Firefox OS

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Finora la maggior parte dei telefoni con Firefox OS sono stati dispositivi entry-level ma con tanti telefoni Android a buon mercato acquistabili in questo momento questo OS ha messo sul piatto ben pochi motivi validi per far acquistare una dispositivo Firefox OS invece di uno Android.
Così Mozilla prevede di adottare un nuovo approccio: puntare sulla qualità piuttosto che sul prezzo.

Il CEO di Mozilla Chris Beard ha recentemente inviato una lettera alla comunità di Mozillaa delineando una nuova iniziativa denominata “Ignite” che si rivolge a convincere la gente più entusiasti della piattaforma.
Egli osserva che i precedenti sforzi della società di competere sul prezzo con la promessa di uno smartphone da 25 $, per esempio, non hanno guadagnato molta spinta.

Così Mozilla sta per abbandonare i piani di telefoni a buon mercato e invece concentrarsi sulla costruzione di quei “prodotti che la gente vuole usare”.
Un modo possibile per farlo sarebbe aggiungere il supporto per le applicazioni Android. Mozilla non ha deciso se seguirà questa strada, ma gli sviluppatori stanno considerando tale possibilità.

Aggiungere la compatibilità per le applicazioni Android persu Firefox OS consentirebbe agli utenti di eseguire migliaia di applicazioni che non sono altrimenti disponibili per la piattaforma; in verità questa mossa non ha aiutato altri sistemi operativi che la hanno fatto, come BlackBerry OS o Sailfish OS, a intaccare in quota di mercato di Android.

D’altra parte le applicazioni Android tendono a funzionare meglio su telefoni Android.
Questo però potrebbe contribuire a colmare un po’ il divario di app, alune (ritenute) indispensabili dagli utenti e quindi vera discriminate, consentendo a Mozilla di concentrarsi su altre iniziative che permetterebbero a Firefox OS di distinguersi.

Ad esempio, il team vuole fare sì che Firefox OS non sia solo potente e facile da usare, ma anche facile da hackerare e capire. Tra le altre nuove funzionalità, Beard ha affermato che Mozilla “consentirà l’equivalente mobile di “Visualizza Codice”, rendendo più facile agli sviluppatori utilizzare le API Web per creare applicazioni web che possono accedere all’hardware di un smartphone.

Mentre finora Mozilla ha instaurato solo partnership con produttori di telefoni per rilasciare dispositivi con Firefox OS pre-installato, il team prevede anche di rilasciare per gli early adopter delle build che i tester saranno in grado di installare come ROM personalizzate sui propri dispositivi Android sbloccati, un pò come fatto all’inizio da Canonical con Ubuntu.

Siete o no curiosi di provare Firefox OS sul vostro smartphone? Noi si!

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C’è molto fermento nel campo delle Smart TV con Samsung che punta sul suo Tizen, LG su WebOS, Sony e altri su Android TV, e a cui si aggiungono poi piattaforme come Apple TV e altre, come vi abbiamo riferito in precendenza, Panasonic è il primo ad utilizzare per animare le proprie Mozilla Firefox OS. E’ ora possibile acquistare uno di queste ultime in Europa mentre in altri mercati lo sarà nel giro di pochi mesi.

Ricordiamo che, come suggerisce il nome, Firefox OS è un sistema operativo progettato intorno al browser web Firefox, il che significa che può rendere le applicazioni realizzate con tecnologie web, tra cui HTML5 e JavaScript. Il sistema operativo è stato originariamente sviluppato per smartphone e tablet, ma Mozilla e Panasonic hanno anche realizzato una versione progettata per funzionare sui grandi schermi.

Le prime TV Panasonic che utilizzano il software di Mozilla per muovere l’esperienza televisiva intelligente sono i modelli CR850, CR730, CX800, CX750, CX700 e CX680.
L’interfaccia utente TV non appare come un browser Web o una UI da smartphone. Al contrario, utilizza un layout in stile carte-e-dock per farvi navigare tra applicazioni, dispositivi, Live TV, e le altre caratteristiche.

Live TV, per esempio, è la prima “carta”. Scegliendo Live TV e verrà visualizzato un elenco di canali (o altre carte in quel mazzo). È possibile bloccare qualsiasi di quelle carte in cima per dare un accesso più rapido ai canali preferiti in futuro.
Altre schede includono applicazioni, preferiti, dispositivi e browser.

Ciò significa che le applicazioni scaricate dall’utente non verranno visualizzate sullo schermata home, ma saranno a un clic di distanza ma si potranno “pinnare” i preferiti per un rapido accesso.
Una delle carte predefinite nella schermata iniziale è chiamata Dashboard, ed è una specie di equivalente Smart TV della schermata iniziale o schermata di blocco su uno smartphone.

E’ possibile visualizzare le informazioni compresa l’ora, le condizioni atmosferiche, il numero di notifiche disponibili dalle vostre altre applicazioni, e anche i dettagli sulla musica in riproduzione o sulle altre applicazioni in esecuzione in background.

Ci sono già applicazioni disponibili per una serie di servizi video Internet popolari tra cui Netflix, Hulu e YouTube. Il basarsi su HTML5 dovrebbe rendere relativamente facile per gli sviluppatori portare web app e i loro servizi sulla piattaforma Firefox OS, ma è anche vero che c’è come detto un numero sempre crescente di piattaforme SmartTV oltre a Firefox OS.

Mentre i grandi nomi probabilmente faranno del loro meglio per offrire applicazioni per ogni piattaforma, non ci sarà da stupirsi se alcuni altri fornitori assumeranno un approssio attendista prima di decidere quali piattaforme sono abbastanza popolari pre decidere la priorità.
Di seguito le caratteristiche tecniche delle nuove Smart TV Viera 4K di Panasonic e il video di presentazione del modello CX750.

Caratteristiche Tecniche TV Viera 4K
CR850: TV UHD 4K Premium con elegante design curvo in metallo (65 e 55 pollici):

• TV LED UHD 4K con BMR fino a 1600Hz  –  Immagini in movimento di qualità superba, per uno spettacolo 2D e 3D di grande emozione.

• Processore Studio Master 4K – Tecnologia professionale per una elaborazione precisa delle immagini, fedele alla visione del regista.

• Local Dimming Pro – Tecnologia di retroilluminazione adattativa per una visione di maggiore dinamica, con neri decisi e gradazione raffinata.

• TV Streaming In-house – TV e server in un unico apparecchio, per lo streaming diretto dei programmi ad altri dispositivi nell’abitazione, quali TV, tablet o altri.

• my Home Screen 2.0 – Interfaccia nuova e intuitiva, per un accesso più facile a tutti i contenuti preferiti.

CX800: Con Processore Studio Master 4K (40,40,55 e 65 pollici)

• TV LED UHD 4K con BMR fino a 1600Hz  –  Immagini in movimento di qualità superba, per uno spettacolo 2D e 3D di grande emozione.

• Processore Studio Master 4K – Tecnologia professionale per l’elaborazione precisa delle immagini, fedele alla visione del regista.

• Local Dimming Pro – Tecnologia di retroilluminazione adattativa per una visione di maggiore dinamica, con neri decisi e gradazione raffinata.

• TV Streaming In-house – TV e server in un unico apparecchio, per lo streaming diretto dei programmi ad altri dispositivi nell’abitazione, quali TV, tablet o altri.

• my Home Screen 2.0 – Interfaccia nuova e intuitiva, per un accesso più facile a tutti i contenuti preferiti.

CX750: La tecnologia UHD 4K Bright con opzioni di networking innovative (43, 49, 55 e 60pollici )

• TV LED UHD 4K con BMR  a 1000Hz – Pannello ad alte prestazioni per uno straordinario spettacolo 2D e 3D.

• Doppio Sintonizzatore HD – Permette di vedere un programma e contemporaneamente registrarne un altro

• Pannello IPS Super Bright – Un pannello di avanguardia con spettacolare livello di luminosità, per una visione ancora migliore.

• TV Streaming In-house – TV e server in un unico apparecchio, per lo streaming diretto dei programmi ad altri dispositivi nell’abitazione, quali TV, tablet o altri.

• my Home Screen 2.0 – Interfaccia nuova e intuitiva, per un accesso più facile a tutti i contenuti preferiti.

CR730: Una visione emozionante, racchiusa in un elegante design curvo (60, 55 pollici):

• TV LED UHD 4K con BMR a 1000Hz  Pannello ad alte prestazioni per immagini 4K straordinariamente fluide.

• Local Dimming – Le immagini acquistano maggiore profondità, grazie ai neri profondi e alla precisione delle gradazioni scure.

• Studio Master Drive – Crea colori più precisi e migliora l’elaborazione delle immagini, per una visione fuori dal comune.

• TV Streaming In-house – Il TV può essere collocato in qualsiasi punto della casa. I suoi programmi saranno trasmessi in streaming da un server dedicato.

• my Home Screen 2.0 – Interfaccia nuova e intuitiva, per un accesso più facile a tutti i contenuti preferiti.

CX700: Un salto di qualità all’eleganza del design in metallo e al realismo dell’UHD 4K (40, 50, 55, e 65 pollici)

• TV LED UHD 4K con BMR 800Hz – Movimenti incredibilmente definiti e contrasto brillante, per una visione emozionante.

• Studio Master Drive  – Crea colori più precisi e migliora l’elaborazione delle immagini per una visione fuori dal comune.

• Local Dimming  – Neri profondi e gradazioni scure di grande precisione

• Super Bright Panel  – Un pannello di avanguardia eccezionalmente brillante, per una visione affascinante

• my Home Screen 2.0 – Interfaccia nuova e intuitiva, per un accesso più facile a tutti i contenuti preferiti.

• Disponibile In Italia nella versione con Satellite CXW704

CX680: La semplcità di Mozilla Firefox OS nell’Ultra Definizione 4K (50 pollici)

• TV LED UHD 4K con BMR  200Hz –  Ricchezza di dettagli e fluidità di movimenti per film, giochi e programmi TV

• Studio Master Colour –  Immagini più vive e realistiche, grazie a una più ampia gamma cromatica e a una più precisa riproduzione del colore.

• TV Streaming In-house – Il TV può essere collocato in qualsiasi punto della casa. I suoi programmi saranno trasmessi in streaming da un server dedicato.

•  Quad Core Pro – Processore ad alta velocità per creare uno spettacolo 4K emozionante e garantire funzioni smart fluide e istantanee.

•  my Home Screen 2.0 – Interfaccia nuova e intuitiva, per un accesso più facile a tutti i contenuti preferiti.

Video di Presentazione Panasonic Viera CX750

Qualche settimana fa abbiamo ricevuto (l’ennesimo) attacco di pappagalli alieni e geneticamente modificati, con l’inserimento di malware e codice malevolo all’interno delle nostre pagine. Google ha prontamente bloccato il sito segnalandolo come malevovo.

Ne abbiamo apprifittato per cambiare host e sistemare un pò le piattaforme e ora siamo di nuovo online.

Vi aspettiamo numerosi.

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Mozilla Firefox OS è un sistema operativo progettato intorno la stessa tecnologia utilizzata nel browser web Firefox. Si basa su software open source e progettato per rendere più facile per chiunque creare applicazioni di terze parti utilizzando strumenti web come l’HTML5.

Inizialmente Firefox OS è stato posizionato come un sistema operativo per smartphone e tablet, ma recentemente gli abbiamo visto fare il salto di televisori intelligenti (nostro articolo) e altri accessori TV e presto potremmo vedere anche Firefox OS su indossabili.

Secondo Computer World infatti Mozilla sta lavorando per portare Firefox OS su smartwatch, occhiali intelligenti e altri dispositivi che sono progettati per essere indossati sul corpo.

