Recensione Meizu Pro 7 by Smartphone Italia

meizu pro 7

Il Meizu Pro 7 (qui la preview), sin dalla sua presentazione avvenuta la scorsa estate in Cina (qui la notizia), ha subito mostrato interesse e curiosità da parte degli addetti ai lavori per via della sua caratteristica principale, ovvero, un secondo piccolo display nella parte posteriore del dispositivo. Vediamo se è davvero innovazione o inutilità.

Confezione

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La confezione è molto elegante quanto particolare, ovvero è sviluppata in verticale ed è in plastica, con la parte che funge da coperto, lucida e l’intersezione tra le due parti è in diagonale. Frontalmente è presente la scritta PRO 7, con il numero molto grande. Sotto la base sono indicate le specifiche e le altre informazioni classiche come IMEI e seriali. Una volta aperta troviamo una scatolina contenente smartphone e altri due scompartimenti con caricatore da 12V/2A, cavo USB-USB Type-C, una custodia in plastica trasparente rigida e la guida rapida di utilizzo.

Costruzione, Ergonomia

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Il Meizu Pro 7 esteticamente è molto elegante con un corpo realizzato in alluminio, ed avendo un display da 5.2 pollici è molto compatto, infatti misura 147.6 x 70.7 x 7.3 mm, per un peso di 163g; davvero ottimo il touch & feel; sotto la cover posteriore, non removibile, troviamo la batteria da 3000 mAh. Purtroppo manca la certificazione contro acqua e polvere.

Sul lato destro, sono presenti, il bilanciere del volume e il pulsante di accensione/spegnimento; sul lato sinistro, troviamo il carrellino per l’alloggiamento delle due Nano-Sim.
Sul lato superiore troviamo, il microfono per la riduzione del rumore e su quello inferiore, altoparlante di sistema, connettore USB-Type C, microfono principale e l’ingresso per le cuffie.

Frontalmente, nella parte superiore, troviamo, in posizione centrale la capsula auricolare, che ospita LED di stato e sensori, e fotocamera da 16 megapixel alla sua destra; inferiormente troviamo il tasto Home fisico, che include il sensore per le impronte ed ha anche funzione di tasto back a sfioramento.

Posteriormente, nella parte sinistra, troviamo il vero tratto distintivo del Meizu Pro 7, ovvero il piccolo display secondario da 2 pollici, AMOLED, con una risoluzione di 536 x 240 pixels. Subito sopra il display troviamo la doppia fotocamera da 12 megapixel e alla sua sinistra il Flash LED; davvero bello.

Hardware

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Il Meizu Pro 7 monta un processore Mediatek MT6757T Helio P25 – Octa-core (4×1.6 GHz Cortex-A53 & 4×1.6 GHz Cortex-A35), con GPU Mali-T880MP2, 4GB di Ram e una memoria interna di 64GB NON espandibile.

Veloce e reattivo il sensore delle impronte, integrato nel pulsante home fisico, da premere er attivare lo sblocco, non basta poggiare il dito.

Purtroppo manca l’NFC ma abbiamo la famigerata banda 20 per il 4G, ovvero la frequenza degli 800MHz.

Display

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Il Meizu Pro 7 ha un display principale da 5.2 pollici Super AMOLED con risoluzione FHD (1980 x 1080); un buon panello, abbastanza luminoso, ma la luminosità (automatica) non ci ha convinto molto, soprattutto sotto la luce diretta del sole è accettabile; previste quattro modalità di calibrazione del colore.

Inoltre troviamo un secondo piccolo display da 2 pollici, AMOLED, con una risoluzione di 536 x 240, posto sul retro del dispositivo, dedicato alle notifiche. Tratteremo le funzionalità nello specifico più avanti.

Software

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La versione di Android attuale è la 7.0 Nougat con la classica Flyme, la personalizzazione Meizu, qui, in versione 6.1.3.0G.

Il sistema gira sempre fluido, senza nessun tipo di impuntamento, o rallentamenti vari, complice il processore e l’interfaccia ottimamente ottimizzata.

Al pulsante fisico è stata associata anche la funzione “back” a sfioramento, accompagnata da un leggero feedback.

Come per tutti i Meizu venduti in Italia, per utilizzare le app e l’account Google, vanno scaricati i Google Services e scaricare le varie app che ci interessano (per esempio Gmail e Hangouts, Maps viene aggiunta in automatico), per far ciò bisognerà usare lo store Meizu Hot Apps e scaricare l’app Google Installer, all’interno della quale troveremo i servizi Google necessari (Google Framework, Google Service, Play Store e Google Maps); al termine dell’installazione verrà chiesto di riavviare il dispositivo.

La procedura potrebbe scoraggiare i meno smanettoni, anche se è facile e banale.

Tra le impostazioni troviamo anche la gestione dello schermo secondario; per attivarlo basterà o girare lo smartphone o dare due tap sul display stesso e verrà mostrata o una piccola animazione o data e ora, con uno swipe sarà possibile visualizzare il meteo o i passi effettuati.

Quando riceveremo una notifica, ci verrà segnalata, peccato che non viene specificato ne da chi, ne da quale app e non è nemmeno possibile effettuare qualsiasi interazione.

Un’altra funzionalità è la possibilità di utilizzarlo come inquadratura per la fotocamera posteriore.

