Componenti PC

ADATA produttore leader di moduli DRAM ad alte prestazioni, prodotti NAND Flash e accessori mobile, è lieta di annunciare che il modulo di memoria RAM XPG SPECTRIX D60G DDR4 ha ricevuto il premio Red Dot Design 2020 per l’eccellenza del design.

Più RGB per mm2
La memoria XPG SPECTRIX D60G DDR4 presenta l’esclusivo design X-light di XPG con una superficie
sfaccettata ispirata ad un diamante, che gli conferisce la più grande superficie RGB di qualsiasi modulo di memoria. Le strisce luminose RGB completamente esposte hanno un’ampia superficie con la quale
concretizzano il massimo effetto di luce. Combinato con un affascinante effetto di flusso multicolore,
aggiungerà un tocco sorprendente a qualsiasi build. Gli utenti possono personalizzare l’effetto della luce come motivi, velocità degli impulsi, intensità e altro. Il controllo è semplice e veloce grazie all’app XPG RGB Sync o ai software di controllo delle luci RGB forniti assieme alle schede madri.

Stabile, duratura e affidabile
Il modulo D60G è costruito con chip di alta qualità e un dissipatore di calore in metallo per un’eccellente
integrità del segnale, affidabilità e stabilità, che prolunga efficacemente la durata del modulo di memoria. Il D60G supporta l’Intel® Extreme Memory Profile (XMP) 2.0, semplificando l’overclocking e consentendo agli utenti di controllarne le potenzialità.

ADATA ha recentemente lanciato le versioni CL14 a 3600 MHz e le CL 14 a 3200 MHz. Con frequenze più elevate e CL 14, i nuovi moduli offrono una latenza inferiore e prestazioni in overclock fino a 4500 MT/s.

Informazioni sui premi Red Dot
La distinzione “Red Dot” è diventata uno dei sigilli di qualità più richiesti per l’ottimo design a livello globale. I premi sono suddivisi in tre discipline: il premio Red Dot: Product Design, il Red Dot: Communication Design ed il Red Dot: Design Concept. Ogni concorso viene organizzato una volta all’anno e i prodotti, i progetti di comunicazione, i concetti di design e i prototipi iscritti al concorso vengono valutati dalla giuria Red Dot, che si riunisce una volta all’anno per ogni concorso in base alle singole aree specialistiche dei membri.

Riguardo XPG – XTREME PERFORMANCE GEAR
XPG (XTREME PERFORMANCE GEAR) è stato creato da ADATA per fornire prodotti ad alte prestazioni a gamers, professionisti dell’eSport e appassionati di tecnologia. Ci impegniamo a sviluppare prodotti che offrano prestazioni estreme e quindi lavoriamo a stretto contatto con le community gamers e degli eSport per ottenere informazioni sulle reali esigenze degli utenti. Offriamo una gamma completa di prodotti da componenti, periferiche a dispositivi e li creiamo tenendo conto dei più alti standard di stabilità, affidabilità e prestazioni.

Presentata qualche mese fa abbiamo ricevuto la ASUS AX 3000 PCE-AX58BT, scheda AX3000 (574 Mbps sulla banda a 2,4GHz e 2402 Mbps sulla banda a 5GHz), PCIe Dual Band WiFi 6 (802.11ax), ottima accoppiata per il router ASUS AX 3000 RT-AX58U (qui la nostra prova). Vediamo come si è comportata durante la nostra prova.

Confezione

La confezione, di dimensioni contenute, all’esterno mostra le funzionalità della scheda, mentre al suo interno troviamo i vari scompartimenti in cartone con scheda e accessori ben risposti, antenne con relativa base di sostegno da collegare alla scheda, cavetto da collegare ad un connettore USB sulla scheda madre per alimentare il Bluetooth, manuale di istruzioni e DVD contenente i driver, qualora dovessero servire.

Costruzione, Ergonomia

La PCE-AX58BT supporta solo lo standard PCI-Express x1 e supporta il nuovo standard 802.11ax e con una larghezza di banda di 160 MHz e una velocità di trasferimento dati fino a 2402 Mbit/s sulla banda 5GHz e una velocità fino a 574 Mbit/s sulla banda 2.4GHz.

