Check Point Software Technologies: aprile, mese nerissimo per le aziende italiane

Check Point Software Technologies: aprile, mese nerissimo per le aziende italiane

Si è concluso ieri a Milano l’edizione 2017 del CPX Europe, l’evento dedicato ai clienti e ai partner di Check Point Software Technologies, azienda israeliana specializzata nella sicurezza informatica.

2017 April Top Malware

Secondo Check Point® Software Technologies Ltd. , il mese di aprile è stato davvero drammatico per l’Italia che ha scalato la classifica dei paesi più colpiti dai malware di altre 7 posizioni, raggiungendo quota 35.

In particolare, le principali minacce attualmente in atto nel nostro Paese sono Conficker, warm che punta ai sistemi operativi Windows; HackerDefender, un rootkit user-mode per Windows, che modifica parecchi sistemi Windows e API native e li rende introvabili dai sistemi di sicurezza e Rig EK, un exploit rilevato la prima volta nel 2014 che si diffonde con un reindirizzamento a una pagina di destinazione che contiene elementi JavaScript e che esegue un controllo di plug-in vulnerabili per diffondere l’exploit. A livello globale, Check Point ha rilevato una costante crescita nell’uso di exploit da parte dei cybercriminali con Rig EK che è diventato addirittura la più diffusa forma di attacco, secondo il Global Threat Impact Index di aprile.

Aggiornamento su WannaCry

L’azienda lancia la mappa WannaCry Ransomware Infection Map che mostra l’entità della diffusione epidemica del ramsomware internazionale “WannaCry”.

I ricercatori di Check Point hanno investigato nel dettaglio la campagna ransomware, a partire da quando è stata segnalata per la prima volta. I ricercatori sono riusciti a tracciare 34.300 tentativi di attacco in 97 Paesi. La media degli attacchi oggi è pari a un tentativo in ogni tre secondi, in calo rispetto al dato registrato qualche giorno fa quando la media era pari a un tentativo al secondo. La nazione in cui è stato registrato il maggior numero di attacchi è l’India, seguita da USA e Russia.

Maya Horowitz, Threat Intelligence Group Manager di Check Point, ha dichiarato: “Sebbene stiamo registrando un calo nel numero degli attacchi, WannaCry si diffonde velocemente e nel mirino finiscono le organizzazioni di tutto il mondo. WannaCry è un campanello d’allarme che mostra quanto dannosi i ransomware possano essere, e quanto velocemente possano causare interruzioni a servizi essenziali.

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