Acquisti di Natale, come sono andati?

Acquisti di Natale, come sono andati?

Con le festività natalizie ormai alle spalle è arrivato il momento di fare bilanci e consuntivi. Secondo uno studio effettuato dalla School of Management del Politecnico di Milano, il Natale appena trascorso ha fatto registrare un incremento degli acquisti on-line e da smartphone di circa il 30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Focalizzandosi sugli acquisti effettuati tramite smartphone, l’impennata è stata del 120% rispetto a Dicembre del 2014, e del 100% estendendo il periodo di analisi all’intero anno.

Negli ultimi quattro anni si è passati dai circa 74 milioni di euro spesi nel 2011 agli attuali 1,2 miliardi del 2014. Questo incremento in parte è dovuto alla presenza sempre più massiccia di app ad hoc e di siti sviluppati appositamente per offrire all’utenza un’esperienza d’uso e una navigazione sempre più piacevole e intuitiva anche da dispositivi mobili.

Un altro trend che cambia rispetto al passato è il tipo di merce acquistata; se prima “Informatica ed elettronica” erano al primo posto incontrastato, adesso invece al primo posto troviamo abbigliamento e accessori e viaggi e cene al terzo posto.

Questo dato indica che mentre fino al 2013 questo tipo di acquisti era prettamente effettuato da appassionati e addetti ai lavori, dall’anno appena passato il “muro della diffidenza” è ormai crollato e sempre più utilizzatori “normali” usano il loro smartphone, o il loro pc, per effettuare acquisti e regali.

Oltre a siti fatti ad hoc e app sempre più accattivanti, un altro dei motivi di tale successo è senza dubbio l’affacciarsi sul mercato Italiano di nuovi sistemi di pagamento che tutelano l’utente e gli permettono di effettuare acquisti in tutta sicurezza. Tra gli ultimi arrivati citiamo il sistema di pagamento Paysafecard.

Questo sistema è presente sul mercato Italiano da poco, ma è già molto apprezzato in Europa, e non è altro che una carta prepagata con un codice PIN di 16 cifre, tramite cui è possibile effettuare l’acquisto online. Sistemi del genere aiutano sicuramente a combattere gli eventuali scetticismi degli acquirenti online alle prime arrmi, in quanto permettono di effettuare la transazione in totale anonimato e senza l’eventuale rischio di frodi dal momento che il credito è limitato all’importo della carta prepagata e che tutti i dettagli riguardanti il proprio conto non devono essere divulgati.

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