Apple Watch, smart e personale: tutto quello che c è da sapere...

Apple Watch, smart e personale: tutto quello che c è da sapere e molto altro

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Da tempo vociferato, da tempo atteso dagli utenti curiosi di vedere cosa Apple avrebbe portato, per i fan una rivoluzione, nel mondo degli indossabili per alcuni ancora povero di utilità, e perchè non anche da alcuni concorrenti speranzosi nella spinta che poteva dare a un mercato che seppure in crescita ha ancora numeri molto ristretti, lo smartwatch di Apple (nostri articoli al riguardo) o meglio l “Apple Watch”, e non iWatch, è stato finalmente mostrato durante un evento. che abbiamo seguito in diretta, accanto ai nuovi iPhone 6 e iPhone 6 Plus.
Ci siamo presi qualche giorno per raccogliere online tutte le informazioni, anche quelle non comunicate da Apple, le impressione e i giudizi di designer e di chi lo ha provato e abbiamo aggiunto le nostre valutazioni.

Design e costruzione

Se il nome è stato una sorpresa, il design lo è stato solo in parte in seguito alle foto dei componenti trapelati poche ore primo dell’evento. Certo, molti li avevano accolti con perplessità attendendosi da Apple, “maestra del design”, uno smartwatch rotondo perchè “un orologio è per eccellenza rotondo”, pensiero nella mente d’altronde anche dei designer di Motorola e tanta attesa ha creato intorno al loro Moto 360.

Per Apple non è così o almeno questo non ha evitato di mettere al centro, a partire della scelta del nome che forse ha però altre motivazioni, la sua natura da “orologio”, per la cura nel design, nella scelta dei materiali, nell’essere un oggetto “personale”, nelle due dimensioni diverse per andare incontro a un pubblico maschile e femminile, nel mantenere e addirittura elevare la corona quasi a elemento iconico, e infine nel fornire, semplicemente se vogliamo, un orario che sia preciso.

Ma la forma dietro, o meglio davanti, a tutto questo è tutto sommato non lontana dal mondo Apple del passato, qualcuno ha detto iPod, ma anche al presente dei nuovi iPhone con il vetro curvo; al di là della scelta della forma rettangolare comunque, certo più facile da realizzare per alcuni perfino non “seria” e che comunque ha anche il vantaggio pratico di ottimizzare l’ingombro, il design è nel complesso piacevole anche se lo spessore non trascurabile non aiuta a renderlo elegante.

Nel complesso però non si può dire che sia “trascurato”, anzi tutt’altro, i dettagli sono curati e se vogliamo le scelte fatte rendono anche l’impatto “personale”, se non proprio distintivo o elegante.
Ci sono poi i materiali che non solo come dicevamo sia nella cassa che nei cinturini sono da orologio, acciaio, alluminio, oro e vetro zaffiro, ma che cambiano insieme ai quadranti l’impatto estetico da elegante a sportivo da serio a spiritoso.

Fin qui le mie idee, ma cosa ne pensano tre tra i migliori designer industriali.
Gadi Amit, di New Deal Design, che ha progettato il Fitbit e Lytro:

Molto ben eseguito. E’ un design molto Apple. Bello, armonioso e incredibilmente artigianale – ancora, purtroppo, molto atteso e anche semplice? Data la notizia Marc Newson [il designer industriale Marc Newson si è unito al team di design di Apple], sembra molto familiare, anche troppo simile agli orologi Ikepod che ha progettato anni fa.
La grande domanda è se un Apple Watch ben progettato sarà sufficiente a renderlo un’icona della moda? E penso che la risposta è probabilmente no. L’Apple Watch manca di una manifesto chiaro, di un carattere distinto che consentisca di elevarsi al di sopra dei vincoli della già satura categoria SmartWatch. Rispetto agli orologi Motorola e Asus appena introdotti, l’orologio Apple non è un chiaro vincitore. Senza realmente usarlo, però, l’interfaccia utente di Apple sembra potrebbe essere superiore. Il tempo ci dirà.
In definitiva? Per me, l’orologio Apple è, abbastanza sorprendentemente, semplicemente non abbastanza eccitante.

