Aumentano del 600% gli attacchi ai dispositivi connessi, protetti da password deboli

Aumentano del 600% gli attacchi ai dispositivi connessi, protetti da password deboli

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In occasione del World Password Day (3 maggio) Norton sottolinea come una diffusa apatia nella creazione delle password stia compromettendo in misura sempre maggiore i dispositivi utilizzati in casa. Di seguito alcuni dati sul fenomeno dell’utilizzo di password semplici da indovinare, e alcune indicazioni pratiche su come creare delle password sicure.

  • Gli attacchi ai dispositivi IoT sono cresciuti del 600% lo scorso anno grazie anche all’utilizzo di password deboli o di quelle fornite dai produttori dei dispositivi e mai cambiate dall’utente, che consentono ai criminali informatici di piratare dispositivi quali router, DVR, antenne satellitari e sistemi d’allarme (cliccate qui per ulteriori informazioni tratte dal 23° volume della ricerca sulle minacce informatiche recentemente presentata da Symantec).
  • Wearable e dispositivi casalinghi connessi alla rete lasciati privi di protezione: se è vero che molti utenti proteggono smartphone, laptop e PC utilizzando una password, è altrettanto vero che i wearable e i dispositivi casalinghi connessi alla rete, sono spesso lasciati privi di protezione. Il Cyber Security Insights Report, ricerca condotta da Norton su oltre 21.000 utenti in tutto il mondo, ha evidenziato che in Italia solo la metà degli utenti protegge con una password i propri wearable (50%) e i propri sistemi di Home Theater collegati in rete (49%); leggermente più alta, invece, la percentuale di chi protegge le console di giochi (58%).
  • Password spesso troppo semplici o conservate con poca cura: un utente su sei ammette di utilizzare la stessa password per tutti i propri account. Con 1.4 miliardi fra email personali e password in vendita sui siti del dark web solo lo scorso anno, utilizzare più volte la stessa password presenta dei rischi notevoli.
    • Il 50% degli italiani ammette di condividere la password di un account o di un dispositivo: il 33% condivide la password dei dispositivi connessi in casa, mentre “solo” il 27% condivide la password del proprio smartphone, il 32% la password del portatile, e il 27% quella degli account per i servizi di streaming.
    • Il 40% degli italiani annota la password e i dati di log-in su un pezzo di carta, e più di una persona su 10 conserva le password in un file sul proprio computer o sul proprio smartphone.

Nick Shaw, vice president and general manager of Norton EMEA, ha detto:

“Oggi abbiamo password per un numero elevatissimo e in continua crescita di servizi online e dispositive connessi. È facile cadere nella tentazione di utilizzare sempre la stessa password per comodità. Nonostante un flusso costante di notizie relative a sottrazioni di dati e di password, ancora troppe persone sembrerebbero credersi invincibili ed evitano di prendere persino le precauzioni più elementari per proteggere se stessi.”

Come creare password sicure

  • Quando acquistate un dispositivo IoT o un wearable assicuratevi sempre di cambiare la password e lo user name forniti dal produttore
  • Create sempre password solide e uniche, difficili da indovinare
  • Utilizzate un software di gestione delle password – ad esempio, identity Safe di Norton, disponibile gratuitamente – per conservare tutte le password di tutti i vostri account, anche le più complicate.
  • Un’idea per creare password solide potrebbe consistere nell’utilizzare una frase tratta da un film o da una canzone, ad esempio “una mela al giorno toglie il medico di torno”, e:
  • Utilizzare solamente la prima lettera di ogni parola: UMAGTIMDT
  • Distribuire casualmente lettere maiuscole e minuscole: UmAGtiMdT
  • Sostituire alcune lettere con numeri e simboli: Um@Gt1MdT

Per ulteriori informazioni vi suggeriamo di scaricare il Norton Cyber Security Insight Report 2017 2017 Norton Cyber Security Insights Report e lo Internet Security Threat Report 2018 di Symantec.