Con una combinazione rivoluzionaria di tecnologia OFDMA e MU-MIMO, la tecnologia 802.11ax offre fino a 4 volte maggiore capacità di rete ed efficienza in ambienti trafficati. Il Wi-Fi 802.11ac di precedente generazione può gestire un solo dispositivo alla volta su ciascun canale di rete, quindi con un uso inefficiente della larghezza di banda disponibile. Il supporto OFDMA nello standard Wi-Fi 802.11ax divide ciascun canale in piccoli sotto canali, consentendo di raggruppare e trasmettere simultaneamente i segnali provenienti da più dispositivi, riducendo la latenza per un’esperienza Wi-Fi più fluida e reattiva; MU-MIMO consente a più dispositivi di trasferire dati contemporaneamente senza attendere

La PCE-AX58BT supporta il nuovo standard Bluetooth 5.0 per una trasmissione fino a 2 volte più veloce e una distanza 4 volte superiore. Tramite il Bluetooth sul PC sarà possibile connettere un’ampia gamma di dispositivi, inclusi altoparlanti, cuffie e controller di gioco, tutti contemporaneamente.

Sulla ASUS PCE-AX58BT viene fornito l’ultimo standard di sicurezza Wi-Fi WPA3, che fornisce al PC un ulteriore livello di protezione contro gli attacchi esterni per dare una maggiore tranquillità.

Posteriormente troviamo i due attacchi per le antenne.

Funzionamento

Ovviamente prima di poter utilizzare la scheda, va installata all’interno del PC e basta un minimo di competenza per poterla inserire correttamente nello slot PCI Express presente sulla scheda madre del proprio sistema e collegare il cavetto in dotazione ad un connettore USB presente sulla scheda madre per poter usufruire del Bluetooth 5.0.

La scheda è stata installata su un PC con Windows 10 con relativi ultimi aggiornamenti, la scheda è stata subito riconosciuta e quindi subito funzionante e operativa.

Velocità Trasferimento

Il vero punto forte dell’Asus RT-AX58U è la parte Wi-Fi, infatti è dotato del nuovo standard 802.11ax che garantisce un trasferimento dati fino a 2402 Mbit/s sulla banda 5GHz e una velocità fino a 574 Mbit/s sulla banda 2.4GHz, nonché la possibilità di collegare più di 30 dispositivi Wireless senza problemi di velocità

Abbiamo provato la scheda collegandoci al router ASUS AX 3000 RT-AX58U (qui la nostra prova); al router, tramite cavo LAN Gigabit, era connesso anche un NAS Synology, il DS218+, tramite il quale abbiamo effettuato le prove di trasferimento file.

Con il programma LAN Speed Test, abbiamo effettuato un test di trasferimento, ottenendo i seguenti risultati:

  • Wi-Fi 5: 41 MBps in Upload e 50 MBps in download
  • Wi-Fi 6: 52 MBps in Upload e 96 MBps in download
  • LAN: 93 MBps in Upload e 109 MBps in download

Ma il vero test è durante una copia reale, che abbiamo effettuato copiando un file da 2.7 GB dal NAS al PC, dotato di SSD NVMe WD BLack SN750 e abbiamo ottenuto i seguenti risultati:

  • Wi-Fi 5: 64 MBps di picco
  • Wi-Fi 6: 108 MBps stabile durante tutta la copia, con valori leggermente inferiori all’inizio e alla fine della copia
  • LAN: 111 MBps stabili durante tutta la copia

Conclusioni

La scheda ASUS PCE-AX58BT è sicuramente un ottimo upgrade per tutti coloro che intendono aggiornare i loro sistemi, non solo con l’ultima tecnologia disponibile per quanto riguarda il Wi-Fi, ma anche lato Bluetooth.

Ovviamente la scheda collegata ad un router non dotato di Wi-Fi 6, non mostrerebbe tutto il suo potenziale, così come ha fatto durante la nostra prova, in cui l’abbiamo collegata all’ASUS AX 3000 RT-AX58U.

Oltre alla velocità di trasferimento, che abbiamo visto essere molto vicina a quella di una connessione tramite cavo LAN, il Wi-Fi 6, offre molta stabilità, paragonabile alla LAN, abbiamo potuto verificare anche la stabilità del Bluetooth 5.0 che ci ha permesso di poter collegare contemporaneamente, mouse (Logitech Mx Master 2s), tastiera (Logitech Mx Keys), vari auricolari (Jabra Elite 75t, Creative Outlier Gold), un controller, senza riscontrare alcun tipo di disconnessione, nemmeno indossando gli auricolari e allontanandoci parecchio.

Attualmente l’ASUS PCE-AX58BT è disponibile attualmente ad un prezzo intorno ai 100 euro su Amazon.