Mozilla non è l’unica azienda che spera negli indossabili con Android Wear di Google su diversi smartwatch di aziende tra cui LG, Samsung, Motorola, e Asus, e Tizen di Samsung che si fronteggiano senza dimenticare lo Watch di Apple in arrivo quest’anno e LG che sta lavorando su smartwatch con il software webOS.

Mentre aziende come LG e Samsung voglio propri sistemi operativi per avere un maggiore controllo sull’ecosistema software dei prodotti che vendono, Android e Firefox OS creano barriere inferiori per l’ingresso. Startup hardware possono usare facilmente il software senza un team di ingegneri del software per la scelta e lo sviluppo dell’interfaccia utente.

Dove Mozilla spera di differenziarsi è il suo approccio al software web app-centrico e la sua base di codice open source. Mentre Google rilascia il codice sorgente per ogni nuova build di Android, l’azienda lo fa solo dopo che il software è pronto per il pubblico mentre lo sviluppo effettivo avviene invece a porte chiuse.

Nessuna indiscrezione, neppure di massima, è stata riportata su quando potremo iniziare a vedere indossabili con il software Firefox OS.

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Un anno fà sempre al CES Mozilla parlava di Firefox OS come una piattaforma universale pensata non solo per gli smartphone ma anche per pc e Televisori (nostro articolo), e se Samsung ha puntato su Tizen, la casa giapponese Panasonic ha scelto proprio l’OS del Panda Rosso per la sua linea di Smart TV 2015 con display 4K Ultra HD annunciati alla Fiera dell’elettronica americana.

Finora disponibile in una manciata di telefoni a basso costo, principalmente disponibili nei mercati in via di sviluppo, Firefox OS ha recentemente equipaggiato una penna che si può collegare a un televisore utilizzabile per streaming multimediale in stile Chromecast chiamata Matchstick, ma ora è l’intera linea 2015 delle TV Life+ di Panasonic a sfruttarlo.

Il sistema operativo di Mozilla alimenterà l’interfaccia utente permettendo finalmente di installare applicazioni compatibili con le TV dal Marketplace di Firefox.
Le applicazioni che saranno disponibili sulle TV di Panasonic per lo streaming video da Netflix e altri siti saranno sviluppate proprio da Panasonic e non da Mozilla.

I televisori Panasonic con Firefox OS dovrebbero iniziare ad essere commercializzati di questa primavera. Mentre la società non ha mostrato ancora modelli definitivi, ha comunque mostrato un video demo che dà un’idea di ciò che l’interfaccia utente sarà simile e come funzioneranno le applicazioni.

Questo 2014 si sta concludendo con il dominio quasi assoluto di Android che ha spopolato tra gli utenti con device del calibro di Nexus 5, il nuovo Nexus 6, Galaxy Note 3 e 4 by Samsung e molti altri, ma per il 2015 il vento potrebbe cambiare direzione.
Nuovi OS o piattaformeperò come Android One, Firefox OS e Tizen si stanno facendo sempre più notare e molto probabilmente (secondo gli esperti) avranno un boom di vendite il prossimo anno.

Questa tendenza dovrebbe iniziare a causa dei prezzi sempre maggiori dei “featurephones” che ormai si aggirano mediamente intorno ai 400 euro (parliamo per l’Europa visto che ovviamente in America i prezzi sono inferiori) mentre, per quanto riguarda gli smartphone con nuovi OS, i prezzi partono anche da 100 euro.

Stando ai dati rilasciati da Gartner i “featurephone” hanno conquistato il 38% delle vendite di smartphone totali nella terza parte del 2014. Anche se potrebbe sembrare una buona percentuale è previsto un calo del 10% entro il 2018.

Modelli con a bordo Google Android One saranno prodotti nella prima metà del 2015 da HTC, Asus, Acer e Lenovo. I processori per questi modelli saranno prodotti da MediaTek e Qualcomm (i più famosi sul mercato al momento). Samsung Z1 che sarà alimentato da Tizen sarà molto probabilmente lanciato sul mercato indiano il 18 gennaio. Per concludere, Mozilla e i suoi partners stanno lavorando per produrre 14 smartphone FirefoxOS in 30 diversi paesi con alcuni modelli che costeranno meno di 30 $.

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Firefox OS è il nuovo sistema operativo mobile by Mozilla che da qualche tempo è uscito ormai sul mercato globale ma che nessun operatore si è preoccupato di sponsorizzare in maniera massiva. Sarà per lo scarso appeal dei device, della componentistica o addirittura del sistema operativo stesso, ma questi nuovi device non hanno mai avuto l’impatto desiderato sugli utenti, questo però non significa che Firefox si sia arresa o sia da buttare.

Se la situazione in Europa e anche in America al momento sembra stagnante (come al solito), non lo è per il Giappone, paese in cui Mozilla ha stretto una partnership con l’operatore KDDI e ha presentato il nuovo Fx0, smartphone con una bizzarra scocca trasparente e scheda tecnica di tutto rispetto:

  • SoC Snapdragon 400 Quad-core a 1.2 Ghz
  • 1.5GB di RAM
  • display 4.7 pollici IPS
  • LTE
  • NFC

Di seguito vi lasciamo con una galleria di immagini e un breve video sul nuovo smartphone targato Firefox OS sperando che magari prima o poi potremo vederlo disponibile anche nei nostri store.

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LG potrebbe aggiungere un membro piuttosto inaspettata al proprio portafoglio prodotti, dopo il FireWeb sta infatti sviluppando un nuovo smartphone basato sulla piattaforma Firefox OS soprannominato LG L25.

Ne siamo venuti a conoscenza grazie al leaker del momento @upleaks, che nella giornata di ieri ha pubblicato uno schizzo del dispositivo e un paio di screenshot raffigurante la sua interfaccia utente e oggi la sua presunta scheda tecnica di quello che si preannuncia i più potente Firefox phone.

Secondo la tabella trapelato sarà caratterizzato da un chipset Qualcomm Snapdragon 400 con un quad-core CPU Cortex-A7 e 1.5GB di RAM, mentre la memoria interna è da 16 GB. L’LG L25 è costruito attorno a uno schermo da 4.68 pollici con risoluzione 720p raggiungendo così una densità di pixel di 313ppi. Non sarà il più sottile nè il più leggero misurando 139 x 70 x 10,5 mm per 148 grammi di peso.

Sul retro, c’è una fotocamera da 8 megapixel insieme a una sul fronte da 2.1MP. L’LG L25 è dotato di connettività LTE e il solito carico di connettività Wi-Fi 802.11 b/g/n e Bluetooth 3.0. I prezzi non sono ancora noti e sembra probabile che LG lo immetta sul mercato nel prossimo mese o poco dopo per il carrier giapponese KDDI ma potrebbe non arrivare su tutti gli altri mercati.

LG-L25-Firefox-OS-specifiche

Quattro diversi modelli super sottili e con diversa capacità per ogni tipo di esigenza

Un’estate in cui non perdere mai la carica, con i nuovi power bank Isnatch, utili per ricaricare al momento opportuno smartphone e tablet. Le batterie esterne agli ioni di litio USB della serie “G” Isnatch prevedono diverse capacità per soddisfare ogni tipo di esigenza: inoltre hanno un’estrema portabilità, grazie alle dimensioni ridotte e compatte, ideali per averle sempre con sé nella borsa o nello zaino. Il design è accattivante con colori brillanti e alla moda: perché il Power Bank è un vero e proprio accessorio da sfoggiare.

La versione G2.2 ha capacità da 2200 mAh e corrente in uscita 1 A. Dalla forma lunga ed affusolata, questa versione dei Power Bank Isnatch ha lunghezza di 92mm per un diametro di 21mm. La texture è glamour perché metallizzata e disponibile in tre colori: nero, silver e verde.
Prezzo consigliato al pubblico 12,90 euro
POWER BANK g2.2 nero

La batteria esterna G3.0 ha capacità di 3300 mAh e sistema di controllo della carica, basato su quattro LED, che rappresentano ognuno il 25% di carica circa. In questo modo estremamente intuitivo si può gestire al meglio sia la ricarica del Power Bank stesso sia il controllo del dispositivo ad esso connesso. Super sottile, ha spessore di soli 8 mm ed è disponibile in tre versioni: green con dettagli bianchi, nera con dettagli verdi e bianca con dettagli verdi.
Prezzo consigliato al pubblico 22,90 euro
piwer bank 3.0 nera

G5.0 è una batteria esterna ai polimeri di litio DA 5000 mAh in versione slim. Il suo spessore è infatti di soli 11 mm. Dotato del sistema di controllo di carica a 4 LED, questo power bank ha anche la funzione “shake” che consente di controllare il livello di carica semplicemente scuotendo il prodotto. Ha colore bianco con dettagli in verde ed azzurro.
Prezzo consigliato al pubblico 39,90 euro
power bank 5.0

Carica maggiore per il power bank G10.0 che prevede una capacità da 10000 mAh e uscita 2A. Con sistema di controllo di carica a 4 LED e funzione shake, ha un design ultraslim dallo spessore di 16 mm. La texture è lucida e bianca, con dettagli verdi e azzurri.
Prezzo consigliato al pubblico 49,90 euro
Power Bank 10.0

E’ possibile trovare maggiori informazioni sul sito GBC.

La nuova serie Y di cuffie ad archetto rappresenta la perfetta unione fra la rinomata qualità da studio di AKG ed un rinnovato, inconfondibile design.
Milano, 14/07/14 – AKG allarga ulteriormente la propria offerta con l’introduzione della nuova serie di cuffie ad archetto “Y”. La serie Y, costituita da 3 modelli, presenta un look moderno e sopra le righe, unito al patrimonio professionale in campo acustico del marchio AKG.
La nuova gamma, progettata per ispirare gli amanti della musica, fornisce agli ascoltatori un mezzo per esprimere la propria creatività e personalità.

Michael Mauser, Presidente della divisione Lifestyle di HARMAN, ha dichiarato: “AKG ha una storia senza pari quanto a realizzazione di cuffie vincitrici di riconoscimenti e di livello studio, adatte a soddisfare le esigenze dei professionisti della musica. Con la serie Y, abbiamo abbinato il classico suono AKG ad un nuovo design, elegante ma allo stesso tempo distintivo, per consentire agli utenti di esprimersi creativamente mentre godono della loro musica preferita “.

AKG Y50


Y50 è il modello più rappresentativo della nuova Serie Y, e racchiude tutto il know-how di AKG in ambito di progettazione acustica, con un nuovo design sopra le righe nelle colorazioni grigio, verde, giallo o rosso. Queste cuffie supra-aurali hanno un design completamente chiuso per ridurre i rumori ambientali e sono dotate del meccanismo di ripiegatura brevettato 3D-Axis, per un trasporto agevole. L’archetto sottile in metallo regala una sensazione di estremo comfort e leggerezza e sembra che la cuffia scompaia dalla nostra testa, ma i potenti driver da 40 mm alloggiati nei padiglioni di medie dimensioni , garantiscono un suono che fa ben sentire la sua presenza. Le cuffie hanno in dotazione un cavo singolo rimovibile da 1,2 m con comando e microfono universale per rispondere alle telefonate.
AKG Y50 è disponibile ad un prezzo al pubblico di € 99,99
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AKG Y40


Le Y40 richiamano a livello cromatico le Y50, ma sono caratterizzate da un look più minimal e sobrio. L’obiettivo dietro la progettazione di questo modello è stato il raggiungimento della massima portabilità, senza compromettere la qualità sonora. Il risultato è una cuffia con un archetto sottile, ripiegabile, con rivestimento soft-touch colorato, abbinato a dei piccoli padiglioni chiusi supra-aurali nei quali è stato comunque alloggiato un driver da 40mm, capace di riprodurre basse frequenze ben presenti ma controllate. Anche le Y40, disponibili in blu, giallo e nero, hanno in dotazione un cavo singolo rimovibile da 1,2 m con comando e microfono universale per rispondere alle telefonate.
AKG Y40 è disponibile ad un prezzo al pubblico di € 89,99

 

AKG Y45 BT


Le cuffie Y45 BT rappresentano l’essenza della mobilità, grazie alla connettività wireless Bluetooth, al corpo leggero, al meccanismo di ripiegatura 3-D Axis ed all’elevata autonomia (sino ad 8 ore). Realizzate sulla base del modello Y40, sono disponibili nelle classicissime ed elegantissime colorazioni total-black e bianco-beige. Sono dotate della tecnologia NFC per una facile connessione al proprio smartphone, e su un padiglione sono alloggiati i pulsanti per il controllo del telefono ed il microfono per effettuare chiamate in totale libertà. In dotazione anche un cavo bypass per un utilizzo classico.
AKG Y45 BT è disponibile ad un prezzo al pubblico di € 129,99

 

Maggiori informazioni sono presenti sul sito AKG.

