Consigli

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È idea comune che in fotografia sia importante evitare l’effetto mosso. Cavalletti e treppiedi sono utili alleati, ma come comportarsi in una giornata ventosa d’estate? Com’è possibile valorizzare le fresche brezze di mare, così come l’avanzare di nuvole minacciose?
In occasione della Giornata Mondiale del vento (Global Wind Day) che si festeggia in tutto il mondo ogni 15 giugno, Wiko – brand franco-cinese di smartphone – ha voluto a suo modo omaggiare questa fonte inesauribile di energia e di creatività in campo fotografico.
Il brand, che di recente ha lanciato sui suoi social una serie di tips e consigli per cimentarsi con la smartphone photography senza necessariamente essere dei professionisti, ha voluto nuovamente stimolare il talento e la voglia di mettersi alla prova di ognuno di noi, fornendo alcuni spunti proprio per fotografare al meglio il vento.
L’essenziale? Uno strumento di uso quotidiano come il cellulare e un buon occhio.

  • Messy hair, don’t care

Sono oltre un milione gli scatti che spopolano su Instagram caratterizzati dall’hashtag #messyhairdontcare. Ed è vero. Un primo piano spettinato, colpito dal vento, assume tutta un’altra intensità. Il consiglio è di ripetere più volte lo scatto per evitare che i capelli coprano interamente il soggetto. Se inoltre si dispone di uno smartphone con obiettivo di profondità, quello dedicato all’effetto bokeh, come quello presente sul View4 (qui la nostra prova) di Wiko, sarà meglio enfatizzare la sfocatura dello sfondo per dare maggiore risalto al soggetto principale della foto.  

  • Le nuvole come “spalla” in una foto

Le nuvole sono una variegata fonte di ispirazione nelle giornate di vento. Sono tra i soggetti più fotografati proprio a causa delle molteplici variabili che possono avere: possono essere più leggere, quasi dei filamenti, più impetuose e scure, segnale di un imminente temporale, o più spumose e bianche. Il consiglio di Wiko in una giornata ventosa è di non fotografarle mai da sole, ma come “spalla”, accostandole a un elemento in primo piano, come un oggetto inanimato, una vetta montana, una costruzione, degli animali al pascolo.

  • Giocare con la leggerezza

In un famoso film di Sam Mendes, uno dei protagonisti rimaneva in estasi riprendendo il fluttuare di un sacchetto di plastica mosso dal vento. La stessa danza continua e imprevedibile può essere colta attraverso l’obiettivo fotografico di uno smartphone, individuando un oggetto particolarmente leggero che si muoverà senza fatica sostenuto dal vento o da una leggera brezza. Una foglia, una piuma, come un pezzo di carta potranno essere dei soggetti assolutamente originali per la propria gallery.

  • Bandiere al vento

Tornando agli oggetti leggeri, per dare un’idea della forza del vento, non possono mancare scatti che inquadrano delle bandiere. Si potrà cogliere il loro movimento lento sull’asta o più veloce durante una tempesta. Un consiglio è di fare attenzione alla composizione: invece di inserirle al centro dello scatto, è preferibile decentrarle. Se inserite in uno scatto paesaggistico, l’obiettivo grandangolare del proprio smartphone, consentirà di ampliare la visione per cogliere più particolari.

  • La poesia di un campo di grano

I campi di grano hanno sempre affascinato gli artisti. In pittura si ricordano le opere di Van Gogh o di Monet, in fotografia gli esempi sono numerosissimi. In una giornata di vento leggero, cogliere un campo di grano in movimento darà una vena assolutamente poetica ai propri scatti. Inserendo un oggetto che si muove in senso contrario rispetto alla direzione del vento, come un bambino o un cane che corre, aggiungerà originalità all’istantanea, pronta per essere condivisa sui profili social.
Smartphone alla mano, non resta che uscire, attende una giornata ventosa e sperimentare nuovi spunti e angoli di visione per dare letteralmente vita ai propri scatti.

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Il gioco legale, spesso soggetto a normative e provvedimenti governativi, è costretto ad elevare i suoi standard, a maggior ragione per tutela del giocatore contro gli operatori non autorizzati. In questo senso viene in contro l’obbligo sulle piattaforme online di conseguire una certificazione di qualità resa da un organismo di verifica (Ody), che garantisce l’autorizzazione all’esercizio di giochi.

Il bollino è fondamentale e grazie ad esso una piattaforma di gioco acquisisce sicurezza ed affidabilità, ovviamente dietro superamento di tutti i test richiesti per ottenere la certificazione. A questo proposito gli operatori, come i casinò online AAMS, devono rispettare una serie di requisiti, contenuti nel documento “Linee guida per la certificazione della piattaforma di gioco”, arrivate oggigiorno alla versione 2.0 al 9 novembre 2018 dell’ADM. Queste linee dettano in pratica le caratteristiche necessarie per le piattaforme e oggi rappresentano la più grande garanzia per un giocatore. Una certificazione necessaria per un “ambiente di gioco controllato e sanzionato, in cui è garantita una alta percentuale di ritorno in vincite delle somme spese dai giocatori” – sottolinea Gulino.

