellenti, tra cui velocità di lettura fino a 7000 MB/s e scrittura fino a 6000 MB/s. Supportano anche l’NVMe 1.4 e l’ultima piattaforma AMD, rendendoli ideali per i giocatori, i creatori e le applicazioni 5G. Inoltre, gli SSD sono prodotti con le più recenti tecniche di nanolitografia per creare SSD più efficienti dal punto di vista energetico generando meno calore. XPG punta a lanciare la sua nuova gamma di SSD PCIe Gen4 entro la seconda metà del 2020.

In un’epoca in cui la quantità di dati sta subendo una crescita vertiginosa, Toshiba Electronics Europe GmbH fa il punto sulle soluzioni di storage e traccia i trend per il 2020.

La domanda di storage è in aumento e, secondo le previsioni, nel 2020 e nei prossimi anni non mostrerà segni di rallentamento. A dimostrarlo è la quantità di aziende che preferiscono scegliere soluzioni cloud piuttosto che investire nel mantenimento della propria infrastruttura e le start-up innovative che pongono sempre più al centro del proprio business plan le soluzioni X-as-a-Service. Inoltre, la tipologia di applicazioni, come l’analisi di quantità ingenti di big data e il training degli algoritmi di intelligenza artificiale (AI) su enormi set di dati oltre alla diffusione del 5G, sta contribuendo ulteriormente all’aumento della domanda di capacità di archiviazione. È essenziale quindi che gli operatori delle imprese e dei data center esaminino tutte le possibili opzioni di storage per pianificare gli investimenti ottimali per gli anni a venire.

Secondo le previsioni di IDC, tra il 2018 e il 2025 arriveranno sul mercato oltre 22 ZB di capacità di storage. Si prevede che circa il 26% di tale capacità sarà soddisfatta dalla tecnologia flash; tuttavia, sarà la consolidata tecnologia HDD a contribuire in maniera più determinante, con il 59%.

L’avvento dell’Industria 4.0, la crescita delle applicazioni di Internet of Things (IoT) e la successiva gestione dei dati generati comporteranno anche un aumento della quantità di dati al secondo memorizzati nella ‘Datasfera’”, ha commentato Rainer W. Kaese, Senior Manager di Toshiba Electronics Europe GmbH.“Per lo storage a breve termine di tali dati la tecnologia SSD rappresenta un vantaggio grazie al proprio form factor ridotto, bassa potenza e bassa latenza e all’alto livello di produttività. Tuttavia, questi vantaggi in genere comportano ancora un costo 8-10 volte superiore rispetto a un equivalente storage HDD e lo storage a lungo termine per l’analisi e l’archiviazione dei dati richiederà una capacità che solo soluzioni di storage economiche, basate su HDD (e tape) possono offrire.”

Secondo le ricerche condotte da Toshiba, le soluzioni composta da numerosi HDD a basso costo in configurazione RAID10 o con un’architettura in parallelo definita dal software registrano performance superiori rispetto a soluzioni di uguale costo con pochi SSD in termini di IOPS (per blocchi di dimensioni superiori a 64k Byte), offrendo al contempo una capacità di storage tre volte superiore. Ciò dimostra che i numerosi spindle paralleli degli HDD in una configurazione multi-drive appropriata possono ancora competere con gli SSD.

Gli HDD sono ormai una “tecnologia matura” a confronto delle memorie flash anche grazie ai molti miglioramenti tecnologici apportati nel tempo. Ad esempio l’esperienza di Toshiba nell’introduzione sul mercato di unità HDD a elio ha visto la capacità di storage per drive aumentare da 14TB nel 2017 a 16TB nel 2019. I vantaggi dell’uso dell’elio consistono nella possibilità di realizzare piatti più sottili, così che nel futuro si arriverà, probabilmente, a vedere fino a 10 piatti integrati in un singolo drive da oltre 20TB, e nella riduzione del consumo di energia (oggi gli HDD a elio più efficienti e ad alta capacità richiedono circa il 28% in meno di energia rispetto ai loro predecessori).

Le soluzioni di “sorveglianza intelligente” sono un altro campo di forte crescita per lo storage, ma anche un’altra applicazione che risente dell’impatto delle tecnologie AI. In questo caso i requisiti si discostano notevolmente da quelli che servono per i datacenter tradizionali, in cui i drive devono supportare un intervallo di temperatura da 0°C a 70°C, fornendo al contempo eccellenti valori MTTF e periodi di garanzia affidabili. I nuovi sistemi di videocamere che offrono flussi video a risoluzione più elevata generano ancora più dati di prima. Ma la tecnologia delle unità deve anche garantire che questi dati possano essere scritti senza far perdere i fotogrammi, fornendo al contempo l’accesso a tali dati per l’analisi da parte dell’IA e di altre applicazioni di grandi dimensioni.

Al di fuori dell’ambito dei data center aziendali e dello storage di sorveglianza, anche i privati e le piccole e medie imprese (PMI) devono far fronte all’aumento della quantità di dati con cui avere a che fare. Si va da foto e video, a dati aziendali e file di progettazione per progetti complessi. Serie di HDD come la N300 di Toshiba offrono fino a 16TB (helium-filled) di spazio di archiviazione, consentendo alle soluzioni NAS ad alta capacità di funzionare a casa o in ufficio come backup locale o come alternativa alle soluzioni di archiviazione cloud e un livello di privacy migliorato per coloro che non sono disposti a salvare tutti i propri dati personali nel cloud.

Quel che è certo è che la domanda di storage continuerà a crescere rapidamente nei prossimi 5-10 anni. Nonostante i progressi previsti nella tecnologia flash, gli SSD rimarranno un “prodotto di lusso” nonostante il prezzo/TB continuerà a diminuire. Questo perché anche il prezzo/TB degli HDD continuerà a decrescere allo stesso ritmo. Gli HDD continueranno quindi a fornire la maggior parte della capacità di memorizzazione, i loro miglioramenti in termini di consumo energetico ne garantiranno l’attrattiva e, in alcune configurazioni di memorizzazione RAID o definite dal software, rimarranno competitivi o migliori degli SSD in termini di performance e a parità di budget.

Per avere una panoramica completa delle soluzioni HDD Toshiba è possibile visitare il sito: https://www.toshiba-storage.com.