Aggiornamenti

LG Electronics Italia (LG) annuncia la prossima disponibilità dell’aggiornamento ad Android 10 per LG V40, V50, G8X, G8S, G7, K50S, K40S, K50 e Q60, così che tutti gli utenti possano usufruire delle ultime novità in fatto di tecnologia mobile. L’aggiornamento ad Android 10 – oltre alle funzionalità del sistema operativo di Google come le nuove gesture – implementerà la nuova LG UX 9.0 vista su G8X, che rinnova completamente la veste grafica dello smartphone, rendendolo al tempo stesso più piacevole da usare grazie all’impostazione a schede e a importanti cambiamenti nell’esperienza d’uso.

Un piano di aggiornamenti su tutto il 2020

Il primo smartphone a implementare il nuovo update ad Android 10 – previsto per inizio febbraio – sarà LG V50ThinQ (qui la nostra prova),   il primo dispositivo mobile LG a connettività 5G e dotato di accessorio Dual Screen. A seguire, durante il secondo trimestre 2020, toccherà al G8XThinQ Dual Screen, il primo smartphone con doppio display incluso, per raddoppiare l’operatività in multitasking. Nel terzo trimestre 2020 l’aggiornamento ad Android 10 sarà disponibile su altri modelli fra cui LG G7, G8S e V40, mentre LG K50S, K40S, K50 e Q60 potranno fruire delle funzionalità aggiornate nell’ultimo trimestre 2020.

LG da sempre ha a cuore il consumatore finale e le sue esigenze, per questo motivo si impegna a offrire le migliori tecnologie, supportate dai sistemi operativi più performanti”, afferma David Draghi, Sales Director Mobile Communications LG Electronics Italia. “Da quando LG ha istituito il Software Upgrade Center globale l’obiettivo è stato quello di estendere gli aggiornamenti del software a più clienti possibile. Un obiettivo che ci riproponiamo anche con l’implementazione di Android 10, che arriverà su larga parte dei nostri smartphone, a partire dai flagship fino ai prodotti della serie K.

LG Electronics Italia  (LG) apre il nuovo anno confermando la disponibilità dell’aggiornamento ad Android 9.0 Pie per LG Q7, per offrire a tutti gli utenti la possibilità di cominciare il 2020 con il piede giusto e rimanere al passo con le ultime tecnologie.  L’azienda dimostra ancora una volta di essere un player dedicato alle necessità dei propri consumatori, sempre impegnato nel portare tecnologie di ultima generazione anche sugli smartphone introdotti sul mercato con prezzi competitivi. LG Q7, lanciato in Italia nel giugno del 2018, ha portato sui device di fascia media le caratteristiche di resistenza che erano allora appannaggio dei top di gamma. Infatti, la certificazione IP68, che garantisce resistenza ad acqua e polvere, è solo uno dei tanti motivi per cui i dispositivi LG si posizionano una spanna più in alto degli altri smartphone sul mercato, sprovvisti di queste caratteristiche che ne assicurano la solidità.

Nuove feature incluse nell’aggiornamento

LG non si è limitata soltanto ad aggiornare il sistema operativo di LG Q7 ad Android™ 9.0 Pie. Gli utenti potranno infatti vivere un’esperienza arricchita di nuove funzioni che rendono questo smartphone ancora più completo e attuale. Fra le novità:

  • YouTube Live: inserito fra le funzioni della fotocamera, permette di avviare un contenuto streaming dal vivo su YouTube con un click.
  • Screenshot con link: quando si cattura una schermata da un sito web usando la funzione Capture+ verrà memorizzato anche l’URL, in modo da potersi collegare al sito direttamente dalla galleria.
  • Dual App: permette di installare un duplicato delle principali app social e di messaggistica per usare due account simultaneamente.
  • Homescreen lock: per bloccare la posizione di app e widget sulle proprie schermate in modo che non si possano spostare o rimuovere.
  • Crop shot: funzione disponibile all’interno di Capture+, permette di ritagliare una porzione della schermata e di tenerla in sovraimpressione.

Fra le funzioni dedicate ai videogames si trova la nuova app Game Launcher, all’interno della quale vengono raccolti tutti i giochi installati. Inoltre, è ora possibile cercare il gioco a cui si sta giocando su YouTube per visualizzare le guide o le recensioni, oppure si può attivare l’audio 3D surround DTS:X nei giochi per un’esperienza ancora più coinvolgente. Infine, è stato implementato un sistema di miglioramento della gestione del risparmio energetico quando il gioco è in pausa.

L’aggiornamento ad AndroidTM 9.0 Pie per LG Q7 è disponibile per le varianti Open Market (versione Dual SIM) e Vodafone (Versione Single SIM) ed è scaricabile attraverso l’app Centro Aggiornamenti del proprio smartphone. Gli aggiornamenti per le varianti di altri operatori saranno disponibili successivamente.

Mantenendo la promessa di fornire smartphone che continuano a migliorare nel tempo, HMD Global, la casa dei telefoni Nokia, annuncia il roll out di Android 10 su Nokia 8.1 (qui la nostra prova). Grazie all’aggiornamento del sistema operativo, Nokia 8.1 – che è il primo smartphone dotato di piattaforma mobile Qualcomm Snapdragon 710 a ricevere l’upgrade – potrà trarre vantaggio dalle più recenti innovazioni AI-led abilitando ancora maggiori opzioni di accessibilità, controlli intuitivi e gestione dei propri dati personali.

Avendo guidato il passaggio ad Android Oreo prima e ad Android Pie poi, gli smartphone Nokia sono ancora una volta i pionieri nell’adozione del più recente sistema operativo con Android 10. Con un record imbattuto nell’offrire update di sicurezza mensili e aggiornamenti OS sull’intera gamma di smartphone, i possessori di telefoni Nokia possono godere sempre di un’esperienza ‘just-out-of-the-box-fresh’ lunga l’intera vita del device.   In un recente studio, Software and Security Updates: The Missing Link for Smartphones, Counterpoint Research ha evidenziato che i telefoni Nokia sono gli unici che offrono aggiornamenti tempestivi di sicurezza e sistema operativo. E con il roll out di Android 10 si sono riconfermati primi!

Il nostro impegno nei confronti degli aggiornamenti software è volto a garantire la miglior esperienza per tutti – che si usi uno smartphone entry level o flagship”, commenta Juho Sarvikas, Chief Product Officer, HMD Global. “Abbiamo promesso un rapido roll out di Android Oreo e Android Pie sull’intera gamma e lo stesso vogliamo fare con Android 10, a partire da Nokia 8.1 per estenderlo agli altri modelli nei prossimi mesi. Con l’arrivo di Android 10 su Nokia 8.1 – il primo smartphone Android dotato di Qualcomm Snapdragon 710 – stabiliamo un’altra prima e l’obiettivo è quello di essere primi anche nel roll out di Android 10 su altri chipset. Ovviamente, non avremmo potuto mantenere la promessa senza il supporto di tutti coloro che fanno parte del nostro programma beta labs, che si impegnano e contribuiscono attivamente per dare forma alle migliori esperienze per tutti, esperienze che migliorano nel tempo. Brindiamo affinché l’intera gamma sia su Android 10 a inizio 2020!

I fan di Nokia 8.1 godranno di numerose nuove funzionalità grazie ad Android 10, tra cui:

  • Gesture Navigation: migliore gestione con controlli più rapidi e intuitivi sulla punta delle dita
  • Smart Reply: risposte ancora più smart nei messaggi, non solo parole ma azioni
  • Privacy Controls: maggior controllo dei dati personali in unico posto e anche quando la propria location viene condivisa con le app – sempre, solo quando in uso o mai
  • Focus mode: blocco delle app quando c’è l’esigenza di concentrarsi (provatelo in Beta)
  • Family Link: parte della configurazione Digital Wellbeing, aiuta i genitori a stabilire regole digitali per l’intera famiglia

 

LG Electronics Italia (LG) annuncia la prossima disponibilità dell’aggiornamento ad Android 9.0 Pie per LG K40, e conferma la volontà di offrire smartphone innovativi e performanti, anche per quanto riguarda la fascia dei device entry-level.  Il modello della serie K, disponibile in Italia da aprile 2019, riceverà il nuovo aggiornamento a ottobre.

Tante le nuove funzionalità dell’interfaccia e delle app LG a disposizione: YouTube Live permette di avviare il proprio streaming su YouTube con un click direttamente dal menu della fotocamera; la funzione Capture+ con link permette di effettuare screenshot di un sito web e contestualmente memorizzarne l’URL, in modo da potersi collegare al sito direttamente dalla galleria immagini.

Vi sono inoltre nuove funzioni dedicate ai videogame, per tutti i gamer lovers. La nuova app Game Launcher raccoglie tutti i giochi installati in un’unica cartella; sarà possibile cercare il gioco a cui si sta giocando su YouTube, per visualizzare le guide tutorial o le recensioni; è stata inoltre migliorata la gestione del risparmio energetico quando il gioco è in pausa.

Infine sono state implementate altre funzioni fra cui Homescreen lock, in grado bloccare definitivamente la posizione di app e widget sulle proprie schermate in modo che non si possano spostare o rimuovere, e Crop Shot, funzione disponibile all’interno di Capture+, per ritagliare una porzione della schermata e tenerla in sovraimpressione.

Una volta che l’aggiornamento sarà disponibile, gli utenti potranno scaricarlo dal menu Centro Aggiornamenti dello smartphone.

Buone notizie per tutti gli utenti HONOR: i prodotti della Honor 20 seriesHonor 20 lite, Honor 20 e Honor 20 pro – riceveranno presto l’aggiornamento Android Q che promette di rivoluzionare notifiche, gesture e tanto altro.

In HONOR i propri consumatori vengono sempre al primo posto indipendentemente dalle sfide che si presentano. Per questo garantisce ai propri utenti che tutti gli smartphone HONOR continueranno a ricevere patch di sicurezza e aggiornamenti Android.

Chiunque abbia già acquistato o stia per acquistare uno smartphone HONOR, può continuare ad accedere al mondo delle app come ha sempre fatto.

Tutti i dispositivi continueranno ad essere coperti dalla Garanzia Convenzionale e verrà fornito come di consueto un servizio completo di assistenza.

Disponibilità

Il rilascio dell’aggiornamento Android Q è previsto nei prossimi mesi sugli smartphone indicati.

LG Electronics Italia  (LG) ha annunciato che questa estate sarà rilasciato l’aggiornamento ad Android 9.0 Pie per LG V30ThinQ. L’azienda si posiziona ancora una volta come brand attento alle esigenze dei propri consumatori e intento a ottimizzare le esperienze su device.

Il prossimo aggiornamento ad Android 9.0 Pie offrirà nuove potenzialità pensate e sviluppate per continuare la scia del successo ottenuto con il lancio del device sul mercato italiano, che ha definito LG V30ThinQ come uno dei modelli più apprezzati dagli utenti LG. Il top di gamma lanciato nel 2017 ha infatti conquistato migliaia di persone fedeli al brand proprio grazie alle funzioni multimediali evolute e a un comparto audio di ottima qualità, sviluppato in collaborazione con B&O PLAY e dotato di Quad DAC a 32-bit.

LG si impegna a mantenere i propri smartphone attuali al passo con gli ultimi aggiornamenti disponibili. Infatti, nel 2018, LG V30ThinQ era stato integrato con le funzioni di Intelligenza Artificiale come l’AI Cam – la fotocamera che riconosce il soggetto dello scatto fra 8 disponibili e imposta automaticamente i parametri più adatti alla scena – e con l’innovativa Super Bright Camera per scattare foto fino a 4 volte più luminose al buio.

A distanza di quasi due anni dal suo lancio sul mercato italiano, LG V30ThinQ offrirà presto a tutti gli utenti amanti della serie V un aggiornamento del software all’ultima versione di Android Pie disponibile.

Ulteriori informazioni sulle nuove funzionalità di LG V30ThinQ saranno rese note in prossimità del rilascio dell’aggiornamento software.

LG Update Center è al lavoro per aggiornare anche altri smartphone della gamma LG ad Android 9.0 Pie.

HMD Global, la casa dei telefoni Nokia, annuncia una partnership con Google Cloud e l’azienda di consulenza CGI per la migrazione e l’archiviazione di dati relativi alle prestazioni e alle attivazioni dei telefoni presso la Google Cloud Region di Hamina in Finlandia. L’iniziativa ha lo scopo di offrire livelli ancora più elevati di esperienza d’uso e di assistenza ai fan dei telefoni Nokia, migliorando la velocità e la precisione degli aggiornamenti dei device.

Sfruttando le avanzate tecnologie di machine learning e analisi dei dati di Google Cloud, nonché l’expertise di CGI in ambito cloud e data science, HMD Global è in grado di ottimizzare l’analisi delle informazioni, offrendo un notevole beneficio in termini di esperienza ai fan di tutto il mondo. I primi smartphone Nokia ad avere i dati archiviati nel nuovo centro saranno quelli arrivati a partire da Nokia 4.2, Nokia 3.2 e Nokia 2.2, mentre la migrazione di quelli dei precedenti modelli comincerà dopo l’aggiornamento ad Android Q a partire da fine anno e sarà completata nel 2020.

I fan di tutto il mondo apprezzano che ogni smartphone Nokia sia basato su Android puro e riceva aggiornamenti di sicurezza ogni mese, oltre agli update di sistema per 2 anni”, afferma Juho Sarvikas, Chief Product Officer di HMD Global. “Ci impegniamo affinché ogni smartphone Nokia resti nuovo più a lungo e tutti possano beneficiare delle ultime innovazioni di Google, per questo rilasciamo i nuovi aggiornamenti del sistema operativo Android più velocemente di ogni altro produttore. Questo è il motivo per cui i consumatori possono fare affidamento sui loro smartphone Nokia”.

Oggi compiamo un altro passo significativo per ripagare ulteriormente questa fiducia”, continua Sarvikas.  “Nel rispetto del nostro DNA finlandese, abbiamo infatti deciso di collaborare con Google Cloud Platform per far fronte alle nostre crescenti esigenze di storage dei dati, incrementando gli investimenti nel nostro paese d’origine”.