Oggi vi proponiamo la recensione del Power Bank di ADJ da 4400mah.

Confezione

Nella confezione oltre alla batteria troviamo un cavetto con da un lato l’attacco USB e dall’altro un connettore al quale andranno collegati i vari adattatori presenti nella confezione, manca quello per iOS dall’iphone 5 in poi, in modo da avere compatibilità con la maggior parte dei prodotti, smartphone e tablet, presenti sul mercato, ovviamente è possibile usare qualsiasi cavetto che si ha già a disposizione.

Ergonomia e Costruzione

Su uno dei due lati “corti” troviamo la porta USB a 1Ah per la ricarica dei vari dispositivi ed una porta Micro USB per ricaricare la batteria da 4400 mAh. L’altro lato “corto” non ha ingressi.
Sul lato “lungo” sono presenti 4 LED che hanno sia la funzione di torcia, sia di mostrare in tempo reale il livello di carica della batteria. Quest’ultima funzione non ci ha convinto molto, in quanto nonostante si accendino ad livello di luminosità basso, restano accesi per il tutto il periodo della ricarica e posso dare fastidio.
E’ inoltre presente un interruttore per spegnere il dispositivo, accendere la torcia e avviare il processo di ricarica o vedere la carica rimanente.

Utilizzo

L’uscita da 1mAh permette la ricarica della maggior parte dei dispositivi moderni, dispositivi con batterie molto capienti, come tablet e alcuni smartphone con batterie da 3000 mAh, avranno una ricarica molto lenta (di norma gli alimentatori stock hanno uscite maggiori di 2Ah), fattore sicuramente da tenere presente.
Per utilizzare il power bank basterà collegare al cavetto in dotazione l’adattatore compatibile con il nostro dispositivo o il cavetto originale già in nostro possesso, e l’altra estremità al dispositivo da ricaricare, dopodichè ci basterà portare l’interruttore nella prima posizione in alto e comincerà la ricarica. I tempi di ricarica varieranno da dispositivo a dispositivo.

Conclusioni

Il power bank di ADJ è sicuramente un prodotto interessante ed disponibile nelle colorazioni bianco e nero ad un prezzo di 39,90 euro, forse un pò alto considerando le caratteristiche, e la concorrenza su questo particolare tipo di accessorio.

Caratteristiche e specifiche del Power Bank ADJ:
• Funzione torcia
• Portatile e ricaricabile con cavo di ricarica incluso
• 4 indicatori LED mostrano in tempo reale il livello di carica della batteria
• 8 tipi di connettori intercambiabili
• Potenza: 4400mAH
• Ingresso: CC 5V/1A
• Uscita: CC 5V/1A
• Tempo di ricarica in ingresso: 5-6 ore
• Ricarica: >5-6 ore
• Dimensioni: 89x51x22 mm
• Peso: ca. 270 g
• Disponibile in due colori

Buone vacanze da Nòverca con le offerte “Plus” per l’estero! 7gg di prova gratuita

Se dal 30 Giugno al 31 Agosto 2014 ci si trova all’estero, tutti gli utenti Nòverca avranno la possibilità di provare senza alcun costo le opzioni Plus Europa e USA o Plus Mondo per 7 giorni. Basterà collegarsi all’app Nòverca+, effettuare la log-in ed attivare la promozione estiva dell’offerta estero proposta in base al Paese di destinazione, senza alcun costo di attivazione. Al termine dei 7 giorni di validità, l’offerta verrà disattivata definitivamente dalla linea e se il soggiorno continua, si potrà sempre attivare uno dei pacchetti di Plus Europa&Usa o Plus Mondo, ma a pagamento.
E’ possibile usufruire della promozione una sola volta e solo per una delle due opzioni estero Plus Europa&Usa o Plus Mondo. Ogni numero Nòverca potrà utilizzare per 7 giorni una sola delle due offerte estero per una sola volta.

E per chi ancora non sapesse cosa è Nòverca+..
novNoverca+ è l’app gratuita di Nòverca che virtualizza la SIM e permette di effettuare e ricevere telefonate sotto copertura wifi come se ci si trovasse in Italia alle tariffe nazionali, abbattendo totalmente i costi di roaming!
Tramite l’app si ha un numero mobile Nòverca che può essere utilizzato sotto copertura wifi o rete 3G con SIM dell’operatore locale, e che consente di essere reperibili anche in assenza di rete mobile. Con Noverca+, non è necessario che la SIM Nòverca sia fisicamente inserita nel dispositivo. In questo modo, è possile usare due numeri dallo stesso terminale rendendolo dual sim e trasformare un tablet in smartphone per effettuare e ricevere chimate in ogni luogo e momento!
A seconda del Paese di destinazione possono essere attivate due offerte dedicate a chi ama viaggiare: Europa e USA per tutti i paesi europei, USA e Canada, o Mondo per tutti gli altri.

Tutte le chiamate effettuate con Nòverca+ verso un altro numero che usa l’applicazione sono totalmente gratuite!

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito Nòverca.

Da qualche settimana, Kingston, ha presentato la nuova versione del suo MobileLite Wireless. Questa nuova versione è dotata di una batteria 4640 mAh che consente di ricaricare smartphone e tablet e di una porta Ethernet diretta per connettersi a internet e collegare due reti (Wi-Fi bridging), il tutto via wireless. Altra funzionalità interessante è la dotazione di una porta USB che supporta chiavette internet, in modo da poter estendere la connessione di una singola chiavetta internet a più dispositivi.
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Funzionalità

Abbiamo provato il Kingston MobileLite Wireless G2 per un paio di settimane e ci è sembrato davvero un ottimo prodotto, forse un pò troppo grande, complice la mostruosa batteria da 4640 mAh.
La batteria oltre ad avere una lunga durata, oltre le 10h, permette di poter caricare smartphone e tablet, semplicemente attaccando il cavetto USB nella relativa porta e poi collegare il dispositivo.
La carica completa permette di poter caricare i più moderni smartphone, noi abbiamo caricato del caricare del 60/70% un nexus 7, valore che andrà sicuramente a migliorare dopo il classico periodo di carico e scarico, visto che il prodotto ricevuto in prova era nuovo.

Funzionamento

Il Kingston MobileLite Wireless G2 permette di collegare, anche contemporaneamente, una chiavetta USB e una SD e condividerne il contenuto via wifi ai dispositivi connessi. Per connettersi è necessaria l’app di gestione, Kingston MobileLite, tramite la quale è possibile gestire i file da copiare da e verso il nostro dispositivo.
Una volta installata l’app, ci vengono mostrate delle schermate per una breve descrizione su come usare il Kingston MobileLite Wireless G2.


Dopo l’installazione si portà andare nelle connessioni wifi e cercare la connessione MLWG2-01D8 e connettersi, dopodichè tornare nell’app e accoppiare il dispositivo.

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Ad accoppiamento effettuato ci verrà mostrato il router e la memoria interna dei dispositivi associati. Con un tap sul nome del router, troveremo le memorie collegate al Kingston MobileLite Wireless G2.
Una volta scelta la memoria che ci interessa potremmo copiare i file al suo interno sul nostro dispositvo o anche visualizzare file video, la riproduzione è ottima e senza alcun tipo di rallentamento.
Scegliendo il nostro dispotivo, potremmo scegliere quali file copiare sulle memorie collegate al MobileLite Wireless G2.

Conclusioni

Il Kingston MobileLite Wireless G2 è un ottima alternativa a chi non possiede un router wirless o un router senza possibilità di condividere i contenuti di una pen drive usb.
La durata è davvero ottima e la possibilità di poter collegare una chiavetta internet o di usare il Kingston MobileLite Wireless G2 come batteria di emergenza per caricare il nostro smartphone sono davvero delle funzionalità molto utili.
Per chi cerca un prodotto del genere, il Kingston MobileLite Wireless G2 è altamente consigliato.
Per ulteriori informazioni vi rimandiamo sul sito del produttore, e sarà disponibile a breve ad un prezzo di circa 50euro.

Caratteristiche e specifiche del Kingston MobileLite Wireless G2:
• Unload di contenuti su drive USB o memory card
• Invio foto alla piattaforma social preferita
• Streaming di contenuti in contemporanea su diversi dispositivi
• Ricarica smartphone fino a 2 volte da una batteria G21 completamente carica
• Supporto SD/SDHC/SDXC e microSD/SDHC/SDXC
• Supporto drive USB standard
• Include supporto dongle 3G per connessioni dirette2
• Porta Ethernet per Internet a banda larga
• Ingressi Storage: USB e SD – legge SD, SDHC, SDXC e microSD/microSDHC/microSDXC (con adattatore incluso)
• File supportati: FAT, FAT32, NTFS, exFAT
• Dimensioni: 129,14 mm x 79,09 mm x 19,28 mm
• Peso: 171g
• Interfaccia di rete wireless: Wi-Fi 802.11g/n con protezione wireless (WPA2)
• Porta Ethernet WLAN che funziona come un router portatile
• Batteria ricaricabile: fino a 13 ore di uso continuo; batteria built-in Li-ion 4640 mAh 3.8V
• Storage locale3: trasferire file da e verso l’app MobileLite Wireless e l’hardware MobileLite Wireless in modalità Wi-Fi

Da qualche giorno abbiamo in redazione il NECK-TECH, un portacellulare da collo con auricolari e microfono integrati, vediamo come funziona questo simpatico accessorio.
Nella confezione, oltre al cordino, sono presenti due clip di aggancio, diversi copri auricolari, di varie grandezze, e 2 libricini di istruzioni.

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Spiegare come siamo arrivati alla sua realizzazione e? molto semplice: siamo partiti da un collarino portabadge, al cui interno abbiamo inserito degli auricolari straordinari, realizzati su misura per noi da un’azienda certificata Apple, e poi abbiamo studiato con la 3M un sistema di aggancio/sgancio, che potesse consentirci di utilizzare il nostro collarino con qualsiasi cellulare e con la massima sicurezza. Ne e? venuto fuori un prodotto straordinario, perfetto in ogni situazione della giornata, in grado di offrire un’incredibile sensazione di liberta? e comodita?.
Una volta indossato il Neck-Tech, ci si rende immediatamente conto della sua praticita?: gli auricolari sono sempre a portata di dita, ed appoggiarli alle orecchie diventa un gesto subito naturale, perche? tutto e? stato studiato per offrire il massimo comfort possibile.
Neck-Tech, non e? solo comodo e funzionale, ma anche bello, elegante e piacevole da toccare, grazie all’uso dei migliori materiali possibili, armonizzati per offrire un’esperienza sensoriale nuova, fatta di piacevolezza e raffinatezza. Non a caso l’abbiamo definito “l’auricolare perfetto”.