L’app Sicurezza, racchiude varie funzionalità di pulizia e gestione del dispositivo; troviamo, infatti, File inutili, per la pulizia di cache, cestino, residui di disinstallazione, Gestione traffico, Blocco per molestia, per filtrare messaggi e chiamate indesiderate, Autorizzazioni, Batteria, per la gestione della batteria, con i dettagli sul consumo, l’attivazione della modalità bassa energia e la modalità super risparmio, Anti-Virus.

Con l’app Temi, è possibile personalizzare graficamente l’interfaccia, potendo scegliere tra molti temi sia gratis che a pagamento. O almeno dovrebbe essere possibile personalizzare l’interfaccia, ma purtroppo nel modello arrivato in redazioni e con la versione software installata (non sono presenti aggiornamenti), al momento dell’applicazione di uno sfondo o di un tema, viene rilasciato un errore, che ci avvisa che la nostra versione non è compatibile.

Tra le app presenti troviamo Toolbox (Torcia, Specchio, Bussola, Livello, Righello, Ingrandimento), Memo, Registratore, User Center, per gestire l’account Flyme, Calcolatrice e Documenti (un utile File Manager), Meteo e Temi. Senza dimenticare l’ottimo e veloce Browser di sistema.

Fotocamera

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Il Meizu Pro 7 monta una doppia fotocamera posteriore, entrambe con sensore da 12 megapixel e apertura f/2.0, il principale a colori e il secondario in bianco e nero; in teoria il sensore dovrebbe catturare più luce e rendere più nitida la foto a colori, onestamente non sappiamo se funziona davvero o meno, le foto sono di buona qualità e la messa a fuoco è molto veloce, ma sarà davvero merito del secondo sensore? Bene anche le macro.

Il sensore secondario è utilizzato anche aggiungere l’effetto sfocato alle foto; come diciamo sempre, noi di Smartphone Italia troviamo più utile un secondo sensore grandangolo o con lo Zoom 2x, sicuramente più utili.

Con uno swipe verticale sul display secondario (o tramite l’app fotocamera) si può utilizzare il display stesso per inquadrarsi e scattarsi selfie tramite la doppia fotocamera posteriore.

La fotocamera anteriore da 16 megapixel permette ottimi selfie.

Per quanto riguarda i video, dovrebbero poter essere registrati in 4K, ma il firmware del sample in nostro possesso, stranamente si fermava a 1080p, la qualità è buona ma manca la stabilizzazione.

L’app di gestione non offre alcune modalità preimpostate, ovvero, Trucco, Pro, Rallenty, Accelerazione, Panorama, ScansionaGIF Bianco e Nero.

Alcune foto scattate con il Meizu Pro 7

Video girato con il Meizu Pro 7

Autonomia

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La batteria da 3000 mAh offre una buona autonomia, nulla di sconvolgente, ma nemmeno di indecente; con un uso medio/intenso si riesce a coprire la giornata di utilizzo (7.00-00.00) con 10h in 3g/4g e il resto della giornata in wifi con social network in push, whatsapp e telegram costantemente attivi, abbiamo chiuso la giornata con circa 5/6h di schermo attivo. Usando GPS, app o giochi, l’autonomia scende, ma non in maniera considerevole.

Conclusioni

Tutto sommato il Meizu Pro 7 è un ottimo prodotto che ha come unici nei, la mancanza del NFC, la non completa gestione del secondo display ed un prezzo di lancio un po’ troppo alto.

A fronte di un prezzo di lancio di 499, attualmente è possibile trovare il Meizu Pro 7, nella versione con 4GB di RAM e 64GB di memoria interna, ad un prezzo intorno ai 360/380 euro, per esempio su Amazon, se invece preferite risparmiare un po’ e avere un prodotto per il mercato asiatico (niente banda 20 in questo caso), il risparmio si assesta sui 50/70 euro, a seconda dell’offerta sicuramente.

L’ultimo aggiornamento della Flyme dovrebbe implementare nuove funzionalità per il display secondario, ma purtroppo è ancora in beta e non abbiamo avuto modo di provarla.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display Principale: 5.2″ Super AMOLED FHD (1980  x 1080)
Display Secondario: 2″ AMOLED, 536 x 240 pixels
Fotocamera Frontale: 16 MP, f/2.0
Fotocamera Posteriore: Dual: 12 MP (f/2.0, 1/2.9″, 1.25 µm), phase detection autofocus, dual-LED dual-tone flash
Processore: Mediatek MT6757T Helio P25 – Octa-core (4×1.6 GHz Cortex-A53 & 4×1.6 GHz Cortex-A35)
Processore Grafico: Mali-T880MP2
Memoria: 64GB di memoria interna, NON espandibile, 4GB RAM
Dimensioni / peso: 147.6 x 70.7 x 7.3 mm, peso 163g.
Batteria: Agli ioni di litio da 3000 mAh (non removibile)
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n or a/b/g/n/ac, dual-band, WiFi Direct, hotspot – Bluetooth 4.2, A2DP, LE
Reti: LTE Cat. 5 DL 300 Mbps DL, 50 Mbps UP; HSPA+ 42/5.76 Mbps
Certificazione: NON presente
NFC: No
IRDA: No
USB: Type-C 1.0
GPS: Sì, con A-GPS, GLONASS, BDS
Radio: No
Lettore di impronte: Sì
Sistema operativo: Android 7.0 (Nougat) con Flyme 6
Sim: Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by)

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