Nuovi livelli di sicurezza, controllo e customer experience basata su analisi sul tuo telefono Nokia

Questa mossa rafforza ulteriormente l’impegno di HMD Global volto ad aderire a tutte le misure e normative di sicurezza europee, inclusi i regolamenti sulla privacy dei dati emanati dall’UE, come il Regolamento Generale sulla Protezione dei dati (GDPR).

La scelta di Google Cloud e CGI come partner strategici per questo progetto è stata naturale in virtù dei nostri rapporti preesistenti che ci assicurano la possibilità di implementare la tecnologia di sicurezza e analisi dei dati a un livello globale”, aggiunge Sarvikas.Vogliamo garantire la massima trasparenza sulla modalità di raccolta e archiviazione dei dati di attivazione dei device e far sì che gli utenti comprendano come tutto ciò migliorerà la loro esperienza. Questo cambiamento mira a rafforzare ulteriormente la nostra promessa di un Android puro, sicuro e aggiornato, con un focus su sicurezza e privacy attraverso i nostri server in Finlandia”.

Poiché il 100% di energia elettrica utilizzata da Google a livello globale è ricavata da energia rinnovabile, la Google Cloud Platform non solo soddisfa le esigenze di software e dati di HMD Global, ma garantisce anche la piena sostenibilità della soluzione, aumentando il nostro investimento negli anni a venire”, commenta Eva Fors, Managing Director, Google Cloud Northern Europe.

CGI ha creato l’infrastruttura tra i dati di back-end e gli smartphone con un’architettura costruita efficientemente e una struttura di costi ottimizzata. HMD Global ne sfrutta inoltre le competenze nell’analisi avanzata per l’esecuzione e il monitoraggio della soluzione al fine di ottimizzarne il potenziale.

Implementando le più recenti tecnologie di analisi e acquisizione dei dati combinate con l’expertise degli ingegneri e data scientist di CGI, HMD Global non solo è in grado di potenziare la sicurezza dei dati, ma anche di mettere a frutto l’esperienza degli utenti. L’analisi di utilizzo dei telefoni e soddisfazione degli utenti, offre importanti informazioni per lo sviluppo di nuovi smartphone capaci di assicurare servizi ed esperienze ancora migliori ai fan Nokia di tutto il mondo”, Martti Reilander, Vice-President, Advanced Analytics Solutions di CGI Finlandia.

 

HMD Global, la casa dei telefoni Nokia, annuncia che Android Q Beta è da oggi disponibile attraverso il Nokia phones developer preview program per l’impareggiabile Nokia 8.1, permettendo così agli sviluppatori di testare e ottimizzare il loro software per il prossimo sistema operativo Android Q. Prendendo parte all’Android developer preview program, i telefoni Nokia continuano a rendere disponibili le più recenti innovazioni Google agli sviluppatori e mantengono la promessa di telefoni che migliorano nel tempo.

Il programma Nokia phones developer preview è partito con l’anteprima di Android 9 Pie su Nokia 7 Plus (qui la nostra prova) e oggi, nel suo secondo anno, è pensato per aiutare gli sviluppatori a progettare, testare e perfezionare le loro app Android in preparazione della certificazione Play Store prima del roll out della nuova versione.

Juho Sarvikas, Chief Product Officer, HMD Global, ha dichiarato: “L’anteprima Android Pie ha riscosso un grande successo e ha permesso ai developer di sviluppare e ottimizzare le loro app per quella versione del sistema operativo. Con Android Q vogliamo percorrere lo stesso cammino, assicurandoci che gli sviluppatori vi possano accedere subito”.

I contributi da parte della nostra comunità Beta labs hanno garantito che i telefoni Nokia fossero tra i primi ad aggiornarsi ad Android 9 Pie. Con l’Android developer preview program per Nokia 8.1, vogliamo continuare a mantenere la promessa di telefoni che migliorano nel tempo offrendo la migliore e più aggiornata esperienza software. La nostra priorità è quella di garantire ai nostri fan una transizione senza intoppi al software Android più recente su un telefono che evolve nel tempo”.

Android Q offrirà agli utenti un maggior controllo sui loro dati per esempio quando le app accedono alla loro location. Il più recente sistema operativo Android offrirà più funzionalità di privacy tra cui le restrizioni per attività in background e un aggiornamento per proteggere gli identificatori sensibili del device.

I consumatori possono aspettarsi una più fluida navigazione gesture-based che trae vantaggio dagli odierni schermi edge to edge e di un nuovo tema ‘dark’ che, oltre a far riposare la vista, riduce il consumo di batteria.

Come per Android 9 Pie, i membri non solo avranno accesso al software Android Q Beta, ma potranno condividere idee e collaborare con il forum. Il developer team interno di HMD Global continuerà a offrire un supporto in 16 lingue che verrà integrato nel software stesso e, una volta segnalati, i problemi possono essere rivisti e corretti nel minor tempo possibile.

Il programma fornirà un feedback utile a Google per raffinare l’ultima build di Android Q.

Se hai un Nokia 8.1, visita https://www.nokia.com/phones/en_int/developer/ per iscriverti.

La stretta collaborazione con gli sviluppatori è sempre stata parte integrante del DNA di Xiaomi. Dopo l’ingresso nel settore hardware, l’azienda ha continuato a garantire la migliore esperienza utente possibile, supportata da una perfetta integrazione tra hardware e software.

Oggi, Xiaomi annuncia la propria partecipazione al programma beta di Android Q, dando agli sviluppatori e ai primi utilizzatori la possibilità di sperimentare l’ultima versione di Android su Mi 9 e Mi MIX 3 5G. Questo permetterà loro di provare le ultime funzionalità, testare le applicazioni che hanno sviluppato e assicurarsi che funzionino bene con il prossimo Android Q.

Android Q offre una maggiore protezione della privacy, nuovi modi per coinvolgere gli utenti, estensioni di Vulkan e molto altro ancora! Gli sviluppatori e gli utenti che desiderano saperne di più sul programma beta di Android Q possono visitare: https://developer.android.com/preview

È da poco partita la campagna pubblicitaria out-of-home di HMD Global, la casa dei telefoni Nokia, che pone l’accento sui miglioramenti continui che aggiornamenti e patch assicurano alla propria linea di smartphone Android One. L’invito rivolto al consumatore è quello di fare una scelta intelligente dato che, acquistando uno dei modelli attualmente in commercio, si ritroverà in mano un device che nel tempo può solo migliorare, grazie all’impegno di HMD Global che garantisce su ogni dispositivo due anni di aggiornamenti del sistema operativo e tre anni di patch di sicurezza.

Si pensi per esempio a Nokia 7.1 (qui la nostra prova), lanciato sul mercato italiano lo scorso ottobre con Android 8.1 e a gennaio aggiornato al nuovissimo Android 9 Pie, con tutti i vantaggi in termini di prestazioni ed esperienza d’uso da esso derivanti. Nell’ultimo mese è toccato anche Nokia 8 Scirocco e Nokia 2.1 anch’essi ora aggiornati all’ultima versione del sistema operativo Android.

Come non parlare poi delle patch di sicurezza che, rilasciate puntualmente ogni mese dall’azienda, rendono gli smartphone sempre più sicuri contro le minacce mobile di nuova generazione. Da inizio anno i modelli interessati sono stati Nokia 8.1 e Nokia 5.1 plus (qui la nostra prova)  a febbraio, mentre a gennaio è stato il turno di Nokia 3, Nokia 7 plus (qui la nostra prova) e Nokia 6.1 (qui la nostra prova).

Lo spot, della durata di 15 secondi, viene trasmesso su 147 schermi del circuito Go TV presenti in 97 aree di servizio e ristoro autostradali del Paese, nonché sui sistemi digitali situati nelle stazioni ferroviarie delle principali città italiane e nelle metropolitane di Milano e Roma.

Gli smartphone Nokia con Android One assicurano un’eccellente durata della batteria, oltre a tre anni di patch di sicurezza mensili e due principali aggiornamenti del sistema operativo. Il più recente, Android 9 Pie, include funzionalità basate su intelligenza artificiale per rendere il dispositivo smart, veloce e adattabile alla modalità di utilizzo dell’utente, garantendo un costante miglioramento della user experience nel tempo. La batteria adattiva limita il consumo da parte delle app che non vengono utilizzate di frequente, mentre Google Assistant semplifica ulteriormente l’uso del telefono, potenziando l’esperienza Android complessiva.

HMD Global, la casa dei telefoni Nokia, annuncia che Nokia 3.1 ha iniziato a ricevere l’aggiornamento ad Android 9 Pie. Si tratta del secondo upgrade per questo smartphone che è passato da Android Nougat ad Android Oreo solo sei mesi fa.

In questo modo, anche Nokia 3.1 entra a far parte della famiglia di smartphone Nokia dotati di Android 9 Pie e offre – oltre alle funzionalità che già conosci – tutte le innovazioni dell’AI applicate alle tue routine quotidiane e pensate per farti risparmiare tempo, migliorare la durata della batteria e addirittura anticipare quello che stai pensando di fare!

Come utente di Nokia 3.1, con Android 9 Pie potrai godere di app action, che prevede la tua prossima mossa; batteria adattiva, che modifica e anticipa le tue esigenze personali per ottimizzarne l’uso; Digital Wellbeing, che misura l’utilizzo del tuo Nokia 3.1 e ti offre visibilità sulle tue abitudini. L’aggiornamento Android 9 Pie porta con sé anche la nuova funzione Slices che identifica le informazioni rilevanti delle tue app preferite per facilitarne l’accesso. E, infine, la funzionalità Adaptive Brightness che aggiusta automaticamente le impostazioni di luminosità del tuo telefono apprendendo dalle tue interazioni.

Funzionalità chiave di Android 9 Pie

  • App Actions – Velocizza le attività prevedendo la tua prossima mossa e mostrando l’azione più adeguata
  • Slices – Identifica le informazioni rilevanti delle tue app preferite per renderle più facilmente accessibili quando ti servono
  • Adaptive Battery ?– Si avvale del deep learning per capire i tuoi schemi di utilizzo e prioritizzare la batteria sulle app più importanti
  • Adaptive Brightness ?– Adatta automaticamente la luminosità imparando dalle tue interazioni con settaggi diversi
  • Navigazione del sistema – Grazie a un unico pulsante che offre previsioni intelligenti e suggerimenti (abilitato dall’utente)
  • Digital Wellbeing – Fornisce un quadro completo delle tue abitudini digitali e ti disconnette quando lo desideri

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Razer, leader globale nel lifestyle gaming, annuncia l’aggiornamento ad Android 9.0 Pie per il suo gaming phone, il Razer Phone 2.

Android 9.0 Pie offre potenziamenti al sistema operativo tra cui la navigazione gesture-based con Google Assistant, funzionalità e ricerca app interattive, ottimizzazione della durata della batteria, feature di privacy compreso il controllo delle app in background, accesso al digital well-being, registrazione video in 4k a 60fps.

Una lista completa delle nuove funzionalità e degli avanzamenti OS per Android 9.0 Pie è disponibile qui.

Con Android 9.0 Pie, il Razer Phone 2 opererà in modo più intuitivo, gestirà la batteria con maggiore efficienza e offrirà user experience e intrattenimento migliorati.

La nuova versione del sistema operativo Android 9.0 Pie è disponibile Over-the-air (OTA) per tutti i device open market.

HMD Global, la casa dei telefoni Nokia, annuncia il roll out di Android 9 Pie su Nokia 7 plus (qui la nostra prova).

Ricco di tecnologia smart e più semplice che mai da utilizzare, Nokia 7 plus offre Android 9 Pie senza fronzoli, skin o processi nascosti che consumano la batteria. Il device mantiene tutte le funzionalità di Android 8.0 Oreo ma fornisce un’esperienza nuova e più personalizzata attraverso l’AI, l’intelligent learning e, dall’autunno 2018, il benessere digitale.

Nokia 7 plus con Android 9 Pie rappresenta lo smartphone Nokia più efficiente di sempre. Avanzamenti nelle funzionalità di machine learning e AI, come Adaptive Battery e App Actions, garantiscono un utilizzo più intelligente di potenza e risorse, accelerando l’operatività del telefono.

Juho Sarvikas, Chief Product Officer, HMD Global, ha dichiarato:“Operiamo sempre con l’obiettivo di offrire una versione di Android pura, sicura e aggiornata sui nostri smartphone Nokia. Oggi siamo estremamente contenti di iniziare il roll out di Android 9 Pie on Nokia 7 plus –  siamo così tra i primi a offrire le più recenti innovazioni di Google, comprese funzionalità Android One esclusive quali App Notifications”.

Come parte della famiglia Android One, Nokia 7 plus avrà App Actions: una nuova funzionalità esclusiva per dispositivi Android One e Google Pixel con Android 9 Pie. App Actions impara dal tuo utilizzo quotidiano e ti aiuta a completare le attività più velocemente, prevedendo quale sarà la tua prossima mossa e offrendoti l’app corretta, che si tratti di affari, musica o stile di vita.

Le più recenti funzionalità di AI includono Google Lens: il motore di ricerca visuale che ti consente di cercare punti di riferimento, fiori, animali, opere d’arte e persino lo shopping con la tua fotocamera.

Nokia 7 plus è ottimizzato per estrarre ogni bit da una batteria già potente. Insieme alla nuova batteria adattiva, che si avvale del deep learning per comprendere i modelli d’uso del telefono e dà la priorità all’accensione della batteria per le tue app preferite, Nokia 7 plus è ancora più intelligente. La batteria adattiva riduce l’utilizzo della CPU – il componente che consuma più batteria – del >5%. Anche la trasmissione dei dati da app su WIFI e dati mobili è ridotta del >10%.

Oltre ai progressi nella tecnologia intelligente, a partire dall’autunno 2018, il nuovo aggiornamento offrirà una tecnologia per il benessere digitale che favorisce le interruzioni nell’utilizzo. Le nuove funzionalità evidenziano sul cruscotto il tempo d’uso del dispositivo, permettono di impostare limiti di tempo per l’utilizzo di un’app e la modalità Wind Down che adatta la luminosità dello schermo e attiva la funzione Non disturbare in orari predeterminati di sera. Gli smartphone Nokia hanno a lungo incoraggiato il downtime digitale con il rilancio di Nokia 3310 e 8110 (qui la nostra prova).