Caratteristiche tecniche

Bluetooth: 5.0

Rete wireless

  • 802.11a : 6,9,12,18,24,36,48,54 Mbps
  • 802.11b : 1, 2, 5.5, 11 Mbps
  • 802.11g : 6,9,12,18,24,36,48,54 Mbps
  • 802.11n : up to 300 Mbps
  • 802.11ax (2.4GHz) : up to 600 Mbps
  • 802.11ax (5GHz) : up to 2402 Mbp

Frequenza operativa: 2.4 GHz / 5 GHz

Confezione
9/10
Costruzione / Ergonomia
9/10
Prezzo
8/10
Rapporto qualità / prezzo
8/10

Presentato qualche mese fa, abbiamo avuto modo di provare il Western Digital Red SA500, nel formato da 1 TB, unità SSD concepita per essere utilizzata nei NAS.

Confezione

Nella confezione, oltre al disco SSD, è presente solo la manualistica.

Costruzione

La serie WD RED è dedicata ai NAS e anche questo SSD, con il classico form factor da 2.5 pollici, non fa eccezione.

A differenza delle comuni unità SSD, le SSD WD Red NAS SATA sono state progettate e testate appositamente per l’utilizzo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. La loro resistenza e l’efficienza della cache le rendono ideali per le applicazioni più complesse.

Questa resistenza, unita a un efficiente sistema di caching per file di grandi dimensioni, rende queste unità ideali per database OLTP, ambienti multi-utente, rendering di foto, editing di video in 4K e 8K, e altre applicazioni complesse. Con i formati 2,5 e M.2 e capacità da 500 GB fino a 4 TB (solo 2,5), l’unità SSD WD Red SA500 NAS SATA permette di ottimizzare il sistema NAS esistente, o magri uno nuovo, per garantire prestazioni e resistenza superiori.

L’unità SSD WD Red SA500 NAS SATA offre uno storage ottimizzato per la cache nei sistemi NAS in modo da poter accedere rapidamente ai contenuti usati più di frequente.

La WD Red SA500 come memorie monta le super collaudate 3D NAND.

Funzionamento

Come accennato, la linea RED di Western Digital, è pensata per un utilizzo h24 nei NAS, e questo disco SSD rientra in questa categoria, quindi lo abbiamo provato in questa tipologia di utilizzo, in un NAS Synology, il DS218+.

Il DS218+ prevede 2 slitte per gli HDD da 3.5, quindi abbiamo utilizzato uno di questi alloggiamenti con un riduttore per il montaggio, dopodiché abbiamo provveduto ad installare il Sistema Operativo Synology e cominciato a configurare e utilizzare il NAS.

Durante l’utilizzo non abbiamo riscontrato alcun tipo di problema e l’incremento prestazionale rispetto ad un disco meccanico è subito evidente già dalla prima installazione.

Il buffer da 128mb aiuta durante il funzionamento, aumentandone le prestazioni.

Western Digital per il modello da 1 TB dichiara una velocità di trasferimento di 560 MB/s in lettura e di 530 MB/s e dai test effettuati non possiamo che confermare questo dato.

Conclusioni

I NAS e i dischi di rete stanno diventando sempre più accessibili anche all’utilizzatore medio magari non troppo esperto, ed è proprio per queste situazioni che scegliere un disco della serie RED di Western Digital è senza ombra di dubbio un’ottima scelta.

Il Western Digital Red SA500 NAS SATA SSD da 1 TB, è disponibile su Amazon ad un prezzo di circa 150 euro, certo non pochi, ma stiamo parlando di un’unità SSD unica nel suo genere, per efficienza e sicurezza di utilizzo; sono previsti anche tagli da 500 GB, 2 TB e 4 TB, sia in formato 2.5 pollici che in m.2 sempre SATA 3.

Quindi se anche voi avete appena acquistato un NAS, o volete dare un’incremento prestazionale al vostro NAS esistente, allora non possiamo far altro che consigliarvi un Western Digital Red SA500.

Caratteristiche Tecniche

Interfaccia: SATA III 6,0 Gbit/s
Formato: 2.5″
Tipo memoria: 3D NAND
Velocità lettura: 560 MB/s
Velocità scrittura: 530 MB/s
Classificazione per TBW: 600
Capacità: 1 TB
Consumo di energia (in lettura): 2,55 W
Consumo di energia (in scrittura): 3,75 W
Consumo energetico (in sospensione): 0,012 W
Dimensioni: 100.2 x 69.85 x 7 mm
Peso: 37.4 g

Western Digital supporta il passaggio da parte delle piccole e medie imprese (PMI) al protocollo di archiviazione NVMe e consente loro di migliorare significativamente le performance delle applicazioni, grazie all’introduzione di una nuova soluzione all’interno del suo portafoglio di unità NVMe SSD per i data center: la prima unità SSD della famiglia WD Gold™ di fascia enterprise con standard NVMe.