Brett Lovelady di Astro Studios, che ha creato la Nike Fuelband e la Xbox 360:

I dettagli e i controlli sono molto intelligenti. C’è un impegno incredibile qui per fondere i due elementi di moda e tecnologia in un unico dispositivo.
Certo, si tratta di un iPhone per il vostro polso, ma Apple ha ancora modi per trovare le nostre identità individuali attraverso una gamma di colori, materiali e finiture per cinturino e cassa. Se vuoi che la gente indossi qualcosa, allora essi hanno bisogno di esprimere le proprie opzioni la loro persona sociale, in particolare nel corso del tempo.
So che c’era un piccolo esercito di creativi e sviluppatori coinvolti in questo progetto, ma l’orologio di Apple il suo design ha un senso di familiarità per me. O forse sembra proprio che Jony Ive si è lasciato sussurrare in un orecchio dal suo migliore amico Marc Newson l’estetica complessiva dell’Apple Watch.

Dana Krieger già con Teague, ora con il marchio di orologi Minus 8:

Anche se erano ovviamente sviluppati separatamente, penso che l’appeal del Watch di Apple sarà simile al fascino del marchio di cuffie Beats ora Apple di proprietà. Entrambi saranno acquistati a causa grande appeal del marchio, laddove la progettazione del prodotto non raggiunge questo scopo.
Penso che sia molto importante sentire Apple a parlare di come il loro smartwatch offrirà a milioni di opzioni tramite il cambio del cinturino, e il modo in cui hanno anche progettato una soluzione personalizzata per consentire una più rapida cambio dei cintutini. Si tratta di una grande evoluzione nel tono per il design di Apple. Non molto tempo fa l’annuncio di anche una seconda opzione di colore per un dispositivo di Apple è stato un evento importante. Spero che questa evoluzione continui.

Tornando agli aspetti costruttivi non è stato fatto cenno al fattore resistenza all’acqua, sebbene tra le immagini mostrate da Apple c’era quella di un atleta durante un allenamento in cui l’orologio era quasi coperto di acqua, e suggerendo quindi quanto meno una resistenza.
D’altra parte l’Apple Watch è esattamente finalizzato e l’azienda utilizzerà il tempo per mettere a punto alcuni dettagli.
David Pogue di Yahoo Tech, però, ha parlato con i rappresentanti di Apple e ha saputo che l’orologio di Apple sarà effettivamente resistente all’acqua, resistendo a pioggia o al lavarsi le mani, ma non sarà impermeabile.

Oggetto “personale”

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Durante al presentazione Cook ha sottolineato come il Watch sià l’oggetto più “personale”, con al cenntro la possibilità di ognuno il proprio Watch e come si confà a un oggetto che è appunto un wearable che si possa anche adattere al resto dell’abbigliamento del giorno.
Non solo come per gli orologi classichi, e come ventilato, si pesa a un pubblico femminile e maschile, o comunque a dimensioni del polso diverse, con due misure della cassa tra cui scegliere, una da 42 mm e una da 38 mm.

Si ha la scelta tra tre versioni che si differenziano per materiali e colori della cassa e dei cinturini: Apple Watch, Apple Watch Sport e Apple Watch Edition.
“Apple Watch” è la versione con cassa in lucido acciaio inossidabile naturale o nero siderale e con quadrante protetto da vetro in cristallo di zaffiro. Sono abbinabili cinturini in pelle, un bracciale a maglie, un loop in maglia milanese o un cinturino in fluoroelastomero ad alte prestazioni.