Questa è la presentazione che la Cantoresi, l’azienda produttrice, fa sul sito del prodotto.
Il funzionamento è molto semplice, basta attaccare la clip in velcro alla nostra cover o direttamente sul dispositivo e poi farla combaciare con quella presente sul cordino.
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Il sistema di aggancio è un brevetto 3M e consiste in una specie di velcro, con “uncini” su entrambe le parti interessate. La clip presente sul cordino è “montata” su una parte in pelle molto bella e piacevole al tatto, è presente anche una linguetta (sempre in pelle) per agevolare lo sgancio del dispositivo.
Una volta agganciate le due parti nemmeno i più forti sballottamenti riusciranno a staccare il dispositivo dal cordino, l’unico modo è sganciare il dispositivo, o usando la linguetta o dal cordino.
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Una volta indossato il cordino e inserito il jack delle cuffie, in-ear, potremmo usare comodamente il nostro dispositivo, tenendolo sempre a portata di mano e di poter ascoltare musica e rispondere alle chiamate attraverso gli auricolari integrati.
La resa degli auricolari è molto buona, anche ascoltando musica ad alto volume, di buona fattura anche l’auricolare, la nostra voce è risultata sempre chiara.

Conclusioni

All’inizio, da possessore di Note 3 ero scettico sulla sua funzionalità con terminali così grandi, ma mi è bastato usarlo per qualche giorno per ricredermi.
Il mio dubbio era sull’attacco e sulla qualità dello stesso che, nonostante fosse della 3M, mi lasciava un pò perplesso. Cosa dire, mi sono dovuto ricrede anche qui.
Dalle prove effettuate abbiamo notato che c’è più rischio di cedimento della cover che dell’aggancio, proprio per questo consigliamo di evitare le cover di silicone, principalmente per due motivi, l’adesivo sul silicone può non avere effetto al 100% e in caso di strattoni, anche piccoli, è molto probabile che la cover si sfili dal cellulare, molto meglio usare cover in plastica resistente e che “calzino” bene sul dispositivo.
Solo in auto ho trovato scomodo l’uso del Neck-Tech e non mi sento di consigliarlo per questo uso, in quanto la possibilità di restare impigliati tra cordino e cinture è molto alta, un pò di più rispetto ad un semplice auricolare con filo.

E’ possibile acquistare il Neck-Tech a questo indirizzo al prezzo di 29.90 euro.

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In un mercato altamente competitivo e dominato da Android e iOS, e dal primo anche nella fascia bassa, e con Windows Phone in crescita trovare spazio per una nuova piattaforma è tutt’altro che semplice.
Firefox OS, pur contando sulla sua natura opensource, su un interessante approccio alle applicazioni HTML5 e sull’idea di un mercato app non ha avuto un grande impatto sul mercato della telefonia mobile finora.

Complice un hardware obsoleto il sistema nato per essere adatto con sistemi anche economici non garantiva un esperienza utente gratificante in termini di fluidità, anche se le cose con il tempo sono migliorate grazie agli sforzi di Mozilla che come promesso ha proposto aggiornamenti costanti.
Se l’ultima versione disponibile è la 1.3.0 e sta arrivando la versione 1.4, delle fonti provenienti dalla Cina hanno messo le mani su un gran numero di screenshot e nuove informazioni per quanto riguarda il futuro Firefox OS 2.0.

Le immagini forniscono un ampia panoramica di quasi tutta l’interfaccia, “Haida”, e delle App di sistema, restituendo uno stile più moderno anche se sono ben visibili le influenze degli OS concorrenti come Android e iOS.
Le icone hanno mantenuto la forma rotonda, distintiva dell’OS fin dalla prima versione ora sembrano più piatte e semplificate, così come la UI in generale (lo sò ormai è un disco rotto per ogni nuova versione di OS o interfaccia personalizzata) e ci sono più schemi colori per le App.

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Il dialer mostra la foto del contatto a tutto schermo, le app email, calendario e contatti hanno interfaccie simili, chiare e semplificate. C’è anche una nuova lockscreen che sembra centralizzare le notifiche in modo chiaro, offrendo accesso al lettore musicale allo stesso tempo.
Per quanto quindi forse l’originalità non sia il punto di forza nel complesso la UI appare decisamente piacevole e soprattutto chiara e funzionale come dopotutto dovrebbe essere qualunche UI per rendere un dispositivo accessibile, tra gli scopi dichiarati di Firefox OS.

Fonte: G4Games

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Sony è stato uno dei primi produttori a interessarsi e ad offrire supporto alla piattaforma mobile open-source Firefox OS fin da quando è stata annunciata un anno fa.
E se l’anno scorso lo stesso VP di Mozilla ha ammesso che la casa nipponica è intenzionata a rilasciare un terminale di fascia alta (nostro articolo), la stessa in via “ufficiale” ha rilasciato una ROM sperimentale con Firefox OS per l’Xperia E.

Sony, continuando la valutazione di Firefox OS, ha presentato con un post sul Blog ufficiale una funzionalità chiamata “gadget” molto simile ai consueti widget presenti su Android e altre piattaforme.
Il video rilasciato dall’azienda mostra il funzionamento e l’integrazione degli stessi a Gaia, il livello dell’interfaccia utente di Firefox OS.

gadget_in_homescreen

Si può aggiungere un gadget alla schermata principale, attraverso un menu cui si accede con una pressione prolungata sullo schermo principale, ma anche alla schermata di blocco, dove fornisce una scorciatoia per l’applicazione principale.
È possibile interagire con l’applicazione attraverso il gadget, spostare il gadget sullo schermo o ridimensionarlo.

Firefox OS è, infatti, un sistema operativo open source e consente a chiunque pensi di avere una buona idea di presentarla per sottoporla a valutazione.
Sony ha infatti caricato il codice di questo sistema su Bugzilla e sarà la comuntità di sviluppatori dell’OS a valure se e come implementare questo sistema.

Fonti: Xperia blog, liliputing

Mozilla continua lo sviluppo di Firefox OS ma nello stesso tempo lavora insieme ai partner per espandere il proprio ecosistema di prodotti puntando anche a prodotti di fascia superiore e a quelli di fascia ultra economica.
Il MWC è stato l’occasione per Alcatel per mostrare al pubblico i Fire C, Fire E, Fire S, Fire 7, per ZTE l’Open C e l’Open II e per Mozilla le novità in arrivo quest’anno sulle nuove versioni dell’OS.

Alcatel

Sono tutti dotati di SoC Snapdragon e Firefox 1.3.
L’Alcatel Fire S è lo smartphone più performante del gruppo, dotato di display da 4,5″ qHD IPS, CPU quad-core a 1.2GHz, LTE categoria 4, fotocamera da 8 megapixel con flash led, e NFC.
Alcatel-Fire-S

L’Alcatel Fire E è dotato di CPU dual-core a 1.2GHz, display da 4,5″ qHD, e fotocamera 5MP con flash led.
Alcatel-Fire-E

L’Alcatel Fire E è dotato di CPU dual-core a 1.2GHz, display da 3,5″ HVGA, e fotocamera VGA.
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Infine c’è il tablet Alcatel Fire 7 con display da 7″ qHD, CPU dual-core a 1.2GHz, e due fotocamere VGA.

ZTE

ZTE Open C è dotato di un SoC Snapdragon 200 a 1.2GHz, 512MB di RAM, display da 4″ WVGA, e batteria da 1.200 mAh.


Infine, lo ZTE Open II è uno smartphone di fascia bassa con CPU dual-core 1.2GHz,256 MB di RAM, 2 GB di memoria integrata, batteria da 1.150 mAh e fotocamera da 2 megapixel.
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Lo smartphone ultra low cost

Se è difficile trovare molti smartphone sotto i 100 dollari, e quasi nessuno sotto i $ 50, Mozilla punta a proporre addirittura uno smartphone Firefox OS da 25 dollari, e per farlo ha firmato una partnership con Spreadtrumo, un produttore cinese fabless,

Il loro ultimo SoC SC8621 è ben integrato per contenere i costi ed equipaggerà lo smartphone da 25 $ insieme a un display fino a 3,5 pollici con una risoluzione di 320×480 pixel, Wi-Fi integrato, Bluetooth, Radio FM e una fotocamera posteriore da 2 megapixel.
Sarà supportato un browser e tutte le tradizionali applicazioni Firefox OS e avrà accesso a un ecosistema di applicazioni web e HTML5.

Lo scopo è renderlo molto più ricco di funzionalità dei feature phone che sono tradizionalmente venduti a prezzi simili.
Mozilla e Spreadtrum hanno anche lavorato sull’integrazione Firefox OS con i SoC SC6821 e SC7710 WCDMA, e presto completeranno un progetto di riferimento con lo SC7715, un chip con connettività integrata.

Firefox-OS-smartphone-25-dollari

Novità per Firefox OS

Secondo Mozilla le nuove versioni di Firefox OS avranno molti miglioramenti nelle prestazioni migliorando notevolmente l’esperienza dell’utente inclusi tempi di avvio più veloci, scrolling più fluido e una migliore precisione della tastiera.
Tra le nuove funzionalità in arrivo troviamo invece:

  • Opzioni di personalizzazione profonde per operatori e produttori, sviluppatori e utenti. Ciò include la possibilità di creare suonerie personalizzate e home screen sostituibili, che erano richieste dirette da parte degli utenti di Firefox OS.
  • Una nuova ricerca universale che rivoluzionerà il modo in cui gli utenti scoprono i contenuti sul telefono. La funzione è disponibile semplicemente tramite uno swipe dall’alto per trovare nuove applicazioni, contenuti o passare a qualcosa sul telefono o sul web.
  • Nuove funzioni di navigazione per rendere il multitasking intuitivo, fluido ed elegante, molto simile a come gli utenti interagiscono con il web. Gli utenti possono facilmente scorrere dai bordi sinistro e destro per spostarsi senza soluzione di continuità tra pagine, contenuti e applicazioni risparmiando tempo.
  • Condivisione semplice e diretta dei contenuti (e anche di aggiornamenti del software) in modo sicuro con supporto NFC, senza la necessità di dati o WiFi.
  • Supporto LTE per rendere l’esperienza mobile ancora più veloce.
  • Firefox OS introdurrà Firefox Accounts and services. Firefox Accounts è un modo semplice e sicuro per gli utenti per creare un account che permette loro di accedere e portare Firefox ovunque; Mozilla può meglio integrare i servizi Firefox Marketplace, Firefox Sync, backup, storage, o anche un servizio per aiutare a localizzare o cancellare tutti i dati del telefono nel caso venisse perso o rubato.
Video Hands-on Firefox OS 1.3 sullo ZTE Open C

Fonti: The Verge, GSM Arena, Mozilla

Facebook acquisisce WhatsApp, la notizia è sicuramente importante e anche se non si conosco appieno le conseguenze che porterà al mondo social e della messaggistica si immaginna esse sono potenzialmente storiche, ed è lo stesso CEO Mark Zuckerberg a darla attraverso i suoi profili social ad annunciare l’acquisizione.

Nel post viene specificato che l’intero team si unirà a quello di Facebook.

La missione di Facebook è rendere il mondo più aperto e connesso. Noi facciamo questo costruendo servizi che aiutano le persone a condividere qualsiasi tipo di contenuto con qualsiasi gruppo di persone che vogliono. WhatsApp ci aiuterà a fare questo continuando a sviluppare un servizio che le persone nel mondo amano usare ogni giorno.