Queste garanzie non sono offerte, logicamente, dalle piattaforme illegali, che offrono solo una arbitrarietà della cifra che ritorna poi ai giocatori e l’incertezza sulle operazioni svolte all’interno delle piattaforme. Ciò significa che le piattaforme, legali in Europa ma non in Italia, sono tutte da sanzionare.

Alle piattaforme italiane la normativa ha imposto alcune attività di tutela per il giocatore, su tutte la limitazione dell’accesso e delle spese e il principio di autoesclusione, strumenti attivi in tutti i casinò online con licenza AAMS. Il giocatore, in Italia, da oggi accede alla piattaforma tramite codice fiscale e viene quindi identificato e assoggettato ad una serie di norme. Anche se vince, per riscuotere il denaro, deve spedire una copia del proprio documento di identità al concessionario. Per quel che riguarda invece la collusione tra giocatori i produttori ovviano realizzando e certificando sistemi di anti-collusione e anti-riciclaggio di denaro, comunicando il tutto ad ADM: “Ogni acquisto di titolo di gioco da parte di un giocatore viene comunicato in tempo reale ad un sistema centrale Adm. Il giocatore ottiene un numero (‘ticket Adm), che può usare per verificare sul sito di Adm che la sua giocata sia stata effettuata in modo regolare. Sono presenti requisiti ben precisi sul trattamento dei conti ‘dormienti’ (non attivi da alcuni anni), il cui saldo deve essere versato allo Stato” – dice Gulino.

Per quale iter si ottiene la certificazione? Per la prima certificazione della piattaforma vengono preventivamente effettuate prove operative, in cui si verifica la funzionalità di accesso al conto di gioco, operazioni di pagamento ed incasso e via dicendo. La piattaforma deve anche garantire la massima riservatezza delle informazioni memorizzate, tutelando le leggi sulla privacy e sulla misura di difesa per attacchi informatici. La sicurezza, altresì, viene mantenuta tramite continui aggiornamenti di software ed hardware, a cadenza generalmente annuale e questi vengono gestiti da enti esterni ai gestori delle piattaforme, come Ody. Alle piattaforme spetta invece di assicurare l’integrità di informazioni e i ripristini in caso di guasti improvvisi. Sul funzionamento delle piattaforme ha fatto ancora una volta chiarezza Gulino: “Per il gioco online sono sistemi informatici complessi, che coinvolgono personale molto specializzato e competente e che devono garantire: l’accesso ai giochi senza soluzione di continuità, i pagamenti delle giocate e delle vincite, il tracciamento di ogni attività svolta dai giocatori, anche ai fini fiscali, con la comunicazione in tempo reale di ogni giocata ad un ‘sistema centrale’ di Adm. Le piattaforme hanno architetture informatiche diverse ma sono sempre allo stato dell’arte per quel che riguarda la loro dotazione tecnologica”.

In un datacenter dedicato ai giochi online ci sono molti server, configurati per lavorare insieme in cluster, a grappolo cioè, garantendo ad altri pc la sostituzione in caso di rottura o crash del sistema di qualche altro. Inoltre, è presente un collegamento con un altro datacenter in luogo diverso che serva da “disaster recovery” e nel quale sono presenti apparecchiature che ricevono o memorizzano ogni operazione fatta dal datacenter principale per non perdete dati del passato e del presente. Tutte le piattaforme, attualmente, si relazionano con l’utente tramite pagine web con accesso da browser e tutte contenenti protocollo HTTPS. Sono generalmente usati diversi metodi di pagamento, da quelli classici di Internet come PayPal o carte di credito e debito, ai bonifici bancari, banco poste, carte prepagate e sistemi di pagamento in contante, a fronte di identificazione da parte del personale che raccoglie il denaro. I nuovi metodi di pagamento, che si aggiungono alla piattaforma, devono essere verificati e certificati da un Odv.

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Trainline, app leader in Europa per viaggiare in treno e in pullman, ha commissionato una ricerca[1] al fine di indagare le abitudini degli italiani quando si tratta di organizzare il proprio smartphone, compagno sempre più irrinunciabile nella vita di tutti i giorni. L’indagine ha come scopo quello di descrivere qual è il rapporto degli italiani con le app, quante ne vengono realmente utilizzate e quali sono quelle ritenute indispensabili al fine di sistemarle al meglio in previsione delle vacanze.

Una vita a base di app

Dalla musica alla spesa, dallo shopping alla prenotazione di un ristorante, passando per il calcolo delle calorie bruciate durante la corsa mattutina: ormai gran parte delle azioni, anche quelle più banali, si basa sull’utilizzo di app su smartphone. In realtà dall’indagine emerge come quelle che davvero vengono utilizzate con regolarità sono molte meno di quelle installate sui propri dispositivi: infatti, escluse quelle per i social network, per il 53% degli italiani le app utilizzate quotidianamente si contano sulle dita di una mano. Dato che non sorprende se si considera che un quarto delle app presenti sul proprio smartphone sono state utilizzate solo una volta negli ultimi sei mesi.