Funzionalità chiave di Android 9 Pie

  • App actions: consente di svolgere più rapidamente l’attività successiva monitorando i modelli di app e prevedendo ciò che verrà utilizzato successivamente
  • Slice: identifica gli elementi pertinenti delle tue app preferite per renderle più facilmente accessibili
  • Google Lens: cerca ciò che vedi identificando gli oggetti direttamente nel mirino della fotocamera
  • Batteria adattiva: utilizza il deep learning per comprendere i modelli di utilizzo e assegnare priorità alla batteria per le app preferite
  • Luminosità adattiva: adatta automaticamente la luminosità del telefono osservando i comportamenti e le impostazioni dell’utente
  • Navigazione del sistema – Mette l’accento sui gesti piuttosto che sui tasti per l’uso dello schermo (abilitato dall’utente)

Le funzionalità per il benessere digitale saranno disponibili dall’autunno 2018

  • Device time: evidenzia il tempo di visualizzazione e l’utilizzo del telefono nella dashboard, incluso il numero di volte in cui il dispositivo è stato sbloccato e il numero di notifiche ricevute
  • Timer app: imposta i limiti di tempo di utilizzo di un’app
  • Modalità Wind Down – Estende la modalità Do Not Disturb esistente per un’ulteriore personalizzazione delle notifiche e Night Light che introduce una luce dello schermo attenuata per ridurre la luce blu associata ai disturbi del sonno

Sembrava impossibile e invece Honor ha mantenuto la parola data ai suoi utenti: finalmente a grande richiesta anche Honor 8 (qui la nostra prova)avrà a bordo a partire dal 31 luglio in roll-out Android 8.0 Oreo.

Save the date! Non è l’ultimo nato in casa Honor, ma Honor 8 gode di un successo straordinario e rimane ancora oggi un prodotto iconico che ha affermato il brand Honor in Italia e un must-have per tutti coloro che ritengono l’estetica dello smartphone fondamentale, senza rinunciare però a prestazioni senza precedenti.

All’annuncio dell’arrivo di Android 8.0 Oreo, subito migliaia sono state le richieste da parte degli utenti dell’aggiornamento. Poi l’amara dichiarazione: “L’aggiornamento a Oreo al momento non è previsto per Honor 8”.

Continuano le domande, i rumors e anche petizioni online, gli utenti continuano a chiedere a gran voce l’atteso aggiornamento. Honor non ci sta a deludere i propri utenti e per questo non si è fermata. Dopo aver raccolto i feedback di centinaia di utenti, il brand che da sempre ascolta e collabora con la sua community per soddisfare le esigenze degli utenti e innovare i propri prodotti in base alle loro richieste, ha lavorato duramente fino ad oggi per regalare il tanto atteso aggiornamento.

Il 31 luglio finalmente arriva in roll-out l’attesissimo aggiornamento a Oreo su Honor 8. Un device che dopo 2 anni continua a soddisfare gli utenti più esigenti.

Honor non è solo un hardware, è una community e l’arrivo di Honor 8.0 su Honor 8 ne è la dimostrazione. Adesso, ancora più vicini al loro brand del cuore, i fan di Honor possono entrare in diretto contatto con il brand tramite il nuovo gruppo Facebook ufficiale Honor Italia Official Group . All’interno del gruppo gli utenti possono dire la loro sui prodotti, conoscersi ed essere coinvolti in esclusive attività diventando parte integrande del team Honor!

Honor 8, Beauty your own way

Honor 8 è dotato di un corpo da 5,2 pollici, formato da quindici strati di vetro, che dona allo smartphone un elegante design con finiture senza eguali. Il dispositivo possiede una doppia fotocamera, con due sensori da 12MP; un sensore RGB per catturare i colori e un sensore in bianco e nero per i dettagli.

Honor 8 è stato progettato con un processore octa-core Kirin 950 abbinato a un coprocessore i5, che lavora in tandem per aumentare la velocità di elaborazione, i tempi di risposta e la durata della batteria. Il pannello LCD IPS da 5,2 pollici ha risoluzione FullHD.

Honor, l’e-brand leader nel mondo degli smartphone, annuncia oggi GPU Turbo. La rivoluzionaria tecnologia legata al processore grafico, sarà disponibile su Honor 10 (qui la nostra preview) a partire dalla fine di luglio. Con una integrazione hardware-software, GPU Turbo aumenta notevolmente l’efficienza di elaborazione grafica dello smartphone, fornendo agli utenti un’esperienza d’uso più fluida e veloce.

La crescente popolarità dei giochi Multiplayer Online Battle Arena (MOBA) e di tecnologie come la realtà aumentata, quella virtuale e di image rendering, rendono difficile la capacità di elaborazione grafica degli smartphone di oggi. Le GPU (unità di elaborazione grafica) per piattaforme mobili sono sempre più soggette a una serie di vincoli tecnici quali l’immagazzinamento, la dissipazione del calore e il consumo energetico. Questi fattori mettono a dura prova il lavoro degli sviluppatori di smartphone per far fronte all’aumento della domanda di elaborazione grafica mobile.

Per questo, Honor lancerà l’aggiornamento GPU Turbo, con beta tester reclutati all’inizio di luglio con l’obiettivo di rendere disponibile la versione beta a partire dal 15 luglio. L’aggiornamento GPU Turbo aumenterà l’efficienza dell’elaborazione grafica del 60% e introdurrà una riduzione del 30% del consumo energetico di SoC (System on Chip), la cui combinazione migliorerà drasticamente l’esperienza complessiva dell’utente. Grazie all’aggiornamento GPU Turbo e alla sua capacità di rendering, i dispositivi Honor possono ottenere una qualità grafica eccezionale anche se l’applicazione del videogioco non supporta l’imaging HDR (High Dynamic Range).

Siamo entusiasti di aver raggiunto questo rivoluzionario traguardo tecnologico, perché vogliamo che l’esperienza dei nostri utenti sia il più fluida possibile su tutti i nostri dispositivi“, ha dichiarato Michael Pan, Presidente di Honor Western Europe. “Questo aggiornamento GPU Turbo è destinato a rivoluzionare il modo in cui vengono utilizzati gli smartphone Honor, in particolare quando si tratta di applicazioni per videogiochi da mobile, AR e VR“.

L’aggiornamento GPU Turbo andrà a vantaggio dei giochi per smartphone che richiedono un’elevata efficienza di elaborazione grafica, aumentando la velocità e ottimizzando l’esperienza di gioco degli utenti in modo rivoluzionario. GPU Turbo ottimizzerà l’esperienza di utilizzo degli smartphone Honor, con una stretta integrazione tra l’hardware dello smartphone e il software EMUI, così come una grafica di livello superiore. Inoltre, GPU Turbo apre la strada a un universo di nuove innovazioni future in ambito AR e VR come l’insegnamento virtuale, lo shopping online generando una migliore esperienza visiva per gli utenti.

L’aggiornamento GPU Turbo sarà presente su Honor 10 il 30 luglio, anche se la versione beta sarà disponibile all’inizio del mese (15 luglio). Questo ottimizzerà ulteriormente l’ultimo smartphone di punta Honor, che vanta già un comparto fotografico senza rivali con intelligenza artificiale e funzioni di alta qualità a un prezzo competitivo.

L’aggiornamento GPU Turbo sarà gradualmente applicato agli altri smartphone Honor più diffusi, come Honor View10 (qui la nostra prova) e Honor 9 Lite (qui la nostra prova), per garantire che tutti gli utenti beneficino della più recente tecnologia smartphone ottimizzata nei prossimi mesi.

 

Huawei annuncia due nuovi aggiornamenti software per HUAWEI Mate 10 lite (qui la nostra prova): l’attesa feature di sicurezza Face Unlock e le lenti AR per personalizzare i selfie.

Lo sblocco tramite Face Unlock è veloce, sicuro e accurato. Per azionarlo basta premere il tasto di accensione per attivare lo schermo per poi utilizzare il riconoscimento del volto per sbloccare il dispositivo.

Questa feature diventerà ben presto, accanto alle 4 fotocamere, il fiore all’occhiello di HUAWEI Mate 10 lite, permettendo così di riconoscere rapidamente e in modo completo le caratteristiche del viso e sbloccando lo schermo in una frazione di secondo. Una funzione che regala sicuramente una nuova prospettiva all’utilizzo quotidiano e torna utile in diversi momenti della giornata, come quando si hanno le mani sporche o bagnate.

Con HUAWEI Mate 10 lite si hanno due opzioni:

  1. Sblocco diretto, una volta abilitato lo schermo;
  2. Sblocco con slide, per usufruire del blocco schermo intelligente delle notifiche basato su riconoscimento facciale. Come funziona? Se il dispositivo identifica come non proprietario l’utente dello smartphone, nasconderà automaticamente i contenuti di qualsiasi notifica, ad esempio SMS, WeChat, Whatsapp, Line, ecc. In questo modo, la privacy del proprietario è garantita.

E parlando di sicurezza, il riconoscimento facciale di HUAWEI Mate 10 lite ha tre livelli di protezione:

  1. Archiviazione delle informazioni sul volto del consumatore nell’area CPU TEE (Trusted Execution Environment) del chipset Kirin, garantendo così la sicurezza a livello di chip;
  2. Sicurezza dell’algoritmo, che raccoglie più di 1000 punti di informazioni sul volto per far sì che il dispositivo riconosca solo ed esclusivamente quello del proprietario;
  3. Protezione “a occhi aperti”, per evitare che qualcuno sblocchi il dispositivo mentre il proprietario sta dormendo.

Ma non finisce qui. Con il nuovo aggiornamento, scattarsi selfie sarà ancora più divertente: le lenti AR forniscono una serie di personalizzazioni per le foto, mediante una serie di originali sfondi ed effetti. Le lenti AR, in aggiunta alla doppia fotocamera frontale di Huawei Mate 10 lite, permettono di essere più creativi e fantasiosi con i propri autoscatti. L’esperienza selfie viene rilanciata con una vasta scelta di effetti per la realtà aumentate e sfondi creativi; è possibile inserirsi in immagini con i propri personaggi preferiti o scattare fotografie davanti alla Torre Eiffel, al Big Ben di Londra o persino al Sydney Harbour Bridge.

Android 8.0 “Oreo” il popolarissimo sistema operativo, inizierà oggi l’installazione su Honor 9 (qui la nostra recensione) e Honor 8 Proqui la nostra recensione ()  in Europa occidentale, presentando molte nuove caratteristiche.

Gli utenti di Honor 9 e Honor 8 Pro in tutta l’Europa occidentale potranno beneficiare dell’aggiornamento gratuito Oreo, che si concentra principalmente su velocità ed efficienza, con tempi di avvio migliori e una ridotta attività di sfondo che altrimenti rischierebbe di scaricare la batteria e i piani dati.

Altri punti di forza degni di nota sono la nuova modalità Picture-in-Picture, che permette di avere due applicazioni sullo schermo da posizionare a piacere e in qualsiasi momento, così come la possibilità di passare da una app all’altra con meno tap, come Notification Dots, che permette con una pressione prolungata di visualizzare una anteprima della notifica e all’occorrenza cancellarla con facilità, e Android Instant Apps, applicazioni che possono essere avviate direttamente dal browser, senza necessità di doverle installare.

L’aggiornamento Oreo permetterà anche una più efficiente performance della funzione Smart Tips su Honor 9 e Honor 8 Pro, rispondendo alle abitudini di utilizzo in modo più veloce e più intelligente. Inoltre l’aggiornamento della funzionalità, offrirà impostazioni semplificate, riducendo le opzioni da 28 a 11 per fornire quante più informazioni possibili in modo più semplice.

Oreo offre anche un set emoji completamente riprogettato, tra cui oltre 60 nuovi emojis, font scaricabili, file collegabili e molte altre caratteristiche che miglioreranno l’esperienza su Honor 9 e Honor 8 Pro.

#honor #forthebrave

Parte da oggi il rilascio di Android 8.0 Oreo per Xperia XZ Premium che renderà disponibili su questo smartphone numerose nuove funzionalità quali:

  • 3D Creator – l’esclusivo algoritmo proprietario di Sony per la scansione di oggetti in 3D introdotto con Xperia XZ1 e XZ1 Compact. Permette di realizzare in meno di 60 secondi scansioni 3D di oggetti in alta qualità, scegliendo tra quattro modalità di scansione: testa intera, volto, cibo e oggetto generico e di condividere facilmente il file 3D sui social o inviarlo direttamente a una stampante 3D.
  • Predictive Capture (smile) – Non perde neanche un dettaglio perchè Predictive Capture inizia automaticamente il buffering delle immagini quando individua un movimento o un semplice sorriso, prima ancora che si scatti. In questo modo, è possibile trovare il momento perfetto – che in altre occasioni rischia di andare perduto – da una selezione che comprende fino a quattro immagini.
  • Autofocus burst – segue in maniera intelligente il soggetto della foto, aggiustando il focus per garantire scatti in movimento sempre a fuoco.
  • Qualità audio senza precedenti – L’aggiornamento apporta miglioramenti agli speaker frontali e Qualcomm aptX HD audio assicura un’elevatissima qualità del suono con l’utilizzo di cuffie wireless.
  • Icone delle app – una nuova veste grafica per le icone che consentono un facile accesso al menu delle app semplicemente prolungando il clic sulla stessa icona.

Il rollout del software avverrà in maniera progressiva, i consumatori sono invitati a verificare le tempistiche con i singoli operatori o a controllare le notifiche di sistema.

LG Electronics conferma ufficialmente che LG G4 e LG V10 riceveranno l’aggiornamento ad Android Nougat 7.0 anche sul mercato europeo e italiano.

Anche in Italia e in Europa, dunque, tutti gli utenti dei due modelli del 2015 saranno in grado di aggiornare i propri dispositivi nel corso della seconda metà dell’anno.

Quando disponibile in Italia, chi possiede LG G4 e LG V10 (qui la recensione) riceverà una notifica direttamente sul proprio smartphone per poter procedere al download dell’ultima versione del sistema operativo. Così anche i consumatori dei modelli meno recenti potranno usufruire di tutte le nuove funzionalità di Nougat 7.0 e migliorare ulteriormente l’esperienza, la velocità e la semplicità d’uso dei propri dispositivi.