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“Apple Sport” è la versione con cassa in leggerissimo alluminio anodizzato, color argento o grigio siderale e con quadrante protetto da un vetro Ion-X rinforzato, e il pratico cinturino in fluoroelastomero con chiusura pin-and-tuck, e disponibile in cinque brillanti colori bianco, azzurro, verde, rosa e nero.
“Apple Edition” è la versione con cassa in oro, giallo o rosa, a 18 carati e e con quadrante protetto da vetro in cristallo di zaffiro Cinturini di pelle rosso e grigio-rosa blu e in fluoroelastomero bianco e nero.

Ma le possibilità di creare personale non si ferma l’aspetto “hardware”, anche la parte software è personalizzabile tramite la scelta dei quadranti: dai design più tradizionali a quelli animati, da quello elegante a quello spiritoso, ognuno caratterizzato da proprie funzioni e personalizzabili a loro volta, ad esempio scegliendo le colorazioni della grafica o le informazioni da mostrare.

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UI e UX: la Corona Digitale

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Se lo stile delle icone e dei vari elementi grafici è stile iOS 7/8 l’interfaccia e la user experience è inedita e pensata per il piccolo display.
Dalla schermata orologio, che si avvia da schermo spento anche ruotando il polso, si accede al menù principale che mostra una serie di piccole icone tonde di tutte le app, zoomando sulle quali si aprono.

E proprio a proposito dello zoom in e out che Apple viste le difficoltà nel Pinch to zoom su un piccolo schermo, che avrebbe portato a coprire lo schermo, ha dovuto inventare un metodo diverso: la Corona Digitale. Ruotandola consente di ingrandire e rimpicciolire, ma anche scorrere gli elenchi in modo rapido ed efficiente. E’ anche l’elemento principale utilizzato per navigare nel menù principale.

La Corona può anche essere premuta permettendo di tornare alla Home.
Inoltre la gestone dell’interfaccia sfrutta la presenza di minuscoli elettrodi intorno al display, un nuovo Taptic engine, che possono riconoscere la differenza tra un tap e una pressione: un comunicato sottolinea che i comandi contestuali funzionano un po’ come un click destro del mouse in Windows.

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Attraverso uno swipe dal bordo inferiore si accede a delle mini App/widget, chiamate Glances ovvero “sguardi”, che concentrano le informazioni essenziali di ogni app, per passare da una all’altra bsta uno strisciamento laterale come nelle pagine di una home, mentre con uno da quello superiore si torna alla schermata orologio.

Tenendo conto dei precedenti, la clic wheel sugli iPod e il tasto home su iPhone, che Apple cercasse un elemento fisico, in un mondo “touch”, pare logico come logico è che la scelta cadesse proprio sulla Corona che diventa quindi l’elemento “iconico” sia in termini di “stile” che soprattutto funzionalmente.
La soluzione appare tutto sommato comoda in molte situazioni ma in termini ergonomici ci fà sorgere un paio di dubbi.

Il primo, al quale in parte ha risposto Apple, è l’usabilità per i mancini; sembra che all’accensione sia chiesto a quale polso andrà messo e si può ruotare la cassa in modo da avere a destra la corona anche se questo però porta la corona posizionata non più in alto ma in basso.
Altro aspetto dipende da fatto che per forza di cose il Watch si usa con una sola mano con la quale si deve sostanzialmente “saltare” dalla rotella al display per molte azioni; certo presumibilmente ci si farà l’abitudine ma oltre a non essere velocissimo non sò quanto sia piacevole e immediato.

Sensori – Health and Fitness

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Che Apple Watch avesse puntato molto sul fitness e il monitoraggio della Salute era stato più volte anticipato indirettamente anche dalla stessa Apple con il rilascio di HealthKit.
Se dal punto di vista “hardware” il Watch è dotato di una serie di sensori e laser IR che servono per monitorare ad esempio il battito cardiaco, da quello softare sono state introdotte due nuove App “Attività” e “Allenamento” che sfruttano anche accelerometro, GPS e Wi-Fi del proprio iPhone.

“Attività”, sviluppata per aiutare gli utenti a trovare la giusta motivazione per essere più attivi durante la giornata, misura tre aspetti del movimento: le calorie bruciate, i minuti di attività più intensa e la frequenza con cui l’utente si è alzato in piedi.