Le irrinunciabili secondo gli italiani

Nonostante il “sovrappopolamento” sugli smartphone degli italiani, quando si tratta di stilare l’elenco delle app a cui proprio non rinuncerebbero mai, gli abitanti del Belpaese hanno le idee chiare: al di fuori di app di messaggistica e social network (ormai considerate essenziali al pari della funzione “Chiamata”), il 54% degli italiani considera infatti le app di meteo must-have (percentuale che per gli over 55 arriva addirittura al 67,4%). Subito dopo si posizionano le app per ascoltare musica al 52,9% (dato che per i ragazzi dai 16 ai 24 anni raggiunge anche qui il 67,3%), mentre le app di viaggio risultano fondamentali per il 38,1% (più del 43% se si considerano invece gli italiani dai 35 ai 44 anni di età).

Quando una non è mai abbastanza: più app per la stessa funzione

Anche la sovrapposizione di app diverse con scopi simili, se non addirittura uguali, risulta essere un trend rilevante tra i rispondenti: il 66% degli italiani afferma infatti di avere sul proprio smartphone almeno 2 app che svolgono la stessa funzione, denotando quindi il bisogno di una metodo organizzativo e di riordino in stile Marie Kondo anche per ciò che riguarda il proprio telefono.

“L’attaccamento che nutriamo per gli oggetti, da cui spesso non riusciamo a staccarci, pare diventare ancora più estremo nella nostra relazione con le app” commenta Sabrina Toscani, Professional Organiser e fondatrice di Organizzare Italia“Non importa se siano gratuite o non funzionali, se non le usiamo da mesi e non ci ricordiamo nemmeno esattamente a cosa dovrebbero servire: disinstallare un’app pare una missione impossibile. Invece nel nostro smartphone, così come nei nostri spazi, è molto più indicato tenere poche cose, veramente utili, a portata di mano e subito fruibili. Per essere saggi beneficiari e non succubi utilizzatori, e per risparmiare attenzione e anche batteria!”

Smartphone decluttering[3]. Parola d’ordine per gli italiani? Ottimizzazione

Se per molti la parola decluttering è ancora in parte sconosciuta, in realtà questo termine indica una pratica molto comune oggigiorno fra gli italiani. Dall’inglese to declutter, ovvero “mettere in ordine, fare spazio”, il decluttering è ben più di un semplice riordino, si tratta infatti di una vera e propria filosofia di vita orientata all’essenziale e finalizzata a portare benefici anche a livello interiore. Questa riorganizzazione ben si applica anche allo smartphone, compagno fedele di milioni di persone: più di 1 italiano su 2 (52,6%) infatti ritiene che l’eliminazione di app superflue dal proprio telefono faccia sentire più organizzati. Anche l’aspetto emotivo risulta essere rilevante: idecluttering del proprio smartphone sembrerebbe infatti portare calma e tranquillità al 21% dei rispondenti.

“La confusione digitale è meno evidente del disordine negli spazi ma forse più subdola. Il nostro smartphone può contenere un gran numero di app prima di essere messo in crisi e si può aumentarne le capacità con nuovi Giga di memoria” prosegue Sabrina Toscani“Eliminare il superfluo, e quindi cancellare le app inutilizzate, dona una sensazione di leggerezza perché ciò che era pieno di improvviso si svuota, lasciando spazio al nuovo che altrimenti non troverebbe posto. Anche i nostri sistemi organizzativi ne traggono beneficio, perché subiscono meno pressioni e di conseguenza risulta più facile organizzarsi”.

Organizzare un viaggio? Niente di meglio di un’app

Anche per quanto riguarda l’organizzazione e prenotazione di una vacanza, gli abitanti del Belpaese si affidano all’utilizzo dello smartphone: il 79,3% degli italiani ritiene infatti che siano necessarie in media 3 app per l’organizzazione di un viaggio di piacere, in particolare app per la prenotazione del pernottamento, la pianificazione dell’itinerario e, non ultimo, per l’acquisto di biglietti di treno, aereo o pullman e gestione in tempo reale del viaggio.

I consigli dell’esperta per il viaggio

Partire per un viaggio è entusiasmante, ma può essere anche stressante. Un po’ di organizzazione aiuta ad affrontare serenamente la preparazione:

1) le cose da fare in vista della partenza per un viaggio sono tante: il primo consiglio è di non disperare e scrivere tutto in una check list da compilare con un certo anticipo, aggiornandola ogni volta che viene in mente qualcosa. Per farlo, esistono app come Todoist, Wunderlist o Remember the Milk. L’importante è di consultarle spesso e depennare, con soddisfazione, ciò che è stato fatto.