Anche in questo caso, LG dimostra la propria attenzione alle esigenze e necessità degli utenti e soddisfa una richiesta emersa dal pubblico del vecchio continente, grande amante di questi due modelli.

Honor, l’internet brand dei nativi digitali, porta su altri due modelli il beta testing di Android 7.0 Nougat. Anche Honor 6X e Honor 5C sono pronti ad aggiornarsi al nuovo sistema operativo, già disponibile per Honor 8 e Honor 8 Premium. Come già fatto per il beta testing del suo top di gamma, Honor ha deciso di permettere a tutti i suoi utenti di condividere i loro feedback con il suo team di sviluppo.

Ancora una volta l’obiettivo è di rivedere e valutare tutte le indicazioni per offrire agli utenti una esperienza d’uso di Android sempre migliore, in linea con la natura di Honor: ascoltare gli utenti per permettergli di ottenere ciò che vogliono dai loro device. Le registrazioni per diventare uno dei beta tester ufficiali di Android 7.0 per Honor 6X e Honor 5C sono aperte già da oggi! Registratevi scaricando e installando l’app disponibile a questo link: http://www.hihonor.com/it/support/details/%20/index.html?DOC_ID=91970

Benvenuti nel team ufficiale dei beta tester Honor!

#ForTheBrave

 

Honor è sempre più all’avanguardia nell’evoluzione del mondo digitale: è ora disponibile l’aggiornamento ad Android 7.0 Nougat per Honor 8 (qui la nostra prova) e Honor 8 Premium. Assieme alle molte nuove funzioni di Nougat, Honor ha compiuto uno sforzo per portare Android ancora più avanti sui suoi dispositivi. Con la nuova interfaccia EMUI 5.0 è ora possibile realizzare “wide aperture video”, video ad ampia apertura dall’aspetto hollywoodiano. Fra le altre funzioni l’ordinamento alfabetico delle app, molto richiesto dagli utenti, e la tecnologia app gemella, che permette di utilizzare differenti account, ad esempio con Whatsapp e Facebook, sullo stesso device.

Uno smartphone a prova di futuro

La fase di beta testing di Honor 8 ha dato ottimi risultati” spiega Akin Li, Managing Director di Honor Business Western Europe. “Abbiamo analizzato attentamente i feedback che abbiamo ricevuto. – ha aggiunto Li – Ci è stato chiesto di introdurre la tecnologia ‘wide aperture video’. Nonostante sia stata una sfida dal punto di vista tecnico, siamo riusciti a soddisfare completamente le richieste ricevute. Ancora una volta Honor è il primo brand a offrire una funzione così innovativa sul mercato

Honor 8 è il top della gamma Honor anche dal punto di vista del design, grazie al pannello posteriore in vetro e alla cornice in metallo. Il tutto a un prezzo competitivo. Il device è dotato di un sensore di impronte digitali posteriore in grado sia di sbloccare il telefono, sia di avviare singole funzioni o app programmabili a seconda di come viene premuto.

Come aggiornare Honor 8 e Honor 8 Premium

Il roll-out di Android Nougat è a scaglioni e i singoli Honor 8 avranno la possibilità di essere aggiornati in momenti differenti. Per poter procedere è necessario che i device siano dotati del firmware in versione FRD-L09C432B131 (Honor 8) o FRD-L19C432B131 (Honor 8 Premium). La versione installata può essere verificata nelle impostazioni alla voce Updater. Tramite l’applicazione HiCare, che deve essere aggiornata alla versione 2.0.2_OVE o superiore, si può verificare la disponibilità di Android 7.0. Per scaricare il nuovo sistema operativo basta selezionare da HiCare Europa, Italia (se richiesto), accettare i termini di servizio, cliccare sulla scheda servizio e su Aggiornamento OS. A questo punto si deve accedere al menù Impostazioni e cliccare su Updater.

#forthebrave

Una bella notizia da Motorola! Moto G (qui la nostra recensione), lo smartphone Motorola dalle eccellenti prestazioni e un ottimo rapporto qualità/prezzo, si aggiorna al nuovo sistema operativo: da pochi giorni, infatti, è disponibile in Italia l’upgrade ad Android 6.0 Marshmallow anche per il Moto G di terza generazione (edizione 2015). L’aggiornamento può essere effettuato sia sul modello da 8 GB che su quello da 16GB.

Questa nuova versione di Android include un rinnovato sistema di blocco del display che sostituisce l’icona di chiamata con quella di un microfono per accedere direttamente a Google Now; la modalità silenzioso senza la vibrazione, che facilita l’accesso al volume per le suonerie, le chiamate e file multimediali; e la possibilità di selezionare indipendentemente l’accesso alle app. Inoltre, l’opzione Doze consente un utilizzo intelligente dell’energia, esaminando la quantità di energia usata dal device e riducendo la frequenza degli aggiornamenti delle app, quando non sono necessari.

L’aggiornamento di Android 6.0 Marshmallow include nuove funzioni simili a quelle già sviluppate in passato da Motorola. Per esempio, nella nuova versione sarà presente l’opzione “Non disturbare” all’interno del menu “Suoni e notifiche”,  per non essere interrotti durante una riunione o disturbati mentre si sta dormendo. Dato che questa stessa funzione era presente nel Moto Assist, una parte dell’upgrade include la rimozione di quest’ultimo.

Motorola ha lanciato il primo Moto G nel 2013, cambiando il mercato della telefonia mobile e rendendo un’eccellente mobileexperience accessibile a tutti. Con il Moto G di terza generazione lanciato a luglio 2015, sono state introdotte nuove caratteristiche che hanno reso il Moto G lo smartphone sempre al tuo fianco: dalla protezione certificata IPX7 e il display Corning Gorilla Glass, per proteggerlo dalle cadute accidentali nell’acqua e da antiestetici graffi e rigature, a una batteria che dura un’intera giornata e un’ottimafotocamera da 13 mpx che permette  di scattare foto anche solo ruotando il polso.

Moto G è disponibile su Amazon.it, nei flagship, punti vendita non diretti e shop online Vodafone e distribuito da Esprinet e Tech Datanelle principali catene e negozi specializzati al prezzo di 229€ (8GB) e 249€ (16GB).

Samsung, il produttore coreano che con la sua vasta gamma di dispositivi ha sempre molto da lavorare sugli aggiornamenti, non è solito rilasciare comunicati sulle loro tempistiche e non può quindi non destare nei tantissimi proprietari dei suoi dispositivi molto curiosità sui tempi di arrivo di Android Marshmallow.

Dopo le prime indicazioni date dalla lista fatta fatta trapelare da GizmoChina e le conferme provenienti dalle tendenzialmente affidabili fonti di SamMobile è stata fatta trapelare un presunta Roadmap Samsung che rivela i tempi dell’aggiornamento ad Android Marshmallow su alcuni Galaxy.

Vengono distinte due fasi. La prima vede Galaxy Note 5 e Galaxy S6 edge+ ricevere per primi l’atteso aggiornamento a Dicembre di quest’anno seguiti da Galaxy S6 e Galaxy S6 edge a Gennaio 2016 e da Galaxy Note 4 e Galaxy Note Edge a Febbraio.

Per Galaxy S5 e Galaxy Alpha viene specificato invece solo che questo aggiornamento è in attesa di approvazione tecnica. La seconda Fase che comprende invece solo smartphone in attesa di approvazione include Galaxy A8, Galaxy A7, Galaxy A5, Galaxy A3, e Galaxy E7 e Galaxy E5.

Tra le novità di Android 6.0 ricordiamo Doze, che riconosce quando il telefono è inattivo e chiude le applicazioni in background mettendolo in deep sleep aumentandone l’autonomia, Google On Tap per la ricerca contestuale a ciò che è sullo schermo e una dettagliata gestione delle autorizzazioni per ogni App.

Android 6.0 Marshmallow, l’attesa nuova versione dell’OS di Google dopo la presentazione allo scorso Google I/O e la rivelazione del nome è stato prima ufficializzata con i nuovi Nexus 5X e 6P e nelle scorse settimane reso disponibile via Factory Image e via OTA sui Nexus 5, 6, 7 (2013) e 9, e sul Nexus Player.

Ma come si comporteranno i produttori di terze per l’aggiornamento a Android Marshmallow sui loro prodotti? E’ una domanda che, tenendo conto del passato, sicuramente occupa da tempo la mente degli utenti Android più desiderosi di aggiornamenti ma che hanno comunque scelto di non acquistare un Nexus.

Cerchiamo di fare il punto sui dispositivi Samsung, HTC, Sony, LG, ASUS, OnePlus, Xiaomi e Huawei che nei prossimi mesi dovrebbero vedere la nuova versione di Android secondo quanto emerge dai primi annunci ufficiali dei produttori che già si sono “esposti”, ma soprattutto dai rumor e leak delle presunte roadmap.

Samsung

Iniziamo dal produttore coreano, il numero uno nel panorama Android, che vittima dei tanti modelli e versioni dei suoi dispositivi più di tutti ha da lavorare per mantenere aggiornata la sua gamma anche limitandosi principalmente ai suoi top di gamma, ma non solo.

Secondo una lista fatta fatta trapelare da GizmoChina oltre agli “scontati” Galaxy Note 5, Galaxy S6 Edge+, Galaxy S6 e S6 Edge, Galaxy Note 4, Galaxy Alpha, Galaxy S5, riceveranno l’aggiornamento anche Galaxy A8 e Galaxy A7 e in un secondo momento anche Galaxy A5, Galaxy A3 e la famiglia Galaxy E.

Dalle tendenzialmente affidabili fonti di SamMobile arrivano poi effettivamente conferme non solo sull’inizio dei test dell’aggiornamento a Marshmallow per i top di attuale e di precedente generazione, ma anche per la recente variante del Galaxy S5 ovvero il Galaxy S5 Neo, cosa non scontata visti i precedenti.

Una lista diffusa da YouMobile qualche tempo fà comprendeva, oltre a Galaxy S6 e S6 edge e S6 edge+ e a Note 5 e 4 e Note edge, anche Galaxy Alpha e il Galaxy Tab A; per logica in campo Tablet appare scontato l’arrivo di Marshmallow anche sulla famiglie Galaxy Tab S e Galaxy Tab S2.

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HTC

Per il produttore taiwanese alla fantomatica lista cinese che citano One M8, One M9, One M9 Plus, E9, E9 Plus, One E8 come i primi a ricevere l’aggiornamento con a seguire il Desire Eye e la famiglia Desire 8xx, si aggiungono le informazioni provenienti addirittura dall’account twitter ufficiale, che aggiungono anche One ME, One M8 Eye e Butterfly 3, e citano esplicitamente i Desire 826, 820 e 816.

Sony

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La casa giapponese usa invece un post sul proprio blog ufficiale per promettere l’arrivo di Android 6.0 Marshmallow su Xperia Z5, Xperia Z5 Compact, Xperia Z5 Premium, Xperia Z4 Tablet, Xperia Z3+, Xperia Z3, Xperia Z3 Compact, Xperia Z3 Tablet Compact, Xperia Z2, Xperia Z2 Tablet, Xperia M5, Xperia C5 Ultra, Xperia M4 Aqua e Xperia C4*.

Altra conferma da Sony arriva attraverso le pagine di supporto dei vari suoi dispositivi dove oltre a confermare ulteriormente l’aggiornamento per Xperia Z3+, Z4 Tablet, Xperia M4 Aqua, M5, C4, C5 Ultra sembra essere specificato per questi un passaggio diretto da Android 5.0 a Android 6.0 saltando quindi, probabilmente per tagliare i tempi, quello ad Android 5.1.1.

Secondo GizmoChina comunque dovrebbero ricevere l’aggiornamento anche l’Xperia Z3v, l’Xperia Z Ultra Google Play Edition e successivamente anche l’Xperia Z1, suggerendo quindi un probabile arrivo anche sull’Xperia Z1 Compact, nonostante siano entrambi usciti nel Settembre 2013 e quindi fuori dal periodo dei due anni di aggiornamenti garantiti da Google ma comunque dotati di un prestante Snapdragon 800.

LG

L’altro famoso produttore coreano che dopo una fama non proprio ottima in fatto di aggiornamenti ha lavorato molto per migliorare in questo aspetto ha potuto giovarsi anche della stretta collaborazione con Google prima per il Nexus 5 e poi con il Nexus 5X e se la succitata lista vede G3, G4, Flex 2 aggiornati prevedibilmente a MarshMallow vede l’arrivo di Android 6.0 successivamente anche su G2, G2 Pro, G Flex.

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Ma non solo proprio grazie alla quella streatta collaborazione LG attraverso un post sul proprio blog ufficiale rivela tempistiche record per l’aggiornamento sul suo TOP G4 che arriverebbe entro questa settimana (19-25/10/2015) a partire dalla Polonia e poi a seguire in tutti gli altri mercati, Europa, Asia e America.

Chris Yie, vice presidente e responsabile della comunicazione di marketing per LG Mobile Communications Company, ha dichiarato:

Lavorando a stretto contatto con Google, LG è stata in grado di portare Android 6.0 per il G4 prima di qualsiasi dei nostri concorrenti. Anche se solo la velocità non è un indicatore di grande servizio, lo ha fatto dando ai consumatori la certezza che LG è impegnata principalmente verso i propri clienti.

Le novità dell’aggiornamento sottolineate sono:
– Le autorizzazioni sono state semplificate con un maggiore controllo delle informazione a cui le applicazioni possono accedere, non solo nella fase di installazione, ma in qualsiasi momento
– Modalità silenziosa per i suoni e vibrazione e modalità Non disturbare per bloccare rispettivamente tutti i suoni o solo gli allarmi e le notifiche
– Modalità Doze che ferma alcune applicazioni in background quando il telefono non è in uso, per prolungare in modo significativo la durata della batteria

ASUS

Il produttore taiwanese che tanto successo sta riscutendo grazie all’ottimo rapporto qualità prezzo deve dimostrare che il supporto software, con quanto di buono già dimostrato con Zenfone 2, non è un compromesso. Ad essere aggiornati ad Android 6.0 Marshmallow sarebbe praticamente tutta la famiglia ZenFone 2, con anche ZenFone 2 Laser, Deluxe, ZenFone Selfie e in un secondo tempo la prima generazione con ZenFone 6, ZenFone 5, ZenFone 4.