La società di consulenza e ricerche di mercato IDC prevede un aumento della distribuzione delle unità NVMe fino a coprire oltre il 79% del mercato entro il 2023. Con i progressi nelle CPU multi-core e multi-thread, la tecnologia di archiviazione tradizionale impedisce oggi di raggiungere il massimo delle prestazioni nelle applicazioni.

Le nuove unità WD Gold NVMe SSD verranno distribuite all’inizio del secondo trimestre del 2020 e saranno disponibili con quattro capacità per i partner di canale e i consumatori finali. L’unità WD Gold NVMe SSD è progettata per diventare la fonte primaria di archiviazione nei server, grazie alla sua capacità di fornire tempi di risposta più rapidi, alle più elevate capacità di trasmissione e una maggiore scalabilità rispetto ai dispositivi SATA esistenti per le applicazioni enterprise. Le unità WD Gold NVMe SSD arricchiscono la gamma dei WD Gold HDD di recente annunciati fornendo un livello di archiviazione ad alte prestazioni per applicazioni e serie di dati che richiedono bassa latenza o elevata velocità effettiva.

Le nuove unità WD Gold NVMe SSD sono state progettate a partire dall’esperienza di Western Digital nei sistemi al silicio, dal suo supporto 3D TLC NAND SSD al suo firmware appositamente progettato e al suo controller integrato. I clienti possono contare sull’elevata affidabilità di queste soluzioni che garantisce tranquillità grazie alla protezione contro le interruzioni dell’alimentazione e del percorso dei dati e ad una garanzia limitata estesa di cinque anni. L’avvio e la cancellazione sicura forniscono ai clienti protezioni aggiuntive per la gestione dei dati.

In qualsiasi settore, il mondo sta subendo una trasformazione generata dalla disponibilità di dati. Una trasformazione e un’innovazione che riguarda diversi fronti IT e virtualmente ogni settore, grande e piccolo, ed è tutto generato dai dati”, ha dichiarato Phil Bullinger, general manager e senior vice president dei dispositivi per i Data Center di Western Digital. “Il passaggio allo standard NVMe è fondamentale per abilitare il potenziale delle prestazioni dei supporti di archiviazione ad alta velocità, nuove applicazioni, casi d’uso e carichi di lavoro. Integrando l’unità WD Gold NVMe SSD ai già esistenti WD Gold HDD ad alta capacità riusciamo ad offrire ai nostri partner di canale e clienti valide alternative per raggiungere un time-to-value più rapido sfruttando i dati.

Le soluzioni di Western Digital per i data center rispondono ad una varietà di esigenze in uno scenario dove la tecnologia legata ai dati è in rapida e continua evoluzione. La sua ampia gamma di soluzioni per i data center include la famiglia di Ultrastar® HDD e SSD; WD Gold HDD e SSD; l’infrastruttura componibile aperta OpenFlex™ NVMe over Fabrics (NVMe-oF™); le piattaforme di storage Ultrastar JBOF/JBOD; le soluzioni NVMe-oF bridge solutions; e l’unità di estensione della memoria Ultrastar.

ADATA, leader nella produzione di moduli DRAM ad alte prestazioni e prodotti NAND Flash, ha presentato il suo prototipo di unità SSD PCIe Gen4 di prossima generazione presso il Venetian di Las Vegas, Titian 2206, durante il CES 2020. I tre prototipi di SSD, noti come Project SAGE, INDIGO e PEARL, dimostrano l’impegno di XPG nell’offrire una gamma completa di SSD di prossima generazione in grado di soddisfare le esigenze dei diversi consumatori e segmenti.

Gli SSD offrono prestazioni eccellenti, tra cui velocità di lettura fino a 7000 MB/s e scrittura fino a 6000 MB/s. Supportano anche l’NVMe 1.4 e l’ultima piattaforma AMD, rendendoli ideali per i giocatori, i creatori e le applicazioni 5G. Inoltre, gli SSD sono prodotti con le più recenti tecniche di nanolitografia per creare SSD più efficienti dal punto di vista energetico generando meno calore. XPG punta a lanciare la sua nuova gamma di SSD PCIe Gen4 entro la seconda metà del 2020.