2) In viaggio è bello lasciarsi sorprendere, ma è bene avere qualche punto fisso e sicuro per viverlo al meglio. Le app TripIt e Tripcase aiutano a creare l’itinerario raccogliendo tutti i dettagli di viaggio, per trovarli e visualizzarli facilmente al bisogno.

3) Per confrontare i prezzi agevolmente e trovare la miglior soluzione di viaggio, Trainline permette di pianificare il proprio viaggio e comprare biglietti di treni e pullman di 220 compagnie in tutta Europa su un’unica piattaforma per un viaggio stress-free, riducendo drasticamente il numero di app sul proprio smartphone necessarie per viaggiare. Inoltre, grazie alla funzione Orari Live è possibile avere a portata di mano informazioni in tempo reale di treni Trenitalia, Italo e tante compagnie ferroviarie diverse su un’unica app.

4) Per la valigia, il consiglio è di non portare troppe cose e non riempirla del tutto. L’app PackPoint aiuta a capire cosa portare a seconda di destinazione, permanenza e meteo del viaggio.

5) Il budget spesso è limitato e in vacanza le spese tendono a gonfiarsi.  App come TravelBudget, Splid e Tricount permettono di tracciare le spese, di capire se si sta spendendo più del previsto e gestire la cassa comune con gli amici di viaggio.

L’app di Trainline (disponibile su App Store e Google Play Store) permette di comparare e acquistare biglietti di treno e pullman di centinaia di compagnie diverse su un’unica piattaforma, non avendo bisogno di scaricare sul proprio smartphone tante app diverse e garantendo così un’esperienza di viaggio senza preoccupazioni e in totale indipendenza.

Scopriamo insieme come difendersi dagli hacker sullo smartphone. Da qualche anno a questa parte i malintenzionati hanno preso di mira non solo il PC ma anche i telefoni, diventando una vera e propria tortura per gli utenti. I più temibili sono i virus e malware, software estremamente dannosi e minaccia assoluta per quanto riguarda i dati personali di ciascuno di noi.

Come ampiamente dimostrato da molte ricerche, nel 2018 il numero di malware e virus che ha colpito gli smartphone è cresciuto esponenzialmente. Nonostante i tanti avvertimenti che vengono dati, tuttavia, in tanti continuano a cascare nelle trappole degli hacker, aprendo link anonimi su smartphone o allegati dannosi.

Come proteggere il telefono

Il primo consiglio su tutti, quindi, per evitare malware e virus, è quello di stare attenti. Gran parte dei malintenzionati, per riuscire nel loro scopo, hanno bisogno della collaborazione involontaria delle vittime. Sono pochissimi, per fortuna, i virus che sono in grado di infettare lo smartphone senza ingannare l’utente. Prendendo in considerazione questa premessa, vediamo come tenere il proprio telefono al riparo da occhi indiscreti grazie ad un metodo molto efficace. L’accorgimento è idoneo sia per dispositivi iOS che Android. Una delle soluzioni più efficaci è quella di utilizzare usare un antivirus per Android.

Non scaricate applicazioni non ufficiali

La miglior soluzione per proteggere il telefono dagli hacker è quella di effettuare il download solo di app ufficiali. Il tutto è valido sopratutto per chi possiede uno smartphone Android. Come è risaputo, il robottino verde da la massima libertà di installazione anche di applicazioni non presenti sul proprio Store ufficiale. Scaricare programmi da Internet è estremamente pericoloso. Si rischia, infatti, di installare sul proprio device app dannose.

Passando agli utenti Apple, iOS è un sistema sicuro e chiuso, questo vuol dire che non si possono installare app esterne. Se, tuttavia, ci si affida alla procedura di jailbreaking, è possibile scaricare le applicazioni non ufficiali. Oltre ad essere di fronte a procedure non legali, le tecniche in questione sono pericolose: si rischia di installare sullo smartphone programmi malevoli mettendo a serio rischio la propria privacy e sicurezza in generale.

State sempre in allerta

L’accorgimento che vi abbiamo dato sopra è molto importante ma al tempo stesso è inutile se si abbassa la guardia. Come ripetuto più volte all’interno del testo, i principali colpevoli di frodi e intrusioni siamo noi stessi. E’ importantissimo, dunque, cercare di non condividere info riservate, aprire email con link sospetti presenti all’interno, inserire password o coordinate bancarie su siti non sicuri. Non cliccate, infine, su link anonimi/sconosciuti.

C’è però da dire che l’installazione di un buon antivirus sul proprio smartphone è un’operazione alla quale dare molto importanza. La scelta può essere fatta tra antivirus gratis e antivirus a pagamento. Le due soluzioni presentano alcune differenze tra loro, come è naturale che sia, ma l’efficacia è comunque buona in entrambi i casi.

In conclusione, ricordate sempre di tenere il vostro sistema operativo aggiornato e tutti i software installati sul dispositivo, cosi da non andare incontro a vulnerabilità “vecchie” di sicurezza informatica. La sicurezza viene prima di tutto.