OnePlus

Oneplus sempre secondo la lista come prevedibile aggiornerà a Android 6.0 sia il suo primo dispositivo, il One, che il 2, attraverso la sua personlizzazione Oxygen OS o Hydrogen OS.

Xiaomi

Il produttore cinese del momento Xiaomi dovrebbe aggiornare invece Mi4, Mi4i, Mi Note, Mi Note Pro, Redmi Note 2, Redmi 2 (e Prime) e, successivamente, anche Redmi Note (2014) e Redmi 1S.

Huawei e Honor

Se la famosa lista citava solo Ascend P8, Ascend Mate 7, Honor 6, Honor 6 Plus lo storico produttore cinese Huawei ha diramato una lista dei modelli che sono confermati riceveranno Android 6.0 in Cina ovvero: Huawei P8, Mate 7, Mate S, P8 Youth Edition, P8 Max, Maimang 4 (variante nazionale del G8), G7 Plus e G7.
Per quanto riguarda i prodotti del brand spin off Honor, i modelli destinati ad essere aggiornati ad Android 6.0 sono Honor 7, 7i, 6 Plus, 6, X2, 4X e Play 4C.

HONOR 6 E HONOR 6+ SI AGGIORNANO AD ANDROID LOLLIPOP 5.1 ED EMUI 3.1

Per soddisfare le richieste dei propri utenti, Honor aggiorna honor 6 e honor 6+ ad Android Lollipop 5.1 ed EMUI 3.1, rendendoli un must-have per i nativi digitali. Questo aggiornamento fa seguito a molteplici programmi di beta testing svolti tra gli utenti in Francia, Germania e Paesi Bassi durante i mesi estivi.  Honor ha raccolto il parere degli utenti su quali caratteristiche includere nell’aggiornamento finale, e ora le ha rese disponibili a tutti.

I principali benefici di questo aggiornamento, sia per gli utenti di honor 6 che di honor  6+, comprendono: una migliore connessione Wi-Fi, una migliore gestione delle notifiche, un’interfaccia ottimizzata per l’utilizzo con una mano e la tanto attesa funzione di protezione del dispositivo. Nel complesso, gli utenti potranno godere di uno smartphone più veloce, più affidabile e più reattivo.

Gli utenti di tutta Europa possono scaricare il pacchetto di aggiornamento dalla sezione di supporto del sito web di Honor.

 

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Dopo la piacevole sorpresa di un arrivo a poca distanza dall’avvio del rollout per il modello con SoC Exynos sui Galaxy Note 4 con SoC Snapdragon (SM-N910F) non solo in Austria e Svezia ma anche in Italia sui brand 3, Android 5.1.1 è finalmente ora disponibile anche sui brand Vodafone e sui nobrand.

I firmware a detta dei primi tester dovrebbero portare miglioramnti sia in termini di fluidità che in reattività in galleria e multitasking ma anche di batteria. Esteticamente non arriva invece la nuova Touchwiz di Galaxy Note 5 e S6 Edge+ (in distribuzione invece su S6 e S6 edge) e il supporto ai Temi ma sono presenti alcuni affinamenti grafici e nuove animazioni, mentre in termini di App debutta SmartManager.

Per aggiornare il Galaxy Note 4 ad Android 5.1.1 Lollipop si può collegare il dispositivo al computer e utilizzare Samsung Kies 3 o tramite telefono via FOTA andando su Impostazioni> Sistema> Info sul dispositivo> Aggiornamento software> Update o procedere manualmente via Odin seguendo la guida.

Modello: SM-N910F
Nome Modello: GALAXY Note 4
Nazione: Italy (Vodafone)
Versione: Android 5.0.1
Elenco modifiche: 5568394
Data di costruzione: 01.09.2015
Codice Prodotto: OMN
PDA: N910FXXU1COI1
CSC: N910FVFG1COH5
Download: OMN-N910FXXU1COI1-20150909202200.zip

Modello: SM-N910F
Nome Modello: GALAXY Note 4
Nazione: Italy
Versione: Android 5.0.1
Elenco modifiche: 5568394
Data di costruzione: 13.08.2015
Codice Prodotto: ITV
PDA: N910FXXU1COH4
CSC: N910FITV1COH1
Download: ITV-N910FXXU1COH4-20150910155451.zip

Smartphone Italia non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni arrecati al vostro dispositivo a seguito di questa procedura.

ATTENZIONE!
– Questi firmware NON aumentano il contatore binario e NON invalidano la garanzia.
– Questi firmware potrebbero cancellare i dati sul dispositivo, è quindi consigliabile eseguire un backup prima di flashare!

INSTRUZIONI
– Estraete (unzip) il file zip del firmware
– Scaricate Odin3 v3.09 (da qui o qui)
– Estraete il file Odin.ZIP
– Aprite Odin3 v3.09
– Riavviate il telefono in download mode (Premete and tenete premuti i pulsanti Home + Power + Volume giù)
– Connettete il telefono e aspettate fino a ottenere un segno blu in Odin
– Aggiungete i file firmware a AP / PDA
– Siate sicuri che la casella re-partition NON sia spuntata
– Cliccate il pulsante start, sedetevi e aspettate alcuni minuti.
Se incontrate qualsiasi problema con il firmware (Any FC, Bootloop etc)
– Boot in recovery mode (Home+power+vol sù)
– Scegliete un wipe/factory reset. (QUESTO CANCELLERA’ TUTTI I TUOI DATI INCLUSI NELLA TUA SD CARD INTERNA!)
– Poi scegliete reboot e ora tutto dovrebbe funzionare!

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LE BUONE NOTIZIE DI OGGI
Ciao OS 1.03 è pronto in rampa di lancio.

Ecco le migliorie che apporterà al vostro #StonexOne:

  • Ottimizzazione della fotocamera
  • Correzione bug per la messa a fuoco del soggetto
  • Aumento della frequenza dei fotogrammi per aumentare la nitidezza delle immagini con oggetti in movimento
  • Riduzione della saturazione delle immagini
  • Riduzione dei disturbi in condizioni di scarsa luminosità
  • Miglioramento della funzionalità HDR
  • Ottimizzazione dei consumi della Batteria
  • Icon Pack StonexOne
Un’altra buona notizia è che avete votato in più di 30 mila su www.stonexone.com

Grazie a tutti,
Il Team di #StonexOne

P.s. #GoCastoro o no?

Dopo aver aggiornatoin queste ultime settimane ad Android 5.1.1 il Galaxy Note 4, prima nella versione SM-N910C e poi in quella “italiana” SM-N910F, Samsung ha spostato la sua attenzione al Galaxy Note Edge; ha infatti avviato il rollout della nuova versione di Android in Russia, con numero di build dell’aggiornamento N915FXXU1COH2.

L’aggiornamento è disponibile su Samsung Kies, e dovrebbe arrivare agli utenti del paese anche via OTA, anche se non c’è alcuna conferma su questo fronte.
Android 5.1.1 è un aggiornamento importante ma “minore”, con una serie di correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni sotto il cofano. Arriva anche una Touchwiz aggiornata ma senza il supporto ai temi.

È possibile aggiornare il vostro Note Edge, se russo, collegandolo a un PC e utilizzando Samsung Kies o andando su Impostazioni »Info sul dispositivo» Software menù aggiornamenti per vedere se l’OTA è disponibile, oppure procedere manualmente via Odin seguendo la guida a seguire.

Smartphone Italia non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni arrecati al vostro dispositivo a seguito di questa procedura.

ATTENZIONE!
– Questi firmware NON aumentano il contatore binario e NON invalidano la garanzia.
– Questi firmware potrebbero cancellare i dati sul dispositivo, è quindi consigliabile eseguire un backup prima di flashare!

Modello: SM-N915F
Nome Modello: GALAXY Note Edge
Nazione: Russia
Versione: Android 5.0.1
Elenco modifiche: 5674927
Data di costruzione: Tue, 25 Aug 2015 08:29:25 +0000
Codice Prodotto: SER
PDA: N915FXXU1COH2
CSC: N915FOXE1COH2
Download: N915FXXU1COH2_N915FOXE1COH2_SER.zip (è necessario creare un account gratuito su SamMobile per scaricarlo)

INSTRUZIONI
– Estraete (unzip) il file zip del firmware
– Scaricate Odin3 v3.09 (da qui o qui)
– Estraete il file Odin.ZIP
– Aprite Odin3 v3.09
– Riavviate il telefono in download mode (Premete and tenete premuti i pulsanti Home + Power + Volume giù)
– Connettete il telefono e aspettate fino a ottenere un segno blu in Odin
– Aggiungete i file firmware a AP / PDA
– Siate sicuri che la casella re-partition NON sia spuntata
– Cliccate il pulsante start, sedetevi e aspettate alcuni minuti.
Se incontrate qualsiasi problema con il firmware (Any FC, Bootloop etc)
– Boot in recovery mode (Home+power+vol sù)
– Scegliete un wipe/factory reset. (QUESTO CANCELLERA’ TUTTI I TUOI DATI INCLUSI NELLA TUA SD CARD INTERNA!)
– Poi scegliete reboot e ora tutto dovrebbe funzionare!

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“Diamo il benvenuto all’aggiornamento firmware: Ciao OS 1.02
Di seguito le modifiche apportate:
  • ottimizzazione camera: migliorata velocità di autofocus
  • ottimizzazione camera: introdotta modalità di salvataggio in formato mp4
  • ottimizzazione camera: eliminati disturbi in fase di registrazione in 4k
  • impostazioni privacy: corretto il bug che consentiva di sbloccare il telefono senza la richiesta del pin attraverso la gesture camera anche con la modalità pin attivo
  • ottimizzazione consumi batteria 
  • inserita nuova animazione all’avvio dello smartphone
L’aggiornamento è possibile scaricarlo via OTA.
Basta andare in IMPOSTAZIONI – INFO SUL TELEFONO – AGGIORNAMENTO FIRMWARE – VERIFICA AGGIORNAMENTI e scaricare il tutto.
Fateci sapere come gira!
GRAZIE A TUTTI”

Francesco & Davide

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Si vociferava da tempo con anche un immagine attestava i test lo scorso Aprile, pro ora, Google ha annunciato ufficialmente che gli smartwatch Android Wear possono funzionano anche con iPhone grazie all’App Android Wear per iOS rilasciata oggi sull’App Store. Gi iPhone finora supportati sono iPhone 5, 5c, 5s, 6, o 6 Plus con iOS 8.2+ installato.

Una volta connesso riceverai le notifiche di tutte le applicazioni per iPhone, al proprio polso, così come le informazioni da Google Now (come avvisi sul traffico, meteo e stato dei voli), e seguire la propria forma fisica con obiettivi e vista giornaliera e settimanale dei progressi, tenendo traccia dei propri passi e dove supportata della frequenza cardiaca.
L’App Android Wear permette poi di configurare il proprio smartwatch, comprese le notifiche visualizzabili.

Se ad oggi, Android Wear per iOS funziona solo con l’LG Watch Urbane, la società di mountainview promette che anche altri Android Wear saranno supportati dall’App per iOS, compresi il Huawei Watch (in copertina), Asus e Motorola, con Moto 360 che secondo alcune testimonianze sembrerebbe già compatibile; nessun cenno per ora a Sony SmartWatch 3 e Samsung Gear Live.

La speranza era che dall’avvio del rollout per il modello con SoC Exynos passasse poco tempo per quello sui Galaxy Note 4 con SoC Snapdragon (SM-N910F), e non solo questa speranza non è stata disattesa ma si è andati oltre con Android 5.1.1 disponibile sui brand 3 non solo in Austria e Svezia ma anche in Italia.

Il firmware N910FXXU1COH4 a detta dei primi tester dovrebbe portare miglioramenti sia in termini di fluidità che in reattività in galleria e multitasking ma anche di batteria. Esteticamente non arriva invece la nuova Touchwiz di Galaxy Note 5 e S6 Edge+ (in distribuzione invece su S6 e S6 edge) e il supporto ai Temi ma sono presenti alcuni affinamenti, mentre in termini di App debutta SmartManager.

Per aggiornare il Galaxy Note 4 ad Android 5.1.1 Lollipop si può collegare il dispositivo al computer e utilizzare Samsung Kies 3 o tramite telefono via FOTA andando su Impostazioni> Sistema> Info sul dispositivo> Aggiornamento software> Update o procedere manualmente via Odin seguendo la guida a seguire.

Smartphone Italia non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni arrecati al vostro dispositivo a seguito di questa procedura.

ATTENZIONE!
– Questi firmware NON aumentano il contatore binario e NON invalidano la garanzia.
– Questi firmware potrebbero cancellare i dati sul dispositivo, è quindi consigliabile eseguire un backup prima di flashare!

Modello: SM-N910F
Nome Modello: GALAXY Note 4
Nazione: Italy (H3G)
Versione: Android 5.0.1
Elenco modifiche: 5568394
Data di costruzione: 13.08.2015
Codice Prodotto: HUI
PDA: N910FXXU1COH4
CSC: N910FHUI1COH3
Download: HUI-N910FXXU1COH4-20150829102751.zip

INSTRUZIONI
– Estraete (unzip) il file zip del firmware
– Scaricate Odin3 v3.09 (da qui o qui)
– Estraete il file Odin.ZIP
– Aprite Odin3 v3.09
– Riavviate il telefono in download mode (Premete and tenete premuti i pulsanti Home + Power + Volume giù)
– Connettete il telefono e aspettate fino a ottenere un segno blu in Odin
– Aggiungete i file firmware a AP / PDA
– Siate sicuri che la casella re-partition NON sia spuntata
– Cliccate il pulsante start, sedetevi e aspettate alcuni minuti.
Se incontrate qualsiasi problema con il firmware (Any FC, Bootloop etc)
– Boot in recovery mode (Home+power+vol sù)
– Scegliete un wipe/factory reset. (QUESTO CANCELLERA’ TUTTI I TUOI DATI INCLUSI NELLA TUA SD CARD INTERNA!)
– Poi scegliete reboot e ora tutto dovrebbe funzionare!