WhatsApp continuerà comunque ad operare in modo indipendente all’interno di Facebook, la roadmap di prodotto rimarrà invariata e la squadra si trasferirà Mountain View dove collaborerà con quella di Facebook.
A proposito della sinergia tra le App di Facebook e WhatsApp precisa:

WhatsApp integrerà i servizi di chat e di messaggistica esistenti per fornire nuovi strumenti per la nostra comunità. Facebook Messenger è ampiamente utilizzato per chattare con i tuoi amici di Facebook e WhatsApp per comunicare con tutti i tuoi contatti e piccoli gruppi di persone. Dal momento che WhatsApp Messenger e servono tali usi diversi e importanti , continueremo a investire in entrambi e che li rende ognuno grandi prodotti per tutti.

Per quanto riguarda gli aspetti economci si parla di 16 miliardi di dollari in contanti e azioni, a cui si aggiunge un extra di 3 miliardi di dollari in azioni vincolate che andrà ai dipendenti di WhatsApp e che matureranno nel corso di un periodo di quattro anni dopo la finalizzazione dell’acquisizione.

In una chiamata con gli investitori a seguito della transazione, Zuckerberg ha detto che ha proposto l’acquisto a Jan Koum cofondatore e CEO di WhatsApp Domenica 9 febbraio, e l’accordo sul prezzo è arrivato un paio di giorni più tardi.
La cifra può sembrare alta ma bisogna considerare i 450 milioni di utenti di WhatsApp e il trend in forte crescita.

WhatsAppGrowth

Fonti: Mark Zuckerberg, The Verge

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Dopo ZTE, Alcatel, Geeksphone, LG, con il Fireweb, e senza dimenticare l’alleanza con il produttore Foxconn e le voci su Sony (nostro articolo), un nuovo produttore sta per lanciare sul mercato uno smartphone con Firefox OS, Huawei.

L’Ascend Y300 II, è infatti il primo smartphone con il nuovo OS Open Source, basato sull’html5, dell’importante produttore cinese in arrivo sul mercato; presente in DEMO allo scorso CES di Las Vegas, ma sfuggito alle principale testate, ora, grazie Adam Kovacs di Tech2.hu possiamo conoscenere l’aspetto, le specifiche e vedere un primo video hands-on di quello che, a tutti gli effetti, è un dispositiivo di fascia bassa.

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Le Specifiche dell’Ascend Y300 II comprendono:

  • SoC Qualcomm Snapdragon MSM8225 con processore ARM Cortex-A5 dual-core a 1 GHz
  • 512MB di RAM
  • Display TN 4 pollici, 800 x 480 pixel
  • 4GB di memoria espandibili con scheda microSD
  • Fotocamera posteriore da 5 megapixel e frontale da 0.3MP
  • Batteria 1730mAh
  • Connettività WiFi 802.11 b/g/n, Bluetooth 2.1 edr, GPS/A
  • Reti GSM, EDGE, UMTS
  • 124,5 x 63.75 x 11.05 mm
  • Firefox OS 1.1

Fonti: liliputing, Tech 2

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Era stato annunciato lo scorso Dicembre lo smartphone della spagnola Geekphone, il Revolution, un nome che è una dichiarazione di intenti, voler rivoluzionare il mercato smartphone grazie alla facoltà di scegliere quale OS usare tutte le volte che si vuole (nostro articolo).

E’ infatti in grado di eseguire Android e Firefox OS a scelta grazie a un dual boot; per quanto riguarda le specifiche a muovere il tutto ci pensa un SoC Dual-core Intel® Atom™ Z2560 a 1,6 GHz, coadivato da 1 GB di RAM, il display è un LCD IPS da 4,7 pollici qHD (960×540), la fotocamera posteriore è 8 megapixel con flash led e la batteria è da 2000 mAh.

L’arrivo sul mercato del Geeksphone Revolution è previsto nell’arco delle due prossime settimane a un prezzo di circa 200€.

Galleria Immagini Geeksphone Revolution

Scheda Tecnica Geeksphone Revolution

Screen

Screen Size: 4,7″
Display Technology: IPS LCD
Touch Screen Technology: Multi-touch

Processor

Dual-core Intel® Atom™ processor Z2560 with up to 1.6GHz

Hardware

4GB EMMC + 1GB LPDDR2
MicroSD support, Up to 32GB
System I/O: 3.5? Audio Jack, Micro USB
Sensors: G?Sensor + E?Compass + Light/Proximity Sensor
Connectivity: WiFi 802.11 b/g/n, Bluetooth Class 3.0
GPS: AGPS

Camera

Sensor size main camera: 8 Mpx
Type of camera flash: Flash LED
Sensor size front camera: 2 Mpx
Video: 1080p @ 30fps

Energy

Battery: 2000 mAh.

Data network

HSPA/WCDMA: 2100/1900/900/850 MHz
GSM/GPRS/EDGE: 850/900/1800/1900 MHz
HSDPA up to 21Mbps, HSUPA up to 5.76Mbps
GPRS Class 12 / EDGE Class 12

Fonti: GSM Arena, Geeksphone, Mobile Geeks, MOVIL Zona

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Era il 3 giugno quando Mozilla annunciava il primo tablet Firefox OS realizzato da Foxconn, primo segno di una collaborazione che vede la realizzazione di almeno 5 dispositivi, e ne fu mostrato anche un primissmo prototipo (nostro articolo).

Lo sviluppo è continuato e durante il CES Mozilla ha parlato dello stato di avanzamento del progetto riportando anche alcune specifiche del prodotto hardware di riferimento allo scopo di semplificare la collaborazione tra gli utenti che lavorano a questa versione dell’OS (nostro articolo).

Grazie a un post pubbliacato sul blog di Asa Dotzle, sono trapelate le specifiche di questo primo tablet, nome in codice “Flatfish”, prodotto da Foxconn; questo è in realtà un “Infocus New Tab F1” ed è venduto dalla stessa on-line (con Android 4.1), e si dice che Mozilla potrebbe lanciarlo sul mercato ad un prezzo inferiore ai 100 dollari.

Tablet-Firefox-OS-flatfish-tablet

Soprattutto nel caso in cui il prezzo sarà effettivamente quello, non sarebbe affatto male tenendo conto che, nonostante dovrebbe essere un tablet lowend a tutti gli effetti, le specifiche non sembrano affatto male, certamente in grado di garantire una buona fluidità al dispositivo grazie anche alla leggerezza di Firefox OS.

  • Brand/Modello: InFocus New tab F1, Wi-Fi
  • Processore: A31 (ARM Cortex A7) Quad-Core 1.0GHz w/ PowerVR SGX544MP2 GPU
  • Memoria: 2GB DDR3
  • Hard Disk: 16GB Flash
  • Schermo: 10.1 IPS capacitivo multi-touch @ 1280×800
  • Fotocamere: Due, 2MP/5MP
  • Wireless Network: 802.11b/g/n
  • Porte: Micro SD, Micro USB, headphone
  • Altro: GPS, Bluetooth, Gyroscope
  • Batteria:7000mAh

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Fonti: asadotzler, phone Arena, GEEK

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Al CES 2014 di Las Vegas, Mozilla ha annunciato i suoi piani di quest’anno per Firefox OS.
Sie è parlato quindi dei progressi che sono stati compiuti per il lancio delle versioni tablet e desktop, ma anche della partnership con Panasonic per portare il suo sistema operativo sulle smart TV.

Firefox OS su tablet

Lo scorso Giugno aveva annunciato una partnership con Foxconn, il colosso produzione di elettronica, per sviluppare almeno cinque dispositivi, tra cui un tablet PC e un esemplare funzionante era stato mostrato al Computex 2013 (nostro articolo).

Mozilla sta lavorando su un programma di contributo Firefox OS finalizzato ad accelerare lo sviluppo di Firefox OS per tablet e affinchè i collaboratori di tutto il mondo possano contribuire a finalizzare una build di Firefox OS per tablet ha definito un prodotto hardware di riferimento le cui specifiche sono:

  • InFocus 10″ 1280 × 800 pixel e 24 bit di colore
  • 16GB di storage
  • 2GB di RAM
  • 802.11 b/g/n
  • 267x171x9.7mm e 580g

Andreas Gal, Vice President of Mobile di Mozilla, ha anche detto che è difficile prevedere quando sarà pronta la prima versione consumer ma ha che sarà:

“il primo vero sistema operativo open source e dallo sviluppo aperto per tablet”

Firefox OS su PC desktop

Mozilla è open source e quindi modificabile da chiunque; VIA sta facendo le proprie modifiche per creare una versione più adatta per il desktop, e Mozilla sta riportando il frutto di quell’impegno sul proprio repository.
Inoltre, VIA ha annunciato oggi la disponibilità di APC “Paper” e “Rock”, due nuovi dispositivi che offrono una preview di Firefox OS in esecuzione in un ambiente desktop.

Rock è una scheda madre che può essere inserita in ogni chassis PC-Barebone mentre Paper è un computer autonomo con un propria case.
Entrambi sono dedicati ai primi utilittatori e agli sviluppatori che vogliono aiutare a trovare e correggere i bug per la versione desktop di VIA di Firefox OS; “Paper” e “Rock” sono disponibili con gli stessi codici sorgentisu GitHub.

Firefox OS sulle SmartTV

Merwan Mereby, Vice Presidente Panasonic US Interactive Content & Services Group, ha così motivato la scelta di Panasonic di Firefox OS:

“Non ci sono altre alternative che sono veramente aperte”

Google e Apple “tengono tutto sotto controllo” rendendo Android e iOS opzioni non valide per Panasonic, come l’ecosistema è strettamente controllato.
Con Firefox OS, tuttavia, Mereby sostiene che ” chiunque può competere”; non solo è possibile per Panasonic aprire il proprio marketplace per le applicazioni e contenuti, ma chi vuole creare applicazioni e vendere contenuti possono ignorare gli store e fare le loro offerte direttamente agli utenti Firefox OS.

Li Gong, Vice Presidente Senior per i Device Mobile e Presidente delle Operazioni in Asia di Mozilla, ha dichiarato:

“Siamo molto entusiasti di collaborare con Panasonic per portare Firefox OS a più persone su più piattaforme”

“Questa nuova piattaforma consente a sviluppatori e fornitori di servizi di creare una vasta gamma di applicazioni e servizi per offrire una nuova esperienza utente. Vediamo un forte allineamento tra le visioni di Mozilla e Panasonic, e unendo la nostra esperienza collettiva e know-how, creeremo prodotti sorprendenti insieme.”

Sfruttando le tecnologie HTML5 e Web esistenti utilizzati su PC, smartphone e tablet, le smart TV avranno un accesso più personalizzato e ottimizzato per contenuti e servizi attraverso Internet.
Le funzioni di base, come i menu e le guide di programmazione, saranno scritte in HTML5, permettendo agli sviluppatori di creare facilmente applicazioni per smartphone o tablet per accedere in remoto e operare piatto, e le API web di Mozilla permetteranno ai televisori di monitorare e gestire dispositivi, come elettrodomestici intelligenti, all’interno e all’esterno della casa.

Fonte: The Next Web

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Geeksphone è un produttore spagnolo, non conosciuto in Italia, ma di cui abbiamo già parlato per l’impegno in prima linea nel fornire dispositivi, prima agli sviluppatori, con l’allora esordiente Firefox OS (nostro articolo).
Qualche tempo fà aveva annunciato il suo nuovo progetto “Revolution”, uno smartphone in grado di eseguire in dual boot Android e Firefox OS, ma nulla si sapeva delle caratteristiche, che invece nelle scorse ore, l’azienda ha finalmente svelato.