 

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Chiunque abbia dei figli e si trovi a vivere con un bambino o un adolescente sa benissimo quanti e quali possano essere i pericoli che derivano da un uso sconsiderato di pc e cellulare.

Avere un parental control Android sempre attivo è consigliabile, per la nostra tranquillità.

Fortunatamente sono presenti anche una serie di applicazioni che sono in grado di renderci la vita molto più facile e sono in grado di farci controllare i nostri figli in tempo reale, cosa di cui non possiamo fare a meno in un mondo in cui ci sono più di un miliardo e mezzo di persone che usano i social, i siti, i cellulari, le app, ogni giorno.

Da quando i giovani di oggi sono diventati nativi digitali i pericoli sono ovunque e se da un lato è bene che ogni genitore dia il cellulare al proprio figlio per avere sempre un contatto con lui ovunque si trovi, dall’altro può essere utile, in qualche modo, controllare sempre da quale tipo di persone possano venire contattati o quale tipo di siti siano aperti dal bambino/ragazzo.

Come si può rendere la navigazione di nostro figlio sicura e controllare, momento per momento, cosa sta accadendo?

Controllo in tempo reale

Una app molto conosciuta, e che dà una mano reale ai genitori senza invadere in nessun modo quella che è la privacy del nostro bambino, è mSpy, sicuramente la migliore del genere in base, anche e soprattutto, alle declinazioni e alle funzionalità che questo tipo di programma è in grado di darvi.

Una app del genere è in grado di:

  • gestire le chiamate in entrata e in uscita
  • monitorare il cellulare con il gps inviando, in tempo reale, la posizione
  • controllo delle chiamate e blocco delle stesse
  • lettura di sms e Whatsapp
  • limitazione il download delle app
  • limitazione accesso siti
  • accesso a foto e a video in entrata e in uscita

Purtroppo sono all’ordine del giorno casi di adolescenti adescati via chat da uomini e donne più adulti che tentano di circuirli per scopi poco raccomandabili. Può capitare che nostro figlio adolescente si trovi in una comitiva poco raccomandabile o che per una ricerca scolastica, si trovi a guardare siti non adatti alla sua età.

Avere la possibilità di controllare il cellulare del proprio figlio in tempo reale tranquillizza e permette di mettere fine, già nei primi momenti, a chat o messaggi da parte di qualcuno che non ci convince, e grazie alla app che abbiamo sul nostro pc o sul nostro cellulare, di essere sempre in grado di sapere dove si trovi il nostro figliolo e se si sta spostando in maniera anomala.

Tramite la posizione del GPS è possibile beccare il figlio furbetto che in un determinato giorno ha deciso di marinare la scuola.

Il periodo che stiamo vivendo è un bel periodo in cui si ha tutto a portata di mano ma anche anni in cui tutti possono raggiungerci senza difficoltà. E devono essere i genitori a dover mettere dei paletti tra quello che c’è là fuori e i nostri figli.

Non è raro trovarsi davanti a una conversazione un po’ troppo spinta del figlio neppure adolescente. Chi di non avrebbe voluto fermare prima una conoscenza poco raccomandabile? Chi non ha voglia di vedere se ci sono foto compromettenti sul cellulare del proprio figlio?

Non dobbiamo pensare di essere poco carini nei loro confronti, anzi dobbiamo pensare di fare tutto questo per controllare quello che accade al di là delle mura domestiche e che anche se ci sembrerà di entrare a gamba tesa nella vita dei nostri figli non possiamo non pensare di farlo per il loro bene e per la nostra tranquillità.

Meglio prevenire i problemi, meglio essere informati, meglio essere in grado di sapere, minuto per minuto, dove si trovi nostro figlio quando esce. La vita moderna è piena di pericoli, siamo noi a doverci difendere usando la tecnologia a nostro favore.

 

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Tra le migliori offerte di telefonia mobile presenti in Italia non passano inosservate le promozioni wind dicembre 2018. Considerato tra i gestori telefonici a proporre offerte dal risparmio garantito, propone ai propri utenti promozioni sia per ricaricabili, senza o con smartphone, ma anche offerte flat.

Wind mette a disposizione dei propri utenti una serie di offerte imperdibili dedicate alle più svariate esigenze.

Tra le novità del mese All Inclusive Unlimited Online Edition e All Inclusive Young Easy Pay.

All Inclusive Unlimited Online Edition è un’offerta che prevede un costo di 10 euro al mese per 5 gb di traffico dati, minuti illimitati e 500 sms. È possibile attivare questa offerta direttamente online e gratuitamente.

All Inclusive Young Easy Pay, invece, ha un costo di 8,99 euro al mese e comprende 30 gb di traffico dati, minuti illimitati e 100 sms.

Tra le offerte tradizionali da non perdere la conveniente Noi Tutti Ulimited. Questo tipo di offerta mette a disposizione dell’utente solo il piano voce al prezzo competitivo di soli 6,99 euro al mese e comprende minuti illimitati verso tutti i numeri di telefono, sia fissi che mobili.