Smartphone Italia non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni arrecati al vostro dispositivo a seguito di questa procedura.

Dopo il rilascio negli Stati Uniti con Sprint del tanto atteso aggiornamento per il Galaxy Note 4, sembra che Samsung ha iniziato il rollout Android 5.1.1 per la variante sbloccata del phablet in Polonia anche se si tratta del modello SM-N910C, ovvero quello con SoC Exynos e non quello con il Qualcomm.

Gli utenti di XDA stanno segnalando che l’aggiornamento sta arrivando sui loro Note 4 via OTA, e una versione completa del firmware è stato pubblicato on-line. Non è ancora arrivato invece su Kies, ma questo aggiornamento dovrebbe essere reale ed essere seguito da un lancio per altre regioni nelle prossime settimane.

Android 5.1.1 porta miglioramenti a prestazioni, durata della batteria e all’esperienza utente complessiva, e dovrebbe includere anche un fix per la vulnerabilità Stagefright a meno che Samsung stia progettando di fixarlo con un aggiornamento aggiuntivo. Si può andare in Impostazioni» Info sul dispositivo» Aggiornamenti software menu e tapare su Aggiorna ora per vedere se l’OTA è disponibile, o semplicemente attendere una notifica pop-up.

Si potrebbe anche provare a flashare il firmware disponibile sulla discussione su XDA; non si è completamente sicuri che sia la versione finale dell’aggiornamento, ma i commenti riportano che funziona correttamente e di non avere problemi. Ricordiamo comunque che si tratta del modello Exynos e il firmware non è quindi installabile sul Note 4 italiano, ma a questo punto per quest’ultimo il rilascio di Android 5.1.1 potrebbe non essere lontano, finalmente.

Google ha annunciato il rilascio di un aggiornamento che porta alla versione 1.3 la sua piattaforma per gli indossabili e che introduce su tutti gli smartwatch Android Wear una nuova funzionalità, le watch face interattive, che permette maggiore personalizzazione e più modi per interagire con il proprio dispotivo da polso.

In questo momento, ci sono solo tre watch face interattive a disposizione: Bit, insieme, e Under Armour.
Bits consente di scegliere le informazioni che si desidera visualizzare sullo schermo, oltre all’ora, tra cui le chiamate perse, nuovi messaggi di posta elettronica, il tempo, lo stato della batteria, le azioni, i prossimi incontri, e così via.
BITS
Under Armour è per gli utenti che controllano regolarmente le loro statistiche di fitness.
UnderArmour
– Infine, Together è un quadrante che trasforma l’intero display “in uno spazio di condivisione”, che consente di associare l’orologio con qualcun altro, e condividere foto, emojis o attività.
TogetherWatchFace

Guida e Link Download

Per flashare bisogna essere abilitato sviluppatore sul proprio premendo sette volte sulla voce Numero Build in Impostazioni, è necessario avere installato ADB e i driver USB Google dall’SDK Android sul PC a cui dovete collegarlo. Riavviare il proprio smartwatch in recovery mode, selezionare “Install Update From ADB”. Potete avviare “adb sideload filename.zip” dal prompt dei command.

Tante erano le speculazioni sul possibile nome della prossima versione di Android e Google aveva stuzzicato anche rilasciando un video teaser ma nelle scorse ore prima attraverso la consueta posa della statua del robottino verde “in tema” con la nuova versione di fronte al Building 43 (l’Android building) presso il Google HQ a Mountain View e poi ufficializzandolo.

Tutto è iniziato attraverso Jeff Sharkey, Software Engineer di Google, che ha dapprima pubblicato la foto in apertura dell’articolo dove la statua è era coperta da un telo e poi poco dopo la foto qui sotto che svelava che la prossima versione di Android, finora conosciuta come M, si chiamerà “Marshmallow”, il dolce americano che in effetti la nuova statua robottino di Android tiene in mano.

Poi a suggellare il nuovo nome e l’inizio della “avventura” di “Marshmallow” Google ha rilasciato un video con la storia ufficiale della nuova scultura di Android by Googlers Nat and Lo.

Per quanto riguarda invece il numero di versione la prima conferma è arrivata prima con il rilascio della nuova versione di Android SDK ufficiale e poi poco dopo con il rilascio della Developer Preview 3 dove viene chiaramente indicato “Android 6.0”.

nexus2cee_upload4

La terza versione di Android M Developer Preview è presumibilmente una release è abbastanza vicino alla versione finale che dovremmo vedere su nuovi dispositivi e over-the-air entro la fine dell’anno, e come le versioni precedenti è disponibile per il flash su Nexus 5, Nexus 6, Nexus 9, Nexus Player.

È possibile scaricare i file TGZ per un flash manuale da pagina dello sviluppatore Android di Google o aspettare gli aggiornamenti OTA (aggiorneremo l’articolo con i link quando disponibili). Secondo il post del blog degli sviluppatori, le novità sono minmime, limitandosi ad una semplice aggiustamento dell’interfaccia utente della gestione delle autorizzazioni e dell’API delle impronte digitali (che non dovrebbe interessare qualsiasi parte dell’hardware della preview corrente). A questi cambiamenti si aggiunge poi una nuova “boot animation”.

duKoxHn

Nexus 5 (GSM/LTE)
“hammerhead”
hammerhead-MPA44G-preview-3fff4cf7.tgz
MD5: ce86cb083174fab9f52483fa0828b23f
SHA-1: 3fff4cf707c2ce5a5efbb7238982a41d36bd7dcc
Nexus 6
“shamu”
shamu-MPA44G-preview-6ad5fb56.tgz
MD5: d1ec118d4b7dc564f048542576885985
SHA-1: 6ad5fb561e3ccc7fd8c12f8513984a64a0a265da
Nexus 9
“volantis”
volantis-MPA44G-preview-7ff8343a.tgz
MD5: 2f764a8d0b2c176ab723ed7e26907075
SHA-1: 7ff8343a0545a142e6a84023940b75ab328b6ae8
Nexus Player
“fugu”
fugu-MPA44G-preview-f9cc2862.tgz
MD5: 876fdc064836fa7ddf33d34e04fbd772
SHA-1: f9cc2862fa5314393ec5780a6a9e08f9a9aacf4d

Stagefright, la falla di sicurezza recentemente scoperta che tramite un video appsositamente realizzato e mandato via MMS può infettare uno smartphone Android, ha sicuramente generato una certa preoccupazione sollevando il problema della distribuzione di un fix in un universo Android fatto di milioni di dispositivi e sembra sensibilizzando anche i produttori.

Google non solo ha prontamente sviluppato e iniziato a distribuire via OTA sui Nexus il Fix ma ha deciso di attuare da ora in poi una politica di rilascio delle patch di sicurezza su base mensile e non sarà la sola.
Se Samsung infatti si è subito impegnata ad attuare la stessa politica è arrivata la conferma anche da parte di LG e anche HTC, Sony e Motorola potrebbero seguirla a breve a partire dal rilascio del fix per Stagefright.

Ma quanti e quali saranno i dispositivi di ogni produttore che saranno effettivamente aggiornati ora e continueranno nel tempo, e per quanto, è ancora poco chiaro.
Google ha parlato per i Nexus di patch di sicurezza fino a tre anni dalla disponibilità iniziale o 18 mesi dall’ultima vendita tramite il Google Store, mentre per gli altri stanno uscendo le prime liste dei dispositivi Samsung, LG, HTC, Sony (non esaustive) e Motorola che riceveranno o stanno già ricevendo il fix.

fix-Stagefright-brand-device-august

– Moto X (prima e seconda generazione)
– Moto X Pro
– Droid Turbo / Moto Maxx
– Moto G (prima, seconda e terza generazione)
– Moto G LTE (prima e seconda generazione)
– Moto E (prima e seconda generazione)
– Moto E LTE (seconda generazione)
– Droid Ultra, Droid Mini e Droid Maxx
– Moto X Style, Moto X Play e i Moto G di terza generazione che usciranno d’ora in poi avranno la patch pre-installata.

Recentemente è stata scoperta in Android una vulnerabilità piuttosto pericolosa, chiamata Stagefright, che colpisce le versioni del sistema operativo a partire dalla 2.2 Froyo fino a alle più recenti.
Esiste già un fix e sta per iniziare la distribuzione degli aggiornamenti via OTA da diversi produttori e operatori mobili. Ma al fine di garantire una risposta più rapida alle situazioni future di questo tipo, le due aziende più importanti per l’ecosistema Android hanno annunciato oggi alcune misure analoghe.

Google, lo sviluppatore di Android e la società incaricata di aggiornamenti software per la linea Nexus ha svelato che, da ora in avanti, rilascerà aggiornamenti di sicurezza mensili per i dispositivi Nexus, oltre ai soliti aggiornamenti della piattaforma.

La prima di queste patch di sicurezza è in distribuzione in queste ore per Nexus 4, Nexus 5, Nexus 6, Nexus 7, Nexus 9, Nexus 10 e Nexus Player, e fixa il citato exploit Stagefright. Inoltre i dispositivi Nexus continueranno a ricevere major update per almeno due anni e patch di sicurezza fino a tre anni dalla disponibilità iniziale o 18 mesi dall’ultima vendita del dispositivo tramite il Google Store.

Anche Samsung, il più grande produttore di dispositivi Android, si è impegnata ad attuare un nuovo processo di aggiornamento di sicurezza per i suoi prodotti. Ciò accelererà il rilascio di patch quando nuove vulnerabilità verranno scoperte. Gli aggiornamenti verranno distribuiti sui dispositivi Samsung via OTA “regolarmente circa una volta al mese”.

La società coreana sta accelerando i tempi per il rilascio di una patch per il bug Stagefright, ma “l’intenzione è di sviluppare ulteriormente questo processo e implementarlo come una pratica di aggiornamento di sicurezza tempestivo”. Per l’attuazione del nuovo approccio sta attualmente parlando con i vettori di tutto il mondo, in collaborazione con i quali rilascerà presto maggiori dettagli su specifici modelli e scadenze.

Si è fatto un pò aspettare ma finalmente anche i proprietari di HTC One M9 in Europa, Medio Oriente e l’Africa possono ora scaricare l’ultimo aggiornamento software ufficiale basato su Android 5.1.
Finora, è stato confermato che l’aggiornamento è stato avvistato oltre che in Italia anche in Francia, Regno Unito, Germania, Austria e Svizzera.

Le novità nel firmware Android 5.1 per il One M9 comprendono, come ancticipato dalla ROM Maximus HD 5.0, il controllo nativo dei colori del display, il supporto multi utente, e un miglioramento alla batteria. Ci sono anche alcune lievi modifiche alla UI e nuove animazioni per tutta la Sense 7.
I cambiamenti più importanti dell’interfaccia utente riguarda il cursore del volume, che ora dispone di un accesso rapido alla modalità Non disturbare.

Abbiamo anche miglioramenti alle Impostazioni rapide, modifiche all’applicazione Contatti, nuove correzioni di sicurezza e alcuni altri miglioramenti del sistema.
Se non avete ancora ricevuto la notifica si può sempre provare a attivare l’aggiornamento manualmente andando su Impostazioni -> Informazioni -> Info sul telefono per vedere se è disponibile per il dispositivo.

Molti possessori stavano probabilmente perdendo la speranza, dopo le voci di ormai svariati fà e nonostante la conferma di Samsung Francia lo scorso Marzo e dopo che il Maggio di presunto inizio rollout di una presunta roadmap trapelata è passato ormai da un pò, ma sembra proprio che anche il Galaxy Note 3 Neo riceverà Android Lollipop.

La confermache sta per ricevere un aggiornamento ad Android 5.0 Lollipop arriva stavolta attraverso un tweet di Samsung UK. Sfortunatamente, non di ha idea circa i tempi dell’aggiornamento ma sappiamoquesto includerà il nuovo look Material Design, il compilatore ART per aprire le applicazioni più velocemente, il rinnovato menù “App recenti”, le nuove noptifiche nella lockscreen e molto altro.

Android-Lollipop-Note-3-Neo

D’altronde il Galaxy Note 3 Neo è ancora un validissimo phablet da 5.5 pollici 720p (267ppi) grazie al SoC Exynos, con CPU esa-core a 1.7GHz e GPU Mali-T624, 2GB di RAM e con 16 GB di memoria interna espandibile con microSD, una fotocamera posteriore da 8 megapixel e frontale da 2MP, e una batteria 3100mAh a completare la dotazione hardware. Questo sarà il secondo aggiornamento per il Galaxy Note 3 Neo, che è arrivato sul mercato con pre-installato Android 4.3.

L’aveva promesso, all’inizio del mese scorso, ed ecco che Sony sempre attraverso il suo Blog annuncia l’avvio della distribuzione dell’aggiornamento ad Android 5.1.1 su tutta la serie Xperia Z3 (Z3, Z3 Compact e Z3 Tablet Compact) e su tutta la serie Xperia Z2 (Z2, Z2 Ultra e Z2 Tablet).

Ha anche fornito le tempistiche di massima per gli altri dispositivi ai cui aggiornamenti l’zienda giapponese sta lavorando: nelle prossime settimane sarà il turno del Xperia Z1, Xperia Z1 Compact e Xperia Z Ultra, poco dopo toccherà a Xperia C3 e Xperia T2 Ultra e quindi all’originale serie Xperia Z e infine a Xperia M2 e Xperia M2 Aqua (il primo aggiornamento Lollipop per loro).