In un’epoca in cui la quantità di dati sta subendo una crescita vertiginosa, Toshiba Electronics Europe GmbH fa il punto sulle soluzioni di storage e traccia i trend per il 2020.

La domanda di storage è in aumento e, secondo le previsioni, nel 2020 e nei prossimi anni non mostrerà segni di rallentamento. A dimostrarlo è la quantità di aziende che preferiscono scegliere soluzioni cloud piuttosto che investire nel mantenimento della propria infrastruttura e le start-up innovative che pongono sempre più al centro del proprio business plan le soluzioni X-as-a-Service. Inoltre, la tipologia di applicazioni, come l’analisi di quantità ingenti di big data e il training degli algoritmi di intelligenza artificiale (AI) su enormi set di dati oltre alla diffusione del 5G, sta contribuendo ulteriormente all’aumento della domanda di capacità di archiviazione. È essenziale quindi che gli operatori delle imprese e dei data center esaminino tutte le possibili opzioni di storage per pianificare gli investimenti ottimali per gli anni a venire.

Secondo le previsioni di IDC, tra il 2018 e il 2025 arriveranno sul mercato oltre 22 ZB di capacità di storage. Si prevede che circa il 26% di tale capacità sarà soddisfatta dalla tecnologia flash; tuttavia, sarà la consolidata tecnologia HDD a contribuire in maniera più determinante, con il 59%.

L’avvento dell’Industria 4.0, la crescita delle applicazioni di Internet of Things (IoT) e la successiva gestione dei dati generati comporteranno anche un aumento della quantità di dati al secondo memorizzati nella ‘Datasfera’”, ha commentato Rainer W. Kaese, Senior Manager di Toshiba Electronics Europe GmbH.“Per lo storage a breve termine di tali dati la tecnologia SSD rappresenta un vantaggio grazie al proprio form factor ridotto, bassa potenza e bassa latenza e all’alto livello di produttività. Tuttavia, questi vantaggi in genere comportano ancora un costo 8-10 volte superiore rispetto a un equivalente storage HDD e lo storage a lungo termine per l’analisi e l’archiviazione dei dati richiederà una capacità che solo soluzioni di storage economiche, basate su HDD (e tape) possono offrire.”

Secondo le ricerche condotte da Toshiba, le soluzioni composta da numerosi HDD a basso costo in configurazione RAID10 o con un’architettura in parallelo definita dal software registrano performance superiori rispetto a soluzioni di uguale costo con pochi SSD in termini di IOPS (per blocchi di dimensioni superiori a 64k Byte), offrendo al contempo una capacità di storage tre volte superiore. Ciò dimostra che i numerosi spindle paralleli degli HDD in una configurazione multi-drive appropriata possono ancora competere con gli SSD.

Gli HDD sono ormai una “tecnologia matura” a confronto delle memorie flash anche grazie ai molti miglioramenti tecnologici apportati nel tempo. Ad esempio l’esperienza di Toshiba nell’introduzione sul mercato di unità HDD a elio ha visto la capacità di storage per drive aumentare da 14TB nel 2017 a 16TB nel 2019. I vantaggi dell’uso dell’elio consistono nella possibilità di realizzare piatti più sottili, così che nel futuro si arriverà, probabilmente, a vedere fino a 10 piatti integrati in un singolo drive da oltre 20TB, e nella riduzione del consumo di energia (oggi gli HDD a elio più efficienti e ad alta capacità richiedono circa il 28% in meno di energia rispetto ai loro predecessori).

Le soluzioni di “sorveglianza intelligente” sono un altro campo di forte crescita per lo storage, ma anche un’altra applicazione che risente dell’impatto delle tecnologie AI. In questo caso i requisiti si discostano notevolmente da quelli che servono per i datacenter tradizionali, in cui i drive devono supportare un intervallo di temperatura da 0°C a 70°C, fornendo al contempo eccellenti valori MTTF e periodi di garanzia affidabili. I nuovi sistemi di videocamere che offrono flussi video a risoluzione più elevata generano ancora più dati di prima. Ma la tecnologia delle unità deve anche garantire che questi dati possano essere scritti senza far perdere i fotogrammi, fornendo al contempo l’accesso a tali dati per l’analisi da parte dell’IA e di altre applicazioni di grandi dimensioni.