Come scegliere l’offerta migliore

Nella miriade di offerte proposte da Wind è possibile fare chiarezza utilizzando un comparatore online, che facilità di molto la scelta dell’utente. Grazie al motore di ricerca, infatti è possibile avere una panoramica completa delle offerte più convenienti e scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.

Inoltre, ricercare le offerte non è mai stato così facile, grazie al comparatore online che con pochi e semplici passaggi risponde alle richieste dell’utente. Servizi di questo genere, oltre ad essere completamente gratuiti ed effettuare ricerche di mercato in modo totalmente trasparente, mettono a disposizione degli utenti un servizio di assistenza affidabile e sicuro. L’assistenza è disponibile sia online che telefonicamente e segue passo passo l’utente dalla scelta della tariffa più idonea fino alle fasi successive all’attivazione della stessa.

Nella ricerca delle tariffe mobile, il comparatore online tiene in considerazione anche i costi fissi e di eventuali promozioni in corso. In quest’ultimo caso è specificata anche la data di scadenza della promozione.

Dal motore di comparazione è possibile attingere anche su offerte proposte da operatori low cost, che attraverso promozioni competitive stanno prendendo sempre più piede sul territorio nazionale. Questo tipo di offerte apportano anche un sostanziale risparmio sulle spese mensili destinate alla telefonia mobile.

In caso di cambio operatore

Il comparatore online aiuta anche l’utente che ha deciso di cambiare operatore, proponendo a questo offerte speciali dedicate solo a chi vuole effettuare la portabilità del numero da un gestore ad un altro. Mantenere il proprio numero, è fondamentale per chi decide di effettuare il passaggio di operatore. Questo tipo di servizio va richiesto in fase di sottoscrizione del contratto per la nuova SIM e sono necessari dei tempi tecnici per il passaggio.

Le offerte per il cambio operatore hanno un appeal particolare nei confronti dell’utenti sia per il servizio offerto che per i prezzi concorrenziali proposti. Comparare offerte di questo tipo non fa altro che agevolare ulteriormente l’utente esplicitandone le pratiche di passaggio.

Volete scatenarvi in prolungate sessioni di gaming online in tre dimensioni? O volete semplicemente godere di qualche piattaforma di entertainment, come quelle offerte da Netbet Casino su dispositivo mobile?

Qualsiasi sia la vostra esigenza, sappiate che armarmi di un buono smartphone per il gioco online potrebbe essere la via più rapida e più efficace per poter ottenere la migliore soddisfazione. Ma quali sono i migliori smartphone per il gaming del 2018?

iPhone X

Cominciamo dall’iPhone X, probabilmente lo smartphone che potrà darvi la migliore esperienza di gioco possibile su uno smartphone iOS. Merito del suo ottimo display, di prestazioni super-veloci e dell’enorme e fornitissimo app store iOS a vostra disposizione.

Insomma, quella che è forse la prima vera riprogettazione di Apple dopo l’iPhone 6 ha cambiato il mondo degli smartphone come lo conoscevamo, eliminando il pulsante Home e introducendo alcune novità di rilievo. Stilisticamente è ineccepibile, con un design moderno senza cornice e una splendida struttura in vetro e metallo. Il display può contare su uno schermo OLED praticamente impareggiabile, con colori nitidi e vibranti, e neri profondi. Considerato che parliamo di un display da 5,8 pollici, non dovreste avere problemi a vedere anche i più piccoli dettagli.

Per quanto concerne le sue caratteristiche hardware, dispone di un buon processore A11 Bionic, 3 GB di RAM, e diverse “soglie” di memoria, non espandibile (non è presente alcuna scheda MicroSD). Non c’è nemmeno un jack per le cuffie da 3,5 mm, con la conseguenza che dovreste per forza puntare sui supporti previsti per la nuova connettività. Si tratta comunque di “piccoli” problemi, cui gli utenti di iPhone si sono già abituati e che non dovrebbero scoraggiare più di tanto.

Samsung Galaxy S9 Plus

Con il Galaxy S9 Plus Samsung ha già perfezionato una formula soddisfacente, andando a migliore la  propria esperienza dando vita a uno degli smartphone più potenti e più gradevoli dell’anno.

In sintesi, con l’S9 Plus Samsung ha conservato tutto ciò che ha reso il Samsung Galaxy S8 (qui la nostra prova) così avvincente, e ha migliorato tutto il resto. Il Galaxy S9 Plus appare essere il culmine di anni di lavoro per il produttore sudcoreano ed è semplicemente uno dei migliori telefoni al mondo in questo momento, non solamente per il gioco online. Dispone di un’eccellente fotocamera che funziona benissimo anche in condizioni di luminosità scarsa e tantissime peculiarità che vi faranno innamorare di questo gioiello.

