Aggiornamento a bada 2.0, Come prendere decisioni senza valutare attentamente le possibili...

Aggiornamento a bada 2.0, Come prendere decisioni senza valutare attentamente le possibili conseguenze

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Prendete questo articolo come una sorta di editoriale, un’opinione strettamente personale di mauro269 che, spero, trovi larghi consensi tra gli utenti che frequentano questa community.

Come ben sapete, badaItalia è nato nel Giugno 2010, proprio un mese dopo il lancio ufficiale del Samsung Wave S8500, il primo smartphone con installato bada. In un anno e mezzo di vita del nostro sito, le critiche maggiori mosse alla piattaforma sono sempre state rivolte alla quantità non elevata di applicazioni che, ad oggi, non si può certamente considerare un problema risolto. Come comunità, ci siamo sempre mossi per contattare e convincere più sviluppatori possibili diventando, inconsapevolmente, quelli che Samsung chiama bada Evangelist: una sorta di profeti della piattaforma, che diffondo il verbo bada. Visto, però, quanto successo ieri, è lecito chiedersi se tutto ciò sia stata fatica sprecata.

Se analizziamo attentamente la situazione, negli ultimi giorni stanno uscendo un numero non indifferente di applicazioni utili, graficamente curate e decisamente interessanti. Gli sviluppatori, quindi, hanno cominciato a dare fiducia alla piattaforma e a tutto il lavoro che è stato compiuto sugli strumenti di sviluppo per l’OS di casa Samsung. Il problema, però, è che la maggior parte di queste applicazioni sono state concepite per il solo utilizzo su bada 2.0, tagliando fuori tutta quella fetta di utenti che, ad oggi, possiede uno smartphone con installato bada 1.2 (per non parlare dei possessori di Wave 525, 533 e 723 sui quali gira bada 1.1).

Ma, effettivamente, di quanti possibili utenti stiamo parlando? Se ci teletrasportiamo indietro nel tempo di qualche mese, una comunicazione ufficiale di Samsung affermava che, entro la fine del 2011, gli smartphone venduti sarebbero stati ben 10 milioni. Non sappiamo le quantità precise per ogni modello (una delle tante informazioni Top Secret che l’azienda non sembra essere intenzionata a diffondere), ma 10 milioni sono pur sempre un numero elevatissimo. Se ipotizziamo che il 50% di questa quantità corrisponde ai soli S8500 e S8530, smartphone che dovrebbero ricevere l’aggiornamento a bada 2.0, ben 5 milioni di dispositivi, quindi di utenti, stanno attendendo questo desiderato, quanto estenuante, upgrade.

Non aggiornare questi telefoni significa, per gli sviluppatori, vedere diminuire drasticamente il proprio bacino di utenza, quindi possibili acquirenti, di ben 5 milioni. Il problema più grave è che questo bacino di utenza rimarrà bloccato per ben quattro mesi (sei mesi se consideriamo il tempo che intercorre tra Ottobre 2011 e Marzo 2012), provocando un danno economico non irrilevante ai pochi sviluppatori che hanno deciso di investire il proprio tempo nel realizzare applicazioni per la piattaforma bada. Dopo quanto successo in questi giorni, siamo ancora sicuri che questi programmatori continueranno a fidarsi delle decisioni dell’azienda e, quindi, continueranno a sviluppare per questo sistema operativo mobile?

Quanto sta facendo Samsung per bada ci sembra assurdo, senza futuro e decisamente controproducente. Proprio per questi motivi, sorgono spontanee alcune domande interessanti che immaginiamo balenino anche nelle vostre menti:

  1. E’ possibile che chi gestisce la piattaforma abbia preso queste decisioni assolutamente incredibili senza valutare le possibili conseguenze di tutto ciò?
  2. Come si può fare un annuncio ufficiale nemmeno dieci giorni fa e subito dopo rimangiarsi tutto posticipando tale upgrade di ben 3-4 mesi?
  3. Ad un utente che ha speso più di 300€ per acquistare uno smartphone, come si può negare la libertà di acquistare/scaricare nuove applicazioni per un periodo di ben 4 mesi (per chi ha un minimo di pretese dal proprio smartphone, è pressoché un’eternità)?
  4. Perché nessuno dell’azienda ha il coraggio di ammettere ufficialmente che sono stati fatti degli errori di previsione di rilascio del software per strategie di marketing errate che sono variate nel tempo?
  5. Perché, ad oggi, bada continua a non essere pubblicizzato come si deve, visto che solo in tal modo questo OS può diffondersi tra la gente, aumentando il numero degli utenti bada e quindi l’interesse dei grandi sviluppatori?

Siamo sicuri che mai nessuno risponderà a queste domande, ma è giusto che ogni utente possa essere messo in condizione di valutare attentamente le circostanze e capire, effettivamente, cosa non sta funzionando nella macchina fattura-soldi che si chiama Samsung.