Al di fuori dell’ambito dei data center aziendali e dello storage di sorveglianza, anche i privati e le piccole e medie imprese (PMI) devono far fronte all’aumento della quantità di dati con cui avere a che fare. Si va da foto e video, a dati aziendali e file di progettazione per progetti complessi. Serie di HDD come la N300 di Toshiba offrono fino a 16TB (helium-filled) di spazio di archiviazione, consentendo alle soluzioni NAS ad alta capacità di funzionare a casa o in ufficio come backup locale o come alternativa alle soluzioni di archiviazione cloud e un livello di privacy migliorato per coloro che non sono disposti a salvare tutti i propri dati personali nel cloud.

Quel che è certo è che la domanda di storage continuerà a crescere rapidamente nei prossimi 5-10 anni. Nonostante i progressi previsti nella tecnologia flash, gli SSD rimarranno un “prodotto di lusso” nonostante il prezzo/TB continuerà a diminuire. Questo perché anche il prezzo/TB degli HDD continuerà a decrescere allo stesso ritmo. Gli HDD continueranno quindi a fornire la maggior parte della capacità di memorizzazione, i loro miglioramenti in termini di consumo energetico ne garantiranno l’attrattiva e, in alcune configurazioni di memorizzazione RAID o definite dal software, rimarranno competitivi o migliori degli SSD in termini di performance e a parità di budget.

Per avere una panoramica completa delle soluzioni HDD Toshiba è possibile visitare il sito: https://www.toshiba-storage.com.

CORSAIR, azienda leader nel settore delle periferiche gaming e dei componenti più avanzati per PC, presenta oggi una gamma di nuovi articoli che arricchiscono le soluzioni di sistemi di raffreddamento per CPU ad elevate prestazioni in grado di soddisfare i crescenti requisiti di temperatura dei nuovi e potenti processori desktop. Il sistema di raffreddamento per CPU a doppia ventola A500 sfrutta un design con quattro condotti a contatto diretto che massimizzano la dispersione di calore ed è dotato di un sistema di montaggio a scorrimento e blocco per regolare l’altezza delle ventole. La serie iCUE RGB PRO XT è l’ultima novità nella famiglia di sistemi di raffreddamento a liquido all-in-one di CORSAIR. Si tratta di sistemi potenti e silenziosi con illuminazione RGB dinamica e radiatori di dimensioni fino a 360 mm, in grado di domare anche le CPU con i carichi di lavoro più intensi, come le nuove AMD Ryzen Threadripper di terza generazione.

Il sistema di raffreddamento per CPU a doppia ventola A500 ad elevate prestazioni è estremamente silenzioso, ha uno stile moderno ed è dotato di un innovativo sistema di montaggio delle ventole. In grado di raffreddare CPU fino a 250W TDP, l’A500 è dotato di quattro condotti a contatto diretto e di due ventole a levitazione magnetica CORSAIR ML120 controllabili da PWM, che consentono di regolare perfettamente le velocità tra 400 e 2.400 giri/min. Le ventole prevedono un sistema di montaggio a scorrimento e blocco che consente di regolarne l’altezza e di adattarle a una vasta gamma di memorie DRAM. L’A500 è facile da installare e da mantenere nella corretta posizione grazie al sistema di ritenzione CORSAIR HoldFast ed è compatibile con le CPU AM4, AM3, FM2, LGA115x e LGA20xx.

Per chi necessita invece di un sistema di raffreddamento a liquido per i propri processori, comprese le nuovissime CPU desktop di AMD, i nuovi iCUE H100i RGB PRO XT, H115i RGB PRO XT e H150i RGB PRO XT offrono prestazioni eccellenti e radiatori di 240 mm, 280 mm e 360 mm. Per quanto riguarda l’A500, ciascun sistema di raffreddamento a liquido all-in-one è dotato di ventole CORSAIR PWM della serie ML, che consentono un controllo completo sulla velocità fino a 2.400 giri/min per i modelli da 120 mm e fino a 2.000 giri/min per i modelli da 140 mm. Con le sue tre ventole e l’enorme superficie del suo radiatore, l’H150i RGB PRO XT si guadagna infine il posto di miglior sistema di raffreddamento a liquido di CORSAIR.

Il software CORSAIR iCUE consente la completa personalizzazione dell’illuminazione RGB della testata della pompa grazie a 16 LED RGB regolabili singolarmente e consente inoltre di sincronizzare l’illuminazione con tutti gli altri componenti e periferiche compatibili con iCUE. Gli appassionati potranno anche utilizzare iCUE per controllare la velocità delle ventole e della pompa per ottenere il perfetto equilibrio tra funzionamento silenzioso e raffreddamento intenso.