Naturalmente, ciò che davvero conta per i giocatori è la sua potenza. Il Galaxy S9 Plus viene fornito con il processore Snapdragon 845, che offre al telefono una gran capacità di elaborazione in grado di gestire praticamente qualsiasi gioco riusciate a caricare. Ricordiamo anche che rispetto allo standard S9 la versione Plus è dotata di 6 GB di RAM (rispetto ai 4 GB dell’S9). Ancora, il display AMOLED è un altro splendido progetto, con colori intensi e vibranti, e neri scuri. Godibilissimo anche in condizioni di luce diretta del sole, non mancherà di esaltare le vostre prestazioni ludiche. Lo spazio di archiviazione parte da 64 GB, ma è possibile espanderlo con una scheda MicroSD. Presente ancora il comune jack per le cuffie.

E gli altri?

Naturalmente, non di soli Apple e Samsung si vive. Tant’è che il mercato è ben ricco di valide alternative pronte ad allietarvi, come il Razer Phone (qui la nostra prova), realizzato da uno dei team più specializzati nel gaming, o ancora l’OnePlus 6, con un ottimo livello di potenza e… qualche centinaio di euro in meno rispetto al prezzo proposto dagli ultimi gioielli di Apple e di Samsung. Tra i brand storici, vi consigliamo di non sottovalutare nemmeno Nokia 6.1 (qui la nostra prova), uno degli smartphone a “basso budget” che meglio di altri potrebbero soddisfare le vostre esigenze di gioco.

Intuibilmente, considerato che difficilmente il vostro smartphone servirà esclusivamente per giocare, cercate di ponderare le effettive caratteristiche del dispositivo tecnologico con il mix di utilizzi che andrete a riprodurre. E, tornando al nostro focus odierno, domandatevi anche quali giochi sarete in grado di fruire più spesso, al fine di evitare acquisti sovradimensionati in termini di potenza e di capacità rispetto a quanto necessario, o – di contro – evitare acquisti che potrebbero rivelarsi scarsamente “produttivi” per le vostre piacevoli attività di entertainment.

Le vacanze estive sono il momento dove viene dato sfogo alla creatività facendo le foto più disparate e molti filmati più o meno seri per immortalare quel particolare momento.

Purtroppo spesso capita che qualcosa vada storto durante la copia dei filmati sul computer / disco esterno, e il video risulti danneggiato e si interrompa durante la riproduzione, facendoci perdere quella particolare situazione importante o evento che vorremmo ricordare.

Nel caso vi trovaste in questa situazione o vi sia capitato, vogliamo proporvi un’applicazione che fa al caso vostro, si tratta di Remo Repair.

Installazione

Tra i vari pacchetti possibili, analizziamo Riparazione File MOV, tool per la riparazione dei file .MOV, formato utilizzato dall’iPhone per la registrazione dei video, e dei file .MP4, utilizzato dalla stragrande maggioranza degli smartphone di ultima generazione.

Una volta scaricato il file di installazione, basterà eseguirlo per avere tutto pronto e configurato in un paio di minuti.

Utilizzo

Dopo aver lanciato l’applicazione, basterà selezionare il file danneggiato e un altro file non corrotto, registrato con lo stesso dispositivo, e avviare il tool.

Il file non danneggiato servirà come guida di decodifica per il processo di riparazione; tale processo dura qualche minuto e andando nel dettaglio, durante l’analisi, provvede a separare le tracce audio e video per poi procedere singolarmente alla riparazione.

Una volta terminata la riparazione sarà possibile riprodurre un’anteprima del file generato e qualora fossimo soddisfatti del risultato ottenuto, possiamo acquistare la versione completa per salvare i file riparati, in quanto la versione di prova non consente di salvare i file generati.

Conclusioni

Il danneggiamento di file non è una possibilità remota, come spesso si pensa, ma reale e quando capita di solito si è impreparati; le cause possono essere molteplici e vanno dal più banale virus che attacca il file video in fase di copia sul pc, all’interruzione di corrente durante la copia del video o magari la rimozione della scheda di memoria effettuata non in maniera ottimale.

E’ possibile acquistare Riparazione File MOV, ad un prezzo di circa 70 dollari, circa 60 euro al cambio attuale.

Certo non sono pochi ma l’acquisto è una tantum, tutto dipende dal valore che diamo ai nostri video.

Non dimentichiamo la possibilità che viene data scaricando la versione gratuita che ci permette di effettuare la riparazione e vedere il risultato finale e solo allora acquistare il prodotto.

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L’introduzione di internet ha completamente modificato il modo di vivere attuale, tanto che oggi lo utilizziamo per fare attività molto diverse tra loro. Con l’arrivo degli smartphone la connettività a cui siamo abituati è diventata ancora più accessibile, letteralmente a portata di mano.

Oltre a telefonare, usare Whatsapp e scattare selfie, l’iPhone e lo smartphone in generale possono anche diventare uno strumento per guadagnare dei soldi. Sì, avete capito bene: c’è chi è in grado di aumentare le proprie entrate finanziarie semplicemente usando in modo alternativo un oggetto comune come il telefono. Se la cosa vi stuzzica, ecco alcune idee per ottenere il massimo dal vostro iPhone.