Sono specifiche non all’ultimo grido, come vedremo, ma sono le migliori mai implementate dall’azienda, concentrata fino ad ora su dispositivi economici più che altro destinati a mercati in via di sviluppo.
Le specifiche finora annunciate del “Revolution” comprendono:

  • processore: Intel Atom Z2560, dual-core a 1,6 GHz
  • display: IPS 4,7 pollici , 960 x 540 pixel,

  • fotocamera: da 8 megapixel

  • batteria: da 2000mAh

  • memoria espandibile

Javier Agüera, Co-fondatore e CEO di Geeksphone, ha commentato:

“Revolution, il nostro nuovo portatile, sarà uno smartphone di fascia alta con un potente processore Intel all’interno, che porterà le capacità uniche per i nostri clienti esistenti e per attrarne di nuovi.
Inoltre, gli utenti finali saranno in grado di scegliere quale sistema operativo vogliono, il che rompe un’altra barriera tradizionale nel settore della telefonia mobile.”

Non sono stati rilasciati però dettagli sulla modalità di switch tra i due OS; la commercializzazione inizierà nel Q1 2014, presumibilmente a partire dal prossimo Gennaio, a un prezzo non ancora comunicato.

Fonte: liliputing

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Dopo un lancio a Luglio di Firefox OS, che ha visto negli scorsi mesi l’arrivo dei primi dispositivi, Alcatel One Touch Fire e la ZTE Open, prima in Francia e Germania e poi via via in vari paesi del mondo e l’annuncio dell’LG Fireweb (nostro articolo), finalmente è il turno anche dell’Italia.
A partire da oggi infatti è disponibile nel nostro paese, attraverso Tim, uno degli operatori partner della nuova piattaforma opensource, l’Alcatel One Touch Fire.

Marco Patuano, Amministratore Delegato di Telecom Italia, ha dichiarato:

“Siamo particolarmente orgogliosi che TIM sia il primo operatore mobile in Italia e tra i primi al mondo nell’adozione di Firefox OS.
La diffusione delle soluzioni basate su HTML5 sarà un grande motore d’innovazione per le Telco e un’opportunità per lo sviluppo del nuovo ecosistema. Abbiamo collaborato con Mozilla fin dall’inizio perché crediamo che l’apertura dei sistemi operativi di smartphone e tablet ai paradigmi del Web sia un percorso virtuoso che migliora l’esperienza del cliente e offre maggiori spazi a tutti gli attori dell’ecosistema Internet”.

Parliamo di un dispositivo destinato alla fascia bassa del mercato che a un prezzo di lancio di 79€, dispone di un display da 3.5 pollici 320×480 pixel (HVGA), processore Qualcomm MSM7227A a 1.0 GHz coadiuvato da 256 MB di RAM e affiancato da una GPU Adreno 200.
La fotocamera posteriore è da 3.2 megapixel, la batteria da 1400 mAh, e arriva con l’ultima release Firefox OS 1.1.
Le applicazioni sono sviluppate in html5 e non manca il supporto Nokia Here per la navigazione.

Specifiche Alcatel One Touch Fire

Display: 3.5” HVGA 320 x 480 pixels, TFT 262K color display
Sensori: Proximity, Light
Fotocamera Posteriore: 3.2 Mpxl, Riporduzione e cattura Video e 30fps@VGA Video Codecs: MPEG4, H.264Video Streaming: Yes
Sistema Operativo: Firefox OS
Reti: GSM Quadband 850/900/1800/1900, UMTS 850/1900/2100 (4012A); UMTS 900/2100 (4012X).
CPU: Qualcomm MSM7227A a 1.0 GHz
GPU: Adreno 200
HSPA: HSPA 7.2 Mbps downlink, 5.76Mbps uplink
Connettività: Wi-Fi 802.11 b/g/n, Bluetooth 3.0, Micro USB 2.0
– A-GPS: GPS with A-GPS
– Internal Memory: 512MB NAND + 256MB RAM
Dimensioni: 115 x 62.3 x 12.2 mm
Peso: 108g
– MicroSD Card: up to 32GB
– End User Memory: 160MB
– FM Radio RDS
Batteria: Lithium 1400 mAh
Talk Time: up to 6.7h(2G) / 3h(3G)
Standby Time: up to 280(2G) / 220h(3G)
Charging Time: 3h

Galleria Immagini Alcatel One Touch Fire:

[jbutton a_css=”border:4px dark blue;” color=”dark blue” size=”large” link=”http://www.alcatelonetouch.com/global-en/products/smartphones/one_touch_fire.html” newpage=”yes”]Pagina Ufficiale Alcatel One Touch Fire[/jbutton]

[jbutton a_css=”border:4px dark blue;” color=”dark blue” size=”large” link=”http://www.tim.it/prodotti/alcatel-one-touch-fire-mozilla-orange” newpage=”yes”]Pagina Tim Alcatel One Touch Fire[/jbutton]

[jbutton a_css=”border:4px dark blue;” color=”dark blue” size=”large” link=”http://www.mozilla.org/it/firefox/os/” newpage=”yes”]Sito Ufficiale Firefox OS[/jbutton]

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L’esordio di Tizen 2.2 sul mercato sembra finalmente avvicinarsi, e se l’11 Novembre scorso durante durante il Developer Summit 2013 sono state già annunciate le novità della successiva versione 3.0 (nostro articolo), crescono i partner, anche automobilistici, e Samsung lavora al primo smartphone.
Ma vista la forza di Android e iOS affermarsi sarà difficile, per questo proprio Samsung, secondo l’ultimo report, punterebbe a unire le forze di Tizen e Firefox OS.

Il produttore coreano ha recentemente partecipato alla “Conference for establishing HTML5 Fusion Technique“, dove il segretario capo di Samsung ha parlato un po’ del futuro di Tizen.
Durante il suo discorso, Wonsuk Lee ha sottolineato che la piattaforma Tizen deve unire le forze con Firefox OS.
Questa alleanza creerebbe vantaggi a entrambe contribuendo, favorendo una rapida crescita dell’ecosistema.

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Gli sviluppatori di entrambi gli OS infatti hanno realizzato applicazioni basate su HTML5, facendo sì che un app sviluppata in HTML5 può essere utilizzato sia su Tizen e Firefox OS.
Samsung sarebbe talmente fiduciosa nella sua piattaforma OS e nella futura allenza, al punto da credere che sia Tizen e Firefox OS cresceranno al punto da riuscire a competere con Android e iOS.

Fonte: GforGamers

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LG fà parte dei sostenitori di Firefox OS ma in effetti fino ad ora aveva mostrato solo un prototipo con il nome LG Leo al MWC 2013.
Circa un mese fà però vi abbiamo riferito dell’avvistamento prima all’FCC e successivamente in un un file UAP di un LG D300 con in esecuzione Firefox OS(nostro articolo), segno che il lancio di un dispositivo commerciale era vicino.

Ed ecco infatti che LG lancia Fireweb, il suo primo smartphone con Firefox OS.
Ha un display di 4 pollici con risoluzione HVGA (480 x 320 pixel), processore single-core Qualcomm da 1 GHz, 2 GB di memoria integrata più uno slot per schede microSD4, una fotocamera da 5 megapixel con flash led.

Il dispositivo sarà inizialmente disponibile solo in Brasile con l’operatore Vivo, per clienti prepagati al costo di BRL449 ($207), mentre sotto contratto a BRL129 ($ 59).
Successivamente dovrebbe arrivare in Perù, Uruguay e Messico.

lg-fireweb

Scheda Tecnica LG Fireweb

General Characteristics
Operating System »The Firefox 1.1
Battery specifications
Battery – Stand By In Time (Days) »31 (GSM) / 31 (WCDMA)
Battery – In Conversation Duration (Hours) »8 (GSM) / 8 (WCDMA)
Battery – Capacity (Mah) »1540

Other
The E-Mail Access
Sim Card »Common (2 H)
Documents (Word, Excel, Powerpoint) »View
Number Of Chips »1
Applications of Social Networks»Twitter »Facebook
Integrated GPS

Connectivity
Wi-Fi router
Function Modem
Connection With Pc Via Usb
Bluetooth
Data Sync With Pc
Wi-Fi
»802.11b
»802.11n
»802.11g

Style
Keyboard
»Alpha-Numeric Virtual
»Virtual Qwerty
Format Of Model »Touchscreen

Sound and Music
Mp3 Ringtones
Mp3 Player

Memory
Internal Memory »2 Gb (Shared)
Compatible with Memory Card » Micro Sd 32gb

Device dimensions
Weight (g) »122.50
Size – Length X Width X Thickness (mm) »113,8 X 66,5 X 9

Camera and Image
Main Display – Color »16.5 Mil Cores
Digital Camera – Auto Focus
Video – Zoom »4x
Video
»Playback
»Download
»Recording
Video – Backlight »Led
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Video – Quality »Vga
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Video lancio e Hands-on LG Fireweb

Fonte: GSM Arena, Vivo

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LG è tra i sostenitori di Firefox OS, e aveva promesso di costruire uno smartphone con tale in un prossimo futuro, e nel frattempo aveva mostrato a MWC 2013 solo un prototipo con il nome LG Leo il cui codice prodotto sembrava essere ‘D300f’.

L’altro giorno spulciando nelle certificazioni FCC phone Arena ha trovato traccia di nun terminale LG D300G. dotato di supporto per il Wi-Fi, GPS, e le frequenze cellulari 850/1900MHz, ma non ne era specificato se Android o no.
A giudicare dalle sue dimensioni, 66,5 x 118,3 millimetri, l’LG D300 potrebbe sfoggiare uno schermo di circa 4,3 pollici, molto simile al Geeksphone Peak.

Android?

Un altro avvistamento c’era gia stato in realtà all’inizio di questo mese, il 2 settembre, ma anche in questo non era specificato il suo sistema operativo.
Ulteriori indagini hanno poi portato al file UAP (User Agent Profile) per l’LG D300, che confermava finalmente che il dispositivo ha in esecuzione Firefox OS.
Dall’altra parte l’ FCC detiene anche un deposito per un LG D300f, che sembra essere un modello molto simile al D300g.

Il mistero sembra quindi svelato, anche LG proporrà a breve il suo dispositivo Firefox OS.
In Italia purtroppo ancora non è avvenuto il lancio di alcun dispositico con il “panda rosso”, speriamo avvenga presto, vi terremo comunque informati.
Vi lasciamo con un video del prototipo LG Leo. Buona Visione!

Fonti: phone Arena, Firefox OS Guide

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Firefox OS ha visto il suo primo lancio commerciale in Spagna lo scorso luglio, seguito dall’arrivo in America Latina e poi negli Stati Uniti e nel Regno Unito tramite eBay.

E’ normale quindi che Firefox OS sia ancora in piena fase di sviluppo; per Mozilla poi un opera di miglioramento continuo è talmente importante da averla spinta a promettere fix ogni 6 settimane e update con introduzione di nuove funzioni ogni 3 mesi (nostro articolo).
Tra i campi in cui vuole intervenire c’è il suo app store; sappiamo quanto siano importanti le App per un OS, ma una grande quantità può portare anche maggiori problemi per l’utente che sempre più difficoltà trova l’app più adatta alle sue esigenze e quelle di qualità a volte possono soccombere a quelle più famose.

In un lungo post sul blog Mozilla UX, Liu Liu progettista del Marketplace di Firefox spiega come lui e i suoi colleghi hanno cercato di emulare le caratteristiche dei «feed» dei social network per mantenere gli utenti informati su aggiornamenti delle app e sulle nuove applicazioni che potrebbero essere di interesse.
Il team ha anche incorporato una funzione ‘cuore’ (che assomiglia ‘Like’ di Facebook o ‘Follow’ di Twitter), ha creato dei community hub, aggiunto immagini dei creatori di app e ha evidenziato alcune statistiche come il numero di download, tutto per rafforzare il senso di comunità.
Il primo risultato di questo lavoro lo potete vedere nel video a seguire.

feed, like, follow….in una parola Social

Mozilla sembra quindi stia lavorando molto per migliorare l’esperienza con il proprio OS, cercando anche di innovare se possibile anche e soprattutto considerando la fortissima concorrenza.
Può farcela a fare breccia nei cuori di molti utenti di smartphone? E nel vostro ha delle speranze?