I processori diventano sempre più potenti e generano una quantità via via maggiore di calore. Per questo motivo, i sistemi di raffreddamento per CPU hanno acquisito un’importanza fondamentale nella realizzazione di sistemi allo stato dell’arte. Da oggi CORSAIR ha il sistema di raffreddamento perfetto sia per i sistemi a liquido che per quelli ad aria.

Disponibilità, garanzia e prezzi

I sistemi di refrigerazione CORSAIR delle serie A500 e iCUE RGB PRO XT sono immediatamente disponibili sul webstore CORSAIR e attraverso la rete internazionale di rivenditori e distributori autorizzati di CORSAIR.

L’A500 prevede una garanzia di cinque anni, mentre la serie iCUE RGB PRO XT prevede una garanzia di due anni. Per tutti i prodotti sono disponibili il servizio clienti mondiale e la rete di supporto tecnico di CORSAIR.

Per i prezzi aggiornati delle serie A500 e iCUE RGB PRO XT, consulta il sito web di CORSAIR o contatta i rappresentanti vendite o PR CORSAIR locali.

 

ADATA, produttore leader di moduli DRAM ad alte prestazioni, prodotti NAND Flash e accessori per mobile è lieta di annunciare che i moduli di memoria ADATA XPG DDR4 sono compatibili con gli ultimi AMD Ryzen di terza generazione e Piattaforme Ryzen Threadripper HEDT (desktop di
fascia alta). Sia per i creatori che richiedono moduli ad alta capacità o giocatori e overclocker che cercano moduli ad alte prestazioni ed affidabilità, ADATA XPG offre prodotti che soddisfano le loro esigenze specifiche.

ADATA XPG ha sempre cercato di garantire un’alta compatibilità dei loro moduli di memoria attraverso l’uso di chip IC e schede PCB rigorosamente testate. Con il recente lancio dei più potenti processori desktop AMD Ryzen 9 3950X con piattaforma X570 e processori AMD HEDT Ryzen Threadripper 3960X / 3970X con piattaforma TRX40, l’impegno di ADATA XPG per l’elevata compatibilità rimane un fattore chiave, oltre che garantire sempre un alta affidabilità e capacità.

Durante l’estate, ADATA ha lanciato un modulo di memoria DDR4-2666 da 32 GB progettato per fornire ai creatori un eventuale upgrade e prestazioni eccellenti con le piattaforme AMD HEDT. D’altra parte, XPG offre una varietà di moduli di memoria ad alta velocità per soddisfare gamers e overclockers permettergli di avere performance tangibili con l’utilizzo delle piattaforme AMD HEDT. Inoltre, i moduli di memoria ADATA XPG sono coperti da una garanzia a vita per la massima tranquillità.

Toshiba Electronics Europe GmbH annuncia l’ampliamento della serie P300 Desktop PC Hard Drive da 3,5″ pollici con due nuovi modelli da 4TB e 6TB. In questi nuovi drive è stato raddoppiato il buffer, portandolo da 64MB a 128MB, inoltre sono più silenziosi e richiedono meno energia rispetto ad altri modelli della serie.

Grazie al Dual-Stage Actuator, le testine di lettura/scrittura delle unità sono protette in modo ottimale quando I dischi sono trasportati da soli o integrati in un PC. Questi hard disk sono inoltre dotati di un sensore d’urto interno che protegge i dati durante il funzionamento, rendendoli ideali per graphic designer e creativi che lavorano in movimento.

Ulteriori migliorie, come l’implementazione di tecniche innovative per ridurre al minimo il movimento della testina, permettono di aumentare le prestazioni dei drive nelle sequenze di accesso in lettura/scrittura. Questa ottimizzazione riduce al minimo il carico di lavoro meccanico, migliorando le prestazioni complessive così da soddisfare le esigenze delle desktop workstation e dei gamer.

“Le unità da 4TB e 6TB della serie P300 offrono maggiore capacità di archiviazione con un consumo energetico inferiore così da offrire a gamer, graphic designer e a utenti di desktop workstation più spazio di storage”, afferma Larry Martinez-Palomo, General Manager Business Unit HDD Toshiba Electronics Europe GmbH. “I nuovi modelli della serie P300 dimostrano l’impegno di Toshiba nel soddisfare la crescente esigenza e domanda di capacità di storage del mercato HDD e nel mantenere prestazioni, qualità e affidabilità”.