Le novità dell’aggiornamento, la maggiorparte delle quali arriveranno su tutti i dispositivi, comprendono:

    – Miglioramenti del controllo su volume e modalità silenziosa, maggiore controllo sugli alert, design semplificato e migliorato
    – Integrazione di LinkedIn con il calendario e i contatti
    – Miglioramenti in messa a fuoco, velocità e precisione in modalità Superior Auto
    – Molte nuove funzionalità per Xperia in Business, migliorando il supporto enterprise per Xperia
    – Ora è possibile scattare immagini dalla fotocamera utilizzando il Sony SmartWatch 3; utilizza il SW3 come un pulsante di scatto a distanza
    – Eventi Instant calendar – crea e condividi eventi intelligenti direttamente da un e-mail
    – Calendario agenda in Email – non c’è bisogno passare tra le applicazioni per controllare i prossimi eventi
    – Temi Xperia più ricchi
    – Nuove icone nel menù impostazioni
    – Opzioni aggiuntive per le connessioni Wi-Fi e Bluetooth nel menù delle notifiche

A più di un mese dalla prima developer preview, e quindi in leggero ritardo rispetto a quanto promesso, Google inizia il rilascio della Developer Preview 2 di Android M, la futura versione di Android annunciata a Maggio durante il keynote del Google I/O. Le immagini del sistema appena rilasciate supportano Nexus 5, 6, 9 e Nexus Player

Google afferma che la seconda releasecontine varie ottimizzazioni sotto il cofano con alcune tanto necessarie correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni. Attenzione è stata posta su fix e migliorare delle “autorizzazioni”, tra cui l’API dello scanner di impronte digitali, MAC remoto Bluetooth/WiFi, Wi-Fi, e Bluetooth.

Le novità più visibili comprendono: il drawer non è più diviso alfabeticamente, anche su smartphone il launcher adesso ruota in landscape con tutta la UI gestibile ad eccezione della lockscreen, connettendo il dispositivo con un cavo USB al PC di default non si apriranno la cartella del telefono ma si ricaricherà. Attivabile nella modalità sviluppatore arriva anche in italiano il Sintonizzatore UI di Sistema per la personalizzazione dei Quicksetting ed è possibile attivare la visualizzazione della percentuale della batteria.

La build è pensata principalmente per gli sviluppatori, è ancora lontana dal release ed ancora lontana da un usabilità quotidiana dato il nuovo set di API e cambiamenti interni in fase di introduzione al mondo Android con l’uscita ‘M’, quindi se vi preoccupate per la stabilità generale nell’uso di tutti i giorni, è meglio stare lontano da questa release in questo momento.

Se avete installata già la Android M Developer Preview 1, allora si può ottenere l’aggiornamento via OTA andando su Impostazioni> Info sul telefono> Aggiornamenti di sistema quindi tappare su ‘Cerca aggiornamenti.’ Se si sta cominciando daccapo, allora si può scaricare l’aggiornamento dai link forniti di seguito.

Ecco i link per il download diretto di Android M, elencati in base al dispositivo.

Changelog completo

Android-M-Preview-2-changelog

Diversamente dal solito continuano a ritmo serrato i rilasci in Italia dell’ultimo aggiornamento Samsung, basato in questo caso su Android 5.1.1, che sta arrivando in queste ore sulle versioni brandizzate Tim e Wind dei Galaxy S6 e Galaxy S6 edge, a pochi giorni dopo l’arrivo in Italia sui modelli brandizzati H3G e poi sui modelli brandizzati Vodafone e nobrand.

L’aggiornamento porta alcune ottimizzazione e modifiche atte a migliorare esperienza utente.
E’ ora possibile ordinare alfabeticamente le applicazioni. L’app della fotocamera viene leggermente rinnovata, e permette di regolare l’esposizione direttamente dal mirino tramite swipe, ma l’introdotto supporto RAW e dell’ISO 50 non è utilizzabile tramite di essa ma solo tramite app di terze parti.
Permane inoltre la tendenza a gestire la RAM in modo aggressivo chiudendo le App in background.

Se siete in possesso di un Galaxy S6 o di un S6 edge brand Tim o Wind per aggiornarlo ad Android 5.1.1 Lollipop si può collegare il dispositivo al computer e utilizzare Samsung Kies 3 o tramite telefono via FOTA andando su Impostazioni> Sistema> Info sul dispositivo> Aggiornamento software> Update; in alternativa, per ora ad eccezione del Galaxy S6 brand Wind, è possibile farlo manualmente via Odin seguendo la guida a seguire.

Smartphone Italia non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni arrecati al vostro dispositivo a seguito di questa procedura.

ATTENZIONE!
– Questi firmware NON aumentano il contatore binario e NON invalidano la garanzia.
– Questi firmware potrebbero cancellare i dati sul dispositivo, è quindi consigliabile eseguire un backup prima di flashare!

Modello: SM-G920F
Nome Modello: GALAXY S6
Nazione: Italy (TIM)
Versione: Android 5.1.1
Elenco modifiche: 5012324
Data di costruzione: 20.06.2015
Codice Prodotto: TIM
PDA: G920FXXU2BOFJ
CSC: G920FTIM2BOFJ
Download: TIM-G920FXXU2BOFJ-20150709104033.zip

Modello: SM-G925F
Nome Modello: GALAXY S6 edge
Nazione: Italy (TIM)
Versione: Android 5.1.1
Elenco modifiche: 5012324
Data di costruzione: 20.06.2015
Codice Prodotto: TIM
PDA: G925FXXU2BOFJ
CSC: G925FTIM2BOFJ
Download: TIM-G925FXXU2BOFJ-20150709200527.zip

Modello: SM-G925F
Nome Modello: GALAXY S6 edge
Nazione: Italy (Wind)
Versione: Android 5.1.1
Elenco modifiche: 5012324
Data di costruzione: 20.06.2015
Codice Prodotto: WIN
PDA: G925FXXU2BOFJ
CSC: G925FWIN2BOFJ
Download: WIN-G925FXXU2BOFJ-20150708130100.zip

INSTRUZIONI
– Estraete (unzip) il file zip del firmware
– Scaricate Odin3 v3.09 (da qui o qui)
– Estraete il file Odin.ZIP
– Aprite Odin3 v3.09
– Riavviate il telefono/tablet in download mode (Premete and tenete premuti i pulsanti Home + Power + Volume giù)
– Connettete il telefono/tablet e aspettate fino a ottenere un segno blu in Odin
– Aggiungete i file firmware a AP / PDA
– Siate sicuri che la casella re-partition NON sia spuntata
– Cliccate il pulsante start, sedetevi e aspettate alcuni minuti.
Se incontrate qualsiasi problema con il firmware (Any FC, Bootloop etc)
– Boot in recovery mode (Home+power+vol sù)
– Scegliete un wipe/factory reset. (QUESTO CANCELLERA’ TUTTI I TUOI DATI INCLUSI NELLA TUA SD CARD INTERNA!)
– Poi scegliete reboot e ora tutto dovrebbe funzionare!

Smartphone Italia non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni arrecati al vostro dispositivo a seguito di questa procedura.

Il dispositivo della serie A Samsung, il Galaxy A5, il rollout internazionale di Android Lollipop del quale è stato avviato per ultimo è invece il primo a riceverlo in Italia nell’arco di un paio di giorni prima sui modelli brandizzati Vodafone e poi in quelli nobrand.
Come per i modelli internazionali in distribuzione tramite Samsung Kies e OTA è ancora Android 5.0.2.

Ricordiamo che Android Lollipop porta una serie di miglioramenti, tra cui un’interfaccia utente aggiornata con Material design (non la nuova UX a bordo Galaxy S6 e S6 edge), maggiori prestazioni, notifiche avanzate, ri-aggiunta del pieno accesso alla scheda SD per le applicazioni di terze parti, una modalità non disturbare e l’opzione per impostare la priorità delle notifiche, e altro ancora.

Se siete in possesso di un Galaxy A5 brand Vodafone o nobrand per aggiornarlo ad Android 5.0.2 Lollipop si può collegare il dispositivo al computer e utilizzare Samsung Kies 3 o tramite telefono via FOTA andando su Impostazioni> Sistema> Info sul dispositivo> Aggiornamento software> Update o, in alternativa pe ora slo nel caso dei brandizzati Vodafone, è possibile farlo manualmente via Odin seguendo la guida a seguire.

Smartphone Italia non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni arrecati al vostro dispositivo a seguito di questa procedura.

ATTENZIONE!
– Questi firmware NON aumentano il contatore binario e NON invalidano la garanzia.
– Questi firmware potrebbero cancellare i dati sul dispositivo, è quindi consigliabile eseguire un backup prima di flashare!

Modello: SM-A500FU
Nome Modello: GALAXY A7
Nazione: Italy (Vodafone)
Versione: Android 5.0.2
Elenco modifiche: 5084258
Data di costruzione: Mon, 08 Jun 2015 03:01:21 +0000
Codice Prodotto: OMN
PDA: A500FUXXU1BOF2
CSC: A500FUVFR1BOF2
Download: OMN-A500FUXXU1BOF2-20150703125736.zip

INSTRUZIONI
– Estraete (unzip) il file zip del firmware
– Scaricate Odin3 v3.09 (da qui o qui)
– Estraete il file Odin.ZIP
– Aprite Odin3 v3.09
– Riavviate il telefono in download mode (Premete and tenete premuti i pulsanti Home + Power + Volume giù)
– Connettete il telefono e aspettate fino a ottenere un segno blu in Odin
– Aggiungete i file firmware a AP / PDA
– Siate sicuri che la casella re-partition NON sia spuntata
– Cliccate il pulsante start, sedetevi e aspettate alcuni minuti.
Se incontrate qualsiasi problema con il firmware (Any FC, Bootloop etc)
– Boot in recovery mode (Home+power+vol sù)
– Scegliete un wipe/factory reset. (QUESTO CANCELLERA’ TUTTI I TUOI DATI INCLUSI NELLA TUA SD CARD INTERNA!)
– Poi scegliete reboot e ora tutto dovrebbe funzionare!

Smartphone Italia non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni arrecati al vostro dispositivo a seguito di questa procedura.

0 2875

Parte dalla Corea del Sud il rollout di Android Lollipop anche per la versione solo WiFi del Galaxy Tab 4 8.0 a pochi giorni dalla versione LTE e come in questo caso si tratta di Android 5.1.1 che subentra quindi in questi modelli a KitKat 4.4.2 a differenza di quanto fatto quasi due mesi sui Galaxy Tab 4 10.1 sia in versione solo Wi-Fi che LTE dove è arrivato Android 5.0.2.

Se siete in possesso di un Galaxy Tab 4 8.0 WiFi coreano per aggiornarlo ad Android 5.1.1 Lollipop si può collegare il dispositivo al computer e utilizzare Samsung Kies 3 o tramite telefono via FOTA andando su Impostazioni> Sistema> Info sul dispositivo> Aggiornamento software> Update o, in alternativa, è possibile farlo manualmente via Odin seguendo la guida in fondo all’articolo.

Smartphone Italia non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni arrecati al vostro dispositivo a seguito di questa procedura.

ATTENZIONE!
– Questi firmware NON aumentano il contatore binario e NON invalidano la garanzia.
– Questi firmware potrebbero cancellare i dati sul dispositivo, è quindi consigliabile eseguire un backup prima di flashare!

Modello: SM-T330
Nome Modello: GALAXY Tab 4 8.0 WiFi
Nazione: Korea
Versione: Android 5.1.1
Elenco modifiche: 5251539
Data di costruzione: Tue, 30 Jun 2015 04:02:35 +0000
Codice Prodotto: KOO
PDA: T330KXU1BOF8
CSC: T330KOO1BOF8
Download: T330KXU1BOF8_T330KOO1BOF8_KOO.zip (è necessario creare un account gratuito su SamMobile per scaricarlo)

INSTRUZIONI
– Estraete (unzip) il file zip del firmware
– Scaricate Odin3 v3.09 (da qui o qui)
– Estraete il file Odin.ZIP
– Aprite Odin3 v3.09
– Riavviate il telefono/tablet in download mode (Premete and tenete premuti i pulsanti Home + Power + Volume giù)
– Connettete il telefono/tablet e aspettate fino a ottenere un segno blu in Odin
– Aggiungete i file firmware a AP / PDA
– Siate sicuri che la casella re-partition NON sia spuntata
– Cliccate il pulsante start, sedetevi e aspettate alcuni minuti.
Se incontrate qualsiasi problema con il firmware (Any FC, Bootloop etc)
– Boot in recovery mode (Home+power+vol sù)
– Scegliete un wipe/factory reset. (QUESTO CANCELLERA’ TUTTI I TUOI DATI INCLUSI NELLA TUA SD CARD INTERNA!)
– Poi scegliete reboot e ora tutto dovrebbe funzionare!

Smartphone Italia non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni arrecati al vostro dispositivo a seguito di questa procedura.

Un pò a sorpresa rispetto a quanto, tranne eccezioni, Samsung ci ha abituati sono bastati pochi giorni affinchè dopo l’arrivo in Italia sui modelli brandizzati H3G, Android 5.1.1 arrivi anche sui Galaxy S6 e Galaxy S6 edge in contemporanea sia sui nobrand che sui brandizzati Vodafone.

L’aggiornamento porta alcune ottimizzazione e modifiche atte a migliorare esperienza utente.
E’ ora possibile ordinare alfabeticamente le applicazioni. L’app della fotocamera viene leggermente rinnovata, e permette di regolare l’esposizione direttamente dal mirino tramite swipe, ma l’introdotto supporto RAW e dell’ISO 50 non è utilizzabile tramite di essa ma solo tramite app di terze parti.
Permane inoltre la tendenza a gestire la RAM in modo aggressivo chiudendo le App in background.

Se siete in possesso di un Galaxy S6 o di un S6 edge nobrand e brand Vodafone per aggiornarlo ad Android 5.1.1 Lollipop si può collegare il dispositivo al computer e utilizzare Samsung Kies 3 o tramite telefono via FOTA andando su Impostazioni> Sistema> Info sul dispositivo> Aggiornamento software> Update; in alternativa, per ora ad eccezione del Galaxy S6 edge nobrand, è possibile farlo manualmente via Odin seguendo la guida in fondo all’articolo.

Smartphone Italia non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni arrecati al vostro dispositivo a seguito di questa procedura.

ATTENZIONE!
– Questi firmware NON aumentano il contatore binario e NON invalidano la garanzia.
– Questi firmware potrebbero cancellare i dati sul dispositivo, è quindi consigliabile eseguire un backup prima di flashare!