Fonti: The Next Web

Anche se non è il primo prodotto per trasformare uno smartphone in un microscopio, la “Micro Phone Lens” è sicuramente tra le soluzioni più semplici in giro.
L’accessorio è praticamente solo una piccola lente che attaccate sulla fotocamera del telefono, guadagnando un ingrandimento extra.

Quello che dovete sapere sul Micro Phone Lens è che aggiunge uno zoom 15X al sistema ottico della fotocamera, lontano da quello di un microscopio professionale, ma costa solo 15 $ e non è certo ingombrante come un microscopio.
La lente Micro Phone, invece, è fatta con la portabilità in mente in modo che possa essere trasportata ovunque. L’accessorio auto-aderisce alla fotocamera che si desidera utilizzare (consigliati 5MP o più con auto-focus), il che significa che non sono necessari scocche o agganci speciali. Esso è fatto di un materiale che è otticamente identico al vetro e resistente ai graffi ed è riutilizzabile, se si sporca, basta lavarla con acqua e sapone!

zoom 15X in una lente che autoaderisce


Il progetto ha raccolto già fondi sufficienti attraverso Kicstarter e chi ha già acquistata la Micro Phone Lens dovrebbe riceverla al più tardi nel mese di Ottobre.
Ma l’autore non si ferma qui e ha intenzione di lanciare una versione della lente con zoom 150X, e, anche se per problemi di progettazione questa versione non è ancora pronta, ha realizzato con una versione altamente sperimentale le ultime due foto della galleria qui sotto.

(Galleria: clicca su una minitura per ingrandire)

[jbutton a_css=”border:4px dark blue;” color=”dark blue” size=”large” link=”http://www.kickstarter.com/projects/968523355/micro-phone-lens-cell-phone-based-microscope?ref=live” newpage=”yes”]Pagina Kickstarter del Progetto[/jbutton]

Fonte: phone Arena

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I sistemi Operativi sono sempre in evoluzione, richiedono fix o update per funzionere al meglio o semplicemente rimanere al passo con i tempi.
In campo PC, se prima Microsoft si limitava a grandi update di Windows ogni tot anni e solo i fix erano più frequenti, ultimamente ha deciso di cambiare e sposare la politica di aggiornamenti più piccoli ma frequenti un pò come fà Mac per Mac OS; in campo Linux ad esempio una nuova versione di Ubuntu esce invece ogni 6 mesi.

In campo mobile Apple ha scelto per gli aggiornamenti iOS con cadenza annuale, così come Microsoft per Windows Phone.
Per Android, poi la soluzione è più complessa perchè al di là delle scelte di Google che aggiorna direttamente solo i Nexus sono i produttori a dover implementare le nuove versioni sui propri dispositivi e samppiamo come invece esso tutt’altro che la normalità soprattutto nei dispositivi di fascia bassa mentre quelli di fascia alta sono, in genere, più fortunat.

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Sembra che Mozilla voglia battere tutti portando nuove caratteristiche su Firefox OS su base trimestrale.
Non mancheranno poi aggiornamenti più piccoli mirati al miglioramento della sicurezza e a correzioni di bug ogni 6 settimane.
La mossa non è così scioccante se si considera che Firefox OS è basato sul lavoro che Mozilla ha fatto con il browser web Firefox, e che c’è una nuova versione di tale browser rilasciato ogni 6 settimane, anche se c’è da chiedersi come i produttori di smartphone e operatori wireless affronteranno un sistema operativo che viene aggiornato così frequentemente.

Nel frattempo, proprio questa settimana i telefoni Geeksphone Keon e Peak developer edition hanno già ricevuto l’aggiornamento di Firefox 1.1, che offre miglioramenti di velocità, correzioni di bug, e altro ancora.
In attesa di vedere arrivare i primi terminali Firefox OS nel nostro paese, cosa ne pensate di questa scelta?
Siete ancora più invogliati ad acquistare unn smartphone sapendo che riceverete aggiornamenti?

Fonte: liliputing

Grazie all’ufficio stampa Plantronics Italia ho avuto l’onore e il piacere di testare il loro nuovo headset di punta, il Voyager Legend UC, ultimo nato dalla casa californiana, il quale prende il posto del Voyager PRO HD.
Per chi non lo sapesse Plantronics è una famosissima casa americana che produce accessori bussines-comunication, chi di voi ha lavorato in un call center sicuramente avrà indossato una delle loro ottime cuffie.

Le principali novità da segnalare in questo modello sono la riduzione del peso del 30% circa rispetto al modello precedente, la resistenza agli schizzi involontari d’acqua e l’inserimento del tasto mute. La qualità della comunicazione è stata nettamente migliorata anche inserendo 3 microfoni per la riduzione del rumore in fase di utilizzo.

All’interno della confezione troviamo:

  • un caricabatterie usb con attacco intercambiabile Europeo/Americano;
  • un cavo usb -> MicroUsb con annesso suo adattatore proprietario;
  • una comoda base di ricarica;
  • una custodia/caricabatterie contenente l’auricolare e un dongle usb per il collegamento al pc;
  • un set di cuffiette intercambiabili;
  • una serie di manuali d’uso (purtroppo nella versione testata manca quello italiano, presente sul sito).

Il Voyager Legend UC è dotato di 4 tasti: accensione/spegnimento, gestione del volume, pulsante risposta chiamata/chiusura chiamata e il pulsante multifunzione, molto raro in questo genere di headset.

Immagine_Headset_Plantronics

Partiamo subito senza tanti indugi a descrivere questo fantastico e comodissimo dispositivo, già al tatto il Plantronics Voyager Legend UC si presenta gradevole e leggero in quanto l’anima è ricoperta da una morbida gomma; il dispositivo è completamente orientabile e può essere usato sia sull’orecchio destro che su quello sinistro senza molti problemi.

Comandi Vocali

Una delle principali innovazioni di questo dispositivo è l’inserimento dei comandi vocali, purtroppo non ancora localizzati in italiano, i quali ci permettono di controllare se il dispositivo sia connesso e a cosa sia connesso (smartphone,PC, ecc.).
Tra le novità: stato batteria e durata residua, pronunciando solamente la parola “Enter” o “Ignore” è possibile accettare o rifiutare le chiamate in modo vocale e alcune altre piccole finezze che purtroppo non risultano compatibili con il mio vecchio Samsung Galaxy Next.

Sensore di prossimità

Il Voyager Legend UC è dotato anche di un comodo sensore di prossimità il quale permette all’auricolare di riconoscere se è appoggiato all’orecchio o no e grazie a questo sensore si attivano alcune interessantissime funzioni come:

Auricolare all’orecchio:
  • rispondere alla chiamata;
  • ascoltare musica;
  • cambiare dispositivo d’uscita della chiamata da Auricolare a Smartphone e viceversa.
Auricolare non all’orecchio:
  • la musica va direttamente in pausa.;
  • la chiamata in arrivo rimane allo smartphone ma viene trasferita non appena riportiamo l’auricolare all’orecchio, in automatico.

Oltre ad essere un classico auricolare grazie alla penna usb bluetooth fornita in dotazione può essere utilizzato anche come auricolare voip da associare ai più comuni programmi, offrendo alcune prestazioni aggiuntive rispetto alle solite cuffie.

All’interno della confezione troviamo ben 3 caricabatterie, grazie ai quali potremo caricare il nostro auricolare in qualsiasi situazione.

  • Dock station per la ricarica da scrivania.
  • Carica batterie da viaggio.
  • Custodia caricabatterie la quale permette di caricare l’auricolare fino a due volte in più offrendo una durata maggiore del dispositivo.

Considerazioni Finali

Nel complesso posso dire di non aver mai provato prima d’ora un dispositivo simile, sono rimasto principalmente colpito dal confort dell’auricolare in quanto dopo averlo utilizzato per diversi giorni per più ore al giorno a fine giornata non si accusava alcun problema all’orecchio, la qualità audio è ottima in qualsiasi situazione anche in quelle più rumorose, compatibilità con qualsiasi dispositivo dotato di bluetooth, ebbene sì sono riuscito a provarlo anche su PS3 e funziona perfettamente.
Sicuramente questo dispositivo è una valida scelta per chi vuole un auricolare di alto livello senza però spendere un’esagerazione.

PRO

– Leggerezza
– Qualità audio
– Rumori di fondo neutralizzati grazie ai tre microfoni incorporati
– Durata della batteria
– Compatibilità con la maggior parte dei dispositivi

CONTRO

– Tasti volume non sempre raggiungibili in tutte le situazioni
– Tasto mute un po’ scomodo e non di facile intuizione

Galleria

(Clicca su una miniatura per ingrandire, frecce a croce per ingrandire ancora, e cliccare per immagine successiva)

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Mozilla, ha annunciato oggi che i lanci regionali di smartphone Firefox OS inizieranno presto con Deutsche Telekom e Telefonica che rilasceranno i primi dispositivi Firefox OS, l’Alcatel One Touch Fire e la ZTE Open, al più presto.
Saranno i singoli partner comunque ad annunciare a breve i dettagli sui lanci in ogni mercato.

Mozilla nel suo Comunicato Stampa, che potete leggere integralmente attraverso il link in fondo all’Articolo, riporta alcune dichiarazioni a supporto dai propri partner:
Dan Dery, Chief Marketing Officer di ALCATEL ONE TOUCH

“ALCATEL ONE TOUCH intende proporre i migliori prodotti possibili per i consumatori, e sta collaborando con un crescente ventaglio di partner globali per rispondere alle esigenze di tutti. Abbiamo realizzato una suite completa di smartphone con caratteristiche di valore e qualità senza precedenti, e altri modelli sono attesi nel terzo e quarto trimestre del 2013?

Claudia Nemat, Board Member Europe and Technology di Deutsche Telekom

“Siamo lieti che con il prossimo lancio in Polonia Deutsche Telecom sia leader del rilascio sul mercato di dispositivi mobili con Firefox OS”, ha asserito. Il lancio dei primi smartphone Firefox OS in Europa costituisce un importante passo avanti verso una maggiore innovazione e concorrenza tra ecosistemi differenti. Crediamo nelle piattaforme aperte perché vogliamo creare libertà di scelta per conto dei nostri clienti.”

José María Álvarez Pallete, Chief Operating Officer di Telefónica

“Siamo convinti che gli smartphone debbano essere più aperti e che il Web sia la piattaforma per rendere possibile tutto ciò. I consumatori non devono essere bloccati in un sistema, ma devono avere la possibilità di fruire del contenuto che vogliono e della flessibilità di portare con sé tale contenuto quando cambiano dispositivo. Questa settimana segna un punto di svolta fondamentale per l’industria in quanto lanciamo i primi dispositivi commerciali con Firefox OS in Spagna. Questo è solo l’inizio, perché porteremo Firefox OS sempre più nei nostri mercati attraverso una gamma sempre più ampia di smartphone.”

Dai Wenhong, VP di ZTE Corporation.

“Siamo orgogliosi di collaborare con Telefonica e Mozilla al lancio del nostro primo apparecchio Firefox OS, il modello ZTE Open. Ricco di interessanti funzionalità, rappresenta un’esperienza totalmente nuova per gli utilizzatori di smartphone. In qualità di uno dei primi cinque fabbricanti di smartphone del mondo, ZTE si dedica ad offrire un maggior numero di opzioni alla propria clientela globale e far sì che tutti possano vivere al meglio grazie a tecnologie avanzate”

Proprio Telefonica comunica attraverso il proprio account Twitter che a partire da domani 2 Luglio in Spagna sarà possibile acquistare lo ZTE Open al costo di 69€ con 30 € di traffico incluso.