“Allenamento”, progettata per mostrare tutti i parametri più importanti durante le sessioni di training, consente di impostare gli obiettivi di ogni allenamento e il ritmo delle sessioni per le attività più comuni, come la corsa e la bici.

L’App Fitness sull’iPhone raccoglie tutti i dati sulle attività svolte, così l’utente può esaminare nel dettaglio la cronologia dei suoi allenamenti. Apple Watch usa questa cronologia per suggerire obiettivi realistici e personali, festeggiare i traguardi e dare incoraggiamenti.

Comunicazione: notifiche e tasto dedicato

Avere un piccolo display ha suggerito e spinto Apple a un nuovo approccio alla comunicazione; partiamo da quello che è stato scartato, vista la difficoltà a digitare su una tastiera su un piccolo schermo Apple la ha semplicemente con contemplata.
Quando arrivano delle notifiche, che di default appaiono in homescreen ma che a cui si vuole rispondere il primo strumento, se vogliamo scontato è l’utilizzo della voce attraverso Siri, a cui dettare una risposta, non mancano comunque dei messaggi di risposta preimpostati.

L’adozione di una tecnologia di feedback tattile, è stata utilizzazta anche in questo campo, per rispondere ai vostri contatti si può disegnare una serie di simboli, e forme e attraverso un gesture perfino un cuore, al quale l’interlocutore può rispondere facendo lo stesso.
Inoltre, si dispone di emoji personalizzabili che sembra un modo velode e più divertente per inviare “spiegare le vostre emozioni, senza dover scrivere molto.

Ma si può anche semplicemente rispondere a una chiamata veloce, usando l’altoparlante e il microfono integrati.
Non manca la possibilità di mettere la telefonata in attesa mentre si prende l’iPhone, trasferirla al vivavoce dell’auto o agli auricolari Bluetooth, o mettere in mute le telefonate in arrivo coprendo l’Apple Watch con la mano.

Talmente importartante il rruolo dato alle comunicazioni che Apple sotto alla corona digitale ha dedicato un tasto fisico solo per avere accesso al pannello Amici che mostrerà le foto delle persone con cui sei più in contatto e basterà un tocco su di loro per mandare un messaggio, far partire una chiamata o comunicare in uno dei nuovi modi possibili che abbiamo elencato prima o anche attraverso la nodalità Walkie-Talkie scambiarsi suoni e battute catturati al volo.

Soc, NFC e Apple Pay

Pochi dettagli come da tradizione Apple per quanto riguarda le specifiche tecniche, viene semplicemente detto che al funzionamento del Watch provvederà un SoC denominato “S1”, che è sostanzialmente grande come un francobollo.

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Come sui nuovi iPhone Apple ha integrato un chip NFC per utilizzarlo per i pagamenti; essendo però questo sprovvisto a differenza degli iPhone del TouchID, Apple ha optato per l’utilizzo di un codice PIN per autorizzare Apple Pay, con il dispositivo che rimarrà autorizzato fintanto rimarrà al polso dell’utente.
Questo viene determinato grazie all’uso di uno o più dei sensori sul retro dell’orologio, che quindi si “accorgono” della rimozione dal polso del Watch, il cui uso con Apple Pay sarà bloccato finché non si immette nuovamente il PIN.

Altre funzioni e App in attesa degli sviluppatori

Oltre alle funzionalità descritte sopra e App “classiche” Apple come le Mappe o scontate come l’App Foto il Watch è anche in grado di controllare la musica sul proprio iPhone e altri dispositivi come la Apple TV, o fungere da vero e proprio mirino fotografico per il prprio iPhone.
Apple ha però ancora una volta affidato la possibilità di espandere il campo d’uso di un proprio dispositivo grazie alla App di terze parti; ha quindi sviuppato l’SDK WatchKit.
Tra i primi partner Apple coinvolti troviamo gli americani American Airlines e Starwood Hotels, ma anche BMW e Nike.