P300 da 4TB è già disponibile sul mercato mentre la configurazione da 6TB sarà Invece disponibile nel primo trimestre del 2020.

All’ultimo IFA di Berlino, Toshiba ha aggiornato la gamma N300, con il taglio da 16 TB (qui la presentazione), noi abbiamo avuto modo di provare il modello da 8 TB, che nonostante sia stato presentato un paio d’anni fa (qui la notizia) era perfetto per testare il NAS QNAP TS 351 (qui la prova) arrivato in redazione.

Confezione

Nella confezione, oltre al disco, è presente solo la manualistica.

Costruzione

La serie Toshiba N300 è dedicata ai NAS, quindi abbiamo un form factor del tipo 3.5 pollici.

Il Toshiba N300 è dotato di un sensore d’urto interno ed è ottimizzato per soddisfare le esigenze di affidabilità, prestazioni e scalabilità dei dispositivi di archiviazione ad alta capacità utilizzati 24h al giorno per 7 giorni la settimana, da utenti privati, uffici domestici e piccole imprese. Le unità N300, inoltre, sono in grado di raggiungere fino a 180 TB di dati l’anno, un valore fino a tre volte superiore rispetto ai tradizionali hard disk desktop.

Inoltre, i sensori multipli di caduta rilevano e compensano urti e vibrazioni di rotazione, mentre il controllo error recovery riduce il tempo di ripristino degli errori dei dati. L’affidabilità è ulteriormente supportata attraverso la tecnologia Ramp Load di Toshiba, che riduce l’usura e le possibilità di rottura della testina dell’hard disk.

L’interfaccia di collegamento dell’HDD è basata sullo standard Serial ATA 3.0 (Serial ATA-600) che garantisce buone prestazioni in fase di trasmissione dati; troviamo inoltre un buffer da 128 MB che permette di migliorare la velocità di accesso a dati e la Dynamic Cache Technology di Toshiba, un algoritmo cache self-contained con buffer management integrato, che ottimizza l’allocazione della cache durante i processi di lettura/scrittura per garantire prestazioni di alto livello richieste dai domini in tempo reale.; la velocità di rotazione è di 7200 giri/min.

Funzionamento

Come accennato, la linea N300 di Toshiba, è pensata per un utilizzo h24 in NAS, quindi lo abbiamo provato in questa tipologia di utilizzo, come detto nel QNAP TS 351, NAS QNAP di ultima generazione.

Il NAS QNAP prevede tre slitte per gli HDD da 3.5, quindi abbiamo utilizzato uno di questi alloggiamenti per il montaggio, dopodiché abbiamo provveduto ad installare il Sistema Operativo QNAP e cominciato a configurare e utilizzare il NAS.

Durante l’utilizzo non abbiamo riscontrato alcun tipo di problema e il disco è risultato abbastanza silenzioso in tutte le circostanze.

Il buffer da 128mb aiuta durante il funzionamento, aumentandone le prestazioni.

Toshiba per il modello da 8 TB dichiara una velocità di trasferimento di 241 MB/s e dai test effettuati non possiamo che confermare questo dato.

Conclusioni

I NAS e i dischi di rete stanno diventando sempre più accessibili anche all’utilizzatore medio magari non troppo esperto, ed è proprio per queste situazioni che la serie N300 di Toshiba può essere considerata un’ottima scelta.

Il Toshiba N300 da 8 TB è disponibile su Amazon ad un prezzo di circa 215 euro, certo non pochi, ma stiamo parlando di uno spazio di archiviazione molto ampio e di un’unità con molte tecnologie utili e specifiche per l’utilizza NAS; sono previsti anche tagli da 4 TB e 6 TB.

Quindi se anche voi avete appena acquistato un NAS e siete indecisi sul disco da mettere dentro o volete cambiare il vostro disco attuale magari per aumentare la capienza, allora non possiamo far altro che consigliarvi un Toshiba N300.

Caratteristiche Tecniche

Interfaccia: SATA 6,0 Gbit/s
Velocità di rotazione: 7200 giri/min
Dimensione del buffer: 128 MB
Latenza media: 4,17 ms
Carichi di lavoro: 180 TB/anno
Operatività 24×7:
Capacità: 8 TB
Dimensioni: 147 x 101.85 x 26.1 mm
Peso: 770 g
Consumo Lettura/Scrittura: 9.2 W tip.
Consumo a riposo: 6,2 W tip.
Rumore (a riposo): 33 dB tip.