Modello: SM-G920F
Nome Modello: GALAXY S6
Nazione: Italy
Versione: Android 5.1.1
Elenco modifiche: 5012324
Data di costruzione: 20.06.2015
Codice Prodotto: ITV
PDA: G920FXXU2BOFJ
CSC: G920FITV2BOFJ
Download: ITV-G920FXXU2BOFJ-20150706155555.zip

Modello: SM-G920F
Nome Modello: GALAXY S6
Nazione: Italy (Vodafone)
Versione: Android 5.1.1
Elenco modifiche: 5196479
Data di costruzione: 02.07.2015
Codice Prodotto: OMN
PDA: G920FXXU2POG3
CSC: G920FVFG2BOG1
Download: OMN-G920FXXU2POG3-20150706120228.zip

Modello: SM-G925F
Nome Modello: GALAXY S6 edge
Nazione: Italy (Vodafone)
Versione: Android 5.1.1
Elenco modifiche: 5196479
Data di costruzione: 02.07.2015
Codice Prodotto: OMN
PDA: G925FXXU2POG3
CSC: G925FVFG2BOG1
Download: OMN-G925FXXU2POG3-20150706120229.zip

INSTRUZIONI
– Estraete (unzip) il file zip del firmware
– Scaricate Odin3 v3.09 (da qui o qui)
– Estraete il file Odin.ZIP
– Aprite Odin3 v3.09
– Riavviate il telefono/tablet in download mode (Premete and tenete premuti i pulsanti Home + Power + Volume giù)
– Connettete il telefono/tablet e aspettate fino a ottenere un segno blu in Odin
– Aggiungete i file firmware a AP / PDA
– Siate sicuri che la casella re-partition NON sia spuntata
– Cliccate il pulsante start, sedetevi e aspettate alcuni minuti.
Se incontrate qualsiasi problema con il firmware (Any FC, Bootloop etc)
– Boot in recovery mode (Home+power+vol sù)
– Scegliete un wipe/factory reset. (QUESTO CANCELLERA’ TUTTI I TUOI DATI INCLUSI NELLA TUA SD CARD INTERNA!)
– Poi scegliete reboot e ora tutto dovrebbe funzionare!

Smartphone Italia non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni arrecati al vostro dispositivo a seguito di questa procedura.

L’LG G2, da alcuni considerato il migliore della serie G sicuramente il più smartphone e nonostante questo quello con maggiore autonomia, nonostante abbia visto ben due generazioni e si appresti a compiere due anni di via potrebbe non “morire”, al netto di ROM custom, con Android 5.0.2

Un dipendente del reparto di sviluppo software di LG avrebbe infatti confermato ad AndroidPIT che un aggiornamento ad Android 5.1.1 è già in cantiere e presto sarà distribuita sul G2.
L’aggiornamento si dice non porterà semplicemente un più alto numero di firmware, ma con esso il G2 riceverà molte delle stesse funzionalità software presenti sul G4, grazie all’arrivo della LG UX 4.0, l’interfaccia utente personalizzata Android della società.

Queste fonti sostengono che l’aggiornamento ad Android 5.1 per il G2 non sarà pronto pronto per altri 2 mesi.
Bisogna comunque tener conto che questa tempistica è provvisoria e si rivolge alla Corea, quindi ci potrebbe essere ben più da aspettare per l’arrivo in Europa, e in Italia, anche se speriamo molto meno dei circa tre mesi passati dall’aggiornamento in patria LG.

Dopo aver avviato il rollout su Galaxy S6 e S6 edge, arrivato anche in Italia, e sul Galaxy S5, anche se solo in USA, sembra che Samsung si appresti a iniziare la distribuzione Android 5.1.1 anche sul Galaxy Note 4.

In realtà il rollout potrebbe anche essere già in corso in quanto tutto parte da uno screenshot di un utente inviato a SamMobile che mostra un Galaxy Note 4 SM-N910C aggiornato all’ultima versione di Android, ma da una parte c’è la risposta al post dell’utente CandyKill che conferma la possibilità di aggiornare solo attaverso il centro assistenza, che ne è quindi in possesso, e dall’altra quella di sanayp che ne conferma l’OTA.

Se il primo utente riferisce che il primo obbiettivo di questo aggiornamento è risolvere problemi con il segnale di rete il secondo esclude l’introduzione dei temi ma conferma la possibilità di rimuovere S Finder and Quick Connect dal menù a tendina, tra le novità della distribuzione su Galaxy S6 e S6 edge. Non sono state riferite le altre possibili novità come le funzioni avanzate della fotocamera e il supporto RAW.

Buona notizia, seppure a metà, per i possessori del primo Galaxy in metallo, il Samsung Galaxy Alpha, che a più di due mesi dell’avvio del rollut in Corea e Francia, sta ricevendo in Italia Android Lollipop nella versione brand Vodafone. Si tratta purtorppo ancora della versione Android 5.0.2 e non la 5.1 che Samsung Francia ha dichiarato come imminente, e che si sperava potesse arrivare direttamente anche da noi.

Il Galaxy Alpha sta quindi ottenendo la stessa versione di Lollipop degli altri dispositivi esistenti come Galaxy Note 4 e Galaxy S5 che ha un interfaccia utente piuttosto rinnovata con Material Design ma non quella che si trova sul Galaxy S6 e S6 edge. Con numero di build G850FXXU2COF4 l’aggiornamento porta anche prestazioni migliori, un miglior controllo delle notifiche, e forse una maggiore durata della batteria.

Se siete in possesso di un Galaxy Alpha brand Vodafone per aggiornarlo ad Android 5.0.2 Lollipop si può collegare il dispositivo al computer e utilizzare Samsung Kies 3 o tramite telefono via FOTA andando su Impostazioni> Sistema> Info sul dispositivo> Aggiornamento software> Update o manualmente via Odin seguendo la guida a seguire.

Smartphone Italia non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni arrecati al vostro dispositivo a seguito di questa procedura.

ATTENZIONE!
– Questi firmware NON aumentano il contatore binario e NON invalidano la garanzia.
– Questi firmware potrebbero cancellare i dati sul dispositivo, è quindi consigliabile eseguire un backup prima di flashare!

Modello: SM-G850F
Nome Modello: GALAXY Alpha
Nazione: Italy (Vodafone)
Versione: Android 5.0.2
Elenco modifiche: 5174481
Data di costruzione: Wed, 17 June 2015
Codice Prodotto: SKC
PDA: G850FXXU2COF4
CSC: G850FVFGCOE3
Download: OMN-G850FXXU2COF4-20150703142648.zip

INSTRUZIONI
– Estraete (unzip) il file zip del firmware
– Scaricate Odin3 v3.09 (da qui o qui)
– Estraete il file Odin.ZIP
– Aprite Odin3 v3.09
– Riavviate il telefono in download mode (Premete and tenete premuti i pulsanti Home + Power + Volume giù)
– Connettete il telefono e aspettate fino a ottenere un segno blu in Odin
– Aggiungete i file firmware a AP / PDA
– Siate sicuri che la casella re-partition NON sia spuntata
– Cliccate il pulsante start, sedetevi e aspettate alcuni minuti.
Se incontrate qualsiasi problema con il firmware (Any FC, Bootloop etc)
– Boot in recovery mode (Home+power+vol sù)
– Scegliete un wipe/factory reset. (QUESTO CANCELLERA’ TUTTI I TUOI DATI INCLUSI NELLA TUA SD CARD INTERNA!)
– Poi scegliete reboot e ora tutto dovrebbe funzionare!

Smartphone Italia non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni arrecati al vostro dispositivo a seguito di questa procedura.

Le politche e le tempistiche degli aggiornamenti Samsung fanno spesso discutere o lasciano semplicemente perplessi ma in questo caso, o meglio in questi due casi, stupiscono certamente in positivo.

Galaxy S6 e S6 Edge

Innanzitutto dopo che a distanza di una sola settimana dall’avvio del rollout in USA con AT&T l’aggiornamento ad Android 5.1.1 era sbarcato in Europa interessando i modelli francesi del Galaxy S6 e i modelli UK/irlandesi del Galaxy S6 Edge, sono bastati solo una decica di giorni affinchè giungesse in Italia come al solito per primi sui modelli brandizzati anche se non Vodafone ma H3G.

L’aggiornamento porta alcune ottimizzazione e modifiche atte a migliorare esperienza utente.
E’ ora possibile ordinare alfabeticamente le applicazioni. L’app della fotocamera viene leggermente rinnovata, e permette di regolare l’esposizione direttamente dal mirino tramite swipe, ma l’introdotto supporto RAW e dell’ISO 50 non è utilizzabile tramite di essa ma solo tramite app di terze parti.
Permane inoltre la tendenza a gestire la RAM in modo aggressivo chiudendo le App in background.

Se siete in possesso di un Galaxy S6 o di un S6 edge brandizzato H3G per aggiornarlo ad Android 5.1.1 Lollipop si può collegare il dispositivo al computer e utilizzare Samsung Kies 3 o tramite telefono via FOTA andando su Impostazioni> Sistema> Info sul dispositivo> Aggiornamento software> Update; in alternativa nel caso del Galaxy S6, anche di altri gestori, è possibile farlo manualmente via Odin seguendo la guida in fondo all’articolo.

Modello: SM-G920F
Nome Modello: GALAXY S6
Nazione: Italy (H3G)
Versione: Android 5.1.1
Elenco modifiche: 5012324
Data di costruzione: Fri, 19 Jun 2015 22:29:17 +0000
Codice Prodotto: HUI
PDA: G920FXXU2BOFJ
CSC: G920FHUI2BOF1
Download: G920FXXU2BOFJ_G920FHUI2BOF1_HUI.zip (è necessario creare un account gratuito su SamMobile per scaricarlo)

Galaxy Tab 4 8.0 LTE

Sono passati quasi due mesi da quando Android Lollipop iniziava sui Galaxy Tab 4 10.1 sia in versione solo Wi-Fi che LTE ma si trattava di Android 5.0.2, non può non stupire vedere che nel caso del Galaxy Tab 4 8.0 LTE, Samsung ne ha saltato la distibuzione per passare direttamente a quella di Android 5.1.1 che subentra quindi in questi modelli a KitKat 4.4.2.

Se siete in possesso di un Galaxy Tab 4 8.0 LTE per aggiornarlo ad Android 5.1.1 Lollipop si può collegare il dispositivo al computer e utilizzare Samsung Kies 3 o tramite telefono via FOTA andando su Impostazioni> Sistema> Info sul dispositivo> Aggiornamento software> Update o, in alternativa, è possibile farlo manualmente via Odin seguendo la guida in fondo all’articolo.

Modello: SM-T335
Nome Modello: GALAXY Tab 4 8.0 LTE
Nazione: Switzerland
Versione: Android 5.1.1
Elenco modifiche: 90673209
Data di costruzione: Sat, 20 Jun 2015 06:37:21 +0000
Codice Prodotto: AUT
PDA: T335XXU1BOF8
CSC: T335OXA1BOF8
Download: T335XXU1BOF8_T335OXA1BOF8_AUT.zip (è necessario creare un account gratuito su SamMobile per scaricarlo)

GUIDA

Smartphone Italia non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni arrecati al vostro dispositivo a seguito di questa procedura.

ATTENZIONE!
– Questi firmware NON aumentano il contatore binario e NON invalidano la garanzia.
– Questi firmware potrebbero cancellare i dati sul dispositivo, è quindi consigliabile eseguire un backup prima di flashare!

INSTRUZIONI
– Estraete (unzip) il file zip del firmware
– Scaricate Odin3 v3.09 (da qui o qui)
– Estraete il file Odin.ZIP
– Aprite Odin3 v3.09
– Riavviate il telefono/tablet in download mode (Premete and tenete premuti i pulsanti Home + Power + Volume giù)
– Connettete il telefono/tablet e aspettate fino a ottenere un segno blu in Odin
– Aggiungete i file firmware a AP / PDA
– Siate sicuri che la casella re-partition NON sia spuntata
– Cliccate il pulsante start, sedetevi e aspettate alcuni minuti.
Se incontrate qualsiasi problema con il firmware (Any FC, Bootloop etc)
– Boot in recovery mode (Home+power+vol sù)
– Scegliete un wipe/factory reset. (QUESTO CANCELLERA’ TUTTI I TUOI DATI INCLUSI NELLA TUA SD CARD INTERNA!)
– Poi scegliete reboot e ora tutto dovrebbe funzionare!

Smartphone Italia non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni arrecati al vostro dispositivo a seguito di questa procedura.

Lo scorso Aprile David Schuster, product manager per il Software di Motorola, aveva annunciato sulla sua pagina Google+ che Motorola aveva deciso di aggiornare Moto X, Moto E e Moto G LTE direttamente ad Android 5.1, saltando Android 5.0.2 per una serie di problemi incorsi nello sviluppo (nostro articolo).

Finalmente dopo che che tra la fine della scorsa e l’inizio di questa settimana il primo aggiornamento a Lollipop per i Motorola della serie Moto di prima generazione è arrivato sul Moto X, nelle scorse ore lo stesso è accaduto, anche in Italia anche per il Moto G LTE.

Se è prevedibile che per la versione non LTE manchi comunque poco è sempre David Schuster a comunucare che per il Moto E Android 5.1 sta per essere distribuito in forma di soak test (rilascio preliminare) in India e in Brasile la prossima settimana. La distribuzione si espanderà poi in altre regioni se non spunteranno problemi.

Davvero una bella notizia per i possessori del Galaxy Alpha, il primo Samsung a inaugurare il nuovo corso della casa coreana fatta di materiali più premium e di una maggiora fluidità d’uso e il cui successo è stato tarpato da un prezzo troppo alto e da alcuni problemi di autonomia, risolvibili sia da alcuni fix che grazie alla batteria opzionale ufficiale da 2500 mAh.

Un tweet inviato da Samsung Francia indica infatti che l’aggiornamento ad Android 5.1.1 sta per essere distribuito sul Galaxy Alpha Samsung (SM-G850). Il braccio francese del produttore coreano afferma che l’aggiornamento OTA è imminente, anche se in alcune regioni il processo sarà rallentato da test degli operatori della nuova build di Android.

Samsung-France-Android-5.1.1-Galxy-Alpha

Arriveebbe a soli due mesi dall’arrivo di Android Lollipp, niente male anche se, come detto, i test del vettore può rallentare il rilascio effettivo dell’aggiornamento.
Appena partirà il rollout e sarà disponibile il firmware per l’installazione manuale come al solito lo comunicheremo, tenete pronti i vostri Galaxy Alpha.