Le specifiche dello ZTE Open comprendono:

  • schermo da 3,5 pollici TFT HVGA (480 x 320 pixel),
  • processore Qualcomm MSM7225A Snapdragon single core 1.0 GHz Cortex-A5
  • GPU Adreno 200
  • 256 MB di RAM,
  • 512 MB archiviazione espandibile microSD,
  • fotocamera da 3,2 megapixel con focus fisso
  • UMTS 850/1900, 850/2100 e 900/2100 MHz, WiFi 802.11a/b/g/n, Bluetooth 2.1 (EDR3), GPS, micro USB 2.0 e radio FM
  • batteria da 1200 mAh
  • dimensioni 114 x 62 x 12.5 mm

(Clicca sulle miniature per ingrandire)

Caratteristiche analoghe se non identiche dovrebbe avere l’Alcatel One Touch Fire.
Per quanto riguarda l’Italia tra i partner abbiamo Telecom Italia, aspettiamo quindi di conoscere la proposta con Tim.
Sembra quindi non mancare molto al lancio nel nostro paese, intanto ci state facendo un pensierino? Siete disposti a dare una possibilità al “panda rosso”?

[jbutton a_css=”border:4px dark blue;” color=”dark blue” size=”large” link=”https://blog.mozilla.org/press-it/2013/07/01/mozilla-e-i-suoi-partner-si-preparano-al-lancio-dei-primi-smartphone-con-firefox-os/” newpage=”yes”]Comunicato Stampa Mozilla[/jbutton]

Fonte: Mozilla, GSM Arena

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Come vi avevamo preannunciato, Foxconn e Mozilla hanno tenuto oggi una conferenza stampa congiunta a Taiwan, durante la quale le aziende hanno parlato di come avrebbero lavorato insieme per ottimizzare il software di Mozilla per funzionare su dispositivi costruiti da Foxconn.
Hanno mostrato anche il primo dispositivo nato da questa collaborazione, il primo tablet con sistema operativo Firefox OS con particolare attenzione alle applicazioni web.

Così, mentre Foxconn e Mozilla dicono che in questo momento stanno lavorando insieme su almeno 5 dispositivi (tra cui il tablet), non è stato ancora chiarito sotto quale marca questi dispositivi saranno effettivamente venduti.
Da parte sua, Mozilla dice che mentre Firefox OS è inizialmente rivolto a dispositivi mobili come cellulari e tablet, è una piattaforma aperta che potrebbe muovere una vasta gamma di dispositivi, tra cui televisori intelligenti o segnaletica digitale.

dai cellulari alla segnaletica

Purtroppo ancora non sappiamo chi effettivamente venderà il primo tablet Foxconn/Firefox, quanto costerà, dove sarà disponibile, o anche che tipo di processore del tablet utilizza.
Ma una delle caratteristiche principali di Firefox OS è che è stato progettato per funzionare bene anche su dispositivi con processori relativamente lenti e la quantità limitata di memoria.
Intanto vi invitiamo a vedere il video Hands On girato da MobileGeeks al Computex 2013.

Fonte: liliputing

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Mozilla e Foxconn hanno annunciato una partnership che si tradurrà anche in un annuncio di un dispositivo con Firefox OS il prossimo 3 Giugno.
Tanti i partner che Mozilla è stata in grado di mettere insieme, tra cui LG, Alcatel, Qualcomm, KDDI, Telefonica, T-Mobile, Telecom Italia e altri; questo per dare al suo nuovo sistema operativo mobile le maggiori possibilità di espansione.

Non si sa ancora di che marca sarà il dispositivo che verrà annunciato Lunedì prossimo, dato che Foxconn produce dispositivi in particolare Apple, ma non solo.
Tuttavia, è stato ipotizzato che la Foxconn ha cercato di espandere la propria base clienti per non rischiare di fare troppo affidamento sulle commesse Apple.

quale marca?

E se invece fosse un dispositivo a marchio Mozilla Mozilla o forse a marchio Foxconn? Sarà uno smartphone o tablet?
Il tablet potrebbe essere molto interessante e con il recente report che Foxconn farà una propria linea di accessori, non sembra così assurdo pensare che sia proprio il gigante produttore a entrare nella mischia con un prodotto a proprio nome.

Fonte: PhoneArena

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Mozilla ha dichiarato che i primi smartphone con Firefox OS che spedirà saranno portatili a basso costo destinati alla clientela nei mercati in via di sviluppo.
E i primi telefoni per sviluppatori di Firefox OS sembrano adattarsi a questa descrizione, con specifiche (e prezzi) che si possono definire di fascia da bassa o media.
Ma questo non significa che Firefox OS non se la possa cavare egregiamente su hardware più costoso.

Li Gong, il VP di Mozilla, interpellato da ComputerWorld rivela che Sony sta lavorando a uno smartphone di fascia alta con Firefox OS.
Se è vero che non è necessario hardware di fascia alta per far funzionare bene Firefox OS, questo non vuol dire che disprezzeremmo un display ad alta risoluzione, un processore veloce o una qualità costruttiva premium.

“perchè no?”

Dopotutto il sistema operativo mobile di Mozilla è progettato per essere una piattaforma open source che i produttori di telefoni e carrier possono utilizzare su una vasta gamma di hardware e in grado di gestire applicazioni di terze parti che sono fondamentalmente applicazioni web scritte utilizzando HTML5 e altre tecnologie web.
Non è chiaro quanto di questo sarà appannaggio dei clienti ma Mozilla spera l’open source e l’ambiente personalizzabile dovrebbe certamente attirare gestori telefonici e produttori di dispositivi.

Fonte: liliputing

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Geeksphone ha da poco inviato un email di newsletter a tutti i suoi iscritti per informarli del prossimo arrivo dei primi “Firefox Phones”. Geeksphone Keon e Peak sono i telefoni nati appositamente per ospitare il sistema operativo di Mozilla e saranno disponibili come “developer preview” dalla prossima settimana, in seguito arriveranno in tutto il mondo in versione definitiva, per tanto si consiglia l’acquisto ai soli sviluppatori interessati.

keon_peak

Geeksphone Keon

Il Keon è un entry level che ha lo scopo di settare le caratteristiche minime per tutta la futura gamma Firefox OS. Vediamo subito la scheda tecnica di questo Geeksphone che costerà, udite udite, 91€ più tasse:

  • SoC Qualcomm Snapdragon S1 a 1Ghz;

  • Supporto alle reti 2G e 3G;

  • Schermo da 3,5 pollici a 480×320 pixel;

  • Fotocamera da 3 Mpx;

  • 4 GB di ROM e 512 MB di RAM;
  • MicroSD, Wi-Fi n, BT 2.1 con EDR, Radio FM, senosori di prossimità e luminosità, accellerometro, GPS e MicroUSB;
  • Batteria da 1580 mAh.

Geeksphone Peak

Il Peak invece disporrà di qualche caratteristica in più e verrà venduto a 149€ più tasse, ecco la scheda:

  • Soc Qualcomm Snapdragon S4 dual-core a 1,2Ghz;
  • Supporto alle reti 2G e 3G;
  • Schermo IPS qHD da 4,3 pollici;
  • Fotocamera posteriore da 8 Mpx con flash led e anteriore da 2 Mpx;
  • 512 MB di RAM e 4GB di ROM;
  • MicroSD, Wi-Fi n, BT 2.1 con EDR, Radio FM, senosori di prossimità e luminosità, accellerometro, GPS e MicroUSB;
  • Batteria da 1800 mAh.

Fonte: Engadget e Geeksphone

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Mozilla sembra molto impegnata nello sviluppo di Firefox OS, e chi potrebbe dargli torto? Sta sviluppando qualcosa di nuovo, qualcosa che punta sul web, sull’HTML5, da sempre Mozilla si occupa di rendere il web migliore e libero per tutti, lo sta facendo anche oggi, con il suo Firefox OS.

Cosa sta sviluppando?

Sta sviluppando un sistema di pagamenti in-app facile e sicuro compatibile con tutte le applicazioni che vorranno utilizzarlo e soprattutto con i servizi di pagamento e fatturazione tutt’ora esistenti. Questo sistema sfrutta un’API Javascript creata sulla base di Google Wallet, e permetterà a tutti gli utenti di procedere al pagamento senza lasciare l’applicazione in esecuzione, senza “uscire” da essa.

Ovviamente Mozilla continuerà a migliore questa API per renderla sempre più sicura e compatibile con ulteriori servizi di pagamento approvati. Com’è giusto che sia, ritroveremo questo sistema anche nelle versione desktop e mobile di Firefox. Che dire? Brava Mozilla.

Opinioni? Pareri? La parola a voi.

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Il mondo degli Os mobile diventa sempre più grande!

All’ MWC di Barcellona sono stati presentati tre nuovi sistemi operativi per smartphone che verranno commercializzati nel 2013 e che tenteranno di farsi strada con Windows Phone tra il duopolio Android-IOs.

Tizen

Sul forum abbiamo seguito fin dagli esordi la nascita del sistema operativo Tizen sviluppato da Intel, Samsung e altre case produttrici, vedendo come, dopo l’anno morto di bada, abbia preso il suo posto. Dopo un anno di sviluppo è arrivato ad una versione 2.0, chiamata Magnolia, nonostante ancora non sia uscito ancora in commercio. L’interfaccia ci appare scarna ed essenziale e, parlando personalmente da possessore di uno smartphone bada, non sembra esserci stato nessun progresso da un anno a questa parte. Si spera che questo Os abbia una vita più dignitosa, che il fatto che sia gestito da più case prema e porti avanti questo progetto.
L’annuncio al MWC 2013 è stato in stile pompa magna: inutile dire che i risultati non si sono visti. Il design e il sistema sono una solita imitazione Android già vista. I giornalisti partecipanti all’evento si sono meravigliati di fronte alla mancanza totale di senso della realtà dei signori che presentavano il sistema operativo: tant’è vero che sembravano non parlare della stessa cosa.

Ubuntu

A differenza di questo, Ubuntu Os attira notevole attenzione. Canonical ha letteralmente tirato fuori il coniglio dal cilindro, producendo un Os che in breve tempo sta facendo molto parlare di sè. Chi si sarebbe mai aspettato di vedere Ubuntu su uno smartphone? Eppure l’azienda è intenzionata a piazzare il suo prodotto introducendo numerose novità a livello software, come la gestione in contemporanea di più apps o la famosa barra di stato laterale di Ubuntu per Pc. Rimane però alquanto incomprensibile la strategia di non immergersi nel mercato delle apps, ma rendere disponibili in Stock le famose “must to have” apps come Skype.

Firefox Os

Infine eccoci arrivati a parlare di Firefox Os, un sistema operativo che fa il suo debutto su smartphone di fascia bassa prodotti da case produttrici come Alcatel, ZTE e Geeksphone , volendo concentrarsi su quell’ utenza che non esige troppo dal proprio smartphone. Non esigendo troppo, non si ha nemmeno tanto. Non è la migliore esperienza utente, non ha niente in più di quello che offrono gli altri, si tratta solo di gusti (o buon senso). Nonostante questo, Firefox Os vanta di un’ottima fluidità generale e promette un’ esperienza di navigazione unica, grazie all’ accurato sviluppo di tutte le sue componenti software, ognuna dotata di un nome: Gecko, Gaia e Gonk.

Tutti e tre i sistemi operativi si faranno strada durante l’anno. Firefox e Tizen non sono praticamente da nessuna parte, mentre Ubuntu è oggi, istantaneamente su migliaia di Nexus. Auguriamo il meglio a tutti e tre, ma, francamente, meritate un sistema migliore di Tizen e Firefox OS.

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