Guadagnare con le foto

L’iPhone è uno degli smartphone più avanzati per quanto riguarda il comparto fotografico. L’abbinamento di due fotocamere da 12 megapixel e i potenti software di stabilizzazione consentono di scattare foto di elevata qualità. Un occhio non esperto farebbe fatica a riconoscere che siano state scattate con un semplice smartphone, invece che con una macchina professionale. In più, potete utilizzare dei filtri e modificare altri parametri per rendere gli scatti ancora più interessanti. Ora che avete delle foto di qualità, invece che pubblicarle semplicemente sul vostro profilo Instagram, potete caricarli sui siti di immagini stock come iStockPhoto e Shutterstock. Ogni volta che un utente comprerà le vostre foto vi verrà riconosciuto un compenso. Non stiamo parlando di cifre enormi, ma con un buon database di immagini e un po’ di pazienza i guadagni possono diventare interessanti.

Usare l’iPhone per fare dei lavoretti

No, non stiamo parlando delle app per trovare un lavoro a tempo indeterminato. In questo caso ci riferiamo alle app che consentono di fare dei piccoli lavori o dei compiti specifici al posto del cliente, il quale vi pagherà un prezzo concordato in precedenza. La piattaforma che funge da “piazza virtuale” di solito si trattiene una commissione per il servizio offerto. Molto diffuse negli Stati Uniti e nel Regno Unito, queste app presentano diverse sezioni in cui ci si può iscrivere in base alle proprie competenze e possibilità. Si va dai lavori di giardinaggio ai traslochi, dalla spesa a domicilio alle piccole riparazioni domestiche, senza dimenticare il dog walking che sta diventando sempre più diffuso. Se avete del tempo libero, le possibilità di guadagnare velocemente del denaro con queste app sono reali.

Il gioco online

Oggi quasi tutte le piattaforme di gioco online hanno anche delle app per l’iPhone che consentono di giocare ovunque ci si trovi. Non importa che siano casino online, slot virtuali o siti di scommesse sportive, si può accedere facilmente e iniziare a giocare. Perché questi giochi possano dare un profitto, è importante avere una strategia in mente e non prendere rischi eccessivi. Sapere quando fermarsi è fondamentale per ottenere dei risultati e anche per gestire al meglio i livelli di stress. In ogni caso, ricordate sempre di giocare in modo responsabile.

Guadagnare con le app

Oltre alle piattaforme che fungono da “market place”, ci sono delle app che promettono di pagare direttamente gli utenti. In cambio, chiedono ad esempio di scaricare ed utilizzare altre app. Una di queste è CashPirate, che riconosce dei punti ogni volta che si decide di testare un’App presente nel database, come giochi e altre applicazioni. Per aumentare i punti si possono guadagnare più punti lasciando la app installata sul proprio telefono per un periodo di tempo più lungo. Raggiunta una carta soglia, si possono convertire i punti accumulati in dollari e decidere di farsi pagare tramite PayPal. Ovviamente non diventerete ricchi, ma guadagnerete qualche soldo in più senza sforzi eccessivi.

 

L’estate sta arrivando e con lei tutte le consuete preoccupazioni come la prova costume, organizzare una vacanza, parcheggiare la suocer….ehm, insomma sono tanti i pensieri e le problematiche che ci affliggono ma al primo posto della classifica abbiamo il calore…un caldo che spesso diventa soffocante e rende impossibile mettere il naso fuori senza beccarsi un ustione di terzo grado.

Non ho dubbi su come i nostri lettori, appassionati di smartphone e tecnologia, trascorreranno le ore più calde ma in pochi sanno chi sono le vere vittime delle alte temperature: Le nostre amate batterie.

Ebbene sì le moderne batterie al litio, presenti in tutti gli smartphone, tablet e pc soffrono moltissimo le temperature superiori 40°.Un utilizzo prolungato del proprio dispositivo a quelle temperature, spesso raggiunte mentre si gioca o si utilizza lo schermo a luminosità elevata, può compromettere l’aspettativa di vita della propria batteria  rendendone necessaria la sostituzione prima del previsto.

Come fare per arginare il problema? Semplice! Basta seguire questi piccoli accorgimenti:

Non lasciare il proprio smartphone al sole, ancora peggio se in auto.

Evitare di utilizzare per tempi prolungati  il dispositivo, specialmente se si sta giocando, o facendo lavori più impegnativi ed evitare di continuare ad utilizzare il dispositivo se ci accorgiamo che si sta surriscaldando.

Se possibile rimuovere la batteria durante l’utilizzo…i vostri portatili vi ringrazieranno!

Preferire sempre la carica nelle ore notturne e con il caricatore originale, evitando di utilizzare Tecnologie come il quickcharge che stressano parecchio le celle delle interne della batteria, provocandone il surriscaldamento.

Insomma, anche i nostri dispositivi reclamano un po’ di vacanze, ma di certo preferiscono la montagna!