Ricarica Wireless, ma l’autonomia?

Apple-Watch-magsafe

Come rumoreggiato l’Apple Watch ha la ricarica wireless per la precisione di tipo induttivo; per la ricarica Apple ha sviluppato una basetta di tipo MagSafe che si tiene in posizione sul retro della cassa magneticamente.
Nessun cenno è stato invece fatto, sembra non a caso, all’autonomia del dispositivo.

Infatti secondo Re/Code riporta che Apple sta attualmente vedendo circa un giorno intero di durata della batteria, il chè spiegherebbe la reticenza a parlare di qualcosa di specifico, ma internamente Re/Code aferma che la strategia di marketing attuale di Apple è che gli utenti caricano la notte per ottenere il pieno utilizzo durante le ore diurne.

La relazione rileva comunque che Apple è infelice delle prestazioni attuali e la situazione è ancora in evoluzione; a quanto pare, Apple sta lavorando su molti aspetti per migliorare la durata della batteria, dal momento che il dispositivo sarà lanciato all’inizio 2015.
Domande sulla durata della batteria sono state amplificate che dal fatto che l’interfaccia dell’Apple Watch non mostra attualmente un indicatore di batteria.

Le Opinioni di chi lo ha provato

John Koetsier di Venture Beat, che definisce Apple Watch brutto e noioso, e lo critica quasi tutti gli aspetti, dalla forma non innovativa alla mancanza di eleganza.

Michael Gorman di Engadget scrive:

“la qualità costruttiva di tutte le versioni è impeccabile, è stato progettato e realizzato con cura e creato secondo gli alti standard consueti di Apple …
… è ancora un oggetto abbastanza ingombrante da avere al polso (in entrambe le dimensioni), e non importa quanti cinturini Apple realizzerà, non siamo sicuri che esteticamente sia adatto a tutti”.

Secondo Vella del Time:

“l’Apple Watch è leggero, solido, si indossa sul polso in modo molto naturale e, a differenza di altri smartwatch attualmente sul mercato, non è troppo appariscente o invadente”.

Dieter Bohn di Verge:

“intrigante, sarete in grado di fare acquisti con la tecnologia NFC incluso in una varietà di rivenditori… Purtroppo, Apple ha effettivamente costeggiato intorno senza affrontare la durata della batteria dell’orologio, lasciando aperte alcune grandi domande per quando questa cosa sarà in vendita il prossimo anno.
… Abbiamo messo le mani sul modello più piccolo prima, e si sente molto solido e sorprendentemente leggero… lo schermo stesso era nitido e visibile – anche se sembrava essere un po’ più riflettente di quanto mi aspettassi… Ci sono un sacco di cose che ci piacciono, un sacco di idee interessanti, ma non c’è niente che immediatamente colpisce nell’orologio di Apple da sembrare veramente, veramente innovativo.

Compatibilità, Prezzi e Disponibilità

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Si parla, come ventilato in vari report, di una disponibilià effettiva solo all’inizio del 2015 ad un prezzo a partire da 349$ (€) e di una compatibilità con tutti gli iPhone usciti a partire da iPhone 5, ristretta quindi al mondo iOS.
Se quindi sappiamo il prezzo di partenza, vista la varietà di materiali per cinturino e soprattutto cassa, tra i quiali oro a 18 carati, sarebbe difficile valutare i vari prezzi e quello massimo.
A proposito del prezzo massimo, chiaramente quello cassa in oro, dei gioiellieri hanno stimato, tenendo conto delle dimensioni e del peso, un possibile prezzo intorno ai 1200$.
Suggerendo l’adozione di una lega per questinoni di resistenza, viene stimato infatti che solo la cassa in oro 18 carati costerebbe circa 600 dollari a cui aggiungere le spese del resto.

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Fonte: Apple, phone Arena 12, FastCompany, Tech Crunch, 9to5Mac 12, The Verge, Slash Gear, engadget, The Verge, Venture Beat